Categoria: Sport

  • A VERONA IL “GRAN GALÀ ALÉ”, ALLA GRAN GUARDIA CICLISMO IN FESTA

    Venerdì 13 novembre in programma il “Gran Galà ALÉ”

    Alla Sala degli Arazzi del Comune di Verona conferenza stampa in grande stile

    Presentata anche la rinnovata edizione di “ALÉ La Merckx” di domenica 12 giugno

    Sono intervenuti l’assessore allo sport Alberto Bozza e la GM di ALÉ Alessia Piccolo

     

     

    Alla Sala degli Arazzi del Comune di Verona è stato presentato il Gran Galà di ALÉ, che si terrà venerdì 13 novembre nella prestigiosa cornice del Palazzo scaligero della Gran Guardia.

    L’Assessore allo Sport di Verona, Alberto Bozza, si è detto entusiasta di far parte dell’iniziativa: “Il Gran Galà di ALÉ sarà un evento autorevole per tutta la città, per il palcoscenico sportivo e per il futuro del ciclismo amatoriale. Credo che Verona stia diventando un laboratorio straordinario per lo sport, le iniziative sono tante ed il livello è sempre più alto”. Parole che colgono nel segno e che vengono subito dopo incalzate dalla General Manager di ALÉ Alessia Piccolo: “Gli amatori faticano come i professionisti, per noi è importante crescere ed impegnarci per ottenere un miglioramento costante”.

    Tanti i professionisti che vestono ALÉ, presenti anche alla conferenza stampa veronese. Marta Tagliaferro, atleta di Sandrigo (VI), è una di queste, e sottolinea l’occhio di riguardo di ALÉ nei confronti delle atlete del panorama femminile: “Ringrazio Alessia (Piccolo ndr), che mi ha dato l’opportunità di vestire i colori ALÉ per la quinta stagione consecutiva, speriamo ci sia la possibilità di portare ancora una volta in alto i colori yellowfluorange”. Altri atleti intervenuti sono stati Mauro Finetto, due vittorie quest’anno: “Ho avuto la fortuna di vestire il marchio ALÉ per due anni, il lavoro che svolgono per il ciclismo giovanile è straordinario”, ed Edoardo Zardini: “Quest’anno ho concluso la mia terza stagione, posso confermare che sarà un onore per me vestire il marchio ALÉ per il quarto anno”. Questi atleti sono solo un “assaggio” degli oltre 100 che sfileranno al Gran Galà, assieme ad altri illustri ospiti e protagonisti.

    A conferma del cambiamento in corso e dello sviluppo costante, ALÉ ha voluto dare un cambio di marcia alla sua “Granfondo del Cannibale” che dalla prossima edizione, la decima, si chiamerà “ALÉ La Merckx” e andrà in scena proprio nell’ambito palcoscenico veronese. La data prevista è quella del 12 giugno e la gara partirà e terminerà nel cuore della città scaligera. Nonostante le folte partecipazioni delle passate edizioni, si prospetta un’ulteriore impennata degli iscritti, a dimostrazione di quanto la città di Verona sia legata al mondo del ciclismo.

     

    Info: www.alechallenge.com

  • PRESENTATO IL “GRAN GALÀ ALÉ” : A VERONA LA 10ª EDIZIONE DEDICATA AL “CANNIBALE”

    Venerdì 13 novembre al Palazzo della Gran Guardia (VR) si terrà il “Gran Galà ALÉ”

    Le premiazioni saranno vetrina per lo sport ed occasione unica per scoprire il mondo ALÉ

    La rinnovata “ALÉ La Merckx” di domenica 12 giugno avrà luogo nel cuore di Verona

    Interventi dell’Assessore allo Sport Alberto Bozza e della GM di ALÉ Alessia Piccolo

     

     

    Alla Sala degli Arazzi del Comune di Verona si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Gran Galà di ALÉ, in programma venerdì 13 novembre al Palazzo della Gran Guardia.

    Un salotto prestigioso per un avvenimento prestigioso, luogo unico per un appuntamento in grande stile, in una sala arredata con due enormi tele tardocinquecentesche, che deve il proprio nome a dei manufatti che vi furono collocati nel secondo dopoguerra. Erano presenti la GM di ALÉ Alessia Piccolo, l’assessore allo sport del Comune di Verona Alberto Bozza, e tanti altri personaggi illustri del mondo delle due ruote. Quest’ultimo ha rimarcato la vicinanza delle istituzioni a progetti di questo tipo, e si è detto onorato di far parte dell’iniziativa: “Il Gran Galà di ALÉ sarà un evento di prestigio per tutta la città di Verona e per tutto il panorama ciclistico presente e futuro. Verona è un laboratorio per lo sport, un eccezionale palcoscenico, con numerose iniziative di alto livello”. Lo segue a ruota, è proprio il caso di dirlo, la General Manager nonché deus ex machina di ALÉ Alessia Piccolo: “Per noi è fondamentale impegnarci per ottenere un miglioramento costante, per crescere ulteriormente abbiamo scelto di spostarci nella nostra città di appartenenza, Verona, per costruire un evento di riferimento nel calendario granfondistico internazionale. Vogliamo sempre progredire perfezionandoci. Entusiasmo e grinta non ci mancano”.

    ALÉ è sinonimo di innovazione e di estrema cura nei dettagli, benefici che ricadono piacevolmente sugli atleti, un impegno che sta dando ottimi risultati nel proscenio ciclistico professionistico ed amatoriale, contribuendo a raccogliere sempre maggiori consensi.

    I professionisti che vestono ALÉ si sono passati la parola commentando entusiasti la propria partecipazione. Marta Tagliaferro di Sandrigo (VI), è atleta simbolo del movimento ciclistico femminile, un segmento in continua crescita in Italia e nel mondo. “Ringrazio Alessia (Piccolo ndr), che mi ha dato ancora una volta la possibilità di portare in alto i colori yellowfluorange”.

    Mauro Finetto ed Edoardo Zardini sono atleti consolidati, e si dicono soddisfatti di quanto fatto in questi anni e del lavoro svolto da ALÉ per il ciclismo giovanile. Più di 100 ciclisti sfileranno nell’importante cornice della Gran Guardia, arditi pedalatori che hanno conquistato traguardi prestigiosi, sia nelle categorie maschili che femminili. La seconda novità proviene dal netto cambio di marcia che ALÉ ha voluto dare alla propria competizione. Dopo nove anni sulle strade di Rivalta di Brentino Belluno, la “Granfondo del Cannibale” ha cambiato nome e location. La macchina organizzativa ha optato per un nuovo stratagemma: partire ed arrivare nel cuore della città patria dell’ispirazione shakespeariana, Verona.

    Nuova città, maggiore affluenza, nonostante gli oltre 15000 partecipanti alle passate edizioni, la prossima si fonderà con ALÉ, ricevendone in dote anche il nome, “ALÉ – La Merckx”.

    Alessia Piccolo ne ha spiegato le motivazioni: “Per noi è importante crescere, vogliamo coinvolgere le persone con un percorso più tranquillo, preso con più calma, che coinvolga tutto il panorama agonistico”.

    Il mondo del ciclismo regala sempre emozioni e novità inaspettate e Verona ne è la città emblema, ricca di eccellenze sportive ed imprenditoriali, nonostante il movimento economico generale non sia dei più floridi.

    Le otto gare di ALÉ Challenge 2016 saranno la GF Selle Italia (3 aprile), GF Liotto (10 aprile), GF FI’ZI:K (24 aprile), GF Whysport (1 maggio), GF San Benedetto del Tronto (29 maggio), GF La Pina (10 luglio), GF Scott (4 settembre), mentre ALÉ – La Merckx del 12 giugno spegnerà la decima candelina nella corsa dedicata al “più grande”, a detta dello storico patron del Tour de France Jacques Goddet.

    Dotato di un fisico adatto a primeggiare in qualsiasi sport, Eddy Merckx vinse in volata, sfidò il cronometro, riuscì a battersi valorosamente con i migliori scalatori. Gimondi fu l’unico che ebbe il coraggio di impensierirlo ma non impedì al “cannibale” di aggiudicarsi: cinque Tour de France, cinque Giri d’Italia, sette Milano – Sanremo, due Giri di Lombardia, tre Parigi – Roubaix, due Giri delle Fiandre, cinque Liegi – Bastogne – Liegi, tre Freccia Vallone, un Giro della Svizzera, una Vuelta España, una Parigi – Bruxelles, un Gran Premio delle Nazioni. I ciclisti che si cimenteranno nell’ambito palcoscenico veronese, dovranno dimostrare ancor più ardore e spirito combattivo, per onorare al meglio le gesta del “Cannibale”.

     

    Info: www.alechallenge.com

  • Byxee presente alla Rimini Beach Mini Maker Faire 2015

    La start-up Byxee esporrà al pubblico il primo dispositivo intelligente di sicurezza attiva per le due ruote, alla Rimini Beach Mini Maker Faire (il 14 e il 15 novembre)

    6 Novembre 2015, Pesaro – Ad un mese di distanza dal successo di pubblico di Roma, Byxee torna nei padiglioni fieristici della Maker Faire per presentare al pubblico il suo avanzato sistema di visione per le due ruote. La tecnologia utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per osservare la strada e identificarne in anticipo le irregolarità e i possibili pericoli. Saranno esposti tutti i prototipi del dispositivo che incorpora questo sistema di scansione, fino a quello del prodotto commerciale, delle dimensioni di una piccola torcia, che può essere montato su qualunque manubrio di bici.

    All’interno una mini-telecamera osserva la strada che si sta percorrendo fino ad una distanza massima di 25 metri, identifica a distanza i possibili pericoli (buche, tombini, grate, irregolarità, segnaletica orizzontale, ostacoli imprevisti, sportelli che si aprono, pedoni, ecc) e allerta il conducente in anticipo con un segnale acustico. Il dispositivo è autonomo e portatile, dotato di una propria batteria ricaricabile per 30 ore di utilizzo, non necessita di alcun collegamento e non sfrutta GPS o mappe precaricate. Scansiona in tempo reale la strada, centinaia di volte al secondo per individuare pericoli fissi o in movimento che le mappe non possono registrare.

    La manifestazione è affiliata al circuito ‘Maker Faire’, un brand nato in America, dedicato al mondo della creatività tecnologica di proprietà di Maker Media, editore della rivista MAKE, portavoce e punto di riferimento del movimento Makers in tutto il mondo. Organizzate in tutto il mondo, le Maker Faire sono eventi dedicati ai “makers”, un termine universale che unisce persone di diversa formazione ma che condividono l’interesse per l’invenzione e lo sviluppo creativo. Organizzata da Blu Nautilus srl, la Rimini Mini Maker Faire occuperà gli spazi di Rimini Fiera, ingresso OVEST, padiglioni A7-C7

    La start-up Byxee ha scelto di partecipare a questa tappa Maker Faire come naturale prosecuzione del cammino iniziato a Roma, con l’edizione europea. Con alle spalle due anni di studio e progettazione sostenuti con risorse proprie, la start-up è alla ricerca di finanziatori che abbiano la passione e il coraggio di investire in questa tecnologia, che ha tutte le carte in regola per diventare uno standard per la prevenzione dei rischi, degli infortuni, degli incidenti e dei danni ai mezzi per i ciclisti.

    links:

    http://www.byxee.com/

    http://www.makerfairerimini.it/

  • UNA FORATURA SPEGNE LE AMBIZIONI DI PASCOLI

    Al Rally della Val d’Orcia con una Peugeot 207 Super 2000 il portacolori di PR Group centra la terza piazza di classe con l’amaro in bocca.

    Dolo (Ve), 04 Novembre 2015 – Si è deciso tutto in quei pochi chilometri che separavano il pilota preparatore Thomas Pascoli dallo start della prima prova speciale di Radicofani.
    Sceso in campo nell’edizione 2015 del classico appuntamento del challenge Raceday, quello con il Val d’Orcia che assumeva quest’anno i contorni del Rally Day, con una Peugeot 207 Super 2000 uscita dalla propria factory friulana il pilota di PR Group puntava ad un posto al sole nella propria classe con l’occhio ben attento anche alle classifiche di gruppo ed assoluta.
    Poco dopo l’apertura dei giochi è invece arrivata la doccia fredda, che ha spento ogni possibile entusiasmo, sotto forma di una foratura che ha costretto Pascoli, affiancato dalla compagna Eva Narduzzi, ad incassare un passivo di oltre quattro minuti che ha irrimediabilmente decretato la fine dei giochi.
    Carico di rabbia agonistica l’alfiere della scuderia veneziana si è lanciato subito all’attacco segnando due terzi ed un secondo tempo parziale.
    Nell’ultima tornata il driver friulano firmerà ancora due secondi di classe a conferma che dietro al velocissimo Dalmazzini il podio, seppur giunto con un buon terzo gradino, poteva quasi certamente tramutarsi in qualcosa di più.

