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  • Lavoro: fa tappa a Palermo l’Open Day di Facile.it Partner

    Facile.it sceglie la città di Palermo per la nuova tappa del tour di Open Day realizzato per incontrare professionisti del settore assicurativo da inserire nella rete Facile.it Partner, la rete di intermediari indipendente più grande d’Italia che fa capo alla web company.

    L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore assicurativo in Sicilia la possibilità di conoscere le novità e le opportunità dedicate agli intermediari che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Un’occasione di grande valore per tutti; sia per gli intermediari con esperienza e che operano già da anni, sia per i giovani che hanno da poco iniziato la loro carriera nel mondo assicurativo e vogliono farlo con una marcia in più.

    «Siamo alla ricerca di intermediari assicurativi in Sicilia che vogliano entrare a far parte della rete Facile.it Partner», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «I collaboratori potranno avere accesso ad una piattaforma tecnologica all’avanguardia, contare su una squadra di 150 consulenti dedicati e sui prodotti assicurativi offerti da diverse compagnie assicurative partner».

    L’incontro si svolgerà il 22 ottobre dalle 10 alle 13 a Palermo, nella splendida cornice della Galleria d’Arte Moderna (Via Sant’Anna, 21, 90133 Palermo). L’evento, che si svolgerà dal vivo e nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, è gratuito ma con registrazione obbligatoria al sito https://eventifacilepartner.it/opendaypalermo.

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it; nata nel 2012 è cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2020, ha superato i 90 milioni di euro su un portafoglio di oltre 250.000 polizze attive.

  • Valentina Puccio Artista di Arte Contemporanea in Ascesa

    Valentina Puccio Artista di Arte Contemporanea in Ascesa

    Valentina Puccio grazie al suo account “Vally in the sea world” è uno degli account di arte e disegno digitale, più seguiti in Italia.
    Un seguito di followers provenienti da Italia e Stati Uniti, delinea un nuovo modo di vedere l’arte e le tecniche pittoriche.
    Messi da parte pennelli, colori e tele, la pittura e l’arte scorrono sul filo del web.
    Esperta in marketing legato ai social, Valentina Puccio riesce a creare contenuti virali, condividendo allo stesso tempo le sue tecniche e il suo stile.
    L’arte con Vally in the sea world, esce dalle gallerie ed esce dagli schemi, incontrando la futura generazione di collezionisti.
    Tramite post, stories e video riesce ad incuriosire, mostrando a tratti la sua vita e la sua famiglia.
    Una curiosità sempre più crescente nei riguardi di quella che è forse l’Art Influencer più seguita in Italia.
    Protagonista del nuovo programma Tv “Arte in Quarantena” in onda su TGCOM24 a cura del Direttore Paolo Liguori, l’artista per la prima volta ha aperto al pubblico le porte della sua casa.
    Selezionata per la prossima Pro Biennale di Venezia a cura del Prof. Vittorio Sgarbi, Valentina Puccio è davvero un talento in ascesa!
    Solare e carismatica, riesce a distinguersi per l’innata bravura e per un talento che lascia sbalorditi.
    Nei video social, potete vedere con quanta semplicità dipinge le sue opere in stile “iperrealista digitale”.
    Tela e pennelli vengono adesso sostituiti da Tablet e App.
    Valentina Puccio svela tutta la sua tecnica digitale nel nuovo e-book Amazon “Disegno Digitale 1”.
    Artista della scuderia “Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi”, condivide ogni giorno un nuovo post alla pagina Instagram “Vally in the sea world”.
    Non rimane quindi che collegarsi a questo link, ogni sera alle ore 20.30 per visualizzare news e curiosità della più grande community italiana di disegno digitale!
    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world.off/

  • Appuntamento giornaliero con Vally in the sea world – Valentina Puccio

    Appuntamento giornaliero con Vally in the sea world – Valentina Puccio

    Ogni sera alle ore 20.30 arriva l’atteso appuntamento con l’artista digitale più seguita del web: Valentina Puccio vi aspetta alla pagina Instagram “Vally in the sea world”!

