Tag: singolo

  • Vallanzaska, “Quando è gatta” è il nuovo singolo

    Una canzone a Kilometro-0, VeganFriendly and Cruelty Free”

    Il ritmo in levare dei Vallanzaska si mescola a un sound più pop-rock, dando vita a un brano ironico e leggero che tratta l’erba in tutte le sue forme. Un viaggio scherzoso fra i luoghi comuni sul giardinaggio per affrontare il tema della legalizzazione in maniera divertente, con un ritornello che è un tipico tormentone alla “Vallanza”.

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=DxLuTuLjyp8

    In “Quando è gatta” si trovano immancabili lo ska e l’ironia, due mondi che contraddistinguono da sempre lo stile della band milanese, ma questo brano preannuncia qualcosa di più. Sonorità pop-rock e una scrittura pulita si affacciano all’orizzonte segnando un nuovo fronte della ricerca artistica dei Vallanzaska.

    Il video è stato girato in un vivaio nei dintorni di Milano e racconta tra fiction e realtà lo stralunato e botanico mondo dei Vallanzaska. Una dichiarazione d’amore alla musica, alle piante e alla loro bellezza. La regia è di Davide Romagnoni.

    Quando è gatta” è il primo singolo estratto dal nuovo disco in arrivo in autunno. Con “L’orso giallo” – questo è il titolo del prossimo album – i Vallanzaska affrontano il tema dell’ansia, uno dei motori del mondo contemporaneo.

    Freschi dei festeggiamenti per i 25 anni di attività, la band lavora a un album che non è una “minestra riSKAldata” ed è pronta a rimettere in discussione il sound, gli arrangiamenti, lo stile, la scrittura delle canzoni, scegliendo anche un’insolita copertina firmata dal cantante.

     

    Radio date singolo: 26 maggio 2017

    Pubblicazione album “L’orso giallo”: settembre 2017

     

    Etichetta discografica: Maninalto! Records

     

    BIO

    I Vallanzaska sono un gruppo storico italiano, pionieri della musica ska punk e attualmente una delle ska band più famose d’Italia. Attivi dal 1991, hanno pubblicato 10 album in studio e varie hit di successo come “Cheope”, “Reggaemilia”, “Boys from Comasina”, “SisisiNonono”, “Spaghetti ska” e “Generazione di fenomeni”, tutti brani ballatissimi nelle discoteche rock e utilizzati per sigle tv e colonne sonore. “L’orso giallo” è il titolo del nuovo album, in uscita per Maninalto! Records.

    I Vallazaska sono: Davide Romagnoni (Dava) voce, Lucio Contini (Lucius) chitarra, Christian Perrotta (Skandi) tastiera, Luca Specchio (Spekkio) sassofono, Andrea Vagnoni (Vanny) basso, Francesco Piras tromba, Davide Bini batteria.

     

     

     

     

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    Youtube Youtube.com/maninalto!

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  • Ben Coen , Sweat

    Con l’estate ed il caldo incalzante arriva in radio un nuovo singolo audace e sexy

    Sweat è sexy, calda, umida; decisamente audace. Quando per la prima volta Ben Coen ha ascoltato la ritmica elctro house di Alessio Silvestro, producer siciliano con cui è stata realizzata, ha pensato che fosse una scossa, qualcosa che ti attraversa il corpo, un impulso, un impeto che ti spinge a muovere. Talvolta le parole e la ritmica nel pezzo si fondono in un movimento meccanico, come a diventare l’imitazione di un esercizio fisico. Il sudore è il risultato della fatica, è liberazione dal nostro corpo di qualcosa che spesso non riusciamo ad assecondare. Lasciatevi andare, donatevi agli altri. Just Sweat.

    Ben Coen, nasce negli anni ’80, non solo fisicamente ma anche artisticamente. Approccia la musica all’età di sette anni con lo studio del violino, che però metterà da parte in fretta per poi iniziare a scrivere le proprie canzoni, un misto tra pop e dance, abbandonandosi anche talvolta ai motivi in stile urban. La prima canzone è capitata per caso a tredici anni, davanti a una partita di calcio, un motivo nella testa, qualche battito coi piedi e una corsa a casa in bicicletta. Poi fogli e un piccolo studio fai da te per la realizzazione dei primi demo ne caratterizzeranno l’adolescenza. La musica inglese e americana sono la sua passione e non ne ha mai fatto segreto con nessuno, la sua musica ne è una prova. La prima vera concretizzazione arriva nel 2008, quando inizia il rapporto collaborativo con Harry Frank Towers, storico Dj di New York con il quale farà uscire il primo pezzo “Check this out”, un chiaro richiamo al pop danzereccio degli anni novanta. A seguire uscirà “Lady”, e “Giving it up”, realizzata e rilasciata con producer e etichetta italiana. “Leave this time” arriverà invece a mescolare le carte in tavola, proponendo un sound diverso dalle altre produzioni, una chiara virata verso la trance che tanto piace ai paesi del Nord Est Europa. Ma è con “Supertruck”, realizzata in collaborazione col producer Nikolas TGN che torna indietro alla prima passione, sonorità attuale che strizza l’occhio agli anni ’80, e melodia pop. Back to the ‘80s, ma con la carica di adesso, è proprio il caso di dire. L’ultima in ordine cronologico è Make it real, rilasciata in collaborazione con l’etichetta Music Plant di Chicago, un inno alla voglia di rincorrere i propri sogni e a un invito a cogliere le possibilità che ci vengono presentate perché l’imperativo è sempre uno: make it real!Il 2017 è il momento giusto per nuovi progetti, è il momento di “A Reason to Love”, un tribal pop anni 90 che precede un’ondata calda prevista col nuovo singolo estivo: Sweat. Con l’estate che arriva e il caldo che avanza, è il momento di spogliarci, non solo per la temperatura incalzante.

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  • Rosmy, il nome del nuovo singolo è “Ho scelto di essere libera”

    “HO SCELTO DI ESSERE LIBERA” È IL NUOVO SINGOLO DELLA VINCITRICE DEL PREMIO MIA MARTINI


    Dopo averla vista in prima posizione nella classifica Airplay della musica emergente italiana, la cantautrice torna con un brano che racconta la volontà di continuare sempre a migliorarsi, accettando il cambiamento inevitabile e scegliendo infine la libertà.

    «E’ tutto scritto in un soffio. La musica è come un vento che soffia, continua a passare, a fluire tra colori intensi. E finché c’è vento, c’è respiro e ci sono nuove canzoni». Rosmy

    Il pezzo racconta la forza di volontà di chi vuole raggiungere i propri obiettivi affrontando le diverse difficoltà. Il passare degli anni porta a diventare più forti e ad acquistare maggiore consapevolezza di sé, tanto da capire che il sorriso è indispensabile e che quella rabbia che ci si portava dentro era solo passione che doveva venir fuori.

    «La libertà non si può spiegare. Si può soltanto respirare, è come quando manca l’aria, ne capisci il valore irrinunciabile. La libertà è la possibilità di sbagliare, di cercare, di sperimentare, di dire no, ai condizionamenti, alle convenzioni e alle mode, avere il coraggio delle proprie idee senza temerne le conseguenze.

    Bisogna ritornare sui passi già fatti, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Saranno i piccoli passi a coprire lunghe distanze. Non bisogna avere fretta, perché passo dopo passo arriveremo ovunque…C’è sempre un posto dove possiamo arrivare se crediamo fino in fondo in quello che facciamo». Rosmy

    A breve l’uscita del relativo videoclip che lancerà un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi, invitandoli a non sottovalutarsi, a riprovare sempre, anche dove e quando tutto sembra faticoso e difficile.

     

    Autori: Giulio Iozzi, Rosamaria Tempone

    Produzione Artistica e arrangiamento: Enrico Kikko Palmosi

    Edizioni: Rosso al tramonto – UpMusic

     

    BIO

    Rosamaria Tempone in arte Rosmy è una cantante e attrice teatrale. Da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali. È erede della famiglia Trinchitella, musici e girovaghi di arpa e violino che hanno portato a New York e Parigi la tradizione “dell’arpa Viggianese”. È vocalist del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che unisce tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane. Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari. Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni. Prosegue il suo percorso musicale come cantautrice con un singolo inedito “Tra nuvole e sole” apprezzato per la sua originalità musicale e valenza sociale. Con il singolo successivo, “Un istante di noi” si aggiudica il primo posto al “Premio Mia Martini 2016” ed è anche vincitrice del premio speciale: “Miglior Brano Radiofonico”.

    Rosmy a gennaio 2017 propone il nuovo singolo “Trema pure la città” e il 7 febbraio vola a Sanremo 2017 come ospite di rilevanza tra i “Grandi Eventi”, nella prestigiosa sala Mango di Casa Sanremo Official. Ad aprile abbiamo visto Rosmy al primo posto della classifica AirPlay della Musica Emergente Italiana, con “Trema pure la città”, classifica dei brani più ascoltati nelle radio.

     

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    Sito: www.rosmy.net

  • ZuiN, “Fantasmi” è il singolo d’esordio

    FANTASMI” È IL DIROMPENTE SINGOLO DI LANCIO DEL CANTAUTORE ROCK MILANESE


    La canzone è un incoraggiamento a seguire i propri istinti, le proprie passioni a dispetto di chi cerca di convincerti che il giusto sia altrove.

     “Fantasmi” è un viaggio dentro e fuori se stessi: i FANTASMI sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L’uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.

    «Il FANSTASMA di questa canzone è quello che dà importanza solo al lavoro, quello che subdolamente cerca di convincerti che il giusto è in quello che lui crede sia meglio per te. Sorridi al fantasma ma ascolta la tua voglia». ZuiN

     

    Radio date: 19 maggio 2017

    Etichetta: Volume! Discografia moderna

     

    BIO

     ZuiN è un progetto nato nel maggio 2016 da un’idea dell’ex frontman della band indie rock Ninfeanera. ZuiN è nato con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni che parlassero in prima persona. Fin da subito per ZuiN inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi come Carroponte, Parco Tittoni Desio, Santeria Social Club come supporter di artisti punta della scena musicale indipendente italiana (Umberto Maria Giardini, Alessandro Fiori, Daniele Celona, L’orso ecc.).

