Tag: gatto ragdoll

  • Il gatto Ragdoll, il compagno perfetto per gli anziani

    Il gatto Ragdoll, piccolo capolavoro del mondo felino, è anche la compagnia ideale per le persone anziane. Perché? Semplice: perché è amore allo stato puro. Adottare o ricevere in regalo un gatto Ragdoll rappresenta quindi la soluzione migliore alla sempre più diffusa “solitudine dell’anziano”.

    Sono sempre più numerosi, ormai, gli anziani che soffrono di questa problematica. Le cause possono essere molteplici: parenti lontani o poco presenti, nessun amico, mancanza di interessi, senso di inutilità… tutto questo svuota la vita di significato e apre la strada a gravi stati depressivi.

    In questo contesto, cosa può fare un gatto Ragdoll? Tantissimo! A differenza di altre razze feline, infatti, il gatto Ragdoll ha costantemente bisogno della vicinanza dell’essere umano. Per lui, quindi, il proprietario ideale è quello che non lo lascia mai solo.

    Ecco perché tra il gatto Ragdoll e la persona anziana nasce sempre la storia d’amore perfetta: entrambi, infatti, hanno bisogno di qualcuno che li faccia sentire speciali e che, allo stesso tempo, sia capace di donarsi senza riserve.

    Non a caso, la giornata tipo del Ragdoll è quella trascorsa fra le braccia del padrone. La sua dolce metà umana si sta dedicando alle sue solite attività in giro per casa? Il gatto Ragdoll lo seguirà di stanza in stanza, facendogli sentire in ogni momento la sua dolce presenza.

    E’ arrivato il momento di andare a dormire? Il gatto Ragdoll si accoccolerà ai piedi del letto del suo umano. Bastano queste immagini per farci comprendere che la vita con un Ragdoll è più “terapeutica” di qualsiasi rimedio antidepressivo.

    Se dal punto di vista emotivo il Ragdoll è del tutto dipendente, sotto il profilo pratico è, come tutti i gatti, completamente autonomo: si pulisce da solo, non necessita di essere portato fuori per i bisogni e ha un manto che, nonostante sia lungo e folto, richiede pochissime cure.

    E’ quindi adatto anche a chi soffre dei limiti tipici della terza età (mobilità ridotta, malattie o, più semplicemente, poca energia fisica).

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  • I bambini e il gatto Ragdoll, come farli convivere al meglio

    Il gatto Ragdoll, compagno ideale di tutta la famiglia, ha un rapporto speciale con i bambini. Perchè? Semplice: perchè è socievole, docile, affettuoso e allo stesso tempo vivace e giocherellone.

    Grazie alla sua pazienza e alla sua totale mancanza di aggressività, il gatto Ragdoll può interagire in tutta sicurezza anche con i bimbi più piccoli. E’ quindi molto importante insegnare ai bambini a non abusare della sua bontà. I piccoli di casa dovranno sempre ricordare che il gatto Ragdoll non è un giocattolo ma un essere vivente che va trattato con rispetto.

    Il gatto Ragdoll è diverso da tutti gli altri gatti anche nella sensibilità: il suo amore verso i compagni umani è talmente profondo da costituire addirittura la sua principale ragione di vita. Per questo basta un rimprovero o un gesto brusco per ferire i suoi sentimenti e farlo soffrire.

    E non è tutto:

    il gatto Ragdoll non sopporta di essere ignorato, escluso, lasciato solo. I bimbi dovranno quindi comportarsi di conseguenza, così da assicurare al loro amico gatto un’esistenza sana e felice.

    Convivere con un gatto Ragdoll significa anche cercare di difenderlo da pericoli e incidenti. A differenza di tutte le altre razze, infatti, questo gatto non possiede il senso del pericolo, e può facilmente cadere da balconi, finestre e altri posti non adeguatamente protetti.

    Gli manca l’istinto di girarsi per atterrare in piedi: per questo, se cade può farsi molto male. E’ quindi essenziale raccomandare ai bambini di tenerlo sempre saldamente in braccio e di farlo scendere posandolo a terra con delicatezza.

