Tag: spray antiaggressione

  • Sabre Skorpio 1: vieni a scoprire l’ultima versione Glow Fluo

    Nero, viola, rosa, verde. No, non stiamo citando semplici colori ma di tutte le versioni dello spray antiaggressione SABRE Skorpio 1, uno dei dispositivi di difesa personale tra i più pratici ed affidabili sul mercato. Una gamma già ricca, alla quale ora si aggiunge una versione curiosa e originale, ovvero quella Glow Fluorescente.

    Dotato come i suoi “gemelli” di portachiavi a sgancio rapido e della stessa efficacia e compattezza, ma con una particolarità che gli altri modelli non possono vantare: la sua fluorescenza.

    SABRE Skorpio 1 Glow, infatti, si presenta come la versione unisex di questo spray urticante in grado di illuminarsi al buio: una caratteristica che gli conferisce maggiore utilità rispetto alle versioni già note. Accaparrarselo è facile: basta acquistarlo su Sprayantiaggressione.it

  • Perfecta Stop Attack: l’ultima incredibile novità di Sprayantiaggressione.it

    Un nuovo prodotto per un’offerta sempre più completa: Sprayantiaggressione.it presenta Perfecta Stop Attack, l’ultima novità dedicata alla difesa personale. Tra gli spray peperoncino più compatti della linea Umarex, questo dispositivo è l’ideale per difendersi dagli aggressori ma anche da animali molesti in quanto capace di rilasciare un potente spray al capsicum con getto nebulizzato ad ampio raggio.

    Non ricaricabile e dalle piccole dimensioni che consentono di trasportarlo in tutta comodità ma soprattutto di occultarlo alla vista dei malintenzionati, esso garantisce efficacia e allo stesso tempo non causa danni permanenti sui soggetti contaminati in quanto commercializzato in Italia in osservanza delle disposizioni del D.M. 103/2011 tra cui indicazioni di sicurezza su scatola e flacone in italiano e confezione sigillata.

    Nella versione grigio-arancio, lo spray urticante Umarex Perfecta Stop Attack è la soluzione ideale per la propria autodifesa a un costo assolutamente contenuto.

  • Violenza sulle donne: spray peperoncino tra le parole più ricercate su Google

    Il tema della violenza di genere è sempre al centro del dibattito all’interno dell’opinione pubblica negli ultimi tempi, e in particolare quella femminile che continua a mietere vittime. E nonostante il ricorso a tecniche di autodifesa e a dispositivi come spray antiaggressione, la sensazione resta quella di un isolamento delle donne anche a livello istituzionale.

    L’ultimo Report della Polizia Criminale “Il Pregiudizio e la violenza contro le donne” conferma che sono state 82 le vittime di omicidio nel periodo Gennaio/Settembre 2022, di cui 71 uccise in ambito familiare e 42 per mano del proprio ex o compagno attuale. Certamente, l’introduzione della Legge Codice Rosso nel 2019 ha leggermente attenuato la frequenza dei vari reati da essa introdotti, ma a non attenuarsi è l’esigenza di protezione da parte delle donne.

    A conferma di quanto affermato c’è il sito AvantGrade.com che nella giornata mondiale sulla violenza contro le donne dello scorso 25 Novembre, ha illustrato quelle che sono le parole chiave più ricercate sui motori di ricerca. L’indagine condotta mostra come in Italia negli ultimi 12 mesi siano frequenti ricerche su Google di parole come “uomo violento” (33 mila), “mio marito ha scatti d’ira” (2040) o “ è normale che il mio ragazzo mi picchi”(7080). Alto anche il numero di ricerche delle parole “come stuprare” o “droga dello stupro” (più di 118 mila volte) ma, a conferma della necessità di preservare la propria incolumità da parte delle donne, è la parola chiave “spray peperoncino” che registra ben 177.600 ricerche in un anno.

  • Devi ricaricare il tuo Street Defender? Ora è possibile con la ricarica OC Key più adattatore

    Hai uno spray peperoncino Asp Street Defender con la cartuccia OC esaurita da tempo, ma non sai come ricaricarlo? Da oggi è possibile grazie a Sprayantiaggressione.it.

    Il problema principale segnalato recentemente da un gran numero di visitatori riguardante questo prodotto, è la difficoltà a reperire sul mercato la cartuccia OC. Il motivo è presto detto: dal 2022 ASP ha unificato la produzione delle ricariche eliminando quella specifica per lo Street Defender e producendo un adattatore che consente di inserire ed usare la ricarica OC del Key Defender nello Street.

    Una scelta, quella dell’azienda americana, che di fatto erano in pochi a conoscere, e che ha ovviamente creato enormi difficoltà nel reperire questo prodotto.

    Una problematica che Sprayantiaggressione.it ha risolto definitivamente grazie all’adattatore OC in alluminio, disponibile all’interno del suo negozio online insieme a tantissimi altri spray urticanti.

  • Sicurezza sui mezzi pubblici: ora anche gli autisti ATM invocano lo spray peperoncino

    Il problema dell’ordine pubblico sui mezzi pubblici di trasporto, specie nelle grandi città, è un tema caldo al quale le istituzioni non riescono a fornire risposte concrete. La richiesta di maggiore sicurezza sul posto di lavoro da parte degli operatori del trasporto, come ad esempio la dotazione di uno spray antiaggressione, spesso finisce nel dimenticatoio.

    Un caso eclatante è quello dei lavoratori ATM di Milano, che nei giorni scorsi hanno scioperato su tutte le linee della metropolitana, creando non pochi disagi con stop a corse e stazioni per alcune ore. E la loro richiesta è ferma e inequivocabile: telecamere e guardie giurate sui mezzi, maggiore presenza della Polizia Locale alle fermate di autobus e nei luoghi di interscambio e, infine, corsi adeguati di autodifesa e spray.

    E tutto questo alla luce delle continue aggressioni subite dal personale, divenute ormai insostenibili. Se da una parte si muovono i sindacati, che chiedono urgentemente un tavolo con azienda, Prefettura e istituzioni, dall’altra anche la politica locale si sta attivando in questa direzione al fine di portare la questione al Consiglio Regionale.

    La richiesta più diretta da loro avanzata alle autorità competenti è facilmente attuabile in tempi brevissimi: dotare immediatamente il personale ATM di spray peperoncino durante l’orario di servizio.

