Tag: TECNOLOGIA

  • Il nuovo libro “Social dating: boom o boomerang?” svela come avvicinarsi a nuove relazioni senza allontanarsi dalla realtà

    Milano, 14 novembre 2019 – Un fenomeno globale che coinvolge oltre 200 milioni di persone, 35 milioni nella sola Europa: da questo dato impressionante nasce il viaggio dell’autrice, Chiara Abbate, nel mondo del dating online. “Social Dating: Boom o Boomerang? Come avvicinarsi a nuove relazioni senza allontanarsi dalla realtà” (La Rondine Edizioni – 9,90 Euro) è il nuovo libro che l’autrice, esperta per professione di dinamiche relazionali, dedica alle relazioni digitali.

    Un instant book lucido, fluido, che si tiene lontano dai facili giudizi (e pregiudizi) per addentrarsi nel mondo degli incontri online, aiutando il lettore non solo a capirne il funzionamento ma a vivere al meglio l’esperienza, cogliendone le opportunità ed evitando i rischi, grazie ai consigli che l’autrice ha elaborato con l’analisi di oltre 100 testimonianze raccolte dai daters italiani.

    Oggi, negli Stati Uniti, un incontro su tre nato online si conclude con il matrimonio. Avere un profilo attivo sulle piattaforme di dating è ampiamente socialmente accettato e addirittura trendy nelle fasce più giovani” osserva Chiara Abbate. “Il dating online, ne sono convinta, rappresenta una grande opportunità per instaurare nuove relazioni, ma se ignoriamo o trascuriamo le regole del gioco rischiamo di farci male o, nella migliore delle ipotesi, di perdere molto tempo”: questa riflessione traduce l’essenza del libro, rivolto a coloro che non hanno familiarità con il mondo degli amori virtuali ma ne sono attratti e a chi, pur essendo un utente abituale, non ne ha ancora ricavato i benefici sperati.

    Una narrativa agile nella forma, ma solida nei contenuti, che affronta con neutralità un tema dibattuto e lo arricchisce di tante esperienze, fatti e ricordi di daters che con l‘autrice si sono aperti e, senza riserve, hanno portato la propria testimonianza, tra speranze, errori, ripensamenti e successi. “A volte è stato difficile rimanere fuori dai giochi, non prendere le parti di nessuno degli attori protagonisti dei vari aneddoti; mantenere un punto di vista tecnico, lontano da giudizi e pregiudizi  è  risultato comunque un esercizio molto utile per mettere a sistema un piccolo manuale pratico, frutto dell’esperienza di tante persone che prima di noi hanno esplorato l’amore digitale”.

    Dopo un’analisi dei numeri della Love Economy e dei maggiori vantaggi per gli utenti che ne determinano il successo globale, l’autrice passa in rassegna le maggiori piattaforme di dating online raggruppate per genere o obiettivo (ce ne sono davvero per ogni gusto e per ogni nicchia).

    Il passo successivo è quello della condivisione delle tips fondamentali, a partire dall’uso della propria immagine (le foto mostrate online condizioneranno il 75% dei visitatori del profilo), alla descrizione di sé (quanti caratteri? quali aggettivi?), dalla chiarezza sugli obiettivi, fino alle regole del flirt digitale – chiarendo le dinamiche di comunicazione diverse tra uomo e donna, l’attenzione verso i profili fake e i tanti rischi presenti – per finire con le indicazioni per la gestione del primo incontro. Il tutto, arricchito da tante testimonianze in prima persona, riferimenti pratici e tool offerti dalle maggiori app e piattaforme di dating online.

    Infine, da non dimenticare mai la forza e il potere delle parole e il vantaggio di chi è capace di usarle.

    Il libro “Social Dating: boom o boomerang? – Come avvicinarsi a nuove relazioni senza allontanarsi dalla realtà” (La Rondine Edizioni, 130 pagine) è in vendita nelle migliori librerie in Italia e negli shop online al prezzo di copertina di 9,90 Euro.

    Autrice | Chiara Abbate

    Chiara Abbate è un’esperta di comunicazione e dinamiche relazionali. Lavora principalmente con le persone e con le parole, scrivendo progetti esperienziali e formativi da sviluppare in aula e fuori dall’aula, occupandosi di ideazione, regia, sceneggiatura e copywriting in ambito di eventi corporate, osservando le interazioni e le dinamiche all’interno dei gruppi di ogni genere, creando gamification formative e organizzando viaggi educational. E’ moderatrice per board aziendali ed è stata docente per corsi post-universitari in ambito di eventi e comunicazione. Le sue tre pubblicazioni rappresentano dei viaggi non convenzionali nel mondo delle relazioni. Hanno in comune l’obiettivo di fornire spunti di riflessione originali sui comportamenti umani e sulle dinamiche che si instaurano tra le persone eterogenee in contesti insoliti:  “Social Dating: Boom o boomerang – Come avvicinarsi a nuove relazioni senza allontanarsi dalla realtà” (La Rondine, 2019), “Un Equipaggio Sotto Zero – Cosa imparare da una spedizione artica e come applicarlo in azienda”
    (Lupetti Editore, 2011),  “Oltre il team building – Come sviluppare intelligenze e diversità negli eventi aziendali” (Convegni Editore, 2006).

  • Sme.UP al PMI Day “Industriamoci” 2019

    Giunto al traguardo della decima edizione, torna il PMI Day “Industriamoci” 2019, l’iniziativa promossa dalla Piccola Industria di AIB in collaborazione con Confagricoltura Brescia. Nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 novembre, 91 aziende apriranno le porte a 40 scuole partecipanti.

    Tra queste Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno attraverso software strategici e infrastrutture proattive nel settore IT che dal 2014 aderisce a questa iniziativa che permette ai giovani studenti bresciani di conoscere da vicino il mondo delle imprese, integrando lo studio teorico alla concreta realtà del territorio.

    Durante le giornate di giovedì 14 e venerdì 15, Sme.UP mostrerà a insegnanti e studenti concretamente le proprie attività, illustrando il lavoro svolto quotidianamente all’interno dell’azienda. In questa edizione, Sme.UP darà il benvenuto alle scolaresche con una visita personalizzata nella struttura: a partecipare 10 classi provenienti da 4 istituti superiori della provincia bresciana. In particolare, dopo un saluto del Presidente Silvano Lancini, Sme.UP LAB, il laboratorio di sviluppo del Gruppo Sme.UP, presenterà il Progetto Sme.UP4Innovation, lo showroom che mette in mostra il futuro: uno spazio espositivo con diverse postazioni in cui oggetti analogici prendono vita e dove è chiaramente rappresentato che l’integrazione tra Hardware e Software è possibile anche nei contesti più disparati.

    Grazie alla sua propensione all’innovazione, Sme.UP è in grado di applicare le proprie competenze alle attività e ai settori più disparati, come il monitoraggio delle coltivazioni idroponiche o la lavatrice in cui è possibile testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui si può progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio degli anni ’20 del secolo scorso che, sensorizzato e integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0. E il Gruppo non si ferma certo qui: nel 2020, infatti, lo showroom verrà ulteriormente ampliato per riprodurre un modello di fabbrica reale in cui simulare i processi industriali.

    A seguire sarà presentato il modulo Industrial IoT che permette la raccolta, l’integrazione e la visualizzazione dei dati di campo per l’analisi dei processi e la gestione dei dispositivi connessi: perché i dati sono importanti? Come cambieranno la nostra vita? Senza dimenticare il concetto di privacy. L’intervento sarà propedeutico alla visita allo Showroom: un’occasione per i ragazzi per guardare con i loro occhi e comprendere il percorso che i dati compiono in situazioni concrete e le ripercussioni che essi hanno per il business.

    Con l’adesione al PMI Day, il Gruppo Sme.UP conferma l’obiettivo di coinvolgere il territorio nelle proprie attività a partire dai più giovani, nella convinzione che le nuove leve debbano integrarsi, dai banchi di scuola, al mondo delle imprese e alla tecnologia, elemento imprescindibile per un’azienda come Sme.UP.

    «Siamo lieti di tornare, per il sesto anno, al PMI Day – spiega Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UPCrediamo tantissimo nei giovani talenti e vorremmo che i giovani laureati bresciani guardassero a noi prima di rivolgere le proprie speranze ad aziende presenti in altri territori o all’estero. Per questo con grande piacere accogliamo questi studenti desiderosi di comprendere le dinamiche imprenditoriali e l’impegno che ogni collaboratore di Sme.UP dedica quotidianamente alle proprie attività. Come ogni anno il confronto sarà sicuramente sorprendente!»


    GRUPPO Sme.UP – Soluzioni Software e Infrastrutture IT

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con i software strategici e le infrastrutture proattive più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 14 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 446 risorse. Con 2100 clienti in Italia e nel mondo, nel 2018 ha registrato ricavi per un totale di 55 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)
    • Industrial IoT

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

  • Campagnola si colora di viola con lo scuotitore Starberry MD1

    L’azienda emiliana giunta al traguardo di 60 anni di attività guarda al futuro e affronta le nuove sfide del mercato lanciando un nuovo prodotto di particolare rilevanza per il mondo agricolo: Starberry MD1, scuotitore elettrico in speciale anteprima per l’Italia.

    Dopo il successo riscosso dalla proposta multipla dei prodotti lanciati lo scorso anno adatti a vigneti, frutteti, agrumenti, piante ornamentali e sempre verdi, stavolta l’attenzione si rivolge tutta ad un piccolo frutto molto pregiato: il mirtillo. Alle porte dell’autunno si fa sentire l’esigenza della raccolta delle diverse varietà di mirtilli: Starberry MD1 è lo scuotitore elettrico dedicato a questa bacca che nasce per agevolare il lavoro dei professionisti che operano nel settore.

    Il kit di Starberry è composto da una batteria al litio, caricabatteria e valigetta per il trasporto e infine uno zainetto ergonomico portabatteria utilizzabile per tutti gli attrezzi made in Campagnola.
    Le caratteristiche tecniche del modello dimostrano la cura e l’attenzione dedicata a questo prodotto da parte di Campagnola: con il suo peso di 1 kg unito a 1,2 kg di batteria, Starberry permette la lavorazione in autonomia per 8/9 ore; inoltre è dotato di un’impugnatura ergonomica e il suo raggio d’azione adatta a tutte le cultivar di mirtillo.

    60 anni e non sentirli: l’emiliana Campagnola rinconferma la propria eccellenza e la propria concentrazione su ricerca e innovazione tecnologica grazie a questo nuovo progetto sviluppato nell’intento di fornire una soluzione pratica ad un’attuale richiesta degli utilizzatori finali. Dopo quest’anteprima di Starberry MD1, si prevede la grande produzione nel 2020.

    Campagnola.it

  • Nasce la guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimenti

    A nessuno piace fare le faccende domestiche e purtroppo ancora non viviamo in un’epoca dominata dalla tecnologia, dove l’uomo è felice spettatore di tutte quelle attività manuali e noiose che oggi è costretto a svolgere quotidianamente.

    Attualmente sempre più famiglie italiane scelgono di avere una casa intelligente ed automatizzata. I trend del mercato raccontano come gli acquisti degli Italiani si stiano finalmente spostando verso soluzioni più smart, ecosostenibili e salva-tempo.

