Categoria: Comunicati

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  • U-Power. Presentato il catalogo 2024

    La nuova pubblicazione raccoglie l’offerta completa dell’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento da lavoro.

     Copertina azzurro intenso con l’iconico leone che ruggisce: è questa la veste del catalogo U-Power 2024, che riunisce in maniera chiara e funzionale tutte le collezioni di calzature e abbigliamento da lavoro realizzate dall’azienda. L’assortimento di linee e articoli, ogni anno sempre più ricco e curato, è accomunato dalle prerogative tecniche all’avanguardia e dai dettagli stilistici unici, fiore all’occhiello del brand.

    Introdotto dalle interessanti pagine illustrative dedicate alle esclusive tecnologie U-Power e alle collaborazioni con marchi come Vibram® e Goretex®, il catalogo descrive le variegate gamme in ogni loro caratteristica, consentendo la scelta più indicata in base alle esigenze lavorative e agli standard di sicurezza richiesti dai diversi settori. Dalla più recenti scarpe antinfortunistiche Red Premium, #troppocomode grazie alla sinergia tra il rivoluzionario sistema Infinergy® e la fodera interna nonché il sottopiede in morbida pelle di vitello bianca, all’ultraleggera Red Leve, passando per Red360, con l’innovativo sottopiede WOW e la tecnologia Shield sul tallone; punti fermi l’iconica Red Lion, ma anche Red Carpet e Red Industry, senza dimenticare la Red Industry Green, la prima linea di calzature antinfortunistiche al mondo certificata carbon neutral: ogni creazione U-Power è concepita e realizzata per migliorare il benessere dei lavoratori.

    Ormai fondamentale e cospicua è anche la parte workwear: capi progettati per garantire protezione, comfort e stile in ogni periodo dell’anno, e non solo a lavoro. Last but not least, infine, è la crescente articolazione delle gamme di accessori, con una sezione ad hoc dedicata ai guanti da lavoro e, novità 2024, ai nuovi caschi, leggeri, comodi, sicuri e… belli, in pieno stile U-Power.

    www.u-power.it

  • I4T a BMT con le nuove garanzie Annullamento All Risks e Bagaglio

    I4T, intermediario specializzato nell’offerta di soluzioni assicurative per gli operatori del turismo, torna alla BMT per rafforzare le relazioni con un mercato, quello del centro/sud Italia, che si conferma molto dinamico e particolarmente promettente sul fronte delle assicurazioni.

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    “Oggi al centro/sud collaboriamo con circa 1.300 agenzie – dichiara Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T – che supportiamo attraverso 5 area manager, coordinati dal direttore di rete nazionale Ilaria Bortolato. Esistono ancora ampi margini di crescita e siamo sicuri che l’incontro, dal vivo, nei padiglioni della fiera di Napoli sarà un’importante occasione di business e di networking, ideale per rafforzare il rapporto di fiducia che ci lega ai nostri partner e costruire nuove relazioni di successo”.

    Le novità di I4T presentate in BMT

    Il confronto con il mercato si conferma alla base della filosofia operativa di I4T che, anche in questa occasione, presenterà nuovi prodotti assicurativi sviluppati sulla base dell’ascolto degli agenti di viaggio e delle loro richieste.

    È il caso della sezione Annullamento All Risks sulle nuove polizze Platino, valida per tutti gli eventi oggettivamente dimostrabili che, oltre ad uscire dalla logica dei rischi nominati, offre anche il grande vantaggio di estendere la copertura fino a 2 compagni di viaggio, ideale per i gruppi di amici. Punta invece sul servizio e sull’alleggerimento del lavoro richiesto agli agenti di viaggio la nuova garanzia Bagaglio basata sull’indennizzo forfettario, che semplifica tutto il processo di gestione di sinistri, evitando all’assicurato di dover elencare i beni contenuti nella valigia smarrita o rubata, provarne il valore e la data di acquisto. Entrambe le garanzie sono già disponibili sulla piattaforma riservata alle agenzie, travel.b2b.i4t.it.

    Il commento di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T, dichiara: “Il 2024 si è aperto con un ottimo bimestre, in crescita a doppia cifra rispetto al 2023. Il dato di per sé è positivo, ma l’elevata incidenza dell’advance booking, che potrebbe esaurire presto il suo effetto traino, unita a due giorni lavorativi in meno a marzo 2024 rispetto allo stesso mese del 2023 rischiano di generare un’inversione di tendenza sulle vendite. L’instabilità su alcune destinazioni, prima tra tutte il Mar Rosso, spinge il ricorso sempre più frequente alle polizze, anche nel mercato del centro/sud Italia, che in passato era meno sensibile a questo tema. Parallelamente, alla richiesta di coperture assicurative specifiche, si accompagna anche una forte domanda di servizio: gli agenti cercano soluzioni sicure da proporre ai loro clienti, che siano però anche efficienti e di semplice gestione in caso di sinistri. Per questo motivo, oltre a lavorare sul prodotto, recentemente abbiamo ampliato l’organico, che oggi conta più di 40 addetti”.

     

    BMT NAPOLI 14/16 marzo
    Pad. 6 – stand 6133

  • Sandra Zeugna “Riverberante Dialogo”

    Mostra personale di pittura di Sandra Zeugna

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 30 Marzo ore 17:00

    L’artista, come i suoi mezzi pratici, è essenzialmente strumento. Uno strumento che parte per necessità dal suo essere creatura umana, ma che poi ineluttabilemnte si traduce e veicola significati, simboli, emozioni, per renderli patrimonio universale, capace di chiarificare, far diventare leggibili e pertanto pacificare, istanze ed intuizioni, germi di esperienze radicate nel profondo.

    Avvicinarsi ai dipinti di Sandra Zeugna è sempre un evento sorprendente, spiazzante e confortante al contempo: è evidente che questi lavori, per il loro stesso essere e dipanarsi in una continuità quasi da messaggio medianico, scrittura automatica, in un dinamismo incessante, cadenzato e danzante, abbiano a che fare con le parti più recondite nascoste in noi e oltre noi; è per questo che ci attirano all’interno, risucchiandoci nell’andamento ritmico e reiterato del segno, il quale costruisce grafemi riconoscibili, alternandoli e ponendoli in parallelo con lo stendersi del colore più o meno rappreso, che allude a forme più o meno accennate, più o meno familiari. E’ come se la pittrice, in maniera spontanea e innata ma comunque mediata da una consolidata consapevolezza della sua scelta di stile, intendesse suggerire visioni, ma soprattutto insinuare in noi la negazione dell’eccessiva e categorica identificazione di qualsiasi cosa nel mondo, dissolvendola in linea e colore, suggerendo infinite e indefinite variazioni e pertanto negando la convenzione stessa dello spazio e del tempo, e della stessa profondità prospettica che va a generare.

    La memoria, l’inconscio, sprazzi di vite precedenti si diffondono sulla superficie della tela come in una composizione musicale, avendo il colore, secondo quanto teorizzato da Vassilij Kandinskij ad inizio Ottocento, qualità evocative del suono, che richiamano impressioni recondite all’interno di ognuno.

    Lo svincolarsi dalle costrizioni troppo nette del contorno è condizione propria a chi ha interiorizzato fortemente il contatto con il mondo sensibile, e con quella proiezione soggettiva di esso che giustifica ogni realtà: la lacerazione dei parametri precostituiti, intesa quale sperimentazione e non necessariamente dolore, significa aprirsi ad ulteriori ed indeterminate possibilità, ed è questa apertura la caratteristica probabilmente più affascinante della pittura di Sandra Zeugna.

    L’amore per la natura e per il suo ambiente d’origine è inoltre cominciamento imprescindibile di tutto: da esso prende le mosse la sua ricerca artistica, e parallelamente ad esso il suo amore per il disegno e la pittura: colore e segno scorrono parallelamente, talora s’incrociano e s’intersecano, mai vincolandosi reciprocamente: è un richiamo introiettato a riconoscere, far affiorare in superficie e praticare quell’imprescindibile dialogo, interscambio e mutua origine fra uomo e natura. 10.03.2024 Maria Palladino

      • Sandra Zeugna nasce a Trieste nel 1958. Inizia la sua attività artistica come autodidatta. Partecipa a numerose mostre collettive anche internazionali, ricevendo diversi importanti premi e segnalazioni. Allestisce diverse mostre personali presso la Galleria Tartaglia di Roma, Il Palazzo Veneziano di Malborghetto, la Galleria d’arte Contemporanea di Trieste, la Galleria Sant’Isaia di Bologna, la Galleria L’Escale di Spilimbergo, e viene ospitata in varie sedi comunali. Nel 2003 viene ufficialmente incaricata di allestire una mostra personale in concomitanza delle Universiadi invernali a Tarvisio. E’ presente per diversi anni nelle fiere d’arte di Padova e Reggio Emilia. Nel 2018 espone un’antologica intitolata “Ratio Dubii” presso lo Spazio 212 a Bologna con la collaborazione di Campogrande Concept. Sempre nel 2018 viene ospitata presso il Palazzo Hercolani Bonora – AZIMUT Capital Managment – Bologna. Nel 2019 espone con una collezione presso lo show room di Poltrona Frau a Bologna. Dal 2020, in collaborazione con Campogrande Concept e Poltrona Frau è presente con alcune opere presso la Torre Galfa di Milano. Sempre nel 2020 espone, con il patrocinio del Comune di Tolmezzo, Eclipsis Style Project, Art-alive.eu e il Club per l’Unesco di Udine, presso il Palazzo Frisacco della Città di Tolmezzo. Nel 2022 con il patrocinio della Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti “Casa di Dante, ECLIPSIS Style Project e il Comune di Firenze, in collaborazione con AUXILIA Foundation, espone assieme all’artista Mauro Milani presso la Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti CASA DI DANTE a Firenze. Nel 2023 in collaborazione con ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale, CAMPOGRANDE Concept, ART CITY BOLOGNA, ARTEFIERA Card Cultura e a cura di Daniela Campogrande Scognamillo, espone assieme all’artista Fabio Iemmi presso il Teatro Arena del Sole di Bologna.

    sito: www.sandrazeugna.it , mail: [email protected]

    Palazzo Pisani Revedin, San Marco 4013A, 30124 Venezia (VE).

    La mostra resterà visitabile fino al 14 Aprile. Orari di apertura: Martedì – Domenica 10.30 – 13:30, 14:30 – 18:30. Chiuso il Lunedì. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • Bollette: nel 2023 in Trentino-Alto Adige -34% per l’elettricità e -27% per il gas

    Secondo l’analisi* di Facile.it – a parità di consumi – nel 2023 le famiglie residenti in Trentino-Alto Adige con un contratto di fornitura nel mercato tutelato hanno speso, in media, circa 675 euro per la bolletta della luce e 976 euro per quella del gas; vale a dire, rispettivamente, il 34% ed il 27% in meno rispetto all’anno precedente.

    Se sul fronte dell’energia elettrica gli abitanti del Trentino-Alto Adige sono tra i più fortunati d’Italia, avendo avuto la terza bolletta più “leggera”, va molto peggio per il gas dal momento che, lo scorso anno, hanno pagato il conto più salato della Penisola.

    «Nel 2023 abbiamo fatto i conti con bollette meno salate, con l’arrivo del 2024 assistiamo a buoni segnali sul fronte del costo delle materie prime, ma questo non significa che automaticamente le bollette caleranno», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Il consiglio è di continuare a monitorare i propri consumi, verificando periodicamente se sul mercato esistano offerte in grado di farci risparmiare».

    L’andamento provinciale della bolletta elettrica

    Tra luce e gas, lo scorso anno gli abitanti del Trentino-Alto Adige hanno pagato, mediamente, 1.651 euro a famiglia (erano 2.362 nel 2022), ma in quali province si è speso di più?

    Prendendo in considerazione la sola energia elettrica ed analizzando i dati su base locale, emerge come Bolzano sia stata l’area dove le bollette sono state più pesanti; nella provincia il consumo medio a famiglia rilevato è stato di 2.505 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 808 euro. Più leggero il conto pagato a Trento, area dove sono stati messi a budget, mediamente, 636 euro per un consumo medio rilevato di 1.973 kWh.

    L’andamento provinciale della bolletta del gas

    Anche per il gas le bollette variano a seconda dei consumi medi rilevati e la classifica non cambia. Gli abitanti di Bolzano, lo scorso anno, hanno pagato il conto più salato: mediamente, 1.184 euro a fronte di un consumo di 1.272 smc. Bolletta più bassa a Trento, dove sono stati messi a budget per il gas 938 euro (1.008 smc).

    * L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati in un campione di oltre 6.000 richieste di fornitura luce e gas raccolte nel 2023 in Trentino-Alto Adige (consumi pari, a livello regionale, a 2.093 kWh per l’energia elettrica e 1.049 smc per la fornitura di gas), prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • Perché scegliere una pizzeria a Campo de’ Fiori

    pizzeria-campo-de-fiori
    Nel cuore pulsante di Roma, Campo de’ Fiori è una cornice storica che vive di giorno tra mercati colorati e di notte si trasforma in un vivace centro di vita sociale. Tra queste atmosfere uniche, scegliere una pizzeria a Campo de’ Fiori significa immergersi in un’esperienza che unisce gusto, storia e convivialità. La pizza, simbolo dell’italianità nel mondo, qui assume connotati che raccontano storie di tradizione e innovazione culinaria.

