Categoria: Comunicati

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  • Eccelsa di Rubinetterie Stella per l’Hotel ai Reali di Venezia

    Il prestigioso albergo veneziano ha scelto la serie Eccelsa per l’allestimento delle sale da bagno delle sue camere e suites.

    Situato nel cuore storico della città, tra Rialto e Piazza San Marco, l’Hotel 4 stelle Lusso Ai Reali si trova all’interno di Palazzo Corner, un’antica dimora nobiliare veneziana del XVII secolo completamente ristrutturata.

    Inaugurata nel 2013, la struttura è caratterizzata da un’eleganza estremamente raffinata e da un’attenzione unica ai dettagli, come nei lussuosi bagni delle sue camere, dove spicca l’intramontabile serie Eccelsa di Rubinetterie Stella, in finiture cromo e ottone PVD.

    La fortunata collezione, con i suoi volumi geometrici e sfaccettati e la sua forma scultorea, si adatta perfettamente allo stile d’arredo elegantemente ricercato delle suites dell’Hotel ai Reali, in equilibrio tra classicità e innovazione.

    Eccelsa – design 1929, autentico oggetto di design, espressione di una rara ed eccellente solidità progettuale e realizzativa, esalta l’atmosfera aristocratica della struttura veneziana grazie alle sue caratteristiche uniche, che hanno sancito il successo dei suoi 90 anni di gloriosa storia.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

  • BLUE ITALY presenta le mascherine Technomask: italiane, sostenibili, inno- vative e alla moda. E lancia il modello Crystal, completamente trasparente.

    Cool, innovative, confortevoli, sostenibili. L’azienda italiana Blue Italy, fondata nel 2013 in Abruzzo dall’imprenditrice Cinzia Di Zio, dopo i successi raggiunti nel settore tessile dell’alta moda grazie a una lavorazione speciale e innovativa di tessuti, pelle e materie plastiche in grado di rispondere a qualsiasi esigenza creativa, annuncia il suo approdo nel mercato delle mascherine.

    Technomask è il marchio registrato da Blue Italy, che ha dato vita a una nuova generazione di mascherine , pensate per essere indossate senza disagi e per durare nel tempo.
    Il nuovo investimento possiede tutte le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la politica aziendale di Blue Italy: rispetto dei criteri della blue economy e della produzione sostenibile, design innovativo e tecniche di produzione all’avanguardia. Le nuove mascherine della linea Technomask sono realizzate in tessuto ignifugo sul quale viene termosaldato uno strato di poliuretano. Il modello viene tagliato con il laser secondo un disegno
    brevettato che non prevede cuciture o inserimento di elastici, interventi che renderebbero la mascherina più fragile e meno confortevole. Disegnata in modo da non occludere le vie respiratorie (ben 5 i centimetri che la separano dalla bocca), la mascherina è dotata all’altezza del mento di un velcro, di una chiusura a strappo che la rende ancora più sicura. A chiusura completa, la mascherina si trasforma in un vero e proprio scudo protettivo.

    Ancora più innovativa la mascherina modello Crystal, completamente trasparente. Ideata per rispondere al requisito di riconoscimento facciale, indispensabile In diversi ambienti di lavoro. La Technomask modello Crystal permette anche un miglioramento dei rapporti interpersonali (lettura del labiale) e psicologici (si pensi, ad esempio, all’impatto per i bambini che rientreranno a scuola). Realizzata con una membrana sintetica traspirante e dotata di microfori che impediscono sudorazione e condensa, la mascherina trasparente può essere indossata tutto il giorno senza problemi. Tutte le mascherine Technomask sono sanificabili e lavabili, quindi riutilizzabili molte volte.
    Grazie a questa felice intuizione imprenditoriale, la Blue Italy non ha chiuso i battenti durante il periodo del lockdown, non ha mandato a casa i suoi 40 dipendenti, non ha chiesto la cassa integrazione né altri aiuti allo Stato e ha regolarmente pagato stipendi e tasse.

  • Mago Letterius ad Altamura

    Come parlano di Mago Letterius ad Altamura
    Mago Letterius lo abbiamo conosciuto oltre come mago, astrologo, cartomante,ritualista ma anche come poeta e filosofo. Oggi vogliamo parlarvi di come viene visto Mago Letterius ad Altamura ma anche l’opinione di Mago Letterius nei confronti di questa cittadina.
    Dopo aver intervistato varie persone, che hanno avuto a che fare con il Grande Mago Letterius, circa il 90% della nostra statistica ha risposto positivamente. Quali sono le qualità che hanno evidenziato: la correttezza e la professionalità,l’ affidabilità,massima educazione, ottime doti comunicative.
    Di questo campione la maggioranza di queste persone vuole rimanere anonima per motivi di privacy ma anche perché ricoprono un certo ruolo nella società pugliese.
    Invece Cristina ha voluto dare la sua testimonianza.
    Cristina: io voglio dare il mio contributo alla figura di Mago Letterius. Ho avuto un problema finanziario molto grave. Mi sono rivolta a vari ritualisti che mi hanno fatto perdere tempo e denaro. A volte chiedendomi anche cifre minime. Io ho creduto a questi cartomanti che vantavano doni. Alla fine nulla. Un giorno per caso ho visto il sito di Mago Letterius. Ho cercato le recensioni e ho chiesto a qualcuno, la maggioranza mi ha parlato bene. Anche sé esiste una minoranza che ne’ parla male. Questo è normale fa’ parte delle regole del gioco, essendo una persona in vista i pettegolezzi ci stanno sempre. Lui fin da subito mi ha supportato e ne’ sono uscita dal mio problema finanziario dopo un anno. Adesso lo ringrazio per tutto.
    Ma noi ci chiediamo se’ gli abitanti di Altamura stimano il Mago Letterius ma lui che opinione ha di questa città?
    Mago Letterius: Salve a tutti i lettori che mi seguono. Come ho precedentemente rivelato nella l’altra intervista ho abbattuto i paletti che mi impedivano di rivolgermi alla gente comune oltre che hai grandi Maghi di Europa e di oltre Oceano. Il motivo di questa scelta è che voglio dare a chiunque l’opportunità di usufruire dei miei doni.
    Io: Voglio farle una domanda ho visto che lei ha molti clienti ad Altamura che ne’ pensa di questa Città?
    Mago Letterius: Come sai amo la Sicilia da siciliano ma sono rimasto innamorato della figura di Federico II di Svevia. Ho notato proprio ad Altamura che Federico II è egregiamente ricordato. Proprio perché nel XII ha fatto rinascere Altamura dal punto di vista economico, militare e a mio avviso anche artistico. Lo conferma l’epigrafe sotto lo stemma della città in cui c’è scritto Federicus me Reparavit. Grazie a questo grande sovrano che la storiografia lo ha definito Stupor Mundi , Altamura ha avuto la creazione di una Cattedrale di Santa Maria Assunta che viene vista uno dei più importanti centri di culto in Puglia. A prescindere della fede che uno può professare non si può non ammirare la bellezza dell’arte e della storia.
    Io oltre andare ad Altamura per lavoro, mi metto a passeggiare tra le vie più belle del centro abitato come il corso Federico II, piazza Zanardelli, i vari palazzi come quello di Baldassarre,di Viti de Angelis etc..
    La bellezza di Altamura sta anche nella gastronomia oltre nell’arte culinaria . Adoro il pane di Altamura oltre che il vino bianco chiamato il Gravina. Spero di recarmi presto oltre per lavoro ma anche per vacanza, devo sottolineare che amo i miei clienti e gli mando un caloroso abbraccio.
    Link: www.letterius.it

  • A Blu Wom la gestione PR e social del brand outdoor CMP

    CMP affida le PR e i social a Blu Wom
    CMP affida le PR e i social a Blu Wom

    Da luglio 2020 il Gruppo Pubblimarket2, attraverso la sua divisione Blu Wom, assume l’incarico per la gestione delle attività di ufficio stampa, PR, social media management e influencer marketing per CMP, il brand di abbigliamento outdoor del gruppo Fratelli Campagnolo.

    Inizierà a luglio 2020 la collaborazione tra Blu Wom, divisione dell’agenzia Pubblimarket2 specializzata in servizi di relazioni pubbliche, e CMP, brand di abbigliamento e accessori per il mondo sci, outdoor e sportswear noto a livello internazionale per le sue collezioni colorate e adatte a coloro che amano vivere nel massimo comfort sia gli impegni quotidiani che le sfide più avventurose all’aria aperta.
    Le collezioni CMP sono progettate per rispondere davvero a tutte le esigenze: dai capi più tecnici della linea UNLIMITECH, pensati per le attività più intense in montagna, alle collezioni di everyday OUTDOOR, fino alla linea LAB, il giusto connubio tra comodità e stile urban.

    Ed è proprio affidandosi a Blu Wom che CMP struttura la sua prima operazione di PR, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del brand e dei suoi prodotti, sia nei confronti del pubblico trade che del consumatore finale.
    Il primo passo sarà la presentazione della nuova campagna aziendale IT’S MORE, realizzata sempre da Pubblimarket2 per CMP, a cui seguirà un lavoro più product-oriented di presentazione della collezione FW20 e delle anteprime SS21.

    Oltre alle attività tradizionali, Blu Wom si farà carico anche della definizione e gestione di una campagna di influencer marketing, con il coinvolgimento di un selezionato gruppo di influencer e outdoor lovers che sposino appieno la filosofia CMP e possano farsi portavoce del brand sui social network.

    Il team di Blu Wom si occuperà anche del management delle fan pages di CMP su Facebook e Instagram. L’incarico prevede la definizione della strategia, coordinata agli obiettivi di comunicazione, la stesura del piano editoriale, un supporto creativo, attività di social care e anche la completa gestione delle attività di social advertising. Il tutto con l’obiettivo di aumentare la fan base del brand e i tassi di engagement, con particolare attenzione al mercato italiano e tedesco. Non mancheranno azioni mirate per ottimizzare la conversione di traffico verso il sito e lo shop online.

