Tag: coaching

  • Autostima, indispensabile come l’aria

    L’autostima è più importante di quanto si pensi.

    Se mi fido della mia mente e del mio giudizio, è più probabile che io usi la testa. Usando la testa e mettendo la giusta consapevolezza in quello che faccio, la mia vita funziona meglio. Questo rafforza la fiducia nella mia mente.

    Se ho una bassa stima di me, è più probabile che io rinunci o che compia il gesto di provare, senza in realtà dare il meglio di me.

    Se io persevero, è probabile che i miei successi siano più numerosi dei miei insuccessi. Se non persevero, è probabile che a essere più numerosi siano gli insuccessi. In ciascuno dei due casi, ne uscirà rafforzata la mia visione di me.

    Il livello di autostima ha profonde conseguenze su vari aspetti dell’esistenza: 

    • sul nostro modo di operare al lavoro e di trattare con le altre persone
    • sul grado di successo che otterremo
    • sul raggiungimento dei nostri traguardi
    • nell’ambito più personale, determina di chi è probabile che c’innamoriamo
    • come interagiamo con il coniuge, i figli, gli amici
    • quale livello di felicità personale riusciremo a raggiungere

    E’ possibile che l’autostima sia troppa?  Non è possibile, come non è possibile essere troppo in salute. A volte si confonde l’autostima con l’arroganza, o con l’essere pieni di sé. Ma questi tratti non riflettono troppa autostima, ma anzi troppo poca. Le persone che hanno un’alta stima di sé  non  cercano di provare il loro valore proponendosi come persone super potenti. La loro gioia consiste nell’essere quello che sono, non nell’essere meglio degli altri.

    Il blog www.pragmatica-mente.com ha dedicato diversi articoli a quest’argomento:

     

  • Un corso sul Life Coaching in 4 giornate a Bologna

    ABC del Life Coaching

    Il 15 febbraio 2020 inizia a Bologna un corso di quattro giornate sul Life Coaching. Docenti del corso sono Maria Soldati e Fabrizio Pieroni, coach professionisti da più di 15 anni, i cui orientamenti possono essere letti sul blog pragmatica-mente.com.

    Il corso va incontro alla domanda crescente di corsi brevi, magari volti ad integrare percorsi precedenti. Gli organizzatori sono consapevoli del fatto che un percorso di sole quattro giornate non fornirà le competenze per esercitare la professione di Coach a chi è digiuno della materia.

    Modalità di iscrizione e programma dettagliato possono essere letti sul sito dell’Associazione PNL Apps.

  • Il metamodello PNL

    “…il mondo era così recente che molte cose non avevano ancora un nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.”
    Gabriel Garcia Marquez “Cent’anni di solitudine”

    “…la gente soffre non perché il mondo non sia abbastanza ricco da permetterle di soddisfare i suoi bisogni, ma perché ha una rappresentazione del mondo impoverita.”
    Richard Bandler, John Grinder “La struttura della magia”

     

    Molti dei nostri problemi, sia in ambito personale che in ambito aziendale, derivano da limiti posti da noi stessi. “Non possiamo” fare una certa cosa, “dobbiamo” farne una certa altra, certe reazioni “ci fanno stare male”… Queste difficoltà non derivano dall’operare la scelta sbagliata, ma dal sentire di non avere abbastanza scelte a disposizione, d’essere incapaci di comportarsi altrimenti da come ci si comporta.

    La somma totale delle esperienze di una persona genera la struttura profonda del suo modello del mondo. Tramite i procedimenti della cancellazione, della deformazione e della generalizzazione viene costituita la struttura superficiale, in cui alcune parti del modello originale sono mancanti.

    Quanto più la mappa del mondo perde informazioni, tanto più la persona perde in opportunità di scelta, fino magari a sentirsi totalmente prigioniera di una gabbia, le cui sbarre giorno per giorno ha costruito da sola. Questa situazione genera sofferenza e la sensazione di percorrere strade obbligate.

    Il metamodello fornisce gli strumenti per analizzare la struttura di questo problema (come le persone fanno per impoverire il proprio modello), per raggiungere la relativa soluzione (recuperare le parti mancanti del modello, arrichendolo) e, inoltre, per superare le difficoltà di comunicazione (dal momento che genera una struttura linguistica ricca, particolareggiata e priva di equivoci).

    Se una persona dice:
    “Non mi posso fidare di nessuno”,
    noi possiamo scegliere di contestargli il quantificatore universale “nessuno” chiedendogli:
    “Proprio di nessuno? Non c’è mai stata una volta in cui hai potuto fidarti di qualcuno?”,
    e se lei risponde:
    “Si, certo, ho un amico di cui posso fidarmi!”,
    è successo che la struttura superficiale di questa persona aveva cancellato qualcosa che era contenuta nella struttura profonda; la confrontazione ha permesso alla persona di recuperare l’esperienza di riferimento e di tenerne conto nella rappresentazione del suo modello del mondo, introducendo una maggiore complessità e, conseguentemente, una maggiore possibilità di scelte.