    Ogni giorno nuovi contenuti, nuovi video e nuove stories saranno lì ad attendervi.

    Collegatevi e seguite la pagina Vally in the sea world, seguendo questo link:

    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world.off/

    Valentina, seguiamo con enorme interesse la tua pagina. Oggi vorremmo scoprire qualcosa di più della tua vita e della tua quotidianità! Vivi a Palermo in questo momento?

    Sì, vivo e lavoro a Palermo da quasi 8 anni. In passato ho vissuto in varie città Italiane ed estere, ma oggi sono qui.

    Come hai vissuto questo periodo di forte restrizione causato dal Covid-19?

    Sin da subito ho deciso di ritirare la bambina dalla scuola dell’Infanzia, ancor prima che arrivasse la chiusura ufficiale. Ho cercato di organizzare quante più attività possibili, così da intrattenere mia figlia.

    Oggi stai lavorando ad un grande progetto, tutti in Italia conoscono la Pro Biennale di Venezia. Parlaci della tua opera.

    In questa occasione ho deciso di presentare un dipinto digitale che mi sta molto a cuore.

    Rappresenta mia figlia, la piccola Aurora, seduta su una giostra a forma di cavallo. Ho preso come riferimento una foto scattata presso il Pier di Santa Monica, luogo a cui siamo particolarmente legati.

    Le tue opere rappresentano spesso, anzi quasi esclusivamente scorci di paesaggi urbani e marini identificabili come luoghi esistenti, dislocati negli Stati Uniti, fra Los Angeles e Miami. Spiegaci la tua scelta.

    Amo trascorrere il mio tempo libero negli Stati Uniti e in Centro America.
    Da circa dieci anni viaggiamo, scegliendo quale meta, la Repubblica Domenicana, Miami e Los Angeles.

    Credo che l’architettura di Miami e di Los Angeles si prestino particolarmente alla pittura digitale.

    Amo dipinge attimi di vita vissuta.

    Grazie alla pittura i miei ricordi diventano eterni!

  • RC familiare: a Palermo risparmio medio sino al 57%

    L’RC familiare, entrata in vigore il 16 febbraio 2020, dà ai membri di una stessa famiglia la possibilità di utilizzare per le polizze auto e moto la classe di merito più favorevole maturata su un qualsiasi altro veicolo già presente nel nucleo; ma quanto sono riusciti a risparmiare gli automobilisti e i motociclisti palermitani che hanno usufruito della norma? Facile.it ha voluto analizzare un campione di preventivi scoprendo che, nella provincia di Palermo, il risparmio massimo conseguito da chi ha usato l’RC familiare per assicurare un’auto è stato, in media, pari al 57%, mentre per le due ruote è arrivato al 54%.

    In valori assoluti significa che gli assicurati palermitani che hanno approfittato della nuova norma, passando dalla classe 14 alla classe 1, hanno risparmiato, in media, 519 euro sull’RC auto e 606 euro sull’RC moto.

    L’analisi, realizzata su un campione nazionale di oltre 87.000, ha anche rilevato che, a livello italiano, il risparmio ottenuto grazie all’RC familiare è arrivato al 58% per le quattro ruote e al 54% per le due ruote.

    «Ad oggi i dati disponibili confermano che chi ha potuto approfittare dell’RC familiare in questi primi mesi è riuscito a conseguire un risparmio significativo sull’RC auto che arriva sino ad oltre il 50%» spiega Diego Palano, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «È però necessario contestualizzare i dati rispetto allo scenario di riferimento; il lockdown iniziato a marzo, a meno di un mese dall’ingresso della norma, ha certamente influito sugli effetti della riforma, limitando, almeno in questa prima fase, il numero degli assicurati che ne hanno potuto usufruire. Non è detto quindi che, una volta tornati alla normalità, il risparmio ottenibile grazie alla norma rimarrà su questi livelli».

