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  • Lin “So cosa fare” la canzone italiana di un cinese

    L’interprete cinese si propone per la prima volte alle radio italiane con un brano fresco e piacevole.

    Cina e musica italiana è un binomio che cresce. E’ stato anche detto che musica italiana sia quasi come parlare, “è così soft, come una poesia”. I cinesi amano molto la musica popolare e quella italiana e abbastanza  popolare. Lin è un cinese che vive in Italia da 13 anni e dall’Italia ha assorbito la voglia e la passione per la canzone . Da quattro anni la sua e diventata una passione tanto forte  da indurlo a studiare canto e cominciare a proporsi militando in diverse band . Anche i concorsi ed i festival a cui ha partecipato con ottimi risultati rappresentano la sua voglia di fare “gavetta” per raggiungere un obbiettivo. Diversi giornali locali del  bergamasco, zona in cui vive, si sono interessati alla sua vita artistica.

    Non mi ritengo un cantante super eccellente “dice Lin, “perché di bravi ce ne sono veramente tanti, ma sono sicuro di essere un personaggio, di avere carattere e per questo sono unico”. Lin  è certo che con l’impegno  la tenacia e la personalità  si possa giungere  prima o poi al traguardo , l’importante e crederci sempre e questa è sicuramente e una caratteristica fondamentale della cultura cinese.

    “So cosa fare” è la sua prima esperienza discografica, un singolo ben interpretato, fresco e piacevole all’ascolto performante alle caratteristiche vocali di Lin.che si presenta per la prima volte alla valutazione del circuito radiofonico italiano. Un mondo difficile, dove la concorrenza e forte e agguerrita, ma la semplicità del cantante oramai Italo Cinese   la fa da padrona. La sua risposta alla domanda cosa ti aspetti da questa esperienza è secca ,decisa e se vogliamo tenera, “speriamo che piaccia”.

    Il singolo è anche un gradevole videoclip in cui si riesce ad apprezzare ancora di più la performance di Lin , la sua voglia di proporsi, con  la  sua bella voce inserita in un motivo che sicuramente risulta immediato e di facile memorizzazione.

    Lin sa cosa fare ed ora aspetta  cosa facciano i suoi futuri potenziali ascoltatori  .

    Lin Zhong :“Non mi vergogno mai di dire che ho provato sei volte X Factor ,due volte The Voice ,una volta Tu Si Que Vales , una volta italia’s Got Talent , una volta Sanremo giovani …, MAI una volta ho visto i giurati. Non mi vergogno, l’ importante è crederci e non abbandonare mai il proprio sogno”.

    https://www.facebook.com/socosafare/?fref=nf
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  • MARKETING: APERTURA SOCIAL CLOUD CHINA IN ITALIA

    Social Cloud China, azienda italiana di ufficio stampa e marketing con sede in Cina, nell’ambito di un potenziamento commerciale e di espansione aprirà a Marzo 2017 la sua prima sede in Italia, a Catania.

    L’azienda italiana rappresenterà un nuovo punto di riferimento per il marketing e la comunicazione dei brand italiani in Asia e dei brand asiatici e non in Italia, con il supporto per l’esportazione, l’importazione e la vendita offline e on line di L3 consulting, società specializzata in Business Development, strategia di mercato e vendite con focus nei settori enogastronomico, fashion e medicale. L’azienda è stata formata in Cina nel 2014 dalla giornalista italiana Ambra Schillirò (figlia dello scomparso giornalista Nuccio Schillirò) e dagli imprenditori milanesi Mattia Visconti e Marco Bettio, già proprietari di un’agenzia di eventi in Cina e di diversi ristoranti italiani in Asia. In Cina la società di Marketing e Ufficio Stampa si è distinta, insieme con l’azienda di eventi “sorella” MVP, per la comunicazione nell’ambito della gastronomia e del fashion. Tra i clienti e partner, passati e presenti, si possono annoverare Lucano, Levi’s, Peuterey, Outback, Celine B., Out of X, 10 Corso Como, FatBurger e Uber Cina. Gli scopi della società italiana saranno quelli di portare e promuovere il made in Italy in Asia e di importare e promuovere i brand stranieri in Italia.

