Tag: caldaie

  • TAM e SIM-G di NEOPERL: massima sicurezza e prestazioni eccezionali per il mondo delle caldaie

    TAM è una gamma di tubi flessibili per il collegamento tra la rete idrica e le caldaie murali. Un flessibile metallico estensibile con soffietto in acciaio inox AISI 316L – il top dell’acciaio – , interamente made in Italy.

    I tubi NEOPERL TAM sono disponibili in diverse misure (da DN12 a DN50), con un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 60 mm.

    L’eccezionale qualità del prodotto si dimostra in grado di soddisfare le più diverse esigenze degli installatori e dei produttori di caldaie murali.

    Prodotto in conformità alla normativa UNI 11353, SIM-G è la risposta di NEOPERL®  alle esigenze di massima sicurezza all’interno delle caldaie. Tubi interamente metallici con rivestimento in poliolefinico ad alto potere isolante disponibili in diametri e lunghezze assortite per poter soddisfare ogni richiesta di collegamento tra la rete del gas e le caldaie murali (da DN12 a DN25 e un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 30 mm).

    Estensibilità, durata nel tempo e flessibilità in un unico prodotto dalle caratteristiche inimitabili.

    www.neoperl.com

  • TAM® di NEOPERL. Il flessibile per caldaie di eccezionale qualità

    NEOPERL® TAM ®  è una gamma di tubi flessibili per il collegamento tra la rete idrica e le caldaie murali. Un flessibile metallico estensibile con soffietto in acciaio inox ASI 316L – il top dell’acciaio – , interamente made in Italy.

    Testati in maniera sistematica e non a campione, i tubi NEOPERL® TAM ® sono disponibili in diverse misure (da 12 a 50 DN), con un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 60 mm.

    L’eccezionale qualità del prodotto si dimostra in grado di soddisfare le più diverse esigenze degli installatori e dei produttori di caldaie murali.

    www.neoperl.com

  • Le caldaie più economiche

    Le caldaie più economiche

    Le caldaie più economiche, uno dei fattori più importanti da prendere in considerazione quando bisogna cambiare una caldaia la propria abitazione e il prezzo, questo influirà molto sulle scelte del nostro impianto all’interno della nostra abitazione.

    Ebbene stare attenti alle offerte delle grandi catene commerciali per ottenere un prezzo concorrenziale e soprattutto è particolarmente importante anche scegliere una caldaia ideale per soddisfare è proprio esigenze, è importante quindi tenere in considerazione il prezzo ma allo stesso tempo bisogna considerare anche qualità e durata dell’impianto stesso.

    le caldaie più economiche: svantaggi

    un prezzo bassissimo e delle offerte eccessivamente economiche possono nascondere degli aspetti riguardanti la caldaia, le categorie più a rischio sono soprattutto le caldaie usate , in quanto spesso sono venduti a prezzi bassi in quanto nascondono dei difetti o delle problematiche.

    acquistare in articolo usato senza avere nessuna garanzia infatti può portare gravi conseguenze all’interno della nostra abitazione, soprattutto bisogna prendere in considerazione che le caldaie con più anni di attività saranno meno performanti e soprattutto più vecchie rispetto a delle caldaie appena acquistate.

    la caldaia condensazione piovono mica è la Caldaia Vaillant Ecotec intro VMW

    la caldaia più economica consumi di una famiglia di quattro persone e la Hermanss Semiatek Condens 24

    la caldaia per esterno più economica e la Hermann SD spazio 4 da 26 kW

    Bisogna fare molta attenzione alle offerte vantaggiose, soprattutto il consiglio è quello di acquistare sempre in rivenditori ufficiali e autorizzati, spendere un po di più nel momento dell’acquisto della caldaia può comportare a migliorare efficienza e soprattutto maggiore durata dell’impianto stesso.

    vi sconsigliamo altamente di acquistare caldaie su siti  dove vi è la possibilità di inserire prodotti usati senza avere effettivamente visioni dell’impianto e senza poter effettivamente verificare la condizione di quest’ultimo.

    le caldaie più economiche: costi nascosti

    ciò che è molto importante da tenere in considerazione è anche l’anno di produzi chiede la caldaia e soprattutto i consumi della stessa infatti acquistare una caldaia vecchia forse la si un maggiore risparmio iniziale ma porterà a maggiori costi e consumi in bolletta che non faranno altro che aumentare quello che il suo costo totale, da prendere in considerazione sono anche i prezzi per il trasporto e la spedizione, il costo per il montaggio, la manutenzione , e i pezzi di ricambio si effettivamente disponibili.

    acquistare quindi una caldaia molto economica e soprattutto vecchia che può nascondere difetti non è una scelta saggia; infatti, il consiglio è quello di acquistare una caldaia nuova da rivenditori ufficiali che possano offrirvi delle garanzie e un servizio di manutenzione affidabile.