    Ultima raccomandazione per tutta la famiglia: coccolate il vostro gatto Ragdoll senza limiti con carezze, sorrisi, sguardi amorevoli, parole dolci, piccoli regali; chiamatelo, coinvolgetelo, tenetelo sempre con voi. Accanto ad un gatto Ragdoll la vita di tutti, sia grandi che piccini, diventa più bella e ricca d’amore.

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  • Il gatto Ragdoll, compagno amorevole delle persone anziane

    Non c’è dubbio: fra i compagni pelosi ideali per le persone anziane, il Ragdoll è l’unico gatto in grado di eguagliare l’indole affettuosa del cane.

    Questo bellissimo micio, infatti, è la risultante di una selezione volta ad eliminare tutte le peculiarità più “spinose” del felino (aggressività, diffidenza, comportamento eccessivamente indipendente, ecc.) per svilupparne gli aspetti più compatibili con la vita domestica, ovvero la pazienza, la mansuetudine, la socialità, la discrezione, la tendenza a stringere con l’essere umano legami amorevoli e profondi.

    Ne è derivata una razza “su misura” per la compagnia, soprattutto a vantaggio delle persone con maggior fragilità emotiva quali, appunto, gli anziani.

    E’ ormai noto come la terza età possa rappresentare un periodo difficile per molti: la cosiddetta “solitudine dell’anziano” è una condizione sempre più diffusa, a cui non sempre si dà la giusta considerazione.

    Ormai prive del lavoro, dei figli e di tutti gli altri impegni del passato, le giornate sono sempre più lunghe e vuote: spesso si sente la mancanza di uno scopo, o più semplicemente di una presenza amica che faccia sentire utili e amati.

    Con il suo carattere dolce, devoto e rassicurante, il Ragdoll può colmare tutti questi vuoti e riempire la vita di affetto e di gioia.

    La sua giornata tipo?

    Sempre e solo con il padrone: in braccio, fra coccole e parole dolci; o sul divano, a guardare insieme il programma preferito; o ad osservarlo mentre si dedica a qualche lavoretto, seguendo attentamente ogni suo movimento. Comunque, sempre insieme.

    Del resto, il peggior nemico del Ragdoll è proprio la solitudine: questo gatto, infatti, soffre la mancanza del padrone in modo patologico, e lo dimostra accogliendolo al suo rientro con una festosità commovente.

    Due sono le cose che rendono felice il Ragdoll: stare accanto al suo compagno umano e accontentarlo.

    Per questo, il gatto Ragdoll (grazie anche ad una intelligenza particolarmente vivace) impara facilmente il linguaggio umano e ubbidisce prontamente. Il tutto, con la “marcia in più” della tipica autosufficienza felina, che risulta preziosa quando il fisico, per ovvi motivi di età, non è più in grado di sostenere sforzi o impegni.

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  • Il gatto Ragdoll, l’amico di tutta la famiglia

    Hai deciso di aggiungere un componente peloso alla tua famiglia ma non sai quale razza scegliere? Vai sul sicuro e scegli un Ragdoll.

    Questo splendido gatto non è bello solo nell’aspetto: il suo carattere, infatti, è estremamente affettuoso e sensibile, tanto da meritare al pari del cane l’appellativo di “migliore amico dell’uomo”.

    Merito di una selezione, iniziata alla metà del secolo scorso, che ha eliminato tutte le caratteristiche di diffidenza e aggressività proprie dei felini accentuando invece la mansuetudine, la pazienza, la socievolezza e la capacità di donare amore.

    Il Ragdoll si lega ai suoi umani di un affetto totale e profondo: così, averli accanto e farli contenti diventano i suoi obiettivi principali.

    Paziente, tranquillo ma al tempo stesso curioso e e giocherellone, adora i bambini e va d’accordo anche con gli altri animali, quindi no problem se in casa c’è già un altro peloso.

    La sua giornata ideale è quella trascorsa in braccio, tra carezze e parole tenere; di notte, dorme volentieri ai piedi del letto o comunque nelle vicinanze del padrone, quasi a vegliare sul suo riposo.