    Dopo qualche mese di attività live e di intensa scrittura inizia la collaborazione artistica con Claudio Cupelli che inizierà a seguire ZuiN come produttore artistico e co-arrangiatore dei brani. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage in Santeria Social Club a Milano, un form di OFFICINE BUONE – associazione che porta musica e cucina negli ospedali di tutta Italia -, ricevendo il Premio Social per il secondo classificato assegnato dalla giuria di qualità composta da Caterina Caselli, Mara Maionchi, Alberto Salerno, Fortunato Zampaglione.

    Sempre ad aprile partecipa alla finale della prima edizione del contest per emergenti “MEMO Live” ideato dalla Direzione Artistica del locale nella persona di Antonio Vandoni e da Mescal, L’AltopArlAnte, All Music Italia, MEI. Il brano “Fantasmi” farà parte della compilation digitale che raccoglie tutti i pezzi in gara dei finalisti del concorso e che sarà prodotta dalla Mescal.

     

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  • Margherita, lo scanzonato brano di Tommaso Venturelli

    In radio, su I Tunes e sui principali digital stores il singolo d’esordio del giovane cantante di Forlì

    Margherita è il primo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. E’ un brano pop immediato e di facile ascolto, che ci trascina inevitabilmente dalle parti di Jovanotti e delle sue ballad più scanzonate. Un pezzo da ascoltare tutto di un fiato che trassporta in un modo fatto di colori tenui dove sentirsi allegri e spensierati.  Una melodia che rimane in testa e che può essere ricantata anche  dopo il primo ascolto . Margherita , un nome, un soud, una canzone, un cocktail fresco che ci accompagnerà nelle fantastiche giornate d’estate.

    Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo, intitolato Margherita.

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  • Shaula,“L’ironia dei sogni, dove niente è ciò che sembra”

    in radio con il singolo dal titolo The Irony Of Dreams

    La cantante Italo Ungherese ha sempre ritenuto il mondo dei sogni una realtà affascinante, adora sognare, lasciare che il suo inconscio crei dei film dove lei è la protagonista in prima persona. Dove è tutto improvvisato, ma allo stesso tempo è come se l’inconscio avesse un copione ignoto all’Io e quasi la manipolasse.
    Spesso si sveglia la mattina dopo sogni intensi, quasi fossero film di fantascienza.
    Così ha deciso di descrivere, tramite la musica (il suo principale mezzo di comunicazione) quell’atmosfera e le sensazioni che i suoi sogni più interessanti le hanno dato.
    Nel testo di The Irony Of  Dreams  descrive cosa sono per lei i sogni, una dimensione alternativa dove non ci sono regole, tutto accade senza un senso apparente, per poi svegliarsi e iniziare ad analizzare che forse tutto aveva un senso. Oppure forse è la mente umana che ha bisogno di dare una spiegazione a tutto.
    Continua col fare riferimenti ad alcuni sogni che ha avuto, alcuni molto angoscianti, motivo principale per cui ha scritto una composizione che rispecchia quell’angoscia.
    Però alla fine c’è anche un senso di conforto e sicurezza nel fatto che i sogni notturni finiscono e ci si sveglia nella realtà dove tutto è più prevedibile e calcolabile.

    Shaula, nata e cresciuta a Trieste da una famiglia mista, (padre Italiano, madre Ungherese).
    A quattro anni, mentre si trova a casa di un amico del fratello maggiore incontra il suo primo strumento musicale, un rullante! Inizia a chiedere a sua madre di voler suonare la batteria, la quale ritiene che sia solo una lamentela di una bambina e comunque la batteria fa troppo rumore. Alla fine riceve solo un rullante giocattolo per natale, che però non soddisfa neanche le esigenze di una bambina di quattro anni, avendo un suono orribile di plastica.
    A otto anni convince la madre a portarla a lezioni di pianoforte classico, questa volta la madre acconsente. Dopo due anni abbandona le lezioni e anche il pianoforte. Ritorna alla musica con l’inizio dell’adolescenza, a dodici anni, dove passa la maggior parte del tempo chiusa in camera ad ascoltare musica Rap americana a tutto volume ed a scrivere testi.
    Volendo imitare i suoi rapper preferiti inizia a guardare ore e ore di telefilm in lingua inglese per perfezionare la lingua e la pronuncia.
    A tredici  anni registra in camera sua la primissima canzone rap tutta in lingua inglese (americana), su una base musicale semplicissima auto prodotta. Questo è il periodo in cui inizia ad imparare a comporre musica e scrivere canzoni, scrivendo più di 30 canzoni rap in 4 anni. Verso i 18 anni abbandona il Rap per passare al Rock (dai classici ai più recenti), dandole la voglia di imparare a suonare la chitarra, strumento che abbandona dopo un anno per passare alla sua vera passione, la batteria.
    Durante questo periodo inizia pure a prendere più seriamente il canto iscrivendosi alla scuola di musica 55 di Trieste a canto moderno.
    Dopo la fine delle scuole superiori in un momento di insicurezza e problemi familiari si trasferisce nella città d’origine della madre a Budapest in Ungheria. Dove le consigliano iscriversi a una scuola di musica Jazz, al corso di batteria. Nonostante il Jazz non sia un genere musicale preferito dall’artista ritiene di aver imparato comunque qualcosa di utile dal corso.
    Abbandona la scuola Jazz dopo esser stata ammessa ad una università Londinese di musica contemporanea (The Institute of Contemporary Music and Performance).
    Già da subito ritiene che l’università sia un luogo di lavoro e non divertimento, passa l’ottanta percento delle giornate a scrivere canzoni e perfezionare le tecniche di registrazione. Dopo l’acquisto di un software musicale professionale  guarda ore e ore di tutorial su youtube. A questo punto crea intere canzoni dove compone, scrive e registra tutto da sola: la batteria acustica, le chitarre, tutte le voci e compone il resto usando la pianola midi.

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  • E’ “Traffico nel cuore” il singolo d’esordio di Kefren

    Importante test radiofonico per questa nuova giovane proposta del panorama musicale italiano

    Kefren si propone al difficile esame della radio italiane con il brano dal titolo “Traffico nel cuore”. Fresco e orecchiabile, il prodotto si compensa perfettamente con l’immagine del giovane interprete. Una composizione nel perfetto stile pop italiano pronto a coinvolgere  e ad aumentare  i suoi fan . Una canzone che parla di amore, di un  amore provato ,di un amore che non sembra poter continuare . Una melodia efficace in un pezzo ben arrangiato nelle strutture, che si apre, che cresce e che riesce a dare un inequivocabile  messaggio .

    Quante volte ci abbiamo provato noi, quante scuse che non finiranno mai” sono le parole che tentano di non dare più senso ad una storia ,una storia come tante, una storia che finisce, una  storia che molti giovani  vivono ma che certo lascia un segno nell’ esistenza. Ancora un artista della scuderia Ghiro Records , una etichetta con la “mission” di scoprire nuove proposte capace di dare un punto di partenza in un ambiente dalle mille difficoltà a chi, con impegno e fatica crede nella propria passione e nei propri sogni .

    Fabrizio Liguori, in arte Kefren  nasce  a Salerno nel 1998. La prima parte della sua vita non è stata molto semplice a causa di vicissitudini familiari che sicuramente lo hanno messo a dura prova ma la musica entra immediatamente nel suo cuore ed è proprio questa che lo proietta in un mondo idilliaco, come Fabrizio ama raccontare, dove può scacciare ogni preoccupazione ed ogni pensiero negativo. Il resto è storia comune di chi vuole realizzare un sogno, di chi vuole tentare di fare il mestiere della vita. Prende le prime lezioni di canto, partecipa a vari contest e festival e comincia ad ottenere anche riscontri positivi che confermeranno ed aumenteranno la propria voglia di fare musica. Finite le scuole arriva anche la decisione importante, si trasferisce a Milano per iniziare una nuova vita. “Non avevo mai avuto sicurezze, ma stavolta avevo grinta, fiducia e voglia di impegnarmi e di non arrendermi”. Inizia a pubblicare alcune delle sue performance su Youtube ed è proprio qui che viene notato e contattato dalla Ghiro Records che gli propone l’inizio di  un cammino professionale. Cambia nome in Kefren , un nome che proviene dalla sua grande passione per l’Egitto e da un sogno in cui suo padre, accarezzandolo, lo chiamava piccolo Kefren, incide Traffico nel cuore, il suo singolo d’esordio e dà finalmente il via ad primo progetto che vuol far diventare grande.

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  • “Date with my ghost”

    il nuovo singolo dei Jack & The Wises

    «Il cantastorie osserva il fantasma con occhi pieni di pietà e compassione, vedendo un essere così vuoto e triste; tutto cambia alla fine del testo, quando il cantastorie si rende conto di essere lui il fantasma, e che quindi la parte triste della sua vita, quella che lui credeva essere il fantasma, è quella reale»

    Così Michele Biocotino, frontman dei Jack & The Wises, ha descritto Date With My Ghost, primo singolo tratto dal loro album d’esordio Last will of a man  pubblicato  per Nuova Santelli Music.
    Il brano si ispira a tematiche tratte dal cinema di Ingmar Bergman, uno dei più grandi registi della cinematografia mondiale, dove è forte il binomio tra la vita e la morte.
    Mentre i 4 ragazzi di Novara continueranno a portare in giro la loro musica per tutta l’estate è possibile ascoltarli su Spotify e tutti gli altri sistemi digitali.
    I Jack & The Wises sono una band alternative rock fondata da quattro ragazzi di Novara nel 2014. Michele, Simone, Gianluca e Giacomo. Si ispirano a band come Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters e Arctic Monkeys.
    Nel 2017 conquistano il secondo posto al Live4Ever-2017 organizzato nella cavallerizza del castello di Vigevano e partecipano al Rotaract Sound Festival organizzato dalla Cooperativa Portalupi a Vigevano.
    Il 3 Maggio 2017 è uscito il loro disco d’esordio Last Will of a Man, pubblicato da Nuova Santelli Music.

