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  • Mercati Azionari o Oro Su Cosa Investire ?

    I mercati azionari sono un mare magnum di difficile interpretazione anche per gli investitori più esperti si calcola che la stragrande maggioranza di chi investe su questi perdano parte dei soldi investiti.
    Chiaramente la maggioranza di quelli che subiscono delle perdite sono gli investitori che non hanno conoscenza ne dei titoli ne dei metodi di investimento più sicuri.
    Per chi non possiede competenze specifiche sui mercati azionari è sicuramente più semplice e meno rischioso investire in beni come l’oro che hanno un andamento meno altalenante almeno sul lungo periodo.
    Investire in oro è possibile farlo anche sui mercati azionari stessi con strumenti come gli etf dedicati, anche se soprattutto negli ultimi anni il mercato dell’oro ha visto una crescere le persone che preferiscono oro fisico.
    Una scelta dettata anche dal clima di sfiducia generale che induce le persone a detenere personalmente l’investimento che nel caso dell’oro lo si può monetizzare direttamente.
    Per monetizzare un investimento in oro fisico lo si può fare recandosi presso attività come questo compro oro Firenze regolarmente autorizzato da banca italia per acquistare ed anche vendere oro da investimento.
    Per quanto riguarda invece gli investimenti sui mercati azionari è necessario fare molta attenzione a realizzare un portafoglio ben bilanciato in modo da minimizzare il rischio di perdite.
    Nonostante ciò i mercati azionari sono anche una opportunità che si è fatta sempre più allettante se si osserva le crescenti difficoltà a cui vanno incontro le persone che investono su una attività produttiva o commerciale reale.
    Con l’arrivo del nuovo millennio le possibilità di aprire e riuscire a guadagnare con una qualsiasi attività commerciale e produttiva di piccole o medie dimensioni è divenuta una impresa molto complessa.
    Il regime fiscale italiano profondamente invalidante per le aziende e le attività economiche non è oggi il solo ostacolo ad un buon andamento delle attività.
    Il permanente stato di crisi economica e non solo che si è instaurato non solo in italia ma in tutta europa ha reso difficilissimo riuscire ad ottenere guadagni sufficienti per gli imprenditori.
    Una difficoltà tanto profonda da avere fatto rivalutare i mercati azionari come fonte di guadagno, questo trend ha portato un numero crescente di persone anche comuni a divenire dei trader.
    Rispetto ai rischi di impresa oggi esistenti nel nostro paese i mercati azionari offrono dei vantaggi maggiori.
    Uno di questi è quello che si può decidere fin dall’inizio la quantità di soldi che vogliamo investire in modo da non perdere una cifra maggiore di quella che ci si può permettere.
    Un fatto che mette al riparo chiunque investi sui mercati dal rischio di contrarre dei debiti, come accade sempre più spesso a chi possiede una attività commerciale reale che spesso si indebita anche a causa del pagamento di tasse estremamente pesanti.

     

  • Inflazione in Frenata Calano Oro e Metalli Preziosi

    Inflazione un rischio che fine a poche settimane fa aleggiava minaccioso sostenuto dalle generose politiche della Fed sembra adesso essere meno grave di quello che i mercati azionari avevano previsto.
    Il cambio della politica monetaria statunitense è un importante fattore per l’inflazione, solo pochi mesi fa sembrava che la direzione verso le politiche espansive per la ripresa dell’economia post lockdown fosse la parola d’ordine.
    Le ultime decisioni della Fed sembrano però aver cambiato rotta annunciando entro il 2023 un doppio rialzo dei tassi di interesse.
    Una scelta inaspettata che ha sorpreso anche i mercati dal repentino cambiamento delle previsioni di politica della Fed che ha indotto il forte rialzo dei rendimenti del Tesoro e mandando il dollaro americano a schizzare verso l’alto.
    Un contesto che per quanto possa essere auspicabile per la stabilità dell’economia non è però di buon auspicio per chi aveva investito sulle strategie compro oro ed altri metalli preziosi per proteggersi dal rischio inflazione.
    L’oro il bene rifugio per eccellenza sta perdendo valore e potrebbe perderlo ancora nel caso la scelta della Fed porti ad una progressiva normalizzazione della situazione economica soprattutto del mondo occidentale.
    In molti avevano previsto strategie di difesa basate sull’investimento in oro e altri metalli preziosi, una scelta oculata in prospettiva di una possibile iper inflazione.
    I mercati si aspettavano un forte rialzo dei prezzi delle materie prime che a catena avrebbe potuto provocare una forte inflazione sostenuta anche dalle generose politiche economiche del governo americano.
    Adesso che il quadro generale delle prospettive economiche è cambiato in base alle decisioni della Fed ci si aspetta che il pericolo inflazione sia passato a meno di diversi fattori futuri ad oggi tutti da dimostrare.
    Una scelta che potrebbe indurre i mercati azionari a considerare passato anche il pericolo di ulteriori lockdown visto che la politica monetaria statunitense non prevede di attivare ulteriori aiuti economici alle popolazioni.

