Tag: investimento

  • Conti deposito: 4,5 milioni di italiani ne hanno aperto uno nell’ultimo anno

    Complice l’inflazione che intacca i risparmi, negli ultimi anni è tornato in auge il conto deposito, grazie anche agli elevati tassi di rendimento che questo prodotto può offrire. Secondo l’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti mUp Research e Norstat, 4 milioni e mezzo di italiani ne hanno aperto uno negli ultimi dodici mesi.

    L’interesse dei consumatori è testimoniato anche da un altro dato; secondo un’analisi del comparatore le ricerche online di questi prodotti sono cresciute, nel 2023, del 169% rispetto all’anno prima.

    «Il conto deposito è un vero e proprio strumento di investimento, che si appoggia a un conto corrente tradizionale e che consente di ottenere una rendita elevata sulle somme depositate», spiegano gli esperti di Facile.it. «È bene ricordare, però, che le operazioni classiche che è possibile effettuare tramite il conto corrente tradizionale non sono disponibili con il conto deposito che prevede, invece, un’operatività più ridotta.».

    Analizzando l’età dei rispondenti che hanno dichiarato di aver aperto un conto deposito nell’ultimo anno emerge che l’interesse verso questo tipo di prodotto è stato maggiore in alcune fasce specifiche: se a livello nazionale la percentuale è pari al 10,7%, tra i 35-44 anni sale al 14,6% e raggiunge addirittura il 16,4% fra i rispondenti con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni.

    Lo si apre soprattutto online

    L’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – ha anche voluto analizzare quali siano stati i canali maggiormente utilizzati per sottoscrivere un conto deposito; tra chi ne aperto uno nell’ultimo anno è emerso che più di 1 su 2 (60%) lo ha fatto online, mentre nel 32,5% dei casi si è recato in filiale. Solo il 7,5% dei rispondenti, invece, lo ha fatto tramite un agente/mediatore fisico.

    In quasi 7 casi su 10 è stato attivato presso un istituto di credito con cui si aveva già un rapporto in essere.

    Chi ha un conto deposito

    Allargando il perimetro di analisi a tutti i titolari di conto deposito, non solo quindi a chi lo ha aperto nell’ultimo anno, emerge che sono più di 14 milioni (34% dei rispondenti) gli italiani che hanno dichiarato di possederne almeno uno e, tra questi, oltre 1,7 milioni (4,3%) di averne più di uno.

    A livello geografico sono soprattutto i residenti del Nord Ovest ad utilizzare questo prodotto finanziario; qui più di 4 rispondente su 10 (41,5% vs 34% a livello nazionale) hanno dichiarato di essere intestatari di almeno un conto deposito. Guardando alle fasce anagrafiche, invece, è diffuso soprattutto tra gli italiani con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (45,5%).

    I tassi di rendimento

    Il rinnovato interesse nei confronti dei conti deposito è facilmente spiegabile se si guarda ai tassi di rendimento. Secondo le simulazioni di Facile.it**, nel caso dei conti deposito vincolati, i tassi con scadenza del vincolo a 60 mesi hanno una redditività lorda che può arrivare al 4,75%, percentuale che scende al 4,45% nel caso di vincolo a 36 mesi e al 4,20% per quelli a 12 mesi.

    Per quanto riguarda i conti deposito non vincolati, invece, i tassi di interesse offerti in questo momento da alcune banche possono arrivare addirittura al 5% per tutte e tre le scadenze (12, 36 e 60 mesi).

    «Gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalla Banca Centrale Europea negli ultimi due anni per combattere l’inflazione hanno contribuito a far crescere i rendimenti dei conti deposito rendendoli molto più appetibili rispetto al passato», continuano gli esperti di Facile.it. «Se, come previsto dagli analisti, le Bce dovesse iniziare ad abbassare gli indici nei prossimi mesi, queste potrebbero essere le ultime opportunità per beneficiare di redditività così elevate.».

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 13 ed il 15 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

    ** Simulazione realizzata su Facile.it in data 21 marzo 2024.

     

     

  • La Sterlina d’Oro una Moneta da Investimento Amata dai Collezionisti

    La sterlina d’oro è una delle monete d’oro più diffuse e ricercate non solo dagli investitori ma anche dai collezionisti.
    Il suo valore minimo nelle versioni più diffuse corrisponde al valore aureo del momento, mentre una sterlina d’oro più rara aumenta di valore a seconda dalla richiesta e dalla disponibilità di chi la acquista.
    Questa moneta si è diffusa molto grazie alla gloriosa storia dell’Inghilterra che prima della egemonia degli Stati Uniti era un vero impero che aveva moltissime colonie.
    Questo ha permesso all’Impero Britannico di dominare non solo da un punto di vista militare ma anche economico per vari secoli.
    Possiamo tranquillamente asserire che gli inglesi hanno dominato nel mondo per secoli come gli americani stanno facendo negli ultimi 70 anni.
    Questo dominio ha permesso all’Inghilterra di accumulare terre e ricchezza che sono confluite sistematicamente nelle proprie banche arrivando così a diffondere la propria politica finanziaria in tutto il mondo.
    La Sterlina d’oro è un po’ il simbolo economico di questa supremazia che per secoli ha guidato il mondo, per questo motivo alcune di queste monete hanno assunto un significato particolarmente importante anche per i collezionisti.
    La Sterlina d’oro da investimento vale il valore dell’oro, la più costosa è la Gold Sovereign, che è possibile acquistare sia presso un banco metalli o presso un compro oro Firenze o altrove autorizzato.
    La Sterlina d’oro numismatica è una moneta da collezione che varia di valore a seconda della rarità, alcune acquistano di valore anche per particolari difetti che le rendono uniche.
    Esistono anche molte altre monete da investimento o di valore numismatico alcune delle quali molto diffuse ed altre più rare e prestigiose come il Fiorino d’Oro, una moneta che si è diffusa in epoca rinascimentale grazie ai fiorenti commerci che i fiorentini riuscirono a creare nel mondo allora conosciuto insieme ad altre città italiche come Venezia.