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    Link Spotify:
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  • Le dolci atmosfere di Alisea

    “Le cose cambiano” è il titolo del singolo della cantante di origine palermitana

    Alisea si presenta al pubblico mediatico con un singolo caratterizzato da una grande personalità artistica e da atmosfere che ci trascinano con l’immaginazione all’interno di un club sobrio e accogliente. Nell’era delle sperimentazione e della ricerca di nuove sonorità ecco che ci si presenta innanzi una produzione classicamente melodica, suoni colti, ben arrangiati ma discreti che mette in risalto la voce calda e coinvolgente di Alisea. “Le cose cambiano” è il titolo del brano che va a sollecitare il pubblico radiofonico ad un ascolto che riporta in primo piano la voglia di percepire con attenzione un brano, le sue linee e l’attenta decodificazione dei testi. Un pezzo che ci riporta nell’affascinate mondo in bianco e nero della televisione di qualche anno fa ,ai programmi storici come Studio Uno ma con una evoluzione  tecnica e arrangiamenti curati che riescono a colorare di modernità una canzone che sicuramente cavalca le linee della tradizionale  canzone italiana. Alisea e la sua “Le cose che cambiano” dimostrano che per essere nuovi ed interessanti non sempre bisogna  stravolgere i concetti fondamentali e le dinamiche della musica ma basta essere professionali ed intelligenti nel dare singolarità e personalità a quello che si vuole trasmettere.

    Morena Fazio in arte Alisea è un cantante di origini siciliane  che come tutti quelli che desiderano e hanno nel sangue la voglia di fare musica inizia sin da piccola a cantare e seguire tutte le strade necessarie per potersi approcciare al mondo della musica . I concorsi, le partecipazioni a manifestazioni locali, le militanze in gruppi musicali che vanno dal rock al liscio sono l’inevitabile gavetta di chi vuole entrare a far parte di questo “universo difficile”. Le esperienze in sala d’incisione , lo studio per affinare le proprie doti, il tentativo di salire sul palco di Sanremo sono tutte azioni che confermano la volontà  di centrare l’obiettivo. Osare è sempre lecito e la sorte vuole che l’incontro con un discografico avviene. Firma il suo primo contratto con la Ghiro Records di David Marchetti, il noto produttore sempre attento alle giovani e nuove proposte, e si tuffa nel mare mediatico con la pubblicazione e la promozione del singolo “Le cose cambiano”.

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  • Alberto Re, chitarra liquida e atmosfera notturna, questo è “Contatto Fisico”

    In radio il singolo del giovane cantautore veneziano  estratto dall’album Eclittica distribuito su I Tunes e sui principali digital stores

    Una chitarra liquida e seducente un incedere Deep Blues, una atmosfera notturna dove la voce di Alberto Re vibra inizialmente verso registri più gravi, per poi salire. Un brano che racconta la fine di un amore, dove l’ultimo legame tra i due amanti è rimasto solo il contatto fisico e null’altro. La Song si contraddistingue per un solo di chitarra di matrice Kravitz che fa apprezzare le capacità chitarristiche di Alberto Re, sempre a servizio del brano, mai mera esibizioni di abilità. Nel trascinante ritornello che termina la canzone si insinuano le note di un mono-synt, che ribadisce il climax finale è fa’ apprezzare la produzione moderna e Pop Rock.

    Alberto Re è un cantautore chitarrista veneziano, un chitarrista che conosce la tecnica ma decide di metterla al servizio dei suoi brani, canzoni pop dai più disparati sapori, sinuose note blues, delicati e coinvolgenti arpeggi acustici, ballads dai toni malinconici e delicati, tessiture melodiche che hanno un inizio compositivo sempre dalle sue amate 6 corde per poi venire consolidate da stesure di testi semplici, diretti, personali e profondamente descrittivi dei suoi stati d’animo. Le radici della musica di Alberto Re sono evidentemente oltreoceano, strizzano l’occhio a molti autori statunitensi della nuova generazione Pop/rock/blues targata U.S.A.

    La voce di Alberto Re sa essere delicata nei toni bassi e decisa quando si alza nelle tonalità più acute, e grazie alla scelta fortemente voluta dal giovane cantautore di cantare in lingua italiana è sicuramente da considerarsi un originale commistione del panorama sonoro attuale.

    Alberto Re (all’ anagrafe Alberto Grazian) nasce a Fossò (Ve) nel 1994 e subito dimostra una innata volontà di fare musica. A dieci anni prende lezioni di pianoforte presso la scuola di musica del suo paese, poi all’età di 13 anni un corso di batteria, ma per quanto senta che la musica è parte fondamentale della sua vita non riesce a trovare la strada giusta. È la strada giusta infatti che trova lui, la Sunset Blvd di Hollywood al numero 7425, sede del Guitar Center, è lì davanti alle sue vetrine durante un viaggio negli “States” che decide di entrare e comprare la sua prima chitarra elettrica.

    https://www.facebook.com/AlbertoREcantautore
    www.albertore.it

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  • Cristina Sammartino Come ridevamo noi

    In promozione radiofonica il nuovo singolo della cantante molisana  

    “Come ridevamo noi” in radio il nuovo singolo di Cristina Sammartino magistralmente arrangiato da Francesco Arpino. Le esperienze personali ed i ricordi di un passato felice, ricco di piacevoli sensazioni, cedono l’aspetto puramente nostalgico, per diventare un inno alle “cose belle” che ci accadono e agli affetti che riusciamo a costruire, perché siano la spinta fisica ed emotiva per affrontare i periodi più difficili.

    Cristina Sammartino nasce nel 1996 ad Agnone, una cittadina dell’Alto Molise, ai confini con il Parco Nazionale D’Abruzzo.
    All’età di undici anni inizia a studiare canto moderno presso l’associazione “Centro di Musica e Spettacolo”.
    Dal 2012 al 2015 con la band CMS formata da giovanissimi musicisti, si esibisce in molteplici emozionanti spettacoli dal vivo nelle piazze e teatri di Abruzzo, Molise e Puglia, reinterpretando le più belle canzoni dagli anni Sessanta ai giorni nostri.
    Dotata di voce potente e timbrica spiccatamente soul, mostra una forte personalità artistica, nonostante la giovane età.
    Dopo la prima esperienza, nel maggio 2015, nella personale interpretazione di “Con te”, pezzo inedito scritto da Ivana Giugliano, il desiderio di raccontare le emozioni del suo vivere quotidiano, l’hanno portata ad intraprendere la strada cantautorale con la realizzazione di alcuni interessanti brani inediti.
    Ed è così che, nel luglio 2015, in occasione delle semifinali del Festival di Castrocaro, viene presentata al pubblico, anche attraverso videoclip, la canzone “Nei tuoi occhi”, autobiografica celebrazione di un giovane amore, nato sui palchi, tra microfoni e chitarre.
    L’avventura continua con la partecipazione nel 2016, alle selezioni di Sanremo giovani e Premio Lunezia nuove proposte, fino ad arrivare ad oggi, con l’occasione di presentare al pubblico, in collaborazione con la “Ghiro Records” di David Marchetti, il nuovo singolo “Come ridevamo noi”.

    http://www.cristinasammartino.it/
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  • Esce oggi il nuovo singolo de “Gli amici dello zio Pecos”: “Novantasei”

    La voce del pensiero giovanile si esprime attraverso la band

    Ancona, 14 aprile –

     

    Esce oggi il nuovo singolo de “Gli amici dello zio Pecos”: “Novantasei”.

    L’inedito, contenuto nel loro album presto in uscita, racconta del periodo adolescenziale, delle sue turbolenze e della sua bellezza. La ricerca di evasione, di emozioni, di brividi nuovi ma allo stesso tempo la naturalezza, la spontaneità e quell’incoscienza che si perderà crescendo. Fil rouge dell’album è proprio la narrazione del pensiero dei giovani, della loro energia, spensieratezza, della profondità e dell’intensità con cui affrontano la vita, nei loro conflitti interiori, nei rapporti familiari e amorosi.

    “Gli amici dello Zio Pecos” sono un gruppo musicale anticonformista, con un’identità ben definita, caratterizzata dalla volontà di esprimere il loro pensiero e quello del popolo, in riferimento ad una società che spesso lascia delle incognite, il tutto mantenendo leggerezza, spontaneità e toccando vari generi musicali: dal Pop al Rock’ n Roll, dallo Swing al Country, dal Cantautoriale al Commerciale.

    Francesco Zagaglia, Thomas Bellezze, Luca Pucci e Nicola Emiliani, suonavano insieme dall’età adolescenziale, finché un giorno dell’anno 2007, il proprietario di un locale li ingaggiò chiedendo loro di suonare qualcosa di acustico. Ne furono entusiasti dell’invito ed ovviamente accettarono ma la realtà era che non avevano mai fatto quel genere. Tipico della loro identità, improvvisarono. Il successo fu tale che da quel giorno il passaparola li portò a lavorare ininterrottamente.

    Il nome del gruppo nasce ispirandosi a una puntata della serie “Tom&Jerry”: dallo zio di Jerry, lo Zio Pecos appunto. Un personaggio simpatico, rappresentato con un cappello da cowboy che richiama il loro stile folk e country.

    Da un inizio senza pretese la loro vita cambiò in poco tempo.

    “Una perfetta fusione di cuore e anima mescolati con una sapiente rara unicità stilistica…” così scrive la commissione del “Centro studi Franco Enriquez” che nel 2010 consegna loro il premio “Franco Enriquez – sezione musica live”. Premio ricevuto per la loro versatilità, mix di generi; il riconoscimento della presenza di uno stile nuovo: lo stile Pecos.

    Non fu né il primo e né l’ultimo riconoscimento arrivato. Ormai “Gli amici dello Zio Pecos” sono una band affermata, che ha saputo ricavarsi il suo spazio a livello nazionale e che nel corso degli anni è maturata, si è evoluta; è in parte quindi anche cambiata ma un cambiamento sano, giusto e a dimostrarlo proprio il pubblico che li ha sempre seguiti e che è andato nel tempo ad aumentare.

    Due dischi: “Tribù”, “Oppure No” e il singolo “Donna Bomba”, disponibile su tutte le piattaforme online come iTunes, Google Play e Spotify.

     

    http://ammcentroitalia.astralmusic.it/wp/wp-content/uploads/2017/04/Comunicato-stampa-rett.jpg

    www.gliamicidelloziopecos.it

    https://www.facebook.com/GliAmiciDelloZioPecos/?ref=ts&fref=ts&qsefr=1

     

     

    Promozione e social: Astralmusic

    Edizioni Musicali: Jois

    Ufficio stampa: Giulia Cappella (Astralmusic)

     

     

     

  • Un colpo di pistola è il nuovo singolo di Chiara Ragnini

    E’ Un colpo di pistola il nuovo singolo della songwriter ligure Chiara Ragnini, ad anticipazione del secondo album La Differenza, in uscita il 28 aprile per CREA Media su distribuzione Sounday.