  • Come parlano di Mago Letterius ad Altamura

    Come parlano di Mago Letterius ad Altamura
    Mago Letterius lo abbiamo conosciuto oltre come mago, astrologo, cartomante,ritualista ma anche come poeta e filosofo. Oggi vogliamo parlarvi di come viene visto Mago Letterius ad Altamura ma anche l’opinione di Mago Letterius nei confronti di questa cittadina.
    Dopo aver intervistato varie persone, che hanno avuto a che fare con il Grande Mago Letterius, circa il 90% della nostra statistica ha risposto positivamente. Quali sono le qualità che hanno evidenziato: la correttezza e la professionalità,l’ affidabilità,massima educazione, ottime doti comunicative.
    Di questo campione la maggioranza di queste persone vuole rimanere anonima per motivi di privacy ma anche perché ricoprono un certo ruolo nella società pugliese.
    Invece Cristina ha voluto dare la sua testimonianza.
    Cristina: io voglio dare il mio contributo alla figura di Mago Letterius. Ho avuto un problema finanziario molto grave. Mi sono rivolta a vari ritualisti che mi hanno fatto perdere tempo e denaro. A volte chiedendomi anche cifre minime. Io ho creduto a questi cartomanti che vantavano doni. Alla fine nulla. Un giorno per caso ho visto il sito di Mago Letterius. Ho cercato le recensioni e ho chiesto a qualcuno, la maggioranza mi ha parlato bene. Anche sé esiste una minoranza che ne’ parla male. Questo è normale fa’ parte delle regole del gioco, essendo una persona in vista i pettegolezzi ci stanno sempre. Lui fin da subito mi ha supportato e ne’ sono uscita dal mio problema finanziario dopo un anno. Adesso lo ringrazio per tutto.
    Ma noi ci chiediamo se’ gli abitanti di Altamura stimano il Mago Letterius ma lui che opinione ha di questa città?
    Mago Letterius: Salve a tutti i lettori che mi seguono. Come ho precedentemente rivelato nella l’altra intervista ho abbattuto i paletti che mi impedivano di rivolgermi alla gente comune oltre che hai grandi Maghi di Europa e di oltre Oceano. Il motivo di questa scelta è che voglio dare a chiunque l’opportunità di usufruire dei miei doni.
    Io: Voglio farle una domanda ho visto che lei ha molti clienti ad Altamura che ne’ pensa di questa Città?
    Mago Letterius: Come sai amo la Sicilia da siciliano ma sono rimasto innamorato della figura di Federico II di Svevia. Ho notato proprio ad Altamura che Federico II è egregiamente ricordato. Proprio perché nel XII ha fatto rinascere Altamura dal punto di vista economico, militare e a mio avviso anche artistico. Lo conferma l’epigrafe sotto lo stemma della città in cui c’è scritto Federicus me Reparavit. Grazie a questo grande sovrano che la storiografia lo ha definito Stupor Mundi , Altamura ha avuto la creazione di una Cattedrale di Santa Maria Assunta che viene vista uno dei più importanti centri di culto in Puglia. A prescindere della fede che uno può professare non si può non ammirare la bellezza dell’arte e della storia.
    Io oltre andare ad Altamura per lavoro, mi metto a passeggiare tra le vie più belle del centro abitato come il corso Federico II, piazza Zanardelli, i vari palazzi come quello di Baldassarre,di Viti de Angelis etc..
    La bellezza di Altamura sta anche nella gastronomia oltre nell’arte culinaria . Adoro il pane di Altamura oltre che il vino bianco chiamato il Gravina. Spero di recarmi presto oltre per lavoro ma anche per vacanza, devo sottolineare che amo i miei clienti e gli mando un caloroso abbraccio.
    Link: www.letterius.it

  • Così il cervello ci aiuta a capire le azioni degli altri

    Ricercatori dell’IRCCS Medea e Università di Udine mostrano come la via dorsale e la via ventrale della corteccia cerebrale collaborino nella comprensione dei comportamenti altrui, integrando il movimento nel contesto in cui si svolge. Lo studio pubblicato su PNAS fornisce indicazioni utili per la riabilitazione dei disturbi della percezione sociale. In fase di sperimentazione un training in realtà virtuale.

    Nella maggior parte delle interazioni sociali ci basiamo sull’osservazione delle azioni degli altri per capire cosa vogliono fare. Al tempo stesso, non possiamo aspettare di osservare tutto il movimento per capire le intenzioni che lo hanno indotto, ma dobbiamo raffigurarci in anticipo ciò che gli altri stanno per fare in modo che l’interazione possa essere fluida.

    Nella comprensione del comportamento altrui un ruolo determinante è dato dal coinvolgimento di una via dorsale che, dalla corteccia visiva e tramite la corteccia parietale, porta a creare una rappresentazione delle azioni degli altri nel sistema motorio dell’osservatore.

    Recenti studi, però, hanno dimostrato che per comprendere le azioni altrui utilizziamo anche aspettative legate al contesto in cui le azioni si verificano, come l’ambiente o gli oggetti utilizzabili. Ad esempio, se vediamo una persona che si avvicina a una tazza piena, anticipiamo che probabilmente quella persona stia prendendo la tazza per bere, mentre se la tazza è sporca e vuota, anticipiamo che probabilmente voglia prenderla per lavarla e metterla a posto. Altri indizi devono essere utilizzati nel caso in cui la tazza sia mezza piena, e quindi il contesto sia ambiguo, costringendoci ad aspettare di poter osservare fasi successive del movimento per fare una previsione più affidabile ed adattare di conseguenza il nostro comportamento. Ora, anticipare precocemente se una persona stia prendendo una tazza per bere o sparecchiare non ci cambia la vita, ma anticipare il perché una persona stia prendendo un coltello potrebbe farlo. Per questo, non possiamo aspettare di osservare tutto il movimento fino alla fine, ma dobbiamo usare indizi contestuali per predirlo. L’elaborazione di tali indizi contestuali coinvolge prettamente un’area visiva ventrale, che dalla corteccia visiva porta le informazioni alle cortecce temporali dove vengono riconosciuti gli oggetti.
    Se e come la via dorsale per la percezione dei movimenti interagisca con quella ventrale per il riconoscimento di oggetti è poco chiaro.

    Uno studio, realizzato da Lucia Amoruso, Alessandra Finisguerra e Cosimo Urgesi in collaborazione tra Università di Udine e IRCCS Eugenio Medea (https://doi.org/10.1073/pnas.1921512117) pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze PNAS (IF 9.58), ha cercato di capire come queste due vie interagiscano nel riconoscimento delle azioni osservate.

    Per fare ciò i ricercatori hanno sfruttato la maggiore sensibilità della via dorsale a informazioni visive a bassa frequenza, che evidenziano per lo più contorni grossolani, e la maggiore sensibilità della via ventrale a informazioni ad alta frequenza, che mettono in evidenza i dettagli. Ai partecipanti è stato mostrato un attore che compiva diverse azioni in contesti congruenti, ad esempio prendere una tazza piena dal suo manico come per bere, o incongruenti, ad esempio prendere una tazza vuota dal manico come per bere. Come atteso, gli osservatori, a parità di movimento presentato, sapevano predire l’azione corretta meglio in contesti congruenti che in contesti incongruenti. Questo dimostra come per predire il comportamento altrui utilizziamo sia il loro movimento sia il contesto circostante.

    L’effetto del contesto, però, non si rifletteva solo sulla capacità degli osservatori di predire l’intenzione, ma anche sull’attivazione della loro corteccia motoria. Grazie alla stimolazione magnetica transcranica, i ricercatori hanno visto che tale attivazione non era solo modulata dall’osservazione del movimento, ma anche dalla compatibilità del contesto in cui tali movimenti si svolgevano.

    “Il risultato più interessante – spiegano i ricercatori – è emerso studiando le reazioni dell’osservatore selettivamente in base a quello che vedeva durante la presentazione di stimoli visivi contenenti solo le alte o le basse frequenze. Nel caso in cui venivano presentate solo le basse frequenze, che evidenziano i contorni più grossolani, quindi enfatizzando il lavoro della via dorsale, il contesto smetteva di giocare il suo ruolo nella capacità di riconoscimento delle azioni. Sia sulla capacità degli osservatori di predire le azioni, sia sull’attivazione della loro corteccia motoria in questi casi era importante solo il movimento che veniva osservato. Quando, invece, venivano presentate solo alte frequenze, che definiscono meglio i dettagli, quindi enfatizzando il lavoro della via ventrale, il contesto giocava un ruolo più importante rispetto al movimento, come se la corteccia motoria dell’osservatore, avendo poche informazioni sul movimento, utilizzasse le informazioni sul contesto portate dalla via ventrale per rappresentare le azioni dell’attore”.

    Questi risultati non solo confermano che la via dorsale elabora principalmente informazioni sul movimento e la via ventrale sugli oggetti contestuali, ma suggeriscono anche che le due vie collaborano continuamente per predire nel modo più efficace possibile cosa stanno facendo gli altri.

    Il dato non è solo rilevante per capire come il nostro cervello ci consenta di capire i comportamenti degli altri, ma fornisce anche indicazioni utili per la riabilitazione dei disturbi della percezione sociale. Persone con disturbo dello spettro autistico, infatti, presentano un’alterazione a livello della via dorsale, che li porta a concentrarsi di più sui dettagli che sulla scena globale, come se vedessero i singoli alberi e non l’intero bosco. Queste alterazioni sembrano portare a difficoltà nell’utilizzare le informazioni elaborate dalla via dorsale per comprendere i comportamenti degli altri, spiegando, probabilmente, le difficoltà nelle interazioni sociali che si riscontrano in queste persone. Manipolare quindi le frequenze della stimolazione visiva per queste persone potrebbe consentire di predisporre dei piani riabilitativi che, da una parte, allenino più specificatamente la via dorsale e la percezione del movimento con stimolazioni a bassa frequenza e, dall’altra, spingano a compensare la debolezza della via dorsale utilizzando la via ventrale e le aspettative basate sul contesto.

    Questi risultati sono alla base di un training in realtà virtuale che è in fase di sperimentazione presso l’IRCCS Eugenio Medea di Bosisio Parini, dove bambini e adolescenti con problematiche del neurosviluppo si allenano in modo giocoso a predire le mosse di un avatar avversario utilizzando l’esperienza precedente e informazioni contestuali.