    Questo aspetto “coccoloso” del suo carattere è particolarmente importante per le persone che soffrono di solitudine o di vuoti affettivi, come gli anziani, i disabili, i soggetti depressi o emotivamente fragili.

    Non a caso, questa razza è la più gettonata nelle sedute di pet therapy. Nonostante la sua socievolezza, il Ragdoll non è mai invadente, anzi, è un tipo che sa essere discreto al momento giusto.

    Per la sua intelligenza pronta e la sua docilità, questo splendido gatto apprende al volo il linguaggio umano e può quindi essere addestrato facilmente.

    Allo stesso tempo, però, ha un’indole estremamente sensibile. Basta infatti un rimprovero, o anche un’inflessione brusca nella voce, per ferirlo profondamente, quindi attenzione: trattalo sempre con rispetto, parlandogli con calma e dolcezza, e insegna ai piccoli di casa a fare altrettanto.

    Non lasciarlo mai solo, perchè soffre la mancanza dei suoi cari in modo patologico. Occhio anche agli incidenti: il Ragdoll è un gatto “incosciente”, che non ha il minimo senso del pericolo e che, in caso di caduta, non ha l’istinto di girarsi per atterrare in piedi.

    Per proteggere la sua sicurezza, togli dalla sua portata tutti i mobili e gli oggetti che potrebbero costituire un rischio; munisci inoltre balconi e finestre di apposite barriere protettive.

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  • In viaggio con il tuo gatto Ragdoll, quello che devi sapere

    Parti con il tuo Ragdoll? Ottima scelta! Condividere anche i giorni di vacanza renderà il vostro rapporto ancor più stretto e profondo.

    Il gatto Ragdoll può essere tranquillamente definito “il compagno di viaggio ideale”, poiché unisce al proverbiale spirito di adattamento dei felini la docilità di un vero e proprio innamorato, disposto a tutto pur di stare accanto al suo amico del cuore.

    Il tuo Ragdoll, quindi, ti seguirà ovunque con pazienza e amorevolezza, a casa come in vacanza.

    Per affrontare il vostro viaggio insieme in tutta serenità e sicurezza, però, è importante non trascurare alcuni semplici ma fondamentali accorgimenti:

    – preparatevi adeguatamente alla partenza.

    Per il soggiorno, scegli una struttura alberghiera che accetti cani e gatti; se la trasferta avviene in treno, nave o aereo, prendi visione delle normative sul trasporto degli animali d’affezione, tenendo presente che ogni compagnia segue un proprio regolamento. Porta il micio dal veterinario per farlo visitare e per controllare che sia in regola con tutte le vaccinazioni obbligatorie.

    Qualora lo ritenesse opportuno, il veterinario potrà prescrivere al tuo peloso un farmaco contro il mal di mare, d’auto, d’aria o di treno;

    – il bagaglio.

    Pensa a tutto ciò che il tuo Ragdoll usa quotidianamente e preparagli un piccolo corredo da viaggio.

    Non dovranno mancare le ciotole, i prodotti per la pulizia e per la toeletta, l’antiparassitario, i fermenti lattici, la cassettina igienica, la lettiera, qualche copertina, una cuccia imbottita o un cuscino, i suoi giochini preferiti.

    Porta con te anche una buona scorta del solito cibo: alcune marche potrebbero non essere reperibili nella località di destinazione. Non dimenticare il libretto delle vaccinazioni e, in caso di viaggio all’estero, anche il Passaporto Europeo (chiedi alla tua ASL di competenza);

    – in viaggio.

    Fai partire il tuo Ragdoll a stomaco vuoto, così da evitare il rischio di vomito o diarrea.

    Qualsiasi sia il mezzo di trasporto scelto, il micio dovrà viaggiare ben chiuso nel suo trasportino in un luogo riparato dal sole e dalle correnti d’aria.

    Metti uno o più tappetini igienici sul fondo del trasportino e, quando possibile, consenti al tuo piccolo amico di usare la lettiera.

    Mantieni il suo corpo fresco e idratato inumidendogli spesso il pelo e facendogli bere piccole quantità di acqua. Parlagli spesso con dolcezza per fargli sentire la tua presenza;

    – il soggiorno.