    A cavallo fra drum’n’bass e rock, ad anticipare la nuova dimensione dell’artista che abbandona, così, la comfort zone dell’acustico per vestirsi di electro-pop, la canzone racconta di un rapporto corrotto fra due amanti: la violenza non si esprime solo con e verso il corpo ma anche con le parole, con il silenzio, con l’umiliazione, con la mancanza di complicità, di rispetto, di fiducia.

    IL VIDEO SU YOUTUBE

    » https://www.youtube.com/watch?v=pToEEu5iDrI

    “E’ una canzone che tratta un tema molto delicato – spiega Chiara Ragnini – ma che purtroppo è ispirato da tante storie ascoltate in questi anni, alcune delle quali hanno visto coinvolte persone a me vicine”.

    Il video rispecchia il contenuto del brano, giocando sul contrasto fra l’idillio di una relazione agli albori e la sua evoluzione distorta: l’amore brucia, così, come un colpo di pistola, aprendo ferite ma senza lacerare fino in fondo. La regia del videoclip è di Megan Stancanelli, “una giovane regista donna che ho voluto per valorizzare al meglio l’anima della canzone”.

    Il singolo, come l’album, è stato registrato presso l’Ithil World Recording Studio di Imperia ed affidato al sound engineer Giovanni Nebbia al mixing e mastering (Romina Falconi, Dardust, Nesli, Eugenio Finardi) e vede la partecipazione di Max Matis al basso e la produzione del giovane beatmaker Roggy Luciano al fianco di Chiara negli arrangiamenti.

    CHIARA RAGNINI

    www.chiararagnini.it

    Sonorità a cavallo tra pop ed elettronica, testi malinconici e taglienti: è la cifra stilistica di Chiara Ragnini, cantautrice ligure attiva da anni nella scena musicale indipendente. Chiara ha perfezionato la tecnica vocale e la scrittura, frequentando masterclass e workshop con alcuni dei migliori autori e cantanti in Italia, da Paola Folli a Saverio Grandi fino a Carl Anderson.

    Nel corso degli anni Chiara ha vinto diversi riconoscimenti, partecipato a festival e rassegne, ottenuto passaggi radiofonici e televisivi. Nel 2011 ha pubblicato Il giardino di rose, un disco dal sapore folk-pop che le è valso la stima di pubblico e addetti ai lavori.

    Un seguito che negli ultimi mesi ha permesso a Chiara di sperimentare una campagna di crowdfunding su Musicraiser per finanziare il suo nuovo disco La Differenza, in uscita il 28 aprile 2017. L’operazione si è rivelata un successo clamoroso, con la partecipazione di centinaia di sostenitori e la raccolta di oltre il doppio dell’importo inizialmente prefissato.

  • Chi non è, il singolo a colori di Ilenia Romano

    In radio e sui principali digital store un freschissimo brano tutto da ascoltare

    Una serie di immagini veloci tra chi non è e chi no ha ,uno straordinario viaggio nella vita di ognuno di noi. “Si dimentica per rinascere ma la vita e lotta libera”, “chi non è mai stato stupido”, diapositive dirette che rimangono inevitabilmente nella memoria. Un arcobaleno di sensazioni percepite e vissute con un sorriso sulla bocca. “Chi non ha il cuore fragile ?”,“chi non ha voglia di ridere ?”, “niente è impossibile tutto può essere”. Ilenia Ronano propone al mondo radiofonico italiano “Chi non è”, un brano  solare, fresco  e coloratissimo da ascoltare prima, dopo e durante i pasti ma consigliabile in ogni momento della giornata per scacciare le  negatività .

    Ilenia Romano nasce in terra siciliana a Ribera in provincia di Agrigento il 20 Aprile 1991.Il canto è in lei fin dalla più tenera età, è la cosa che in assoluto la rende più felice.Dall’asilo e poi alle elementari e alle  medie inizia a cantare nelle varie recite scolastiche e passale sue giornate a cantare di tutto, da Giorgia a Laura Pausini, da Mina a Claudio Baglioni. Il canto è il suo mezzo per uscire dalla timidezza, uno sfogo che la fa sentire libera.Nel frattempo partecipa alle sue prime manifestazioni canore e concorsi locali riscuotendo ottimi risultati. Nel 2004, all’età di tredici anni, si trasferisce con la famiglia a Fidenza (PR) e anche nella sua nuova regione continua a partecipare a varie manifestazioni musicali e concorsi. Nel 2010, spronata dalla sua insegnante di musica delle superiori, che vede in lei molte potenzialità  prende lezioni private di canto basate soprattutto sulla tecnica di respirazione. Nonostante non ne possa fare a meno, complice la sua timidezza, per lei il canto continua a rimanere solo un divertimento; fino a quando, nel 2013, incoraggiata dal cognato, accetta di entrare nel mondo della musica da ballo e per la prima volta di provare a fare del canto la sua vita. Così diventa la voce solista dell’orchestra di Luca Canali, che da subito crede in lei e grazie al quale questa possibilità diventa realtà. Comincia questa nuova avventura con grande dedizione, mettendo anima e corpo nel suo lavoro e riscuotendun buon riscontro da parte del pubblico. Nel 2015 arriva il suo primo lavoro discografico, un CD dal titolo “Inizio” che racchiude 15 brani cover. L’Album contiene sia brani liscio che brani di musica leggera italiana.  Il suo operato è ben visto anche al di fuori della musica da ballo e nel dicembre 2015, con suo grande stupore, David Marchetti (già produttore di Anna Tatangelo, Cristian Imparato, Mariangela) la contatta per proporle un contratto discografico.Da quel momento continua la sua attività nell’orchestra Luca Canali e parallelamente è impegnata nella nuova avventura discografica nel mondo della musica leggera italiana.

    https://www.facebook.com/ileniaromano.IR
    http://www.ileniaromano.com/

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  • Solo un errore, Carmelo Emmolo

    In radio Solo un errore il nuovo singolo del cantautore siciliano   

    Il giovane cantautore siciliano affronta il test radiofonico con un singolo intenso.
    Carmelo Emmolo nasce ad Avola ( SR ) il 15 Febbraio 1989, sin da bambino mostra una particolare attenzione al mondo musicale prestando dedizione e buona parte del suo tempo libero alle musicassette e alla radio della mamma. A undici anni scrive la sua prima canzone, ma il turbolento divorzio dei genitori e la difficoltosa situazione economica lasceranno in disparte l’emisfero artistico del giovane cantautore.  Il 2009 è l’anno della svolta, Carmelo, infatti, inizia a studiare canto e pianoforte e si trasferisce in tutta solitudine a Ragusa; dopo aver trovato lavoro come barman stabilisce dei contatti con una piccola realtà discografica locale, la Shine Records, con la quale realizza il brano “Io ci sarò” ( testo e musica di Carmelo Emmolo; arrangiamenti curati da Giovanni Leon Dall’ò ). Nel 2010 entra a far parte del cast di un talent show di una rete televisiva locale (VideoRegione ) al termine del quale si classica al secondo posto. Il 2011 lo vede lavorare alla stesura di altri inediti e all’approfondimento delle tecniche vocali al fianco di Peppe Mavilla. Pubblicano insieme “Distorto” ( Mavilla; Emmolo; Lupo ) brano scritto a sei mani cantato in duetto con Jessica Lupo.Il 2012 è l’anno di Sanremo Social, Carmelo si presenta con “gli angeli” un brano scritto e interamente arrangiato da Peppe Mavilla. Il singolo esce accompagnato da un videoclip suggestivo girato a Pozzallo. Nel 2013, spinto dal desiderio di tornare sul palco e sostenuto dal fidato amico batterista Marco Gualato, fonda i ‘La gabbia di Maila’,  band con la quale si esibirà tra piazze, teatri e locali ricevendo un buon successo.  É il 2014 a confermare la collaborazione con la band quando esce il singolo “Dolcemente” (C.Emmolo ) seguito pochi mesi dopo dall’introspettivo videoclip girato sulle rotaie di una stazione siciliana. Il 2 Giugno dello stesso anno, cantando “Dolcemente”, Carmelo si classifica secondo alla competizione regionale ‘Sicilia Talent Festival’. L’anno 2015 trascorre tra inviti su reti televisive e radio locali mentre prende forma l’idea di entrare in studio con la band per registrare un album di inediti, intanto Carmelo conquista il primo posto al ‘Music Festival’, un riconoscimento importante che porterà ad un altro primo posto al festival ‘Note Rosse’ di Marzamemi.
    Il 2016 si apre con un ammissione ad un nuovo talent show siciliano, “Telecanto”, dove la spiccata personalità del cantautore viene sin da subito notata e premiata dai giudici. È aprile quando con i La gabbia di Maila vince due premi prestigiosi all’interno della manifestazione “Il palco dei talenti”; con il nuovo singolo inedito “L’ultima lettera” (C.Emmolo )  infatti,  Carmelo si aggiudica il premio ‘miglior voce’ della categoria cantautori e la band ottiene un accesso diretto ad un noto festival nazionale.

    https://www.facebook.com/Carmelo-Emmolo-Official-1794171357527415/?fref=ts

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  • L’omaggio a “Roma” di Mister Pipoli

    Roma ”è il titolo del  particolare  singolo del cantautore pugliese, in radio e sui principali digital store   

    https://youtu.be/JKkiZyivsTY

    Mister Pipoli presenta, al popolo radiofonico italiano,  il suo singolo estratto dall’album “Nuova identità. “Roma”, testo di Joe Pompilio e musica di Giuseppe Pipoli, è un brano che vuole essere un omaggio alla città eterna  e nello stesso tempo, un messaggio agli italiani affinchè sappiano rivendicare sempre e orgogliosamente le proprie origini. Il testo utilizza oltre alla lingua italiana , l’inglese e il latino proprio a significare l’universalità cosmopolita della Città di Roma. Mister Pipoli propone con coraggio questo brano in un momento storico in cui  si ha veramente bisogno di riconoscersi in un unico popolo fedele alle proprie origini e alle proprie identità culturali. La musica e la canzone sono un veicolo essenziale per comunicare e Mister Pipoli ci riesce benissimo con questa “ballad pop” , un concentrato essenziale e molto efficace  alla trasmissione del  messaggio .

