Tag: abbigliamento

  • Ottimi riscontri per U-Power all’A+A 2023

    L’azienda, ora in campagna media con John Travolta e Gerard Butler, ha raccolto numerosi consensi all’importante Fiera di Düsseldorf.

    Da martedì 24 a venerdì 27 ottobre U-Power ha partecipato all’edizione 2023 di A+A, la Fiera Internazionale per la Sicurezza personale, Sicurezza aziendale e Medicina del lavoro. La manifestazione ha permesso al brand di affermare ulteriormente la sua leadership nel settore e di presentare alcune novità.

    Oltre alle ultime soluzioni antinfortunistiche progettate dall’azienda, contraddistinte da tecnologie sempre più avanzate sia per quanto riguarda le calzature che l’abbigliamento da lavoro, U-Power ha lanciato un nuovo modello di scarpe “Urban”: un concentrato di stile e comodità ideale da indossare tutti i giorni.

    U-Power conferma così la sua costante voglia di innovare con l’obiettivo di allargare il suo target nel segno della massima coerenza, mantenendo come punti fermi sicurezza e design.

    www.u-power.it

  • John Travolta e Gerard Butler “Undercover Spies” per U-Power

    In anteprima martedì 3 ottobre su Canale 5 e in onda dall’8 ottobre sulle principali emittenti nazionali la nuova compagna media dell’azienda leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro.

    Ha debuttato ieri sera, durante l’intervallo della partita di Champions League Inter-Benfica, il nuovo, stellare spot U-Power: un vero e proprio action movie che vede come protagonisti i volti internazionali di John Travolta, new entry nel parterre di testimonial del brand, e di Gerard Butler. Da domenica 8 ottobre partirà la programmazione completa della campagna, firmata da Visionworks, che verrà trasmessa dalle principali emittenti nazionali per 4 settimane.

    Le due star hollywoodiane, nel ruolo di “Undercover Spies”, sono sul set di un film d’azione dove hanno il compito di scontarsi con i tipici cattivi cinematografici, senza la possibilità di affidarsi a controfigure. L’espediente narrativo che svolta la situazione sono le calzature antinfortunistiche RED PREMIUM Egon che, grazie alla loro estrema comodità, spingono John Travolta a lasciarsi andare a un irrefrenabile bisogno di ballare. L’adrenalinica avventura si scioglie infine di fronte allo spirito combattivo di Gerard Butler placato dall’inequivocabile alibi di Travolta: le scarpe ai suoi piedi sono veramente #troppocomode.

    Il trascinante intreccio dello spot punta ancora una volta sull’impareggiabile comodità delle calzature U-Power e sullo stile unico, sicuro e di design, dei capi indossati dai testimonial, la giacca Spock e il pantalone Horizon. L’azienda prosegue così nel suo intento di portare il brand ad ampliare ulteriormente la sua prospettiva internazionale.

    www.u-power.it

  • Preloved e Vintage a portata di Click – ComeNuovoMilano

    Sei un appassionato di vintage o semplicemente ti piace avere nell’armadio capi particolari, di ottima fattura e UNICI?
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  • Back to the gym con l’abbigliamento CMP

    Dopo il relax estivo è arrivato il momento di riprendere l’allenamento. In palestra o a casa, indossare il giusto abbigliamento è fondamentale per svolgere l’attività in completo benessere. La nuova collezione athleisurewear di CMP è pensata per accompagnare lo sportivo sia durante l’allenamento che fuori dalla palestra.

     

    Outfit pre e post palestra

     

    Morbide felpe con tagli comodi o fit aderente, senza o con zip frontale, in caldo teddy fur o in tessuto elastico, tinta unita o con stampe multicolor: la scelta di cosa indossare sopra la t-shirt o il top tecnico è davvero ampia. A seconda del proprio stile è possibile trovare la giusta proposta CMP, realizzando completi coordinati oppure optando per uno spezzato. A fine allenamento si può scegliere di sostituire il leggings aderente con un pantalone più comodo in tessuto stretch. E per completare il look, un classico di CMP: il piumino! Disponibile anche la versione gilet imbottito, per proteggersi dal freddo senza rinunciare alla libertà di movimento.

     

    Outfit workout

     

    La buona riuscita dell’allenamento in palestra dipende anche dai vestiti che scegliamo, devono infatti adattarsi al corpo come una seconda pelle, lasciandola però libera di respirare. CMP ha quindi sviluppato i capi della nuova collezione fitness FW21-22 basandosi su 3 aspetti fondamentali: comfort, traspirabilità e salute.  Per favorire i movimenti di braccia, spalle e gambe, i capi sono realizzati con tessuti elasticizzati, che accompagnano e supportano il corpo. Grazie alla presenza di tecnologie anti odore e che aumentano il grado di traspirabilità del tessuto, l’abbigliamento CMP garantisce benessere e igiene durante tutta l’attività sportiva. E per quanto riguarda lo stile, cosa aspettarsi dall’azienda sportiva del colore? Tinte fluo per le proposte uomo e fantasie astratte sui toni del nero, rosa e grigio per la donna. L’intera collezione segue uno stile cromatico definito e permette di realizzare con pochi capi diversi outfit da palestra.

  • Giady by U-Power. La calza da lavoro confortevole e ammortizzante

    Il comparto wear del brand comprende anche un ricco assortimento di modelli di calze.

    Il team di U-Power è consapevole che non solo le calzature antinfortunistiche ma anche ciascun capo di abbigliamento da lavoro possono fare la differenza nel proteggere e vestire i lavoratori con praticità e stile, comprese le calze.

    Per avvolgere il piede donando il massimo comfort nasce Giady, il nuovo modello di calza tecnica indicato per potenziare ulteriormente la comodità delle scarpe antinfortunistiche U-Power. Grazie alla tecnologia “Memory size” questa calza, in taglia unica, è in grado di adattarsi alla forma del piede già dal primo utilizzo: l’azione degli elastomeri con “memoria”, inoltre, permette di mantenere la giusta calzata nel tempo, anche dopo numerosi lavaggi. Realizzata con una composizione che ne assicura la traspirabilità (47% poliestere – 39% cotone – 12% poliamide – 2% elastane), Giady può essere indossata per molte ore in situazioni di attività dinamiche. Ogni elemento è studiato per garantire a lungo le migliori performance: il plantare in cotone possiede proprietà ammortizzanti, “effetto cuscinetto”; le cuciture piatte sotto la punta evitano sensazioni fastidiose e minimizzano i rischi di abrasione della pelle; il collaretto a singolo strato anti-torsione e anti-occlusione assicura sempre una vestibilità adeguata.

    Come U-Power insegna, infine, è importante dare spazio alle possibilità di personalizzazione, per un look sfizioso ed elegante anche mentre si lavora. È, dunque, possibile scegliere tra quattro varianti cromatiche – con i dettagli fluo verdi, arancioni, gialli oppure fucsia – che permettono di creare total look in perfetto abbinamento con i colori delle calzature e dei capi di abbigliamento, dalle t-shirt ai pantaloni, firmati dal brand.

    www.u-power.it

  • U-Power. In distribuzione il nuovo catalogo 2021

    L’azienda leader nel settore di scarpe e abbigliamento antinfortunistici presenta tutti gli articoli disponibili nella nuova pubblicazione che comprende anche la neonata collezione RED360.

    È fresco di stampa il nuovo catalogo 2021 U-Power, in distribuzione in queste settimane presso i numerosi interlocutori – dalle ferramenta ai centri edili – che scelgono di valorizzare il benessere della loro clientela affidandosi all’autorevolezza e alla lungimiranza di un’azienda che da sempre mette al primo posto la sicurezza dei lavoratori. Una veste grafica rinnovata e accattivante incornicia l’ampia offerta di articoli shoes e wear accomunati dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e materiali sempre più performanti confezionati in maniera impeccabile: dispositivi di protezione individuale trasformati in capi belli da vedere e piacevoli da indossare. Il leone che ruggisce e il vitaminico color arancione della copertina ben riassumono la mission del brand, volta ad affiancare i lavoratori nelle loro sfide quotidiane fornendo loro comfort e funzionalità nel segno del puro design italiano.

    Il catalogo, introdotto da pagine illustrative che spiegano le prerogative delle creazioni firmate U-Power, è un compendio completo e ricco di informazioni che raccoglie tutte le collezioni disponibili. Si parte dall’ultima nata Red360, che combina il rivoluzionario sistema Infinergy® con l’innovativo sottopiede WOW e l’esclusiva tecnologia Shield sul tallone, che assicura massima stabilità al piede agendo come un robusto scudo anti-shock. Al centro dell’offerta si conferma la fortunata gamma Red Lion che, grazie all’inserto in Infinergy® – innovativo materiale realizzato in collaborazione con BASF – restituisce fino al 55% di energia a ogni passo, per giungere fino alla recente Red Industry, in grado di donare un comfort sorprendente in virtù del sottopiede Wow2, passando per Red Carpet, caratterizzata dal rivoluzionario inserto antifatica, e punti fermi come Red Up Plus, l’irrinunciabile scarpa polivalente. Ampio spazio è dedicato anche alle linee di abbigliamento, altrettanto performanti e curate stilisticamente, per sentirsi eleganti a lavoro così come nel tempo libero o per dedicarsi ai propri hobby.

    La nuova collezione Red360, in particolare, si candida ad essere l’alleata ideale per i lavoratori donando loro una vitalità rigenerata nel corso di tutta la giornata. Il binomio Infinergy® – sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti, nonché la clip sul tallone che ammortizza urti e pressioni garantendo traspirabilità e impermeabilità rendono queste calzature superconfortevoli in ogni stagione. Resistente ma fresco e leggero è, per esempio, il modello Ryder, dalla vestibilità piacevole e avvolgente esaltata dal collarino in Lycra, in sinergia con la tomaia in nylon ultratraspirante e morbida pelle scamosciata. Caratteristiche peculiari per garantire la massima sicurezza sono, infine, il puntale AirToe Aluminium, forato per una migliore traspirabilità, e il sistema anti-perforazione Save&Flex Plus con soletta “metal free” che protegge l’intera superficie del piede. La suola, infine, in PU compatto antiabrasione garantisce ottima tenuta e resistenza allo scivolamento grazie al battistrada e alla trazione multidirezionale.

    www.u-power.it

  • Pubblimarket2 al fianco di MAMMUT per il lancio della nuova collezione EIGER X

    Dopo aver lavorato alla creatività per il lancio a livello internazionale della collezione Photics, presentata nell’inverno 2019, l’agenzia Pubblimarket2 è stata nuovamente coinvolta da MAMMUT in un importante progetto: supportare il brand svizzero nel lancio della nuova collezione EIGER X.

    EIGER X è la collezione di punta del marchio, un vero sistema modulare con una storia di venticinque anni unica nel panorama dell’abbigliamento outdoor. Innovazione, performance e sicurezza, oltre a qualità e funzionalità senza compromessi, sono le caratteristiche peculiari sulle quali possono fare affidamento, anche nelle condizioni più estreme, tutti gli appassionati di mountaineering e ice climbing.

    La campagna di lancio doveva confermare la leading position di MAMMUT nel segmento del mountaineering e veicolare l’assoluta qualità e la massima tecnicità dei capi della collezione EIGER X, giunta alla sua quinta edizione.

    “LIVE THE EXTREME WITH ALL YOUR SENSES” è il claim del concept strategico-creativo identificato da Pubblimarket2 per presentare la nuova collezione EIGER X.