     

     

  • Oro Blu o Oro Giallo su Cosa Investire Dopo la Quotazione dell’Acqua in Borsa

    Oro blu o oro giallo, potrebbe essere questo il dilemma degli investitori nel prossimo futuro, anzi lo è già per i più informati, visto che l’acqua è stata già quotata in borsa per la prima volta.
    Così il prezioso oro giallo, bene rifugio per eccellenza, che ha salvato i risparmi ed i capitali di investitori piccoli e grandi anche dal recente crollo di marzo dovuto al lockdown ha adesso un concorrente in più sui mercati azionari.
    Non bastava l’ascesa del Bitcon, che comunque ad oggi non può certo essere considerato un bene rifugio, per attirare soldi lontano dagli investimenti in oro, adesso in campo è sceso un altro asset l’acqua.
    L’acqua al contrario di altri asset meno essenziali per l’uomo potrebbe davvero divenire non solo un asset ma addirittura un bene rifugio molto affidabile date le sue caratteristiche che la rendono di vitale importanza nel vero senso della parola.
    Chi ma anche se straordinariamente ricco potrebbe vivere senza acqua, è certo che il suo consumo quotidiano è necessario al contrario del prezioso metallo giallo che al limite è necessario solo per quanto riguarda il commercio.
    L’oro giallo è ben oltre che un metallo prezioso su di esso si sono sviluppate le prime forme di commercio e ancora è un metodo di pagamento molto ambito anche nelle transazioni tra gli stati.
    La duttilità dell’oro come metallo fa il pari con quella che riguarda il mondo economico a tutti i livelli, basti pensare al ruolo determinante dei compro oro Firenze o altri che durante le crisi più profonde hanno permesso a chi ne deteneva di monetizzare in modo immediato il suo valore.
    Adesso che però l’acqua, il bene più necessario dopo l’aria per la vita dell’uomo, è quotato in borsa forse anche il ruolo di bene rifugio per eccellenza detenuto dal prezioso metallo giallo potrebbe essere messo in discussione dalla new entry.
    Chissà che un giorno non verranno fuori, per favorirne il riciclo come con i compro oro, anche attività commerciali disposte a pagare per l’acqua usata.
    Gli analisti non si sono ancora pronunciati vista la recente quotazione dell’acqua in borsa ma c’è da pensare che qualcuno abbia già in mente di seguire molto da vicino l’andamento in borsa del prezioso oro blu, per cogliere al volo un’occasione che potrebbe diventare molto ghiotta nel prossimo futuro.

     

  • Titoli di Borsa, Presente e Futuro per Oro e Petrolio

    I titoli di borsa rispecchiano le tendenze dell’economia soprattutto quando si prende in considerazione i trend di lungo periodo.
    Tra i tantissimi titoli di borsa alcuni sono molto lontani dall’economia reale mentre altri spesso prevedono i grandi cambiamenti che ciclicamente avvengono in economia e che rispecchiano il mutare e l’evoluzione del mondo reale.
    Tra i titoli di borsa che ultimamente hanno subito i maggiori cambiamenti ci sono oro e petrolio, se il primo in qualità di bene rifugio è salito moltissimo negli ultimi due anni, lo stesso non si può certo dire per il petrolio.
    Il prezzo oro è salito sia nel 2019 che nel 2020 portando la quotazione a superare il suo massimo storico nei primi di agosto.
    A sostenere l’oro sono stati i tantissimi investitori che hanno acquistato non solo etf ma anche lingotti e monete per mettersi al riparo dalle insidie delle valute e per avere una scorta di valore facilmente monetizzabile anche presso uno dei tanti compro oro Firenze, Milano, ecc.
    Il crollo dei titoli di borsa del marzo 2020, causato dalla crisi dovuta al lockdown voluto dalle autorità mondiali che hanno imposto ai governi locali rigide restrizioni, ha colpito duramente il mercato petrolifero.
    Tanto di aver fatto perdere in quella fase almeno due terzi di valore al prezzo del greggio, successivamente anche grazie ad un taglio della produzione mondiale concordato da tutti i paesi produttori il prezzo del petrolio è risalito recuperando un terzo del valore pre lockdown.
    Nonostante il taglio e la diminuzione del prezzo greggio i mercati azionati continuano ad avere una tendenza al ribasso lenta ma progressiva.
    Questo andamento negativo è dovuto sia al calo della domanda che ha determinato un eccesso di offerta a prescindere dai tagli di produzione, sia al fatto che sembra ormai deciso a livello mondiale un progressivo abbandono dei combustibili fossili.
    Nonostante spesso possa sembrare il contrario i mercati azionari prevedono con largo anticipo i trend, questo è possibile notarlo prendendo in considerazione l’andamento di lungo periodo dei titoli di borsa.
    Attualmente è evidente come in questa fase, in cui è palese la scelta di abbandonare i combustibili fossili per il futuro, le grandi compagnie petrolifere stiano perdendo valore in modo inesorabile a prescindere dalle oscillazioni dei titoli nel breve periodo.
    Analizzando la performance del prezzo del petrolio negli ultimi dieci anni si può notare come a metà del 2014 questa materia prima avesse perso oltre la metà del suo valore in pochi mesi, un calo che in quel periodo poteva essere stato attribuito a varie cause ma che in realtà per chi conosce e gestisce le logiche di borsa era già un forte segnale della fine di un era.