    Giuseppe Pipoli , in arte Mister Pipoli è un cantautore Pop-Rock. Nel 2011 partecipa  alle selezioni di X Factor (Simona Ventura, Elio, Morgan, Arisa). Nel 2014 presenta  il “Confusionario caotico”, un disco autoprodotto. Nel 2017 pubblica,  con la  Nuova Santelli, il disco “Nuova identità” da cui è estratto il singolo ed il  videoclip “Roma”. Nello stesso anno parte anche  un progetto  live per il lancio del nuovo disco toccando le città di Bari, Trani, Monopoli, Roma e  Milano.

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    https://www.facebook.com/giuseppe.pipoli.52

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  • “Soldier” la ballad d’avanguardia di Dj Tafta

    In radio il nuovo intenso singolo di un  neonato terzetto artistico

     Torna da protagonista, sulle piste dei locali più  prestigiosi di tutto il mondo , DJ Tafta, con un brano di alto impatto musicale. composto insieme ad un giovanissimo cantante Ed D’Onghia che ne  ha scritto il testo, e interpretato da un artista a 360 gradi , cantante, ballerino e attore teatrale, Daniele Arceri. un duetto dolce e graffiante.
    Il neonato terzetto artistico, presenta un brano intenso ad alto impatto musicale .
    Sicuramente con Soldier, Dj Tafta  ci regala un prodotto diverso rispetto ai suoi successi passati come “My every single word”, remixato dai dj di tutto il pianeta e che ha scalato le vette della classifica dance di due anni fa.
    Soldier è principalmente un’intensa canzone d’amore “liquid trap”una ballad d’avanguardia che va ascoltata ad alto volume.
    Il brano, prodotto da Marco De Antoniis per Flender Music con la supervisione di Paolo Amati di AP Beat, sicuramente decreta una grande crescita per questo giovanissimo artista che è già al lavoro insieme a D’Onghia e Arceri su altri interessanti progetti.
    Alessandro Tafta meglio conosciuto come Dj Tafta, vive a Roma ma nasce venti anni fa a Vidra in Romania.
    Campione emergente di kickboxing e muay thai, lascia il ring travolto dalla passione per la musica ed inizia a calcare le consolle delle discoteche più seguite dai giovanissimi romani.
    Per il suo carattere simpatico e la sua determinazione, riscuote subito un grande successo come DJ ed inizia a produrre brani all’avanguardia ma di facile ascolto.
    Due anni fa l’esordio con “My every single Word“, ballad sincopata che ha spopolato nelle discoteche di tutto il mondo cantata con la giovane Miss Effe.
    La canzone è stata remixata in Brasile, Spagna, Cina, Polonia e Tailandia e il video, realizzato con un telefonino, è stato cliccato dai giovanissimi di tutto il mondo.
    Altri brani di Dj Tafta sono “My flower”, “Flor del aire” e “Dirty Milf” inseriti anche in moltissime compilation dance di successo.
    Arriva ora Soldier prodotto con una nuova crew musicale: Ed D’ Onghia e Daniele Arceri.
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  • “Svegliati Però” un forte messaggio di Tony Cicco

    In radio “svegliati però” il singolo che dà il nome al nuovo album 

    “Svegliati però” è il singolo che anticipa il nuovo album di Tony Cicco, front man e batterista dell’ex Formula 3, precursore del prog e sorpresa del nuovo pop italiano. “Svegliati però” è firmato da Cicco e Luigi Lopez, autore del disincantato testo che, con le sue figure, segue il cuore pulsante della batteria di Tony.
    Citando le parole di “Svegliati però”, cieli grigi e mari inquieti non hanno reso arrendevole l’artista napoletano e osservando il camion che passa e se ne va, prende la sua moto per volare tra di noi.
    Il brano è straordinariamente attuale, uno stimolo a reagire e a non abbattersi per le occasioni perdute. “Svegliati però” è l’apripista del nuovo album, scritto con grandi autori, i compagni di una vita: Carla Vistarini, Mario Castelnuovo, Luigi Lopez. (William Molducci)
    Tony Cicco è un batterista cantante, compositore, autore e polistrumentista dotato di una voce inconfondibile, tecnica raffinata e spiccato senso del ritmo, che lo rendono unico nel panorama della musica italiana.
    Diplomato giovanissimo al conservatorio di Napoli, inizia la sua carriera negli anni sessanta suonando come batterista in vari complessi, nel 1969, con Alberto Radius e Gabriele Lorenzi, fonda la Formula 3, il gruppo storico che accompagnerà Lucio Battisti nelle 20 date del suo unico tour. Quell’anno Battisti vinse il Festivalbar e propose all’attenzione di tutta l’Italia il sound della Formula 3 con “Questo folle sentimento”, scritto da lui e da Mogol, inaugurando il successo della Numero Uno e proiettandoli ai vertici della Hit Parade.
    È l’inizio di una lunga e fortunata collaborazione che proseguirà con tre dischi, la vittoria al Festival Internacional da Canção Popular del 1972 di Rio de Janeiro, con il brano “Aeternum” e la produzione dell’album “La grande casa”.
    Pochi artisti possono vantare una collaborazione artistica come quella avuta da Tony con Lucio Battisti, che l’ha portato a diventare la voce leader della Formula 3, una band mito della storia del rock progressive italiano, ancora oggi punto di riferimento per tanti giovani musicisti.
    Dopo lo scioglimento della band, con il nome Cico, iniziò la carriera da solista pubblicando l’album “Notte” e il singolo “Se mi vuoi”, scritto con Carla Vistarini e balzato immediatamente ai primi posti delle classifiche di vendita. Il successo fu clamoroso, il brano fu subito amato dai giovani e richiestissimo in discoteca. Seguirono gli album “E mia madre” e “La gente dice”, sempre con Carla Vistarini come autrice dei testi e con gli arrangiamenti curati da Paolo Ormi.
    Sul finire degli anni settanta collabora con Pino Daniele come percussionista e tastierista in due brani del suo secondo album “Pino Daniele” del 1979 e durante il tour al Festival Varadero di Cuba. In qualità di musicista ha lavorato per importanti musicisti: Pino Donaggio, Armando Trovaioli, Franco Micalizzi, Stelvio Cipriani, Franco Pisano, Renato Serio e Fabio Frizzi. Ha suonato la batteria e le percussioni in “Umanamente uomo: il sogno”, l’album di Lucio Battisti che includeva il singolo “I giardini di marzo”.
    Il 1990 vede la reunion de la Formula 3, con la pubblicazione di nuovi album e due partecipazioni al Festival di Sanremo con “Un frammento rosa” e “La casa dell’imperatore”, scritta da Cicco insieme a Mario Castelnuovo. Nel 2013 l’artista napoletano compone, con il testo di Carla Vistarini, “La tua Africa”, il singolo che conclude l’esperienza Formula 3.
    Tony ha al suo attivo un’invidiabile carriera di autore, grazie ai successi scritti per Loredana Bertè, Fiorella Mannoia, Peppino di Capri, Mita Medici, Caterina Caselli, Drupi e Raffaella Carrà.
    “La mia aurora” (2015) è stato il primo singolo  estratto da “Svegliati però” (2017), il suo ottavo album da solista realizzato sempre con gli  storici compagni di viaggio Carla Vistarini, Luigi Lopez, Mario Castelnuovo e di prossima pubblicazione.

    https://www.facebook.com/Tony-Cicco-Official-120431301351189/?fref=ts

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  • Mi amerai è il singolo di KlaudiJa Ever

    In radio il singolo d’esordio della cantate italo lituana

    Klaudija Kirkilaite in arte  KlaudiJa Ever nasce in Lituania nel 2000, risiede in Italia ma spesso, per diversi mesi all’anno, vive per studio a  Miami Beach.

    Oltre agli studi linguistici e agli studi classici, KlaudiJa si dedica alla musica e al canto, frequentando corsi e partecipando a concorsi. Ma l’arte è una passione a 360 gradi, infatti tra le sue esperienze figurano anche recitazione, (da ricordare il suo ruolo di Desdemona nell’Otello di Shakespeare in teatro a Ferrara nel 2016), la poesia, (scrive in inglese ed italiano), il disegno e la pittura.

    Inizia a cantare già dall’età di quattro anni e la sua passione cresce sempre di più fino ad investire gran parte del  suo tempo per diventare una cantante professionista. La sua grande personalità, il suo forte impegno per lo studio e la sua versatilità la portano a questa prima esperienza  discografica . Il singolo dal titolo “Mi Amerai” viene presentato alle radio per il popolo degli ascoltatori e per tutti gli addetti ai lavori. Un test per continuare con forza e professionalità e confermare il  cammino intrapreso.

    Il brano è fresco e gli arrangiamenti virano verso il pop dove trova spazio un ritornello incisivo e contagioso. La voce di KlaudiJa non è da meno, al centro tra rassicurazioni e atmosfere  non abbandona mai la trama del pezzo .

    Sicuramente un inizio soddisfacente che porterà la giovane cantante  ad ampliare le sue possibilità canore ed interpretative.

