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  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica fa 50: apre a Modena il 50esimo punto vendita del brand di pizza alla romana

    Modena, 23 gennaio 2024 – Rom’antica, rinomato brand di pizza alla romana, annuncia con entusiasmo l’apertura del suo 50esimo punto vendita, un traguardo significativo nel piano di espansione del marchio. Il nuovo punto vendita aprirà nel cuore di Modena, in Corso Duomo 16/18, e l’inaugurazione è prevista sabato 27 gennaio a partire dalle ore 11:00.

    Si tratta dell’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di Rom’antica che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri commerciali e nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery.

    La scelta di Modena come sede per il nuovo punto vendita sottolinea il forte interesse del marchio verso questa città emiliana, conosciuta per la sua storia e la sua cultura enogastronomica. Modena, con il suo ricco patrimonio culturale e le sue tradizioni culinarie rappresenta un ambiente ideale per la diffusione dell’autentica pizza alla romana in teglia.

    Situato in una posizione centrale e strategica, il nuovo punto vendita a Modena è facilmente accessibile sia per i residenti che per i visitatori provenienti da altre zone della regione. Corso Duomo, noto per il suo fascino storico e l’atmosfera vivace, offre il contesto perfetto per gustare l’irresistibile pizza alla romana di Rom’antica.

    Rom’antica a Modena sarà inaugurata sabato 27 gennaio alle ore 11 e a tutti i presenti, come di consueto, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    L’apertura di Modena si aggiunge agli altri 49 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa Rom’antica – [email protected]

     

  • Barche usate Calabria, vivere la bellezza delle coste

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    Barche usate Calabria: vivi un’avventura indimenticabile con la tua imbarcazione in uno dei posti marittimi più belli ed incantevoli del bel paese

    La Calabria è una terra di ineguagliabile bellezza, un vero e proprio gioiello incastonato tra le acque cristalline del mar Ionio e del Tirreno. Questo territorio offre ai suoi visitatori un’esperienza unica, un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato che rimangono impressi nel cuore di chi li osserva. Ogni angolo della costa calabrese racchiude quindi un fascino particolare, dalle spiagge dorate alle scogliere rocciose, dai piccoli borghi costieri alle ampie baie. E quale modo migliore per scoprire queste meraviglie se non attraverso un viaggio in barca, magari acquistata usata?

    Navigare lungo la costa optando per l’acquisto di barche usate Calabria si rivela non solo un’avventura entusiasmante, ma anche un’idea praticabile per le proprie tasche, immergendosi totalmente nella bellezza e nella magia di questi luoghi.

    Perché esplorare la costa calabrese con una barca usata?

    Ecco i motivi secondo i quali un viaggio in barca, usata, a ridosso delle coste calabresi è un’idea intelligente e alla portata di tutti:

    1. Prossimità ai luoghi inaccessibili. La costa è costellata di insenature nascoste, calette segrete e spiagge accessibili solo dal mare. Con una barca, potrai raggiungere questi paradisi terrestri, lontani dai percorsi turistici convenzionali, e goderti momenti di tranquillità e privacy incontaminata.
    2. Viaggio flessibile. A differenza delle escursioni organizzate, avere a disposizione una barca usata ti permette di personalizzare il tuo itinerario. Puoi decidere di fermarti più a lungo in un luogo che ti ha particolarmente colpito o cambiare direzione secondo le tue necessità o i tuoi desideri.
    3. Esperienza autentica. Viaggiare su un’imbarcazione usata ti permette di vivere il mare in maniera più autentica. La sensazione di libertà e di avventura che si prova nel guidare una propria barca, nel sentire il leggero dondolio delle onde e nel vedere il mondo da una prospettiva completamente nuova, è qualcosa di davvero inestimabile.
    4. Costi ridotti. L’acquisto di un mezzo usato rappresenta un’opzione economicamente più accessibile rispetto a una nuova. Questo ti permette di investire in un’esperienza di viaggio senza gravare eccessivamente sul budget, con la possibilità di destinare le risorse risparmiate ad altre attività o esperienze durante il tuo soggiorno.
    5. Sostenibilità. Questo è un gesto di responsabilità ambientale. Riutilizzare un’imbarcazione contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, favorendo un turismo più sostenibile.

    Barche usate Calabria, la qualità prima di tutto

    Acquistare una barca usata per esplorare la costa della Calabria è una scelta che unisce l’amore per l’avventura e il rispetto per la natura, il tutto condito da una significativa convenienza economica. È l’opportunità di vivere il mare in totale libertà, scoprendo ogni giorno una nuova sfaccettatura di questo territorio incantevole.

    La costa, con le sue acque cristalline, le sue insenature segrete e i suoi paesaggi mozzafiato, aspetta solo di essere scoperta. E il modo migliore per farlo è senza alcun dubbio su una barca usata, da acquistare però presso un venditore serio ed altamente qualificato, in modo tale da avere con te un mezzo sicuro e che duri nel tempo.

  • Seventy On-Off by OMBG. Soluzioni termostatiche d’eccellenza

    L’innovativa serie di miscelatori termostatici integra il pratico sistema a pulsante con la versatilità della gamma Seventy.

     Nell’ottica dello sviluppo di soluzioni termostatiche sempre più performanti, OMBG conferma la sua eccellenza nel settore con la serie Seventy dotata di pulsante On-Off, fiore all’occhiello dell’offerta aziendale. Gli ultimi modelli introdotti uniscono la versatilità stilistica della gamma che prende il nome dalle dimensioni ridotte e uniformi delle piastre, con la praticità del sistema che permette di gestire tramite i rispettivi pulsanti On-Off due oppure tre vie di erogazione dell’acqua.

    Funzionalità intuitiva ed estetica raffinata contraddistinguono questa rinnovata serie, ancora più affidabile grazie a una modifica tecnica: i componenti del sistema di miscelazione termostatica sono entrambi forniti di scatola di fissaggio in plastica. I due “box” sono collegati fra loro da un sistema a clip ed uniti con una forcella in acciaio inox che sostituisce il tradizionale metodo composto da filetto e raccordi. Questo accorgimento consente di mantenere sempre il prodotto in perfetto allineamento ed evita rotazioni in fase di installazione. La possibilità di scegliere tra le placche di forma quadrate o a raggiera, nonché tra diverse tipologie di maniglie, lascia infine spazio alla personalizzazione.

    Interamente made in Italy, ogni articolo della serie Seventy On-Off è costituito da componenti dall’eccellente qualità costruttiva, sintesi di precisione meccanica e attenzione ai dettagli proprio come il marchio OMBG.

    www.ombg.net

     

  • Riello UPS: il 2023 è stato l’anno dell’impegno nella protezione dei Datacenter

    Con una massiccia presenza agli eventi mondiali del settore nel 2023, l’azienda veronese si è attestata come grande player globale di un settore sempre più strategico e in crescita

    Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, dopo un 2023 ricco di eventi, punterà anche nel 2024 a ricercare soluzioni tecnologiche sempre più avanzate per la protezione dei Data Center.
    La diffusione della digitalizzazione, trainata dal crescente impiego del cloud computing e alla diffusione di dispositivi connessi in rete, hanno infatti portato a un incremento esponenziale della quantità di dati che vengono generati e conservati. A ciò è corrisposta una crescita della domanda di infrastrutture Data Center necessarie a fornire potenza di calcolo, archiviazione e capacità di rete per sostenere queste grandi quantità di dati e allo stesso tempo di investimenti in nuove tecnologie e innovazioni per aumentare l’efficienza energetica, ridurre i costi e migliorare le prestazioni dei sistemi coinvolti in linea con le crescenti istanze di sostenibilità.

    Per questo Riello UPS ha orientato il suo impegno in tutto il 2023 verso la ricerca di soluzioni sempre più performanti per il settore dei Data Center, soprattutto nell’ottica del loro efficientamento nella riduzione dei consumi energetici, delle materie prime utilizzate e conseguentemente delle emissioni. Un impegno che ha visto l’azienda veronese essere presente a ben 9 grandissimi aventi a tema in tutto il Mondo:

    • MEE Dubai, 7-9 marzo
    • Data Center World Londra, 8-9 marzo
    • Datacloud Global Congress Monaco, 25-27 aprile
    • Data Center World Francoforte, 10-11 maggio
    • Data Center Nation Milano, 31 maggio
    • Data Center World Singapore, 11-12 ottobre
    • Data Center World Madrid, 30-31 ottobre
    • Data Center World Parigi, 15-16 novembre
    • Data Center Ireland, 22-23 novembre
    • Mumbai Cloud and DTC Convention, 1 dicembre

    Proprio in occasione di Data Center World a Londra Riello UPS ha presentato in anteprima la gamma di UPS Multi Power2, che con un’efficienza fino al 98.1%, ha alzato ulteriormente l’asticella delle prestazioni per la protezione di applicazioni critiche come i moderni Data Center.

    Progettati per far fronte proprio alla crescente richiesta del settore, i Multi Power2 sono perfetti per supportare una strategia sostenibile di decarbonizzazione che contribuisce ad abbassare le emissioni di CO2, mantenendo allo stesso tempo un livello di prestazioni eccezionali, indispensabili in ambienti di calcolo critici ad alta densità come i Data Center di medie e grandi dimensioni.

    “Il mercato dei Data Center e delle applicazioni critiche è diventato cruciale per chi sviluppa soluzioni tecnologiche per la protezione dell’alimentazione elettrica come Riello UPS. Per questo nel 2023 abbiamo concentrato i nostri sforzi per sviluppare soluzioni che si sono rivelate all’avanguardia e che hanno riscosso grande successo in tutti gli eventi mondiali più importanti del settore. Una solida base di partenza che ci permetterà di affrontare il 2024 con un vantaggio competitivo che abbiamo intenzione di sfruttare per alzare ulteriormente l’asticella dell’efficienza energetica, offrendo maggiore densità di potenza, migliori integrazioni con le installazioni esistenti e sempre più flessibilità” ha dichiarato Salvatore Moria, Direttore Commerciale Italia.

    L’impegno di Riello UPS nel settore della protezione dei Data Center continuerà quindi rinnovato anche nel 2024 in termini tecnologici con un’ulteriore spinta in ricerca e sviluppo. Per questo è già stata riconfermata la partecipazione a tutti gli eventi dello scorso anno.

  • Auto: oltre 10,5 MLN di automobilisti non rispettano i limiti di velocità

    Tra città a 30 km/h e le azioni contro gli autovelox del cosiddetto Fleximan, i limiti di velocità e la sicurezza stradale sono tornati al centro del dibattito pubblico. L’argomento è caldo anche perché, come confermato da una recente indagine che Facile.it e Assicurazione.it hanno commissionato agli istituti mUp Research e Norstat*, gli italiani hanno spesso il brutto vizio di schiacciare troppo il piede sull’acceleratore, tanto è vero che più di 10 milioni e mezzo di automobilisti intervistati (pari al 27,1% del campione) hanno candidamente ammesso di non rispettare i limiti di velocità.

    Una cattiva abitudine diffusa, purtroppo, in modo particolare tra i giovani, con una percentuale che arriva al 31% tra chi ha un’età compresa tra i 18 e i 24 anni e al 37,3% tra chi ha 25-34 anni. Gli uomini si confermano più spericolati delle donne in termini di velocità (35,3% rispetto a 18,8%); a livello territoriale, invece, la percentuale di chi ha dichiarato di non rispettare i limiti arriva a sfiorare il 40% nelle regioni del Nord Est (proprio quelle dove agisce Fleximan).