    Il Fascino di Campo de’ Fiori

    Campo de’ Fiori, con il suo mercato di giorno e la sua atmosfera vivace di sera, è il luogo ideale per chi vuole vivere Roma in modo autentico. Scegliere una pizzeria in questa zona significa non solo godere di una buona pizza, ma anche assaporare l’essenza di una delle piazze più emblematiche della città. È il posto dove la tradizione incontra la modernità e dove ogni pietra racconta una storia.

    Criteri per la Scelta della Pizzeria Perfetta

    Quando si tratta di selezionare la pizzeria ideale a Campo de’ Fiori, ecco alcuni punti chiave da considerare:

    • Qualità degli Ingredienti: Il segreto di una buona pizza risiede nella qualità degli ingredienti. Optare per pizzerie che utilizzano prodotti freschi, possibilmente a km 0 o di produzione biologica, fa la differenza.
    • Maestria nella Preparazione: L’abilità del pizzaiolo è fondamentale. La preparazione dell’impasto, i tempi di lievitazione e la cottura in forno a legna contribuiscono a definire il sapore e la texture della pizza.
    • Atmosfera: Una pizzeria a Campo de’ Fiori dovrebbe riflettere l’atmosfera unica della zona. Cerca un locale che ti permetta di godere dell’ambiente circostante, magari con tavoli all’aperto o in un cortile caratteristico.
    • Varietà del Menu: Oltre alla classica Margherita, è interessante esplorare pizzerie che offrano una varietà di ricette innovative, così come opzioni per intolleranze o preferenze alimentari.

    Vivi Roma Attraverso il Gusto

    Scegliere di cenare in una pizzeria a Campo de’ Fiori offre l’opportunità unica di assaporare la vita romana in tutte le sue sfaccettature. Dopo una giornata trascorsa a visitare monumenti storici, nulla è più gratificante di concludere l’esperienza con una pizza artigianale, circondati dall’effervescenza tipica delle serate romane.

    Campo de’ Fiori: Un Punto d’Incontro tra Cultura e Gastronomia

    La scelta di una pizzeria in questo storico quartiere non è solo una questione culinaria, ma diventa un vero e proprio viaggio attraverso la cultura romana. Campo de’ Fiori rappresenta un punto d’incontro dove turisti e residenti si mescolano, condividendo il piacere di una buona pizza in compagnia.

    Conclusione: Un’Esperienza da Non Perdere

    Optare per una pizzeria a Campo de’ Fiori significa abbracciare un’esperienza culinaria ricca di sapore e storia, in uno dei luoghi più iconici di Roma. È un’opportunità per gustare una pizza eccellente, ma anche per immergersi nella vivace atmosfera romana, facendo della tua cena un momento indimenticabile della tua visita nella Città Eterna. Ricorda che, oltre al piacere del palato, scegliere la pizzeria giusta a Campo de’ Fiori è un modo per arricchire il tuo viaggio con momenti di autentica condivisione e scoperta culturale.

  • “VORREI VEDERE GLI ANIMALI DA VICINO” MAKE-A-WISH® ITALIA REALIZZA IL DESIDERIO DI ALBERTO

    Alberto, un coraggioso bambino di 5 anni affetto da una grave forma di leucemia sin dai suoi primi mesi di vita, ha vissuto un’indimenticabile giornata al Bioparco ZOOM Torino grazie all’impegno di Make-A-Wish® Italia e ai dipendenti di una nota azienda che hanno partecipato al “Wish Challenge”.

    Alberto, un piccolo grande guerriero, nonostante la sua lotta contro la malattia, è un bambino allegro e pieno di energia. Il desiderio espresso a Make-A-Wish® Italia era chiaro: poter vedere da vicino tanti animali.

     

    Make-A-Wish® Italia, l’associazione no-profit che da vent’anni realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie, ha pianificato nei minimi dettagli una giornata indimenticabile per Alberto, con il prezioso supporto del Bioparco ZOOM Torino e del contributo dei dipendenti di una nota azienda che hanno partecipato al “Wish Challenge”.

     

    La realizzazione del desiderio di Alberto ha infatti preso forma grazie alla preziosa collaborazione di Bioparco ZOOM Torino, i volontari di Make-A-Wish® Italia e i dipendenti di una nota azienda. Questi ultimi hanno partecipato al “Wish Challenge”, il team building solidale organizzato da Make-A-Wish® Italia, in cui i dipendenti si trasformano in volontari per un giorno e collaborano per rendere realtà il desiderio di un bambino dimostrando un forte impegno etico e consolidando un profondo legame emozionale con tutte le parti coinvolte.

     

    È tra i viali del parco di Cumiana che Alberto e suo fratello hanno potuto vivere emozioni uniche ed indimenticabili. Passeggiando tra gli habitat, accompagnato dal fratello, il piccolo Alberto ha incontrato da vicino i simpatici lemuri e le tartarughe giganti, partecipato al pranzo dei pinguini e ha potuto guardare negli occhi le immense giraffe.

     

    È importante sottolineare che la realizzazione del desiderio non si limita a una singola giornata, ma inizia molto prima con un lungo percorso complementare alle cure mediche del bambino, rivelandosi fondamentale per il suo benessere.

     

    “Interazioni di questo tipo, anche se di breve durata e soprattutto per i bambini affetti da patologie, forniscono benefici fisici e mentali immediati – racconta Gaia Riscossa, biologa ZOOM Torino e responsabile attività animali/bambini ospedalizzati. Gli animali, infatti, non solo generano empatia ma il venire a contatto con loro li aiuta nello sperimentare emozioni nuove che in ospedale non possono provare e questo contribuisce a farli ‘evadere’ dalla routine dei trattamenti e delle cure mediche apportando, contemporaneamente, anche un rapido rilassamento e benessere generale. Inoltre, a differenza di attività che li distraggono in modo passivo, in questi momenti il bambino ha la possibilità di partecipare in prima persona, diventando protagonista e dimostrando concretamente le proprie abilità, attitudini e competenze.”

     

    “Il Wish Challenge si è confermato un potente strumento di team building, altamente soddisfacente e con un impatto emotivo significativo per tutte le parti coinvolte. Sono grata ai volontari di Make-A-Wish® Italia, a Zoom di Torino e ai dipendenti che hanno partecipato al

    “Wish Challenge” per aver donato, anzi restituito, quel senso di spensieratezza, libertà e normalità ad Alberto, un diritto che dovrebbe appartenere a tutti i bambini”- ha dichiarato Sune Frontani, Presidente e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – “Il sorriso puro e la gioia di Alberto sono uno stimolo per continuare su questa strada e fare tutto ciò che è in nostro potere per essere concretamente accanto ai bambini malati e alle loro famiglie, cercando di alleggerire, anche se solo in parte, il peso che portano sulle loro spalle”.

     

    La presenza di una patologia cronica, soprattutto in un bambino, ha un impatto fortissimo sulla sua psiche e su quella della sua famiglia: i trattamenti medici prolungati e continui, le frequenti visite in ospedale, le difficoltà quotidiane incidono pesantemente sulla qualità della vita. Make-A-Wish® Italia ha dimostrato ancora una volta il suo ruolo fondamentale nel realizzare desideri e rendere ogni giorno un po’ più speciale. Con una rete di circa 250 volontari che operano in tutto il territorio nazionale, l’associazione continua a svolgere un ruolo cruciale nel supportare i bambini e le loro famiglie durante le sfide della malattia.

     

    DIVENTARE VOLONTARI. Realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, non sarebbe possibile senza il contributo dei volontari: persone speciali che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze per supportare l’associazione nel donare ai bambini l’incredibile esperienza del loro desiderio del cuore che si realizza. Più info: https://www.makeawish.it/diventa-volontario/

     

    WISH CALLENGE. Make-A-Wish® Italia crede fortemente nel legame tra il non profit e il mondo imprenditoriale, un legame che non solo permette alle aziende di accrescere la propria Brand Image in termini di Social Responsibility, ma soprattutto avvicinare il proprio Brand alla comunità. Più info: https://www.makeawish.it/wish-challenge/

     

    Make-A-Wish® Italia è l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie ed è sempre possibile sostenerla: ● Partecipando alla campagna solidale di Pasqua: https://shop.makeawish.it/

    ● donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https://www.youtube.com/channel/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA ● con una donazione: https://www.makeawish.it/come-donare/ ● adottando un desiderio https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/

  • Bollette: nel 2023 in Sardegna -34% per l’elettricità

    Secondo l’analisi* di Facile.it – a parità di consumi – nel 2023 le famiglie residenti in Sardegna con un contratto di fornitura nel mercato tutelato hanno speso, in media, circa 914 euro per la bolletta della luce, vale a dire il 34% in meno rispetto all’anno precedente.

    Il conto fa guadagnare alla Sardegna il primo posto nella classifica delle regioni dove si è speso di più per l’elettricità; è bene ricordare che in molte parti della regione non è attivo il riscaldamento con gas di città, situazione che spesso viene compensata utilizzando dispositivi elettrici con conseguenti forti impatti sui consumi.

    «Nel 2023 abbiamo fatto i conti con bollette meno salate, con l’arrivo del 2024 assistiamo a buoni segnali sul fronte del costo delle materie prime, ma questo non significa che automaticamente le bollette caleranno», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Il consiglio è di continuare a monitorare i propri consumi, verificando periodicamente se sul mercato esistano offerte in grado di farci risparmiare».

    L’andamento provinciale della bolletta elettrica

    Guardando all’energia elettrica, in quali province si è speso di più?

    Analizzando i dati su base locale è emerso come Cagliari sia stata l’area sarda dove le bollette sono state più pesanti; nella provincia il consumo medio a famiglia rilevato è stato di 2.937 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 947 euro. Seguono Sud Sardegna (920 euro, 2.852 kWh) ed Oristano (883 euro, 2.739 kWh).

    Chiudono la graduatoria Sassari (879 euro, 2.726 kWh) e, a brevissima distanza, Nuoro, provincia che, nel 2023, ha rilevato i consumi più bassi della regione (2.719 kWh) e quindi la bolletta più “leggera” (877 euro).

    * L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati in un campione di oltre 18.000 richieste di fornitura luce raccolte nel 2023 in Sardegna (consumi pari, a livello regionale, a 2.835 kWh per l’energia elettrica), prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • Navigare i Sogni: Il Tuo Prossimo Acquisto, una Barca a Motore Usata

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    L’acquisto di una barca a motore usata rappresenta l’incarnazione di un sogno per molti appassionati del mare. È l’opportunità di esplorare orizzonti sconosciuti, di godere di momenti di libertà inaccessibili da terra, e di vivere l’avventura in prima persona. In una città costiera o vicino a un lago, la scelta di una barca a motore usata può trasformarsi in una delle decisioni più gratificanti della vita. Tuttavia, per trasformare questo sogno in realtà, è fondamentale seguire alcuni passaggi chiave e considerazioni per assicurarsi che l’investimento sia solido e soddisfacente.

    Vantaggi dell’Acquisto Usato

    Il mercato delle barche a motore usate offre numerosi vantaggi, rendendolo un’opzione attraente per un’ampia varietà di acquirenti:

    • Accessibilità Economica: Rispetto alle nuove, le barche usate hanno un prezzo di entrata notevolmente inferiore. Questo rende il sogno della navigazione accessibile anche con budget limitati.
    • Ampia Scelta: Il mercato dell’usato è vasto e variegato, con una gamma di modelli, dimensioni e configurazioni che possono soddisfare ogni esigenza e preferenza.
    • Deprezzamento: Una barca a motore usata ha già subito il grosso del suo deprezzamento, offrendo un migliore investimento a lungo termine.

    Come Scegliere la Barca Giusta

    L’acquisto di una barca usata richiede attenzione e considerazione. Ecco alcuni passaggi fondamentali per fare la scelta giusta:

    • Determina le Tue Necessità: Prima di iniziare la ricerca, chiarisci cosa ti aspetti dalla tua barca. Considera dimensioni, tipo di navigazione prevista, numero di persone a bordo e dotazioni specifiche.
    • Ricerca e Confronto: Esplora le opzioni disponibili, confronta i prezzi, le condizioni e le caratteristiche. Non limitarti a una singola fonte, ma consulta siti specializzati, concessionari e annunci privati.
    • Ispezione Professionale: Prima di concludere l’acquisto, è cruciale sottoporre la barca a un’ispezione da parte di un professionista. Questo può rivelare problemi nascosti che non sono immediatamente evidenti.

    Criteri di Valutazione

    Quando valuti una barca a motore usata, presta attenzione a:

    • Condizione Generale: Valuta attentamente lo stato dello scafo, del motore e degli interni. Segni di usura eccessiva o riparazioni mal fatte possono essere indicatori di problemi futuri.
    • Storico di Manutenzione: Una barca ben mantenuta avrà un registro di tutte le manutenzioni e riparazioni effettuate. Questo è un buon indicatore della cura che il proprietario precedente ha avuto per la barca.
    • Adattabilità: Assicurati che la barca soddisfi le tue esigenze specifiche in termini di spazio, prestazioni e utilizzo previsto.