    L’RC familiare potrebbe quindi aver beneficiato del calo generalizzato delle tariffe assicurative verificatosi durante i mesi di lockdown; con il graduale ritorno alla normalità, però, e una curva dei prezzi in risalita, anche i vantaggi ottenibili grazie alla norma potrebbero pian piano ridursi. Per questo motivo, spiegano ancora gli esperti di Facile.it, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza in scadenza o hanno deciso di sospendere l’assicurazione è di rinnovare la copertura adesso, anche se il veicolo non viene utilizzato, mettendosi al riparo dai futuri aumenti.

    RC auto e moto

    Per calcolare il risparmio massimo conseguito grazie all’RC familiare, Facile.it ha preso in esame i prezzi offerti ad un campione di utenti che hanno usufruito della norma (passando dalla classe 14 alla classe 1) e confrontato tali valori con le tariffe offerte agli assicurati di pari profilo che, non potendo beneficiare dell’RC familiare, hanno dovuto assicurare il proprio veicolo in classe 14. L’analisi è stata realizzata a livello nazionale e sulla provincia di Palermo tenendo in considerazione la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it tra il 16 febbraio e il 10 maggio 2020.

    Guardando all’RC auto, se, come detto, a livello nazionale chi è passato dalla classe 14 alla 1 ha risparmiato, in media, il 58%, il valore rilevato nella provincia di Palermo è leggermente inferiore. Nel capoluogo siciliano assicurare un’auto in classe 14 costa, in media, 916 euro; per chi può approfittare dell’RC familiare, ereditando una classe 1, il costo scende a 397 euro, con un risparmio di 519 euro, pari al 57%.

    Analizzando l’RC moto, invece, il risparmio percentuale rilevato nella provincia di Palermo è uguale a quello nazionale (54%); nel capoluogo siciliano per assicurare una due ruote in classe 14 occorrono, in media, 1.127 euro; chi può usufruire dell’RC familiare, passando in classe 1, spende in media 521 euro con un risparmio pari al 54% del premio.

    Risparmio più contenuto nelle classi intermedie

    Se passare dalla classe 14 alla classe 1 grazie all’RC familiare consente di abbattere il premio RC auto di oltre il 50%, il risparmio si riduce man mano che migliora la classe di merito di chi usufruisce della norma.

    Guardando i valori relativi alla provincia di Palermo, un automobilista che, grazie all’RC familiare, passa dalla classe 13 alla classe 1, risparmia il 44%. Se il passaggio avviene da una classe 10 alla classe 1, il risparmio si ferma al 27% e, ancora, se l’automobilista si muove dalla classe 6 alla classe 1, il premio medio si riduce di circa l’8%.

     

  • PALERMO : Busti e teste di capolavori del passato realizzati da ARTFICIAL saranno esposti da Fud Bottega Sicula

    Una coloratissima Venere di Milo, creata in fibra di mais dalla giovanissima start up, potrà essere ammirata e acquistata da chiunque, degli originali magneti che riproducono in chiave pop alcune opere d’arte (Pan, Afrodite, Giovanna d’Arco, Federico II) coloreranno le pareti di Fud Bottega Sicula di Palermo (piazza Olivella 4), e saranno presentati martedì 17 aprile, alle ore 18, da Andrea Graziano, fondatore Fud Bottega Sicula; Giorgio Gori, founder start up Artficial e da Gery Palazzotto, giornalista e direttore Comunicazione e Marketing del Teatro Massimo di Palermo.

    Delle vere e proprie sculture alla portata di tutti, un’idea nata con l’obiettivo di rendere accessibile la bellezza attraverso l’innovazione tecnologica: “Quello che facciamo – spiega Giorgio Gori, fondatore di Artficial– è digitalizzare capolavori dell’arte scultorea attraverso la scansione 3D. Così facendo creiamo una nuova identità digitale dell’opera che attraverso un processo tecnologico, diventa trasferibile e riproducibile. Ecco come nascono i Cloni Artficial. Oltre 30 colori, non più di 800 grammi e completamente eco-sostenibili.”

