Tag: musica

  • “DOVE SI VA” nuovo singolo di EMILIO

    In arrivo il nuovo lavoro discografico di Emilio(cantautore palermitano) dal titolo “DOVE SI VA” in uscita il 22 aprile sui principali digital store.

    Emilio Bellina in arte Emilio nasce a Palermo(Sicilia) il 09/04/1982, la sua predisposizione
    per la musica e in particolare per il canto, si manifesta precocemente fin dai primi anni.
    Comincia così la sua passione con l’ascolto di artisti che nel tempo diventeranno i suoi
    punti di riferimento musicale come Claudio Baglioni, Nek, Laura Pausini,Paolo Meneguzzi.
    Inizia a prendere lezioni di canto e fare serate in cui proponeva cover di artisti
    famosi,prediligendo sempre il genere Pop e partecipando anche a diversi concorsi locali.
    Nel 2014 entra in contatto con un rappresentante dell’ etichetta discografica Trecords con
    cui inizia a collaborare e a novembre del 2015 esce il suo primo inedito “Stai con me”.
    Nell’ aprile del 2016 esce il suo secondo inedito “Dove si va” un brano dal ritmo molto
    spedito, una strofa decisamente movimentata che sfocia un un ritornello solare e
    orecchiabile.

     

  • I nove finalisti del Premio Poggio Bustone al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti

    Avrà lo splendido scenario del Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, un vero e proprio gioiello di acustica, la dodicesima edizione del Premio Poggio Bustone. Nove gli artisti che porteranno il 22 aprile prossimo (ore 20.00, ingresso gratuito previa prenotazione Studio Evento 0746 210665) i propri sogni e la propria creatività su questo prestigioso palco: Alessia Arena (Malacattiva, Montespertoli-Firenze), Andrea De Balsi (Come un diamante, S. Angelo d’Alife-Caserta), Anna Nani (Saké, Ariano nel Polesine-Rovigo), Antipodi (I due partigiani, Ocre-L’Aquila), Cristiana Verardo (Autunno, Surano-Lecce), Livio Livrea (Il tempo, Roma), Mielagro (Che aria tira lì? Palermo), Nico Maraja (Buco in testa, Roma), Paolo Longhi (Sai che c’è, Roma).

    “Non poteva esserci un anno più adatto per passare dalla dimensione dello spettacolo di piazza, che pure ci ha dato tanto in termini di incontro fra i musicisti e la gente, ad un teatro storico come il Flavio Vespasiano. Quest’anno, infatti, la ricchezza musicale, dei colori, la molteplicità dei generi delle proposte che porteremo sul palco è veramente marcatissima. Ed offre il segno di una crescita musicale che effettivamente serpeggia fra gli artisti di oggi: sempre di più, i cantautori dimostrano di aver ascoltato tanta musica e tanta musica differente. Una ricchezza di cui qualche volta non sono nemmeno consapevoli. Non a caso da molti anni cerchiamo di offrire a tutti i nostri finalisti l’occasione di un confronto con importanti professionisti del settore che diano loro suggerimenti, che travasino esperienza e li aiutino a fare della loro vocazione un vero e proprio lavoro.” Così racconta questa edizione Maria Luisa Lafiandra, direttore artistico del Festival che condurrà, peraltro, la serata del 22 aprile prossimo.

     

  • I testi di Leonardo da Vinci prendono vita e suoni in Delle Acque di Marco Lombardi

    Si intitola Delle Acque la nuova opera di Marco Lombardi che sarà presentata dall’Orchestra Sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova sotto la direzione di Andrea Battistoni in anteprima mondiale il prossimo giovedì 14 aprile alle 20,30 all’interno della stagione 2015/2016 del Carlo Felice di Genova. Il brano, una commissione della stessa Fondazione Teatro Carlo Felice per orchestra con voce recitante, è ispirato a più codici di Leonardo da Vinci. Un lavoro che segna un personalissimo punto di equilibrio nel delicato rapporto fra contenuto del testo e musica. Parlando per ossimori, Delle acque disegna il punto d’incontro fra realismo ed astrazione e racconta la possibilità che la musica possa essere e non essere al tempo stesso descrittiva.

