Tag: Luigi Ferraris

  • Gruppo FS: al via il piano da 190 miliardi, previste 40mila nuove assunzioni

    Gruppo FS punta su innovazione, digitalizzazione e connettività: il Gruppo presenta il nuovo percorso strategico e industriale da 190 miliardi di euro di investimenti per i prossimi dieci anni. Previste 40mila nuove assunzioni.

    Il nuovo piano industriale di Gruppo FS

    Prosegue la visione strategica e industriale di lungo periodo portata avanti da Gruppo FS: il Piano Industriale 2022-2031, presentato a Roma lo scorso maggio dalla Presidente Nicoletta Giadrossi e dall’Amministratore Delegato Luigi Ferraris, prevede un programma di investimenti da oltre 190 miliardi di euro. Nell’arco del Piano è inoltre prevista, oltre a una profonda riorganizzazione della governance e a una nuova struttura organizzativa, la creazione di 40mila nuovi posti di lavoro. Non solo, il progetto mira anche all’aumento del 20% dell’offerta di viaggio: un incremento, ha precisato Luigi Ferraris, che non interesserà “solo l’alta velocità ma anche i treni regionali”. “Speriamo – ha aggiunto – con un approccio più integrato di poter allargare l’offerta di servizi. Pensiamo che la vera sfida sia quella del trasporto collettivo”. Gli investimenti e gli interventi pianificati da Gruppo FS consentiranno inoltre di ridurre i tempi di percorrenza sulle principali tratte ferroviarie (come Torino-Genova, Milano-Genova, Milano-Trieste, Napoli-Bari, Palermo-Catania, Sassari-Cagliari). Stando alle previsioni, al termine dei dieci anni i ricavi raggiungeranno quota 22,5 miliardi di euro, mentre l’EBITDA 3,9 miliardi, con una crescita media annua (CAGR) rispettivamente pari al 6,9% e all’8,2%. Il Gruppo punta inoltre a raddoppiare la quota di merci trasportate su ferro: “Dell’11% di merci che viaggiano ora su rotaia le Fs detengono una quota del 50%. Pensiamo di raddoppiare la quota merci al 2031”, ha fatto sapere l’AD.

    Gruppo FS: le parole dell’AD Luigi Ferraris

    Il Piano Industriale 2022-2031 presentato da Gruppo FS “intende – ha commentato l’AD – imprimere un’accelerazione agli investimenti e, con una visione di lungo periodo, dare maggiore certezza all’esecuzione delle opere nei tempi previsti. Lavoriamo per rendere le nostre infrastrutture sempre più moderne, interconnesse e resilienti e i servizi di mobilità calibrati sulle diverse esigenze dei nostri clienti”. Sono diversi gli obiettivi stabiliti dal Gruppo. “Intendiamo promuovere un trasporto collettivo multimodale, e più sostenibile anche in ambito urbano”, oltre a “raddoppiare la quota di trasporto merci su ferrovia, contribuire alla transizione ecologica non solo rendendo più attrattivo l’uso del treno, il mezzo più ecologico per eccellenza, ma anche autoproducendo da fonti rinnovabili almeno il 40% del nostro consistente fabbisogno energetico”, ha aggiunto. Gruppo FS punta inoltre sulla creazione di nuovi posti di lavoro. Il Gruppo prevede infatti “l’assunzione nel suo arco temporale di 40mila persone e vede proprio nelle persone il suo principale fattore abilitante, insieme all’innovazione, alla trasformazione digitale e alla connettività – ha concluso l’AD – inizia per noi tutti un Tempo Nuovo e sono certo che proprio le nostre persone, oggi come ieri, sapranno trasformare questo piano in realtà, mostrandosi all’altezza delle sfide che ci attendono”.

  • FS Italiane, conferito all’AD Luigi Ferraris il Premio Guido Carli: “Fase storica delicata”

    Ad assegnare il riconoscimento una giuria di top manager, imprenditori ed editori presieduta da Gianni Letta. Luigi Ferraris: "Doveroso ringraziare chi lavora in questo Gruppo".

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: le motivazioni del Premio

    Enel, Poste Italiane, Terna. "Un talento che ormai non conosce confini" quello di Luigi Ferraris, che per questo motivo lo scorso 6 maggio è stato insignito del Premio Guido Carli. Giunto alla sua XIII Edizione, il riconoscimento prende il nome dallo statista e governatore della Banca d’Italia e nasce per premiare le personalità del made in Italy capaci di dare lustro al Paese. Nel corso della sua lunga carriera, che oggi lo vede nelle vesti di Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Luigi Ferraris si è distinto sia per l’impegno sociale e manageriale che per aver diffuso le competenze italiane nel mondo. Intervistato a latere della cerimonia di premiazione, tenutasi presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’AD di FS Italiane si è detto onorato del premio ricevuto: "Guido Carli è stato un precursore e un convinto sostenitore del progetto europeo e oggi il Gruppo FS Italiane è tra i protagonisti dell’evoluzione del mercato ferroviario europeo". A consegnare il riconoscimento Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia e componente della giuria di top manager, imprenditori ed editori presieduta da Gianni Letta.

    Luigi Ferraris: "Connettere il continente europeo la priorità"

    Durante il suo intervento, Luigi Ferraris ha colto l’occasione per ringraziare le persone di Ferrovie dello Stato Italiane: "Ho trovato grande umanità e spirito di servizio, che si è manifestato a pieno durante la crisi pandemica con passione e dedizione. Nonostante le tragedie che stiamo vivendo – ha evidenziato l’AD di FS Italiane – colgo l’ottimismo nell’entrare in una fase nuova, di rinascita". Il riferimento è al contesto geopolitico ed economico internazionale che si è venuto a creare negli ultimi mesi: "Mai come oggi abbiamo un impegno così forte nel connettere le persone in modo rapido ed efficiente, con infrastrutture che ci permettono di muoverci non solo nel nostro Paese, ma anche nel resto del continente – ha spiegato Luigi Ferraris, che poi ha aggiunto – L’Europa si è definitivamente aperta alla concorrenza ferroviaria e le nostre società sono presenti e operano con successo in diversi paesi come Francia, Grecia, Spagna, Germania, Olanda e Gran Bretagna".

  • “Il Sole 24 Ore”: Piano Industriale 2022-2031 di FS Italiane, intervista all’AD Luigi Ferraris

    Oltre 190 miliardi di investimenti su infrastrutture e tecnologie, fibra e digitale, con un focus sugli indirizzi del PNRR: l’AD di FS Italiane Luigi Ferraris ne ha parlato al Forum con i giornalisti de "Il Sole 24 Ore" e di "Radiocor Plus".

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: FS Italiane, 190 miliardi di investimenti per infrastrutture e tecnologie

    Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di FS Italiane, traccia le sfide che attendono il Gruppo FS nel prossimo futuro. L’orizzonte temporale è quello del Piano Industriale 2022-2031, presentato il 16 maggio a Roma, con oltre 190 miliardi di euro su infrastrutture e tecnologie, due pilastri per la modernizzazione del Paese. L’AD ne ha parlato al Forum "Il Sole 24 Ore", organizzato presso la stazione di Milano Centrale. "Nel 2021 abbiamo messo a terra uno sforzo di oltre 12 miliardi e chiuderemo il 2022 più o meno allo stesso livello", ha dichiarato l’AD: "L’anno prossimo dovremo cominciare con il primo salto per mantenere la velocità di crociera di 18/19 miliardi. I 190 miliardi di investimenti includono infrastrutture, tecnologia, treni e altro, ma la componente che richiederà lo sforzo maggiore è quella delle infrastrutture". L’AD Luigi Ferraris ha evidenziato che "la priorità numero uno è l’attuazione del PNRR che vale 24 miliardi per Ferrovie, la stazione appaltante più importante del Piano nazionale. Il nostro primo obiettivo, quindi, è lanciare, nella seconda parte del 2022, a partire da giugno, tutte le gare necessarie per rispettare la scadenza al 2026 del Recovery". La necessità è "mettere in sicurezza il PNRR e le condizioni per farlo ci sono", nonostante uno scenario di aumento dei prezzi "dal 20 fino a oltre il 30%", come evidenziato dall’AD: "Il tema dell’aumento dei prezzi rimane, ma personalmente sono convinto che non durerà a lungo".

    Luigi Ferraris, 4 nuovi poli in FS Italiane: Infrastrutture, Passeggeri, Logistica, Urbano

    Parlando di infrastrutture, Luigi Ferraris ha sottolineato come queste non siano da intendere come una "suddivisione in lotti", bensì come "progetti a vita intera" che consentano "a chi deve pianificare gli investimenti di avere visibilità e certezza sull’intero percorso". L’AD ha poi indicato i punti chiave del Piano Industriale: "Anzitutto c’è una grande sfida, la crescita del trasporto su rotaia per arginare il congestionamento delle strade" e l’obiettivo di "favorire il trasporto collettivo multimodale rispetto al trasporto privato". Integrazione, poi, tra RFI e ANAS per dare "impulso al progetto ‘Smart road’ di digitalizzazione e connettività delle strade" e tra le società di trasporto viaggiatori su ferro e gomma "per favorire soluzioni integrate di mobilità e proporre un’offerta più personalizzata". Si tratta di "circa 15 miliardi investiti dal polo che ha capogruppo Trenitalia con Busitalia e Ferrovie del Sud Est, per la parte di trasporto passeggeri". Il polo Logistica, invece, con Mercitalia Logistics capogruppo, avrà "sette società operative a livello nazionale e internazionale, come Mercitalia Rail, Tx Logistik e Mercitalia Intermodal". Il polo Urbano, infine, si occuperà di "gestire e rigenerare il patrimonio immobiliare del Gruppo". Come osservato da Luigi Ferraris, il Piano decennale prevede l’ingresso di nuove professionalità, con 40.000 assunzioni tra figure tecniche, ingegneri civili, informatici, project manager e carpentieri. Non da ultimo, il tema della connettività a bordo e nelle stazioni: "Un primo progetto nel breve periodo per portare, nei prossimi 18 mesi, il 4G sull’alta velocità" e, in seconda battuta, "dotare di fibra ottica tutta la rete ferroviaria e quella stradale prossima ai binari, abbiamo infatti quasi 12.000 chilometri di strade contigue all’infrastruttura ferroviaria", ha dichiarato in conclusione l’AD.