    Artficial è una squadra di giovani visionari con base in Italia che con il proprio know-how tecnologico vuole valorizzare il meglio della creatività umana, nella convinzione che la bellezza sia un valore che può davvero cambiare il mondo. Primo step di Artficial è stata la digitalizzazione di oltre 500 opere d’arte da trasformare in cloni, il secondo step sarà aprire le porte dell’arte attraverso la loro diffusione, il contrasto e le contaminazioni.
    E’, in questa ultima chiave, che nasce la collaborazione con Fud Bottega Sicula, per porre una nuova e contemporanea sfida: aprire al grande pubblico spazi insoliti e innovativi per una fruizione artistica e culturale informale e dinamica. Un modo nuovo di dialogare con la bellezza che sappia coniugare le eccellenze artistiche e le eccellenze gastronomiche.

    Ma Artficial non è nuova alla cooperazione tra diverse forme d’arte, infatti nei mesi scorsi, in collaborazione col Teatro Massimo di Palermo, sono state realizzati una serie di cloni liberamente ispirati alla stagione di opere 2018, tra loro anche la mela del Guillaume Tell, esposta nelle vetrine dei negozi della città in occasione della prima dell’opera di Rossini.

    PRESS OFFICE – Aurora Pullara 3338132781 – [email protected]

  • Le selezioni del 31° Sanremo Rock arrivano in Sicilia

    Domenica 18 febbraio il 31° Sanremo Rock & Trend Festival, il più famoso e longevo concorso italiano per rock band emergenti, arriva in Sicilia per la tappa di selezioni 2017-2018 sul territorio regionale.

    Sarà il prestigioso Palab di Palermo ad ospitare la serata di musica live, che vedrà sul palco 7 band locali pronte a contendersi a “colpi di rock” i tre posti disponibili per “volare” il prossimo mese di maggio  Sanremo.

    Come da tradizione sarà infatti la Città dei Fiori ad accogliere le fasi finali di questa prestigiosa rassegna che, nel corso degli anni, ha visto passare dal suo palco artisti allora alle prime armi come Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, Tazenda, Ligabue, i Bluvertigo di Morgan e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni.

    Domenica 18 Febbraio  vedremo dunque in gara per Palermo e dintorni Lorenzo Di Maggio, Jlenia Alessi & Band, i Metrica, Alessio Puglisi e Filippo Cannino. Da fuori provincia arriveranno invece i De Clacs di Riesi (provincia di Caltanissetta) e i Controvento di Ragusa.

    A giudicare le esibizioni, tutte rigorosamente dal vivo, ci sarà una giuria presieduta dal produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore Gianni Errera e composta da addetti ai lavori della scena musicale, produttori, discografici, booking management, speaker radiofonici e/o giornalisti.

    La serata verrà ripresa e trasmessa su On Music – Per chi ama la musica, canale del circuito Vision tv e sull’official YouTube Sanremo Rock TV con dirette radio.

     

    Appuntamento dunque al Palab in Piazzetta del Fondaco a Palermo a partire dalle ore 20. L’ingresso è gratuito.

     

    Sono partner istituzionali del 31° Sanremo Rock & Trend Festival SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), AFI (Associazione Fonografici Italiani) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori).

    È ancora possibile iscriversi alle verifiche di idoneità gratuite del Sanremo Rock & Trend Festival 2017-2018 e/o partecipare al bando per autori under 35 “Parole Rock” sostenuto da SIAE. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono sul sito www.sanremorock.it e sulla pagina Facebook ufficiale “Sanremo Rock”.

    Contatti: [email protected],[email protected], 327 423 7725.

     

  • Palermo, sempre più turisti in città

    Le bellezze di Palermo incantano sempre più turisti e lo scalo cittadino registra un aumento del 12,5 % nei primi sei mesi dell’anno. I dati di traffico dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” parlano chiaro: a giugno +9,95% di passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2015, ovvero 1.500 persone in più al giorno. E le previsioni indicano che il trend continuerà per tutta l’estate, con l’asticella che salirà oltre il mezzo milione di passeggeri.