    Italiani poco attenti al Codice della Strada

    Il non rispetto dei limiti di velocità, purtroppo, è solo una delle cattive abitudini degli italiani al volante. L’indagine commissionata da Facile.it ha innanzitutto messo in luce come si presti ancora troppa poca attenzione quando si è alla guida, tanto è vero che più di un rispondente su due (52,3%), vale a dire oltre 20,5 milioni di automobilisti, ha ammesso, in generale, di non attenersi alla lettera al Codice della Strada.

    I meno attenti alle regole sono risultati essere gli uomini, tra i quali addirittura il 57,1% dichiara di commettere infrazioni al volante, mentre la percentuale cala al 47,2% tra le donne. Dal punto di vista anagrafico, invece, emerge che ad essere più spericolati sono gli automobilisti con età compresa tra i 35 e i 44 anni, fascia nella quale oltre il 65% ha dichiarato di non rispettare appieno il Codice della Strada. Il buon senso sembra aumentare dopo i 44 anni; superata questa soglia la percentuale degli automobilisti poco ligi scende gradualmente, toccando il valore più basso tra gli over 65, tra i quali “appena” uno su tre ha detto di non rispettare sempre le regole stradali.

    Comportamenti scorretti che troppe volte si trasformano in vere e proprie tragedie, e i numeri ufficiali** parlano chiaro; nel solo primo semestre dello scorso anno ci sono stati, ogni giorno, 437 incidenti stradali, con 7,6 morti e 588 feriti.

    Le cattive abitudini più diffuse

    Ma quali sono i comportamenti pericolosi più comuni al volante? Dopo l’eccesso di velocità, al secondo posto c’è l’uso del cellulare alla guida, cattiva abitudine indicata da quasi 9,5 milioni di italiani (24,1%); in questo caso non ci sono differenze significative tra uomini e donne, mentre a livello anagrafico la percentuale arriva al 33,9% tra i guidatori con età compresa fra i 35 e i 44 anni.

    Sono ancora tanti, più di 5,5 milioni, coloro che ancora non si allacciano le cinture di sicurezza in auto e, ancora una volta, i più indisciplinati sono risultati essere gli automobilisti di 35-44 anni (20,3%), mentre a livello territoriale il mal costume è diffuso maggiormente al Sud e nelle Isole, dove la percentuale di chi non utilizza i sistemi di sicurezza arriva a sfiorare il 23%.

    Altra cattiva abitudine, magari meno pericolosa di altre ma comunque deprecabile, è quella del parcheggio selvaggio; oltre 4 milioni di automobilisti (10,6%) hanno dichiarato di parcheggiare in aree dove è vietato farlo, atteggiamento adottato soprattutto dagli uomini (12,4%) e diffuso, in particolare, nelle aree del Nord Est (13.8%).

    Preoccupa moltissimo, infine, vedere come più di 1,6 milioni di individui (4,1% del campione) abbia dichiarato di mettersi al volante dopo aver assunto alcolici, percentuale che arriva addirittura al 6,7% tra i giovani con età compresa tra i 24 e i 34 anni.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta fra il 13 ed il 16 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

    ** Stime ACI-ISTAT

  • Lo stile Lorelai è un abito da sposa in pizzo di cotone con strascico

    Anche se è lo strascico nuziale più corto, è comunque indimenticabile. Conosciuto anche come “Brush Train” modelli abiti estivi, questo stile raggiunge un piede o meno dal punto in cui la gonna tocca il pavimento. Le spose da spiaggia e Boho adoreranno il look rilassato e rilassato di questo stile e la sensazione senza stress di indossare qualcosa di leggero e accessibile nel loro grande giorno.

    Lo stile Lorelai è un abito da sposa in pizzo di cotone con strascico. Questo vestito presenta un’incantevole cravatta in tulle e uno strascico di pizzo a forma di foglia da sogno che catturerà il cuore dei tuoi ospiti mentre cammini lungo la navata. Perfetto per un matrimonio estivo sulla spiaggia abiti damigella bambina, questo vestito è leggero e facile da indossare lungo la sabbia.


    Style Sunset ti darà quel bagliore nuziale. Questo abito da sposa Boho A-Line presenta applicazioni di foglie organiche e pizzo di vite che continuano lungo lo strascico, creando dettagli di finitura rustici perfetti. Se hai intenzione di sposarti in un romantico matrimonio all’aperto, adorerai il design spensierato e le maniche a stivaletto con spalle scoperte.

  • STILO di Artis. Eleganza sinuosa e funzionalità

    Tra le collezioni più apprezzate, STILO coniuga piacevolezza visiva e praticità.

    Elemento d’arredo elegante e versatile, in grado di adattarsi ad ogni contesto in virtù delle sue linee morbide e discrete, la serie di rubinetteria STILO è tra le più apprezzate del catalogo ARTIS.

    Con le sue forme tondeggianti e il suo design pulito, esprime un equilibrio perfetto tra piacevolezza visiva e funzionalità. La vasta gamma dei modelli proposti soddisfa le richieste d’arredo più diverse, permettendo di vestire in maniera impeccabile i contesti più moderni ma anche di arricchire gli ambienti tradizionali. Ogni prodotto della serie offre infatti molteplici possibilità di installazione: i miscelatori per lavabo sono disponibili in diverse altezze – standard (155 mm), medium (200 mm) e alto (300 mm) fino a quello a pavimento – mentre le versioni per doccia prevedono miscelatori esterni o da incasso, i primi anche con accessori doccia e i secondi dotati di deviatore ceramico a 2 o 3 vie. Disponibili, inoltre, i kit bordo vasca a 3 e 4 fori ed il miscelatore a pavimento completo di accessori doccia.

    Fondamentale è anche l’ampio spazio offerto alla personalizzazione attraverso le numerose finiture di tendenza, fiore all’occhiello di ARTIS: oltre al classico cromo, è possibile optare per bianco e nero opaco, nickel spazzolato e anche per le preziose varianti dell’oro; sono infatti 13 le possibili finiture abbinabili alla serie.

    La collezione STILO è “funzionale e coordinata”, ideale per essere scelta dagli studi di architettura per adornare raffinate residenze private e caratterizzare le stanze degli alberghi più curati. Focus puntato anche sul risparmio idrico, infine, grazie alla versione ecosostenibile dotata di cartuccia ENERGY SAVING, che ottimizza sia il consumo dell’acqua che quelli energetici. STILO, a questo proposito, viene spesso prescritta in progetti certificati LEED, che richiedono erogazioni bassissime per assicurare la massima sostenibilità ambientale.

    www.artisitaly.com

  • UNO SPETTACOLO DANZANTE PERCHE’ IL SOGNO DIVENTI REALTA’

    Il ricavato dello spettacolo “7 voci”, messo in scena dalla Golden Dance Company del Teatro Golden di Roma, sarà devoluto a Make-A-Wish Italia e contribuirà a realizzare il desiderio di Nicolò, 10 anni, affetto da Paraparesi Spastica.

    Mercoledì 31 gennaio alle 21:00 – TEATRO GOLDEN – Via Taranto, 36 Roma

    Uno spettacolo danzante sulle note di Fred Buscaglione, Freddy Mercury, Domenico Modugno e Francesco De Gregori, nato da un’idea di Arturo Cannistrà e Giovanni Rosaci, sarà organizzato il prossimo 31 gennaio alle 21 presso il Teatro Golden di Roma in favore di Make-A-Wish Italia, l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie. Il ricavato di “7 voci” permetterà all’Associazione di realizzare il desiderio di Nicolò, un bimbo di dieci anni di Taranto in cura a Pisa che vorrebbe visitare Disneyland Parigi.

    Nicolò convive con la paraparesi spastica, una patologia che lo costringe sulla sedia a rotelle: la sua è una malattia grave e invalidante che, però, non è riuscita a privarlo del suo spirito combattivo e della sua grandissima curiosità, come raccontano i volontari di Make-A-Wish che lo hanno incontrato. Adora giocare alla Playstation con i suoi amici, cantare filastrocche in tedesco (che gli insegna la nonna materna), prendere l’aereo e più di ogni altra cosa desidera andare a Disneyland Paris, un mondo magico per lui, per “incontrare Topolino” e trascorrere qualche giorno spensierato con la sua famiglia.

    Lo spettacolo “7 voci”, quindi, realizzato nell’ambito del progetto di solidarietà “Raccontateci, vi prego, dell’amore” contribuirà a realizzare il desiderio di Nicolò, mettendo in scena un viaggio nell’infanzia, nell’adolescenza e nella giovinezza di due artisti, amici da sempre, che raccontano gioie e dolori delle loro vite. Tema dello spettacolo è il ricordo e la sua trasformazione, nel passaggio dalla giovinezza all’età adulta, da nostalgico e/o doloroso a dolce e stimolante: la maturità porta con sé momenti importanti e nuove consapevolezze. Gli artisti protagonisti portano i loro ricordi all’interno della creazione artistica, utilizzando le dinamiche della danza pura attraverso assoli, passi a due, momenti corali e trascinando lo spettatore in un viaggio narrativo entusiasmante in cui può riconoscersi.

    Sune Frontani, Presidente e co-fondatrice di Make-A-Wish Italia, ha dichiarato: “Per un bambino malato, la realizzazione del desiderio del cuore è un fatto dirompente, che può migliorare la qualità della sua vita e, a volte, cambiarne il corso. Grazie di cuore dunque a nome dei nostri bambini a tutti gli artisti coinvolti in questo importante progetto di solidarietà e a tutto il pubblico che ci vorrà sostenere”.

    Adottare uno dei tanti desideri che aspettano di diventare realtà significa quindi fornire un supporto concreto e immediato alla sua realizzazione ed è uno dei regali più belli che si possa fare ad un bambino gravemente malato. Le cure mediche sono fondamentali, è evidente, ma intervenire sugli aspetti emotivi e psichici, regalandogli una gioia mai provata, vuol dire agire su un livello diverso e toccare corde profonde, infondendo nuove energie, voglia di vivere, coraggio, speranza e soprattutto amore.

    Make-A-Wish® Italia è l’associazione no-profit che dal 2004 realizza i desideri dei bambini affetti da gravi patologie ed è sempre possibile sostenerla:

    ● donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza costi (cod. fiscale 95090980103): https://www.youtube.com/channel/UCzXcm4JO0E4b9DafcdI7CbA ● con una donazione: https://www.makeawish.it/come-donare/ ● adottando un desiderio https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/ Per acquistare i biglietti: https://teatrogolden.madeticket.it/it/shop/golden-fuori-abbonamento/pianta/129/sette-voci/2641 Per maggiori info sullo spettacolo: https://www.teatrogolden.it/7-voci/

     

  • A chi rivolgersi per il restauro di lampadari?

    Renzo Del Ventisette è un’azienda milanese specializzata dal 1948 nel creare splendidi articoli per l’illuminazione. Tra i servizi offerti rientra anche il restauro di lampadari, lampade e paralumi, un’operazione complessa che deve essere effettuata da professionisti del settore.