    Ma chi dice che in realtà il futuro non sia già alla portata di tutti? Come racconta Marcello Brunaldi creatore di Nnhotempo.it, portale di guide e recensioni ai migliori prodotti per risparmiare tempo. «La soluzione c’è ed esiste: è il robot aspirapolvere e lavapavimenti, una realtà ormai affermata nel mondo dei piccoli elettrodomestici per la casa. In verità la loro prima apparizione risale a quasi vent’anni fa, ma recente è la loro affermazione, che coincide finalmente con robot più performanti ed affidabili.»

    Per aiutare i consumatori a soddisfare questa crescente richiesta, la redazione di Nnhotempo.it ha pubblicato a Settembre 2019 la guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimento.

    «Attraverso questa sezione sui robot domestici, cerchiamo di guidare gli utenti verso una scelta più consapevole e mirata.» rivela Francesca Marino, redattrice della categoria “Casa” di Nnhotempo.it.

    «In Italia, rispetto ad altri paesi come gli Stati Uniti, la Cina o il Giappone, c’è meno cultura e informazione riguardo il tema della robotica. Quando andiamo per acquistare un robottino tuttofare, bisogna prendere in considerazione diversi aspetti ed analizzare tutte le variabili. Non sempre possiamo affidarci alle nostre impressioni o ai pareri di amici e conoscenti. Crediamo sia importante informarsi, consultando diverse fonti autorevoli e non lasciarsi convincere solo dalle pubblicità e dalle offerte promozionali.»

    Ma quali sono i principali motivi che spingono le famiglie a scegliere un robot domestico?

    • Il Tempo:
      aspirare e lavare è un attività impegnativa che porta via tempo ed energie. Gli aspirapolvere e lavapavimenti robot possono aspirare la polvere e lavare i pavimenti in totale autonomia, con un minimo intervento da parte dell’uomo.
    • Pieno controllo:
      solo utilizzando un robot aspirapolvere e lavapavimenti è possibile programmare le attività giornaliere e mantenere una pulizia costante della propria casa.

    Gli aspirapolvere e lavapavimenti robot possono essere utilizzati anche nelle case più grandi e con molte stanze, grazie allo loro capacità di mappare gli ambienti e creare una planimetria della casa. Questi robottini prediligono la pulizia di pavimenti duri e tappeti a pelo corto. I robot pulitori hanno bisogno di un buon motore per un’aspirazione potente, una durata adeguata della batteria, un sistema di spazzole avanzato e un serbatoio dell’acqua con un panno in microfibra per il lavaggio.

    Molti lavapavimenti e aspirapolvere robot funzionano con delle applicazioni per smartphone e sono compatibili con gli assistenti vocali come Alexa di Amazon o Google Assistant.

    È possibile acquistare aspirapolvere e lavapavimenti robot a partire da 100 euro, ma i modelli di fascia alta arrivano fino a 800 euro o più.

    La redazione di Nnhotempo.it ha testato una serie di robot aspirapolvere e lavapavimenti disponibili sul mercato italiano, decretando i migliori modelli, divisi per categoria e fascia di prezzo.

    Link alla guida ai migliori robot aspirapolvere e lavapavimenti: https://nnhotempo.it/casa/robot-aspirapolvere-lavapavimenti/

  • T-PPM Project Management nuove dashboard di progetto

    T-PPM – Project Portfolio Management è una soluzione web che permette di organizzare, gestire e pianificare i progetti ed il team. T-PPM è semplice ed intuitivo da configurare ed utilizzare. Nel nuovo video che abbiamo realizzato e pubblicato mostriamo tutte le funzionalità e le potenzialità delle dashboard. Le funzionalità  sono disponibili a diverso livello a seconda del ruolo di profilazione: Project Managers o attore che compone il team di progetto.

    Nel nuovo video di presentazione mostriamo cine gesture l’anagrafica di base, gestione dei moduli WBS, GANTT delle attività e GANTT delle risorse. Ed ancora, gestione dei todo, gestione del Ticketing (via software integrato T-Helpdesk), gestione del kanban di progetto. Dalla dashbord di progetto è possibile gestire le milestones.  i team, i referenti esterni, i progetti correlati (gerarchia di progetto). La dashboard di progetto è collegata anche al Calendario integrato per agevolare la gestione delle riunioni e appuntamenti, storico riunioni, verbali e ordini del giorno. E’ presente un gestionale per censire tutti i documenti di progetto e wbs. L’accesso alle funzionalità dipende dal ruolo di profilazione.

    Apportare un miglioramento in azienda, è un risparmio di tempo e costi. T-PPM ti aiuta ad organizzare meglio la tua azienda strutturando il tuo Business ed aiutando i tuoi collaboratori ad essere più efficenti.

    La soluzione applicativa T-PPM Project Management, come le altre soluzioni  software realizzate da TeraNet sono in italiano e disponibili anche per altre lingue, le soluzioni sono progettate e realizzate interamente in Italia su achitettura p://one

    TeraNet – https://www.t-ppm.it
    Via dell’Esperanto 1/D
    37135 Verona
    Italy

     

  • La San Marco Remote Control App: tecnologia e innovazione a servizio del barista

    Grazie alla nuova Remote Control App firmata La San Marco, l’operatore è in grado di connettersi via Bluetooth alla propria macchina da caffè per monitorarne dati e parametri di funzionamento, condividerli con altri utenti autorizzati e ricevere assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze. Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo: la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo.

    Supportare e facilitare il lavoro del barista, allo scopo di ottenere il miglior risultato possibile in tazzina, è da sempre la mission che guida ogni sforzo de La San Marco, storica azienda italiana produttrice di macchine da caffè espresso professionali. Apprezzate in tutto il mondo per affidabilità, sicurezza e per il design ricercato, le macchine La San Marco uniscono tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee. Tra queste, l’ultima novità si chiama Remote Control App ed è il sistema sviluppato da La San Marco che permette il monitoraggio da remoto delle macchine da caffè.

    La nuova App consente all’utente – sia esso proprietario, gestore o barista – non solo di connettersi via Bluetooth alla propria macchina per monitorare prestazioni e dati statistici, ma anche di condividere i parametri operativi con altri utenti autorizzati, ricevendo assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze.

    Come funziona la App?
    Grazie all’applicazione La San Marco, l’utente può accedere alla lettura dei parametri operativi della macchina, scaricarli in un unico file e trasmetterli via e-mail ai destinatari autorizzati. Questi ultimi (centri di assistenza, concessionari, distributori, torrefattori, casa madre o agenti) procedono a verificare i dati ricevuti e, ove necessario, possono modificare il file con dei nuovi parametri operativi. Il file modificato viene quindi ritrasmesso all’utente che, sincronizzandosi via Bluetooth alla macchina, attiverà automaticamente la nuova configurazione.

    Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo La San Marco, rientrano anche la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo. La nuova Remote Control App permette inoltre di acquisire e salvare la configurazione di funzionamento ottimale della propria macchina, così da poterla replicare in caso di nuovo settaggio o per la configurazione di altre macchine uguali, il tutto senza la necessità di una nuova programmazione.

    “L’idea alla base del progetto – spiega il Direttore Generale La San Marco, Roberto Nocera – è quella di eliminare ogni distanza tra operatore e macchina, e tra operatore e centri assistenza, migliorando l’efficacia dei controlli e la tempestività degli interventi. L’obiettivo è quello di supportare l’operatore nella corretta manutenzione della macchina, stimolando allo stesso tempo una più profonda conoscenza tecnica del prodotto. Perché una macchina monitorata non è solo una macchina che dura più a lungo, ma anche una macchina più sicura e performante.”

    Semplice da utilizzare e dotata di un’iconografia intuitiva, La San Marco Remote Control App è al momento disponibile per i modelli automatici New 105 MB ACT e 100 Touch. Può essere scaricata gratuitamente su tutti i dispositivi mobili Android (smartphone o tablet) direttamente dal sito www.lasanmarco.com.

  • One Express conquista l’Europa con la tecnologia e l’operatività

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet è sbarcata al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete. 

    Si è chiusa la kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno ha attirato in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) era in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission ha contribuito una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Silvia Ficini e Gemma Gambirasi (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Grande successo di pubblico e molte le relazioni commerciali avviate, come testimoniato dalle parole del Presidente Claudio Franceschelli: “Al rientro dalla fiera di Monaco il primo bilancio è rappresentato dagli oltre 400 contatti raccolti nella 4 giorni di lavoro. Lo stand è stato curato nei minimi dettagli e al suo interno abbiamo scelto di raccontarci con dei filmati emozionali che davano conto della vision e della mission dell’azienda, del nostro approccio e del nostro metodo operativo. Moltissime aziende ci hanno richiesto la possibilità di un meeting conoscitivo per capire le potenzialità della collaborazione con il Network. Nel progetto europeo, la fiera di Monaco rappresentava un primo arrivo. Ci aspettavamo di incontrare molte aziende, soprattutto dell’Est Europa (Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovacchia) e abbiamo colto nel segno: nei prossimi mesi andremo a stringere queste alleanze. Quello che vogliamo è completare la rete europea e ci riusciremo entro l’anno. Siamo già pronti per la prossima edizione, che tornerà a essere a maggio, con uno stand di oltre 100 mq e una posizione privilegiata. Monaco era e resta per noi un punto di partenza e di arrivo, un appuntamento immancabile per il mondo della logistica 4.0”.

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Network Operations Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Il connubio tra creatività e informatica si sta rivelando assolutamente vincente, perché intercetta le esigenze degli Affiliati e ne semplifica l’operatività. Il secondo semestre del 2019 si avvia a chiusura con una crescita del 9,5% (su un previsionale annuo del 10%) e ci sta quindi confermando quanto era nei nostri obiettivi: il nostro team ha messo il turbo sui programmi di sviluppo, soprattutto sul comparto informatico. Per un ingranaggio che funzioni occorrono puntualità, precisione e innovazione: grazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna e modernizza i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi. La One nel 2020 sarà un’azienda moderna, che farà la differenza e sbaraglierà la concorrenza. L’Europa è il futuro, il luogo dove occorre esportare il made in Italy. Noi oggi siamo pronti a raggiungere piena copertura nel continente”.

    Made in Italy al centro, inoltre, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, della qualità.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

     

    NOTA:

    Molti gli Affiliati presenti alla manifestazione al fianco di One Express.

    Oltre a Due Torri SpA, si sono uniti alla squadra Stucci, Tonoli e numerose aziende del Network, tra cui: A. Bertoni e Figli Srl, Autotrasporti Ferrario, Autotrasporti Margaroli Srl, Bennato, Fcu Trasporti, Ferri Autotrasporti, GAI Trasporti, Gamma, Mectrans Srl, Neroni Group Srl, One Force Srl, PMG Srl, Sani Trans, Transitos Alimur, Transmart Srl, Transporter Logistica Srl, VDA Logistica, Verona One Srl, Zanni Marco & C. Srl e la spagnola Transitos Alimur.

    www.oneexpress.it

  • One Express: il futuro della logistica è oggi

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet sbarca al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete.

    Mancano pochi giorni alla kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno attirerà in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) ci sarà in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission contribuirà una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Gemma Gambirasi e Silvia Ficini (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Marketing & Communication Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Se dovessi tradurre in parole l’essenza di quest’architettura 100% made in Italy, intreccerei presente e futuro dimostrando che abbiamo già chiari i nostri obiettivi e gli strumenti con cui inseguirli. Il futuro per la rete è oggi, e ha alcuni imprescindibili punti fermi: l’italianità che ci rende unici nel mondo, la tecnologia che ci permette di volare alto e di agire in grande e la forza degli Affiliati, vero segreto del successo di One Express”.

