Tag: innovazione

  • WELCOME FUTURE: Innovazione strategica per imprenditori e professionisti. Il miglior metodo per innovare la tua azienda monetizzando

    ll corso conferirà il certificato di “Innovation Associate” rilasciato dal GIMI, uno dei più prestigiosi enti di certificazione delle competenze di innovazione al mondo 

    con
    MASSIMO ANDRIOLO esperto internazionale di innovazione

     

    WORKSHOP (Novembre)

    Giovedì 21 (dalle 14:30 alle 17:00)

    Venerdì 22 e Sabato 23 (dalle 9:30 alle 17:00)

    Presso Terzomillennium, via Mirandola 27, Zevio (VR)

    IXL CENTER: è il Centro per l’innovazione, l’eccellenza e la leadership che ha aiutato aziende, start-up e dirigenti dell’innovazione a sviluppare le capacità per creare progetti e guidare la crescita sostenibile ad alte prestazioni e innovazione nelle loro organizzazioni. IXL Center offre formazione, consulenza e coaching, workshop e speech personalizzati per adattarsi ad ogni sfida di crescita o innovazione.

    GIM Institute: il Global Innovation Management Institute ha l’obiettivo di rendere l’innovazione una disciplina professionale che può essere insegnata in istituzioni accademiche, organizzazioni professionali, accademie aziendali e governative e trasferibile tra le organizzazioni.

    Massimo Andriolo: è un imprenditore e formatore di successo, che dopo aver trascorso dieci anni a lavorare in consulenza strategica e finanza in Svizzera, Germania e Stati Uniti ha deciso di fondare un’impresa di venture capital, investendo nelle tecnologie pulite e nell’alta tecnologia.

    La tre giorni è così composta:

    Giovedì 21 novembre dopo l’introduzione al corso si affronteranno tematiche come l’innovation management, il design thinking e il project management.

    Venerdì 22 novembre verranno creati dei team con l’obiettivo di risolvere sfide innovative grazie a processi come il “Creative problem solving Eureka”.

    Sabato 23 novembre si affronteranno tematiche e tecniche per trasformare i business concepiti, generando business plan e piani di implementazione.

    “La grande accelerazione esponenziale e dirompente legata ai tanti cambiamenti in essa, deve ormai calarsi per tutti, aziende e professionisti in innovazioni di business concrete e realmente monetizzabili” afferma Elisabetta de Strobel, Art Director di Terzomillennium. “Basta un metodo certo che riesca ad organizzare teorie appassionanti e visionarie”.

    Un approccio innovativo grazie ad un modello che ha già formato oltre 10.000 persone in tutto il mondo e ha generato nuovi concetti di crescita per oltre 2.000 aziende attive in tutti i settori.

    Durante il corso i partecipanti potranno imparare nuove competenze, metodi e strumenti di innovazione che oltre il 90% delle aziende ritiene essere molto importanti. Verranno utilizzate alcune tecniche di problem solving con l’obiettivo di sviluppare l’innovation management, il design thinking e il project management di ogni imprenditore e professionista. All’interno del corso saranno inoltre affrontate simulazioni al fine di mettere subito in pratica gli insegnamenti appena appresi, con finalità e metodologie ben definite.

    Massimo Andriolo: formatore e coach di WelcomeFuture che attualmente ricopre il ruolo di Direttore di IXL Center Italy. Massimo Andriolo cercherà durante il corso di applicare i modelli di successo statunitensi per catturare il valore sociale ed economico che emerge dalle idee creative.

    Terzomillennium: agenzia di comunicazione esperta di innovazione che da anni porta avanti il progetto di marketing territoriale “To Be Verona”, che nel tempo ha saputo coinvolgere e aiutare le realtà più innovative della città di Verona.

    www.terzomillennium.net/welcomefuture

     

    La partecipazione può godere di incentivi nella forma di voucher o credito d’imposta a seconda del settore di appartenenza. C’è la possibilità di verificare l’applicabilità nel caso concreto con gli imprenditori e i professionisti.

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. +39 045 6050601
    Via Mirandola, 27
    37059 S. Maria di Zevio – Verona

    www.terzomillennium.net

  • WelcomeFuture: da professionisti a manager dell’innovazione

    Verona, Settembre 2019 – Si è conclusa a Verona la tre giorni del Corso Formatori WelcomeFuture attraverso il quale 10 professionisti del territorio di Verona hanno appreso competenze di innovazione ritenute critiche da oltre il 90% delle aziende e definite tra le 20 migliori al mondo dalla rivista Forbes. Oltre alla formazione, i partecipanti hanno ottenuto un attestato professionale di “Innovation Associate” riconosciuta a livello globale e rilasciata da uno dei più prestigiosi enti di certificazione di professionisti dell’innovazione al mondo.

     

    Dice Massimo Andriolo, partner di IXL-Center Boston e responsabile per l’Italia: “Siamo orgogliosi di avere trovato partner eccezionali come Terzomillennium e Ass.Im.P. per portare competenze che, attraverso una rete di innovatori professionisti, contribuiranno alla crescita economica e sociale del territorio. Esperienze che aiuteranno le aziende veronesi ad affrontare un mondo sempre più veloce, iper-digitale e complesso con più serenità”.

     

    L’obiettivo ha replicato un modello che ha già formato oltre 10.000 persone in tutto il mondo e ha generato nuovi concetti di crescita per oltre 2.000 aziende attive in tutti i settori.

     

    I professionisti che hanno partecipato hanno tutti fornito riscontri positivi, apprezzando il coinvolgimento e le qualità del formatore internazionale Massimo Andriolo.  Da tutti i feedback è emerso che oltre all’esaustiva parte teorica sull’innovazione, sono state fondamentali le metodologie studiate ad hoc e le simulazioni che hanno permesso di apprendere come mettere in pratica l’innovazione, rendendola così uno strumento importante da portare nel bagaglio di ogni professionista.

     

    Il prossimo appuntamento sarà a fine ottobre, quando inizierà il primo corso dedicato all’accelerazione e al successo delle PMI. Il programma si pone l’obiettivo di accompagnare le aziende nel ragionare e nell’agire in modo innovativo, al fine di sopravvivere e avere successo in un mondo che è sempre più veloce e complesso.

     

    Press office Terzomillennium

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  • FriulMedica, 10 anni di innovazione al servizio della prevenzione

    Promuovere la prevenzione investendo in innovazione. Questa l’imprescindibile missione su cui è stata fondata e tutt’oggi si basa l’attività di FriulMedica, poliambulatorio specialistico con sedi a Codroipo e San Vito al Tagliamento che quest’anno festeggia il suo 10° anniversario. Insediatasi in un territorio “bisognoso” dal punto di vista dei servizi sanitari, FriulMedica è riuscita a diventare un punto di riferimento per tutto il Friuli Venezia Giulia nell’erogazione di servizi di analisi, radiologia e legati alle principali branche specialistiche della medicina. Un traguardo raggiunto mettendo sempre al centro la persona e il suo benessere, offrendo un servizio votato alla massima soddisfazione del paziente, dal momento dell’accettazione al ritiro dei referti.

    Un percorso in continua ascesa che fonda il suo successo nella volontà di perseguire un’unica e imprescindibile missione: promuovere la prevenzione investendo in innovazione. Ed è proprio questa attitudine che ha permesso a FriulMedica di riuscire a soddisfare un numero sempre maggiore di pazienti, provenienti da tutte le provincie ma anche dal vicino Veneto. Tra i fiori all’occhiello della struttura il reparto di radiologia, dotato delle più avanzate apparecchiature presenti sul mercato come l’innovativo macchinario della DEXA (Densitometria a Doppio Raggio Energetico), che garantisce al medico un metodo di misurazione molto più preciso rispetto a quelli tradizionali per controllare diversi fattori tra cui la densità ossea, con i suoi fattori di rischio, e la percentuale corporea della massa magra e massa grassa, permettendo una più attenta analisi dello stato fisico anche in virtù dello sport praticato e delle diete che si vogliono intraprendere.
    Inoltre, da febbraio 2019 FriulMedica si è dotata di un macchinario innovativo che permette di eseguire una scansione, assolutamente non invasiva, automatica e digitale dell’intero del corpo per la mappatura dei nei, contando su una risoluzione di altissima qualità, tempi brevissimi di esecuzione e una precisione di analisi senza paragoni. FriulMedica è l’unica struttura a poter vantare una strumentazione così evoluta nelle province in cui opera (Udine e Pordenone).
    Sempre attenta ad offrire ai suoi pazienti un servizio “su misura”, FriulMedica ha tagliato il traguardo decennale introducendo un’altra novità: si tratta dell’App FriulMedica, con la quale è possibile accedere alla lista dei servizi offerti e prenotare la propria visita in autonomia segnalando preferenze di data e orario e verificando le disponibilità della struttura. Un progetto che sfrutta la tecnologia per ottimizzare tempi e modalità di prenotazione, con l’obiettivo di rendere ancora più accessibili i servizi di prevenzione offerti.

    “Questa è solo una delle ultime novità che abbiamo introdotto, sempre con l’obiettivo di incontrare le nuove esigenze dei clienti e velocizzare le tempistiche di prenotazione.” – dichiara l’Arch. Enrico Musso, proprietario e gestore di FriulMedica, che aggiunge – “Parallelamente continuiamo con entusiasmo ad investire su strutture e formazione del personale. Chi entra in FriulMedica deve sentirsi come a casa e per questo ci impegniamo costantemente per abbattere le distanze che spesso caratterizzano il rapporto di molte persone con le strutture sanitarie.”

    Citando qualche numero, l’utenza di FriulMedica può accedere a servizi di ben 32 diverse specializzazioni diverse, facendo affidamento su uno staff medico d’eccellenza che conta 44 medici e tecnici del settore (diretti dal Dott. Riccardo Caronna) e di altrettanti collaboratori. Le prestazioni, erogate in regime privato, possono essere prenotate contando su tempi brevissimi così come la consegna dei referti che, in alcuni casi, avviene immediatamente dopo l’esame. E’ possibile recuperare la propria documentazione medica anche online, nell’apposita area personale sul sito www.FriulMedica.it, per poterla visionare e stampare direttamente da casa.

    “Nel 2018 abbiamo erogato circa 20 mila prestazioni, un numero che siamo sicuri di superare nell’anno in corso proprio grazie all’introduzione dei nuovi macchinari di diagnostica e anche attraverso ad attività di comunicazione mirate che, come di consueto, avranno la prevenzione come tema centrale e verranno rivolte a tutto il territorio di nostra competenza.” – conclude Enrico Musso.

    Per ulteriori informazioni:

    Alessia Toppan | PR Account

    1. + 39 346 2614039

    [email protected]

  • Parla anche bergamasco la fotocamera a raggi X più veloce al mondo

    Allo European XFEL, un’infrastruttura di ricerca nei pressi di Amburgo, è stata collaudata con successo la fotocamera a raggi X più veloce al mondo, alla cui realizzazione ha collaborato il gruppo di Microelettronica dell’Università degli studi di Bergamo.