    Milano, gennaio 2024 – I lampadari non sono soltanto elementi funzionali per l’illuminazione domestica, ma veri e propri oggetti di design: ve ne sono degli stili più disparati, capaci di adattarsi a qualsiasi contesto. Contribuiscono a rendere l’atmosfera della stanza in cui vengono collocati più accogliente e sofisticata.

    In commercio si trovano lampadari per tutti i gusti e le tasche, ma sono relativamente poche le aziende che realizzano prodotti al 100% Made in Italy, frutto dell’artigianalità e della tradizione italiana. Tra queste si distingue Renzo Del Ventisette, realtà che dal 1948 si occupa della produzione di lampadari, articoli per l’illuminazione e contract in ferro battuto, bronzo, ottone e vetro di Murano. I servizi offerti dall’azienda sono numerosi e includono anche il restauro dei lampadari, un’operazione particolarmente delicata che, per riuscire al meglio, deve essere effettuata da personale specializzato. 

    Per lo staff di Renzo Del Ventisette, il restauro di un lampadario va al di là del suo valore economico: significa riportare allo splendore originale un oggetto che ha una storia da raccontare e un significato speciale. I processi di restauro si applicano tanto ai lampadari antichi quanto a quelli moderni, ma non solo: gli investimenti nella costante ricerca di nuove soluzioni di restauro dei lampadari permettono di esplorare inedite modalità espressive, che conducono a interpretazioni innovative in sintonia con il gusto contemporaneo. Ciò non vuol dire, per gli artigiani restauratori di Renzo Del Ventisette, dover snaturare l’oggetto che è stato affidato alle loro mani, bensì conservare la sua essenza adattandola alla contemporaneità, con equilibrio e senso della misura, caratteristiche che da sempre distinguono la filosofia dell’azienda lombarda.

    Renzo Del Ventisette si conferma come il partner ideale per il restauro di lampadari in contesti alberghieri e per il rinnovamento di palazzi storici, operazioni che richiedono perizie approfondite, sensibilità artistica e un impegno attivo verso la conservazione del patrimonio. Da sempre, la nostra azienda si distingue per la capacità di integrare il fascino del passato con l’eleganza contemporanea, offrendo soluzioni che rispecchiano la storia e l’identità di ogni luogo. Per questo, la nostra azienda, con una lunga tradizione nel settore e una reputazione consolidata, è la scelta di fiducia per architetti e progettisti di prestigio. Nel tempo, Renzo Del Ventisette ha potuto contribuire alla realizzazione di progetti iconici che abbracciano il mondo dell’ospitalità e del patrimonio storico: da Pasticceria Cova a Dolce & Gabbana, Prada e Michael Kors, una testimonianza della fiducia che le marche di élite ripongono nelle nostre capacità. 

    Non solo lampadari: offriamo soluzioni di misura anche per chi cerca servizi di illuminazione su misura e di alta precisione con servizi dedicati alla riparazione di lampade e al rifacimento di paralumi, per riportare la luce e lo stile in ogni ambiente. Il nostro team di esperti artigiani è in grado di riportare all’antico splendore lampade di ogni epoca, preservando la loro autenticità e il loro valore intrinseco. Renzo Del Ventisette mantiene intatto il fascino originale di ogni pezzo, provvedendo a: 

    • la sostituzione di parti danneggiate o elementi in vetro o cristallo;
    • il rifacimento dell’impianto elettrico a norma; 
    • la ricoloritura; 
    • dove necessario, la ristrutturazione completa.

    Nel rifacimento dei paralumi, un’altra arte che richiede sensibilità estetica e abilità artigianali, ci impegniamo a offrire soluzioni su misura che si adattano perfettamente a ogni lampada, garantendo un equilibrio armonioso tra funzionalità ed estetica

    La valorizzazione della tradizione e la profonda conoscenza delle radici dell’artigianalità italiana nella produzione e nel restauro di lampadari, lampade e paralumi costituiscono le solide basi sulle quali si fonda l’offerta dei restauri di Renzo del Ventisette, capace di far tornare a splendere – nell’autentico senso del termine – oggetti che hanno una storia, e che sono particolarmente preziosi, non solo dal punto di vista economico ma anche da quello sentimentale.

  • One Express e One Forest: “Un albero per il futuro” ad Ascoli Piceno per educare alla sostenibilità ambientale

    Prosegue la collaborazione con Natù, con la partecipazione di Neroni Group per la messa a dimora di 100 piante mediante il coinvolgimento di scuole e istituzioni locali

     

    Con l’obiettivo di promuovere attivamente la sostenibilità ambientale e coinvolgere le comunità locali, One Express ha presentato l’iniziativa “Un albero per il futuro” ad Ascoli Piceno, in collaborazione con Neroni Group e Natù. L’evento, promosso da Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, rappresenta una tappa fondamentale del progetto One Forest. Quest’ultimo mira a sensibilizzare sia le aziende che gli studenti sull’importanza della tutela dell’ambiente e sulla necessità di ridurre le emissioni di CO2.

    Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero delle politiche ambientali e forestali, dall’ANCI, dall’ENEA, dalla Regione Marche e dal Comune di Ascoli Piceno vede la collaborazione con la start-up ESG Natù, dinamica realtà che ha già implementato con successo il progetto in varie città italiane, contribuendo attivamente alla riforestazione e alla promozione di pratiche sostenibili.

    L’iniziativa ha coinvolto nella mattinata del 15 gennaio il plesso scolastico I.C. Scuola dell’infanzia, primaria “Don Giussani” con un importante incontro formativo, caratterizzato da diversi interventi istituzionali e la proiezione di video educativi, a cui è seguita la messa a dimora di 100 alberi. Questo gesto simbolico si inserisce nel contesto di carattere nazionale che mira a promuovere la sostenibilità e la riforestazione.

    L’evento ha visto un importante coinvolgimento delle Istituzioni, con la partecipazione di diverse cariche tra cui l’Assessore Regionale all’Ambiente Dott. Andrea Maria Antonini, il Vicesindaco di Ascoli Piceno Dott. Giovanni Silvestri, la Dott.ssa Maria Luisa Volponi Assessore alla Qualità della Vita del Comune di Ascoli Piceno, il Presidente di Giovani Confindustria Ascoli Piceno Dott. Pietro Straccia e i Carabinieri Forestali del Comando di Ascoli Piceno.

    L’iniziativa si è resa possibile grazie al sostegno fondamentale di Neroni Group, Affiliato del Network One Express che ha abbracciato la filosofia di sviluppo sostenibile proposta da Natù e dalla stessa One Express. 

    Stefano Neroni di Neroni Group ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle scuole: “Questi bambini rappresentano il nostro futuro e grazie a questo progetto, potranno effettivamente vedere un miglioramento dell’ambiente in cui vivono quotidianamente. Il legame con il territorio è essenziale per la nostra azienda e iniziative come “Un albero per il futuro” ci offrono l’opportunità di generare un impatto positivo concreto nella realtà in cui svolgiamo la nostra attività“.

    L’azienda rappresenta un punto di riferimento per il territorio, come attività storica della compagine marchigiana. Costituita nel 1959 da Marino Neroni, a partire dagli anni ’90 ha avviato un processo di crescita e sviluppo che l’ha portata a diventare un’impresa di trasporti a livello nazionale ed europeo. Questa trasformazione la vede oggi rappresentare, con il marchio Neroni Group, l’evoluzione a gruppo industriale nel settore dei trasporti e della logistica, offrendo una gamma completa di servizi per le imprese. 

    Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express e promotore del Progetto One Forest ha posto l’accento sulla collaborazione con Natù e il contributo di Neroni Group: “La concretizzazione di questo progetto rappresenta un passo importante nel nostro percorso verso lo sviluppo sostenibile. Attraverso esperienze emozionanti, con iniziative pratiche ed educative, ci proponiamo di partecipare attivamente alla promozione della sostenibilità ambientale e alla diffusione di una coscienza ecologica crescente a livello locale e nazionale.”.

    “Un albero per il futuro” è un esempio concreto di come la collaborazione tra settore pubblico e privato possa convergere a beneficio della collettività. Questa iniziativa, infatti, promuove pratiche ecosostenibili e coinvolge attivamente la comunità nella salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, fornendo ai giovani e giovanissimi le basi per avviare una sensibilità da condividere poi in famiglia, tra i coetanei e nei contesti di socializzazione, avviando così un senso di responsabilità e cura per i contesti urbani in cui sono inseriti.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Un inverno dal cuore caldo in Cielo e Terra

    La storica cantina vicentina si è resa protagonista di una serie di iniziative che pongono al centro la persona e l’ambiente, nel segno di una territorialità sostenuta in maniera concreta.

     

    Cielo e Terra ha saputo rendersi protagonista di numerose iniziative, mettendo al centro le persone e l’ambiente, in un’ottica di impegno concreto nella realizzazione di progetti che sposano pienamente i diversi aspetti della territorialità in cui è inserita e in cui opera quotidianamente. Se già in autunno aveva presenziato a ViWine Festival, l’evento sul vino della Città di Vicenza, per valorizzare la vocazione vitivinicola locale e la storia secolare della cantina, rimarcata anche a Gustus – Vini e Sapori di Vicenza, l’arrivo dell’inverno non ha raffreddato il desiderio di essere a pieno titolo una realtà ambasciatrice del territorio e delle persone dell’area vicentina, a partire dall’adesione al Banco Alimentare Veneto nell’anno del suo trentennale.

    Le persone sono al centro in Cielo e Terra, un concetto e un valore alla base di un’attività che pur sviluppandosi nel tempo, non ha mai dimenticato i fautori di questa crescita, i tanti lavoratori che con la propria dedizione hanno contribuito a portare la realtà vicentina alle dimensioni attuali e alla notorietà internazionale. In tal senso, in occasione del 50° della cooperativa Azove, la storica cantina vicentina non ha fatto mancare la propria testimonianza, con un intervento dedicato alla gestione delle risorse umane e il rapporto tra lavoro, persone e aziende. Così come in occasione di PMI DAY 2023, l’annuale appuntamento che dal 2010 vede coinvolte le piccole e medie imprese associate a Confindustria, lo scorso novembre, in cui gli studenti delle medie di Montorso sono stati ospiti per un giorno di Cielo e Terra. L’iniziativa mira a diffondere la conoscenza del tessuto produttivo, evidenziando le opportunità offerte e l’impegno verso la crescita posto dalle imprese. Il tour organizzato per questa edizione ha permesso quindi ai ragazzi di immergersi in questa realtà e conoscere diverse figure professionali che potrebbero un giorno essere parte integrante del loro percorso lavorativo.

    Altro tema sentito è la sostenibilità nell’ottica di un approccio socialmente responsabile, molto caro a Cielo e Terra, una cantina che ha affascinato il mondo intero con i suoi prodotti, ma anche per un approccio che l’ha resa una tra le aziende vitivinicole più grandi certificata in Europa.

    Un’attenzione all’ambiente e al territorio che è emersa anche in occasione dell’intervento dedicato al trentennale della scomparsa di Demetrio Zaccaria fondatore della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza. Presso l’istituto culturale e di documentazione, specializzato nel settore delle scienze agrarie e della civiltà contadina, con particolare attenzione alla viticoltura e all’enologia, Cielo e Terra ha raccontato il percorso che l’ha condotto a diventare una società benefit e BCorp.