  • VAL DI FIEMME E COMBINATA NORDICA, APPUNTAMENTO CON LA 33.a COPPA DEL MONDO

    Il 26, 27 e 28 febbraio 2016 la combinata nordica torna in Val di Fiemme

    Ultima tappa della 33.a edizione della Coppa del Mondo

    Attesi i migliori protagonisti della disciplina

    Alessandro Pittin, neo atleta dell’anno FISI 2015, pronto a dare il meglio

     

     

    L’apertura della Coppa del Mondo di combinata nordica 2016 è in avvicinamento ed è certo che allo start non mancheranno i migliori protagonisti della disciplina, pronti a dare il meglio anche in questa nuova stagione. Fra questi anche Alessandro Pittin, bronzo olimpico a Vancouver, medaglia d’argento ai Mondiali di Falun, vincitore di dieci titoli italiani di cui l’ultimo ad ottobre nella Gundersen ai Campionati Italiani Assoluti di Predazzo, nonché da pochi giorni proclamato atleta dell’anno FISI 2015.

    Lo abbiamo visto in azione in Val di Fiemme anche durante la CdM di combinata nordica 2015, dove nell’Individual Gundersen HS 134/10 km si è piazzato all’undicesimo posto, primo di tutti gli italiani, con Graabak, Gruber e Riessle sul podio, e nella Team Sprint insieme a Bauer ha conquistato l’ottava posizione. Inizia per lui ora una nuova stagione, e i suoi fans lo attendono in Val di Fiemme tra i protagonisti alla conquista della tanto ambita Coppa di cristallo.

    La 33.a edizione della Coppa del Mondo di combinata nordica inizierà in Finlandia a fine novembre, per poi spostarsi in Norvegia e in Austria a dicembre. A gennaio 2016 sarà la volta di Germania, Francia e nuovamente Austria, mentre a febbraio la CdM proseguirà in Norvegia e in Finlandia, con gran finale in Val di Fiemme, dal 26 al 28 febbraio. Che soddisfazione per il Comitato Nordic Ski Fiemme ma anche per la Val di Fiemme stessa, che andrà ad aggiungere un nuovo prestigioso appuntamento al suo già ricco curriculum di eventi dove spiccano, tra gli altri, i Campionati del Mondo 1991, 2003 e 2013, quelli Junior 2014, l’Universiade invernale 2013 e numerosissime Coppe del Mondo, gare nazionali e giovanili.

    Per la 33.a Coppa del Mondo di combinata nordica i riflettori torneranno a brillare sullo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e sullo Stadio del Salto di Predazzo. Venerdì 26 febbraio sarà la giornata della Team Sprint, con salto dal trampolino Large Hill HS134 e 7,5 Km di fondo, mentre il 27 e il 28 si parlerà di Individual Gundersen con salto dall’HS134 e 10 Km con gli sci stretti il sabato, e strepitoso doppio salto la domenica, sempre dal trampolino HS134, seguito da 15 km di fondo.

    Insomma giornate di intenso agonismo e di grande richiamo per turisti e appassionati di combinata nordica, che si potranno divertire anche durante i numerosi eventi di contorno organizzati ad hoc per l’occasione, tra cui non mancherà la festa della birra in stile bavarese Winterfest. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito www.fiemmeworldcup.com mentre per essere aggiornati in tempo reale con tutte le novità basta seguire le pagine social ufficiali dedicate.

  • CASAROTTO PUNTA AL SUCCESSO AL PALLADIO

    Il driver di Villaverla torna sulle strade di casa con la Renault Clio gruppo A con l’obiettivo di riscattare le sfortunate partecipazioni del biennio 2011 – 2013.

    Villaverla (Vi), 05 Novembre 2015 – Ha brillato indubbiamente nel suo primo anno vissuto nell’International Rally Cup 2015 chiuso da vicecampione di classe A6, A5 ed A0 ed ora il mirino di Andrea Casarotto punta chiaramente ad un solo obiettivo: la Ronde del Palladio.
    Giunta alla sesta edizione della sua felice storia l’appuntamento casalingo per il pilota della Best Racing Team si presenta come una ghiotta occasione per cercare di porre la ciliegina sulla torta di una stagione sin qui indimenticabile, fatta di due successi ed un secondo posto, all’esordio in una delle serie nazionali di maggior prestigio.
    Per l’appuntamento di fronte al pubblico amico Casarotto tornerà alla guida della Renault Clio Williams gruppo A griffata Teknocar, compagna di avventura fidata nelle ultime stagioni, mentre al suo fianco ritroveremo il buon Oscar Da Meda nelle vesti di navigatore.

    “Credevamo che la nostra stagione si fosse conclusa con il Valli Cuneesi” – racconta Casarotto – “e ci ritenevamo già soddisfatti di quanto raccolto anche se si poteva puntare più in alto partecipando anche all’Elba ma ormai non si può più recriminare su quel che è passato. Poi, quasi inaspettatamente, è arrivata la chiamata del team Teknocar che ci ha proposto di scendere in campo al Palladio con una delle loro splendide vetture. Non abbiamo saputo e non abbiamo voluto resistere ed eccoci qui pronti a dare il massimo per cercare un risultato di rilievo a casa che avrebbe un significato del tutto particolare”.

    I precedenti di Casarotto infatti non rievocano ricordi positivi: nel 2013 furono noie tecniche a costringere il vicentino ad un prematuro stop ancor prima che la lotta entrasse nel vivo mentre, nell’annata 2011, lo stesso si rese autore di una roccambolesca uscita di strada con il pedale del freno che andava a fondo dopo un allungo a forte velocità.
    Le prime indiscrezioni della vigilia lasciano trapelare piedi pesanti nella classe A7 ed il desiderio di Casarotto, sia di cancellare la sfortuna delle ultime edizioni affrontate sia di confrontarsi con autentici specialisti della trazione anteriore francese, infonde una carica agonistica pronta a sfociare il prossimo weekend.
    Classico il format di gara scelto dalla Scuderia Palladio che rinnova il programma del 2014 con la speciale di Selva di Trissino, particolarmente tecnica e selettiva, pronta a decretare vincitori e vinti con i suoi quasi dodici chilometri di sviluppo da ripetere per quattro passaggi.

    “Tutto è pronto per questa Ronde del Palladio” – sottolinea Casarotto – “e siamo consapevoli che la battaglia sarà per noi molto dura ma il ricordo di quanto accaduto gli scorsi anni è da tempo nel dimenticatoio e cerchiamo di guardare solo avanti. Sembra che il meteo prometta bello e ciò contribuirebbe sicuramente a rendere lo spettacolo unico. Da quel che sappiamo sembra che troveremo al via piedi pesanti e non vediamo l’ora di arrivare al controllo stop del primo tratto cronometrato per poter valutare il nostro livello di competitività cercando quel confronto che nelle passate edizioni non abbiamo potuto avere causa problemi tecnici. La prova è sempre la stessa quindi partiamo con una incognita in meno. Contiamo di ottenere un buon risultato perchè questo sarebbe il modo migliore per gratificare tutti i partners promozionali che, in un periodo di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo da anni, hanno ugualmente rinnovato la loro fiducia in noi”.

  • CICLOCROSS RE D’INVERNO. I 2 GIORNI DI ACSI: 8 GARE IN 7 REGIONI

    A Bornate di Serravalle Sesia (VC) boom di partecipanti

    Nello spazio di due giorni (31/10-1/11) Ciclocross in 7 regioni d’Italia

    Eventi in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Calabria

    Sabato e domenica ACSI a Riccione per presentare le novità 2016

     

     

    Il ciclocross è il re indiscusso dell’inverno fra le discipline ciclistiche, una branca dalle nobili origini, nata per mantenere allenati i muscoli anche nella stagione invernale. Atleti con biciclette leggermente diverse rispetto a quelle stradali si affrontano su percorsi ripetuti più volte che variano da 2 a 5 km, prevalentemente pianeggianti ma ricchi di ostacoli naturali e artificiali, che spesso costringono l’atleta a caricarsi la bici in spalla, sopravanzando le difficoltà poste lungo il percorso in una sorta di “podismo in bicicletta”.

    A Bornate di Serravalle Sesia, in provincia di Vercelli, si è disputato il 4° G.P. Conad di ciclocross, che ha visto una folta rappresentanza di partecipanti, ben 153, nel segno di una crescita costante della disciplina.

    Una sfilata di amatori, che ha decretato i successi personali nelle varie categorie di Fabrizio Ricci (Primavera), Simone Ballini (Debuttante), Marco Colombo (Junior), Paolo Bravini (Senior 1), Francesco Barbazza (Senior 2), Ivano Favaro (Veterano 1), Vincenzo Crivellari (Veterano 2), Angelo Borini (Gentleman 1), Andrea Zamboni (Gentleman 2), Lucio Pirozzini (Supergentleman A), Vigilio Berti (Supergentleman B), Silvia Bertocco (W1) e Daniela Di Prima (W2). Successi significativi per Barbazza che si aggiudica la quarta prova consecutiva e per Favaro, che si è conquistato il successo nonostante due forature.

    Il ciclocross è nettamente la disciplina che svetta sulle altre in questo periodo invernale, ed ACSI ha patrocinato ben 8 gare in 7 differenti regioni. Oltre all’evento di sabato 31 ottobre a Bornate di Serravalle Sesia, nel medesimo giorno in Friuli si è svolto anche il Trofeo Avis di Cordovado (PN) di MTB e la 4ª prova del Campionato Invernale di MTB a Santa Maria Maddalena (RN).

    L’1 novembre è toccato alla Liguria con il 6° Trofeo Città di Ventimiglia, alla Lombardia con la 4ª prova del Campionato Provinciale ciclocross a Gornate Olona (VA), al Veneto con la 2ª prova del Campionato Provinciale di ciclocross a Fossona di Cervarese (VI), alla Calabria con la prova del Campionato Provinciale di MTB a Saline Joniche (RC) e nuovamente al Piemonte, con la 1ª tappa del 7° Giro della Liguria di ciclocross e MTB ad Acqui Terme (AL).

    Sabato e domenica a Riccione ACSI farà un bilancio della stagione passata e porrà le basi sul futuro, presentando novità e linee guida della prossima stagione, per un altro anno ricco di successi ed iniziative. Nel frattempo ci si godrà l’entrata nel vivo della stagione di ciclocross, una disciplina che invita a non mollare mai, una festa nel fango che è scuola di vita.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • MARCIALONGA: MIX ESPLOSIVO. SCONTI PER LA COMBINATA PUNTO3 CRAFT

    Vantaggi per i concorrenti delle tre gare firmate Marcialonga

    Combinata Punto3 CRAFT sommerà i tempi Skiing, Cycling e Running

    Si può partecipare alla graduatoria singolarmente o in squadre da tre atleti

    Opportunità di avanzare in griglia in una delle gare 2017

     

     

    Interessante opportunità per gli iscritti alla 43.a edizione della “storica” Marcialonga di Fiemme e Fassa del prossimo 31 gennaio. Essi potranno completare il quadro degli appuntamenti targati Marcialonga partecipando alle restanti due gare, Marcialonga Cycling CRAFT (12 giugno) e Marcialonga Running COOP (4 settembre), usufruendo di uno sconto di 15 euro.

    La Combinata Punto3 CRAFT è la speciale classifica chiamata a sommare i tempi delle tre gare del circuito Marcialonga: sci di fondo di 70 km, la “Cycling” di 135 o 80 km, in cui si utilizzeranno i tempi ottenuti dai maschi nella gara “lunga” e quelli delle femmine nella “corta”, e la “Running” di 26 km, al termine della quale verranno premiati gli atleti delle categorie maschile e femminile che avranno totalizzato i migliori tempi complessivi nelle tre gare. È possibile iscriversi singolarmente o in squadre composte da tre atleti dello stesso sesso. In quest’ultimo caso ciascun componente affronterà una delle tre gare. Inoltre viene offerta a tutti i classificati della Combinata Punto3 CRAFT, su richiesta entro il 15 settembre 2016, l’opportunità di un avanzamento in griglia in uno degli eventi Marcialonga dell’anno successivo. Gli atleti potranno scegliere se usufruire di questo vantaggio nella Marcialonga Skiing, nella Cycling CRAFT o nella Running COOP 2017, mentre per le squadre l’avanzamento riguarderà l’evento in cui il componente ha gareggiato.

    Per l’iscrizione singola alla “combinata” è necessario inviare il modulo apposito alla segreteria entro e non oltre il 2 settembre 2016. Per le squadre non cambieranno le modalità, ma le tempistiche, la richiesta infatti dovrà pervenire al comitato entro il 27 gennaio 2016.