    Le caldaie più economiche: marchi

    vi sono dei marchi più specializzati nel economicità rispetto ad altri, i modelli più economici li abbiamo consigliati in precedenza, e soprattutto bisogna ragionare in termini di fasce di prezzo di caldaie più costose risultano essere quelle caldaie che sfruttano il gpl, in quanto hanno bisogno di avere una cisterna per il contenimento del gas e soprattutto comporteranno un maggiore risparmio energetico nel lungo periodo.

    le caldaie condensazioni invece sfruttano il gas delle tubature e permetteranno quello che è un maggiore risparmio di gas rispetto alle caldaie tradizionali.

    come scegliere le caldaie più economiche

    piacere la caldaia è più economica bisogna tenere in considerazione quelle che sono le caratteristiche fondamentali per il tipo di ambiente, i marchi e soprattutto un budget che si vuole spendere.

    la soluzione migliore è quella di affidarsi a tecnici esperti nel settore che vi possano consigliare la soluzione più economica e vantaggiosa nel rispetto delle vostre esigenze all’interno della vostra abitazione.

    contattateci per scoprire maggiori informazioni.

    Assistenza caldaie Roma offre il suo servizio di assistenza all’interno di tutto il territorio della capitale 365 giorni l’anno 24 ore su 24 abbiamo una rete capillare di tecnici specializzati e certificati che garantiscono un servizio tempestivo e immediato.

  • 2021. Imit archivia un’ottima annata

    Ne parliamo con Alessio Calderoni, Sales Area Manager di IMIT Control System

    Dato il buon andamento del comparto del riscaldamento e della termoregolazione, nonostante la delicata situazione globale, abbiamo raccolto il parere di Alessio Calderoni, Sales Manager di IMIT Control System Distribuzione Italia.

    Qual è il bilancio di questo 2021?

    “Nonostante le difficoltà causate dalla Pandemia Covid-19 che ha impedito la partecipazione a fiere di settore e limitato gli incontri con la clientela, e le rilevanti problematiche inerenti la lievitazione dei costi e la reperibilità delle materie prime, abbiamo messo a segno un ottimo risultato incrementando il fatturato del comparto Distribuzione del 25% rispetto al 2020”

    Avete proposto al mercato iniziative particolari e nuovi prodotti?

    “Oltre ad aver realizzato numerose iniziative promozionali nei nostri punti vendita, cosa più importante, abbiamo lanciato sul mercato alcuni nuovi prodotti. Mi riferisco, in particolare, al nuovo cronotermostato OpenTherm di classe V. Un protocollo, quello di OpenTherm, nato per far dialogare tra loro caldaie, condizionatori e termostati anche di produttori diversi, al fine di garantire un maggior grado di controllo e di comfort, una minore usura dei dispositivi ed un notevole risparmio energetico, potendo beneficiare inoltre dei Bonus energetici in vigore”.

    In un momento ancora segnato dall’incertezza, quali aspettative avete per il 2022?

    “Innanzitutto, l’anno si apre con la viva speranza di un ritorno ad una normale operatività. Pertanto, nonostante le perduranti difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime e della componentistica, nel corso dell’anno presenteremo una nuova linea di prodotti e sistemi. Inoltre, se sarà confermata la Mostra Convegno Expocomfort, avremo l’occasione di incontrare la nostra clientela e di presentare in dettaglio i nuovi prodotti. Nel frattempo abbiamo completato la distribuzione del nuovo Catalogo/Listino, anch’esso accolto con favore dai nostri clienti”.

    www.imit.it

  • Cambio caldaia, i costi dell’installazione

    A quanto ammontano i costi dell’installazione della nuova caldaia? Allorché è tempo di cambiare il proprio impianto, avere una stima di tutti i costi previsti è molto utile, così da comprendere appieno la spesa totale e riuscire a fare un confronto fra i preventivi richiesti. In questo breve approfondimento parleremo proprio dei costi legati al cambio della caldaia e, nello specifico, a quelli della sua installazione.

    Rinnovo impianto, quanto mi costa una nuova caldaia?