     

    Il confronto con il Maestro di Vinci nasce sul terreno della riflessione contemporanea quanto su quello della magia delle sue opere: “In verità più ancora delle parole sono stati i disegni di Leonardo ad attirare la mia attenzione. In particolare una serie presente nel Codice Windsor nel quale studia le possibili rappresentazioni del diluvio. A colpirmi la loro sconcertante rassomiglianza con le foto scattate dai satelliti del vortice depressione che causò l’alluvione di Genova del 2014. E’ un fatto che, secoli prima che avvenisse, Leonardo aveva raffigurato quasi esattamente lo scontro di masse di aria e di acqua che generano i cataclismi che da alcuni anni tormentano non solo Genova, ma altre città europee”. Così racconta Lombardi la sua scoperta di Leonardo.

     

    Il pezzo prevede alcuni interventi di una voce narrante che legge brevi estratti dagli studi sulle acque che Leonardo scrisse nel corso della sua vita e che sono depositati in vari codici. Leonardo dedicò molto tempo allo studio dei vari fenomeni relativi all’acqua osservandola da vari punti prospettici: dalla semplice goccia ai vortici, dalle onde sino ai diluvi. Il brano di Lombardi è sostanzialmente suddiviso in due parti. Nella prima parte i frammenti scelti riguardano lo studio delle onde, del peso e della velocità dell’acqua, della goccia. La seconda parte – dopo l’ultimo intervento della voce – prende l’avvio da un frammento tratto dalla descrizione dei diluvi.

    Quanto alla musica, numerosi i giochi, qua e là anche dal sapore quasi onomatopeico: quando ad esempio Leonardo descrive minuziosamente l’effetto, a tutti ben noto, del sasso gettato sull’acqua e i relativi rimbalzi, le note utilizzano una sorta di rimbalzo ritmico che quasi traducono in suono l’effetto visivo dei rimbalzi del sasso. Oppure quando Leonardo parla “della sommità e dell’infima bassezza dell’onde” ecco che udiamo, da una parte, solo le fasce acute e sovracute dell’orchestra, salvo poi precipitare nei suoni gravi e gravissimi. Così nella sezione finale, che occupa circa un terzo del brano, dopo che la voce ha letto un estratto dal Codice Windsor nel quale Leonardo descrive i disastrosi effetti di una inondazione, la musica si fa molto densa, materica quasi a riproporre il caos descritto da Leonardo.

    Qui Lombardi cerca di immaginare, con gli strumenti della tradizione sinfonica, quale musica potesse tradurre il lavoro pittorico di Leonardo sfruttando un’orchestra  concepita per masse e volumi più che per linee e disegni. Il lavoro si conclude saldando circolarmente la fine con l’inizio con una non troppo velata citazione di un celebre passo “acquatico” della letteratura orchestrale ovvero l’inizio del Preludio dell’Oro del Reno di Wagner.

     

  • Melody e il mondo di Armonia, una fiaba avventurosa fra i segreti della musica.

    Rudy Mentale, autore reggiano, pubblica Melody e il mondo di Armonia, una fiaba nata dalla collaborazione con l’illustratore Ro Marcenaro.
    Ricca di episodi avventurosi, la fiaba ha lo scopo principale di avvicinare i bambini alla musica, facendoli divertire nella esilarante scoperta di fantastici personaggi.

    Concetti come Maggiore, Minore, Diminuito, Intervallo, Intonazione non saranno più un mistero per i piccoli lettori e tutto questo grazie ai protagonisti di questa fiaba: Musico, Polifonio, i gemelli Swing, Ritmo, I briganti andanti e tanti altri ancora condurranno la curiosità dei bambini nel misterioso e affascinante mondo della musica, il mondo di Armonia.