  • Volatilità Bitcoin e Stabilità della Quotazioni Oro

    Volatilità del Bitcoin e stabilità della quotazioni oro potrebbero essere le due facce di una stessa medaglia per realizzare investimenti bilanciati e potenzialmente redditizi.
    In un portafoglio di investimento ben bilanciato devono essere presenti sia asset a rischio che possano aumentare di valore e dare importanti plusvalenze sia beni rifugio in grado di ammortizzare le perdite nei periodi in cui i mercati finanziari perdono valore.
    L’oro è il bene rifugio per eccellenza al quale si rivolgono tutti quando la crisi di fiducia verso gli altri asset aumenta, risparmiatori istituzionali e privati acquistano lingotti da monetizzare quando l’economia torna a crescere.
    Anche piccoli risparmiatori acquistano oro fisico per creare riserve auree facili da convertire in denaro rivolgendosi anche presso un compro oro Firenze, Pisa, ecc.
    Al contrario il Bitcoin deve essere considerato un investimento potenzialmente molto redditizio quando il suo valore cresce ma resta un asset ad alto rischio che deve essere gestito come tale.
    Soprattutto in un momento storico di grande incertezza dove molti asset sono divenuti a rischio l’investimento in Bitcoin acquista una rilevanza maggiore offrendo maggiori possibilità di guadagno rispetto ad asset tradizionali.
    Successivamente al record storico dell’oro di agosto la sua quotazione è diminuita fino alla soglia di 1700 dollari oncia, un prezzo ancora piuttosto elevato ma lontano dagli oltre 2000 dollari oncia del massimo storico.
    Al contrario il Bitcoin ha cominciato nello stesso periodo a crescere fino ad arrivare alla massima quotazione mai raggiunta di 6000 euro.
    Questo andamento opposto tra oro e Bitcoin testimonia che l’economia globale è in ripresa in vari paesi tra cui quelli che più fanno la differenza come la Cina ed i Paesi Arabi.
    Per questo motivo molti investitori desiderosi di tornare ad investire sui mercati possano aver liquidato parte delle proprie posizioni sull’oro per investire anche nella criptovaluta più capitalizzata del mercato.
    Questo giustificherebbe l’esponenziale crescita del prezzo Bitcoin proprio durante la diminuzione di valore del prezioso metallo giallo.

     

  • Oro e Argento i Metalli Preziosi Facili da Monetizzare

    Oro e argento sono metalli preziosi che fin dall’antichità sono stati utilizzati non solo per realizzare gioielli ed oggetti decorativi preziosi ma anche come mezzo per accumulare ricchezza.
    Basti pensare che oro e argento erano usati nelle prime forme di commercio come moneta di scambio essendo il loro valore riconosciuto in ogni luogo.
    Ancora oggi oro e argento sono metalli preziosi che godono di una credibilità tale che hanno anche un fiorente mercato di scambio per quanto riguarda i gioielli e gli oggetti usati realizzati con questi metalli preziosi.
    Basta recarsi presso un compro oro Firenze, Pisa o altrove per monetizzare il valore di qualsiasi tipologia di oggetto realizzato in oro e argento.
    In questo modo otterremo una valutazione che si baserà sia sul peso di questi metalli preziosi a prescindere dal loro stato di conservazione.
    In particolar modo l’oro negli ultimi anni è stato il protagonista principale del giro di affari dei compro oro.
    In alcuni anni la quantità di oro usato venduta in italia dai privati è stata tale da far divenire il paese un esportatore del prezioso metallo giallo, nonostante non esistano in attività miniere aurifere sul territorio italiano.
    La facilità con oro e argento possano essere monetizzati giustifica il fatto che questi siano considerati in periodo di crisi degli eccellenti beni rifugio.
    Questi metalli tendono ad aumentare il loro valore in particolar modo quando la situazione economica e finanziaria mondiale attraversa periodi di crisi.
    In questi periodo la domanda di oro e argento per investimento tende ad aumentare in modo anche molto importante, in questi casi per chi vende oro anche usato si prospetta la possibilità di ottenere ottimi guadagni anche vendendo vecchi oggetti preziosi.
    L’oro vecchio viene acquistato anche in piccole quantità dai compro oro che una volta raggiunta una certa quantità lo rivendono in blocco ad un banco metalli autorizzato per la fusione e per le lavorazioni necessaria a riportarlo ad essere oro puro in lingotti.

  • Quotazione Oro Record ed Effetto Hula Hop Perchè Non si Comporta da Bene Rifugio