    L’installazione, la messa in servizio e il funzionamento di questo rivelatore unico segnano il culmine di oltre un decennio di ricerca e sviluppo svolto da una collaborazione internazionale. Il cosiddetto rivelatore DSSC, progettato in modo specifico per operare con raggi X in regime di bassa energia ed elevata lunghezza d’onda, espanderà in modo significativo le capacità scientifiche degli strumenti a raggi X. Permetterà infatti lo studio ultraveloce di strutture atomiche su scala nanometrica grazie all’impiego degli impulsi di raggi X ad alta intensità generati dallo European XFEL. Sarà così possibile studiare le strutture e i processi all’interno di materiali tecnologicamente avanzati, di cellule viventi, di virus, conrisultati rivoluzionari per la chimica, la biologia e la medicina. Alla fine di maggio, i primi esperimenti scientifici con il rivelatore DSSC sono stati condotti con successo nella stazione sperimentale SCS (Spectroscopy and Coherent Scattering) dell’infrastruttura di Amburgo.

    Durante questo esperimento, gli impulsi a raggi X colpiscono il campione in esame e vengono diffratti dai suoi atomi, risultando in un modello distintivo che viene registrato e memorizzato dal rivelatore. Lo European XFEL genera impulsi di raggi X raggruppati in pacchetti, ognuno contenente fino a 2700 impulsi generati in rapida successione con una distanza temporale di 220 nanosecondi. Di conseguenza, il rivelatore DSSC può acquisire immagini ad una velocità impressionante di 4,5 milioni di immagini al secondo e può memorizzare 800 immagini di questo tipo per ogni pacchetto di impulsi. Queste caratteristiche rendono il DSSC il rivelatore di raggi X più veloce al mondo.

    Il dott. Matteo Porro, responsabile del progetto e del consorzio DSSC, ha dichiarato: “Questo è un risultato fantastico in termini di sviluppo di rivelatori che apre nuove possibilità per la comunità scientifica che si occupa di photon science. Abbiamo dimostrato che è possibile contare singoli fotoni nel regime dei raggi X morbidi alla elevatissima frequenza di ripetizione degli impulsi forniti dall’European XFEL. Vorrei ringraziare i membri del consorzio DSSC, che con il loro impegno e creatività hanno reso possibile tutto questo. È stato un privilegio lavorare con persone che hanno fornito un livello così straordinario di conoscenza nel campo dei rivelatori e della progettazione elettronica.

    Il rivelatore DSSC è stato sviluppato da un consorzio internazionale coordinato dall’European XFEL. Altri partner includono il Laboratorio DESY di Amburgo, l’Università di Heidelberg, il Politecnico di Milano, l’Università degli studi di Bergamo e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). È il quarto rivelatore veloce a raggi X da installare presso l’XFEL europeo e il secondo rivelatore disponibile per gli esperimenti sullo strumento SCS. Il rivelatore è una camera composta da 1024 x 1024 pixel esagonali per un’area attiva totale di 210 x 210 mm2. I pixel attualmente impiegati sono sensori al silicio noti come “Mini Drift Detectors” prodotti dal Laboratorio di Semiconduttori della Max Planck Society di Monaco. La PNSensor GmbH, anch’essa  con sede a Monaco, si è recentemente unita al consorzio DSSC per sviluppare un altro tipo di sensore, DePFET, per una seconda fotocamera DSSC migliorata. Ciò consentirà di registrare un livello di dettaglio ancora maggiore rispetto a quello attualmente possibile.

    Dopo anni di progettazione e sviluppo, è stato bello vedere i singoli componenti del rivelatore assemblati insieme all’European XFEL nel corso dell’ultimo anno. Questo è stato un momento estremamente emozionante e intenso” afferma il responsabile del Gruppo Rivelatori dell’European XFEL, Markus Kuster. “Dopo aver visto i risultati del primo esperimento scientifico con il DSSC, sono orgoglioso dell’intero team di progetto e sono lieto che i nostri sforzi stiano ora dando i loro frutti. Questo è un inizio fantastico per lo sviluppo futuro della tecnologia di rivelatori DSSC“.

    Per dieci anni, l’Università degli studi di Bergamo, con il Laboratorio di Microelettronica, ha partecipato al progetto ed alla realizzazione della DSSC camera. “E’ stata un’esperienza entusiasmante che ci ha proiettati in un contesto internazionale di ricerca di altissimo livello” sottolinea il Prof. Massimo Manghisoni, responsabile dell’Unità di Bergamo per il consorzio DSSC. “Nello stadio finale di costruzione del rivelatore, il nostro gruppo ha avuto la responsabilità della fase critica dei test per la validazione dei singoli moduli, composti da rivelatore a pixel ed elettronica di lettura, da destinare all’assemblaggio finale della camera. Gli ottimi risultati ottenuti con i primi esperimenti sono per noi una grande soddisfazione e rappresentano al contempo una conferma dell’ottimo lavoro svolto dal nostro gruppo e una testimonianza dell’elevato livello della ricerca svolta all’interno del nostro Ateneo”.

  • Il coinvolgente “delirio creativo” di Alessandro Maria Zucca

    L’arte pittorica di Alessandro Maria Zucca ricorda per certi versi il senso della concezione del non finito di Michelangelo, oltre il quale si entra nell’infinito. Le opere proposte all’attenzione del fruitore sensibile e perspicace offrono un peculiare e non consueto modo di vedere il mondo e di percepire la realtà circostante. La dottoressa Elena Gollini ha rimarcato come “Alessandro ci invita a imparare a guardare e intendere, configurando un’inedita organizzazione percettiva di forme disposte nella continuità dello spazio, che si congiungono in commistione e generano delle orchestrazioni coreografiche di articolata sfaccettatura. I giochi cromatici si snodano su declinazioni e gradazioni variegate e si indirizzano verso una luminescenza brillante e luminosa, con toni decisi e incisivi che fanno emergere in primo piano la costruzione dinamica e pulsante. Inserisce nelle opere anche forme a cui attribuisce un particolare significato semantico insito profondo e mai casuale. Crea combinazioni curiose e originali, che spingono l’osservatore a una lettura aperta e a una conoscenza approfondita verso il mondo dell’arte e della cultura in generale“.

    La pittura di Alessandro è orientata allo studio del colore, delle armonie e dei vari abbinamenti cromatici associati allo studio delle luci, delle ombre e delle prospettive luminose e rafforzata dalla componente energetica della materia che conferisce dinamismo e vitalità alla composizione. Il suo linguaggio astratto contiene emozioni del vissuto esistenziale e produce una pittura informale accostabile per certi aspetti alla corrente dell’espressionismo astratto americano. La ricerca si dirige e si incentra sulla materia per dare risalto alla sua massima espressione sostanziale. Alessandro nella dimensione informale si sente libero, svincolato da canoni imposti e riesce a catturare i pensieri e il pathos del momento, imprimendolo sulla tela con spontanea ispirazione. La tecnica prevede una successione preparatoria ed esecutiva che permette di ottenere risultati interessanti e stimolanti per l’osservatore, attribuendo grande importanza anche al dato contenutistico, che fa leva sulla sfera introspettiva e la canalizza verso una sorta di continuità ideale, protesa all’infinito, all’assoluto, al divino.

  • Alessandro Zucca emerge come giovane talento del panorama pittorico attuale

    Alessandro Zucca si inserisce a buon conto nel variegato panorama pittorico contemporaneo con un percorso creativo meritevole di attenzione. Alessandro riesce a fare rivivere tramite la materia pittorica dei messaggi di grande passionalità e sensibilità, che appartengono ad un’indole artistica di forte spessore. Le opere sono elaborate con sicurezza e competenza d’azione e acquisita conoscenza dei mezzi strumentali e delle tecniche esecutive, delineando un’impronta stilistica responsabile, coerente e accorta, che sorregge la vena ispiratrice estremamente versatile, eclettica e poliedrica. Le forme e i volumi delle composizioni sono armoniosi e proporzionati, consentendo una piena sintonia e assonanza strutturale e producendo un’elegante e ricercata plasticità. Queste qualità compositive sono un riferimento primario nel suo percorso evolutivo di ricerca e sperimentazione e gli permettono di raggiungere una costante e crescente forza espressiva. Alessandro ha una visione moderna del fare arte, dimostrando un fantasioso potenziale creativo e apportando alla pittura significati e simboli non consueti, in nome di un’arte protesa alla comunicazione innovativa, mai scontata e mai ripetitiva.

    Su di lui la dottoressa Elena Gollini ha commentato:”Il linguaggio pittorico di Alessandro Zucca denota una personalità umana e artistica incisiva, carismatica, fantasiosa, ricca di vitalità e di contenuti, che lascia emergere uno spirito d’inventiva vivace e passionale, ma al contempo riflessivo e meditativo. La sua pittura rispecchia appieno il suo essere. Nell’alchimia strutturale delle rappresentazioni si delinea una forma di richiamo ed esortazione collettiva e sociale, per coinvolgere l’osservatore con chiavi di lettura di profonda valenza. La sua è un’arte studiata e meditata, fulcro nevralgico di simboli, metafore e allusioni esistenziali importanti. Un’arte pregnante di significati concettuali in codice, realizzata con lungimirante proiezione e razionale capacità di pensiero analitico. Una pittura che racchiude progettualità, abilità, sentimento e amore, in un armonioso intreccio a commistione fissato sulle tele. C’è in Alessandro l’idea della comunicazione intesa come offerta del sé, dell’esperienza artistica concepita come servizio da condividere e mettere a disposizione degli altri. Le composizioni hanno una formula quasi magica molto accattivante e un’impronta visionaria onirica. Le costruzioni sceniche possiedono un immediato impatto visivo e catalizzano da subito l’attenzione dello spettatore, in modo attivo e partecipe, facendosi apprezzare anche nella loro fruizione estetica di piacevole orchestrazione“.

  • One Express conquista l’Europa con la tecnologia e l’operatività

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet è sbarcata al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete. 

    Si è chiusa la kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno ha attirato in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) era in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission ha contribuito una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Silvia Ficini e Gemma Gambirasi (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Grande successo di pubblico e molte le relazioni commerciali avviate, come testimoniato dalle parole del Presidente Claudio Franceschelli: “Al rientro dalla fiera di Monaco il primo bilancio è rappresentato dagli oltre 400 contatti raccolti nella 4 giorni di lavoro. Lo stand è stato curato nei minimi dettagli e al suo interno abbiamo scelto di raccontarci con dei filmati emozionali che davano conto della vision e della mission dell’azienda, del nostro approccio e del nostro metodo operativo. Moltissime aziende ci hanno richiesto la possibilità di un meeting conoscitivo per capire le potenzialità della collaborazione con il Network. Nel progetto europeo, la fiera di Monaco rappresentava un primo arrivo. Ci aspettavamo di incontrare molte aziende, soprattutto dell’Est Europa (Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovacchia) e abbiamo colto nel segno: nei prossimi mesi andremo a stringere queste alleanze. Quello che vogliamo è completare la rete europea e ci riusciremo entro l’anno. Siamo già pronti per la prossima edizione, che tornerà a essere a maggio, con uno stand di oltre 100 mq e una posizione privilegiata. Monaco era e resta per noi un punto di partenza e di arrivo, un appuntamento immancabile per il mondo della logistica 4.0”.

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Network Operations Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Il connubio tra creatività e informatica si sta rivelando assolutamente vincente, perché intercetta le esigenze degli Affiliati e ne semplifica l’operatività. Il secondo semestre del 2019 si avvia a chiusura con una crescita del 9,5% (su un previsionale annuo del 10%) e ci sta quindi confermando quanto era nei nostri obiettivi: il nostro team ha messo il turbo sui programmi di sviluppo, soprattutto sul comparto informatico. Per un ingranaggio che funzioni occorrono puntualità, precisione e innovazione: grazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna e modernizza i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi. La One nel 2020 sarà un’azienda moderna, che farà la differenza e sbaraglierà la concorrenza. L’Europa è il futuro, il luogo dove occorre esportare il made in Italy. Noi oggi siamo pronti a raggiungere piena copertura nel continente”.

