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  • Le riflessioni dell’artista Daniel Mannini sul Festival della Filosofia

    Il Festival Nazionale della Filosofia, che vanta ormai una notorietà internazionale, è diventato un appuntamento annuale di grande richiamo per operatori di settore, ma anche per semplici appassionati e curiosi, che accorrono sempre più numerosi ad assistere agli incontri, alle conferenze, alle lectio magistralis, ai dibattiti, ai seminari, organizzati tra Modena, Carpi e Sassuolo con una progressione davvero corposa e coinvolgente, anche per i cosiddetti profani non esperti e non conoscitori della materia, che possono cogliere l’opportunità di lasciarsi trasportare e accostarsi al mondo filosofico attuale. Protagonisti di fama e autorevolissimi personaggi intervengono a fare da mentori nei vari eventi predisposti per accontentare gusti, preferenze ed esigenze eterogenei. L’edizione 2024 nello specifico ha individuato un tema di riferimento testimonial davvero variegato come potenzialità di approfondimento e analisi mirata: la psiche. Argomento, che offre innumerevoli incipit e input per imbastire e intavolare scambi di confronto a 360 gradi, coinvolgendo anche la dimensione creativa e artistica ovviamente di riflesso e richiamando concetti di accostamento e connessione, che fanno da fil rouge da sempre tra la concezione artistica e la concezione filosofica, alimentando il legame solide duraturo già presente da illo tempore. Su questa proiezione è stato interpellato a riguardo l’artista Daniel Mannini con un’apposita intervista. Il sito web personale di Daniel Mannini è www.danielmanniniart.it .

    D: Una tua valutazione sulla prestigiosa manifestazione nazionale del Festival della Filosofia che si svolge come ogni anno nel mese di Settembre a Modena, Carpi e Sassuolo e vanta delle presenze di alta qualità ed elevata autorevolezza in materia.
    R: Nonostante non ci sia stata occasione di partecipare come spettatore, anche per motivi di distanza, penso che il Festival della Filosofia sia un evento importante e un pretesto per creare una maggiore interazione e coinvolgimento tra le persone e per godere delle ricchezze contenute dalle città ospitanti. È un modo per essere parte integrante di un contesto in cui il pensiero è il più libero possibile da determinate circostanze, che cerca di coinvolgere le persone nella conoscenza e nella comprensione dell’importanza della cultura, per acquisire l’interesse nello scoprire altre cose rispetto alle solite. È un momento di opportunità anche nell’espressione creativa e penso che amalgamare diversi ambienti sia solo un bene e sicuramente crei interesse nel partecipare a questa tipologia di eventi. La psiche è parte integrante del nostro essere ed evitare di ascoltarla o analizzarla agendo di impulso o istinto, non permette di avere la possibilità di scelta.

    D: In che modo a tuo parere l’ispirazione filosofica può acquisire un valore aggiunto corposo all’ispirazione creativa in generale e nello specifico, che tipo di trasporto di traino ne ottieni tu nella tua ricerca artistica e nella tua visione sperimentale soggettiva?
    R: La filosofia riesce ad amalgamarsi bene con qualsiasi tipo d’ispirazione che un creativo possiede. Oltre che rappresentare una chiave di lettura del proprio pensiero, crea un’alchimia tra mente e corpo che si rileva nella fase di esplorazione del proprio percorso lavorativo e artistico. Come è possibile notare all’interno di qualsiasi disciplina, anche nell’arte ha avuto e continua ad avere una sua rilevanza. Come dico sempre: il risultato che otteniamo da una propria tecnica applicata su un supporto o materiale, è il sunto della nostra espressione teorica inserita in un contesto reale, visivo. Oltre ad apprendere diversi concetti e lezioni che possono essere interessanti, è importante elaborare un proprio pensiero, grazie all’assimilazione di questi. Nel mio percorso, la filosofia è parte integrante ma non determinante per la mia visione elaborata in un determinato lavoro, in quanto il contesto rimane lo stimolo maggiore per poter esprimere il mio pensiero.

    D: Un tuo parere di riflessione su uno dei cosiddetti mostri sacri della filosofia contemporanea da sempre ospite d’onore in conferenza anche durante il festival filosofico modenese, il grande maestro Umberto Galimberti.
    R: Nutro un grande rispetto e ammirazione per la figura di Umberto Galimberti, considerandolo un patrimonio italiano per la sua imponente personalità, la quale contiene anche una sua ironia espressa in maniera seria, che può farti sorridere ma al tempo stesso ragionare. Una dote che riconosco è quella di riuscire a spiegare con chiarezza un concetto rendendolo comprensibile e scorrevole, riuscendo anche nell’intento di farsi ascoltare dai giovani, e questo grazie (almeno credo) ad una mentalità aperta al mondo di oggi, analizzando e comprendendo nel modo più reale possibile la narrazione attuale. Quando sono nella fase creativa, ci sono momenti in cui la musica viene sostituita dall’ascolto degli interventi che Galimberti, ma anche altri, fanno durante le proprie lezioni, perché così mi piace definirle. Lezioni in cui il coinvolgimento passivo indirizza il pensiero in altre direzioni e permette di fare un viaggio di analisi a livello generale e personale.

  • RC auto: in Emilia-Romagna +6,9% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Emilia-Romagna sono aumentati del 6,86% su base annua arrivando a 539,93 euro, vale a dire circa 35 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, in alcune province i valori hanno iniziato a scendere, con picchi del -6%, e comunque, a livello regionale, l’incremento è stato molto più contenuto, pari all’1%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che a luglio 2024, rispetto a 12 mesi prima, i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Piacenza, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 12,56%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Ferrara, dove le quotazioni sono aumentate dell’11,62%, seguita da quella di Modena (+11,28%). Ai piedi del podio si posizionano Reggio Emilia (+10,69%) e Rimini (+5,46%).

    Aumenti sotto la media regionale per la provincia di Ravenna (+4,95%), quella di Forlì-Cesena (+4,75%) e di Parma (+4,27%). Chiude la graduatoria la provincia di Bologna con un aumento del 3,44%.

    Se dall’osservare i dati su base annua passiamo a farlo si base semestrale, però, vanno evidenziati i valori negativi registrati a Ravenna (-5,44%) e Forlì-Cesena (-6,32%).

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia dell’Emilia-Romagna in cui l’RC auto costa è risultata essere più costosa è quella di Rimini, dove il premio medio è arrivato a 578,86 euro. Seguono le province di Reggio Emilia (555,99 euro), Modena (551,91 euro) e Piacenza (550,12 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria regionali si trovano le province di Bologna (549,66 euro), Ravenna (525,75 euro) e Parma (517,12 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Ferrara (496,56 euro) e Forlì-Cesena (488,84€ euro).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione oltre un milione di preventivi effettuati in Emilia-Romagna dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica fa 50: apre a Modena il 50esimo punto vendita del brand di pizza alla romana

    Modena, 23 gennaio 2024 – Rom’antica, rinomato brand di pizza alla romana, annuncia con entusiasmo l’apertura del suo 50esimo punto vendita, un traguardo significativo nel piano di espansione del marchio. Il nuovo punto vendita aprirà nel cuore di Modena, in Corso Duomo 16/18, e l’inaugurazione è prevista sabato 27 gennaio a partire dalle ore 11:00.

    Si tratta dell’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di Rom’antica che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri commerciali e nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery.

    La scelta di Modena come sede per il nuovo punto vendita sottolinea il forte interesse del marchio verso questa città emiliana, conosciuta per la sua storia e la sua cultura enogastronomica. Modena, con il suo ricco patrimonio culturale e le sue tradizioni culinarie rappresenta un ambiente ideale per la diffusione dell’autentica pizza alla romana in teglia.