    Per maggiori informazioni su questo lavoro consultare l’articolo originale:
    Spatial frequency tuning of motor responses reveals differential contribution of dorsal and ventral systems to action comprehension
    Lucia Amoruso, Alessandra Finisguerra, Cosimo Urgesi
    Proceedings of the National Academy of Sciences May 2020, 201921512; DOI: 10.1073/pnas.1921512117

  • Trasporto sostenibile, la soluzione di One Express

    L’esperienza con i veicoli ad alimentazione alternativa ha dato risultati positivi, in un percorso di sostenibilità e attenzione all’ambiente che da sempre rappresenta un driver fondamentale del Network. Ma servono maggiori incentivi all’acquisto.

    Se è vero, secondo diversi report dell’Agenzia Europea per l’ambiente, che il settore dei trasporti su gomma rappresenta, con l’emissione di gas a effetto serra, una delle principali cause di inquinamento atmosferico è altrettanto vero che all’interno di questa filiera ci sono realtà che responsabilmente hanno deciso di intraprendere un percorso di sostenibilità a vantaggio della collettività e dell’intero sistema. È il caso di One Express, il Pallet Network con sede a Bologna che viaggia sulle principali direttrici d’Europa riunendo oltre 120 aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet.

    Siamo il primo Pallet Network in Italia a essersi concretamente impegnato nell’utilizzo di veicoli a gas su strada, in un’ottica di miglioramento economico e di salvaguardia ambientaleha spiegato Ennio Tonoli, Membro del CdA di One Express e titolare dell’omonima Tonoli Spedizioni Srl, che insieme ad altri due Affiliati del Gruppo, in particolare Caredio Group Srl, con sede ad Asti e Sandri Trasporti Srl, con sede a Santa Vittoria D’Alba (CN), è stato tra i promotori di questa importante iniziativa. Un’esperienza che si abbina contestualmente a un progetto sperimentale portato avanti da due delle aziende del Network, Tonoli Spedizioni e Caredio Group, e che ad oggi coinvolge circa 330 veicoli: il Progetto 18 il cui nome fa riferimento alla rinnovata lunghezza del piano di carico dei mezzi, si propone di contenere le emissioni nocive e ridurre l’inquinamento su gomma ricorrendo a veicoli dalla capienza più ampia, capaci di raggiungere maggiori carichi e abbattere sensibilmente il numero di camion adibiti al trasporto su pallet su tutto il territorio nazionale.

    L’uso dei veicoli a gas rappresenta senza dubbio una soluzione vincente, in quanto riduce sensibilmente l’impatto ambientale, ma anche la spesa per il combustibile, meno costoso del gasolio. Nessuna limitazione neanche a livello di prestazioni: i trattori a gas oggi, infatti, garantiscono performance del tutto parificabili a quelle dei mezzi a gasolio.

    Al momento, tuttavia, non sussistono del tutto le condizioni per replicare questa iniziativa virtuosa su larga scala. Per estendere l’utilizzo di mezzi alternativi all’intera filiera è necessario un supporto concreto da parte delle Istituzioni, perché prevedano maggiori agevolazioni rispetto a quelle attualmente erogate sull’acquisto di questi veicoli. I mezzi di trasporto a gas, infatti, pur assicurando un minore impatto ambientale e un minor consumo, prevedono un costo di acquisto particolarmente elevato, non sempre sostenibile dalle aziende e i pochi contributi previsti tardano sensibilmente ad essere erogati.

    Una maggiore attenzione in questo senso risulta quindi fondamentale e One Express ha deciso di farsi portavoce di questa richiesta in virtù di una responsabilità sociale e di una sensibilità ambientale che da sempre ne orienta le politiche attraverso il ricorso a strategie eco-friendly volte alla riduzione delle emissioni nocive e alla salute del pianeta, oltre al sostegno economico nei confronti del FAI – Fondo Ambiente Italiano – da diversi anni.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Soffioni cromoterapici di Gattoni Rubinetteria per il benessere quotidiano

    La cromoterapia protagonista all’interno del catalogo Gattoni con i nuovi soffioni pensati per una doccia emozionale e benefica sia per il corpo che per la mente.

          

    Trasformare il proprio bagno in un’oasi di relax non è mai stato così semplice. Gattoni Rubinetteria propone i nuovi soffioni a incasso e a contro-soffitto, dotati di getto di erogazione e di luci led per la cromoterapia, capaci di trasformare il flusso d’acqua in un fascio rinvigorente di luminosità e colore.

    Grazie alla cromoterapia e al loro design pulito e sobrio, i soffioni per doccia dell’azienda novarese sono la scelta ideale per chi vuole ricreare nel proprio bagno l’atmosfera magica e rilassante della spa. Lo spazio alla personalizzazione è garantito dall’offerta di diversi modelli: i soffioni cromoterapici sono infatti disponibili nella versione quadrata o rettangolare, con sistema di luci led a vista o retro-illuminato.

    Per garantire il massimo comfort funzionale, inoltre, Gattoni Rubinetteria fornisce una pratica pulsantiera per il controllo dell’accensione delle luci. Un semplice gesto quotidiano si trasforma così in un’esperienza multisensoriale.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Ecco come scegliere una poltrona relax (da Mondoflex.it)

    Mondoflex, azienda leader per la produzione e la vendita di materassi di diverse tipologie, reti, cuscini e affini, illustra le caratteristiche delle poltrone relax di qualità, per aiutare i clienti a scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

    Milano, Giugno 2020 – Comfort, estetica e funzionalità: questo è ciò che vogliono le persone che intendono acquistare una poltrona relax, un oggetto che può rivelarsi utile in diverse occasioni e che, in molti casi, rappresenta un ausilio medico che agevola la gestione di persone anziane o con ridotta capacità motoria da parte di chi se ne prende cura.

    Per guidare i clienti nella scelta del prodotto più in linea con le proprie necessità, Mondoflex, azienda lombarda nata nel 1999 e affermatasi nel tempo come leader per la produzione e la vendita di materassi, reti, cuscini e affini, ha scelto di illustrare quelli che sono gli elementi distintivi delle poltrone relax di qualità. A partire dalla struttura, che deve essere adeguata a chi le utilizzerà: altezza e peso della persona, infatti, costituiscono due parametri fondamentali per scegliere una poltrona relax, innanzitutto perché è importante che i piedi siano ben appoggiati a terra, in modo da facilitare il sollevamento quando ci si alza o si deve aiutare un’altra persona ad alzarsi e in secondo luogo per garantire il massimo comfort, evitando l’insorgenza di tensioni muscolari. Per quanto riguarda il peso, inoltre, è bene sapere che queste poltrone riescono generalmente a reggere fino a 120 kg; nel caso l’utilizzatore abbia un peso maggiore, dunque, è necessario introdurre alcuni specifici accorgimenti per non sforzare le meccaniche del prodotto. 

    Da non dimenticare, in fase di scelta, anche un’attenta valutazione delle caratteristiche tecniche della poltrona relax che si intende acquistare, come per esempio il numero dei motori – che può variare da 1 a 4, a seconda delle funzionalità che offre il prodotto – o la batteria, dal momento che esistono poltrone ricaricabili, che possono quindi essere utilizzate senza filo. 

    Da ultimo (ma non meno importante), gli esperti di Mondoflex consigliano di considerare, per l’acquisto di una poltrona relax, anche eventuali esigenze mediche, in modo da aggiungere al prodotto specifici accessori o funzioni che possano essere d’aiuto in ambito terapeutico e, in generale, la motivazione per la quale si utilizzerà la poltrona, così da scegliere effettivamente il dispositivo più adatto alle proprie esigenze. 

    Mondoflex.it

    sede Centrale: Treviolo (BG) in v. S.ta Caterina 31.

    Contatti: [email protected]

    Siamo anche a: Castel Mella (BS), Chieve (CR), Desenzano (BS), Erba (CO), Melzo (MI) e Monza.

  • Sensitivo di Sicilia

    Esistono poche persone che possiamo definire sensitivi. Perché molti si professano sensitivi ma non lo sono. In Sicilia abbiamo ricercato i sensitivi cioe’ tutti coloro che hanno delle doti di sensibilità. Abbiamo trovato il sensitivo di Sicilia. Il sensitivo di Sicilia e’Mago Letterius. Il sensitivo dell’ impossibile. Lui che discende da una famiglia di sensitivi. Il sensitivo Mago Letterius riesce a risolvere i problemi dove gli altri falliscono. Grazie alla sua sensitività adotta delle soluzioni personalizzate perché ogni persona e’ diversa dalle altre. Dopo uno studio attendo il sensitivo Mago Letterius vi darà la soluzione ad ogni vostro problema. Il sensitivo Mago Letterius pratica Magia Rossa e magia Bianca e custodisce gli antichi segreti del suo antenato il sensitivo Mago Frank.
    Sensitivo Mago Letterius 
    www.letterius.it

  • La vera magia rossa

    La magia rossa e’ la magia dell’amore e della passione. Vi sono vari tipi di magia Rossa al secondo del caso. La magia rossa comprende la magia Egiziana, brasiliana, ebraica, africana etc.. Una delle magie più richieste. Ovviamente molti pensano alla magia rossa come soltanto basata sul legamento ma anche vi e’ unaparte di magia legata al consolidamento del rapporto ma anche ad accedere la passione etc.. le divinità sono varie tra cui il legamento di Pomba gira e’ fra i più richiesti. Mentre molti richiedono il legamento di santa Elena etc. Ovviamente le divinità cambiano al seconda del rituale. Prima di scegliere il rituale bisogna fare un un’indagine del caso. Non e’ come molti maghi che ti danno una lista di rituali tipo menu’. Ovviamente per chi vuole approfondire
    www.letterius.it

  • Social Media Library: la biblioteca virtuale con fonti di ‘buona’ informazione

    Chi ha detto che sui social media circolano solo fake news? Anche se a volte hanno meno visibilità, esistono numerose pagine che diffondono notizie vere, interessanti e, in alcuni casi, persino socialmente utili. Si tratta di una ‘buona’ informazione che viene condivisa sulle più famose piattaforme social – da Facebook a Instagram – e che l’agenzia Liqueedo, parte del gruppo Tun2U, ha deciso di raggruppare e pubblicare in una biblioteca virtuale gratuita.