    Sul finire dell’anno è giunta anche l’attività di sostegno alla Fondazione Città della Speranza, realtà costituita nel 1994 nel vicentino per la raccolta fondi per la costruzione di un moderno reparto di oncoematologia pediatrica e oggi prestigiosa clinica di Padova collegata ai più importanti centri italiani e mondiali e centro di riferimento nazionale per la diagnosi delle leucemie acute e per la caratterizzazione molecolare di linfomi e sarcomi, oltre che centro di coordinamento di protocolli nazionali ed europei di diagnosi e cura di linfomi, sarcomi, tumori cerebrali ed epatici, tumori rari.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo e’ infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed e’ dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Mostra Collettiva Internazionale “Venezia in Maschera”

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 27 Gennaio ore 17:00

    DURANTE L’INAUGURAZIONE AVRA’ LUOGO LA PERFORMANCE “FAKE_FACE”

    DELL’ARTISTA ANTONELLA TURCI – SCHIZOPHRENIC ART,

    E IL CONCERTO DI CHITARRA CLASSICA DEL MAESTRO ALESSANDRO LAMBERTI

    La Mostra Collettiva Internazionale Venezia in Maschera” esplora il tema della maschera quale necessaria concordanza di opposte tendenze, quell’intrinseca contrapposizine fra “apollineo” e “dionisiaco”, per il filosofo Nietsche doppia natura umana: l’elemento positivo e selvaggio, di contro a quello fallacemente razionale. Dei due è quello più irregolare a rivelare la vera essenza dell’uomo, e a sussistere più vicino all’”essere”, e dalla fusione necessaria e impermanente fra questi estremi si origina la tragedia di Eschilo e di Sofocle, quel riavvicinamento al “tragico” che è condizione imprescindibile della vita. La maschera quindi, come necessario rispecchiamento, il doppio, l’ombra, l’urgenza di soccorrere, con il travestimento dell’”io”, il tragico nascosto nell’”inconscio”, così come affermava Schopenauer. E mentre Freud ravvisava nella psichiatria il necessario ausilio per trovare la guarigione, Pirandello si interrogava sulla ricerca dell’identità, nell’epoca della sua dispersione: alla maschera della “collettività”, nel secolo scorso, si sostituì quella dell’”individualità”, frammentaria e rapidamente deperibile.

    Il problema della “verità” e della sua “rappresentazione” si presenta attualmente pertanto quale ricerca di ogni soggettiva verità, costruita attraverso molteplici maschere, sfaccettature, che siamo portati ad assumere nel contesto delle incombenze quotidiane della nostra vita.

    Per Nietsche l’arte è fra le espressioni umane quella maggiormente vicina all’”essere” per il suo stesso carattere simbolico, in quanto, prefigurandoci un “oltre”, ci allontana dall’ambito della finta ragione, per farci intuire l’esistenza del vero.

    La storia della maschera, fin dalle sue origini più remote, nel Paleolitico Superiore (40.000 – 10.000 anni fa), alla Venezia del Carnevale dal 1200 in poi e fino alla sua interruzione dopo l’invasione napoleonica nel 1797, e ripresa nel 1979, la vede adoperata quale strumento rituale funerario, sacro, guerresco, artificio adottato per celarsi, per imitare qualcuno, ausilio al gioco e al divertimento.

    La mostra in oggetto mira a mettere in evidenza le “maschere” peculiari di ciascuno degli autori in esposizione, affinché le opere raccontino, attraverso il linguaggio artistico, le innumerevoli sfumature policrome caratterizzanti ogni singola personalità. 09.01.2024 Maria Palladino

    In mostra opere degli artisti: Abo Alberto Nori, Adele Schiazza, Adolfo Passione, Alexandra Van Der Leeuw, Alfredo Bonetti, Andrea Gabriele Musicò, Andrea Pisano, Antonella Turci, Chiara Pradella, Davide Clementi, Doi Coimbra, Elena Dunaeva, Emanuela Degan, Fabio Di Rosa, Franca Fabrizio, Francesco Delli Noci, Gabriella Szabev, Gabriella Zedda, Giovanni Bacchetti, Jacek Rozmiarek, Jacopo Rumugnani, Laura Bonomo, Luca Boddi, Maiya Petra, Marco Manzoni, Maria Chiara Valenziano, Maria Proto Hernandez, Massimo Panese, Monica Antiga, Oriana Papais, Patricia Bidi, Raiquen Arduini, Rosanna Aloise, Sabrina Regazzo, Sebastiano Magnano Steve Magnani.

    Palazzo Pisani Revedin, San Marco 4013A, 30124 Venezia (VE)

    La mostra resterà visitabile fino al 13 Febbraio.

    Orari di apertura: Lunedì – Sabato 10.30 – 13:30, 14:30 – 18:30. Chiuso la Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • RED LEVE by U-Power. La scarpa antinfortunistica ultra-leggera

    Dall’esperienza U-Power la linea di calzature da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie all’inedita leggerezza.

     U-Power, forte della sua esperienza nell’ambito dei DPI da indossare, è consapevole che robustezza non è, e non deve essere sinonimo di pesantezza e rigidità, prediligendo tecnologie innovative che consentono di superare i test di sicurezza più severi assicurando comfort e praticità. L’azienda di Paruzzaro conferma ulteriormente i progressi dei suoi laboratori di ricerca e sviluppo con RED LEVE, la gamma di scarpe da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie alla loro incomparabile leggerezza, con evidenti benefici anche a livello estetico.

    RED LEVE è, infatti, la calzatura antinfortunistica ultra-leggera sotto tutti gli aspetti: la tomaia è in nylon traspirante, con protezione della punta in film anti-abrasione; traspirante come la fodera Wingtex a tunnel d’aria, mentre si fa più leggero, ma ugualmente sicuro, anche il sottopiede anti perforazione. Dotazioni fondamentali come il puntale AirToe® in alluminio e utili accorgimenti come il copri sottopiede WOW, anatomico in soffice poliuretano, traspirante e antibatterico, costituiscono l’anima dell’innovativa gamma che va ad esaltare la comodità U-Power attraverso un’inedita suola nella mescola PU, poliuretano di nuova generazione anti abrasione, antiolio, antiscivolo e antistatica e, soprattutto, leggerissima.

    RED LEVE, con il suo look sportivo che occhieggia alle sneakers più moderne, è perfetta anche per il tempo libero. Tra i 22 modelli disponibili ogni lavoratore potrà trovare la soluzione più adatta alle sue esigenze in base agli standard di sicurezza richiesti dal suo comparto. Ottimi rappresentanti della linea sono, ad esempio, i modellI Bruce e Robin (S1P – SRC – ESD), nonché Matt (S3 – SRC – CI – ESD), contraddistintI da dettagli fluo in pieno stile U-Power.

    www.u-power.it

  • Vendita Mix & Match bikini, il monocromatico annoia!

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    Vendita Mix & Match bikini: la tendenza rivoluzionaria dei costumi da bagno libertà di stile, creatività e personalizzazione.

    Quando arriva il momento di scegliere un costume da bagno femminile c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ancor di più rispetto al passato. Per anni infatti, la moda balneare ha proposto principalmente bikini e costumi interi in stili e colori relativamente standard, spesso limitando la creatività personale.

    Tuttavia, i tempi cambiano, e con essi le tendenze della moda. L’offerta attuale sul mercato è così vasta, lontana dall’essere una mera selezione di pezzi uniformi e monocromatici, da aprire le porte a un universo di possibilità personalizzate.

    E tra le novità più intriganti nel mondo dei costumi da bagno dobbiamo senz’altro citare i bikini “Mix & Match”. Analizziamo insieme il fenomeno relativo alla vendita Mix & Match bikini, una novità stilistica che sta rivoluzionando il concetto di moda mare.

    Che cos’è il costume Mix & Match?

    Il concetto di Mix & Match in ambito balneare è sorprendentemente semplice ma rivoluzionario. Il termine letteralmente significa “mescolare e abbinare”, ed è esattamente ciò che propone questa tendenza, ovvero l’autonomia nell’abbinare diversi pezzi di bikini per creare un look unico e personalizzato.

    Si tratta di una modalità di scelta che offre una libertà senza precedenti nel mondo dei costumi da bagno. Non sei più legata a un singolo stile o schema cromatico, ma puoi sbizzarrirti liberamente, mescolando e abbinando pezzi per trovare la combinazione che meglio si adatta al tuo corpo e alla tua personalità e al tuo gusto estetico del momento, coordinando slip e reggiseno di bikini di diversi colori, stampe, e stili.

    Questo approccio alla moda balneare rompe con la tradizione, permettendo a ogni donna di giocare con la moda, sperimentando e scoprendo ciò che meglio si adatta al proprio corpo e allo stile personale.

    Esempi di possibili abbinamenti

    Le possibilità di abbinamento con i bikini Mix & Match sono praticamente infinite. Ecco alcuni riferimenti per farti un’idea concreta:

    • Immagina di abbinare uno slip a vita alta in nero opaco con un reggiseno a triangolo in rosso corallo, creando un contrasto che esalta sia la raffinatezza che la vivacità. Questo abbinamento non è solo chic, ma offre anche un equilibrio perfetto tra audacia e classe.
    • Per le amanti del glamour bohémien, perché non optare per un reggiseno a fascia con delicate stampe floreali e abbinarlo a uno slip tinta unita in un tono di verde smeraldo? E’ una combinazione che non solo cattura l’essenza dell’estate con i suoi colori vivaci e motivi gioiosi, ma offre anche una silhouette alla moda.
    • Se prediligi uno stile più audace opta per un reggiseno con stampe geometriche multicolore a uno slip in un color giallo limone brillante. Questo mix non solo è visivamente sorprendente, ma parla anche della tua personalità spensierata e creativa.
    • Per un’atmosfera più romantica scegli un reggiseno con stampe pastello floreali e abbinalo a uno slip rosa cipria. Questo insieme evoca un senso di dolcezza e femminilità, ideale per un pomeriggio tranquillo sotto il sole.
    • Chi preferisce un look sportivo ma alla moda può abbinare un reggiseno sportivo in un grigio carbone con uno slip vivace arancione. È uno stile non solo comodo per attività come il beach volley, ma anche trendy.

    Vendita Mix & Match bikini, scegli il meglio

    In definitiva, il bikini Mix & Match rappresenta più di un semplice trend, un invito a esplorare e celebrare la tua unicità. Con la giusta combinazione di pezzi puoi creare un look che non solo ti farà sentire bella e sicura in spiaggia, ma che mostrerà al mondo la tua personalità unica e vivace.

    Ma la scelta del tuo due pezzi va fatta anche tenendo conto della qualità dei materiali, che puoi trovare solamente acquistando presso un e-commerce specializzato, garanzia di qualità e durabilità. Un negozio online professionale potrà offriti inoltre consulenze personalizzate e una guida dettagliata alle taglie disponibili, assicurandoti di trovare il bikini perfetto per il tuo corpo e il tuo stile.

  • Un carnevale 2024 da principessa Disney con i costumi e gli accessori originali

    Disguise, azienda americana specializzata nella realizzazione di costumi e travestimenti, si prepara al lancio sul mercato italiano dei costumi originali delle Principesse Disney, completi di dettagli e accessori, per la gioia delle bambine e delle mamme italiane.