    Made in Italy al centro, inoltre, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, della qualità.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

     

    NOTA:

    Molti gli Affiliati presenti alla manifestazione al fianco di One Express.

    Oltre a Due Torri SpA, si sono uniti alla squadra Stucci, Tonoli e numerose aziende del Network, tra cui: A. Bertoni e Figli Srl, Autotrasporti Ferrario, Autotrasporti Margaroli Srl, Bennato, Fcu Trasporti, Ferri Autotrasporti, GAI Trasporti, Gamma, Mectrans Srl, Neroni Group Srl, One Force Srl, PMG Srl, Sani Trans, Transitos Alimur, Transmart Srl, Transporter Logistica Srl, VDA Logistica, Verona One Srl, Zanni Marco & C. Srl e la spagnola Transitos Alimur.

    www.oneexpress.it

  • P-gear® dopo Hannover Messe un’internazionalizzazione che guarda Oltralpe

    Il bilancio della presentazione della punta di diamante dell’azienda dopo l’esperienza tedesca alla fiera internazionale tecnologica più importante del mondo

    In casa Poggi continua la storia di P-gear®, tecnologia oilfree e senza ingranaggi presentata durante la scorsa Hannover Messe, evento imperdibile per chi tende all’innovazione 4.0 e alla continua ricerca in ambito tecnologico.
    Per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. la fiera è stata un’occasione per coltivare ulteriori incontri con l’estero e affermare la propria politica di internazionalizzazione.

    Dichiara Andrea Poggi, presidente dell’azienda, riguardo all’esportazione: «L’export rappresenta oggi il 40% del nostro fatturato e l’obiettivo è crescere ancora di più all’estero. Teoricamente i margini di crescita sono maggiori all’estero che nel resto dell’Italia. La nostra produzione classica riguarda pulegge e cinghie dentate e trapezoidali, rinvii angolari e giunti. Prodotti che ci seguono nella nostra storia da 50 anni e quindi crediamo che la nostra competenza in questo settore sia sufficiente per poter sviluppare insieme ai clienti anche applicazioni ad hoc. Ecco perché alla produzione classica sono state aggiunte le due nuove tecnologie P-drive® e P-gear®, che speriamo ci permettano di fare un ulteriore passo in avanti come azienda sul mercato mondiale.»

    P-gear® viene applicato nel campo dei rinvii angolari e dei riduttori come concept di trasmissione del moto con ingranamenti senza contatto dimostrando di essere molto di più di un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un vero e proprio sistema all’avanguardia customizzabile e industrializzabile. Gli ambiti di utilizzo potenziali sono diversi: farmaceutico, medicale, food & beverage, civile, robotico e robotico collaborativo, automazione, packaging, automotive, energetico, navale, petrolifero, agricolo, edile. Garantisce maggiore sicurezza, silenziosità e assenza di lubrificanti assicurando riduzioni vibracustiche e un rischio minimo di surriscaldamento e di contaminazioni, con l’ulteriore plusvalenza di un notevole risparmio dal punto di vista energetico.

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

  • One Express: il futuro della logistica è oggi

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet sbarca al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete.

    Mancano pochi giorni alla kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno attirerà in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) ci sarà in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission contribuirà una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Gemma Gambirasi e Silvia Ficini (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Marketing & Communication Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Se dovessi tradurre in parole l’essenza di quest’architettura 100% made in Italy, intreccerei presente e futuro dimostrando che abbiamo già chiari i nostri obiettivi e gli strumenti con cui inseguirli. Il futuro per la rete è oggi, e ha alcuni imprescindibili punti fermi: l’italianità che ci rende unici nel mondo, la tecnologia che ci permette di volare alto e di agire in grande e la forza degli Affiliati, vero segreto del successo di One Express”.

    La struttura di circa 100 mq (13 x 8 metri) è opera dell’Interior Designer Ilaria Pasqualini, che ha interpretato il concept in maniera dinamica e accattivante seguendo uno sviluppo diagonale e dando risalto ai colori del brand, affiancati al bianco lucido dell’innovazione high tech: “Le due diagonali della grafica a terra e dell’elemento curvo sovrastante si incrociano dando movimento allo stand. Il ring centrale, posto in sospensione, rende il logo One Express visibile a 360°, mentre i 3 monitor all’interno dello stand raccontano case history di successo del network. La collaborazione con l’azienda è nata da una sinergia immediata. Con Taliani e la rete condivido il culto del bello che si esprime nel design italiano, conosciuto e ammirato nel mondo”.

    Made in Italy al centro, quindi, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, del valore della Qualità. “Una collaborazione intensa e gratificante – racconta Verdilioche ci ha portati a produrre circa 140 bottiglie per Trasport Logistic e, soprattutto, ci permette di diffondere la qualità del nostro pignoletto anche in Germania”.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

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  • Gli italiani a tavola scelgono l’innovazione della tradizione

    Come dimostra l’indagine compiuta dall’istituto DOXA i consumatori premiano i tortellini dell’Antica Ricetta1912 di Fini e con loro la semplicità e la velocità di portare in tavola un prodotto della tradizione emiliana.

    Stando a quanto emerso dalla ricerca DOXA, fra numerose innovazioni del settore pasta, i consumatori continuano a scegliere la tradizione associandola spontaneamente a valori come qualità, ingredienti e territorio. L’indagine, è stata condotta a inizio 2019 nell’ambito della 5° edizione del premio PRODOTTO FOOD 2019. I risultati hanno evidenziato anche che i Tortellini al prosciutto crudo e Parmigiano Reggiano dell’Antica Ricetta 1912 di Fini sono capaci di mantenere il proprio posizionamento sul mercato grazie alla possibilità che offrono alle persone di gustare un piatto della cucina tipica italiana, ma che si prepara in pochi minuti. Questo prodotto di pasta fresca Fini si dimostra innovativo pur restando nella tradizione perché consente ai consumatori in tutta Italia di portare in tavola i piccoli tortellini da brodo annodati, come quelli delle “sfogline” di Modena.

    Il Premio Speciale Consumer, istituito dalla rivista Food per valorizzare e dare visibilità all’innovazione nel settore Food&Beverage, viene assegnato ai tortellini Fini che risultano conosciuti da 2 intervistati su 3. Nella classifica generale dei 61 prodotti ottengono la miglior valutazione complessiva pari a 75.7 (su scala 0-10) rispetto ad una media di 67.5. Eccellenti valutazioni anche rispetto alla relevance (l’interesse del consumatore) con una valutazione media di 70.7 rispetto ad una media di 57.5. Tra coloro che hanno provato il prodotto viene apprezzata in particolar modo la qualità del classico tortellino modenese con chiusura annodata e con pasta ruvida trafilata al bronzo, che tiene perfettamente la cottura.

    Da Doxa sono state condotte 1.500 interviste realizzate con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione rappresentativo di responsabili acquisti. Gli intervistati sono stati suddivisi in 10 sottogruppi composti da 150 individui che rispecchiassero la stessa composizione sociodemografica. La prima fase di selezione prevedeva il giudizio del retailer, dell’industria e l’analisi delle performance di vendita tratte dal panel Nielsen e ha visto emergere 61 prodotti su 150 candidati. Per quanto riguarda la successiva valutazione del premio è stato scelto l’indicatore sintetico del gradimento overall. Tra le aree di indagine prese in considerazione dalla ricerca: la conoscenza del prodotto, l’indice di gradimento, la relevance, il packaging, il gusto, la qualità, il contenuto innovativo, la praticità, la comodità e l’attenzione all’ambiente.

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  • Eletto Prodotto dell’Anno a “I Granripieni” di Fini

    Un ulteriore riconoscimento a garanzia dell’altissima qualità di questa gamma di tortellini e ravioli dalla tradizione modenese della pasta fresca.

    “I Granripieni” di Fini si aggiudicano Eletto Prodotto dell’Anno, il premio all’Innovazione basato esclusivamente sul voto dei consumatori. La linea premium, che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi della storica azienda modenese nata nel 1912, è stata oggetto nel 2018 di un riposizionamento nel mercato della pasta fresca puntando sull’eccellenza. Tortellini e ravioli de “I Granripieni Fini” sono preparati con una sfoglia gialla e ruvida trafilata al bronzo e fatta con farine 100% italiane e ripieni di ingredienti selezionati della migliore qualità. Le ricette presenti nei ripieni di questa linea sono ricche di sapore e abbracciano la tradizione della cucina italiana. A partire dai più classici tortellini Antica Ricetta 1912 fatti con prosciutto crudo e parmigiano Reggiano, sono protagonisti di questo riconoscimento anche tutti gli altri prodotti della gamma “I Granripieni” come: i Ravioli Patate e Rosmarino e quelli di Salsiccia e Funghi, i Cappelletti Bolognesi con Mortadella e i Tortelloni Radicchio e Speck, i Ravioli Ricotta Erbette, i Ravioli Funghi e Provolone e quelli alla Carne.

    Eletto Prodotto dell’Anno è un marchio che evidenzia eccellenza e innovazione, la ricerca coinvolge 12.000 consumatori italiani chiamati a votare i loro prodotti preferiti partecipando ad una indagine di mercato online condotta da IRI, importante istituto di ricerca del settore largo consumo. Si tratta di uno dei premi più conosciuti dai clienti in GDO e diffuso in 40 paesi del mondo. Le parole d’ordine che guidano la scelta di Eletto Prodotto dell’Anno sono innovazione e soddisfazione: il riconoscimento è infatti dedicato alle aziende del mercato italiano che propongono prodotti nuovi e che appagano maggiormente i consumatori. Per ogni categoria merceologica viene selezionato un solo prodotto o gamma – nel caso di Fini “I Granripieni” – che diventa immediatamente individuabile sullo scaffale del supermercato grazie al logo Eletto Prodotto dell’Anno rosso e bianco che i vincitori hanno diritto di apporre per un intero anno sul fronte del packaging. Per questo essere Eletto Prodotto dell’Anno garantisce una grande visibilità, genera atti di acquisto e riacquisto e rafforza la relazione con i consumatori fornendo al prodotto rilevanza e differenziazione dai competitor su scaffali sempre più affollati.

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  • «FABBRICA 4.0: L’INNOVAZIONE NON HA ETA’», Sme.UP e Bosch Rexroth insieme a MECSPE 2019

    Sme.UP, Gruppo specializzato in Soluzioni Software e di Architetture IT per la risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a MECSPE 2019, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera.

    MECSPE nasce come luogo d’innovazione e riferimento della manifattura 4.0 italiana e internazionale promossa da Senaf, che nella prossima edizione in programma a Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo, offrirà la panoramica più completa e aggiornata sui più importanti trend del mercato. Al centro dell’edizione 2019: la trasformazione del business in un’ottica 4.0, ambito in cui Sme.UP è in prima linea da sempre.

    Il Gruppo presieduto da Silvano Lancini è presente a MECSPE presso lo stand Bosch Rexroth (pad 6, stand C059) che si presenta a Parma per la prima volta con le sue soluzioni di Smart Production, collocate nelle tre aree espositive #ProductionMonitoring, #ConnectedFlexibility e #TurnkeySolutions.

