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  • Il 5 dicembre si terrà il Job Day di Vercelli.

    Il prossimo 5 dicembre, a Vercelli, presso il Padiglione “Ex 18”, angolo Viale Garibaldi Via Viotti, dalle ore 9.30 alle ore 18.00, si terrà il secondo appuntamento con i Job Days organizzati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Sarano organizzati colloqui di lavoro per più di 100 offerte di lavoro alle quali è possibile candidarsi tramite la banca dati delle offerte di lavoro di Cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it), il portale pubblico per il lavoro.
    Oltre ai colloqui, sono molte le iniziative organizzate in occasione dell’appuntamento a Vercelli:
    – 3 laboratori formativi su: “Tecniche e consigli per un colloquio di lavoro vincente”; “Web reputation”; “Parto da me: lo sviluppo del personale branding”.
    – il Job Speed Date, nel quale, in 10 minuti aziende e candidati hanno la possibilità di incontrarsi e conoscersi per poi eventualmente procedere al classico colloquio di lavoro.
    Partecipare è semplice: basta iscriversi al portale Cliclavoro, cercare le offerte di lavoro di proprio interesse tra quelle pubblicate per il Job Day e inviare il proprio cv.
    Le offerte di lavoro sono messe a disposizione dalle Agenzie per il lavoro che pre-selezionano le candidature ricevute su Cliclavoro e invitano i candidati a sostenere il colloquio, a partecipare ai laboratori o al Job Speed Date.

    Convegno “Alternanza scuola-lavoro: per ridurre la distanza tra il mondo dell’istruzione e del lavoro”

    Il Job Day di Vercelli sarà anche un importante momento di incontro sul tema “Alternanza scuola-lavoro: per ridurre la distanza tra il mondo dell’istruzione e del lavoro”, un convegno che vedrà la partecipazione del Sindaco di Vercelli, Maura Forte, dell’Assessore al lavoro della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, del Presidente Anpal, Maurizio del Conte, del Direttore di Confindustria Vercelli Valsesia, Carlo Mezzano, e del Presidente del Gruppo Giovani Confindustria Vercelli Valsesia, Deborah Garetto.

    Le conclusioni del convegno vedranno protagonista il Sottosegretario di Stato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba.

    Durante il convegno un ampio spazio sarà dato alle testimonianze dei ragazzi e delle aziende coinvolte nell’alternanza scuola-lavoro che racconteranno la loro esperienza.

    I Job Days

    “Job Days – Appuntamento con il lavoro” è l’iniziativa del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito delle nuove politiche attive del lavoro e in particolare del programma “Garanzia giovani”. I Job Days promuovono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per i giovani, con modalità innovative e in collaborazione tra i servizi pubblici e privati.

    Il primo Job Day si è tenuto a Salerno il 16 novembre dove sono stati effettuati 341 colloqui di lavoro.

    Dopo Vercelli, il prossimo appuntamento sarà a Pesaro il 19 dicembre, e parteciperà il ministro Poletti.

    I Job days sono realizzati per conto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali da un consorzio di imprese composto da Fondazione Giacomo Brodolini, Noviter, Adecco, Manpower, Randstad e Umana.

     

  • ADHR Talent, candidature fino al 31 gennaio

    Ci sono ancora diversi giorni per partecipare ad ADHR Talent inviando il curriculum e un video motivazionale all’agenzia per il lavoro di Castel Maggiore (BO) che lo scorso novembre ha lanciato la seconda edizione dell’iniziativa. Il termine per le candidature è stato prorogato al 31 gennaio per dare più tempo agli under 29 di tutta Italia di partecipare. Ad oggi sono già pervenute oltre 200 presentazioni.

    ADHR Talent è il format ideato da ADHR Group per selezionare ed assumere giovani laureati tra i 24 e i 29 anni. Dopo un percorso di alta formazione in Gestione delle Risorse Umane e uno stage di sei mesi i selezionati potrebbero essere inquadrati all’interno dell’Agenzia.

    Per partecipare al talent è necessario inviare, attraverso il link www.adhr.it/adhrtalent, il curriculum e un video motivazionale di 120 secondi che presenti il candidato e spieghi, possibilmente in maniera originale, le ragioni che dovrebbero portare l’azienda a sceglierlo.