  • La Economia dell’Oro dalla Lidia Fino ai Giorno Nostri

    C’era una volta un mondo ove il baratto era l’unica forma di scambio di tutte le merci, che fossero alimenti od oggetti ed elementi più o meno essenziali alla vita umana, scambiarsi alla pari queste merci era il solo modo di riuscire ad avere tutto ciò di cui la vita dell’uomo necessitava.
    Ma a rompere questo schema subentrò un elemento capace di sovvertire questa metodologia di scambio, l’oro un metallo dall’aspetto luccicante capace di elevarsi al di sopra di tutti gli altri elementi o merci, la cui notorietà era diffusa in ogni luogo e per certi versi il suo fascino superiore anche agli elementi primari indispensabili alla vita umana.
    Ancora oggi l’oro è considerato quasi come fosse una moneta corrente come dimostrato dai moltissimi operatori compro oro Firenze, Roma, Milano.
    Da quando nel ‘600 a.c. in Lidia furono realizzate le prime monete d’oro la diffusione di questo metallo come mezzo di pagamento di qualsiasi merce è divenuto uno standard per tutti i popoli del mondo.
    Certo è che appare strano come un metallo, che per quanto bello ed utile per molte caratteristiche intrinseche, sia riuscito ad essere tanto ambito in modo universale da poter essere determinante ancora oggi nell’economia e nella finanza moderna.
    Nell’economia il ruolo dell’oro è ancora oggi di primaria importanza oltre che nel panorama finanziario globale a dispetto dei tantissimi prodotti finanziari presenti sui mercati azionari.
    Ancora prima di oggi questo prezioso metallo giallo era stato definito come il bene che facesse da garanzia alle valute emesse dai governi, un sistema per dare credibilità a quelle che in definitiva sono soltanto unità di valore commerciale ideate e governate dagli stati attraverso le proprie banche centrali.
    A tempi del Gold Standard per ogni quantità di valute emesse in circolazione si accantonava una determinata quantità di oro, in questo modo si era stabilita una proporzione che dava credibilità e stabilità al valore stesso delle valuta.
    Questo meccanismo ha funzionato bene fino a quando divenne impellente una maggiore necessità di denaro in circolazione che potesse permettere i volumi sempre più grandi delle merci e dei servizi prodotti grazie all’evoluzione.
    Fu per questi motivi che con gli accordi di Bretton Woods fu sospeso il Gold Standard e di fatto si liberò gli stati dal vincolo di dover accantonare oro per stampare valuta.
    Una scelta che forse poteva trovare qualche giustificazione nel breve periodo per fare fronte a determinante esigenze ma che nel lungo periodo avrebbe determinato forti crisi di sfiducia nelle valute da parte del sistema stesso.