  • Tenta omicidio, ma lei si difende: giovane donna salvata da spray peperoncino

    Ancora un episodio di violenza femminile e ancora una volta la vittima è una giovane donna. Ma anche in questo caso solo lo spray antiaggressione è riuscito a scongiurare l’ennesimo episodio di femminicidio.

    Siamo in Toscana, a Livorno, dove alle prime ore del mattino del 24 aprile scorso una donna di 30 anni ha chiamato la centrale operativa della Polizia per raccontare di un’aggressione con un coltellino spaccaghiaccio da parte di un uomo quasi coetaneo, già noto alla vittima per le sue continue ed insistenti avances avvenute in passato. In realtà, si è trattato di un vero e proprio tentativo di omicidio, sventato solo grazie alla prontezza della donna di difendersi tempestivamente con uno spray urticante.

    Lo stesso uomo, è poi riuscito a fuggire e a rifugiarsi nella casa del fratello, da dove ha avvertito la Polizia per costituirsi. A seguito della formalizzazione della denuncia da parte della vittima, l’aggressore è stato condotto in carcere.

    Tuttavia, il tentativo di omicidio non è avvenuto per caso perché, stando alle ricostruzioni degli agenti, lo stesso uomo era uno stalker della vittima, già arrestato nel 2020 per atti persecutori nei suoi confronti e con divieto di avvicinamento. Tant’è vero che nel corso della perquisizione avvenuta nel suo domicilio, gli agenti hanno trovato tre sistemi Gps con i quali seguiva, con ogni probabilità, gli spostamenti dell’auto della vittima, la quale risultava già inserita nella lista delle vittime di stalker della questura.

  • Sicurezza in città: dalla Lombardia l’appello per spray peperoncino e taser ai comuni più piccoli

    Rendere più sicure anche le piccole città dotando le forze di Polizia Locale di tutti gli strumenti di autotutela, tra cui taser e spray antiaggressione: è l’appello lanciato in Lombardia dall’Assessore alla Sicurezza De Corato per i comuni della sua regione durante l’avvio del corso di abilitazione all’uso degli strumenti degli agenti di Polizia Locale.

    Un appello rivolto in particolare al Sottosegretario all’Interno Molteni, con il quale si chiede il via libera alla dotazione di questi strumenti anche nei paesi sotto i 100 mila abitanti. È recente, infatti, la dotazione di taser ai capoluoghi di Provincia o ai comuni sopra i 100 mila abitanti, ma l’auspicio è che questo avvenga anche per quelli con almeno 30 mila abitanti.

    Quella di De Corato, è indubbiamente una richiesta per le città della regione Lombardia, della quale lo stesso è responsabile della sua sicurezza, ma allo stesso tempo è un incentivo a far sì che spray peperoncino e, soprattutto, taser possano far parte dell’equipaggiamento di tutte le forze di Polizia locali italiane.

  • UMAREX Walther Pro Secur: lo spray peperoncino potente ed ultra tascabile

    È lo spray peperoncino più piccolo e compatto disponibile su Sprayantiaggressione.it, ma non per questo meno potente ed efficace. Stiamo parlando di una delle ultimissime novità del nostro e-commerce, ovvero di Umarex Pro Secur, un prodotto ideale per chi è alla ricerca di un dispositivo di autodifesa discreto.

    In effetti, le prestazioni che esso è in grado di garantire sono davvero eccellenti, nonostante le sue piccole dimensioni. Il suo contenuto è a base naturale (olio estratto dalla distillazione del peperoncino rosso nella misura del 10%) e consente di nebulizzare fino a 3 metri di portata.

    Munito di sistema contro l’attivazione accidentale (in virtù di una levetta posta sull’estremità) e di tintura invisibile UV erogata al momento dell’utilizzo, questo dispositivo è molto semplice da occultare e trasportare e allo stesso tempo da utilizzare contro persone e animali molesti.

    Le dimensioni dello spray urticante UMAREX Walther Pro Secur, infatti, sono davvero ultra compatte: 2 milioni di Scoville di potenza in appena 8 x 2,2 cm e 82 grammi di peso.

  • Plegium Smart Bluetooth: alta tecnologia al servizio della difesa personale

    Avete mai pensato a uno spray peperoncino in grado di assicurare elevate performance di difesa personale sfruttando appieno la tecnologia? Bene, se non lo avete mai fatto, a presentarvelo è Sprayantiaggressione.it.

    Prodotto dalla PLUGIUM, Smart Bluetooth, oltre ad essere efficace contro persone e animali molesti, è un ottimo strumento di autodifesa connesso a servizi tecnologici di ultima generazione. In primis, l’allarme personale da 130 db (tra i più assordanti) con led stroboscopici, ovvero una funzione in grado di attirare l’attenzione verso la scena dell’aggressore, che si attiva semplicemente premendo il grilletto del dispositivo.

    La batteria, fornita in dotazione, ha una durata di 4 anni e non necessita di essere ricaricata. Ma il suo vero valore aggiunto è senz’altro la sua peculiarità di essere smart: questo strumento, infatti, consente di contattare telefonicamente ed all’istante i propri contatti stretti, informandoli sulla situazione di pericolo in cui si trova. Facile chiedersi come sia possibile. Semplice, scaricando l’App Plegium sul proprio smartphone.

    Quando lo spray antiaggressione Plegium Smart Bluetooth viene spruzzato, Plegium invia automaticamente un messaggio di testo con posizione a tutti i contatti di emergenza. Insomma, questo formidabile articolo, disponibile nella versione rosa e nera, è il modello perfetto di tecnologia avanzata messa al servizio della difesa personale.

  • PDP WHALTER Bianca: la pistola spray al peperoncino potente ed ultra compatta

     

    La famiglia di spray al peperoncino legali di Sprayantiaggressione.it si allarga con alcune novità interessanti. Nuovi prodotti pensati per la tua autodifesa, tutti conformi alle disposizioni di legge vigenti, e che arricchiscono la già vasta gamma di articoli del nostro e-commerce, sempre più scelto dagli italiani.