    Il Ragdoll è un gatto con scarso senso del pericolo, quindi accertati che i suoi nuovi spazi siano privi di rischi per la sua incolumità.

    Attenzione anche alla climatizzazione: una temperatura troppo alta o troppo bassa potrebbe nuocergli, esponendolo all’insorgenza di fastidiosi raffreddori e altre affezioni.

    Non trascurarlo e non lasciarlo mai solo; quando devi allontanarti, fallo per un breve arco di tempo e, al tuo ritorno, colma il tuo tesoro di coccole e attenzioni.

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  • Come far convivere più gatti in armonia. La dolcezza del gatto Ragdoll

    Avere più gatti in casa è possibile? Assolutamente si, e senza alcun problema di convivenza.

    Basta rispettare alcuni semplici accorgimenti nella fase più delicata, ovvero quella iniziale.

    Istintivamente, la prima reazione di un gatto domestico all’arrivo di un suo simile è quasi sempre ostile.

    Il nuovo arrivato viene trattato con repulsione e aggressività: la sua presenza, infatti, porta con sé odori sconosciuti che “invadono” il territorio in modo improvviso e sgradito.

    Spetterà al proprietario il compito di favorire la socializzazione rispettando pazientemente i tempi di ognuno e vigilando costantemente per evitare incidenti.

    L’approccio graduale è in tal senso la carta vincente: nei primi giorni, i gatti vivranno separati, utilizzando ambienti e accessori diversi.

    Poi, piano piano, si creeranno occasioni di incontro nei momenti più piacevoli della giornata, come quelli della pappa e del gioco.

    Socievolezza del gatto Ragdoll

    Se almeno uno dei due mici è un Ragdoll, la procedura di inserimento potrebbe semplificarsi di molto: i gatti di questa razza, infatti, sono noti per la loro bontà e la loro straordinaria socievolezza.

    Amici amorevoli di adulti e bambini, i gatti Ragdoll convivono volentieri sia con i cani che con i gatti, indipendentemente dall’età e dalla razza.

    Nel caso in cui il “padrone di casa” sia il Ragdoll, l’accettazione del nuovo gatto sarà molto più rapida e “indolore” di quanto non accada con altre razze; se invece è proprio lui il micio da inserire, le cose saranno comunque più facili in virtù della sua pazienza e della sua totale mancanza di aggressività.

    Una regola da tenere sempre ben presente in tutti i casi riguarda la particolare sensibilità del Ragdoll: questo gatto, infatti, è capace di donarsi completamente ai “suoi” umani, quindi attenzione a non trascurarlo mai, anche se il nuovo micio è un cucciolo o appare palesemente spaesato.

    Dividere equamente le coccole fra i due compagni felini, sia nei primi giorni che nelle fasi successive, aiuterà a scongiurare gelosie e malumori.

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  • Un “gigante buono” del mondo felino: il gatto Ragdoll

    Nato verso il 1965 ad opera dell’allevatrice statunitense Ann Baker, il gatto Ragdoll si distingue per eccezionali doti di docilità, bontà e dedizione al padrone.

    Questo gatto possiede, oltre ad una straordinaria bellezza, peculiarità caratteriali e comportamentali che non si ritrovano in nessun’altra razza felina: il rapporto che instaura con il suo umano, ad esempio, è del tutto simile a quello del cane.

    Affettuoso e presente, il gatto Ragdoll si lega strettamente al suo padrone, seguendolo come un’ombra per tutto il giorno e accoccolandosi sulle sue ginocchia alla continua ricerca di carezze; il suo comportamento, però, non è mai invadente, e lo porta ad eclissarsi con discrezione al momento opportuno.

    Dotato di una sensibilità molto elevata, il Ragdoll soffre la solitudine in maniera quasi patologica e si chiude in sé stesso di fronte ai rimproveri e all’indifferenza: quando decidi di adottare questo gatto, quindi, cerca di assicurargli una costante presenza in casa e fai sempre molta attenzione a non offendere i suoi sentimenti.

    Molto giocherellone, il Ragdoll è il gatto ideale per i bambini: la sua mancanza di aggressività lo rende un compagno sicuro e paziente.