  • A Luigi Ferraris il Premio Guido Carli: le dichiarazioni dell’AD di FS Italiane

    In un contesto storico delicato come quello attuale, "mai come oggi abbiamo un impegno così forte nel connettere le persone in modo rapido ed efficiente", così l’AD di FS Italiane Luigi Ferraris nel ricevere il Premio Guido Carli 2022.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: le dichiarazioni dell’AD di FS Italiane alla cerimonia di premiazione

    A Luigi Ferraris la XIII edizione del Premio Guido Carli, iniziativa insignita della medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A conferire il Premio è stata la giuria composta da top manager, imprenditori ed editori, con la presidenza onoraria di Gianni Letta, nel corso di una cerimonia svoltasi il 6 maggio presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. "Sono onorato di ricevere questo prestigioso premio in un anno molto importante per l’Europa", ha commentato con soddisfazione l’AD: "Siamo in una fase storica delicata, e mai come oggi abbiamo un impegno così forte nel connettere le persone in modo rapido ed efficiente, con infrastrutture che ci permettono di muoverci non solo nel nostro Paese, ma anche in Europa". Il Premio assegnato a Luigi Ferraris riconosce l’impegno profuso in ambito sociale e manageriale, nonché le attività promosse per la diffusione del talento e della genialità italiana all’estero. Tra le motivazioni, inoltre, la capacità di aver inanellato una sequenza di incarichi di prestigio con pochi eguali nel panorama nazionale, per "un talento che ormai non conosce confini".

    Premio Guido Carli, Luigi Ferraris ringrazia le persone di FS Italiane

    Nel ricevere il Premio, Luigi Ferraris ha evidenziato l’importanza del lavoro svolto dal team di FS Italiane: "Non posso non pensare alle persone che lavorano in Ferrovie, nelle quali ho trovato grande umanità e spirito di servizio, che si è manifestato a pieno durante la crisi pandemica con passione e dedizione", ha dichiarato l’AD: "Nonostante le tragedie che stiamo vivendo colgo l’ottimismo nell’entrare in una fase nuova, di rinascita, e ritengo doveroso rinnovare il mio ringraziamento a chi lavora in questo Gruppo". L’assegnazione del riconoscimento a Luigi Ferraris è stata preceduta da un messaggio del Premier Mario Draghi, da un saluto del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e da un intervento del Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta.

  • Ferrovie dello Stato Italiane, nel 2021 ricavi salgono a 12,2 miliardi. Luigi Ferraris: “Presupposto per il rilancio”

    La ripresa della domanda e i ristori del Governo hanno consentito il ritorno agli utili, con il Gruppo che accelera sui ricavi. L’AD Luigi Ferraris: "FS sarà importante auto-produttore nazionale di energia green".

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: doteremo il Paese di un’infrastruttura integrata e renderemo le città più sostenibili

    Buone notizie per Ferrovie dello Stato Italiane. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato lo scorso 30 marzo il progetto di Relazione finanziaria annuale del Gruppo, che comprende anche il Bilancio consolidato. FS Italiane chiude il 2021 con ricavi operativi per 12,2 miliardi di euro e un ritorno all’utile netto che si attesta sui 193 milioni di euro. Per l’AD Luigi Ferraris i risultati positivi raggiunti dal Gruppo "rappresentano un solido presupposto per il rilancio di tutte le attività". Il trend di crescita ha interessato non solo tutti i margini di esercizio, che registrano saldi positivi, ma anche gli investimenti tecnici, che in confronto al 2020 aumentano del 40% raggiungendo un livello di spesa record pari a 12,5 miliardi. Nonostante le difficoltà causate dal Covid-19 e la crisi scaturita dal conflitto russo-ucraino, ora FS Italiane ha tutte le carte in regola per guardare al prossimo futuro: "Il Gruppo FS è chiamato a svolgere un ruolo rilevante nel perseguimento degli obiettivi del Pnrr – ha dichiarato Luigi Ferrarisper dotare il Paese di un sistema infrastrutturale, di mobilità e di logistica merci efficienti e integrati, nonché per contribuire a rendere le nostre città più sostenibili".

    Luigi Ferraris: transizione energetica una sfida comune

    Tra le priorità di Ferrovie dello Stato Italiane anche la transizione energetica: "Il Gruppo intende essere protagonista del processo in corso come importante auto-produttore nazionale da fonti di energia rinnovabili", ha aggiunto Luigi Ferraris. In tema di sostenibilità e fattori ESG, nel 2021 prosegue il trend che vede la diminuzione delle emissioni climalteranti grazie all’utilizzo di mezzi a più alta efficienza energetica e al miglioramento del mix di generazione elettrico. Il Gruppo ha inoltre collocato due green bond per un valore totale di 1 miliardo e 350 milioni. Le valutazioni "Advanced" nel rating Moody’s ESG Solutions, "B" nel rating Carbon Disclosure Project sui temi climatici e "A-" sullo scoring relativo al coinvolgimento fornitori testimoniano i risultati ottenuti. Con i traguardi raggiunti nel 2021, ai quali si aggiunge anche un impatto occupazionale di oltre 290mila unità, FS Italiane è pronta a rinnovare il suo impegno sia per quanto riguarda il rilancio economico del Paese che sul fronte della transizione green: "Si tratta di una sfida che tutti noi, donne e uomini del Gruppo FS, affronteremo con impegno e determinazione, consapevoli della centralità delle nostre attività a beneficio del sistema Paese", conclude Luigi Ferraris.

  • Terna, la Strategy al 2030: l’intervista de “Il Sole 24 Ore” all’AD e DG Luigi Ferraris

    Nuovi interventi da Nord a Sud, interconnessioni con l’estero e collegamenti tra le isole per una rete elettrica sempre più sicura e resiliente: il Piano di Sviluppo 2020 di Terna nell’intervista de “Il Sole 24 Ore” all’AD e DG Luigi Ferraris. Terna, il nuovo Piano di Sviluppo 2020: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris a “Il Sole 24 Ore”

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Investimenti per oltre 14 miliardi di euro nel prossimo decennio destinati allo sviluppo e all’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale, nell’ottica di abilitare la transizione energetica e incentivare la piena integrazione delle rinnovabili (in particolare eolico e fotovoltaico) in un sistema sempre più complesso. Quello di Terna è un “impegno consistente”, come lo ha definito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris nell’intervista a “Il Sole 24 Ore” dello scorso 8 aprile, rilasciata in occasione della presentazione del Piano di Sviluppo 2020: “Il 7% in più del precedente piano, praticamente il doppio di quanto avevamo previsto nel 2017 (7,8 miliardi)”. Sono 27 i nuovi interventi inseriti nel piano che “porteranno alla realizzazione di 300 chilometri di nuove linee, con una particolare attenzione al riassetto di reti già esistenti in punti nevralgici dell’infrastruttura nazionale, dal quale discenderà la dismissione di oltre 400 chilometri di elettrodotti ormai vetusti”: nell’arco di piano saranno 3.800 chilometri le linee sostituite nel complesso. “Stiamo assistendo a una reingegnerizzazione del sistema elettrico che riguarda la rete italiana, ma anche quella del Vecchio Continente. Per effetto della transizione energetica siamo passati da un sistema monodirezionale a un modello più complesso con flussi di energia a più direzioni e fonti di produzione molteplici e questo comporta anche la necessità di investire molto in digitalizzazione e innovazione per gestire una mole enorme di dati” ha sottolineato Luigi Ferraris nell’intervista ripresa anche da Dagospia.

    Terna, Piano di Sviluppo 2020: il valore dei nuovi investimenti nella presentazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

    I “progetti strategici” definiti nel nuovo piano decennale di Terna “serviranno innanzitutto a rafforzare lo scambio lungo il corridoio nord-sud perché dobbiamo garantire il passaggio dell’energia rinnovabile, prodotta soprattutto al centro-sud, verso il nord della penisola dove si concentra il grosso del fabbisogno”: lo ha spiegato l’AD e DG Luigi Ferraris richiamandone alcuni. Il Sacoi3, l’ammodernamento dell’elettrodotto tra Sardegna, Corsica e Toscana, porterà alla costruzione di un nuovo cavo sottomarino (nel 2024 l’avvio del primo cavo). E ancora il “Tyrrhenian Link”, il nuovo collegamento tra Sicilia, Sardegna e Campania che è parte di quel set di azioni “indispensabili per gestire l’annunciato spegnimento delle centrali a carbone entro il 2025 (phase out), insieme alla crescita delle rinnovabili, agli accumuli, in particolare idroelettrici, e a nuova capacità termoelettrica di picco grazie alla piena operatività del mercato delle capacità (capacity market)”. Sul fronte delle interconnessioni con l’estero “i progetti principali sono la nuova linea con la Francia, che entrerà in servizio il prossimo anno, l’interconnessione con l’Austria, ma poi ci sono altri nuovi collegamenti, tra cui quello con la Tunisia, che andremo a sviluppare nel medio-lungo termine”. Una necessaria accelerazione degli investimenti anche nell’ottica di contribuire significativamente alla ripartenza del Paese, secondo quanto ha annunciato Luigi Ferraris: “Come ha dimostrato uno studio del Politecnico di Milano ogni miliardo investito da Terna in Italia produce 15mila nuovi posti di lavoro, tra diretti e indiretti. Noi abbiamo già in rampa, da quest’anno, 1,5-1,6 miliardi di investimenti annui che supereranno i 2 miliardi quando entreremo nel vivo della realizzazione di grandi infrastrutture come il Tyrrhenian Link e il Sacoi 3″.