    Prima dell’acquisto

    Prima di firmare qualsiasi contratto:

    • Prova in Mare: Se possibile, richiedi una prova in mare. Questo ti darà un’idea chiara delle prestazioni della barca e di come si comporta in acqua.
    • Verifica Documenti: Controlla che tutti i documenti siano in ordine, inclusa la registrazione della barca e i certificati di sicurezza.

    Il tuo viaggio comincia da qui

    L’acquisto di una barca a motore usata è un viaggio emozionante che può portarti verso nuove avventure in mare aperto. Con la giusta preparazione, ricerca e considerazione, puoi assicurarti di fare un acquisto che ti porterà soddisfazione e gioia per anni a venire. Ricorda, l’obiettivo è navigare i tuoi sogni con sicurezza, comfort e, soprattutto, in piena libertà.

  • OGGETTO3 di ARTIS. Nuovo modello per la serie disegnata da Simone Micheli

    L’affermata collezione si amplia con una nuova variante di leva di design.

    Nata nel 2020, frutto della sinergia tra l’accuratezza produttiva di Artis Rubinetterie e il genio creativo dell’architetto di fama internazionale Simone Micheli, la serie OGGETTO continua ad accrescere il suo successo tra gli architetti e tutta la clientela alla ricerca di una soluzione per il bagno che coniughi design e praticità. Proprio per rispondere alle differenti esigenze di arredo la gamma di modelli si va costantemente evolvendo, fino ad accogliere l’ultima versione, presentata in anteprima durante lo scorso Fuorisalone: OGGETTO3.

    Dopo la prima versione con l’originale maniglia Design, e la seconda con la leva di impronta più commerciale, viene proposta una terza tipologia di impugnatura ancora più innovativa. OGGETTO3 è contraddistinta, infatti, da una leva scultorea, che unisce forme decise a linee sinuose per un tocco di stile sorprendente.

    OGGETTO si conferma così come un articolato programma di rubinetteria completo di modelli eterogenei sia per i dettagli stilistici che per le possibilità di installazione, dal miscelatore con comando remoto alle batterie a tre fori, dalle versioni a parete o da piano – con bocca alta o standard – fino alle molteplici configurazioni per doccia e vasca.

    Infine la gamma delle finiture ARTIS vede protagoniste splendide proposte di tendenza, come il “Tuscany” o il nero opaco, fino alle raffinate sfumature metalliche e dell’oro. Creata per interpretare la complessità del contemporaneo attraverso semplicità funzionale, estetica e di contenuto, OGGETTO è oggi una scelta d’elezione sia nel comparto dell’hotellerie che dell’area residenziale più esigente.

    http://www.artisitaly.com

  • Nasce a Verona “Al Condominio” l’Human Centric Restaurant

    Un ristorante dove la tavola torna a essere un momento conviviale con l’opzione tech free”, per dimenticarsi il cellulare durante il pasto e condividere una bottiglia omaggio con i propri commensali, gustando i piatti che richiamano nel nome dei classici personaggi di ogni condominio.

    In una società sempre più fredda e spersonalizzata, nella città dell’amore apre le porte al pubblico dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona Al Condominio”, un luogo in cui la creatività, lo spazio ed il tempo conoscono dimensioni inedite e lontane dalla tecnologia.

    L’offerta ristorativa di Verona è molto ampia e di valore, soprattutto grazie a imprenditori storici e ad un nutrito gruppo di giovani ristoratori che ogni giorno con passione e dedizione garantiscono al pubblico locale e turistico un’offerta di qualità. Abbiamo quindi lavorato sul concept per presentare qualcosa di inedito e curioso per attrarre un cliente sempre più alla ricerca di novità e di experience appaganti sia a livello enogastronomico che sociale. Da qui l’idea di proporre una nuova chiave di lettura di quella che è la classica ristorazione della nostra città” racconta Angelo Lella- co-ideatore del format.

    L’impronta condominiale è data dalla varietà degli stili e dei concept che si ritrovano negli ambienti, un mix di personalità tra il classico, il retrò e l’industrial realizzati dalla designer emergente Margherita Marfo.

    Ogni piatto vive nella tradizione italiana e mixa gusti e sapori da Nord e Sud con piatti che prendono il nome da ironici stereotipi tipici e onnipresenti di ciascun condominio.

    Sfogliando il menù si nota infatti che ogni piatto prende il nome da una delle tante figure che si ritrovano nella buona tradizione di ogni palazzina che si rispetti. Si parte dagli antipasti “Quelli del Primo Piano”, “Il Giardiniere”, “La Matta”, passando dai primi piatti come “La Guardona”, “La Vecia”, Lo Straniero” (piatto internazionale), per arrivare ai secondi con “I Morosetti”, “La Sportiva” (piatto bilanciato per chi vuole rimanere in forma) e l’immancabile “Spiona”, solo per citare alcune portate che si potranno scoprire dal 21° di Marzo in Via Marconi 25A a Verona.

    “Il Manutentore”, “L’Amministratore” e “Il Giardiniere” saranno gli chef in incognito che con un outfit a tema daranno vita a piatti della tradizione italiana rivisitati in chiave moderna e che gli stessi ospiti potranno vedere all’opera grazie alla grande cucina a vista che lascerà spazio all’interazione.

    Nella nostra cucina condominiale” – racconta in chiave ironica Michele Zanichelli – cofondatore e executive chef del nuovo format – ritroviamo un concept restaurant che fonde tradizione, fantasia e gusto internazionale. Proporremo così un mix di stili e personalità reinterpretando piatti iconici e dando spazio anche a mood internazionali. Ogni settimana, infatti, il piatto Lo Straniero” sarà protagonista della scoperta di sapori e gusti etnici”.

    Altra grande novità arriva da La Cassetta della Posta”. Ogni ospite, infatti, potrà scegliere a inizio serata se liberarsi” del proprio smartphone per staccare dalla tecnologia e dedicarsi appieno alla persona amata, alla propria famiglia o a dialoghi con i propri commensali, senza la continua distrazione di notifiche o sms. Per chi deciderà di scegliere l’opzione tech free” potrà riporre il proprio smartphone nella personale cassetta delle lettere, ricevendo in omaggio una bottiglia di benvenuto, come alternativa al telefono e ottima compagna per un momento conviviale da vivere in compagnia.

    Sempre in ottica tech-free le recensioni saranno affidate a carta e penna e potranno essere imbucate nelle cassette della posta, lasciando così un personale ricordo della prima cena “Al Condominio”.

    Abbiamo voluto investire fortemente in questo nuovo concept. Il primo giorno di primavera apriremo le porte di un ristorante contemporaneo, dal gusto internazionale e che a Verona mancava. Un luogo dedicato a nuove emozioni, dove trascorrere piacevoli momenti tra amici, per festeggiare occasioni importanti, ma anche un ambiente che si presta a momenti romantici, di business ed eventi privati, il tutto condito da un’atmosfera unica e dalla forte personalità” racconta Federico D’Erchia – imprenditore e ristoratore veronese e co-fondatore.

    Un locale unico, nel cuore di Verona, con una proposta informale e che vede, oltre al format originale, la massima qualità delle materie prime, una location curata nei minimi dettagli che allo stesso tempo lascia spazio a semplicità e ad un clima familiare creando un magico legame tra sala e cucina, momenti di serenità e condivisione tipici dello star bene” all’italiana.

    Un luogo nuovo dove sentirsi a casa o se non a casa…“Al Condominio”.

     

    www.maiawine.it

    ABOUT – Angelo Lella è un imprenditore veronese titolare dell’agenzia di Marketing e Comunicazione UNited STudio che collabora dal 2009 con realtà nazionali ed internazionali dalla moda al design, dal food al beverage fino ad arrivare ai motori.

    Nel 2019 fonda Maia Wine di cui oggi e co-titolare con il gruppo Cielo e Terra Spa e che oggi rientra a tutti gli effetti tra i principali players della spumantistica italiana con una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive.

    Nel 2020 fonda il circuito To Share The Italian Good Living, un Club esclusivo attraverso il quale, clienti di tutto il mondo possono accedere a vantaggi speciali come i Festival del Cinema, Cocktail Party, presentazioni in anteprima di brand di lusso ed eventi benefici. Un movimento che prende forma durante i Cocktail Party riservati a partners, addetti ai lavori, influencer e personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

    Esperto del mondo soft-luxury e di prodotti lifestyle è co-ideatore del nuovissimo format “Al Condominio” che vedrà la prima a apertura a Verona con l’obiettivo di sviluppare una catena dal sapore italiano e respiro internazionale.

  • Arriva Blu Collection Famiglia Cielo 1908

    Una nuova e completa proposta della storica cantina vicentina, presentata in anteprima a Wine Paris e destinata a stupire il pubblico internazionale anche al ProWein di Düsseldorf e a Vinitaly con i suoi aromi fruttati e le onde del mare sulla bottiglia

     

    L’anno si apre con il primo lancio internazionale di Cielo e Terra, storica cantina vicentina di ritorno da Wine Paris e con già in vista il Pro Wein di Düsseldorf, impegnata nel tour del circuito fieristico internazionale per la presentazione della Cielo Blu Collection.

    Al salone Wine Paris & Vinexpo Paris, a febbraio, Cielo e Terra ha infatti presentato in anteprima la nuova gamma, destinata a un pubblico alla ricerca di vini freschi e fruttati, dalle bollicine a bianchi e rossi, ideali per accompagnare qualsiasi tipo di evento e menu, in una bottiglia caratterizzata da linee in rilievo che simboleggiano le onde del mare. Un anticipo, nella tre giorni parigina di febbraio, di quanto si potrà poi degustare anche dal 10 al 12 marzo a Düsseldorf e successivamente a Verona a Vinitaly. 

    Il marchio storico dell’azienda Famiglia Cielo dal 1908 rilancia con una nuova confezione innovativa i prodotti piu’ alto vendenti: Prosecco e Pinot Grigio ed alcune nuove proposte. “Riteniamo importante continuare ad innovare nel solco della nostra tradizione, per offrire valori differenzianti anche nelle categorie piu’ mature” sottolinea Pierpaolo Cielo, responsabile commerciale e marketing. La confezione si tinge di un colore azzurro chiaro per richiamare sia il colore del cielo sia quello dell’acqua, sottolineando l’impegno nella sostenibilità, ma anche nel sociale. Anche questa gamma, infatti, sostiene progetti idrici in tutto il mondo con Winetowater.org  un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di garantire accesso all’acqua potabile ai paesi con le situazioni più critiche. Una scelta nata dalla considerazione che l’acqua è la risorsa chiave per la vita e il vino, che quindi la cantina vicentina intende restituire attraverso progetti solidali.  “Nel 2023 abbiamo avuto la possiblita’ di donare con WTW filtri d’acqua nelle crisi in Ucraina e Turchia, che sono anche mercati storici di notevole importanza con cui abbiamo contatti di lavoro e amicizia da anni” conclude Pierpaolo Cielo.

    La gamma si compone di diverse proposte, a partire dal Prosecco Doc Vino Spumante Brut, da gustare tra i 6° e gli 8°C. Alla vista giallo paglierino tenue, presenta un bouquet fresco e floreale, leggermente aromatico che anticipa un sapore fruttato ed elegante, eccellente per un fresco aperitivo o abbinato a piatti leggeri.

    Lo accompagna il Prosecco Rosé Vino Spumante Extra Dry, godibile a una temperatura di servizio compresa tra i 6° e i 10°C. Con il suo colore rosa tenue, esprime un bouquet fruttato e fragrante con note di fragola e ciliegia. Il suo perlage fine e delicato, così come il suo sapore fresco, equilibrato e persistente, lo rende un’ottima alternativa per l’aperitivo e menu più leggeri.

    Arricchisce la proposta di bollicine la Cuvée Blanc de Blancs, con una temperatura di servizio tra i 6° e i 10°C. Con il suo giallo chiaro brillante con perlage persistente, frutto di uve garganega e glera, si apre al palato con un sapore fresco e fruttato, ottimo per un lungo aperitivo, in purezza o come base per cocktail, offrendo ottime soluzioni in una mixology ricercata e gradevole. Infine sempre spumeggiante, una nuova proposta, la Cuvée Zero, una bevanda base mosto a zero alcol, per cogliere una nicchia crescente a livello mondiale.

    La gamma comprende anche un Pinot Grigio delle Venezie Doc si presenta fresco nel servizio, tra gli 8 e i 10°C che nella degustazione, caratterizzata da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e un bouquet che richiama la crosta di pane e la mela merde che ben si accompagna a un assaggio fresco e beverino, perfetto per un aperitivo, ma particolarmente indicato anche per antipasti, zuppe, pesce e carni bianche.

    Lo accompagna un Pinot Grigio Rosè delle Venezie doc di analoga gradazione e temperatura di servizio, con un colore rosa tenue che individua un bouquet fruttato ed elegante, al pari del sapore, delicato, fruttato e persistente che firma ottimi aperitivi o in compagnia piatti leggeri.