    Dall’arte alla filosofia, dalla scienza alla fotografia, la Social Media Library ha quindi l’obiettivo di educare a una corretta fruizione dei social media, sostenendo, allo stesso tempo, gli account che divulgano contenuti costruttivi e, ovviamente, corretti e verificati. Un progetto partecipativo attraverso il quale si possono poi segnalare pagine particolarmente valide da inserire di volta in volta, riuscendo così a integrare e ampliare la biblioteca online.

    Oltre alle eccellenze del mondo dell’informazione – come ‘Bbc’, ‘Cnn’ e ‘Le Figaro’ – tra le varie fonti sono state inserite anche pagine più settoriali ma sempre attendibili. La Social Media Library, quindi, è una piattaforma online partecipativa nata con l’obiettivo di dare voce ai canali social che diffondono notizie di valore e verificate. È quindi sufficiente selezionare una categoria, scegliere le pagine da seguire e trasformare qualsiasi newsfeed in uno spazio ‘no fake news’ e rigorosamente ‘haters free’.

    In questo periodo estremamente complicato causato dalla pandemia ha spiegato Domenico Armatore, CEO di Liqueedo sono emersi tutti i pericoli legati alla disinformazione online e, in particolare, sui canali social. Per tale motivo, abbiamo fortemente voluto questo progetto nato con l’intento di dare spazio alle pagine social in grado di generare e diffondere informazioni di valore e attendibili. Pensiamo che Facebook, Instagram, YouTube, TikTok, Twitter e gli altri social possano rappresentare uno spazio di informazione sano e di valore. Auspichiamo che Social Media Library diventi un faro per orientarsi tra mille fake news e soggetti informativi poco raccomandabili”.

  • Riva Acciaio, la storia dell’eccellenza italiana

    Riva Acciaio è il ramo italiano del Gruppo Riva, che nasce con lo stabilimento di Caronno Pertusella nel 1954 grazie all’esperienza di Emilio Riva.

    Riva Acciaio

    Dalla fondazione alla prima colata continua: i successi di Riva Acciaio

    Nato negli anni ’20 a Milano, fin da ragazzo Emilio Riva lavora nel settore della siderurgia collaborando con diverse aziende del territorio. Nel 1954 decide di mettersi in proprio, fondando con il fratello Adriano la Riva & C., specializzata nel commercio di rottami ferrosi: è il primo passo verso Riva Acciaio. Dopo due anni i due fratelli aprono a Caronno Pertusella, in provincia di Varese, il primo stabilimento dedicato alla produzione diretta dell’acciaio: l’anno successivo, il 7 marzo, il sito viene inaugurato con la prima colata. A Caronno, dopo una prima fase, sono stati messi in servizio 5 forni elettrici con una produzione giornaliera di circa 600 tonnellate. Il 1961 è l’anno che segnerà la storia dell’azienda: Emilio Riva incontra Renzo Colombo, ingegnere che collaborerà con l’azienda ad installare nello stabilimento il primo impianto in Italia a colata continua curva. Il risultato dell’innovazione tecnologica è che nel 1970 Riva Acciaio registra una crescita di produzione dando inizio al successo internazionale.

    I nuovi stabilimenti di Riva Acciaio e l’ingresso nei mercati esteri

    Poco dopo l’introduzione della colata continua, Riva Acciaio rileva un impianto a Lesegno, in provincia di Cuneo, colpito dalla crisi che investe il settore nel 1964. Il primo approccio con l’estero avviene nel 1971 per rilevare la spagnola Siderurgica Sevillana. Nel 1974 Adriano Riva sbarca in Canada, a Montreal, dove fonda la Associated Steel Industries, azienda specializzata nel recupero del rottame automobilistico. Due anni più tardi Emilio Riva acquisisce la francese Iton Seine. Grazie ai due fratelli, la produzione italiana d’acciaio supera quella dei maggiori concorrenti europei: nel 1978 l’azienda arriva addirittura nel mercato cinese, che fino a quel momento per l’acciaio si era rivolta esclusivamente al Giappone. Si susseguono poi altre acquisizioni in Italia (Officine e Fonderie Galtarossa a Verona, lo stabilimento di Cerveno in provincia di Brescia) e all’estero (Belgio e Germania). Oggi Riva Acciaio, controllata dalla capogruppo Riva Forni Elettrici, rappresenta il ramo italiano del Gruppo e possiede 5 stabilimenti, tutti situati nel Nord del Paese.

  • Gli amuleti e Mago Letterius

    Per amuleto si intende un qualunque oggetto utilizzato per superstizione, credendolo un “difensore” da mali o pericoli o per propiziarsi la fortuna o sbloccare delle situazioni. Mago Letterius ci afferma che gli amuleti cambiano in base al fine che una persona vuole raggiungere. L’ amuleto viene spesso usato per sconfiggere gli ostaccoli o qualche rivale. Ovviamente l’ amuleto viene caricato energicamente da uno specialista. L ‘ amuleto ha la funzione di emettere energia e di assorbire l’ energie negative ( questo cambia in base al fine). Mago Letterius ci afferma che sono molto richiesti gli amuleti contro l’ energie negative, per la protezione personale, per avere fortuna nel campo lavorativo e negli studi ma anche nel campo amoroso. Ma gli amuleti come sono fatti?
    Mago Letterius ci afferma che sono fatti di pietre preziose o in oro e argento. Ma durano per anni ovviamente può capitare di dovervi ricaricare energeticamente. Ma i nostri amuleti diventano i nostri compagni di vita per sempre.
    Per info www.letterius.it

  • IL MAGO DELL’ IMPOSSIBILE

    L’ esoterismo e’ un mondo segreto. Mago Letterius ci svelerà i segreti del ‘esoterismo.
    Mago Letterius: L ‘ esoterismo e’ un mondo segreto. E’ formato alla base di un credo o meglio di una fede. Oltre che alle pratiche magiche, orazioni, scongiuri , rituali che sono accompagnati da alcuni oggetti magici ad esempio il Pentacolo ma anche le candele e gli incensi. I rituali magici cambiano in base al tipo di magia scelta poiché abbiamo la magia Egiziana, brasiliana ma anche ebraica. Ovviamente bisogna analizzare sia le fasi lunari ma anche le posizione dei pianeti ma non dimentichiamo che bisogna fare un analisi del caso dell ‘ assistito.
    Per info www.letterius.it

  • Consigli per flirtare con una donna dipendente dal lavoro

    Avere incontri per adulti con una donna dipendente dal lavoro può essere difficile. Soprattutto quando le cose iniziano a farsi più serie, potresti sentirti scoraggiato da qualcuno che ha qualcosa nella sua vita, che è più importante di te. Tuttavia, se qualcuno è “sposato con il proprio lavoro”, potresti aver bisogno di qualche consiglio per uscire con lei, non importa in quale fase della relazione vi troviate.

    Accetta il fatto che viene prima il suo lavoro

    Questo è uno dei consigli più difficili da mandare giù: quando vuoi flirtare con una donna dipendente dal lavoro, è importante accettare il fatto che il suo lavoro venga prima di ogni altra cosa. Aspettarsi il contrario è un ottimo modo per andare incontro alla delusione. Inoltre, se fai uno sforzo per provare a cambiare la situazione, questo può generare risentimento, che porterà alla distruzione della relazione. Invece, accetta il fatto che lei, è quello che è. Tuttavia, potrete passare dei bei momenti, assieme.

    Non prenderla come qualcosa di personale

    Quando lavora per lunghe ore o non esce a causa di cose legate al suo lavoro, non devi prendertela sul personale, o diventare geloso o pieno di sospetti. Questo fa parte dell’accettazione. Prenderla sul personale è un comportamento doloroso e ti fa sembrare bisognoso di qualcuno, il che ti farà sembrare immaturo, oltre a porre fine alla vostra relazione. Il miglior modo di agire è prendere la situazione con leggerezza.

    Devi stare dietro ai suoi orari

    Almeno una volta alla settimana è bene chiedere che orari ha l’altra persona, per avere un’idea di com’è il suo programma di lavoro. In questo modo, sai quando sarà libera e quando non lo sarà. Ciò renderà semplice la pianificazione di un appuntamento. Non devi sapere cosa sta facendo ogni minuto di ogni giorno, ma devi essere consapevole di quando è disponibile e quando non lo è. Non solo ti aiuterà ad organizzare gli appuntamenti, ma mostrerà anche che hai rispetto per il suo tempo. Questo consiglio ti aiuterà a diventare la priorità di quella persona, quando questa avrà del tempo libero.

     

    Devi goderti al massimo gli appuntamenti          

    Quando riesci a uscire con lei, approfitta di questi suggerimenti sugli appuntamenti. Questo significa pensare al fatto che questo, è quello che desideri. Vuoi un’avventura? Un incontro extraconiugale? Queste sono domande che dovresti considerare più attentamente quando esci con una persona dipendente dal lavoro a causa della sua agenda sempre piena. Hai meno tempo da passare con lei, quindi l’appuntamento dovrebbe essere più significativo.

    Per massimizzare il tempo che passate insieme, puoi pensare ad un appuntamento composto da più parti. Chiaramente, ciò dipende dall’organizzazione e del tempo trascorso insieme. Che ne dici di pensare di passare un’intera giornata insieme? Puoi iniziare un sabato mattina con qualche esercizio di fitness mattutino, fare jogging o trascorrere la mattinata in piscina. Quindi potete mangiare un pasto sano all’aperto, per rilassarvi e goderti la natura che vi circonda. E infine, di notte potete vedere un film al cinema o stare a casa facendo una maratona della sua serie tv preferita: quest’ultima parte molto probabilmente non sarà realizzabile, a causa del suo lavoro.

  • Consigli su appuntamenti online per l’uomo del 21esimo secolo

    Anche con gli appuntamenti online hai la possibilità di trovare un partner, se sai cosa sta facendo. Per assicurarti di essere uno di quegli uomini che sanno come fare successo quando si tratta di conoscere donne online, continua a leggere questi consigli, prima di visitare qualsiasi sito di incontri.