  • Luigi Ferraris: Terna prosegue sulla strada degli investimenti per la rete italiana

    Terna ha recentemente pubblicato sul canale Youtube ufficiale un video esplicativo del Piano Strategico 2020-2024. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato le sfide che si andranno ad affrontare nel futuro e l’approccio dell’azienda per i prossimi anni.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris (Terna): la decarbonizzazione nello scenario attuale

    Oggi il mondo necessita di una grande trasformazione, che consiste nel passare attraverso la decarbonizzazione per garantire maggiore efficienza e più energia pulita. Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha confermato che il Gruppo procede in tale direzione. Durante il video di presentazione del Piano Strategico 2020-2024, l’AD e DG ha spiegato come il sistema elettrico in Italia stia già attraversando un processo radicale di cambiamento, che porterà dall’attuale modello centralizzato a uno più complesso, integrato e distribuito. Questo sta avvenendo anche grazie al supporto delle nuove tecnologie digitali, che consentono di immagazzinare e analizzare grandi quantità di dati a basso costo. “Nel nuovo scenario”, ha spiegato Luigi Ferraris, “la riduzione delle forme tradizionali di generazione fa emergere una crescente penetrazione delle energie rinnovabili. Tutto questo si traduce in importanti sfide per la gestione del sistema elettrico con un impatto molto significativo sulle attività dell’operatore di reti di trasmissione (TSO)”.

    Terna: Luigi Ferraris illustra sfide e investimenti per il Piano 2020-2024

    Luigi Ferraris ha parlato delle sfide che Terna dovrà affrontare nei prossimi anni: queste si concentrano sull’impatto che le rinnovabili avranno sulla stabilità e l’efficienza del sistema. Non sarà facile nemmeno la questione relativa alla distribuzione geografica e alle caratteristiche tecniche ad essa correlate. I cambiamenti climatici necessitano comunque di grande attenzione: “Per affrontare queste sfide, gli operatori dovranno lavorare in modo sistemico, in stretto coordinamento tra loro”. Il Piano Strategico 2020-2024 prevede inoltre un aumento degli investimenti per soddisfare le richieste del sistema. Il programma è il più ambizioso di sempre: 7,3 miliardi di euro negli asset regolati in Italia. Luigi Ferraris ha confermato che l’obiettivo è raggiungere la crescita del margine operativo lordo superiore al 4% medio annuo nel periodo del Piano. Terna seguirà 3 linee guida specifiche: focus sulle attività regolate in Italia, per rafforzare il core business nel Paese, sviluppo di nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto attraverso le attività non regolate, in modo da sostenere il processo di transizione energetica, e infine portare avanti i progetti in corso nel segmento internazionale, facendo leva su digitalizzazione e innovazione.

  • Terna, Luigi Ferraris: emergenza Coronavirus, il Piano 2020-2024 per accelerare la ripresa

    Luigi Ferraris: l’emergenza Coronavirus non ferma Terna. Le misure adottate dal Gruppo per garantire la continuità dei flussi di energia e l’operatività in condizioni di sicurezza per i propri dipendenti.

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: emergenza Covid-19, Terna al lavoro per garantire la sicurezza del servizio elettrico

    La trasmissione dell’energia elettrica su tutto il territorio nazionale è un servizio pubblico essenziale. Nell’operare in questi giorni di emergenza, Terna ha dovuto adattarsi ai cambiamenti che ne sono derivati. Come si legge in una nota diffusa dal Gruppo guidato da Luigi Ferraris, ora che milioni di italiani sono chiamati a restare a casa per evitare un’ulteriore diffusione del contagio, i consumi domestici crescono mentre diminuiscono quelli industriali. Di conseguenza anche le ore di picco cambiano. Variazioni che chi lavora per garantire il trasporto dell’energia è costretto a fronteggiare per fare in modo che tutto funzioni. Terna dunque fin dai primi giorni di emergenza si è organizzata per assicurare la continuità dei flussi di energia. Ogni giorno, per 24 ore. In sicurezza. Il Gruppo, di cui Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 2017, è il primo TSO (transmission system operator) in Europa ad aver adottato questo modello e ora lo condivide con gli altri gestori europei delle reti di trasporto dell’elettricità.

    Luigi Ferraris: Terna farà tutto il possibile per sostenere il Paese nell’accelerare la ripresa

    Nell’ottica di garantire la sicurezza dei propri dipendenti, Terna ha adottato diverse misure a partire da quelle igienico-sanitarie. È stato attivato lo smart working per il 100% della popolazione aziendale non direttamente operativa. Il personale che opera negli impianti, secondo quanto riporta una nota del Gruppo di Luigi Ferraris circa il 30% del totale, segue un sistema a rotazione settimanale e viene distribuito su più sedi, così da garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro fra le persone. Sono stati sospesi eventi aziendali e corsi di formazione: le riunioni si tengono invece in videoconferenza. È stata poi istituita una polizza assicurativa COVID-19 per tutti i dipendenti, che si attiva in caso di ricovero in ospedale. Terna sottolinea inoltre che in questa situazione storica di emergenza è pronta a fare tutto il possibile per la sicurezza del Paese, in linea con le direttive del nuovo Piano Strategico 2020-2024 illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris.

  • Rinnovo della collaborazione GdF – Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris ne illustra il valore

    Legalità e trasparenza, misure per il monitoraggio dei contributi erogati da Terna per interventi di riqualificazione ambientale: l’AD e DG Luigi Ferraris firma l’accordo per il rinnovo della collaborazione con la Guardia di Finanza.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna insieme alla Guardia di Finanza per la trasparenza e la legalità: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Si rinnova la collaborazione tra Terna e Guardia di Finanza. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottoscrivere per conto del Gruppo lo scorso 4 marzo il protocollo d’intesa che, a fronte di una “positiva esperienza maturata negli anni”, prevede ulteriori azioni finalizzate a salvaguardare la realizzazione delle infrastrutture elettriche. Trasparenza è la parola chiave. L’ottica è molteplice: tutelare la regolarità e la trasparenza delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, contrastare fenomeni di lavoro nero e di irregolarità contributiva e prevenire eventuali tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico. Nell’ambito del rinnovo siglato dall’AD e DG Luigi Ferraris con il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana è stato inoltre introdotto il monitoraggio dei sostegni economici che Terna eroga a progetti di riqualificazione territoriale (ambientale ed urbanistica) di pubblica utilità per la compensazione e il riequilibrio ambientale derivante dalla realizzazione delle opere elettriche.

    Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: orgogliosi della collaborazione con la Guardia di Finanza

    La rinnovata collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Gruppo italiano guidato da Luigi Ferraris ha portato inoltre all’individuazione in Terna di un unico contact point per tutte le necessità informative o di documentazione inerenti ad attività investigative. In particolare, segnalerà al Nucleo Speciale Anticorruzione dati e notizie qualificate nonché analisi di contesto utili al perseguimento delle finalità collaborative. In merito, nell’ottica di rafforzare le conoscenze e competenze del personale interessato, in base all’accordo Terna potrà avvalersi di qualificati appartenenti alla Guardia di Finanza nel ruolo di docenti per incontri, seminari e corsi promossi e organizzati a favore dei propri dipendenti. La firma dell’accordo, come sottolineato dall’AD e DG Luigi Ferraris, rafforza ulteriormente la proficua collaborazione già in atto tra Terna e la Guardia di Finanza: “Siamo orgogliosi di proseguire su questa strada e fornire un fattivo contributo alla tutela della realizzazione di infrastrutture strategiche per il Paese”.

  • Terna sottoscrive un protocollo con Regione Veneto: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Al via in Veneto la sperimentazione “IoT 4 the Grid”: circa 500 sensori installati sulla rete elettrica per il monitoraggio e la raccolta dati, che come illustrato dall’AD e DG di Terna Luigi Ferraris, saranno sfruttati dalle “istituzioni che operano a tutela del territorio con enormi vantaggi per le comunità locali”.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna sperimenta in Veneto il sistema “IoT 4 the Grid”: l’AD e DG Luigi Ferraris sottoscrive il Protocollo d’Intesa

    Terna sceglie il Veneto per sperimentare un innovativo sistema integrato di raccolta, misura ed elaborazione real-time dei dati di funzionamento delle linee elettriche presenti sul territorio. Il progetto è al centro del Protocollo d’Intesa siglato lo scorso 18 febbraio a Palazzo Balbi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris insieme al Governatore della Regione del Veneto Luca Zaia. Un intervento pioneristico quindi, che permetterà al Gruppo di raccogliere e analizzare real-time informazioni fondamentali per una maggiore sicurezza e flessibilità del sistema elettrico regionale. Dopo la tragedia di Vaia e il blackout di Cortina nel 2013 dovuto a una potente nevicata, il Veneto ha messo in piedi un modello unico di monitoraggio del territorio e, come ricordato dal Presidente della Regione, il supporto di Terna “dal punto di vista della Protezione Civile per noi significa tantissimo”. Luigi Ferraris guarda invece all’accordo come “una ulteriore occasione per aumentare la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica regionale”.

    Luigi Ferraris: i benefici dell’innovativo sistema di monitoraggio ambientale in Veneto

    Nell’evidenziare il valore del progetto di monitoraggio ambientale avviato in Veneto, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è focalizzato sullo scenario attuale: “La transizione energetica in atto impone nuove sfide e rende la gestione della rete sempre più complessa e articolata; mettere tali sistemi innovativi a fattore comune con le istituzioni che operano a tutela del territorio, significa creare una nuova consapevolezza tecnologica con enormi vantaggi per il sistema elettrico e le comunità locali”. Sono 500 i sensori installati ad oggi su 26 linee nelle zone di Belluno, Verona e Vicenza con benefici, ad esempio, in merito alla riduzione dei disservizi del servizio elettrico. Il monitoraggio avviene ogni 15 minuti, ma le tempistiche possono essere ulteriormente ridotte. L’utilizzo delle IoT Box, grazie alla capillare diffusione delle infrastrutture elettriche sul territorio, consente inoltre di aumentare in maniera significativa la capacità di osservazione dello stato della rete elettrica e di garantire efficienza nella gestione e maggiore tempestività di intervento in caso di necessità. “Le informazioni che rileveremo non serviranno solo all’operatore di rete, ma saranno di utilità plurima” ha aggiunto inoltre Luigi Ferraris: basti pensare ai vantaggi derivati dal monitoraggio di aree a rischio frana, alla protezione da fenomeni meteo avversi e al monitoraggio della qualità dell’aria.