    Cominciamo dalla pistola spray OC PDP WHALTER Bianca targata Umarex, ovvero un prodotto leggero ed estremamente tascabile, dotato di impugnatura ergonomica e sicura dorsale contro l’attivazione accidentale. Realizzata con materiale ABS di alta qualità, e quindi robusta, questa pistola permette di nebulizzare con velocità, sicurezza e precisione un potente spray al capsicum, mettendo subito ko l’aggressore nel giro di pochi secondi.

    Ricaricabile sia con cartucce OC al peperoncino che con ricariche test inerti all’acqua, PDP Whalter consente di generare 6 getti normali o un getto continuo per una durata da 3 a 5 secondi. Dotata di marcatore UV, la pistola spray peperoncino PDP Whalter Bianca è disponibile anche nella versione nera con bascula rossa.

  • Sabre Skorpio 1 Verde: l’ultima novità di Sprayantiaggressione.it

    Una versione originale e completamente rinnovata di uno dei prodotti più venduti all’interno di Sprayantiaggressione.it: SABRE SkORPIO 1 VERDE, la versione unisex di uno spray peperoncino tra i più ricercati, anche tra le forze di polizia.

    Un prodotto molto apprezzato soprattutto per le sue caratteristiche, che consentono di contenere una piccantezza di 2 milioni di Scoville in appena 86 grammi e di classificarlo come dispositivo di difesa personale perfettamente adattabile a ogni tipo di esigenza, in grado di rilasciare un getto conico potente fino a 3 metri di distanza.

    Una piccola levetta posta alla sua estremità funge da sicura, conferendo al prodotto sicurezza e, soprattutto, estrema praticità. Alla stregua delle versioni già conosciute, quella verde dello Skorpio 1 è dotata di portachiavi a sgancio rapido, grazie al quale viene garantita sia facilità di trasporto che un pronto impiego in caso di necessità.

    La serie Sabre Skorpio 1 di Sprayantiaggressione.it, si arricchisce dunque di un nuovo componente: alla versione nera, rossa, rosa, viola e grigia si va ad aggiungere lo spray antiaggressione SABRE SKORPIO 1 VERDE, la soluzione compatta per l’autodifesa personale che accontenta tutti, uomini e donne.

  • Violenza femminile: quando lo jogging si trasforma in un incubo

    Correre all’aperto è una delle attività sportive autonome tra le più diffuse da chi ama dedicare un po’ di tempo alla propria salute, e non solo dai podisti di professione. Talvolta, però, questa attività quotidiana e salutare è esposta a dei pericoli, che in casi limitati possono essere letali. Abbiamo spesso sottolineato il rischio aggressioni di animali molesti lungo i tragitti di corsa, soprattutto nelle periferie di città e in campagna, e di come la soluzione più indicata si chiami Spray peperoncino TW 1000 Contra-Dog. Ma nulla può impedire di pensare che le violenze nei confronti di un podista possono essere perpetrate anche da un uomo.

    È esattamente quello che è accaduto a una ragazza di 26 anni nel trevigiano mentre percorreva una strada di campagna di Mogliano Veneto. Un’uscita come le altre, nel bel mezzo della natura, con la stessa spensieratezza e passione per la corsa di sempre, e in un attimo non sapere di trovarsi a lottare per la sopravvivenza.

    Un ragazzo, appena quindicenne, diventato di colpo il suo aguzzino: venti coltellate, polmoni perforati e ferite varie al viso, al collo e alle mani. A seguire un’operazione molto delicata, una dura battaglia contro la morte e, soprattutto, una vita compromessa. Capire il movente (difficile pensare a una rapina mentre corri) e il perché un adolescente si sia trasformato in un assassino, è ovviamente compito degli inquirenti.

    Sia chiaro, fare jogging all’aperto deve restare uno sport sereno e non trasformarsi in un incubo, ma la terribile esperienza vissuta da questa ragazza ci induce a pensare se non fosse il caso di dotarsi di un dispositivo di difesa personale come lo spray antiaggressione anche in questa situazione.

  • Belgio, la protesta (singolare) di un deputato a favore dello spray peperoncino

    “Se lo spray peperoncino è vietato, molte persone dovranno essere condannate”. Si è espresso in questi termini e senza giri di parole Tom Van Grieken, il deputato fiammingo a capo di una formazione politica di estrema destra nel corso di un’intervista in diretta televisiva.

    Intervenuto in una discussione riguardante alcuni membri del suo partito, accusati di incitamento all’odio razziale e traffico di armi, il parlamentare ha tirato fuori dal taschino una bomboletta OC per sostenere la legalizzazione e la consegna a tutte le donne belghe di questo strumento, ritenuto efficace per la loro autodifesa.

    Un gesto non eclatante, ma che in Belgio ha avuto una eco impressionante, al punto che il Pubblico Ministero di Anversa ha chiesto formalmente alla polizia di presentare denuncia nei confronti del politico. Ed è facile chiedersi come mai un tale gesto possa scatenare conseguenze addirittura penali.

    Ebbene, il Belgio è uno dei pochi paesi del mondo occidentale in cui il possesso di uno spray urticante, seppur legale e non nocivo nei confronti della persona, si configura come reato in quanto semplicemente vietato. L’ordinamento belga, infatti, considera quello che in molti stati del mondo è un normale strumento di autodifesa, un’arma assolutamente proibita. Da qui l’iniziativa politica (e certamente mediatica) di Tom Van Grieken.

  • Tenta suicidio e crea panico in città: salvato da uno spray peperoncino

    Proteggere la propria vita dalle cattive intenzioni di sé stesso grazie all’utilizzo di uno spray antiaggressione legale: non è un paradosso ma è quanto accaduto nella ridente città di Scandicci, in provincia di Firenze, dove un uomo di 44 anni, completamente fuori di sé e con evidenti disturbi psichici, girava per le vie con un coltello minacciandosi di togliersi la vita.

    Un episodio che ha sconvolto gli scandiccesi in un’insolita domenica di fine dicembre, già caratterizzata dalle limitazioni agli spostamenti imposti dalle norme anti-Covid. Le serie intenzioni dell’uomo di togliersi la vita hanno allertato alcuni cittadini i quali, avvertendo le forze dell’ordine, hanno di fatto evitato la tragedia.