    Servirà una buona dose di equilibrio e di gestione delle energie negli allenamenti da parte dei “combinatisti”, che dovranno cimentarsi con ben tre differenti discipline durante l’arco dell’anno. Nella Combinata Punto3 CRAFT 2015 a trionfare sono stati Thomas Bormolini, che partiva con un consistente vantaggio sull’avversario diretto prima dell’ultima gara, mentre fra le donne a spuntarla è stata la ceca Sarka Zelenkova, che nella Marcialonga Running COOP settembrina è riuscita a rimontare il deficit di 37’’ su Roberta Tarter. Prima squadra maschile quella composta da Simone Bosin, Roberto Griot e Giuseppe Monteleone, mentre al femminile successo per il team formato da Luisa Boscheri, Lorenza Stonfer e Donatella Svaldi.

    Marcialonga invita all’attività, al miglioramento, al confronto, rivitalizzando mente e corpo degli atleti che si cimentano in discipline così diverse ma allo stesso tempo così unite fra loro, spinti dalla passione per la competizione.

    Info: www.marcialonga.it

  • IL TOUR DE SKI DELLA VAL DI FIEMME… A TEATRO: IL 9 E IL 10 GENNAIO UNO DEI GRANDI EVENTI TRENTINI

    Presentati da Trentino Marketing gli eventi invernali al Teatro Agorà di Milano

    La decima edizione del “Tour” si decide il 10 gennaio sull’Alpe Cermis

    Bruno Felicetti: “Il Tour de Ski registra il record assoluto di ascolti tv tra gli sport invernali”

    In Val di Fiemme anche la CdM di Combinata Nordica a fine febbraio

     

     

    A 10 settimane dall’arrivo del Tour de Ski in Val di Fiemme, ieri Trentino Marketing ha presentato a Milano gli eventi top dell’imminente stagione invernale. E fra le perle trentine non poteva mancare l’appuntamento clou dello sci nordico, quello del Tour de Ski che nel 2016 festeggia la decima edizione e che, ancora una volta, si deciderà con le ultime due classiche tappe in Val di Fiemme.

    A rappresentare il comitato fiemmese al Teatro Agorà della Triennale di Milano c’era il presidente di Nordic Ski Fiemme Bruno Felicetti, accompagnato dai due azzurri Ilaria Debertolis e Dietmar Nöckler, entrambi decisi ad affrontare la maratona di dieci giorni sugli sci stretti in un Tour che assegnerà il trofeo, l’ambita piramide in cristallo che lo scorso gennaio sull’Alpe Cermis è andata in mani norvegesi col bis di Martin Johnsrud Sundby e con la “prima” di Marit Bjoergen.

    È un evento, come ha sottolineato Bruno Felicetti, che registra il record assoluto di ascolti televisivi tra gli sport invernali. La scommessa vincente di Vegard Ulvang e Jürg Capol, “padri” del Tour de Ski, è stata capace di accalappiare le attenzioni di tutto il panorama dello sci nordico grazie alla sua azzeccata formula che prevede un format accattivante, in grado di coinvolgere le diverse specialità degli sci stretti, la curiosità di una prova a tappe, un finale attesissimo da atleti e spettatori per un anno intero: mescolando il tutto si otterrà un fenomenale cocktail di spettacolo e agonismo concentrato nello spazio di appena 10 giorni.

    Come consuetudine anche in quest’edizione la Val di Fiemme, unica location fissa nel calendario del Tour de Ski fin dalla nascita del challenge, ospiterà le ultime due giornate. Sabato 9 gennaio si svolgerà la Mass Start in tecnica classica per donne e uomini, rispettivamente di 10 e 15 chilometri, e la classifica di gara determinerà i distacchi che separeranno gli atleti alla partenza nella giornata successiva. Ed eccolo il coup de théâtre conclusivo: la Final Climb. Un confronto unico nel panorama dello sci nordico, perché gli atleti sanno bene che… una vita senza sfide è una lenta agonia, e giunti all’attacco dell’Alpe Cermis non potranno più tirarsi indietro. Un gran finale, quello di domenica 10 gennaio, in tecnica libera lungo 9 km caratterizzati dagli ultimi ‘terribili’ metri della pista Olimpia III, ma “lo sport è una fatica che non è una fatica”, era solito dire D’Annunzio, solo per i cuori forti si potrebbe aggiungere.

    E per onorare i dieci anni di vita del Tour de Ski la Val di Fiemme annuncia per appassionati e curiosi, tantissimi ad ogni edizione, tutta una serie di eventi collaterali perché, sono ancora parole di Felicetti, la ricetta vincente è un mix di agonismo ad alto livello ed intrattenimento per chi è a bordo pista. Per questo, il menù della Val di Fiemme annuncia oltre alle gare anche il classico Tour del Gusto per tutti gli spettatori lungo la salita del Cermis, con numerose postazioni gastronomiche e prelibatezze locali, la novità del “Villaggio delle Nazioni” che darà spazio alle località che in questi anni hanno ospitato il Tour de Ski, ed altre proposte per divertirsi a Lago di Tesero, come Fiemme Folk e Fiemme Rock. C’è in serbo inoltre una speciale iniziativa “top secret” per il gran finale, sarà una sorpresa di grande impatto per il pubblico.

    La conduttrice della presentazione milanese, l’ex discesista Barbara Merlin, ha chiamato in causa anche i due atleti dello sci nordico Debertolis e Nöckler, attesi al via del prossimo Tour de Ski. Simpatico l’aneddoto della Merlin in cui raccontava di non invidiare i fondisti: “Durante gli allenamenti autunnali sullo Stelvio, quando noi dell’alpino nel pomeriggio ce ne andavamo in sauna, vedevo i fondisti allenarsi sugli skiroll!”

    Ilaria Debertolis è stata molto esplicita: ”Per tutti i fondisti il Tour de Ski è un mito ed ancor più la finale in Val di Fiemme. Quando arrivi in cima non capisci più nulla, nel finale è la gente che ti “spinge su” con gli incitamenti. Spero di migliorarmi ancora quest’anno, anche per gratificare la grande organizzazione della Val di Fiemme che è riconosciuta in tutto il mondo, è il fiore all’occhiello dello sci di fondo”. Più pragmatico l’altoatesino Nöckler: “Quella passata è stata una bella stagione, io e Federico Pellegrino insieme abbiamo un buon feeling e il bronzo mondiale è stato un bell’obbiettivo centrato. Quest’anno con la squadra ci siamo allenati bene, credo che nella prossima stagione potremmo dire la nostra. Tra i miei obbiettivi, ovviamente, c’è il Tour de Ski. Mi piace affrontare le ultime due giornate in Val di Fiemme, la mass start e la final climb sono due gare affascinanti. Tra due settimane saremo in Norvegia per le prime gare FIS e allora potremo valutare e confrontare il nostro livello di preparazione con quello degli stranieri.”

    Nel programma dei grandi eventi presentati a Milano c’erano anche la 3Tre e le due gare di Coppa Europa di Val di Fassa e Folgaria. Tra gli eventi fiemmesi della prossima stagione, legati allo sci nordico, ci sono anche la tre giorni di Coppa del Mondo di combinata nordica (26-28 febbraio) e il Trofeo Topolino di fondo del GS Castello di Fiemme il 23 e 24 gennaio.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • LA “GRANFONDO AVESANI LUCA” APRE I BATTENTI, 1° MAGGIO AL COSPETTO DELL’ARENA DI VERONA

    Oggi apertura ufficiale delle iscrizioni

    Possibilità di partire in prima griglia e tante altre offerte

    Gare di 90 e 125 km con partenza ed arrivo in Piazza Brà a Verona

    Percorso suggestivo fra centro storico, Valpolicella e Lessinia

     

     

    Domenica 1° maggio 2016 Verona celebrerà la giornata nazionale dei lavoratori con una granfondo ciclistica, la Granfondo Avesani Luca – Verona Cycling Marathon.

    Nel ricordo delle battaglie per l’ottenimento di legittimi diritti nel mondo del lavoro, si passerà alle sfide sulle due ruote, fra le più suggestive cornici della città scaligera, dal centro storico di Piazza Brà passando per la Valpolicella, terra dell’Amarone, transitando sulle salite che portano in Lessinia, prima di ridiscendere in centro città. I cicloamatori potranno scegliere se cimentarsi con i 90 km della “mediofondo” o proseguire, effettuando tutti e 125 i chilometri previsti dalla “granfondo”.

    La “GF Avesani Luca” entrerà a far parte della vita dei corridori con un nuovo ed entusiasmante percorso. Il main sponsor “Pastificio Avesani” ha dato carta bianca, gli organizzatori dell’ASD Giomas in collaborazione con Asd Avesani Bike ne sono entusiasti e stanno già lavorando ad una perfetta riuscita dell’evento.

    Oggi aprono le iscrizioni e le novità sono molte, sarà concessa la prima griglia ai primi 200 che si iscriveranno recandosi ai negozi Dieffe Bici di Verona, Cerea o Cavaion Veronese e, fra questi 200 partecipanti, ogni 10 iscritti verrà sorteggiato chi beneficerà di una coppia di copertoni Vittoria Open Corsa CX, fra le 20 disponibili. Il sorteggio sarà effettuato non prima di aver raccolto tutte le adesioni e non oltre il 29 febbraio. Oltre ai 200 più veloci a recarsi in negozio, anche per i primi 200 che si iscriveranno via fax o tramite web, infatti, ci sarà spazio per posizionarsi fra i primi in griglia. Il costo d’iscrizione prevede sempre una quota provvisoria e un’aggiunta di 10 euro da versare al momento del ritiro del pettorale. Il versamento ridotto prima del completamento sarà così costituito: fino al 31 gennaio 20 euro, dal 1° febbraio al 15 aprile 25 euro, dal 16 al 27 aprile 28 euro, mentre sabato 30 aprile la quota sarà di 40 euro e priva di pacco gara. Il prezzo per i ciclisti residenti all’estero è di 60 euro comprensivo di tessera giornaliera FCI. Domenica 1° maggio non saranno accettate iscrizioni.

    Per gli amanti delle granfondo, l’appuntamento con la Granfondo Avesani Luca – Verona Cycling Marathon è immancabile, il fascino del percorso e i panorami offerti dalla città di Verona sono impagabili, ancor più se visti dal sellino di una bicicletta.

    Info: www.granfondoavesaniluca.com

  • CAMPIONATI EUROPEI DI CORSA IN MONTAGNA, ARCO ECCELLENZA SPORTIVA E TURISTICA

    Il 2 luglio Campionati Europei di Corsa in Montagna ad Arco (TN)

    La European Athletic Association termina i sopralluoghi ed è entusiasta

    Arco location perfetta e GardaSportEvents esempio da seguire

    FIDAL propone anche uno stand riservato ad Arco al Golden Gala di Roma

     

     

    Arco, 2 luglio 2016: la corsa in montagna fa tappa in Trentino con il Campionato Europeo, particolarmente atteso dagli sportivi italiani dopo i risultati degli azzurri ai Campionati del Mondo in Galles, col titolo mondiale a squadre maschile e l’argento individuale per Bernard Dematteis. Ma ci sono anche due medaglie di legno che Martin Dematteis e Davide Magnini intendono riscattare.

    Lo scorso fine settimana i tecnici della Federazione Europea di Atletica (EAA) e i dirigenti della FIDAL si sono ritrovati proprio ad Arco per approfondire lo stato del progetto organizzativo. In esame non vi era solamente la prossima edizione dei Campionati Europei, ma l’intero futuro del Mountain Running. Il verdetto della Federazione Europea di Atletica dopo il sopralluogo è stato unanime: non solo la delegazione è rimasta soddisfatta dalle dinamiche del percorso e dalla location del Garda Trentino con la “perla” del Castello di Arco, ma altresì l’organizzazione della Asd GardaSportEvents verrà presa ad esempio ed utilizzata come punto di riferimento per gli eventi futuri dell’intero panorama della corsa in montagna. Due squadre di tecnici si sono suddivise i compiti, completando i sopralluoghi in un paio di giornate. Una ha esaminato il tracciato e ne è rimasta entusiasta, l’altra si è occupata delle aree di partenza e di arrivo e degli spazi che ospiteranno le zone riservate a pubblico, vip e fotografi. Sono state sviluppate, inoltre, le ipotesi che riguarderanno cerimonia di apertura e premiazioni finali, la scelta sarà fra la piazza centrale di Arco ed il Casinò Municipale, con un pubblico atteso che dovrebbe superare le 5.000 unità.

    Al termine dell’ispezione i due gruppi hanno svolto un briefing riassuntivo concernente il metodo di lavoro da attuare per i Campionati Europei del prossimo 2 luglio e per quelli successivi. Ebbene, da quanto emerso, la metodologia di GardaSportEvents sarà un modello da seguire per le competizioni future, e la FIDAL ha proposto che l’evento di Arco abbia uno stand riservato al Golden Gala di Roma con la RunFest, per poter concedere alla manifestazione trentina il risalto che merita.