    Completa la gamma il Pinot Noir Tre Venezie Igt, servito tra i 16° e i 18°C e caratterizzato da un colore rosso rubino chiaro che prepara a un bouquet lampone e mirtilli, un sapore fruttato e rotondo, per primi piatti ricchi, carni rosse e formaggi stagionati.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Servomech al Mecspe: 35 anni di innovazione nel settore degli attuatori lineari

    Appuntamento a Bologna dal 6 all’8 marzo con l’azienda leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari. Al Padiglione 30 Stand C 83 in mostra tre decenni e mezzo di innovazione.

     

    Dal 6 all’8 marzo, alla fiera Mecpse di Bologna si potrà incontrare un’azienda che ha segnato tre decenni e mezzo di eccellenza nel panorama dell’automazione industriale. Servomech, al Padiglione 30, Stand C 83, festeggerà infatti il suo 35º anniversario dalla costituzione con una esposizione completa dei suoi prodotti all’avanguardia e delle soluzioni tecnologiche che l’hanno resa un punto di riferimento nel settore a livello internazionale.

    Il 2024 rappresenta un traguardo significativo per Servomech che ha continuato a crescere e a espandersi da quando è stata fondata nel lontano 1989. Da allora, l’azienda si è distinta come leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari, mantenendo sempre saldo il proprio impegno per l’innovazione e la qualità. Tra gli elementi caratterizzanti e distintivi di Servomech, infatti, è la sua filosofia aziendale improntata alla gestione interna completa del ciclo produttivo. Con uno stabilimento situato ad Anzola dell’Emilia (BO), l’azienda ha garantito un controllo totale sulla qualità e la personalizzazione dei suoi prodotti, contribuendo così alla sua affermazione come marchio di eccellenza non solo in Europa, ma in tutto il mondo, superando il concetto di Made in Italy che si è evoluto in un Made in Servomech pienamente riconosciuto.

    Servomech ha saputo adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato grazie alla sua vasta gamma di prodotti e alla sua flessibilità produttiva. Gli attuatori lineari, i martinetti meccanici e i rinvii angolari dell’azienda sono stati accolti con favore dai clienti per la loro qualità, affidabilità e prestazioni superiori. Inoltre, l’azienda ha abbracciato la sfida della globalizzazione adottando una strategia 4.0, che ha permesso di ridurre i consumi e l’impatto ambientale senza compromettere la qualità dei suoi prodotti.

    Servomech sarà presente a MECSPE Bologna con interessanti novità di prodotto all’insegna dell’efficienza e del risparmio energetico, come gli attuatori lineari elettromeccanici Serie HSA: elevate velocità lineari associate ad alti carichi; controllo preciso e accurato di posizione, velocità e forza; consumi energetici ridotti e minori costi di installazione.

    In esposizione saranno presenti anche i nuovi martinetti meccanici con vite a sfere ad alto rendimento e prestazioni Serie MSA BS: idonei per alte dinamiche e alte velocità, elevata precisione di posizionamento e funzionamento continuo. Verrà presentata in questa occasione anche la nuova interfaccia universale per servomotori brushless. I visitatori potranno quindi approfondire con i tecnici Servomech presenti allo stand il futuro dell’elettrico nelle applicazioni lineari in alternativa ai cilindri idraulici e pneumatici e i vantaggi della nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech.

     

    www.servomech.com

    Servomech SpA, nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • Spirits&Colori al Roma Whisky Festival lancia nuovi whisky e vince la medaglia d’argento con Dunville’s PX 12 anni

    Un meritato riconoscimento per la maestria degli artigiani dell’Irlandese Echlinville Distillery che conferma Spirits&Colori come punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità

     

    Lo scorso 24 e 25 febbraio il Roma Whisky Festival ha visto trionfare Spirits&Colori che si è aggiudicata la medaglia d’argento al Concorso Whisky & Lode nella prestigiosa categoria Best World Whisky. La bottiglia protagonista di questo straordinario successo è stata la Dunville’s PX 12 anni, un autentico capolavoro dell’Irish whiskey, prodotta dalla rinomata Echlinville Distillery.

    Questa distilleria ha una storia che risale agli anni precedenti alle turbolenze degli anni ’30 del secolo scorso. Oggi, grazie alla dedizione e alla maestria della Echlinville Distillery, Royal Irish Distillery di Belfast, questo storico marchio è stato riportato in vita, mantenendo intatta la sua eredità culturale e il suo prestigio.

    La Dunville’s PX 12 anni è un vero gioiello per gli amanti del whiskey, con una complessità e una raffinatezza che la collocano tra i migliori al mondo. La sua inconfondibile botte di Sherry Pedro Ximenez conferisce al whiskey note dolci e fruttate.

    Di un invitante colore giallo miele, questo whiskey regala al naso un bouquet ricco di frutta, sentori erbacei, spezie, uva passa, vaniglia e caramello, il tutto avvolto da una dolcezza delicata che anticipa un’esperienza sensoriale straordinaria. Al palato, emergono note di crema pasticcera, caramello, miele, mele verdi, spezie e pepe, creando un equilibrio perfetto tra dolcezza e complessità. La sua morbidezza e pulizia lasciano un’impressione indelebile, mentre il finale persistente soddisfa ogni aspettativa con note di vaniglia, frutta secca e spezie.

    Spirits&Colori si conferma così come un punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità, portando sul palcoscenico internazionale un’autentica eccellenza dell’Irish whiskey. Uno dei prodotti più richiesti e che è andato sold-out è sicuramente Wolfburn 10 anni. Questo single malt invecchiato 10 anni segna una pietra miliare significativa nella storia della distilleria più a nord della Scozia “main land”: “è la nostra prima versione con dichiarazione di età permanente. Realizzato con spirito completamente maturato in botti di sherry

    Oloroso di secondo riempimento selezionate a mano, un intero decennio in rovere di sherry spagnolo ha dato come risultato un whisky deliziosamente dolce e sontuoso, una perfetta testimonianza dell’abilità, della dedizione e della pazienza dei mastri distillatori di Wolfburn.

     

    NOTE DI DEGUSTAZIONE

    AL NASO – Al naso, la morbida dolcezza dello sherry si fonde con fichi e uva passa. C’è anche un delizioso accenno di vaniglia e quercia.

    AL PALATO – La profondità del sapore è straordinaria. Abbondano i sapori audaci di cioccolato e frutta scura, con sfumature di caramello e vaniglia, il tutto accompagnato da delicati sentori di noce moscata e fumo di quercia.

    FINITURA – I tannini setosi creano un finale meravigliosamente strutturato; c’è una dolcezza residua con sapori di frutta secca e caramello che persistono fino alla fine.

    Non filtrato a freddo / Colore naturale 46%ABV.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Dall’Italia all’Oriente Vino & Design presenta dieci nuove cantine per intenditori e wine lovers

    Si amplia la selezione proposta da uno dei principali leader del settore della distribuzione vitivinicola con autentiche rarità italiane, ma anche provenienti dall’Estremo Oriente e dalla Germania

     

    Vi sono molte storie affascinanti legate a un buon calice, ma Vino & Design, con la sua lunga esperienza nella scelta e nella distribuzione di vini di alta qualità, sa come sorprendere  intenditori e wine lovers. L’azienda di Reggio Emilia si conferma un’ineguagliabile scopritrice di talenti provenienti da tutto il mondo, con l’ingresso a catalogo di ben dieci nuove cantine, di cui due provenienti dall’Estremo Oriente, in particolare da Cina e Giappone e un Riesling Spumante no alcol tedesco della celebre cantina Dr. Loosen.

    Non poteva essere altrimenti per chi si dedica quotidianamente a selezionare e distribuire vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, offrendo i migliori di best wines in Italia.

    Vino&Design è dunque orgogliosa di presentare le nuove eccellenze.

    Silver Heights – Ningxia – Cina

    Il modulo 3-3-2 rappresenta l’approccio distintivo di Silver Heights nel raggiungere l’eccellenza nella produzione di vino cinese. Fondato da Mister Gao negli anni ’90, l’azienda ha scelto di piantare i suoi vigneti nella regione di Ningxia, nonostante le sfide ambientali del luogo, caratterizzato da terreni desertici situati a 1200 metri sopra il livello del mare. Il modulo 3-3-2 si completa con il numero 3 che rappresenta le tre generazioni coinvolte nell’azienda e il numero 2 che si riferisce alle due cantine situate vicino ai vigneti aziendali, per un totale di 70 ettari coltivati principalmente secondo i principi biodinamici.

    Château Mercian – Giappone

    Château Mercian, un’insospettabile protagonista nel mondo del vino giapponese, ha le sue radici nel tardo 1800 quando due emissari viaggiarono in Francia per apprendere le tecniche vinicole. Tornati in patria, applicarono tali conoscenze all’uva autoctona Koshu, caratterizzata da acini rosa. La cantina si è sviluppata su diversi terroir sparsi nelle quattro prefetture dell’isola principale del Giappone, con altitudini fino a 600 metri. La cura maniacale in vigna include la protezione dei grappoli prima della vendemmia tramite sistemi di allevamento e coperture artigianali. In cantina, Château Mercian segue la regola di abbinare finezza ed eleganza nella realizzazione delle sue etichette, con diverse cantine di vinificazione per ogni zona di coltivazione.

    La Mesma – Gavi – Piemonte

    Tre sorelle provenienti da Genova, Paola, Francesca e Anna, decidono di stabilirsi nella campagna di Gavi, dove coltivano il vitigno Cortese. Inizialmente per uso personale, la passione per il vino le spinge a espandersi, acquisendo terreni sia ad Tassarolo, con suoli alluvionali ricchi di argilla, che a Monterotondo, con terreni marnosi. Con piante di Cortese che superano i cinquanta anni, la Mesma gestisce una cantina divisa tra cemento a temperatura regolata per le piante più vecchie e acciaio per le altre. Questa scelta permette di produrre una varietà di etichette che coprono tutte le tipologie del Gavi. Particolarmente notevoli sono le loro bollicine, prodotte in stile ancestrale o metodo classico, con la versione millesimata che può invecchiare sui lieviti per oltre 100 mesi. 

    Tenute Nura – Emilia-Romagna

    Nel piacentino, produce bollicine dal colore Pantone 188 che rappresenta la linea di punta dell’azienda. Pur mantenendo un approccio artigianale, Tenute Nura abbraccia l’innovazione e l’attualità del gusto senza sacrificare la tipicità. Il territorio si riflette nel colore rossastro delle bollicine, simile alla tonalità dei 45 ettari di terreno aziendale caratterizzato da argilla e ferro. La gamma di vini comprende varietà autoctone e internazionali, sia fermi che spumanti, con un’attenzione particolare al biologico e, in alcuni casi, al biodinamico. In cantina, utilizzano una vasta gamma di strumenti, inclusi anfore e tonneaux. Gli spumanti vengono affinati a lungo sui lieviti (fino a 84 mesi) con dosaggi minimi di zucchero e solforosa, risultando in vini dritti, minerali e contemporanei. 

    Cantina Valsamoggia – Emilia-Romagna

    La Cantina Valsamoggia, situata nella valle del fiume Samoggia tra Bologna e Modena, si impegna nella valorizzazione del vitigno autoctono Pignoletto, noto anche come Grechetto Gentile. Fondata come Cantina Sociale di Bazzano tra le due guerre mondiali, è stata poi rilanciata dalla Cantina Sociale di Carpi e Sorbara. Oggi, sotto il nome di Cantina Valsamoggia, il focus rimane sul Pignoletto, con particolare attenzione alla produzione di spumante metodo classico. L’azienda conta su più di 130 soci e gestisce un parco vitato di oltre 150 ettari, confermando il suo impegno nella produzione di alta qualità. 

    Cortonesi la Mannella – Montalcino

    La famiglia Cortonesi, residente a Montalcino, produce vino sotto il nome Cortonesi, con sede a Località Mannella. Pur essendo attiva dal 1970, l’azienda ha una visione chiara, concentrata sulla valorizzazione dei loro due terroir di proprietà. Solo i migliori 13 ettari dei 56 totali vengono utilizzati per i loro vini, con l’obiettivo di preservare le caratteristiche distintive di ciascun terroir. I loro vigneti sono situati in tre siti diversi con variazioni geologiche: Mannella, Poggiarelli e un nuovo vigneto nel versante nord est. Ogni vigneto ha un’affinazione separata in cantina, con la Mannella in botte grande e Poggiarelli in tonneaux. L’obiettivo è esaltare le peculiarità di ciascun terroir, gestendo direttamente ogni fase del processo di produzione. 

    Tenuta la Pazzaglia – Lazio

    La famiglia Verdecchia gestisce Tenuta La Pazzaglia nella valle del Tevere, nei pressi di Orvieto e Civita di Bagnoregio. La maggior parte dei terreni è coltivata con il Grechetto, una varietà di uva bianca ben adattata alla zona, adottando pratiche agricole biologiche e evitando l’uso di diserbanti. In cantina, prevalentemente si utilizza l’acciaio per permettere alle caratteristiche del suolo e delle uve di esprimersi al meglio nelle diverse etichette.

