Categoria: Comunicati

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  • Gerard Butler per U-Power. Al via la nuova campagna

    Dal 30 ottobre l’azienda leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro sarà rappresentata dal celebre attore scozzese.

    È pronta a partire la nuova campagna media U-Power. Il programma di comunicazione integrata avrà come perno Gerard Butler, attore pluripremiato, volto noto a livello internazionale scelto per rappresentare il brand a livello globale. Dal 30 ottobre sarà in onda lo spot, trasmesso dalle principali emittenti nazionali per 4 settimane.

    Il nuovo testimonial, che incarna l’autentico spirito dell’“uomo U-Power”, evade da un’elegante festa in suo onore per rendersi utile all’interno di un cantiere edile, dove si sente subito a suo agio indossando un paio di Red Leve. Grazie al comfort offerto dalla gamma di scarpe antinfortunistiche contraddistinte dalla leggerezza, Butler si cala perfettamente nei panni di un instancabile lavoratore, dimostrando vicinanza al target di riferimento. Richiamato al gala, il celebre attore sceglie di non cambiarsi le scarpe chiosando con poche semplici parole “U-Power – Troppo comode”.

    La coinvolgente narrazione punta ancora una volta sull’impareggiabile comodità delle calzature U-Power, valorizzata da uno stile unico ideale per sentirsi impeccabili sul luogo di lavoro come agli appuntamenti più importanti.

    Guarda lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=_2hIG-jawWs

     

    www.u-power.it

  • “Kaleidos” di Marcel Dorian: storia di un amore fuori dalle regole sociali e dentro il senso profondo dell’esistenza

    copertina di KaleidosNon si sa mai che cosa può celarsi dietro un sentimento inconsueto. Neppure quanto una relazione fuori dall’ordinario possa stravolgere la vita di uomo fino a rivelargli il senso di tutta un’esistenza. Questi sono alcuni dei quesiti che filtrano dalla texture di Kaleidos, romanzo di esordio di Marcel Dorian. Un libro dal fascino immediato, sin dal titolo, che muove letteralmente da “bella forma” per giungere all’idea di bellezza in movimento, vita illuminata da un incanto: l’amore che dal mito più antico si insinua miracolosamente nella contemporaneità.

    È il racconto di un incontro straordinario. Un professore di storia dell’arte, sposato con figli, intreccia una pericolosa relazione con una sua studentessa all’ultimo anno di liceo. Dapprima sguardi, poi parole, infine lunghe conversazioni virtuali che sfociano nel desiderio assoluto di un amore di grande respiro ma contestabile agli occhi delle regole sociali. Il tutto scandito da un senso etico profondo che accompagna il protagonista nel febbrile lavoro di stesura di un romanzo che possa catturare e immortalare il suo sentimento e l’idea della ragazza che ama e che etichetta con il sensuale e divino nome di Kaleidos.

    Marcel Dorian è uno pseudonimo e come tale reca in sé il mistero di un’identità celata. Anche se alla sua prima prova letteraria, lo scrittore dimostra una certa maturità nell’uso di una scrittura persuasiva e nella scelta di una trama lineare ma di grande spinta emotiva. È evidente il lavoro di cesello e una solida cultura mai ostentata ma quasi sempre bilanciata tra le righe prosaiche del quotidiano narrato. L’autore crede nello spiritualismo come affermazione dello spirito sulla materia: la sua indagine interiore lo conduce alla ricerca delle origini dell’evoluzione umana, dunque al mito come materia da cui attingere in modo fatalistico per sopravvivere ai duri colpi della vita. In lui convivono forti spinte neoclassiciste per via di un certo rigore estetico e intensi richiami a teorie filosofiche di ascendenza novecentesca con particolare riferimento al modello einsteiniano della relatività.

    La ricerca dell’unicità di certi legami e il connubio tra arte e vita trovano equilibrio nell’autenticità di una trama incentrata ai giorni nostri. L’amore tra l’insegnante e la sua allieva, un classico di genere romantico, dà modo al protagonista (sovrapposto allo stesso scrittore) di immergersi nelle pieghe profonde dell’esistere per rispondere ad atavici interrogativi. È lo stesso autore che, forte dei feedback dei suoi lettori, ama sottolineare: “Kaleidos racchiude un congegno capace di donare una nuova visione del mondo. Attraverso il racconto di una storia d’amore proibita si ha un ritorno alle origini, a una visione magica in cui si segue un ordine spirituale che è al di là del bene e del male. Una visione profondissima che fa di Kaleidos un libro quasi iniziatico”. Di fatto il dato psicologico più importante è l’universalità, da cogliere sia come dato storico, in quanto il tempo risulta sempre un concetto relativo, che immanente: l’uomo attraverso l’Amore può giungere alla Conoscenza.

    In ultimo, la vicenda narrata, che vede Kaleidos al centro dei desideri di un uomo nel difficile cammino esistenziale, prevede il licenziamento dal lettore con uno straordinario colpo di scena che riuscirà a spostare il finale oltre il termine del racconto. D’altronde, come afferma Dorian: “Chiunque leggerà queste pagine, chiunque vivrà un’emozione così intensa, renderà reali queste parole, darà loro una possibilità di futuro sottraendole per sempre all’immutabilità della fine”.