    “Partendo dalla nostra expertise e dalla passione per il settore sportivo abbiamo studiato un concept in grado di enfatizzare l’estremo impegno fisico e mentale per raggiungere la cima. Quando si affrontano prestazioni di massimo livello, infatti, tutti i sensi diventano protagonisti, stimolati al massimo da sensazioni uniche.” – commenta Giacomo Miranda, CEO di Pubblimarket2 e Project Manager. “Nel sviluppare l’idea creativa abbiamo cercato di garantire tanto la massima flessibilità, in considerazione degli sviluppi futuri della collezione, quanto la massima possibilità di declinazione nei diversi touch-points”.

    Ai classici 5 sensi, Pubblimarket2 ha aggiunto un sesto senso, l’intuizione, dote innata e fondamentale per raggiungere la vetta. Il sesto senso è stato abbinato all’EIGER X HALO outfit, una “concept-car” – come è stata definita dall’azienda svizzera – un progetto rivoluzionario non destinato alla vendita con il quale MAMMUT vuole cambiare radicalmente il modo di pensare al proprio equipaggiamento.

    Il concept creativo è stato declinato in diversi strumenti. Dai supporti per il sales meeting al video, realizzato appositamente per presentare la collezione al pubblico trade, fino alla campagna, la cui pianificazione è iniziata recentemente sulle principali testate sportive on e offline in tutto il mondo.

    Team:

    Giacomo Miranda – CEO e Project Manager

    Alberto Di Donna – Creative Director

    Alex Della Mea – Art Director

    Paolo Lacchini – Copywriter

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Fondata nel 1986, Pubblimarket2 è un’agenzia di comunicazione strategica di marketing che offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing. Assieme a Blu Wom, divisione di ufficio stampa, pubbliche relazioni e social media management, si avvale di un team composto da oltre venticinque collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici, offrendo servizi su scala internazionale.

    Per ulteriori info:

    Alessia Toppan| PR Account

    [email protected]

    m. + 39 346 2614039 – t. + 39 0432 886638

  • NOVITA’ Fall/Winter 2020. Giacche e piumini CMP per affrontare la stagione fredda

    Le giornate si accorciano, la luce scarseggia e il freddo avanza: l’autunno apre le porte all’inverno ed è tempo di rinnovare i nostri armadi con capi in grado di offrirci calore e protezione.

    Per la stagione F/W20 il brand italiano CMP propone una selezione di giacche e piumini, più o meno pesanti, da usare tutti i giorni, sia per andare a lavoro, sia per le occasioni più mondane.

    Fil rouge dell’intera collezione è l’attenzione alle imbottiture, di diversa fattura, ma tutte estremamente performanti nel donare comfort climatico. Dalla piuma naturale trattata Teflon, che si asciuga velocemente e dura a lungo, all’alternativa in 3M Thinsulate, perfetta soprattutto in caso di pioggia. La fibra sintetica a fiocchi Feel Warm Flock, invece, garantisce traspirabilità anche in condizioni di bagnato.

    Lo stile è metropolitano ma accontenta gusti differenti: da chi ama i tagli corti e sbarazzini, con zip e aperture laterali o svasature sul fondo, a chi preferisce un taglio classico ma reso più prezioso da tessuti ad effetto lucido o velvet touch. Nelle proposte uomo troviamo dettagli dai colori accesi e combinazioni color block.

    GIACCHE UOMO

    PIUMINO URBAN CON CAPPUCCIO

    Piumino in nylon ripstop opaco con imbottitura in piuma naturale trattata Teflon, che garantisce una rapida asciugatura e una vita più lunga al capo. Fondo, polsini e cappuccio sono dotati di orlo elasticizzato per una migliore aderenza. All’esterno il trattamento idrorepellente (PFC Free).

    GIACCA CON IMBOTTITURA 3M THINSULATE

    Giacca in twill con imbottitura 3M Thinsulate, un’alternativa alla piuma in grado di garantire elevate performance anche in condizioni di bagnato. Allo stile urban, conferito dalle cuciture termosaldate a vista che esaltano l’ovatta, si uniscono le elevate caratteristiche tecniche del capo: la membrana Clima Protect protegge dalle intemperie e garantisce al contempo ottima traspirabilità (WP 10.000, MVP 10.000), mentre il trattamento idrorepellente (PFC Free) fa scivolare l’acqua sul tessuto esterno. Le maniche sono dotate di polsino interno e sono regolabili grazie all’inserto in velcro. Il fondo è regolabile con la coulisse interna. Due tasche laterali dotate di zip completano il capo.

    GIACCA URBAN CON IMBOTTITURA

    Giacca con imbottitura Feel Warm Flock, una fibra sintetica a fiocchi simile alla piuma naturale che garantisce maggiore traspirabilità anche in condizioni di bagnato. Un capo essenziale ma con dettagli di ispirazione urban, come la fantasia color block, la patch laterale con logo CMP e lo zip puller fluo. Il tessuto esterno è dotato di trattamento idrorepellente (PFC Free). La giacca è arricchita da due tasche laterali con zip e dagli inserti elastici su maniche e fondo del capo.

    GILET IN NYLON LUCIDO CON DOPPIO CAPPUCCIO

    Gilet con imbottitura e trattamento esterno idrorepellente, che protegge durante la piogge leggere. Si distingue per il suo color blocking con effetto lucido e per il suo doppio cappuccio. Completano il capo le due tasche laterali con zip, quella interna con cerniera e il tape elastico sul fondo che migliora l’aderenza.

    GIACCHE DONNA

    GIACCA SVASATA CON IMBOTTITURA 3M THINSULATE

    Giacca da donna con imbottitura sintetica 3M Thinsulate, una fibra sintetica simile alla piuma d’oca in grado di garantire isolamento anche in condizioni di bagnato. La forma allargata sul fondo e dettagli come i cordini sul cappuccio, la patch sulla manica e il collo alto e avvolgente, donano un aspetto tipicamente urban. Sul fronte una zip integrale con doppio cursore e due pratiche tasche laterali con cerniera.

    GILET MID LENGHT CON EFFETTO LUCIDO

    Gilet lungo con effetto lucido, dallo stile metropolitano. L’imbottitura in Feel Warm Flock, con la sua piuma sintetica con particolare struttura a fiocchi, garantisce calore anche in condizioni di bagnato, mentre il trattamento esterno (PFC Free) water repellent protegge durante le piogge leggere. Sul fondo il logo CMP su patch nera mentre sui fianchi due zip che aumentano il volume e accentuano il fit svasato del capo.

    CAPPOTTO LUNGO SVASATO SUL FONDO

    Cappotto lungo con zip laterali sui fianchi che regolano l’ampiezza del capo. È dotato di imbottitura 3M Thinsulate, una piuma sintetica che garantisce elevate prestazioni anche in condizioni di bagnato. L’effetto lucido dello strato esterno in nylon conferisce un gusto inconfondibilmente urban. Completano il capo il cappuccio staccabile con zip sul collo, la zip frontale con doppio cursore e le due laterali che ospitano due pratiche tasche.

    GIUBBINO IMBOTTITO DA DONNA EFFETTO VELVET TOUCH

    Piumino con imbottitura sintetica Feel Warm Flock, dal disegno classico e con particolare effetto velvet sul tessuto esterno che dona un aspetto metropolitano e una piacevole sensazione al tatto. La fibra sintetica a fiocchi utilizzata garantisce calore e traspirabilità anche in condizioni di bagnato. Il cappuccio fisso ti protegge nelle giornate fredde. Due ampie tasche laterali con bottone a pressione contengono lo spazio per gli oggetti utili nella vita di tutti i giorni.

  • A Verona nuovo indirizzo per gli amanti dello sport: CMP inaugura in via Stella 17

    A pochi passi dall’Arena di Verona, in via Stella n°17, CMP ha inaugurato, mercoledì 30 settembre, il suo ventisettesimo store monomarca. Oltre 150mq, disposti su 2 piani, dove trovare il meglio delle collezioni del brand del Gruppo F.lli Campagnolo. Una storia imprenditoriale, quella dei Campagnolo, che inizia oltre 70 anni fa con una piccola bottega artigiana a Bassano Del Grappa per diventare, oggi, una vera eccellenza italiana nel settore dell’abbigliamento sportivo.

    Disegnate e realizzate per tutti i componenti della famiglia, dai più piccoli agli adulti, le proposte CMP si contraddistinguono per colore, comfort e stile. All’interno del negozio è possibile trovare abbigliamento, scarpe e accessori pensati per le diverse occasioni d’uso: dal trekking e hiking alla corsa in montagna, dallo sci all’Urban fino allo sportswear. Particolare attenzione è stata riservata alla proposta calzature, con un’area completamente dedicata. Gli amanti dello sci, invece, potranno già trovare alcune anteprime della collezione 2020, che comprende anche una speciale capsule collection ispirata alle tele di Mondrian.

    Il progetto dei negozi monomarca CMP nasce nel 2015 con l’obiettivo di poter esporre le intere collezioni al consumatore finale, stabilendo un contatto diretto con il mercato e aumentando, di conseguenza, la conoscenza del nostro marchio.” afferma il CEO Fabio Campagnolo, che prosegue: “Da oggi i veronesi e tutti i turisti che visitano questa bellissima città italiana potranno vivere un’esperienza d’acquisto ancora più immersiva e completa, potendo contare su uno spazio che ci permette di presentare al meglio la nostra proposta.”

    Lo store è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 19.30 e la domenica dalle ore 11.00 alle 19.00.

    CMP

    CMP propone collezioni abbigliamento, scarpe e accessori pensate per le diverse occasioni d’uso: dal trekking e hiking alla corsa su strada e in montagna, dallo sci all’Urban, dallo sportswear al beachwear. CMP nasce nel 2010 dal know-how dell’azienda bassanese F.lli Campagnolo, da cui eredita una tradizione manifatturiera lunga 70 anni. I capi CMP sono pensati per chi vuole vivere nel massimo comfort sia gli impegni quotidiani che le sfide più avventurose all’aria aperta e si distinguono per tecnicità, comodità, uso di materie prime certificate, stile italiano e amore per i colori. Per promuovere la passione per lo sport outdoor CMP organizza ogni anno il CMP Trail, gara di trail running tra le colline di Bassano Del Grappa.

  • “Mai fuori moda”: il design di Fjällräven che migliora il ciclo di vita degli indumenti

    Sono molte le aziende del comparto outdoor capaci di creare abbigliamento e attrezzature durevoli. Ma quanto sostenibili sono questi prodotti se dopo poco tempo già risultano obsoleti e finiscono in fondo all’armadio? Non molto, evidenzia Christiane Dolva, Head of Sustainability di Fjällräven: “A che serve un capo realizzato con il tessuto più resistente al mondo, se già dopo un anno dall’acquisto appare vecchio e fuori moda? L’impronta di carbonio generata per produrlo non verrà in alcun modo compensata dal numero di volte in cui l’indumento è stato utilizzato. Ogni capo necessita anche di quella che possiamo chiamare ‘resistenza emotiva’, ovvero quel fattore che ti porta a conservarlo e ad utilizzarlo a lungo nel tempo, magari tramandandolo anche alle generazioni successive alla tua“.

    Il parere favorevole della scienza

    Un rapporto pubblicato di recente dalla fondazione indipendente di ricerca Mistra* (la Fondazione svedese per la ricerca ambientale strategica) ha studiato la relazione che sussiste tra il ciclo di vita di un indumento e il suo impatto sull’ambiente. È emerso che una politica di progettazione che tenga conto della durata di un capo, tema sul quale l’azienda svedese Fjällräven si batte fin dalla sua fondazione negli anni ’60, incide in misura sorprendente sul suo impatto ambientale.