    Situato in una posizione centrale e strategica, il nuovo punto vendita a Modena è facilmente accessibile sia per i residenti che per i visitatori provenienti da altre zone della regione. Corso Duomo, noto per il suo fascino storico e l’atmosfera vivace, offre il contesto perfetto per gustare l’irresistibile pizza alla romana di Rom’antica.

    Rom’antica a Modena sarà inaugurata sabato 27 gennaio alle ore 11 e a tutti i presenti, come di consueto, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    L’apertura di Modena si aggiunge agli altri 49 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa Rom’antica – [email protected]

     

  • COMUNICATO STAMPA – Fradiavolo apre a Modena

    Modena, 31 Ottobre 2023 – Fradiavolo apre un nuovo punto vendita in Emilia-Romagna: da oggi, 31 Ottobre il brand di pizzerie apre un nuovo ristorante a Modena, in pieno centro, nei pressi di Via del Taglio 8.

    Dopo Bologna e Parma, il marchio Fradiavolo conquista anche la città di Modena: con la sua tradizione culinaria affermata in tutta Italia, Modena arricchisce la propria offerta gastronomica con la qualità e unicità dei prodotti firmati Fradiavolo. 

    Il nuovo punto vendita sorge nel cuore della città, diventando così parte dello scenario quotidiano e del panorama cittadino; per questo, l’arredamento del ristorante in Via del Taglio 8 rispecchia la storia di Modena e dell’Emilia-Romagna: ceste, canestri in vimini, mattarelli e taglieri sono i protagonisti dell’arredo del locale e rappresentano l’animo modenese, richiamando la tradizione casalinga e agricola che da sempre lo caratterizza.

    Fradiavolo celebra i costumi modenesi, senza però perdere la sua identità. L’offerta infatti prevede le tre varianti di impasto peculiari del brand (classico, multicereale low carbs e al carbone vegetale) che soddisfano le esigenze dei clienti buongustai, ma che guardano anche alla qualità dei prodotti e al proprio benessere. 

    Il brand Fradiavolo, acquistato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 5 anni è riuscito ad ottenere grandissimi risultati, rientrando nella prestigiosa classifica “50 Top Pizza” e posizionandosi tra le migliori 20 catene di pizzerie artigianali di tutto il mondo.

    La nuova rafforza la presenza di Fradiavolo all’interno delle grandi città italiane: “Si tratta della venticinquesima apertura per Fradiavolo. È per noi un onore raggiungere questo traguardo in una città così importante nel panorama gastronomico mondiale, e ancora più speciale è la location storica ed iconica scelta all’interno di Modena. – commenta Mauro D’Errico, Presidente & Co-Founder di Fradiavolo Modena è una città che celebra il cibo come forma d’arte, e noi siamo entusiasti di contribuire a questa tradizione con le nostre specialità uniche. La scelta di una location così storica ed iconica sottolinea il nostro impegno a rispettare e onorare la cultura e la storia gastronomica di questa città.”

    I founder del brand hanno pianificato, grazie all’ingresso in GIOIA Group S.p.A., diverse aperture sul territorio nazionale e internazionale nei prossimi mesi. Oltre alla recente apertura in Porta Venezia a MIlano, su tutte spicca la già annunciata apertura di Miami, che porterà per la prima volta il brand negli USA.

     

    Per ulteriori Informazioni:

    Ufficio Stampa Fradiavolo – Spada Media Group

    [email protected]

    Tel. +39 02 2430 8560 – Int. 217

  • Le bollicine di Vino&Design a Champagne Experience

    Le selezioni proposte da uno dei principali leader del settore della distribuzione vitivinicola protagoniste del più grande evento dedicato al pregiato vino francese, a Modena il 15 e 16 ottobre.

     

    Vi sono molte storie affascinanti legate al mondo dello champagne, ma Vino & Design, con la sua lunga esperienza nella scelta e nella distribuzione di vini di alta qualità, sa come sorprendere quando si tratta di bollicine francesi.

    L’occasione in questione è la Champagne Experience, l’evento più importante in Italia dedicato alle celebri bollicine mondiali, promosso e organizzato dalla Società Excellence che riunisce importatori e maison, molti dei quali rappresentati direttamente dai produttori francesi. La manifestazione si svolgerà a Modena il 15 e 16 ottobre presso le Fiere di Modena, un’opportunità unica per assaporare centinaia di champagne e partecipare a Master Class condotte da esperti di alto livello.

    Tra i protagonisti spicca Vino & Design, riconosciuta come uno dei principali distributori di vini di eccellenza in Italia. È un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, servendo le migliori enoteche e ristoranti stellati del Paese. Il successo di Vino & Design si basa su una storia profondamente radicata, caratterizzata da dedizione, passione e visione. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde, l’azienda ha sede oggi a Reggio Emilia e offre un ampio e diversificato catalogo di vini pregiati provenienti da tutto il mondo.

    Tra le eccellenze selezionate per l’occasione figurano:

    CHAMPAGNE PALMER (tavolo n° 76 area Classiche) con Brut Réserve, Extra Reserve, Rosé Solera, Blanc de Noirs, Blanc de Blancs, Grand Terroir 2015.

    R&L LEGRAS (tavolo n°31 area Cote des blancs) con Champagne Grand Cru Brut, Champagne Grand Cru Extra Brut, Presidence Vieilles Vignes 2013.

    STEPHANE BRETON (tavolo n° 22 area Cotes des Bar) con Champagne brut, Champagne rosé, Champagne millesime 2012.

    Una presenza non scontata, ma che sancisce ancora una volta il ruolo di una realtà capace di ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • La “Creatività appassionata” di Vanessa Mazzali in mostra online

    “La propensione versatile e volitiva alla creatività si lascia incalzare dallo slancio appassionato e diventa opera d’arte all’interno del palinsesto compositivo di Vanessa Mazzali”. La Dott.ssa Elena Gollini esordisce così nel commentare la mostra online da lei curata con protagonista la Mazzali, artista di spiccato talento suffragato da una formazione e da uno studio accurato per il disegno e per la rappresentazione figurale. Il titolo designato per l’esposizione “Creatività appassionata” rende molto bene per enfatizzare quanto la componente passionale influisce positivamente a favore dell’ispirazione creativa incrementandone la portata e la profusione amplificata. La Dott.ssa Gollini ha poi aggiunto alle sue riflessioni altre valutazioni analitiche dichiarando: “Vanessa è molto discreta e molto sobria nella sua manifestazione comunicativa. Si concentra su rievocazioni essenziali e minimali, prive di ridondanti orpelli e molto fluide e lineari nella loro orchestrazione strutturale. Vanessa preferisce evitare di disperdersi in una proliferazione narrativa eccessiva e troppo sofisticata e si focalizza invece sull’argomentare in modo pacato e garbato, sul concertare una piacevolezza formale in linea con il suo modus pensandi e la sua forma mentis. Ci offre interessanti e stimolanti spunti e rimandi intellettuali, riferimenti colti che denotano la sua preparazione e la sua conoscenza culturale e rispecchiano contenuti sostanziali intrisi e permeati di significato e di spessore, che integra e arricchisce di valenza profonda l’intera sintesi scenica. Vanessa considera l’arte come un’occasione preziosa di poter esternare il suo spirito creativo vivace e dinamico e di ottenere un consenso sincero e autentico nella fruizione. Vuole conquistare in toto lo spettatore, ma senza forzature, vuole che avvenga un avvicinamento e un contatto spontaneo. Il disegno nella sua impeccabile dinamica progettuale ed esecutiva viene perfezionato in modo eccellente e ne avvalora il potenziale artistico. Per Vanessa il disegno non va interpretato come esercizio statico, ma bensì va concepito come riproduzione soggettiva e personalizzata, come variazione con rielaborazione e rivisitazione inedita e come descrizione speciale e sui generis. Le sue creazioni sono frutto di una commistione equilibrata di elementi e di componenti, che vengono tutti sempre bilanciati in modo proporzionale e congruo per ottenere una resa d’insieme convincente. Vanessa accorda insieme tutti questi fattori costitutivi, proprio come un musicista fa con il suo pregiato strumento e l’immette dentro la parabola evocativa imprimendo una spinta passionale e appassionata davvero coinvolgente”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/creativita-appassionata-vanessa-mazzali/