  • “Wherever you feel emotions”, la nuova campagna CMP

     CMP lancia la nuova campagna “Wherever you feel emotions” e lo fa proprio in concomitanza con l’uscita della nuova collezione FW 22/23. Il claim di campagna sottolinea la volontà del brand di entrare sempre più in connessione con il suo pubblico, con l’obiettivo di diventare un compagno d’avventura su cui poter sempre contare. Ovunque le persone amino spingersi per provare delle emozioni, CMP vuole essere presente: questa è la nuova promessa del brand.  

    Come sottolineato dagli ultimi trend di mercato, sono sempre di più le persone che in questi anni hanno scelto di spingersi oltre la propria “comfort zone”, alla ricerca di libertà, emozioni e nuovi stimoli. CMP, desidera affiancarli con i suoi capi di abbigliamento e le sue calzature in qualunque situazione, dai trekking in montagna alle uscite al mare, dalle passeggiate leggere in collina ai tragitti casa-lavoro-palestra in città. 

    “Vogliamo rafforzare il nostro rapporto con il cliente offrendogli una gamma ancora più ampia di prodotti, da usare in tutte le fasi dell’attività, da quella preparatoria alla più intensa, ma anche nel tempo libero. Qualsiasi sia il luogo dove le persone amano esprimere se stesse e la propria passione, noi vogliamo esserci. Vogliamo farlo con prodotti di qualità adatti ad ogni occasione, da utilizzare anche nella vita di tutti i giorni, sia quando il meteo ci riserva qualche difficoltà, sia semplicemente per sentirci comodi e protetti.” – dichiara Fabio Campagnolo, CEO CMP.

    La campagna, diffusa online attraverso i canali digital del brand e pubblicata sulle principali riviste di settore, utilizza immagini di grande impatto, incorniciate da un triangolo che riprende il simbolo storico del logo e lo riveste di una nuova importanza. Il “Big Triangle”, infatti, contraddistingue la nuova comunicazione CMP, interagisce con le immagini ed esalta i suoi protagonisti.

    La collezione FW 22/23 fa da apripista al lancio della nuova campagna, che è stata declinata per i diversi segmenti di cui si compone l’offerta CMP: trekking, hiking, ski, bike, running, outdoor.

  • Migliora le vendite del tuo libro: consigli pratici per vendere più copie

    In Italia escono oltre 86 mila nuovi titoli ogni anno, cioè 235 libri al giorno. Il 40% delle novità non vende nemmeno una copia. Come funziona il mercato editoriale? E perché l’offerta di libri cresce indipendentemente dalla domanda? Quali sono le strategie più efficaci e quali gli errori da evitare? Lo spiega Giovanni Criscione nell’ebook “Migliora le vendite del tuo libro: Consigli pratici per aumentare la tua visibilità e vendere più copie”, già disponibile su Amazon.Giovanni Criscione (Ragusa, 1972), ex giornalista, fondatore dell’agenzia di comunicazione Inpress Events & Communication, è autore di libri aziendali e saggi storici. Forte di un’esperienza decennale nel settore come comunicatore ma anche come autore, si occupa con il suo staff di supportare il lancio e la promozione di libri scritti da esordienti, autori indipendenti e self publisher.

    Il testo si rivolge proprio agli autori auto-pubblicati che vogliono migliorare le loro vendite. Essi non hanno alle spalle un editore tradizionale interessato a spingere le vendite e sono costretti a impegnarsi in prima persona per promuovere e vendere i loro libri. L’ebook è articolato in due parti. La prima mostra il funzionamento del mercato editoriale attraverso il cosiddetto “quadrante delle vendite”, che concerne il posizionamento di autori ed editori. Dopo aver descritto quali sono i meccanismi che spingono i consumatori all’acquisto di libri, nella seconda parte l’autore spiega come affrontare il mercato e passare all’azione. L’approccio proposto si basa sulla graduale trasformazione dei self publisher in imprenditori di sé, consci della necessità di pianificare, conoscere il mercato, gestire un budget, individuare obiettivi, definire un pubblico di riferimento, realizzare le azioni di marketing previste e misurarne i risultati.

    L’ebook fornisce una panoramica dei principali strumenti per aumentare la propria visibilità sui media e diventare protagonisti in un mercato sempre più competitivo. Dalle schede di lettura ai comunicati stampa, dalle piattaforme fai-da-te alle newsletter, dalla promozione nelle radio alle ospitate in TV, dall’organizzazione di eventi in libreria ai book tour, dalle presentazioni online all’attività nei gruppi di lettura e nelle community sui social network, dai blog letterari ai social dedicati ai libri, passando per i concorsi letterari e le fiere di settore, l’ebook offre una guida pratica, agile ed efficace, per orientarsi nella giungla del mercato editoriale.

  • SIRECOM, il tappeto di design contemporaneo è custom made

    Nella sua sede di Concorezzo Sirecom Tappeti Italia fornisce consulenze di progettazione e servizi di personalizzazione su misura a partire dal dialogo diretto con il cliente.

    Il tappeto, all’interno del living contemporaneo, assume il ruolo di sottofondo in armonia con gli altri elementi d’arredo, si fa presenza discreta ed elegante al servizio dello spazio. L’esperienza di SIRECOM nel trattare questo multiforme oggetto dalla storia millenaria come tela flessibile da disegnare e costruire secondo i desideri del cliente è condivisione di cultura.