    Se misuri l’impronta di carbonio di una giacca e dichiari che corrisponde, ad esempio, a circa 20 chilogrammi di CO2 equivalente, puoi dividere tale somma per il numero di volte in cui la giacca è stata indossata e otterrai così la misura di quanto sia valsa effettivamente quell’impronta di carbonio. Secondo la ricerca di Mistra, uno svedese medio utilizza una singola giacca circa 140 volte. Questo numero equivale quindi al suo ciclo di vita medio. Ma se la stessa persona utilizzasse la giacca il doppio delle volte, l’impronta di carbonio di quell’indumento verrebbe quasi dimezzata. Ciò conferma il valore di quello che facciamo in Fjällräven e il motivo per cui ci sforziamo di creare prodotti da amare e utilizzare per tutta la vita”, conclude Christiane.

    Di tendenza dal 1960

    Leader in Nord Europa nella produzione di abbigliamento e attrezzature per le attività outdoor, Fjällräven si è da sempre impegnata a sviluppare capi funzionali, resistenti e dal design intramontabile. Un design che, invece di inseguire i trend del momento, esprime valore nel tempo, può essere utilizzato più spesso e più a lungo. Al centro di questa visione, il design “mai fuori moda” di Fjällräven si accompagna alla ricerca di materiali il più possibile sostenibili, durevoli e performanti. Un esempio su tutti è rappresentato dal tessuto G-1000, fiore all’occhiello della produzione Fjällräven. Ideato nel 1968 dal fondatore del marchio Åke Nordin, G-1000 si è da subito rivelato un materiale eccellente per l’utilizzo outdoor. Oggi Fjällräven lo propone nella sua versione Eco, realizzata in poliestere riciclato e cotone biologico. Traspirante e resistente, se trattato con la cera Greenland Wax G-1000 Eco diventa anche impermeabile e offre ulteriore riparo dal vento.

    * Il rapporto è disponibile su www.mistra.org

  • Neoromanticismo in stile vittoriano: l’eleganza della nuova Collezione Macramè Italia

    L’autunno è arrivato da qualche giorno e con la nuova stagione arrivano le nuove Collezioni Autunno- Inverno pensate dalle aziende di moda e abbigliamento. Novità assoluta tra i brand 100% Made in Italy, Macramè Italia: un’azienda con una storia breve ma che sta tracciando una strada precisa e definita nel panorama della moda italiana.

    La Nuova Collezione Autunno Inverno 2020-2021 Macramè Italia

    Nella nuova Collezione Autunno Inverno 2020-2021, Alessandra, mente e cuore di Macramè, attinge dalla tradizione e innova uno stile che si adatta ai trend contemporanei. Neoromanticismo in stile vittoriano: la nuova collezione lanciata qualche giorno fa, si ispira proprio allo stile neo-vittoriano dell’800.

    Balze, fiocchi, ampiezze che si ispirano alla moda di quel periodo, vengono condensate e rivisitate nei capi disegnati da Alessandra. Una collezione che mette al centro il volume: negli abiti dallo stile romantico e ricercato, nelle camicie con i colli alti o a sciarpa, nelle giacche dal taglio oversize.

    I colori della nuova collezione Macramè Italia riprendono una palette dai toni caldi e avvolgenti, tipici della stagione autunnale. Tra i colori protagonisti: il vinaccia, il celeste, il corallo e il blu notte.

    Qualità e attenzione all’ambiente: i valori di Macramè

    Ogni capo della collezione è stato realizzato a mano nella sartoria artigianale di Alessandra: ogni dettaglio è curato, nulla è lasciato al caso. La tradizione della moda italiana viene recuperata nei capi, cuciti a mano dall’inizio alla fine. Macramè intende tutelare il lavoro artigianale e la produzione totalmente Made in Italy che è sempre garanzia di qualità e sicurezza.

    Altra chicca della collezione: l’attenzione all’ambiente. Una scelta che influenza la selezione dei tessuti, tutti italiani e certificati e in alcuni casi tessuti come lana, seta e cotone sono biologici e naturali al 100%.
    In questa collezione poi vi è la scelta di non avere giacenze di magazzino, i capi vengono realizzati al momento dell’ordine e spediti in 15 giorni. In questo modo si produce solo quello che realmente verrà acquistato, senza capi in eccedenza.

    Un approccio etico che incarna un nuovo modo di pensare alla moda e all’abbigliamento. Un nuovo modo di vivere uno stile di vita consapevole, etico e sostenibile, che va oltre lo status sociale e considera il futuro nel rispetto del nostro pianeta.

    Scopri la nuova collezione di abbigliamento sartoriale https://www.macrameitalia.it/

     

  • A Blu Wom la gestione PR e social del brand outdoor CMP

    CMP affida le PR e i social a Blu Wom
    CMP affida le PR e i social a Blu Wom

    Da luglio 2020 il Gruppo Pubblimarket2, attraverso la sua divisione Blu Wom, assume l’incarico per la gestione delle attività di ufficio stampa, PR, social media management e influencer marketing per CMP, il brand di abbigliamento outdoor del gruppo Fratelli Campagnolo.

    Inizierà a luglio 2020 la collaborazione tra Blu Wom, divisione dell’agenzia Pubblimarket2 specializzata in servizi di relazioni pubbliche, e CMP, brand di abbigliamento e accessori per il mondo sci, outdoor e sportswear noto a livello internazionale per le sue collezioni colorate e adatte a coloro che amano vivere nel massimo comfort sia gli impegni quotidiani che le sfide più avventurose all’aria aperta.
    Le collezioni CMP sono progettate per rispondere davvero a tutte le esigenze: dai capi più tecnici della linea UNLIMITECH, pensati per le attività più intense in montagna, alle collezioni di everyday OUTDOOR, fino alla linea LAB, il giusto connubio tra comodità e stile urban.

    Ed è proprio affidandosi a Blu Wom che CMP struttura la sua prima operazione di PR, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del brand e dei suoi prodotti, sia nei confronti del pubblico trade che del consumatore finale.
    Il primo passo sarà la presentazione della nuova campagna aziendale IT’S MORE, realizzata sempre da Pubblimarket2 per CMP, a cui seguirà un lavoro più product-oriented di presentazione della collezione FW20 e delle anteprime SS21.

    Oltre alle attività tradizionali, Blu Wom si farà carico anche della definizione e gestione di una campagna di influencer marketing, con il coinvolgimento di un selezionato gruppo di influencer e outdoor lovers che sposino appieno la filosofia CMP e possano farsi portavoce del brand sui social network.

    Il team di Blu Wom si occuperà anche del management delle fan pages di CMP su Facebook e Instagram. L’incarico prevede la definizione della strategia, coordinata agli obiettivi di comunicazione, la stesura del piano editoriale, un supporto creativo, attività di social care e anche la completa gestione delle attività di social advertising. Il tutto con l’obiettivo di aumentare la fan base del brand e i tassi di engagement, con particolare attenzione al mercato italiano e tedesco. Non mancheranno azioni mirate per ottimizzare la conversione di traffico verso il sito e lo shop online.

  • Trekking di primavera: le novità Fjällräven e Hanwag

    Le giornate sempre più lunghe, le temperature miti. La bella stagione è finalmente alle porte. Gli appassionati delle attività outdoor si preparano alle uscite primaverili. Iniziano a spogliarsi di qualche strato e fanno i conti con il cambio dell’armadio. Giacconi imbottiti e tessuti più pesanti lasciano il posto a giacche e pantaloni leggeri e traspiranti, caratterizzati da maggior ventilazione e libertà di movimento.

    Ma se la scelta di un capo outdoor deve certamente tenere conto di fattori quali comodità, funzionalità, prestazioni e qualità dei materiali, per aziende come la svedese Fjällräven e la tedesca Hanwag esiste un ulteriore elemento capace di trasformare un semplice acquisto in una scelta consapevole. Si tratta dell’impronta ecologica di ciò che si indossa.

     

    Quanto dura un capo outdoor?

    Per quanto durerà il capo che sto per acquistare?”, questa è la domanda che ci si dovrebbe porre prima di ogni scelta. Questo è il motivo per cui abbigliamento e attrezzatura Fjällräven sono progettati con materiali durevoli e un design senza tempo: possono così durare a lungo, passando da una generazione all’altra.

    I modelli da alpinismo e trekking di Hanwag sono invece il risultato di quasi un secolo di tradizione calzaturiera bavarese. Pelli e tessuti di qualità certificata si uniscono a complesse tecniche costruttive che danno forma a scarpe incredibilmente comode, resistenti e risuolabili. Compagne di viaggio indistruttibili, pronte ad accompagnare a lungo chi le indossa.

     

    Le proposte SS20 di Fjällräven

    Per la primavera/estate 2020, l’azienda svedese Fjällräven si concentra su capi adatti alle attività outdoor in condizioni di clima caldo: leggerezza, migliore traspirabilità, tessuti ad asciugatura rapida e abiti ripiegabili. “Storicamente, le estati calde non sono mai state un focus per Fjällräven. Tuttavia, negli ultimi anni, abbiamo visto l’esigenza di sviluppare questo aspetto e di adattare i nostri prodotti a climi più caldi”, spiega Henrik Andersson, Direttore di Ricerca e Sviluppo di Fjällräven.

    La collezione Abisko Midsummer vede l’ingresso di un tessuto elasticizzato completamente nuovo: G-1000 Air Stretch. Si tratta della versione implementata del resistente tessuto G-1000, già da tempo utilizzato per i pantaloni Fjällräven. “È leggero, traspirante e realizzato con una soluzione ibrida di cotone biologico e poliestere riciclato di cui siamo molto soddisfatti”, aggiunge Andersson.

    Le proposte SS20 di Hanwag

    Per la stagione SS20, Hanwag rielabora completamente Banks, un classico tra le scarpe da escursionismo: massima attenzione nella ricerca della calzata perfetta, adatta a tutte le forme di piede: dal più sottile al più largo. Il modello Tatra Light rappresenta invece un’alternativa ancor più leggera ed è disponibile anche nella forma BUNION sviluppata per chi soffre di alluce valgo.

  • La storia dell’abbigliamento

    L’abbigliamento nasce in tempi preistorici per rispondere a esigenze di tipo utilitaristico. Esso protegge il corpo umano dai pericoli dell’ambiente: sia agenti atmosferici (freddo, pioggia, sole..), sia insetti, sostanze tossiche, armi e altri rischi alla sicurezza personale.

    Tutti gli scavi finora effettuati che hanno portato al rinvenimento di oggetti e resti fossili risalenti al Paleolitico (da circa 2,5 milioni a 11-10.000 anni fa) non hanno portato alla luce elementi che possano dimostrare con sicurezza l’utilizzo di oggetti di abbigliamento da parte di ominidi in quel periodo.

    Il ritrovamento di rudimentali strumenti in pietra, realizzati con la tecnica della pietra scheggiata, atti con ogni probabilità alla trasformazione delle pelli in indumenti, ha però portato molti antropologi a sostenere che già 18.000 anni fa (periodo Magdaleniano), e forse anche prima, gli uomini utilizzassero pelli per coprirsi.

    In questo contesto la ragione fondamentale per cui gli esseri umani cominciarono a lavorare le pelli, per poi indossarle, è da ricercarsi nella necessità di coprire il corpo, nudo e più fragile rispetto ad altri animali, dalle intemperie. Non sono comunque da sottovalutare altri fattori.

    Tra questi occorre citare la funzione simbolica dell’abbigliamento: indossare la pelle di un altro animale era equivalente a identificarsi con esso, oltre a dimostrare la propria forza, con cui si era ucciso lo stesso. Con ogni probabilità l’introduzione delle pelli per coprire il corpo ha un legame anche con delle forme primitive di pudore.