     

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  • Valeria Ventura ed i suoi “Sospiri Liberi”

    In promozione radiofonica  e sul web  il singolo della cantante padovana  

     Un bel brano scorrevole ed incisivo questo è “Sospiri Liberi”  il singolo che l’artista di Padova presenta all’attenzione degli ascoltatori delle radio e degli addetti ai lavori. Una nuova proposta di un artista emergente che dimostra già tanta personalità e professionalità. Grinta e voce le sue principali caratteristiche.
    Valeria Ventura nasce a Padova il 30 Gennaio del 1996.
    Fin da piccola prova una forte attrazione per il mondo musicale e all’età di dieci anni inizia a studiare canto da autodidatta, pubblicando video amatoriali su Youtube.
    Compiuti gli undici anni inizia il contatto con il  pianoforte assistita dalla  maestra Francesca Venzo, con la quale studierà lo strumento per i seguenti cinque anni, senza mai perdere la sua dedizione per il canto.
    All’età di quindici  anni, infatti, ne intraprende il cammino vero e proprio, studiando dapprima alla scuola di musica “Sweet Basil”, poi con il  maestro Marco Giordano, infine e tutt’ora con la maestra e nota cantante Chiara Luppi.
    Nel frattempo, nella scuola che frequenta (Liceo Artistico A. Modigliani di Padova) segue un corso teatrale, entrando in una compagnia con la quale parteciperà a rassegne teatrali e spettacoli.
    Nel corso di questi ultimi cinque  anni, Valeria partecipa a vari concorsi canori, tra cui ricordiamo lo “Zuccone d’Oro”, concorso basato sul live show e nel quale arriva finalista; “X-Fuck” (o “Cantagù”), concorso telefonico indetto da Radio Deejay con Guglielmo Scilla – Alias Willwoosh – (nel quale si classifica prima) vincendo la possibilità di andare in radio nel Settembre dell’anno successivo e cantare la sigla del programma e “Tour Music Fest”, attraverso il quale frequenterà uno stage di tre giorni presso la “Tenuta dei Ciclamini” sede del CET, con intense ore di studio musicale, compositivo e molto altro, assieme a nomi importanti quali Francesco Gazzè e Simone Empler.
    Nel 2013 entra a far parte del noto coro gospel “Summertime Choir” con il quale ancora oggi è impegnata  partecipando a concerti e serate.
    Nel 2015 Valeria intraprende anche l’arte della danza iscrivendosi  ad un corso nella disciplina  HipHop.
    Nel 2016 firma il suo primo contratto discografico con la Ghiro Records  e da qui le su prime esperienze ufficiali nel mondo della discografia italiana .
    “Sospiri Liberi” è il lancio radiofonico che affronta per la prima volta il complesso mondo mediatico della musica italiana.

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  • Tutti a ballare con Mael

    “Balla con Me”, in radio il nuovo singolo della cantautrice padovana

    Mael, Elisa Meneghello, ha voluto vestirsi con un nome d’arte che unisce la dolcezza e l’armonia delle lettere del suo nome per esprimere al meglio il forte legame con la sua passione.
    Nasce e cresce a Padova raccogliendo da essa lo spirito artistico e le prestigiose possibilità formative nel campo musicale.
    Già dalla tenera età di dodici anni scopre in se stessa l’eccellente predisposizione canora, trovando riscontro nel piacere del pubblico che ha la possibilità di ascoltarla.
    Una passiona longeva e radicata nel suo animo le consente di portare alla giusta maturazione la sua voce tanto raffinata quanto poderosa.
    Ancora teenager, partecipa alla tappa padovana del “Deborah Casting” per la ricerca di nuove proposte nel settore musicale, guadagnandosi con merito l’ingresso nei sei posti messi a disposizione dal talent; è da qui che inizia a prendere forma il sogno di fare del suo talento qualcosa di importante. Affianca agli studi personali l’ausilio delle competenze di professionisti che la introducono dapprima nel mondo jazz e successivamente verso il canto moderno. Partecipa a numerosi concorsi e master riconosciuti a livello nazionale che le danno la possibilità di lavorare accanto a nomi prestigiosi nel campo musicale e che le consentono di ampliare i suoi orizzonti creativi e di unire la dote innata per il canto alla competenza nella trasposizione letteraria e musicale, rendendola a tutti gli effetti un’interprete, una cantante ed un’autrice completa.
    Nel presente la sua carriera si sviluppa su due fronti; il frequente contatto con il pubblico a mezzo di concerti realizzati in collaborazione con musicisti di differente provenienza stilistica le consentono di accrescere l’innata predisposizione alla comunicazione e all’intrattenimento. Contestualmente, l’introspezione unita alla tecnica musicale acquisita la spingono a canalizzare l’impegno verso la composizione di opere proprie.
    Ne deriva l’esigenza di affiancarsi di validi collaboratori e dall’incontro con David Marchetti nasce il contratto discografico con la Ghiro Records.
    Nella primavera del 2016 sboccia un’importante collaborazione con l’autore Klaus Docupil; viene prodotto il brano in lingua inglese “Fairytale” coronato con la straordinaria interpretazione di Mael. La canzone e il video musicale realizzato per l’occasione riscontrano numerosi successi in molti canali musicali e radiofonici.
    “Balla con me” è l’ultimo singolo in promozione di cui Mael è autrice oltre che interprete.

    https://www.facebook.com/mael.elisameneghello/?fref=ts

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  • ElleBorN in radio con un importante progetto

    Il singolo si intitola “Renaissance” e ci rimanda alla nostra madre Terra, alla vita come unica via di salvezza…per la vita stessa. In radio e sui principali digital store.

    Scenari industriali, una traccia nascosta che pulsa al battito di un dubstep sintetizzato a segnare il tempo, un drumming rock di grande scuola, questo e altro è Renaissance, il brano che tocca il tema della Terra e di tutto ciò che a causa di noi Esseri Umani è costretta a subire.
    E’ lei a parlare in prima persona cercando di lanciare un s.o.s., un grido d’aiuto, sperando di essere ascoltata. Ma l’Essere Umano non ha più occhi per vedere ne orecchie per ascoltare.
    L’unica forza in grado di sciogliere questa glaciazione emotiva è la vita stessa, come un seme che cresce tra le macerie, esplode con potenza nel deserto dell’animo umano che rinasce a nuova vita e si espande nell’infinito.
    Nel video che accompagna il brano si è ricreato un ambiente multiforme (bosco, mare, edifici in decadenza) in cui lei (interpretata da Alexandra Foffano, ballerina) si dimena in una danza sempre più estenuante per richiamare appunto la situazione in cui la nostra Terra è costretta a vivere, sotto ogni suo aspetto, a causa nostra e dei nostri capricci umani che la maltrattano e la usurpano fino allo sfinimento.
    Il finale vuole però lanciare un messaggio positivo, la rinascita, la speranza che può arrivare nel cuore di chi sa cogliere la vera essenza della Vita e svegliarsi dal finto torpore nel quale ci siamo adagiati e in cui ci hanno rinchiusi inconsapevoli per secoli e secoli.

    ElleBorN è un progetto nato a Roma nel 2015, fondato da Elle (Vox, Synth) e Lucio De Angelis (Drums, Electronic pad).
    Spaziano dal rock all’elettronica, toccando generi come il dubstep, raccontando storie vissute (personali e non) ed esperienze introspettive, che vicine o lontane, toccano un po’ la vita di ogni essere umano.
    La loro storia inizia con un portatile, un divano e la voglia matta di farsi ascoltare dopo tanti tentativi andati in fumo in questo meraviglioso ma ormai complicato mondo della musica.
    Dopo varie formazioni entra a far parte del progetto Giovanni Dominici (chitarra elettrica e synth) che resterà con la band circa un anno, l’anno in cui il progetto prende forma e si delineano i brani per il loro primo disco.
    Insieme girano l’Italia in lungo e in largo portando sui palchi il loro spettacolo e lasciando sempre ovunque l’indelebile profumo della loro Arte.
    Collaborano per musiche e colonne sonore per alcuni cortometraggi, venendo la loro musica considerata molto “epica” e quindi adatta anche al cinema.
    A fine marzo del 2016 esce, autoprodotto, il video promo live di “Perfection”, brano che sarà incluso nel loro primo disco.
    Subito dopo Giovanni decide di lasciare l’Italia per seguire altre strade ed il trio diventa un duo decidendo di rimanere tale, anche se live si avvale dell’importante presenza di Simone Fedele (chitarra elettrica e synth).
    Renaissance è il loro nuovo singolo e video con edizioni Cramps Music, al quale seguirà, a breve, il loro attesissimo primo disco .

    https://www.facebook.com/elle.born.58?fref=ts

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  • “Dimmi chi sei” il singolo di Giulia Provvidenti

    Fa il suo esordio in radio il singolo della giovane cantante Friulana
    Ghiro Records

    Giulia Provvidenti approda in radio con “Dimmi chi sei” Il singolo, scritto da Giulio Iozzi e prodotto dalla Ghiro Records. Un brano intenso e dalle sonorità molto particolari che dimostrano già una spiccata maturità interpretativa. Una sfida lanciata dalla giovane interprete di Gorizia che si mette in gioco con la sua energia la sua voglia e la sua grande passione per la musica. Il Singolo è l’antipasto di un progetto discografico più ampio che sarà svelato nei prossimi mesi, ed è accompagnato da un videoclip girato nella sua regione sulle rive dell’Isonzo.

    Giulia Cargnel (in arte Provvidenti) nasce a Gorizia nel 1999. Proveniente da una famiglia di musicisti già a 6 anni inizia a frequentare la scuola di musica Roland (attuale Go Music) studiando musica classica al pianoforte con il M° Giorgio Magnarin abbinando subito dopo il canto e ampliando il suo repertorio anche con la musica moderna. Per diversi anni è un elemento del coro sloveno ma si perfeziona, con l’insegnante Lisa Salustri, cantando sia canzoni in italiano che in inglese.
    Si è esibita in diverse location sia da solista che con vari gruppi accompagnandosi spesso al pianoforte.
    Grandissima fan dei Pooh, di cui possiede un raccolta completa di tutti i CD, libri ed altro. Li ammira sin da sempre ed il suo sogno e poterli avere come insegnanti. Sogno in parte realizzato, non li ha avuti come insegnati, ma Red Canzian l’ha potuta ascoltare durante la sua partecipazione alla trasmissione The Voice of The City su Radio Punto Zero.
    Grazie alla sua spiccata indole artistica scrive anche poesie oltre che le canzoni.
    Ha partecipato al concorso letterario “Voci di donna 2016” organizzato dalla provincia di Gorizia vincendo il premio come migliore della sua categoria.
    Ha sostenuto l’esame di pianoforte Rockschool di 3° livello.
    Ora fa il suo esordio nel circuito della musica ufficiale Italiana con questo singolo che sicuramente le darà soddisfazioni e stimoli per un nuovo, difficile ma affascinante percorso

    https://www.facebook.com/giulia.provvidenti/about/

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  • “Chissà che cos’è” il singolo di Nunzia Lombardi

    Fa il suo esordio in radio il singolo della giovane cantante Nunzia Lombardi
    Ghiro Records

    E’ pronta per la grande esperienza radiofonica Nunzia Lombardi con il brano dal titolo “Chissà che cos’è”. Non è facile oggi promuovere e dare un forte segnale con progetti di artisti emergenti non provenienti dai talent televisivi ma per fortuna c’è chi crede che si possa ancora partire dal basso affidandosi all’intuizione scoprendo capacità e passioni in giovani artisti italiani. Sicuramente questo è il caso di Nunzia Lombardi che si presenta al difficile giudizio del mondo ufficiale della musica con un brano fruibile, scorrevole e dal forte potere comunicativo. Anche se classificabile nella categoria pop “Chissà che cos’è” ci conduce attraverso colorate sfumature ad assaporare anche un’altra dimensione, quella dall’aura jazz/swing di cui Nunzia è perfettamente padrona. Una nuova proposta che sicuramente avrà da dire la sua grazie alla freschezza e alla bravura interpretativa dell’artista.