    Per comprendere le esigenze del privato che vuole donare anima al suo salotto o di un architetto che deve soddisfare una committenza pubblica il team di SIRECOM parte sempre dal dialogo. La sede di Concorezzo, un’accogliente cascina immersa nel verde, apre al pubblico l’area espositiva come luogo ideale di confronto tra il personale dell’azienda e la clientela. Qui avviene l’interazione diretta tra l’interessato e il tappeto: nulla come toccare con mano i campioni dei differenti tessuti, vedere dal vivo le innumerevoli tinte disponibili, approcciare le tecniche di esecuzione può aiutare a scegliere in base ai propri bisogni di arredo, estetici ma anche pratici. Fare chiarezza, ad esempio, sui materiali più adatti al proprio spazio, così come sulla tecnica e sulle cromie che possono suonare meglio nel contesto in cui andrà ad inserirsi il tappeto, è fondamentale per una scelta consapevole.

    Il mondo SIRECOM si dispiega tra tessuti naturali intrecciati attraverso minuziose lavorazioni artigianali, collezioni di design pensate all’insegna del custom-made. Come ISLAND, una combinazione modulare perfetta per creare contorni, disegnare percorsi e delineare prospettive sia in ambienti ampi e accoglienti che in spazi intimi. La calda lana neozelandese – ottimo isolante termico e acustico – e la lucente seta di bamboo – antibatterica, traspirante, barriera contro i raggi UV – interagiscono dando forma a isole composte da geometrie e sfumature uniche. In questo caso la tecnica dell’annodatura a mano consente opzioni illimitate di disegni, colori e forme, da sfruttare come soluzione ottimale per progetti contract e ambienti pubblici. Conoscere da vicino, sotto la giusta guida, l’universo sensoriale del tappeto è il migliore punto di partenza per portare valore aggiunto all’abitare contemporaneo.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • CENTRO SERVIZI CAMINITI A ROMA ZONA PRATI

    CSC Centro Servizi Caminiti
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  • MET a Ecomondo con soluzioni a ozono per sanificazione e depurazione di acqua e aria

    Una risposta concreta presentata a Rimini dall’8 al 11 novembre. Sicurezza, qualità e tecnologia made in Italy per un approccio evoluto e innovativo in ambito produttivo e civile

    Grandi novità alla 25° edizione di Ecomondo, a Rimini, dall’8 all’11 novembre, durante l’evento di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica, l’economia circolare e rigenerativa. Tra i protagonisti della manifestazione, Al Pad. D – Stand 30 sarà presente anche la bolognese MET, società tutta Italiana che progetta, produce e vende apparecchiature generatrici di ozono, pronta a dimostrare l’efficacia delle soluzioni anche personalizzate nell’ambito dalla sanificazione e depurazione di acqua e aria, in ambito industriale e produttivo, ma anche civile e pubblico.

    Con oltre 25 anni di esperienza e un gran numero di applicazioni nell’ambito della sanificazione e depurazione dell’aria e di siti contaminati, ma anche nella gestione di acque di scarico e potabilizzazione di acqua per il pubblico, MET proporrà il proprio approccio evoluto, alla presenza del Dott. Giorgio Micheletti, esperto di apparecchiature ad alta pressione e attivo nello sviluppo di varie applicazioni made in MET che combinano ozono e alta pressione.

    Ci rivolgiamo alle strutture produttive così come a quelle istituzionali instaurando un rapporto imprenditoriale basato su analisi delle specifiche problematiche e soluzioni concrete, efficaci e personalizzate, come nel caso dell’ozono – spiega Federico Ponti, Titolare di MET.

    Ne sono un esempio alcune interessanti case history portate proprio a Rimini per illustrare il ruolo determinante dell’ozono, sia nel controllo dei residui chimici e organici sulle linee di produzione agroalimentari che per l’abbattimento dell’impatto delle esalazioni odorigegne nelle discariche, ma anche negli allevamenti. Non solo, perché a Ecomondo sarà anche la cornice ideale per far conoscere il sistema ideato da MET per aumentare il livello di potabilizzazione dell’acqua erogata dalle amministrazioni pubbliche. È stato infatti testato con un successo nella mensa di una scuola, dimostrando il pieno raggiungimento del risultato.

    Non è dunque un caso se insieme alla bolognese G.R. Gamberini la MET continua a tracciare la strada dell’agricoltura del futuro grazie a Oxir, tecnologia green che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono che si è aggiudicata la vittoria del bando europeo Horizon 2020.

    In fiera ci presentiamo per dimostrare concretamente la visione di MET, ovvero una proposta completa e altamente specializzata che consente di coprire tutti i bisogni applicativi della clientelaillustra il titolare Federico Ponti grazie a un’accurata selezione di figure altamente qualificate e costantemente formate, affiancate da tecnici e responsabili in grado di studiare soluzioni personalizzate.

    https://www.o3met.com/

  • “Governance, Controlli e Responsabilità nell’Impresa in crisi”, il 14 e 15 ottobre a Bergamo i massimi esperti del settore a convegno per la tutela delle aziende in difficoltà

    Bergamo, martedì 11 ottobre “Governance, Controlli e Responsabilità nell’Impresa in crisi” è il titolo del convegno promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo in programma venerdì 14 e sabato 15 ottobre presso il Teatro Donizetti. Un momento d’incontro e relazione tra illustri relatori con Dottori Commercialisti, Esperti Contabili, Avvocati e Notai provenienti da ogni parte d’Italia pensato per discutere di un tema sempre più attuale come quello delle imprese in crisi.