    Affinché non accadano incidenti, però, è necessario insegnare ai bimbi a rispettarlo e a non approfittare della sua accondiscendenza.

    Proprio in quanto privo di molte prerogative feline, questo micio va costantemente controllato per evitare che si faccia male: il gatto Ragdoll, infatti, ha un senso del pericolo molto poco sviluppato.

    La sua proverbiale fiducia nell’essere umano lo porta ad abbandonarsi totalmente fra le braccia del padrone: in questo caso, bisogna stare sempre molto attenti a non farlo cadere poiché, a differenza degli altri gatti, non sa girarsi in tempo per atterrare in piedi.

    Di corporatura grande e robusta, il Ragdoll esprime tutta la sua dolcezza in un paio di splendidi occhi blu intenso.

    Il manto, folto e semilungo, è bianco alla nascita per poi assumere lentamente la colorazione finale.

    Tre sono le principali varianti: Mitted (zampe guantate) Colourpoint (manto chiaro ed estremità più scure)e Bicolor (una V bianca rovesciata sul musetto, zampe con guantini bianchi, orecchie e coda più scure).

    Le estremità possono presentare svariate tonalità: Seal (marrone scuro), Cream (color crema), Chocolate (marrone chiaro), Lilac (grigio chiaro), Tabby (striato), Red (rosso- arancio), Blu (grigio-blu).

  • L’allevamento di gatti Ragdoll Silmarillions

    Ragdoll Silmarillions

    L’allevamento di gatti Ragdoll Silmarillions, ha visto i natali nel 1992, quando una rivista specializzata nel settore ha stimolato la curiosità dei proprietari tanto da pensare di importare anche in Italia e più precisamente a Roma questa razza così particolare e quasi ancora del tutto sconosciuta.
    Il carattere socievole e affettuoso di questa razza felina, è stata la molla che ha scatenato l’interesse, fino a riuscire a far giungere nella nostra penisola i primi tre esemplari, il maschio blue bicolore HemlockTrails Jaggernaut, la femmina blue bicolore HemlockTrails Ghibli e la seal coorpoint HemlockTrails Vicky.
    I primi cuccioli ragdoll sono nati nel 1994 quando l’impronta amatoriale dell’allevamento aveva già l’affisso Silmarilions e regolarmente registrato alla Tica.

    Codice etico

    Aderire a quest’ultima, implica l’osservanza di un codice etico che prevede la vaccinazione del cucciolo Ragdoll da parte dell’allevatore, un contratto di cessione dove è assicurato lo stato di salute del cucciolo, la sua futura sterilizzazione se sarà un gatto di compagnia, la garanzia da parte dell’allevatore di seguire il cucciolo ceduto nella sua crescita nel tempo.
    La linea amatoriale iniziale dell’allevamento, è stata abbandonata per intraprendere un cammino altamente professionale, che vede al proprio interno linee di sangue tradizionali e miste nei colori Blue Point, Seal e Lynx e la linea di gatti Ragdoll Chocolate e Lilac che ha iniziato il suo percorso nel 2013; per diversificare le linee di sangue, sono stati reperiti nuovi esemplari provenienti dalla Svizzera e dalla Finlandia.

    Campioni ragdoll dell’allevamento Silmarillions

    Gli esemplari di gatto ragdoll dell’allevamento Silmarillions, sono stati campioni a livello nazionale e mondiale, prova evidente della serietà della struttura e dell’amore e della passione che i proprietari mettono nell’esercitare la propria professione.
    Gli amici pelosi ospiti dell’allevamento Ragdoll Silmarillions, hanno a propria disposizione uno spazio dotato di ogni comfort, disposto in un appartamento di 55 m2 distribuito in tre stanze dove sono presenti tira graffi a più ripiani, moltissime cucce, ampie vetrate, gabbie per partorienti e per cuccioli non ancora in grado di essere lasciati liberi.
    È buona abitudine dell’allevamento è mantenere un minimo di tre esemplari insieme, in un ambiente opportunamente climatizzato, fresco d’estate e caldo d’inverno.