    Per numeri di flusso così importanti  si è reso necessario l’adeguamento dell’area arrivi dello scalo. I lavori di restyling sono stati completati nei giorni scorsi e mercoledì 20 luglio è avvenuto l’atteso taglio del nastro della nuova hall. Tremila metri quadri di spazio con pavimenti in gres porcellanato, controsoffitto antisismico e fono assorbente, illuminazione al led e un nuovo bar con cinquanta posti a sedere sono il nuovo volto con cui l’aeroporto si presenta ai viaggiatori. A cui si aggiungono l’area destinata ai bambini, dodici box per gli autonoleggi e strutture tecniche all’avanguardia. Ma non è finita, entro il 2019  sono in programma l’adeguamento sismico, la ristrutturazione del terminal passeggeri, la riqualifica delle infrastrutture di volo e l’ampliamento del piazzale aeromobili.

    L’opera di adeguamento si inserisce all’interno di una mission che fa della mobilità un punto di svolta centrale per la città. Parlare di mobilità non significa riferirsi solo al traffico, alle zone Ztl, ai mezzi pubblici e all’aeroporto, ma soprattutto alle persone. Il tema si lega a doppio filo con quella dell’accoglienza dei migranti e dei turisti. E per fare di Palermo una città sempre più internazionale occorre riuscire a gestire i flussi anche dal punto di vista culturale, passando inevitabilmente attraverso la perfetta padronanza di una lingua comune che non può che essere l’inglese. Frequentare una scuola di inglese a Palermo è un investimento per una terra in cui il 47,8 % (dati Sicilyng) dei visitatori proviene da altri Paesi e che non smette di incantare il mondo.

    Articolo scritto in collaborazione con Wall Street English

  • ADRAGNA PET FOOD PRESENTE ALL’EVENTO DI BENEFICENZA ANIMAL NIGHT SHOW

    Serata di beneficenza dedicata alla lotta al randagismo e alla difesa degli animali
    10 DICEMBRE 2015 ORE 21 – TEATRO JOLLY – PALERMO

    Giovedì 10 Dicembre 2015 alle ore 21.00 il Teatro Jolly di Palermo ospiterà ANIMAL NIGHT SHOW, un grande evento di beneficenza, patrocinato dal Comune di Palermo e dedicato alla raccolta fondi per la lotta al randagismo e alla sensibilizzazione sui temi della difesa degli animali. Adragna Pet Food forte di oltre 40 anni di esperienza nella nutrizione animale e all’attenzione riposta verso tutte le fasi della produzione e verso l’ambiente, sarà tra i principali sostenitori dell’iniziativa.

    La manifestazione ANIMAL NIGHT SHOW è stata ideata dalle associazioni di volontariato Pet Emergency e Associazione Antilia e si svolgerà in occasione della Giornata internazionale per i Diritti degli Animali. Molti gli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Jolly per donare il loro concreto sostegno alla causa.
    Il ricavato della serata sarà devoluto in favore delle associazioni di volontariato che quotidianamente si spendono sul territorio per salvare, curare, trovare rifugio e donare una casa ai tanti amici a quattro zampe sfortunati e abbandonati.
    L’iniziativa ANIMAL NIGHT SHOW è sostenuta tra gli altri anche da Adragna Pet Food.

    Adragna Pet Food già nel lontano 2001 e tra le prime aziende del settore ad ottenere la certificazione del proprio sistema di qualità (UNI EN ISO 9001) e del sistema di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001).
    Avendo a cuore la salute degli animali infine l’azienda realizza i suoi prodotti senza utilizzare materie prime geneticamente modificate (OGM FREE), senza aggiungere conservanti artificiali (NO ARTIFICIAL PRESERVATIVES) e senza inutili sperimentazioni sugli animali (CRUELTY FREE).
    La Regione Siciliana, con la legge 30 aprile 2001 n. 4, ha istituito a Messina
    il Centro Regionale Helen Keller della Unione Italiana Ciechi, arricchendo così il sistema dei servizi sociali e la sfera delle pari opportunità delle Persone non vedenti ed ipovedenti.
    La legge prevede la gratuità dell’assegnazione dei cani guida ed il Consiglio di del Centro Helen Keller ha deciso che i servizi verranno erogati senza oneri per l’utente.