    La quotazione oro in agosto sarà ricordata per avere superato per la prima volta il record del 2011 ma anche per essere stata estremamente volatile con un effetto hula hoop che non è certo tipico del prezioso bene rifugio.
    Agosto 2020 post lockdown è stato un mese in cui la quotazione oro non si è fatta mancare nulla prima i ripetuti record storici che lo hanno portato in modo preponderante sopra la soglia di 2000 dollari oncia tanto da avvicinarsi alla soglia di 2100 dollari.
    Poi l’assestamento del prezzo che in soli due giorni è sceso addirittura sotto la soglia di 1900 dollari per poi tornare in modo deciso sopra i 1900 dollari.
    Una volatilità che è piuttosto atipica per la quotazione oro ma che nell’attuale periodo post lockodown deve essere inquadrata nell’eccezionalità del momento storico.
    I fattori che giustificano l’aumento della quotazione oro sono vari e tutti di importante rilevanza: guerra dei dazi, recessione epocale, sfiducia nel futuro, pericolo di inflazione, debolezza del dollaro, sono alcuni di quelli più noti.
    Questo surplus di fattori ben rappresentano l’eccezionale negatività non solo per i mercati finanziari ma anche per la stessa economia reale, questo status quo ha di fatto eletto l’investimento in oro come la prima se non unica scelta ragionevole non solo per i classici investitori ma anche per tutte le persone in cerca di un porto sicuro dove mettere i propri soldi.
    Accanto agli in vestimenti finanziari in oro come etc ed etf si è venuta a creare anche una forte domanda di oro fisico da parte di persone che vogliono creare riserve di valore che possano essere monetizzate velocemente anche vendendo ad uno dei molti compro oro Firenze, Roma, Miano, ecc.
    Queste riserve auree vengono realizzate attraverso l’acquisto di lingotti o monete da investimento d’oro che in molti casi vengono custodite personalmente da chi li acquista.
    L’insieme della domanda di oro finanziario e fisico ha prodotto una tale richiesta del prezioso metallo giallo che ha trasformato di fatto l’oro da bene rifugio a bene di investimento di massa, per quanto sia possibile fare con un bene raro.
    In questo modo anche la quotazione oro risponde oggi a logiche diverse da quelle del classico bene rifugio che si acquista per detenere per lunghi periodi.
    Al contrario attualmente molti degli investitori hanno acquistato oro con la logica della plusvalenza e non della bene rifugio, anche perché il prezioso metallo giallo è divenuto uno dei pochi beni con cui era ragionevole poter pensare di realizzare dei guadagni senza rischiare in modo eccessivo su altri asset troppo esposti alla crisi.
    La conferma di ciò arriva dal comportamento della quotazione oro che difficilmente raggiunge livelli di volatilità come quelli che si registrano in questo eccezionale periodo storico.

  • Investimento Oro Perché Piace a Banche, Investitori e Privati

    Non è più un segreto che l’ investimento oro sia tornato ad essere fondamentale per mantenere il valore dei soldi.
    Sono ormai alcuni decenni che l’oro è tornato ad essere protagonista nel mercati azionari e non.
    La credibilità e la forza dell’oro non si limita certo agli investimenti finanziari, la sua forza economica si esprime sia nel complesso e spesso irreale mondo della finanza moderna sia nell’economia reale.
    Ciò che viene apprezzato dell’investimento in oro soprattutto quello fisico è la semplicità con cui questo oltre a proteggere il valore dell’investimento può essere altrettanto semplicemente monetizzato e utilizzato per qualsiasi esigenza.
    Non solo le banche o i grandi investitori l’oro è utilizzabile ad ogni livello come testimoniato in modo evidente dalle varie forma di commercio in cui questo esprime il suo potere economico.
    Uno degli esempi reale di quanto l’oro possa essere facilmente utilizzato anche nell’economia reale di tutti i giorni sono i compro oro Firenze o di ogni altro luogo.
    Queste attività commerciali hanno come business acquisto oro usato direttamente dai privati, oro che un volta accumulato in un certa quantità rivendono in blocco ad un banco dei metalli autorizzato.
    I banchi dei metalli a sua volta lo lavorano fino a creare nuovi lingotti di oro puro 24 carati che vengono rivenduti sia sui mercati azionati come lingotti d’oro da investimento sia all’industria per i vari utilizzi.
    Questo tipo di commercio che si basa su piccole transazioni tra privati e attività commerciali compro oro contribuisce ad alimentare anche il mondo dei mercati azionari dimostrando così tutta la solidità e l’affidabilità del ruolo dell’oro nell’economia moderna.
    Un ruolo di grande importanza che crea un ponte tra l’economia reale quotidiana, anche nelle sue forme più spicciole, ed il mondo dei mercati azionari e della finanza moderna.
    L’investimento in oro ha caratteristiche uniche sia come mezzo per mantenere il valore dei soldi nel lungo periodo sia come mezzo di acquisto, essendo facilmente monetizzabile in ogni parte del mondo e ad un prezzo universalmente accettato in ogni luogo.

  • Sui Mercati Azionari Torna la Febbre dell’Oro

    I mercati azionari attraversano ciclicamente fasi di crescita alternate a periodi di perdita di valore dovute spesso all’incertezza che alcuni fattori macro economici determinano in certe condizioni.
    Una costante che ritorna protagonista dei mercati azionari durante i periodi di sfiducia più significativi è la febbre dell’oro, il prezioso metallo giallo è infatti considerato un porto sicuro per gli investitori che cercano riparo di fronte alle perdite degli asset che vengono colpiti dalle conseguenze della crisi.
    Il prezioso metallo giallo non è solo un bene rifugio sui mercati azionari ma anche l’assicurazione più solida per i piccoli risparmiatori che possono facilmente acquistare oro fisico in monete e lingotti da investimento per poi eventualmente rivenderlo in caso di necessità anche presso uno dei tanti compro oro Firenze o di ogni altra città.
    Anche attualmente la febbre dell’oro è tornata a crescere per il perdurare e l’aggravarsi della guerra dei dazi tra Cina e Usa, questi due paesi insieme rappresentano un fetta enorme dell’economia e della finanza globale.
    Un fatto che da solo è più che sufficiente a mandare in crisi di sfiducia i mercati azionari di tutto il mondo, quello che più temono i mercati e gli investitori non sono le conseguenze dirette e più facilmente prevedibili che il confronto sui dazi tra Cina e Usa può provocare ma piuttosto tutte quelle indirette impossibili da prevedere anche per i guru della finanza mondiale.
    Una situazione che se perdurasse o si aggravasse potrebbe essere un trampolino di lancio perfetto per una febbre dell’oro che potrebbe portare la quotazione oro ad aumentare di valore anche sul lungo periodo.
    Nell’attuale mondo finanziario, estremamente complesso, solo le strategie compro oro possono garantire un po’ di certezze essendo un bene rifugio che nella storia ha dimostrato di reggere l’urto di ogni genere di crisi e non solo finanziarie.
    All’epoca dell’ultima crisi iniziata con il crollo della banca Americana Lehman Brothers il prezioso metallo giallo divento il protagonista assoluto dei mercati azionari per anni, raggiungendo nel 2011 il massimo storico in epoca moderna di 1900 dollari l’oncia.