    Usa una buona foto del viso

    Uno dei più semplici suggerimenti per gli appuntamenti online è riguarda proprio il caricare su uno di questi siti almeno una delle tue immagini che ritraggono il tuo viso, dove sei bello e attraente. Per ottenere quel look misterioso, usa un’immagine in cui guardi verso l’orizzonte con un’espressione neutra sul viso. Le donne tendono a trovare questa espressione particolarmente affascinante, quindi cerca di ricordarlo. Inoltre, quando hai un’immagine che mostra chiaramente il tuo viso, fai sapere alle donne che non hai nulla da nascondere.

    La parte in cui ti descrivi

    Quando scrivi sul tuo profilo, assicurati di usare frasi brevi e chiare. I paragrafi devono essere piccoli (1-4 frasi massimo) in quanto faranno capire che il tuo profilo è interessante e facile da leggere.

    Per quanto riguarda i contenuti che vuoi includere, considera brevemente alcuni dei tuoi hobby e passioni. Da regola generale, più dettagli fornisci, più il tuo profilo sarà interessante. Ad esempio, scrivere semplicemente “Mi piace il karaoke” è un’affermazione di base: prova invece a scrivere “Riesco ad imitare Michael Jackson quando faccio karaoke” è molto più probabile che susciti interesse nelle donne.

     

    Il tuo ambiente, in generale

    Molti uomini che usano gli appuntamenti online per flirtare sono soli e bisognosi, e questo atteggiamento può essere scoperto anche dal modo in cui scrivono sul loro profilo.

    Uno dei modi migliori per assicurarti di non avere quel tono è quello di scrivere il tuo profilo quando sei di buon umore. Prima di iniziare a scrivere, cerca di pensare sempre positivo. Una volta che le endorfine entrano in circolo e ti senti bene, siediti e inizia a scrivere. Questo atteggiamento positivo trasparirà da ciò che scrivi, di conseguenza, flirtare con le donne sarà più facile.

    Come ottenere ciò che vuoi

    Uno dei suggerimenti più importanti per avere successo negli appuntamenti online è quello di sapere esattamente cosa stai cercando, prima di iniziare. Devi conoscere il tipo di donna che vuoi e il tipo di relazione che desideri, per poi esprimerlo nel tuo profilo. Questo ti darà alcuni vantaggi:

    in primo luogo, ti renderà immediatamente più attraente per le donne dimostrando che sei chiaro e che sai cosa vuoi, dall’altra parte, esprimere i tuoi gusti sul tuo profilo ti consente di filtrare tutte le donne che potrebbero non interessarti. Alla fine, quando una donna vede che stai cercando un certo tipo di ragazza, e magari si immedesima perfettamente a quella descrizione, sarà molto più propensa a volerti conoscerti.

    Un altro consiglio: se una donna ha attirato la tua attenzione e vuoi iniziare una conversazione, mandale un messaggio diretto, non un “occhiolino” o un “poke”. Falle vedere che hai il coraggio di uscire allo scoperto e fare il primo passo per incontrarla.

  • Ecobonus: una nuova opportunità per tutti (da Lovebrico.com)

    Il Decreto Rilancio 2020 ha introdotto un superbonus del 110% 

    dedicato agli interventi di efficientamento energetico

     

    È stato varato dal Governo Conte il D.L. n. 34/2020, chiamato Decreto Rilancio, che negli articoli 119 e 121 chiarisce il funzionamento delle nuove detrazioni fiscali e dei superbonus, tra cui l’ecobonus e il sisma bonus. 

    Con l’ecobonus si potranno ottenere detrazioni fiscali pari al 110% per quanto riguarda le spese dovute a lavori volti a incrementare la qualità della struttura e a riqualificare l’efficienza energetica degli edifici (ma non delle unità immobiliari singole).  Le spese si dovranno riferire a lavori svolti tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

     

    All’ecobonus hanno diritto, oltre ai condomini (gli interventi devono coinvolgere un minimo del 25% della loro interezza), anche gli istituti autonomi case popolari (IACP), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa e le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari.

     

    In particolare, l’ecobonus con detrazione al 110% verrà applicato ai seguenti tipi di lavori: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio e interventi sulle parti comuni degli edifici – oppure sugli edifici unifamiliari – per la sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti con nuovi impianti centralizzati a minor impatto ambientale, come quelli a condensazione, a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, microcogenerazione. 

    Inoltre, l’ecobonus coinvolgerà anche tutti gli altri tipi di interventi di efficientamento energetico previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013 nel caso in cui questi vengano svolti congiuntamente ad almeno uno degli interventi sopra descritti. 

    Infine, la detrazione fiscale del 110% è prevista anche per gli interventi volti all’adozione di misure antisismiche (ad esempio la messa in sicurezza statica ma anche la demolizione e la ricostruzione), su edifici in zone a rischio sismico di tipo 1, 2 e 3.

     

    Particolarmente innovativo, infine, è il fatto che la detrazione fiscale può essere convertita in uno sconto in fattura, che viene anticipato direttamente dal fornitore, oppure in un credito d’imposta che può essere ceduto ad altri soggetti.

     

    Da www.lovebrico.com

  • Renord: la concessionaria star dei social per celebrare i suoi 50 anni

    Grazie alla collaborazione con i più seguiti influencer del settore automotive, Renord presenta le sue auto tramite video, foto e stories, per festeggiare il suo 50esimo compleanno anche via Instagram

    Milano, giugno 2020 – Il successo di un’azienda risiede anche nella capacità di sapersi adattare, di stare al passo con i tempi. Per questo Renord, concessionaria milanese rivenditore ufficiale dei brand Nissan, Dacia e Renault, ha scelto di celebrare i suoi primi 50 anni di attività anche tramite i social, avviando collaborazioni con i più seguiti influencer del settore automotive. Come Paolo Balsamo, travel blogger al quale Renord affida le proprie auto per un paio di giorni per effettuare un test drive su strada nelle più suggestive località italiane. O, ancora, Elena Giavieri, la prima car influencer italiana che, dopo una formazione nel mondo della moda, ha deciso di abbracciare il settore automotive, diventando una vera e propria star dei social. Da giugno 2020, inoltre, sarà volto di Renord anche Raffaele di Vita in Viaggio, un travel blogger con oltre 4.000 followers su Instagram che prenderà in prestito un modello di Renault Zoe e la userà per un giorno intero, raccontando l’auto nelle proprie stories. 

    Le collaborazioni con gli influencer sono già iniziate nel 2019 e, dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza Covid-19, oggi le iniziative social possono ripartire, ancora più interessanti e coinvolgenti di prima. I festeggiamenti per il 50esimo anniversario di Renord via Instagram avvengono principalmente in due modalità: gli influencer, infatti, presentano le auto della flotta Renord attraverso foto, video e stories realizzate in località vicine alla concessionaria; le vetture, però, vengono mostrate anche in luoghi lontani dalla sede dell’azienda, a Sesto San Giovanni, con l’obiettivo di testarle in contesti diversi e metterne così in risalto la versatilità.

    La scelta di celebrare il primo mezzo secolo di attività anche sui social permetterà a Renord di rivolgersi a un pubblico ancora più ampio: giovani (ma non solo) che utilizzano quotidianamente i social network e che, attraverso i loro beniamini del web, avranno l’opportunità di venire a contatto con un’azienda dalla storia lunga e prestigiosa che, da 50 anni a questa parte, si è affermata come un importante punto di riferimento nel settore dell’automotive. 

     

  • Fabrizio Palermo: “Nel mese di maggio rinegoziazione dei mutui per 7.200 enti”

    Sono numerose le iniziative messe in campo da Cdp per affrontare l’emergenza Coronavirus: il Gruppo, guidato da Fabrizio Palermo, è pronto per un nuovo piano di aiuti destinati alle realtà istituzionali locali.

    Fabrizio Palermo, AD e DG Cassa Depositi e Prestiti

    Fabrizio Palermo: “Legame storico tra Cdp e territori”

    Saranno oltre 7.200 gli Enti territoriali interessati dalla rinegoziazione dei mutui prevista da Cassa Depositi e Prestiti: l’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo ha annunciato che dal 6 maggio partirà il piano previsto dal Gruppo per sostenere le realtà locali colpite dall’emergenza sanitaria. Il Gruppo ha messo in campo circa 1 miliardo e mezzo di euro per coprire fino a 135mila mutui. Le PA avranno tempo fino al 27 maggio per aderire all’iniziativa: la procedura potrà essere conclusa sul sito ufficiale di Cdp anche grazie ad alcuni corsi online previsti. Una misura che si va ad aggiungere a quella di Sace Simest, controllata Cdp, che attraverso un sistema di garanzie e coperture assicurative permette agli Enti locali di richiedere nuova liquidità per l’acquisto di dispositivi e materiale sanitario. Lo scopo delle rinegoziazioni procede sulla stessa linea: destinare maggiori risorse alla risoluzione delle problematiche sorte sui territori a causa del Coronavirus. “Un’iniziativa mai assunta prima in forma così diffusa – ha dichiarato Fabrizio Palermoche conferma il legame storico di Cassa Depositi e Prestiti con i territori e rilancia il suo ruolo di partner chiave della Pubblica Amministrazione”.

    Formazione e percorso professionale: le esperienze di Fabrizio Palermo

    Agli inizi del mese di aprile Cassa Depositi e Prestiti ha approvato il Bilancio d’esercizio e consolidato del 2019: sotto la gestione di Fabrizio Palermo, il Gruppo ha potuto registrare i primi risultati positivi del Piano Industriale incentrato sullo sviluppo del Paese. Il manager è stato anche protagonista delle ultime due certificazioni “Top Employers Italia” ottenute dall’azienda. Nato a Perugia nel 1971 e laureatosi con lode nel 1994 in Economia e Commercio presso l’Università “La Sapienza”, il suo percorso professionale inizia fin da subito in realtà del calibro di Morgan Stanley e McKinsey & Company, dove il manager si occupa in particolare di trasformazione e rilancio di grandi gruppi industriali e finanziari. Un’esperienza che lo porta in Fincantieri prima come Direttore Business Development e Corporate Finance e in seguito come Chief Financial Officer: dal 2011 al 2014 ricopre il ruolo di Vicedirettore Generale, diventando uno dei promotori della crescita del Gruppo. Fabrizio Palermo inizia la sua avventura in Cdp come Direttore Finanziario: 4 anni più tardi verrà scelto sia come Amministratore Delegato che come Direttore Generale del Gruppo.