    Un esauriente articolo sul metamodello lo trovate seguendo il link.

     

  • Life Coaching a Bologna

    Il Life Coaching  è un tipo di Coaching focalizzato sulla vita personale del cliente me non sulle sue prestazioni in campo professionale.

    Un coach non dà consigli o pareri, né dà informazioni. Fornisce supporto nel raggiungimento di un risultato, soprattutto mediante domande.

    Le domande hanno un potere fondamentale, quello di direzionare il focus dell’attenzione. Sono uno strumento potentissimo a tutti i livelli della comunicazione umana: nella  comunicazione interpersonale e nella comunicazione intrapersonale (la comunicazione con sé stessi).

    Le domande danno un compito al cervello che tende a trovare le risposte alle richieste che gli vengono fatte. Il nostro cervello ha potenzialità straordinarie e gestisce una quantità impressionante di dati; è sempre in attività, anche quando dormiamo.

    Porsi domande è una maniera di finalizzare questo lavorio incessante a trovare soluzioni alle questioni che ci stanno a cuore. Un esempio di questo processo è l’esperienza, abbastanza comune, di avere in mente, al risveglio, la soluzione ad una questione cui si stava pensando intensamente la sera prima.

    Da qui l’importanza di porsi le domande “giuste”.

    Scoprire i propri obiettivi e raggiungerli è una delle sfide che la vita ci propone, a livello professionale e personale.


    Il Coaching si occupa proprio di questo: aiutare un Cliente o un Team a migliorare le proprie prestazioni, supportandolo nel superamento dei problemi concreti incontrati e nel raggiungimento degli obiettivi, oppure a migliorare la propria competenza ed efficacia in uno specifico ambito.


    E’ quindi una relazione personalizzata, centrata sulle personali difficoltà del cliente, sui suoi punti di forza e aree di miglioramento. 


    I risultati del Coaching (un miglioramento concreto della performance, in qualsiasi campo, e il raggiungimento degli obiettivi, in campo personale o professionale) si ottengono aiutando i clienti  a mettere in discussione abitudini, punti di vista e convinzioni che si sono formati nel corso del tempo, ma che 
    possono rivelarsi disfunzionali.

  • “Buoni & Vincenti”. Il successo etico diventa un libro

    Giorgio Nadali ha appena pubblicato il suo dodicesimo libro. Buoni & Vincenti. Etica e spiritualità del successo e del denaro. Un viaggio alla scoperta del successo e del denaro tra spiritualità, etica e coaching.
    Avere successo è un fatto di mentalità. La mentalità del ricco e quella del povero non sono legate all’entità del conto in banca. Sono atteggiamenti che si possono acquisire per avere successo e per dare una svolta alla propria vita.
    La prima parte del libro affronta il tema del successo e del denaro da un punto di vista spirituale. Esistono dunque una spiritualità del denaro e del successo o sono questioni prettamente materiali? I grandi guru del coaching, ma anche imprenditori di successo sembrano propendere per la prima ipotesi.

    L’affermazione di Donald Trump di qualche anno fa “Non preoccupatevi di come fare dei soldi. Chiedetevi piuttosto che cosa potete produrre, o quale utile servizio potete offrire ai cittadini e alla vostra comunità” sembra confermarlo.  La qualità della nostra vita non è determinata dal successo, materiale, ma da quello spirituale”. Non l’ha detto Confucio, ma il nuovo presidente degli USA, solo due settimane dopo l’insediamento.
    Cos’è la teologia della prosperità? Cosa c’è di vero nelle frasi di Cristo contro la ricchezza? Esiste una sana spiritualità del denaro? Chi ha voluto demonizzare il successo personale e la ricchezza economica? Qual è la mentalità di “vincenti” e “perdenti”? Lavorare quindici ore al giorno oppure puntare alla “libertà finanziaria”?

    Si è sorpresi nello scoprire che Buddha era molto attento sul fatto che la stabilità economica sia essenziale per il benessere e la felicità dell’uomo o che secondo alcuni proverbi ebraici: “Il denaro non rende felici, ma si piange di meno” e “essere senza denaro è sempre un errore”. Per gli ebrei “i bambini e il denaro fanno un mondo bello”.  Secondo i musulmani nel giorno del giudizio, una persona sarà giudicata sulla gratitudine ad Allah per la ricchezza ottenuta. Sembra proprio che Camus avesse ragione quando scriveva che è una sorta di snobismo spirituale quello delle persone che pensano di poter essere felici senza denaro.

    In che modo ciò che crediamo influenza e attira successo e denaro? La seconda parte del libro affronta il tema del successo e del denaro dal punto di vista del coach. L’autore è life e business coach certificato. Sono sintetizzati tutti gli atteggiamenti utili a trasformare un grande sogno in realtà, sia nel business come nella vita privata.