    La struttura di circa 100 mq (13 x 8 metri) è opera dell’Interior Designer Ilaria Pasqualini, che ha interpretato il concept in maniera dinamica e accattivante seguendo uno sviluppo diagonale e dando risalto ai colori del brand, affiancati al bianco lucido dell’innovazione high tech: “Le due diagonali della grafica a terra e dell’elemento curvo sovrastante si incrociano dando movimento allo stand. Il ring centrale, posto in sospensione, rende il logo One Express visibile a 360°, mentre i 3 monitor all’interno dello stand raccontano case history di successo del network. La collaborazione con l’azienda è nata da una sinergia immediata. Con Taliani e la rete condivido il culto del bello che si esprime nel design italiano, conosciuto e ammirato nel mondo”.

    Made in Italy al centro, quindi, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, del valore della Qualità. “Una collaborazione intensa e gratificante – racconta Verdilioche ci ha portati a produrre circa 140 bottiglie per Trasport Logistic e, soprattutto, ci permette di diffondere la qualità del nostro pignoletto anche in Germania”.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

    www.oneexpress.it

  • IL CEO DI ELSE CORP E’ INTERVENUTO A COSMETIC SUMMIT, COSMOFARMA 2019

     

    Milano, 12 Aprile 2019ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience) per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha partecipato all’edizione 2019 del COSMETIC SUMMIT  l’evento principale che analizza le tendenze e gli scenari in ambito Health and Beauty Care all’interno di COSMOFARMA EXHIBITION, la fiera leader a livello Europeo dedicata al settore farmaceutico, che si è tenuto a Bologna il 12 Aprile.

     

    Il tema portante di quest’anno, “La Relazione al Centro”, è stato sviluppato all’interno di COSMETIC SUMMIT attraverso una serie di conferenze e workshop con un approfondimento sui trend e le possibili evoluzioni di mercato della Dermocosmesi, uno dei settori attualmente più dinamici in ambito farmaceutico. In questa occasione, Andrey Golub, CEO di ELSE Corp è intervenuto, insieme ad altri esperti di settore, con il suo speech “From Dispensers to Care Providers 2.0. Farmacia come nuovo Atelier Tecnologico?” in cui, dopo aver illustrato le principali direzioni delle tecnologie in ambito farmaceutico, ha analizzato l’importanza del ruolo del farmacista che diventa un “consulente esperto” nel fornire a clienti sempre più informati, una vera e propria esperienza d’acquisto in uno spazio anch’esso tecnologico ed esclusivo, molto simile ad un Atelier.

     

    Quest’anno, inoltre, Andrey Golub ha fatto parte della giuria di esperti che ha assegnato gli  INNOVATION & RESEARCH AWARD, uno dei premi più ambiti nel settore farmaceutico, che dal 2015 viene assegnato alle aziende che investono in Innovazione e Sviluppo nelle diverse categorie del settore per reagire alle sfide di un mercato in continua evoluzione.

     

     

    Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/cosmofarma-exhibition-2019

  • Le soluzioni di Norblast al MECSPE di Parma

    L’azienda bolognese tra gli espositori della 18° edizione di MECSPE, la fiera di riferimento del manifatturiero 4.0

     Dal 28 al 30 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato al MECSPE, la fiera che dal 2001 riunisce i principali leader di tecnologie a supporto dell’industria manifatturiera.

    La kermesse promossa da Senaf e ospitata dal polo avanguardistico di Fiere Parma ha offerto, attraverso 12 saloni tematici, una panoramica completa e aggiornata delle principali soluzioni tecnologiche del settore e dato ampio spazio a iniziative legate a Sostenibilità e Formazione. Quest’ultima, infatti, rappresenta per le aziende un’esigenza urgente che si traduce nella ricerca di nuove professionalità, in grado di rispondere alle sfide dell’industria 4.0.

    In questo contesto innovativo, che ha riunito le eccellenze del manifatturiero made in Italy, il Gruppo Norblast (espositore presso il Pad. 2, Stand J14) ha presentato le proprie soluzioni: in particolare, un impianto manuale e una soluzione semiautomatica dedicata ai particolari di piccole/medie dimensioni, riproducendo contestualmente vari filmati capaci di mostrare alla platea di visitatori le proprie eccellenze: soluzioni customizzate, frutto di 40 anni di know how ed esperienza.

    Ma Mecspe ha rappresentato anche la cornice ideale per rafforzare relazioni commerciali già avviate ed intrecciarne di nuove. Durante la tre giorni, dedicata al manifatturiero 4.0, il Gruppo Norblast è stato rappresentato da alcune delle sue figure chiave: in prima linea il Presidente Cav. Remo Norelli, affiancato dal Sales Manager Stefano Norelli, dal Sales Engineer Fabio Gilli, dal Commerciale Italia Daniela Nigro e dal Process Engineer Gerardo Telesca.

    La delegazione è riuscita a intercettare 109 aziende italiane specializzate in meccanica di precisione, stampa 3D, trattamenti galvanici, utensili e automotive, geograficamente collocate tra l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, la Toscana, le Marche e buona parte del Centro-Sud. Di questo folto gruppo – coinvolto, a seconda del settore industriale di appartenenza, in relazione ai processi di sbavatura, finitura, pulizia, preparazione superficiale, preparazione PVD, pulizia dopo saldobrasatura, honing sul tagliente, rugosità per trattamenti successivi e shot peening – 68 rappresentano nuovi contatti, 32 sono clienti che hanno sottoposto all’azienda una nuova richiesta, mentre i rimanenti 9 corrispondono ad aziende che i rappresentanti del Gruppo Norblast hanno avuto modo di incontrare all’interno della fiera, visitando i padiglioni adiacenti.

    L’evento che ha tracciato la strada per il futuro della fabbrica intelligente è stato anche l’occasione per nutrire partnership con aziende specializzate nel commercio in Italia di stampanti HP per il 3D.

  • La svolta digitale della One Express 4.0

    Il primo semestre del 2019, per il Network, è scandito dall’innovazione IT e dalla semplificazione dei processi in ottica digitale: ottimizzazione e tecnologia per aumentare le performance nell’era dell’industria 4.0.

    Il “servizio” per One Express – rete di aziende specializzate nel trasporto delle merci su pallet, presente sulle direttrici di tutta Europa – è un caposaldo e un valore: nasce per i clienti, ma si declina in ogni fase dell’operatività per agevolarla, potenziarla e perfezionarla. Se in questo primo decennio il network ha messo a disposizione dei suoi affiliati i più svariati servizi, cercando di migliorarne prestazioni e competitività, è nel primo semestre del 2019 che si concentra il maggior numero di novità: “Per un ingranaggio che funzioni occorrono olio, manutenzione e innovazione – afferma Daniele Prestia, Responsabile ITGrazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna ed evolve i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un’evoluzione al passo con i ritmi scanditi dal mercato”.

    Mail borderizzato:

    A febbraio il primo assaggio tech, con il sistema di mail borderizzato. Alle 8.00 e alle 20.30, Network e Affiliati si confrontano con l’ammontare di merce entrante/uscente dall’Hub per organizzare i ritiri e i carichi, monitorare le giacenze, gestire i recuperi e identificare le tipologie di bancali e i mezzi più idonei al trasporto.

    App clienti:

    A marzo, la Rete finisce in vetrina e propone la nuova App Clienti agli utenti di Apple Store e Google Play: chi sceglie il Network ora può monitorare le consegne affidate, richiedere un preventivo, esplorare il mondo One, valutare l’efficienza del Servizio, controllare lo storico degli ordini e ricevere avvisi tramite un sistema di messaggistica istantanea integrato nell’applicazione, guadagnandone in termini di immediatezza e affidabilità.

    Portineria digitale e cruscotto:

    Nel mese di maggio, arrivano la portineria digitale e il cruscotto, il cui leitmotiv rimane la semplificazione. I tre tasti – Produttività, Operatività e Qualità – trasportano l’Affiliato nell’universo del gestionale per verificare le attività e portarle a compimento, con ordine, razionalizzazione e trasparenza.

    SPF – Scambio pallet tra affiliati:

    Giugno coinciderà con l’avvio dello scambio interregionale di merci tra Affiliati: una vera svolta nella movimentazione dei pallet, capace di abbattere percorrenze e costi fissi, senza rinunciare alla garanzia del tracciamento. Le filiali potranno coordinarsi in autonomia e gestire la spedizione senza il pit stop negli Hub centrali di Milano, Bologna, Roma e Napoli, anelli di congiunzione che dal 2008 permettono la supervisione della movimentazione e lo smistamento dei carichi per un trasporto preciso ed efficiente.

    Buste ADR:

    Rivoluzione digitale anche per la documentazione ADR, indispensabile per il trasporto in sicurezza di merci pericolose. Eliminando il supporto cartaceo, One Express risolve il problema della perdita dei documenti di legge e consente infinite ristampe, grazie all’inserimento degli allegati a sistema.

    Honeywell Dolphin CT40:

    Il device della One del futuro sarà presto il “presente”: le skills più evidenti del nuovo Honeywell Dolphin (CT40) sono velocità, resistenza agli urti e miglior risoluzione video, ma ciò che conta è la possibilità di gestire il carico/scarico con una sola App e un solo dispositivo, switchando dall’ambiente “Magazzino” al corrispettivo “Autista”.

    Bollettizzazione diretta:

    Guardando a ogni piccolo anello della catena, la Rete sta implementando la bollettizzazione diretta per consentire ai Clienti di creare e apporre in autonomia le etichette sui pallet, riducendo i costi e la dispersione di tempo, e contenendo il rischio di errore.

    One Express riconferma così il valore centrale della componente tecnologica e si appresta a proseguire sulla strada dell’ammodernamento informatico, convogliando gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo per una crescita capace di tenere il passo dell’innovazione e di adeguarsi alle mutevoli esigenze del mercato.

    www.oneexpress.it

  • Colonna doccia Kubik di Gattoni Rubinetteria. Design e tecnologia per l’ambiente doccia moderno

    La colonna doccia Kubik di Gattoni Rubinetteria, è la soluzione ideale per uno spazio doccia funzionale, confortevole e dallo stile inconfondibile.

    La proposta “techno” dell’azienda italiana nasce dalla mano del designer Nicola Novelletto e si caratterizza per i volumi geometrici e minimalisti, le linee rette e le sezioni quadrate, espressione delle più attuali tendenze nel settore del design d’interni.

    La colonna doccia garantisce grande praticità, grazie alla possibilità di dotarla di miscelatore termostatico esterno a corpo freddo, che elimina il rischio di scottature accidentali. Inoltre, la doccetta monogetto, che consente di localizzare agevolmente il getto d’acqua nel punto desiderato, si distingue per il flessibile antiattorcigliamento.

    Il soffione è equilibrato: le sue generose dimensioni (250mm x 250mm) sono perfette per assicurare il totale comfort nell’ambiente doccia e grazie al sistema anticalcare la sua pulizia è semplice e rapida.

