Tag: jazz

  • Pieranunzi e il Trio Orchestra sul palco del Teatro Salieri

     

    Nel suggestivo scenario del Teatro Salieri, il prossimo 23 febbraio, si esibirà Enrico Pieranunzi insieme al Trio Orchestra nel coinvolgente progetto musicale intitolato “Blues & Bach: The Music of John Lewis“. In questo straordinario evento, Pieranunzi, accompagnato da Luca Bulgarelli al basso, Mauro Beggio alla batteria e la direzione del Maestro Michele Corcella con l’Orchestra Filarmonica Italiana, esplorerà il vasto e affascinante repertorio creato da John Lewis.

    John Lewis, compositore e pianista afroamericano, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica con il suo Modern Jazz Quartet, coniugando audacemente le forme della musica classica con l’improvvisazione e l’anima del jazz. Il concerto sarà un viaggio emozionante attraverso le composizioni di Lewis, ricche di suggestioni che spaziano dalle melodie ispirate alla cultura rinascimentale e barocca fino al vibrante blues.

    Il repertorio includerà brani iconici come “Django”, un omaggio al leggendario chitarrista Django Reinhardt, e “Blues in A Minor”, caratterizzato da una dinamica struggente. Ogni brano sarà preceduto da un preludio appositamente composto da Michele Corcella, arricchendo ulteriormente l’esperienza musicale.

    La musica di Lewis incarna l’incontro armonioso tra due mondi simbolici, quello del jazz e quello della musica classica, creando una “third stream” che abbatte i confini tra i generi e offre agli ascoltatori un’esperienza sonora unica e coinvolgente.

    L’evento non solo celebra il genio musicale di John Lewis, ma riflette anche sull’importanza della creatività e dell’apertura mentale nel mondo della musica. È un’opportunità per gli spettatori di immergersi in un universo sonoro ricco di sfumature e di lasciarsi trasportare dalla magia della musica.

    Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti, si può visitare il sito web del Teatro Salieri: teatrosalieri.it.

    Sarà una serata indimenticabile, colma di emozioni e di straordinaria bellezza musicale. Non mancate!

  • Dora Tortora è il direttore artistico della scuola di musica “A tutta Musica!”

    La scuola di musica torinese ha ufficializzato il nome del suo direttore artistico per l’anno accademico 2022/2023.

     

    Viene dal jazz e ha una profonda conoscenza artistica e didattica la persona scelta per guidare la scuola di musicaA Tutta Musica!” di Torino. Dora Tortora, artista di rilievo del panorama jazzistico nazionale e docente, guiderà il gruppo di docenti e svilupperà le nuove proposte didattiche della scuola musicale torinese.

    Un segno concreto della volontà della scuola di ripartire puntando sulla qualità e l’esperienza a seguito delle vicissitudini sanitarie degli ultimi anni, che hanno portato ad una forte virtualizzazione dell’offerta formativa.

     

    L’arrivo di Dora Tortora porterà ad un rinnovo evolutivo dell’offerta didattica della scuola e darà agli allievi la possibilità di entrare in contatto concretamente con il mondo della musica a più livelli. Dalle attività propedeutiche per i bambini, fino a quelle più professionali per gli adulti. Nuovi corsi, workshop e masterclass porteranno gli allievi e le band a contatto con molti aspetti pratici e professionisti del mercato musicale.

     

    Di seguito il profilo di Dora Tortora e della scuola di musica “A Tutta Musica!”:

     

    Dora Tortora è una cantante jazz, pianista, arrangiatrice e docente italiana. Da sempre affascinata dalla musica, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e ha sviluppato e ampliato le sue competenze musicali e artistiche partecipando a corsi, workshop, convegni e masterclass.

    La sua voce calda – impreziosita da un vibrato naturale – le conferisce uno charme canoro al quale è difficile sottrarsi. Ha partecipato, in qualità di voce solista, a progetti musicali e ha dato vita a importanti collaborazioni artistiche. Dora alterna la sua attività artistica con quella di docente, condividendo le sue esperienze con bambini, ragazzi e adulti. Per ottimizzare l’esperienza formativa dei suoi allievi ha scelto di utilizzare le tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Vive e lavora a Torino

     

    A Tutta Musica!” (rigorosamente con il punto esclamativo), è una scuola di musica di Torino, con sede in zona “Vanchiglietta”. Fondata nel 2011 è diventata un riferimento cittadino nell’ambito dello studio delle tecniche di canto e strumentali a tutti i livelli. Il metodo didattico si basa sulle tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Queste tecniche si adattano alle potenzialità di base di bambini, ragazzi e adulti semplificando con un approccio pratico l’apprendimento della musica.

    Oltre a quella legata alla tecnica vocale, l’offerta didattica prevede un ricco elenco di strumenti musicali che possono essere studiati individualmente o in gruppo. Tra questi: pianoforte e tastiere, chitarra (classica e elettrica), violino, arpa, basso elettrico, batteria, flauto dolce, ukulele e molti altri.

     

    Per maggiori informazioni www.atuttamusicatorino.it

  • Inizia l’anno accademico 2022/23 della scuola di musica “A tutta Musica!”

    La scuola di musica torinese ”A Tutta Musica!” inizia la sua attività didattica per l’anno 2022/23, tra corsi di musica e nuove proposte esclusive.

     

    Inizia il 12 settembre il nuovo anno accademico della scuola di musica “A Tutta Musica!” con sede in zona Vanchiglietta a Torino. Un appuntamento atteso, che segna la positiva ripartenza di molte attività (anche “dal vivo”) dopo due anni difficili per le note vicende sanitarie.

     

    Anche quest’anno l’offerta formativa dedicata a bambini, ragazzi e adulti è ampia e di qualità e prevede delle novità.

     

    Oltre a quella legata alla tecnica vocale, l’offerta didattica prevede un ricco elenco di strumenti musicali che possono essere studiati individualmente o in gruppo. Tra questi: pianoforte e tastiere, chitarra (classica e elettrica), violino, arpa, batteria, basso elettrico, ukulele e molti altri.

     

    Il direttore artistico della scuola Dora Tortora ha fatto scelte coraggiose e lungimiranti, affiancando alla consueta offerta didattica nuove opportunità per gli allievi, gli artisti e le band torinesi.

    “A Tutta Musica!” infatti, arricchisce la sua offerta anche per i più esperti grazie alla proposta di corsi di perfezionamento, workshop e masterclass dedicati alla “musica d’insieme”, “accompagnamento al pianoforte per cantanti” e “pronuncia in inglese per cantanti”.

    Attività che oltre a completare il calendario corsi della scuola, offrono agli allievi l’opportunità di incontrare prefessionisti che operano e conoscono il mercato musicale italiano.

     

    Una scelta che vuole mettere la scuola di zona Vanchiglietta nelle condizioni di poter “coprire un’ampia fetta” del mercato didattico musicale torinese.

     

    Di seguito le informazioni relative alla scuola musicale  A Tutta Musica!” e il profilo del direttore artistico Dora Tortora.:

     

    A Tutta Musica!” è una scuola di musica di Torino. Fondata nel 2011 è diventata un riferimento cittadino nell’ambito dello studio delle tecniche di canto e strumentali a tutti i livelli.

    Il metodo didattico scelto dal direttore artistico Dora Tortora, e applicato dai docenti, si basa sulle tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Queste tecniche si adattano alle potenzialità di base di bambini, ragazzi e adulti semplificando con un approccio pratico l’apprendimento della musica. Gli allievi possono infatti iniziare fin da subito a vivere l’esperienza del “fare musica”.

    I corsi vengono erogati – da docenti selezionati – dal vivo nelle sedi in zona “Vanchiglietta”, online o presso il domicilio degli allievi, ottimizzando tempi e modalità di insegnamento.

     

    Dora Tortora è una cantante jazz, pianista, arrangiatrice e docente italiana. Da sempre affascinata dalla musica, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e ha sviluppato e ampliato le sue competenze musicali e artistiche partecipando a corsi, workshop, convegni e masterclass.

    La sua voce calda – impreziosita da un vibrato naturale – le conferisce uno charme canoro al quale è difficile sottrarsi. Ha partecipato, in qualità di voce solista, a progetti musicali e ha dato vita a importanti collaborazioni artistiche. Dora alterna la sua attività artistica con quella di docente, condividendo le sue esperienze con bambini, ragazzi e adulti. Per ottimizzare l’esperienza formativa dei suoi allievi ha scelto di utilizzare le tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Vive e lavora a Torino

     

    Maggiori informazioni su https://www.atuttamusicatorino.it/home

     

  • Albano’s blues, il nuovo album di Nicola Albano

    il nuovo progetto dell’artista con la partecipazione di Stèphane Marrec

    Un nuovo lavoro in cui il Jazz e il blues si mescolano per dar vita ad un interessante progetto musicale , impreziosito dalla collaborazione di Stèphane Marrec contrabbassista francese.
    L’artista pugliese si propone con 5 brani che spaziano dal Blues alla Bossa nova in perfetto stile jazz in cui l’anima di ogni composizione viene valorizzata da spontaneità e tecnica dal fraseggio sincopato, dalla poliritmia strumentale che ci riconducono alle struttura naturali del genere . 
L’ album è dedicato a Vito Albano scomparso a Gennaio 2021.
    Nicola Albano chitarra elettrica e classica
Stèphane Marrec , arrangiamenti, contrabbasso e batteria synt

    Nicola Albano chitarrista, compositore concertista. Nato a Santeramo in colle in provincia di Bari, inizia gli studi musicali da giovanissimo sotto la guida del padre studiando chitarra classica.
Si diploma in chitarra classica con il massimo dei voti sotto la guida di molti insegnanti al conservatorio E.R. Duni di Matera.
Nel 2005 si diploma in musica jazz presso il conservatorio E.R. Duni di Matera e nel 2008 si perfeziona presso il conservatorio N. Piccinni di Bari ottenendo il diploma di secondo livello. 
Nel 2009 segue il master all’ università Tor Vergata di Roma. 
Nel 2015 consegue l’ abilitazione all’ insegnamento in chitarra classica per l’ insegnamento nelle scuole di primo e secondo grado presso il conservatorio N. Piccinni di Bari. 
Segue numerosi master in chitarra e composizione con artisti di fama internazionale quali John Scofield, Tommy Emmanuel, Leo Brouwer, Alirio Diaz, Carlo Carfagna, Franco Morone, Dusan Bogdanovic e Maurizio Colonna. 
Si esibisce in diversi concerti con artisti di fama internazionale recandosi pure in Francia, Germania e Spagna. 
Ha suonato al festival della chitarra di Fiuggi e di Mottola.
Alcune sue musiche sono state inserite nel DocuFilm “Il futuro in una poesia” presentato al festival di Venezia nel 2017.
E’ docente di chitarra di ruolo nelle scuole medie ad indirizzo musicale dal 2020.

    Stèphane Marrec, bassista e contrabbassista francese residente nel Morbihan (Bretagna), Stéphane ha iniziato la sua carriera musicale all’età di 12 anni. Influenzato da Herbie Hancock, Pastorius, Charlie Mingus ecc… ha debuttato come musicista con il gruppo Le Cercle (stile elettro jazz) nel 1994. Tre album sono stati pubblicati da questo progetto, due dei quali (Magnetic nel 2008 e All Around nel 2012) in collaborazione con FIP Radio, una stazione radio francese fondata nel 1971 e che fa parte del gruppo di Radio France. Per non parlare dei tanti concerti effettuati in Francia, ma anche all’estero, dal 1994 al 2014.
Il suo stile groove, funk e jazz lo ritroviamo nei vari progetti di cui fa parte oggi, come Dyptik Climatik (stile lo-fi e progetto personale in corso),The Oulalajazzband (swing jazz), Robot Sapiens (elettro pop), Aurélia(Folk), Opus B (musica tradizionale irlandese con influenze folk).