    In conclusione l’autore si chiede:  Manca solo una sana “spiritualità” del denaro e del successo, che in sostanza è una sacrosanta voglia di farcela. Ed è molto meglio che abbia successo e denaro una persona onesta sostenuta da nobili e alti valori, non credi? Insomma non vogliamo avere successo per arricchirci, ma crescere per avere successo. Se questo ti porterà anche ad arricchirti, ne saprai fare buon uso, vero?
    La risposta al lettore di “Buoni & Vincenti”.

    Giorgio Nadali
    “Buoni & Vincenti. Etica e spiritualità del successo e del denaro”
    Edizioni Segno (Udine)
    ISBN: 978-88-9318-170-9
    164 pagine
    Formato brossura: cm. 21,00 x 14,8 x 1,00
    € 15,00

    L’autore:
    Giorgio Nadali. È nato a Milano nel 1962. Giornalista, scrittore, coach certificato, docente di “Comunicazione & Successo” e di “Temi e problemi di Storia delle Religioni” all’Università UniTre di Milano. Ha pubblicato altri 11 libri su argomenti culturali

  • Comunicato stampa: La forza delle parole

    “Se mi venissero TOLTE tutte le mie FORZE e RICCHEZZE,
    concedendomi di trattenerne una SOLA, conserverei la
    possibilità DI PARLARE, perchè con questa riconquisterei
    tutte le altre” – Daniel Webster.

    Partecipa al Corso
    COME PARLARE IN PUBBLICO con Vittorio Galgano

    C O N Q U I S T A   C H I   T I   A S C O L T A  !

    Puoi leggere:

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso a Calendario

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso Aziendale

    – il PROGRAMMA del Corso.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222
    – web form.

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • PERUGIA: SI SVOLGERA’ L’1 APRILE ALL’HOTEL GIO’ “PROFESSIONE COACH” IL WORKSHOP DEDICATO A CONOSCERE E CAPIRE LA PROFESSIONE DEL MENTAL COACH

    Un evento della Scuola di formazione Coaching PNL & Training, con la presenza dei Mental Coach Savino Tupputi e Marco Martone: l’appuntamento è all’Hotel Giò Wine & Jazz Area in Via dell’Andreotto, 19 a Perugia.

    Come diventare Mental Coach e intraprendere una professione, interessante e stimolante, sempre più richiesta in Italia? Come migliorarti nella tua professione come consulente, formatore, counselor, manager, imprenditore, sportivo o allenatore, utilizzando il coaching e le sue risorse?

    E ancora: come qualificare le tue competenze con delle certificazioni internazionali per posizionarti e distinguerti sul mercato? Come crescere e migliorarti perchè reputi importante investire sulla tua crescita personale e credi nella formazione continua, vuoi acquisire nuove competenze e affrontare nuove sfide?

    Questi e altri temi saranno al centro del workshop gratuito dal titolo “Professione Coach”, un evento per conoscere e capire questa professione in forte crescita, per vedere e provare cosa vuol dire essere un Coach Professionista.

    La serata è organizzata dalla Scuola di formazione Coaching PNl & Training, si svolgerà a Perugia l’1 aprile 2016 e sarà tenuta dai Mental Coach Savino Tupputi e Marco Martone. Sarà anche l’occasione per conoscere l’EPCA (European Professional Coaching Association), la nuova associazione di categoria che riunirà i più importanti coach professionisti in tutta europa con lo scopo di divulgare e accrescere la conoscenza del coaching e le sue applicazioni ai diversi settori della società.

    Savino Tupputi e Marco Martone sono due coach professionisti, specializzati in Life, Business e Sport Coaching. Sono anche Trainer internazionali di Programmazione Neuro-Linguistica, certificati dalla Society of NLP™. Condividono il comune desiderio di portare la PNL, il Coaching e la Crescita Personale al maggior numero di persone, infatti, attraverso questi strumenti affiancano aziende, persone e sportivi nel rendere eccellenti le loro prestazioni. Hanno all’attivo un’esperienza ventennale nella formazione, gestione e motivazione delle risorse umane e sono dei coach esperti che hanno fatto della loro più grande passione una professione.

    Dirigono progetti di Team Coaching e formazione nel settore retail, industriale e in diverse aziende e organizzazioni di categoria. Esperti in comunicazione, gestione dei confilitti e leadership, affiancano imprenditori, dirigenti, liberi professionisti e sportivi di livello nazionale e internazionale. Nel 2014 fondano Coaching PNL & Training, scuola di formazione personale e professionale.

    www.coachingpnl.training

    Contatti stampa:

    Coaching PNL & Training

    Cinzia Scimìa

    Via Cilea, 215 – 80127 Napoli (NA)

    Numero Verde 800 864 803 – Mobile +39 339 6574500

    Email: [email protected]

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]