  • Oro in Russia Abolita Iva su Acquisti in Lingotti

    Niente più iva in Russia per chi punta sulle strategie di investimento compro oro in lingotti, è questa la novità che il governo russo ha deciso, una decisione che fa riflettere ancora di più visto che negli ultimi mesi la Russia ha acquistato ben 55 tonnellate di lingotti oro.
    Oggi l’oro detenuto dal governo russo ha raggiunto le 2168 tonnellate, un traguardo che ha raggiunto un doppio risultato, una maggiore sicurezza delle proprie riserve ed una diminuzione dalla dipendenza del dollaro americano, che fino a qualche anno fa era largamente utilizzato anche dalla Russia per aumentare il valore delle proprie riserve finanziarie.
    L’eliminazione dell’iva sugli acquisti di oro potrebbe contribuire alla aumento del prezzo oro in quanto è verosimile pensare che con le nuove condizioni siano molti i privati russi che decideranno di investire in oro.
    Prima dell’eliminazione dell’iva sugli investimenti in lingotti di oro la convenienza di questo genere di investimento era fortemente limitata dalle tasse iva pretese dal governo russo.
    Questa decisione potrebbe essere una strategia per far salire la quotazione oro permettendo così a chi possiede molto oro come la Russia d ottenere importanti surplus di valore.
    Un altro motivo per cui la Russia potrebbe avere ricadute positive da un unto di vista economico è il fatto che la Russia è il terzo produttore al mondo di oro ed un aumento del prezzo darebbe maggiori guadagni all’industria aurifera russa.
    grazie a questo e ad altri congiunture economiche internazionali il presso oro potrebbe salire dando il via ad un rally dell’oro di lunga durata.
    Attualmente già il prezzo oro è stato protagonista di un rialzo che non si vedeva da diversi ani che lo h portato a stabilizzarsi in modo stabile sopra la quota tecnica di 1400 dollari l’oncia, un fatto che h ridestato l’interesse degli investitori privati nell’investimento oro.
    Le strategie compro oro si differenziano tra quelle che puntano acquistare fisicamente in lingotti da possedere in casa o in appositi caveau e quelle che scommettono sui titoli oro attraverso i quali si detengono quote in oro relative al valore dell’investimento.

  • Parole e Colori – Moreno Gentili e Guido Rocca

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    L’interessante rassegna di mostre bipersonali organizzate dal gallerista Francesco Zanuso prosegue anche nel 2019.

     

    Ad inaugurare il nuovo anno sarà la coppia formata dall’autore dei Manifesti poetici Moreno Gentili e dall’artista lirico-astratto Guido Rocca.L’esposizione, intitolata “Parole e Colori”, inaugurerà mercoledì 16 gennaio alle 18 in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano e sarà fruibile fino al 31 gennaio.

     


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    I “Manifesti poetici” di Moreno Gentili sono l’espressione di un pensiero che è meditazione e visione in forma di oggetto da esporsi negli spazi di coabitazione privata e pubblica.
    Uno dei suoi manifesti infatti arreda, intrattiene, informa e regala suggestioni spesso emozionanti e questi sono davvero particolari.
    Tra le opere esposte di Gentili alla Galleria Zanuso, i manifesti inediti “Milano é…”, omaggio poetico alla nostra città, “Bevo vivere”, un viaggio di parole nelle emozioni del buon bere, “Caffè”, manifesto di suggestioni dedicate a questo rito centenario del nostro quotidiano. Oltre a questi il celebre “Ti amo”, il manifesto dei “No” e “Piantala!”, testo salvifico che aiuta a ritrovare buon umore nei momenti difficili.

    Caratteristica dei manifesti poetici, è la scrittura in forma di Mantra in cui l’autore accompagna il collezionista in una consapevolezza utile a non perdere di vista la realtà, anche in modo ironico e autoironico. I manifesti sono stampati in formato 80×100 cm su carta, o su supporto rigido in tiratura numerata e firmata dall’autore.

    Scrive di lui Ludovico di Giovanni:
    “Moreno Gentili, scrittore, artista e designer, si pone nella tradizione creativa italiana di un eclettismo dove figure come Carlo Mollino, Emilio Tadini, Dino Buzzati, Carla Cerati, Pier Paolo Pasolini e altri, hanno lasciato tracce di esperienza creativa multiforme libera e indipendente da mercati, influenze critiche e condizionamenti culturali. La ricerca dell’innovazione è la spinta che tende a muovere la curiosità di questi ricercatori di emozioni che fanno della sperimentazione artistica un linguaggio riconducibile alla loro personalità che oggi definiremmo “multitasking”, ma che in realtà segna nella storia dell’Arte italiana molti passaggi epocali. Un valore aggiunto -questa curiosità- che rompe spesso mode e convenzioni per dare vita a nuovi linguaggi creativi che danno lustro al nostro paese”.