    Alois – Campania

    La famiglia Alois, rinomata per la produzione di seta di alta qualità, ha ampliato il proprio interesse alla viticoltura, mantenendo lo stesso impegno per l’eccellenza. Situata vicino alla reggia di Caserta, gestisce un parco vitato di 20 ettari con terreni caratterizzati da cenere vulcanica e calcare. Coltivano esclusivamente varietà locali come Falanghina, Aglianico, Pallagrello bianco, Pallagrello nero e Casavecchia, con quest’ultima che richiama antiche tradizioni vitivinicole risalenti ai Sanniti. In cantina, seguono un approccio artigianale, utilizzando acciaio, legno di varie dimensioni e lunghi periodi di affinamento in bottiglia.

    Vigneti Verzera – Sicilia

    Vigneti Verzera, un’azienda gestita da due fratelli, Maria Luisa e Stelio, insieme ai loro genitori appassionati di auto d’epoca, si trova nella parte orientale della Sicilia, con vista sull’Etna e lo Stromboli. Con 5 ettari terrazzati, coltivano quattro vitigni – Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera – per produrre vini sotto la Doc Faro. Utilizzano una combinazione di acciaio e legno per dare carattere e eleganza ai loro vini, che combinano il carattere mediterraneo del territorio con un’eleganza distintiva.

    Cantine Pupillo – Sicilia

    Antonino e Maria Pupillo, aristocratici proprietari di una tenuta vicino a Siracusa, gestiscono un’azienda con radici nel 1200, con cantine all’interno di un castello. Originariamente dedicata a ortaggi e agrumeti, l’azienda si è concentrata sempre di più sulla viticoltura dagli anni ’80, con circa venti ettari di vigneti. La cantina si distingue per la predilezione verso vitigni autoctoni: Moscato Bianco di Siracusa su terreni calcarei, Nero D’Avola e Catarratto su suoli vulcanici. Grazie all’impegno di Carmela Pupillo, la qualità dei vini è cresciuta, e la Doc Siracusa ha riacquistato popolarità, soprattutto per il Moscato Bianco di Siracusa, declinato in diverse versioni che mostrano la finezza aromatica del vitigno.

    Passare in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che conduce alla scoperta delle produzioni più pregiate, tra aziende strutturate e piccole cantine a gestione familiare, dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.  E’ proprio questa attenzione alla base del successo di Vino&Design che può vantare una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza, rendendola un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • uno splendido abito da damigella d’onore a trapezio con top ricamato

    Jade di Kennedy Blue è uno splendido abito da damigella d’onore a trapezio con un top ricamato e una scollatura sulle spalle. La gonna è realizzata in chiffon e presenta una cintura e tasche. Mostrato nel colore Blue Slate, potrebbe essere più sorprendente?

    Devin ha un design audace, perfetto per un look da festa nuziale unico. Presenta un top ricamato e con strass, scollo a V e spalline trasparenti. Con una silhouette a trapezio Silmming e una morbida gonna in chiffon abiti da sposa economici, è femminile e romantico. È presentato nella lussuosa tonalità rosa polveroso “Desert Rose”.

    Iris è un abito da damigella d’onore chic e romantico. Presenta un corpetto in pizzo ricamato con una morbida linea a V che sfocia in spalline sottili e gara. Presenta anche una gonna fluida in chiffon con tasche nascoste!

    Con pizzo ricamato, scollo all’americana, silhouette a trapezio e apertura sulla schiena, Maria è super chic. Questo vestito presenta tasche nascoste e una gonna con accenti plissettati! Questo modello è un abito da damigella d’onore particolarmente popolare per un look mix-and-match. Dai un’occhiata al nostro esclusivo ombretto viola chiaro “Wisteria”.

  • 10 motivi per scegliere abiti da damigella d’onore scintillanti

    Mori Lee 21555 presenta un tessuto a rete scintillante. Questo abito da damigella d’onore offre la miscela perfetta di moderne paillettes metalliche ed eleganza di ispirazione vintage. Questo modello presenta spalline sottili, scollo a V e schiena divertente.

    10 motivi per scegliere scintillanti abiti da damigella d’onore

    Nel caso in cui questi modelli non fossero sufficienti a convincerti, abbiamo stilato un elenco di motivi per dirti esattamente perché sono perfetti. Gli abiti da damigella d’onore con paillettes sono una scelta incredibile, ed ecco perché!


    1. Mescola e abbina gli abiti da damigella d’onore
    Mescola alcuni abiti da damigella d’onore con paillettes nella tua collezione da sposa. Ciò aggiungerà un tocco divertente di metallo e consistenza. Non puoi sbagliare quando si tratta di metallizzati non corrispondenti!


    2. Opzioni!
    Con così tante opzioni diverse, troverai sicuramente un vestito adatto a ciascuno dei corpi e delle personalità delle tue “cameriere”. Come sposa, desideri un completo da addio al nubilato coerente ed elegante. Ma dovresti anche desiderare che le tue donne si sentano a proprio agio e sicure! Poiché questi abiti stanno così bene insieme, vincono tutti!

    3. Gli abiti da damigella d’onore con paillettes sono unici
    Gli abiti da damigella d’onore con paillettes sono una variazione divertente del classico completo in chiffon a cui siamo così abituati. Non fraintendermi gillne abiti da sera, adoro il classico design in chiffon! È chic e adorabile allo stesso tempo. Ma perché non mescolare un po’ il tutto? È il tuo grande giorno, perché non distinguerti da tutti gli altri?

  • Termostatici Groovy by OMBG. Ergonomia e sensazioni tattili

    La collezione è caratterizzata dalle eleganti maniglie zigrinate.

    Le soluzioni termostatiche realizzate da OMBG sintetizzano precisione meccanica e versatilità stilistica. La cura dei dettagli tipica del miglior made in Italy è ben presente in ogni miscelatore termostatico all’interno dell’ampia offerta aziendale, irrinunciabile come la qualità delle componenti tecniche.

    Groovy esprime la personalizzazione estetica attraverso la particolare lavorazione delle maniglie: la superficie zigrinata unisce la massima ergonomia a un gradevole effetto tattile. Il risultato è un prodotto altamente affidabile, grazie alla cartuccia e al sistema di chiusura made in OMBG, valorizzato da dettagli originali dall’appeal contemporaneo.

    Questa tipo di maniglia può essere applicato a diverse serie del catalogo OMBG, per esempio a On/Off, Seventy e Sixty, ponendosi come la scelta ottimale per ambienti bagno dall’eleganza contemporanea.

     

    http://www.ombg.net

  • Labanti e Nanni: Daniele Del Gallo è il nuovo Direttore Vendite

    Anzola Emilia (Bo), 7 marzo 2024 – Labanti e Nanni Industrie Grafiche e Cartotecniche consolida la propria struttura organizzativa, affidando a Daniele Del Gallo il ruolo di Direttore Vendite.

    Del Gallo, che riporterà ad Andrea Fanti, AD e Direttore Commerciale di Labanti e Nanni, si occuperà di definire e attuare le strategie commerciali identificando opportunità di mercato e nuove aree di business ritenute rilevanti per sostenere il piano di crescita aziendale.

    Classe 1978, laureato in Marketing e Comunicazione d’Impresa con un Master in Business Administration, Del Gallo ha maturato una ventennale esperienza professionale lavorando in importanti realtà operanti sia nel mercato italiano che a livello internazionale. Dal 2018 è stato Key Account Manager/Project Manager di uno dei principali gruppi italiani nel settore del packaging.

    In precedenza, il manager ha perfezionato le competenze di gestione aziendale lavorando nella Direzione Commerciale di DGE S.r.l., dove era entrato nel 2012 con il ruolo di Project Manager del protocollo Green Printing. Dal 2007 al 2011 ha assunto il ruolo di Direttore Commerciale in una realtà internazionale del settore multimediale.

    Del Gallo è anche giornalista pubblicista. Ha infatti iniziato il proprio percorso professionale come giornalista all’interno di Confindustria, Area Formazione ed Orientamento, gestendo la comunicazione e coordinando diversi progetti redazionali. Successivamente si è occupato di media relations e servizi editoriali per l’agenzia di comunicazione Del Gallo fondata a Spoleto. 

    “Sono entusiasta di entrare a far parte di Labanti e Nanni, un’azienda che ho sempre ammirato per la grande capacità di presidio strategico del mercato – ha commentato Daniele Del GalloIl mio compito è continuare a sviluppare e implementare quanto fino ad oggi avviato, monitorando con puntualità, insieme al mio staff, i segnali provenienti da un mercato instabile e nervoso. Oggi più che mai, la reattività è la stella polare da seguire per continuare a essere il punto di riferimento nel panorama del packaging cartaceo nazionale. Voglio ringraziare la proprietà e la direzione per la profonda fiducia che il mio incarico presuppone”. 

    “Del Gallo ha entusiasmo, passione, esperienza, leadership e una visione strategica adatta a svolgere un ruolo chiave nella nostra azienda – ha sottolineato Andrea Fanti, AD e Direttore Commerciale di Labanti e Nanni – Siamo certi che grazie alle sue elevate competenze, unite a uno slancio motivazionale focalizzato sui risultati, saprà imprimere un importante accelerazione al nostro percorso di sviluppo, centrando nuovi importanti risultati”.

  • Scuola Itinerante Fispes, Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble a fianco della Federazione per il nuovo progetto “Sport Senza Confini”

     

    Al via la prima tappa del progetto itinerante federale il 2 e 3 marzo a Modena, per inaugurare il nuovo percorso fatto di undici incontri dislocati sul territorio nazionale

    Fispes è lieta di annunciare che Fondazione Conad ETS rinnova il proprio sostegno alla Scuola Itinerante federale, il progetto rivolto ai più piccoli che da quest’anno prende il nome di “Sport senza confini”.

    L’iniziativa, dedicata ad atleti con disabilità tra i 5 e i 14 anni, si propone di consolidare l’integrazione dei giovani all’interno di un gruppo, attraverso un coinvolgente percorso di attività ludico-sportive.

    Accanto a Fondazione Conad Ets, che già ha contribuito a rendere memorabile la stagione passata per decine di partecipanti e famiglie, l’avventura itinerante 2024 si arricchisce ulteriormente, grazie al coinvolgimento di un nuovo illustre compagno di viaggio: Procter & Gamble Italia – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Head&Shoulders, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil. Già promotrice di diverse iniziative di sostenibilità ambientale e sociale nell’ambito del programma “P&G per l’Italia”, ha infatti scelto di sostenere la Fispes e il progetto “Sport Senza Confini” e di includerlo nella campagna “Campioni Ogni Giorno”, attraverso la quale realizzare azioni tangibili per promuovere l’accesso allo sport dei ragazzi con disabilità, favorendo l’inclusione e la socializzazione.

    L’iniziativa “Sport senza confini” si pone l’obiettivo di ampliare il progetto preesistente e capillarizzare ulteriormente la presenza della Fispes sul territorio italiano, allo scopo di raggiungere un numero sempre maggiore di giovani atleti under 14 con disabilità e permettere loro di avviarsi alla pratica ludico-motoria, propedeutica alla scelta di una disciplina sportiva tramite cui mettere a frutto le proprie capacità e passioni.

    Per questo, saranno undici le tappe previste dal percorso itinerante organizzato dalla Federazione insieme a P&G e Fondazione Conad ETS per il 2024, con il coinvolgimento di sette regioni italiane e delle diverse realtà locali che le compongono.

    Ogni evento sarà coordinato dallo staff tecnico della FISPES e prevederà percorsi specifici, volti a valorizzare ciascun partecipante e a sensibilizzare al rispetto delle diversità, il tutto all’insegna del divertimento.

    L’inizio della collaborazione prenderà avvio dal primo incontro di “Sport senza confini”, che si terrà presso la palestra Sigonio di Modena nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, con la partecipazione della cooperativa Conad del territorio, Conad Nord Ovest e di Procter & Gamble. Il raduno vedrà la partecipazione di 30 giovani atleti, guidati da 9 membri dello staff tecnico nazionale.

    Il lancio del nuovo progetto nel modenese avverrà in presenza di un importante testimonial federale, il calciatore e fondatore della Nazionale italiana di calcio amputati Francesco Messori.

    Queste le parole del Presidente della Fispes Sandrino Porru: «Scoprire l’importanza dell’altro e la preziosità del bene comune sono due elementi fondanti dell’esistenza di ciascuno di noi e vivere questi valori insieme a dei compagni di viaggio è un’esperienza straordinaria. In questo pensiero si radica il meraviglioso rapporto che si è instaurato tra FISPES, Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble. Solo questa modalità di feeling e di condivisione dei valori predetti possono realizzare il sogno dello ‘Sport senza confini’. Sarà un progetto straordinario che vedrà il coinvolgimento di tanti bimbi e, soprattutto, di tante famiglie che, grazie all’opportunità di potersi incontrare e condividere le loro esperienze, vedranno affievolire quei sentimenti di abbandono e di smarrimento che spesso nutrono nel vivere in solitudine l’esperienza della condizione di disabilità nei propri figli. Sarà un’esperienza di rapporti e di condivisione che forgerà in loro il coraggio di offrire ai propri figli quelle esperienze che l’affetto protettivo di buoni genitori tende a rendere impossibili, ma che permettono di far fiorire, nell’incredulità, quelle abilità nascoste che rendono ciascuno di loro unico e irripetibile. Per tutto questo faccio fatica a trovare le parole per esprimere il mio sentimento di gratitudine verso Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble per il loro credere insieme a questo progetto che, son certo, renderà il nostro far sport un habitat ottimale per la crescita individuale e collettiva, senza confini negli orizzonti dell’accoglienza e, sempre più, una straordinaria scuola di vita».