    Per quanto riguarda l’aspetto televisivo della competizione, all’orizzonte ci sarebbe l’allettante prospettiva di dare la possibilità a tutti i paesi d’Europa di seguire i Campionati Europei di Arco 2016 in diretta streaming.

    La delegazione era capitanata dallo sloveno Gregor Bencina, coadiuvato da Aditya Kumar, project leader della Federazione, e dal delegato tecnico Wolfgang Münzel. Oltre ai membri della EAA, erano presenti i responsabili del settore internazionale FIDAL e il coordinatore Mountain Running, Paolo Germanetto. Franco Travaglia e gli altri collaboratori di GardaSportEvents hanno esposto ai delegati l’intero progetto che porterà i campioni a sfidarsi nel suggestivo territorio attorno al Castello di Arco. Bencina si è detto soddisfatto di quanto fatto: “L’eco delle capacità di GardaSportEvents era già giunto al mio orecchio, ma dopo aver visto da vicino la loro metodologia di lavoro, il mio sguardo verso il futuro è più fiducioso”.

    Anche le istituzioni di Arco hanno espresso la loro opinione in merito, tramite le voci del sindaco Alessandro Betta: “Accolgo con orgoglio la delegazione EAA e sono convinto che Arco risponderà alle loro aspettative con un grande evento” e dell’assessore allo sport Marialuisa Tavernini: “Arco è una destinazione turistica e sportiva. Siamo fieri di ospitare un così grande evento per la corsa in montagna e siamo fermamente convinti che lo sport sia un mezzo fenomenale per promuovere il turismo ed il nostro Castello”.

    Un tracciato testato recentemente anche dalla Castle Mountain Running settembrina, cui hanno partecipato anche Bernard Dematteis e i protagonisti azzurri dell’oro a squadre ai recenti mondiali. La gara partirà dal centro città e arriverà al Castello, estendendosi sino all’olivaia prima di arrivare al cospetto del Monte Colodri. Un percorso che abbina alla tecnica e alle difficoltà insite nel tracciato la spettacolarità dei luoghi arcensi, così commentati dai membri EAA: “Speriamo che gli atleti non si fermino ad ammirare il panorama!”

    http://www.gardasportevents.it/

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, ULTIMI GIORNI PER PRENOTARE UN PETTORALE “SPECIALE”

    11.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” dal 15 al 17 luglio 2016 a Trento

    Manca poco alla scadenza della prima finestra di iscrizioni

    Unico appuntamento italiano del circuito UCI World Cycling Tour

    “Una vacanza leggendaria” per chi decide di approfittarne per soggiornare in Trentino

     

     

    “Autunno… cadono le foglie” ma i ciclisti non si fanno di certo intimorire e iniziano a sognare e a programmare la stagione che verrà. Uno degli appuntamenti clou del 2016 sarà l’undicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, in programma a Trento dal 15 al 17 luglio. Giornate da trascorrere in bicicletta, ripercorrendo le orme del mitico ciclista Charly Gaul, lo “scalatore” che tanto ha fatto entusiasmare con le sue gesta eroiche sul Monte Bondone. Nel 2016 ricorrono i 60 anni dalla mitica impresa del ciclista lussemburghese e venerdì 15 luglio sarà interamente dedicato alla gara a cronometro, 24 Km e 442 metri di dislivello tra i paesaggi della bella Valle dei Laghi, mentre domenica 17 sarà la volta della Mediofondo e della Granfondo, con rispettivamente 57 e 141 km di percorso e dislivelli di 2000 e 4000 metri, partendo da Trento e culminando sulla celebre salita che porta a Vason sul Monte Bondone.

    Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e sta per scadere la possibilità di “prenotare” un posto in griglia grazie alla prima “finestra”. Solo chi si iscriverà entro il 31 ottobre potrà infatti usufruire dell’imperdibile offerta che permette di bloccare un pettorale personalizzato con il proprio cognome versando un acconto di 12 Euro, per poi procedere con tutta calma al saldo di 30 Euro entro il 31 marzo. La registrazione darà anche diritto a un posto in pole position, direttamente nella prima griglia di partenza a ridosso di quella di merito, nonché al pacco gara e al gadget tecnico previsto per l’edizione 2016. Chi lo vorrà, potrà comunque procedere subito al versamento della quota intera di 42 Euro, aggiudicandosi sempre gli stessi vantaggi purché l’iscrizione venga comunque effettuata entro il 31 ottobre.

    Sarà possibile iscriversi anche con 38 Euro alla sola Cronometro o partecipare ad entrambi gli eventi, registrandosi alla combinata Cronometro+Granfondo/Mediofondo ad un prezzo di 70 Euro.

    L’occasione è ghiotta e lo è ancora di più se si pensa che “La Leggendaria Charly Gaul” sarà anche l’unico appuntamento italiano del circuito UCI World Cycling Tour, la celebre serie mondiale valida per qualificarsi alle finali dei Campionati del Mondo Amatori e Master.

    Durante il weekend non mancheranno sicuramente tanti eventi ad animare le giornate, come ad esempio la seconda edizione de “La Moserissima” di sabato 16 luglio. Un appuntamento dedicato agli appassionati del ciclismo vintage, l’unica ciclostorica trentina iscritta nel calendario Giro d’Italia d’Epoca.

    Insomma il comitato organizzatore ASD Charly Gaul Internazionale insieme all’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha pensato proprio a tutto, senza dimenticare i pacchetti dedicati a chi volesse approfittare de “La Leggendaria Charly Gaul” e “La Moserissima” per trascorrere “una vacanza leggendaria” in Trentino, grazie alla speciale offerta a partire da 119 Euro che comprende un soggiorno di due notti in hotel, agritur o b&b comprensivo di prima colazione, due visite guidate di cui una al Castello del Buonconsiglio e l’altra al centro storico di Trento, con brindisi di spumante Trento DOC a Palazzo Roccabruna, e la vantaggiosa Guest Card Trentino per visitare in libertà i principali musei, castelli e parchi naturali del Trentino, usufruendo gratuitamente dei mezzi di trasporto pubblici. Tutte le informazioni, il modulo di iscrizione e il regolamento sono disponibili sul sito www.laleggendariacharlygaul.it mentre chi volesse essere costantemente aggiornato con tutte le news può seguire “La Leggendaria Charly Gaul” sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento.

  • ALTI E BASSI PER PR GROUP AL RIENTRO DAL GARGANO

    L’atteso evento pugliese regala meno di quanto sperato con i soli Bove ed Erbetta senior che salvano la spedizione. Out anche il presidente al Valsugana Historic.

    Dolo (Ve), 26 Ottobre 2015 – Le aspettative della vigilia erano notevoli per PR Group che incassa un bottino assai magro nella quinta edizione del Rally Porta del Gargano.
    A salvare l’onore della scuderia veneziana ci ha pensato un giovane di belle speranze, Matteo Bove, che alla guida di una sempreverde Renault Clio Williams gruppo A ha firmato il successo in classe A7.
    Un dominio netto, quello messo in campo dal portacolori del sodalizio veneto, testimoniato dalla vittoria in tutti e otto i tratti cronometrati in programma e da un distacco di oltre quattro minuti sul primo dei diretti inseguitori.
    Per Bove, affiancato da Claudio Potenza alle note, giungono anche il terzo gradino del podio in gruppo A ed il sesto della generale conquistati mettendo le proprie ruote davanti a vetture più recenti, come le Super 1600, e più potenti, come le Kit Car e le regine di classe A8.
    Ed è proprio da quest’ultima categoria che arriva il secondo successo di giornata per PR Group griffato questa volta da Giuseppe, in arte “Pino”, Erbetta che porta la sua Ford Escort Rs Cosworth gruppo A alla vittoria dopo un vivace duello con la Delta di Dello Russo ed Aiezza.
    Per il pilota della trazione integrale dell’ovale blu, condivisa con Alfredo Tarquinio, una prestazione decisamente positiva che lo ha visto mantenere salda la testa della classifica sin dal primo impegno in programma senza dare agli avversari la possibilità di impensierirlo.
    Problemi al motore hanno spento le ambizioni di un atteso Domenico Erbetta, in gara con il fido Valerio Silvaggi a bordo di una Peugeot 207 Super 2000, costringendolo ad alzare bandiera bianca sin dalle prime tornate dello shakedown.
    Esordio in ombra anche per Vitantonio Caporale, alle note Daniele Decembrino, che dopo aver siglato il miglior tempo tra le Kit Car sulla prova speciale di apertura non è più riuscito a tener testa con la sua Renault Mégane Maxi Kit Car alla Peugeot 306 Maxi Kit Car di Pepe e Casto.
    Non gioiscono nemmeno Michele e Giovanni Guerra che con la loro piccola Peugeot 106 di classe N2 partono fortissimo, all’esordio assoluto in un rally, instaurandosi sul terzo gradino del podio; sarà loro fatale il quarto tratto cronometrato che li vedrà protagonisti di una uscita di strada fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio.
    Stessa doccia fredda che tocca alla Renault Clio R3C condotta da Massimiliano Santoro e Domenico Ortuso costretti al ritiro sul medesimo crono.
    Il weekend vedeva impegnato anche il presidente, Daniele Valentini, al via della quinta edizione del Valsugana Historic, appuntamento di spicco nel panorama nazionale dedicato alle auto storiche.
    In gara con una Opel Kadett Gsi gruppo A Valentini, affiancato da Matteo Magrin, si è visto costretto ad un amaro stop sul primo tratto cronometrato con il propulsore della trazione anteriore tedesca che esalava l’ultimo respiro.

  • LA MARCIALONGA A EXPO MILANO 2015: LA CELEBRE MANIFESTAZIONE INCONTRA IL MONDO

    Venerdì 23 ottobre Expo Milano 2015 ospiterà la conferenza stampa di Marcialonga

    Presto svelate tutte le novità della 43.a Marcialonga Skiing e degli eventi 2016

     

     

    Quale occasione poteva essere migliore di Expo Milano 2015 per presentare tutte le novità della prossima stagione targata Marcialonga? L’Expo è, innanzitutto, una vetrina internazionale, un grande crogiolo di culture, nazioni e valori; il palcoscenico su cui vengono svelati i traguardi raggiunti dall’uomo negli anni e i talenti rappresentativi di ogni Paese, nonché l’occasione per condividere l’innovazione e costruire un futuro più sostenibile.

    Marcialonga si sposa perfettamente con la filosofia di Expo Milano 2015 perché è, in primis, portatrice di cultura e di valori legati allo sport e alla promozione del territorio, contribuendo ogni anno allo sviluppo e valorizzazione del territorio stesso, con un occhio sempre rivolto al futuro. In secondo luogo Marcialonga coinvolge da sempre migliaia di persone tra atleti e presenti, di ogni etnia e nazionalità, uniti dallo sport in un contesto unico, le dolomitiche Valli di Fiemme e di Fassa. E quindi Marcialonga ha la giusta forza per presentarsi all’Expo e per sfilare davanti al mondo in tutta la sua bellezza, svelando le novità 2016 nella conferenza stampa che verrà ospitata dal padiglione KIP International School (Nazioni Unite). Un padiglione importante e non a caso dal titolo “Territori attraenti per un mondo sostenibile”, un chiaro invito rivolto ai governi, alle imprese e alle associazioni di tutto il mondo a investire nello sviluppo locale per nutrire il pianeta, dando il giusto valore al territorio e rendendo al tempo stesso il territorio più attraente, favorendone la vivibilità. Una missione ambiziosa, sotto il segno dell’ONU.

    E anche quella di Marcialonga è una missione ambiziosa, sempre protagonista in prima linea, pronta a condividere con il mondo, sportivo e non, i suoi valori e obiettivi. Si parlerà dei prossimi eventi, la 43.a Marcialonga “Skiing” di domenica 31 gennaio, la 10.a “Cycling Craft” del 12 giugno, entrata, non a caso, nel circuito internazionale Gran Fondo World Tour e la 14.a “Running Coop” del 4 settembre e del contributo che le tre manifestazioni apportano ogni anno nel panorama mondiale delle discipline e nello sviluppo dello sport e del patrimonio locale, anche se il vero focus sarà sulla pioniera di casa Marcialonga, la celebre skimarathon dedicata agli amanti dello sci da fondo, e sulle novità previste per la nuova edizione. Un appuntamento internazionale, che anche in questa stagione farà parte dei più prestigiosi circuiti di sci nordico del mondo tra cui Worldloppet, FIS Worldloppet Cup e Visma Ski Classics. Un vero vanto per gli organizzatori Marcialonga, che ogni anno fanno del loro meglio per garantire l’ottima riuscita dell’evento, dal forte impatto anche mediatico, cercando di aggiungere sempre quel qualcosa in più. I partecipanti lo sanno bene, e anche per l’edizione 2016 saranno in migliaia a sfidarsi sulle piste innevate di Fiemme e Fassa, provenienti da ogni angolo d’Italia, d’Europa e del Mondo. Nel frattempo Marcialonga si prepara per Expo Milano 2015 e per fare parte del grande Villaggio Globale.