  • Le Conserve della Nonna amplia la linea dei pesti

    Il brand modenese presenta nuove e sfiziose varianti di pesto, realizzati con materie prime rigorosamente italiane e altamente versatili

    Le Conserve della Nonna e il mondo dei pesti: una storia di passione, ricerca e intuizione che continua a crescere abbracciando le richieste di un segmento in forte espansione nonostante le contrazioni che il mercato sughi ha registrato su ampia scala nell’ultimo anno a causa dell’emergenza Covid. Lo storico brand nato nel 1973 a Ravarino (MO) e proprietà del Gruppo FINI S.p.A. ha ampliato ulteriormente, con buoni riscontri sia in Italia che all’estero, la propria linea di pesti introducendo tre nuove referenze che in un’ottica di riscoperta mescolano sapientemente ingredienti del passato e della tradizione.

    Dal più semplice al più elaborato, l’ampia gamma di pesti è pensata per soddisfare ogni tipo di palato attraverso ricette uniche, distintive e caratterizzate da un alto grado di versatilità. I pesti de Le Conserve della Nonna si rivelano ideali per differenti occasioni ed espressioni culinarie, per condire ed esaltare ogni tipologia di pasta, accompagnare secondi di carne e di pesce, e infine arricchire sfiziose tartine. Un’ottima scelta per chi cerca prodotti gustosi ma fatti con cura, capaci di rievocare i profumi, i sapori e le abitudini della cucina delle nonne, senza glutine e senza conservanti.

    Tra le novità più originali che il marchio modenese propone troviamo il pesto Cavolo Riccio e Mandorle, dal sapore deciso e definito, realizzato con cavolo riccio italiano; il Pesto all’Arrabbiata, realizzato con pomodori essiccati al sole, una scelta perfetta per caricare di giusta piccantezza la pasta grazie alla presenza del peperoncino calabrese; il pesto di rucola italiana e Grana Padano DOP, dal sapore tradizionale, antico e intenso, ideale per la pasta ma anche per carne, pesce e frittate.

    Le nuove referenze arricchiscono una linea variegata, completa e apprezzata dal pubblico. Tra le altre ricette che compongono la gamma ricordiamo il Pesto Broccoli e Cime di Rapa: con verdure 100% italiane e un pizzico di peperoncino è la soluzione ideale e veloce per condire e mettere in tavola un classico immortale come le orecchiette o realizzare fantasiose bruschette; il Pesto alla Genovese, che racchiude tutto il profumo e il sapore del basilico italiano e si sposa perfettamente con le trofie e molti altri primi piatti italiani; un Pesto Rosso, preparato con gustosi pomodori essiccati, pinoli, basilico e ricotta.

    La linea inoltre propone il Trito Aglio, Olio e Peperoncino, ricetta di grande semplicità ma impreziosita, da ingredienti selezionati come il peperoncino calabrese e l’aglio di Voghiera DOP lavorati dal fresco, un salvacena per eccellenza da tenere sempre in dispensa.

    https://nonsolobuono.it/conserve-della-nonna/

  • Si arricchisce la linea “I Granripieni” di Fini con i Ravioli Pancetta e Grana Padano

    Una nuova referenza nel segno della migliore tradizione culinaria italiana si aggiunge alla selezionata gamma di pasta fresca ripiena di Modena.

    “I Granripieni” di Fini – linea premium dello storico brand emiliano nato a Modena nel 1912 e specializzato nella pasta fresca ripiena – si arricchisce di una nuova sfiziosa proposta, perfetta per chi ricerca un gusto ricco e deciso preservando un abbinamento tradizionale tipico della tradizione culinaria del nostro Paese. Si tratta dei Ravioli Pancetta e Grana Padano: una ricetta saporita e appetitosa con una forte riconoscibilità in percentuale del grana padana DOP, certificato dal marchio del Consorzio, e il 45% di ripieno all’interno di un grande formato di raviolo in cui emerge il gusto inconfondibile della pancetta stesa affumicata.

    Un’inedita variante della già affermata linea “I Granripieni”, in costante crescita in termini del volume di vendita anche in virtù del rilancio perseguito dal Gruppo Fini nel 2017, che riconferma ancora una volta la centralità attribuita dal consumatore italiano alla qualità e all’appagamento sensoriale, derivante da un’accurata scelta delle migliori materie prime e da un’attenta ricerca in tema di formati di pasta. Una linea, quella de “I Granripieni”, che ha registrato numeri positivi nel 2018 e che, sull’onda dei lanci più recenti, vede crescere ancora il numero medio di referenze a scaffale in GDO. Segno positivo anche per la crescita dei volumi e delle rotazioni medie di base (+4,8%), a significare il buon riscontro ottenuto sul consumatore finale dai prodotti della gamma “i Granripieni”.

    A partire dal 18 marzo, quindi, sarà possibile reperire a banco frigo la nuova proposta di pasta ripiena del Gruppo Fini accanto alle altre eccellenze della gamma “I Granripieni”, risultato di una meticolosa analisi di mercato volta a individuare le evoluzioni di gusto e le preferenze di consumo degli italiani in tema di pasta fresca ripiena.

    Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico. Un assortimento di pasta fresca ripiena pensato per i consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare il piacere del mangiare bene emiliano ogni giorno. Infatti pasta Fini ha mantenuto le caratteristiche di quella della tradizione modenese: sfoglia ruvida consistente e porosa, realizzata a partire da farine 100% italiane.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un brand leader nella pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

    www.nonsolobuono.it

  • A Rimini e Modena i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana apre il 2019 con le nuove edizioni dei corsi volti a formare sommelier professionisti.

    Si inizia con il corso di I livello al via il 4 febbraio presso l’Hotel dei Platani a Rimini (tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00), e il 6 febbraio in via Pietro Bembo 40 a Modena (tutti i mercoledì, sempre dalle 20.00 alle 23.00).

    In particolare, i corsi organizzati da ASPI Emilia Romagna prevedono un totale di 12 lezioni frontali in aula, con approfondimenti teorici e degustazioni, a cui si aggiunge la verifica finale. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.

    Il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esame visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti, vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: da storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.

    Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.