    Il primo passo da compiere, prima ancora di acquistare una caldaia nuova, è quello di definire le proprie esigenze, ovvero la caldaia serve solo per il riscaldamento o anche per la produzione di acqua calda? Quanto è grande la mia casa ed il nucleo familiare? In base a ciò, si potrà già fare una prima cernita riferita alla potenza della caldaia ed alle sue funzioni, ma è molto importante definire anche la tecnologia da adottare.

    In linea generale, sono da preferire le caldaie a condensazione, che hanno bassi consumi e minor impatto ambientale, così che si possa anche sfruttare appieno anche il L’Ecobonus, ovvero le detrazioni fiscali previste dallo Stato.

    Una volta definite le esigenze, si può passare alla scelta del modello e della marca preferiti, mettendo in conto di spendere almeno (a partire da) 500/600 euro per un modello basic di apparecchio.

    Prezzi medi per l’installazione della caldaia nuova

    Il prezzo per l’installazione della caldaia varia molto a seconda della ditta, della zona, di eventuali lavorazioni da compiere durante l’installazione, ecc. Possiamo però dire che il prezzo medio si attesta intorno ai 300 euro.

    Si ringrazia per la consulenza tecnica CaldaieClimatizzatoriePannelliSolari.it, il primo portale italiano che ti aiuta a trovare i migliori centri assistenza per caldaie in tutta Italia.

  • Manutenzione caldaia obbligatoria 2019

    La manutenzione della caldaia è obbligatoria anche nel 2019, in quanto si tratta di un’azione fondamentale per i nostri impianti che, lo ricordiamo, non vanno mai trascurati, anche quando funzionano senza problemi.

    Manutenzione caldaia, che cos’è?

    La manutenzione della caldaia, detta anche revisione della caldaia, è un controllo annuale obbligatorio sia per gli apparecchi a condensazione, che quelli di tipo tradizionale.

    In sostanza, il tecnico effettua un check up completo dell’impianto verificando la sua funzionalità e l’eventuale presenza di problematiche che potrebbero scaturire, ad esempio, da una componente usurata o deformata: in questi casi, viene consigliata una specifica lavorazione, così da evitare che la caldaia si rompa o blocchi all’improvviso.

    Quando e perché fare la manutenzione della caldaia

    L’estate è uno dei periodi migliori per effettuare la manutenzione della caldaia, perché si può con calma operare sull’apparecchio e controllare anche i radiatori, così che in inverno l’impianto sia perfetto e pronto per essere avviato subito e senza problemi.

    Ricordiamo che la manutenzione della caldaia non è solo un obbligo per legge, ma consente al tuo impianto di funzionare bene, al massimo delle sue potenzialità e dunque consumare anche meno. Inoltre, cosa importantissima, una corretta e costante manutenzione assicura che l’impianto lavori in piena sicurezza.

    Si ringrazia per la consulenza tecnica il centro assistenza caldaie Riello di Roma, Domus Caldaie Riello.

  • Termosifoni caldi a caldaia spenta, cause e soluzioni

    Se dopo aver fatto la doccia, trovi i termosifoni caldi anche se la caldaia è spenta, è bene che tu sappia che c’è un problema al tuo impianto. Certo, si tratta di un problema risolvibile, ma che con ottime probabilità non si sarebbe mai presentato se avessi fatto una costante manutenzione degli impianti.

    Ma perché succede che termosifoni si accendano da soli, magari in piena estate? Grazie alla consulenza della Powergas, l’assistenza caldaie Hermann Saunier Duval di Roma, ti spiegheremo le cause del problema e soprattutto come va risolto.

    Le cause dei termosifoni accesi con termostato spento

    Tutti gli impianti sono soggetti ad usura o a malfunzionamenti, specie se la caldaia è esposta all’esterno e non è adeguatamente isolata. Una delle cause più diffuse che porta l’accensione anomala dei termosifoni è proprio l’usura o la rottura di un componente della caldaia: in genere, si tratta o della valvola a tre vie o dello scambiatore.

    In altri casi, la causa può essere molto più semplice da risolvere e possiamo imputata ad un errore di distrazione con un conseguente settaggio sbagliato. Magari, ci si è solo dimenticati di impostare la funzione estate oppure per errore si è acceso il termostato.

    Come risolvere il problema

    Il modo più semplice ed ovvio per risolvere il problema dei termosifoni accesi anche se la caldaia è spenta è quello di contattare tempestivamente un tecnico di fiducia, che sappia analizzare il caso e provvedere ad una riparazione. Il fai da te, se non siete del mestiere, è sempre sconsigliato, poiché un semplice intoppo risolvibile con una riparazione potrebbe divenire un danno molto serio se chi opera non è esperto!