    Info: www.marcialonga.it

  • RIFLETTORI ACCESI SUL TROFEO TOPOLINO, 33.a EDIZIONE SU MISURA PER I GIOVANI FONDISTI

    La Val di Fiemme (TN) scalpita per l’evento internazionale dedicato ai ragazzi

    23 e 24 gennaio all’insegna delle 3S: sport, simpatia e spettacolo

    Il GS Castello di Fiemme accoglierà gli atleti a Lago di Tesero

    FIS World Snow Day alla quinta edizione

     

     

    “Se puoi sognarlo, puoi farlo! (If you can dream it, you can do it)” è la frase più celebre attribuita a Walt Disney. Piccoli fondisti italiani e stranieri “invaderanno” la Val di Fiemme e ci sarà chi, per la prima volta, affronterà concorrenti di diversa nazionalità, per saggiarne le capacità, carpirne le differenze, essere conquistati da una diversa cultura. Il tempo stringe, il calendario si avvicina e fra pochi mesi i giovani fondisti potranno partecipare nuovamente all’evento interamente loro dedicato.

    Le due giornate di sabato 23 e domenica 24 gennaio al Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Trentino, saranno all’insegna dell’entusiasmo, del divertimento e non solo, anche l’agonismo occuperà una fetta importante, con le gare del Trofeo Topolino Sci di Fondo inserite nei calendari FIS e FISI.

    Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi si affronteranno in tecnica classica lungo diverse distanze, il tutto sotto la supervisione del GS Castello di Fiemme. Sabato 23 gennaio sarà dedicato interamente a Baby, Cuccioli e al Trofeo Topolino Revival, con a seguire cerimonia di benvenuto per tutte le rappresentative, allietate da uno spettacolo pirotecnico allestito in serata a Castello di Fiemme, mentre al cinema teatro comunale di Tesero ci sarà una proiezione a ingresso libero di un film Disney per i bimbi. Domenica 24 gennaio toccherà a Ragazzi ed Allievi cimentarsi con il fondo, mentre nel pomeriggio, al termine di spettacoli di intrattenimento e giochi, la cerimonia di premiazione concluderà questa 33.a edizione.

    Nel 2015 la Val di Fiemme per la “due giorni” del Trofeo Topolino Sci di Fondo ha ospitato 1300 giovani provenienti da ogni parte d’Europa, un evento che dal 1984 non ha mai mancato un appuntamento.

    Lo sponsor principale di quest’edizione sarà Soullimit, azienda che produce abbigliamento tecnico sportivo che in occasione della trentatreesima edizione donerà ai giovani partecipanti una fascetta tecnica composta al 100% da materiali italiani, in grado di garantire loro comfort termico e traspirabilità nei movimenti, per superare le fatiche fisiche attraverso le motivazioni che si trovano nel profondo del loro giovane animo.

    In Val di Fiemme ci sarà anche occasione di ospitare la quinta edizione del FIS World Snow Day, un evento creato appositamente per far avvicinare i giovani a tutto ciò che riguarda il panorama “neve”, poiché lo sci è una grande opportunità di praticare sport all’aria aperta divertendosi, in un’età in grado di “assorbire” qualsiasi novità, concetto o tecnica, permettendo di socializzare con ragazzi di pari livello ed età, provenienti da ogni parte del mondo.

    Ulteriori info: www.trofeotopolino.it

  • UN COLLINE MATILDICHE DA DIMENTICARE PER FINOTTI

    Il pilota di Taglio di Po, in un evento reso ancor più duro dalle condizioni meteo, archivia il proprio weekend negativo con l’obiettivo di puntare presto al riscatto.

    Taglio di Po (Ro), 21 Ottobre 2015 – Un weekend nero, probabilmente tra i più negativi degli ultimi anni, ha caratterizzato l’esordio di Eros Finotti nella  seconda edizione del Rally Day Colline Matildiche.
    A San Polo d’Enza il driver tagliolese si presentava ai nastri di partenza, affiancato dal giovane Nicola Doria, con tanta voglia di ben figurare nonostante la conformazione del percorso ben diversa da quella abitualmente affrontata in Triveneto.
    Che la trasferta non fosse destinata a decollare lo si era già capito durante la giornata del Sabato, dedicata alle ricognizioni del percorso e allo shakedown, dove Finotti accusava problemi di salute che ne ostacolavano non poco il cammino.

    “È stata una giornata particolarmente travagliata” – racconta Finotti al termine dello shakedown – “in quanto sin da stamattina ho accusato un malore che mi ha accompagnato sin qui. Il percorso è particolarmente bello e ritmato con saliscendi molto veloci incastonati in un paesaggio collinare decisamente scenografico. Speriamo nella giornata di domani perchè affrontare in queste condizioni i numerosi equipaggi locali al via sarà davvero dura”.

    A rendere il compito ancor più difficile per Finotti, alla guida della consueta Peugeot 106 gruppo N messa in campo da Trevisiol, ci si metteva la pioggia che cadeva copiosamente da inizio mattinata.
    Si aprono le danze con il primo tratto cronometrato ed il pilota polesano stacca un buon quarto tempo di classe N2 cercando di prendere le misure ed al tempo stesso mantenere un buon passo nei confronti dei mattatori locali.
    Sul successivo impegno di giornata, caratterizzato dal fondo più umido, Finotti si rende autore di un paio di fuori programma che lo allontanano dalla vetta della classifica provvisoria.
    Ultimata la prima ronde ci si avvia verso la ripetizione delle due prove speciali in programma con Finotti che decide di rischiare il tutto per tutto optando per una soluzione forse azzardata di setup; tentativo che purtroppo non porta i risultati sperati ed il passivo dai leader incrementa al termine del secondo giro.
    Con due soli crono da disputare ed un risultato ormai compromesso l’unico obiettivo rimane quello di portare la vettura al termine, seppur tra molta amarezza, senza commettere facili errori che si nascondo sempre dietro l’angolo.

    “Siamo delusi ed amareggiati” – sottolinea Finotti – “perchè nonostante sapessimo che correre nella tana dei leoni non sarebbe stata una passeggiata non ci aspettavamo di essere così poco competitivi. Il malore che mi ha perseguitato è stato un fattore certamente importante ma non ci possiamo nascondere sull’aver mantenuto una condotta di gara al di sotto delle nostre aspettative. Potevamo sicuramente fare di più ma una giornata storta può capitare a tutti e in questa occasione è toccata a noi. Contiamo però di rifarci il prima possibile”.

  • TRENTINO MTB PREMIA I CAMPIONI, TRENTO SUGGELLA LA STAGIONE OFF-ROAD

    “Trentino MTB presented by crankbrothers” chiude un anno di soddisfazioni

    Celebrazioni ufficiali sabato a Trento alle ore 15.00

    Premiati i primi 5 di categoria, i “Friends of Trentino MTB” e i primi nel GP dello Scalatore

    Attese novità per la prossima stagione di mountain bike

     

     

    Cala il sipario su “Trentino MTB presented by crankbrothers” 2015, una stagione di gare di alto livello, di sfide all’ultima curva, il tutto circondati dall’immensità dei paesaggi trentini.

    Ogni anno che passa in sella ad una mountain bike è un anno che insegna qualcosa di più sulla sfida con sé stessi, su cosa significhi salire e scendere, nella bicicletta come nella vita.

    Sabato 24 ottobre alle ore 15.00, presso la Sala Don Guetti di Cassa Centrale Banca a Trento, verranno celebrati i primi cinque classificati di ogni categoria, le prime cinque squadre, coloro che avranno partecipato a tutte le gare della stagione ed i grimpeurs che si sono aggiudicati la classifica dello Scalatore. Le sfide fra bikers hanno animato le più suggestive località della provincia trentina, con le sei prove che dal 3 maggio al 4 ottobre hanno caratterizzato gli sterrati di Val di Non, Alpe Cimbra, Pinzolo, Val di Fiemme, Val di Sole e Valsugana, con le rispettive ValdiNon Bike, 100 Km dei Forti, Dolomitica Brenta Bike, La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, Val di Sole Marathon e 3TBIKE.

    Migliaia di bikers si sono presentati scalpitanti al via delle tappe di Trentino MTB, e molti di questi sono riusciti a partecipare a tutte. Per questo motivo, oltre a ricevere un bonus in classifica con un bel bottino di punti, chi ha portato a termine tutte le prove riceverà anche il titolo di “Friend of Trentino MTB”.

    Gli altri riconoscimenti andranno ai vincitori assoluti, ai primi di categoria: M1, M2, M3, M4, M5, M6, Junior, Open, Élite sport, femminile, ai migliori Teams e ai vincitori uomo e donna del GP dello Scalatore, che si porteranno a casa premi in denaro e prodotti locali trentini.

    Alessandro Bertagnolli, Mauro Dezulian e tutto lo staff di Trentino MTB, oltre a premiare i “prodi” del circuito, annunceranno le novità della prossima edizione, per un’altra entusiasmante stagione off-road, perché è andando in bicicletta, in mountain bike in particolare, che si imparano meglio i contorni di un paese, le sfumature, i dettagli, che dapprima sembreranno insignificanti, ma che si potrebbero rivelare fondamentali per determinare l’esito di una gara.

    Info: www.trentinomtb.com

  • Cinture da uomo per lo sport: le proposte per il fitness

    Parlare di cinture da uomo può voler dire parlare di moda, di stile e di consigli sugli abbinamenti dei tessuti, dei colori e delle tendenze moda, giusto? E invece oggi vogliamo parlare di cinture da uomo presentando le proposte di alcune aziende pensate per la corsa e per il fitness, e ne vogliamo parlare perché negli ultimi anni le persone e gli uomini che si sono avvicinati allo sport sono veramente moltissime.
    Ecco perché sono nati tantissimi gadget per chi fa fitness e per chi ama questo tipo di sport: i marsupi e le cinture da corsa, per esempio, sono tra i più richiesti per gli appassionati di corse e camminate perché permettono di portarsi dietro telefono, chiavi di casa e soldi. Chi ama andare a correre in solitaria deve avere con sè tutto ciò che può diventare utile e proprio per questo indossare una cintura da corsa può rappresentare una scelta intelligente.
    All’interno di questi accessori si può trasportare il proprio smartphone (come ad esempio iPhone 6S plus, Samsung Galaxy Note 4/S6/S6 Edge/Nexus 6/LG G4/Sony Xperia 4/ HTC One M9) ma anche barrette energetiche, bancomat, chiavi e integratori che potrebbero tornare utili durante la corsa. La cintura è realizzata con un elastico che resiste alle vibrazioni e ai movimenti e si adatta saldamente al corpo di chi sta effettuando l’esercizio fisico.

  • PR GROUP APRE UNA PORTA SUL GARGANO

    In un contesto naturale senza paragoni andrà in scena la quinta edizione dell’omonimo rally che vedrà la scuderia veneziana in gara con ben sei equipaggi.