    Il convegno, giunto alla sua quarta edizione, verrà inaugurato venerdì 14 ottobre alle ore 9:00 e sarà strutturato in tre sessioni. I lavori inizieranno con il dibattito sul tema “Il perimetro dei Doveri”, introdotto dall’intervento “B.O.S.S. per un nuovo rinascimento” di Mons. Giulio Dellavite, Segretario Generale della Curia Vescovile di Bergamo. Seguirà nel pomeriggio la riflessione su “Gli scenari della Responsabilità”. Nella mattinata di sabato 15 ottobre, durante la terza ed ultima parte del convegno, si dibatterà invece della “Panoplia degli strumenti di affronto della crisi”. Le tre sessioni saranno coordinate rispettivamente dalla Presidente del Comitato Scientifico di Odcec Bergamo Simona Bonomelli, dalla dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo e da Alessandro Solidoro, Dottore Commercialista in Milano.

    Il Presidente di Odcec Bergamo, dott. Francesco Geneletti, esprime grande soddisfazione per il ritorno del congresso promosso dall’Ordine: “Anche quest’anno Bergamo si rende protagonista dell’organizzazione di un convegno in materia di crisi d’impresa. Il nostro lavoro su questo tema procede ormai da anni, ma siamo in costante ricerca del miglioramento. Abbiamo sempre avuto un parterre di relatori di massimo livello che ci ha permesso – così come lo farà quest’anno – di trattare gli argomenti in maniera approfondita e tecnica. Ma quest’anno aggiungiamo anche un altro plus, quello del teatro Donizetti, meraviglioso centro di unione culturale della nostra città, probabilmente il polo più importante di Bergamo”.

    La dott.ssa Simona Bonomelli, Presidente del Comitato Scientifico, spiega invece il senso del convegno: “Lo scorso 15 luglio, dopo una serie di rinvii è entrato in vigore il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza, che è stato approvato con il decreto legge n.14 del 12 gennaio 2019. Si tratta di una novità importantissima, che innova profondamente la filosofia del diritto concorsuale perché si passa da una concezione statica, che mirava a tutelare esclusivamente la par condicio creditorum e la massimizzazione del soddisfacimento dei creditori, a una concezione dinamica nella quale l’impresa e la conservazione dell’impresa in attività sono messe al centro. Di conseguenza diventa importantissimo il ruolo di chi lavora nell’azienda e la aiuta in questo senso. E il titolo del convegno – aggiunge la dott.ssa Bonomelli – esprime in modo chiaro quanto ci proponiamo di fare in questi due giorni, che è proprio di spostare l’interesse dal commento sulla pura norma di legge alla figura che di fatto opera all’interno del perimetro della legge, quindi il commercialista con il suo ruolo di responsabilità e di dovere. Parlare di governance e controlli significa mettere l’attenzione sugli attori”.

    Attesi per la due giorni numerosi esperti nazionali della materia. Tra di essi Salvo Leuzzi, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione, Giovanni Nardecchia, Sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Ilaria Pagni, Ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Firenze, Giuliana Scognamiglio, Ordinario di Diritto commerciale nell’Università La Sapienza di Roma, Andrea Gemma, Professore di Istituzioni di Diritto Privato presso l’Università di Roma tre e Massimo Fabiani, Ordinario di Diritto Commerciale nell’Università del Molise.

  • L’italianità nel carrello trionfa con Docg e Doc: l’analisi dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy

    Oltre un prodotto alimentare su quattro venduto in supermercati e ipermercati fa riferimento all’italianità in etichetta: sono 23.944 quelli individuati dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy e realizzano 8,9 miliardi di euro di vendite (il 27,5% del paniere food rilevato).L’offerta a scaffale continua ad aumentare (+2,5% annuo), mentre il sell-out si è stabilizzato (-0,1%). Ed è cambiato il mix dei prodotti presenti nel carrello della spesa “italiana”. Mentre nei 12 mesi rilevati si è fermata la crescita del fatturato dei prodotti che presentano in etichetta la bandiera italiana (-1,3%), i claim “100% italiano” (-1,8%) e “prodotto in Italia” (-0,6%), è proseguita l’avanzata nel carrello della spesa dei prodotti alimentari e delle bevande a indicazione geografica europea.I più dinamici sono stati i vini Docg, che hanno sfiorato i 291 milioni di euro di vendite grazie a un incremento annuo delle vendite di +13,2% (contro il +5,9% dell’anno precedente). Brillanti anche i vini Doc con 486 milioni di euro di sell-out (+6,4%), con un lieve rallentamento rispetto al +8,8% precedente. Stabili, invece, i prodotti Igp (+0,0%). In lieve calo i vini Igt (-1,1%) e i prodotti alimentari Dop (-2,1%), che si sono fermati a 567 milioni di sell-out.L’analisi completa del carrello dei prodotti improntati all’italianità, con l’incidenza dei differenti claim e il loro trend annuo, è consultabile nell’undicesima edizione dell’Osservatorio Immagino, scaricabile gratuitamente dal sito osservatorioimmagino.it.

    ***
    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 40 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.
  • Rubinetterie Stella a EquipHotel 2022

    La storica azienda novarese sarà presente a EquipHotel 2022 che si terrà a Parigi dal 6 al 10 novembre.

    Le più importanti collezioni Stella, che da sempre riuniscono estetica, praticità e tecnologia portate ai massimi livelli grazie all’eccellente qualità costruttiva e a linee che sfidano il tempo, saranno protagoniste a EquipHotel 2022,  la più importante fiera in Europa per il settore alberghiero e della ristorazione.