    Home


    https://www.youtube.com/channel/UCadEoS5bpat-QCwuzbKcdyw
    https://www.facebook.com/Nicola-Albano-Guitarist-476265902863498

  • MELINA “Come hai detto?” è l’inno all’inadeguatezza che anticipa il primo Ep della cantautrice

    Un inno all’inadeguatezza, all’incomunicabilità ed ai sogni ad occhi aperti

    In radio dal 10 dicembre

     

    “Come hai detto?” racconta la voglia di non scendere a compromessi con la superficialità e le chiacchiere. Un autoritratto ironico caratterizzato dalla presenza di molti effetti sorpresa, a sottolineare il bizzarro scontro tra sogno e realtà. Al centro del brano l’idea di non riuscire ad affermarsi, comunicare, restare ancorati al presente. Lontano dal chiacchiericcio e dalla superficialità c’è chi preferisce lasciare la mente libera di vagare, di fantasticare, di visualizzare, di immaginare, di ricordare. Una canzone dedicata a chi, se non ha niente da dire, preferisce andare via piuttosto che cimentarsi in discorsi vuoti. Il tutto raccontato sul delicato equilibrio di un suono che nasce dall’improvvisazione, attinge al jazz con armonie pop e abbraccia ritmi di influenza latin

     

    «Alcune persone fanno fatica a restare ancorate alla realtà non perchè non vogliano ascoltare, ma perchè sono sovrastate dalle sottotrame emotive del momento, dal loro flusso interiore e da ciò che di pancia l’altro sta trasmettendo. Questo brano è dedicato a tutti quelli che si riconosceranno nelle mie parole. » Melina.  

     

    Composto e arrangiato da Carmen Lina Ferrante, registrato allo studio Spectrum di Roberto Passuti, Mixato e Masterizzato da Filippo Bubbico (Soundvillage Studio Records), con Diana Paiva Cruz alla batteria, Sergio Mariotti al basso, Giovanni Ghizzani al pianoforte, Federico Privitera alla tromba, Joele Gerardi al trombone e Matteo Valentini al sax contralto. 

     

     

    Autoproduzione

    Radiodate: 10 dicembre 2021

     

    Social

    Instagram: https://www.instagram.com/melina_carmenferrante/

    Facebook: https://www.facebook.com/Melina.CarmenFerrante

     

    BIO

    Carmen Lina Ferrante alias Melina, nasce nel 1996 a Canosa di Puglia (BT) e vive e studia a Bologna dal 2016. Durante la sua vita si è dedicata a tutte le arti: ha studiato Tip Tap per 3 anni, danza classica e contemporanea per 15 anni, ha partecipato come attrice in vari spettacoli del collettivo teatrale della sua città e disegna. Il filo conduttore della sua vita però è sempre stata la musica, respirata in famiglia grazie ai suoi genitori. 

    Cresciuta tra le note dei cantautori italiani e della musica popolare salentina, si è avvicinata allo studio della musica ad 11 anni, prima con il direttore d’orchestra Salvatore Sica, poi con il pianista jazz Pietro Lomuscio e la cantante Floriana Casiero.

    Dopo aver studiato canto moderno, ha scelto di dedicarsi all’improvvisazione vocale con Gianna Montecalvo per poi accedere al conservatorio G.B. Martini di Bologna, dove, con la docente Diana Torto, ha conseguito il Diploma Accademico di I Livello in Canto jazz. Parallelamente agli studi accademici ha seguito un percorso individuale di tecnica vocale ma soprattutto di profonda crescita artistica con Albert Hera, specializzato in circlesinging e one man band, con il quale dal 2019 fa parte del gruppo vocale “Real Circle Project”. Con quest’ultimo ha cantato al Moncalieri jazz festival 2019, ha partecipato al convegno “La voce artistica” di Ravenna per la presentazione del microfono a sei dimensioni della Sound6d ed ha preso parte all’opera “Beatrice”, composta e diretta da Roger Treece (arrangiatore di Bobby McFerrin candidato a 3 Grammy Awards) con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Rita Marcotulli, Pino Insegno e Alessia Navarro.

    Durante gli anni ha suonato in duo, trio, quartetto, big band jazz ed orchestra classica, con band pop, soul e funky, per svariati eventi, locali e associazioni, tra cui Binario 69, Guasto Village, Cantina Bentivoglio Bologna jazz festival, Moncalieri jazz festival, Italian Swiss jazz Festival, Bologna Festival, Iuc Concerti alla Sapienza e Ferrara Musica.

    Nel 2021 ha partecipato al concorso nazionale Chicco Bettinardi per nuovi talenti del jazz italiano vincendo il primo premio della sezione cantanti. Sempre nel 2021 ha registrato il suo primo EP di inediti “Esiste!” dando il via al suo progetto solista “Melina”: influenzata dal pop jazz italiano e da artisti come Agnes Obel, Barbatuques e Tune Yards, ricerca una sonorità che sappia esprimere in modo essenziale, originale e profondo la sua introspettività giocosa e colorata. 

  • CLORINDA “La vita degli altri” è il nuovo singolo della voce jazz che sfugge al mondo virtuale per ricercare la bellezza della vita reale

    Una canzone specchio dei tempi moderni, dove spicca il desiderio di un ritorno alla bellezza che c’e’ ancora in questo mondo, della vita reale, a confronto con quella virtuale dei social, della rete.

    Da un lato il richiamo del web, magico e portentoso contenitore di solitudini che cercano nella vita degli altri una qualche soddisfazione. Là dove ci si perde in un fiume in piena di opinioni dove tutti vogliono avere ragione. Difficile distogliere lo sguardo da quegli schermi che catturano la nostra attenzione, distraendoci dai nostri sensi, alienandoci dalla nostra realtà. “Abbiamo il nostro destino sul palmo della mano” artefici del nostro futuro, un apparente spropositato potere dentro ad un click. 

    Dall’altro lato la vita vera con la sua bellezza, le sue facce, il fragore dei cori di uno stadio, i colori dei murales, i viaggi. “Siamo solo dei puntini più distanti che vicini ma collegati tra loro forse per un motivo” ed è nella vita reale che questo filo trova un capo e una fine.

    Credits 

    Autore e compositore: Fabio Vaccaro e Mattia Foderà

    Produzione e arrangiamento: Savino Valerio e Alberto Boi presso VS Advice Music Recording Studio. Il progetto è sostenuto da PELLINI SPA e ANABASI.

     

    Etichetta: Advice Music

    Radio date singolo: 26 ottobre 2021

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    Sito: www.notenude.wixsite.com/clorinda  

    Facebook: www.facebook.com/clorindaproject/

    Instagram: www.instagram.com/clorinda_notenude/?hl=it 

    Youtube: www.youtube.com/user/xclori 

    Spotify: open.spotify.com/artist/3yGXLLxJd9iDt3924A53u0?si=UCzUJgAzSnauAjAywGqT-g 

     

    BIO

     

    Clorinda è cantautrice con influenze soul, jazz, swing, interprete con vocazione jazz e forte personalità vocale. Dal 2013 canta come voce solista del trio NOTENUDE.

    Ha seguito lezioni private presso l’Accademia di Musica Moderna e ha studiato canto con lezioni individuali della cantante Jessica Sole Negri presso l’Istituto Folcioni di Crema. Il 25 dicembre 2016 pubblica il suo primo cd “Impronte jazz” come autoproduzione con la collaborazione del maestro Raffaele Rinciari. Il cd che contiene due inediti i cui testi sono di Clorinda e le musiche di Raffaele Rinciari è disponibile on line sui principali digital stores e presso il negozio “Freak music” di Crema. In seguito pubblica diversi videoclip sul canale YouTube “Clorinda Music Project”. A dicembre 2017 esce in rete il suo nuovo singolo “Statua” con la musica di Raffaele Rinciari con contestuale uscita del video su YouTube. Nel 2018 esce il suo secondo singolo “Tempo Presente” arrangiato da Riccardo Russo con il video girato in Spagna nel deserto di Los Monegros. Nel 2019 in collaborazione con Riccardo Russo come arrangiatore e con la collaborazione del bluesman Mario Donatone al piano pubblica “Meta ideale” con contestuale video su YouTube. Ispirata dalla diretta esperienza della red-zone di Codogno scrive parole e musica della canzone “Senza tremare”, gli arrangiamenti sono stati curati dal pianista Lorenzo Grazioli. Il 20 giugno con un sodalizio prestigioso incide “Come una piuma” con la chitarra di Pietro Nobile.

    Nell’aprile 2021, produce sempre con contestuale video, la canzone “Asteroide” che preannuncia una svolta per scelta stilistica con un brano dalle sonorità latin-jazz. Gli arrangiamenti sono stati curati da Lorenzo Grazioli.

    Il 1° Ottobre 2021 pubblica su YouTube un’interpretazione del brano “Historia de un amor” con la partecipazione del pianista compositore Massimo Iacobacci. Con quest’ultimo ha in corso, da qualche mese, una collaborazione volta a realizzare una duplice produzione discografica, la prima di soli brani strumentali originali, la seconda di canzoni inedite.

    Il 26 ottobre 2021 pubblica il singolo “La vita degli altri” brano edito dall’etichetta discografica Advice Music, gli autori della canzone sono Fabio Vaccaro e Mattia Fodera’, arrangiamenti curati da Savino Valerio e Alberto Boi.

  • 1000STREETS “Electro Way” è il primo album dal sound electroswing e Lo-fi/chill out di una delle orchestre più apprezzate d’Italia

    Il primo album della 1000Streets traccia la nuova direzione intrapresa dall’orchestra, arricchita da strade musicali mai esplorate prima.

     

    «Nel nostro nome c’è tutto. Scegliendo 1000Streets abbiamo scelto di inseguire le infinite strade che la musica ci offre, mettendo sempre in campo nuovi stimoli, nuove contaminazioni e nuovi progetti». The 1000 Streets’ Orchestra

    Electro way racchiude due anime emotivamente opposte della stessa personalità musicale. Il carattere che ne emerge è impersonificato da Tommy il bradipo, la mascotte che sintetizza le varie anime di un team affiatato ed entusiasta del nuovo sound, nato tra le sale degli incredibili Area 51 Studios, che unisce la formazione jazz dell’orchestra alla musica elettronica. La prima anima, quella preponderante, è sfacciatamente pop e richiama la carica delle influenze electroswing; non secondo uno schema “tradizionale”, ma con un continuo dialogo in live fra la grande sezione fiati della big band e la ritmica pop e l’elettronica. La seconda, in netto contrasto con la precedente, si avvicina all’ambiente Lo-Fi/Chill Out creando atmosfere intime ed introverse.