    Oltre alla colonna doccia, il mondo “Kubik” si segnala per una vasta gamma di differenti articoli – quali i miscelatori lavabo, vasca e bidet e gli accessori coordinati (portasapone, portabicchiere, portadispenser, portasciugamano e molti altri) – che consentono di arredare lo spazio con uno stile elegante e moderno.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • La Guida Veronelli 2019 su smartphone e tablet: in un’app più di sedicimila vini e oltre duemila produttori

    Un ritratto fedele e aggiornato delle eccellenze vitivinicole italiane: questo è ciò che la Guida Oro I Vini di Veronelli propone, anno dopo anno, agli appassionati e ai professionisti del vino. La nuova app I Vini di Veronelli 2019 – disponibile da oggi su App Store e Google Play – rende consultabili integralmente i contenuti del volume con la semplicità del formato digitale.

    Sono, infatti, a portata di touch tutte le informazioni sui 2.038 Produttori recensiti, i giudizi su 16.256 vini formulati dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, ma anche le introduzioni regionali, i “luoghi del buon bere” e i premi assegnati dalla Redazione.

    Grazie allo sviluppo delle funzioni di ricerca è possibile esplorare in modo rapido e intuitivo il patrimonio enologico italiano: nella sezione Trova l’Azienda il lettore può scoprire, ad esempio, quali aziende a conduzione biologica, con sede a Barolo, siano dotate di un punto vendita aperto nel week end e offrano possibilità di alloggio. Nella sezione Trova il Vino, inoltre, è facile conoscere quali vini bianchi campani con prezzo inferiore a 15 € abbiano conseguito una valutazione di almeno 90/100.

    Dedicata a chi ama una consultazione più classica, la sezione L’Italia del Vino conduce i lettori di regione in regione attraverso uno scritto sull’attualità a firma del curatore responsabile, un focus sulle produzioni locali premiate con le Super Tre Stelle e una selezione di “luoghi del buon bere”, ristoranti che si distinguono per servizio e carta dei vini.

    Nelle sezioni Il Vino in evidenza e L’Azienda in evidenza è, invece, il Seminario Veronelli a proporre settimanalmente realtà ed etichette meritevoli di attenzione, valorizzando in primis distretti produttivi e vitigni poco conosciuti.

    I riconoscimenti assegnati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 sono riuniti nella sezione I Premi: i Super Tre Stelle (vini con punteggio uguale o superiore a 94/100), i Grandi Esordi (vini di pregio recensiti per la prima volta), i Migliori Assaggi (il vertice di ciascuna tipologia) e, naturalmente, i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza e della creatività dei vignaioli italiani.

    La funzione Le Notizie, infine, consente al lettore di essere sempre aggiornato sulle iniziative del Seminario Veronelli, associazione che, da oltre trent’anni anni, promuove la cultura della terra e della tavola.

  • Sme.up 4 Innovation: lo showroom che mette in mostra il futuro

    Una lavatrice, un tornio degli anni ’50, una bilancia vintage. Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità di business moderno, alza il sipario sul suo nuovo showroom: Sme.UP 4 Innovation. Un “luogo parlante” di 200 mq a Erbusco (BS), nella sede di via Iseo 43, in cui ogni azienda può toccare con mano il futuro, andando incontro all’innovazione digital e 4.0.

    Sono molte le postazioni presenti nello showroom: dalla serra in cui con tecnologie IoT si possono monitorare le coltivazioni idroponiche alla lavatrice in cui testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, oggetto ricercato da collezionisti e antiquari, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio del 1950 che, integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0”.

    Un mondo fatto di innovazioni tecnologiche ma, soprattutto, di integrazione, concetto chiave per il business di domani. Il cuore del progetto Sme.UP 4 Innovation è, infatti, rappresentato dall’integrazione tra Hardware e Software, possibile nei contesti più disparati, adattabile alle esigenze di ogni settore. «Come mostrato dalle postazioni dello showroom, l’innovazione per noi di Sme.UP è fortemente legata al concetto di Intelligent & Extended Enterprise: le aziende possono beneficiare di metodi e strumenti con cui guidare processi complessi e prendere decisioni corrette per il futuro, ottimizzando costi e risorse, e possono sfruttare la capacità di calcolo messa a disposizione dal Cloud per risolvere le problematiche di business» – ha spiegato Mauro Sanfilippo – R&D Manager Gruppo Sme.UP.

     

    «Abbiamo deciso di aprire uno showroom per far comprendere a tutti come il concetto di integrazione non sia fine a se stesso, ma possa essere applicato a tutti i settori. Oggetti un tempo prettamente analogici possono ora diventare intelligenti e aiutare ogni azienda a far evolvere la propria logica di business. – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UP, precisando – Guadare al futuro significa dotarsi di un nuovo sistema di pensiero, di una nuova cultura, più aperta al mondo esterno, più smart, flessibile ed efficiente. Un’evoluzione che vedrà Sme.UP sempre più impegnata al fianco delle aziende per accompagnarle alla scoperta del business moderno, anche grazie all’interattività garantita da questo nuovo spazio».

     

    E sono tantissimi gli applicativi in mostra nello showroom: un acquario in cui sono testati sistemi di monitoraggio delle coltivazioni acquaponiche, un display “bus” che gestisce i led RGB – rosso, giallo e blu -, una tipica sala di controllo ricreata con il sistema MES Sme.UP in cui per ogni monitor/reparto vengono visualizzate in tempo reale lo stato e le informazioni di ogni macchina, la bilancia con porta RS232 che acquisisce e integra dati con la massima precisione, gli strumenti di misura Mitutoyo. Ancora: la stampante 3D Makerbot che, direttamente connessa a una stazione di progettazione CAD, produce manufatti con forme complesse rispondendo ai principi della manifattura additiva che sta radicalmente trasformando la produzione industriale in tutto il mondo e gli AWS IoT Button, i bottoni che a seconda della pressione esercitata (press singolo, doppio o prolungato) innescano un’azione specifica.

     

    Nel nuovo showroom di Erbusco, inoltre, è stata realizzata anche un’area dedicata interamente al mondo del retail. Un vero e proprio negozio al cui interno, attraverso un display touchscreen, l’utente può interagire con Negoziando, il software gestionale sviluppato dal Gruppo Sme.UP che si occupa di tutte le attività tipiche del settore Retail: dall’analisi dei dati per l’ottimizzazione dei processi alla gestione di eventuali loyalty card a quella di svariate funzioni di backoffice. Infine, la simulazione del funzionamento degli accessi NFC o RFID, tra telecamere di riconoscimento targhe, serrature intelligenti, lettori badge, lettori di impronte digitali, smartphone e smartwatch, tutti regolati dalla perfetta integrazione dei dati nell’ERP aziendale sfruttati a vantaggio della sicurezza delle persone.

     

    Perché grazie alla straordinaria azione semplificatrice della tecnologia, bastano un cellulare o pochi sensori per fare la differenza. E nel nuovo hub tecnologico di Sme.UP, tutti avranno la possibilità di fare un salto nel futuro. Questo, infatti, non sarà uno spazio chiuso ma sarà a disposizione di scuole, università, fab lab e delle aziende partner del Gruppo Sme.UP affinché tutti possano sperimentare le opportunità di sviluppo del proprio business.

     

     

     

     

     

    GRUPPO Sme.UP

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con le Soluzioni Software e Hardware più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 12 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 450 risorse. Con 1400 clienti in Italia e nel mondo, nel 2017 ha avuto un fatturato di 48 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

     

  • Vally in the sea world, il nuovo caso di successo targato Instagram.

    Vally in the sea world, il nuovo caso di successo targato Instagram.

    La pittura incontra la nuova generazione su Instagram, il social che sostituisce (forse) le gallerie di Arte Moderna e diventa certamente un luogo dove tutto è possibile.

    Oggi se vuoi far conoscere le tue creazioni, si tratti di un quadro, di una canzone, di un abito, di un qualunque tipo di prodotto originale, basta creare un profilo social.

    Se da un lato potrebbe risultare alquanto difficile emergere nella rete, dall’altro lato se hai talento potresti addirittura diventare famoso!

    Sono molti i casi, in America e nel resto del mondo, di ragazzi (anche molto giovani) divenuti famosi grazie al web.

    Se da un lato in Italia siamo un paese troppo vecchio, in cui le aziende utilizzano poche volte i social applicati al marketing, dall’altro lato si notano nuovi nomi, che emergono proprio grazie alla rete e soprattutto, grazie al loro talento.

    Il web e il mondo social, grazie al passa parola, permettono al singolo artista di farsi strada in un percorso, dove solamente la meritocrazia gli permetterà di raggiungere l’apice.

    Ma di cosa stiamo parlando? Di classifiche.

    Esistono classifiche nazionali e classifiche internazionali, per capire quali sono i profili di tendenza.

    Un esempio emergente nel panorama americano ed italiano è Vally in the sea world.

    Valentina Puccio, ragazza palermitana di 36 anni, già conosciuta per aver partecipato ad alcuni programmi tv nazionali italiani, ex Youtuber, sta scalando la classifica Instagram Italiana grazie come sempre ai suoi disegni.

    Alcuni anni fa era possibile visionare su Youtube le sue creazioni realizzate con tecniche poco convenzionali, adesso Vally punta al disegno di moda con la tecnica degli acquerelli.

    I risultati non tardano ad arrivare e la pagina ottiene in poco tempo like, commenti e soprattutto tanti follower.

    Ecco il link per seguire la pagina Instagram Vally in the sea world:

    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world/

    Il successo delle future aziende è strettamente legato ai social e al web.

    La rete è un’opportunità unica per tutti quei ragazzi che hanno nel cassetto il sogno di diventare famosi.

    Cosa state aspettando?

     

  • Nasce ufficialmentSingularityU Italy: dalla NASA all’Italia per ispirare gli innovatori e i leader di domani.

    Siglato l’accordo ufficiale tra SingularityU Italy e Singularity University, la community internazionale fondata da Ray Kurzweil e Peter Diamandis. Altra importante novità: il conseguimento della certificazione B Corp.

    Dopo il successo della prima edizione del SingularityU Italy Summit, e in attesa del secondo appuntamento del 2-3 ottobre 2018, si costituisce ufficialmente SingularityU Italy, avendo ottenuto la nomina di Country Partner da parte di Singularity University.

    Si tratta di una tappa significativa per la comunità di leader, innovatori ed esperti di settore che desiderano amplificare e diffondere anche nel nostro Paese il messaggio rivoluzionario diffuso da Singularity University, ovvero quello di adoperare le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e produrre un impatto positivo sulla vita delle persone e nel business.

    Tra le novità annunciate dal team di SingularityU Italy, anche il recentissimo conseguimento della certificazione B Corp, attestazione rilasciata dall’ente non profit americano B Lab: le B Corporation – in Italia “Società Benefit” – rappresentano una evoluzione del concetto stesso di azienda. Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti, le società benefit sono espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Per ottenere e mantenere la certificazione, le aziende devono raggiungere un punteggio minimo rispetto a un questionario di analisi delle proprie performance ambientali e sociali e, successivamente, integrare i propri documenti statutari con dichiarazioni di intenti che certifichino l’impegno sociale verso gli stakeholder.

    Grazie all’accordo siglato con l’headquarter americano e all’annuncio ufficiale della Country Partnership, il processo di crescita di SingularityU Italy segna un passaggio fondante per la community degli innovatori italiani e pone le basi per la costruzione, all’interno del nostro Paese, di una Faculty locale di Singularity University; nei prossimi mesi, infatti, un selezionato gruppo di esperti e innovatori italiani intraprenderà un percorso di formazione in California, per diventare a tutti gli effetti docenti di Singularity University.