    Oltre alla manutenzione straordinaria per casi del genere, è importante ricordare che una corretta e costante manutenzione ordinaria consente ai tuoi impianti di vivere più a lungo, di darti eccellenti performance e soprattutto di prevenire problemi del genere: non dimenticare di mettere la revisione in calendario!

  • Pressione caldaia, i valori corretti per un buon funzionamento

    Tutti gli impianti devono mantenere specifiche impostazioni affinché lavorino al meglio e con efficienza e ciò vale anche per le caldaie. Infatti, la pressione della caldaia deve essere compresa all’interno di uno specifico range: solo in questo modo l’impianto sarà perfettamente funzionante e all’utente verrà garantita un’abbondante produzione di acqua calda sanitaria e un riscaldamento adeguato. Ma quali sono i valori corretti della pressione della caldaia? Facciamo chiarezza su questo punto.

    I valori della pressione della caldaia: a quanti Bar deve stare?

    Prima di metter mano alla caldaia, è bene precisare che con la pressione non si scherza e che se non siete dei tecnici specializzati è meglio lasciar perdere, onde evitare di provocare danni seri all’impianto. In linea generale, possiamo affermare che i valori della pressione della caldaia devono essere compresi all’interno di un range fra lo 0.8 e l’1.5 Bar: valori più alti o più bassi possono comportare dei malfunzionamenti importanti. Infatti, se per la pressione alta la caldaia continua a funzionare pur perdendo acqua dalla valvola di sicurezza, allorché la pressione è poca la caldaia non riesce a scaldare l’acqua e tende addirittura a bloccarsi del tutto.

    Per evitare tutto ciò, è bene mettere in calendario dei periodici controlli di manutenzione della caldaia. Se vivi nella Capitale e cerchi un centro assistenza caldaie della Vaillant a Roma, contattaci: noi di Kalorplus siamo operativi 7 giorni su 7!

  • Quando fare la manutenzione della caldaia

    Quando va fatta la manutenzione della caldaia? È una domanda che molti si pongono, in quanto prendersi cura dei propri impianti è fondamentale per garantire loro lunga vita e massima efficienza. Non sempre, però, è chiaro quando compiere la manutenzione alla caldaia.

    In Italia esistono due diverse normative relative alla revisione degli impianti, ovvero il DPR 74/2013 e il DM del 10 febbraio 2014, che fanno riferimento sia all’esercizio, che alla manutenzione degli impianti, nonché alle specifiche relative ai nuovi modelli di libretto di impianto. Inoltre, il DM 37/2008 precisa che a poter fare la manutenzione della caldaia debbano essere solo le ditte abilitate, come l’assistenza caldaie di Roma Totus Caldaie, così che possano rilasciare il certificato di idoneità previsto dalla legge.

    Ma ritorniamo alla nostra domanda: quando fare la manutenzione della caldaia? La risposta è dipende, poiché a seconda del modello di caldaia in possesso possono esserci tempistiche diverse: ad esempio, una caldaia XY può richiedere la manutenzione ogni 2 anni, mentre per la caldaia Z possono passare anche 3 anni fra una revisione e l’altra. In ogni caso, sarà il libretto di istruzioni della caldaia a far fede: parlatene con il vostro tecnico di fiducia e mettete subito in calendario il prossimo appuntamento!

  • Per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione in Italia si spendono circa 1800 euro

    In occasione della giornata internazionale del risparmio energetico ProntoPro indaga sui costi per la sostituzione di finestre e caldaie

    Milano, febbraio 2017 – Il 18 febbraio si celebra la giornata internazionale del risparmio energetico e, in questa occasione, l’Osservatorio di ProntoPro.it (www.prontopro.it) ha condotto un’indagine volta alla scoperta della spesa media sostenuta dagli italiani per effettuare i grandi interventi atti a garantire un effettivo e reale risparmio energetico. Dall’analisi è emerso che mediamente in Italia si spendono circa 650 euro per l’installazione di una nuova finestra e circa 1.150 euro per una caldaia nuova.

    Prendendo in considerazione il costo medio per l’installazione di una nuova finestra, Milano è la città più cara con i suoi 800 euro di spesa. Al secondo posto troviamo la città di Ancona dove i costi si aggirano intorno ai 765 euro mentre al terzo c’è Trento, dove la sostituzione di una finestra richiede circa 750 euro. Se si osserva la classifica dal fondo scopriamo che L’Aquila è la città più economica per un intervento di questo tipo, con un costo di circa 425 euro.