    Presentato una prima volta nel 2014 nella modalità self publishing, ora Rudy Mentale pubblica questo racconto con Cerebro Editore di Milano.
    La copertina è stata disegnata dal famoso illustratore Ro Marcenaro con il quale l’autore condivide il progetto futuro di realizzare una versione fumetto della fiaba. Una storia avvincente che, per il suo contenuto didattico, meriterebbe anche il grande schermo come cartone animato.

    Melody e il mondo di Armonia conta 190 pagine, tutte da godere.
    Distribuito da Fastbook, Libri diffusi e Cento libri, è prenotabile in qualunque libreria ed è reperibile in rete, sia in carta che in digitale, su tutti i siti più importanti, tra cui Amazon e Ibs.

    Tutte le informazioni sul sito di Rudy Mentale: www.rudymentale.it
    Email: [email protected]

  • Different Grooves 4.0: il portale di musica elettronica si rinnova nuovamente

    E’ passato qualche giorno dal lancio, finalmente è arrivata l’ufficialità: Different Grooves ha rilasciato la sua quarta edizione, un’ulteriore aggiornamento grafico a seguito dell’ultimo restyle datato ormai 2012. “Era già qualche mese che avevamo deciso di procedere con questa attività” – chiosa Gabriele Gilleri, titolare del portale “e pur trattandosi di un semplice restyle grafico, come tutte le cose necessitano di un po’ di analisi da parte del team, identificando la scelta migliore per le nostre necessità di backend e per le esigenze dei nostri lettori, ma sopratutto di tempi tecnici per la realizzazione. Siamo felicissimi del risultato, che in un periodo di ristrettezze ci vede anche noi costretti ad ottimizzare gli investimenti, cercando sempre però di dare un prodotto di qualità ad un portale che riteniamo continui, dopo 11 anni, ad essere uno dei punti di riferimento della scena italiana sul panorama del mondo della musica elettronica”.

    La tecnologia è sempre all’avanguardia, con un sito 100% responsive che permette la sua completa “trasformazione” su qualsiasi adattandosi a qualsiasi tipo di piattaforma, sia essa desktop, tablet o mobile. la veste grafica è ancor più minimale, con una netta razionalizzazione nell’ordinamento e nella visualizzazione dei contenuti, dando maggior spazio alle news principali su musica, eventi, Different Grooves On Air (il podcast di Different Grooves), DG Fastmix (la saga mensile dei redattori di Different Grooves assieme ad altri amici dj emergenti), senza chiaramente dimenticare interviste, recensioni, report di eventi passati ma soprattutto la collaborazione per la stagione estiva 2016 con Ibiza by Night (www.ibizabynight.net).

    WWW.DIFFERENTGROOVES.COMyour electronic music reference 

  • Newdress – In autunno il nuovo album

    I Newdress si prendono una pausa da qualsiasi scena al fine di scrivere materiale per un nuovo album, abbiamo raccolto le loro dichiarazioni :vogliamo fare un disco di chiara matrice wave per riportare il sound alle origini musicali che agli albori della nostra carriera fecero scintilla nei cuori incendiando la voglia di fare musica. Vestiremo questo album con tessuti privi di ornamenti e di sfarzosità, creeremo un vestito sobrio ed essenziale, daremo alla luce un sound autentico, naturale, sincero e spontaneo. Nelle quattro uscite discografiche fino ad oggi pubblicate ci siamo avvalsi di preziosissime collaborazioni, da Andy dei Bluvertigo a Omar Pedrini, Lele Battista, da Garbo a Luca Urbani dei Soerba, da Kovre dei Janitor Of Lunacy a Stefano Castagna che hanno aiutato la band a trovar spazio ed emergere fra le numerose produzioni italiane; in questo nuovo album abbiamo invece deciso di lavorare in solitaria, senza contaminazione alcuna, senza nulla e nessuno che possa influenzare la nostra scrittura. Siamo cresciuti e l’esperienza maturata in questi anni sarà la guida in questa nuova scommessa.