    È stato, infatti, l’intervento tempestivo dei carabinieri del nucleo radiomobile di Scandicci ad essere decisivo, che proprio grazie a uno spray peperoncino in dotazione, sono riusciti prima a disarmare e poi a bloccare l’uomo. Successivamente il quarantaquattrenne, trasportato al pronto soccorso per le cure del caso e i dovuti accertamenti, è stato denunciato per porto abusivo di coltello.

  • Lo spray urticante: il “salvavita” dei farmacisti

    Donne indifese, anziani e soggetti vulnerabili: in altre parole, bersagli facili dei malviventi. Per fortuna che esiste uno strumento di autodifesa concreto, pratico e legale, in grado di mandare all’aria i piani sinistri di qualche malintenzionato. A questo starà pensando il farmacista della provincia di Rovigo, che proprio grazie ad uno spray antiaggressione custodito sotto il bancone, è riuscito a sventare una rapina salvando l’incasso e, probabilmente, la propria vita.

    Una serata tranquilla di fine settembre, un uomo con volto coperto da un casco e armato di taglierino entra in una delle normali farmacie del luogo, minacciando il titolare di consegnargli l’incasso di giornata. Tutto è durato meno di dieci minuti, un tempo eterno per chi subisce un’aggressione, trascorso il quale il delinquente è uscito docilmente dal negozio senza commettere alcun reato. Come sia accaduto questo è presto detto: oltre alla tenacia del farmacista, ad essere determinante è stato lo spray peperoncino che aveva con sé.

    Non sono pochi gli episodi di aggressioni subite da farmacisti e parafarmacisti, segno latente di come il rischio di esposizione al pericolo per questa categoria professionale sia più elevato di quanto si pensi.

  • Usa spray peperoncino per far rispettare distanziamento sociale: un tedesco nei guai

    Utilizzare lo spray antiaggressione per usi impropri è purtroppo una pessima abitudine che, sovente, riempie giornali e siti d’informazione di notizie tanto bizzarre quanto raccapriccianti. Dal gioco o scherzo al vedere l’effetto che fa nei luoghi pubblici, non sono pochi gli stupidi che non conoscono o fanno finta di non conoscere il motivo per il quale questo prodotto va acquistato: difendersi dalle aggressioni dei malviventi.

    C’è poi una nuova categoria di stolti che oggi si aggiunge a quelle già citate, ovvero quella di chi utilizza lo spray OC per far rispettare le norme anti-Covid del distanziamento sociale. È proprio quello che è accaduto in Germania nella città di Aquisgrana – nel NordReno Westfalia – dove un signore di 71 anni ha improvvisamente spruzzato lo spray peperoncino su un gruppo di podisti e una coppia di ciclisti, allo scopo di far ben capire (a suo dire) ai suoi concittadini l’importanza del rispetto di mantenere le distanze.

    Peccato che, alla fine della storia, l’uomo è stato accusato dalle autorità di lesioni corporali gravi e disturbo pericoloso del traffico, finendo inevitabilmente nei guai. Insomma, una posizione non proprio accomodante da cui si potrà uscirne fuori solo con l’intervento di bravi avvocati. Una storia che ci dice, ancora una volta, come l’utilizzo inappropriato di questo dispositivo di difesa personale è perseguibile penalmente a norma di legge.

  • Venezia, spray antiaggressione salva commessa da violenza sessuale

    Un corteggiamento insistente finito per diventare un tentativo di stupro. È quanto accaduto a una giovane commessa di un negozio a Venezia alcuni giorni fa. A metterla in salvo, uno spray peperoncino.

    A raccontare la triste vicenda è la stessa ragazza al Gazzettino.it. Il malintenzionato, un uomo tedesco sulla sessantina, inizialmente apparso come un normale cliente, da diversi giorni bazzicava il piccolo esercizio per fare piccoli acquisti con lo scopo di passare più tempo possibile con la vittima prescelta. Dopo aver raccontato per intere giornate la storia della sua vita, l’uomo è passato direttamente a farle la corte: prima le rose, poi la richiesta assurda di diventare la propria donna.

    Un comportamento che non è piaciuto ovviamente alla ragazza, brava a comprendere sin da subito la pericolosità della situazione creatasi, tant’è che è subito corsa a comprare uno spray urticante. Una scelta azzeccata, perché è proprio grazie ad esso che il tentativo di stupro messo in atto dall’uomo nei suoi confronti non è riuscito ad andare a buon fine.

    Un gesto di estrema difesa da parte della vittima, che tuttavia non è bastato ad allontanare definitivamente l’aggressore, tornato alla carica più che mai agguerrito e munito di coltello a serramanico. L’intervento di un amico della ragazza, dipendente di un vicino ristorante e allertato dall’episodio precedente, ha permesso di fermare e consegnare lo strano cliente alle forze di polizia.

  • Sabre Skorpio 1: testalo nelle nuove versioni viola e grigio

    In grado di unire efficacia e praticità e di rispondere perfettamente a ogni tipo di esigenza, SABRE SKORPIO 1 è indubbiamente lo spray antiaggressione tra i più utilizzati dalle forze di polizia di tutto il mondo, ed è facile comprenderne i motivi.

    Anzitutto, il marchio: Sabre è infatti una garanzia nel settore, leader assoluto nella produzione di spray per la difesa personale. E poi le sue caratteristiche uniche ed inimitabili: dalle dimensioni compatte alla sicurezza nell’utilizzo e nel trasporto, senza dimenticare l’inconfondibile portachiavi a sgancio rapido in dotazione. Altro aspetto rilevante è ovviamente l’efficacia, perché Skorpio 1 è in grado di incidere con gli stessi risultati sia sulle persone che sugli animali grazie al suo potente getto conico.

    Un prodotto valido, pratico e leggero che Sabre propone sul mercato in varianti di colore differenti: alle già note versioni nero, rosa e rosso, se ne aggiungono le nuovissime viola e grigio. Tutte le versioni dello spray urticante Sabre Skorpio 1 sono ovviamente disponibili su Sprayantiaggressione.it dove, oltre alle specifiche tecniche, è presente un video esemplificativo che spiega nel dettaglio tutte le modalità di utilizzo.