    Questo contravviene alcune teorie secondo le quali il senso del pudore sia stata una condizione psicologica dettata dall’abbigliamento: essendo gli altri appartenenti alle comunità primitive coperti, l’uomo nudo percepiva la propria diversità dalla norma ed era portato ad equipararsi agli altri per non essere “escluso”.

    L’adozione di forme di abbigliamento agli albori della civiltà umana è quindi dovuta sia ad un fattore funzionale (protezione del corpo) sia a fattori di altra natura (simbolici, religiosi, psicologici, ecc.).

    Durante gli ultimi millenni dell’Età della pietra l’utilizzo di pelli di animali per coprirsi si diffuse tra gli uomini. Una vera e propria rivoluzione nel costume avvenne nel momento in cui si diffuse tra le civiltà preistoriche la lavorazione dei tessuti, che spesso garantivano maggiore protezione dal freddo e una maggiore reperibilità.

    La nascita della tessitura, avvenuta intorno al VI-V millennio, portò ad una notevole crescita dell’uso delle vesti, che venivano tessute anche grazie ai primi telai, che apparvero proprio nel Neolitico, anche se erano assai rudimentali. La filatura e la tessitura furono introdotte nel mondo antico grazie agli strumenti, che gli uomini preistorici iniziarono ad utilizzare intorno al 4500 a.C.

    Nel Mondo antico l’abbigliamento era costituito esclusivamente da oggetti filati di tessuto, e l’utilizzo di pelli di animale fu ben presto superato nella maggior parte delle comunità già a partire dal I millennio a.C. I tessuti utilizzati variano a seconda del luogo: ad esempio in Cina era assai sviluppata la produzione della seta, in India la canapa ed il cotone ed in Egitto il lino.

    In Europa occorre ricordare come i Fenici furono i primi a praticare la tintura dei tessuti, grazie alla scoperta del pigmento della porpora, ricavato dall’essiccazione del murice.

    A questo punto dell’evoluzione umana l’abbigliamento non era più visto esclusivamente come metodo per proteggersi da intemperie o altri agenti esterni, ma costituiva soprattutto un simbolo di appartenenza ad un gruppo (economico, religioso, politico, ecc.). I popoli mediterranei consideravano la porpora un bene di lusso ed i Fenici ottennero grossi guadagni vendendola alle altre popolazioni. Tra gli altri tessuti utilizzati nel mondo antico ricordiamo il cotone, la lana e il bisso.

    L’Impero Romano con la sua grande espansione venne in contatto con gli usi ed i costumi di molte popolazioni, dalle quali importò l’utilizzo di alcuni tessuti per il vestiario quotidiano o riservato ai più ricchi. Vengono così confezionati abiti come la toga, la tunica ed il pallio.

    Dopo Roma la filatura e la tessitura di seta, lino e lana diventano comuni a gran parte delle comunità europee, in particolare quella Bizantina, grazie ai suoi rapporti privilegiati (data la collocazione geografica) con l’Oriente. Di queste tre fibre tessili la più diffusa in questo periodo fu certamente la lana, sia per ragioni economiche (l’allevamento di ovini era abbastanza diffuso) che funzionali (alta capacità termica della stessa).

    Lo sviluppo del settore tessile conosce un fermento, almeno per quanto riguarda l’Europa, a partire dai primi secoli del I millennio d.C., grazie soprattutto ad una rinascita degli scambi commerciali sia tra le nazioni sia tra Oriente ed Occidente. In Italia l’importazione di tessuti era uno dei fattori che produssero più ricchezza per le repubbliche marinare, anche se assunse un certo rilievo anche il commercio interno, soprattutto per rifornire le città più ricche (Firenze, Palermo, Lucca, ecc.).

    L’abbigliamento di lusso o comunque con materiali pregiati rimase appannaggio delle classi nobiliari, delle corti di re e imperatori e dei ceti più abbienti (grandi commercianti, banchieri, ecc.). La qualità generale delle vesti comunque aumenta anche per le fasce di popolazione meno agiate, anche grazie all’adozione di strumenti che permettono una maggiore precisione nella sartoria: il ditale, gli aghi d’acciaio, le forbici a lame incrociate.

    Lo sviluppo dell’abbigliamento era andato di pari passo con quello della tecnologia tessile, in particolare con lo sviluppo dei telai: nel 1790, nell’ambito della Rivoluzione industriale, Joseph-Marie Jacquard inventa l’omonimo telaio, che permette di aumentare sia la precisione sia la velocità di produzione dei tessuti.

    L’evoluzione tecnologica si estende anche ai filatoi: tutto ciò attribuisce il primato nell’industria tessile ai paesi che per primi sono investiti dal fenomeno della rivoluzione industriale, tra tutti l’Inghilterra. Il mercato del vestiario conosce una crescita continua: la produzione tessile si meccanicizza e razionalizza assumendo notevoli dimensioni, rendendo l’industria dell’abbigliamento la più sviluppata del periodo.

    Tra le fine del Settecento e l’Ottocento l’industria tessile è in grado di soddisfare le richieste, oltre che delle classi più abbienti, anche della media e bassa borghesia. Durante il XIX secolo cominciano ad apparire quei tipi di vestiti che sono utilizzati ancora oggi: aderenti al corpo, con le maniche, leggeri o pesanti, con stoffe prevalentemente scure.

    Il miglioramento delle condizioni igieniche, assieme a quelle economiche, permette ad una buona parte della popolazione europea e nord-americana di indossare la biancheria. Il 1842 è un’altra data fondamentale: John J. Greenough brevetta la macchina per cucire, con la quale gli indumenti possono essere confezionati con grande velocità, ed il risparmio di denaro che ne deriva fa sì che la produzione può assumere dimensioni ancora più vaste.

    L’industria dell’abbigliamento può adesso realizzare la produzione in serie dei vestiti, favorendo la creazione di centri industriali tessili e di grandi magazzini per la vendita dei loro prodotti. Successivamente, sia nell’Ottocento che nel secolo successivo, il perfezionamento della macchina per cucire permetterà di meccanizzare anche altre operazioni (ricamo, soprafilo, rammendo, cucitura dei bottoni, ecc.).

    L’abbigliamento conobbe, nel XX secolo, una evoluzione straordinaria, ed una espansione produttiva e tecnologica senza pari. I due conflitti mondiali, ed i relativi dopoguerra, portano, dapprima, la crisi economica in molte nazioni: i materiali pregiati diventano appannaggio di pochissimi, mentre si diffondono quelli di recupero (lana riciclata, sughero per le scarpe).

    In seguito, con il miglioramento della situazione economica, si ha un sempre maggiore sviluppo dell’industria del vestiario, che introduce, oltre ad una grandissima scelta di nuovi prodotti (busti, tailleur, gonne, jeans, tute da sport tanto per citarne alcuni) anche la scelta di nuovi materiali frutto della tecnologia come le fibre artificiali e sintetiche, meno costose e adattabili a situazioni diverse (tecnofibra).

    Articolo offerto da La Bottega del Camice, abbigliamento professionale Brescia.

  • Storia del ricamo

    Il ricamo ha origini antichissime e si distingue in:

    – Ricamo bianco, così detto anche se eseguito con fili colorati, per la biancheria personale e da casa.
    – Ricamo fantasia, in cui viene sfruttato ogni tipo di materiale: seta, lana, cordoncino, lustrino, ecc.
    – Ricamo in colore, per ottenere effetti suggestivi.
    – Su tela, a fili contati.
    – In oro, per parati e tessuti importanti, con seta e oror, molto in rilievo e resistente, per paramenti e arazzi.
    – Ricami a riporto, che si ottengono con l’applicazione di tessuti diversi da quello del fondo per ottenere un dato disegno.
    – ricamo ad arazzo, uno dei più antichi, a fili contati, che riproduce scene di caccia, di ambienti familiari o soggetti sacri.
    – ricamo lamellato, molto delicato, per il quale si usa un ago piatto a 2 buchi.
    – ricamo in metallo, per bandiere, gagliardetti e altre applicazioni di carattere militare.

    Vi sono poi il ricamo umbro, a colori, quello persiano, fastoso e ricco, il ricamo a giorno, a bandiera, a intaglio e tanti altri.

    Il ricamo rappresentava il modo più semplice per impreziosire e personalizzare i capi d’abbigliamento indossati da personaggi di grande risalto politico o religioso, aumentandone così dignità e prestigio.
    In Italia, e precisamente in Sicilia, questa arte inizia intorno all’anno mille, durante il dominio dei Saraceni, che vi introducono laboratori di tessitura e di ricamo, rispettivamente Thiraz e Rakam, dai quali escono manti cerimoniali di grande pregio. La parola ricamo, infatti, deriva dal lemma arabo raqm (racam) che significa “segno, disegno”.

    La Chiesa assegna al ricamo il compito di edificazione religiosa. Il materiale che il Medioevo offriva per i soggetti era inesauribile, le figure del Vecchio e del Nuovo Testamento e la crescente schiera di Santi presentava un’infinita abbondanza di avvenimenti interessanti e meravigliosi. Dal Medioevo fino al XVI secolo inoltrato, i ricami sono sovente portatori di tradizioni popolari e di poesia, ma anche di leggende profondamente radicate nell’animo dei popoli.

    Durante il regno dei Normanni, in particolare di Ruggero II, la maestria dei ricamatori e tessitori è tale che i loro manufatti sono degni di Papi e Imperatori. I motivi ornamentali sono, in quell’epoca, ancora limitati a pochi elementi fitomorfi (albero della vita, giglio) e zoomorfi (grifoni, pappagalli, aquile), resi in maniera schematica ed essenziale.

    Ci rimane, quale monumentale testimonianza, il Mantello da incoronazione del Sacro Romano Impero, ricamato con oro e perle, con un motivo di cammelli assaliti da leoni tigrati, a specchio, separati da una palma da datteri, simbolo dell’albero della vita. Fu ordinato nel 1133 e fu portato a termine nel 1134; ora è conservato nel Kurstgeveben Museum di Vienna. Molto probabilmente la tecnica e i decori sono stati portati presso le altre maggiori corti della Penisola dalle stesse maestranze arabo-sicule, costrette a fuggire sulla fine del secolo XIII a seguito della rivoluzione dei Vespri.

    La moda dei ricami coinvolge le “nobili et virtuose donne” europee, che continuano a trovare in quest’arte un modo materiale e spirituale di evadere dalla quotidianità familiare. A Venezia si occupa di ricamo persino suor Arcangela Tarabotti, la scrittrice femminista ante litteram.

    Si diffondono ovunque gli Istituti di religiose che accolgono giovinette abbandonate per insegnare loro un mestiere, di ricamatrice o merlettaia, e per aiutarle poi, anche con l’apporto di una dote messa da parte in anni di lavoro all’interno del collegio, ad inserirsi degnamente in società.

    In Francia la riorganizzazione dell’Arti e dell’Artigianato determinata dall’accorta politica di Jean Baptiste Colbert, ministro di Luigi XIV, riunisce in un unico luogo, dov’era esistita la Manifattura d’Arazzi di Gobelins, tutti i laboratori destinati a produrre soltanto per il re. Sotto la direzione del pittore Le Brun, dal 1663, una équipe di artisti rinomati, tra cui scultori, architetti, ebanisti, incisori, tessitori e ricamatori, vengono riuniti nella “Grande Fabrique” per creare gli arredi dei sontuosi interni ed il guardaroba personale del loro sovrano.