  • Oltre 450 incontri nel 2019 per la “progettazione partecipata” di Terna, guidata da Luigi Ferraris

    L’istituzionalizzazione del confronto con le comunità locali evidenzia l’impegno di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata da Luigi Ferraris, per infrastrutture sempre più sostenibili e condivise.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris sottolinea la centralità del confronto con cittadini e istituzioni

    “Il dialogo con le comunità è il nostro modello di sviluppo della rete”: così ha motivato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, l’importanza conferita al confronto con il territorio e le comunità locali. Un legame ininterrotto, che nel corso del 2019 ha potuto contare su più di 450 incontri. Ciascun intervento atto allo scopo di implementare nuove reti elettriche oppure di aggiornare gli elementi già presenti ha tutta una serie di conseguenze sul territorio interessato e, proprio per questo motivo, Terna ha in piano non solo di incrementare gli investimenti, ma anche di integrare sempre più tutti gli attori coinvolti nella pianificazione e nello sviluppo delle opere, all’insegna dell’ascolto e del dialogo. Le richieste di carattere sociale e di sostenibilità avanzate dalla cittadinanza avevano già iniziato a delinearsi in maniera sempre più evidente all’interno dello scorso piano decennale di sviluppo della rete del gestore della rete elettrica in alta tensione, tanto che già erano state considerate al pari di quelle elettriche ed economiche. Rendere partecipi le comunità e autorità locali e i cittadini in ogni step della pianificazione e dell’implementazione delle opere elettriche è una soluzione favorevole per il gestore guidato da Luigi Ferraris. Questo perché agevola l’elaborazione di una proposta condivisa per il posizionamento delle nuove infrastrutture e per la modernizzazione di quelle già operative, oltre a costituire il fondamento per uno sviluppo comune e più green della rete.

    Luigi Ferraris: il modello della “progettazione partecipata” di Terna sempre più importante per il gestore

    Il gestore della rete elettrica guidato da Luigi Ferraris adotta la modalità degli incontri pubblici, i cosiddetti “Terna incontra”, per solidificare il legame di ascolto e dialogo con autorità e comunità locali nelle zone preposte alle opere. Si tratta di appuntamenti concepiti per diffondere gli scopi e i gli aspetti a favore delle infrastrutture previste. Nel corso di queste giornate, tecnici e progettisti illustrano e spiegano ai cittadini tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto, recependo opinioni, consigli e richieste di chiarimento da parte del territorio. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris evidenzia così l’importanza di tale modalità di confronto: “È per noi una leva strategica per il rinnovamento della rete elettrica nazionale. Con oltre 450 incontri sul territorio nel 2019 abbiamo portato avanti un rapporto continuo con le istituzioni locali e con i cittadini, ascoltando le osservazioni e i dubbi per una vera e propria progettazione partecipata delle opere”. Questo esempio di “progettazione partecipata” è divenuto un elemento cardine dell’operato del gestore della rete elettrica soprattutto negli ultimi due anni: nel 2018 sono stati circa 350 gli incontri, dei quali 18 sono stati i “Terna incontra”, mentre l’anno successivo ha visto un incremento percentuale di circa il 29%, totalizzando circa 450 appuntamenti e 40 “Terna incontra”.

  • Sostenibilità, rete elettrica più efficiente e maggiore sicurezza: i progetti di Terna, guidata da Luigi Ferraris

    6,2 miliardi per lo sviluppo della rete elettrica nei prossimi dieci anni: è uno degli investimenti di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris .

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna: la spinta di Luigi Ferraris verso le rinnovabili e l’hub elettrico d’Europa

    Il Gruppo Terna, guidato da Luigi Ferraris, punta già da anni a sviluppare un hub elettrico che possa diventare leader a livello europeo: è questa la sfida dei prossimi cinque anni, per la quale il Gruppo prepara il terreno già da tempo. Come riportato anche da “Il Messaggero”, questo obiettivo è stato fissato lo scorso anno con il piano industriale al 2023. Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris ha pianificato investimenti per 6,2 miliardi entro questa scadenza: lo scopo è di rendere ancora più solida ed efficiente la rete elettrica nazionale. Tale sfida è destinata a farsi ancor più ambiziosa con l’aggiornamento del piano quadriennale, dove si sfiorano i 13,5 miliardi per lo sviluppo decennale della rete elettrica del Paese. L’Italia punta inoltre a raggiungere entro il 2030 quasi il 60% di produzione derivante da fonti rinnovabili. Per arrivare a questo risultato, Terna deve affidarsi a un dialogo costante e costruttivo con il territorio, una prassi introdotta proprio da Luigi Ferraris e che ha già dato ottimi frutti. L’integrazione delle fonti di energia pulita contribuirà al contempo allo sviluppo di una rete sicura e adeguata.

    Luigi Ferraris: il ritratto professionale

    Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna da maggio 2017. Il manager dà inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, dove ricopre diversi ruoli per importanti aziende industriali italiane e internazionali. Nel 1999 passa al Gruppo Enel: ricopre varie posizioni di primo piano, tra cui quelle di Chief Financial Officer, di Presidente di Enel Green Power, di Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis e di Responsabile dell’area America Latina. È inoltre Amministratore Delegato della stessa fino a gennaio 2015. Luigi Ferraris è stato Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane tra il 2015 e il 2017: ricoprendo questo incarico, si è rivelato una figura chiave nel processo di privatizzazione e quotazione in borsa. È anche docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, oltre ad aver insegnato in numerosi altri corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa”.

  • Il modello di “progettazione partecipata”: l’AD e DG Luigi Ferraris ne parla ad Askanews

    Il modello Terna di progettazione partecipata, illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris: il dialogo con le comunità e le istituzioni del territorio è fondamentale per il Gruppo.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Luigi Ferraris: una progettazione efficace passa da un sano confronto con il territorio

    Il modello di sviluppo di Terna è nel dialogo con il territorio. Sono parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris riprese da Askanews in un articolo incentrato sul modello di “progettazione partecipata” promosso dal gruppo. Sono oltre 450 infatti gli incontri organizzati nel corso del 2019 in tutto il Paese per illustrare progetti e interventi che spaziano dalla creazione di nuove infrastrutture elettriche alla modernizzazione di quelle già esistenti. Fronti su cui Terna è pronta a investire fortemente nei prossimi anni, coinvolgendo sempre più nei processi di pianificazione e sviluppo delle opere tutte le parti interessate attraverso un approccio improntato all’ascolto e al dialogo. E includere comunità locali e cittadini si riconferma una chiave vincente, come sottolinea anche l’AD e DG Luigi Ferraris, perché ascoltare l’opinione di chi il territorio lo vive quotidianamente consente di ricercare soluzioni efficaci per collocare le nuove infrastrutture e modernizzare quelle esistenti: “costruire” insieme lo sviluppo della rete significa renderla anche più sostenibile e accettabile.

    Terna, oltre 450 incontri nel 2019 con le comunità locali: il pensiero dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Il dialogo con le comunità locali è “per noi una leva strategica per il rinnovamento della rete elettrica nazionale”: l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris. “Con oltre 450 incontri sul territorio nel 2019 abbiamo portato avanti un rapporto continuo con le istituzioni locali e con i cittadini, ascoltando le osservazioni e i dubbi per una vera e propria progettazione partecipata delle opere” spiega ancora l’AD e DG, parlando del modello Terna di “progettazione partecipata” che per il Gruppo è diventato un pilastro fondamentale. Qualche dato: nel 2018 Terna ha organizzato circa 350 incontri di cui 18 “Terna incontra” con i cittadini ed eventi pubblici in nove regioni. Dei 450 incontri dello scorso anno, 40 sono frutto del progetto “Terna incontra” con un aumento percentuale di circa il 29%. A conferma di come le occasioni di confronto con il territorio siano aumentate esponenzialmente negli ultimi anni di gestione dell’AD e DG Luigi Ferraris.

  • Luigi Ferraris: l’App di Terna darà accesso a circa 1 milione di dati

    Luigi Ferraris, alla guida di Terna da maggio 2017, ha partecipato alla presentazione della nuova applicazione per smartphone che garantirà l’accesso a oltre 1 milione di dati riguardanti il sistema elettrico nazionale, oltre a comunicati stampa e notizie inerenti.

    Luigi Ferraris

    La nuova App di Terna presentata da Luigi Ferraris

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha presentato la prima App di Terna il 16 dicembre. L’applicazione, già scaricabile sugli store di Apple e Google, è dedicata non solo agli addetti ai lavori ma a chiunque voglia ricevere informazioni sul sistema di produzione e sui consumi della rete elettrica italiana. La piattaforma consente di accedere a circa 1 milione di dati aggiornati e consultabili in tempo reale riguardanti il fabbisogno elettrico nazionale, le cifre legate alla generazione e trasmissione di elettricità, i progressi sul fronte delle rinnovabili, i flussi di scambio con l’estero. Sull’App sono consultabili inoltre notizie e comunicati stampa di Terna. Il progetto, che è nato in seguito ad altre iniziative sul datasharing, ha come obiettivo il far fronte alle crescenti esigenze di trasparenza e divulgazione dei dati. L’azienda guidata da Luigi Ferraris ha sviluppato quindi lo strumento digitale più avanzato tra i Tso (Transmission system operators) europei che si sono già dotati di simili applicazioni.

    Luigi Ferraris: le tappe fondamentali della sua carriera, dalla laurea all’approdo in Terna

    Luigi Ferraris ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, attualmente è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove ha insegnato in precedenza in altri numerosi corsi. Il manager ha dato inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, ricoprendo diversi incarichi in aziende industriali italiane e internazionali. È stato Consigliere indipendente della società energetica ERG S.p.A. e Consigliere del Gruppo PSC S.p.A.. Luigi Ferraris ha fatto il suo ingresso nel Gruppo Enel nel 1999, rimanendovi fino al 2015 e ricoprendo diverse posizioni manageriali di crescente responsabilità: tra queste, è stato Chief Financial Officer, Presidente di Enel Green Power, Consigliere di Amministrazione di Enersis e Amministratore Delegato dell’area America Latina. Dal 2015 al 2017 è stato Chief Financial Officer di Poste Italiane, guidandone il processo di privatizzazione e quotazione in borsa. Il manager è alla guida di Terna da maggio 2017.