    Per informazioni:
    Adragna Pet Food
    www.adragna.net
    www.unpastotiralaltro.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Adragna Pet Food presente a Palermo alla 64° esposizione internazionale canina il 30 agosto

    Adragna Pet Food, con oltre 40 anni di esperienza nella nutrizione animale, ha da poco lanciato sul mercato italiano un’importante iniziativa denominata “UN PASTO TIRA L’ALTRO” promossa a favore dei cani abbandonati, iniziativa che è anche supportata da un’importante campagna media.

    Domenica 30 agosto 2015 a Palermo si svolgerà la 64° Esposizione Internazionale Canina. Adragna Pet Food sarà presente per l’occasione con uno stand dove sarà possibile conoscere l’iniziativa “Un Pasto tira l’altro” e cercherà di sensibilizzare tutti i partecipanti alla problematica dei canili in difficoltà.

    Con l’iniziativa “Un Pasto tira l’altro”, Adragna Pet Food si è posta come obiettivo per il 2015 quello di raddoppiare le donazioni fatte ogni anno ai canili e alle associazioni che si prendono cura di cani e gatti in difficoltà e di lanciare un messaggio di sensibilizzazione affinché il fenomeno dell’abbandono sia contrastato in maniera più efficace legando la donazione di pasti all’acquisto, da parte dei propri clienti, di una confezione di prodotto della linea Naxos® Super Premium.

    La presenza di Adragna Pet Food a Palermo sarà una delle tante presenze dell’azienda previste quest’anno a manifestazioni cinofile per presentare “direttamente sul campo” l’importante e unica nel suo genere iniziativa “Un pasto tira l’altro”.

    Forte di oltre 40 anni di esperienza nella nutrizione animale e grazie al personale specializzato e agli impianti produttivi altamente avanzati, Adragna Pet Food propone da sempre alimenti di alta qualità per cani e gatti.
    L’attenzione verso tutte le fasi della produzione e verso l’ambiente hanno portato Adragna Pet Food ad ottenere, già nel lontano 2001 e tra le prime aziende del settore, la certificazione del proprio sistema di qualità (UNI EN ISO 9001) e del sistema di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001).
    Avendo a cuore la salute degli animali infine l’azienda realizza i suoi prodotti senza utilizzare materie prime geneticamente modificate (OGM FREE), senza aggiungere conservanti artificiali (NO ARTIFICIAL PRESERVATIVES) e senza inutili sperimentazioni sugli animali (CRUELTY FREE).

    Per informazioni:
    Adragna Pet Food
    www.adragna.net
    www.unpastotiralaltro.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Stragi, De Pierro e Padellaro a Roma per il libro della Di Giovacchino

    L’ultimo volume d’inchiesta della nota giornalista e scrittrice è stato presentato presso la Sala Convegni “Giancarlo Imperatori”. Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Questo libro è un momento giornalistico che merita di essere eternato e tramandato, per indurre i fruitori a lunghe parentesi riflessive, poiché apre squarci senza appello su spaccati di verità scottanti, da più parti denunciate e puntualmente sottovalutate e sottaciute”