    Nel Settecento si assiste addirittura ad un aumento di ricami, anche se forse meno rilevati e spessi.

    Viene usato prevalentemente per l’abbigliamento maschile, “camiciole” e “velade” si arricchiscono di bassorilievi auro-serici lungo le bottonerie e sui bottoni, attorno alle tasche, a sottolineare gli orli degli scolli, gli spacchi, risvolti, sui paramani delle maniche sagomate. Sono per lo più fiori, di tutte le tipologie, a mazzi, a tralci a ghirlande, intrecciati a nastri, nodi d’amore, nappe, conchiglie e piume.

    Articolo offerto da La Bottega del Camice, abbigliamento da lavoro Brescia.

  • Concerti ad alta quota: l’outfit giusto è firmato Fjällräven e Hanwag

    Musica e natura, connubio perfetto. Quella dei concerti estivi ad alta quota è una tendenza che negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più successo. Salire in vetta per immergersi nel piacere dell’ascolto, circondati dal panorama mozzafiato delle montagne, è un’esperienza magica che regala grandi emozioni.

    Oltre al bel tempo e alla giusta compagnia, a giocare un ruolo fondamentale in queste occasioni è anche la scelta del corretto equipaggiamento. Principianti o trekker esperti, infatti, per tutti montagna fa rima con imprevisti. Partire ben attrezzati è quindi la prima regola per un’uscita di successo.

    Scarpe
    Must have assoluto di ogni uscita in montagna, eppure troppo spesso sottovalutato. Una buona scarpa da trekking è senza dubbio fondamentale per poter godere a pieno l’uscita senza rischiare di farsi male o di affaticarsi troppo. L’ideale è un modello da hiking o da trekking, leggero ma al contempo stabile e resistente, capace di fornire il giusto sostegno ed una buona trazione. Le proposte dell’azienda tedesca Hanwag possono essere personalizzate in base a sei diversi tipi di calzata e sono realizzate secondo la particolare costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni.

    Per lui e per lei: Hanwag Alverstone II GTX

    Giacca
    Fondamentale, sempre. Anche quando il sole splende in cielo. Perché gli acquazzoni di montagna, si sa, sono davvero imprevedibili. Una buona giacca impermeabile tiene all’asciutto all’occorrenza senza mai pesare troppo nello zaino. Con un occhio di riguardo alla natura e all’ambiente, meglio puntare su un modello Fjällräven, realizzato in poliestere parzialmente riciclato e impermeabilizzato con trattamenti DWR 100% PFC-free.

    Per lui e per lei: Keb Eco-Shell Jacket

    Pantaloni
    Leggeri e traspiranti, ma resistenti al tempo stesso. Devono garantire massima libertà di movimento, assicurando protezione anche su rocce e sassi. La variante corta è perfetta per i climi caldi e per godere dei raggi del sole una volta arrivati in vetta. Quella lunga assicura maggiore protezione durante il percorso di salita e discesa. Il modello Keb Gaiter di Fjällräven consente di avere entrambe le versioni in un unico capo ed è realizzato in tessuto G-1000 Eco (65% poliestere riciclato, 35% cotone biologico).

    Per lui e per lei: Keb Gaiter Trousers

    Maglia
    La regola è sempre una: vestirsi a cipolla. Un outfit multi-layer consente infatti di restare leggeri quando fa caldo e coperti quando fa più fresco, mantenendo sempre il corpo asciutto e alla giusta temperatura. Per le attività più intense, di salita o discesa, si può optare per un primo strato in lana Merino, perfetta a contatto con la pelle anche in estate, grazie alle sue eccellenti proprietà termoregolanti. Quella di Fjällräven è anche tracciabile e prodotta eticamente. Una volta arrivati in cima, si può invece indossare una t-shirt colorata in cotone biologico e, come secondo strato, una fresca camicia a maniche corte in tessuto traspirante.

    Per lui: Keb Wool T-Shirt M, Fjällräven Classic US T-Shirt M, High Coast Shirt SS M
    Per lei: Keb Wool T-Shirt W, Fjällräven Classic HK T-Shirt, High Coast Stretch Shirt SS W

    Cappello
    Indispensabile sia per i percorsi in alta quota dove la vegetazione si fa più rada, sia una volta raggiunta la location del concerto, dove trovare un posto all’ombra risulta spesso impossibile.

    Per lui e per lei: High Coast Vent Cap e Greenland Original Cap

    Zaino
    Leggero e non troppo grande, deve contenere l’essenziale e sfoggiare pratici ganci e tasche richiudibili. Meglio ancora se è dotato di cover antipioggia.

    Per lui e per lei: Abisko Hike 15

  • Resistente, performante, sostenibile: ecco il trekking amico della natura firmato Fjällräven e Hanwag

    Per tutti gli appassionati delle attività outdoor, affidarsi al giusto abbigliamento non è scelta facile. Specialmente per chi, oltre ad estetica e funzionalità, ricerca capi realizzati secondo principi consapevoli e responsabili. Capi rispettosi della natura, realizzati con materiali eco-sostenibili e progettati per essere indossati per anni, generazione dopo generazione.

     

    Le aziende: Fjällräven e Hanwag

     

    Da sempre impegnate nel proporre soluzioni innovative capaci non solo di ispirare sempre più persone a trascorrere del tempo a contatto con la natura, ma anche di educarle al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, Fjällräven e Hanwag sono due realtà che hanno saputo fare di questa passione una vera e propria mission aziendale.

     

    Entrambe fanno parte del Gruppo Fenix Outdoor. La prima è l’iconica azienda svedese di abbigliamento e attrezzatura outdoor, conosciuta in tutto il mondo non solo per aver dato i natali all’ormai famosissimo zainetto Kånken e per aver completamente bandito ogni traccia di PFC dalla sua produzione già dal 2015, ma anche per aver firmato, nel corso della sua storia, importanti innovazioni di settore. Tra queste ricordiamo: i primi zaini con telaio, le prime tende leggere anti condensa, la prima giacca in tessuto G-1000® e i rivoluzionari sacchi a pelo da campeggio.

     

    Hanwag è lo storico brand di calzature da trekking e alpinismo made in Baviera, celebre tra gli appassionati della montagna per merito della sua “calzata perfetta”, che risponde alle necessità di ogni tipo di piede. Grazie alle sue elaborate tecniche di costruzione (montaggio a strati e doppia cucitura del guardolo), tutte le scarpe Hanwag sono progettate per durare a lungo nel tempo e, una volta usurate, possono essere completamente risuolate.

     

    Le proposte trekking SS19

    Tra i must-have di stagione firmati Fjällräven e Hanwag, una selezione trekking per lui e per lei: si parte dalla Keb Wool T-Shirt di Fjällräven in 100% lana merino, materiale resistente e biodegradabile dalle preziose proprietà termoisolanti. Subito sopra, Abisko Trail Fleece, eccellente mid-layer in microfibra sintetica, leggero e traspirante.

     

    Sulle gambe, comodi pantaloni zip-off per lui, corti per lei. O, in alternativa, i rivoluzionari Abisko Trekking Tights, realizzati in tessuto stretch altamente performante e resistente. L’outer-layer è all’insegna della libertà di movimento con la rinnovata Keb Jacket: funzionalità intelligenti e materiali eco-sostenibili, la rendono una delle giacche più amate dal pubblico outdoor.

     

    Completano l’outfit il nuovo Keb Hike, zaino realizzato con materiali riciclati e biologici e, ovviamente, le scarpe, grandi protagoniste di ogni camminata. Per le passeggiate della bella stagione, Hanwag propone il modello da hiking Makra Low, robusto e flessibile. Dedicata alle uscite di uno o due giorni, invece, Tatra Light: scarpa da escursionismo particolarmente leggera, disponibile anche nella forma BUNION sviluppata per chi soffre di alluce valgo. Entrambi i modelli sono disponibili sia in versione uomo che donna.

  • Urban outdoor sostenibile: i must-have di primavera firmati Fjällräven

    Dedicate alle giornate primaverili di città, le proposte uomo e donna firmate Fjällräven coniugano design e funzionalità a tessuti naturali e materiali riciclati, per uno stile urban outdoor made in Svezia rivolto a tutti gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta.

     

    La primavera è arrivata in città e la voglia di uscire è alle stelle. In attesa del weekend, ogni momento della settimana è buono per ricaricare le pile all’aria aperta. C’è chi sceglie di sostituire l’auto con la bici, chi di trascorrere la pausa pranzo all’aperto o di concedersi una camminata rilassante tra le vie del centro prima di tornare a casa. Per gli irriducibili sportivi e amanti della natura, la selezione del guardaroba ricade inevitabilmente su capi comodi e funzionali, ideali per le attività di tutti i giorni, così come per le uscite del fine settimana. Meglio ancora se realizzati con materiali ecosostenibili e pensati per durare a lungo nel tempo.

     

    A insegnarcelo è Fjällräven, iconica azienda svedese specializzata nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento e accessori outdoor dedicati agli amanti della vita all’aria aperta. Caratterizzati da un design pulito e senza tempo, i prodotti Fjällräven sono il risultato di oltre cinquant’anni di impegno e lungimirante passione, alla continua ricerca di soluzioni innovative e sostenibili

     

    Tra i must-have della collezione SS19, l’intramontabile Greenland Jacket, ispirata a un classico degli anni ’60 e realizzata in tessuto G-1000 Eco (65% poliestere riciclato, 35% cotone biologico). Completano l’outfit pantaloni leggeri e traspiranti per lui, elasticizzati nella versione donna, ma anche t-shirt con stampe colorate, zaini impermeabili in nylon riciclato, comode borse da portare in bicicletta e morbidi berretti in cotone biologico.

  • Giaccone in piuma vs sintetico: le proposte Fjällräven per sconfiggere il freddo

    La piuma d’oca

    La piuma d’oca è un isolante eccezionale. La sua capacità di intrappolare il calore del corpo e proteggere dal freddo non ha eguali. Leggera e facilmente comprimibile, vanta un alto rapporto calore-peso e dà forma a indumenti in grado di durare a lungo nel tempo. Ma non basta. La piuma utilizzata da Fjällräven ha infatti una marcia in più: dal 2014 è certificata Down Promise. Proviene cioè da processi produttivi eticamente responsabili (è un sottoprodotto dell’industria alimentare di alta qualità), è 100% tracciabile ed è ripetutamente testata durante le diverse fasi del processo produttivo, per garantire che non venga mai mescolata a piuma proveniente da altre fonti.

    Proprio come siamo esigenti con tutti i nostri prodotti in generale, allo stesso modo siamo molto attenti a garantire che la nostra piuma sia prodotta in modo etico. Ecco perché abbiamo investito così tante energie nel garantire un processo giusto e controllato dell’intera filiera”, dichiara Aiko Bode, Responsabile della Sostenibilità di Fjällräven e del gruppo Fenix Outdoor.

    L’imbottitura sintetica

    Alleata perfetta contro le temperature glaciali dell’inverno, la piuma risulta la scelta ideale per i climi asciutti. Se bagnata, infatti, perde le sue proprietà termo-isolanti. Ecco perché Fjällräven, in collaborazione con l’austriaca Goldeck Textil, ha sviluppato il tessuto G-Loft Supreme che, con il suo 10% di fibre sintetiche riciclate e il 90% di fibre di poliestere super-sottili, offre una valida alternativa in caso di ambienti più umidi.