  • Terna, Luigi Ferraris commenta l’apertura dell’Innovation Hub di Milano

    Innovation Hub, laboratori di idee innovative a servizio della rete elettrica: si tratta del progetto di Terna, la società guidata da Luigi Ferraris che il 17 dicembre scorso ha inaugurato a Milano la terza struttura dopo le aperture di Napoli e Torino.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Inaugurato il terzo Innovation Hub di Terna, Luigi Ferraris: “Rete elettrica sempre più moderna ed efficiente”

    Focalizzare le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti, i sistemi energetici evoluti e i materiali innovativi: sono gli obiettivi principali degli Innovation Hub ideati da Terna, la società gestore della rete elettrica italiana che lo scorso dicembre ha aperto a Milano il terzo hub dopo quelli di Napoli e Torino. Veri e propri laboratori di open innovation che mettono a frutto il dialogo e lo scambio continuo con università, centri di ricerca, startup e altre imprese: “L’hub è uno strumento per portare avanti il nostro sfidante piano nazionale che prevede investimenti per oltre 700 milioni di euro in cinque anni in innovazione e digitalizzazione” ha affermato la presidente Catia Bastioli durante l’inaugurazione. Non tutti gli hub sono uguali: quello di Milano possiede infatti due laboratori, il primo dedicato all’Energy Tech per abilitare i progetti di innovazione e il secondo incentrato sugli Advanced Analytics per lo sviluppo di algoritmi predittivi per il calcolo delle correnti di transito. “L’obiettivo è di sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile, sostenibile e soprattutto in grado di favorire la transizione energetica in atto” ha spiegato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Gli Innovation Hub posseggono inoltre un’altra caratteristica centrale per la politica dell’azienda, la territorialità: “Siamo orgogliosi di proseguire in questo percorso di innovazione che si propone di creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio. Un modo per rafforzare ulteriormente un legame che per noi è cruciale e che ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata che già nello scorso anno ha prodotto ottimi risultati: basti pensare che nel 2018 abbiamo avuto 330 interazioni sul territorio e, nei primi sei mesi del 2019, eravamo già a quota 200″.

    Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: “Italia Hub elettrico d’Europa”

    Nei prossimi 5 anni Terna investirà oltre 6 miliardi: l’obiettivo, secondo le parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, è rendere la Penisola hub elettrico dell’Europa: “Rafforzare progressivamente l’impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l’estero per rafforzare la magliatura della rete in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte”. Negli ultimi anni la società ha potuto constatare i cambiamenti avvenuti in Italia nel settore, crescita delle rinnovabili e calo della capacità termoelettrica in primis. Uno degli strumenti su cui Terna punta di più per ovviare alle problematiche di cui sopra è l’innovazione tecnologica: la creazione degli Innovation Hub è infatti uno dei capisaldi della strategia digitale del Gruppo al fine di ottenere una vera transizione e una rete elettrica sempre più “intelligente” e performante.

  • Napoli, Digital to People al centro del Terna Innovation Hub: le parole di Luigi Ferraris

    Portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra l’azienda, le università e le start up locali: Terna inaugura a Napoli il suo secondo Innovation Hub (il primo al Sud). Le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna, focus sull’Innovation Hub di Napoli: la presentazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Inaugurato lo scorso 7 novembre da Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale, il Terna Innovation Hub di Napoli si inserisce nel “percorso di innovazione” intrapreso con l’obiettivo di creare sinergie tra le persone e le professionalità del Gruppo e le eccellenze del territorio. È infatti parte di un progetto più ampio, annunciato dall’AD e DG lo scorso marzo in occasione della presentazione del Piano Strategico 2019-2023 per “sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile e sostenibile in grado di favorire la transizione energetica in atto”. Sono circa 700 i milioni di euro che Terna prevede di investire nei prossimi cinque anni in innovazione e digitalizzazione: non a caso, come sottolineato da Luigi Ferraris, nell’Innovation Hub di Napoli si lavorerà in particolare su progetti legati al Digital to People, ossia alla trasformazione digitale dei processi aziendali e allo sviluppo di strumenti innovativi nell’area delle Risorse Umane e dell’Organizzazione. Le prime Startup selezionate sono sei e svilupperanno progetti di Digital Safety e di Digital Human Resources.

    Innovazione e digitalizzazione: il piano di investimenti di Terna illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

    Quello di Napoli è il secondo Innovation Hub avviato da Terna, il primo nel Sud Italia. In totale il Gruppo prevede di avviarne otto: il terzo sarà inaugurato a Milano il 17 dicembre. “Fa parte della nostra strategia di portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra la nostra azienda, le università e le start up locali” ha affermato Luigi Ferraris in un’intervista rilasciata in occasione della cerimonia di inaugurazione. Parlando di Napoli, l’AD e DG ha evidenziato come l’Innovation Hub rappresenti “la conferma dell’importanza di questa città e di questa regione nella strategia di Terna che nei prossimi 5 anni prevede investimenti sulla rete elettrica campana per oltre 536 milioni di euro”. Luigi Ferraris ha quindi auspicato che il polo di Terna per l’innovazione tecnologica e digitale possa contribuire significativamente a “favorire una contaminazione positiva con nuove idee e nuove soluzioni che ci vengono dalle start up nei processi core della nostra azienda”.

  • Terna: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris intervistato da “Il Messaggero”

    In occasione della due giorni romana dedicata alla transizione energetica in Italia, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris ha dialogato con “Il Messaggero” parlando del contesto attuale, delle priorità, degli investimenti, della cybersecurity e della nuova cooperazione con Snam.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris (Terna) agli Stati Generali della Transizione Energetica Italiana

    Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, è stato intervistato da “Il Messaggero” in occasione degli Stati Generali della Transizione Energetica Italiana. L’evento si è svolto nel corso di due giornate presso Palazzo della Cancelleria a Roma. Snam e Terna, in collaborazione con CDP, hanno presentato i risultati di uno studio congiunto sui futuri scenari del settore, a sostegno dei piani decennali di sviluppo delle reti di trasmissione di energia elettrica e gas. Terna ha come prima responsabilità quella di accompagnare questo processo di transizione mantenendo la continuità, la qualità del servizio elettrico e adeguati standard di sicurezza” ha dichiarato Luigi Ferraris illustrando le principali sfide che la società si appresta ad affrontare nel corso del processo di transizione energetica in corso. “Occorre investire in reti che consentano di connettere le nuove risorse via via disponibili sotto il profilo degli investimenti rinnovabili o altre capacità. È importante, altresì, investire in stoccaggio di energia andando verso un modello caratterizzato da una presenza crescente di impianti solari e fotovoltaici”.

    Luigi Ferraris: cybersecurity e il protocollo con Snam

    Nel contesto attuale sarà “fondamentale non disperdere nulla dell’energia non appena è disponibile”, ha dichiarato Luigi Ferraris a “Il Messaggero”, evidenziando tra le esigenze da non sottovalutare anche quella di “sopperire alle carenze quando viene meno l’energia rinnovabile”. “Per noi gli investimenti in pompaggi sono importanti così come lo sono gli investimenti in batterie”. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna ha sottolineato l’importanza degli investimenti in ricerca e sviluppo nel campo dell’idrogeno e verso nuove frontiere che aiutino a sfruttare al meglio tutte le risorse a nostra disposizione. 6,2 miliardi di euro sono già stati stanziati e verranno utilizzati per la rete italiana nei prossimi 5 anni. Non mancherà l’attenzione verso innovazione e digitalizzazione, perché “stiamo andando verso un mondo caratterizzato da una maggiore complessità e diversità rispetto al passato del modello di funzionamento del nostro sistema energetico”. Per quanto riguarda la cybersecurity, Luigi Ferraris ha affermato che questa è “fondamentale perché la gestione del dato caratterizzata da una rilevazione capillare di tutte queste nuove capacità di produzione che si affacciano presuppone una misurazione, una gestione, uno stoccaggio ed elaborazioni di soluzioni di algoritmi che verranno gestiti in ambienti di carattere informatico, quindi potenzialmente esposti ad attacchi cibernetici”. È proprio questo l’obiettivo della cooperazione con Snam e con altre istituzioni, perché “la prevenzione è estremamente importante”.

  • Luigi Ferraris al Forum Energia e Sostenibilità: Terna nella transizione energetica

    L’intervento dell’AD e DG di Terna Luigi Ferraris al Forum Energia e Sostenibilità: “Siamo davanti a una trasformazione non solo energetica, ma industriale, che mette in connessione settori che prima non colloquiavano, l’elettrico e l’auto per esempio”.

    Luigi Ferraris, AD e DG Terna

    Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris parla di sostenibilità e innovazione al Forum Energia e Sostenibilità

    “La rivoluzione in atto nel mondo dell’energy è evidente in maniera trasversale”: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris ne ha parlato lo scorso 21 ottobre al Forum Energia e Sostenibilità organizzato da Rcs Academy. Un’importante occasione di confronto per imprese e istituzioni sul futuro del sistema energetico, anche in virtù delle ambiziose sfide che si trovano a dover affrontare oggi i player del settore, come il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di abbattimento delle emissioni al 2050 e la transizione verso una green economy globale. “La transizione energetica che stiamo vivendo è equiparabile a una trasformazione industriale per la quale serve uno sforzo corale di istituzioni e imprese” ha evidenziato l’AD e DG Luigi Ferraris, soffermandosi nel suo intervento sulla necessità di una corretta pianificazione degli investimenti, frutto di una efficace cooperazione tra produttori di energia. Terna “ha un piano di investimenti decennale di 13 miliardi di euro per rendere la rete più connessa e “magliata”, capace cioè di accogliere l’aumento atteso dei punti di immissione”, già passati in pochi anni da 800 a 800mila con la diffusione delle rinnovabili.