  • Le nostre bomboniere erano palle di neve personalizzate



    “Mentre volevo che il nostro matrimonio fosse lussuoso, volevo anche che fosse rilassante e divertente. Abbiamo cercato di iniettare un sacco di cose che abbiamo fatto con la nostra cancelleria (avevamo un invito a nozze, cracker personalizzati, caricature del nostro matrimonio, bomboniere personalizzate e una cabina di foto gigante!)

    “Io comprato un sacco di coperte di lana per aggiungere calore, ma il posto è così bello che bisogna fare ben poco oltre i fiori e le candele romantiche. Abbiamo incluso schiaccianoci e tradizionali figurine natalizie nella stanza (in Germania abiti da sposa rosa, dove sono cresciuto). Le decorazioni della tavola erano fiori, candelabri e piccoli vasi di metallo e vasi di frutta e noci.

    “Le nostre bomboniere erano palle di neve personalizzate che contenevano noi stessi ei nostri cani (i nostri cani erano i nostri portatori dell’anello – indossavano cravatte di velluto). Sono stati realizzati da Queen of Snow Globes.

  • Elisabetta Ripa ad “Affari Italiani”: Open Fiber accanto al Paese per la ripresa

    “Accompagniamo l’Italia verso la Gigabit Society”: l’impegno di Open Fiber nelle parole dell’AD Elisabetta Ripa, intervistata da “Affari Italiani”.

    Elisabetta Ripa, amministratore delegato Open Fiber

    Fase 2, l’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa ad “Affari Italiani”: continueremo a investire e ad essere innovativi

    “Riscrivere insieme un futuro più sostenibile per tutti”: è l’invito lanciato da Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, in un’intervista ad “Affari Italiani” in cui sottolinea come la società sia pronta a fare la propria parte. Ripercorrendo le settimane del lockdown, l’AD evidenzia l’intenso lavoro svolto per sostenere il traffico dati aumentato esponenzialmente (in media del 50-70% con picchi del 300% in upload) “grazie alla nostra rete interamente in fibra, in grado di sopportare volumi molto importanti con una qualità elevatissima”. Nonostante la permanenza forzata in casa “gli italiani hanno potuto continuare a lavorare, studiare, restare in contatto con i propri cari”. L’emergenza ha messo in luce il valore della rete e la necessità di dotare il Paese di un’infrastruttura idonea: “Garantire questi benefici a sempre più persone è la nostra missione, per questo assicurare la continuità di business è stata fin dal principio la nostra stella polare, seguita adottando tutte le misure in tema di salute e sicurezza sul lavoro sia verso i nostri lavoratori sia verso le imprese che operano sui cantieri e nelle operazioni di allaccio della linea in casa dei clienti”. Per farlo, come ricorda Elisabetta Ripa, la società si è dovuta riorganizzare, ricorrendo in larga misura allo smart working, strumento “che certamente resterà una parte integrante della nostra organizzazione del lavoro anche nella fase 2 e, in prospettiva, in una fase 3, quando le condizioni sanitarie ci permetteranno di tornare gradualmente alle nostre vite di prima”. Il nuovo assetto ha permesso alla società di non fermarsi: “La nostra attività seppur rallentata dall’esplosione della pandemia, non si è mai arrestata in virtù della qualità di servizio pubblico essenziale che il settore delle telecomunicazioni riveste, come riconosciuto anche dal Decreto Cura del governo”.

    Open Fiber, l’AD Elisabetta Ripa: il nostro piano di investimenti un’opportunità per il Paese

    “Questa pandemia è stata una sorta di corso accelerato di cultura digitale per tutti gli italiani” osserva nell’intervista l’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa: “Noi vogliamo contribuire ad accrescerla ulteriormente accompagnando l’Italia verso la Gigabit society. Spero che dopo questa emergenza, ci sia meno burocrazia nel rilascio delle autorizzazioni e che gli enti concedenti siano ancora più partecipi nella realizzazione del progetto comune”. Nel 2020 quindi Open Fiber punta ad estendere ed accelerare ancora di più il piano di costruzione di una infrastruttura in fibra Ftth, cioè fino a casa: “Lavoriamo in un mercato e in un business che sono sempre stati molto dinamici e lo saranno sempre di più, continueremo a investire e ad essere innovativi, perché quando lo siamo stati, si è rivelata una scelta vincente. Mi riferisco al modello che abbiamo implementato in Italia per la realizzazione di una rete in fibra: un modello wholesale only, cioè esclusivamente dedicato al supporto degli operatori in maniera neutrale e trasversale per tutto il Paese”. Secondo l’AD dunque è questa “la ricetta più corretta per accelerare gli investimenti e soprattutto consentire una competizione ad armi pari da parte di tutti i soggetti che desiderano entrare in questo mercato”. Elisabetta Ripa aggiunge inoltre come la ripartenza debba passare anche attraverso “la formazione delle risorse da destinare alla realizzazione di nuove infrastrutture e nuovi servizi” e una diffusione più capillare della cultura digitale, in modo da aiutare “i segmenti più senior a entrare in contatto e usare con dimestichezza le nuove tecnologie che sono molto utili per migliorare la vita di tutti e rendere più efficienti i servizi della PA”. In questo contesto “la scuola avrà un ruolo centrale e le aziende dovranno seguire con misure straordinarie di formazione a tutti i livelli”. L’AD conclude parlando degli impatti anche in termini socio-economici della pandemia: “Ci attende una recessione globale, forse peggiore della Grande Depressione del 1930. Ma io vedo soprattutto una grande opportunità, quella di riscrivere insieme un futuro più sostenibile per tutti. Per quanto ci riguarda, accelereremo il nostro piano di investimento, che rappresenta un’opportunità non solo per il settore delle telecomunicazioni ma per il Paese in generale, perché al di là della logica keynesiana il digitale stimola produttività e occupazione e consente di comunicare a tutto il mercato potenziale l’ingegno e le eccellenze italiane”.

  • L ‘esoterismo i pareri di uno esperto

    L’ esoterismo e’ un mondo segreto. Mago Letterius ci svelerà i segreti del ‘esoterismo.
    Mago Letterius: L ‘ esoterismo e’ un mondo segreto. E’ formato alla base di un credo o meglio di una fede. Oltre che alle pratiche magiche, orazioni, scongiuri , rituali che sono accompagnati da alcuni oggetti magici ad esempio il Pentacolo ma anche le candele e gli incensi. I rituali magici cambiano in base al tipo di magia scelta poiché abbiamo la magia Egiziana, brasiliana ma anche ebraica. Ovviamente bisogna analizzare sia le fasi lunari ma anche le posizione dei pianeti ma non dimentichiamo che bisogna fare un analisi del caso dell ‘ assistito.
    Per info www.letterius.it

  • Focus sulla carriera di Umberto Benezzoli (IVRI – Gruppo Sicuritalia)

    Umberto Benezzoli ha esperienze di rilievo in diversi ambiti, da quello dei sistemi IT all’amministrazione e alla finanza. Attualmente è Amministratore Delegato di IVRI – Gruppo Sicuritalia, leader nel settore della Security e dei Servizi Ausiliari.

    Umberto Benezzoli

    Umberto Benezzoli: i primi anni di carriera

    Nato a La Spezia, Umberto Benezzoli è un manager dalla comprovata esperienza: le sue competenze abbracciano diversi ambiti, da quello organizzativo e delle risorse umane ai sistemi IT, all’amministrazione e finanza, ai controlli interni, al legale e regolamentare. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Genova, entra nel mondo del lavoro nel 1987: è nel Comitato Fiere Industria di Confindustria in qualità di Segretario Generale. In seguito, ricopre lo stesso ruolo nell’Ente Autonomo Fiera di Verona, contribuendo a svilupparne la leadership anche a livello internazionale. Nel 1998 Umberto Benezzoli diventa Direttore del Dipartimento Risorse umane e finanziarie dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: in soli due anni la conduce alla piena operatività e apertura alla concorrenza nel settore delle Telecomunicazioni. Le sue responsabilità crescono di anno in anno, con diversi incarichi di crescente importanza. Fondamentali restano le esperienze in qualità di Direttore della Giunta della Regione Lombardia, con competenze di rilievo come quelle all’Agricoltura e all’Ambiente ed Energia, e in qualità di Direttore Generale di ARPA Lombardia – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, avviata nel 2010.

    Umberto Benezzoli: gli altri incarichi

    Attualmente Umberto Benezzoli è Amministratore Delegato di IVRI – Gruppo Sicuritalia, leader nell’ambito della Security e dei Servizi Ausiliari. È inoltre Chief Integration Officer per il Gruppo Sicuritalia, nonché Presidente e Consigliere Delegato per le Società del Gruppo IVRI – Istituti di Vigilanza Riuniti d’Italia (in seguito all’acquisizione di quest’ultimo da parte di Sicuritalia). Dal 2015 al 2018 è stato Direttore Generale di FNM S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano: grazie a questa esperienza, il professionista è entrato a far parte dei Consigli di Amministrazione di diverse società di trasporti quali Trenord, ATV, DBCI e Fuorimuro. Si è reso così protagonista di operazioni importanti, che hanno portato a un miglioramento di redditività e remunerazione per gli azionisti. Umberto Benezzoli è passato a Roland Berger nel 2019, società di consulenza strategica e aziendale attiva su scala globale. Ha svolto il ruolo di Senior Advisor Infrastrutture, Trasporti e Logistica, occupandosi anche di Piani Strategici e Industriali e contribuendo allo sviluppo di operazioni di M&A per conto di Soggetti finanziari e industriali. È stato Segretario Generale di AssoArpa e Membro del Board di Impel, oltre a ricoprire l’incarico di Vice Presidente di UITP (Organizzazione Mondiale del Trasporto Pubblico).

  • L’unicità della Serie MA BS di Servomech

    Grazie a un evoluto design, protetto da brevetto, i martinetti meccanici della Serie MA BS (Mod. A) si affermano sul mercato con prestazioni e performance che non conoscono eguali nella concorrenza

    Maggiori prestazioni in termini di efficienza, capacità di carico, durata e rigidità. Sono questi i valori e i plus che i martinetti meccanici con vite a sfere traslante della Serie MA BS Modello A di Servomech, garantiscono grazie a un innovativo design brevettato e depositato nel 2011. Una soluzione che, ancora oggi, si afferma e si impone sul mercato per unicità e competitività e che fa del Gruppo Servomech, da trent’anni impegnato nella progettazione di tecnologie per il movimento lineare, un partner in grado di accompagnare i propri clienti verso una crescita reale in termini di efficienza e riduzione dei costi, leve imprescindibili per competere nel contesto attuale.