    In particolare, Sme.UP presenta in fiera insieme a Bosch Rexroth un tornio industriale risalente agli anni ‘20, equipaggiato con il moderno hardware targato Rexroth. Il tornio ha prestato servizio per oltre 40 anni prima di essere messo da parte in un magazzino e successivamente recuperato e restaurato. Oggi, questo strumento è l’esempio perfetto di come anche i vecchi impianti possano accedere a pieno diritto alla dimensione Industry 4.0. Il primo passo è sensorizzarli, il secondo è connetterli al cloud.

    Ciò che rende speciale il tornio, in particolare, è il fatto che i sensori e la tecnologia a esso applicati siano connessi al servizio cloud del Gruppo Sme.UP. Grazie all’IoT e al cloud, i dati rilevati, utilissimi a descrivere non solo il modus operandi di una certa attività, ma l’intero processo di business, possono essere consultati ovunque: non solo da un pc, ma anche da un tablet o da uno smartphone. E una volta ricevuti e analizzati i dati, è possibile modificare e migliorare il proprio modello di business. Il tutto, potendo contare sempre sulla massima sicurezza nella gestione dei dati. Il servizio offerto da Sme.UP, infatti, permette la raccolta, l’analisi, la storicizzazione e la visualizzazione di tutti quei dati che oggi sono diventati tanto importanti quanto strategici per un’azienda e questo senza che il cliente debba farsi carico della gestione di complesse infrastrutture e della loro manutenzione. Oggi, inoltre, il tornio può essere gestito anche attraverso l’utilizzo di comandi vocali. Grazie al voice processing, infatti, possiamo non soltanto avviarlo, fermarlo o rallentarlo, ma anche conoscere lo stato della cupola di sicurezza.

    Il tornio reso ‘intelligente’ dalle soluzioni avanzate di IoT dimostra la perfetta sinergia delle due aziende e le grandi potenzialità di questo tipo di applicazioni nell’ambito del brownfield. Con l’intervento del Gruppo Sme.UP, infatti, il tornio è oggi una macchina della quale è possibile monitorare il funzionamento in tempo reale, con assoluta precisione. Ma il segreto dell’Internet of Things è il software. Ed è proprio sul software IoT Gateway V2 che le due realtà, Sme.UP e BoschRexroth stanno collaborando, portando a un nuovo livello l’integrazione di macchine ed impianti grazie a nuovi hardware, a nuove funzionalità e al device management.

    Il nuovo hardware, nello specifico, consente concezioni adattabili e scalabili per una o più macchine ed è utilizzabile sia su macchine preesistenti, sia direttamente presso l’OEM. I dati sono la chiave per ottimizzare la Overall Equipment Efficiency (OEE): con IoT Gateway, le aziende fanno dunque un passo in avanti verso l’obiettivo di interconnettere tutte le macchine e gli impianti, rendendo meglio visibili i processi. I sensori possono poi essere collegati e integrati velocemente con altri impianti. E un’ulteriore novità è il Device Portal, sviluppato in collaborazione con Bosch Connected Industry, che consente ad OEM, fornitori di servizi ed utenti finali di gestire a distanza in modo efficiente istanze distribuite IoT Gateway ed effettuare manutenzione da remoto; il tutto con l’integrazione in Management System preesistenti.

    Il Gruppo Sme.UP è presente all’estero in termini di assistenza sul territorio delle aziende italiane che hanno scelto la strada dell’internazionalizzazione. Questo significa che è possibile implementare progetti anche in altri Paesi e/o seguire i clienti all’estero, sviluppando soluzioni di Industria 4.0 anche nei loro stabilimenti nel mondo.

  • La svolta digitale della One Express 4.0

    Il primo semestre del 2019, per il Network, è scandito dall’innovazione IT e dalla semplificazione dei processi in ottica digitale: ottimizzazione e tecnologia per aumentare le performance nell’era dell’industria 4.0.

    Il “servizio” per One Express – rete di aziende specializzate nel trasporto delle merci su pallet, presente sulle direttrici di tutta Europa – è un caposaldo e un valore: nasce per i clienti, ma si declina in ogni fase dell’operatività per agevolarla, potenziarla e perfezionarla. Se in questo primo decennio il network ha messo a disposizione dei suoi affiliati i più svariati servizi, cercando di migliorarne prestazioni e competitività, è nel primo semestre del 2019 che si concentra il maggior numero di novità: “Per un ingranaggio che funzioni occorrono olio, manutenzione e innovazione – afferma Daniele Prestia, Responsabile ITGrazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna ed evolve i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un’evoluzione al passo con i ritmi scanditi dal mercato”.

    Mail borderizzato:

    A febbraio il primo assaggio tech, con il sistema di mail borderizzato. Alle 8.00 e alle 20.30, Network e Affiliati si confrontano con l’ammontare di merce entrante/uscente dall’Hub per organizzare i ritiri e i carichi, monitorare le giacenze, gestire i recuperi e identificare le tipologie di bancali e i mezzi più idonei al trasporto.

    App clienti:

    A marzo, la Rete finisce in vetrina e propone la nuova App Clienti agli utenti di Apple Store e Google Play: chi sceglie il Network ora può monitorare le consegne affidate, richiedere un preventivo, esplorare il mondo One, valutare l’efficienza del Servizio, controllare lo storico degli ordini e ricevere avvisi tramite un sistema di messaggistica istantanea integrato nell’applicazione, guadagnandone in termini di immediatezza e affidabilità.

    Portineria digitale e cruscotto:

    Nel mese di maggio, arrivano la portineria digitale e il cruscotto, il cui leitmotiv rimane la semplificazione. I tre tasti – Produttività, Operatività e Qualità – trasportano l’Affiliato nell’universo del gestionale per verificare le attività e portarle a compimento, con ordine, razionalizzazione e trasparenza.

    SPF – Scambio pallet tra affiliati:

    Giugno coinciderà con l’avvio dello scambio interregionale di merci tra Affiliati: una vera svolta nella movimentazione dei pallet, capace di abbattere percorrenze e costi fissi, senza rinunciare alla garanzia del tracciamento. Le filiali potranno coordinarsi in autonomia e gestire la spedizione senza il pit stop negli Hub centrali di Milano, Bologna, Roma e Napoli, anelli di congiunzione che dal 2008 permettono la supervisione della movimentazione e lo smistamento dei carichi per un trasporto preciso ed efficiente.

    Buste ADR:

    Rivoluzione digitale anche per la documentazione ADR, indispensabile per il trasporto in sicurezza di merci pericolose. Eliminando il supporto cartaceo, One Express risolve il problema della perdita dei documenti di legge e consente infinite ristampe, grazie all’inserimento degli allegati a sistema.

    Honeywell Dolphin CT40:

    Il device della One del futuro sarà presto il “presente”: le skills più evidenti del nuovo Honeywell Dolphin (CT40) sono velocità, resistenza agli urti e miglior risoluzione video, ma ciò che conta è la possibilità di gestire il carico/scarico con una sola App e un solo dispositivo, switchando dall’ambiente “Magazzino” al corrispettivo “Autista”.

    Bollettizzazione diretta:

    Guardando a ogni piccolo anello della catena, la Rete sta implementando la bollettizzazione diretta per consentire ai Clienti di creare e apporre in autonomia le etichette sui pallet, riducendo i costi e la dispersione di tempo, e contenendo il rischio di errore.

    One Express riconferma così il valore centrale della componente tecnologica e si appresta a proseguire sulla strada dell’ammodernamento informatico, convogliando gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo per una crescita capace di tenere il passo dell’innovazione e di adeguarsi alle mutevoli esigenze del mercato.

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  • WelcomeFuture: una scuola per potenziare e accelerare il successo delle PMI

    Una scuola d’alta formazione dedicata all’accelerazione e al successo delle aziende: si tratta di WelcomeFuture, nuovo programma formativo certificato a livello internazionale, promosso da Ass.Im.P., Terzomillennium, IXL Center e Marshall Consulting Group.

    L’innovazione incontra qui il saper fare, WelcomeFuture ha come obiettivo quello di formare le aziende in modo che essere imparino a strutturare la propria creatività ed ingegno e sfruttarli per attivare nuove opportunità di business. È un’iniziativa che ha già accelerato la crescita di oltre 1.000 PMI in tutto il mondo. I risultati raggiunti su un campione di 120 realtà sono stati il 100% dello sviluppo di almeno una nuova idea implementabile, il 60% delle aziende che ha ottenuto un ordine d’acquisto per l’idea generata, il 52% di ritorno medio sull’investimento effettuato nel programma e circa 20 milioni di dollari di nuovi ordini generati.
    WelcomeFuture vuole accompagnare le aziende nel ragionare e nell’agire in modo innovativo, al fine di sopravvivere in un mondo che è sempre più veloce e complesso. Verranno presentati i segreti dei campioni dell’innovazione, e condivisi metodi e strumenti che la rivista Forbes ha inserito nella classifica dei 20 migliori al mondo.
    WelcomeFuture è un percorso attentamente studiato, basato su lezioni, workshop, supporto individuale e di gruppo che massimizza l’impatto sulla crescita delle aziende e minimizza l’impatto sulle attività operative. Un comitato di esperti valuterà i concetti sviluppati dalle imprese partecipanti e premierà quelli migliori, assegnando un certificato di innovazione «Master of Innovation», riconosciuto a livello mondiale dal GLOBAL INNOVATION MANAGEMENT INSTITUTE (giminstitute.org).

    Il corso inizia a marzo e termina ad inizio maggio e si sviluppa in 7 incontri così articolati: il 12/03 dalle 13,30 alle 17, il 19/03 dalle 9 alle 17, il 26/03 dalle 9 alle 17, il 02/04 dalle 9 alle 17, il 09/04 dalle 9 alle 17, il 16/04 dalle 9 alle 17 e il 07/05 dalle 13,30 alle 17. Gli incontri si svolgeranno presso l’agenzia di comunicazione Terzomillennium, via Mirandola 27, 37059 Santa Maria di Zevio (Verona).
    Il corso è a numero chiuso e prevede per l’ammissione uno screening delle candidature di un numero limitato di aziende ad alto potenziale innovativo e un processo di selezione. La chiusura delle iscrizioni è il 7 marzo 2019, con sconto del 10% applicabile a chi si iscrive entro il 22 febbraio 2019.
    Per ulteriori informazioni e la documentazione, visitare il sito
    http://www.terzomillennium.net/it/24-Corsi/94-Welcome-Future

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    Tel. +39 045 6050601
    Via Mirandola, 27
    37059 S. Maria di Zevio – Verona
    www.terzomillennium.net

  • Sme.up 4 Innovation: lo showroom che mette in mostra il futuro

    Una lavatrice, un tornio degli anni ’50, una bilancia vintage. Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità di business moderno, alza il sipario sul suo nuovo showroom: Sme.UP 4 Innovation. Un “luogo parlante” di 200 mq a Erbusco (BS), nella sede di via Iseo 43, in cui ogni azienda può toccare con mano il futuro, andando incontro all’innovazione digital e 4.0.

    Sono molte le postazioni presenti nello showroom: dalla serra in cui con tecnologie IoT si possono monitorare le coltivazioni idroponiche alla lavatrice in cui testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, oggetto ricercato da collezionisti e antiquari, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio del 1950 che, integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0”.