    Andando ad analizzare i costi per l’installazione di una nuova caldaia, osserviamo che il podio è occupato da Trieste con un costo di 2.150 euro che supera di 1.000€ la media nazionale; in seconda posizione si trova Torino, dove gli abitanti per un intervento di questo tipo devono sostenere una spesa di 1.800 euro  ed infine abbiamo Firenze  che occupa il terzo posto con i suoi 1.600 euro di spesa. L’ultima posizione della classifica è riservata alla città di Napoli, dove il costo per l’installazione di una nuova caldaia è di “soli” 650 euro.

    A dominare la classifica delle città in cui costa di più rendere energeticamente efficiente la propria abitazione è Trieste: qui concedersi entrambe le installazioni costa in media 2.790 euro; a seguire si trovano Torino in cui si spendono 2.500 euro, e Firenze in cui sono necessari 2.310 euro.

    Detrazioni fiscali, il 2017 è ancora più vantaggioso

    È bene tenere in considerazione che – grazie alla Legge di Stabilità approvata a dicembre 2016 – anche nel 2017 si può usufruire di detrazioni fiscali fino al 65%. Questa percentuale, a partire da quest’anno, potrà salire fino al 75% nel caso di interventi nei condomini. Quali sono i termini temporali e i soggetti che possono usufruire di questa opportunità? La detrazione fiscale per le ristrutturazioni volte al risparmio energetico della propria casa è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017; quella per interventi volti al miglioramento delle prestazioni energetiche dei condomini, invece, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2021. Inoltre, è necessario essere a conoscenza del fatto che la detrazione fiscale dal 65% al 75% può essere richiesta soltanto su immobili ed edifici già esistenti, con prova dell’esistenza dell’edificio, di qualsiasi categoria catastale. Non possono di conseguenza essere agevolabili gli interventi effettuati in corso di costruzione di un nuovo immobile.

    Segue tabella con i costi medi di installazione di una nuova finestra e di una nuova caldaia per ogni capoluogo di provincia:

     

    Regione Città Costo installazione finestra Costo installazione caldaia Costo totale
    Abruzzo L’Aquila € 420,00 € 985,00 € 1.405,00
    Basilicata Potenza € 625,00 € 910,00 € 1.535,00
    Calabria Catanzaro € 615,00 € 860,00 € 1.475,00
    Campania Napoli € 645,00 € 650,00 € 1.295,00
    Emilia Romagna Bologna € 700,00 € 1.010,00 € 1.710,00
    Friuli Venezia Giulia Trieste € 640,00 € 2.150,00 € 2.790,00
    Lazio Roma € 735,00 € 1.050,00 € 1.785,00
    Liguria Genova € 695,00 € 1.200,00 € 1.895,00
    Lombardia Milano € 800,00 € 1.160,00 € 1.960,00
    Marche Ancona € 765,00 € 950,00 € 1.715,00
    Molise Campobasso € 650,00 € 900,00 € 1.550,00
    Piemonte Torino € 700,00 € 1.800,00 € 2.500,00
    Puglia Bari € 650,00 € 1.450,00 € 2.100,00
    Sardegna Cagliari € 600,00 € 660,00 € 1.260,00
    Sicilia Palermo € 650,00 € 1.100,00 € 1.750,00
    Toscana Firenze € 710,00 € 1.600,00 € 2.310,00
    Trentino Alto-Adige Trento € 750,00 € 1.085,00 € 1.835,00
    Umbria Perugia € 720,00 € 1.070,00 € 1.790,00
    Valle d’Aosta Aosta € 500,00 € 995,00 € 1.495,00
    Veneto Venezia € 715,00 € 1.445,00 € 2.160,00

     

  • Caldaia: sostituirla per ridurre i consumi domestici

    Sostituire le caldaie per ridurre i consumi. Questa è la parola in codice che ultimamente echeggia per far fronte all’emergenza smog nelle principali città italiane.

    Tra le tante città che si stanno impegnando in questo progetto c’è anche Courmayeur che ha progressivamente riqualificato ogni singolo impianto per mantenere degli standard di eco-sostenibilità elevati.

    La notizia è apparsa anche su LaStampa.it e nella versione cartacea in vendita nelle edicole della regione valdostana.

    Anche Caldaie Indipendent è fortemente coinvolto nella riqualificazione degli impianti di riscaldamento ad uso domestico.

    Grazie agli sgravi fiscali del 50% e del 65% gli utenti potrebbero trovare risparmio anche nella sostituzione della caldaia e non solo nell’ammortizzazione delle spese a sostituzione già avvenuta.