     


    L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, barba, primo piano e spazio all'apertoL’Arte rappresenta per Guido Rocca la vita stessa.
    È l’accondiscendente compagna di viaggio; l’illuminazione del cammino; il grembo materno in cui rinascere dopo ogni sconfitta; il porto quieto dove riposare la mente; la cura per i malesseri dell’anima. “L’arte mi ha accompagnato fin da bambino. La poesia è stata la mia prima vera amica e grazie a lei riuscivo a comunicare in maniera sincera…”

    Al termine di interminabili viaggi, avventure estreme, deviazioni pericolose, Rocca ristabilirà i propri equilibri psicofisici proprio grazie all’Arte, al suo potere totalizzante e salvifico. “Adesso creare è ciò che mi permette di provare soddisfazione, mi fa sentire vivo e me stesso, in quanto ritengo l’arte una forma di comunicazione spirituale. La mia speranza è che questa trasformazione avvenga anche in chi comunica con i miei dipinti e poesie.”

    Le opere lirico-astratte di Guido Rocca vivono di un’istintualità pura e provocante. Nell’ormai raggiunto equilibrio rappresentativo la luce detta l’ordito dell’opera, che il colore completa con trame evocatrici e coinvolgenti. Le opere vibrano di suggestioni che il fruitore è chiamato a fare proprie, in una sorta di afflato mistico che dovrebbe condurre alla condivisione di sensazioni intime e profonde. “…dipingo e scrivo con la consapevolezza che l’arte è una forma di rivoluzione gentile e che è energia vitale per la sopravvivenza e il miglioramento della società.” L’intuizione di Rocca si avvicina dunque a ciò che in letteratura definiremmo come “opera aperta”, una narrazione (verbale o grafica poco importa) dove il fruitore è libero di apportare il proprio contributo, non solo suggerendo diverse soluzioni interpretative, ma contribuendo ad ampliare i confini dell’opera stessa, in un’azione di costante arricchimento dei contenuti.

     


     

    Parole e Colori
    Moreno Gentili e Guido Rocca

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    dal 16 al 31 gennaio 2019
    inaugurazione mercoledì 16 gennaio dalle 18 alle 21

    da lunedì a giovedì 15 – 19
    venerdì e in altri orari su appuntamento

    +39 335 6379291
    [email protected]
    www.galleriafrancescozanuso.com

  • Vera Valor la Moneta d’ Oro sicura come i Lingotti

    La Vera Valor è una moneta d’oro da investimento realizzata in Svizzera in modo tecnologicamente avanzato avendo impresso su di essa un codice QR verificabile per mezzo del quale è possibile verificarne la veridicità.
    In un momento storico come quello attuale dove la questione della garanzia di autenticità è particolarmente sentita e richiesta non solo dai privati ma anche dai compro oro Firenze, Lucca, Pistoia e tutti gli altri centri abitati.
    La Vera Valor si pone come una vera sicurezza per quanto riguarda gli investimenti in oro, tanto da essere considerata una moneta lingotto.
    La Svizzera che da sempre è un paese attento a mantenere e proteggere la propria credibilità ha creato Vera Valor, la moneta-lingotto d’oro che abbina le caratteristiche delle monete a quelle più specifiche dei lingotti da investimento.
    Questa moneta non ha alcun riferimento nazionale, storico o religioso si tratta semplicemente di un nuovo mezzo di investimento in oro fisico che ha caratteristiche anti contraffazione uniche nel suo genere.
    Un’altra caratteristica unica è la possibilità di poter personalizzare la moneta con le proprie iniziali antecedenti al numero di serie ufficiale oltre al punzone del fonditore-collaudatore, tutti questi dati saranno registrati al momento della vendita in modo da essere presenti su Internet sulla pagina web attribuita alla moneta acquistata a garanzia dell’originalità della Vera Valor.
    La forma e la mancanza di riferimenti verso qualsiasi moneta fiduciaria fa assomigliare la Vera Valor ad una medaglia in realtà a causa delle sue caratteristiche uniche si tratta di un nuovo genere di oro da investimento con titolo 999,9 d’oro certificato dal punzone dell’impresa fondatrice-collaudatrice e per questo non soggetto a tassazione IVA.
    Da anni in molti paesi è in crescita l’acquisto di monete d’oro a fini di puro investimento, un metodo che permette di accumulare oro in modo più flessibile investendo anche piccole cifre in più volte e in caso di necessità rivendere l’oro accumulato in quantità suddivise al contrario di ciò che succede per i lingotti non divisibili se non attraverso una nuova fusione.
    La Svizzera per la realizzazione della Vera Valor aderisce al protocollo “Clean Extraction / Estrazione pulita”, che garantisce che l’oro utilizzato per questa moneta provenga dal metodi estrattivi che tutelano l’ambiente dall’inquinamento che alcune miniere non regolamentate provocano con conseguenze molto gravi.

  • Il riciclo dell’oro dai rifiuti elettronici

    In tempi di crisi un’azienda Italiana che raddoppia il proprio fatturato fa sicuramente notizia, si tratta di una società Aretina del settore orafo che però non si occupa di realizzare e vendere i propri gioielli in oro sui mercati Asiatici bensì si occupa del riciclo d’oro dai rifiuti, un settore che in altri paesi si è già contraddistinto positivamente per i guadagni e i posti di lavoro creati oltre che per un opera di sicuro valore per quanto riguarda la salvaguardia ambientale.

    In una terra dove la lavorazione dell’oro ha origini così antichissime non poteva certo mancare il comparto più moderno del riciclo dell’oro che estrae oro da computer, cellulari, marmitte e da tutti quei componenti metallici che nascondano nelle loro leghe quantità anche infinitesimali del prezioso metallo giallo.

    L’aumento del prezzo dell’oro degli ultimi ani ha sicuramente favorito questo settore che tra l’altro in alcuni paesi come il Giappone gode di incentivi economici vista la sua importante opera di riciclo di materiali inquinanti di difficile smaltimento, da questo tipo di rifiuti vengano recuperati altri metalli altrettanto preziosi come il rodio, l’argento, il palladio e il platino.