     

    TRACK BY TRACK

    L’album si apre con la carica energica ed estiva dei due singoli di presentazione: Freedom, una potente introduzione interpretata da GianJoe (Gianluca Sticotti) con il featuring di Raphael, e Good Vibes, definita “la ricetta della felicità firmata 1000Streets” che mette in campo per la prima volta la voce solista di Angelica (Angelica Zacchina) e l’MC Nai Boa (Joel Ambrosino). Entrambe nate dalla penna del cantautore Edgar Meis che continua il suo lavoro con Mainerio, un omaggio completamente imprevedibile al musicista cinquecentesco “Giorgio Mainerio”. La sua musica, ora imbevuta di elettronica, rivive grazie alla splendida voce di GianJoe e ai versi pieni d’energia di Nai Boa che ci riporta ai tempi terrificanti dell’Inquisizione. 

    Si entra poi in un vortice di influenze e contaminazioni, cominciando poco a poco da Little by Little, scritta dal song writer Francesco Cainero e interpretata ancora da Angelica, per immergersi successivamente in Intermission, il primo “lento” dell’album: un viaggio interiore descritto dalla voce calma di Nai Boa e accompagnato da un sound cupo di fiati ed elettronica firmato Roberto Norbedo. Guida in questo viaggio esoterico l’incedere instabile del “drunk feel” di basso e batteria.

    Arriva quindi Tommy On The Bone, la potente canzone scritta dal polistrumentista Riccardo Pitacco e dedicata al bradipo trombonista nonché mascotte della 1000Streets. A fianco del carismatico GianJoe c’è il featuring del vulcanico trio vocale Les Babettes.

    Per concludere, tre brani che descrivono alla perfezione la versatilità della 1000Streets e la sua necessità di unire influenze e contaminazioni di ogni genere. Per prima Take Me Around, scritta dalla penna del pianista Alessandro Scolz, è la canzone più swing di tutto il disco che come protagonisti ha l’ormai apprezzatissima Angelica, affiancata dalla voce del direttore musicale dell’orchestra Mr. Wallace (Walter Grison). 

    Segue Golden Tank #1000, primo e unico brano strumentale del disco con il featuring dei Radio Zastava, band dal linguaggio slavo- balcanico, che si intreccia alla determinata direzione elettronica marchiata 1000Streets. 

    Chiude l’album To Kolophio, un viaggio incantato dai panorami LoFi e Neo Soul. Novità sperimentale di questa elegia elettronica è l’incontro tra le sonorità dell’orchestra e la tecnica ASMR che tra sussurri impercettibili ci porta in quel posto immaginario in cui tutti vorremmo essere: The Neverland.

    Un progetto ideato dalla produzione musicale ed esecutiva della 1000Streets (Denis Zupin, Martin Dequal, Walter Grison e Riccardo Pitacco) che ha coinvolto 55 persone tra artisti e tecnici. Masterizzato da Christian Wright degli Abbey Road Studios di Londra, Electro Way è frutto della collaborazione con Moreno Buttinar, EPOPS Productions e l’etichetta EPOPS Music, e porta la firma di produttori artistici e tecnici del suono quali Christian “Noochie” Rigano (Jovanotti, Elisa, ecc.), Davide Linzi, Daniele “Speed” Dibiaggio, e Leo Virgili.

     

    Etichetta: EPOPS Music

    Release album: 11 giugno 2021

     

    The 1000 Streets’ Orchestra

    Denis Zupin: Drums; Mallets; Keyboards & Electronics

    Walter Grison: Tenor sax; Alto Sax; Keyboards & Electronics

    Riccardo Pitacco: Guitars; Trombone; Bass

    Martin Dequal: Trumpet

    Gabriele Cancelli: Trumpet; Flugelhorn

    Vicente Faccio: Trumpet

    Andrea Bonaldo: Trumpet

    Stefano Muscovi: Trumpet

    Maximiliano Ravanello: Trombone

    Riccardo Benetti: Trombone

    Pasquale Tiberi: Trombone

    Sergio Bernetti: Trombone

    Jurica Prodan: Baritone sax

    Matteo Sincovich: Tenor sax; Alto sax

    Giorgio Giacobbi: Tenor sax; Alto sax

    Antonio Micheli: Alto sax

    Emma Marcolin: Alto sax

    Giuliano Tull; Tenor sax, Soprano Sax

    Alessandro Scolz: Piano

    Francesco Pignataro: Keyboards & Electronics

    Daniele Tripaldi: Bass

    Francesco Cainero: Bass

    Mario Castenetto: Percussions

    Alessio Morpurgo: Percussions

     

    SPECIAL GUESTS

    Raphael: Lead and backing vocals (#1)

    Les Babettes: Main vocals (#6)

    Radio Zastava (#8)

    ASMR: Vaiva Ignatavičiūtė (#9)

    Christian “Noochie” Rigano: Keyboards & Electronics (#1, #2, #5, #6)

    Daniele “Speed” Dibiaggio: Keyboards & Electronics (#3, #4, #7)

    Roberto Norbedo: Keyboards & Electronics (#1, #3, #5, #6); Synth Vocal (#5)

    Eva Pascal: Lead and backing vocals (#1)

    Eleonora Lana: Backing vocals (#5)

    Alice Porro: Flutes (#3)

    Paolo Dreosto: Basson (#3)

    Tommaso Bisiak: Flute (#9)

     

    Contatti e social

    Facebook https://www.facebook.com/1000Streets/

    Instagram https://www.instagram.com/the1000streetsorchestra/

    YouTube https://www.youtube.com/channel/UCtuP_C8X5arIrQaxR0fbcpg

     

    BIO

    Un’orchestra che nasce dallo swing e ha come obiettivo il continuo rinnovamento artistico, declinato in interpretazione, produzione e promozione.

    Durante la loro attività hanno calcato i palchi dei più importanti teatri di Trieste e di numerosi festival in Italia e all’estero come “Far East Film Festival”, “Trentino in Jazz Festival”, “Barcolana50”, “Lakeness Festival”, “Borghi Swing Festival”, “Art Tal Ort Festival”.

    Nell’ultima tournée in Francia e Spagna, l’orchestra ha registrato numerosi sold out nelle principali città della penisola iberica (Madrid, Valencia, Santander, ecc.) 

    Uno dei punti chiave del loro progetto è la collaborazione con artisti, solisti e interpreti che rendano ancora più ricca la loro attività artistica. Negli ultimi anni hanno avuto al loro fianco sul palcoscenico sia il leader di uno dei gruppi più importanti di musica beat in Italia – Maurizio Vandelli (Equipe 84) – che personaggi e cantanti della televisione italiana e statunitense – come Joe Bastianich – fino a protagonisti della scena del musical internazionale come Daniela Pobega

    Nel panorama jazz internazionale hanno collaborato attivamente con Andrea Tofanelli (trombettista) e Federico Malaman (uno dei più grandi talenti italiani del basso elettrico). 

    L’approccio sempre positivo nei confronti di nuovi progetti e nuove contaminazioni li ha portati a instaurare alcune collaborazioni durature e attualmente attive. Tra queste il vulcanico spettacolo insieme al trio vocale turbo-swing “Les Babettes”, ensemble che vanta numerose tournée internazionali (Svizzera, Francia, Spagna e Cina) e che ha collaborato con emittenti radiofoniche e televisive come SKY, RAI 3 e Cielo e la collaborazione con il bluesman Mike Sponza nel 2019. In questo progetto, grazie agli arrangiamenti di Primoz Grašič (storico membro della “Big Band RTV Slovenia”), l’orchestra viene arricchita da un’ampia sezione di strumenti ad arco.

    Dal 2019 lavorano con il Bareté Quartet, ensemble jazzistico che ha visto ampliare gli orizzonti dell’orchestra nel mondo più sperimentale del jazz moderno e della world music. Al mondo teatrale, invece, appartiene l’esperienza di “Goodbye Trieste” andato in scena per la prima volta nel 2017 e ambientato nella Trieste “americana” dei primi anni ’50. 

    Hanno collaborato con il noto fotografo triestino Ugo Borsatti, che ha donato loro le partiture del padre, direttore di un’orchestrina da café, che l’orchestra ha riarrangiato e riadattato. Nell’estate 2020 l’Orchestra ha scelto di esporsi artisticamente attraverso la realizzazione della prima produzione discografica composta completamente da musica originale scritta dai musicisti e dai principali collaboratori della stessa. Allo stesso tempo si è definita la produzione musicale ed esecutiva della 1000Streets che è composta da Denis Zupin, Martin Dequal, Walter Grison e Riccardo Pitacco.

  • TRINITY COLLEGE LONDON registra il successo degli esami digitali mentre continua il progetto pilota con il Comitato nazionale musica del Miur

     

    L’ente certificatore e charity educativa registra il successo degli esami digitali mentre continua il progetto pilota con il Comitato nazionale musica del Ministero dell’Istruzione

    A novembre 2020 Trinity College London ha avviato i nuovi esami digitali di musica “Digital Grades and Diplomas”, accessibili a insegnanti e studenti di tutto il mondo, che permettono di proseguire il proprio percorso di studi musicali in qualsiasi periodo dell’anno.

    Con una modalità altamente innovativa, questi esami prevedono, da parte dell’artista, la registrazione della propria performance musicale in un video utilizzando qualsiasi tipo di dispositivo audio-video, con la possibilità di coinvolgere amici e parenti come pubblico per simulare una vera e propria esibizione dal vivo. La performance viene poi valutata da un esaminatore Trinity. I “Digital Grades and Diplomas” sono stati pensati come possibile alternativa ai tradizionali esami in presenza, ma non sono legati alle restrizioni dovute alla pandemia. Al contrario, continueranno ad essere prenotabili tramite le sedi d’esame registrate Trinity accanto agli esami in presenza, avranno la stessa validità e saranno disponibili per tutti gli strumenti degli esami Trinity di Classical & Jazz e Rock & Pop e per i Music Performance Diplomas (ATCL, LTCL).

    Prosegue anche il progetto pilota avviato durante l’anno scolastico 2019/2020 con il “Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti” (CNAPM) – Ministero dell’Istruzione, presieduto dal professor Luigi Berlinguer e coordinato dalla prof. Annalisa Spadolini. 

    Sono circa 60 le scuole coinvolte in tutta Italia in questo progetto di ricerca volto a misurare l’impatto delle certificazioni internazionali sull’apprendimento della musica su scuole di ogni ordine e grado. Realizzato per la prima volta nel nostro Paese, il progetto pilota prevede un monitoraggio dell’esperienza tramite uno studio di impatto portato avanti da Trinity in collaborazione con l’Università di Lancaster, nel Regno Unito. Il progetto pilota ha come obiettivo la condivisione di best practice, la valorizzazione dell’impegno dei docenti di musica italiani, la sensibilizzazione sul riconoscimento delle certificazioni internazionali mappate al quadro europeo delle qualifiche (EQF), la promozione di un curriculum verticale per l’apprendimento della musica per tutti gli studenti. 

     

    «Il progetto pilota che presentiamo con Trinity misurerà l’impatto della certificazione internazionale sulla preparazione e sulle performance dei nostri studenti, motivando le scuole italiane a mettersi in gioco, perché le osservazioni degli esperti sulla qualità di questi studi sono una definizione autorevole della qualità stessa e un naturale stimolo per le scuole italiane che si sentono, in tale modo, investite di un compito particolarmente rilevante.» Luigi Berlinguer

     

    Trinity è stato, inoltre, protagonista delle lezioni di “La scuola in tv” di Rai scuola. Fino ad ora sono state trasmesse quattro puntate dedicate alla musica con approccio CLIL, condotte da Fiona Mancuso e Stefano Trevisi. In particolare, le puntate hanno affrontato il tema della teoria musicale, dell’armonia, dell’improvvisazione, della storia delle tastiere e del pianoforte. 