    Esempi dell’apertura all’innovazione di Stella la serie CHARM, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale che rivoluziona la forma della leva, trasformandola in un anello concentrico al corpo del rubinetto e MACARONS, versione contemporanea della rubinetteria a tre fori, contraddistinta dal sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione attraverso uno sfizioso mix and match materico. Entrambe le collezioni si articolano in una gamma completa di soluzioni custom-made e sono pronte ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    In occasione, inoltre, della presenza di Rubinetterie Stella nella capitale francese, lunedì 7 la storica collezione Italica coronerà l’anno del suo centenario con un evento all’Hotel Lancaster.

    EquipHotel Paris,

    Porte de Versailles

    6-10 novembre 2022

    Pav. 7.3 Stand H43

     

    www.rubinetteriestella.it

  • The Rose Trilogy, il nuovo libro di Maria Tedeschi

    The Rose Trilogy è la trilogia della scrittrice Maria Tedeschi, che rappresenta un pezzo unico nel genere dei racconti, per la sua originalità e vivacità espressiva.
    Queste le sinossi in italiano delle tre storie raccolte in The Rose Trilogy:

    La “Rosa” gialla
    La caffettiera è uno degli oggetti della signora Rosa, che, alla sua morte, gli eredi hanno ritenuto senza valore e gettato nei rifiuti. Si ritrova accanto a un vecchio quaderno che fa capolino dai rifiuti di carta: una sorta di diario, in cui la donna appuntava i suoi pensieri, a cui faceva corrispondere un numero della Smorfia napoletana. Il quaderno e la caffettiera iniziano a dialogare, ingannando il tempo che precede la loro fine, ricordando i “bei tempi”, quando erano indispensabili e molto apprezzati in casa e le esperienze vissute accanto a Donna Rosa. Da quell’ incontro casuale, nascerà un’amicizia sincera e intensa, seppur di breve durata. I due amici comprenderanno finalmente che la vita è un ciclo in cui il più forte mangia il più debole. Per attraversare la vita e i pericoli che vi si celano, non si può far altro che affidarsi a Dio e accettare la morte con coraggio, immaginando dopo di essa orizzonti più felici. I due si diranno addio a cuor leggero all’alba del nuovo giorno, quando il camion della nettezza urbana verrà a prelevarli per lo smaltimento nella discarica.

    Il diario dell’imperfezione: la rosa rossa
    La scrittura può essere una grande terapia: guarisce i blocchi, le paure, aiuta a essere più consapevoli di noi stessi, dando voce alle nostre imperfezioni, al rimosso, al disagio, a pesi che ci portiamo dentro e che non troverebbero altra via d’uscita, per poi affidarli a un amico lontano, che seppur non ti conosce di persona, riuscirà a interpretarli nella maniera giusta e a immedesimarsi in te: il lettore.

    La truffa sentimentale: Rosa Rosa
    Il bisogno di affetto, di essere amati, riconosciuti, il desiderio di trovare l’altra metà per sentirsi completi a volte è così forte che si cede all’illusione, alla magia della favola, spiccando il volo senza avere ali e così si finisce poi sul pavimento, facendosi male. Qualcuno asserisce che non è importante farsi male quando si finirà a terra, ma quel breve momento in cui ci si sente come se si stesse volando.

    The “Rose Trilogy” sarà presto pubblicata anche in versione italiana per la Di Carlo edizioni.
    Il primo racconto, La “Rosa” gialla, è stato già pubblicato in versione audible, un dono dell’autrice per gli ipovedenti ed è presente nell’ antologia letteraria” Vibrations littéraires” edizioni We in lingua francese e italiana.
    Il 12 novembre ci sarà la presentazione ufficiale in lingua francese a Roma nella Cappella Orsini in presenza dei membri dell’istituto di cultura francese e dell’Ambasciata di Francia.
    La scrittrice Maria Tedeschi ha in programma anche altre presentazioni all’estero e in Italia.

    Maria Tedeschi è docente di Lingua e cultura inglese presso il Liceo Classico Plinio Seniore di Castellammare di Stabia.
    Da diversi anni è la referente dell’istituto per l’internazionalizzazione e mobilità internazionale degli studenti, in più cura le pubbliche relazioni in lingua inglese dell’istituto con i paesi orientali e con gli enti diplomatici.
    Appassionata di viaggi, di musica rock e di letteratura, vive nella provincia di Napoli con marito e due figli.
    Ha sempre adorato lo storytelling realizzando diversi cortometraggi, anche in lingua inglese, che hanno ottenuto il primo posto o la medaglia d’oro nelle competizioni nazionali.
    Ha esordito con Non chiudere quella porta edito da Iseaf books che ha avuto diversi riconoscimenti, tra cui la menzione d’onore al concorso “Amore sui generis” 2° edizione.
    Il secondo romanzo La Maiastra e le vite invisibili ha vinto il premio internazionale “Letteratura” dell’istituto italiano di cultura di Napoli edizione 2021, è stato ospitato nei maggiori saloni nazionali e internazionali e parteciperà a Sanremo writers 2023.
    Ha collaborato con i Telìa, band finalista di Sanremo trend 2022, per il testo della loro canzone.

    Il libro The Rose Trilogy è disponibile in versione digitale e cartacea con copertina flessibile su Amazon, 72 pagine.