    L’azienda Aretina in questione importa questi rifiuti industriali da tutte le parti del mondo ottenendo lingotti di oro puro che rivende sul mercato estero come oro grezzo che verrà poi rilavorato e venduto sotto forma di gioielli e altri manufatti se non addirittura lasciato in lingotti e destinato al mercato azionario, dove le richieste di comprare oro  sono costanti a prescindere dal prezzo dell’oro.

    In pochi anni questa azienda Italiana che ricicla oro ha più che raddoppiato il proprio fatturato, grazie anche alla buona intuizione del dirigente che ha capito che la costante domanda dell’oro avrebbe tenuto un prezzo aureo sufficientemente alto per giustificare le lavorazioni necessarie al suo riciclo anche in un paese come l’Italia dove non esistano incentivi economici per questo settore.

  • Lingotti d’Oro da Investimento Contro l’Instabilità Finanziaria

    I lingotti d’oro in un periodo di profonda crisi economica e di instabilità dei prezzi rappresentano per i risparmiatori un ottimo mezzo per mantenere il valore dei propri soldi, invece che tentare di destreggiarsi tra i molti investimenti alternativi che in molti casi si rivelano rischiosi e difficili da prevedere.
    Sono molti anche i consulenti finanziari che suggeriscano, a chi vuole preservare il valore dei propri risparmi da brutte sorprese, di acquistare lingotti d’oro, questi sono un metodo sicuro per poter conservare il valore dei soldi nel lungo periodo al riparo da qualsiasi genere di crisi economica e non.
    La cosa che è bene sapere prima di scegliere la strategia compro oro come forma di investimento è che questa non darà guadagni di alcun genere se non al momento della sua cessione, per questo motivo l’oro non è il metodo giusto per chi vuole investire soldi per cercare di ottenere dividendi o elevati guadagni in tempi rapidi.
    La strategia del compro oro ha un carattere prevalentemente difensivo rispetto al valore del capitale investito e per questo che questo metallo prezioso viene considerato come un bene rifugio tra i più affidabili, anche se in alcuni momenti è possibile avere la possibilità di venderlo ad elevate quotazioni monetizzando guadagni di tutto rispetto.
    in Italia il risparmiatore privato può liberamente detenere oro sotto forma di lingotti o monete, che più si adattano per gli investimenti di minor valore, i lingotti al contrario sono molto adatti per investire elevate cifre di denaro, in quanto in poco spazio e peso possano essere accumulati ingenti capitali.
    Se si acquista lingotti d’oro senza volersi accollare l’onere della custodia possiamo rivolgersi a società specializzate in investimenti in oro che vendano quote d’oro senza che il compratore riceva l’oro fisicamente, che verrà detenuto in appositi caveau che lo conserveranno per nostro conto fino al momento nel quale non decideremmo di rivenderlo monetizzando il proprio investimento secondo la valutazione oro del momento.
    Ci sono varie misure di lingotti d’oro, si parte da quelli piccoli che pesano 10 grammi per arrivare a quelli di un chilo che vengano solitamente utilizzati per stoccare le riservare auree degli stati o per i capitali delle grandi società di investimento.
    I lingotti d’oro certificati vengano venduti da società specializzate che sono ufficialmente riconosciute a livello internazionale e garantiscano la purezza dell’oro contenuto nei lingotti, i lingotti d’oro da investimento sono realizzati con oro 24 carati che corrisponde ad una purezza del 99,9%, la conservazione di questi nei caveau di queste società specializzate è un ulteriore garanzia di purezza che in caso di vendita viene riconosciuta a livello internazionale.

  • il metodo più semplice per ottenere una rendita garantita

    Per ottenere una crescita del portafoglio immobiliare è necessario allontanarsi dalle vecchie concezioni del mercato. Acquistare un immobile e attendere che il suo valore maturi e cresca è un piano inefficace e può rendere il proprio patrimonio sofferente o peggio essere considerato “Tossico”.

    Oggi esiste una strategia veloce e redditizia, della quale nessuno ne ha ancora parlato. Questa strategia si chiama Copartecipazione e Diversificazione Immobiliare  e più brevemente  “Quota di partecipazione Immobiliare”/QUOTA IMMOBILIARE.

     

    A chi crede che il mattone sia ancora un investimento performante, ma non si accontenta di una rendita dell’3/4% annuo, consigliamo un sistema che in pochi al momento hanno considerato.

     

    Analizziamo il “Vecchio modo” di investire Vs “Nuovo modo” di investire.

    Il “Vecchio modo” di investire prevedeva che un investitore ricercasse immobili grazie a portali nel web oppure si affidasse ad agenzie specializzate. Quando l’immobile è in linea con il prezzo di mercato c’è l’acquisto e poi come di consuetudine per ricavare profitto viene messo in affitto. Nelle città italiane più grandi, come Roma e Milano, nelle quali il mercato immobiliare non ha sofferto particolarmente, questo sistema porta nel migliore dei casi ad un 4% lordo (senza che vengano considerate le spese di mutuo per l’acquisto).

     

    Questo “vecchio modo” di investire è un approccio da cassettista, cioè colui che è in attesa del raggiungimento dei risultati e della remunerazione del capitale investito. Come sappiamo, storicamente questo sistema ha sempre portato risultati, anche se minimi, ma il difetto del “vecchio modo” di investire riscontrabile oggi nel 2017 è di non tenere conto di un fattore fondamentale, ovvero l’andamento della valuta di investimento.

     

    La creazione di un mercato unico globale ci ha permesso di bere un caffè a Parigi e pagarlo con la stessa moneta così come a Roma o come in altre città dell’unione europea. E’ diventato un luogo comune passare le vacanze natalizie al caldo e attraversare gli oceani in poche ore, ma non è frequente trovare un investitore che considera il resto del mondo come accessibile, vantaggioso e redditizio non solo dal punto di vista turistico.