    Roma – C’è una tristissima scia di sangue che ha accompagnato il cammino storico degli italiani nel Dopoguerra, una scia generata da attentati e stragi di proporzioni enormi e dolorose, avvolti da sempre in un alone impenetrabile di mistero e segnati dalla disarmante presenza sullo sfondo di cellule deviate degli apparati istituzionali. Per tutto ciò, nella maggior parte dei casi, è stata scritta una verità ufficiale che non ha mai convinto, più volte non si è giunti nemmeno a una verità processuale, e, tra ombre e ambiguità non è stata quasi mai accreditata una verità storica definitiva. La brava e coraggiosa giornalista Rita Di Giovacchino, firma di punta del Fatto Quotidiano e autrice di diversi libri di inchiesta, abituata da sempre a cercare e indagare oltre quel limite tratteggiato dalle versioni ufficiali degli eventi, ha pubblicato un volume dal titolo Stragi, edizioni Castelvecchi, con prefazione del pm Luca Tescaroli, che va a sviscerare, con la lente d’ingrandimento della neutra obiettività, la sequela di accadimenti tragici che ha salutato il dopo Tangentopoli e la nascita della Seconda Repubblica. Un divenire fenomenico nei cui passaggi nodali l’autrice scava arditamente per portare alla luce depistaggi, vuoti investigativi e addirittura trattative tra uomini delle mafie e rappresentanti delle istituzioni. E tutti questi elementi sono stati al centro del dibattito tenutosi l’altro pomeriggio a Roma presso la Sala Convegni “Gianfranco Imperatori”, in occasione della presentazione del libro, un interessantissimo incontro moderato da Valerio Toniolo, presidente dell’Associazione Buonacultura, che ha visto la partecipazione, oltre che della Di Giovacchino, del noto giornalista e scrittore Antonio Padellaro e del parlamentare e docente di Storia della Criminalità Organizzata Enzo Ciconte. Presente all’evento anche il giornalista presidente del movimento politico Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, che nei dieci anni in cui ha diretto Radio Roma, diventandone una storica voce nell’etere del Centro Italia, ha dedicato molte puntate all’argomento. Per di più la sua famiglia è stata segnata da azioni criminali di stampo mafioso. Suo cugino, carabiniere, è stato ucciso nel ’94 allo svincolo autostradale di  Scilla, in Calabria, insieme a un collega, in un agguato. Lo stesso De Pierro è stato vittima di minacce e aggressione da parte di un noto esponente del clan Spada di Ostia, indicato nelle carte processuali e sui giornali come il capo del clan stesso. Questi fu accompagnato in macchina sotto casa sua da persone in rapporti con il gruppo criminale, affinché il leader dell’Italia dei Diritti desistesse dal portare avanti delle denunce presentate per consistenti lavori edili effettuati ai suoi danni, resi possibili dalle lapalissiane omissioni da parte di chi avrebbe dovuto controllare. Anche la stessa aggressione con minacce è stata sottorubricata grazie a un’informativa di P.G. nella quale Spada è stato indicato come un personaggio qualsiasi e non ne è stata evidenziata la nota caratura criminale. Ma il ridicolo è stato sfidato quando gli accompagnatori hanno denunciato lo stesso De Pierro e hanno scritto all’incirca che “vista la pericolosità del soggetto abbiamo fatto nascondere lo Spada impaurito nella macchina”. In questo caso chi ha formulato l’informativa stranamente non si è avveduto della reale portata criminale del nome citato e lo ha indicato come teste, senza però ancora più bizzarramente riportare i dati anagrafici completi, attribuendogli  peraltro credibilità testimoniale, complice anche la probabilità di un conseguente convincimento di omonimia in chi è stato chiamato a deliberare sulla rubricazione punitiva. Il tutto si è così avviato incredibilmente a essere inghiottito dalle sabbie mobili della prescrizione, secondo un copione ben consolidato che ha sempre risucchiato scandali e imputati eccellenti. Suona quasi come una beffa se si pensa che il personaggio in questione è il medesimo che avrebbe  minacciato (e non anche aggredito) la giornalista di Repubblica Federica Angeli, che a causa di questo episodio ora è costretta a vivere sotto scorta. Probabilmente quanto accaduto a De Pierro non rientra nei parametri di pericolosità fissati da chi decide in merito e anche se a compiere l’atto è stata la medesima persona è plausibile che il soggetto diventi temibile a intermittenza. Oppure sono stati semplicemente i depistaggi messi in atto ad attenuare la consapevolezza di rischiosità?

    De Pierro si è intrattenuto ancora qualche minuto, dopo la fine della presentazione, a scambiare due chiacchiere con i presenti, in particolare con Emiliano Varanini, noto avvocato e vice responsabile per la Tutela dei Consumatori dell’Italia dei Diritti, nonché figlio dell’autrice, prima di scappare via per un altro impegno che l’attendeva.