     

    Trinity College London è un ente certificatore internazionale e una charity educativa patrocinata dalla famiglia reale inglese, che opera nell’ambito della musica, della lingua inglese e delle arti performative. Fondato nel 1877, è attivo in oltre 60 Paesi nel mondo.

     

    Contatti e social

     

    www: https://www.trinitycollege.it

    Facebook: https://www.facebook.com/TrinityCollegeLondonItaly

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  • FRANCESCO COLOMBO “Looking for you” il nuovo brano del chitarrista, compositore e cantautore di varese

    Un brano a metà strada fra connotazioni jazz e impronte soul che vanta la partecipazione del giovane e talentuoso sassofonista polacco Tomasz Wendt.

     

    Scritto da Francesco Colombo, “Looking for you” ha un testo semplice e conciso che descrive una disperata, ma silenziosa e solitaria malinconia, che riempie il vuoto lasciato da un’assenza. A mancare è una donna, non una persona concreta e reale, ma quella figura femminile che per l’autore rappresenta l’unico vero amore.

    Il brano, strutturato e guidato tanto dalla voce quanto dal trio chitarra-basso-batteria e impreziosito dagli interventi solistici del sax di Tomasz Wendt, prende il via da un intro di chitarra che apre le porte a una prima strofa open time, prima di articolarsi in un groove soul in tempo moderato e aprirsi in atmosfere jazz

     

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 29 gennaio 2021

     

    BIO

    Chitarrista, compositore e cantautore varesotto, ha pubblicato nel 2018 l’album The Loner And The Winding Roads, da cui è stato tratto il singolo Come Baby Come.

    Nella sua carriera di musicista e compositore Francesco Colombo ha solcato importanti palchi come Getxo Jazz Festival (Spagna), Piper Club di Roma, Hard Rock Cafè di Roma, oltre a diversi club, jazz club e festival. La sua  proposta musicale collocata tra jazz, soul e pop, si evince con chiarezza non solo dalle composizioni, ma anche dallo stile vocale e da quello chitarristico.

     

    Contatti e social

    Instagram: https://www.instagram.com/francescocolombomusic/

    Facebook: https://www.facebook.com/FrancescoColomboMusic

    Youtube Channel: https://www.youtube.com/channel/UCkgNy3uNNAcUC-mYuYwQzGQ

  • Il grande jazz in scena a Bruxelles

    46 concerti, 8 location, 3 festival e una sola grande passione: il jazz! Per tutto il mese di gennaio la Capitale delle Capitali ospita una serie di appuntamenti dedicati alla musica, dando vita alla nuova edizione di “Jazzuary”, il gennaio a ritmo di jazz firmato Visit Brussels!

    Tappa obbligata per tutti gli appassionati di musica, Bruxelles è legata a doppio filo al jazz, a cominciare dai numerosi artisti che proprio dalle vie della città hanno contribuito alla diffusione del genere nel Vecchio Continente, come il pianista e compositore Charles Loos e Toots Thielemans, armonicista tra i più apprezzati di tutti i tempi, che ha collaborato anche con Mina e Fabio Concato. Sempre al Belgio si devono artisti del calibro di Steve Houben ed Eric Legnini, oltre al vallone Antoine Joseph Sax, l’inventore del sassofono.

    BRUSSELS JAZZ FESTIVAL

    L’edizione 2020 di Jazzuary comincia con il “Brussels Jazz Festival” ospitato al Flagey, palazzo anni Trenta in stile Art Déco situato nella zona di Ixelles, ex sede dell’Istituto Nazionale di Radiodiffusione: l’evento, arrivato alla sua sesta edizione, vedrà alternarsi sul palco fino al 18 gennaio artisti internazionali e protagonisti della scena locale, tra cui Antoine Pierre, che presenterà in esclusiva i nuovi lavori discografici.

    www.flagey.be/en/; www.visit.brussels

    THE RIVER JAZZ FESTIVAL

    Jazz “on the river” fino al 25 gennaio con il “The River Jazz Festival”, che come ogni anno coinvolge una manciata di location speciali, tutte in prossimità del fiume Maelbeek: la Jazz Station, il teatro Marni e il centro culturale Le Senghor. In cartellone, artisti emergenti, duetti tra le star della scena internazionale e tanti ospiti prestigiosi, come Sal La Rocca Quartet feat. Stephane Belmondo. Sabato 25 gennaio ci sarà anche un appuntamento speciale per bambini, a cura del sassofonista Manu Hermia, che reinterpreterà in chiave jazz le filastrocche più amate della tradizione insieme al suo trio. www.riverjazz.be/; www.visit.brussels

    DJANGOFOLLLIES – dal 14 al 31 gennaio

    La leggenda del jazz Django Reinhardt sarà protagonista infine di “Djangofolllies” in scena in tutto il Belgio dal 14 al 31 gennaio: a 110 anni dalla nascita del rivoluzionario musicista, i migliori artisti della scena contemporanea si riuniranno sui palchi più importanti del Paese per far rivivere la sua musica che ha completamente stravolto il panorama jazz, portando alla nascita del gipsy swing e dell’hot jazz club. Ad aprire la manifestazione saranno i Jazzy String che si esibiranno all’Ancienne Belgique: la band è stata creata nel 1992 da Mario Cavaliere, padre del brillante violinista Alexandre Cavaliere, ed è composta da tre padri con i rispettivi figli. Da non perdere anche i live del Kamao Quartet, che si esibiranno con il belga Tcha Limberge, incoronato re della musica gipsy dal “The Times”, il Dan Ghariban Trio e il Fapy Lafertin New Quartet. www.djangofolllies.be; www.visit.brussels

    MIM – Musical Instruments Museum

    Tra una Jazz Session e l’altra, merita una visita il MIM – Museo degli Strumenti Musicali, vera e propria istituzione di Bruxelles. Inaugurato alla fine del 1800, si trova a pochi passi dalla Grand Place, all’interno di un edificio caratterizzato da una splendida facciata in stile Art Nouveau. La sua collezione conta più di 8.000 strumenti provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche storiche, e offre a grandi e piccini l’opportunità di compiere un emozionante viaggio alla scoperta dei segreti della musica di tutti i tempi. Oltre al museo, la struttura ospita un ristorante panoramico, un negozio, una biblioteca, una sala concerti e organizza anche interessanti workshop per i bambini, che potranno suonare gli strumenti e apprendere i primi rudimenti sulla musica divertendosi. www.mim.be; www.visit.brussels

  • Dal 7 al 9 agosto torna la VI edizione di EscaJazz, tre giorni indimenticabili di jazz internazionale nel cuore dell’Irpinia dei grandi vini. In programma anche laboratori per bambini, yoga,…

    Al via la VI edizione per il festival EscaJazz che si svolgerà, da mercoledì 7 a venerdì 9 agosto, nel centro storico di Sant’Angelo all’Esca (Av). In programma tre intense giornate di grande jazz internazionale ma non solo; EscaJazz, infatti, promuove il territorio con l’enogastronomia e la cultura con momenti formativi, per musicisti e bambini, e l’antica saggezza orientale dello yoga.

    Sul grande palco di Piazza Fante d’Italia, che ha come scenografia il panorama della media Valle del Calore, sono ormai di casa le star del jazz italiano ed internazionale, grazie alla passione dell’Associazione EscaJazz di cui è Presidente e Direttore Artistico Michele Penta. 

    “Vogliamo offrire al pubblico un’esperienza sempre migliore – spiega Michele Penta – EscaJazz è nato come una scommessa: portare il grande jazz in un paese di 700 abitanti nel cuore dell’Irpinia. Oggi è un Festival riconosciuto, che richiama appassionati dalla Campania e oltre, anche grazie ad un territorio che, per la sua vocazione vitivinicola, vanta paesaggi ameni e ottimi prodotti. Il programma mette insieme proposte variegate, per avvicinare i neofiti al jazz ma anche per soddisfare gli appassionati di strumenti e stili diversi. Partiremo infatti con la cantante americana Lauren Henderson accompagnata da Flavio Boltro, uno dei più grandi trombettisti italiani; nella seconda serata avremo il classico trio jazzistico nella doppia versione al tramonto, con Ergio Valente Trio, e alla sera, con Francesco Ciniglio, Danny Grissett e Dario Deidda. Il terzo concerto, quello con Francesco Cafiso, ci mostrerà l’amore di questo musicista per la sua Sicilia, virando quindi verso sonorità più mediterranee”. 

    La manifestazione si apre mercoledì 7 il primo live della serata è con il chitarrista Giuliano Vozella, alle 19.30. Alle 21.30 Lauren Henderson salirà sul palco del belvedere di Piazza Fante d’Italia per il concerto con Flavio Boltro e l’Elio Coppola Quartet. Questa la formazione: Lauren Henderson, voce; Flavio Boltro, tromba; Elio Coppola, batteria, Massimo Barrella, chitarra e Giuseppe Venezia, contrabbasso. Segue la jam session con l’Andrea Rea Trio con il pianista napoletano accompagnato da Gianfranco Coppola al contrabbasso e Marco Gagliano alla batteria. Giovedì 8 la musica inizia al tramonto con Ergio Valente Trio che presenterà il suo disco “Starter” suonando con Aldo Capasso al contrabbasso e Marco Fazzari alla batteria. Alle 21.30, sempre sul main stage di Piazza Fante d’Italia è la volta di Francesco Ciniglio, batterista, con il pianista americano Danny Grissett e il bassista Dario Deidda. Chiude la serata la jam session con Ergio Valente Trio. La giornata conclusiva, venerdì 9, si apre alle 11 con l’Aperijazz con la musica della marching band irpina Boomerang Street Band che, alle 16, sfilerà in parata per il centro storico del paese. Il concerto della sera è alle 21.30, sempre sul main stage, con i  Two Late Klain Gurrisi Duo feat Francesco Cafiso, ovvero Laura Klain alla batteria, Alberto Gurrisi all’organo Hammond e Francesco Cafiso al sax alto. Chiude la serata l’ormai rituale Djazz set con Rino dj e stumenti dal vivo.

    Tante le iniziative collaterali dalla Masterclass con Lauren Henderson mercoledì 7 (posti limitati solo su prenotazione al 329 8835212 Michele); al Laboratorio Musicale per i più piccini di giovedì 8, ore 16 in Piazza Fante d’Italia, con Pasquale Renna e il Centro di Formazione Musicale Sonoria seguito, alle 18.30 presso la Cantina Borgodangelo, dal ritorno di YogaInJazz, la lezione di yoga con musica jazz dal vivo tenuta dal M° Michelangelo Melchionna dell’Associazione JayAnanda Yoga & Ayurveda di Avellino (posti limitati info 342 9950937 Maria Chiara) e di BeerdLand, degustazione guidata di birre artigianali a cura di Michele Penta, responsabile produzione del Birrificio di Cagliari (info 340 0950650 Gianluca). Venerdì 9, alle 17:30 in Piazza San Pio da Pietrelcina torna l’AIS Associazione Italiana Sommerlier di Avellino per degustazioni guidate dei vini del territorio (info e prenotazioni 342 0972300 Giovanni) 

    Il festival EscaJazz è organizzato con il patrocinio del Comune di Sant’Angelo all’Esca e Main Sponsor Sistema Tetto, tutti i concerti sono gratuiti (info e programma su www.escajazz.com).