    Un mondo fatto di innovazioni tecnologiche ma, soprattutto, di integrazione, concetto chiave per il business di domani. Il cuore del progetto Sme.UP 4 Innovation è, infatti, rappresentato dall’integrazione tra Hardware e Software, possibile nei contesti più disparati, adattabile alle esigenze di ogni settore. «Come mostrato dalle postazioni dello showroom, l’innovazione per noi di Sme.UP è fortemente legata al concetto di Intelligent & Extended Enterprise: le aziende possono beneficiare di metodi e strumenti con cui guidare processi complessi e prendere decisioni corrette per il futuro, ottimizzando costi e risorse, e possono sfruttare la capacità di calcolo messa a disposizione dal Cloud per risolvere le problematiche di business» – ha spiegato Mauro Sanfilippo – R&D Manager Gruppo Sme.UP.

     

    «Abbiamo deciso di aprire uno showroom per far comprendere a tutti come il concetto di integrazione non sia fine a se stesso, ma possa essere applicato a tutti i settori. Oggetti un tempo prettamente analogici possono ora diventare intelligenti e aiutare ogni azienda a far evolvere la propria logica di business. – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UP, precisando – Guadare al futuro significa dotarsi di un nuovo sistema di pensiero, di una nuova cultura, più aperta al mondo esterno, più smart, flessibile ed efficiente. Un’evoluzione che vedrà Sme.UP sempre più impegnata al fianco delle aziende per accompagnarle alla scoperta del business moderno, anche grazie all’interattività garantita da questo nuovo spazio».

     

    E sono tantissimi gli applicativi in mostra nello showroom: un acquario in cui sono testati sistemi di monitoraggio delle coltivazioni acquaponiche, un display “bus” che gestisce i led RGB – rosso, giallo e blu -, una tipica sala di controllo ricreata con il sistema MES Sme.UP in cui per ogni monitor/reparto vengono visualizzate in tempo reale lo stato e le informazioni di ogni macchina, la bilancia con porta RS232 che acquisisce e integra dati con la massima precisione, gli strumenti di misura Mitutoyo. Ancora: la stampante 3D Makerbot che, direttamente connessa a una stazione di progettazione CAD, produce manufatti con forme complesse rispondendo ai principi della manifattura additiva che sta radicalmente trasformando la produzione industriale in tutto il mondo e gli AWS IoT Button, i bottoni che a seconda della pressione esercitata (press singolo, doppio o prolungato) innescano un’azione specifica.

     

    Nel nuovo showroom di Erbusco, inoltre, è stata realizzata anche un’area dedicata interamente al mondo del retail. Un vero e proprio negozio al cui interno, attraverso un display touchscreen, l’utente può interagire con Negoziando, il software gestionale sviluppato dal Gruppo Sme.UP che si occupa di tutte le attività tipiche del settore Retail: dall’analisi dei dati per l’ottimizzazione dei processi alla gestione di eventuali loyalty card a quella di svariate funzioni di backoffice. Infine, la simulazione del funzionamento degli accessi NFC o RFID, tra telecamere di riconoscimento targhe, serrature intelligenti, lettori badge, lettori di impronte digitali, smartphone e smartwatch, tutti regolati dalla perfetta integrazione dei dati nell’ERP aziendale sfruttati a vantaggio della sicurezza delle persone.

     

    Perché grazie alla straordinaria azione semplificatrice della tecnologia, bastano un cellulare o pochi sensori per fare la differenza. E nel nuovo hub tecnologico di Sme.UP, tutti avranno la possibilità di fare un salto nel futuro. Questo, infatti, non sarà uno spazio chiuso ma sarà a disposizione di scuole, università, fab lab e delle aziende partner del Gruppo Sme.UP affinché tutti possano sperimentare le opportunità di sviluppo del proprio business.

     

     

     

     

     

    GRUPPO Sme.UP

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con le Soluzioni Software e Hardware più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 12 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 450 risorse. Con 1400 clienti in Italia e nel mondo, nel 2017 ha avuto un fatturato di 48 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

     

  • Canapa e industria: se ne parla a Canapaforum il 27 e 28 ottobre 2018

    Sabato 27 e domenica 28 il circolo Filologico Milanese di via Clerici 10 ospiterà la prima edizione di Canapaforum, manifestazione dedicata esclusivamente alle applicazioni industriali e terapeutiche della canapa. Un evento di respiro internazionale promosso e organizzato da Federcanapa.

    Un’occasione imperdibile per conoscere e approfondire le straordinarie opportunità racchiuse nella canapa in molteplici ambiti: dall’alimentare alla farmaceutica, dalla cosmesi alla carta e al tessile; dalla salutistica all’edilizia; dalle bioplastiche alla zootecnia, fino ai nuovi materiali. L’evento segnerà anche il debutto del primo Disciplinare sulla coltivazione del fiore di canapa, documento di regolamentazione voluto da Federcanapa con Cia e Confagricoltura.

    Due giorni fitti di eventi: mostra-mercato, workshop, seminari, conferenze, spazio innovazione, mostra storica e l’assegnazione del premio alla miglior tesi di laurea sulla canapa. Il programma dettagliato su www.federcanapa.it.

    Scarica il comunicato stampa

  • Innovazione oltre i confini: nasce Apollo di Laurini Officine Meccaniche

    Si è svolta con successo la prova su campo di Apollo, l’innovativo sistema di posa firmato Laurini Officine Meccaniche, un posatubi di nuova generazione che si posiziona sul mercato come un metodo più economico, efficiente e sicuro per lavorare a supporto degli attuali sideboom.

     

    Un macchinario nato dalla creatività visionaria di Marco Laurini con il nome di LLS – Laurini Laying System e battezzato ufficialmente con il nome di Apollo, ispirandosi alla divinità romana simbolo di equilibrio e razionalità. La sua progettazione è iniziata nel 2014 e, dopo oltre tre anni di lavoro, ha dato vita ad un prototipo finalmente testato per la prima volta in cantiere. Grazie alla collaborazione e fiducia che durano da tempo, Snam Rete Gas, committente della costruzione del nuovo metanodotto 56’’ Cervignano-Mortara, e Max Streicher S.p.A., impresa affidataria del progetto, hanno messo a disposizione il loro terreno di lavoro e i loro responsabili per realizzare la messa in opera.

     

    Apollo è un capolavoro di ingegneria meccanica, che fa della sicurezza sul lavoro la priorità. La struttura della macchina, infatti, è semplicemente unica: la stabilità di Apollo è assoluta e il rischio di rovesciamento è completamente azzerato. Un sistema rivoluzionario ed efficiente che racchiude in sé quelle caratteristiche da sempre cercate in ambito di sideboom. La macchina è modulare, smontabile e componibile in loco, di conseguenza è più facile da trasportare e comporta una sostanziale riduzione dei costi logistici e di spedizione. La struttura è formata da due diversi cingoli, uno che lavora nello scavo e uno sulla pista, sostituendo così l’utilizzo del braccio meccanico e dei cavi per sollevare a sbalzo i carichi sospesi. Inoltre, è un notevole passo in avanti anche in fatto di ecosostenibilità ambientale.

     

    Molti gli addetti del settore presenti alla messa in opera di Apollo: vari tecnici di Max Streicher S.p.A., Snam Rete Gas e della società Enereco, oltre ad un referente del gruppo americano CRC-Evans e un responsabile di Max Streicher Germania, in previsione dell’avvio dei lavori nella prossima estate del metanodotto 56’’ EUGAL che attraverserà circa 1000 km in terra tedesca.

    Una grande occasione per osservare in azione una macchina mai vista prima, ideata e progettata interamente dall’équipe tecnica Laurini, che ha saputo realizzare una soluzione che contribuirà ad incrementare la sicurezza nelle difficili fasi di posa delle condotte, a supporto dei tradizionali posatubi.

     

    “Ogni macchina che abbiamo costruito fino ad oggi, nasce da concetti che rivoluzionano le prospettive di progettazione tradizionale” ha dichiarato Marco Laurini, Presidente di Laurini Officine Meccaniche. “La messa in opera di Apollo rappresenta la vittoria di una grande sfida: per l’ennesima volta, un prototipo dell’azienda Laurini funziona e ci permette di dimostrare che sappiamo immaginare una macchina finita, ancor prima che sia costruita”.

     

    Laurini Officine Meccaniche S.r.l.

    Loc.Spigarolo

    43011 Busseto (Parma)

    T. +39 0524 91844

    [email protected]

    www.laurini.com

     

     

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    T. +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • Come le persone interagiscono con i motori di ricerca

    Come le persone interagiscono con i motori di ricerca

    Benvenuto, in questo articolo t’illustrerò come le persone interagiscono con i motori di ricerca

    Nell’articolo precedente abbiamo visto cosè il SEO e come i motori di ricerca posizionano le nostre pagine o i nostri siti web. (altro…)

  • Il Master in Fiber Design and Textile Processes

    Parte a Ottobre 2018 il Master in inglese in Fiber Design and Textile Processes.

    Il Made in Italy è un ambito molto vasto, che racconta l’Italia dell’eccellenza, del “bello e ben fatto”; spesso, però, si associa ad un abito, un accessorio o un arredo, non ci si riferisce al materiale con cui sono realizzati tali prodotti.

    Nel settore tessile, invece, esiste un know how che permette all’Italia di essere tra i migliori produttori al mondo non solo per quanto riguarda l’abbigliamento, ma anche nell’ambito del tessile tecnico, dove la fanno da padrone i nuovi materiali polimerici.

    La prima edizione di un corso master che nasce dall’esigenza di approfondire il tema dedicando particolare attenzione alla creazione di nuove tipologie di materiali, aperte al mondo dell’ innovazione fino a sviluppare il mondo delll’IoT o Internet delle Cose.

    Il Master nasce dall’incontro di due Centri d’eccellenza: Città Studi e il territorio di Biella, con la tradizione di competenze tecniche e POLI.design che, insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, forma il Sistema Design del Politecnico di Milano, che è un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo.

    L’obiettivo è di offrire un percorso didattico unico per competenze e conoscenze nell’ambito del design delle fibre innovative e dei nuovi materiali, dell’Internet delle cose (IoT), della sostenibilità ambientale grazie al supporto di imprese del territorio coinvolte durante tutto il percorso accademico.

    Crediamo fermamente nella validità di questo accordo, che ci auguriamo possa essere il primo tassello di una più ampia collaborazione – afferma Pier Ettore Pellerey, Presidente di Città Studi Biella – POLI.design è un polo di eccellenza mondiale per quanto riguarda il Design, in tutte le sue declinazioni più attuali e Città Studi, da parte sua, conferma la volontà di voler continuare ad operare lungo la direttrice dell’innovazione, come richiesto dal tessuto imprenditoriale che da sempre ci supporta e collabora alle nostre  iniziative”.

    “POLI.design svolge da anni un ruolo di cerniera tra formazione universitaria e mondo delle professioni – sostiene Giuliano Simonelli, Presidente POLI.design – con un approccio fortemente improntato all’innovazione. La collaborazione con Città Studi Biella, che ne condivide la mission, si inserisce in questo filone e va ad ampliare la nostra azione nel settore del tessile, potenziando ancor di più la sinergia con il tessuto produttivo e imprenditoriale. Il Master in Fiber Design rappresenta il primo risultato di questo incontro, destinato a generare future occasioni di scambio e collaborazione”.