  • Silver – Esco Tutti i Giorni

    Esco tutti i giorni  è il nuovo singolo di Silver che annuncia l’album in uscita ad aprile 2016.
    Scritto anch’esso da Silver, con la collaborazione di Paolo Battaglino (Se mi freghi un respiro, Tre gocce, Questo amore), mantiene la nuova linea artistica inaugurata da Questo Amore, in un connubio di idee e sonorità sospese tra contemporaneità e suggestioni più tradizionali, derivanti dal background musicale dell’artista.
    Il brano racconta un altro aspetto dell’amore, la separazione o l’abbandono nel suo vissuto quotidiano. Il raggiungimento di quella apparentemente agognata libertà, che però alla fine, quasi con sorpresa, si rivela non essere realmente desiderata, nonostante gli autoinganni e i convincimenti messi in atto per sollevare l’animo dalla delusione. Il tutto sempre con la leggerezza che contraddistingue Silver e, soprattutto, con molta ironia ed autoironia.
    Una giocosità amplificata ulteriormente nello stesso videoclip, girato a Cento (Fe) nel Giardino del Gigante – riprese Marco Dardari, regia Francesco Dardari (Dardari Multimedia) – sotto una imprevista pioggia che ha reso il lavoro sul set particolarmente divertente ed animato, per quanto difficoltoso, come attesta la scena della caduta di Silver,  che si è voluta mantenere di proposito nel montaggio finale.
    Il  brano  sarà presentato in anteprima all’apertura della prestigiosa manifestazione Cento Carnevale D’Europa il 31 gennaio, manifestazione che in questa edizione tornerà finalmente, dopo anni dal terremoto, nel centro storico della città.

    Info

    Il Giardino del Gigante è un parco artistico situato a Cento, in via Respighi, creato dall’artista Marco Pellizzola. Il giardino nasce da: “C’era una volta…” al futuro”, ispirato da una favola (“La Favola del Giardino del Gigante”)  scritta dalla sua bambina all’età di 9 anni.
    Le sculture vivibili a misura d’uomo sono realizzate in mosaico ceramico dalle forti valenze pittoriche e luministiche ed evocano un mondo fiabesco, colorato, che dialoga con la natura  creando un oasi fantastica all’interno dell’attuale contesto urbano. Si tratta di un’opera d’arte ambientale, che trae diretta ispirazione stilistica dalle panchine progettate da Antoni Gaudì nel Parco Güell a Barcellona, nei primi due decenni del Novecento.

    https://www.youtube.com/watch?v=Ex7HZ3D_CbA

  • 18 marzo 2016: esce “Un’altra stagione”, il nuovo album di Matteo Cincopan

    Dopo la sua trilogia fantascientifica, Matteo Cincopan presenta sul web Un’altra stagione, il suo nuovo album, con dodici brani inediti.

    Il 18 marzo 2016 è in uscita Un’altra stagione, il nuovo album di Matteo Cincopan, disponibile in formato digitale su iTunes, Spotify e su tutte le principali piattaforme di vendita online.

    Matteo Cincopan esce con Un’altra stagione, il suo nuovo album, formato da dodici canzoni inedite. Mentre nella precedente Trilogia fantascientifica i generi di riferimento erano il rock psichedelico e il progressive, questo lavoro è improntato sul pop. Di questo genere, sul quale Matteo Cincopan si è formato, anche la Trilogia manteneva molti elementi. Per il musicista bolognese Un’altra stagione è un felice e consapevole ritorno alle origini.
    Le dodici declinazioni della “forma canzone” che compongono l’album sono caratterizzate da arrangiamenti essenziali in cui la melodia è protagonista; per mantenerne il più possibile il carattere genuino, le sovraincisioni e i trucchi da studio sono ridotti al minimo.