    La trasformazione del sistema energetico: il ruolo di Terna nelle parole dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Intervistato da “Affari Italiani” a margine del Forum Energia e Sostenibilità, l’AD e DG Luigi Ferraris ha sottolineato come la trasformazione in atto nel mondo dell’energia stia avvicinando settori “che fino a venti anni fa non colloquiavano“. Il riferimento, ad esempio, è all’accordo sottoscritto recentemente dal gruppo con FCA. “800 mila punti di immissione rappresentano un altro mondo rispetto a quello che conoscevamo anche solo dieci anni fa” ha poi spiegato l’AD e DG aggiungendo come oggi anche le grandi centrali stiano scomparendo: “Le centrali a olio non ci sono più, le centrali a carbone sono in uscita. Quanti saranno i punti di ingresso nel 2030? Milioni, probabilmente. Così come saranno milioni le auto elettriche”. La responsabilità di Terna, come sottolineato da Luigi Ferraris, è “assicurare la continuità del servizio elettrico, far combaciare, cioè, la domanda di energia con l’offerta”. Il gruppo si trova davanti a diverse sfide: “Dobbiamo ragionare rendendo conto del lasso di tempo tra il concepimento del progetto e la realizzazione dello stesso (quindi circa otto anni); abbiamo un piano di investimenti in 10 anni per 13 miliardi di euro; dobbiamo pianificare il nostro futuro per capire come stoccare l’energia”.

  • Luigi Ferraris: Terna, rinnovabili e decarbonizzazione nell’accordo con Ansaldo Energia

    Il Memorandum of Understanding siglato da Terna e Ansaldo Energia rappresenta “un ulteriore passo in avanti per favorire il processo di transizione energetica in atto”: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris

    Transizione energetica: l’AD e DG Luigi Ferraris firma l’accordo Terna – Ansaldo Energia

    È stato sottoscritto lo scorso 30 settembre a Genova dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris e dall’Amministratore Delegato di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini il Memorandum of Understanding che impegna le due realtà a individuare, valutare e realizzare una serie di iniziative comuni di ricerca, sviluppo e innovazione in ambito energetico. Nello specifico, l’accordo punta ad avviare tavoli di lavoro specifici sull’adeguamento del sistema elettrico nell’ottica di un futuro sempre più interconnesso, decarbonizzato e rinnovabile. Per affrontare in sinergia le nuove sfide generate dalla transizione energetica, la condivisione delle competenze tecniche sviluppate da Terna e Ansaldo Energia è fondamentale. Come illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris, il Memorandum of Understanding prevede tre aree di intervento: ricerca e sviluppo di tecnologie a supporto della transizione; collaborazione su progetti internazionali; avvio di iniziative in ambito di efficientamento energetico.

    Terna insieme ad Ansaldo Energia per una rete più sostenibile: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris

    “Sono molto soddisfatto di questo accordo che rappresenta un ulteriore passo in avanti per favorire il processo di transizione energetica in atto” ha commentatoLuigi Ferraris. L’AD e DG di Terna ha sottolineato come in una fase di profondo cambiamento come questa sia importante “mettere a fattor comune le rispettive risorse e competenze per garantire all’Italia un sistema elettrico sempre più sicuro, efficiente e sostenibile”. Il miglioramento delle tecnologie tradizionali del sistema elettrico, lo studio e l’analisi di nuove tecnologie a supporto della transizione energetica, l’individuazione di opportunità di sviluppo congiunte sui mercati internazionali e l’avvio di iniziative in ambito di efficientamento energetico sono alcuni degli ambiti a cui guarda l’accordo. “Questa sinergia con Ansaldo Energia è pienamente coerente con il percorso strategico intrapreso da Terna, che fa dell’innovazione uno dei pilastri per il proprio sviluppo e per quello del Paese” ha evidenziato infine l’AD e DG Luigi Ferraris.

  • Terna: l’intervista di Luigi Ferraris dal Forum Ambrosetti a Cernobbio

    La quarantacinquesima edizione del forum Ambrosetti di Cernobbio ha avuto inizio: Luigi Ferraris, alla guida di Terna, è stato intervistato per l’occasione da Milano Finanza e ha espresso le sue riflessioni riguardo tematiche legate allo sviluppo delle rinnovabili, lo stoccaggio di energia, i cambiamenti climatici, la digitalizzazione.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris (Terna): le rinnovabili superano il termoelettrico

    “Continua il trend di crescita della componente delle rinnovabili”: l’ha confermato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, in occasione della quarantacinquesima edizione del forum The European House Ambrosetti in corso a Cernobbio. Intervistato da Milano Finanza, il manager ha spiegato che “se guardiamo nel dettaglio il mese di agosto, per quasi 70 ore abbiamo avuto una domanda coperta più da rinnovabili che da fonte termoelettrica” Questo significa che, nel mese di agosto in particolare, “il solare fotovoltaico è stato significativo perché ha registrato una crescita tra agosto 2018 e agosto 2019 pari a circa il 7%”. Terna ha attuato un Piano da 6 miliardi che punta a una crescita importante soprattutto della componente solare e fotovoltaica: “Ci stiamo avvicinando a un mondo in cui le rinnovabili arriveranno nel 2030 a sopperire quasi il 100% del fabbisogno base di energia”, ha dichiarato Luigi Ferraris. “Avremo il problema di gestire l’eccesso, da lì la necessità di dotarci di sistemi di stoccaggio e di immagazzinamento di energia”.

    Luigi Ferraris (Terna): le necessità dell’immediato futuro nel settore energetico

    Il tema dello stoccaggio dell’energia in eccesso non è da sottovalutare: parlando di mobilità elettrica, Luigi Ferraris ha fatto notare che le auto, ma soprattutto le batterie, “possono essere considerate sempre più come un generatore e non solo come consumatore di energia”. Le batterie inoltre “possono essere usate anche come stoccaggio di energia”. L’AD di Terna, parlando di cambiamenti climatici, si è concentrato sul problema legato alla gestione dei picchi energetici: per non trovarsi impreparati infatti, “servono impianti di stoccaggio e pickers”. Il funzionamento della rete di trasmissione nazionale è già profondamente cambiato, basti pensare all’aumento dei piccoli impianti e dei punti in cui si genera energia. Terna è responsabile dell’equilibrio tra domanda e offerta di energia, quindi dobbiamo seguire con grande attenzione l’evolversi del mercato, soprattutto dobbiamo concentrarci sulla misurazione e sulla prevedibilità del comportamento di questi impianti di produzione. Dobbiamo dotarci di strumenti adeguati, digitalizzare i nostri processi, misurare i consumi, sviluppare algoritmi che ci consentano di avere un grado di affidabilità sempre più evoluto nell’ottica di anticipare ciò che accade”, ha spiegato Luigi Ferraris.

  • Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris parla del Piano 2019-2023 a “Il Sole 24 Ore”

    Un piano da oltre 6 miliardi nei prossimi cinque anni per diventare «l’hub elettrico» dell’Europa: “Il Sole 24 Ore” intervista l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

    Terna, il Piano 2019-2023: “Il Sole 24 Ore” intervista l’AD e DG Luigi Ferraris

    Se l’Italia punta a raggiungere al 2030 quasi il 60% di produzione coperta da rinnovabili e si candida a diventare “‘hub elettrico” dell’Europa, “il nostro ruolo sarà ancora più cruciale nell’assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l’adeguatezza e la sicurezza del sistema“. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris lo ribadisce in un’intervista a “Il Sole 24 Ore”, in cui parla del piano da oltre 6 miliardi nei prossimi cinque anni, il più alto di sempre nella storia del Gruppo, che punta a rinforzare ulteriormente la rete elettrica italiana. Una “consistente mole di investimenti, con un impegno annuo di 1,2 miliardi” nello sviluppo della rete elettrica, chiamata oggi a sostenere la transizione energetica e supportare in modo via via crescente l’integrazione delle fonti rinnovabili. Una “forte attenzione” che, come spiega Luigi Ferraris, si traduce anche nella creazione di “15mila nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti per l’economia nazionale, è guidata dalla trasformazione in atto“.

    Luigi Ferraris a “Il Sole 24 Ore”: Terna al lavoro per una rete sempre più moderna e intelligente

    Nell’intervista a “Il Sole 24 Ore”, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris sottolinea come negli ultimi anni le trasformazioni subite dal sistema elettrico impongano “una rete sempre più intelligente in cui la velocità e l’esecuzione diventano un elemento chiave“. Non a caso il Gruppo ha deciso di investire su questo fronte 700 milioni dei 6,2 miliardi definiti nel Piano che prevede inoltre “anche la realizzazione e l’apertura di 8 innovation hub, per sviluppare e testare nuove idee al servizio della rete elettrica, nei siti in cui siamo già presenti“. Luigi Ferraris evidenzia inoltre come il confronto con le comunità locali sia diventato “un driver strategico per Terna e ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata“. E il Gruppo guarda anche all’estero, a “tutte le opportunità che possono presentarsi e che comportino bassi profili di rischio ed esborsi contenuti“. Il Piano prevede 300 milioni di investimenti per ulteriori iniziative oltreconfine, focalizzate sostanzialmente sull’America Latina, ma “se ci saranno occasioni di sviluppo altrove, a cominciare dall’Africa, magari in partnership con altri player, siamo pronti a valutarle“.

  • Ricavi +3,3%: Luigi Ferraris commenta i risultati della semestrale di Terna

    I risultati del primo semestre di Terna illustrati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris : “L’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti”.

    Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

    La semestrale di Terna: Luigi Ferraris esprime soddisfazione per i risultati conseguiti

    Riunitosi martedì 30 luglio sotto la presidenza di Catia Bastioli, il Consiglio di Amministrazione di Terna ha approvato i risultati conseguiti nel primo semestre dal Gruppo. Ricavi che registrano un incremento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ai quali si accompagnano un EBITDA in crescita di 31,3 milioni di euro (+3,8%) e un utile netto che fa segnare un +1,8%. Da segnalare, inoltre, un aumento del numero dei dipendenti che sono passati dai 4.328 del 31 dicembre 2018 ai 4.404 di fine giugno. Tutti elementi che invitano a guardare con grande positività al futuro, come sottolineato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. L’incremento dei ricavi dell’Internazionale è infatti da ascrivere principalmente agli effetti delle iniziative adottate in Brasile, a conferma di una “solidità delle azioni manageriali intraprese“.