  • “Family Computer” è il singolo elettro-pop dei Motel Kaiju

    MOTEL KAIJU

    FAMILY COMPUTER

    Il singolo del gruppo capitanato dal noto musicista jazz Niccolò Faraci, sperimenta l’elettro-pop anni’80 in un turbinio evocativo di citazioni di cultura popolare e dinamiche sociali evolutive.  

     

    Family Computer nasce come tributo e sincero omaggio alle atmosfere e suoni caratteristici dell’elettropop anni ’80.

    L’introduzione è dichiaratamente ispirata al sound design utilizzato, ad esempio, in Stranger Things, mentre la scelta dei campionamenti e sintetizzatori è un autentico viaggio tra videogames Nintendo/Atari, arpeggiatori monofonici ed impiego di software per la sintesi vocale normalmente utilizzati in Giappone per le “idol band” : una voce femminile nata dal computer che viene doppiata da una voce maschile, umana ma filtrata con il leggendario vocoder, compagno di avventure da Moroder a Daft Punk.

    Family Computer ha un testo minimale che prende in esame due realtà estremamente controverse. Il concetto di famiglia è notoriamente in fase di ridefinizione, mentre il significato di computer è ormai sostituito da “app”, “tablet” o più generalmente associato ad un dispositivo mobile. Il termine “computer”, paradossalmente, è il nuovo vintage, perché nel mondo della robotica, già esasperato proprio negli anni ’80 come nuova frontiera da esplorare, abbiamo tutti il desiderio di vivere con esseri artificiali, i quali saranno umani, gentili, sociali, tanto da giungere al traguardo di rivolgersi a noi con un semplice ma ben studiato approccio di cortesia: “Please”.

    Kaijū è un termine giapponese che può essere tradotto come “strana bestia” e nella iconografia cinematografica identifica i mostri giganteschi come ad esempio Godzilla. Recentemente, i Kaijū sono stati protagonisti della fortunata serie Pacific Rim.

    Motel Kaijū esprime il desiderio di dare spazio vitale a tutta la naturale stranezza con la quale tutti, prima o poi ci confrontiamo, alla ricerca di un nostro luogo ideale nel mondo.  Motel Kaijū è un sistema creativo che accoglie (Motel) diversi generi di musica. La band ha una vita nell’acid jazz e progressive rock, con un album in lavorazione per il 2018, da pubblicare su vinile. Motel Kaijū ha però dato inizio ad un esperimento di carattere più “elettropop.

    Questo nuovo progetto artistico nasce da Niccolò Faraci, musicista attivo nel mondo del jazz, elettronica e sinfonica con numerose esperienze tra Europa ed Asia. Idealmente, facendo ritorno a casa e nel proprio laboratorio, da vero nerd, Faraci crea Motel Kaijū come gigantesco mostro in grado di spaziare in molteplici generi musicali. Motel Kaijū è a proprio agio in club di musica elettronica, in festival jazz, con un’orchestra sinfonica e nell’ambito pop, inteso come interpretazione della nostra società in forma musicale.

    RADIO DATE: 17 NOVEMBRE 2017

    ETICHETTA: MOTEL KAIJŪ RECORDS

    DISTRIBUZIONE DIGITALE: BELIEVE DIGITAL

    BAND: Niccolò Faraci (basso elettrico, voice synthesizer), Lorenzo Blardone (synths) , Alberto Mancini (piano,moog), Andrea Bruzzone (batteria).

     

    BIO

    Niccolò Faraci è un musicista attivo nel mondo del jazz, elettronica e musica per orchestra, con numerose esperienze a livello internazionale tra Europa ed Asia.

    Ha collaborato con l’Ambasciata Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura, oltre a rapporti estremamente solidi con la Società Dante Alighieri, gallerie d’arte, fondazioni e sponsor privati.

    Grazie alla sua estrema versatilità, ha realizzato progetti che esplorano la musica contemporanea dando valore alle tradizioni ed all’innovazione. Il dizionario del Jazz Italiano (Feltrinelli) lo cita come innovatore nell’utilizzo di strumenti elettronici ed acustici, creando un sound originale ed apprezzato dalla critica indie in Italia ed all’estero.

    Come autentico pioniere, nel 2008 incide il primo disco live di jazz italiano in Cina, promuovendo uno scambio culturale che lo vede protagonista, insieme a colleghi cinesi, in svariati concerti e speciali radiofonici, come la puntata di Piazza Verdi (Radio Rai3) dove il suo trio italo-cinese suona brani originali scritti durante il tour 2015. Faraci è inoltre collaboratore della prestigiosa rivista “Cina” in Italia, con reportage dall’oriente e condivisione di esperienze, come il recente articolo dedicato alla giornata mondiale del jazz a Zhuhai (2017).

    Nel campo della musica per orchestra sinfonica, ha scritto suite per archi presentate al pubblico in Giordania (Orchestra Nazionale), Ucraina (Orchestra Sinfonica di Lviv) e Cina (Youth Orchestra di Shenzhen). Sono numerose le sue partecipazioni a Festival Jazz Internazionali, tra i quali è doveroso citare Kuala Lumpur International Jazz Festival, Odessa Jazz Festival, NISVILLE, Athens Technopolis, Saulkrasti, Jazz Goes To Town, Sibiu Jazz, EtnoJazz Chisinau e molti altri, dove Niccolò Faraci Trio e Quartetto sono stati programmati con autentiche star del jazz da Ron Carter a Paolo Fresu, Richard Galliano.

    I suoi dischi sono stati programmati a livello internazionale, in programmi di musica jazz e trasmissioni come Fahrenheit (disco della settimana).

     

    Contatti e social

     

    FACEBOOK www.facebook.com/motelkaiju/ 

    SOUNDCLOUD soundcloud.com/motel-kaiju

    SITO www.motelkaiju.com 

    SITO NICCOLO’ FARACI www.niccolofaraci.com 

    CANALE YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCIaRH36WUd-Ms8NBW54aXJg

  • QUATTRO SERATE DI GRANDE MUSICA CON CORINALDO JAZZ FESTIVAL 2017

    Come ogni anno, puntuale e fedele alla sua identità, ecco il calendario dei concerti di di “Corinaldo Jazz”, l’amato festival organizzato dall’Associazione culturale Round Jazz e dal Comune di Corinaldo (AN,) nello scenario di uno dei borghi più belli d’Italia.
    Siamo alla diciannovesima edizione e gli appuntamenti da evidenziare in agenda sono ben quattro, tutti nel mese di agosto, con inizio alle 21.45 e, come tradizione vuole, spesso seguiti da jam session imperdibili per gli appassionati di jazz e live-music.

    MERCOLEDI 2 AGOSTO
    La piaggia ore 21:45
    NICO GORI “Sea Side” 4tet
    Nico Gori: clarinetto, saxes
    Piero Frassi: pianoforte
    Nino “Swing” Pellegrini: contrabbasso
    Vladimiro Carboni: batteria

    GIOVEDI 3 AGOSTO
    Piazza Il terreno ore 21:45
    PETER ERSKINE and the DR. UM BAND
    Peter Erskine: batteria
    John Beasley: pianoforte
    Bob Sheppard: sax
    Benjamin Shepherd: basso elettrico

    VENERDI 4 AGOSTO
    Piazza Il Terreno ore 21:45
    CALIFORNIA DREAM BAND
    Otmaro Ruiz: pianoforte
    Manuel Trabucco: saxes
    Maurizio Rolli: basso el.
    Christian Mascetta: chitarre
    Marvin “Smitty” Smith: batteria

    SABATO 5 AGOSTO
    Anfiteatro Romano Antica Città di Suasa ore 21:45
    DIANE SCHUUR QUARTET
    “An Evening with Diane Schuur”
    Diane Schuur: voce, pianoforte
    Julian Siegel: sax
    Francesco Puglisi: contrabbasso
    Adam Pache: batteria

    Al termine del concerto, con lo stesso biglietto sarà possibile partecipare ad una visita guidata dell’intero parco archeologico. E’ consigliabile la prenotazione.
    Per info e prenotazioni: 333.5351396 – 071.966524 [email protected] – www.consorziosuasa.it

    INFO & BIGLIETTI:

    2 agosto: NICO GORI Sea Side Quartet INGRESSO LIBERO
    3 agosto: PETER ERSKINE and the DR. UM band INGRESSO 15€
    4 agosto: CALIFORNIA DREAM BAND INGRESSO 10€
    5 agosto: DIANE SCHUUR Quartet INGRESSO 15€ (Inclusa la visita guidata all’Antica Città di Suasa)

    Prevendita online : https://bookingshow.it/Ricerca?keyword=corinaldo+jazz

    L’abbonamento al festival 2017 è gestito su prenotazione ai seguenti contatti : cell: 329 4295102 – mail: [email protected]

     

    In caso di maltempo i concerti si terranno presso il Teatro Goldoni di Corinaldo (I biglietti acquistati in prevendita saranno ricollocati nei migliori settori del teatro)

     

    Dir.Artistica :Andrea Venturi
    Per informazioni www.corinaldojazz.com
    Info : 071 67782 int 236 (Ufficio Turismo); 329 4295102
    Associazione Culturale Round Jazz : [email protected]
    Seguici su facebook :www.facebook.com/corinaldojazzfestival/

     

    ( Cinzia Sabbatini – Responsabile della Comunicazione Corinaldo Jazz Festival )

    L'immagine può contenere: sMS

     

  • Song’ Swing Festival – Napoli 26-28 Maggio 2017

    SONG’ SWING FESTIVAL

    Workshop, Spettacoli, Concerti e tanto altro ancora…

    Napoli 26, 27 e 28 Maggio 2017

    Giunto alla sua terza edizione, torna a Napoli dal 26 al 28 maggio, il Song’ Swing, l’unico Festival organizzato in Campania interamente dedicato allo Swing in tutte le sue forme.

    L’edizione del 2017, propone un lungo weekend con serate danzanti, show, concerti con bands e djs internazionali, esibizioni, competizioni e ben 14 ore dedicate allo studio delle danze Jazz con ballerini professionisti di fama mondiale.

    Il Festival, prodotto ed organizzato da Swingin’ Napoli, associazione che vanta un’esperienza pluriennale nella diffusione della cultura swing in Campania; promette tre giorni di puro divertimento, per appassionati e curiosi che vogliono conoscere ed avvicinarsi a questo affascinante mondo.

    Punto di forza del Song’ Swing saranno i workshop di danza, pensati per poter arricchire il repertorio di tutti i partecipanti, che, guidati dai maestri pluripremiati Mikey Pedroza (USA), Tatiana Udry (FR), Jenny Thomas (EN), Matteo de Stefano (IT) Gosia Aniolkowska (PL) e Adam Brozowski (USA), potranno affinare la propria tecnica, migliorare gli aspetti stilistici, espressivi e creativi individuali ed imparare nuove figure da eseguire da soli o in coppia.

    Per chi invece non ha mai ballato ma vuole cominciare, ci saranno workshop dedicati con i maestri di Swingin’ Napoli. 

    A dare il via ufficiale al Festival, sarà l’Opening Party di venerdì 26, che quest’anno avrà una location d’eccellenza, la storica Galleria Principe di Napoli.

    Un party assolutamente speciale, che, con il patrocinio dall’Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione del Comune di Napoli, punta a valorizzare il tema profondo che caratterizzò l’Età d’oro dello Swing, creando un momento di incontro, condivisione ed inclusione sociale, tra gli hoppers giunti da tutta Europa, i giovani ed i turisti della città.