    «Dopo l’entusiasmante esperienza dello scorso anno, siamo felici di confermare il nostro sostegno al progetto Sport senza Confini e partecipare attivamente agli appuntamenti in tutta Italia, grazie all’impegno delle nostre Cooperative e dei Soci sul territorio – ha aggiunto Maria Cristina Alfieri, Direttrice di Fondazione Conad ETS. L’attività filantropica della Fondazione mette al centro i giovani, la loro formazione e il loro benessere psicofisico. Per questo ci sentiamo così vicini all’iniziativa della Fispes, che mette in pratica i valori più alti dello sport, rendendo protagonisti di attività coinvolgenti bambini e ragazzi che vivono situazioni di fragilità e trasmettendo loro un messaggio di inclusione, incoraggiamento e speranza».

    «È per noi davvero motivo di grande orgoglio essere nuovamente al fianco della FISPES con Fondazione Conad ETS in questo emozionante secondo anno, che vede un’ulteriore evoluzione della Scuola Itinerante in un progetto ancora più ricco ed articolato – hanno dichiarato Christian Raimondi e Andrea Barbieri, Soci Conad Nord Ovest di Modena. L’iniziativa è un impegno importante per noi, mirato a sostenere i giovani, promuovere l’inclusione e offrire pari opportunità a tutti, specialmente ai più vulnerabili. Aspiriamo a essere un punto di riferimento per le nuove generazioni, creando valore e supportando significativamente la comunità per un futuro migliore. Crediamo che l’unione e la collaborazione siano fondamentali per una società più inclusiva e sostenibile.»

    «All’interno del programma ‘Campioni Ogni Giorno’, realizzato in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Parigi 2024 e successivamente Milano Cortina 2026, di cui P&G è sponsor globale, desideriamo contribuire in modo tangibile a rendere il nostro Paese più inclusivo attraverso lo sport, aumentando l’offerta sportiva rivolta alle persone con disabilità e il numero di istruttori qualificati ad allenarle, e aiutando conseguentemente lo sviluppo del movimento paralimpico – ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Tra le numerose attività su cui stiamo lavorando, l’iniziativa ‘Sport senza Confini’ è certamente una delle più virtuose ed ambiziose e la collaborazione con la Fondazione Conad ETS e la Fispes rappresenta una sinergia importante per realizzare questo obiettivo comune. Insieme, intendiamo infatti ampliare la copertura territoriale degli eventi di promozione di sport inclusivo organizzati dalla Fispes tramite la Scuola Itinerante con una crescita progressiva di anno in anno per garantire una copertura in tutte le regioni italiane coinvolgendo in attività sportive quanti più ragazzi con e senza disabilità possibile».

     

    Questo il programma dettagliato del primo raduno del progetto “Sport senza confini”

    Sabato 2 marzo ore 15:30 ingresso in campo e saluti istituzionali ore 16:00 inizio 1^ sessione di attività ore 18:00 fine attività ore 20:00 cena presso Hotel

    Domenica 3 marzo ore 10:00 ingresso in campo e inizio sessione di attività ore 12:00 fine attività ore 13:00 pranzo ore 14:00 fine raduno

    L’organizzazione della prima tappa del progetto “Sport senza confini” è resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Modena e alla società Modena Basket.

  • “CORRI PER UN SOGNO” MAKE-A-WISH® ITALIA ALLA WIZZ AIR MILANO MARATHON 2024: INSIEME PER REALIZZARE I DESIDERI DI BAMBINI MALATI

    Domenica 7 aprile torna la Wizz Air Milano Marathon 2024, l’evento giunto alla sua 22ª edizione che con la sua Unicredit Relay Marathon 2024 si attesta tra le più importanti iniziative solidali legate allo sport per dimensioni, partecipazione e raccolta fondi. Una grande opportunità per Make-A-Wish® Italia per raccogliere i fondi per realizzare i desideri del cuore di bambini gravemente malati.

     

    Realizzare il desiderio di un bambino affetto da una grave patologia è in grado di innescare esperienze positive, che si rivelano decisive durante il percorso di malattia e di cure mediche. Make-A-Wish® Italia, l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie, ha già realizzato 2.900 desideri. Questi momenti hanno consentito a moltissimi bambini di riscoprire la gioia, infondendo anche alle famiglie coraggio e determinazione per affrontare la malattia.

     

    Giunta alla sua ventiduesima edizione, domenica 7 aprile torna Wizz Air Milano Marathon 2024, un’occasione unica per prendere parte a una grande manifestazione sportiva sposando un progetto solidale. E, anche quest’anno, Make-A-Wish® Italia aderisce come “Silver Charity Partner”, ponendosi la sfida di realizzare i desideri di quattro meravigliosi bambini che hanno bisogno di ritrovare spensieratezza, sollievo e forza.

     

    La piccola Iman di 5 anni a cui è stato diagnosticato il Tumore di Wilms che, dopo aver trascorso lunghi mesi tra le mura dell’ospedale, desidera essere protagonista di una grande festa all’aria aperta. Luca, bimbo di 6 anni affetto da rara malattia neuromuscolare, la miopatia nemalinica che, nonostante tutte le difficoltà motorie e di comunicazione, è molto chiaro sul suo desiderio: vorrebbe diventare il protagonista di tantissime avventure, come uno dei suoi supereroi preferiti. Einer, che a soli 5 anni ha già affrontato tre trapianti di fegato a causa di un’atresia delle vie biliari e adesso non vede l’ora di accarezzare i delfini e Sibora una bambina di 5 anni affetta da leucemia linfoblastica acuta che dopo cicli e cicli di chemioterapia vuole lasciarsi alle spalle ogni sofferenza, incontrando le principesse del suo cuore in un grande parco divertimenti.

     

    Quest’anno realizzare desideri sarà ancora più emozionante perché Wizz Air Milano Marathon sarà anche l’occasione per festeggiare il ventesimo compleanno di Make-A-Wish® Italia. Un traguardo significativo che riflette l’impegno concreto e costante nel perseguire la missione: donare a ogni bambino gravemente malato l’opportunità di sperimentare il potere di un desiderio che si realizza.

     

    La ventiduesima edizione della Wizz Air Milano Marathon si svilupperà attraverso il centro di Milano con sede di partenza e arrivo a Piazza del Duomo. Il percorso potrà essere affrontato per intero (42 Km) o in staffetta su 4 frazioni di distanza variabile tra i 6 e i 14 km. Unirsi alla squadra di Make-A-Wish® Italia vuol dire letteralmente correre per un sogno: un’opportunità unica per realizzare il desiderio di tanti bambini e ragazzi che attendono speranzosi quel momento indimenticabile, e per

    diventare Ambasciatore della medesima causa e dei medesimi valori. In particolare, per le aziende rappresenta la possibilità di fare Team Building, incentivando dipendenti e collaboratori a formare la loro squadra per affrontare questa importante gara di solidarietà. La raccolta fondi è già iniziata, ma la strada per raggiungere il traguardo è ancora lunga. Perché l’unione fa la forza e insieme è possibile amplificare la raccolta fondi attraverso il portale Rete del Dono sulla pagina ufficiale o creando la propria pagina personale.

     

     

    LA RETE DEL DONO.

    Non soltanto runners: l’unione fa la forza ed entrare in squadra significa amplificare la raccolta fondi diventando Fundaraiser attraverso il portale Rete del Dono. Tutti, aziende e privati, possono unirsi, a Make-A-Wish® Italia per formare la squadra e trovare più energia, più forza e resilienza.

    COME ADERIRE AL PROGETTO.

    Visitando il sito Milano Marathon, alla sezione Relay Marathon 2024, si accederà a una pagina https://www.milanomarathon.it/staffetta-iscrizione-onp/ dove sarà possibile scegliere Make-A-Wish® Italia tra le 105 Charity da sostenere. Seguendo le istruzioni, sarà possibile creare la squadra (formata da 4 persone) e preiscriversi per la staffetta.

    Form d’iscrizione: https://form.jotform.com/220125649622351/prefill/61e197f2ff50d460c26bb0539a8f

     

    Per avere maggiori informazioni, è possibile contattare Make-A-Wish® Italia via mail scrivendo a [email protected]

     

     

    Make-A-Wish® Italia è l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie ed è sempre possibile sostenerla: ● Partecipando alla campagna solidale di Pasqua: https://shop.makeawish.it/

    ● donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https://www.youtube.com/channel/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA ● con una donazione: https://www.makeawish.it/come-donare/ ● adottando un desiderio https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/

  • Imparare a valorizzare il turismo parlando in pubblico? Ora si può!

    Formazione Alberghiera presenta il progetto Educazione Turismo, un percorso formativo che mette in primo piano la pratica, per apprendere l’arte del Public Speaking nel settore turistico.

     

    Il Public Speaking, o l’arte di parlare in pubblico, è una competenza cruciale nel mondo turistico odierno. Contrariamente alla convinzione diffusa, questa abilità non è innata, ma può essere acquisita attraverso metodi mirati e strategie precise. Per soddisfare questa crescente esigenza nel settore del turismo italiano, Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione presenta, con il progetto Educazione Turismo, propone un corso di Public Speaking per trasmettere in modo efficace e incisivo le proprie idee al pubblico, in aula 21 e 22 marzo 2024 a Peschiera del Garda, presso Ziba Hotel & Spa.

    Le due giornate sono finalizzate ad apprendere le competenze del parlare in pubblico più profonde, determinanti per valorizzare i diversi aspetti legati al mondo turistico, dall’accoglienza alla presentazione di servizi, ma anche elementi di carattere culturale, storico ed enogastronomico. Un incontro, dunque, aperto agli operatori del settore turistico, imprenditori e proprietari di aziende turistico-ricettive e figure della pubblica amministrazione. Educazione Turismo è infatti l’alta formazione per Comuni, Enti, destinazioni, aziende turistiche e privati in cui la pratica è la vera protagonista e che vogliano consolidare o migliorare la propria formazione e la propria posizione lavorativa, fornendo gli strumenti più avanzati e le più affinate strategie per realizzare il potenziale della propria realtà turistica!

    Il public speaking non è solo il momento in cui si parla ad un pubblico sopra un palco, ma anche quando si dialoga in qualsiasi luogo davanti a più di 2 persone. Gli esperti di questa pratica segnalano che ciò che si dice conta solamente l’8% mentre il restante 92% è dato da come ci si esprime. Determinante è catalizzate e mantenere l’attenzione degli ascoltatori e in questa due giorni si potranno apprendere le strategie base del public speaking, comprendere il motivo per cui è così difficile parlare in pubblico ed analizzare le situazioni di difficoltà di quest’arte. Non solo, perché verranno insegnate le formule per non essere assaliti dall’ansia, ma anzi come cogliere i vantaggi di una buona presentazione, intervallando teoria ed esercizi pratici di apprendimento.

    Il corso prende avvio dalle basi, ovvero la comprensione biologica del Public Speaking, analizzando le ragioni per cui molte persone trovano difficile parlare in pubblico. Maurizio Galli, fondatore di Formazione Alberghiera e co-fondatore del progetto Educazione Turismo insieme a Giacomo Ballerini, forniranno strumenti pratici per superare le barriere, con un’attenzione particolare alla formula inclusiva del corso stesso, andranno ad analizzare la questione attraverso una valutazione approfondita del problema, fornendo strumenti pratici per superare le barriere, a partire dalla formula inclusiva del corso stesso.

    Successivamente il corso approfondirà l’importanza del linguaggio verbale, paraverbale e non verbale nella comunicazione, andando oltre paure, pregiudizi e insicurezze, ma anche gli strumenti di comunicazione, tra cui la voce, spiegando come modulare toni e ritmi per massimizzare l’impatto comunicativo, prendendo confidenza anche in maniera pratica con microfoni, mixer e radioguide.

    Grande spazio è lasciato anche alla preparazione psicologica e logistica prima di un discorso, così da predisporre i partecipanti ad affrontare il “campo di battaglia” del public speaking con fiducia e sicurezza, toccando anche aspetti come la gestione dello stress, la costruzione di rapporti con il pubblico e l’arte di influenzare positivamente gli ascoltatori.

    Un elemento distintivo dell’approccio formativo di Formazione Alberghiera è la pratica costante e anche nel corso i partecipanti avranno ampie opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, ricevendo feedback diretti da professionisti del settore, garantendo una prospettiva pratica e aggiornata, rafforzata dall’attenzione focalizzata messa in atto grazie al numero limitato di partecipanti per ogni classe.

    I corsi di formazione risultano inoltre personalizzati e gratuiti grazie l’utilizzo dei fondi interprofessionali, contribuendo a supportare le aziende(la formazione finanziata è riservata alle aziende) nella promozione di eventi e manifestazioni, start-up turistiche, destinazioni e nuove mete, migliorando anche la gestione di ambiti professionali come uffici turistici, marketing turistico e green marketing, sostenibilità e certificazioni ambientali.

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • Il nuovo sito web di Studio Legale Bassi Società tra Avvocati S.r.l.