    La pubblicizzazione di questa pratica procede però ancora a rilento soprattutto da parte delle autorità statali.

    Sicuramente delle campagne di coinvolgimento da parte delle famiglie italiane potrebbe portare un netto giovamento sul piano dell’inquinamento cittadino di ogni singolo comune.

    Bisogna vedere se l’economia, data in crescita dagli statisti, possa concedere un rinnovamento degli impianti di riscaldamento con la sostituzione della caldaia domestica, soprattutto per coloro che hanno una caldaia più vecchia di 10 anni.

    Caldaie Indipendent Roma è sul pezzo, per tale motivo ha concordato con il proprio istituto di credito, la possibilità di portare avanti un sistema di rateizzazione da parte dei propri clienti che vogliono cambiare la caldaia di casa ma non sono pronti ad affrontare una spesa così esosa.

    In questo modo le opportunità di risparmio per i clienti si moltiplicano senza gravare sul bilancio familiare in un periodo ancora poco florido dal punto di vista economico, per non dire ancora nero.

    Per ogni info e delucidazione Caldaie Indipedent è raggiungibile al numero 3397965002 o tramite email su [email protected].

    In questo modo le famiglie romane avranno un aiuto in più da parte di Caldaie Indipendent a riqualificare e eco-sostenere casa propria con un risparmio considerevole nel tempo.

    Visita il sito caldaieindipendent.it

    Fonte Articolo: LaStampa.it

  • Pronto Intervento Caldaie Roma

    Disponibile online il servizio di Pronto Intervento Caldaie Roma di CaldaieGCS e reperibile al numero 3397965002

    CaldaieGCS.it mette online il servizio di Pronto Intervento Caldaie Roma

    L’azienda di CaldaieGCS.it rende disponibile ai clienti il servizio di Pronto Intervento Caldaie Roma.

    Come sempre l’azienda ribadisce la disponibilità a coprire tutte le zone della città e tutte le città della provincia.

    La disponibilità 24h e l’efficineza di esecuzione con cui l’azienda propone il pronto intervento è l’arma su cui punto il settore marketing della ACDR srl.

    Gli aggiornamenti riguardo nuovi servizi saranno sempre aggiornati tramite comunicati stampa sempre più frequenti.

    Per informazioni, delucidazioni e preventivi sul servizio di caldaieGCS sul pronto intervento rivolgersi ai numeri che trovate nella pagina Pronto Intervento Caldaie Roma.

    Zone di copertura del servizio di pronto intervento caldaie Roma:

    Roma centro
    Roma Sud
    Roma Nord
    Roma Parioli
    Roma Eur
    Roma La Sapienza
    Roma Termini
    Roma Val Melaina
    Roma Castel Giubileo
    Roma Marcigliana
    Roma Casal Boccone
    Roma Tor San Giovanni
    Roma Settecamini
    Roma Tor Cervara
    Roma Tor Sapienza
    Roma Acqua Vergine
    Roma Lunghezza
    Roma San Vittorino
    Roma Torre Spaccata
    Roma Torre Angela
    Roma Borghesiana
    Roma Torre Maura
    Roma Torrenova
    Roma Torre Gaia
    Roma Capannelle
    Roma Casal Morena
    Roma Ciampino
    Roma Torricola
    Roma Cecchignola
    Roma Castel di Leva
    Roma Fonte Ostiense
    Roma Vallerano
    Roma Castel di Decima
    Roma Torrino
    Roma Tor de Cenci
    Roma Castel Porziano
    Roma Castel Fusano
    Roma Mezzocammino
    Roma Acilia Nord
    Roma Acilia Sud
    Roma Casal Palocco
    Roma Ostia Antica
    Roma Isola Sacra
    Roma Fiumicino
    Roma Fregene
    Roma Tor di Valle
    Roma Magliana Vecchia
    Roma Ponte Galeria
    Roma Maccarese Sud
    Roma Maccarese Nord
    Roma La Pisana
    Roma Castel di Guido
    Roma Torrimpietra
    Roma Palidoro
    Roma Casalotti
    Roma Ottavia
    Roma La Storta
    Roma Cesano
    Roma Tomba di Nerone
    Roma Giustiniana
    Roma Isola Farnese
    Roma Grottarossa
    Roma Labaro
    Roma Prima Porta
    Roma Polline Martignano

    Per altre info sul servizio di Pronto Intervento caldaie Roma è possibile contattare il numero 3397965002