    La soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris per i risultati della semestrale di Terna

    Nella conference call con gli azionisti, Luigi Ferraris ha voluto esprimere la sua totale soddisfazione per i risultati conseguiti nel primo semestre da Terna, a conferma di un andamento in crescita del Gruppo. Redditività e investimenti in significativa accelerazione sono la diretta conseguenza della strategia adottata “a sostegno del processo di decarbonizzazione già avviato dal Paese“. La semestrale conferma quindi che “l’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti“.

  • Luigi Ferraris: la carriera dell’Amministratore Delegato e DG di Terna

    Originario di Legnano, paese della provincia di Milano, Luigi Ferraris ha alle spalle un background di matrice economico-commerciale. Laureatosi presso l’Università di Genova, oggi è Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Terna.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: l’iter professionale dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna

    Luigi Ferraris, originario di Legnano, paese della provincia di Milano consegue la laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. Muove i primi passi professionali nel 1988 presso Price Waterhouse e gli anni successivi matura diverse esperienze all’interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, Enel e il Gruppo Poste Italiane, dove si occupa del monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell’aprile del 2017, ottenuta la nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A., si impegna a incoraggiare e agevolare il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Luigi Ferraris ha all’attivo esperienze in campo accademico: è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove è stato altresì docente di numerosi corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nell’ambito del Master in Business Administration. In passato ha tenuto i corsi di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy” presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli di Roma.

    Terna: il profilo della società guidata da Luigi Ferraris

    Guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, Terna è uno dei più grandi operatori di reti per la trasmissione dell’energia elettrica e si inserisce tra le realtà d’eccellenza italiana. Nello specifico, si occupa della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali. Il Gruppo gestisce 72.900 km di linee in alta tensione ed è responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia, e pertanto della gestione in totale sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. La società guidata da Luigi Ferraris ha conseguito importanti traguardi e risultati durante gli ultimi anni di attività, riuscendo ad essere inclusa in prestigiosi indici di sostenibilità, tra cui il Bloomberg Gender Equality Index, che la pone tra le 230 aziende al mondo che contribuiscono a creare ambienti di lavoro più equi e inclusivi. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna ha portato avanti, sotto la guida di Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un profondo cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019, è stato presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, l’impegno economico più alto di sempre.

  • Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris a Matera parla dei progetti del gruppo per la città

    Terna al lavoro per la rete elettrica di Matera: l’AD e DG Luigi Ferraris commenta l’accordo raggiunto con il Sindaco della città nominata quest’anno “Capitale europea della Cultura”.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: Terna a Matera per un sistema elettrico sempre più sicuro ed efficiente

    “Ringrazio per questo l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, che ha mostrato grande sensibilità e grande attenzione per la città Capitale europea della Cultura”: intervistato da Askanews, il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri esprime grande soddisfazione per l’accordo sottoscritto con il gruppo lo scorso 14 giugno. Frutto di un dialogo costante e proficuo tra l’Amministrazione comunale e Terna, porterà grandi benefici ambientali ed elettrici alla “Citta dei Sassi”. “Demoliremo tutti i tralicci che attualmente sono presenti in diversi quartieri di Matera: da Via Annibale di Francia e Via Timmari alla Strada Statale 7, fino alla zona industriale” spiega l’AD e DG Luigi Ferraris. Secondo il progetto di razionalizzazione per la rete, infatti, l’abbattimento di quaranta tralicci restituirà all’incirca 37 ettari alla città. L’obiettivo è rendere il sistema elettrico locale sempre più sicuro ed efficiente, capace di fronteggiare la crescente produzione di energie rinnovabili, in linea con un ampio sviluppo civile e industriale dell’area.

    Terna: il protocollo siglato con il Comune di Matera illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

    Il protocollo firmato per conto di Terna dall’AD e DG Luigi Ferraris ne integra uno sottoscritto nel 2008: “Gli interventi che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune, sono il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente, per il patrimonio artistico e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna”. L’accordo prevede inoltre l’interramento della linea elettrica che dalla cabina primaria di Matera arriva a Matera Nord (circa 6,5 km): “Anche questo fa parte dello sforzo di miglioramento del nostro impatto ambientale, ma anche ricadute occupazionali perché parliamo di lavoro per le comunità locali” ha spiegato l’AD e DG, sottolineando come il protocollo confermi “lo sforzo che stiamo facendo di portare avanti un modello di partecipazione progressiva delle comunità, delle istituzioni nelle opere che facciamo e sviluppiamo sul territorio”. Luigi Ferraris ha parlato anche di come il dialogo con le comunità locali rappresenti per il gruppo un valore imprescindibile nella realizzazione dei suoi progetti: “Per noi è un dovere, riteniamo giusto e corretto rappresentare alla cittadinanza ciò che stiamo facendo, condividere il progetto e ascoltare la comunità, per avere un risultato che sia di miglioramento della rete elettrica e dell’efficienza del sistema energetico e di piena accettabilità e condivisione da parte della cittadinanza”.

  • Luigi Ferraris: gli obiettivi del 2019 di Terna

    La società che gestisce la rete elettrica nazionale, Terna, ha chiuso il primo trimestre in crescita. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha commentato i risultati esprimendo la propria soddisfazione e ribadendo quanto sia fondamentale il ruolo dell’operatore nel processo di decarbonizzazione.

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: Terna in continua crescita

    Terna è in crescita. I risultati lo confermano: nel primo trimestre del 2019 i ricavi sono cresciuti del 2,7% e gli investimenti del 16,1%. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha espresso la propria soddisfazione in merito: “Sono molto soddisfatto dei positivi risultati del primo trimestre dell’anno che confermano il virtuoso percorso di crescita già delineato nel piano strategico 2019-2023”. Terna avrà un ruolo fondamentale nel processo di decarbonizzazione, infatti gran parte degli investimenti previsti dal piano saranno destinati ad operazioni di rinnovamento della rete sfruttando al massimo le fonti di energia rinnovabili, per una logica di sostenibilità. “La forte accelerazione impressa agli investimenti pone ancora una volta Terna al centro del processo di transizione energetica verso la completa decarbonizzazione e la piena integrazione in rete dell’energia prodotta da fonti rinnovabili”, ha aggiunto Ferraris.

    Terna: Il ritratto professionale del CEO e DG Luigi Ferraris

    Nato a Legnano, in provincia di Milano, Luigi Ferraris consegue la laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. La sua carriera professionale inizia nel 1988 presso Price Waterhouse e continua negli anni successivi all’interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, il Gruppo Enel e il Gruppo Poste Italiane, dove è impegnato nel monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell’aprile del 2017 viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. e si impegna da subito nel favorire il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna porterà avanti, sotto la guida di Luigi Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019, ha presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, favorendo le fonti di energia rinnovabili. La cifra rappresenta l’impegno economico più alto di sempre.

  • Terna: il focus dell’AD e DG Luigi Ferraris sul Piano Strategico 2019-2023

    Terna, nel Piano 2019-2023 investimenti per 6,2 miliardi di euro nell’ottica di rafforzare la rete elettrica: l’AD e DG Luigi Ferraris parla della transizione energetica e delle grandi sfide che le realtà devono fronteggiare.

    Luigi Ferraris

    L’AD e DG Luigi Ferraris lancia il Piano Strategico 2019-2023 di Terna

    Gli investimenti “più alti di sempre” nel Piano 2019-2023 di Terna. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a illustrare lo scorso 21 marzo, nel corso di un evento organizzato a Palazzo Clerici a Milano, le linee-guida. “Grids and Values”, questo il nome, si focalizza su sviluppo del territorio e sostenibilità, con oltre 6 miliardi di euro di investimenti per la rete elettrica italiana. Un incremento di quasi il 20% rispetto a quanto previsto nel precedente piano per rendere la rete “sempre più resiliente e sostenibile”. Se il mondo energetico si trova oggi a dover fronteggiare nuove sfide e ad arginare gli effetti negativi del climate change, Terna non intende farsi trovare impreparato: per rispondere efficacemente il gruppo guidato da Luigi Ferraris ha definito una Strategy che si basa su “sostenibilità e dialogo con il territorio, innovazione e digitalizzazione, persone e know-how industriale” quali leve di crescita.

    Terna: le nuove sfide del settore energetico nell’analisi dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Come sottolineato dall’AD e DG Luigi Ferraris, il Piano Terna 2019-2023 si focalizza innanzitutto sul rafforzamento della rete di trasmissione nazionale ma guarda anche al potenziamento delle interconnessioni con l’estero con “attività di rinnovo degli asset e miglioramento della qualità del servizio ed efficienza”. L’obiettivo del gruppo è quello di ricoprire “un ruolo attivo nella fase di transizione energetica in atto” portando valore al sistema-Paese. Per farlo, come ha spiegato Luigi Ferraris, è necessario fronteggiare le sfide del settore elettrico “in modo sicuro, efficiente e sostenibile, verso un sistema sempre più interconnesso, decarbonizzato e rinnovabile”. Sostenere la transizione energetica “con importanti investimenti in sviluppo sostenibile” è un impegno che Terna porta avanti ben consapevole che “la profonda trasformazione” oggi in atto nel mondo debba essere “una responsabilità condivisa”.

  • Windcity vince la terza edizione di Terna Next Energy

    Terna sostiene i progetti innovativi in campo energetico attraverso il programma Next Energy, promosso insieme a Fondazione Cariplo e Cariplo Factory. Giunti alla terza edizione, quest’anno è Windcity ad aggiudicarsi la vittoria, ricevendo dalla Presidente Catia Bastioli un voucher di 50mila euro da spendere in ulteriori servizi di accelerazione.