    Ad aprire le danze, alle 20.30 saranno i  djs residents S’Nap! e ToneCooper che, durante tutto il festival, si alterneranno in consolle con i djs ospiti Adam, Alec e LucieQ per creare insieme la  perfetta colonna sonora di ogni serata.

    Alle 21 salirà sul palco la Uanema Orchestra che, accompagnata dalla cantautrice napoletana Fabiana Martone,  scalderà la pista come in una ballroom newyorkese degli anni 30, proponendo un repertorio che spazia dal blues al ragtime, dallo swing più sfrenato alle canzoni più celebri.

    A seguire la Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band” presenterà il suo ultimo CD “Ammuìn’ A Congo Square” , dove i ritmi dixieland e la canzone napoletana, si mescolano per dar vita ad un sound legato alle tradizioni ma con lo sguardo rivolto all’innovazione. 

    Sabato 27 e Domenica 28 i party si spostano all’Hart.

    Il 27, torna, sul palco del Song’Swing, la Uanema Orchestra  che,  con la sua energia, darà vita ad uno spettacolo di grande impatto emotivo, presentando un repertorio tutto nuovo, fatto di celebri colonne sonore e rivisitazioni di grandi successi dello swing italiano.

    Fiore all’occhiello di questa edizione saranno i Dizzy Bird,  oggi considerata tra le migliori hot jazz bands della scena. Vanta collaborazioni con alcuni tra i più famosi musicisti di New Orleans e non solo. I Dizzy Bird offriranno al pubblico nuove interpretazioni ed arrangiamenti stimolanti, riuscendo sicuramente ad entusiasmare sia i ballerini sia gli intenditori di jazz.

    Domenica 28, si prevede un finale scoppiettante!

    I primi a salire sul palco saranno THE G-MEN …ovvero i soldati dello swing! 

    Sono solo in tre, ma portano con sé tutta l’energia e la potenza di una Big Band al completo. Una vera task-force capitanata da Giorgio Cùscito, che interviene dove c’è bisogno di Swing, “sparando”  note in tutte le direzioni che fan venire voglia di ballare… una voglia irresistibile.

    Cùscito, polistrumentista, arrangiatore, compositore ed insegnante, tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale, conosciuto nell’ambiente come l’Ambasciatore dello Swing in Italia, per l’occasione vestirà anche i panni del “direttore” di jam, accompagnando tutti i musicisti di questa terza edizione, in una composizione estemporanea, inedita, improvvisata ed assolutamente irripetibile.

    Una Jam Session che infiammerà il Song’ Swing fino a tarda notte e permetterà al pubblico di immergersi nell’atmosfera swing più autentica.

    Faranno da cornice al Festival, competizioni tra i ballerini, performance inedite, coreografie degli allievi, esibizioni dei maestri e show di burlesque con Fanny Damour e Roby Roger, fondatrici di Burlesque Cabaret Napoli, il primo collettivo di burlesque nato nel sud Italia, che porteranno sul palco del Song’ Swing fascino, eleganza e sensualità. 

    Un evento tanto speciale poteva essere presentato solo da un’artista spumeggiante, eclettica e brillante come Dalila Del Giudice, artista poliedrica che, con sua esuberante presenza scenica e la sua originalità attraggono ed ipnotizzano chi la guarda e con il suo stile inconfondibile renderà le serate del Song’ Swing ancora più briose!

    Un appuntamento da non perdere, dunque, quello con il Song’ Swing che porta a Napoli tutta l’energia, l’allegria e la spensieratezza di un mondo che vive al ritmo travolgente ed irresistibile dello Swing.

    Song’ Swing Festival

    Napoli, 26, 27 e 28 Maggio 2017

    PROGRAMMA:

    WORKSHOP DI DANZA

    @Milonga Porteña

    via Diocleziano 109 – Napoli

    aperto a tutti previa iscrizione

    26 Maggio 15.00 – 18.30

    27 Maggio   9.00 – 18.30

    28 Maggio   9.00 – 18.30

    PARTIES

    26 Maggio ore 20:30

    Opening Party @Galleria Principe di Napoli

    Piazza Museo – Napoli

    INGRESSO GRATUITO

    Live Band:

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band 

    Dj Set: 

    S’Nap! | Alec | Tone Cooper

    27 Maggio ore 21:30

    Night Party @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Band: 

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dizzy Birds

    Dj Set:

    Adam | Lucie Q djette | Tone Cooper

    28 Maggio ore 21:30

    Jam Session Night @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Set:

    THE G-MEN

    All Song’Swing Artists Jam Session 

    Dj Set: 

    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette

    INFO – workshop & party

    [email protected]

    www.songswing.it

    https://www.facebook.com/songswingfestival

    Ufficio Stampa – Info e accrediti

    [email protected]

  • Nemmeno per Spaglio l’album del debutto discografico di Giovanni Battisti fuori 1º Aprile

    GIOVANNI BATTISTIN LP «NEMMENO PER SBAGLIO» Che musica farebbe Paolo Conte se avesse i 20 anni di oggi, e magari avesse ascoltato Punk,ska,Rock??

    Beh ,forse farebbe la musica di Giovanni Battistin, un cantautore che seppur giovane è in grado di miscelare sapientemente generi all’apparenza inconciliabili, e tutti con un comune denominatore :l’amore per il jazz e la musica. Perciò è davvero un’esperienza innovativa e singolare sentire una ballad romantica contrappuntata da inserti ska, un brano che inizia con un synth “giocattolo” evidentemente pop che però ha sapori swing anni venti, un vero e proprio caleidoscopio di colori ed emozioni. L’album di debutto “Nemmeno per sbaglio” di Giovanni Battistin si preannuncia imprevedibile, ma non è un contenitore vuoto seppur molto colorato; i testi di ogni brano denunciano inquietudini per una società sorda verso il prossimo, amori poeticamente sofferenti, talvolta ironia graffiante, il tutto guidato da una sensibilità ingenua come solo il cuore di un ventenne può esserlo ,ma profonda ed unica come una anima d’artista vero.

    Uscirà il 1º Aprile (e non è uno scherzo) in tutti i digital stores ed in CD fisico su Amazon.com e su www.aphroditerecordslabel.com l’innovativo LP di debutto di Giovanni Battistin, prodotto al Pinkroomstudio di Padova grazie ad AphroditeRecords Label, anticipato dal video del primo singolo estratto “Ti prego” che vi stupirà per tematiche e riferimenti alla pop-cultura e alla letteratura colta.

    Biografia:

    L’approccio di Giovanni Battistin con la musica è stato inizialmente travagliato. Gli studi di pianoforte durante l’infanzia non lo entusiasmarono, tanto che dopo 4 anni di lezioni decise di mettere da parte la musica lasciando nel dimenticatoio il poco che aveva imparato, con la certezza che con lei non avrebbe più avuto nulla da spartire. La conversione arriva solo qualche anno più tardi quando comincia lo studio del violino: parallelamente agli studi classici affianca un interesse massiccio per la musica moderna imparando da autodidatta a suonare la chitarra e riprendendo tra le mani il pianoforte, strumento che lo aveva allontanato dalla musica. Qui incomincia le prime esperienze in complessi e formazioni più o meno stabili sfruttando la sua affinità ai diversi strumenti. Dopo una breve parentesi di studio del fagotto presso il conservatorio di Vicenza della durata di 2 anni si rende conto che il mondo della musica classica non fa per lui e decide di abbandonare gli studi per dedicarsi interamente alla musica moderna. Dopo altre esperienze collezionate in vari complessi decide di intraprendere un percorso da solista. La sua anima di cantautore viene affiancata quindi allo studio del jazz al conservatorio di Rovigo: intraprende una nuova fase sperimentale della sua musica cercando di creare il giusto mix tra una struttura pop, un sentimento folk e un colore armonico jazz, il tutto molto libero da vincoli ed aperto alle più varie contaminazioni che puntano a distinguere i singoli brani anche grazie ad una ricerca degli arrangiamenti. A metà del 2015 viene per caso scoperto da Andrea Duranti, produttore di Aphrodite Records Label, che lo sta accompagnando nella produzione di quello che sarà il suo primo album: “Nemmeno Per Sbaglio”. in studio per la registrazione del disco hanno collaborato: Leonardo Negrello e Michele Tedesco, relativamente bassista e batterista, i quali faranno parte della formazione live insieme ad Enrico Muscardin (chitarre) e Andrea Gomiero (tastiere); tutto questo senza escludere live acustici ai quali Giovanni è rimasto affezionato da alcuni precedenti progetti.

    info:Aphrodite Records Label

  • Alphonso Johnson, Frank Ricci & Chester Thompson Trio al Teatro La Vittoria di Ostra (An)

     

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    Dopo il trio di Scott Henderson, ritorna anche quest’anno l’appuntamento invernale con il jazz proposto dall’Associazione Culturale ‘Round Jazz, organizzatrice della rassegna estiva Corinaldo jazz.

    Nella incantevole cornice del Teatro La Vittoria di Ostra ( AN ) , giovedì 2 marzo alle ore 21:00, salirà sul palco un trio composto da tre mostri sacri della scena internazionale: Alphonso Johnson, Frank Ricci & Chester Thompson. Molti ricorderanno Johnson e Thompson come una delle mitiche sessioni ritmiche dei Weather Report degli anni ‘70, che in quest’occasione, farà da supporto al virtuosismo chitarristico di Frank Ricci .

    Chester Thompson : dal Jazz (Weather Report), al Rock (Frank Zappa and the Mothers), al Pop (Genesis/Phil Collins) al Gospel (Ron Kenoly, Rebecca St. James), il batterista Chester Thompson ha attraversato ogni genere suonando con leggende della musica.

    Alphonso Johnson : grande innovatore del basso, famoso stickista jazz fusion. Nella sua cariera ha suonato e registrato con artisti come i Weather Report, Carlos Santana, Billy Cobham, Wayne Shorter, Crusaders, Stanley Clarke, Quincy Jones, Sarah Vaughan, Phil Collins, Pino Daniele

    Frank Ricci : geniale chitarrista rock fusion marchigiano, ha già nel suo carnet collaborazioni con Paul Gilbert, aperture live per Steve Lukather dei Toto, Stef Burns, Allan Holdsworth, Richie Kotzen, Andy Timmons, Eric Johnson e ben due clinic con Steve Vai.
    Originale creatività compositiva, potenza rock, anima blues delle sue composizioni sono gli elementi del sua presa su pubblico ed artisti.
    Ticket Online : http://bookingshow.it/ALPHONSO-JOHNSON-FRANK-RICCI-CHESTER-THOMPSON-TRIO-Biglietti/94702

    Biglietto : 15€

    Per ulteriori informazioni: tel. 329 4295102 – 333 2527862

    Email: [email protected]

     

     
    ( Cinzia Sabbatini – Comunicazione eventi Corinaldo Jazz Festival )

  • La Cupa Jazz Festival 2017 (An)

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    Lo spazio autogestito “La Cupa” di Ancona (via Cupa di Posatora 3/b), a partire dal 2 Febbraio ospiterà un piccolo Festival Jazz distribuito in 4 date, fino alla metà di Marzo (Giovedì 2 e 16 di ambedue i mesi). Si tratta in realtà della seconda edizione di questa fortunata idea di unire spazi underground e musica “colta”, che lo scorso anno ha registrato un successo tanto inaspettato quanto entusiastico. Se nella scorsa edizione il direttore artistico Massimo Manzi ha proposto delle monografie su alcuni dei Mostri più sacri della storia del Jazz (Miles Davis, Thelonious Monk, Chet Baker, i Weather Report), quest’anno le monografie proposte saranno invece relative agli Strumenti Musicali, che saranno protagonisti uno per ogni serata a partire dal Pianoforte (2 Febbraio, con il quartetto di Maurizio Marrani), per seguire con il Trombone (16 Febbraio, con Massimo Morganti e il suo Trio), passando per la Voce (il 2 di Marzo, insieme al Trio di Nicoletta Fabbri) per concludersi con una serata dedicata alla Batteria il 16 Marzo dove sarà il Trio dello stesso direttore artistico Massimo Manzi (batterista molto prolifico, con oltre 160 incisioni all’attivo) a suonare una selezione di brani propri. L’inizio dei concerti (un Giovedì sì e uno no, tra Febbraio e Marzo) è previsto per le ore 21.30, ma è a partire dalle ore 19.30 che l’insolita ma adeguatissima cornice del Festival, lo spazio autogestito La Cupa, aprirà i suoi cancelli offrendo anche l’opportunità di bere e mangiare qualcosa, mentre si ascolterà una selezione Jazz a cura di Alberto Alba. Poco prima delle note iniziali di ciascun concerto, il direttore artistico farà una breve introduzione riguardo lo strumento protagonista della serata.