    Il motto di Social Cloud è “let them talk about you” (fateli parlare di voi). Come in Cina anche in Italia Social Cloud punterà sui giovani. La scelta dell’apertura in Sicilia non è un caso. La cofondatrice siciliana di Social Cloud vuole continuare l’opera cominciata dal padre nel dare spazio ai giovani e creare nuovi posti di lavoro. Oggi Social Cloud, dopo avere creato a Marzo 2016 la piattaforma comunicativa e di business development gratuita “China fashion group”, dedicata (e accessibile) solo agli addetti ai lavori del settore moda, è pronta per la nuova sfida in Italia. In questo ambito l’azienda si legherà anche all’Associazione Siciliani in Cina (di cui Ambra Schillirò è presidente) per il progetto di beneficenza “Fondazione Nuccio Schillirò per la lotta contro il cancro”. I soldi ricavati dalle attività in Cina verranno dati ad un ente di riferimento Italiano.

     

     

    IL PARTNER

     L3 lab, azienda fondata da Francesca Filippone, imprenditrice sinologa da 12 anni in Cina,  già fondatrice di Yilu consulting, e Lapo Tanzj, consulente in riorganizzazione aziendale e  partner fondatore di Agenzia Lama. L3 é specializzata in Business development e strategia di mercato per l’Asia, con focus nel settore F&B e medicale. Tra i propri clienti, Lucano, Sem, Tassoni, Zanoni, Shuler wine e varie aziende vitivinicole, insieme con numerosi distributori ed enti cinesi. “Se fosse facile, lo farebbero tutti!” Questa la frase con cui è partito il progetto 5 anni fa.

     

    Per maggiori informazioni

  • Accordo Quadro di Cooperazione Strategica tra Osp Srl e China VAST Industrial Urban Development Company

    OSP, società italiana specializzata in processi di internazionalizzazione e composta da oltre 30 professionisti con lunga esperienza in progetti complessi, è orgogliosa di annunciare che venerdì 28 ottobre, a Roma, è stato siglato un importante Accordo Quadro di Cooperazione Strategica con China VAST Industrial Urban Development Company, rappresentata in Europa dal Prof.  Bruno Grassetti e dalla Dr. Caterina Russo.

    VAST, quotata alla borsa di Hong Kong, è il terzo gruppo cinese nel settore delle costruzioni.

    OSP supporterà VAST nei suoi programmi di espansione sul mercato europeo e l’accompagnerà nella ricerca di partner industriali e tecnologici per il progetto China General Aviation Development Project ed in particolare al progetto Aviation Town Project a Shijiazhuang, nella Provincia di Hebei.

    Il Prof. Grassetti è uno dei pochi italiani ad aver ricevuto dal governo cinese la medaglia del China Friendship Award, la più alta onorificenza assegnata dal governo cinese agli esperti stranieri che si sono distinti in programmi di cooperazione in campo scientifico e culturale.

    La Dr. Russo è la responsabile nella sede di Pechino per gli investimenti europei di VAST Group.

    Per OSP ha firmato il vicepresidente, Avv. Alessandro Belli, consigliere di amministrazione di Banca Cassa di Risparmio di Firenze del gruppo Banca Intesa

  • Immobiliare Cina: Nuovi e Importanti Investimenti nell’Industriale e Commerciale

    La Cina investe nei settori industriale e commerciale con l’avvio di nuovi Industrial Park e Shopping Center. Innovazione e sviluppo rappresentano oggi le priorità di un paese orientato alla produzione e di un mercato immobiliare in costante crescita a dichiararlo Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD -.

    Progetti in cantiere, in fase di realizzazione o avviati interessano attualmente la Cina, progetti molteplici e rilevanti che testimoniano la continua vocazione al progresso. Coinvolta in un importante sviluppo industriale è la città di Chongqing. Qui è ufficialmente iniziata la costruzione del “Plastic Optical Fiber Industrial Park” nel distretto Changshou, primo progetto nell’ambito dei nuovi materiali che raccoglierà servizi di informatizzazione, controllo industriale, comunicazione tra robot e automobili smart, e si è avviato il “Parco Industriale della Stampa Digitale” nella Yufu Economic Development Zone, complesso esteso su 100 ettari con un progetto di realizzazione per 89 mila mq e investimenti totali per 490 milioni di RMB. Accanto a questi, è prossimo inoltre all’edificazione il “Zhongrong Financial Innovative and Creative Industrial Park” presso la Chongqing Xiantao Big Data Valley e in fase di progettazione un Centro Industriale Moderno nel distretto Shapingba.

    Novità a Chongqing altresì nel comparto commerciale dove si sono inaugurati il Centro Commerciale Hedga Plaza”, che esteso su una superficie di 90 mila mq include servizi di ristorazione, intrattenimento e shopping, e il “Villaggio dell’Abbigliamento e dell’Industria Tessile” nel distretto di Banan che costituirà la “Silicon Valley della Moda” con magazzini per capi all’ingrosso e negozi al dettaglio.