    “Quando abbiamo ideato Singularity University dieci anni fa, per me è stato chiaro fin da subito che il progetto, pur nascendo in California, nel cuore della NASA, doveva essere globale. – dichiara David Orban, Co-founder e Presidente SingularityU ItalySono molto contento che l’Italia abbia raggiunto questo traguardo così importante, dimostrando di credere nell’innovazione e nel futuro”.

    “La costituzione della Faculty italiana ci consente di sviluppare corsi, interventi incompany, executive program che, pur mantenendo l’approccio della Silicon Valley, avranno un tocco locale, nel senso che andranno a soddisfare alcune particolari esigenze delle aziende italiane. Lo dico pensando specialmente alle tante PMI del Belpaese – spiega Diego Gil Hermida, Co-founder e Managing Director SingularityU Italy L’inserimento di speaker italiani sarà, inoltre, occasione di arricchimento per la Faculty globale di Singularity University, grazie all’apporto del punto di vista imprenditoriale e di business italiano”.

     

    Singularity University

    Singularity University (SU) è una community mondiale di innovazione e cultura che utilizza le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e costruire un futuro di abbondanza per tutti.

    La piattaforma collaborativa di SU consente agli individui e alle organizzazioni in tutto il mondo di apprendere, fare rete e innovare attraverso soluzioni che utilizzano tecnologie di accelerazione, come intelligenza artificiale, robotica e biologia digitale. Basata nel NASA Research Park in Silicon Valley, SU è una benefit corporation certificata, fondata nel 2008 dai celebri innovatori Ray Kurzweil e Peter Diamandis, e annovera tra i suoi partner organizzazioni leader come Google e UNICEF.

    Per saperne di più: SU.org I Facebook, I Twitter @SingularityU

     

    SingularityU Italy Summit

    SingularityU Italy Summit è una due giorni densa di conferenze, workshop e incontri formativi, un format collaborativo internazionale e itinerante, ideato per aiutare i leader a comprendere come le tecnologie esponenziali possano essere utilizzate per generare un cambiamento positivo e innescare la crescita economica nel proprio Paese.

    I Summit si ripropongono di diventare annuale occasione di incontro, confronto e ispirazione per le singole comunità nazionali e un catalizzatore per accelerare localmente la diffusione della cultura dell’innovazione, nonché una vetrina per idee, tecnologie innovative e start-up.

    SingularityU Summit è frequentato da un target di pubblico eterogeneo – funzionari governativi, imprenditori, investitori, organizzazioni no-profit, impact partner, educatori – e può essere idealmente esteso anche a tutti gli attori principali della filiera formativa che intervengono nell’educazione delle generazioni future.

    Per saperne di più: SU Italy Summit I Facebook, I Twitter @singularityuit

  • Le nuove proposte di Imit Control System per il settore OEM e la termoregolazione.

    IMIT Control System, l’azienda di Castelletto leader nel settore della termoregolazione, è specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni personalizzate in ambito meccanico ed elettronico.

    Mario Zucco, direttore operativo di IMIT, così presenta l’odierna realtà dell’azienda:

    Siamo partiti nel 1917 con l’elettromeccanica fino ad acquisire la dimensione di azienda leader nel settore della regolazione della temperatura. Ci siamo costantemente aggiornati riversando tutta l’esperienza acquisita in milioni di prodotti installati nei migliori elettrodomestici e nelle più diverse applicazioni di tutto il mondo, rimanendo fedeli al principio con il quale siamo nati e cresciuti: offriamo soluzioni. Il nostro segreto infatti è la buona conoscenza dell’utilizzo finale del componente, che ci permette di partecipare ai progetti insieme con il cliente e offrire le soluzioni più adeguate”.

    IMIT è forte di un’attività imprenditoriale che conta oltre 500 clienti, con una presenza commerciale nei cinque Continenti e in 56 Paesi del mondo, con reti di vendita specializzate sia per il settore dell’Industria sia per quello della distribuzione.

    Con il nuovo progetto di soluzioni elettroniche custom per il settore OEM, l’azienda implementa un’attività già avviata da tempo: un rapporto di partnership che prevede il supporto nella definizione e nella realizzazione di soluzioni elettroniche integrate competitive, sviluppate anche per i lotti di produzione medio-piccoli.

    I sistemi elettronici che l’azienda progetta e realizza per la regolazione e il controllo della temperatura, della pressione e dell’umidità trovano applicazione in caldaie, stufe e camini, fan-coil, pompe di calore, radiatori elettrici, elettrodomestici per comunità, sterilizzatrici elettromedicali e molto altro.

    Il nostro team di progettazione– prosegue Zucco – definisce in tempi rapidi un preventivo ed elabora le soluzioni adeguate in tutte le applicazioni industriali e civili che impiegano la termoregolazione e il controllo nei settori del caldo, del freddo e dell’umidità. Inoltre abbiamo sviluppato e sviluppiamo costantemente nuove soluzioni di elettronica custom seguendo specifici progetti elaborati in partnership con i clienti nei settori del condizionamento, del riscaldamento e degli elettrodomestici”.

    A garantire rapidità e flessibilità all’offerta contribuisce l’impostazione del processo produttivo che di avvale di tecnologie di ultima generazione in grado di assicurare qualità elevata al prodotto finito, come la tecnologia SMD (Surface Mounting Device) con macchinari ottici, il montaggio di componenti in formato 0201, BGA, uBGA, QFN e QFP 0,3 mm , i controlli qualitativi con l’utilizzo di X-Ray , la tecnologia THT (True Hole Technology) con o senza cut&clinch (Contact CS400), e la macchina di saldatura selettiva al laser SEI CA Firefly. Il collaudo è un’altra fase delicata del processo di lavorazione del componente custom per l’OEM.

    Per ogni prodotto eseguiamo collaudi funzionali specifici, sia automatizzati che di tipo “passo passo” e programmazioni di memorie/micro. Utilizziamo macchine a letto d’aghi per effettuare test in circuit e mini-funzionali create appositamente per ogni progetto”.

    Nei diversi campi di applicazione, l’elettronica e i dispositivi di controllo passano sempre di più dal mondo social e Internet of Things.

    Al segmento strategico della domotica guardano infatti il nuovo sistema smart home TECHNO APP e l’applicazione IMIT APP, che consentono di controllare direttamente da smartphone e tablet fino a 100 dispositivi elettronici.

    Grazie allo sviluppo di questa tecnologia e alle competenze acquisite– conclude Zucco – IMIT è in grado di fornire controlli elettronici custom realizzati per dialogare con il sistema da remoto e installabili a bordo macchina rendendo qualsiasi prodotto smart, sia attraverso la gestione con IMIT APP, sia attraverso un’eventuale APP dedicata e personalizzabile”.

    www.imit.it

  • X-Monitor Ready di Kerberos: smart metering chiavi in mano

    Nella vastità dei Big Data, una corretta rilevazione ed interpretazione dei flussi valoriali costituisce l’approccio più attuale per la definizione di scelte strategiche aziendali o più semplicemente per una concreta ottimizzazione dei flussi e dei costi operativi.

    Per questo motivo Kerberos, azienda del Gruppo Ego specializzata nello sviluppo di soluzioni smart metering, ha creato X-Monitor Ready, il sistema integrato chiavi in mano per il monitoraggio accurato dei parametri di processo e di consumo.

    Sfruttando appieno l’approccio customer oriented, Kerberos si pone come interlocutore e referente unico nelle fasi sia preliminari di setup che operative, una filosofia che consente di massimizzare i benefici del cliente con un servizio progettato e  realizzato sulle reali necessità emerse nel corso del sopralluogo, la formazione online e onsite del personale tecnico aziendale, un accurato collaudo degli strumenti di misura verificati da attrezzature certificate e la certezza di un’assistenza costante nel caso di eventuali guasti o anomalie di funzionamento.

    La flessibilità modulare di X-Monitor Ready rende Kerberos il partner ideale per molteplici scenari in ambito civile e industriale. Il sistema infatti può essere configurato per il monitoraggio di energia elettrica, consumi idrici, catena del caldo o del freddo, flussi di gas o parametri ambientali e, operando completamente su tecnologia wireless, è particolarmente indicato per gli interventi di retrofit poiché non necessita di cablaggio.

    I dati rilevati dai meters di X-Monitor Easy sono trasmessi in tutta sicurezza al cloud via SIM mediante APN dedicata dal Gateway per poter essere visualizzati ed interpretati dal software web based X-Platform Easy.

    Inoltre, a ulteriore dimostrazione dell’efficienza e affidabilità di X-Monitor, Kerberos prevede un servizio di assistenza tecnica certificata onsite personalizzabile comprensiva dell’estensione di garanzia per i servizi erogati.

    Kerberos

    Tecnologie green per l’efficienza energetica

    www.x-monitor.it

  • CON I-SET FOTO E RIPRESE PROFESSIONALI ALL’INSEGNA DELLA CIRCULAR ECONOMY

    Foto, video ed economia circolare. C’è un intreccio importante tra questi tre elementi: è infatti in arrivo sul mercato italiano un dispositivo che permette di utilizzare le foto e videocamere già in possesso potenziandone le funzioni.

    Economia circolare è il termine che definisce un sistema economico progettato per potersi rigenerare da solo. Nasce dal concetto secondo cui i rifiuti non esistono e che modularità, versatilità e adattabilità sono da privilegiare in un mondo in veloce evoluzione. È in questo contesto che si va a porre I-Set, un kit componibile a seconda delle esigenze, che si aggiunge e si adatta ad attrezzature video già in possesso, ne permette il controllo da remoto attraverso l’app, e automatizza compiti di regia, come far ruotare con precisione la telecamera, azionare e spegnere la registrazione, regolare la messa a fuoco, visualizzare un’anteprima delle riprese, scattare foto e motorizzare uno slider, controllando direttamente la velocità di movimento. Il risultato è una ripresa professionale con l’apparecchiatura già in possesso.

    Come prevede la circular economy, si va ad innovare qualcosa che c’è già.  Portando a nuova vita le attrezzature foto e video, I-Set punta infatti a ridurre i costi di produzione e cercare soluzioni a prezzi ragionevoli per ottimizzare le proprie risorse. Le case di produzione indipendenti e i videomaker non professionisti (come youtubers, bloggers, coach), infatti, hanno sempre più bisogno di produrre video di alta qualità a prezzi contenuti.

    I-Set consente così di rispondere a due esigenze: rendere più performanti attrezzature video senza dover rinnovare il proprio hardware e contestualmente contribuire all’economia circolare ed alla sostenibilità ambientale prolungando la durata di attrezzature esistenti; questo perché si propone come soluzione low cost all’interno di un mercato caratterizzato da prezzi molto elevati.

    «Ci rivolgiamo – spiega Ilaria Chiesa, ideatrice di I Set e fondatrice di Rec Tv Produzioni –  a quella grande fetta di mercato rappresentata da un’utenza di appassionati e semiprofessionisti che, scegliendo I-Set non solo potranno fare un upgrade delle loro attrezzature spendendo un terzo di quanto spenderebbero per cambiare hardware, ma potranno anche incidere sensibilmente sulla circolarità dell’economia continuando ad utilizzare le proprie attrezzature».