    Il Master si svolge completamente in lingua inglese e punta a vincere la sfida del tessile, ambito in cui la ricerca si muove a cavallo tra esteticità e funzionalità. Gli “oggetti intelligenti” sono il futuro dell’integrazione uomo macchina e il processo tessile il mezzo idoneo per utilizzare nell’IoT le possibilità messe a disposizione dai nuovi polimeri.

     

    Le iscrizioni sono aperte: Il Master in  Fiber Design and Textile Processes è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea triennale.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.

    La deadline inviare la domanda di ammissione è il 3 settembre 2018.

    Regolamento disponibile all’indirizzo: http://polidesign.net/it/fiber

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: email. [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.

  • DWC agreement with GEM

     

                                                         

     

     

    Paris , 27 November, 2017:  Diversified World Corporation 3.0 spa, (“DWC 3.0” or “the

    Company“) is a listed holding company at Euronext Access Market in Paris , Symbol

    (MLDWC:FP). Today DWC 3.0 is pleased to announce that it has signed a contract for a

    € 10,8 million funding facility under a three years warrants agreement , (the

    “Agreement”) with GEM Global Yield Fund , the New York based private Alternative

    Investment Group.

    These € 10,8 million will be raised by issuing 30 million warrants that can be exercised

    within three years by GEM Global, at the price which represents the approximately

    the nominal value of the share.

    The Company will , in cooperation with GEM Global Yield Fund, sign within a very short

    time an agreement with a specialist sponsor in order to upgrade its listing to GROWTH

    Euronext Market in Paris.

     

    About DWC:

    The Company considers important, its presence within the Fine Art sector , forecasting a

    positive trend in a near future. As estimated by the Merrill Lynch -Cap Gemini, the world

    investments are likely to grow steadily. Currently, the global investments amounts to

    more than 1.300 Billions of dollars corresponding to a little more than 3 percent of the

    total assets of the richest people on earth.

    For this reason Dwc 3.0 has already invested a total of approx 12million euro, buying  a total of 900

    modern art paintings and 25 great masters classical paintings. Total value of expertise approx.  20 M euro.

    This sector has produced the first significant revenues for 2017. The other sector in which DWC 3.0 has

    operated so far is Real Estate Properties, especially directed to Private Tourism Resorts and Club dedicated

    areas like Restaurants, Health Centers etc. Dwc 3.0 owns 25 acres of a beautiful property in Magenta in the

    middle of the National Park of Ticino, a protected area of the Ticino River expanding around the area of

    Lago Maggiore and International Airport of Malpensa ( distance to the airport 25 km) . The property has

    several builted areas to accommodate a restaurant (200 seats) a swimming pool, a center for health

    treatments, in a reach beautiful park with a small pond and a center for breeding miniature horses and

    donkeys . The property  evaluation from Bank’ expertise is approx 3.500.000,00 € .The second property

    being a 30% ownership of an Agri -tourism of high quality in Tuscany ,Lucca. Evaluation entire

    property 2.5 million euro.

    Presently Dwc 3.0 is not exposed in any way with Banks.

    The Company is presently studying the acquisition of minority stakes

    both with shares and cash for a global 19.5 million euro.

    3 Companies are based in India and operate in Heath Care and in Biotechnologies and

    2 in United States one in  Software Application and one in Pharmaceutical Products and devices.

    Another opportunity is presently evaluated in an investment in a partnership of a large worldwide

    Restaurant chain Group.

     

    About GEM:

    Global Emerging Markets (www.gemny.com) was founded in 1991. GEM is a USD 3.4

    billion investment group having completed 380 transactions in 70 countries. The firm is

    an alternative investment group that manages a diverse set of investment vehicles

    across the world. GEM’s funds include: CITIC-GEM Fund, Kinderhook, GEM Global

    Yield Fund, GEM India and VC Bank/GEM Mena Fund*.

     

    (*GEM exited both its LP and GP stakes in Q1 2010.)

     

    For more information, please contact:

     

    DWC 3.0 spa

    Maurizio Berti

    CEO

    Administrative office: 15, Via Senato, 20121 Milano, Italy

    Tel: +39 3405437553

    Email: [email protected]

    www.dwc3-0.com

     

    GEM Global

     

    Aude Planche

    Partner

    28 rue Bayard, 75008 Paris, France

    Tel: +33 1 53 53 20 10

    Email: [email protected]

    www.gemny.com

     

    Disclaimer:

    This communication expressly or implicitly contains certain forward-looking statements

    concerning DWC 3.0 and its business. Such statements involve certain known and

    unknown risks, uncertainties and other factors, which could cause the actual results,

    financial condition, performance or achievements of DWC 3.0 to be materially different

    from any future results, performance or achievements expressed or implied by such

    forward-looking statements. DWC 3.0 is providing this communication as of this date

    and does not undertake to update any forward-looking statements contained herein as a

    result of new information, future events or otherwise.

  • AXA Italia mette le ali ad Abzero, vincitore di #NatiPer, grazie a un premio del valore di 50.000 euro. Strumenti e software per far volare il drone per la vita

    Nella cornice dell’ecosistema creativo “Open Milano”, AXA Italia ha consegnato il premio del valore di 50.000 euro a Abzero srls per lo sviluppo del progetto ABZERO-X, un drone per la vita. Il progetto, vincitore dell’edizione 2017 di #NatiPer, si è classificato al primo posto tra i 315 candidati da tutta Italia. Nel corso della premiazione, il team di Abzero ha avuto l’opportunità di raccontare direttamente la propria idea di innovazione e il modello di business che intende proporre al mercato.

    Il drone ABZERO-X rappresenta un unicum nel panorama italiano e internazionale. Un esempio di “ingegneria di frontiera” che si pone l’obiettivo, attraverso la biomedica e la robotica, di influire positivamente sulla medicina e quindi sulla vita delle persone. Il concept del drone prevede il trasporto di sangue, emoderivati e farmaci tra strutture sanitarie 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 entro i 40 Km di distanza in totale sicurezza, e segna un notevole passo in avanti nella gestione delle emergenze in cui il fattore tempo è essenziale.

    Grazie a #NatiPer, l’innovazione del modello di ABZERO-X potrà svilupparsi concretamente. Il team utilizzerà il premio del valore di 50.000 euro per realizzare il primo prototipo completo del drone, sicuro e certificato, e per implementare il software della capsula contenitrice: una cabina di regia in costante comunicazione con la sala di controllo. Il piano operativo prevede la finalizzazione per il mercato italiano entro giugno 2018, con l’ambizione di raggiungere nel medio termine anche l’estero.

    “#NatiPer è una storia di successo per noi: in quattro anni abbiamo costruito un dialogo con l’ecosistema dell’innovazione, raccolto oltre 1300 progetti, e trasformato belle idee in realtà.”- commenta Patrick Cohen, CEO del Gruppo AXA Italia. “Ora vogliamo mettere le ali ad ABZERO-X, una startup che vuole migliorare la gestione delle emergenze in campo medico, attraverso l’uso di droni. Continuiamo a sostenere il talento con tre parole chiave in testa: innovazione, concretezza e impatto per la società.”

  • Per elettricisti, idraulici e manutentori il business è a lungo termine, grazie a Leasys e Würth

    Leasys e Würth, hanno sviluppato una linea di allestimenti per veicoli commerciali appositamente studiati per andare incontro alle esigenze di elettricisti, manutentori e idraulici: da oggi professionisti e artigiani possono progettare il proprio business a lungo termine con una marcia in più.

    Roma, novembre 2017 – Innovazione e rapidità, sul mercato attuale, rappresentano il motore trainante di qualsiasi business. Lo sanno bene Leasys, società di FCA Bank leader del noleggio a lungo termine, e Würth, azienda all’avanguardia nel settore dei prodotti e sistemi per il fissaggio e il montaggio, che lanciano un’iniziativa commerciale appositamente dedicata alle esigenze di elettricisti, idraulici e manutentori.

    Si tratta di una linea di allestimenti per veicoli commerciali, progettati sulle esigenze dei tre profili professionali, con soluzioni di noleggio personalizzate e full-service: niente costi imprevisti, massima efficienza, totale libertà.

    I modelli messi a disposizione da Leasys sono Ducato, Talento, Doblò Cargo, i furgoni da sempre più utilizzati dagli artigiani: pratici, robusti, comodi e funzionali.

    Gli allestimenti, firmati Würth, prevedono diversi assetti dedicati alle specifiche esigenze lavorative e di trasporto, a cui si affianca la possibilità di scegliere configurazioni personalizzate in funzione del target.

    A partire da 299,00 euro al mese, un canone fisso mensile permette ai clienti Leasys di contare sui benefici e i servizi di un noleggio a lungo termine che comprende tassa di possesso, assicurazione RCA, incendio e furto, servizio riparazione danni, manutenzione ordinaria e straordinaria, traino e assistenza stradale, gestione pratiche amministrative, sostituzione pneumatici, servizio di info mobilità Leasys I-Care.

    L’offerta sarà disponibile attraverso i canali di vendita Leasys, che includono la rete dei concessionari FCA su tutto il territorio italiano, e tramite la capillare rete Würth che si affida contributo di 1.800 agenti e venditori.

    Per informazioni su flotta e offerte incluse nell’operazione Leasys/Würth: www.leasys.com/it/italiano/prodotti/wurth

  • Start-up in bilico – Lo sviluppo delle nuove imprese tra idee e scarse risorse

    ESG89 Group —> home.esg89group.it

    http://www.esg89group.it/start-up-in-bilico-lo-sviluppo-delle-nuove-imprese-tra-idee-e-scarse-risorse/http://www.esg89group.it/start-up-in-bilico-lo-sviluppo-delle-nuove-imprese-tra-idee-e-scarse-risorse/

    Parlare di start-up e delle loro prospettive nel mercato italiano è all’ordine del giorno, e lo studio “Start up in Italia: mercato, valutazioni ed exit” realizzato da AIAF, Associazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari, e presentato al Luiss Enlabs a Roma, tira le somme di un’analisi lunga e approfondita sulle potenzialità e i punti deboli delle start up italiane, tra idee innovative e limiti economici e finanziari che ne appesantiscono lo sviluppo.

    Al centro della discussione, che mirava a valutare la capacità delle start up italiane di sopravvivere oltre i cinque anni dalla creazione, e dunque oltre il periodo di start up, vi è proprio la questione della scarsità delle risorse economiche e dei capitali di rischio veri e propri, indispensabili per alimentare le start up, ma che troppo spesso non sono sufficienti a garantirne la sopravvivenza oltre i cinque anni.

    Dallo studio, infatti, emerge che in Italia solo la metà delle start up supera felicemente il primo quinquennio, mentre per le altre la mancanza di fonti di finanziamento, unita anche alla carenza informativa che gli investitori incontrano nell’analisi della domanda e offerta di mercato, come sostenuto da Paolo Marescasocio Aiaf responsabile del gruppo di lavoro dello studio, risultano essere elementi decisivi verso il declino. Un limite, dunque, quello del reperimento delle informazioni utili alla valutazione di mercato che è sempre più un fattore da non sottovalutare da parte delle imprese, che al contrario, come sostenuto e promosso dal Centro Studi Economico Finanziario ESG89 attraverso i portali IoConosco.it e IoValuto.it, devono considerare sempre più dati e informazioni come elementi essenziali per crescere e svilupparsi.