    Al termine di questa prima fase, ossia a partire dal primo febbraio, una commissione interna selezionerà 20 profili più interessanti e li convocherà per un assessment e un successivo colloquio individuale nella sede centrale di ADHR Group a Castel Maggiore (Bo). I migliori 8 avranno la possibilità di partecipare ad un percorso di alta formazione in Gestione delle Risorse Umane di 96 ore full time completamente gratuito che si terrà a Bologna dal 15 febbraio al 1 marzo (i corsisti saranno ospiti di ADHR Group anche per le spese di permanenza in città). Al termine del percorso formativo e dei 6 mesi del successivo tirocinio, gli allievi più meritevoli saranno inseriti all’interno delle filiali ADHR Group di Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, dove ricopriranno il ruolo di Account Manager.

    Lo stesso ruolo che potrebbero ricoprire a breve i partecipanti alla prima edizione di ADHR Talent. Gli 8 selezionati del 2015 (di cui 6 ragazze e 2 ragazzi) hanno, infatti, iniziato il tirocinio tra Emilia Romagna (Bologna, Fiorano – Mo, Modena, Reggio Emilia), Lombardia (Milano, Seregno – MB), Piemonte (Torino) e Toscana (Pontedera – Pi).

    Per informazioni generali sul progetto: [email protected]

    Maggiori informazioni sulla prima edizione di ADHR Talent: http://www.adhr.it/category/adhr-talent/

    Ufficio stampa – KOALASTUDIO GIORNALISTI ASSOCIATI

    Veronica de Capoa – 349 8110044 – [email protected]

    Rossella Pressi – 338 3391431 – [email protected]

  • AUMENTO DI STIPENDIO: SAI COME CHIEDERLO?

    A fine mese arriva la busta paga: è tempo di bilancio. Si è pagati il giusto? A volte, senza neppure fare grandi ricerche si ha la sensazione che è arrivato il momento di affrontare il datore di lavoro: è arrivato il momento di chiedergli un aumento dello stipendio.

    Ogni dipendente vorrebbe ricevere un aumento ma pochi sanno come procurarsene. Come raggiungere l’obiettivo?

    Secondo una statistica americana, il 95% dei lavoratori dipendenti, durante la propria carriera professionale, non chiede mai all’azienda un aumento di stipendio. Il 45% degli imprenditori inglesi, interrogati sulla questione, dicono di stimare i lavoratori che chiedono un aumento, purché lo facciano con criterio e senza insistere.

    Prima di procedere con la richiesta è necessario valutare se si è nella posizione giusta per farlo. Chi è nuovo, dovrebbe aspettare almeno sei mesi; chi svolge già da tempo e in maniera efficiente i compiti assegnati o si assume nuove responsabilità, può valutare la richiesta. Chiedendo un aumento di stipendio dimostrano coraggio e fiducia in noi stessi. Desiderando un salario più alto, di solito siamo fiduciosi delle nostre competenze che è indubbiamente un  vantaggio. Nella preparazione per una conversazione in merito allo stipendio, vale a sapere quanto guadagnano le persone che coprono la stessa carica  nelle diverse aziende.

    E estremamente importante preparare un ragionamento, bisogna trovare motivi concreti perché dovremmo ricevere la retribuzione dovuta. Facciamo valere la nostra istruzione, l’esperienza e gli altri vantaggi che sono degni di lode.

    Facciamo un compromesso e se necessario, chiediamo un paio di giorni per pensare.

    Tuttavia, se non è possibile ottenere l’aumento, dopo qualche tempo, vale la pena riprovare. Cerchiamo di osservare la situazione della società per la quale stiamo lavorando, in modo da poter intraprendere sforzi al momento ottimale. Perché non ha senso ovviamente chiedere salari più alti se la società è in debito o sta vivendo una crisi di altro tipo.

    Esponiamo la nostra richiesta, soltanto dopo un periodo di diligenza assoluta nell’assolvere i nostri compiti lavorativi. Rispettando gli orari di entrata e di uscita, le pause lavorative e i colleghi con i quali ci interfacciamo quotidianamente.

    Per ulteriori consigli su come chiedere un aumento di stipendio cliccate qui