  • TW 1000 EHS 2: l’eccezionale spray decontaminante solo su Sprayantiaggressione.it

    Sprayantiaggressione.it, l’e-commerce tutto italiano dedicato alla vendita di spray peperoncino per la difesa personale, è pronto come sempre a stupire i suoi visitatori con una novità esclusiva e originale: lo spray decontaminante TW 1000 EHS 2.

    Conforme al D.M. del 12 Maggio 2011 n. 103, EHS 2 rappresenta la soluzione spray sterile più idonea e sicura per la pulizia e il sollievo di occhi e pelle dopo l’uso di prodotti irritanti ed urticanti come gli spray OC, o per qualsiasi altro tipo di irritazione. Un prodotto, realizzato da TW 1000, unico nel suo genere ed estremamente trasversale, in quanto concepito non solo come valido strumento di First-Aid, ma anche come soluzione sterile ed efficace per la pulizia superficiale di ferite sporche.

    Insomma, Sprayantiaggressione.it pensa sempre alla salute della tua persona anche con prodotti diversi da quelli progettati per l’autodifesa, ed è per questo che ha deciso di ampliare ulteriormente la propria offerta.

    Lo spray decontaminante TW 1000 EHS 2 è già disponibile sul sito in confezione da 200 ml ad azione rapida, ad un prezzo super scontato. Chiedi informazioni e provalo subito!

  • Polizia Penitenziaria, dal Sappe nuovo appello alla tutela del personale

    Dal dilemma sovraffollamento al terremoto mediatico-politico che ha coinvolto i suoi vertici, quello che la Polizia Penitenziaria sta vivendo negli ultimi mesi non può essere certo considerato un periodo sereno. L’emergenza Covid-19 ha di fatto ampliato le tante problematiche che affliggono le carceri italiane, e che pongono al centro della questione temi importanti come la sicurezza degli agenti e la mancanza di strumenti a tutela della loro incolumità come gli spray antiaggressione.

    Dicevamo dell’emergenza sanitaria, una bomba deflagrata all’interno del sistema penitenziario del nostro Paese: la paura del contagio nelle celle già in sovrannumero, la rivolta prima e i casi di evasione poi in alcuni penitenziari, hanno messo in netta evidenza una scarsa organizzazione delle carceri, ma soprattutto i gravi rischi che corrono quotidianamente i poliziotti penitenziari.

    Se a questo aggiungiamo il caos scatenato dalla scarcerazione dal regime duro di decine di boss mafiosi a causa del coronavirus, che ha portato a una vera e propria rivoluzione ai vertici del DAP e a infinite polemiche, allora il quadro diventa ancora più inquietante. Ed è proprio al nuovo capo del DAP – Dino Petralia – che il Sappe – il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria – si rivolge con fiducia e un pizzico di speranza affinché si lavori per migliorare un sistema di gestione sino a questo momento colmo di lacune.

    Anzitutto, la questione aggressioni, ritenuta imprescindibile e meritevole di una soluzione adeguata. L’obiettivo primario è ripristinare un regime di ordine e sicurezza all’interno degli istituti penitenziari. Attualmente, sono diverse le problematiche che non consentono un miglioramento della situazione: la vigilanza dinamica e la presenza di detenuti con evidenti problemi psichiatrici; ma ancora più inspiegabile e clamorosa è la mancanza di strumenti di protezione individuale e di autodifesa come taser e spray peperoncino in grado di fornire un prezioso contributo al mantenimento di condizioni lavorative adeguate al lavoro svolto con impegno e professionalità da migliaia di agenti nelle carceri.

  • Donne e lockdown: il dramma “fantasma” della violenza domestica

    Il lockdown delle ultime settimane imposto dall’emergenza sanitaria non ha avuto solo ripercussioni economiche e sociali. L’obbligo di restare in casa e le limitazioni agli spostamenti, infatti, non hanno mai fermato un fenomeno che, di contro, ha continuato a mietere vittime nel silenzio più assordante: quello della violenza sulle donne. In tutto questo periodo di isolamento migliaia di donne hanno continuato a subire violenze di ogni tipo all’interno delle proprie abitazioni, coabitando con il proprio aguzzino e senza la possibilità di accedere a un centro antiviolenza o di difendersi, magari con uno spray antiaggressione.

    Nonostante fosse rimasto attivo il numero verde antiviolenza 1522 e le App per chiedere aiuto non abbiano mai smesso di funzionare, in realtà le possibilità di ricevere soccorso sono state molto ridotte. Insomma, la casa concepita come luogo di protezione si è trasformata in un carcere in cui tantissime donne hanno continuato a subire maltrattamenti e violenze dai rispettivi partner.

    A dimostrazione di quanto affermato ci sono gli studi: secondo quello condotto da UNFPA – l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di fare indagini sulle popolazioni – quest’anno potrebbero essere 15 milioni in più i casi di violenza domestica, con la percentuale di femminicidi salita al 20% nei primi tre mesi di confinamento in tutti i 193 Stati membri delle Nazioni Unite. Numeri che raddoppierebbero nel caso in cui l’isolamento dovesse durare 6 mesi.

    Violenza fisiche, sessuali, psicologiche non conoscono purtroppo il Covid-19 e le donne sono sempre più costrette a combattere da sole una battaglia dura e in grado di lasciare ferite profonde. Il ricorso a tecniche di difesa personale o a uno strumento efficace come lo spray al peperoncino da solo non basta, perché servono misure urgenti da parte delle istituzioni affinché il dramma della violenza femminile all’interno delle proprie mura non diventi un’emergenza nell’emergenza.

  • Difesa personale: l’emergenza Covid-19 non ferma il pericolo aggressioni

    L’emergenza sanitaria che ha colpito pesantemente il nostro Paese non basta a fermare del tutto il rischio di subire attacchi e violenze alla propria persona. Nonostante il divieto assoluto di uscire di casa (se non per estrema necessità) imposto dalle norme anti Coronavirus, gli episodi di criminalità nelle nostre città deserte continuano a perpetrarsi. E protagonista è ancora una volta lo spray peperoncino, nel bene e nel male.