    Non solo carenze finanziarie, dunque, ma soprattutto informative. Come sostengono anche Marco Morchio, Accenture Strategy Lead per Italia, Europa Centrale e Grecia, e Alberto Borgiapresidente di Aiaf, i potenziali angels e investitori finanziari non hanno spesso i mezzi e gli strumenti utili e adeguati per valutare le start up, comprenderne il valore e scegliere su chi puntare, e dunque investire. E questo gap informativo non spinge certamente i potenziali investitori a puntare denaro, e fiducia, in progetti innovativi, dei quali per l’appunto non riescono a comprendere il valore e le potenzialità.

    Torna anche questa volta la tematica dello sharing, che qui è tutta dedicata alla condivisione della conoscenza e delle informazioni, alla circolazione delle idee come dei dati, al fine di creare flussi informativi utili alla comprensione delle realtà e delle dinamiche di mercato da parte di tutti gli stakeholder e consentire una crescita a lungo termine tanto delle start up quanto delle imprese affermate.

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    ConoscereComunicareCrescere#Esg89Group

  • Solo, il primo singolo di Fre

    Siamo qui per farvi conoscere un nuovo artista emergente che si farà largo nel rap italiano.

    “Solo” è il nuovo singolo di Fre. L’artista, ex membro Lider dei Gossip Killer, dopo una pausa  durata due anni torna sulla scena con un progetto da solista e autoprodotto poiché come dice sul brano “…non mi sembra vero ma a volte il silenzio ha più cose da dire!”.

    Il brano narra di un ragazzo che è cresciuto ed ha capito dagli sbagli, che si sente spesso sola ma con la convinzione che ci sia davvero un traguardo dietro a tutto questo .

    Fre va oltre le liriche dense di odio e polemica  di chi come lui è figlio di immigrati ( Fre ha il papà Nigeriano e la mamma Italiana ) e dichiara di non aver nulla in comune con artisti come Tommy Kuti e nel loro modo di affrontare temi dell’immigrazione. Non ha peli sulla lingua,è un rapper per orecchie commerciali e la scelta artistica sembra davvero molto lontana, e matura, rispetto a quel ragazzo che  collaborava con Dogo Gang,Vacca,Tormento e Dj Fede.

    Il sound fresco e le rime pungenti,che creano il giusto contrasto con la melodia di un ritornello main-stream, fanno di questa traccia un ottimo jolly radiofonico perfetto per le radio che trattano buona musica.Insomma, un’ottima scelta per riscaldare gli ascoltatori in vista di un inverno molto freddo.

    Guarda il video ufficiale:   https://www.youtube.com/watch?v=4ayG_RgH1oI

  • Il 10 novembre il convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento”

    Frutto della collaborazione tra la Start up Synsolution Srl ed il Dipartimento di Economia, società e politica dell’Università degli studi di Urbino, il Convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento” che si terrà a partire dalle ore 14 di Venerdì 10 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri in Via Saffi, 42 a Urbino, è rivolto alle imprese attente al mondo in continua evoluzione e che su questo intendono confrontarsi con docenti universitari, consulenti e imprenditori, allo scopo di delineare i tratti che accomunano le aziende di successo nell’attuale contesto di forte cambiamento.

    Per il professor Tonino Pencarelli, organizzatore insieme al Dott. Gianluca Tasini, socio fondatore di Synsolution srl, l’iniziativa, “vuole favorire il confronto e la contaminazione culturale tra mondo accademico, consulenza manageriale e imprese per comprendere i percorsi strategici volti a conseguire le migliori performance aziendali e a evitare l’avvento di fenomeni di crisi o dissesto, nella prospettiva di valorizzazione del territorio”. Temi che saranno analizzati e discussi dai professori Massimo Ciambotti, Fabio Musso e Tonino Pencarelli, della Scuola di Economia di Urbino e dal Dott. Vito Savino, Giudice delegato del Tribunale di Urbino. A seguire, gli interventi di imprenditori e consulenti di management aziendale che con le loro testimonianze rafforzeranno il taglio pragmatico ed esperienziale del convegno, nel corso del quale saranno presentati i risultati di due significative ricerche sulle PMI italiane: la prima volta ad identificare i principali fattori che contribuiscono alla crisi delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane; la seconda sulle richieste, attuali e prospettiche, delle PMI italiane nei confronti della consulenza.

    L’evento è rivolto a imprenditori, manager e studenti, che sentono il bisogno di comprendere meglio il contesto competitivo di oggi per affrontarlo in maniera più consapevole e strutturata.

    “Non il più forte, non il più intelligente. Vince quello che si adatta al cambiamento” (Charles Darwin).

    Programma completo e iscrizione gratuita al sito http://www.synsolution.com/#convegno  

    Segreteria: Linda Gabbianelli – [email protected] – +39 366 241 9370

  • Simple Events Show Cena Spettacolo

    CENA SPETTACOLO

    Sabato 11 novembre, alle ore 20.30, a Villa Bruno San Giorgio a Cremano (NA), si terrà la cena-spettacolo “Simple Events Show”, organizzata dalla Simple Events Catering, Agenzia di servizi e organizzazione di eventi, sita in Via Botteghelle n.116, San Giorgio a Cremano.
    La Cena, si sviluppa con il coinvolgimento del pubblico seduto comodamente a tavola, mentre man mano susseguono esibizioni musicali, show di magia e cabaret. Durante la serata sarà creato un gioco che coinvolgerà l’intero pubblico assicurando il pieno divertimento, con il rilascio di biglietti omaggio della prossima cena spettacolo ai soli vincitori del gioco.
    I protagonisti della cena spettacolo susseguono nel seguente modo:

    -Inizio della serata con le note musicali di Fabrizio Pirro al piano e con la splendida voce di Federica Raimo che accompagneranno tutti i momenti musicali della serata;

    -Show Magic Cabaret del Mago Pepe che coinvolgerà il pubblico presente in un meraviglioso e divertente spettacolo di magia;

    -Accompagnamento musicale da solista Federica Raimo, con intermezzo di giochi a premi;

    -Mega Show Cabaret del Grande Comico Napoletano Gaetano De Martino;

    -Chiusura musicale con Fabrizio Pirro e Federica Raimo.

    -Apertura Open Bar by Mister Proseccone direttamente da “La Vigna di Sarah”.

    Sponsor Caseificio Fratelli Schiavone di Antonio Schiavone (Mozzarella di Bufala Campana d.o.p.) prodotto che verrà servito nel menù della cena spettacolo.

    Saranno presenti le telecamere di Intervistescion TV ch documenteranno l’intera cena spettacolo.

    Ticket price 25,00€ adulti, bambini al di sotto dei 10 anni pagano solo 5,00€.

    Info e Prevendite presso la Simple Events Catering, prenotazioni al n. 333 1498468.

    VI ASPETTIAMO!!!

  • La Cooperativa Scalvenzi compie 35 anni: a Pontevico il Ministro Poletti invitato speciale

    Nella sede della Cooperativa Scalvenzi il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti interverrà alle Celebrazioni per il 35° Anno dalla Fondazione della Cooperativa.

    Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti lunedì 30 Ottobre 2017 sarà tra gli ospiti del pomeriggio di celebrazioni per il 35° anno dalla nascita della Cooperativa Scalvenzi. L’appuntamento è alle ore 14.30 nella sede a Pontevico in via Strada Francesca II Tronco, 95, a fianco dell’uscita dal casello A21 di Pontevico.

    Il pomeriggio si apre con un breve saluto del Presidente di Scalvenzi, del Sindaco di Pontevico e dei rappresentanti di Lega Coop e Confcooperative.

    A seguire due tavole rotonde moderate dal Direttore del Giornale di Brescia, Nunzia Vallini, alle quali parteciperanno il Ministro, alcuni dei principali esponenti del mondo della cooperazione e le più grandi realtà del settore della raccolta differenziata dei rifiuti.

    Successivamente il Ministro Poletti incontrerà alcuni imprenditori e rappresenti delle Associazioni di categoria.

    La Cooperativa Scalvenzi nasce nel 1982 a seguito della crisi della Fratelli Scalvenzi Snc, storica azienda della Famiglia Scalvenzi operante a Pontevico da decenni e marchio noto e consolidato nel mondo per la produzione di macchine agricole.

    Negli anni successivi la Cooperativa inizia a guardare al settore dell’ecologia e della raccolta dei rifiuti.

    Nel 1988-1989 la Cooperativa Scalvenzi acquista la TECNECO, piccola realtà che produce compattatori per rifiuti, e nel giro di qualche anno cesserà la produzione di macchine agricole, specializzandosi appunto nel settore dei rifiuti.

    In tempi più recenti è da segnalare, fra il 2012 e il 2013, la partecipazione della Cooperativa alla costituzione di una start up innovativa per la produzione dello scooter elettrico ME.

    La cooperativa nel 2017 ottiene significativi risultati commerciali: amplia e consolida il proprio mercato al Nord e raggiunge il fatturato di quasi 9 milioni di euro.

    Per gli accrediti all’incontro privato del Ministro con gli imprenditori e i rappresentanti delle Associazioni di categoria è necessario mandare una mail a [email protected] con indicati il nominativo del partecipante e la testata di appartenenza.

    PROGRAMMA 30 OTTOBRE 2017

    14.30 Inizio lavori

    14.30 Saluto Autorità:

    Presidente Cooperativa Scalvenzi

    Sindaco Pontevico, Roberto Bozzoni

    Presidente Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi

    Presidente Confcooperative Brescia, Marco Menni

    14.50 35 anni dalla Fondazione della Cooperativa Scalvenzi:

    cronaca di una storia letta dai protagonisti.

    Enrico Apolli per soci fondatori – Felice Scalvini fra gli ideatori dell’iniziativa

    15.10 MCU. Un progetto da scoprire per agevolare le raccolte differenziate.

    Capo Ufficio Tecnico Cooperativa Scalvenzi, Fabrizio Moneta

    15.30 Tavole Rotonde:

    Scalvenzi, workers buyout, una storia di 35 anni”.

    Opportunità del domani o occasione di ieri?

    Intervengono:

    Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti

    Presidente Legacoop Lombardia, Luca Bernareggi

    Presidente Confcooperative Brescia, Marco Menni

    Segretario CGIL Brescia, Damiano Galletti

    Modera:

    Direttore Giornale di Brescia, Nunzia Vallini

    La raccolta differenziata porta a porta e l’impatto sulle condizioni

    di lavoro degli operatori“

    Intervengono:

    Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti

    Componente del Cda di A2A, Giovanni Comboni

    Presidente Gruppo LGH, Antonio Vivenzi

    Presidente Garda Uno, Mario Bocchio

    Presidente Chiari Servizi, Marco Salogni

    Assessore Ecologia di Brescia, Gianluigi Fondra

    Amministratore Delegato di Solidarietà Provagliese, Claudio Simonini

    Amministratore Delegato di Nord Engineering, Massimo Armando

    Per il Sindacato, dott. Ettore Brunelli e rappresentante RLS Roberta Meazzi.

    Modera:

    Direttore Giornale di Brescia, Nunzia Vallini

    17.30 Cerimonia di Premiazione dei soci lavoratori e fondatori.

    (con la presenza dei parenti dei soci tutti)

    18.30 Chiusura lavori

    Seguirà Buffet

    ME Scooter Elettrico, prodotto della Start Up Innovativa di cui Scalvenzi

    è socia e partner, sarà a disposizione degli ospiti che vorranno fare un test drive.

    scooterelettrico.me



  • Investimenti e crescita all’orizzonte delle imprese italiane – Il Piano Industria 4.0 e le aspettative per il 2018

    ESG89 Group —> home.esg89group.it

    Domanda in crescita sia sul mercato nazionale che estero per la produzione italiana di beni strumentali e robot meccanici, che nel terzo trimestre 2017 registra un +68%, secondo le stime dei produttori, e si riallinea lentamente ai livelli dell’export, che durante la crisi hanno assorbito la maggior parte della produzione nazionale. Un risultato positivo che testimonia l’efficacia del Piano Industria 4.0 e l’utilizzo virtuoso che aziende e imprenditori hanno fatto, e continuano a fare, dei fondi statali messi a disposizione per ammodernamento, ricerca e sviluppo e formazione.