    Nunzia nasce a Desenzano nel 1994 all’età di 7 anni, si esibisce per la prima volta in occasione della festa del paese e da allora decide di intraprendere prima gli studi di canto moderno e successivamente quelli di pianoforte. Nel 2001 partecipa alla prima edizione del Festival Provinciale “Piccoli Grandi Artisti”.
    Nel 2005 si classifica seconda con il brano “Roxanne” rivisitato dalla sua insegnante di canto Marialuisa Balzi.
    Nel 2007 ripropone il brano “Roxanne” alla XII° edizione del Festival Nazionale “Giovani Realtà” a Galatina (Le) classificandosi seconda nella categoria under 15, con la presenza del Maestro Luca Pitteri in giuria. Nel 2010 riceve il premio “Cantanti Emergenti” alla X° edizione del Festival Musicale della Valtenesi “Canta tu… che suono anch’io” e partecipa successivamente a una delle tappe del concorso organizzato dall’AVIS provinciale Mantova “Una Voce che si Nota” con il brano “Fortissimo” di Rita Pavone. Dal 2011 al 2014 prende parte al Workshop triennale presso la “Scuola Mozart” del Garda. In questi anni segue corsi di armonia, ear training, ritmica, musica di insieme e informatica musicale. Nel 2014 viene pubblicato il primo inedito “Caffè doppio”, composto interamente dalla cantante.
    Dal 2012 al 2014 studia la tecnica Vocal Power con l’insegnate Anna Gotti. Nel 2012 segue lo stage di canto tenuto da Luca Pitteri, Gabriella Scalise, Grazia di Michele e Antonio Galbiati e si esibisce alla finalissima del “Festival di Saint Vincent” con ilbrano Stone Cold Sober di Paloma Faith. Dopo la maturità classica, si trasferisce a Pavia. L’ambiente pavese avvicina la cantante allo studio del pianoforte jazz con il Maestro Umberto Petrin dal 2014 al 2016 e dal 2014 al 2015 segue le lezioni di canto jazz e bossa nova con la cantante Francesca Ajmar.
    Dal 2014 ad oggi collabora con diversi musicisti pavesi e si esibisce per la provincia proponendo un repertorio di standards jazz e di brani attuali rivisitati in chiave jazz. Nel 2015 partecipa al Concorso Nazionale “Bravissima”, ideato e condotto da Valerio Merola e si classifica prima nella sezione “Cantautrice”. La serata va in onda su Sky e su Canale Italia 82. Dopo la vittoria si esibisce con brani jazz/swing italiani e stranieri nel programma omonimo trasmesso dalla rete televisiva locale “RTB”.

    https://www.facebook.com/nunzialombardisinger/?fref=ts

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  • Le dolci parole di Moreno Rossi

    In radio il singolo dell’artista aretino dal titolo “Ho bisogno d’amore”
    Ghiro Records

    E’ il punto di partenza del suo album, un brano che Moreno Rossi ha scritto interamente avvalendosi degli arrangiamenti del Maestro Adelmo Musso. Una canzone dedicata all’amore in tutte le sfaccettature più belle che questo grande sentimento può contenere. Un inno a chi ci fa sentire vivi, a chi dà un senso alla nostra vita. Un bisogno paragonabile al mondo che non può fare a meno del sole o come all’uomo che non può vivere senza il cuore. E’ la ricerca delle più belle parole, è la tavolozza dei colori di un pittore. “Sei il sogno più bello che c’è e per fortuna frequente per me. mi addormento pensando al tuo viso che mi osserva da molto vicino…” è l’immagine che Moreno trasmette del forte bisogno di un amore sincero, unico e insostituibile. “Ho bisogno d’Amore”, un testo inequivocabile e diretto incastonato in un arrangiamento che rende il brano immediato e difficile da dimenticare.

    Nato ad Arezzo ha sempre dimostrato un forte interesse per l’arte e il gusto per le cose belle e queste due caratteriste gli hanno permesso di superare quella profonda timidezza che lo imprigionava. Crescendo ha sviluppato un carattere forte e determinato pur mantenendo una grande sensibilità d’animo. Pur avendo sempre avuto una spiccata predisposizione al canto e una fortissima attrazione per il mondo artistico della musica, ha scoperto in età avanzata di possedere le doti per fare di questa passione qualcosa di più. A 18 anni inizia a studiare canto con il Direttore di Orchestra Carlo Alberto Neri e con lui, oltre a scoprire le basi del canto, si rende conto che quelle frasi appuntate ovunque sarebbero potute diventare testi di canzoni. Nel 2011 crea un gruppo composto da tre elementi con il nome Trinomio.
    Partecipa ad alcuni concorsi canori sia a livello locale che nazionale: accademia di Sanremo negli anni 2004, 2005 e 2006 come cantautore solista, selezione come autore allo Zecchino d’oro negli anni 2009,2010 e 2011, selezione “Canzoni per Natale” 2013 bandito dall’Antoniano di Bologna, Sanremolab 2011 con il gruppo Trinomio. Nel 2012 la Top Records di Milano realizza una compilation di brani inediti “Opera Prima” e al suo interno vengono inseriti due brani di cui Moreno è l’autore del testo, “La Terra”, dei Trinomio di cui è anche la voce maschile e “Anime Perse”. Sempre nel 2012, dopo un momento di pausa di riflessione, riprende gli studi di canto con il Maestro Gianni Bruschi e inizia la collaborazione con il compositore Massimo Poggioni. Nel 2013 la Top Records realizza Opera Prima vol. 2 dove viene inserita “Ho scoperto di amarti davvero” di cui è autore del testo ed interprete. Il 2013 è anche l’anno in cui consolida la collaborazione con il Produttore David Marchetti con il quale firma un contratto discografico.

    https://www.facebook.com/moreno.rossi.75?fref=ts

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  • “Come te” è il titolo del singolo di Sara Borgogni

    In radio il nuovo interessante brano della cantate toscana

    Arriva la nuova proposta di Sara Borgogni a sollecitare il popolo radiofonico italiano . Una magia pop dalla grande personalità e maturità idonea a catturare l’attenzione degli ascoltatori . In questo momento difficile Sara si presenta con le idee molto chiare per dare inizio ad un percorso dalle grandi speranze considerando il notevole valore dell’artista.

    Sara Borgogni nasce a Montevarchi nel 1992. Cresce e vive nella piccola città di san Giovanni Valdarno.
    All’età di 10 anni,dopo la separazione dei genitori,si trasferisce,con la madre e il nuovo compagno a Sesto Fiorentino. Un cambiamento che la segna .
    Lontana dalle sue amicizie e dalla maggior parte della sua famiglia,riscontra problemi nel ricrearsi un piccolo nucleo di amici.
    Questa difficoltà trova però sfogo e consolazione nella musica al quale si avvicina fin da piccola.
    Inizia a studiare canto moderno solo all’età di 11 anni,s eguita e sostenuta dall’insegnante Francesca Candela che la inserisce prontamente in un coro di sole donne.
    Dopo aver frequentato per 5 anni l’Atheneum Musicale Fiorentino,dopo tanti concorsi regionali,cominciati a 16 anni, nel 2009 inizia ad interessarsi, per caso, al mondo della scrittura.
    Intraprende così la strada della Cantautrice.
    Compone autonomamente le sue canzoni per quanto riguarda la parte melodica e il testo, per l’arrangiamento musicale collabora con Franco Poggiali Berlinghieri presso l’ArteStudio 53 di Sesto Fiorentino.
    All’attivo, Sara ha 33 brani,per lo più in lingua italiana,che raccontano fasi e momenti della sua vita.
    Testi dal contenuto vario ma con un filo conduttore,la rabbia.
    Alcuni dei suoi brani l’hanno accompagnata nei concorsi canori in giro per l’Italia,portandola a togliersi le sue piccole soddisfazioni e soprattutto a prendersi qualche rivincita.
    Questi sono alcuni dei contest al quale ha partecipato:
    Vincitrice del Cantagiro 2014,Sez. Cantautori
    Vincitrice del Discanto 2014, Sez.Inediti ,Livorno
    Premio Lucio Dalla al Concorso Fornaci Incanto 2014,premiata da Dolcenera.
    Tra i 5 Cantautori alla finale del Tour Music Fest 2014,svoltasi al Piper di Roma
    Finalista del San Jorio Festival 2014 di Asti
    Seconda classificata al concorso Notti Magiche 2015 dove viene premiata da Antonino e Rosaria Renna di RDS
    Finalista al concorso Donne d’Autore 2016,Lecce
    Finalista Premio Donida 2016 dove si aggiudica il premio MEI

    Video Ufficiale

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  • E’ un grido d’amore il singolo di Giò Patti

    Ufficialmente in radio “Love Amour Oppure Amore” l’accattivante brano di Giò Patti.

    https://youtu.be/_An0EI4Fbnk

    Love Amour Oppure Amore, un mix esuberante di testo, musica e sonorità che grida all’ amore attraverso la sua semplice e potente natura.
    Giò Patti si propone al pubblico radiofonico pronto a cavalcare l’onda estiva e ad entrare nella quotidianità di chi l’ascolta. Una ricetta fresca , intuitiva e gradevole dove l’inno all’amore è forte ma mai banale , mieloso o stucchevole.
    “… Stare bene stare male differenza sai sottile le costanti sono rare ma nessuno sa che fare … chiamale col vero nome Love Amour oppure Amore … “