    Il tragico quadro sanitario, alimentato dalle limitazioni imposte alle libertà personali e dalle incertezze economiche del futuro, stanno generando un clima di tensione sociale ancora più pesante. Eclatante è il caso (riportato da Il Giornale) di un’aggressione da parte di un trans di origine brasiliana all’esterno di un supermercato di Piacenza, il quale non solo non ha rispettato l’obbligo di distanziamento sociale tra le persone in coda per entrare, ma ha addirittura aggredito con veemenza l’addetto alla sicurezza. Sotto il completo effetto dell’alcol e insieme al suo compagno, l’aggressore non ha risparmiato insulti, pugni e minacce nemmeno agli agenti di polizia intervenuti sul posto, i quali sono stati costretti a fermarlo con lo spray OC.

    In realtà, quello delle aggressioni al di fuori dei supermercati è un fenomeno dilagante in tutta la penisola, specie al Sud, che merita di essere valutato e monitorato con attenzione dalle autorità di pubblica sicurezza.

    Sempre in Emilia-Romagna, una delle regioni più colpite dall’emergenza Coronavirus, un altro episodio di violenza a Ravenna (riportato dal Corriere Romagna). Protagonista una donna di 46 anni, che sarebbe stata vittima di violenza sessuale mentre tornava a casa dal lavoro da parte di un ragazzo tunisino di 15 anni in possesso di spray urticante, la cui legalità rimane incerta. A inchiodarlo, le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

    Nonostante il periodo di isolamento obbligato dei cittadini a causa dell’emergenza sanitaria abbia abbassato notevolmente la percentuale dei reati in Italia, il pericolo di subire violenze, soprusi, rapine ecc rimane dunque concreto nelle nostre seppur svuotate città. Un pericolo alimentato dal disagio, dalla disperazione e, in molti casi, dalla povertà di migliaia di nostri connazionali.

  • “PRONTA DIFESA”: Sprayantiaggressione.it presenta il primo spray peperoncino made in Italy

    Un prodotto estremamente efficace, compatto, ma soprattutto 100% italiano: l’Italia entra ufficialmente a far parte del comparto produzione spray peperoncino con PRONTA DIFESA, uno strumento di autodifesa interamente progettato e realizzato nel nostro Paese e disponibile solo su Sprayantiaggressione.it.

    Partiamo subito da un presupposto importante, e cioè la legalità. Questo spray OC, infatti, è stato fabbricato seguendo rigorosamente i criteri imposti dal D.M. 103/2011, su tutti le indicazioni di sicurezza presenti su scatola e flacone in lingua italiana, e la confezione sigillata. Abbiamo spesso sottolineato l’importanza della conformità di tali prodotti alle disposizioni di legge vigenti in materia di sicurezza delle sostanze impiegate nella loro produzione e al loro utilizzo. Il rischio che si corre in rete, infatti, è quello di acquistare prodotti apparentemente uguali tra loro, ma in realtà destinati a paesi diversi da quello italiano e quindi totalmente illegali per il nostro ordinamento: un’incognita praticamente inesistente se si acquista lo spray urticante PRONTA DIFESA.

    Efficace contro persone e animali, questo spray OC ha un getto conico con gittata di 3 metri in grado di provocare disagi temporanei all’aggressore come chiusura parziale di occhi e delle vie respiratorie. Le sue ridotte dimensioni ne consentono un facile trasporto e un utilizzo immediato in caso di necessità. PRONTA DIFESA, inoltre, è disponibile nella sua unica versione bianca e non è ricaricabile.

    Qualità e sicurezza italiana ad un prezzo conveniente: un binomio perfetto che puoi trovare però solo su Sprayantiaggressione,it, l’unico e-commerce dedicato alla vendita di spray urticanti al peperoncino in cui è possibile acquistarlo.

  • Pepper gun GD-105: disponibili su Sprayantiaggressione.it fondina e Laser micro JS-Tactical

    Dopo il lancio della pistola peperoncino Glock GD-105, Sprayantiaggressione.it ha deciso di rendere ancora più professionale la difesa personale dei suoi visitatori con due utilissimi accessori che ampliano ulteriormente l’offerta di questo strepitoso prodotto: la fondina e il laser micro JS-Tactical.

    La Fondina JS-Tactical è il modo più sicuro, semplice e professionale per il trasporto della tua GD-105. Realizzata in materiale polimerico e proposta nella versione nera, questa fondina è di livello 2 per posto manifesto, perfettamente compatibile anche con il modello Glock 17. Dotata di piattaforma Paddle per collegarla e di passante per il fissaggio al cinturone, essa non è solo qualità ma soprattutto praticità: sganciarla in un istante è facile grazie al pulsante posto sul suo lato. La resistenza di pull-up e l’angolo di trazione, inoltre, possono essere regolati singolarmente tramite vite, a seconda delle proprie esigenze.

    Oltre alla comodità, altrettanto importante è la sicurezza di centrare il bersaglio. È qui che entra in gioco il Laser micro JS-Tactical, il dispositivo di puntamento laser di livello II (<1mW) che si applica sulla slitta picatinny, anch’esso perfettamente compatibile con la pepper gun GD-105. Le dimensioni ridotte non impediscono di ottenere performance altamente professionali. Questo laser, infatti, estremamente resistente in quanto costruito in metallo, è in grado di garantire una mira a notevole distanza in virtù di un raggio di colore rosso maggiore di 100 metri con accensione a bottone. Nella versione nera, il laser è proposto insieme alle chiavi di montaggio e di regolazione e a 3 batterie LR41.

    Due strumenti importanti che rendono ancor più professionale la tua pepper gun GD-105 per chi ne è già in possesso; ma per chi non lo fosse e volesse acquistarla, allora la scelta migliore potrebbe essere quella di acquistarne una con laser JS-Tactical e Fondina già incluse, sempre ad un prezzo vantaggioso. Visita il sito!

  • Pistola al peperoncino GLOCK GD-105: la tua sicurezza non è mai stata così professionale

    Da oggi la gamma di spray peperoncino disponibile su Sprayantiaggressione.it si arricchisce di un ulteriore articolo davvero speciale nella sua categoria: pistola al peperoncino GLOCK GD-105. Prodotta in Israele da Geisler Defence, questo strumento di autodifesa è indubbiamente tra quelli più avanzati presenti sul mercato in virtù di specifiche tecniche sofisticate e parametri di sicurezza avanzati.