    Link per l’acquisto: https://amzn.to/3Duvjf5

  • Lovebrico – Vantaggi e funzionamento della stufa a legna

    La legna è attualmente uno dei combustibili più economici e semplici da reperire: per questo, in seguito ai recenti aumenti nei costi di gas ed energia elettrica, la stufa a legna costituisce un sistema di riscaldamento molto vantaggioso. Scopriamo insieme agli esperti di Lovebrico come funziona la stufa a legna e quali sono i suoi vantaggi, soprattutto nell’attuale momento storico.

    Milano, novembre 2022. Quello che attende gli italiani sarà un inverno duro da affrontare e non solo per le temperature rigide tipiche di questa stagione. L’aumento vertiginoso del prezzo dell’energia elettrica, del gas e del pellet rende ormai antieconomico l’utilizzo di sistemi di riscaldamento alimentati con queste fonti, mentre un’alternativa decisamente più economica, ma non per questo di minore resa, è la stufa a legna. Grazie ai suggerimenti di Lovebrico, store online dedicato al mondo dell’edilizia e del fai da te, è possibile individuare la stufa a legna più adatta alle proprie esigenze: vediamo come funziona questo sistema di riscaldamento e quali sono i suoi vantaggi.

    Se in passato, quando i costi delle materie prime erano ancora abbordabili, si poteva scegliere tra una grande varietà di sistemi di riscaldamento, oggi, invece, questa scelta si è drasticamente ridotta se si vuole risparmiare. Cercare di contenere le spese è ormai prioritario, così come trovare un sistema di riscaldamento che possa consentire di affrontare i mesi freddi senza troppe rinunce. Per questo motivo optare per una stufa a legna si rivela la soluzione ideale per riscaldare gli ambienti domestici in maniera ottimale e senza gravare eccessivamente sul portafoglio.

    Le stufe a legna si caratterizzano per un utilizzo molto semplice. Sono dotate di una camera di combustione chiusa, di un sistema di ventilazione e di una canna fumaria. Per metterle in funzione sarà sufficiente inserire nell’apposito ripiano dei legni di medie dimensioni, fogli di carta e trucioli, per poi accendere il fuoco con un fiammifero o un accendino. L’irradiazione del calore avverrà grazie ai materiali refrattari o la ghisa che consentiranno di avere in breve tempo un ambiente alla temperatura ideale.

    Il vantaggio economico della stufa a legna è evidente se si paragonano i prezzi ormai alle stesse del gas e del pellet. Chi volesse utilizzare una stufa alimentata a gas deve essere pronto ad affrontare un costo di 40€ per una bombola da 15 Kg, mentre chi sta puntando le stufe a pellet deve essere a conoscenza dell’incredibile aumento dei prezzi che ha raggiunto ormai i 25 € per un sacco da 15 Kg.

    Tra gli altri vantaggi, possiamo citare il fatto che la stufa a legna, inoltre, consente un ridotto rilascio di CO2, fumi e gas, utilizza un combustibile completamente rinnovabile e non necessita dell’utilizzo di corrente elettrica, oltre a richiedere interventi di manutenzione non frequenti.

    Lo store di Lovebrico offre un’ampia gamma di stufe a legna in grado di riscaldare anche metrature importanti. La stufa Royal Palazzetti King S si caratterizza per un design compatto, semplice e tradizionale ed una potenza di 8.7 kW, mentre la stufa Royal Palazzetti Stuba, dalla potenza di 9 kW, è dotata di un forno su due livelli nel piano superiore, utile per cucinare pietanze prelibate. Identica soluzione è presente anche nella stufa a legna Idro Elite 20 KW, che manda il riscaldamento direttamente nei termosifoni e che è caratterizzata da una portata in grado di coprire ambienti fino a 150 mq di grandezza. 

    La scelta è ampia ed il rapporto qualità prezzo imbattibile. Le stufe a legna proposte da Lovebrico.com sono la soluzione migliore per affrontare l’inverno e combattere il caro bolletta!

  • La voce della One al tavolo delle Istituzioni

    One Express tra i protagonisti del convegno organizzato a Roma il 26 ottobre per discutere su un futuro sostenibile. Il primo Pallet Network italiano per Qualità illustra con il Presidente Claudio Franceschelli come ripensare la logistica in un’ottica green

    L’impegno profuso da One Express nell’ambito della sostenibilità e il senso di responsabilità espresso e dimostrato nel corso di numerose iniziative vede il primo Pallet Network italiano per Qualità un interlocutore di primo piano anche in ambito istituzionale.

    Piena conferma arriva dalla partecipazione al Forum Sostenibilità, il 26 ottobre a Roma, presso il Centro Congressi Augustinianum, nell’incontro organizzato per delineare il futuro delle imprese tra innovazione e ambiente. Tra i relatori proprio il Presidente Claudio Franceschelli, con un focus su come ripensare la logistica in un’ottica green. Un intervento che ha portato alle Istituzioni, alla presenza del Presidente della Regione Lazio e del Sindaco di Roma, i valori e gli obiettivi del Network, espressi al tavolo con realtà del calibro di Enel, Atlantia, Eikon, Acea e primarie rappresentanze di Confindustria e del Vaticano. Un incontro in cui tra i grandi player nazionali One Express ha testimoniato attraverso le tante esperienze maturate a come ripensare la logistica in un’ottica green.