    Lo Studio Legale Bassi Società tra Avvocati S.r.l. approda sul web con un sito web per la sua attività che permetterà a più cittadini di avere consulenze in materia di diritto civile. Sul portale sarà anche possobile trovare articoli a tema. (altro…)

  • Dentalscan Roma, a cosa serve ed a chi

    dentalscan-roma
    Dentalscan Roma: una tecnologia avanzata per diagnosi precise e trattamenti personalizzati.

    La salvaguardia della nostra salute orale rappresenta un pilastro fondamentale del benessere generale. Non si tratta unicamente di mantenere una buona igiene dentale attraverso lo spazzolamento, il filo interdentale e gli sciacqui con il collutorio, ma anche di prestare attenzione alla struttura stessa dei nostri denti e delle ossa mascellari.

    In questo ambito, l’importanza dell’esame di dentalscan risulta fondamentale, trattandosi di una tecnologia avanzata che va ben oltre la semplice verifica dell’aspetto esteriore dei denti, offrendo una visione dettagliata e precisa che può rivelarsi cruciale per la prevenzione e il trattamento di svariate condizioni dentali. Ma vediamo a cosa serve un esame di Dentalscan a Roma e a chi è destinato.

    Cos’è il Dentalscan?

    Il dentalscan consiste in un esame diagnostico che produce immagini tridimensionali ad alta risoluzione della struttura dentale, compresi osso mascellare, tessuti molli e nervi. A differenza delle tradizionali radiografie dentali, che offrono una vista bidimensionale, permette ai dentisti di avere una comprensione completa dell’anatomia orale del paziente. E’ una tecnologia che utilizza un fascio di raggi X a forma di cono che ruota attorno alla testa del paziente, catturando centinaia di immagini da angolazioni multiple, le quali vengono poi ricostruite in un modello 3D mediante software specializzati.

    Risulta quindi indispensabile in molte branche dell’odontoiatria, ad esempio fornendo informazioni vitali per la pianificazione e l’esecuzione di impianti dentali, consentendo di valutare con precisione la quantità e la qualità dell’osso disponibile, nonché la posizione esatta dei nervi e dei canali radicolari, riducendo così il rischio di complicanze durante e dopo l’intervento. Inoltre, è fondamentale per la diagnosi e il trattamento di patologie complesse, come le malattie del parodonto, le cisti e i tumori ossei, offrendo una chiarezza di immagine che può rivelare condizioni altrimenti non individuabili.

    Tra l’altro trova ampio impiego in ortodonzia, dove le immagini 3D facilitano la comprensione delle relazioni tra denti, ossa e tessuti, supportando la progettazione di trattamenti ortodontici personalizzati e più efficaci. In endodonzia, la precisione delle immagini ottenute migliora significativamente la valutazione dei canali radicolari e la gestione delle infezioni, contribuendo a esiti terapeutici di successo.

    A chi è destinato il Dentalscan?

    In sintesi, l’esame di dentalscan trova applicazione in una vasta gamma di situazioni, rendendolo uno strumento prezioso per diversi tipi di pazienti, in particolare per:

    1. Pianificazione implantare: fornisce dettagli cruciali sulla quantità e qualità dell’osso disponibile, indispensabili per la corretta programmazione degli impianti dentali.
    2. Valutazione delle patologie ossee: aiuta a identificare problemi come cisti, tumori e altre anomalie ossee non rilevabili con esami meno dettagliati.
    3. Studio dei canali radicolari: consente una valutazione accurata della struttura interna dei denti, utile in endodonzia per trattamenti canalari.
    4. Ortodonzia: offre una visione complessiva delle relazioni tra denti, ossa e tessuti molli, supportando la pianificazione di trattamenti ortodontici complessi.
    5. Diagnosi di malattie del parodonto: mette a disposizione immagini dettagliate delle strutture che sostengono i denti, aiutando nella diagnosi e nel trattamento delle malattie parodontali.

    Dentalscan Roma, una risorsa preziosa

    La tecnologia del dentalscan rappresenta quindi una risorsa inestimabile in ambito odontoiatrico, offrendo una visione dettagliata e tridimensionale che supera i limiti delle tradizionali radiografie. Ma per garantire la massima precisione diagnostica e la migliore qualità del trattamento è opportuno rivolgersi soltanto a dei centri dentistici specializzati in questa tipologia di trattamento, dotati delle tecnologie più avanzate nonché di un personale altamente qualificato necessario per interpretare accuratamente le complesse immagini 3D prodotte dall’esame.

    Strutture di eccellenza a Roma assicurano non solo l’accesso a strumentazioni all’avanguardia ma anche l’esperienza e la competenza di specialisti in grado di individuare anche le più minute anomalie, fondamentali per una diagnosi precoce e per la definizione di un piano terapeutico personalizzato e efficace

  • Apicoltura Piana presenta la nuova linea Dolce Regina. Sapore, benessere e sostenibilità in 3 gusti: Acacia, Millefiori e Millefiori BIO

    Con un’importante novità di gamma Apicoltura Piana conferma la propria vision orientata ad innovazione e sostenibilità ma, soprattutto, all’amore per la natura, aggiungendo ad Acacia e Millefiori della nuova linea Dolce Regina anche il gusto Millefiori BIO.

     

    Nel suo cento ventunesimo anno di attività l’azienda bolognese leader nella produzione di miele ha arricchito la sua gamma prodotti, proponendo la nuova linea di miele Dolce Regina, risultato di una dedizione costante e responsabile alla produzione e all’arte dell’apicoltura.

    Il nome accattivante evoca eleganza e raffinatezza, suggerendo un miele di qualità, dal sapore pregiato. Inoltre, richiama il coinvolgimento delle api regine, di cui Apicoltura Piana è storicamente esperta nell’allevamento. L’azienda si distingue, infatti, per la sua dedizione al benessere delle api, favorendo un ambiente sano e sostenibile, rispettando le esigenze naturali delle colonie.

    La linea Dolce Regina comprende gusti tradizionali come Millefiori e Acacia, e l’attesa novità del Millefiori Biologico, proposti in formati diversi da 400 g, 500 g e 1 kg, rigorosamente in vaso in vetro per esaltare le caratteristiche di colore e trasparenza del miele. 

    Il Miele Millefiori offre note delicate, aromatiche e un sapore che può variare leggermente in base alla zona geografica e alle varietà e biodiversità delle colture. È ottenuto da una vasta gamma di fiori, tra cui margherite, erbe di campo, trifoglio e molte altre specie floreali. Il colore dorato brillante, la consistenza setosa e l’aroma floreale sono le sue caratteristiche principali. Del gusto Millefiori Apicoltura Piana propone anche la versione biologica in vasetto 400 g, risultato dell’impegno nella conservazione dell’ambiente, attraverso pratiche apistiche eco-compatibili, a tutela della salute delle api e della biodiversità.

    Noto per la sua trasparenza, per le note dorate e per la sua consistenza liquida, il Miele di Acacia è il prodotto delle fioriture dell’albero di acacia, caratterizzato da fiori bianchi e profumati. Le sue caratteristiche organolettiche rendono questo miele particolarmente adatto come dolcificante in cucina, sia per dolci che per bevande calde e fredde (compresa la mixology), senza alterare il sapore originale degli ingredienti ma contribuendo con una decisa e suadente nota dolce.

    “Continua il nostro percorso di ampliamento e di crescita della gamma da offrire al mercato, per raggiugere i diversi target di consumatori attraverso linee di prodotto che spaziano tra innovazione e tradizione” afferma Davide Donadi, Direttore Commerciale di Apicoltura Piana.

    La linea Dolce Regina è disponibile presso le principali insegne della Grande Distribuzione.

  • 550mila ragazzi hanno subito atti di cyberbullismo

    1,2 milioni di italiani hanno subito un atto di revenge porn, 550mila ragazzi con età compresa tra 18 e 24 anni sono stati vittima di cyberbullismo; sono questi alcuni dei dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat, che più in generale ha anche evidenziato come quasi 1 italiano su 3, vale a dire 13 milioni di persone, sia stato vittima, almeno una volta, di un crimine informatico.

    Sebbene il problema riguardi tutte le fasce della popolazione, l’indagine ha evidenziato come la percentuale di chi è stato colpito da un crimine informatico aumenti tra i più giovani, toccando il picco tra i 18-24enni, fascia nella quale la percentuale di vittime raggiunge il 35%.

    Se può non sorprendere che il reato informatico più diffuso sia l’accesso non autorizzato a strumenti di pagamento personali (oltre 6 milioni e mezzo di italiani), è dal secondo posto di questa spiacevole classifica che si comincia a delineare l’immagine di un cybercrime sempre più pericoloso e organizzato.

    Il secondo reato più comune è il furto di identità; quasi 2,5 milioni di italiani si sono visti rubare la propria identità, immagine o quella dei familiari, poi usata da terzi per atti illegali. Continuando a scorrere i dati, si legge che quasi 2,3 milioni di persone, hanno dichiarato di essere stati vittima di diffusione non autorizzata di materiale digitale proprio o dei figli.

    Cyberstalking, cyberbullismo e revenge porn sono fenomeni molto diffusi, ma che colpiscono in misura maggiore i più giovani. Sono circa 1,5 milioni gli italiani che hanno subito cyberstalking e se a livello nazionale la percentuale è pari al 3,4% dei rispondenti, tra i giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni si arriva fino al 7,1% .

    Trend analogo per il cyberbullismo; le vittime sono 1,3 milioni, ma la percentuale passa dal 3,2% del campione nazionale ad addirittura il 13,1% tra i ragazzi 18-24enni (vale a dire 550.000 individui). E non va meglio per il revenge porn; 1,2 milioni di vittime, ma ancora una volta la percentuale passa dal 2,8% nazionale a oltre il 7% tra gli under 24.

    Le polizze contro i crimini informatici: come funzionano

    L’aumentare dei rischi online e del cybercrime ha spinto le compagnie assicurative a proporre polizze specifiche, eppure, sono ancora pochi i privati che hanno scelto di sottoscrivere questo tipo di copertura; solo il 3% secondo quanto emerso dall’indagine.

    «Le polizze contro il cybercrime», sostiene Andrea Ghizzoni, Managing Director Assicurazioni di Facile.it, «sono di certo piuttosto nuove per il nostro Paese, ma i numeri dimostrano che sono ormai necessarie.»

    Ma come funzionano questi prodotti? In sostanza forniscono agli assicurati supporto di natura tecnica, economica e legale. Dal punto di vista tecnico offrono software specifici per difendere i dispositivi digitali usati dagli assicurati, proteggere i dati personali e valutare eventuali situazioni di rischio, sino a mettere a disposizione specialisti che possono intervenire per far rimuovere dal web contenuti dannosi per l’assicurato.

    Ma non solo, chi sottoscrive quel tipo di polizza gode di protezione giuridica con legali professionisti che intervengono in caso di danni subiti online dall’assicurato – tanto sui social network quanto sui siti di e-commerce – o, più in generale, problemi dovuti alla diffusione impropria di contenuti personali, si può arrivare anche al rimborso di eventuali perdite economiche subite.

    Ultimo, ma non meno importante, le polizze offrono alle vittime anche un sostegno di natura psicologica, che si traduce con la copertura dei costi connessi al supporto psicologico in casi di violenza online come, ad esempio, il cyberbullismo, il cyberstalking e il revenge porn.

    Benefici notevoli se confrontati coi costi; il prezzo di queste coperture, disponibili come prodotti indipendenti o, in alcuni casi, collegate a polizze RC casa, parte da appena 60 euro l’anno.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 13 ed il 15 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • un abito monospalla è assolutamente adatto per l’abbigliamento da cocktail

    A proposito di spalle scoperte, un abito monospalla è totalmente adatto ai cocktail. Per un look davvero favoloso, opta per un body dress con scollo asimmetrico e mostra la tua vita sottile! GO-GO-VOOM.

    Glitter lucenti sul punto? Sì grazie! Adoriamo il fatto che l’abito da cocktail sia decorato con bellissime piume e paillettes abbaglianti: attira l’attenzione ma non è troppo appariscente. Cerca “abito da cocktail” nel dizionario e vedrai questo: glam sottile.

    Se scegli un vestito celeste, dei tacchi argentati lucenti andrebbero bene, ma ti invitiamo a osare un po’ e scegliere un paio di tacchi dorati. Completa il look con una graziosa acconciatura a metà altezza.


    3. Abito a due pezzi

    Sei una ragazza a cui piace essere diversa? Allora devi dare un’occhiata a questo abito da cocktail in due pezzi che presenta bellissimi ricami floreali.


    Vuoi mettere in mostra la tua figura? Opta per una gonna a tubino e abbraccia quella figura a clessidra! Non preoccuparti, una scollatura più alta, come vedi qui sotto, equilibrerà il top corto.

    Se scegli un colore scuro Gillne.it, ti invitiamo ad aggiungere glitter alla tua scelta di scarpe. Oro, argento, abbagliante: qualunque cosa va bene.

    Per mantenere questo aspetto divertente e unico, crea una treccia a coda di pesce. Sono così belli e sorprendentemente semplici da realizzare: tutti ti chiederanno come hai fatto!