    Dolo (Ve), 15 Ottobre 2015 – Il Rally Porta del Gargano stacca il quinto cartellino di presenza e lo fa in grande stile andando a segnare il record assoluto di iscritti per quanto riguarda il Trofeo Rally Nazionale di zona.
    In uno scenario naturale mozzafiato saranno ben sessantasette gli equipaggi che si presenteranno in sede di verifica tecnico e sportiva pronti a dare spettacolo nelle due giornate di gara previste.
    PR Group non poteva mancare ad un evento di tale caratura e si presenterà ai nastri di partenza con ben sei equipaggi decisi a ben figurare.
    Il lampo nella notte 2014 vissuto al volante della Ford Escort Rs Cosworth di papà ha spinto Domenico Erbetta ad optare per una Peugeot 207 Super 2000 che condividerà con il compagno di sempre Valerio Silvaggi.
    Con il numero due sulle fiancate della trazione integrale d’oltralpe il portacolori del sodalizio veneziano cercherà di scalzare dal gradino più alto del podio il vincitore della passata edizione Bergantino.
    Occhi puntati anche sulla sempreverde Ford Escort Rs Cosworth gruppo A che torna nelle mani di papà Pino, al secolo Giuseppe Erbetta, che navigato da Alfredo Tarquinio cercherà di far rinverdire i fasti di un tempo in cui la vettura dell’ovale blu spopolava a livello mondiale.
    Tra le belve che non passano mai di moda, in particolar modo per quei suoni ed odori ormai dimenticati nel rallysmo moderno, troveremo al via la splendida Renault Mégane Maxi Kit Car condotta in gara da Vitantonio Caporale, alle note Daniele Decembrino, che affronterà il primo approccio con i rally dopo esser sceso dalla Porsche 997 GT3 utilizzata nell’ambito del Campionato Italiano Velocità Montagna.
    In una ben nutrita classe R3C, da sempre dominio delle Renault Clio, Massimiliano Santoro e Domenico Ortuso cercheranno un posto al sole nonostante l’agguerrita concorrenza.
    Con la più datata, ma più che mai immortale, versione Williams gruppo A scenderà dalla pedana di Manfredonia Matteo Bove che per l’occasione condividerà l’abitacolo con Claudio Potenza.
    Un giovane di belle speranze che, nonostante le poche gare all’attivo, è atteso ad un banco di prova importante per mettere in evidenza le proprie doti velocistiche.
    Tra le piccole del produzione, in classe N2, un nuovo equipaggio coronerà il proprio sogno di prendere parte al Rally Porta del Gargano all’esordio assoluto: stiamo parlando di Michele e Giovanni Guerra che con il numero settantacinque sulle portiere della loro Peugeot 106 vivranno la loro prima gara con l’obiettivo di vedere la bandiera a scacchi e di divertirsi.
    Con un plotone così ben fornito è altresì scontato che PR Group punti alla vetta della classifica speciale riservata alle scuderie.

  • Difesa personale femminile: il corso per sole donne

    Visita la sezione dedicata “Difesa Personale Torino” su SporTorino.com

    Piccole donne dalla grande forza. Erica Ghi e Giada Allera sono rispettivamente un’impiegata amministrativa  di 22 anni e una studentessa all’ultimo anno di giurisprudenza di 23. Appassionate di arti marziali, hanno iniziato a praticare il Taj Jutsu sette anni fa e, dopo un lungo percorso di crescita personale, hanno conseguito la qualifica di istruttrici nella scuolaHiden Ryu della Polisportiva Jolly Vinovo.

    “Nel corso degli anni, – ha spiegato Giada – abbiamo riscontrato la volontà di molte donne di voler praticare un’arte marziale, senza però avere il tempo sufficiente per un impegno costante. Quindi abbiamo semplificato il programma tecnico, focalizzato l’attenzione sulla sicurezza soprattutto a valle degli effetti positivi ottenuti durante la pratica del Taj Jutsu. Siamo pronte per trasmettere le nostre conoscenze ad altre donne con passione.”

    Così è nato il corso di difesa personale rivolto esclusivamente alle donne di Torino e dintorni. La difesa personale può essere praticata da chiunque e non ha nulla a che vedere con l’addestramento a “mosse sleali” come calci nei genitali, dita negli occhi e morsi.

    Sentirsi sicure per stare meglio. “Praticare un corso di difesa femminile è, innanzitutto, un modo per tenersi in forma, – ha continuato Giada – fare movimento e scaricare lo stress giornaliero. Durante le lezioni si svolgono esercizi aerobici, di tonificazione, rafforzamento muscolare. Le tecniche apprese sono semplici ed efficaci fini a percepire una maggiore sicurezza in sé stesse, infine vengono affrontati esercizi specifici per aumentare l’autostima, l’autocontrollo, la capacità di stare in gruppo e superare i propri limiti e le proprie paure.”

    “I primi risultati arrivano dopo pochi mesi di pratica. La nostra aspirazione è quella di riuscire a creare un ambiente sereno, di fiducia e d’amicizia, adatto a sviluppare un forte spirito di gruppo tra le praticanti.”

    Prevenzione e rispetto. Per acquisire sempre più fiducia nelle proprie capacità fisiche e nella propria forza mentale. Per raggiungere una maggiore consapevolezza del proprio valore in ogni contesto della vita quotidiana e di relazione, dal lavoro alle mura di casa. Per promuovere la cultura del rispetto e per prevenire qualunque forma di violenza, fisica o morale, sulla donna.

     

  • COPPA DEL MONDO DI COMBINATA NORDICA, GRAN FINALE IN VAL DI FIEMME

    Dal 26 al 28 febbraio Nordic Combined in Trentino

    Tre giornate chiuderanno la stagione di Coppa del Mondo

    Large Hill di Predazzo e stadio del fondo di Lago di Tesero nuovamente protagonisti

    Gare in Finlandia, Norvegia, Austria, Germania, Francia e Italia

     

     

    Regola numero 1: abbinare la destrezza del salto alla resistenza del fondo. Potrebbe essere questa l’essenza della combinata nordica, che dal 26 al 28 febbraio farà competere atleti italiani e stranieri nelle tre giornate conclusive della Coppa del Mondo in Val di Fiemme (TN), fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Cross Country Stadium di Lago di Tesero dove si svolgeranno tutte le gare di fondo.

    Venerdì 26 febbraio ci sarà l’apertura in grande stile con la Team Sprint dal Large Hill – HS134, il trampolino più grande, cui seguiranno 7,5 km di fondo a Lago di Tesero, sabato 27 febbraio toccherà all’Individual Gundersen di 10 km col salto dal medesimo trampolino, Gundersen anche per la gara di domenica 28 che, dopo il doppio salto, porterà gli atleti a compiere una distanza maggiore, i 15 km che concluderanno le tre giornate di Coppa del Mondo.

    La Coppa del Mondo di combinata nordica è giunta alla trentatreesima edizione e si accingerà a partire il 28-29 novembre 2015 a Kuusamo (Ruka) in Finlandia, per concludersi appunto il 26-27-28 febbraio in Val di Fiemme.

    Le altre tappe si svolgeranno il 5-6 dicembre a Lillehammer in Norvegia, il 19-20 in Austria a Ramsau, il 2-3 gennaio a Klingenthal e il 9-10 a Schonach in Germania, il 16-17 in Francia a Chaux-Neuve, Il 29-30-31 a Seefeld in Austria, il 6 febbraio ad Oslo e il 10 a Trondheim in Norvegia, mentre le ultime sfide prima della Val di Fiemme saranno il 19-20 a Lahti e il 23 a Kuopio in Finlandia.

    Ed ora un po’ di numeri per l’edizione 2016: 23 gare previste, 12 località toccate, 19 Individual Gundersen, 4 a squadre, 7 gare su un trampolino normale e 16 su di uno lungo come il Large Hill – HS134 della Val di Fiemme. Il tedesco Eric Frenzel è il detentore uscente della coppa di cristallo che rappresenta il mondo, trofeo caratteristico delle discipline nordiche assegnato al vincitore della classifica generale.

    Come altri sport invernali, la combinata nordica nacque in Norvegia, e la prima competizione di rilievo di cui si abbia notizia si svolse all’Holmenkollen Ski Festival di Oslo alla fine del 1800, evento che si disputa ancora oggi sulla celebre collina di Oslo.

    Nel 1952 il regolamento della combinata nordica subì una modifica sostanziale, l’ordine delle discipline venne invertito per aumentare la spettacolarità, prima il salto poi il fondo poiché, viceversa, chi riusciva ad infliggere forti distacchi con la prima prova di sci di fondo affrontava poi il salto con meno impegno, consapevole di avere già la vittoria in tasca.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • CHANGHONG SPONSOR TECNICO EXSPORT MOVIES & TV 2015

    Changhong Exsport

    Sport, cinema e tecnologia sono gli ingredienti principali di una magia che vede protagonista Milano nel ricco paniere degli eventi in città del semestre Expo 2015.

    Changhong Europe Electric, s.r.o. è lieta di annunciare la sponsorizzazione tecnica di Export Movies & TV. Milano, dal 27 Ottobre al 1 Novembre, si trasforma nella capitale mondiale della cinematografia sportiva in un terreno fertile per ospitare una manifestazione ricca di storia e tradizione all’insegna dello Sport e della cultura.

    Patrocinata da EXPO 2015, “Exsport Movies & TV 2015 – 33° MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” è il campionato mondiale della Televisione, del Cinema, della comunicazione e della cultura sportiva. Sede dell’evento lo storico Palazzo Cusani sito in via Brera 15 Milano. Nelle sale a disposizione dei visitatori saranno proiettate 145 opere selezionate da 31 nazioni, 25 anteprime mondiali, 45 disipline sportive, 30 ore di immagini Olimpiche inedite, 900 grandi campioni sullo schermo. Sono attesi 80 ospiti VIP e 240 ospiti internazionali, 200 registri, 192 giornalisti accreditati, 174 broadcaster coinvolti.

    All’interno delle sale settecentesche di Palazzo Cusani i televisori Changhong di ultima generazione saranno testimoni, attraverso le immagini che andranno a riprodurre sugli schermi LED, di mille avvenimenti sportivi, di vittorie e sconfitte, del sudore di campioni mai rinunciatari e pronti a ogni sforzo per conquistare il gradino più alto del podio.

    Fra gli illustri ospiti attesi: Jose Maria Carreras, Luca Zingaretti, Giacomo Agostini, Tania Cagnotto, Ignazio Maria Tronca.

    I televisori Changhong presenti alla manifestazione sono i modelli Smart TV 4K a 55 pollici (UHD) che dispongono delle ultime soluzioni tecnologiche atte al miglioramento della immagine come ad esempio il pannello OLED o Quantum Dot, la porta HDMI 2.0, il decoder H265 per ricevere via internet i contenuti UHD. I modelli a 32 pollici sono invece esposti con pannelli LED Full HD e il design inconfondibile dei prodotti Changhong.

    Sichuan Changhong Electric Co, fondata nel 1958, è fra i più importanti produttori cinesi di elettronica di consumo.

    Changhong Italia

  • A Mera il piacere della montagna è alla portata di tutti. Al via le prevendite degli stagionali.

    È in corso la prevendita, a condizioni di favore, degli abbonamenti stagionali 2015 – 2016 di Mera Ski, il comprensorio sciistico “low cost”, moderno ed alla portata di tutti. (altro…)

  • TOUR DE SKI NEL SEGNO DEL 10: COUP DE THÉÂTRE FINALE IN VAL DI FIEMME

    10° FIS Tour de Ski al via fra tre mesi

    Pathos per l’epilogo del 9 e soprattutto 10 gennaio 2016

    La Final Climb dell’Alpe Cermis aspetta i duellanti

    Una settimana di gare fra Svizzera, Germania e Italia

     

     

    Il numero 10 è da sempre emblema di perfezione, il compimento di tutte le cose, ed è considerato da pitagorici e fondatori della numerologia il numero perfetto. Rappresenta la completezza dell’unione fra il numero 1, definito il principio, ed il numero 0, il cerchio di chiusura. Non sarà dunque un caso di triscaidecafobia (la paura irragionevole del numero 13) che porta ad identificare quel numero con qualsiasi cosa o fatto, tanto da ossessionarsene, ma bisogna ammettere che le coincidenze in questo 10° Tour de Ski sono davvero molte, anzi, potrebbero essere addirittura 10.

    Oggi 10/10, mancano tre (numero triangolare come il 10) mesi esatti ad uno degli eventi più attesi dell’intero panorama fondistico internazionale: la Final Climb dell’Alpe Cermis che determinerà il vincitore del 10° Tour de Ski. Scalzare il dominio norvegese del re delle ultime due edizioni Martin Johnsrud Sundby non sarà facile.

    La storia nacque in una sauna vicino ad Oslo, 10 anni fa. Il presidente della commissione di Cross-Country Vegard Ulvang e il direttore della Coppa del Mondo FIS Jürg Capol stavano discutendo su chi fosse il miglior sciatore al mondo. Si trattava di un “distance skier”, di uno “sprinter” o di qualcuno che riuscisse a combinare entrambe le cose? Da questo dubbio irrisolto nacque il Tour de Ski, per il quale venne scelta una formula che riprende la corsa a tappe ciclistica, con l’iconica Final Climb dell’Alpe Cermis designata a far compiere l’ultimo passo verso il successo.

    10 anni dopo questo “folle” piano il Tour de Ski è diventato l’evento di maggior risalto di tutto il calendario di Coppa del Mondo. L’appuntamento partirà venerdì 1° gennaio e si concluderà il 10 gennaio sulla lucentezza delle nevi della Val di Fiemme. Un’annata che lascia spazio all’avanzata del 10, anche perché non sono previste altre manifestazioni di rilievo come Olimpiadi o Campionati del Mondo. Nello spazio concentrato di 10 giorni si avrà l’evento che ogni fondista che si rispetti attende con impazienza. La stagione di Coppa del Mondo 2015/2016 partirà a fine novembre in Finlandia mentre, come detto, per la 10.a edizione del Tour de Ski si dovrà attendere la gara Sprint del 1° gennaio 2016 in Svizzera, cui seguirà una Mass Start in tecnica classica di 15 km per le donne e 30 km per gli uomini, mentre nella terza giornata si svolgerà una Pursuit in tecnica libera di 5 e 10 km. Chiusa la parentesi svizzera, verrà concessa un’unica giornata per rifiatare prima di passare ad Oberstdorf in Germania con le frazioni Skiathlon e Sprint, rispettivamente il 5 e 6 gennaio. L’8 ci sarà il terzo passaggio di consegne con la tappa di Dobbiaco, prima del finale che tutti aspettano, la due giorni in Val di Fiemme che ospiterà le ultime prove.