    «La rimasterizzazione degli album dei Poets (il gruppo in cui ho suonato dal 1999 al 2004)», spiega Matteo Cincopan, «mi ha riavvicinato a un genere che non avevo più praticato, ma col quale mi sono sempre sentito a mio agio. Penso che Un’altra stagione sia un album molto sincero: la mia idea era di raccogliere canzoni piacevoli da ascoltare, magari con ritornelli da cantare tutti insieme. Ho anche concepito gli arrangiamenti in un’ottica più da live che da studio: con una batteria, un basso, due chitarre e un piano si può riprodurre l’album quasi per intero!»

    È un album, questo, che vuole omaggiare un sound che mi è particolarmente caro, che appartiene a “un’altra stagione” musicale a cui, nella musica leggera, dobbiamo tutti molto.

    Un’altra stagione è disponibile in formato digitale a 5,99 € su iTunes, Spotify e sulle principali piattaforme di vendita online.

    È possibile reperire informazioni di riferimento o contattare lʼautore alla pagina Facebook www.facebook.com/Matteo-Cincopan-494614970598143/

    o al seguente sito internet: http://cincopan.jimdo.com.

  • CONSORZIO BRIANZA CHE NUTRE, DUE INIZIATIVE PER M’ILLUMINO DI MENO

    Casatenovo (Lecco) – Il Consorzio Brianza Che Nutre aderisce il 19 febbraio a M’Illumino di Meno, giornata finalizzata a ridurre al minimo il consumo energetico con lo spegnimento del maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili.

    Brianza Che Nutre, in collaborazione con Proloco di Casatenovo, associazione Colori della Musica e Civica Scuola di Musica di Casatenovo e con il patrocinio del Comune di Casatenovo (LC), organizza all’Auditorium Graziella Fumagalli presso Villa Mariani di Casatenovo (Lecco), via D.Buttafava 54, venerdì 19 febbraio alle ore 20,30 una serata ricca di eventi e proposte.

    Un momento musicale al lume di candela, a cura degli allievi della Civica Scuola di Musica di Casatenovo, nel corso del quale verranno illustrate la finalità dell’iniziativa M’Illumino di meno, le modalità e letto il decalogo del risparmio energetico.

    La presentazione, in occasione della candidatura della bicicletta a Premio Nobel della Pace BIKE THE NOBEL, di una campagna di sensibilizzazione per incentivare l’uso della bici come mezzo di trasporto ecologico, salutare ed economico. L’iniziativa si concretizzerà nel mese di Aprile con un tour in bicicletta di circa 10 km attraverso il territorio e valorizzerà alcuni siti di interesse storico, culturale e gastronomico con la presenza lungo il percorso del mezzo attrezzato del Consorzio street food truck (Ford Bedford) dedicato come ristoro ai partecipanti. Un progetto a cura di Bicifacile in collaborazione con Bike Action Team, U.S. Cassina de Bracchi, Pedala coi Lupi, Il Biciaio.

    La serata si concluderà con un rinfresco a base di prodotti delle eccellenze brianzole offerti dal Consorzio.

    M’Illumino di Meno: Inizialmente rivolta ai soli cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni ora si avvale da anni dell’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, dell’adesione del Senato e della Camera dei Deputati, del Patrocinio del Parlamento Europeo. Nella Giornata del 19 febbraio 2016 Molti dei monumenti più conosciuti in Italia e in Europa saranno spenti e saranno organizzati numerosi eventi e manifestazioni a tema.