    Terna

    Terna Next Energy: vince Windcity

    Terna, l’azienda italiana che gestisce le reti per la trasmissione dell’energia elettrica, in collaborazione con Fondazione Cariplo e Cariplo Factory sostiene le startup e i progetti innovativi in campo energetico attraverso il concorso Next Energy. Giunti alla terza edizione, è Windcity ad aggiudicarsi la vittoria. Tutte le idee, focalizzate sul concetto di sostenibilità ambientale, sono state presentate a gennaio nel contesto della “Call for Ideas” e le migliori 10 si sono contese i 50.000 euro in palio. Windcity, il progetto vincitore, come spiega Terna, rappresenta la nuova frontiera delle rinnovabili, trattandosi di una turbina a geometria variabile, composta da mini-turbine auto-adattive capaci di generare energia da vento e acqua, dal nome “V-Stream”. Importante sottolineare come la turbina consenta di utilizzare tali fonti in contesti urbani.

    Terna Next Energy: le parole della Presidente Catia Bastioli

    Terna rende noto che il team vincitore, insieme agli altri nove, selezionati nel corso della “Call for Ideas” ha avuto l’opportunità di accedere ad un percorso di due mesi adottato per ottimizzarne la fruizione. In occasione della cerimonia di premiazione la Presidente di Terna, Catia Bastioli ha parlato così: “Anche questa terza edizione di Next Energy conferma che l’iniziativa, cresciuta nel tempo, si è conquistata uno spazio riconoscibile nell’ambito dell’open innovation, della sostenibilità e del supporto alle realtà territoriali. In uno scenario in cui innovazione e digitalizzazione si confermano come fattori abilitanti per una gestione del sistema elettrico più smart e flessibile, Next Energy è oggi per Terna una vera e propria opportunità strategica, per accedere a progetti innovativi in grado di supportare questa fase di transizione energetica, attraverso soluzioni frutto della sinergia tra aziende, startup e mondo accademico”.

  • Luigi Ferraris tra i protagonisti della liberalizzazione

    Il mercato dell’energia elettrica è in crescita. Il bilancio degli ultimi 20 anni si dimostra senza dubbio positivo secondo l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris . Nell’ambito del convegno di GSE in merito alle tappe salienti della liberalizzazione, ha sottolineato anche la necessità di evoluzione, per restare al passo dei continui mutamenti in atto.

    Terna, AD Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: la liberalizzazione vent’anni dopo, il bilancio è positivo

    Nella Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari di Roma, si è tenuto il convegno di studi promosso dal GSE finalizzato all’elaborazione di un bilancio del mercato dell’energia elettrica in Italia, 20 anni dopo la liberalizzazione. Tra i partecipanti, i protagonisti del processo di liberalizzazione introdotto nel 1999. C’era anche Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, gruppo fondato proprio in seguito all’entrata in vigore del Decreto Bersani. Inevitabile affermare che il mercato sia cambiato profondamente, ma lo scenario rende ottimisti: “Il bilancio di questi 20 anni è sicuramente positivo perché ha consentito la creazione di un mercato della generazione che prima non c’era, l’apertura del mercato dei clienti finali retail che prima non c’era, una separazione proprietaria, come Terna per esempio, quindi una rete separata delle attività di generazione e vendita che rappresenta una garanzia di supporto all’apertura al mercato della transizione energetica”, ha dichiarato Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris: l’importanza dell’evoluzione per rimanere al passo coi cambiamenti del mercato

    Che la liberalizzazione abbia portato con sé grandi novità e cambiamenti, non vi sono dubbi. In particolare in questo periodo fortemente caratterizzato dalla transizione verso le fonti di energia rinnovabile a discapito delle fossili. Secondo l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, protagonista insieme ad altri rappresentanti di grandi società italiane alla Tavola Rotonda del convegno promosso dal GSE “Il mercato dell’energia elettrica a 20 anni dalla liberalizzazione”, lo scenario è positivo, ma si avverte il bisogno di evoluzione, per stare al passo dell’andamento dinamico del mercato. Queste le sue parole: “Il cursore portato indietro di 20 anni dà delle indicazioni estremamente positive. Oggi, dopo 20 anni ci sono dei cambiamenti che sono accorsi che richiedono evidentemente degli aggiustamenti per tener conto dell’evoluzione del sistema, soprattutto del cambiamento che c’è stato nella crescita delle rinnovabili, nella riduzione del mercato termoelettrico, nella necessità di introdurre meccanismi come il capacity per assicurare la continuità del servizio e della sicurezza”.

  • Luigi Ferraris: Terna realizza un Centro di addestramento per chi lavora sui tralicci

    Terna si impegna nella formazione. Guidato da Luigi Ferraris, l’operatore nazionale ha dato vita ad un Centro di addestramento ad hoc, localizzato nei pressi di Biella, interamente dedicato a tutti gli operai impegnati nei lavori sotto tensione e nella salita sui tralicci. Per loro sono infatti necessarie una qualificazione specifica e solide competenze.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: Terna apre un Centro di addestramento per gli operai a Viverone

    «Sulle linee si impara qualcosa ogni giorno», è il mantra degli operai di Terna impegnati sugli elettrodotti. Con indosso tute realizzate con tessuti conduttori, seguono protocolli molto precisi, poiché per lavorare “sospesi” è necessario osservare una serie di prescrizioni. Ma non solo: eventuali interventi devono essere realizzati senza interrompere il funzionamento dei tralicci e il flusso dell’energia. Di questo è consapevole Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo. Terna ha investito infatti sulla formazione degli operai, aprendo un Centro di addestramento ad hoc a Viverone. L’obiettivo è quello di preparare al meglio coloro che sono impegnati nella salita sui tralicci e lavorano sotto tensione, una fetta piuttosto significativa. Tradotto in cifre: sono più di 1.000 i dipendenti addetti alla manutenzione della rete di trasmissione nazionale; tra questi sono 150 quelli abilitati a effettuare lavori sotto tensione, 500 i lavoratori qualificati con competenze trasversali di intervento sui vari asset (dalle linee alle stazioni) e 400 quelli specializzati in attività di manutenzione vera e propria. La società di Luigi Ferraris diventa, quindi, un punto di riferimento per la formazione dei suoi addetti ai lavori: nel 2018 ha totalizzato 203.556 ore complessive, di cui 44mila incentrate sul tema della sicurezza.

    Terna: il profilo della società guidata da Luigi Ferraris

    Attualmente guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, Terna è un grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica e si inserisce tra le realtà d’eccellenza del nostro Paese. Nello specifico, si occupa della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali. Il Gruppo gestisce 72.900 km di linee in Alta tensione ed è responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia, e pertanto della gestione in sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. La società guidata da Luigi Ferraris ha conseguito importanti traguardi e risultati durante gli ultimi anni di attività, riuscendo nel 2018 ad essere inclusa per la prima volta nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), indice internazionale che misura le performance aziendali sui temi della parità di genere e la qualità e la trasparenza nella loro rendicontazione pubblica, aspetto decisivo ai fini della valutazione complessiva. Ma non solo, oltre alla presenza nel Bloomberg GEI, Terna è inclusa negli indici internazionali di sostenibilità Dow Jones Sustainability (World e Europe), Euronext (World, Europe e Eurozone), FTSE4Good, STOXX ESG (Global, Environmental, Social e Governance), STOXX Low Carbon, ECPI, ESI (Ethibel Sustainability Index), MSCI, United Nations Global Compact (“GC100”).

  • A Torino il primo Innovation Hub di Terna: la presentazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

    Idee innovative a servizio della rete elettrica: l’AD e DG Luigi Ferraris a Torino per inaugurare il primo Innovation Hub di Terna parla del ruolo del gruppo nella transizione energetica in corso.

    Terna SpA

    Terna: l’AD Luigi Ferraris inaugura l’Innovation Hub di Torino

    È Torino ad ospitare il primo degli otto Innovation Hub di Terna, progetto su cui il gruppo punta fortemente nei prossimi anni. “Abbiamo stanziato 6,2 miliardi di investimento sul territorio nazionale nell’arco dei prossimi cinque anni. Si tratta del piano di investimento più alto di sempre nella storia di Terna. Oltre 700 milioni di euro saranno investiti in progetti di innovazione e digitalizzazione, elementi imprescindibili per abilitare la transizione energetica” ha spiegato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris intervenendo all’inaugurazione dello scorso 9 aprile. Quello di Torino sarà dunque “il primo di otto Innovation Hub che abbiamo intenzione di fare su tutto il territorio italiano ed è focalizzato sulla condivisione dell’innovazione applicata alla nostra attività core, quindi alle nostre reti”. Focalizzato sull’Internet of Things e sui processi di monitoraggio evoluto degli impianti di trasmissione dell’energia, il polo realizzato da Terna si orienterà soprattutto sulla digitalizzazione degli asset e sulla ricerca di soluzioni e tecnologie innovative per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione nazionale, attraverso l’installazione sulla rete di sensori e infrastrutture di raccolta dati e lo sviluppo di piattaforme per processarli e analizzarli tramite strumenti di Advanced analytics. L’identificazione di nuovi trend e il lancio di maggiori progetti, anche con l’impiego di droni, robot e satelliti, sono alcuni degli obiettivi annunciati da Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris: l’impegno di Terna sul fronte dell’innovazione e della sostenibilità

    Ad inaugurare l’Innovation Hub di Terna, oltre all’Amministratore Delegato Luigi Ferraris, erano presenti anche la Presidente del gruppo Catia Bastioli e il Sindaco Chiara Appendino. L’Innovation Hub di Torino è frutto delle “sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio per sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile e sostenibile” ha sottolineato Luigi Ferraris. L’AD del gruppo ha inoltre spiegato come il settore elettrico stia vivendo a livello globale “una profonda trasformazione, dettata da obiettivi globali, comunitari e nazionali di decarbonizzazione e sviluppo delle rinnovabili”: un processo che si inserisce in un contesto di “progressiva elettrificazione dei consumi e di fenomeni climatici estremi sempre più frequenti”. Terna interviene quindi ponendosi come obiettivo quello di “esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile, facendo leva su innovazione, competenze e tecnologie distintive, a beneficio di tutti gli stakeholder rilevanti e in particolare delle comunità”.