     

    Le economie europee, nella maggior parte dei casi, sono stagnanti e la valuta euro è diventata molto debole, mentre sono ormai facilmente accessibili mercati molto lontani, che offrono valute in pieno boom.

    Per questo consigliamo di utilizzare il nuovo modo di investire.

     

    Vuoi fare un investimento razionale? Segui il “Nuovo modo”

     

    Esiste un “Nuovo modo” di investire, che permette di ottenere rendimenti superiori al 20% annuo, ben oltre le aspettative del tradizionale rendimento dell’immobile. Questo “Nuovo modo” prevede di sfruttare i benefici del mercato globale, anche immobiliare.

     

    Il metodo è abbastanza semplice: si sceglie un immobile in un paese in pieno boom economico, acquistandolo con il massimo sconto, in zone dove è prevista un’espansione commerciale turistica, si provvede a ristrutturarlo con finiture italiane curando i dettagli senza spendere troppo e si piazza l’immobile e/o la proprietà dopo 3/4 mesi ad un prezzo maggiorato del 50%.

     

    Un esempio lampante è che considerando che il mercato immobiliare cresca del 15% se si acquista sotto costo del 40% rispetto al valore reale di un immobile da 250.000$ si possono fare anche 80.000$ di profitto in soli sei mesi.

     

    Acquistando QUOTE IMMOBILIARI (che significa condividere gli utili su tutte le operazioni immobiliari effettuare dalla società) si ha la libertà non solo di fare profitti elevati superiori al 10% annuo ma anche di poter uscire dall’investimento in qualsiasi momento in caso di necessità come nel caso di un fondo azionario.

     

    Il “Nuovo modo” di investire consente di attenzionare l’andamento delle valute in termini prospettici e diversificare il proprio patrimonio, con questa analisi si è trovato un modo intelligente di investire. Inoltre, è un modo per proteggere il proprio capitale, evitando di esporlo a crisi economiche o politiche. Nel caso che uno stato, dove si è investito, dovesse fallire, con il sistema della QUOTA IMMOBILIARE si sarebbe tutelati perché l’investimento non è concentrato su un unico Asset Immobiliare locale ma diversificato su più operazioni contemporaneamente.

     

    Come valutiamo l’investimento immobiliare?

     

    Valore di acquisto: 120.000$

    Rendita totale: 85.000$

    Plusvalenza: 7.000$

    Utile: 85.000$+7.000$ = 92000$

    Roi totale: 92.000/120.000 = 76,7%

    Roi annuo: 12%

     

    Inoltre ci sono degli altri fattori da considerare come la costante crescita della domanda che farà schizzare i prezzi alle stelle.

     

    Vuoi investire in Partecipazione con la Quota Immobiliare? NOI siamo gli esperti.

     

    Se intendi analizzare queste proiezioni, puoi richiedere il documento di approfondimento visitando il sito internet: http://www.topinvestors.it

    oppure confrontarti direttamente con i nostri esperti pronti ad aiutarti a comprendere i vantaggi della QUOTA IMMOBILIARE

    Contatto diretto agente generale Mauro Zanini (+39) 331 82 44 253

  • Comprare Oro per Investimento

    Comprare oro per investimento è uno dei metodi più sicuri per preservare il valore dei propri risparmi, come per ogni altra forma di investimento anche per l’oro vale la regola di conoscere bene tutti gli aspetti di questa operazione prima di procedere all’acquisto di oro.
    Di seguito proviamo a dare alcune consigli utili per quanto riguarda i vari aspetti del comprare oro e indicarci il futuro dell’oro sui mercati finanziari.
    Nonostante siano lontani i tempi della crescita continua del prezzo dell’oro iniziata nel 2008, che porto il prezzo di questo prezioso metallo giallo a raddoppiare il proprio valore, ancora oggi ci sono molti buoni motivi che indicano che l’investimento in oro sia ancora un ottimo metodo per mettere al sicuro i propri soldi dai dissesti finanziari che in una fase come quella attuale tendano a ripetersi in modo costante.
    I motivi per comprare oro sono sono vari, la politica economica della Federal Reserve è stata giudicata come favorevole ad ulteriori apprezzamenti dell’oro, a questo bisogna aggiungere la debolezza del dollaro e la volontà da parte degli altri paesi di voler riconvertire le ingenti riserve di denaro in dollari accumulate in altre forme di riserve più al riparo dalla svalutazione del biglietto verde
    Tra le varie diversificazioni possibili l’oro è sicuramente una di quelle favorite dai paesi che vogliano riconvertire le proprie riserve economiche, anche se la relativa scarsità di reperibilità di questo prezioso metallo lo rende utile solo parzialmente a coprire l’enorme valore necessario per poter sostituire le riserve in dollari accumulate.
    Questo problema di diversificazione viene sentito in special modo da quei paesi emergenti che annualmente traggano grossi profitti dalla crescita delle proprie economie o dalla vendita di materie prime come nel caso dei paesi arabi con il petrolio.
    La domanda attuale di oro supera notevolmente l’offerta che la produzione rende ogni anno disponibile sul mercato contribuendo a fare salire la quotazione dell’oro, la crisi dei paesi Europei non favorisce certo molte alternative agli investitori che tendano a puntare sulle più importanti materie prime.
    Tra le varie materie prime che vengano acquistate per investimento i metalli in generale e quelli preziosi in modo particolare sono attualmente gli investimenti più sicuri, oltre all’oro anche il rame è salito alle stelle toccando record mai raggiunti prima.
    Anche gli analisti vedano il continuare di un trend positivo per oro e altri metalli più o meno preziosi, dopo gli dei fallimenti delle maggiori banche americane e le conseguenti gravi perdite di denaro, gli investitori hanno modificato le proprie strategie d’investimento decidendo di affidarsi a beni più reali e tangibili.