    La giornata, finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico e lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2, prende il nome dai celebri versi di Mattina di Giuseppe Ungaretti (“M’illumino / d’immenso”) ed è organizzata nel periodo in cui è entrato in vigore del Protocollo di Kyoto.http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

    Brianza che Nutre: nato in occasione di Expo 2015 e destinato a durare nel tempo, Brianza che Nutre è un progetto innovativo per la promozione delle eccellenze del territorio brianteo, con un calendario ricco di iniziative a vocazione internazionale capaci di esprimere la cultura e la storia locali. Realizzato con il cofinanziamento di Regione Lombardia e Camera di Commercio di Lecco il Consorzio vuole favorire lo sviluppo turistico della Brianza, luogo strategico tra l’area metropolitana milanese e quella lacustre. Il progetto aggrega oltre trenta aziende, numerose associazioni di volontariato e ha stipulato convenzioni con quattro scuole superiori del territorio. http://www.brianzachenutre.com/

     

     

  • In concomitanza con l’inizio del Festival di Sanremo, Edizioni Leucotea sono liete di presentare ai giovani lettori “Il Musicastorie, un non-libro da ascoltare per creare”

    Il volume presenta schede illustrate e brani musicali scaricabili con QRcode per un’esperienza interattiva al fine di sviluppare la fantasia e la creatività.
    SANREMO – Cos’è un non-libro? Innanzi tutto un esperimento. Tra le pagine del libro non si trovano molte parole per lasciare spazio alla fantasia del lettore, che sarà aiutata dalle schede da ritagliare. Queste, presentano i protagonisti, simpatici personaggi da ritagliare e colorare, le ambientazioni, gli antagonisti e le prove da superare, gli aiutanti ed aiutano il bambino nella costruzione della sua personalissima storia. Ultimo aiuto, non meno importante, sono i brani, pensati di supporto alla costruzione del racconto.
    Le autrici, Diandra DiFranco e Claudia Lorenzi, musicoterapiste, da anni lavorano con i bambini ed hanno pensato a questo libro proprio sulla scorta della loro esperienza.
    IL MUSICASTORIE
    978-88-94040951
    Edizioni Leucotea, Biblioteca delle Soluzioni
    10,90
  • A 22 anni pubblica un libro ispirato a Michele Bravi, il suo idolo

    Una giovane torinese ha recentemente pubblicato il libro “La Voce Dei Sogni”, ispirato al cantante e youtuber che dal 20 Febbraio sarà in giro per l’Italia con il suo I Hate Music Tour.

    La copertina del libro

    La ventiduenne Caterina Baldassarre, studentessa di Mediazione Linguistica presso l’Università degli Studi di Torino, è una grande appassionata di libri, di teatro e di…Michele Bravi, cantante e talento del web del momento. Per esprimergli tutto il suo affetto ha deciso di scrivere un romanzo a lui ispirato dal titolo “La Voce Dei Sogni”, recentemente pubblicato da Cavinato Editore International sia in formato digitale che cartaceo. Nel libro Caterina racconta, con spunti autobiografici e fantasy, la storia di una ragazza che, grazie a Michele Bravi, riesce a trovare la forza di reagire a un periodo difficile imparando ad avere il coraggio di sognare e comprendendo che tipo di persona vuole diventare. La speranza di incontrare il cantante, l’emozione di un sogno realizzato, una minaccia inaspettata che mette a repentaglio l’esistenza della musica, tutto questo e molto altro accade ne “La Voce Dei Sogni”, che costituisce un tenero ed emozionante inno al potere salvifico della musica e dei sogni, a Michele Bravi e alla sue canzoni. Il libro è disponibile su tutti gli store online ed è ordinabile nelle librerie.

  • La Piccola Orchestra Malarazza al PalaMoncada di Porto Empedocle Giorno 25 Settembre

    Grande attesa per il frizzante evento di venerdi’ 25 Settembre al PalaMoncada di Porto Empedocle (Ag) arriva il concerto live della Piccola Orchestra Malarazza .

    La talentuosa  band palermitana capitanata da Alessandro Adamo  avrà il piacevole compito di scaldare la platea per un concerto che avrà inizio alle ore 21,00 circa e precederà l’esibizione delle 22,30  di Roy Paci e gli Aretuska.