  • Cielo e Terra a Casa Sanremo

    In un’esclusiva cena di gala la storica cantina vicentina ha ritirato il Premio Eccellenze d’Italia dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno

     

    Mentre Amadeus chiamava sul palco dell’Ariston i cantati del Festival appena concluso, anche per la storica cantina vicentina Cielo e Terra si sono accesi i riflettori a Casa Sanremo, venerdì 9 febbraio, per la consegna del Premio Eccellenze d’Italia, dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno.

    Un momento molto emozionante che in un contesto prestigioso ha reso onore all’impegno e alla determinazione di una realtà vitivinicola, punto di riferimento per milioni di consumatori in Italia e nel mondo, ma dalla grande capacità innovativa e tra le aziende italiane più attive in ambito sostenibilità.

    A dimostrarlo, dopo il ritiro del premio, le tre etichette degustate nel corso della Cena di Gala svoltasi nella prestigiosa location di Villa Nosedaa Sanremo, Premio Eccellenze d’Italia”, uno degli eventi collaterali più attesi della settimana sanremese, patrocinato da Assomoda-Confcommercio, arrivato alla undicesima edizione.

    Protagonista assoluto, come in tutte le edizioni, il Made in Italy con imprenditori e personaggi legati al mondo dello spettacolo che tengono alta la bandiera della creatività italiana, grazie alle proprie eccellenze. A condurre l’evento è stato l’attore Stefano Sala.

    Per l’occasione è stata proposta una bollicina elegante e raffinata, Maia Prosecco DOC Millesimato Brut, ideale come aperitivo e con piatti leggeri a base di verdure o pesce e crostacei crudi. Con il suo colore giallo paglierino e un sentore aromatico, perfetto per il contesto sanremese, la riviera dei fiori, con le sue note floreali e fruttate, fresco, armonico quanto il suo perlage fine e delicato.

    In perfetto stile musicale anche Pradio Rok, il nuovo rivoluzionario progetto enologico, un innovativo bland Bianco Venezia Giulia I.G.T., elegante e dall’armonica complessità, al pari dell’orchestra che poco lontano continuava a risuonare durante la serata del Festival di Sanremo, per ascoltare il suono del Friuli-Venezia Giulia nella speciale cornice dell’evento. Il giallo paglierino cangiante in verde ha regalato agli ospiti un intenso bouquet con sentori agrumati, propri di una località che si affaccia sul mare e cullata dal mitigato clima rivierasco, tra antipasti di pesce e crudité.

    In degustazione anche Gran Bericanto Riserva Colli Berici DOC, vera espressione artistica di Cielo e Terra, con il suo aroma di more e vaniglia, elegante e armonioso, dal corpo ricco e pieno, con un finale lungo che ha accompagnato gli invitati nell’emozionante notte sanremese.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Appuntamento glamour a Gallipoli tra star e super chef per Fashion Diamond, la luxury vodka unica al mondo

    Un primo marzo da gustare anche con gli occhi per lo speciale cooking show di Michele Cannistraro, vincitore di MasterChef All Stars, in compagnia di Marilyn Monroe direttamente da Mediaset, per l’esclusivo distillato 100% italiano che ha già stupito gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali

     

    Un anticipo di estate davvero suggestivo, quello organizzato per la sera dell’1 marzo a Gallipoli al ristorante Il Pettolino, il Ristorante Lounge Bistrot dove i sapori della tradizione salentina incontrano piatti di alta cucina, da Fashion Diamond, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’inventiva di Giulio Cario e destinata a stupire gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali, percorrendo stili e atmosfere di classe sempre sofisticate, distribuita in Puglia  dal concessionario di Beverages,  Fior Fiore Srl.

    La cittadina sulla costa pugliese caratterizzata da un suggestivo centro storico situato su un’isola al largo si prepara ad ospitare le performance di Michele Cannistraro, il noto vincitore di MasterChef All Stars e chef executive della serata in cui Fashion Diamond si farà conoscere in tutta la sua purezza, unica come un diamante, morbida al palato, fresca e irresistibile.

    Deliziosa per chi ama degustarla pura, servita ghiacciata, ma anche eccellente base per la preparazione di cocktail e long drink, oltre che nobile accompagnamento per pietanze pregiate come caviale, salmone, ostriche, Fashion Diamond sarà il filo conduttore del cooking show del maestro dei fornelli, grande estimatore del distillato.

    A testimoniarlo è lo speciale menù studiato proprio per l’occasione, un assaggio di quanto lascerà decisamente senza fiato i fortunati che riusciranno a prendere posto alla cena firmata da Michele Cannistraro e Fashion Diamond Luxury Vodka, destinata a un pubblico raffinato e gourmet, a palati fini che desiderano lasciarsi avvolgere da un aroma intenso e glamour. Sarà, infatti, un inno alla qualità e alla perfezione, dove gastronomia e buon bere italiano si fondono in un perfetto equilibrio.

    Si parte con un Carpaccio di branzino con petali di farina di mais al nero di seppia, con stracetti di bufaline per rosa e puntarelle con pomodori secchi. Giusto il tempo di un brindisi e si prosegue con Fregola sfumata alla vodka Fashion Diamond, cotta in acqua di mare, conchigliacei locali, zafferano mantecata al burro di crostacei timo e limone. A seguire, Tentacolo di polpo confit in doppia cottura, patate e pomodorini cotti in teglia alla pugliese, salsa tonnata e corallo. A chiudere in dolcezza sarà un Sigaro al cioccolato alla vodka Fashion Diamond, con crema al mascarpone montata all’arancia, coulis di frutti di bosco e menta

    Madrina d’eccezione della serata sarà Marilyn Monroe che direttamente dagli studi Mediaset sorseggerà in compagnia degli ospiti questo prodotto premium, dal carattere deciso e senza compromessi, risultato dell’esperienza e del know-how secolare de La Distilleria Friulia, dove passione e continua ricerca consentono di realizzare da sempre prodotti di qualità altissima, riconosciuti in tutto il mondo.

    Una presenza non casuale, quella della diva. Fashion Diamond è amore a prima vista. Seduce e ammalia da subito, ancora prima di essere assaggiata. Come una donna irraggiungibile per bellezza e portamento cattura lo sguardo, turba le menti da lontano, così Silvia Florea Nastac, cantante, fotomodella e soubrette, lascia stupiti e mai come nel suo caso, la sua immagine svela la sua vera identità che rimanda a un solo mito: Marilyn Monroe. Il sogno impossibile, la donna inarrivabile. Ecco, a distanza di qualche decennio, qualcosa di simile si sta ripetendo in Italia. La diva americana è tornata a far emozionare migliaia di uomini attraverso un personaggio che nei suoi confronti nutre stima, ammirazione. Anzi, adorazione, tanto da averla emulata e sacralizzata. Sta girando la penisola con i suoi spettacoli in cui danza, canto e imitazione si fondono in un tutt’uno che fa pensare alla Monroe, ai suoi vestiti bianchi che si alzavano spinti da un soffio di vento. Ricordo e magia reso possibile da un’artista che ha iniziato la propria carriera come cantautrice, trascorrendo parte della propria adolescenza a studiare violino per 8 anni, poi pianoforte. All’età di 9 anni è salita per la prima volta sul palcoscenico a Bucarest e da quel momento non si è più fermata. Si è laureata nel 2009 in canto lirico in Romania al Conservatorio ”George Enescu”. Il successo l’ha portata a girare l’Europa e ora Gallipoli, per l’esclusiva serata firmata Fashion Diamond.

    Fedele al suo concept e unica, ben distinta da qualsiasi altra per le caratteristiche e gli elevati standard di qualità, il superalcolico prodotto dalla casa friulana non conosce rivali. Il segreto? Una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Ottenuta al 100% da grano italiano, viene distillata ben 7 volte per creare un gusto inconfondibile per prestigio, raffinatezza e stile. Un processo articolato che distillazione dopo distillazione permette di eliminare tutte le impurità e le sostanze diverse dall’alcool. Sapori e note aromatiche vengono calibrate anche grazie all’utilizzo di carbone dall’alto potere assorbente, a favore della massima pulizia del gusto. Nasce così la vodka griffata 100% made in Italy, limpida, cristallina, quasi inodore, con 40 gradi alcolici.

    Dal gusto fresco e irresistibile Fashion Diamond non fa distinzioni di genere e si presta ad essere amato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Una vodka glamour ed esclusiva nata per stupire e celebrare ricorrenze o altri momenti importanti attraverso diverse modalità di consumo e utilizzo, o per un regalo speciale. Merito del suo packaging pregiato, una bottiglia (capienza 1 litro) satinata e costellata di incisioni che riprendono l’idea del diamante e della purezza assoluta sapientemente raggiunta attraverso 7 passaggi di filtraggio. Un inno alla qualità e alla perfezione e ai valori che, nel solco del miglior made in Italy.

     

    www.fashiondiamondvodka.com

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • Guida pratica agli Studi di Fattibilità: Definizione e Importanza

    Financial Researches Studi di fattibilità

    Studi di Fattibilità

    Gli Studi di Fattibilità rappresentano un passaggio cruciale nella valutazione di qualsiasi progetto, sia esso di natura commerciale, infrastrutturale o sociale. Questi studi forniscono un quadro dettagliato delle potenzialità, delle risorse necessarie e dei rischi associati a un’iniziativa, consentendo agli investitori e ai decision maker di prendere decisioni informate. In questo testo, esploreremo la definizione, la metodologia e l’importanza degli Studi di Fattibilità.

    Questi Studi sono analisi approfondite condotte per valutare la fattibilità di un progetto o di un’idea imprenditoriale. Queste analisi esaminano vari aspetti, tra cui la fattibilità tecnica, economica, operativa, legale e ambientale del progetto. L’obiettivo principale è determinare se il progetto è realizzabile e se può generare risultati positivi nel lungo periodo.

    Metodologia degli Studi di Fattibilità

    La metodologia per condurre uno Studio varia a seconda del tipo e della complessità del progetto. Tuttavia, ci sono alcune fasi comuni che solitamente vengono seguite:

    1. Analisi del Mercato e della Domanda: Valutare la domanda di mercato per il prodotto o servizio offerto dal progetto e analizzare la concorrenza esistente.
    2. Valutazione Tecnica: Esaminare la fattibilità tecnica del progetto, inclusa la disponibilità di risorse e tecnologie necessarie.
    3. Analisi Economica e Finanziaria: Calcolare i costi e i ricavi previsti del progetto, nonché il suo potenziale rendimento finanziario.
    4. Valutazione degli Aspetti Ambientali e Legali: Esaminare le implicazioni ambientali e legali del progetto, assicurandosi che sia in linea con le normative vigenti.
    5. Analisi dei Rischi: Identificare e valutare i potenziali rischi e le sfide che potrebbero influenzare il successo del progetto.

    Importanza degli Studi di Fattibilità

    Gli Studi di Fattibilità sono fondamentali perché forniscono una base solida per prendere decisioni informate riguardo all’investimento in un progetto. Riducono il rischio di fallimento identificando le potenziali problematiche in anticipo e consentendo ai decision maker di apportare modifiche al progetto o di abbandonarlo completamente se necessario. Inoltre, aiutano a garantire un utilizzo efficiente delle risorse finanziarie, umane e materiali.

    In conclusione, questi Studi sono uno strumento essenziale per valutare la praticabilità e il successo potenziale di un progetto. Investire tempo e risorse in uno Studio di Fattibilità completo può fare la differenza tra il successo e il fallimento di un’iniziativa.

  • Termostatici Industrial by OMBG. Funzionalità e stile metropolitano

    Precisione meccanica e personalizzazione estetica per i miscelatori termostatici dal design contemporaneo.

    La varietà dell’offerta dei miscelatori termostatici ideati e realizzati interamente da OMBG va incontro al crescente bisogno di personalizzazione richiesto dalla clientela contemporanea. Accomunati dall’affidabilità funzionale e dalla qualità costruttiva, possono abbinarsi a stili eterogenei grazie alla cura dei dettagli estetici. Un elemento del miscelatore che si presta particolarmente ad assumere differenti forme è la maniglia: nella serie Industrial, per esempio, si ispira agli ingranaggi dei macchinari industriali.

    Una componente funzionale si trasforma così in un veicolo di stile, in grado di donare un aspetto metropolitano all’ambiente bagno e di identificare contesti d’arredo di tendenza. Il forte richiamo al mondo della meccanica, inoltre, si accorda al valore intrinseco dei miscelatori OMBG: la cartuccia termostatica e il sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda sono garanzia di precisione e affidabilità made in Italy.

    I miscelatori della serie Industrial possono essere abbinati ad alcune soluzioni doccia e vasca OMBG, sia a incasso che esterne, e sono disponibili in numerose finiture, oltre al classico cromo. È possibile declinare leve e parti decorative in finiture retrò, come il bronzo, l’ottone, il rame e il ferro invecchiato, moderne, come il nickel spazzolato, il bianco e il nero opaco, fino alle preziose versioni dell’oro. OMBG mette a disposizione un ampio ventaglio di sfumature sfruttando anche il processo PVD – ottone naturale, ottone spazzolato, rame spazzolato – e realizzando su richiesta del committente varianti ad hoc.

     

    www.ombg.net