  • Accendiamo il riscaldamento: ecco come risparmiare sulla bolletta

    La legge ci impone di risparmiare, noi vogliamo fare di più

    Anche quest’anno è arrivata l’ora di accendere il riscaldamento: seguendo i parametri imposti dalla legge italiana, infatti, nelle zone più fredde della nostra penisola i termosifoni sono già stati attivati a partire dal 15 ottobre (zona E). Nelle aree più temperate d’Italia, invece, per accendere il riscaldamento nei condomini bisognerà aspettare fino al primo di dicembre (zone A e B). Nell’emanare questa norma, l’intenzione del legislatore è stata quella di ridurre al minimo lo spreco di energia, così da non infierire eccessivamente sui livelli di inquinamento atmosferico. Ma anche noi, nelle nostre abitazioni domestiche, possiamo impegnarci per risparmiare sulla bolletta energetica e, allo stesso tempo, migliorare le condizioni dell’aria. Ecco dunque alcuni consigli per passare un inverno caldo, senza però spendere un occhio della testa.

    Piccoli accorgimenti per risparmiare

    Per prima cosa, con l’arrivo dei primi freddi, dobbiamo isolare al meglio la nostra casa. Non serve di certo mettere in opera dei lavori di ristrutturazione: anche dei piccoli accorgimenti, infatti, possono fare la differenza. Controlliamo lo stato delle guarnizioni dei nostri serramenti e, in caso siano particolarmente logore, cambiamole, così da eliminare gli spifferi. Ricordiamoci inoltre, laddove possibile, di chiudere le persiane e le tapparelle, e di montare dei tendaggi più pesanti: sembra strano, ma anche loro possono contribuire a tenere più calda la nostra casa. Stiamo poi molto attenti al termostato: la normativa ci dice infatti che la temperatura limite è di 20°, tuttavia bisogna ammettere che un grado in meno non fa differenza, se non al nostro portafoglio. Quell’unica tacchetta in meno, infatti, potrebbe farci risparmiare fino al 10% sul consumo di combustibile. Un’altra regola fondamentale è quella di lasciare liberi i termosifoni: via dunque tende, mobili, sedie e panni stesi ad asciugare, i quali non fanno altro che ostacolare il rilascio del calore in tutta la casa.

    Approfittiamo degli ecobonus

    Se invece l’abitazione è stata realizzata prima del 2008, possiamo persino pensare ad un intervento per contenere i consumi energetici. In questo caso, infatti, potremmo usufruire dei famosi ecobonus, che consentono una detrazione fiscale del 65% sugli interventi di efficientamento energetico. A lavori terminati, la spesa verrà presto ammortizzata dai nostri risparmi sulle bollette, e soprattutto, faremo un gran bel favore a noi stessi e all’ambiente. Analizzata così in lungo e in largo la nostra casa per trovare eventuali falle, non ci resta che concentrarci sul nostro impianto di riscaldamento: il cuore della questione, infatti, è proprio lui. Se in passato ci ha dato molti problemi, richiedendo magari frequenti interventi da parte dell’assistenza, non ci resta che ammettere che è giunta la sua ora. Dieci, dodici, quindici anni: non si può chiedere di certo di più ad un impianto che, soprattutto d’inverno, lavora alacremente ogni singolo giorno. Prima di effettuare la sostituzione, però, prendiamo in esame tutte le opzioni che ci offre il mercato; dalla caldaie a biomasse agli impianti integrati con il solare termico, le possibilità per alleggerire le bollette e tutelare l’ambiente esterno e quello domestico sono infinite. Va precisato, poi, che anche in questo caso è possibile accedere agli ecobonus. Una delle scelte che va per la maggiore negli ultimi anni è per esempio costituita dalle pompe di calore. Questi dispositivi assicurano infatti alti livelli di efficienza e di risparmio energetico, e i modelli più evoluti possono essere integrati sia con il solare termico per la produzione di acqua calda sia con il fotovoltaico per l’approvvigionamento di energia elettrica: è questo il caso delle pompe di calore Daikin, distribuite a Roma da Clima Store. Nate come sistemi per il riscaldamento invernale, le pompe di calore possono essere utilizzate anche in estate per rinfrescare l’ambiente domestico: il futuro delle case smart, dunque, passerà sicuramente per questi impianti polifunzionali a zero emissioni.