    Il kit I-Set è formato da 1 dispositivo core che permette tutti i movimenti e le funzioni e 2 adattatori per camere e slider. Le funzioni sono completamente e facilmente controllate da smartphone, sia per Android che per Ios. Sarà disponibile sul mercato a partire dal 30 marzo in pre-order sul sito www.i-set.it . Il costo finale è di 799 euro, ma per alle prime 100 prenotazioni è riservato uno sconto pari all’IVA.

    Le azioni che I-Set fornisce per le telecamere sono:

    • Scatta foto
    • Anteprima foto (se previsto dal produttore della telecamera)
    • Imposta timelapse in rotazione
    • Gira motore
    • Inizia video
    • Fine video
    • zoom ottico (dipende dal produttore della telecamera).

    I-Set permette inoltre di motorizzare uno slider, ovvero un’asta o un binario orizzontale su cui scivola la telecamera, aggiungendo la possibilità di programmare dei movimenti in autonomia e controllare direttamente la velocità di movimento.

     

  • Younique, la ebike di prestigio sbarca su Kickstarter

    Younique, la prestigiosa ebike da 250V, prodotta da una azienda Svizzera, entra nel circuito del Crowdfunding sulla piattaforma di Kickstarter.

    https://instagram.com/p/BfQEO7NHxxQ/

    Con questa operazione, dichiara uno dei Founder, vogliamo raccogliere una piccola somma che ci permetta di accelerare le consegna attraverso un aumento del magazzino.

    Abbiamo molte richieste, forse anche oltre le aspettative, nonostante sia un modello di costo elevato, costo basato sia sulla lavorazione, rigorosamente a mano, che sulla qualità degli accessori di serie.

    Design italiano, attenzione al particolare tipicamente svizzera, Younique è stata presentata per la prima volta al salone del lusso a Montecarlo, il Top Marques, riscuotendo un inaspettato successo.

    I nostri Clienti, che amiamo chiamare “Youniquers” apprezzano il prodotto e si sono rivelati i nostri maggiori sponsor. Abbiamo le nostre bike nelle barche, per poter girare in elettrico  all’arrivo, cosi come in alcuni hotel per i loro Clienti che volessero visitare i centri pedonali.

    Le nostre bike partono da un motore di 250V, per il quale non necessita targa, nè assicurazione, fino ai 750V.

    Siamo in grado  di progettare e costruire un prodotto partendo da una  fotografia della motocicletta preferita.

    Un Cliente, in particolare, ci ha richiesto di produrre una ebike replica  dell’icona “Captain America” il famoso chopper del film Easy Rider” . E’ stato un grande impegno di ingegneria, progettazione, e, sopratutto, di abilità dei nostri artigiani, ma lascio immaginare lo sguardo stupito alla consegna.

    Dal mese di marzo saremo per 30 giorni, presenti nel portale di Kickstarter.

    Troverete i due modelli standard, Icaro e Demon, con uno sconto del 30% per coloro che la ordineranno  direttamente sul sito.

     

    Siamo inoltre già al lavoro per la progettazione di una Limited Edition di soli 30 pezzi. Non posso dire molto, ma, semplicemente, rivoluzionerà il concetto di ebike.

    Invitiamo, coloro che volessero rimanere informati, di registrarsi nel nostro sito :

    http://www.younique.bike

     

  • David Finzi assume la Direzione Commerciale di Kerberos

    L’azienda padovana, controllata da EGO Power (Gruppo EGO), che propone una gamma articolata di soluzioni per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse energetiche, sia in ambito civile che industriale, ha affidato la Direzione Commerciale al Dr. David Finzi.

    Finzi, laureato in Economia Aziendale, ha accumulato significative esperienze nell’ambito della relazione con il Cliente, del sales development e del coordinamento delle risorse umane operanti nell’area della vendita e dell’assistenza al Cliente.

    Dopo un’importante ed ultradecennale esperienza come Sales Net Supervisor in Repower SpA, approda alla dinamica realtà di Kerberos con l’obiettivo di: “gestire i grandi clienti e di sviluppare appieno il potenziale dell’azienda padovana nelle diverse aree operative: i sistemi per la gestione, il controllo ed il monitoraggio dei consumi energetici e dell’illuminazione industriale e pubblica, nonché nell’area della climatizzazione domestica. Il mio primo obiettivo sarà quello di rafforzare la struttura di vendita sul territorio, mettendola in condizione di esprimere tutte le sue grandi potenzialità.”

    www.x-monitor.it

  • DWC agreement with GEM

     

                                                         

     

     

    Paris , 27 November, 2017:  Diversified World Corporation 3.0 spa, (“DWC 3.0” or “the

    Company“) is a listed holding company at Euronext Access Market in Paris , Symbol

    (MLDWC:FP). Today DWC 3.0 is pleased to announce that it has signed a contract for a

    € 10,8 million funding facility under a three years warrants agreement , (the

    “Agreement”) with GEM Global Yield Fund , the New York based private Alternative

    Investment Group.

    These € 10,8 million will be raised by issuing 30 million warrants that can be exercised

    within three years by GEM Global, at the price which represents the approximately

    the nominal value of the share.

    The Company will , in cooperation with GEM Global Yield Fund, sign within a very short

    time an agreement with a specialist sponsor in order to upgrade its listing to GROWTH

    Euronext Market in Paris.

     

    About DWC:

    The Company considers important, its presence within the Fine Art sector , forecasting a

    positive trend in a near future. As estimated by the Merrill Lynch -Cap Gemini, the world

    investments are likely to grow steadily. Currently, the global investments amounts to

    more than 1.300 Billions of dollars corresponding to a little more than 3 percent of the

    total assets of the richest people on earth.

    For this reason Dwc 3.0 has already invested a total of approx 12million euro, buying  a total of 900

    modern art paintings and 25 great masters classical paintings. Total value of expertise approx.  20 M euro.

    This sector has produced the first significant revenues for 2017. The other sector in which DWC 3.0 has

    operated so far is Real Estate Properties, especially directed to Private Tourism Resorts and Club dedicated

    areas like Restaurants, Health Centers etc. Dwc 3.0 owns 25 acres of a beautiful property in Magenta in the

    middle of the National Park of Ticino, a protected area of the Ticino River expanding around the area of

    Lago Maggiore and International Airport of Malpensa ( distance to the airport 25 km) . The property has

    several builted areas to accommodate a restaurant (200 seats) a swimming pool, a center for health

    treatments, in a reach beautiful park with a small pond and a center for breeding miniature horses and

    donkeys . The property  evaluation from Bank’ expertise is approx 3.500.000,00 € .The second property

    being a 30% ownership of an Agri -tourism of high quality in Tuscany ,Lucca. Evaluation entire

    property 2.5 million euro.

    Presently Dwc 3.0 is not exposed in any way with Banks.

    The Company is presently studying the acquisition of minority stakes

    both with shares and cash for a global 19.5 million euro.

    3 Companies are based in India and operate in Heath Care and in Biotechnologies and

    2 in United States one in  Software Application and one in Pharmaceutical Products and devices.

    Another opportunity is presently evaluated in an investment in a partnership of a large worldwide

    Restaurant chain Group.

     

    About GEM:

    Global Emerging Markets (www.gemny.com) was founded in 1991. GEM is a USD 3.4

    billion investment group having completed 380 transactions in 70 countries. The firm is

    an alternative investment group that manages a diverse set of investment vehicles

    across the world. GEM’s funds include: CITIC-GEM Fund, Kinderhook, GEM Global

    Yield Fund, GEM India and VC Bank/GEM Mena Fund*.

     

    (*GEM exited both its LP and GP stakes in Q1 2010.)

     

    For more information, please contact:

     

    DWC 3.0 spa

    Maurizio Berti

    CEO

    Administrative office: 15, Via Senato, 20121 Milano, Italy

    Tel: +39 3405437553

    Email: [email protected]

    www.dwc3-0.com

     

    GEM Global

     

    Aude Planche

    Partner

    28 rue Bayard, 75008 Paris, France

    Tel: +33 1 53 53 20 10

    Email: [email protected]

    www.gemny.com

     

    Disclaimer:

    This communication expressly or implicitly contains certain forward-looking statements

    concerning DWC 3.0 and its business. Such statements involve certain known and

    unknown risks, uncertainties and other factors, which could cause the actual results,

    financial condition, performance or achievements of DWC 3.0 to be materially different

    from any future results, performance or achievements expressed or implied by such

    forward-looking statements. DWC 3.0 is providing this communication as of this date

    and does not undertake to update any forward-looking statements contained herein as a

    result of new information, future events or otherwise.

  • Il cloud di Interoute sbarca a Sydney

    La piattaforma cloud di networked cloud globale si espande nell’area Asia-Pacifico

     Roma – 21 novembre 2017Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, ha annunciato l’apertura di un nuovo point-of-presence (PoP) a Sydney, in Australia. Il nuovo PoP ospiterà il 18° Virtual Data Center (VDC) globale di Interoute, il terzo dell’azienda nella regione Asia-Pacifico.

    L’annuncio è arrivato in seguito alla crescente domanda da parte dei clienti di espandere la copertura globale del cloud nella regione Asia Pacifico, ed estende il raggio d’azione del nuovo servizio Edge SD-WAN di Interoute. Edge è un servizio utilizzato dalle aziende per accelerare il proprio traffico dati nel mondo. Grazie all’uso di Interoute Cloud Fabric, le reti d’accesso pubbliche o private possono fondersi in un’unica dinamica piattaforma digitale, in cui il traffico generato dalle varie applicazioni viaggia attraverso i collegamenti più veloci tra quelli disponibili.Interoute Cloud Fabric riunisce infatti tutte le zone cloud VDC di Interoute, le colocation facilities e i PoP, oltre ai fornitori cloud terzi, il tutto sulla rete privata di Interoute a latenza ultra bassa.

    Mark Lewis, Vice EVP Products and Development  di Interoute, ha affermato: “Sydney è una città globale, in cui le aziende sono continuamente alla ricerca di una migliore connettività e di performance computing ottimali a livello locale per supportare la propria crescita. Nella nostra strategia di espansione nella regione Asia Pacifico, l’apertura di un PoP a Sydney rappresenta un importante passo per offrire alle aziende un accesso al cloud e ai servizi IT più sicuro, rapido e affidabile.”

    Quello di Sydney sarà un PoP fondamentale nella rete di Interoute, con un peering locale e una connettività stabile verso gli snodi di Interoute di Singapore e Hong Kong. Questa struttura ospiterà, inoltre, la 18° zona VDC IaaS globale di Interoute, dando ai clienti la possibilità di usufruire di macchine virtuali e di gateway Interoute Edge.

    Con questi servizi nella sede di Sydney, programmati per essere funzionanti già dal primo semestre del 2018, l’ampia rete globale di Interoute si espanderà ulteriormente, connettendo 127 grandi città, in 30 differenti Paesi e 18 zone di cloud globali. Interoute, riafferma con forza la propria volontà di offrire ai clienti una piattaforma di infrastrutture ICT globalein grado di supportare l’integrazione dei sistemi IT legacy delle aziende con gli ambienti digitali.

  • La Cooperativa Scalvenzi compie 35 anni: a Pontevico il Ministro Poletti invitato speciale

    Nella sede della Cooperativa Scalvenzi il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti interverrà alle Celebrazioni per il 35° Anno dalla Fondazione della Cooperativa.

    Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti lunedì 30 Ottobre 2017 sarà tra gli ospiti del pomeriggio di celebrazioni per il 35° anno dalla nascita della Cooperativa Scalvenzi. L’appuntamento è alle ore 14.30 nella sede a Pontevico in via Strada Francesca II Tronco, 95, a fianco dell’uscita dal casello A21 di Pontevico.

    Il pomeriggio si apre con un breve saluto del Presidente di Scalvenzi, del Sindaco di Pontevico e dei rappresentanti di Lega Coop e Confcooperative.

    A seguire due tavole rotonde moderate dal Direttore del Giornale di Brescia, Nunzia Vallini, alle quali parteciperanno il Ministro, alcuni dei principali esponenti del mondo della cooperazione e le più grandi realtà del settore della raccolta differenziata dei rifiuti.

    Successivamente il Ministro Poletti incontrerà alcuni imprenditori e rappresenti delle Associazioni di categoria.

    La Cooperativa Scalvenzi nasce nel 1982 a seguito della crisi della Fratelli Scalvenzi Snc, storica azienda della Famiglia Scalvenzi operante a Pontevico da decenni e marchio noto e consolidato nel mondo per la produzione di macchine agricole.

    Negli anni successivi la Cooperativa inizia a guardare al settore dell’ecologia e della raccolta dei rifiuti.

    Nel 1988-1989 la Cooperativa Scalvenzi acquista la TECNECO, piccola realtà che produce compattatori per rifiuti, e nel giro di qualche anno cesserà la produzione di macchine agricole, specializzandosi appunto nel settore dei rifiuti.

    In tempi più recenti è da segnalare, fra il 2012 e il 2013, la partecipazione della Cooperativa alla costituzione di una start up innovativa per la produzione dello scooter elettrico ME.

    La cooperativa nel 2017 ottiene significativi risultati commerciali: amplia e consolida il proprio mercato al Nord e raggiunge il fatturato di quasi 9 milioni di euro.

    Per gli accrediti all’incontro privato del Ministro con gli imprenditori e i rappresentanti delle Associazioni di categoria è necessario mandare una mail a [email protected] con indicati il nominativo del partecipante e la testata di appartenenza.

    PROGRAMMA 30 OTTOBRE 2017

    14.30 Inizio lavori

    14.30 Saluto Autorità:

    Presidente Cooperativa Scalvenzi

    Sindaco Pontevico, Roberto Bozzoni

    Presidente Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi

    Presidente Confcooperative Brescia, Marco Menni

    14.50 35 anni dalla Fondazione della Cooperativa Scalvenzi:

    cronaca di una storia letta dai protagonisti.

    Enrico Apolli per soci fondatori – Felice Scalvini fra gli ideatori dell’iniziativa

    15.10 MCU. Un progetto da scoprire per agevolare le raccolte differenziate.

    Capo Ufficio Tecnico Cooperativa Scalvenzi, Fabrizio Moneta

    15.30 Tavole Rotonde:

    Scalvenzi, workers buyout, una storia di 35 anni”.

    Opportunità del domani o occasione di ieri?

    Intervengono:

    Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti

    Presidente Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi

    Presidente Confcooperative Brescia, Marco Menni

    Segretario CGIL Brescia, Damiano Galletti

    Modera:

    Direttore Giornale di Brescia, Nunzia Vallini

    La raccolta differenziata porta a porta e l’impatto sulle condizioni

    di lavoro degli operatori“

    Intervengono:

    Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti

    Componente del Cda di A2A, Giovanni Comboni

    Presidente Gruppo LGH, Antonio Vivenzi

    Presidente Garda Uno, Mario Bocchio

    Presidente Chiari Servizi, Marco Salogni

    Assessore Ecologia di Brescia, Gianluigi Fondra

    Amministratore Delegato di Solidarietà Provagliese, Claudio Simonini

    Amministratore Delegato di Nord Engineering, Massimo Armando

    Per il Sindacato, dott. Ettore Brunelli e rappresentante RLS Roberta Meazzi.

    Modera:

    Direttore Giornale di Brescia, Nunzia Vallini

    17.30 Cerimonia di Premiazione dei soci lavoratori e fondatori.

    (con la presenza dei parenti dei soci tutti)

    18.30 Chiusura lavori

    Seguirà Buffet

    ME Scooter Elettrico, prodotto della Start Up Innovativa di cui Scalvenzi

    è socia e partner, sarà a disposizione degli ospiti che vorranno fare un test drive.

    scooterelettrico.me



  • Nuove tecnologie per intrattenimento, eventi e fiere arrivano a Milano con AVS Group

    Il 19 ottobre dallo Spazio MIL di Sesto San Giovanni Avs Group annuncia l’apertura di nuovi spazi con la prossima sede a Milano e presenta all’interno dello spettacolo “The Art of Techonology” le ultime tecnologie nel campo dell’intrattenimento.

    Lo show vedrà tecnologie all’avanguardia e novita’ sceniche che accompagneranno gli ospiti in un evento con musica, techno dance, robotica, luci, colori e “la divertente partecipazione di un ospite d’eccezione” e con anteprime di robotica entertainment. Avs Group, azienda romana leader nel settore dell’allestimento e della progettazione di impianti scenotecnici per fiere, convention, spettacoli (dalla televisione allo sport), eventi live e nel mondo dell’intrattenimento in genere, sbarca nel capoluogo lombardo per proporre le sue tecnologie all’avanguardia direttamente nel nord Italia.

    Specializzata nel mondo dell’intrattenimento AVS Group crea nuovi scenari, declinati in veste creativa e artistica, con l’impiego di impianti tecnologici di ultima generazione (ledwall, schermi e proiettori, impianto luci e video, etc) e come partner esclusivo di Kuka Roboter Italia per le applicazioni di entertainment realizzate con robot Kuka propone servizi nel nuovo settore in espansione dell’entertainment robotics.

    Avs è pronta ad investire nel settore e sui nuovi spazi di Milano perché vede che l’economia dell’intrattenimento potrebbe profilarsi nei prossimi anni come uno dei settori in crescita offrendo nuovi segmenti di mercato nel mondo del lavoro, “con nuove figure e spazi per imprese che possono operare nel campo dell’offerta e del consumo della cultura, in aumento nel 2016 secondo i dati Siae”.

    L’azienda romana con il quartier generale a Palestrina (Roma), ufficio e magazzino; la nuova sede a Milano, ufficio e magazzino. Sede a Sofia e lo spin off a Dubai, si avvale della certificazione ISO 9001:2008 a garanzia della qualità dei servizi offerti con materiale rigorosamente CE, e dell’attenzione all’ambiente dal 2012, infatti, si è dotata di un proprio impianto fotovoltaico che genera l’intero fabbisogno energetico della sede di Palestrina, contribuendo ad un modello di sviluppo sostenibile.

  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

    E-mail: [email protected]

  • VI PRESENTIAMO LE TECNOLOGIE DI TERZA GENERAZIONE

    Vi invitiamo nel futuro

    Nella fiera di Rimini ad Ecomondo, saranno presentati i da Rws Italia e dal suo storico Distrubitore nazionale Garby i nuovissimi dispositivi per la raccolta differenziata con gli Eco compattattori per il riciclo di bottigliein plastica .

    I nuovissimi dispositivi presentati in occasione di Ecomondo saranno dotati della iXperience Technology che è un marchio registrato, coperto da copyright e brevetti industriali .

    Le nuove macchine progettate hanno lo scopo di rafforzare il brand Rws Italia e Garby , in qualità di Distributore nazionale .

    È stata posta la massima attenzione alla progettazione e realizzazione meccanica completamente automatizzata con tutte funzionalità di check control -autodiagnosi , Remote controll e altre funzioni cui non vogliamo togliere la vostra curiosità.

    “Con enormi investimenti abbiamo ripensato e riprogettato ex novo ogni componente per meglio gestire il costante incremento di utilizzo da parte dei cittadini delle nostre macchine per il riciclo di bottiglie in plastica .” Ricordiamo solo il case study del centro commerciale AUCHAN di RESCALDINA dove in 6 mesi sono stati riciclati 1.000.000 di bottiglie in plastica con solo 2 dispositivi ECO24 URBAN CITY. Gestire tali quantità in così breve tempo non è facile per nessuno ma grazie alla nostra esperienza , investimenti , mesi di studio oggi siamo in grado di gestire quantità superiori a quelli già raggiunti . Volevamo delle macchine già pronte per il futuro e ci siamo riusciti .

    Strategie di mercato per essere vincenti in ogni situazione

    L’attenzione del Business Marketing Developer si è focalizzata ad analizzare e dettagliare , al team ingegneristico , ogni elemento per fornire la necessaria affidabilità in linea con gli altissimi volumi e frequenze di conferimento da parte dei cittadini, raggiunti grazie al costante lavoro nostro e dei Concessionari Garby .

    La stessa attenzione della meccanica è stata posta all’ elettronica e al software che avranno funzionalità di assoluta novità per il mercato nazionionale e comunitario e, per ovvi motivi non possiamo rivelare a tutela dei nostri Concessionari e Clienti come supermercati o Amministrazioni comunali

    Ecomondo una occasione di incontro e visione

    Ecomondo sarà una occasione di incontro con migliaia di visitatori che potranno vedere parte delle funzionalità che svolgeranno i macchinari di terza generazione .

    Unici nel settore , strategia della nostra azienda, è adottare modelli originali coperti da copyright e brevetti industriali per un esclusivo business model marketing applicato al mass marketing a tutela del capitale investito.

    In occasione di Ecomondo saranno fruibili le nuovissime funzionalità per implementare la raccolta differenziata , ed il riciclo incentivante , attraverso avanzati schemi di marketing avanzato e strategico che saranno un vantaggio sia funzionale che economico per consumatori, esercenti e concessionari .

    L’obiettivo dichiarato di Rws Italia e Garby è di continuare ad essere market leader del mercato di riferimento ed aumentare le quote per arrivare al 75% del mass market a volume e valore. Un traguardo che si vuole raggiungere anche attraverso il design dei dispositivi.

    Altro elemento di novità e strategicamente vincente per noi, per i nostri Concessionari e clienti futuri é la segmentazione dei prodotti in diverse serie . Anche in questo possiamo ben dire di essere unici nel mercato a gestire ogni esigenza si presenterà

    Il know–how acquisito con oltre 900 installazioni ci rende sicuri e fieri di essere ancora una volta il faro nel settore di riferimento a cui ,tutte le aziende del settore, guardano per replicare il nostro originale business model .

    Rws Italia Developer Office .

  • RIETI – LA STORIA INCONTRA I SERVIZI DI RICICLO GARBY

     

    Con l’installazione di due Eco-compattatori i cittadini rietini godranno di un corretto servizio di raccolta differenziata oltre a ricevere buoni sconto in cambio di bottiglie in

    Il servizio è entrato in funzione presso con due Eco-compattatori ECO 24 URBAN presso il centro commerciale “Perseo”.
    Complessivamente saranno 5 gli eco compattatori Garby posizionati nei vari centri commerciali, supermercati e zone ad alta densità abitativa.
    La semplicità di utilizzo dei dispositivi automatici ed il know-how consolidato della piattaforma distributiva di Garby, hanno trovato immediatamente parere favorevole dei cittadini .
    I due eco-compattatori sono stati presentati ai diversi cittadini alla presenza del Presidente di Asm, Alessio Ciacci, il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti e il Direttore del centro commerciale, Claudio Cecchetel.
    Gli eco-compattatori per il riciclo incentivante ,realizzate dalla nota start up innovativa Rws Italia, hanno funzionalità tecnologiche di ampia flessibilità che permettono , in questo caso al gestore Asm , di poter modulare in maniera differente ed in piena autonomia la gestione delle attività per migliorare i benchmark della raccolta differenziata rietina .
    Presto saranno completati le installazioni programmate presso il centro commerciale di via M. Dentato, “L’Aliante Carrefour”, quello al “Todis” in via A. M. Ricci e, a breve, sarà funzionante anche l’eco compattatore a Fonte Cottorella.