    Sabato 9 gennaio a Lago di Tesero una Mass Start in tecnica classica di 10 km (F) e 15 (M) km fornirà i distacchi che separeranno gli atleti nell’ultima, e decisiva, giornata di gare. Gran finale in tecnica libera di 9 km per il day 10, con le rampe “terrificanti” della pista Olimpia III chiamate a far uscire il verdetto. Nonostante il predominio norvegese degli ultimi anni non ci sarà un favorito unico alla vittoria finale, che oltre alle tasche dei vincitori rimpinguerà anche il bottino di punti in Coppa del Mondo. Se parteciperanno, i favoriti potranno essere Martin Johnsrud Sundby, Petter Northug o Finn Hågen Krogh, mentre nel ruolo di probabili contender si troveranno il russo Aleksandr Legkov, lo svedese Calle Halfvarsson e lo svizzero Dario Cologna, anche se ogni edizione ha riservato sorprese degne di nota.

    Tuttavia, la Final Climb non è luogo di caccia solo per questi poderosi atleti, il comitato Nordic Ski Fiemme permetterà anche agli amatori di partecipare grazie all’evento promozionale “Rampa con i Campioni”, oltre ad altre numerose novità celate in occasione del decennale.

    Negli anni d’oro del mondo del pallone, il numero 10 ha designato l’elemento di maggior classe della squadra ed è rimasto nella storia come il numero dei “grandi”, da Pelé ai due “Pibe” Maradona e Valderrama, passando per Alessandro Del Piero e arrivando ai giorni nostri con Lionel Messi. Chi giungerà a podio godrà di una soddisfazione immensa, ma chi non vi arriverà avrà avuto modo di apprendere, poiché le fatiche del fondo sono fra le più dure, ma le sensazioni che si provano dopo avercela fatta sono impareggiabili, e per dirla come il poeta e drammaturgo tedesco Bertolt Brecht, nato il… 10 febbraio 1898: “Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili”… Perché, comunque andrà, il numero 10 racchiude in sé tutte le meraviglie del possibile e dell’impossibile.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • ACSI PEDALA COI CAMPIONI, PARTERRE DE ROIS ALL’INIZIATIVA BENEFICA

    A Casazza (BG) cronosquadre di solidarietà

    Tanti gli ex professionisti solidali con l’iniziativa “Pedalando coi campioni”

    Evento benefico in favore della Onlus Associazione Terre d’Europa

    Ultimi 250 metri ancora una volta in “stile Roubaix”

     

     

    ACSI Ciclismo si fa ancora una volta partecipe di un evento di beneficenza. Domenica 11 ottobre la decima edizione del Trofeo U.C. Casazza – Sci Club Valtorta, meglio conosciuto come “Pedalando coi campioni”, regalerà una giornata all’insegna della solidarietà. Alla cronosquadre nei dintorni del Lago di Endine (BG) parteciperanno oltre 400 amatori assieme a 100 ex professionisti del ciclismo, al fine di raccogliere fondi per l’Associazione Terre d’Europa, una Onlus bergamasca che si occupa di seguire il doposcuola dei ragazzi dai 9 ai 14 anni con disturbi specifici di apprendimento.

    Casazza (BG) è un paese orobico della Val Cavallina che domenica diventerà, per una giornata, capitale italiana del ciclismo mondiale, ospitando un parterre di tutto rispetto, nel quale spiccano le partecipazioni di Felice Gimondi, uno dei sei corridori ad aver vinto tutti e tre i “Grandi Giri”, Gianni Bugno, campione del mondo su strada nel 1991 e 1992, Gianni Motta, professionista dal 1964 al 1976, Paolo Savoldelli, vincitore del Giro d’Italia 2002 e 2005, Giovanni Battaglin, vincitore di un Giro d’Italia e di una Vuelta a España, Francesco Moser, campione che non ha bisogno di presentazioni e che ha onorato l’evento partecipando a quasi tutte le edizioni, “El Diablo” Claudio Chiappucci, Evgenij Berzin che vanta, fra gli altri, un successo nella Liegi-Bastogne-Liegi, e Roberta Bonanoni, campionessa del mondo nella 50 km a cronometro di Renaix nel 1988, che ha partecipato a ben cinque edizioni dei Giochi olimpici. Oltre a questi ex professionisti ci saranno new entry di livello internazionale, che vorranno stringersi attorno agli altri campioni per farsi partecipi dell’iniziativa.

    All’insegna del numero perfetto. Per celebrare al meglio l’anniversario sabato 10 ottobre, all’Hotel Cristallo Palace di Bergamo, ci sarà una cena di gala a cui parteciperanno 250 persone tra ciclisti ed autorità locali, assieme a tutti gli sponsor che col loro supporto hanno permesso di arrivare a spegnere la candelina del decennale.

    Confermata la formula di successo delle passate edizioni, il via della manifestazione avverrà alle ore 9.00 dagli impianti sportivi di Casazza, in via Suardi. Dopo lo start, i 100 quartetti composti da un ex professionista e tre amatori punteranno decisi verso Monasterolo, San Felice, Endine, Ranzanico, Spinone e Casazza, pedalando nel circondario del Lago di Endine per 17 km, con gli ultimi 250 metri che si svilupperanno lungo la pista di atletica, in un finale suggestivo che ricorda la Parigi – Roubaix.

    ACSI Ciclismo, dopo la “2xBene” di Longiano, ancora una volta pone in cima alla lista eventi di beneficenza associati alla due ruote, e per il suo responsabile di settore Emiliano Borgna è “in prima linea per proporre la bicicletta come momento di aggregazione”.

    Al termine della nona edizione il creatore-ideatore di “Pedalando coi Campioni” Ennio Vanotti aveva subito annunciato di essere già indaffarato in vista della decima, e mai avrebbe potuto immaginare che l’iniziativa, nata nel 2006 con al via appena 60 partecipanti tra ex professionisti ed amatori bergamaschi, oggi sarebbe diventato un evento in grado di coinvolgere più di 500 persone, unite per un unico fine: la solidarietà.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • ULTIMO APPELLO: A CIVIDALE MANCIN VUOLE IL TITOLO

    Al culmine di un elettrizzante cammino nell’Austrian Hill Climb Championship 2015 il portacolori di Mach 3 Sport si prepara al decisivo duello per la serie con Ritzberger.

    Rivà (Ro), 07 Ottobre 2015 – Una stagione intensa ed emozionante sta volgendo all’ultimo e decisivo atto che andrà in scena con la Cronoscalata Cividale – Castelmonte numero trentotto.
    La salita friulana si erge a ruolo di giudice unico per decretare le sorti di molteplici campionati: l’Austrian Hill Climb Championship, il Campionato Triveneto Sloveno e quello unicamente Sloveno, il Trofeo Italiano Velocità Montagna e la serie dedicata al Friuli Venezia Giulia.
    Un crocevia cruciale che contribuirà ad accrescere notevolmente il livello qualitativo del parco partenti tra i quali Michele Mancin, in gara per i colori di Mach 3 Sport, si prepara ad affrontare il diretto rivale Ritzberger in un duello senza alcuna possibilità di appello per l’alloro austriaco.

    “Eccoci arrivati all’epilogo di questa nuova avventura” – racconta Mancin – “e aver la possibilità di poterci giocare un’intera stagione alla salita di Cividale che è di fatto una tra le mie preferite in assoluto ci fa ben sperare per questo weekend. È stato un cammino lungo e faticoso, condito da gioie e da delusioni, ma se dobbiamo stilare un bilancio di questa annata, prima di giocarci il tutto per tutto, direi che possiamo ritenerci soddisfatti. Nonostante vi siano stati alcuni appuntamenti nel calendario che avevamo già affrontato lo scorso anno ci siamo spesso trovati a vivere situazioni del tutto nuove per noi ed abbiamo mostrato il nostro valore, grazie all’ottimo supporto tecnico di Mach 3 Sport, in ogni uscita. Ma ora è tempo di concentrarsi sul fine settimana alle porte perchè vogliamo riscrivere la storia del 2014”.

    La seconda divisione dell’Austrian Hill Climb Championship 2015 non ha di certo risparmiato emozioni grazie ad una lotta senza tregua tra Mancin, dominatore nelle prime fasi, e l’austriaco Ritzberger in grado di recuperare il gap, sino a conquistare la leadership, complice anche alcune noie meccaniche accusate dal pilota di Rivà alla sua Citroen Saxo gruppo A.
    Ai nastri di partenza della Cividale – Castelmonte Mancin è chiamato a far valere il fattore campo, dopo il perentorio successo di Ritzberger sulle strade di casa alla Esthofen – St. Agata,  per cercare  un successo che potrebbe non bastare.
    Infatti è ancora il pilota austriaco a comandare le operazioni, seppur con soli quattro punti di vantaggio, con la classifica che gli consente di controllare a distanza il passo del polesano.
    Per quest’ultimo il miglior risultato utile rimane la vittoria ma, date le molteplici validità del round friulano nonché la consueta presenza di agguerriti locali prestati da altri settori, l’obiettivo non risulta essere dei più semplici.

    “Abbiamo un ritardo di quattro punti in classifica” – aggiunge Mancin – “che non sono né pochi né molti ma di certo partire con uno svantaggio non è mai piacevole. La presenza di numerosi piloti di altre serie e di altri ambiti sportivi potrebbe rivelarsi determinante nello scontro diretto tra noi e Ritzberger in virtù di un regolamento che non li rende trasparenti ai fini di attribuzione dei punteggi. Dobbiamo dare il massimo perchè non ci sarà un’altra occasione per recuperare ma il nostro destino non dipenderà solamente da un eventuale successo qui in Friuli”.

  • GRANFONDO VAL CASIES: ISCRIZIONI A PIENO RITMO PER LA 33.a EDIZIONE

    Appuntamento in Alto Adige il 20 e 21 febbraio con la 33.a Granfondo Val Casies

    Iscrizioni in crescita, già registrate 17 nazioni

    Just for Fun per tutti

    Il Circuito Euroloppet torna in Val Casies

     

     

    In Val Casies, la suggestiva vallata altoatesina tanto amata dagli appassionati di sci di fondo, si inizia già a pensare alla stagione invernale e alla Granfondo Val Casies di sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016. Sembra incredibile ma la celebre skimarathon, giunta alla sua 33.a edizione, è l’unica manifestazione in Europa che, dalla sua nascita nel lontano 1984, non ha mai mancato un appuntamento, garantendo in qualsiasi circostanza climatica un perfetto innevamento del percorso di gara. I fondisti che vogliono partecipare possono dormire sonni tranquilli perché così sarà anche nel 2016, grazie allo straordinario progetto che gli organizzatori hanno in serbo per l’innevamento artificiale delle piste.

    Le iscrizioni stanno procedendo a pieno ritmo e sono già pervenute conferme da 17 nazioni, ulteriore riprova di quanto questo evento sia accattivante e rinomato anche a livello internazionale. Protagoniste saranno, come di consueto, le località di San Martino in Casies, Colle e Santa Maddalena, con un tracciato in doppia variante, da 30 km o da 42 km, su cui si potrà scivolare il sabato a passo alternato e la domenica in tecnica libera.

    Due giorni per tutti, agonisti e non, dove ci sarà spazio anche per il divertimento con la Just for Fun, l’appuntamento per tutti gli amatori e principianti degli sci stretti che vogliono comunque approfittare dell’occasione per ammirare il paesaggio e testare il tracciato senza preoccuparsi di cronometri o classifiche, e per i più piccoli, che potranno dire la loro partecipando alla Mini Val Casies di sabato.

    Per chi si iscriverà entro il 31 gennaio sono disponibili delle tariffe agevolate, consultabili sul sito www.valcasies.com insieme al programma ufficiale e al regolamento. È confermato che la prossima Granfondo Val Casies farà parte nuovamente dei circuiti Euroloppet, Master Tour e Italian Ranking e che nel 2016 la gara in skating sarà valida anche per la Coppa Italia. Chi volesse diventare membro Euroloppet e prendere parte alle gare del rinomato circuito europeo potrà approfittare dello speciale pass che assicura la partenza almeno dalla seconda griglia, sconti e numerosi vantaggi riservati ai titolari.