    Per informazioni ed iscrizioni, è possibile chiamare il numero 333 9272900 oppure scrivere:

    Il programma dettagliato del corso di I livello è disponibile su http://www.aspi.it/corsi-aspi/1-propedeutico

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Con Monari Federzoni tanti prodotti omaggio giocando su Facebook

    MPlay Monari Federzoni
    Stanno per iniziare gli “#Mplay“, i giochi social di Monari Federzoni.
    Piccoli rompicapo che saranno postati periodicamente sulla pagina Facebook dell’azienda e che permetteranno, fornendo la soluzione corretta, di ricevere prodotti omaggio.
    Il primo post è previsto per il 30 aprile 2018.
    Un giorno speciale per il web in quanto 25 anni fa, il Cern annunciò che il World Wide Web sarebbe diventato gratis per tutti.
    E Monari Federzoni da sempre attenta ai fatti che hanno contrassegnato la nostra storia dal 1912, anno della fondazione, non poteva che scegliere una data più significativa per questa epoca “digitale”.
    I giochi saranno quindi momenti ludici e interattivi che daranno la possibilità a molti utenti di fornire le proprie risposte e aggiudicarsi i prodotti delle linee Monari Federzoni: Bottiglie di Aceto Balsamico di Modena IGP, Glasse all’Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceti di Mele e tanti altri prodotti.
    Il consiglio è di cliccare “MI PIACE” sulla pagina del brand e restare aggiornati sui post, in modo tale da essere tra i primi a fornire le risposte ai giochi, in quanto solo i più veloci potranno aggiudicarsi i prodotti.
    Buon Mplay a tutti!
     
  • #aModenaStory: Gruppo Fini è sempre più social con Garage Raw e il primo fotoromanzo Instagram

    È nato il primo romanzo fotografico a puntate su che racconta in modo del tutto inedito una storia ambientata a Modena.

    #aModenastory è un progetto che nasce da un’idea originale dell’agenzia Garage Raw e dal Gruppo Fini che ha avuto il coraggio di dargli carta bianca su questa attività e di credere in questa strategia di comunicazione innovativa.
    Da pochi giorni sul profilo Instagram @nonsolobuono è possibile seguire il primo racconto fotografico a puntate mai realizzato da un’azienda. La trama, i personaggi e le loro conversazioni sono opera di Eliselle, giovane scrittrice modenese.

    Scatto dopo scatto e sfruttando anche tutte le potenzialità di interazione fornite dalle Stories di Instagram, gli utenti del social network possono seguire la storia di Matilde, giovane fotografa che vive a Modena e le sue avventure e disavventure che si intrecciano con quelle di tanti altri personaggi fra i luoghi più caratteristici della città emiliana.

    Nel racconto sono presenti tutti gli aspetti principali del classico romanzo rosa d’appendice: la divisione della narrazione in brevi episodi, l’attesa e la suspense per gli sviluppi della vicenda, la semplicità della fruizione su un mezzo popolare di massa. Tutto questo però declinato con i linguaggi tipici di oggi e in particolare di Instagram, il social network che sta crescendo di più in Italia in questo momento.

    La caratteristica distintiva di questa iniziativa di comunicazione è che gli eroi della storia sono i clienti non i brand, infatti i prodotti di Fini e Le Conserve della Nonna compaiono solo marginalmente in alcune scene del racconto fotografico, ma non vincolano in alcun modo la narrazione. #aModenaStory è pensato appositamente per il target Instagram, tendenzialmente refrattario ai contenuti pubblicitari tradizionali, ma anche particolarmente incline all’interazione. Il racconto #aModenaStory si svilupperà per tutto il 2018 e permetterà ai follower di appassionarsi alle vicende, d’interagire direttamente con i personaggi, ‘tifare’ per loro o anche criticarli un po’ come avviene per i famosi “instagrammes” presenti sulla piattaforma.

    Il Gruppo Fini ha scelto ancora una volta di coinvolgere Modena nelle sue iniziative marketing: in questo caso la città emiliana, con i suoi luoghi e i suoi personaggi, è la cornice dove si sviluppa l’intera vicenda che infatti ha ricevuto anche il Patrocinio del Comune. Questa originale iniziativa s’inserisce in un percorso di posizionamento di marketing già tracciato per i due brand del Gruppo e in una  precisa strategia di comunicazione iniziata tre anni fa con la nascita del magazine online www.nonsolobuono.it che racconta l’Emilia Romagna traendo spunto dalle curiosità sulle tradizioni in cucina, dalle tipicità del territorio e dalla straordinaria ricchezza culturale di questa regione.

    https://www.instagram.com/nonsolobuono/

     

    Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it
    Ufficio Stampa – Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Fini lancia il concorso che invita a scoprire le meraviglie di Modena: connoiamodena.it

    Dal 5 febbraio al 30 aprile con I Granripieni Fini è possibile partecipare al concorso “Con noi a Modena” e vincere ogni giorno dei buoni spesa da 100 euro e ogni settimana un weekend per due persone a Modena.

     

    Parte un nuovo concorso ideato dal Gruppo Fini per la sua linea “I Granripieni”, che riunisce le migliori proposte di pasta fresca ripiena della storica azienda nata a Modena nel 1912, proprio nel territorio che ha dato le origini al tortellino.

    A partire dal 5 febbraio e fino al 30 aprile, acquistando una confezione di un prodotto a scelta tra le otto deliziose proposte della linea I Granripieni di Fini è possibile partecipare al concorso “Con noi a Modena”. La modalità di partecipazione è semplicissima: una volta effettuato l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito www.connoiamodena.it, compilare i moduli con le informazioni richieste e inserire i dati dello scontrino d’acquisto. Ogni giorno è possibile vincere immediatamente un buono elettronico del valore di 100€ da spendere sul sito Amazon.com, ma soprattutto partecipare all’estrazionesettimanale di un weekend a Modena per due persone.

    I fortunati vincitori del soggiorno potranno scegliere fra tre diverse proposte di esperienze modenesi, ognuna pensata per far sperimentare dal vivo una delle eccellenze che caratterizzano la città di Modena e la rendono famosa nel mondo. Fra le opzioni: un weekend dedicato alle ricchezze culturali della città, con visite guidate alla scoperta dell’importante patrimonio artistico locale. La seconda proposta è invece dedicata alla Modena dei motori, per due giorni di full immersion nel mondo delle quattro ruote. Infine, la terza tipologia di visita è pensata per i viaggiatori gourmet e prevede una cena in un ristorante stellato della città, oltre a degustazioni di prodotti tipici come la pasta ripiena e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

    Ancora una volta il marchio Fini rende la città di Modena protagonista delle sue iniziative e ne valorizza le eccellenze. Questa precisa strategia di Comunicazione – in accordo con tutte le iniziative Marketing intraprese dal brand nell’ultimo anno – ha l’obbiettivo di presidiare il posizionamento differenziante di Fini come l’unica e l’originale pasta fresca emiliana fin dal 1912.

    Nello specifico, i prodotti coinvolti nel concorso sono: Tortellini Antica Ricetta 1912 al prosciutto crudo e parmigiano reggiano, Cappelletti Bolognesi con Mortadella, Tortelloni speck e radicchio, Ravioli Ricotta Erbette, Ravioli alla carne, Ravioli Funghi e Provolone, Ravioli Ricotta Ortiche, Ravioli Melanzane Borragine, Ravioli Salsiccia e Funghi. Per partecipare è indispensabile lo scontrino d’acquisto originale. Per maggiori informazioni consultare il regolamento: https://www.connoiamodena.it/pdf/regolamento.pdf

    Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it
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  • Banca Interprovinciale e Rock No War per portare la sala ibrida a Modena

    La “sala ibrida” all’Ospedale Civile di Baggiovara (MO) si farà. Il grande progetto lanciato alla fine dello scorso anno dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e patrocinato dal Comune di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna, sarà sostenuto da Rock No War e Banca Interprovinciale, e poterà una nuova risorsa all’avanguardia a disposizione della città e di quanti ne avranno bisogno.