    Dopo un’esibizione trionfale  che li ha visti ospiti del  padiglione italiano che illustrava al mondo  le  meraviglie della  biodiversita’ all’Expo’ di Milano a fine agosto, i musicisti palermitani supportati dalla voce graffiante del cantautore Eugenio Panorm tornano a calcare un palco importante, come quello del PalaMoncada all’interno  dell’Enjoy Village una tre giorni di musica, gastronomia birra  e arte.

    In mezzo  una breve capatina al Cici Film Festival di Castellamare del Golfo, gara internazionale di cortometraggi d’autore.

    I 5  musicisti  sono Eugenio Panorm voce e chitarra , Alessandro Adamo chitarra e portavoce del gruppo ,Danilo Impastato basso,Mirko Adamo percussioni,Giuseppe Sanfilippo fisarmonica.

    Sul sito dell’organizzazione  www enjoyvillage.it i punti vendita dove acquistare i biglietti per le tre giornate.

    Elvira Dragonia Vernengo

  • “THE KING OF MY OWN SOUL” E’ IL SINGOLO DI DENI BEAT ESTRATTO DAL SUO PRIMO EP “KAOS”

    L’ex allievo della scuola di Amici di Maria De Filippi è tornato

    con un nuovo progetto, un controverso alter ego: dice NO alle case discografiche e sceglie l’autoproduzione.

    The King of my Own Soul” è il singolo che apre l’EP, l’unico brano prevalentemente pop che si discosta completamente dagli altri pezzi che invece richiamano sonorità più dance.

    E’ il pezzo più contemplativo e intimo che ricrea la tipica atmosfera surreale targata Deni Beat. Si focalizza sul percorso di crescita per diventare uomo, sulla ricerca affannosa del vero significato della vita. Prefissarsi obiettivi e far di tutto per raggiungerli, cercando di superare ogni tipo di difficoltà.

    Deni spiega così il suo album: “Kaos parte da me, l’origine di tutto. Nella mitologia greca, il caos simboleggia la personificazione dello stato primordiale di vuoto, il buio anteriore alla generazione del cosmo, da cui emersero gli déi e gli uomini e da cui tutto ebbe origine. Con questo album, voglio esprimere proprio il concetto di vuoto come stato necessario per la creazione di qualcosa di straordinario. Luce e oscurità, disfatta e rivalsa, odio e amore, sentimenti contrastanti, che mi aiutano a comporre nuove melodie ma mi opprimono se non sono bilanciati l’uno con l’altro. Kaos è sicuramente l’inizio, il mio inizio. 6 brani, 3 in italiano e 3 in inglese che parlano di me, della mia vita e rinascita artistica, del mio essere artista senza regole e compromessi, in perenne ricerca della luce” .

    L’evoluzione di Deni Beat, artista sempre in movimento, lo ha portato, negli ultimi anni, ad abbandonare l’etichetta di artista di talent show per avvicinarsi sempre più a quella di cantante e producer di contaminazione pop-dance: il suo album d’esordio, Kaos, racchiude la voglia di scrivere e comunicare la sua musica, in maniera diretta e senza compromessi artistici. Il sound, mai banale, si sposa perfettamente con la passione di Deni per la melodia italiana, mixata con il beat dance, suoni tecno underground che aiutano a ricreare le atmosfere disco degli anni ’80 e ’90, ma con un tocco di modernità.

    Deni Beat è la mia rinascita artistica– afferma- Il beat non è solo quel termine tecnico con cui si indica la frequenza del ritmo, ma è anche il battito del cuore, un cuore che rinasce, il mio battito, ma anche quello della natura che ci circonda, e di chi la ascolta”.