    Sembra dunque che le aziende italiane, in particolare quelle del settore meccanico e della robotica, al centro della discussione del Centro Studi Economico Finanziario ESG89 in occasione della presentazione dell’Annuario Economico 2018-2019, stiano davvero uscendo dal tunnel della crisi economica e dell’immobilismo e la nuova unione positiva di incentivi statali e propensione degli imprenditori sta velocemente guidando le imprese verso il superamento del gap tecnologico nato dalla crisi e che per lungo tempo ha condizionato la produzione italiana e ne ha minato la competitività. Il successo del Piano Industria 4.0 è evidente nella capacità che questo intervento ha avuto nello stimolare la produzione e, soprattutto, nel dare nuova vita al mercato interno, andando a riequilibrare, come sottolinea Massimo Carboniero, presidente di UCIMU, le vendite nazionali e le vendite estere. Un risultato così chiaro e prezioso che il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha dichiarato la ferma necessità di confermare gli incentivi del Piano 4.0 per tutto il 2018, e rassicurare le aziende sulla possibilità di proseguire nei loro programmi di investimento e formazione.

    Dal lato delle aziende, l’ottimismo è palpabile, e la fiducia è ai massimi livelli dal periodo pre-crisi, come testimoniato da Ref ricerche. Un atteggiamento positivo testimoniato concretamente dal livello di saturazione degli impianti che solo in questo momento sta tornando ai livelli di prima della crisi economica. A questo si aggiunge una nuova propensione all’investimento supportata dalle nuove politiche degli istituti di credito, che propongono prestiti a tassi vantaggiosi e rapporti flessibili.

    Un panorama dunque roseo e pieno di aspettative quello delle imprese italiane per il 2018, che hanno voglia di tornare a crescere, produrre e conquistare i mercati, ribadendo come il Made in Italy sia sempre simbolo di qualità, innovazione ed eccellenza.

    http://www.esg89group.it/investimenti-e-crescita-allorizzonte-delle-imprese-italiane-il-piano-industria-4-0-e-le-aspettative-per-il-2018/

    ConoscereComunicareCrescere#Esg89Group

  • Dall’Industria 4.0 al Lavoro 4.0 e al nuovo welfare – Come le nuove tecnologie digitali hanno ridefinito mercati, lavoro e previdenza sociale

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    Parlare di Industria 4.0 non significa solo far riferimento al Piano Calenda e agli effetti positivi che ne sono derivati, ma significa anche parlare di Lavoro 4.0 e del nuovo welfare da sviluppare per garantire, come sostiene il Centro Studi Economico Finanziario ESG89supporto e assistenza ai lavoratori di domani nell’epoca della flessibilità e della mobilità costante.

    Potenziare l’orientamento e gli strumenti di passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro, garantire il diritto alla formazione e all’aggiornamento costanti e ripensare il welfare in modo tale da renderlo fruibile ed efficace soprattutto nelle fasi più impegnative della vita dell’individuo. Sono questi i risultati dell’indagine conoscitiva condotta dalla Commissione Lavoro del Senato sull’impatto che i nuovi paradigmi della quarta rivoluzione industriale hanno sul mercato del lavoro e sulla vita quotidiana dei cittadini.

    Il concetto principale che emerge come risultato dell’analisi è la necessità di prendere consapevolezza non solo dei vantaggi delle nuove tecnologie digitali, ma soprattutto dei rischi esse possono comportare. Sarà dunque compito delle istituzioni e dei legislatori creare le condizioni normative e strutturali per coniugare la nuova fluidità del mercato del lavoro con la sicurezza e la stabilità necessarie per il benessere dei lavoratori, ed evitare che la flessibilità si trasformi in una trappola di incertezza e precarietà. È necessario dunque creare un nuovo modello di welfare in grado di integrare previdenzasanità e assistenza, per offrire una protezione a 360 gradi e in grado di coprire ogni aspetto della vita dei lavoratori.

    Ancora una volta, parlare di Industria 4.0 significa entrare in un argomento ampio e trasversale, che tocca nel profondo la vita dei lavoratori. Dai nuovi ritmi lavorativi alle nuove tipologie contrattuali, dalla flessibilità alla formazione costante, il Lavoro 4.0 è qui ora e richiede un adeguamento immediato di lavoratori, enti e istituzioni.

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  • SISTEMA RICICLO – CASE STUDY GARBY AUCHAN RESCALDINA

    Storie di successi . Garby, Rws italia e gli Ecocompattatori che riciclano la plstastica

    Parliamo di raccolta differenziata . Quella vera e non farlocca .

    Oggi vige in Italia un sisstema non omogeneo per la raccolta di fferenziata . Ogni comune determina le modalità , le tariffe e la tipologia del matriale da differenziare . Tutto questo si sta rivelando un aumento di costi per le famiglie anziche dei risparmi e , in tempi di magra ,è necessario rpensare un sstema molto piu efficente e organizzato .

    La raccolta differenziata in italia si è fermata a 20 anni fa mentre i costi sono aumentati vertiginosamente . Mentre prima la tasi – tari ( cambiano i nomi ma non la sostanza ) incideva pochi punti percentuali sul reddito famigliare oggi è diventato un onere difficile da sostenere per le famiglie a reddito medio.

    Ci sonon amministrazioni comunali che nel fissare le triffe si basano sull’effettiva raccolta differenziata , altri su un metodo di una percentuale fissa basata ai metri quadri e numero di residenti in un’abitazione . Pensate quel povero sventurato che vive solo in una casa di 100 mq e deve pagare come se i suoi metri quadri producessero rifiuti ! Insomma è un sistema che non va e va rivisto in sintonia con le nuove aziende che gia propongono soluzioni alternative . E non finiscono qui… la fantasia è tanta …

    Un buon amministratore deve tutelare i suoi concittadini no chiedere la gabella come nell’ ottocento . E se proprio vuole non deve farlo per la collettività ma per essere ricordato dalla collettività ! Decida se essere ricordato bene o male …

    Sicuramente , di contro a quanto ho scritto sopra, è necessario essere oggettivi a dire che le soluzioni non sono semplici .

    In verità bisognerebbe partire a monte e le aziende produttrici di beni di consumo dovrebbero rivedere le loro politiche di marketing attraverso nuovi packaging. I consumatori apprezzerebbero perché il costo del prodotto diminuirebbe e il riciclo sarebbe facilitato .

    È inutile sovrabbondare , per una questione di appeal verso il consumatore , di materiali vari per un pacco di biscotti che vengono confezionati ( è solo un esempio ) con il cartone ondulato , poi con plastica stampata che a sua volta ha necessità di una busta per essere trasportata .1 prodotto 3 materiali differenti da riciclare ! Ed è stato fatto l’esempio piu semplice e banale .

    Care aziende, e lo ricordo a tutti compreso lo scrivente , dobbiamo confrontarci con la generazione detta Millennium ! Sanno ben percepire i cambiamenti e si spostano facilmente dove trovano senso alla condotta di aziende e socialità.

    Non tutto deve e può essere normato da leggi o provvedimenti attuativi , esiste anche l’etica e, se tu Azienda investi in un minimo di ricerca puoi vendere il tuo prodotto con un unico materiale facilmente riciclabile . Occorrono naturalmente visioni nel lungo periodo per far si che ciò avvenga .

    Ed è di questo che vogliamo rappresentare la lungimiranza di un gruppo di imprese private come la Garby srl e la Rws Italia srl che hanno saputo interpretare un nuovo ruolo nel condurre la raccolta differenziata ed il riciclo fatto in modo corretto .

    Innanzitutto l’Amministrazione che ricicla con i macchinari a marchio Garby ha costo zero ma addirittura il cittadino guadagna nel conferire il materiale , per ora , plastico ricevendo dei buoni spendibili presso negozi di diverse categorie merceologiche .

    Ed arriviamo ad un vero e proprio Case study che dimostrano oggettivamente e concretamente come l’innovazione permette ad aziende appena nate di crescere velocemente e con successo .

    Questi case study ci stimolano a fare insieme a voi lettori delle riflessioni .

    Per chi si è perso qualcosa parliamo di raccolta differenziata , riciclo, imprese e consumi. Un mix che si sta replicando in fretta in tutta italia.

    Siamo al Centro Commerciale Auchan di Rescaldina ( MI) .

    Nel mese di aprile vengono installate due isole ecologiche con dispositivi automatici per il riciclo di bottiglie in plastica e lattine .

    I Dispositivi automatici ,chiamati genericamente ecocompattatori, rilasciano degli scontrini dove sono indicati dei punti equivalenti alle bottiglie conferite .

    Questi punti hanno un valore economico che puo essere speso nei punti vendita aderenti all’internondel centro commerciale. Facile intuire che questo sistema crea un cicolo virtuoso dove tutti hanno il loro guadagno.

    Il consumatore con i punti valore risparmia e aumenta il suo potere d’acquisto , il punto vendita incrementa i suoi ricavi grazie alla convenzione regolata con il gestore dei dispositivi per il riciclo .

    Un imprenditore lungimirante Eco3Green e un Dirrettore del centro commerciale , altrettanto preparato, consolidano una sorta di partnership coinvolgendo gli esercenti del centro .

    RISULTATI IN CINQUE MESI

    Novecento mila bottiglie in plastica raccolte

    235 visitatori al giorno che conferiscono una medi di 35 bottiglie

    Migliaia e migliaia di buoni sconti ricevuti dai consumatori che hanno incrementato i consumi dei cittadini e i ricavi deigli esercenti .

    NOVECENTO MILA BOTTIGLIE IN PLASTICA RITIRATE PER FARLI DIVENTARE NUOVI PRODOTTI . E TUTTO QUESTO A COSTO ZERO PER I CITTADINI ED AMMINISTRAZIONE COMUNALE .

    Un esempio di virtù ? Anche ma non solo . Un know how offerto dalle aziende Garby ed Rws italia , imprenditori giovani come la Eco3Green , lungimiranti professionisti , sono gli ingredienti del sucesso a beneficio dei consumatori ed esercenti .

    Non è un esempio unico ma una replica eclatante di tante imprese aderenti alla piattaforma Garby che stanno condividendo lo stesso successo

    Abbiamo interpellato i protagonisti e tutti hanno risposto che si può fare ancora di più.

    L’associazionismo supportaro da un know how tecnologico e organizzativon è l’arma vincente per questo , Garby e suoi principali partner, hanno da tempo pianificato notevoli investimenti per immettere nel mercato , a brevissimo, nuovissime soluzioni tecnologiche che influenzeranno in maniera significativa , attraverso forme di marketing strategico, il mercato del riciclo .

    La strada è sta segnata ed oggi sarà reinterpretata affinché ci siano migliaia di esempi come Il centro commerciale AUCHAN di RESCALDINA.

    Rws Italia maketing office

    Settembre 28/2017

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