    Le fibre sintetiche del tessuto funzionano in modo simile alla piuma: si raggruppano in modo naturale intrappolando l’aria. A fare la differenza è però il 10% di fibre riciclate che, essendo più rigide rispetto a quelle naturali, permettono al tessuto di mantenere volume e forma. “Funziona un po’ come per il memory foam”, spiega Daniel Holmgren, Senior Product Developer di Fjällräven. “La struttura molecolare di G-Loft Supreme fa sì che le fibre recuperino automaticamente la loro forma originale, anche a seguito di ripetuti utilizzi e lavaggi. A differenza della piuma, inoltre, G-Loft Supreme si asciuga rapidamente e tiene caldo anche quando è bagnato”.

    Le proposte Fjällräven

    Frutto di un’appassionata ed instancabile tradizione outdoor lunga ormai più di mezzo secolo, i modelli invernali della collezione di giacche firmata Fjällräven combinano ricercati materiali ecosostenibili 100% PFC-free ad un design iconico e senza tempo. Dal piumino super isolante, ideale per le attività in quota con climi molto rigidi e asciutti, all’iconico parka con imbottitura sintetica pensato per le umide giornate invernali di città: ogni modello della collezione risponde ad una precisa esigenza di utilizzo e garantisce prestazioni ottimali, nel pieno rispetto della natura.

     

    Expedition Down Lite Jacket (donna & uomo)

    Versione leggera del classico Expedition Down Jacket del 1974, qui con il 35% di piuma in meno per adattarsi ai climi invernali più miti. Generoso cappuccio, cordoncini gialli di regolazione e ampie tasche. Fill power: 700 CUIN.

    Keb Touring Down Jacket (donna & uomo)

    Giacca in piuma leggera e facilmente comprimibile è imbottita con piuma prodotta secondo standard eticamente responsabili (Down Promise) e confezionata con poliammide riciclato totalmente privo di PFC. È rinforzata sulle spalle con due strati di tessuto su spalle, parte bassa delle maniche e retro della giacca per garantire la massima durata. Fill power: 800 CUIN.

    Singi Down Jacket (donna & uomo)

    Piumino caldo e resistente in tessuto G-1000 con taglio lungo tradizionale. L’imbottitura è di alta qualità, in piuma rintracciabile, certificata Down Promise, rinforzata con imbottitura sintetica su spalle e gomiti per una maggiore resistenza alle intemperie e all’usura. Cappuccio Storm con bordi in pelliccia sintetica e numerose pratiche tasche. Fill power: 600 CUIN.

    Greenland No. 1 Down Jacket (uomo)

    Ispirata all’originale Greenland Jacket, il primo storico modello di giacca Fjällräven realizzato dal fondatore Åke Nordin negli anni ’60 a seguito di una freddissima spedizione in Groenlandia. Un’imbottitura leggera in pregiata piuma d’oca (certificata Down Promise) garantisce il calore nelle fredde giornate invernali. A proteggere dal freddo penetrante e dalle correnti d’aria ci pensano il cappuccio fisso, i polsini regolabili e la chiusura zip con patta di copertura e appariscenti bottoni a pressione. Fill power: 600 CUIN.

    Keb Padded Hoodie (donna & uomo)
    Giacca rinforzata leggera, pieghevole e facilmente impacchettabile. Realizzata in poliestere elasticizzato e imbottita con il nuovo tessuto sintetico G-Loft Supreme, vanta un’eccezionale capacità isolante, anche in condizioni di bagnato. Cappuccio fisso e ben aderente, una tasca sul petto con cerniera e due tasche per le mani.

    Kiruna Padded Parka / Kiruna Padded Jacket (donna & uomo)

    Realizzato in resistente G-1000 Original che resiste al vento e alla pioggia, con una fodera in poliammide riciclata. L’imbottitura sintetica G-Loft Supreme assicura calore anche in condizioni di umidità. Perfetto come parka (o giacca) di tutti i giorni durante i mesi più freddi dell’anno. Il tessuto esterno resistente lo rende adatto anche per passeggiate nei boschi.

  • Natale: idee regalo per lui e per lei firmate Fjällräven e Hanwag

    Frutto della più classica tradizione outdoor, rispettivamente svedese e tedesca, i prodotti Fjällräven e Hanwag sono il regalo perfetto di questo Natale per tutti gli appassionati sportivi e gli amanti della vita all’aria aperta. Comodi, funzionali e totalmente privi di PFC, i capi Fjällräven e le calzature Hanwag sposano una filosofia di assoluta eco-sostenibilità e sono confezionati secondo processi produttivi eticamente responsabili. Il loro design iconico e senza tempo li rende perfetti sia come capi outdoor da indossare nelle uscite a contatto con la natura, sia per dare vita a un perfetto stile casual da città. Dal caldo maglione di lana, al morbido berretto con pompon, fino allo scarponcino in pelle a doppia impuntura, ecco una selezione natalizia, per lui e per lei, delle ultime novità FW18.

    Structure Beanie e Snow Ball Hat (donna & uomo)
    Per questo inverno, Fjällräven presenta una collezione di cappelli unisex lavorati a maglia e disponibili in diversi colori (nella foto: Navy; Fog). Morbidi e confortevoli, i cappelli Fjällräven tengono lontano l’umidità e assicurano grande calore. Il modello Structure Beanie è perfetto per le fredde giornate autunnali e invernali e si presenta in un tessuto misto lana a struttura waffle con bordo a costine e piccolo logo in pelle sulla parte laterale. Essenziale e compatto, può essere comodamente trasportato all’interno di una tasca. Snow Ball Hat, invece, è realizzato in maglia jacquard ottenuta da 100% pura lana d’agnello. Il piccolo pon-pon in cima e la fantasia del tessuto sono ispirati alla tradizione folkloristica scandinava.

    Övik Knit Sweater (donna & uomo)
    Comodo maglione girocollo in morbida lana, ideale sia per l’uso quotidiano che per le attività all’aria aperta. Un bellissimo capo fantasia che racchiude in sé un’eccellente funzionalità: la lana, infatti, è una delle poche fibre in grado di mantenere il corpo al caldo anche quando umida.
    Övik Knit Sweater è perfetto indossato come strato intermedio isolante sotto una giacca shell, o insieme ad un gilet imbottito nelle giornate più calde. Disponibile sia da donna che da uomo, la sua fantasia richiama i tipici motivi dei maglioni scandinavi, con maniche raglan e gomiti rinforzati. Bordo e polsini presentano una lavorazione a costine. Nella versione da donna, il taglio è aderente e sfiancato. Disponibile in diversi colori (nella foto: Dark Navy; Acorn).

    Greenland Re-Wool Sweater (donna & uomo)
    Per il modello Greenland Re-Wool Sweater, Fjällräven ha utilizzato un morbido filato melange realizzato con lana riciclata e ha creato un comodo capo, caldo e leggero, adatto alle giornate fredde. Il morbido collo alto assicura calore e protezione e presenta una chiusura a bottoni nella versione donna, a zip in quella uomo. Disponibile in versione donna e uomo, in diversi colori (nella foto: Grey; Acorn).

    Polar Fleece Jacket (donna & uomo)
    Felpa con cappuccio robusta e calda, perfetta per le avventure in condizioni climatiche più rigide o per le passeggiate invernali in città. Lo strato esterno è lavorato a maglia mentre l’interno è in soffice e caldo pile “orsetto” in misto lana. Doppia tasca a chiusura zip, cappuccio regolabile e rinforzi in G-1000 Eco (65% poliestere riciclato, 35% organic cotton). Bordi elasticizzati intorno a cappuccio e maniche. Disponibile sia in versione uomo che donna, in diversi colori (nella foto: UN Blue-Night Sky; Navy).

    Canada Shirt LS (donna) e Canada Shirt (uomo)
    Canada Shirt è l’intramontabile camicia in stile boscaiolo firmata Fjällräven. Calda, funzionale e comoda, è perfetta indossata sia in abbinamento ad un outfit casual da città, sia per le escursioni in montagna, come giacca leggera o, nelle giornate più fredde, come strato isolante intermedio sotto gli indumenti shell. Le due comode tasche sul petto – richiudibili, così come i polsini e la parte frontale, attraverso comodi bottoni a pressione – sono posizionate leggermente più in basso rispetto ad altre camicie, per renderle più facili da raggiungere. La versione da donna presenta un taglio femminile più aderente al corpo ed è realizzata in morbida e calda flanella ottenuta da lana riciclata. (Nella foto: Fog-Chalk White; Red).

    Totepack No. 1 Small e Kånken Greenland
    Totepack è una borsa leggera e flessibile, perfetta per shopping, viaggio e uso quotidiano; può essere portata a spalla, a mano o come uno zaino. Realizzata in tessuto G-1000® Heavy Duty, è particolarmente resistente grazie anche al tessuto a doppio strato presente sul fondo. Inoltre, grazie alla chiusura zip niente va perso e tutto è al sicuro, anche perché all’interno è presente una piccola tasca di sicurezza. All’esterno è presente una tasca con chiusura zip, all’interno un pratico portachiavi. La versione No.1 Small ha una capacità di 10 L e ha cinturini più corti. Kånken Greenland è realizzato utilizzando la versione HeavyDuty Eco del tessuto G-1000 di Fjällräven e la lavorazione delle fettucce ripropone lo stile tipico della linea Greenland. Proprio come gli altri modelli della famiglia Kånken, è uno zaino robusto e funzionale, perfetto compagno in ogni spostamento quotidiano.

    Kånken Essentials (nella foto: Kånken Pen Case e Kånken Tablet Case)
    Sono trascorsi 40 anni da quando i primi zaini Kånken hanno fatto la loro comparsa sulle spalle dei bambini svedesi. Per celebrare questo speciale anniversario, Fjällräven presenta una nuova collezione di accessori dedicata agli amanti dell’iconico zainetto: i Kånken Essentials. Disponibili in diversi colori, tutti i pezzi della collezione hanno le dimensioni ideali per essere trasportati all’interno di un Kånken. La nuova serie comprende dieci accessori: la mini borsa termica, l’inserto fotografico da zaino, il beauty case, il portamonete, il portafoglio da viaggio, le custodie per laptop 13’’ e 15’’, quella per tablet, l’astuccio e il portachiavi.

    Greenland Wax e Spray Impregnante PFC-Free Eco Dwr
    La Greenland Wax è una componente importante per tutti i prodotti Fjällräven realizzati in tessuto G-1000® (come pantaloni, zaini, borse e giacche). Realizzata con paraffina di alta qualità e cera d’api, viene applicata al tessuto già durante la fase di produzione (ad eccezione dei capi in G-1000® Air). Ulteriore cera può essere aggiunta per rendere i capi ancora più resistenti a intemperie e usura, o lavata via quando c’è bisogno di maggiore traspirabilità. Lo Spray Impregnante PFC-Free Eco Dwr, invece, è uno spray impregnante premium privo di fluorocarburi con agente attivo poliuretanico e biodegradabile, ideale per l’abbigliamento tecnico. Dona una superficie altamente idrorepellente e ottimizza la traspirabilità dei tessuti shell impermeabili/traspiranti.

    Hanwag Grünten Lady (donna) e Grünten Winter (uomo)
    Scarponcino mid-cut senza tempo, con autentica doppia impuntura del guardolo e collarino morbido. Solido e affidabile, ideale per l’uso quotidiano durante la stagione invernale. Tomaia in pelle pieno fiero, rivestimento interno in pelle, suola Vibram® Guffert (modello Grünten Lady) e Hanwag IceGrip ZT (modello Grünten Winter).