    La sala ibrida è un un ambiente chirurgico e riunisce i due settori della diagnostica per immagini e della chirurgia d’urgenza e traumatologica, ma non solo, risultando così fondamentale in casi d’emergenza. Permette di effettuare diagnosi immediate e, in contemporanea, eseguire procedure chirurgiche riducendo così i rischi di complicazioni provocati da ritardi e spostamenti. I settori sanitari coinvolti sono molti: il pronto soccorso, medicina e chirurgia d’urgenza, neurochirurgia, cardiologia, chirurgia vascolare, endoscopia, urologia, la rianimazione e la diagnostica per immagini.

    Si tratta di un progetto importante anche in termini di costi. Mentre l’Azienda Ospedaliero-Universitaria modenese si occuperà della costruzione effettiva dello spazio chirurgico, che si preannuncia all’avanguardia e renderà la struttura ospedaliera unica nella provincia di Modena, non può sopportare in autonomia i costi per l’acquisto dell’angiografo, un macchinario di ultima generazione per la diagnostica in 3D che consente di ottenere immagini a 360° delle condizioni del paziente. Questo sarà possibile grazie al contributo di Rock No War e Banca Interprovinciale, due realtà che sono, ognuna nel proprio campo, un punto di riferimento per Modena e il suo territorio. In particolare Banca Interprovinciale, che da sempre fa della promozione e del sostegno alle realtà locali non solo imprenditoriali, ma in particolar modo benefiche, la chiave del proprio impegno quotidiano.

    Commenta così il Direttore Generale Alessandro Gennari: «Siamo contenti di poter sostenere un progetto così importante per la città che andrà a beneficio di tanti che ne avranno bisogno. Un progetto sfidante in termini di costi, ma rafforzato da un partner d’eccellenza come Rock No War. Un progetto che è parte della mission di Banca Interprovinciale che mira a ridistribuire parte degli utili accantonati in questi anni di crescita nel territorio: il Consiglio d’Amministrazione ha già deliberato, infatti, un’erogazione di 100.000€ a favore dell’iniziativa a cui, possiamo già anticipare, sarà dedicata la raccolta fondi dell’annuale Cena di beneficenza che ogni anno organizziamo insieme a Rock No War».

  • FINI: la pasta fresca resta italiana, anzi di Modena!

    Il Gruppo Fini produttore di tortellini e ravioli a marchio Fini ribadisce la propria italianità.

    In seguito alla diffusione della notizia dell’acquisizione da parte di ABF – Associated British Foods dell’azienda Acetum SpA titolare del marchio Fini per l’aceto balsamico Igp di Modena, si precisa che il marchio Fini pasta fresca di proprietà di Gruppo Fini è e rimane completamente italianoe non è coinvolto in alcun modo in questa trattativa.

    Il Gruppo Fini SpA, dal 2016 società a socio unico, di proprietà del fondo Paladin Capital Partners è una grande realtà dell’alimentare 100% italiana titolare dei marchi Fini nato a Modena nel 1912, e Le Conserve della Nonna dal 1973 una realtà produttiva di pomodoro, vegetali, legumi e composte a Ravarino (MO).

    Da anni il Gruppo conferma la propria vocazione italiana, e soprattutto emiliana, in tutte le attività svolte. Nel 2015, infatti ha rinnovato l’azienda di Ravarino, a pochi chilometri da Modena, centralizzando le produzioni dei due marchi Fini pasta fresca e Le Conserve della Nonna in uno stabilimento moderno e certificato secondo i principali standard internazionali.

    Il legame con il territorio è anche evidenziato da Fini pasta fresca nel logo recentemente ridisegnato, che riporta in modo esplicito e centrale “Modena 1912” a firma dei prodotti della gamma.

    Inoltre, l’azienda ha fatto del legame con il territorio la propria nota distintiva anche nelle strategie di comunicazione verso il pubblico con la recente campagna “Noi di Modena” presente sui social network.

    L’italianità è quindi una caratteristica che rimane prioritaria per lo storico marchio modenese e molto legato al suo territorio di origine.

     

    Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • S.A.P. System: campagna stampa per l’Automazione e la Sicurezza professionali.

    Per la prima volta un distributore regionale di tecnologie per gli impianti di Automazione e Sicurezza scende in campo al fianco dei propri installatori specializzati con una campagna stampa sulle principali testate dei quotidiani nazionali.

    Ha preso il via venerdì 23 giugno con una pagina intera sul Corriere della Sera di Bologna dedicata all’automazione civile (automatismi per cancelli, portoni, porte, barriere stradali, serramenti, avvolgibili, parcheggi e relativi accessori) la campagna pubblicitaria di S.A.P. System, distributore specializzato in apparati, tecnologie e sistemi per l’automazione e la sicurezza.

    Si tratta di un’operazione unica nel suo genere, in quanto è la prima volta che un distributore di riferimento nel panorama emiliano romagnolo decide di “scendere in campo” al fianco dei propri partner/clienti installatori.

    Il fine dell’iniziativa è quello di evidenziare agli Utenti finali che esiste una vasta rete di installatori abilitati, qualificati e specializzati in grado di fornire soluzioni chiavi in mano di elevata qualità al giusto prezzo, nonché puntuali e rapidi servizi di assistenza tecnica sugli impianti già installati che necessitassero di manutenzione, evitando di rivolgersi a tecnici generalisti o, peggio, optare per il fai da te.

    La campagna in poche settimana ha già visto la pubblicazione di numerose pagine e di redazionali sul Corriere della Sera (edizione di Bologna e Speciale Casa regionale), su la Repubblica edizione di Bologna (distribuita in tutta l’Emilia Romagna) e coinvolgerà anche il Resto del Carlino Bologna, nonché il web e le TV locali.

    La pianificazione delle uscite a mezzo stampa è già stata stabilità fino alla fine gennaio del 2018.

    S.A.P. System fondata nel 2004 come S.n.c. artigiana, nel 2012 è divenuta S.r.l. e nel 2014 è passata alla distribuzione in qualità di value added reseller.

    Fornisce prodotti e sistemi per l’automazione (home, building & parking automation), la sicurezza (allarmi, antintrusione, controllo accessi, nebbiogeni di sicurezza, TVCC, videosorveglianza), la domotica (controllo ambientale ed energetico, edifici integrati), l’illuminotecnica elettronica (illuminotronica, illuminazione a LED), l’impiantistica “speciale” (per l’energia elettrica, l’automazione, l’illuminazione, la sicurezza) e la continuità (UPS, sistemi di accumulo, stabilizzatori e rifasatori).

    L’area d’intervento è il territorio nazionale, con focus in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Ravenna Forlì Cesena e Rimini nelle quali è business partner di centinaia di installatori.

    I principali marchi distribuiti ufficialmente da S.A.P. System sono: Aprimatic, DEA System, FACE, Roger Technology, AMC Elettronica, Essegibi, F.M.C., Jablotron, Mitech sicurezza, Pulsar, UTK – Unitek, S.A.P. Security, S.A.P. Vision, Eizo, Huawei, Zyxel, Nexta Tech, Montarbo Commercial Audio.

    www.sap-system.it

     

  • AXA Italia: #NatiPer 2017 ha i suoi 8 finalisti. Selezionati dalla giuria, tra gli oltre 300 candidati, i finalisti del concorso per sostenere progetti innovativi per migliorare la vita delle…

    La quarta edizione di #NatiPer, il contest di AXA Italia sviluppato con l’obiettivo di dare forza e sostegno a tutti i progetti che, attraverso la protezione e l’innovazione, mettono al centro le persone per migliorare la qualità di vita e generare nuove opportunità per il futuro, ha i suoi finalisti. 8 progetti, selezionati dalla giuria tra i 315 candidati, per i quali si concretizza la possibilità di vincere il premio del valore di 50.000 euro e ricevere un sostegno fattivo.