    INNOVAZIONE NELLA SEMPLICITÀ PER I CITTADINI CHE CONFERISCONO
    La consolidata leadership nel settore di riferimento da parte Garby è confermata ancor una volta dall’ apprezzamento dei cittadini che possono usufruire di questo nuovo e interessante servizio finalizzato al recupero di bottiglie in plastica.
    Gli eco-compattatori sono macchine automatizzate di ultima generazione che selezionano e riducono il volume di bottiglie in Pet e flaconi. Ad ogni conferimento rilasciano in cambio uno scontrino sul quale è indicato un valore che corrisponde a un buono sconto.

    ETICA SOCIALE E LUNGIMIRANZA IMPRENDITORIALE
    “Sono felice – dichiara Alessio Ciacci Presidente ASM – di poter dare una positiva continuità a progetti come questo e come il porta a porta, che abbiamo avviato in questi due anni, con i nuovi vertici ASM e che mirano a migliorare la qualità dei servizi, la qualità dell’ambiente e la qualità della vita a Rieti per noi e le future generazioni. Da oggi i cittadini hanno uno strumento in più per continuare ad unire economia ed ecologia, partecipazione e premialità”.
    Soddisfatto anche il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti presente ieri all’inaugurazione, per l’interessante iniziativa che ha definito molto utile in termini economici, sempre in un’ottica del rispetto per l’ambiente.” ( Fonte Frontierarieti )

    • DESIGN – FUNZIONALITÀ- ADATTABILITÀ – MISURABILITÀ- VANTAGGI
      La preferenza ricaduta all’installazione degli eco-compattatori Garby, si sintetizza per lcapacità di fornire un prodotto completo , composto da un mix progettuale tecnologico al quale si integrano funzionalità che permettono un marketing operativo a beneficio dell’economia locale e, per concludere una logistica e capacità produttiva in grado di affrontare ogni situazione di mercato
      È lo stesso mercato che associa mentalmente la parola eco-compattatore con il brand Garby. Per quale motivo ?
    • design unico che ben si adatta in ogni ambiente urbano e commerciale ;
    • flessibilità gestionale e funzionale
    • reportistica in tempo reale che permette di misurare la redditività ambientale e imprenditoriale
    • accordi esclusivi tra Garby è diverse multinationa vedi Q8easy.
    • A mo di esempio si cita qualche fruizione per chi conferirà le bottiglie di plastica : buoni sconto da spendere per il rifornimento di carburante, acquisto di prodotti di dermocosmesi presso le farmacie Asm con uno sconto del 5% al raggiungimento di 10 bottiglie o per acquisti nei supermercati aderenti all’iniziativa.Maggiori dettagli sulla scontistica nelle 4 farmacie ASM: Farmacia ASM n.1 in viale Matteucci n.10, ASM n.2, piazza Angelucci snc, ASM n.3, via Don Mario D’Aquilio, ASM n.4 via Martiri delle fosse reatine.Ottobre/06/2017

    RWS ITALIA MARKETING OFFICE

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  • SISTEMA RICICLO – CASE STUDY GARBY AUCHAN RESCALDINA

    Storie di successi . Garby, Rws italia e gli Ecocompattatori che riciclano la plstastica

    Parliamo di raccolta differenziata . Quella vera e non farlocca .

    Oggi vige in Italia un sisstema non omogeneo per la raccolta di fferenziata . Ogni comune determina le modalità , le tariffe e la tipologia del matriale da differenziare . Tutto questo si sta rivelando un aumento di costi per le famiglie anziche dei risparmi e , in tempi di magra ,è necessario rpensare un sstema molto piu efficente e organizzato .

    La raccolta differenziata in italia si è fermata a 20 anni fa mentre i costi sono aumentati vertiginosamente . Mentre prima la tasi – tari ( cambiano i nomi ma non la sostanza ) incideva pochi punti percentuali sul reddito famigliare oggi è diventato un onere difficile da sostenere per le famiglie a reddito medio.

    Ci sonon amministrazioni comunali che nel fissare le triffe si basano sull’effettiva raccolta differenziata , altri su un metodo di una percentuale fissa basata ai metri quadri e numero di residenti in un’abitazione . Pensate quel povero sventurato che vive solo in una casa di 100 mq e deve pagare come se i suoi metri quadri producessero rifiuti ! Insomma è un sistema che non va e va rivisto in sintonia con le nuove aziende che gia propongono soluzioni alternative . E non finiscono qui… la fantasia è tanta …

    Un buon amministratore deve tutelare i suoi concittadini no chiedere la gabella come nell’ ottocento . E se proprio vuole non deve farlo per la collettività ma per essere ricordato dalla collettività ! Decida se essere ricordato bene o male …

    Sicuramente , di contro a quanto ho scritto sopra, è necessario essere oggettivi a dire che le soluzioni non sono semplici .

    In verità bisognerebbe partire a monte e le aziende produttrici di beni di consumo dovrebbero rivedere le loro politiche di marketing attraverso nuovi packaging. I consumatori apprezzerebbero perché il costo del prodotto diminuirebbe e il riciclo sarebbe facilitato .

    È inutile sovrabbondare , per una questione di appeal verso il consumatore , di materiali vari per un pacco di biscotti che vengono confezionati ( è solo un esempio ) con il cartone ondulato , poi con plastica stampata che a sua volta ha necessità di una busta per essere trasportata .1 prodotto 3 materiali differenti da riciclare ! Ed è stato fatto l’esempio piu semplice e banale .

    Care aziende, e lo ricordo a tutti compreso lo scrivente , dobbiamo confrontarci con la generazione detta Millennium ! Sanno ben percepire i cambiamenti e si spostano facilmente dove trovano senso alla condotta di aziende e socialità.

    Non tutto deve e può essere normato da leggi o provvedimenti attuativi , esiste anche l’etica e, se tu Azienda investi in un minimo di ricerca puoi vendere il tuo prodotto con un unico materiale facilmente riciclabile . Occorrono naturalmente visioni nel lungo periodo per far si che ciò avvenga .

    Ed è di questo che vogliamo rappresentare la lungimiranza di un gruppo di imprese private come la Garby srl e la Rws Italia srl che hanno saputo interpretare un nuovo ruolo nel condurre la raccolta differenziata ed il riciclo fatto in modo corretto .

    Innanzitutto l’Amministrazione che ricicla con i macchinari a marchio Garby ha costo zero ma addirittura il cittadino guadagna nel conferire il materiale , per ora , plastico ricevendo dei buoni spendibili presso negozi di diverse categorie merceologiche .

    Ed arriviamo ad un vero e proprio Case study che dimostrano oggettivamente e concretamente come l’innovazione permette ad aziende appena nate di crescere velocemente e con successo .

    Questi case study ci stimolano a fare insieme a voi lettori delle riflessioni .

    Per chi si è perso qualcosa parliamo di raccolta differenziata , riciclo, imprese e consumi. Un mix che si sta replicando in fretta in tutta italia.

    Siamo al Centro Commerciale Auchan di Rescaldina ( MI) .

    Nel mese di aprile vengono installate due isole ecologiche con dispositivi automatici per il riciclo di bottiglie in plastica e lattine .

    I Dispositivi automatici ,chiamati genericamente ecocompattatori, rilasciano degli scontrini dove sono indicati dei punti equivalenti alle bottiglie conferite .

    Questi punti hanno un valore economico che puo essere speso nei punti vendita aderenti all’internondel centro commerciale. Facile intuire che questo sistema crea un cicolo virtuoso dove tutti hanno il loro guadagno.

    Il consumatore con i punti valore risparmia e aumenta il suo potere d’acquisto , il punto vendita incrementa i suoi ricavi grazie alla convenzione regolata con il gestore dei dispositivi per il riciclo .

    Un imprenditore lungimirante Eco3Green e un Dirrettore del centro commerciale , altrettanto preparato, consolidano una sorta di partnership coinvolgendo gli esercenti del centro .

    RISULTATI IN CINQUE MESI

    Novecento mila bottiglie in plastica raccolte

    235 visitatori al giorno che conferiscono una medi di 35 bottiglie

    Migliaia e migliaia di buoni sconti ricevuti dai consumatori che hanno incrementato i consumi dei cittadini e i ricavi deigli esercenti .

    NOVECENTO MILA BOTTIGLIE IN PLASTICA RITIRATE PER FARLI DIVENTARE NUOVI PRODOTTI . E TUTTO QUESTO A COSTO ZERO PER I CITTADINI ED AMMINISTRAZIONE COMUNALE .

    Un esempio di virtù ? Anche ma non solo . Un know how offerto dalle aziende Garby ed Rws italia , imprenditori giovani come la Eco3Green , lungimiranti professionisti , sono gli ingredienti del sucesso a beneficio dei consumatori ed esercenti .

    Non è un esempio unico ma una replica eclatante di tante imprese aderenti alla piattaforma Garby che stanno condividendo lo stesso successo

    Abbiamo interpellato i protagonisti e tutti hanno risposto che si può fare ancora di più.

    L’associazionismo supportaro da un know how tecnologico e organizzativon è l’arma vincente per questo , Garby e suoi principali partner, hanno da tempo pianificato notevoli investimenti per immettere nel mercato , a brevissimo, nuovissime soluzioni tecnologiche che influenzeranno in maniera significativa , attraverso forme di marketing strategico, il mercato del riciclo .

    La strada è sta segnata ed oggi sarà reinterpretata affinché ci siano migliaia di esempi come Il centro commerciale AUCHAN di RESCALDINA.

    Rws Italia maketing office

    Settembre 28/2017

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  • Kerberos a Illuminotronica 2017 presenta i sistemi X-Lighting

    A Padova, dal 12 al 14 ottobre, nell’ambito di Illuminotronica, la manifestazione fieristica dedicata alla filiera dell’illuminazione, della domotica e della sicurezza, Kerberos presenterà una soluzione particolarmente evoluta ed efficiente per la gestione di tutti gli aspetti funzionali dell’illuminazione.
    Il sistema – che Kerberos è in grado di fornire “chiavi in mano” – è articolato nelle due versioni “X-Lighting Industrial”, pensato per scenari complessi quali insediamenti industriali, centri commerciali, impianti sportivi, edifici direzionali, porti, grandi aree di parcheggio, e “X-Lighting City” che rappresenta, invece, la soluzione ideale per la gestione dell’illuminazione pubblica.
    Presso la sede Kerberos di Padova, in Corso Stati Uniti 1/B, nei giorni 13 e 14 ottobre, dalle 14,00 alle 17,00, il responsabile tecnico Francesco Calleri, nell’ambito del programma X-Academy, illustrerà in dettaglio le soluzioni X-Lighting ed i relativi vantaggi.

    Pad. 5 – Stand. D04 – D02

    Kerberos
    Tecnologie green per l’efficienza energetica

    www.x-monitor.it