    Hanwag Aotea Lady (donna) e Anvik GTX® (uomo)
    Aotea Lady è una scarpa da donna multifunzionale e particolarmente morbida, dotata di un’innovativa suola Michelin® V-Rough per una trazione e una tenuta ottimali, perfetta per lunghe passeggiate invernali e un utilizzo in contesto urbano. Stessa suola anche per il modello uomo Anvik GTX® in pelle nabuk pregiata, imbottitura in GORE-TEX® e inserto flessibile nella parte posteriore della tomaia. Anvik GTX® è un concentrato sorprendente di comfort, funzionalità e design per un utilizzo nella stagione invernale.

  • Greenland Updated FW18: la collezione invernale ispirata all’iconica giacca Fjällräven

    Cinquant’anni fa il fondatore di Fjällräven, Åke Nordin, presentò la sua prima giacca: si chiamava Greenland Jacket e fu una rivoluzione. L’innovativa combinazione tra G-1000* e Greenland Wax** aveva infatti dato vita a un materiale forte, robusto e impermeabile, ideale per ogni tipo di avventura all’aria aperta. In poco tempo questa giacca conquistò il cuore e la mente degli appassionati di outdoor di tutta la Svezia, permettendo loro di spingersi oltre ogni limite e trascorrere più tempo immersi nella natura.

    Indossata e apprezzata a lungo e da molti, per ben mezzo secolo Greenland Jacket ha resistito alla prova del tempo, senza mai cambiare. Fino a quando, la scorsa primavera, Fjällräven ha per la prima volta deciso di aggiornare ed ampliare la collezione con nuovi tagli, materiali più sostenibili e finiture di ancor maggiore qualità. Il risultato risponde al nome di Greenland Updated.

    Con la nuova collezione Greenland Updated abbiamo voluto creare un equipaggiamento rispettoso dell’ambiente e con uno stile che possa essere fruito in città, ma che al contempo sia in grado di offrire prestazioni ottimali in ambiente outdoor. Abbiamo perfezionato i tagli e utilizzato materiali più sostenibili per rendere questi nuovi prodotti Greenland migliori rispetto ai precedenti,” afferma Sarah Isaksson, la stilista Fjällräven che si è occupata della collezione.

    Per la stagione Autunno/Inverno 2018/19 Fjällräven sceglie di rivisitare nuovamente questa collezione, rendendola adatta alle temperature più rigide e alle condizioni meteorologiche tipiche dei mesi invernali.

    Ideale per chi ricerca praticità senza compromessi e vuole affrontare qualsiasi condizione meteo con stile e comfort, la collezione invernale Greenland Updated è dedicata alle piccole avventure di tutti i giorni – una veloce fuga il venerdì sera, un’uscita a pranzo durante la settimana o un pomeriggio domenicale. Questi semplici e brevi momenti all’aria aperta non solo meritano le stesse attenzioni delle uscite più impegnative, ma si rivelano anche i più significativi. È stato infatti dimostrato che trascorrere brevi ma frequenti periodi di tempo immersi nella natura ha un effetto più positivo sulla nostra salute rispetto a quello sortito da escursioni prolungate ma rare.

     

  • Filippo Gabriele: la nuova collezione per una donna elegante e sensuale.

    In concomitanza della settimana della moda di Milano è stata svelata al grande pubblico, nel prestigioso showroom in Montenapoleone 21, la nuova collezione di calzature Filippo Gabriele.
    Alessandra Tonelli founder e designer del brand, è considerata una delle più grandi esperte del fashion system, la cui competenza si è consolidata negli anni grazie alla sua infinita curiosità che l’ha portata in ogni angolo del mondo. Interprete raffinata della bellezza femminile, sviluppata con una continua ricerca della perfezione del design, proietta nella nuova collezione la visione di una donna protagonista della propria sensualità, libera da ogni pregiudizio nell’apparire sexy. Ogni creazione firmata Filippo Gabriele è anche eleganza.  Ogni modello nasce da un foglio bianco in cui la designer inventa forme e linee che portano a definire una silhouette inimitabile, immediatamente riconoscibile e che rendono unico lo stile Filippo Gabriele.
    La qualità della creazione è l’espressione della migliore cultura creativa italiana che ha reso famoso il “Made in Italy” nel mondo.
    L’intera collezione è visionabile ed acquistabile da buyer e stampa presso lo showroom di Montenapoleone 21, Milano.

    www.filippogabriele.com

  • Campagna vendita internazionale in via Montenapoleone per il denim “Just Like That”.

    Il brand di moda “Just Like That”, che propone un concetto innovativo per il settore jeans, ha annunciato che da fine gennaio è partita la campagna vendita nell’esclusivo showroom in via Montenapoleone 21.
    Un debutto importante per il marchio che da subito si è posizionato in un segmento lusso: il desiderio di unire l’eleganza nell’abbigliamento con la praticità quotidiana del denim, ha portato alla luce un capo rielaborato, arricchito da inserti fortemente caratterizzanti, risultato di una grande ricerca sulla storia e sui mondi diretti. Le creazioni sono interamente realizzate con tessuto denim giapponese, con applicazioni in Jacquard e tessuti stampati rigorosamente 100% Made in Italy.
    Fin dalla presentazione agli addetti ai lavori, il prodotto è risultato particolarmente apprezzato a livello internazionale: i capi sono già apparsi, accanto ai grandi nimi della moda, su alcuni servizi fotografici delle edizioni internazionali di magazine come “L’Officiel Homme”, altri editoriali sono in uscita e quotidianamente vengono richiesti pezzi per nuovi servizi. L’interesse suscitato anche da buyer internazionali, come la Corea, ha spinto la casa di moda ad avviare la rete da vendita optando per uno dei più prestigiosi showroom nel cuore di Milano.
    La collezione è visibile e acquistabile da subito presso lo showroom multibrand Filippo Gabriele – “Montenapoleone 21” – Milano.
    La collezione unisce magistralmente tagli classici con quel sapore giovane, metropolitano ed internazionale, per un concetto moda fortemente marcato, presente su pantaloni, giacche, camicie e gilet.
    Just Like That oltre ad essere moda è prima di tutto una filosofia di vita: essere unici nello stile.
    Per tutte le informazioni è possibile visionare il sito: http://www.jltdenim.com/

  • Il brand Filardo Milano debutta durante la Milano Fashion Week di Febbraio.

    “Filardo Milano” debutta nel settore moda con la capsule collection Autunno/Inverno 2018/2019 uomo e donna. Grazie alle due linee di sviluppo il brand si posiziona in due segmenti specifici: luxury con la linea “Sartorial” e prêt-à-porter con la linea “Collection”, quest’ultima presentata in concomitanza alla settimana della moda di Milano presso lo showroom “Filippo Gabriele” in Montenapoleone 21.
    Filardo Milano si rivolge ad un pubblico giovane, amante dell’eleganza, dello stile casual ma rielaborato in chiave contemporanea e metropolitana.
    Una moda portabile, adattabile e perfetta in ogni situazione, proiettata in una dimensione glamour assolutamente irrinunciabile.
    Linee e tagli diventano come una seconda pelle, capi a volte aderenti, altre volte volutamente destrutturati, per una concezione di moda che non passa mai inosservata e metafora di un vero e proprio stile di vita.
    Colori, tessuti e modelli sono pensati per essere tutti abbinabili tra loro e ideali con ogni capo del guardaroba esistente del cliente finale.
    Il brand “Filardo Milano” nasce nel 2017 e la maison porta il cognome della nonna di uno dei fondatori. Il nome vuole anche giocare con un ipotetico nuovo termine che racchiude l’idea del filo e dell’azione del tessere; un gesto semplice, fotogrammi di ricordi dei vicoli di un paese del meridione, dove le donne e le sarte di un tempo cucivano con amore e tanta passione i vestiti della festa, delle cerimonie e anche quelli dei momenti tradizionali del piccolo borgo calabrese di Arena. Le texture e le geometrie ricordano i disegni della pavimentazione della piazza ed i vicoli del paese; le stampe riprendono i tipici colori dei fiori dei giardini; il pizzo la femminilità mediterranea; il velluto l’eleganza maschile.
    La presentazione è fissata per Mercoledì 21 febbraio, dalle 10.00 alle 18.00, presso lo showroom “Filippo Gabriele” in Montenapoleone 21; nella stessa location sono possibili i re-see per la stampa ed è già attiva la campagna vendita per i buyer, anche su appuntamento.

     

    FILARDO MILANO
    Showroom Filippo Gabriele
    Via Montenapoleone 21
    20121 – Milano
    T. +39 02 76001700
    buyer: [email protected]

    press and info: [email protected]
    www.filardo-milano.com

  • Il nuovo Showroom Multibrand Filippo Gabriele in Montenapoleone 21

    Milano – 16 febbraio 2018
    Lo showroom multibrand Filippo Gabriele, in occasione della Milano fashion Week di febbraio, presenta il nuovo spazio nella prestigiosa location in via Montenapoleone 21, posizionandosi quindi tra i più importanti showroom nella via della moda, nel cuore di Milano.
    Inserito all’interno di uno storico palazzo, lo showroom presenta una selezionatissima proposta di brand che sono la metafora dell’eccellenza del Made in Italy: calzature, abbigliamento uomo e donna, accessori.
    Grazie ai fondatori Alessandra Tonelli, Art Director dello showroom, e Alberto Crivellenti, direttore commerciale, oggi l’azienda è leader per la vendita e le relazioni con i buyer internazionali. I prodotti scelti sono la rappresentazione di quella esclusività, qualità e professionalità che raccontano le tendenze del momento.
    L’attento lavoro del team di Filippo Gabriele Showroom garantisce ai clienti e ai buyer un servizio d’altissimo livello: il giusto incontro tra la produzione e la creatività con una rete vendita a livello internazionale. Filippo Gabriele è anche garanzia per tutti quei negozi e buyer che hanno il bisogno di trovare un prodotto e un concetto moda diverso, sempre ponendo l’accento su vendibilità, cura dei dettagli e novità. I brand presenti possono anche avvalersi dell’ufficio stampa interno.
    Credibilità, professionalità e innovazione sono le parole d’ordine di Filippo Gabriele Showroom.

  • Baronionline l’ecommerce di intimo e biancheria casa di Baronio Enterprise Company

    Baronionline vende intimo e biancheria casa

    Il sito Baronio vende, in particolare, biancheria intima. Essa viene distinta per generi, ossia troviamo sia quella per donna e uomo, ma anche quella per bambino e bambina. É molto semplice trovare il giusto prodotto, adatto alle esigenze del cliente.

    Questo perché, al suo interno, è presente una grande scelta di capi e prodotti, tutti di altissima qualità ed eccellenza. Per quanto riguarda l’intimo, il sito mette a disposizione i migliori capi delle più importanti marche che si trovano sul mercato. Per questo motivo il sito baronionline si configura tra quelli più eccellenti e professionali.

    Il sito in questione mette a disposizione dei clienti, anche, biancheria della casa. Sono presenti le migliori marche relative alla biancheria della cucina, del bagno e della camera da letto, oltre che a tutta l’altra biancheria che può servire all’interno di un’abitazione.

    Tutto il materiale venduto è di altissima qualità e viene messo a disposizione del cliente un eccellente servizio. Bastano pochi minuti per acquistare, in tutta tranquillità, dal sito. Infatti, sono necessari alcuni minuti per creare un account in cui inserire i vostri dati e quelli relativi al vostro indirizzo, per poter effettuare la spedizione. In qualche giorno lavorativo potrete, effettivamente, utilizzare i prodotti da voi acquistati.

     

    Quali prodotti vende Baronionline?