    Impegnato a rinnovare inoltre il settore industriale locale è il Nord-Est del Sichuan. La città di Nanghong punta allo sviluppo delle industrie emergenti e al rilancio della lavorazione della seta con investimenti per 15 miliardi e 860 milioni RMB destinati a 25 progetti e insieme finanzia industrie ad alta tecnologia;Guang’an è iniziata invece la costruzione del primo parco di produzione energetica alimentata da gas naturale. Nella provincia dello Yunnan, in ultimo, si è avviato il “Centro Internazionale per il Commercio del Tè” con l’obiettivo di promuovere sia il commercio dei prodotti agricoli che lo sviluppo di nuove tecnologie avanzate e sostenibili legate alla produzione del tè.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura industriale o commerciale in territorio cinese.

    -> Consulta la nostra pagina Attività Cina

     

     

  • Logistica: anche la Cina punta al Trasporto Ferroviario

    Quasi un treno al giorno nel 2016 dalla Cina per l’Europa grazie alla Ferrovia Internazionale Yuxinou.
    Un
    ulteriore progresso nelle infrastrutture logistiche del paese cinese e nella strategica “One Belt One Road” e un consolidamento del canale di comunicazione per l’import-export che riconosce in Chongqing, il nuovo centro di distribuzione di prodotti europei – a dichiararlo Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD, secondo quanto appreso dalla Commissione Municipale per l’Economia e l’Informatizzazione di Chongqing. –Grazie alla Ferrovia Yuxinou, sempre più articoli europei raggiungono la città cinese di Chongqing, compresi strumenti e apparati di misurazione e prodotti alimentari della catena del freddo, e da qui vengono distribuiti nel paese. La ferrovia altresì permette di trasportare in Europa i prodotti di varie province cinesi, promuovendo la collaborazione tra le regioni del Sud-Ovest della Cina e di tutta la fascia economica del Fiume Yangzi.

     Crescita e ampliamenti quindi per la Ferrovia Chengdu-Europa, e il forte intento da parte del Sindaco di Chengdu, Tang Liangzhi, di rendere lo hub di Chengdu entro i prossimi tre anni Primo Porto Ferroviario Internazionale della Cina.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura logistica in territorio cinese.

    -> Visita la nostra pagina dedicata all’attività in Cina 

  • Cresce la Logistica in Cina, nuovo Polo a Chongqing

    Novità sul fronte logistica Cina. E’ stato approvato il “Chongqing Nanpeng Highway Bonded Logistics Center (type B), lo dichiara Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD, – che ha raccolto le informazioni veicolate il 9 dicembre dall’Ufficio delle Dogane di Chongqing. Il centro logistico di tipo B (ovvero approvato e monitorato dalla dogana, gestito da una persona legale e caratterizzato dalla partecipazione di diverse imprese logistiche) ha ricevuto il riconoscimento dell’Ufficio Generale delle Dogane, del Ministero della Finanza, dell’Ufficio Generale per la Tassazione Nazionale e dell’Unione per l’Amministrazione degli Affari Esteri. Il polo ricoprirà una superficie di 0,137 kmq e rappresenterà il punto di partenza del “collegamento logistico” che unisce Chongqing all’ASEAN e un punto di snodo fondamentale tra la “One Belt One Road” e la “Yangtze Economic Belt”, godendo così di una posizione molto favorevole e di ottime condizioni di trasporto e di mercato.

    Il trend di crescita delle infrastrutture logistiche in Cina – prosegue Elena Buffoni – è confermato dalla contemporanea approvazione della costruzione del Centro Logistico Ferroviario Doganale di Chengdu. Infatti, in data 8 dicembre, quest’ultimo ha ricevuto il riconoscimento e il nulla osta per la realizzazione da parte del Ministero delle Finanze, dell’Amministrazione Generale per le Dogane e dell’Ufficio Generale Nazionale per la Tassazione. La creazione di questo nuovo polo costituirà un fondamentale canale di comunicazione per l’import-export non solo del Sichuan ma di tutto l’ovest della Cina e sarà costituito da un porto ferroviario, una stazione ferroviaria Chengdu-Europa e uno scalo deposito container. Si occuperà principalmente di settori quali commercio estero, e-commerce internazionale e vendita di componenti per automobili e gestirà vendite, trasferimenti e distribuzioni internazionali, oltre a occuparsi di depositi doganali, processing dei prodotti, esposizione delle merci e rimborsi per le tasse di esportazione.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura logistica in territorio cinese.

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