    Artista a 360° Giò Patti nasce sotto il segno dell’ariete con ascendente in scorpione, formazione astrologica che ritiene importantissima per il suo percorso artistico nel quale ascolta da sempre diversi generi musicali e studia canto, pianoforte e chitarra fin dai primi anni di vita. Curioso per indole, intraprende un viaggio in Gran Bretagna dove affascinato dal pop british e dalla lingua inglese si trasferisce e sviluppa questi aspetti musicali e comunicativi per poi fare ritorno in Italia e perfezionarsi musicalmente al Saint Louis College of Music. Collabora con diversi artisti: Federico Capranica, Marco D’ Angelo, Alessandro Centofanti, Elsa Baldini, Fulvio Tomaino, Lorenzo Gioacchin e con il Coro Altavoce, formazione composta da 40 elementi con i quali si esibisce da solista e corista in eventi tra i più importanti: Auditorium della Conciliazione insieme a James Taylor e Palalottomatica di Roma con Enrico Brignano. Per anni scrive brani inediti suonando con band in festivals e talents show e recentemente firma il suo primo contratto discografico con la Ghiro Records di David Marchetti.
    Al momento è in realizzazione il suo primo album con arrangiamenti di Francesco Arpino e Francesco Lo Cascio

    Facebook
    https://www.facebook.com/GioPatti-803800383026721/

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  • Martina Maccolini in radio con il suo nuovo singolo

    “In tutti i cieli del mondo” è il nuovo brano della giovane interprete romagnola

    Dopo l’ottimo risultato del suo singolo d’esordio “Indispensabile”, Martina Maccolini torna in radio con un nuovo brano che ci accompagnerà per tutta l’estate.
    La dolce voce di Martina ci propone un piacevole mix di musica e parole capace di ottenere un immediato riscontro. Ancora una volta e con una notevole crescita artistica, la giovane cantante mette tutta se stessa e la sua passione in questo nuovo brano che sicuramente sarà accolto con interesse dal pubblico radiofonico e dagli addetti ai lavori .

    Martina Maccolini nasce a Lugo (Ravenna) nel 1995. Si avvicina alla musica all’età di 8 anni iscrivendosi a una scuola di pianoforte privata, proseguendo gli studi fino al 2012. Ha frequentato la scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale “S. Gherardi” rafforzando gli studi pianistici anche in orchestra. Nel 2011, all’età di 15 anni, si avvicina agli studi canori iscrivendosi ad una scuola di canto locale. Dal 2013 prosegue gli studi con l’insegnante Giosiana Pizzardo. Ha partecipato a numerosi concorsi canori, come “Una Voce Per Sanremo”, “E io canto…”, “Io canto e tu?”, “Piccole Star”, “Ri…Cantare a Riolo Terme”, “Talent Academy”, “The Talent”, “Festival delle voci nuove di Villafranca di Forlì”, “Faenza Pop Festival”, “Miss Teenager Italia”, al “7° Festival della musica leggera all’Auditorium Corale Rossini di Modena” classificandosi 1°, “Sanremo D.O.C. 2015”, a Febbraio 2015 ha aperto il concerto dei Nomadi a Novellara (RE). Nel 2014 esce il suo primo inedito “Indispensabile”, scritto da Andrea Amati, raggiungendo la Top 400 di iTunes. Infine, nel 2015 esce il secondo inedito “Ci Sarò”, sempre dello stesso autore. Ed infine, l’ultimo lavoro (2016) si intitola “In Tutti I Cieli Del Mondo”, (Ghiro Records) scritta sempre da Andrea Amati. Si è diplomata con 90/100 alla scuola secondaria superiore come Tecnico dei servizi turistici. Attualmente frequenta la facoltà di Scienze Ambientali a Ravenna

     

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  • Parliamo di cose belle: esce Have a Good Day di Kelly Moncado

    Il 1° luglio prossimo esce in digitale su ITunes e sulle principali piattaforme web Have a good Day (Circuiti Sonori, label) della giovanissima Kelly Moncado: un brano intenso e solare che strizza all’occhio al pop country internazionale con una freschezza tutta made in Mediterraneo. Interprete appassionata della propria musica, Kelly ha al proprio fianco alla chitarra ed ukulele Simona Malandrino e Armando Cacciato a percussioni e tastiere. Un brano in inglese, tutt’altro che per vezzo: questa giovane cantautrice, infatti, è vissuta per tantissimi anni a Malta e l’inglese è la lingua della sua anima. Curiosa per natura, Kelly arriva a questo brano dopo un viaggio musicale, artistico e creativo che l’ha portata ad annusare e attraversare generi e stili differenti: Pop, ballad, folk, country, jazz, rap, 80s, gospel, musica classica lirica, dance. Tutti accomunati da un solo verbo, quello della musica. Che, come spesso accade, è per lei sfogo naturale e naturale strumento di espressione: “La musica va di pari passo con i miei eventi di vita, sento di dover esprimere attraverso la musica tutto quello che ho dentro. Per questo motivo quando compongo, non si sa mai cosa uscirà fuori! Di mio sono una persona estremamente cinestesica che vive di sensazioni. Quel tipo di persona che se percepisce un’emozione dal solo passeggiare per la stada e sentire un odore particolare, ne potrebbe comporre una melodia ispirandosi alla sensazione percepita da quell’odore.”

    Circuiti Sonori con il suo direttore artistico Armando Cacciato continua così nella sua esplorazione delle migliori proposte musicali dell’agrigentino e questa volta scopre una voce luminosa e di carattere e un’artista dalla spiccata personalità.

     

    Italiana di nascita, per la precisione originaria di Canicattì in Provincia di Agrigento, Kelly Moncado è cresciuta nell’Isola di Malta dove ha mosso i suoi primi passi nel canto e nella musica. E dove ha anche registrato le sue prime cover.

    Vincitrice, al suo ritorno in Italia, di Una Voce per l’Estate 2010, nel 2012 partecipa al Sicilia Festival. La rete la scopre nel 2013 grazie alla sua partecipazione come volto e come voce al video di Dj Jo Corbo Disco Lights. Sempre nel 2013 è fra i volti della selezione regionale per Miss Mondo e nel 2015, dopo un 2014 intenso per la partecipazione a Festival e concorsi, è ospite di “Sei In Onda”, all’interno di Insieme, il programma di Salvo La Rosa, con una reinterpretazione del celeberrimo Nella Mia Città di Mango in chiave electro-pop. Nel 2016 arriva in finale nel “Premio Lavore” e raggiunge le semifinali del “Premio Donida”.

    Attualmente sta lavorando alla realizzazione di nuovi brani inediti con Circuiti Sonori, prodotta da Armando Cacciato.

     

    Have a good Day

    I’ve been thinking about you lately

    Lately means just while

    But I can’t stand the fact that

    you are always around

    but thinking about it thinking

    think I just got to be strong

    think I just got to be strong

    so I say..

     

    You can bring me up you can Bring me down

    I will just sit and drink my glass

    you can run and say bitter words to me my message to you is hey!

    Have a good day

     

    I’ve been worried about it sometimes

    But i just feel, i gotta see

    Look at the nice things that

    Life has given me

    And thinking about thinking

    What a lovely feeling, think i just

    So i say …

     

    You can bring me up you can Bring me down

    I will just sit and drink my glass

    you can run and say bitter words to me my message to you is hey!

    Have a good day

     

    Have a good day and you’ll find out

    When i share love, love is always found

    When you share hate, hate is on the ground.

    So have a good day!

     

    You can bring me up you can Bring me down

    I will just sit and drink my glass

    you can run and say bitter words to me my message to you is hey!

    Have a good day

  • “Supernova”, in radio il singolo di Klaus Docupil

    Un’anima rock dalle sfumature elettroniche oltre che emozioni e vibrazioni . Questo è Klaus Docupil

    https://youtu.be/pNUrpKzIIvw

    Klaus Docupil, nato a Venezia, oggi, vive tra Venezia, Vicenza e Milano.
    Inizia a scrivere canzoni all’età di 17 anni ed impara a suonare il pianoforte quasi da autodidatta, osservando con attenzione il padre.
    Il suo percorso musicale si sviluppa attraverso l’esperienza dal vivo con il vecchio gruppo formato da veri amici, e la partecipazione a diverse interviste radio, esibizioni e concorsi musicali.
    Dice di se: “la mia anima è rock, ma adoro tutte le sfumature dell’elettronica. Scrivo pezzi pop in italiano e mi diverto a cantarli, ma non è ciò che desidero. Il mio sogno è scrivere canzoni e coinvolgere più voci, strumenti a volte, che non appartengono all’elettronica, cercando di creare così, un equilibrio perfetto.”
    Ha scritto le musiche di una web serie che sarà girata la prossima estate. Sei pezzi con meno elettronica e più strumentazione live, per una vera live performance.
    I suoi temi preferiti sono la vita e sopra ogni cosa l’amore.
    Appassionato dell’arte in ogni sua forma, cerca sempre di coinvolgere ogni sfumatura di essa nei suoi progetti.
    Dice ancora: “Vivo per la musica. Mi metto alla tastiera, divento ermetico, creando un mondo tra i tasti bianchi e neri e le cuffie. In quel momento mi sento libero, evado dal mondo e seguo il mio sound.”
    Per Klaus la musica significa comunicare qualcosa, e vedere la gente ballare sulle note delle sue canzoni, significa che ha creato un’emozione e il suo messaggio é stato ricevuto, e trasformato in vibrazioni…

    La sua musica vive dalle emozioni che ogni giorno gli sono state offerte dalla vita. Piccole e quotidiane eccezioni dal sogno alla rivincita di un risveglio. La musica è tutto ciò che resterà e può raggiungere chiunque e ovunque. Comunicazione senza filtri. Una regola senza regole.
    Fuori dal ritmo e dal tempo, ma sempre dentro l’anima, per continuare il viaggio tra l’ombra e la luce …tra fede e realtà…

    Oggi ha l’onore di collaborare con un musicista di raro talento. Produttore dagli aspetti geniali e graffianti. Un amico. Un uomo che ha compreso le sue note e le ha tradotte in reali passaggi di emozione. Raggiungendo il cuore di chi ascolta. Michele Bonivento.

    Facebook
    https://www.facebook.com/Klaus-Docupil-1630305960554203/

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