    Piacenza, 17 gennaio 2024. Con l’occasione del carnevale, i nuovi costumi di personaggi Disney molto amati come Belle della Bella e la Bestia, Cenerentola e Rapunzel, saranno disponibili per il mercato italiano, attraverso la sede locale di Disguise, diventando un vero e proprio oggetto del desiderio, per rivivere le avventure delle tre principesse protagoniste di film e serie animate.

    Gli abiti sono stati realizzati dagli abili designer di Disguise, su licenza internazionale Disney, sono in tulle e raso, con inserti glitterati, maniche a sbuffo e con vaporose gonne multi-strato, proprio come quelle indossate dalle protagoniste in occasioni importanti. Le principesse però devono brillare e farsi notare per cui, ad ogni travestimento, sono coordinati accessori preziosi come lo scettro e la tiara, abbinati agli abiti e ai personaggi.

    I costumi, disponibili nei migliori negozi di giocattoli, sono dedicati a bambine dai 6 mesi fino agli 8 anni. Studiati per muoversi e giocare liberamente sono realizzati con materiali atossici, omologati per quanto riguarda componenti, colori e lavorazioni, e completamente sicuri per le nostre piccole principesse. Accessori come tiare e scettri completano il look.

    Obiettivo di Disguise, con questa campagna dedicata al Carnevale, è far conoscere il proprio marchio al mercato italiano e, in modo particolare, la specializzazione nei travestimenti per bambini e adulti da proporre in ogni momento dell’anno in occasione di eventi, feste e ricorrenze particolari.

  • Velox Servizi e Muraless Art Hotel sfrecciano alla Dakar 2024

    L’azienda e la struttura ricettiva di Verona supportano un equipaggio impegnato nella corsa in Arabia Saudita, raccontando l’avventura quotidiana e le emozioni tra le dune. Impegno, intraprendenza e una meta da raggiungere a tappe, come il piano di sviluppo industriale dei prossimi sei anni

     

    Ci vuole coraggio per raccogliere sfide ambiziose e raggiungere l’obiettivo, sia che si corra tra le dune del deserto dell’Arabia Saudita che dietro una scrivania, lanciando un ambizioso piano di sviluppo industriale pluriennale.

    Con questa affinità Velox Servizi prende parte a Dakar 2024, la corsa storica più avventurosa di sempre, supportando Tiziano Internò, giovane pilota con alle spalle un gran numero di successi in sella alla due ruote e già protagonista della gara africana più leggendaria di tutti i tempi. Il Rally Dakar quest’anno è giunto alla sua 46ª edizione e si terrà interamente in Arabia Saudita, con partenza il 5 gennaio 2024 ad Al-Ula, città antichissima e dall’importante rilevanza archeologica, per concludersi il 19 gennaio a Yanbu, dopo ben 13 tappe.

    Non si tratta di una semplice presenza dei marchi sulla moto e sulla tuta, ma un modo originale per veicolare un messaggio. Tiziano ha infatti dato vita a Rally POV, un racconto quotidiano delle diverse situazioni sportive in corso, ma anche di vita, trasmettendo e condividendo le emozioni della strada. Un nuovo punto di vista sulla corsa, un nuovo modo di vivere e raccontare la gara e sognare insieme tappa dopo tappa.

    Un progetto che ha fin da subito entusiasmato Velox Servizi, azienda fondata a Verona nel 1990 dal visionario imprenditore Gianmaria Villa e oggi punto di riferimento nazionale nel settore delle pulizie professionali e alberghiere. Tanti i punti in comune, a partire dall’accurata preparazione logistica, alla capacità di studiare un obiettivo e il tentativo di raggiungerlo con passione, determinazione e formazione continua, imparando dalle performance ottenute e migliorandosi costantemente nel tempo, trasformando le criticità in opportunità.

    Non solo, perché ad accomunare Tiziano e Velox Servizi è il concetto di corsa che vede il pilota impegnato in un lavoro di squadra dove la preparazione continua del team garantisce la massima efficienza nelle diverse giornate di gara per conseguire il miglior risultato. Così anche l’azienda di Verona che con il nuovo anno si lancia in una corsa per la crescita, un piano di sviluppo industriale pluriennale che la vedrà nei prossimi sei anni impegnata a raggiungere l’ambizioso obiettivo di porsi tra le prime 15 aziende italiane del settore e un fatturato di 100 milioni di euro, ampliando l’attività nel Centro Sud Italia.

    Altro punto in comune sono i valori come onestà, trasparenza, fiducia che sono i pilastri di un team motociclistico, così come di un’azienda che da oltre 30 anni si rivolge ai clienti costruendo rapporti imprenditoriali solidi, basati sull’analisi delle specifiche problematiche e sull’offerta di soluzioni concrete, efficaci e personalizzate.

    Non sono un pilota, anche se a volte penso che un imprenditore, specialmente in Italia, in un certo senso debba un po’ esserlo. In fondo, il lavoro è una corsa contro il tempo e le difficoltà, puntando al massimo obiettivo e con performance operative che presuppongono una grande preparazione, senza lasciare nulla al caso e senza permettersi errori. Un compito difficile, ma da gestire con il massimo impegno, perché si ha la responsabilità di persone, lavoratori e le loro famiglie, per cui quando si opera a ritmi elevati, per non dire agonistici, ogni giorno, occorre rimanere saldi in sella e saper tenere stabile il mezzo in qualsiasi condizione di mercato. Per questo mi ha entusiasmato l’idea di partecipare a Dakar 2024 con Tiziano, a inizio anno, proprio ora che abbiamo appena varato il piano di sviluppo industriale pluriennale, anche quello una vera corsa a tappe, con un obiettivo preciso. Fortunatamente anche il team Velox è preparato e dinamico, per cui sono sicuro che entrambi potremo ottenere ottimi risultati, nella gara come nella nostra crescita strutturale nel Centro Sud Italia” – commenta Gianmaria Villa, Presidente di Velox Servizi.

    Un’adesione all’iniziativa colta anche da Muraless Art Hotel, struttura ricettiva unica al mondo, sita a Castel d’Azzano, alle porte di Verona, interamente decorata in murales, dove ognuna delle sue 94 camere è arricchita da opere realizzate dai più famosi artisti di street art e una facciata creata dal celebre Mr.Brainwash, inaugurata lo scorso marzo.

    Sono tanti i punti di contatto con la gara – spiega Oscar Chemello, Amministratore di Muraless Art Hotela partire dalla capacità di suscitare emozioni. Chi soggiorna in hotel rimane stupito dalla sua particolarità, dalla ricchezza di suggestioni e dall’esperienza immersiva di trovarsi in una galleria d’arte vivente. Non solo, perché Muraless Art Hotel è anche una tappa del programma di formazione di Velox Egitto, l’academy costituita a Il Cairo per dare vita a una scuola di alta formazione teorica e pratica che prevede poi la specializzazione del futuro personale proprio nell’hotel veronese. Siamo diventati anche albergatori proprio per comprendere appieno le necessità del sistema di accoglienza business e leisure, fornendo così una risposta concreta alle istanze di un comparto che chiede personale qualificato, competente, motivato e capace di gestire in maniera professionale le diverse mansioni. Un lavoro di squadra, dove impegno verso il massimo risultato, crescita individuale e del team, condivisione di valori e la capacità di suscitare emozioni e riscontri positivi sono determinanti per il successo. Oltre al fatto che essere una struttura unica ci avvicina idealmente a una gara che non ha paragoni”.

    www.veloxservizi.it

    Velox servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

  • Auto: la patente si prende sempre più tardi

    A che età si prende la patente dell’auto in Italia? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, in media, gli automobilisti italiani hanno conseguito la licenza di guida appena prima dei 20 anni, per la precisione a 19 anni e 10 mesi.

    Più nello specifico, il 50% degli intervistati ha preso la patente dell’auto a 18 anni, il 23% a 19 anni e il 10% a 20 anni; appena uno su sei l’ha conseguita dopo i 21 anni.

    Se in linea generale, più di 9 italiani su 10 con età compresa tra i 18 e i 74 anni hanno la patente dell’auto  – in particolare, il 94% del campione maschile intervistato e il 90% di quello femminile – gli uomini conseguono la patente, in media, quasi un anno prima rispetto alle donne: a 19 anni e 5 mesi per la precisione, rispetto ai 20 anni e 4 mesi dichiarati dal campione femminile.

    I giovani e la patente

    L’auto è uno status symbol, o almeno lo è stato per molte generazioni di italiani. E oggi? Per rispondere a questo quesito l’indagine ha intervistato un campione di 17enni e, alla domanda Hai intenzione di prendere la patente dell’auto, solo 1 su 2 ha risposto affermativamente dichiarando che lo farà non appena maggiorenne (53%).

    Il 32% ha detto che sì, ha intenzione di prendere la patente, ma lo farà con calma, mentre circa 28.000 diciassettenni hanno dichiarato di non avere alcuna intenzione di conseguire la licenza di guida poiché si spostano tranquillamente con altri mezzi che non richiedono patente; non sorprende vedere come questa posizione tenda ad essere più diffusa nelle grandi città, dove certamente le alternative a disposizione della mobilità dei cittadini sono maggiori. Quasi 1 intervistato su 10, infine, ha dichiarato di non sapere se e quando prenderà la patente; evidentemente non è in cima alla lista delle priorità.

    Interessanti i dati che emergono a livello territoriale; al Sud e nelle Isole, ad esempio, la percentuale dei diciassettenni che non vedono l’ora di conseguire la patente arriva al 63%. Di contro, nel Nord Italia, i giovani sembrano sentir meno questa urgenza, tanto è vero che la percentuale di chi ha risposto prenderà la patente con tutta calma arriva al 39% (rispetto al 24% rilevato al Centro e nel Meridione).

    Le patenti di guida

    Se limitiamo l’analisi alla fascia 18-24 anni, la percentuale di chi ha la licenza per guidare l’auto scende al 73% ed anche i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativi al numero di patenti emesse ogni anno evidenziano un calo del peso percentuale dei giovani che conseguono il documento.

    Nel 2022, ad esempio, su circa 1,1 milioni di patenti di guida emesse, il 62% era destinata ad un under 21, percentuale che risulta in costante calo da 10 anni; nel 2013, ad esempio, le patenti emesse a giovani con meno di 21 anni erano il 73%.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta fra il 13 ed il 16 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1005 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

  • ON-OFF di OMBG. Praticità versatile per il miscelatore termostatico

    La gamma caratterizzata dal sistema a pulsante è adatta alle più diverse esigenze di installazione.

    Sempre più completa e funzionale, la serie On-Off si conferma uno dei fiori all’occhiello dell’ampio catalogo OMBG, eccellenza nel settore della miscelazione termostatica made in Italy.

     

     

     

     

     

     

     

    La gamma, caratterizzata dal pratico pulsante On-Off – da cui prende il nome – permette di beneficiare con facilità e sicurezza dei vantaggi assicurati dai miscelatori termostatici OMBG. L’utente potrà godersi una doccia rigenerante alla giusta temperatura proprio grazie al semplice bottone con meccanismo aperto-chiuso, che permette di gestire in maniera agevole fino a tre utenze dell’acqua.