    Articolo scritto in collaborazione con Clima Store

  • Sanitrit a MCE 2016 con importanti Novita’

    15-18 marzo 2016 – Padiglione 11 Stand D43 E50

    Fiera Milano Quartiere Rho

    Sanitrit, marchio SFA ITALIA SpA leader nel settore trituratori e pompe, sarà presente a MCE (Mostra Convegno Expocomfort) presso il Padiglione 11, Stand D43 E 50. La fiera avrà luogo presso il quartiere fieristico di Rho (Milano) dal 15 al 18 marzo 2016.

    MCE è per Sanitrit un importante palcoscenico per mostrare agli addetti ai lavori le novità 2016 e raccontare agli installatori i plus delle nuove gamme.

    Tra i prodotti presenti in fiera, Sanitrit darà ampio spazio alle novità 2016 e alla linea Sanicondens, le pompe per acqua di condensa che risolvono il problema dello smaltimento delle acque acide di caldaie a condensazione, banchi refrigeranti e condizionatori.

     

    MCE si riconferma quindi anche quest’anno per Sanitrit un punto di incontro irrinunciabile per presentare al settore i propri progetti e illustrare le nuove tendenze.

     

     

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform che nel 2014 è entrato anche nel mercato della sostituzione vasca in doccia con G-magic. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e soluzioni d’arredo per il bagno.

    www.sanitrit.it
    www.grandform.it
    www.gmagic.it
    www.ceramicastile.it

     

    Per informazioni:
    SANITRIT
    www.sanitrit.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Termometri, manometri e termomanometri. Gli strumenti a capillare di IMIT Control System

    La gamma di strumenti a capillare di IMIT Control System comprende termometri, manometri e termomanometri che forniscono prestazioni della massima precisione e una funzionalità adeguata ad ogni tipo di utilizzo.
    I termometri a capillare con sonda termometrica a dilatazione di liquido sono particolarmente adatti per essere installati su caldaie, frigoriferi, elettrodomestici e apparecchi per la ristorazione. I prodotti di serie possono rilevare temperature tra 0 e 300°C e sono disponibili in diversi campi di misura, dimensioni e colori. Su richiesta sono ampiamente personalizzabili.
    Sono completamente adattabili alla richiesta del committente anche i manometri di IMIT Control System: disponibili con diversi campi di misura, dimensioni e colori. Questi strumenti a capillare possono misurare una pressione fino a 6 bar e sono particolarmente adatti per l’installazione su caldaie ed elettrodomestici.

    Per misurare la temperatura e la pressione con un unico strumento sono disponibili, invece, i termomanometri. Dotati di sonda termometrica a dilatazione di liquido e raccordo per il manometro, sono l’ideale per l’installazione su caldaie ed elettrodomestici che richiedono di tenere sott’occhio temperatura e pressione nel minor spazio possibile. I termomanometri IMIT Control System sono disponibili in versione circolare (diametro da 40 o da 52 mm) con diversi campi di misura, dimensioni e colori.

    www.imit.it

    Immagini degli strumenti in alta definizione qui:
    http://www.lsep.it/press/IM.CS018.15.zip

  • Termostati a capillare TR2 e LS1 – LS3

    Il mondo della termoregolazione si arricchisce grazie a IMIT Control System e ai termostati di regolazione a capillare TR2 e LS1/LS3.

    Il termostato TR2, particolarmente indicato per la regolazione automatica della temperatura in caldaie ed elettrodomestici, ha una resa ottimale anche su macchinari adibiti al riscaldamento o al condizionamento civile e industriale. Unipolare e munito di contatti in scambio per aumento di temperatura, è disponibile con la sonda di dilatazione di liquido per utilizzo in guaina o di raccordo a tenuta. La capacità di regolazione che va tra i -30 °C e i +300 °C, a seconda del modello.

    LS1/LS3, invece, è un limitatore di temperatura di sicurezza a ripristino manuale o automatico. Il termostato con sonda a dilatazione di liquido è particolarmente adatto per le caldaie, gli impianti di riscaldamento e per tutte quelle applicazioni dove è necessario non superare una temperatura massima prestabilita. I dispositivi sono disponibili a temperatura di intervento fissa o regolabile e a riarmo manuale o automatico.

    I termoregolatori IMIT Control System sono omologati dai principali marchi di sicurezza internazionali ( VDE – DIN – UL – EAC ), hanno ottenuto l’attestazione ISPESL/INAIL e sono muniti di certificazione in base alla Direttiva 97/23/CE (PED) per il controllo dei rischi e la sicurezza per le apparecchiature in pressione.

    www.imit.it

    Le immagini allegate sono disponibili in alta definizione al link:
    http://www.lsep.it/press/IM.CS017.15.zip