    Con oltre 1.300 progetti raccolti dal 2014 ad oggi, #NatiPer ha messo in luce il dinamismo, l’impegno e lo slancio innovativo e dal grande potenziale – spesso poco noto – di un contesto sociale in continua evoluzione.

    “Sono molto felice che #NatiPer abbia i suoi 8 finalisti, scelti tra oltre 300 candidati. Si tratta di progetti con una forte carica innovativa” ha dichiarato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia. “Vogliamo essere concreti, orientati all’azione e all’impatto. Tutto questo è #NatiPer, ed è anche la strada giusta per diventare veri partner della società e migliorare la vita delle persone.”

    I progetti finalisti

    Gli 8 progetti finalisti raccontano questo scenario italiano da Milano a Napoli, passando per Modena, Pisa, Teramo e Roma. Accessibilità e condivisione delle cure attraverso droni, dispositivi evoluti e piattaforme cloud, sostegno alle famiglie con asili nido on demand, sviluppo di empatia e sensibilità civica attraverso un gioco innovativo e riduzione degli sprechi alimentari in chiave green e sostenibile, sono i temi di grande attualità e dall’alto impatto sociale alla base dei progetti. I protagonisti sono singoli cittadini, start up e associazioni che, attraverso l’innovazione, lavorano per proteggere e migliorare la vita delle persone e della società, condividendo con AXA Italia l’impegno ad esserci dove conta davvero.

    Le prossime fasi di #NatiPer

    Gli 8 finalisti racconteranno gli obiettivi dei loro progetti a una troupe di filmmaker professionisti che declinerà le testimonianze raccolte in video-storie poi caricate su natiper.it per offrire un’ulteriore opportunità di visibilità. Dal 4 settembre all’8 ottobre si aprirà il voto agli utenti della rete che potranno sostenere quotidianamente il progetto per loro più significativo.

    Entro il 19 ottobre i voti online, sommati a quelli della giuria, proclameranno il vincitore di #NatiPer che si aggiudicherà il premio finale del valore di 50.000 euro a scelta tra tre opzioni: formazione, con la possibilità di seguire corsi o accedere a borse di studio; fornitura di strumenti e attrezzature oppure l’opportunità di suddividere il valore totale del premio tra le due opzioni precedenti e dunque 25.000 euro dedicati alla formazione e 25.000 euro all’acquisto di strumenti. Il tutto finalizzato allo sviluppo e al supporto fattivo del progetto vincitore.

    Di seguito i principali highlight degli 8 progetti. Le schede complete sono disponibili su www.natiper.it.

    Categoria Salute e Benessere

    ABZERO-X, un drone per la vita (Pisa)

    Il progetto sviluppato da AbZero, prevede la realizzazione di un drone (ABZERO-X) dedicato all’approvvigionamento, al trasporto e allo spostamento in emergenza di sangue, emoderivati, medicinali o attrezzature tra strutture sanitarie 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, sul corto e medio raggio (fino a 40 km). Il drone sarà completamente automatizzato nel decollo, nella percorrenza e nell’atterraggio. Si potranno gestire e controllare tutte le operazioni da un’app. In caso di vittoria, il premio di #NatiPer sarà utilizzato per lo sviluppo e la finalizzazione del drone completo e pronto al volo.

     Con G.L.o.W.  arriva il dispositivo che aiuta a tenere sotto controllo il diabete (Napoli)

    Simile a un braccialetto, monitora i livelli di glucosio senza essere invasivo e in maniera indolore. G.L.o.W. (Glucose Level on Wrist) si pone così l’obiettivo di migliorare la vita dei pazienti affetti dal diabete. Semplice ed efficace, è composto da una serie di sensori per il fitness integrati con una patch di microaghi talmente piccoli da non raggiungere le terminazioni nervose e dunque indolore per chi lo indossa. L’illuminazione a LED segnala in tempo reale uno stato di normalità (bianco), di ipoglicemia (blu) o iperglicemia (rosso). Il premio di #NatiPer sarà utilizzato per sostenere la fase di ricerca e sviluppo, soprattutto nella validazione dei microaghi.

     Mirrorable, la piattaforma cloud per una terapia a domicilio (Milano)

    Il progetto, promosso dall’associazione Fightthestroke, ha l’obiettivo di aiutare i bambini con difficoltà motorie causate da ictus prenatale. Mirrorable è una piattaforma interattiva per la terapia riabilitativa a domicilio. Il principio scientifico su cui si basa è la capacità di stimolare la plasticità del sistema motorio attivando il meccanismo dei neuroni specchio, semplicemente guardando delle video-storie ed esercitandosi con altri bambini con bisogni simili. La piattaforma, attiva in un ambiente di sviluppo favorevole (la propria abitazione, i propri giochi, la relazione in presenza dei propri cari, e a distanza con i pari) aumenta il livello di efficacia del processo di guarigione. Qualora il progetto vincesse #NatiPer, il premio sarebbe utilizzato per potenziare la piattaforma con sensori wearables.

     Open BioMedical Initiative – Stampa 3D per una biomedica accessibile (Atri, Teramo)

    L’associazione OBM Initiative ONLUS ad oggi ha sviluppato cinque progetti di ausili da stampare in 3D (mano meccanica, mano mioelettrica, incubatrice neonatale, stetoscopio fetale, supporto/tutore). Realizzati sotto forma di semplici file, sono stati condivisi online in open source e gratuitamente affinché chiunque, dotato di una stampante 3D, possa realizzarli ed usarli. Un modello collaborativo che, grazie alle nuove tecnologie, permette di superare confini prima invalicabili: differenze sociali, economiche, geografiche. L’obiettivo è di utilizzare l’eventuale premio per realizzare sempre più supporti per coprire quante più problematiche possibili, favorendone l’accessibilità.

    Categoria Cultura ed Educazione

     Videogame e gioco di società Kit dell’Empatia (Milano)

    Creare un Kit dell’Empatia prodotto come un gioco in scatola e un’app da usare in famiglia, o a scuola, con fine ludico/educativo. Questo il progetto dell’associazione Caminante. Sul modello dei giochi di ruolo, i partecipanti troveranno interviste e storie di persone con vissuti significativi e toccanti, ma anche di successo. A queste storie seguiranno fasi dell’app e del gioco in scatola in cui disegnare, raccontare e descrivere le emozioni che le storie hanno suscitato nei fruitori. In questo senso il gioco sviluppa capacità di analisi, di critica, di responsabilità e competenze di cittadinanza attiva per contribuire a trovare soluzioni a problemi reali. Il premio verrebbe utilizzato per realizzare e distribuire l’app e il gioco in scatola, con strumentazione adeguata e supervisione scientifica del progetto.

     Needo, l’asilo mobile on demand (Formigine, Modena)

    La start up Needo vuole portare un asilo anche in luoghi dove fino ad ora non c’era. È il primo asilo nido mobile e on-demand che si sposta comodamente per contribuire al benessere di genitori e bambini. Realizzato con container modulari, dotato di personale qualificato e di programmi pedagogici, è pronto a spostarsi dove nasce un’esigenza. L’obiettivo è quello di offrire un aiuto concreto a tutti i genitori garantendo una flessibilità di orario, ma anche punto di riferimento per le aziende che potranno soddisfare il bisogno dei propri dipendenti, per le amministrazioni comunali e per le organizzazioni non-profit. Il team di Needo utilizzerà il premio per poter realizzare i suoi container e farsi conoscere oltre il territorio emiliano.