    Disponibili in 8 grandezze – capacità di carico da 5 a 350 kN, diametro vite a sfere da 16 a 120 mm, velocità di entrata fino a 3.000 giri/min, velocità lineare fino a 2 m/s, lubrificazione a olio con fattore di utilizzo anche continuo – i martinetti meccanici con vite a sfere traslante della Serie MA BS (Mod. A) sono il risultato di un percorso che, da decenni, si nutre di ricerca e sperimentazione e che ha nella produzione totalmente interna un fattore di competizione oltre che di garanzia. L’integrazione nativa dei componenti del riduttore e della madrevite a sfere, progettati e costruiti all’interno di Servomech assicurano in sinergia con l’evoluto design, una significativa riduzione del peso, eliminando il materiale superfluo a vantaggio dei costi. Ne derivano non solo prestazioni superiori e maggiore precisione di posizionamento, ma anche maggiore rigidità con ingombri compatti nelle dimensioni. Dunque la capacità di performance dei martinetti della Serie MA BS non si circoscrive al superamento dei limiti applicativi dei più tradizionali martinetti a vite trapezia, come di norma accade per tutti i martinetti a ricircolo sfere, ma si estende a vantaggi ulteriori di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura grazie all’integrazione nativa dei componenti.

    https://servomech.com/it/

  • NATRUE: le creme solari naturali e bio sono il must have da usare tutto l’anno

    NATRUE, l’Associazione no profit fondata per tutelare la vera cosmesi bio e naturale, sottolinea l’importanza dei solari naturali e biologici: una protezione da inserire nella skincare quotidiana per prevenire scottature, fotoinvecchiamento e iper-pigmentazione.

     

    Bruxelles, 16 giugno 2020 – Spesso ci si ricorda di applicare la protezione solare solamente quando si è comodamente seduti sotto l’ombrellone. NATRUE sfata il mito dell’uso della crema protettiva limitato ai mesi estivi e sottolinea i molteplici vantaggi dei filtri naturali e biologici.

    Le protezioni solari dovrebbero essere sempre utilizzate quando si è esposti direttamente al sole, ma anche in inverno. Questo importante accorgimento andrebbe preso perché i raggi UVA, a differenza degli UVB, sono presenti tutto l’anno e non vengono bloccati dalle nuvole. È quindi essenziale che il solare entri a far parte della quotidianità e altrettanto fondamentale è concentrarsi sulla scelta di una crema che garantisca la migliore protezione e che allo stesso tempo nutra la pelle ogni giorno.

    Applicate nella giusta quantità, le creme solari naturale e biologiche creano una schermatura efficace, diventando una base idratante e antiossidante che agisce globalmente sull’epidermide. Una delle caratteristiche di questi prodotti è il fatto che creino una barriera protettiva riflettendo e diffondendo i raggi UV, a differenza dei filtri chimici di sintesi, tipici delle creme tradizionali, che li assorbono rendendoli innocui. Quindi la protezione naturale è spesso più immediata di quella garantita dai filtri solari artificiali, che reagiscono dopo essere stati assorbiti dalla pelle.

    Come per tutti i solari, anche quando si sceglie una protezione naturale o biologica bisogna valutare il fattore SPF che deve essere inversamente proporzionale al fototipo, ovvero la classificazione della colorazione cutanea. Più la pelle è chiara, maggiore deve essere l’indicatore SPF. I prodotti after sun sono anche importanti per prendersi cura della pelle perché aiutano a riparare e a raffreddare la cute dopo aver trascorso molto tempo sotto il sole.

    Un ulteriore fattore da considerare nella scelta del solare ecobio è la consultazione dell’INCI, l’elenco degli ingredienti presente sulla confezione. Questa lista informa il consumatore su ogni ingrediente contenuto nella formulazione. Spesso, però, si può andare incontro al fenomeno del “greenwashing”, ovvero la tendenza a spacciare per naturali e bio prodotti che in realtà non lo sono. Il marchio NATRUE tutela il consumatore attestando l’autenticità dei solari che non possono contenere oli minerali, siliconi, OGM, microplastiche, ma solamente ingredienti che si trovano in natura o derivati da fonti naturali. Il rigoroso standard NATRUE prevede filtri minerali a base di diossido di titanio o di monossido di zinco e attesta che deve essere specificata la presenza di nanoparticelle valutate come assolutamente sicure dal Comitato Scientifico della Sicurezza del Consumatore dell’Unione Europea.

    Elemento importante per NATRUE è anche l’impatto ambientale dei filtri solari. Le creme non naturali rilasciano tracce di metalli e nutrienti inorganici che rischiano di influire sull’ecosistema marino. Lo standard del marchio stabilisce requisiti per la biodegradabilità dei materiali riducendo al minimo l’effetto wash-off nelle acque.

    Sono oltre 80 i prodotti solari certificati NATRUE. La scelta è ampia e comprende creme solari per la protezione della pelle, balsami per labbra, after sun e autoabbronzanti. I prodotti solari certificati NATRUE offrono un’alternativa ai consumatori che vogliono godersi il sole proteggendo la pelle con prodotti naturali e biologici. Puoi controllare tutti i prodotti certificati NATRUE nel database online qui.

  • Consumi tra fisico e digitale: le nuove sfide dell’omnicanalità in tre webinar gratuiti

    Torna in versione online “Gestire l’omnicanalità”, l’evento gratuito di GS1 Italy in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano: tre le sessioni complementari in programma, al via da martedì 23 giugno.

    1,6 miliardi di euro: a tanto ammontava il valore del mercato online del food & grocery nel 2019, segnando una crescita di ben +42% rispetto al 2018 e delineando uno scenario in profonda trasformazione già prima che il lockdown spingesse molti italiani a sperimentare, anche per la prima volta, gli acquisti online. E, tra home delivery, servizi click & collect e contingentamento degli ingressi nei negozi, oggi più che mai il consumatore è alla continua ricerca di informazioni per i suoi acquisti e di esperienze fluide e soddisfacenti in tutti i canali e nei touchpoint che ha a disposizione nel mondo fisico e digitale.

    Per le aziende, quindi, non fa che confermarsi l’importanza di dati e informazioni, da allineare, aggiornare e condividere, perché possano essere in grado di rispondere alle nuove sfide poste da questo contesto omnicanale:

    • Ottimizzare i processi interni.
    • Migliorare l’esperienza del cliente lungo il suo percorso d’acquisto.
    • Integrare efficacemente online e offline.

    Proprio per aiutare le imprese di Industria e Distribuzione, GS1 Italy propone, in versione completamente online, “Gestire l’omnicanalità”, una serie di tre webinar gratuiti, in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, per spiegare come si è evoluto il mercato, come cambiano il percorso di acquisto e le esigenze dello shopper, quali sono i modelli e le principali innovazioni in atto, e gli strumenti che GS1 Italy mette a disposizione delle imprese per ottimizzare i processi.

    L’evento si articola in tre sessioni complementari che si terranno nelle giornate di martedì 23 giugno, martedì 30 giugno e martedì 14 luglio, sempre dalle 10.00 alle 11.30, e che vedranno gli interventi di Andrea Ausili, data & innovation manager GS1 Italy, Ermanno Bertelle, training and HR manager GS1 Italy, e, per gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Valentina Pontiggia, direttore Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail.

    L’agenda completa e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Coin Slot di NEOPERL®. L’aeratore che semplifica la manutenzione periodica

    La manutenzione degli aeratori diventa ancora più semplice grazie a NEOPERL® e ai suoi aeratori a misura di moneta. 

    È un’esperienza che installatori ed utilizzatori hanno certamente vissuto: quando si rende necessaria la sostituzione o la semplice pulizia dell’aeratore, spesso non si ritrova l’apposita chiave. Con gli aeratori Coin Slot di NEOPERL® il problema non sussiste in quanto è sufficiente una moneta per effettuare le operazioni di installazione o di smontaggio dell’aeratore (vedi foto).

    Gli aeratori Coin Slot sono disponibili nelle versioni PERLATOR® e CACHÉ® e sono quindi compatibili con ogni tipo di rubinetto.

     

     

    www.neoperl.net

  • DOMITYS QUARTO VERDE RIAPRE DOPO IL LOCKDOWN E PROPONE UN MODO PIÙ SICURO DI VIVERE LA TERZA ETÀ

    Dopo le settimane di quarantena, la prima struttura in Italia interamente dedicata ai senior attivi riapre a visitatori e familiari per un graduale ritorno alla normalità, sempre nel massimo rispetto delle norme di sicurezza, e presenta un modo tutto nuovo, più sicuro e sereno, di vivere la terza età.

    Bergamo, 16 giugno 2020Domitys Quarto Verde, il primo “Senior Serviced Residence” d’Italia, dopo il lockdown imposto dall’emergenza da Covid-19 poco dopo l’apertura nel centro di Bergamo, riapre ufficialmente le sue porte non solo alle visite di famigliari e amici dei residenti, ma anche di tutte quelle persone interessate al nuovo e più sicuro modo di vivere la terza età proposto dall’innovativa struttura.

    Domitys Quarto Verde, infatti, nasce per rispondere alle esigenze di senior attivi e autosufficienti – una quota di popolazione sempre crescente in Italia – con una proposta abitativa completamente diversa dalle case di cura o RSA e capace di offrire la massima libertà alla massima sicurezza. La struttura, infatti, è appositamente realizzata per garantire ogni servizio e comfort per godersi in tutta autonomia il proprio tempo libero, ma senza i pesi e i pensieri delle faccende quotidiane, soprattutto in questo delicato momento che vede proprio le fasce più anziane della popolazione maggiormente esposte e vulnerabili al Coronavirus.