    “Sono sempre felice e onorato di partecipare a eventi di questo tipo – ha dichiarato il numero uno dell’Italia dei Diritti – perché la ricerca della verità, in afferenza ai tantissimi punti lacunosi e oscuri della  storia italica degli ultimi decenni, è un caposaldo fondamentale per affermare il principio di giustizia naturale in uno stato di diritto e dovrebbe essere un dovere sacrosanto delle istituzioni, in particolar modo della politica, che purtroppo su questo fronte latita alquanto. Fortunatamente ci sono giornalisti coraggiosi e con commendevole onestà intellettuale come Rita Di Giovacchino, che spesso suppliscono all’abdicazione delle istituzioni e su questo terreno insistono senza remore, perseguendo l’obiettivo caparbiamente, e nonostante la distanza temporale dagli eventi si dilati inesorabilmente, mantengono accesa la memoria. Nel nostro paese sovente le più elementari ragioni di giustizia si infrangono paradossalmente sugli scogli del diritto e ciò non possiamo permetterlo perché significa che delle profonde distorsioni imperano negli ingranaggi della giustizia italiana. Questo sistema va riformato e noi abbiamo numerose previsioni progettuali in merito, è un rinnovamento necessario che incarna una rivoluzione di dignità ontologica. Non possiamo permettere che un cittadino si aggrappi alla speranza rappresentata dalla giustizia, con l’idea coriacea di naturale sinonimia con l’etica, e le sue aspettative vengano disattese, spesso in maniera drammatica. Se c’è un apparato istituzionale inquinato che va al di là di ogni palizzata ideologica, anzi si alimenta proprio con le complicità reciproche, in nome degli interessi personali, l’unica via di fuga resta una giustizia che funzioni, altrimenti altre ombre si allungheranno sempre di più sulla credibilità che i corpi collettivi conferiscono allo Stato, incrementando ineluttabilmente il disagio e la disperazione sociali. Questo libro è un momento giornalistico che merita di essere eternato e tramandato, per indurre i fruitori a lunghe parentesi riflessive, poiché apre squarci senza appello su spaccati di verità scottanti, da più parti denunciate e puntualmente sottovalutate e sottaciute. Ci sono spazi conoscitivi da colmare nella nostra storia recente e il detonatore per far esplodere l’acquisizione è racchiuso concettualmente solo nella parola verità, per poter riaccendere le speranze di una progettualità esistenziale normale e di una ormai accantonata idea palingenetica”.

  • In uscita oggi il nuovo libro di Gaetano Zingales da Edizioni Leucotea. Dopo la “Leggenda di Demenna” ecco ora “Non ho amato mai nessuna come te”

    Il romanzo sgorga dalla fantasia dell’autore attraverso esperienze di vita arricchite dal racconto di vicende di persone consegnate alla sua memoria. Il testo descrive le stagioni della vita di un “bastardo”: il giornalista Carlo De Angeli. Una vita costellata dalla ricerca di un amore duraturo, dall’aspirazione ad un normale ménage, da un duro impegno professionale, dall’approdo alla responsabilità nel sociale.

    E’ un viaggio attraverso la solitudine di un uomo, un po’ scrittore, un po’ poeta, che combatte la propria condizione interiore rifugiandosi, di volta in volta, nel suo “buen retiro” di montagna, laddove trova sfogo nel vergare pagine di inchiostro, “imbrattate” dal suo pensiero che s’innalza dal quotidiano vivere per approdare spesso in voli pindarici.

    Nel suo rifugio montano vive la sua ultima storia d’amore, la quale, facendolo ripiombare nella perenne solitudine, lo induce a scrivere la parola “fine” al suo tormentato peregrinare tra le vicende di un Destino avverso.

     

     

    Gaetano Zingales, siciliano di Longi, classe 1938, è uno tra gli storici più affermati del suo territorio. Già Giornalista Pubblicista, iscritto all’Ordine Regionale dei Giornalisti di Sicilia è fondatore del Centro Studi “Castrum Longum” di Longi nonché autore di saggistica storica e narrativa. Tra le sue opere ricordiamo “Tra Krastos e Demenna” raccolta documentale «che potrà essere utilizzata come base indicativa per procedere a scavi archeologici nel triangolo territoriale tra Longi – Alcara Li Fusi e S. Marco d’Alunzio»

     

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