    I prodotti che Baronionline mette a disposizione della sua clientela sono numerosi e differenti. Tra i vari presenti ricordiamo le offerte dedicate all’intimo femminile, infatti, i capi messi a disposizione sono legati a numerose marche. Le più importanti riguardano la vendita di reggiseni, slip e calze. Inoltre, vengono venduti differenti modelli di completi intimi, molto sexy e decisamente carini.

    Per quanto riguarda l’intimo maschile, i capi venduti riguardano i boxer, slip e calze, questi vengono distinti per marche, in modo da poter soddisfare tutte le esigenze del cliente. Inoltre, il sito vende numerose T-shirt e canottiere, distinte in base alla marca selezionata.

    Sono presenti differenti capi intimi per bambino e bambina, in questo caso vengono venduti numerosi e differenti coordinati, composti dallo slip e dalla canottiera. Ovviamente, i capi saranno differenti a seconda del genere selezionato. Non mancano le calze e i vari slip, che possono essere scelti facilmente all’interno del sito in questione.

    Per quanto riguarda la biancheria della casa, i prodotti venduti sono numerosi e vengono distinti in base all’ambito in cui andranno posizionati. Le migliori marche scelte riguardano sia la parte relativa alla cucina, quella relativa al bagno e alla camera da letto. In concreto, abbiamo numerosi asciugamani e accappatoi, tutti molto soffici e di ottima qualità, ma non mancano tappeti e spugne. Inoltre, vi sono numerose coperte e plaid, distinte per stagione, ma anche tovaglie e copri divano, in modo da poter arredare la vostra casa con estrema facilità.

  • Weekend in baita: l’outfit perfetto per le vacanze sulla neve è firmato Fjällräven

    Scenari incantati e distese innevate: per gli amanti della natura, l’inverno è la stagione perfetta per godere delle magie della montagna, magari organizzando un weekend in baita in compagnia degli amici. Per questo genere di occasioni, scegliere cosa mettere in valigia non è mai facile. L’abbigliamento sbagliato, infatti, rischia di trasformare l’avventura tra neve, vento e temperature glaciali in una vera e propria odissea

    A suggerire l’outfit perfetto per le vacanze sulla neve ci pensa Fjällräven, storico brand svedese specializzato in abbigliamento e attrezzature outdoor. I capi e gli accessori prodotti da Fjällräven nascono proprio per permettere ad ognuno di godere delle meraviglie della natura, in qualsiasi stagione e con qualunque condizione climatica, riducendo al minimo l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

    Si parte dalla testa, con caldi cappelli in lana lavorati a maglia, per poi proseguire con camicie a quadri, morbidi maglioni, giacche e pantaloni ad alte prestazioni. Infine lo zaino, compagno fidato per ogni vera avventura che si rispetti. Tra filati naturali, tessuti riciclati e materiali ad alta tecnologia, la collezione invernale firmata Fjällräven suggerisce soluzioni ideali per chiunque sia alla ricerca di capi ad alto valore tecnico dal look inconfondibile.

     

    Braided Knit Hat e Snow Ball Hat
    Per questo inverno, Fjällräven presenta una collezione di cappelli unisex lavorati a maglia e disponibili in diversi colori. Morbidi e confortevoli, i cappelli Fjällräven tengono lontano l’umidità e assicurano grande calore. Il modello Braided Knit Hat sfoggia un classico motivo decorativo a trecce insieme ad un ampio bordo a coste con logo in pelle sulla parte frontale. Il tessuto è composto all’80% da lana e 20% da poliammide, che rende il  cappello ancora più resistente. Lo Snow Ball Hat, invece, è realizzato in maglia jacquard ottenuta da 100% pura lana d’agnello. Il piccolo pon-pon in cima e la fantasia del tessuto sono ispirati alla tradizione folkloristica scandinava.

    Canada Shirt LS (donna) e Canada Shirt ( uomo)
    Canada Shirt è l’intramontabile camicia in stile boscaiolo firmata Fjällräven. Calda, funzionale e comoda, è perfetta indossata sia in abbinamento ad un outfit casual da città, sia per le escursioni in montagna, come giacca leggera o, nelle giornate più fredde, come strato isolante intermedio sotto gli indumenti shell. Le due comode tasche sul petto – richiudibili, così come i polsini e la parte frontale, attraverso comodi bottoni a pressione – sono posizionate leggermente più in basso rispetto ad altre camicie, per renderle più facili da raggiungere. La versione da donna presenta un taglio femminile più aderente al corpo ed è realizzata in morbida e calda flanella ottenuta da lana riciclata.

    Övik Knit Sweater (donna & uomo)
    Comodo maglione girocollo in morbida lana, ideale sia per l’uso quotidiano che per le attività all’aria aperta. Un bellissimo capo fantasia che racchiude in sé un’eccellente funzionalità: la lana, infatti, è una delle poche fibre in grado di mantenere il corpo al caldo anche quando umida.
    Övik Knit Sweater è perfetto indossato come strato intermedio isolante sotto una giacca shell, o insieme ad un gilet imbottito nelle giornate più calde. Disponibile sia da donna che da uomo, la sua fantasia richiama i tipici motivi dei maglioni scandinavi, con maniche raglan e gomiti rinforzati. Bordo e polsini presentano una lavorazione a costine. Nella versione da donna, il taglio è aderente e sfiancato. Disponibile in diversi colori.

    Singi Down Jacket (donna) e Greenland No.1 Down Jacket (uomo)  
    Singi Down Jacket è una giacca invernale lunga, affidabile e calda, imbottita in piuma d’oca di eccellente qualità, eticamente prodotta. È perfetta per quelle bellissime ma gelide giornate invernali in cui il freddo polare non deve farci paura. Realizzata in G-1000® Original e rinforzata in G-1000® HeavyDuty nella zona delle spalle e della bassa schiena, la versione da donna presenta una linea sfiancata che dona grande vestibilità.
    Greenland No. 1 Down Jacket si ispira all’originale Greenland Jacket, il primo storico modello di giacca Fjällräven realizzato dal fondatore Åke Nordin negli anni ’60 a seguito di una freddissima spedizione in Groenlandia. Greenland No.1 Down Jacket porta orgogliosamente avanti quest’eredità, fondendo tradizione, funzionalità e sostenibilità in un modello davvero perfetto per le attività outdoor. L’esterno è realizzato in resistente tessuto G-1000® Eco, mentre all’interno un’imbottitura leggera in pregiata piuma d’oca (certificata Down Promise) garantisce il calore nelle fredde giornate invernali.  Perfetta per l’outdoor così come per un uso quotidiano.

    Oulu Trousers (donna) e Barents Pro Winter Trousers (uomo)  
    Oulu Trousers sono i pantaloni da donna perfetti per il trekking e le attività all’aria aperta della stagione invernale. Estremamente resistenti ed elastici, sono realizzati in comodo tessuto stretch che protegge dall’umidità ed è in grado di asciugarsi molto velocemente. Il taglio offre la massima libertà di movimento ed è caratterizzato da una comoda vita alta nella parte posteriore, ginocchia preformate e tasche per le mani con cerniera.
    Modello da uomo di grande successo, anche i Barents Pro Trousers sono compagni ideali per tutte le avventure all’aperto. Realizzati in resistente G-1000® Original e dotati di rinforzi sulle ginocchia, questi pantaloni assicurano protezione dal vento e dalla pioggia e sono in grado di asciugarsi in brevissimo tempo. Le numerose tasche sono perfette per custodire tutti gli oggetti più importanti e tenerli a portata di mano.

    Kånken No. 2 (donna) e Rucksack No. 21 Medium (uomo) 
    Kånken è lo zaino urban firmato Fjällräven che oggi fa tendenza nel mondo. Dall’inconfondibile stile vintage, si distingue per il design originale ed un assortimento di 32 colori, tutti ispirati alla natura. Nella versione No. 2 è realizzato in robusto G-1000® Heavy Duty con doppio trattamento a cera, dettagli e maniglie in pelle nera.
    Rucksack è un capiente zaino, in classico stile Fjällräven, realizzato in G-1000® Heavy Duty. Questo zaino è ideale sia per la città che per le escursioni all’aria aperta. Le linee pulite ed i funzionali dettagli in pelle dai toni naturali lo rendono un compagno per la vita. Rucksack dispone di un’ampia tasca frontale e tasche laterali. Disponibile in versione Mini (8 L), Small (15 L), Medium (20 L) e Large (30 L).

  • Il grande debutto del denim firmato Just Like That.

    Un grande debutto per il marchio Just Like That che, in concomitanza alla settimana della moda di Milano, ha presentato al pubblico la sua collezione in denim di lusso.
    L’idea nasce dalla creatività di due designer internazionali che, pur provenendo da campi diversi, forti della loro consolidata esperienza hanno voluto proporre un concetto innovativo nel settore del jeans.
    Alla base di questo progetto c’è il desiderio di unire l’eleganza nell’abbigliamento con la praticità quotidiana del denim: ecco che un capo tipicamente sportivo viene rielaborato, arricchito da inserti fortemente caratterizzanti, risultato di una grande ricerca sulla storia e sui mondi diretti.
    Le creazioni sono interamente realizzate con tessuto denim giapponese, con applicazioni in Jacquard e tessuti stampati rigorosamente 100% Made in Italy. La produzione è affidata ad una delle più grandi sartorie d’Italia che, forte della sua lunga tradizione, garantisce l’eccellenza del prodotto e la qualità di ogni singolo capo.
    Ogni dettaglio è studiato con un occhio accurato: una collezione che unisce magistralmente tagli classici con quel sapore giovane, metropolitano ed internazionale, per un concetto moda fortemente marcato, presente su pantaloni, giacche, camicie e gilet.
    Just Like That oltre ad essere moda è prima di tutto una filosofia di vita: essere unici nello stile.
    Just Like That è un racconto, una metafora di libertà, di un viaggio quotidiano: non si tratta solo di quello che indossi, ma di chi sei e di chi vuoi essere.
    Per tutte le informazioni è possibile visionare il sito: http://www.jltdenim.com/

  • Anna Marchetti, luxury a portata di mano

    Nel 1966 Anna Marchetti nasce da un intenso lavoro, passione travolgente e un forte interesse per la moda. Grazie alla grande espansione sia in Italia che all’estero, dagli anni 80 in poi le linee d’abbigliamento vengono implementate da accessori di alta qualità: cinture, borse, scarpe.

    Anna Marchetti si rivolge a donne attente all’aspetto esteriore, precise nei dettagli e che amano comunicare la propria personalità tramite outfit coordinati. L’importante è essere sempre sé stesse e a proprio agio, senza rinunciare alla femminilità e sensualità.

    Anna Marchetti presenta principalmente 3 grandi linee:

    • Villa Freto
    • Anna Marchetti
    • Jessy Collection

    La linea Villa Freto prende il nome dalla villa di proprietà di Anna Marchetti. Sete, chiffon caratterizzano questa collezione haute couture. Si propone come una collezione d’ alta moda per una donna matura, sensuale e sicura di sè.

    La collezione Anna Marchetti si rivolge principalmente ad un target di 25 anni in su, arrivando fino ad una taglia 52. Si tratta di outfit raffinati e confortevoli.

    Jessy Collection parla a un pubblico giovane, di tendenza e curato nei dettagli. Le taglie vanno tra la 40 e la 50. Capi alla moda e casual. Linea innovativa che porta una ventata di novità al brand.

    Anna Marchetti vuole aprire i propri orizzonti, trasformando così il suo business in un lusso accessibile a tutte le donne.

    Non prêt-à-porter, ma abiti a stampo di qualità sartoriale con l’intento di diffonderli come abiti confezionati.

     

    Per maggiori informazioni potete rivolgervi a: Borsari Gioielli

    22/09/2017