    One Express vuole essere sempre sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, con la determinazione che la caratterizza e non lasciando il concetto di azienda ecofriendly come una mera affermazione di facciata. Anzi, siamo passati dalle parole ai fatti già da tempo, massimizzando il nostro impatto positivo sulla natura e sulla società, continuando a considerare la sostenibilità un criterio decisionale strategico, con l’ambizione di essere tra i protagonisti di quella trasformazione sostenibile che il nostro settore può e deve attuare. Siamo ancora lontani da un utilizzo dell’intermodale efficace, economicamente sostenibile e in linea con le tempistiche che il mercato richiede, ma non per questo bisogna restare a guardare. Anzi, One Express ha avviato in questi anni numerose iniziative che hanno dato risultati concreti” – spiega così il Presidente di One Express Claudio Franceschelli la vision che caratterizza l’operato del primo Pallet Network italiano per Qualità.

    La crescita costante che ha caratterizzato lo sviluppo del Network non ha per questo messo in secondo piano l’impegno concreto nella riduzione dell’impatto ambientale, considerata anzi come un’opportunità, perché nonostante i costi che comporta, rappresenta una forma di risparmio, con una forte ricaduta positiva su tutti e un incentivo a incrementare pratiche di questo tipo.

    Tante le azioni intraprese, come l’adesione a RiVending, il progetto di economia circolare promosso da Confida, Corepla e Unionplast con l’adozione del primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica che secondo una stima interna, nel 2021 ha permesso di recuperare 60.000 bicchierini in PS, 60.000 palettine in PS e 30.000 bottiglie in PeT.

    Se l’attenzione per l’ambiente ha messo in strada progetti per lo sviluppo di consegne con mezzi elettrici in alcuni centri storici pilota, azzerando l’inquinamento e facilitando il carico/scarico nei centri urbani preclusi al traffico, anche a livello infrastrutturale One Express ha dato un segnale concreto. Dopo aver installato presso l’Hub di Milano a Torrevecchia Pia (PV) un impianto fotovoltaico con potenza nominale di 260 kWP, con una produzione annua stimata di 304 kWh e una conseguente riduzione di emissione di C02 prevista nella misura di 163 kg, anche Bologna ha la dotazione in essere. Sono infatti presenti due impianti termosolari, uno al blocco 9.6 e l’altro al blocco 9.7. Il primo ha una potenza nominale di 8 kWp, con una produzione annua stimata di 9,917 e una riduzione di emissione di C02 prevista nella misura di 5,355 kg. Il secondo, invece, presenta una potenza nominale di 10 kWp, con una produzione annua stimata di 12,396 kWh e una riduzione di emissioni prevista nella misura di 6,694 kg. Recentemente One Express ha accresciuto il proprio impegno nell’abbattimento dell’impatto ambientale con un impianto fotovoltaico della potenza di 451 kWp presso il quartier generale all’Interporto di Bentivoglio. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili comporta una consistente riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2 e più precisamente: energia annua prodotta 515.931 e conseguenti emissioni evitate di CO2 273.959.

    Così come da Bologna ha preso il via, in collaborazione con Progetto Natù, l’iniziativa “ONE FOREST” che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione delle emissioni di C02, partito a Bentivoglio (BO) ed estesosi anche in altri Comuni italiani con il coinvolgimento di tutti gli Affiliati del Network che potranno aderire, con il proprio contributo all’iniziativa per la diffusione di una nuova cultura ambientale e la piantumazione di alberi, realizzando così forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale.

    Siamo da sempre attenti all’ambiente che ci circonda e da sempre cerchiamo di conciliare il nostro business con azioni positive per la collettività realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui operiamo quotidianamente. Essere parte attiva, compiere gesti concreti e farli conoscere è il miglior modo per fornire un esempio da seguire per il bene dell’intera collettività di oggi e di domani. Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso che ci permette di essere orgogliosi del nostro operato e far sentire la nostra voce in azienda, nel territorio e ai tavoli istituzionali, come il Forum di Roma. Siamo riusciti a dimostrare come l’errata considerazione di modello inquinante sia in realtà un esempio virtuoso da cui prendere ispirazione per cambiare radicalmente non solo la percezione del mondo dei trasporti, ma anche per testimoniare che le Aziende possono davvero fare la differenza e non a caso One Express è il primo Pallet Network italiano per Qualità. Una Qualità che non si esprime solo con performance invidiabili e inarrivabili per altri, ma anche nella Qualità della vita che vogliamo garantire a noi stessi e ai nostri figli, alle generazioni future – conclude il Presidente Franceschelli.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Biesse Divani e i suoi consigli per arredare un salotto classico moderno

    Non passa mai di moda e unisce la luminosità e l’essenzialità con l’eleganza e l’opulenza: stiamo parlando dell’arredamento classico moderno, che fondendo insieme i due stili classico e moderno esprime un perfetto equilibrio tra originalità e raffinatezza. Come realizzarlo nel proprio salotto? Secondo gli esperti di Biesse Divani, per raggiungere questo contrasto equilibrato esistono due strade: vediamo insieme come fare.

    Milano, ottobre 2022 Se siete amanti di un arredamento ricco di personalità e senza tempo, allora lo stile classico moderno è ciò che fa per voi e per il vostro salotto. Chi ama questo tipo di gusto di arredo opta per soluzioni innovative che uniscono l’eleganza con la funzionalità e la ricchezza di dettagli con il minimalismo. Eppure, nella pratica, la scelta di uno stile classico moderno per la zona living può creare qualche dubbio su come arredare l’ambiente.

    Per l’arredamento di un salotto classico moderno, gli esperti di Biesse Divani suggeriscono di realizzare un “contrasto equilibrato” tra le due tendenze, tenendo conto della situazione di partenza, che di solito può essere di due tipi:

    1. c’è un ambiente classico in cui inserire elementi moderni per dare un twist contemporaneo;
    2. c’è un ambiente moderno a cui aggiungere tocchi classici per un risultato di impatto e originale.