    Ogni residente, che ha a sua disposizione un proprio appartamento “a misura di senior”, può contare sul supporto di uno staff preparato e sempre presente e può usufruire di tutti gli ambienti comuni della struttura come ristorante, piscina, palestra, lounge bar, sale ricreative e l’ampio giardino. Il tutto, nel massimo rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza disposte dalle autorità: il personale indossa tutti i dispositivi di sicurezza, assicura il continuo approvvigionamento di mascherine, guanti e gel disinfettante, controlla gli accessi alla struttura e misura la temperatura di tutti i visitatori all’ingresso, aiuta a garantire il rispetto del distanziamento sociale e provvede alla regolare sanificazione degli ambienti.

    Non solo. A garantire una maggiore sicurezza, anche i servizi a disposizione dei residenti, che si sono rivelati particolarmente utili durante le settimane di lockdown, in cui Domitys Quarto Verde si è dimostrata una struttura protetta e più sicura di una normale casa: lo staff si è occupato del supporto all’approvvigionamento di spesa, farmaci, quotidiani e riviste, e di qualunque altra cosa di cui i residenti avessero bisogno. Nel completo isolamento, si è lavorato anche e soprattutto affinché non mancasse il contatto e l’affetto dei loro cari: il personale è intervenuto infatti aiutando i residenti a tenersi in contatto con le famiglie, supportandoli ad esempio nel collegamento alla rete Internet e nell’uso dei dispositivi elettronici per videochiamare parenti e amici. Ha inoltre permesso l’uso degli spazi comuni, sempre singolarmente e sanificando gli ambienti dopo ogni utilizzo. Anche il ristorante, chiuso nel rispetto delle disposizioni governative, è rimasto funzionante per preparare pasti che i residenti hanno potuto consumare direttamente nel proprio appartamento. Si tratta solo di qualche esempio dei numerosi servizi normalmente offerti da Domitys Quarto Verde, e ora potenziati, perché i residenti possano vivere questo periodo complesso sempre in totale autonomia, ma con meno preoccupazioni e con la serenità di avere sempre un supporto in caso di necessità.

    «Mi sono trasferita a Domitys Quarto Verde perché volevo avvicinarmi ai miei figli che vivono in città e non ho mai accettato di vivere in casa con loro: voglio mantenere la mia autonomia e so che ho a disposizione svariati servizi che fanno sentire protetti. È stato ovviamente un caso, ma sono molto contenta di aver fatto questa scelta prima del diffondersi della pandemia, l’esperienza del lockdown è stata serena, mi sono sempre sentita al sicuro – racconta la Sig.ra Lucia, che vive a Domitys Quarto Verde già da gennaio. Il personale mi ha sostenuto in tutto, con attenzione e garbo: mi portavano pranzo e cena nel mio appartamento, ritiravano la pattumiera, mi recapitavano a casa posta e pacchi, e si informavano continuamente se avessi bisogno di qualcosa. Se fossi rimasta isolata nella mia casa sarebbe stato decisamente più complicato gestire le mie piccole esigenze quotidiane! Inoltre, qui posso usare la piscina, fare passeggiate nel giardino, e, ora che è di nuovo possibile, mangiare al ristorante Domitys con mio figlio quando è in pausa pranzo, accogliere i miei nipoti o ospitare mia figlia nel weekend. Sono molto soddisfatta della mia scelta, ho iniziato una nuova vita. È proprio una bella sensazione».

    «Durante il lockdown sono sempre stata abbastanza serena: Domitys ha subito chiuso la struttura al pubblico e adottato tutte le precauzioni, i servizi già previsti sono stati fondamentali e il personale è sempre stato molto attento e presente se pur con le dovute cautele. Mia madre non ha avuto necessità di uscire ed è quindi rimasta sempre al sicuro nel suo appartamento: se fosse rimasta a casa sua sarebbe stato veramente preoccupante e problematico aiutarla a rimanere protetta – racconta la figlia della Sig.ra Lucia. Sono contenta si sia trasferita lì: è tutto ben pensato, gli appartamenti sono confortevoli e privi di barriere architettoniche, gli spazi comuni sono eleganti e si prestano alla socializzazione, e la posizione è ottima, in un quartiere nuovo e moderno in centro. Da quando mia madre vive lì siamo molto più sereni e liberi anche noi figli, è più semplice gestire il tempo con lei, mangiando insieme al ristorante oppure prendendo un caffè al bar, ma anche quando non siamo con lei sappiamo che è in compagnia o comunque seguita dallo staff: sono tutti cordiali, sorridenti e disponibili».

    E ora che le settimane di lockdown sono alle spalle, Domitys Quarto Verde è di nuovo pronto a mettere a disposizione i suoi ambienti e i suoi servizi di quanti siano alla ricerca di una soluzione abitativa accessibile e innovativa, in cui potersi sentire a casa, dedicarsi ad occupazioni e attività secondo i propri gusti e le proprie inclinazioni e poter contare anche su più elevati standard di sicurezza. E sebbene molti degli appuntamenti normalmente a calendario al momento siano ancora sospesi per evitare occasioni di assembramento (Domitys organizza ogni mese circa 50 tra attività ricreative, culturali e conviviali), Domitys Quarto Verde sta già lavorando per organizzare momenti da trascorrere in compagnia, ma sempre in sicurezza, in vista di una graduale ripresa e uscita dall’emergenza.

    Un’ulteriore opportunità che Domitys ha scelto di offrire è quella delle locazioni temporanee, una soluzione a disposizione di quanti vogliano conoscere la struttura per provarne per qualche giorno il comfort e la protezione, ma anche per le famiglie che, dopo settimane di fermo, hanno ripreso a lavorare e non sono più in grado di essere presenti come prima per i loro genitori, o semplicemente di quanti pensano di andare in vacanza e vogliono assicurarsi che i loro cari siano protetti e stiano bene.

    Del resto, l’obiettivo di Domitys Quarto Verde è proprio quello di contribuire al miglioramento dello stile di vita, favorendo il cosiddetto “invecchiamento attivo”: significa avere modo di concentrarsi sul proprio sviluppo individuale personale, fisico e mentale, ma anche trovarsi in compagnia di altre persone, con le quali condividere hobby, passioni, o semplicemente il proprio tempo, significa mantenere attivi i legami col prossimo e non sentirsi mai soli o trascurati, ma parte di una grande famiglia aperta alla città. Significa vivere con maggiore serenità.

    «In queste settimane abbiamo lavorato affinché tutti i servizi di Domitys Quarto Verde fossero potenziati per assicurare ai nostri residenti la massima sicurezza – spiega Fabio Massimo Ragusa, Director Business Unit Italy GRUPPO AEGIDE – DOMITYS. Tutto lo staff si è impegnato in questo senso e continuerà a farlo anche post lockdown. Adesso siamo felici di poterci nuovamente aprire alla città e a quanti vogliono provare a vivere da Domitys Quarto Verde. Dopo le difficoltà vissute dall’intera comunità, riaprire le porte vuol dire riprenderci quella normalità che tanto ci è mancata, anche se con maggiori precauzioni. Soprattutto in questo momento, la nostra priorità è quella di assicurare ai residenti uno stile di vita indipendente e attivo, in cui sia possibile svolgere le tante attività disponibili, anche in compagnia, ma sempre nella massima sicurezza».

     

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    Fondata nel 1998, Domitys è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. Domitys risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    www.domitys.it

  • Mingazzini per Gruppo Fini e Greci Industria Alimentare: tecnologia, qualità e sostenibilità per una partnership tutta emiliana

    Nel cuore dell’Emilia le sinergie puntano all’eccellenza, declinando questo concetto sia a livello impiantistico che strutturale, ma anche ambientale, per una esperienza ad alto valore aggiunto

     

    Se la mission aziendale dello storico Gruppo Fini SpA di Modena e di Greci Industria Alimentare SpA è Non Solo Buono, filosofia che mette al centro il cibo e la sua bontà come risultato di un processo di trasformazione non invasivo, sicuro e controllato, a partire dalla materia prima fino al prodotto servito in tavola, il concetto di qualità si estende anche agli stessi impianti produttivi e alla riduzione dell’impatto ambientale. Obiettivo a cui punta un’altra storica azienda emiliana, Mingazzini Srl di Parma che dal 1929 rappresenta un punto di riferimento per l’industria alimentare e delle bevande, focalizzata su qualità, efficienza e personalizzazione, realizzando sistemi sempre più performanti dal punto di vista del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente.

    Tradizione e storicità come garanzia, ma anche un costante aggiornamento tecnologico degli impianti, sono punti in comune per queste aziende. Per Gruppo Fini la collaborazione interessa lo stabilimento produttivo di Ravarino (MO) dove viene installato per Le Conserve della Nonna un generatore di vapore modello PB150 di ultima generazione, caratterizzato da accorgimenti tecnologici che ne accrescono il risparmio energetico e il controllo delle emissioni.

    Un impegno nella riduzione dell’impatto ambientale previsto anche per lo stabilimento produttivo di Ravadese (PR) per Greci Industria Alimentare SpA, con l’installazione di un generatore di vapore modello PB250 con analoghe caratteristiche, sia a livello di prestazioni che di sostenibilità.

    Una duplice consegna “chiavi in mano” che attesta sia l’impegno di Mingazzini nella fornitura di impianti su misura, sempre più affidabili e ad alto contenuto tecnologico che la volontà di Gruppo Fini SpA e Greci Industria Alimentare SpA nel potenziale i rispettivi siti produttivi, in nome di una qualità e sostenibilità che non rappresentano solo una reazione alle recenti istanze globali, ma una reale attenzione nei confronti della collettività.

     

    Mingazzini Srl nasce a Parma nel 1929 e negli anni diventa un importante player di riferimento italiano ed europeo nel settore della produzione di generatori di vapore ad uso industriale. L’azienda fornisce risposte personalizzate e su misura seguendo la propria vocazione verso impianti sempre più affidabili e ad alto contenuto tecnologico che garantiscono sicurezza, serietà e un ottimo servizio secondo lo standard “Mingazzini”. In casa Mingazzini ricerca e sviluppo guidano l’azienda da quasi un secolo: l’azienda anticipa richieste del mercato con impianti e processi di produzione costantemente aggiornati e controllati assicurando un elevato livello di qualità, massimo rendimento e minimizzando i valori di NOx e CO rilasciati nell’atmosfera.

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.