    Realizzata in polimero antiurto durevole nel tempo e disponibile nella sua unica versione nera, è la copia fedele della famosa Glock 17. Sintesi perfetta di leggerezza, compattezza, elevata affidabilità e precisione, questa pistola OC è in grado di sparare fino a 12 colpi o un unico colpo continuo in base alle proprie necessità, nebulizzando con estrema velocità un potente spray al capsicum in grado di rendere completamente inoffensivo l’aggressore nel giro di pochi secondi.

    Come tutta la linea di prodotti presenti su Sprayantiaggressione.it, anche Glock GD-105 è a base naturale, ovvero olio estratto dalla distillazione del peperoncino rosso (10% Oleoresin Capsicum con percentuale di capsaicina pari al 1,5% e 90% soluzione inerte) e non contiene sostanze infiammabili, cancerogene e corrosive, né aggressivi chimici.

    Efficacia e affidabilità non sono le uniche prerogative di questo prodotto, perché importante è anche la praticità. L’impugnatura e il sistema di mire perfettamente identiche a una vera pistola, infatti, consentono di centrare il bersaglio con estrema facilità e precisione rispetto a qualsiasi altro spray OC presente sul mercato. Non solo: le sue dimensioni simili a una Glock le consentono di adattarsi a qualsiasi fondina. La slitta Picatinny superiore, inoltre, permette il montaggio di accessori aggiuntivi come torce e puntatori laser.

    Sprayantiaggressione.it propone la pistola peperoncino GLOCK GD-105 in un comodo cofanetto comprendente nr. 2 ricariche OC al peperoncino e nr. 1 ricarica inerte da addestramento. Accessori e singole ricariche saranno presto disponibili sul nostro negozio online. Vieni a scoprire ulteriori dettagli sul prodotto nella pagina del sito ad esso dedicato.

  • Difesa femminile, Emma Marrone confessa: “Lo spray peperoncino sempre con me”

    Personaggio molto apprezzato nel panorama musicale italiano e alle prese con il suo nuovo album (Fortuna ndr) che sta già riscuotendo un enorme successo, Emma Marrone si è raccontata alla trasmissione Le Iene con un’intervista in cui si è parlato di tutto: la sua lotta personale alla malattia che l’ha colpita di recente, il rapporto con i suoi colleghi e addirittura di spray peperoncino.

    Anzitutto la malattia, un mostro contro il quale la cantante pugliese sta lottando da 10 anni e che fa paura, ma che non le ha impedito di rialzarsi con maggiore forza e determinazione con il pensiero di vivere la propria vita al meglio tutti i giorni. Un mostro che si riesce a sconfiggere soprattutto grazie alla prevenzione. Emma ha poi parlato del rapporto con i suoi colleghi e di una presunta rivalità che almeno dal suo punto di vista non viene vissuta con sentimenti di rancore o invidia.

    Ma nel corso dell’intervista rilasciata alle Iene si è parlato soprattutto di haters e del suo essere un personaggio molto bersagliato sui social per alcune sue idee e posizioni politiche che le sono costate tantissime minacce e beceri auspici di morte per il cancro. Messaggi che l’hanno fatta arrabbiare e non poco, perché ci sono persone che muoiono veramente per questa malattia.

    Altro argomento importante trattato è stato lo stalking. L’ex vincitrice di Amici ha raccontato di aver avuto brutte esperienze a riguardo e che si sente sicura portando sempre nella sua borsa uno spray antiaggressione per potersi difendere in caso di necessità, senza rinunciare al coraggio e alle persone più vicine.

  • Donna si difende con spray peperoncino ma non funziona. Occhio a dove si acquista

    Tenta di difendersi dall’ennesima aggressione violenta del marito, ma lo spray antiaggressione di cui era in possesso non funziona mandando in escandescenza l’aggressore. Non è una fake news ma un vero fatto di cronaca avvenuto poco più di un mese fa a Modena. Protagonisti una donna dell’Est Europa di 43 anni e suo marito turco di 50 anni, padre di uno dei suoi due figli e figura già nota alle forze dell’ordine per i continui maltrattamenti nei confronti della donna e per aver minacciato recentemente di darsi fuoco davanti alla caserma della città emiliana per una presunta denuncia negata.

    E proprio quest’ultimo episodio, oltre a rappresentare l’ennesima vicenda di paura per lei e i suoi figli, ha assunto i connotati della beffa, perché nel momento in cui la donna ha cercato di difendersi con lo spray di cui era dotata, è arrivata l’amara sorpresa: dal dispositivo non è uscita la classica miscela a base di OC ma un innocuo liquido di colore rosso. Risultato? L’ira dell’uomo è diventata  incontenibile, e solo la freddezza della vittima, tempestiva nel chiamare il 112, è riuscita ad evitare il peggio. L’arrivo dei militari, minacciati anch’essi di morte, ha poi consentito di arrestare l’uomo e di far scattare la procedura prevista dal Codice Rosso, grazie alla quale la donna si trova ora in un centro antiviolenza in tutta sicurezza.

    L’episodio di cronaca narrato dimostra ancora una volta l’importanza di saper scegliere bene quando si acquista uno spray OC. In un mercato ormai saturo, dove in molti propongono in vendita questo tipo di articolo, è proprio l’affidabilità l’elemento da ricercare. Spesso e volentieri abbiamo sottolineato l’inattendibilità di molti prodotti, la cui provenienza, efficacia e qualità sono obiettivamente poco chiari, e dei quali a colpire in molti casi è proprio la convenienza del prezzo di vendita.

    Nel caso appena citato, è molto probabile che l’acquisto da parte della donna sia avvenuto su un sito in cui i prodotti non rispettano i requisiti di legge previsti dal D.M 103/2011. Pertanto, diventa fondamentale prestare attenzione a dove si acquista uno spray urticante, indagando sulla serietà di chi lo propone, sulle sue caratteristiche tecniche e su chi lo produce, perché in caso contrario il rischio non è solo quello di arrecare danni permanenti alla persona, ma anche quello di fare cilecca e subire l’aggressione del malintenzionato con maggiore veemenza.