    Categoria Professioni e Futuro

    Start2Impact, un aiuto ai giovani talenti italiani (Milano)

    Oggi nel digitale ci sono 100.000 posti di lavoro vacanti in Italia nonostante il tasso di disoccupazione giovanile sia al 35%. In questo contesto, l’obiettivo della start up Start2Impact è quello di ridurre il mancato incontro fra domanda e offerta di lavoro mettendo in contatto i giovani con le eccellenze del Made in Italy, accelerando i loro talenti digitali e permettere al contempo uno sviluppo delle imprese stesse. Il premio verrà utilizzato per raggiungere il maggior numero possibile di studenti, offrendo loro un percorso di orientamento in linea con le potenzialità specifiche e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro.

    Categoria Ambiente

     Foodrecycle, una piattaforma per recuperare le eccedenze alimentari (Roma)

    La grande distribuzione tende a smaltire, come rifiuti, una buona parte delle eccedenze alimentari, ma anche prodotti freschi e freschissimi: alimenti scartati che potrebbero invece sfamare le persone indigenti. Da qui l’idea di Foodrecycle, una piattaforma web in grado di mettere in contatto i centri della grande distribuzione con le associazioni che si occupano di aiutare gli indigenti. Grazie alla piattaforma le associazioni potranno creare una rete solidale in grado di recuperare dal supermercato e in tempi ridotti le eccedenze alimentari. Questo comporterà sia una riduzione dei rifiuti sia vantaggi per la collettività. In caso di vincita, il premio sarà destinato alla formazione, per potenziare le competenze del team e all’acquisto di strumenti utili allo sviluppo della piattaforma.

     

     

  • Linea Gourmet di Fini: il meglio per gli amanti della buona tavola

    Dalla tradizione della storica realtà emiliana, nasce una linea di pasta fresca ripiena che esprime al massimo l’elevata qualità gastronomica delle migliori eccellenze italiane

    Fini, grande realtà dell’alimentare italiana specializzata nella pasta fresca ripiena, dal 1912 continua ad esaltare la grande tradizione italiana, proprio da Modena, cuore dell’Emilia, terra d’origine della pasta all’uovo. Da questa esperienza centenaria nasce la Linea Gourmet di Fini, con proposte di altissima qualità per esprimere al meglio la passione per la buona tavola. In collaborazione con chef professionisti dell’alta ristorazione qualificata, sono state studiate e sviluppate tre ricette di pasta con formati rustici e ampi, elevata percentuale di ripieno morbido e cremoso, ingredienti di prima scelta selezionati tra le migliori eccellenze italiane e abbinati per dare lustro alle più apprezzate tradizioni regionali. Tratto distintivo di tutte le proposte Fini è la pasta trafilata al bronzo che avvolge i prelibati ripieni, ruvida e porosa come quella fatta in casa, lavorata con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino (MO) per metterne in evidenza le caratteristiche d’eccellenza estetiche e gustative: il colore giallo intenso, la tessitura corposa ed elastica, la finitura opaca e leggermente ruvida. Tutto per offrire al consumatore che cerca qualità e innovazione il totale appagamento, con un sapore intenso, ricco e in un’esperienza di gusto da alta ristorazione. Per queste proposte è stato realizzato un packaging che permette una totale differenziazione rispetto al resto dell’offerta a marchio Fini, con confezioni premianti, dal design artigianale e ricco di elementi grafici e testuali che specificano il valore del contenuto. La scelta di realizzare questa nuova linea, a completamento dell’ampia gamma Fini, rientra in un più ampio progetto di ridefinizione e valorizzazione dell’identità di marca, iniziato alla fine del 2016 con la diffusione del nuovo logo e ancora in corso.

    Tortellini Prosciutto Crudo e Parmigiano Reggiano Antica ricetta 1912
    I tortellini piccoli e annodati della tradizione modenese che venivano prodotti nell’antica bottega di Telesforo Fini, aperta nel 1912 nel centro di Modena. Un ripieno a base di prosciutto crudo, parmigiano reggiano, mortadella, carne suina e bovina brasata. Un prodotto che testimonia il forte legame con il territorio e la storia di un’azienda emiliana al 100% offrendo un’esperienza di gusto unica.

    Ravioli Ricotta e Spinaci con Grano saraceno
    Grandi ravioli ricchi di un gustoso ripieno tipico della tradizione emiliana, composto da spinaci, ricotta di bufala di alta qualità e Parmigiano Reggiano, rivisitato per offrire un’esperienza di gusto ancora più completa. Tutto il gusto della tradizione è racchiuso in una pasta puntinata, arricchita di grano saraceno.

    Ravioli di Zucca
    Un prodotto tipico della tradizione mantovana apprezzato in tutta Italia: la sfoglia ruvida e porosa di Fini avvolge un ripieno ricco e gustoso con zucca, amaretti 100% italiani e Parmigiano Reggiano, per formare dei ravioli grandi e ancora più invitanti.

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
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  • “I Granripieni BIO” di Fini: bontà naturale e sostenibile

    Nuove ricette per la linea premium dello storico marchio emiliano, che offre ai consumatori più esigenti due ricette biologiche certificate.

    Una storia di evoluzione continua quella di Fini, celebre azienda emiliana specializzata nella pasta fresca ripiena fondata a Modena nel 1912: l’azienda annuncia due nuove proposte biologiche che arricchiranno la linea “I Granripieni”. Oltre a “I Granripieni di Sapore” e “I Granripieni di Benessere”, attualmente già in distribuzione presso le principali insegne, da giugno saranno disponibili anche “I Granripieni BIO”, ricette nate per rispondere alla sempre più crescente richiesta da parte dei consumatori di un’alimentazione naturale, più sana e sostenibile. Ravioli Ricotta Spinaci e Ravioli Verdure Grigliate realizzati esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicati a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene. Tutti gli ingredienti sono provenienti da Agricoltura Biologica e sono lavorati secondo processi certificati e senza l’utlizzo di sostanze chimiche: la semola di grano duro, i ripieni, le uova. Per questi ravioli sono stati scelti formati importanti, per esaltare i ripieni, cremosi e saporiti, racchiusi nella sfoglia ruvida trafilata al bronzo che è il carattere distintivo dei prodotti Fini. In queste due nuove ricette, la centenaria tradizione della pasta ripiena Fini incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali in risposta alle tendenze alimentari più contemporanee. Un’ulteriore conferma della grande esperienza Fini nel proporre referenze di fresca ripiena di qualità in grado di soddisfare tutte le richieste dei consumatori senza perdere mai di vista la passione per la buona tavola.

    Ravioli Ricotta e Spinaci – 230 gr
    Solo ingredienti biologici, sani e genuini racchiusi nella classica pasta Fini, trafilata al bronzo, spessa e porosa: la tradizione della pasta ripiena incontra i metodi di coltivazione più antichi e naturali.

    Ravioli Verdure Grigliate – 230 gr
    Un ripieno ricco di gusto e genuinità realizzato con verdure coltivate rispettando i tempi della terra, buone e naturali, grigliate e poi avvolte nella pasta fresca Fini, ruvida e porosa.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

     

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
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  • Fini: la storia di Modena in ogni assaggio

    Un evento al Mercato Albinelli per presentare il progetto “Noi di Modena” di Fini, realizzato grazie alla partecipazione diretta dei modenesi, per raccontare il legame del marchio con la città.