    Per info e contatti:
    Simone Sabini 333/3656562
    e mail: [email protected]
    Via cupa di posatora 3b -Ancona

    ( Cinzia Sabbatini – Comunicazione eventi )

  • Strofe Dipinte di Jazz 2016

    STROFE DIPINTE DI JAZZ 2016 (11^ edizione)

    14-15 LUGLIO dalle 19:00

    16 LUGLIO dalle 11:00

    Laghi FIPSAS – Viale Trieste, 52 ROMANS D’ISONZO (GO)

     

    Prenderà il via il 14 Luglio l’undicesima edizione del festival “Strofe dipinte di jazz”, organizzato dal Liberatorio d’arte F. Zonch di Romans d’Isonzo (Go), associazione nata nel 2006 con l’intento di promuovere l’arte in tutte le sue forme. Da 10 anni si occupa infatti dell’organizzazione di Strofe Dipinte di Jazz e di altri eventi culturali sul territorio, dalle ex-tempore dedicate alla reinterpretazione di copertine di album storici del rock e del jazz denominata “33 1/3” fino ad arrivare ai festeggiamenti per il 1° maggio sempre a Romans d’Isonzo (Go).

    Il festival si è sempre presentato come un luogo di incontro tra arti diverse, dalla pittura alla musica, dalla poesia alla danza contemporanea fino alla scrittura e alla scultura.

    L’edizione del 2016 prevede una sezione espositiva/performativa dedicata al centenario del Cabaret Voltaire e quindi al movimento DADA.

    Gli artisti che esporranno provengono in maggior parte dal territorio nazionale, ma ci saranno anche alcuni ospiti dalla Slovenia e dalla Svizzera.

    Giovedi 14 luglio il primo concerto della serata sarà quello dello Jan Sturiale trio con il featuring del pianista sloveno Marko Churnchetz, a seguire la performance di danza del Tree Ensamble ed in chiusura i Queer Cycles, trio formato dal pianista/tastiersta Giorgio Pacorig, dal trombettista Gabriele Cancelli e dal batterista Marco D’Orlando.

    Venerdì 15 luglio la serata live verrà aperta da Andrej Pirjevec – AP GROUP, band guidata dal multistrumentista sloveno Andrej Pirjevec che propone un mix di sonorità che vanno dal jazz alla musica etnica, dal latin al pop. Il concerto saà seguito dalla performance dedicata al DADA di Pier Giorgio de Pinto. Altro concerto della serata sarà quello dei Fade Ou3, trio composto dal pianista Giulio Scaramella, da Pietro Spanghero al contrabbasso e Daniele Furlan alla batteria. Il progetto prevede un decostruzione ed un arrangiamento di brani di musica classica per trio jazz. Ultimo live della serata sarà quello dei Moon Bhai che definiscono la loro musica “Indo Oceanic Psycho Ambient”, mescolando strumenti della musica tradizionale indiana quali sitar e Tablas con il didgeridoo australiano e una chitarra di matrice rock psichedelica. A chiudere il venerdì dj set di DiscoorsettO per ballare a suon di Nu Disco.

    Sabato 16 luglio sarà l’ultima giornata di Strofe dipinte di jazz e si aprirà alle ore 11.00 con il Gran Bazar, mercatino del baratto, dello scambio e del dono che accompagnerà il festival fino al tramonto. Alle 17,00 l’appuntamento è con Gaia Rossella Sain, che allieterà il tardo pomeriggio con la lettura di Haiku all’aperto. Alle 19,00 presso l’angolo enoteca, dove proporremo una selezione di vini biologici di produttori locali, l’aperitivo con il vintage dj set di Yeronimus Kaplan a base di vinili monofonici e gommelacche a 78 giri miscelati con due giradischi automatici a valigetta per una scaletta jazz, hot jazz, ragtime, swing, blues, latin jazz dagli anni 20 agli anni 60. La serata, per la prima volta dalle origini del festival, sarà dedicata a band di matrice rock: apriranno i giovanissimi DASIA, trio strumentale con chiare influenze progressive rock, recenti vincitori delle selezioni per il Ciao Luca Festival di Gradisca d’Isonzo. Seconda band ad esibirsi sarà la F. Spanghero Electric Band, trio blues elettrico che propone una panoramica sulla musica del diavolo dagli anni ’30 agli anni ’60 del secolo scorso. A seguire i friulani NOMOTION con il loro death country, un mix di folk americano, punk inglese e sonorità goth, con melodie e ritornelli decisamente orecchiabili. Ultima band sul palco i romani John Canoe, band surf/garage che suonerà per la prima volta in regione e che da poco ha vinto il contest per suonare allo Sziget festival di Budapest , mentre in settembre sarà all’Home festival di Treviso. Chiuderà il festival il dj set dei Los Indiferentes, con una selezione dedicata al rock.

     

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  • Song’ Swing #2 – Tre giorni dedicati al Jazz da ballare e da ascoltare

    Comunicato stampa
    Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
    SONG’ SWING
    la 2° edizione dell’evento internazionale partenopeo dedicato allo swing
    Napoli 27 – 28 – 29 maggio 2016
    Milonga Porteña Via Diocleziano, 109
    Hart Via Crispi, 33
    

Swingin’Napoli è lieta di invitarvi alla seconda edizione di Song’Swing.
    L’unico evento organizzato a Napoli, interamente dedicato alla danza, alla musica e alla cultura Swing.
    Saranno tre giorni di puro divertimento per appassionati o semplici curiosi che vogliono avvicinasi a questo affascinante mondo che dagli anni ’30 agli anni ’50 ha infiammato gli States.
    Ci saranno lezioni di Lindy hop, Shag e Authentic Jazz con ballerini di fama internazionale, serate danzati con dj selezionatori e concerti con artisti di fama mondiale.
    

La Handmade Swing Band, di giovane formazione, ma con musicisti appassionati e di grande esperienza, venerdì 27, preso la Milonga Porteña, anche sede dei workshop, darà il via al Song’Swing con un repertorio di brani classici che hanno fatto la storia del Jazz.
    Loro amano definirsi come dei sarti, perché, come dice Alessandra Vitagliano, la vocalist del gruppo, «vedere i ballerini divertirsi e danzare su musiche “rifatte a mano” per loro, è una delle più grandi soddisfazioni che un musicista può provare».
    
E così, con gli strumenti disegnano passi di danza, con la musica cuciono abiti per linda hoppers e con le note ricreano l’atmosfera dei maglifici anni trenta, gli anni dell’hot jazz, gli anni delle ballrooms piene di jitterbugs, gli anni di Lady Day, Armstrong e Ella Jane Fitzgerald.
    Il ritmo, la spinta, l’allegria ed il furore danno il senso alla musica della Handmade Swing Band poiché, come scriveva Irving Mills,  “It don’t mean a thing if it ain’t got that a swing” ovvero “Niente ha senso se non c’è swing”.

    Sabato 28 ci saranno ben due concerti.
    I primi ad esibirsi sul palco dell’Hart, saranno i Dr.Jazz and The Dirty Bucks,  beneventani di nascita ma che suonano la musica di New Orleans come se nelle vene gli scorresse il Mississippi.
    Suonano la musica della tradizione americana, il Ragtime, il Dixieland, lo Swing con il blues nel cuore e nella testa.
    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band trasportano negli anni ’20 e ’30 ad ogni concerto, ad ogni canzone, ad ogni nota.
    La loro musica viene da lontano, dalla Louisiana, lì dove è nato il Jazz, per le strade e nei bordelli di Storyville.
    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band suonano la musica di Buddy Bolden, di King Oliver, di Jelly Roll Morton, di Sidney Bechet, di Louis Armstrong.
    Loro suonano il New Orleans Jazz.
    Dopo aver riscaldato la pista ed il palco, daranno il benvenuto ai The Speakeasies Swing Band.
    La band, formatasi a Salonicco (Gr), ha fatto la sua prima esibizione allo SwingALONICA nel maggio 2010.
    Da allora ha suonato nei più importanti festival del genere in Europa ed in Asia, condividendo il palcoscenico con artisti di fama internazionale come Parov Stelar, Ray Collins Hot Club, Cherry Poppin’ Daddies, The Hillbilly Moon Explosion, Emanuele Urso e tanti altri ancora.
    
Nel 2012, ha pubblicato il primo EP dal titolo “Bathtub Gin”, ed i  videoclip “Bright Lights Late Nights” e “Black Swamp Village”, quest’ultimo vincitore all’ International Songwriting Competition (ISC).
    Il ritorno discografico è stato nel 2015, con il secondo album “Land of Plenty”, che contiene 10 canzoni con ritmi che spaziano dallo swing al jazz, dal blues al dixieland, album amato sin da subito dai lindy hoppers di tutta Europa.
    Domenica 29 il palcoscenico dall’Hart si infiammerà con la Jam Session Night.
    Ovvero, un concerto che vedrà tutti i musicisti (o quasi) che si esibiranno in quest’edizione, uniti in un’unica grande band diretta dall’ospite d’onore del Song’Swing:Giorgio Cùscito.
    Conosciuto come l’Ambasciatore dello Swing, vanta una carriera impossibile  da sintetizzare in poche righe.
    Pianista, sassofonista, vibrafonista, arrangiatore, compositore ed insegnante, è tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale. 
Giorgio Cùscito ha partecipato a numerosi festival e a migliaia di concerti di rilevanza nazionale ed internazionale. E’ tra i più attivi musicisti della scena jazz e swing romana.
    Vanta collaborazioni con artisti di fama mondiale come Tony Scott, Bucky Pizzarelli, George Masso, Bill Watrous, Kenny Davern, Bob Wilber, Oscar Klein, Wendell Brunious, Sammy Rimington, Michael Supnick, Jimmy La Rocca, Paolo Damiani, solo per citarne alcuni.
Ha suonato con Peter Van Wood, Pino Massara, Fred Bongusto, Gigi Proietti, Bruno Lauzi, Greg & The Blues Willies e fa parte degli “Swing Maniacs” di Renzo Arbore.
    Leader e promotore di numerosi progetti musicali, suona in svariate band ed orchestre di cui è anche direttore come la “SWING VALLEY BAND“, orchestra di punta del mondo del lindy hop internazionale ed il gruppo GOTHA SWING, una vera e propria “All Stars” che comprendente i più grandi musicisti di jazz tradizionale italiano.
    Attualmente ha pubblicato 8 dischi , ma come è facile immaginare, i dischi per i quali ha collaborato superano la trentina.
    