    La serie contempla molteplici modelli, forniti di scatola di fissaggio in plastica per un’installazione facilitata e sicura. In particolare sono ora disponibili versioni di On-Off dotate di due o tre pulsanti, per l’apertura di due o tre uscite. Spazio, inoltre, anche alla personalizzazione stilistica: la parte decorativa, interamente in ottone, può essere declinata in diverse finiture, verniciate, galvaniche o PVD.

     

    www.ombg.net

  • Comparatori di prezzi e offerte per climatizzatori e condizionatori

    Se sei arrivato fin qui è perché i comparatori di prezzi hanno qualcosa che cattura il tuo interesse. O forse non sai ancora di cosa si tratta e sei qui sperando di trovare il condizionatore ideale per te. Che tu abbia detto sì al primo o sì al secondo, sei nel posto ideale. I comparatori di prezzi sono l’arma migliore per l’acquisto di un nuovo impianto di climatizzazione a Roma, poiché riuniscono in un’unica pagina comfort, varietà di modelli e prezzi interessanti.

    Caratteristiche del comparatore

    Sicuramente in più di un’occasione hai deciso di prenotare un viaggio in anticipo. Quindi, ad esempio, nel caso dell’hotel, sei entrato direttamente, consapevolmente o meno, in un comparatore di prezzi e hai optato per quell’hotel che ti offriva un miglior rapporto qualità-prezzo in modo rapido, semplice e comodo dallo stesso comparatore, senza accedere affatto ai siti web dei diversi hotel. Queste sono solo le tre caratteristiche principali dei comparatori di prezzi e il segreto principale del loro successo. Ma c’è ancora di più.

    Quindi, quando provi a cercare un volo, ad esempio, vai sul comparatore di prezzi nella speranza di trovare le famose offerte “viaggia a XXXX a 20€”, giusto? Ecco un altro dei grandi vantaggi dei comparatori di prezzi: le offerte. Su questo tipo di pagine puoi trovare offerte succulente che nessun altro ti propone, perché sono del comparatore o nessuno sa trovarle meglio di lui.

    Comparatori per il condizionamento dell’aria

    Un altro grande vantaggio di questo tipo di pagine è che non sono utili solo per il turismo, ma per tutti i settori che puoi immaginare: assicurazioni, supermercati, telefonia, videogiochi… esistono addirittura i comparatori di aria condizionata! E quest’ultimo è ciò che ti ha portato correttamente qui. Cerchi offerte irresistibili? Vuoi che il tuo nuovo condizionatore abbia il miglior rapporto qualità-prezzo? Non sei disposto a uscire di casa ed esplorare struttura per struttura alla ricerca dell’opzione migliore? Un comparatore di prezzi online è quello che ti serve in questo momento per acquistare il tuo nuovo climatizzatore o dispositivo di climatizzazione!

    Un eccellente comparatore di prezzi mira a farti risparmiare la fatica di dover sfogliare ogni negozio uno per uno alla ricerca del modello più adatto a te e alle tue esigenze. Se cerchi un condizionatore economico e di buona qualità puoi usare un comparatore prezzi! A portata di clic, senza alzarti dal divano, con le migliori offerte su climatizzazione e condizionamento e, ovviamente, sempre con il supporto delle migliori marche. 

    Per maggiori informazioni visita il sito climatizzazione-roma.it

  • Principali malattie del cane, sintomi e cure

    Le principali patologie del cane sono il diabete, l’insufficienza renale, l’obesità, l’insufficienza epatica, i problemi dentali e gengivali, le affezioni articolari (come le displasie), i disturbi delle vie urinarie, le dermatiti e le problematiche del sistema digestivo (ipersensibilità, intolleranze alimentari, sindromi da malassorbimento).

    Si tratta di condizioni che si sviluppano a seguito di uno squilibrio (metabolico, glicemico, digestivo, articolare, renale, urinario, ecc.) e che possono colpire il cane sia in forma acuta che cronica.

    Anche se l’età avanzata può favorirne l’insorgenza, queste patologie del cane possono manifestarsi in qualsiasi fase della vita.

    All’origine delle principali patologie del cane, infatti, ci sono fattori molto comuni, come una dieta scorretta, l’ingestione di alimenti o sostanze nocive, un trauma (fisico o psicologico), un cambiamento ormonale, un post-operatorio, il sovrappeso, le complicanze di un’altra malattia, uno stile di vita troppo sedentario, una parassitosi o un’allergia.

    Alcune patologie del cane, inoltre, derivano da una predisposizione genetica, e sono quindi strettamente legate alla razza.

    Negli stadi iniziali, le attuali terapie veterinarie consentono di arrivare anche alla completa guarigione; tuttavia, anche i casi gravi possono essere trattati con successo, così da alleviare efficacemente i sintomi e garantire al cane una buona qualità della vita.

    Ma come accorgersi se il proprio cane è malato? Per i proprietari, ciò non è sempre facile: soprattutto all’inizio, le patologie del cane possono essere asintomatiche, e può accadere di notare i primi segnali quando già il disturbo è progredito.

    Esistono tuttavia dei “campanelli d’allarme”, ovvero dei sintomi rivelatori, sia fisici che comportamentali, come una diarrea inspiegabilmente persistente o un carattere vivace che diventa improvvisamente apatico.

    Altri segnali “sospetti” sono: prurito insistente, aumento eccessivo della sete, minzione troppo frequente, addome gonfio, inappetenza o al contrario fame continua, alitosi, tartaro abbondante sui denti, gengive molto arrossate, masticazione difficoltosa, mobilità ridotta, problemi di deambulazione, sangue nelle urine, vomito.

    Se noti nel tuo cane una o più manifestazioni di questo tipo, contatta subito il veterinario per i dovuti accertamenti.
    In questi casi, mai sottovalutare la situazione o tentare rimedi fai da te: si rischia di peggiorare il disturbo e di complicarne la gestione, causando al cane molte sofferenze.

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  • Principali patologie del gatto, perché è importante conoscerle

    Conoscere le principali patologie del gatto è fondamentale per proteggere la salute del tuo gatto.

    Quando vengono diagnosticate in tempo, infatti, queste patologie del gatto possono essere gestite in modo da alleviare i sintomi, migliorare l’aspettativa di vita del gatto e, quando possibile, favorire il processo di guarigione.

    Tra le patologie del gatto più diffuse troviamo l’obesità, il diabete mellito, l’insufficienza renale, l’intolleranza alimentare, la sensibilità intestinale e cutanea, le struviti e le altre affezioni a carico delle vie urinarie (cistiti, calcolosi, ecc.).

    Tutte queste condizioni scaturiscono da un’alterazione degli equilibri fisiologici e/o dal malfunzionamento di alcuni organi o sistemi.

    Le cause scatenanti possono essere molteplici: fattori genetici, infestazione da parassiti, virus, sovrappeso, vita sedentaria, dieta scorretta, ingestione di sostanze nocive, età avanzata, allergie.

    Anche la sterilizzazione può concorrere all’insorgenza di alcune patologie del gatto: essa, infatti, produce cambiamenti fisiologici tali da generare o accentuare alcune particolari vulnerabilità.

    Spesso, purtroppo, i sintomi di queste patologie del gatto si manifestano con evidenza solo quando il problema è già in uno stadio avanzato.

    Tuttavia, osservando il gatto, è possibile cogliere alcune anomalie “rivelatrici” sia nel comportamento che nello stato di salute.

    I “campanelli d’allarme” più frequenti sono l’aumento improvviso della sete e della minzione, il sangue nelle urine, il vomito ricorrente, la diarrea, il nervosismo, le feci molli, la prostrazione, la letargia, lo scolo oculare, il prurito, la difficoltà a urinare, l’inappetenza o al contrario la fame smodata, il pelo in cattive condizioni, la cute infiammata.

    Attenzione anche ai comportamenti inconsueti, come nel caso di un gatto vivace che diventa improvvisamente apatico o di un soggetto mansueto che mostra un’insolita aggressività.

    Se il tuo gatto manifesta in modo marcato e/o prolungato uno o più sintomi di questo tipo, contatta subito il veterinario per una visita di controllo.

    Non indugiare e non affidarti al fai da te: in entrambi i casi potresti peggiorare la situazione e provocare gravi effetti indesiderati. Solo il veterinario è in grado di prescrivere il trattamento più appropriato, sia farmacologico che nutrizionale.

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  • Preparare i bambini all’arrivo di un gatto, istruzioni per l’uso

    Come inserire un gatto in una famiglia con bambini?

    Chi ha esperienza del mondo felino lo sa: tra gatti e bambini nascono amicizie meravigliose e durature, capaci di migliorare sensibilmente la vita di entrambi.

    Il gatto trova nel bambino un amico amorevole e protettivo, nonché uno splendido compagno di giochi con cui alleviare una quotidianità altrimenti noiosa e povera di stimoli.

    Dal canto suo, il bambino che cresce accanto ad un gatto sviluppa un forte senso di responsabilità, una maggior fiducia in sé stesso e una più profonda empatia.

    Affinché tra il gatto e i piccoli di casa possa instaurarsi un legame con tali caratteristiche, è molto importante che l’interazione avvenga sempre nel modo corretto, soprattutto nella fase iniziale, ovvero l’inserimento del gatto in famiglia.

    Infatti, solo se il gatto, fin dal suo primo ingresso in casa, si sentirà perfettamente al sicuro, potrà aprirsi pienamente all’affetto dei suoi umani e in particolare dei bambini.

    Ecco perché è fondamentare ricordare ad ogni bambino che il gatto non è un giocattolo ma un essere vivente con la sua sensibilità e le sue esigenze, e che come tale va trattato con il massimo rispetto.

    Altrettanto importante è insegnare ai bambini la maniera più appropriata di relazionarsi con il gatto, ovvero:

    – evitare tutti i comportamenti che possono impaurire o innervosire il gatto (urla, rumori forti, gesti bruschi o improvvisi, maltrattamenti fisici e verbali);

    – prestare attenzione al “linguaggio” con cui il gatto comunica un eventuale disagio (coda che si agita, ringhi, soffi, miagolii acuti);

    – non forzarlo a coccole e giochi quando non è ben disposto;

    – non disturbarlo quando mangia o dorme.

    Osservare queste regole semplici ma essenziali aiuterà a creare un rapporto gatto-bambino sano e gratificante.

    Per rafforzare ulteriormente il legame, potrà essere utile aumentare le occasioni di vicinanza e condivisione (ad esempio, coinvolgendo il bambino nella preparazione dei pasti del gatto o permettendo al gatto di restare ai piedi del letto del bimbo durante la favola della buonanotte).

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  • CHEM di BREM. La collezione di termoarredo dal fascino industrial

    Tra le ultime novità presentate dall’azienda bergamasca spicca la collezione CHEM.

    Disegnato da Davide Diliberto CHEM è il radiatore ispirato all’architettura industriale la cui forma esterna e? quella di un tubo di 9 cm di diametro che termina con una curva saldata. Base per un vero e proprio sistema custom made, CHEM consente di creare la migliore configurazione per tipologia di ambiente, dimensioni ed energia necessaria al suo riscaldamento.