    Sabato 1° aprile il Mercato Albinelli
    , dalle ore 17 alle 19, ospiterà la presentazione del nuovo progetto di comunicazione di Fini, noto marchio di pasta fresca ripiena nato a Modena nel 1912. “Noi di Modena”: questo il nome scelto per la campagna di comunicazione e la raccolta di foto e video realizzati nel celebre mercato coperto, nelle strade e nelle piazze cittadine dando voce direttamente alle persone che vivono a Modena. Protagonista indiscussa della campagna è proprio la “modenesità”: modi di dire, abitudini, gesti tipici e tradizioni a tavola che i cittadini hanno scelto di condividere durante le interviste. Fini ha deciso di raccontare le vere storie dei modenesi di oggi, ricche della convivialità e della genuinità che da sempre rappresentano questa città, e così facendo racconta anche l’identità del marchio che è nato a Modena nel 1912.

    Da alcuni mesi, infatti, l’Azienda ha rinnovato il logo, dando massimo risalto al legame con la tradizione e il territorio e riportando in modo chiaro “Modena 1912”, a testimonianza del rapporto che esiste da sempre fra il marchio Fini e la sua generosa terra d’origine. Anche il nuovo payoff che lo accompagna richiama fortemente i valori dell’Azienda: “Una storia da assaporare”, proprio come quelle raccontate dai modenesi intervistati, lunga più di 100 anni e caratterizzata dalla capacità di custodire la ricca tradizione emiliana, dandole nuove forme e nuovi colori, in linea con le abitudini e le tendenze gastronomiche di oggi. Una storia che ancora oggi continua sul territorio modenese, infatti, grazie ad un investimento di 6,5 milioni di euro, dal 2015 la produzione di pasta fresca Fini avviene nel nuovo stabilimento di Ravarino, di fianco alla storica sede di Le Conserve della Nonna, altro marchio del Gruppo Fini. Con una superficie operativa di 20mila mq, tecnologie d’avanguardia e certificazioni internazionali, lo stabilimento copre quasi l’intera esigenza produttiva del Gruppo Fini e offre lavoro a oltre 100 persone.

    Tutte le attività del Gruppo seguono la mission aziendale espressa nelle tre parole “Non Solo Buono”: quando si parla di cibo, buono non è più abbastanza. “Non Solo Buono” infatti significa dare importanza alla scelta delle materie prime di qualità, alla sapiente ricerca di innovazione ma nel rispetto della tradizione, nella capacità di riconoscere e anticipare le necessità dei consumatori.

    La campagna di comunicazione “Noi di Modena” sarà online durante tutto l’anno sui canali digitali del brand, con al centro Modena, i volti dei suoi abitanti e le loro #storiedaassaporare.
    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Nuova linea “I Granripieni” di Fini: una storia da assaporare

    Già in distribuzione la nuova linea premium della storica azienda emiliana, che porta in tavola prodotti gourmet dedicati ai consumatori più esigenti, alla ricerca degli ingredienti migliori per stare bene a tavola.

    Dalla grande esperienza di Fini, celebre azienda emiliana specializzata nella pasta fresca ripiena fondata a Modena nel 1912, è nata una nuova linea di prodotti dalla sfoglia inconfondibile: “I Granripieni”.
    A conferma dell’attenzione che lo storico marchio rivolge all’innovazione di prodotto per rispondere alle richieste più attuali del mercato e dei consumatori, la nuova linea comprende “I Granripieni di Sapore” e “I Granripieni di Benessere”: ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla qualità delle materie prime e sui formati di pasta. Farine 100% italiane e uova italiane da per ottenere la celebre sfoglia ruvida e porosa, trafilata al bronzo tipica di Fini, ingredienti di origine naturale per i prelibati ripieni, le migliori forme di tortellini, ravioli e tortelloni, oltre all’assenza totale di conservanti artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico. Il 2017 si apre per Fini con queste otto nuove proposte all’insegna di “Non Solo Buono”, filosofia che guida tutte le attività del Gruppo.
    “I Granripieni di Sapore”, sei invitanti ricette di tortellini, tortelloni e ravioli che recuperano ed esaltano le forme e la tradizione della pasta fresca ripiena che ha fatto la storia di Fini, con abbinamenti e preparazioni dal gusto ineguagliabile. Sono i primi ideali per il consumatore che è alla ricerca dell’appagamento del mangiare bene, che ad ogni assaggio vuole assaporare la storia degli ingredienti e del territorio di provenienza, in un viaggio senza precedenti tra le note di sapore.
    “I Granripieni di Benessere”, già in distribuzione da novembre 2016, sono ravioli con ripieni vegetali, fatti con olio extravergine di oliva e sale iodato, dedicati a chi ama alternare gusti classici e proposte più leggere, a chi per scelta vuole ridurre il consumo di carne e a chi segue uno stile alimentare vegetariano. Con queste ricette ci si può alzare da tavola più leggeri, ma senza rinunciare al gusto di un piatto di pasta ripiena.
    Con “I Granripieni”, Fini conferma la sua grande esperienza nel fare la pasta ripiena di qualità e la capacità di rispondere alle esigenze di tutti i consumatori. “Questa nuova gamma dedicata all’esaltazione del gusto – spiega Valentina Lanza, Responsabile Marketing e Comunicazione del Gruppo Finiè rivolta ad un target di acquirenti gourmet individuato attraverso le indagini di mercato sul percepito della pasta ripiena che abbiamo svolto nel corso del 2016. Con le nostre nuove proposte desideriamo soddisfare il consumatore moderno, sempre più esigente in termini di qualità e di servizio offerti dalla marca”.

    FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected]www.nonsolobuono.it
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Snaidero inaugura un nuovo prestigioso punto vendita a Modena

    Snaidero ha inaugurato nel centro di Modena un nuovo punto vendita in cui è possibile vedere le ultime novità cucina dell’Azienda. Tak Design rappresenta il nuovo punto di riferimento per Modena con i suoi oltre 300 mq di spazio espositivo e ospita il meglio dell’arredamento casa offrendo una scelta variegata di soluzioni.
    Il nuovo punto vendita Tak Design (www.takdesign.it) accoglie alcuni dei modelli di cucine più recenti di Snaidero: quattro modelli per quattro stili completamente diversi che in questo nuovo showroom convivono armoniosamente e offrono la possibilità di dar luce alle diverse anime di un marchio come Snaidero che, attraverso le proprie cucine, racconta differenti sensibilità estetiche e progettuali.
    Ed è anche per l’amplissima gamma di modelli che i proprietari del negozio Ketty Guerra e Antonio Toraldo hanno scelto di collaborare con Snaidero. “In un panorama di Aziende competitor, Snaidero è riuscita a formulare con stile ed eleganze la ricetta vincente per “tutti i gusti e tutte le tasche”. Snaidero – continuano i proprietari di Tak Design – è in grado di trasportare in una dimensione in cui ognuno di noi riesce a identificarsi; immagina soluzioni raffinate che siano in grado di armonizzarsi perfettamente con i ritmi quotidiani, semplici e tecnologiche, senza trascurare il gusto ad un prezzo accessibile. Il tutto da vivere con serenità e piacere. Ecco, perché per noi Snaidero”.
    Tra le cucine esposte, Loft (Michele Marcon Design), con la sua forte identità metropolitana è l’espressione delle più recenti tendenze “urban”: mobili compatti in laminato legno effetto vissuto abbinato a materiali come il legno, il metallo e vetro. Per chi invece ama le linee pulite e l’eleganza senza tempo, Opera (Michele Marcon Design) e Way (Design Snaidero) sono la scelta ideale con il loro design pulito e la grandissima scelta di materiali e colori tra cui poter scegliere. Ola20 (Design Pininfarina) è la cucina per chi ama un design dal forte impatto architettonico e che sappia distinguersi per le sue linee uniche e subito riconoscibili.
     
    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]