    Ma la Granfondo Val Casies è anche una bella occasione per visitare meglio questa zona dell’Alto Adige, immersa in un paesaggio fra prati innevati, malghe e boschi. L’offerta turistica è ampia e sul sito dell’APT Val Casies-Monguelfo-Tesido è possibile trovare tutte le informazioni utili per organizzare un soggiorno in Val Casies e partecipare alla Granfondo del 20 e 21 febbraio 2016.

    Info: www.valcasies.com e pagina Facebook dell’evento.

  • SKI SPRINT E FIERA DI PRIMIERO FANNO 13, “NOTTURNA” POST-NATALIZIA DELLO SCI DI FONDO

    Tredicesima edizione al via il 27 dicembre

    Evento valido come Campionato Italiano Assoluto Team Sprint

    In provincia di Trento attese le star del fondo azzurro

    U.S. Primiero allestirà anche una gara per i giovani

     

     

    Il numero 13 è composto da 1 e 3, l’Uno è un numero divino e rappresenta l’origine di tutte le cose, mentre il Tre ne è il suo completamento: “Omne trinum est perfectum”. La tredicesima edizione della Ski Sprint Primiero Energia di Fiera di Primiero (TN) ha come peculiarità quella di correre tra le vie innevate del centro storico, fra le suggestioni portate dal buio della notte.

    Terminati i “bagordi” natalizi, l’appuntamento tradizionale con lo sci di fondo da segnarsi in calendario è fissato al 27 dicembre, con un format di gara che sarà composto da batterie eliminatorie e fasi finali, lungo un anello di circa 400 metri allestito per l’occasione e che ha per sfondo il pittoresco borgo di Fiera di Primiero, teatro di una manifestazione che richiamerà come al solito i migliori fondisti azzurri.

    L’Unione Sportiva Primiero, ultimati i preparativi, aspetterà partecipanti ed appassionati ad un evento che “allungherà” le feste natalizie e che dal 2003 anima il centro storico del comune trentino. Ai piedi delle Pale di San Martino si correrà una gara che sarà prova unica di Campionato Italiano Assoluto Team Sprint e che vedrà i vari gruppi militari chiamati a contendersi il titolo, appannaggio delle Fiamme Oro nella passata edizione. I protagonisti del 2014 furono infatti Dietmar Nöckler e Federico Pellegrino, coppia d’oro dello sci di fondo azzurro, recente medaglia d’argento nella Team Sprint dei Campionati del Mondo di skiroll in Val di Fiemme, mentre per quanto riguarda le fondiste, Fiamme Oro nuovamente protagoniste con il duo composto da Giulia Stürz e la primierotta Ilaria Debertolis, argento Long Distance ai Mondiali di skiroll dietro alla svedese Sundin.

    L’US Primiero darà spazio anche ai giovani fondisti con un appuntamento a loro dedicato, la Ski Sprint Young inserita nel calendario FISI Trentino e che si svolgerà sullo stesso tracciato dei pro, evento che lo scorso anno ha visto le affermazioni di Matilde Goss e Matteo Ferrari nella categoria Ragazzi e di Nicole Monsorno e Stefan Dellagiacoma per gli Allievi.

    Secondo la leggenda, la conca di Primiero era ricoperta da una distesa d’acqua circondata dalla maestosità della natura e dalle Pale di San Martino. Al suo interno vivevano i pesci ed una lontra solitaria. Tutto sarebbe rimasto tale se la lontra, stanca della monotonia quotidiana, non avesse iniziato a rodere la roccia che fungeva da diga, fino ad aprirne un pertugio. L’acqua uscì con furore, il lago scomparve, l’uomo vi si stabilì e scelse la lontra come simbolo da far campeggiare sugli stemmi dei comuni della vallata.

    L’atmosfera magica delle feste natalizie, con le luminarie e gli addobbi cittadini, faranno da sfondo ad un evento “in notturna” che da anni richiama un folto pubblico assiepato lungo le vie del centro storico, dando quel pizzico di magia ad una gara che ormai si è guadagnata un posto di prestigio nel panorama dello sci di fondo.

    Info: www.usprimiero.com

  • LA 3TBIKE CORONERÀ UN ANNO DI MTB, IN VALSUGANA ULTIME PEDALATE DI STAGIONE

    Domenica al via l’appuntamento a Telve Valsugana (TN)

    Un percorso rinnovato attenderà i bikers

    C’è ancora tempo per iscriversi alla gara

    Calerà il sipario su “Trentino MTB presented by crankbrothers”

     

     

    Domenica ai nastri di partenza dell’ottava edizione della 3TBIKE a Telve Valsugana (TN) ci saranno atleti con diversi obiettivi, chi parteciperà per esigenze di classifica, chi per la vittoria, o semplicemente per godersi il paesaggio e fare una “sgambata”, ognuno con un fine differente, ognuno con un intento distinto, ma tutti con una passione comune: l’amore per la mountain bike. I partecipanti si addentreranno fra le tinte autunnali della flora trentina, lungo un percorso di 32 km e 1305 metri di dislivello che toccherà i comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, fra strade forestali, castagni e sentieri.

    Tra le centinaia di iscrizioni pervenute al comitato organizzatore c’è quella del bi-campione del mondo marathon Roel Paulissen, che ha rappresentato il Belgio nelle edizioni 1996, 2000, 2004 e 2008 dei Giochi Olimpici. Fra i tanti nomi che si contenderanno la vittoria di quest’ultima tappa di Trentino MTB c’è anche quello dell’intramontabile Silvano Janes: “Voglio partecipare per mantenere la testa ed aggiudicarmi la classifica finale del circuito nella mia categoria”. Al via anche il “leone” Marzio Deho che vanta più di 300 successi in mountain bike, il trentino Massimo Debertolis, Andrea Righettini, Manuel Felder, Andrea Borgogno, Ivan Degasperi – leader assoluto del circuito, Luca Zampedri, Claudio Segata, Michele Bazzanella, Maximilian Vieider, Beltain Schmid, Andrea Zamboni, Alberto Lenzi, mentre fra le donne si leggono i nomi di Lorenza Menapace, Lorena Zocca, Annarita Cavulla, Margit Zulian.

    Gli organizzatori del GS Lagorai Bike hanno voluto dare un nuovo look all’evento, rendendo il percorso ancora più tecnico e all’insegna dell’off-road. Dopo aver affrontato il centro storico e le “classiche” impennate dell’acciottolato di Sant’Antonio, le cui punte del 14% richiederanno il primo sforzo dei bikers, i mille metri della località Frisanco, Cima Coppi della gara, porteranno gli atleti in quota. Declivio in apnea sino a località Parise, appena prima del tratto inedito verso la Val Bodetta che farà rientrare la corsa sul percorso tradizionale, giungendo a Campestrini e Torcegno. Da qui partirà un nuovo e singolare tratto che dopo impervi saliscendi farà giungere i bikers sul sentiero dedicato al guardiacaccia Franco Furlan, caratterizzato da suggestive sculture in legno raffiguranti personaggi mitologici ed animali che hanno i luoghi boscosi come habitat naturale. Vecchio e nuovo si mescoleranno con la discesa verso Telve di Sopra, rimasta inalterata rispetto alle precedenti edizioni, mentre differente sarà l’innesto che porterà alla “salita delle fontane”, così come il tratto conclusivo che permetterà di immettersi sulla Via Claudia Augusta, preludio simbolico intriso di storia, cultura e tradizione.

    Chi non si è ancora iscritto potrà farlo questo fine settimana presso la segreteria di gara al costo di 30 euro, comprensivo di pacco gara composto da una confezione di lubrificante WD-40, un asciugamano e prodotti tipici della Valsugana. La partenza è prevista alle ore 10.00 da Telve, mentre le premiazioni si svolgeranno alle 14.30 in Piazza Vecchia dove i migliori riceveranno riconoscimenti e prodotti locali.

    Ulteriore iniziativa anche domani al Campo Sportivo di Torcegno, con i mini-bikers che si cimenteranno in una gara promozionale rivolta ai bambini fino ai 12 anni. Start alle 14.30 alla mini-quota partecipativa di 5 euro.

    La 3TBIKE sarà l’ultimo appuntamento del 2015 targato “Trentino MTB presented by crankbrothers” e darà la possibilità ai vari protagonisti nelle diverse categorie di rimediare o difendere la propria posizione in classifica. Domenica tutti i concorrenti saranno in gara con un fiocco rosso sul manubrio per ricordare con affetto Giovanni Vesco, uno degli ideatori della 3TBIKE, scomparso lo scorso anno.

    Info: www.3tbike.it e www.gslagoraibike.it

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT 2016 È GIÀ GARA: IN CENTO ACCENDONO UNO SPRINT INCREDIBILE

    Il primo ottobre un’opportunità speciale bruciata in poche ore

    La prima griglia fa gola agli appassionati del pedale

    Il 12 giugno si disputerà la decima edizione dell’evento trentino con tante novità

    Confermata la quota di 30 euro comprensiva di pacco gara

     

     

    Per fare… quattro passi in cento si sono “strappati di mano” il passaporto per la prima griglia della Marcialonga Cycling Craft, quella del decennale, quando mancano all’incirca 250 giorni al via del 12 giugno 2016.

    Mentre gli appassionati del pedale stanno riponendo in garage la propria bici, c’è chi già mette le mani avanti sulla prossima stagione ed evidentemente la Marcialonga Cycling Craft è uno di quegli eventi imperdibili. Partire a ridosso della griglia di merito, quella dei V.I.P. e dei top-riders, è un punto fisso di chi mira alla classifica e il direttivo del comitato organizzatore aveva dato un’opportunità speciale a partire dal 1° ottobre. I primi cento più lesti a confermare l’adesione avrebbero avuto, appunto, accesso alla prima griglia. È stata una vera e propria volata con tanto di… fotofinish, con la segreteria diretta da Gloria Trettel a gestire in tempo reale la situazione.

    Per i residenti delle Valli di Fiemme e Fassa che volessero iscriversi partendo nel “gruppone” di testa l’opportunità è ancora aperta e durerà fino al 31 dicembre, un privilegio che il Comitato Organizzatore ha loro riservato per ringraziarli dell’impegno sportivo e per la dedizione al mondo di Marcialonga.

    Saranno i quattro passi San Lugano, Lavazè, San Pellegrino e Valles, che poi sono cinque se aggiungiamo lo scollinamento più modesto di Pramadiccio, tra il Lavazè e Stava, a fare da sfondo alla Marcialonga Cycling Craft con scorci affascinanti, fatto sta che iniziare a formare le griglie otto mesi prima non è da tutte le gare. C’è da dire che la Marcialonga Cycling Craft, al di là del nome prestigioso che conta nel mondo delle granfondo, con gli sci, con la bicicletta o le scarpette, è un evento che eccelle per organizzazione, sicurezza e numeri.

    L’esperienza organizzativa di decenni con la “Skiing” pone la “Cycling Craft” su un piedistallo internazionale tanto che il “Gran Fondo World Tour”, circuito che accomuna alcune delle più applaudite granfondo di tre continenti, ha voluto nel proprio calendario a rappresentare l’Italia la gara delle Valli di Fiemme e di Fassa, che si estende anche al vicino Alto Adige e al confinante Veneto.

    Insomma, sono stati davvero in molti ad aderire a quella che potrebbe essere chiamata la “carica dei 101” se il sito web www.marcialonga.it all’iscrizione numero 100 non avesse chiuso l’offerta speciale della prima griglia.

    Ora la corsa al pettorale continua, l’edizione del decennale annuncia altre sorprese. Fino al 9 maggio la tariffa di 30 euro rimane invariata, assicurando posti in griglia in base al tempo impiegato nella passata edizione, secondo uno schema ormai collaudato. E rimane ovviamente anche l’opzione di scegliere… in corsa se concludere la propria fatica nella mediofondo con i suoi 80 km e 1894 metri di dislivello, oppure affrontare i 135 km (3279 metri di dislivello) della granfondo vera e propria.

    Partenza confermata nella via centrale di Predazzo, con le prime pedalate per attraversare il cuore dei paesi fiemmesi ovvero Ziano, Panchià, Tesero e Cavalese. Dopo si entra in territorio altoatesino per affrontare la spesso sottovalutata, ma molto selettiva, salita di Aldino fino a Monte San Pietro, prima di proiettarsi alla base della salita di Passo Lavazè, ultima ascesa della mediofondo. Dopo il rientro a Predazzo, per i virtuosi del “lungo” la gara prosegue entrando in Val di Fassa dove a Moena inizia la salita del San Pellegrino e subito dopo l’ultima erta di giornata, quella del Passo Valles, con successiva attraversata del Parco di Paneveggio, preludio al traguardo di Predazzo.

    Info: www.marcialonga.it