    Proposto in versione singola, in più elementi semplici o con una lama radiante sul retro, è disponibile anche nella versione scaldasalviette (CHEM-S), anch’essa declinabile in vari modelli grazie all’aggiunta di elementi tubolari quadrati applicati ad uno o due elementi tubolari verticali.

    www.brem.it

  • E’ arrivato RistorantOne III

    Terzo appuntamento con la guida ambasciatrice del Made in Italy firmata da One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità

      

    One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità, lancia il terzo numero della sua collezione esclusiva, RistorantOne III. Questo nuovo capitolo, un viaggio goloso tra i prodotti tipici italiani, è un autentico omaggio alle produzioni nazionali, dalle più celebri a quelle ancora poco conosciute, arricchito da curiosità, origini, aneddoti e leggende.

    Dopo il successo delle prime due edizioni, RistorantOne III celebra il Made in Italy, consolidando One Express come un ambasciatore di eccellenza dell’Italia nel mondo. Questo volume unico nel suo genere, con la sua fusione di racconti e descrizioni di decine di prodotti tipici regionali, è destinato a suscitare l’interesse dei lettori, portando l’Italia e la sua ricca cultura enogastronomica a un pubblico internazionale. Editata in doppia lingua (italiana e inglese) per favorirne la fruizione anche all’estero o da chi percorre il Paese per lavoro o passione, la Guida è un viaggio concepito per esplorare la vastità delle produzioni alimentari italiane, svelando le origini e le particolarità di ogni Regione e addirittura delle singole aree del territorio nazionale. Dai formaggi pregiati ai salumi artigianali, dalle peculiarità ortofrutticole a quelle vitivinicole, il volume rivela prodotti che danno vita ad assaggi indimenticabili e piatti straordinari, con l’obiettivo di omaggiare e sostenere il tessuto produttivo nazionale, rimanendo fedele all’idea alla base della sua genesi, durante il periodo della pandemia. 

    Ogni Regione apre uno dei venti capitoli dedicati al vasto paniere enogastronomico che la contraddistingue, per poi lasciare spazio ai singoli Affiliati che fanno parte del Network One Express, ciascuno suggerendo un ristorante per camionisti della propria area operativa che indica i piatti con cui accogliere lavoratori e viaggiatori su strada, ma anche servizi a questi dedicati. 

    “Intorno a una tavola è il momento ideale per condividere storie ed esperienze che ci legano e ci appassionano, condividendo momenti che ci mettono in connessione. Proprio come One Express, sempre connessa. A rendere il tutto ancora più gustoso è un ingrediente speciale, l’Amicizia capace di rendere ogni situazione indimenticabile.” Commenta Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express e ideatore della guida. Un progetto curato da Borderline Agency, agenzia di comunicazione di Bologna, una guida che non avrebbe potuto prendere forma senza il sostegno del Network e dei ristoratori che si sono prestati. Un grazie che con piacere estendo anche a DAB Group Srl, Engineering 2K Spa, Interporto Bologna Spa, Natù Srls, ProntoCoffee Srl, Studio Mapee Srl, Tecnoteam Srl, Toyota Material Handling e Vanges Srl; che mi hanno sostenuto credendo in questa iniziativa a favore del Made in Italy.

      

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • One Express e One Forest: “Un albero per il futuro” sbarca in Sicilia per sensibilizzare alla sostenibilità ambientale

    Un nuovo evento in collaborazione con Natù, grazie alla partecipazione di Savise Express, con la messa a dimora di 100 piante con il coinvolgimento di scuole e istituzioni

     

    In un’azione concreta volta a promuovere la sostenibilità ambientale e coinvolgere attivamente le comunità locali, One Express Italia, in collaborazione con Savise Express e Natù, ha presentato l’iniziativa “Un albero per il futuro” nella splendida cornice della città di Palermo. L’evento, promosso da Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, è parte integrante del progetto One Forest, il cui obiettivo è sensibilizzare aziende e studenti sulla cura dell’ambiente e la riduzione delle emissioni di CO2.

    Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, dal Ministero delle politiche ambientali e forestali, dall’ANCI, dall’ENEA e dal Comune di Palermo, vede la collaborazione con la start-up ESG Natù, dinamica realtà che ha già implementato con successo il progetto in varie città italiane, contribuendo attivamente alla riforestazione e alla promozione di pratiche sostenibili.

    L’iniziativa ha previsto la piantumazione di 90 alberi di agrumi tra cui pompelmi rosa, mandarini, arance e limoni il 14 e 15 dicembre presso due istituti comprensivi della città: il “Rita Levi Montalcini” e il “Luigi Capuana”. Questo gesto simbolico si inserisce in un contesto più ampio, mirando a promuovere la sostenibilità e la riforestazione, in particolare nelle zone colpite dagli incendi estivi.

    La scelta delle scuole coinvolte è stata strategica. Il primo, situato a Borgo Nuovo, quartiere periferico di Palermo, rappresenta un simbolo di vicinanza e speranza per le comunità colpite dagli incendi. Il secondo, invece, riceverà un beneficio tangibile attraverso la riqualificazione delle aree verdi all’interno del complesso edilizio.

    Il coinvolgimento delle istituzioni è stato notevole, con la partecipazione di rappresentanti del Comune di Palermo, ARS, RAP, Sicindustria Palermo, Confartigianato Palermo, Gruppo Giovani Sicindustria Palermo e del Corpo Forestale della Regione Siciliana. 

    Aristide Tamajo, Assessore comunale alla Pubblica Istruzione, ha così commentato: “Proteggere l’ambiente richiede sia interventi strutturali che gesti quotidiani. Iniziative come ‘Un albero per il futuro’ sono fondamentali per educare le future generazioni sulla sostenibilità ambientale.”

    L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno fondamentale della Savise Express, affiliato del Network One Express che ha abbracciato la filosofia di sviluppo sostenibile proposta da Natù e dalla stessa One Express. 

    Eleonora Virga della Savise Express ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle scuole: “Il nostro futuro sono questi bambini che, grazie al nostro progetto, potranno concretamente vedere migliorato l’ambiente che vivono ogni giorno“. Dello stesso avviso anche Giuseppe Virga, di Savise Express: “Il rapporto con il territorio è fondamentale per la nostra azienda. Non si può fare logistica senza conoscere bene le zone in cui operiamo. Attività come ‘Un albero per il futuro’ ci consentono di avere una ricaduta positiva nella realtà in cui operiamo“. 

    Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express Italia Spa e promotore del Progetto One Forest ha posto l’accento sulla collaborazione con Natù e il contributo di Savise Express: “La realizzazione di questo progetto è un passo significativo nel nostro percorso di sviluppo sostenibile. Attraverso momenti emozionanti e di valore pratico ed educativo, intendiamo contribuire attivamente alla promozione della sostenibilità ambientale e alla crescita di una coscienza ecologica diffusa“.

    L’iniziativa “Un albero per il futuro” rappresenta un esempio tangibile di come il dialogo tra pubblico e privato possa convergere per il bene comune, promuovendo pratiche ecosostenibili e coinvolgendo la comunità nella tutela e valorizzazione dell’ambiente.

     

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  • One Express nel Comune di Bentivoglio per la piantumazione di cinquanta piante

    Un nuovo evento per Natù e il progetto One Forest con la messa a dimora di alberi e la sensibilizzazione delle scuole. L’iniziativa a carattere nazionale grazie al coinvolgimento di tutto Network fa tappa nell’hinterland bolognese il 23 novembre

      

    Un nuovo appuntamento per la tappa che coinvolge l’hinterland felsineo nell’iniziativa Progetto Natù attuata per sensibilizzare la popolazione alla natura e al rispetto dell’ambiente in collaborazione con il network One Express.

    Alle ore 9:00 del 23 novembre in via Berlinguer nel Comune di Bentivoglio (BO) si è tenuto l’evento di piantumazione di 50 piante (30 carpini e 20 farnie), con il coinvolgimento della scuola primaria di Bentivoglio, alla presenza, per One Express, del Vice Presidente Andrea Franceschelli e di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione.

    Questa giornata rappresenta un momento di estrema importanza e condivisione del progetto di riforestazione urbana e diffusione della cultura ambientale destinato al territorio comunale. Il Progetto coinvolge i ragazzi, crea riconoscenza per le aziende, migliora le aree comunali, punta sui cittadini del futuro e valorizza persone svantaggiate.

    L’evento ha l’obiettivo di riforestare aree urbane con alberi in grado di assorbire le emissioni di CO2 e aumentare il benessere dei cittadini. Mira pertanto a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della tutela del nostro ambiente, attraverso la messa a dimora di alberi e a programmi di educazione ambientale nelle scuole primarie locali, attraverso la visione di video educativi sul tema ambiente. 

    Il primo Pallet Network italiano per Qualità, da sempre sensibile agli aspetti sociali e alla riduzione dell’impatto ambientale, capace di coniugare scelte di business con azioni positive per la collettività, prosegue così nell’impegno su scala nazionale per la messa a dimora di 20.000 alberi, con il coinvolgimento degli Affiliati del proprio Network e delle scuole elementari di diversi Comuni italiani, tra cui quello in cui ha il proprio headquarter.

    Rendere il mondo più verde per garantire alle future generazioni un pianeta migliore è anche la mission di “ONE FOREST”, il progetto realizzato da One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità.

    Grande entusiasmo è stato espresso dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Bentivoglio Giuseppe Ardizzoni presente alla piantumazione: “Apprezzo molto questo tipo di attività, perché vanno a inserirsi in un contesto di cultura dei bambini, lanciando un input positivo di natura, protezione e rispetto del territorio che iniziano ad avere fin dalla scuola e che si trasferisce anche alle famiglie. Non solo, perché trattandosi di iniziative che rimangono e si sviluppano nel tempo, diventano parte integrante di un programma di istruzione che esce dai libri e dalla scuola per prendere forma nella quotidianità. Alunni e cittadini possono constatare la crescita delle piante, la loro fioritura, rinnovando quotidianamente il messaggio iniziale. Anzi, si crea un volano positivo e appassionante, i piccoli scrivono poesie, canzoni, disegni dedicati agli alberghi a cui hanno dato un nome e che entra a far parte della loro vita, si appassionano e trasmettono anche agli altri, bambini e adulti, il messaggio che è alla base di questo tipo di azione, la possono toccare con mano nel tempo, dalla piantumazione alla crescita, riportarla in famiglia e condividerla”.

    Un progetto fortemente voluto da Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione One Express, che così commenta: “Da anni collaboriamo con Progetto Natù, con l’obiettivo di creare un percorso di sviluppo sostenibile attraverso momenti emozionanti e di valore non solo simbolico, ma anche pratico ed educativo. Il programma ha visto la crescente adesione degli Affiliati che compongono il Network, contribuendo così alla diffusione di una nuova cultura ambientale, realizzando una forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale”.  

    Per Andrea Franceschelli, Vice Presidente One Express “Un’azienda orientata al futuro non può prescindere dal confrontarsi con il presente e impegnarsi attivamente per migliorare non solo le proprie prestazioni, ma anche l’impatto ambientale e sociale sul territorio in cui opera quotidianamente. Solo attraverso un impegno concreto in questo senso può definirsi veramente responsabile dal punto di vista sociale. One Express, con una rete estesa di oltre 135 Affiliati distribuiti in tutto il territorio italiano, va oltre la sua dimensione locale, emergendo come un esempio di responsabilità sociale a livello nazionale, apprezzato anche al di là dei confini nazionali”.  