  • Immobiliare Cina: Nuovi e Importanti Investimenti nell’Industriale e Commerciale

    La Cina investe nei settori industriale e commerciale con l’avvio di nuovi Industrial Park e Shopping Center. Innovazione e sviluppo rappresentano oggi le priorità di un paese orientato alla produzione e di un mercato immobiliare in costante crescita a dichiararlo Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD -.

    Progetti in cantiere, in fase di realizzazione o avviati interessano attualmente la Cina, progetti molteplici e rilevanti che testimoniano la continua vocazione al progresso. Coinvolta in un importante sviluppo industriale è la città di Chongqing. Qui è ufficialmente iniziata la costruzione del “Plastic Optical Fiber Industrial Park” nel distretto Changshou, primo progetto nell’ambito dei nuovi materiali che raccoglierà servizi di informatizzazione, controllo industriale, comunicazione tra robot e automobili smart, e si è avviato il “Parco Industriale della Stampa Digitale” nella Yufu Economic Development Zone, complesso esteso su 100 ettari con un progetto di realizzazione per 89 mila mq e investimenti totali per 490 milioni di RMB. Accanto a questi, è prossimo inoltre all’edificazione il “Zhongrong Financial Innovative and Creative Industrial Park” presso la Chongqing Xiantao Big Data Valley e in fase di progettazione un Centro Industriale Moderno nel distretto Shapingba.

    Novità a Chongqing altresì nel comparto commerciale dove si sono inaugurati il Centro Commerciale Hedga Plaza”, che esteso su una superficie di 90 mila mq include servizi di ristorazione, intrattenimento e shopping, e il “Villaggio dell’Abbigliamento e dell’Industria Tessile” nel distretto di Banan che costituirà la “Silicon Valley della Moda” con magazzini per capi all’ingrosso e negozi al dettaglio.

    Impegnato a rinnovare inoltre il settore industriale locale è il Nord-Est del Sichuan. La città di Nanghong punta allo sviluppo delle industrie emergenti e al rilancio della lavorazione della seta con investimenti per 15 miliardi e 860 milioni RMB destinati a 25 progetti e insieme finanzia industrie ad alta tecnologia;Guang’an è iniziata invece la costruzione del primo parco di produzione energetica alimentata da gas naturale. Nella provincia dello Yunnan, in ultimo, si è avviato il “Centro Internazionale per il Commercio del Tè” con l’obiettivo di promuovere sia il commercio dei prodotti agricoli che lo sviluppo di nuove tecnologie avanzate e sostenibili legate alla produzione del tè.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura industriale o commerciale in territorio cinese.

    -> Consulta la nostra pagina Attività Cina

     

     

  • Negozio: cosa determina il prezzo corretto ?

    Troppi i dubbi e molte le domande, ma pochissime le risposte. Chi gestisce o vuole avviare un’attività commerciale, spesso, deve fare i conti con le amate, quanto odiate, strategie di prezzo.
    Come calcolare il costo di vendita o di locazione di un negozio? Quanto vale il mio immobile commerciale?
    Fino a una quarantina di anni fa, bastava quantificare l’importo del fatturato dell’attività in questione per ottenere, così, il giusto valore del negozio.
    Ma oggi, tutto questo sembra non bastare più.

    Come muoversi allora?
    Sicuramente, oggigiorno, si devono tenere in considerazione dei parametri di valutazione oggettivi (come a esempio il fatturato dell’attività), quanto soggettivi, tra cui:Struttura > la tipologia dell’immobile è molto importante. Un numero di vetrine elevato donerà grande visibilità al negozio e ai prodotti stessi, così come una buona metratura garantirà il giusto spazio per sviluppare non solo una piacevole esposizione della merce, ma soprattutto un’ottimale gestione dell’intera attività.
    Come comprendere, dunque, le potenzialità nascoste nel tuo futuro investimento real estate?
    Un’attenta 
    Valutazione Immobiliare, unita a un dettagliato lavoro di Space Planning, ti aiuteranno a massimizzare il reddito e minimizzare i costi.
    Location > Dove ubicare l’immobile? Il quartiere e l’area geografica sono elementi importanti?
    La risposta è ovviamente un sonoro “Sì”, la
    via dello shopping in cui risiede il negozio regala prestigio e accessibilità, due elementi altamente qualificanti. Anche il flusso pedonale o veicolare registrato nella zona di interesse risulta essere una matrice di spessore, in quanto una location prettamente di passeggio unita a un buon numero di vetrine risulta essere una combo vittoriosa per qualsivoglia attività.
    Stessa sorte spetta alla presenza di parcheggi, che favorisce così l’insidiarsi di un flusso maggiore di potenziali clienti, a discapito di zone a traffico limitato che pur diminuendo la presenza di fastidiosi autoveicoli, ostacolano il raggiungimento delle mete scelte.
    Mercato > un fattore esterno, che purtroppo non possiamo ancora controllare, ma che abbiamo modo di analizzare e affrontare nei migliori dei modi.
    Quale tipo di attività commerciale rende di più? Quale il quartiere più di appeal?
    Domande lecite, che trovano risposte in Analisi del Mercato Report Retail realizzati ad hoc. 
    Trend del mercato, valori di locazione e di vendita, scenari ben dettagliati delle High Street più prestigiose sono variabili fondamentali per calcolare il giusto prezzo del tuo immobile
    Competitors > comprendere qual è la presenza dei concorrenti in quel determinato mercato, in modo da essere preparati a coglierne gli aspetti positivi e sfruttarli per emergere con il proprio business

    E se non dovessero bastarti questi
    semplici, ma utili step, per conoscere i fattori che più valorizzano il Tuo Negozio, ricordati che siamo sempre pronti a fornirti la Tua Personale Consulenza!
    Metti a tacere i tuoi dubbi e…
    contattaci!