Cùscito è anche un buon ballerino di swing e si dedica attivamente alla diffusione e alla divulgazione del Lindy Hop e alla sua integrazione effettiva con la musica jazz, collaborando con molte delle scuole swing del paese;
 ed è proprio grazie a questo, oltre naturalmente alla sua smisurata passione e alla sua bravura, che oggi è diventato il punto di rifermento nel mondo dello swing.
    Prima e dopo i concerti ci saranno dj Alec, LucieQ djette e dj Tone Cooper con le loro selezione musicali che spaziano dal Rock’n’Roll allo Swing dal Rhythm and Blues al Dixiland.
    Song’ Swing porta finalmente a Napoli alcune delle eccellenze italiane e straniere della scena jazz e per la prima volta permette ad appassionati, cultori o solo curiosi del genere, di immergersi per tre giorni nell’atmosfera swing più autentica.
    Ingresso:
    
15€ in prevendita fino al 26 maggio
    20€ alla porta
    Info – workshop & party
    Swingin’Napoli
    338 792 62 16
    Ufficio Stampa – Info e accrediti
    Eventi facebook:
    https://www.facebook.com/events/1697797037124970/
    https://www.facebook.com/events/727268954078295/
    https://www.facebook.com/events/257531427932530/
    PROGRAMMA SERATE:
    27 Maggio  ore 21:30

    Opening Party @ Milonga Porteña,
    Via Diocleziano, 109  – Napoli
    Live Set:
    Handmade Swing Band (IT)
    Dj Set:
    Lucie Q djette | Alec | Tone Cooper
    28 Maggio ore 21:30

    Saturday Night Party @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set:
    – Dr.jazz and DirtyBucks (IT)
    –  Speakeasies Swing Band (GR)
    Dj Set:
    Alec | Lucie Q djette | Tone Cooper
    29 MAGGIO 21:30
    
Jam Sassion Night @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set:
    All Song’Swing Artists with Giorgio Cùscito (EU)
    Dj Set:
    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette

     

  • Song’ Swing #2 – Tre giorni di puro divertimento.

     

    SONG’ SWING

    la 2° edizione dell’evento internazionale partenopeo dedicato allo swing da ballare e da suonare
    27 – 28 – 29 Maggio 2016
    Hart Via Crispi, 33
    Milonga Porteña Via Diocleziano, 109 – Napoli



    Ritorna a Napoli l’evento swing dell’anno, per tutti coloro che amano la musica, la danza e lo stile che hanno infiammato gli States dagli anni ’30 agli anni ’50, e per tutti i curiosi che desiderano avere un primo approccio a questo affascinante mondo: per tre giorni, da venerdì 27 a domenica 29 maggio 2016, con 
    SONG’ SWING Napoli diventerà la capitale italiana del lindy hop e dell’authentic jazz, grazie all’organizzazione dell’Associazione Swingin’ Napoli, alias Luca Chimenti ed Irene Vecchia, che ha concepito l’evento sia negli spazi di Via Diocleziano 109 presso la Milonga Porteña, sia a via Crispi, 33 presso l’ex cinema Ambasciatori oggi sala concerti Hart, che ha maturato un’esperienza pluriennale nella diffusione della cultura swing, organizzando corsi, serate danzanti e concerti a Napoli e non solo. 

    Articolate in
    workshop, live music e dj sets, con ospiti italiani e internazionali, le tre giornate prenderanno il via con la formazione per principianti e intermedi, per concludersi poi con tre serate danzanti: la formazione è affidata a Jenny Thomas & Tony Jackson da Londra (Uk), Kamilė Pundziūtė & Martynas Balčiūnas da Vilnius (Lituania), Tina Monsen Nyheim & Matteo De Stefano, coppia italo-novergese; le danze saranno invece alimentate e guidate dalla musica live della  Handmade swing Band da Napoli, che propongono un repertorio delle migliori hit swing; con la musica dei Dr.Jazz and The Dirty Bucks beneventani di nascita che suonano la musica di New Orelans come se nelle vene gli scorresse il Mississippi, saranno loro il sabato 28 sera ad introdurre al concerto de The Speakeasies Swing Band dalla Grecia; e tutti assieme riuniti in una All Star Jam Session sotto la esperta guida dell’ambasciatore dello swing italiano Giorgio Cùscito.

    I workshop si terranno a partire dalla tarda mattina del sabato e della domenica: 6 ore di
    Lindy Hop in 3 livelli, 2 ore di Authentic Jazz a livello unico, e 2 ore di Shag . I livelli di esperienza individuati sono quattro, per coinvolgere veramente tutti gli appassionati del genere e i curiosi: GorundZero, Primi Passi,Improvers; Intermediate, Advanced.  Sul sito è possibile consultare il calendario completo con orari e indicazioni di insegnanti e livelli: http://www.songswing.it/workshop.html

    Ad insegnare saranno
    Kamilė Pundziūtė & Martynas Balčiūnas che dal 2005 animano la scena swing di Vilnius in Lituania, Matteo De Stefano e Tina Monsen Nyheim esperto ballerino e direttore artistico del festival Swing’n’Milan lui e virtuoso ballerino di shag all’avanguardia in Italia per la diffusione del genere e giovane stella norvegese della danza Boogie e swing; e Jenny Thomas protagonista a Broadway, London’s West End, nel Cinema e Tv, coreografa per la BBC e di 3 compagnie di Ballo di Jazz tutte al femminile, e Tony Jackson nuova stella per il LindyHop del panorama britannico ed internazionale.

    Ma è la sera che
    Song’ Swing infiammerà il pubblico più vasto e trascinerà tutti sulla pista da ballo: l’apertura di venerdì 27 è affidata alla Handmade Swing Band da Napoli, che con gli strumenti disegnano passi di danza, con la musica cuciono abiti per i lindy hoppers, con le note ricreano l’atmosfera degli anni dell’hot jazz, delle ballrooms piene, gli anni di Lady Day, Armstrong e Ella. Sabato 28 ad aprire la danze saranno i Dr.Jazz and The Dirty Bucks che suonano il Ragtime, il Dixieland, lo Swing con il blues nel cuore e nella testa. Trasportano negli anni ’20 e ’30 ad ogni concerto,la loro musica viene da lontano, da New Orleans, la città dove è nato il Jazz, e riscalderanno la pista e il palco per gli ospiti greci i talentuosi  The Speakeasies Swing Band che sebbene giovani d’età hanno già suonato sui palcoscenici dei più importanti festival del genere in Europa e in Asia, hanno in attivo due gloriosi album delizia dei piedi dei lindyhoppers e un videoclip vincitore del International Songwriting Competition 2012. Domenica si prosegue con la All Star Jam Session con ospite d’onore e direttore di improvvisazioni Giorgio Cùscito, pianista, sassofonista, vibrafonista, arrangiatore e compositore, è tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale. Ha partecipato a numerosi festival e a migliaia di concerti di rilevanza nazionale ed internazionale. Ogni sera si farà tardi con alla consolle Lucie Q djette da Roma, Dj Alec da Ancona ed il resident dj Tone Cooper.

    Song’ Swing porta finalmente a Napoli alcune delle eccellenze italiane e straniere del genere e per la prima volta permette ad appassionati, cultori o solo curiosi del genere, di immergersi per tre giorni nell’atmosfera swing più autentica.


    INFO – workshop & party
    Swingin’Napoli
    338 792 62 16
    [email protected]
    www.songswing.it
    UFFICIO STAMPA – Info e accrediti
    Evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/1697797037124970/
    PROGRAMMA SERATE:
     27 Maggio  ore 21:30
    Opening Party @ Milonga Porteña, 
    Via Diocleziano, 109  – Napoli
    Live Set:
    Handmade Swing Band (IT)
    Dj Set:
    Lucie Q djette | Alec | Tone Cooper
    ● 28 Maggio ore 21:30
    Saturday Night Party @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set
    – Dr.jazz and DirtyBucks (IT)
    –  Speakeasies Swing Band (GR)
    Dj Set:
    Alec | Lucie Q djette | Tone Cooper
     29 MAGGIO 21:30 
    Jam Sassion Night @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set
    All Song’Swing Artists with Giorgio Cùscito (EU)
    Dj Set : 
    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette
    PROGRAMMA WORKSHOP:
    ● 27 – 28 – 29 Maggio
    Lezioni di Lindy hop, Shag ed Authentic Jazz @ Milonga Porteña, 
    Via Diocleziano, 109  – Napoli

  • Dine with Jazz – Silvi festeggia l’International Jazz Day

    L’International Jazz Day unisce le comunità, le scuole, gli artisti, gli storici, gli studiosi e gli appassionati di jazz di tutto il mondo per celebrare e far conoscere il jazz e le sue radici, aumentare la consapevolezza della necessità di un dialogo interculturale e la comprensione reciproca e rafforzare la cooperazione e la comunicazione internazionale. Ogni anno il 30 aprile, questa forma d’arte internazionale è riconosciuta come promotore di pace, dialogo tra le culture, rispetto dei diritti umani e della dignità umana, in grado di eliminare le discriminazioni, promuovere la libertà di espressione e rafforzare il ruolo dei giovani nell’azione sociale.

    In occasione dell’International Jazz Day, Music Academy Silvi organizza l’evento “Dine with Jazz”, cena-concerto che si terrà presso il ristorante di pesce “La Regina del Mare”. La cena sarà allietata dai brani che hanno fatto la storia della musica jazz. Verranno ripercorse le tappe che hanno contraddistinto la nascita e lo sviluppo di questa forma musicale. I musicisti che si esibiranno sono: Anna Pozzoli (voce), Elena Pallotta (voce e pianoforte), Fabio Di Berardino (pianoforte), Luca Iampieri (chitarra), Angelo Cipollone (basso) e Francesco Romanelli (batteria). I partecipanti saranno omaggiati di un buono valido per partecipare ad un seminario introduttivo al linguaggio jazzistico che si terrà presso Music Academy Silvi.

    “Dine with Jazz” is a concert organized by Music Academy Silvi for the International Jazz Day. The concert will be accompanied by an elegant fish dinner and each song will be introduced by historical information about jazz and about the songs in repertoire.
    Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare i seguenti numeri:

    Fabio Di Berardino
    3284846234

    Elena Pallotta
    3493846334

  • Jazz Sunrise alla Torre del Cerrano

    Martedì 18 Agosto alle ore 6.00 il duo Elena&Fabio composto da Elena Pallotta alla voce e Fabio Di Berardino al pianoforte presenterà un concerto con un repertorio tratto dalla tradizione del jazz classico e del latin per accompagnare il suggestivo nascere del Sole sul mare, sulla terrazza della Torre del Cerrano.

    Elena&Fabio, duo musicale eclettico, propone un repertorio musicale interamente eseguito al pianoforte o con arrangiamenti in pianoforte e voce, attingendo dalle più belle melodie di tutti i tempi della tradizione jazzistica e popolare internazionale.

    Non perdete l’occasione di godere di un momento dedicato alla natura, alla musica e al relax, ancora prima che la giornata abbia inizio!