    Track List “Kaos”:

    1. The King of Own Soul

    2. Nuovo Sole

    3. Compromise

    4. I met an angel

    5. Aspettando dicembre

    6. La fine del mondo

    BIO

    Deni Beat, nome d’arte di Denis Mascia (Imperia, 18 gennaio 1988), è un cantautore e blogger italiano.
    Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico e frequentato la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere a Genova, prende il via la sua vera carriera musicale. L’anno della svolta è il 2009, quando partecipa alla nona edizione del Talent Show “Amici di Maria De Filippi”. Grazie a quest’esperienza, e sotto il nome
    di Denis Mascia, riesce a incidere e pubblicare tre singoli, “Extradolce” (2010), “Se solo fossi qui” (2010) e “Il mago dei miei sbagli” (2011), ottenendo buoni risultati in termini di successo.
    Dopo un periodo di pausa, nel Novembre 2011, adotta il nome d’arte di Deni Beat e intraprende un progetto internazionale auto-prodotto, pubblicando il singolo dal mood danceForest Rain”, che ottiene attenzione dai media e dagli esperti. A seguire pubblica altri singoli, sempre caratterizzati da un’atmosfera disco-dance: “Exchange” (2012), “Diamond” (2012) e “Quando Valentina mi diceva” (2013).

    A Dicembre 2014 esce “Aspettando Dicembre”, singolo che anticipa l’album di inediti “Kaos”. Il 14 Giugno 2015 esce “Kaos”, il primo EP di Deni Beat che contiene 6 tracce, 3 in italiano e 3 in inglese.

    Deni è autore delle parole e della musica delle sue canzoni, e dirige anche tutti i suoi video.

    Dopo un piccolo periodo di pausa dopo la partecipazione ad Amici, infatti, Deni Beat torna più forte che mai, decidendo di ampliare i propri orizzonti musicali e di rimettersi in gioco con un progetto internazionale ed autoprodotto. E’ in questo periodo che lascia definitivamente il nome di Denis Mascia, per adottare il nome d’arte Deni Beat.

    Deni Beat segna la morte e la rinascita artistica di Denis Mascia, che passa da un genere melodico italiano a sonorità pop-dance internazionali.

    Nel Novembre 2011 incide e pubblica il suo primo singolo, “Forest Rain” e la relativa versione remix, accompagnati rispettivamente da videoclip musicali, raccogliendo l’attenzione del nuovo pubblico e degli esperti del settore.

    Il 14 Gennaio 2012 si esibisce nella data zero del suo tour ai Magazzini Generali, nota discoteca milanese, nella quale si sono esibiti anche artisti del calibro di Adam Lambert, James Morrison, Adele, Tiziano Ferro e Jovanotti. In concomitanza a questo grande evento, viene pubblicato il secondo singolo dance, “Diamond”. Il terzo singolo in uscita, intitolato “Exchange”, è cantato in anteprima durante la data zero del suo tour ai Magazzini Generali.

    Nell’estate 2013 esce “ Quando Valentina mi diceva”, brano disco dance ricco di energia creato appositamente per la stagione estiva.

    Il 16 Dicembre 2014 esce “Aspettando Dicembre”, singolo con video che anticipa l’album di inediti “Kaos”.

    Ad inizio 2015 Deni ha aperto lo style blog Beats ‘n Boots (blog.denibeat.com), dove pubblica tutti gli outfit indossati nei suoi video e concerti, e offre una panoramica sulle tendenze di moda e lifestyle maschile. Nel primo mese di vita, il blog ha registrato più di 30.000 visualizzazioni uniche.

    Il 14 Giugno 2015 esce “Kaos”, il primo EP di Deni Beat che raccoglie il lavoro di scrittura e stesura di 1 anno e mezzo, comprende 6 brani pop/dance scritti in testo e musica da Deni, apre l’album il singolo con video “The king of my own soul”.

    L’EP “KAOS” è acquistabile su ITUNES:

    https://itunes.apple.com/it/album/kaos-ep/id1002040604

    CONTATTI & SOCIAL:

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