  • Sicurezza: FSP Polizia rivendica maggiori strumenti, tra cui gli spray antiaggressione

    Sempre più pericoloso, bistrattato e poco riconosciuto: descrive in questo modo il lavoro di agenti della sicurezza e forze dell’ordine Fsp Polizia – Federazione Sindacale di Polizia – che chiede a gran voce maggiori strumenti tecnico-operativi tra cui gli spray antiaggressione, nonché misure normative in grado di tutelare più efficacemente l’incolumità di chi ogni giorno è impegnato a garantire libertà e sicurezza al paese.

    Ciononostante, il lavoro svolto da centinaia di agenti di polizia produce risultati sempre migliori. A dirlo sono i dati del Dossier Viminale, resi noti nella tradizionale conferenza stampa di ferragosto, che dimostrano come in Italia c’è stato un calo generale dei reati nell’ultimo anno, contrariamente al numero di morti e feriti tra le forze dell’ordine che è invece cresciuto. Prendendo in esame il periodo 1° agosto 2018 – 31 luglio 2019, i dati confermano che, in tema di manifestazioni, a fronte di una diminuzione del 10,3% del totale dei cortei (passati da 11.824 a 10.609) si è avuto un aumento di quelli in cui si sono registrati feriti tra le forze dell’ordine (passati da 184 a 210, e cioè +14,1%).

    Insomma, migliora il rendimento del lavoro degli agenti di polizia ma non le condizioni normative, economiche ed operative. Chi non è più disposto ad accettare questa situazione è il Segretario Generale FSP Polizia di Stato – Valter Mazzetti – il quale ha sottolineato come quello dei professionisti della sicurezza è un lavoro ancora maltrattato, non adeguatamente riconosciuto dal punto di vista economico ed assistenziale e, soprattutto, poco rispettato.

    All’atteggiamento di odio verso le forze dell’ordine bisogna aggiungere – secondo Mazzetti – il mancato rinnovo del contratto di lavoro e leggi che tutelino non solo l’integrità fisica dei poliziotti ma anche la stessa istituzione che rappresentano. Ma ancor più inaccettabile è la carenza di strumenti di difesa cosidetti “minimali” come taser, spray al peperoncino e telecamere sulle divise.

  • Difendersi con lo spray peperoncino: quando a farlo (e con successo) sono gli anziani

    Spesso soli e in condizioni di salute precarie, gli anziani sono in tantissimi casi vittime di aggressioni, truffe e bullismo sia in casa che in luoghi pubblici e aperti. Ed è proprio la solitudine a renderli fragili e vulnerabili, diventando così facili prede per malintenzionati e malviventi. Imparare a difendersi è un’assoluta necessità per questo tipo di persone, ed è anche a loro che uno strumento valido di autodifesa come lo spray antiaggressione si rivolge.

    Ma pe fortuna, in Italia, c’è chi anche alla terza età ha compreso la duttilità di questo prodotto e ha imparato bene ad usarlo in caso di minaccia per la propria incolumità. Un episodio di cronaca di qualche settimana fa, ricostruito dalla Polizia di Stato e raccontato dalle più importanti testate giornalistiche, ha fatto il giro del web destando curiosità e ammirazione. E il protagonista è proprio un anziano.

    Alle ore 3:30 di una calda notte di inizio giugno a Milano, un uomo di 81 anni in attesa del bus in Piazzale Susa, è stato minacciato con un coltellino da uno sconosciuto (probabilmente dell’est Europa) con il chiaro obiettivo di farsi consegnare tutto il contante che aveva in tasca. Ma con ogni probabilità il malvivente aveva sottovalutato il carisma e la forza d’animo della vittima, brava a capire sin da subito la pericolosità della situazione: l’anziano ha infatti reagito prontamente sfilando dalla tasca lo spray al peperoncino con velocità e spruzzando il suo contenuto nei confronti dell’aggressore, costretto a fuggire.

    Insomma, solo la prontezza e la caparbietà del signore hanno consentito di trasformare questa brutta vicenda in un tentativo di rapina per fortuna senza drastiche conseguenze. L’episodio di cronaca, pur rappresentando un’eccezione, dimostra come questo prodotto sia effettivamente alla portata di soggetti la cui prontezza di riflessi è certamente non paragonabile a quella di persone più giovani. Proprio per questa ragione, uno strumento così facile da utilizzare e allo stesso tempo efficace, potrebbe essere una grande ancora di salvezza per migliaia di anziani che vivono da soli nelle nostre città.

  • Siti di incontri: il pericolo violenza sulle donne è concreto

    La violenza femminile è un fenomeno in grado di manifestarsi in diverse forme e spesso difficilmente preventivabile. Certo, è aumentata la consapevolezza del pericolo tra le donne, così come aumenta il numero di quelle che ricorrono all’uso dello spray peperoncino o ai corsi di autodifesa. Talvolta, però, può accadere che siano le stesse donne a innescare atti di violenza in maniera del tutto inconsapevole.

    Secondo uno studio italiano pubblicato sulla rivista Aggressive Behavior condotto da Luca Andrighetto – docente di psicologia sociale all’Università di Genova – e Alessandro Gabbiadini e Paolo Riva – ricercatori di psicologia sociale all’Università Milano-Bicocca – i pericoli potrebbero arrivare dai siti di incontri. Creando una finta piattaforma di incontri online, dove partner fittizi rifiutavano richieste di interesse reali grazie ad un algoritmo automatico, gli studiosi hanno scoperto che i partecipanti maschi “rifiutati” mostravano un aumento sostanziale delle tendenze aggressive, sia verso le finte partner che nei confronti del sesso femminile in generale, arrivando addirittura ad approvare tendenze che giustificano atti sessuali verso il gentilsesso.

    Diametralmente opposto il comportamento delle donne respinte, che non mostravano comportamenti aggressivi significativi. In altri, termini, lo studio italiano ha ampiamente dimostrato come il rifiuto sentimentale sulle App di incontri, sempre più scaricate dagli utenti, potrebbe essere l’anticamera di una violenza verbale e fisica sulle donne, specie in una società interconnessa e virtuale come quella contemporanea.

    Fermo restando l’importanza di imparare a difendersi anche da sole, o con l’ausilio dello spray urticante o adottando tecniche di arte marziale, rimane fondamentale prestare attenzione alle condizioni in cui avvengono gli incontri nati sul web: scegliere un luogo affollato o decidere di incontrarsi durante le ore diurne, ad esempio, rappresentano semplici ma valide regole da seguire.