    Tematiche quali la sostenibilità ambientale e la riduzione delle emissioni sono sempre più avvertite, come indicato anche da Vincenzo Fusco, Responsabile di Natù: “Per affrontare queste sfide, è imperativo promuovere la sinergia e la collaborazione verso un obiettivo comune: migliorare il futuro. L’iniziativa si distingue per il suo impatto sociale significativo e ha ottenuto il sostegno di aziende e comuni orientati al progresso. Da parte sua, One Express si è dimostrata un’azienda attivamente impegnata nel rispetto del pianeta e l’amministrazione di Bentivoglio ha prontamente abbracciato il progetto, consentendo la diffusione della cultura ambientale nelle scuole e la creazione di una nuova area verde dedicata ai cittadini”.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Una grande perdita: ci lascia il papà del vino Freschello

    La Cielo e Terra annuncia la scomparsa di Piergiorgio Cielo, punto di riferimento negli anni e fautore della nascita e sviluppo del vino Freschello che ha segnato la crescita della storica cantina vicentina

     

    E’ mancato Piergiorgio Cielo, un uomo il cui lungo percorso professionale iniziò tra i campi “dell’università della campagna”, dove studiando l’arte dell’agricoltura, sviluppò una passione non comune per il mondo del vino. Con un’abilità naturale nel commercio, si conquistò la fiducia tra le osterie del basso vicentino, collocando con successo il vino prodotto nella cantina di famiglia. A 20 anni, ritornò alla sua terra natale, determinato a far crescere l’azienda di famiglia.

    Con l’aiuto dei suoi fratelli, Piergiorgio trasformò l’impresa in un successo nazionale, dando vita al vino Freschello. Il suo spirito fresco e sincero raggiunse il cuore di milioni di consumatori, diventando per oltre 15 anni il vino in bottiglia più venduto nella grande distribuzione italiana. Dotato di istinto, passione e perseveranza, vide nell’azienda non solo un’impresa, ma una famiglia allargata.

    Piergiorgio Cielo seppe superare le sfide con determinazione, mantenendo uniti sia i membri della sua grande famiglia che i collaboratori dell’azienda. A distinguerlo negli anni, non solo la sua curiosità e umiltà, ma è soprattutto la sua capacità di unire le persone lasciando in esse un segno indelebile. Per decenni, ha contribuito in modo significativo alla crescita di Cielo e Terra, portandola alla unione con le Cantine dei Colli Berici sca nel 1999, appassionato del suo territorio e conscio dell’importanza di un progetto di filiera per affrontare i mercati mondiali.

    Il figlio Pierpaolo Cielo commenta così la scomparsa del padre: “Guardando al suo percorso straordinario, riconosciamo Piergiorgio come colui che ha plasmato l’azienda in ciò che è diventata. La sua eredità non si limita al successo commerciale, ma si estende anche alla cultura e all’etica dell’azienda.

    Anche se Piergiorgio non è più fisicamente presente, la sua influenza e il suo spirito continueranno a farsi sentire, attraverso la direzione che ha tracciato e che continuerà a guidare l’azienda. . Continueremo a coltivare, nutrire e diffondere l’eredità di Piergiorgio Cielo con amore consapevole, in riconoscenza per l’umanità straordinaria che ha portato nella nostra vita e nel nostro lavoro”.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine Collis unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo e’ infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed e’ dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Facile.it continua in TV con un nuovo spot della campagna La vita è complicata

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna sul piccolo schermo con un nuovo spot appartenente al ciclo di campagne televisive dal titolo La vita è complicata; al centro della creatività – ancora una volta – i prodotti Assicurazione Auto. In onda da mercoledì 3 gennaio, lo spot è firmato dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli con la regia di Matteo Sironi e si avvale della produzione di The Bigmama.

    La scena principale si svolge all’esterno di una scuola elementare e vede due protagonisti, un papà ed una figlia, intenti a salutarsi. Prima che la bambina entri in classe, il padre le lascia una moneta per comprare la merenda, ma la risposta della giovane è sorprendente: con un vocabolario da “economista” spiega al padre che a causa dell’aumento del costo del grano anche il prezzo delle focaccine è alle stelle e oramai una moneta non è più sufficiente, e chiude il suo commento mettendo in dubbio che il padre sappia cosa sia l’inflazione.

    Inquadrando il padre un po’ scoraggiato, è la voce fuori campo che commenta questa scena, evidenziando che, nonostante nella quotidianità possano esserci situazioni complicate e imprevedibili, almeno per quelle note esistono soluzioni per “farla facile”: la vita a volte è complicata. Almeno l’assicurazione auto, falla Facile. Lo spot si chiude con il padre in auto, con un tablet in mano e felice per aver trovato su Facile.it una polizza auto da acquistare… non prima di aver ricevuto l’approvazione della piccola economista di casa.

    Ecco che l’assicurazione auto, così come altre spese quali bollette luce e gas o prestiti, diventano fattori di cui non ci si deve preoccupare perché si può contare sull’esperienza e sul sopporto di Facile.it, direttamente online, al telefono con un consulente o presso uno dei negozi fisici del comparatore.

    «Anche questa campagna televisiva», ha dichiarato Marco Giorgi, CMO di Facile.it, «fa parte della serie di creatività in cui vogliamo sottolineare la semplicità del nostro servizio, contrapponendola a situazioni un po’ più difficili della vita quotidiana di ognuno di noi. Nel nuovo spot abbiamo voluto dare ancora più rilevanza all’importanza del risparmio in molteplici ambiti della nostra quotidianità: oltre che sull’assicurazione auto o moto, su Facile.it è possibile risparmiare anche su altre voci di spesa come le forniture di luce e gas, la fibra internet e, persino, su prestiti o mutui, prodotti che – come risaputo – in questo momento hanno costi molto elevati.».

    Lo spot sarà in programmazione contemporaneamente con due formati, da 30’’ e da 20’’, sulle reti Mediaset, Sky, Discovery e Netflix, e sui principali canali web, a cominciare da YouTube, TikTok, Instagram e Facebook. La pianificazione media TV è curata da Heart & Science, sigla del gruppo OMG.

    Anche questa volta, ad accompagnare la narrazione, è il brano “Whatever you want” degli Status Quo. La regia è di Matteo Sironi e hanno collaborato alla realizzazione della campagna televisiva il direttore della fotografia Paolo Caimi e il direttore creativo Dario Primache.

    La creatività è visionabile al link: https://youtu.be/-beV6vH42e0

    Scheda tecnica:

    Agenzia di Comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

    Regista: Matteo Sironi
    DOP: Paolo Caimi
    CDP: The Bigmama
    Post Produzione audio: Top Digital
    Direttore Creativo: Dario Primache

  • Installazione infissi e responsabilità: la norma UNI 10818:2023

    Sostituire porte e finestre con nuovi infissi in legno è un’operazione che richiede anche cura nei confronti del cliente finale, dalla scelta dei materiali fino alla messa in opera. Ed è proprio di ruoli e responsabilità degli operatori della fornitura in opera dei serramenti che si concentra la nuova norma UNI 10818:2023 “Finestre, porte finestre, porte pedonali e chiusure oscuranti – Ruoli, responsabilità nel processo di fornitura in opera”.

    Una norma che individua appunto le responsabilità e il ruolo svolto da tutti gli operatori che intervengono nel processo di fornitura in opera dei serramenti, ovvero quando è prevista la presenza del Direttore dei Lavori e del Progettista architettonico, nonché nei casi di lavori minori in cui la presenza di queste figure non è richiesta.

    La UNI 10818:2023, che sostituisce la versione del 2015, si applica esclusivamente a:

    • Porte interne pedonali rientranti tra quelle definite dalla UNI EN 14351-2, con o senza prestazioni di resistenza alle effrazioni;
    • Chiusure oscuranti e altri prodotti rientranti tra quelle definite nella UNI EN 13659 (es. persiane avvolgibili o persiane alla veneziana) con o senza prestazioni di resistenza alle effrazioni.
  • “Ferite a fior di labbra”, Marta Brioschi esplora la violenza nelle sue più sottili sfaccettature

    copertinaDopo il successo de “La casa gialla” (2022), Marta Brioschi torna in libreria con un avvincente thriller psicologico dal titolo “Ferite a fior di labbra”, pubblicato da Be Strong Edizioni.

    L’autrice (Milano, 1967), lauree in Economia e in Lingue straniere, appassionata di viaggi, culture orientali e drama coreani, è assurta agli onori delle cronache letterarie per aver scritto il primo romanzo italiano – “La casa gialla” – interamente ispirato ai k-drama, popolari serie televisive che vantano un buon numero di affezionati spettatori nel nostro Paese e in Europa.

    Un serial killer che uccide donne, scegliendo a caso le sue vittime e colpendo di notte e in luoghi isolati. Un gruppo di pazienti problematici in terapia per “disintossicarsi” dalla dipendenza dai k-drama, le cui storie si intrecciano e si sovrappongono con quelle della loro psicologa, Emma Silvestri. Un bar per amanti di gatti che diventa il punto di ritrovo del gruppo ma che nasconde torbidi segreti. Un giovane skater, Artem Baran, con alle spalle una storia familiare complicata fatta di abusi e abbandoni. E un tema, quello attualissimo della violenza indagata nelle sue molteplici sfaccettature, che costituisce il filo conduttore del romanzo. Sono questi gli ingredienti di “Ferite a fior di labbra” che, alla sapienza narrativa con cui sono costruiti l’intreccio e la psicologia dei personaggi, abbina la valorizzazione di un tema poco dibattuto ma tuttavia di grande rilevanza sociale: le tracce invisibili ma indelebili di drammi personali che le varie forme di violenza lasciano nella psiche degli individui.

    L’autrice esplora, attraverso le storie dei protagonisti e le interazioni tra i personaggi, la violenza sociale, fisica, verbale, psicologica, sia all’interno della famiglia tra genitori e figli e tra coniugi, sia tra estranei. Dalle piccole forme di abuso alla manipolazione psicologica, dalle relazioni tossiche ai traumi ereditati dalla propria storia familiare, scorrono sotto i nostri occhi un’infinità di atteggiamenti violenti e di sopraffazione dell’altro, spesso impercettibili, subliminali e quasi mai condotti con intenzionalità. Una violenza sottile e diffusa, dunque, che costituisce insieme al conflitto la cifra più autentica dei rapporti sociali a vari livelli e che riguarda tutti noi. Prima o poi destinati a essere vittime e/o carnefici.

    Non a caso “Ferite a fior di labbra” è dedicato a coloro che soffrono di Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso, sindrome che in Italia è ancora sconosciuta a molti medici, famiglie ed educatori, con l’augurio che se ne parli di più e si rendano disponibili le necessarie terapie.

    Nelle note che accompagnano il romanzo, Annalisa Barbier, psicologa e ricercatrice in Neuropsicologia, definisce i sintomi e le caratteristiche di   questo disturbo con riferimento alla più recente letteratura scientifica.

    “Ferite a fior di labbra” è un libro dalla trama intrigante e che aiuta a riflettere da un punto di vista psicologico sulla radice della violenza e sulle cause complesse dell’agire umano.

    Il romanzo è stato selezionato per partecipare alla Vetrina di Casa Sanremo 2024 dove sarà presentato il 7 febbraio prossimo e nello stand di Be Strong Edizioni alla Fiera Internazionale del Libro di Torino a maggio 2024.