  • Google Vieta la Pubblicità sui Bitcoin e sulle Altre Criptovalute

    Google come altri colossi del web mettono un freno alle pubblicità dei Bitcoin e di tutte la altre criptovalute in generale, non si se la decisione derivi solo dal fatto che spesso alcuni di questi annunci a pagamento possono nascondere fonti poco affidabili o se si tratta soltanto di un’operazione indotta da qualche pressione fatta dal governo americano che forse considera il proliferare delle criptovalute un pericolo per il dollaro.
    Cero è che la presa di posizione di Google non è stata presa contro altri genere di annunci che promuovono investimenti come accade per l’oro dove sono molte le pubblicità di prodotti finanziari collegati al prezioso metallo giallo.
    Per non parlare degli annunci dei compro oro firenze, napoli, milano e di tutte le altre città italiane che continuano ad essere ben accetti dal colosso americano del web.
    Sembra che l’America non sia più il paese del libero mercato per eccellenza, ruolo che sta assumendo la Cina che in questo momento storico ha tutto da guadagnare dal liberismo economico, anche se l’attuale posizione della Cina sulle criptovalute non è favorevole tanto da aver preso decisioni simili a quelle del colosso americano.
    Non bisogna dimenticare che le criptovalute sono nate per garantire indipendenza dalle banche e privacy nelle transazioni, anche se attualmente vengono viste dai più come un metodo di investimento che potrebbe far ottenere grossi guadagni.
    Fatto sta che le criptovalute nonostante google continuano a proliferare in rete e a diffondersi in tutto il mondo e non sarà facile mettere un freno all’evoluzione che si chami Bitcoin, Ethereum o qualsiasi altra sigla delle molte criptocurriences presenti sul mercato.
    Addirittura sembra che negli ultimi tempi l’andamento dei Bitcoin riesca a condizionare addirittura la quotazione oro sui mercati internazionali, in momenti euforici il mercato compra bitcoin ed in momenti di sfiducia gli investitori preferiscono il compro oro, un’altalena che sembra si stia ripetendo con una certa frequenza nell’ultimo periodo a conferma dell’importanza che le criptovalute hanno conquistato in pochi anni anche sui mercati azionari.

  • Oro il metallo dai Mille Utilizzi

    Nonostante l’estrazione dell’oro non sia un processo semplice, questo prezioso metallo giallo è uno dei minerali più utili alle esigenze dell’uomo.
    Per ottenerlo nella sua forma pura è necessario movimentare dal terreno e dalle rocce tonnellate di materiale e successivamente eseguire complessi metodi che portino alla sua separazione da altri materiali.
    Il tanto lavoro necessario per ottenere questo metallo prezioso è giustificato dalle molte proprietà che esso racchiude in se, anche se la maggioranza di chi compra oro lo fa per realizzare gioielli e oggetti decorativi di vario genere.
    In realtà l’oro è un metallo che viene utilizzato in molti settori nonostante il suo costo elevato, le sue eccezionali qualità di elettro conduzione e di duttilità hanno fatto di questo metallo un must per i dispositivi elettronici di ultima generazione che necessitano di un conduttore affidabile in spazi infinitesimali.
    L’oro è anche un metallo estremamente semplice da lavorare a causa della sua relativa morbidezza, per questo motivo spesso viene utilizzato non in forma pura ma in leghe dove viene mescolato insieme ad altri metalli che ne determinano la giusta durezza.
    Nonostante la sua morbidezza l’oro è un metallo indistruttibile e incorruttibile capace di mantenersi inalterato nel tempo a prescindere dal luogo in cui si trovi, anche immerso nell’acqua l’oro non si deteriora come testimoniato dai numerosi ritrovamenti fatti in fondo al mare in navi inabissatesi in epoche lontane.
    Anche in campo medico questo metallo prezioso ha trovato molte applicazioni grazie alle sue eccellenti qualità anallergiche che lo rendano perfettamente tollerabile dall’organismo umano.
    Al di là degli utilizzi moderni l’oro è sempre stato fin dai tempi antichissimi un metallo considerato di grande valore e prestigio, non per niente fu utilizzato in tutte le epoche per realizzare oggetti che simboleggiassero la religione, il potere, la bellezza e il trionfo.
    Un altro importante ruolo questo prezioso metallo lo svolse nel favorire il commercio in epoca antica quando la distanza tra paesi lontani era un impedimento al commercio di beni.
    Con l’introduzione dell’oro come forma di pagamento il commercio ebbe un forte impulso essendo questo riconosciuto ed apprezzato in ogni luogo del mondo, grazie ad esso fu possibile trasportare un grande valore in uno spazio limitato e senza il rischio che questo potesse deteriorarsi lungo il viaggio.
    Anche nella finanza moderna l’oro ha un ruolo di primo piano, nonostante i mercati azionari e i molti strumenti a disposizione della finanza moderna l’oro è tutt’oggi considerato uno dei beni di investimento più sicuri nel lungo periodo.
    Il prezzo aureo è capace di sostenere anche l’impatto delle crisi finanziarie più forti, per questa sua caratteristica l’oro è il bene rifugio per eccellenza che al contrario degli asset si apprezza proprio nei momenti di crisi economica.