    Nel caso di un salotto a base classica è consigliabile conservare gli elementi già presenti come le decorazioni a parete, a cui aggiungere complementi d’arredo dalle linee minimali e dal gusto moderno. Per quanto riguarda il divano, i modelli di Biesse Divani adatti a questo tipo di ambiente sono il divano Firenze, elegante, lineare e con rivestimenti completamente personalizzabili, e il divano Malaga, dallo stile contemporaneo e perfetto per creare un raffinato contrasto grazie ai suoi piedini a spillo.

    Nel caso di un salotto a base moderna, invece, l’ideale per creare un ambiente classico moderno sarà arredare le pareti con quadri che ricordano periodi storici particolari o grandi specchi dal gusto antico con intarsi in oro o in argento. Gli elementi di arredo dovranno essere classici e ricercati: si può optare per un tavolo in legno massiccio o per un divano di un modello tradizionale e dalle forme raffinate. In quest’ottica Biesse Divani propone il divano Chesterfield, curato in ogni dettaglio e con braccioli e capitonnè realizzati interamente a mano. Anche il divano Verona, dalle linee classiche e dall’anima contemporanea, è perfetto per dare un tocco di personalità al vostro salotto in stile classico moderno.

    Con questi consigli sarete pronti a rendere il vostro living classico moderno davvero indimenticabile!

    Fonte: www.biessedivani.it/blogs/come-arredare-un-salotto-classico-moderno/

  • Una magia chiamata Sicilia

    One Express lancia un chiaro messaggio attraverso una tre giorni dai sapori e colori mediterranei. Dal 7 al 9 ottobre gli oltre 130 Affiliati del primo Pallet Network italiano per Qualità hanno voluto testimoniare come non esistono periferie e che i valori sono la forza di un gruppo

    Se per molti è una terra difficile, One Express ha voluto testimoniare che non lo è affatto e che non esistono periferie: questo il messaggio, forte e chiaro, espresso dall’Azienda. E’ stato lo stesso Claudio Franceschelli, Presidente One Express a volere l’annuale incontro con tutti gli oltre 130 Affiliati proprio in Trinacria, una tre giorni, a Santa Flavia, in provincia di Palermo, per ribadire il concetto che in una squadra nessuno è ai margini e ciascuno ha un ruolo determinante nel conseguimento di un successo che One Express dimostra con una crescita costante negli anni.

    Anzi, il Network vede nella Sicilia il cuore pulsante di un made in Italy ammirato in tutto il mondo: “In One Express non esistono le periferie – sottolinea il Presidente – né territori impossibili. Anzi, la Sicilia e il grande lavoro svolto dagli Affiliati presenti sono la dimostrazione della forza di un grande gruppo, dove ogni elemento è fondamentale per garantire una Qualità sempre ai massimi livelli”.

    Lo sanno bene anche Savise Express srl e STM Trasporti & Logistica srl che rispettivamente da Palermo e Messina gestiscono un territorio ricco di fascino e prezioso per garantire l’arrivo delle merci da e per il continente europeo. Un lavoro impegnativo svolto con grande cura, perché la Sicilia è una terra magica che merita di essere conosciuta, valorizzata e supportata nello sviluppo che sta conoscendo in questi ultimi anni. Tanta anche l’emozione espressa al termine della riunione generale, dove hanno pienamente percepite l’attenzione di tutto il gruppo anche i Partner Internazionali, giunti da tutta Europa per testimoniare la forte coesione che caratterizza la compagine non solo in Italia, ma anche negli altri Paesi UE aderenti alla rete One Express.

    Siamo ancora entusiasti per l’evento dell’anno scorso a Napoli, dopo un biennio di sosta imposta dal Covid-19 – ricorda Franceschelli – perché la voglia di rivedersi e stare insieme ha dato vita a un evento ancora vivido nella memoria, confermato nelle emozioni da quello di quest’anno, dove siamo rimasti incantati dalla bellezza della Sicilia”.

    Se un evento è la massima espressione di comunicazione di un’azienda, di certo la soddisfazione di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express dimostra che nella prova della serata di gala ha superato se stesso. Lo stupore vissuto dagli oltre 250 ospiti atterrati a Palermo ancora serpeggia tra mail e social network, perché stendere a parole le emozioni vissute non è stato facile. “Quando abbiamo iniziato a progettare l’incontro – confessa Taliani – non mi è parso vero, perché quest’isola offre un’infinità di spunti, tra luci, colori, profumi e sapori, in un connubio capace di far innamorare perdutamente chi ne entra in contatto”. La cura di ogni minimo dettaglio ha ben reso l’idea di quel concetto di Qualità che One Express riesce a garantire al punto da aver ottenuto il primato in questo ambito. Come in un sogno, i partecipanti sono stati portati in una location estremamente suggestiva, Castello di Solanto, un antico maniero ricco di storia e affacciato sul mare che permette di perdersi nell’orizzonte tra l’azzurro del cielo e quello del mare. Uno scenario non casuale, perché scesa la sera il brillare delle stelle ha portato a un luccichio, quello del mito delle acciughe, ripreso il giorno dopo nel Museo della Acciuga di Aspra (PA), insieme alla vicina Bagheria che riporta alle pellicole del grande regista Tornatore, altro ispiratore delle situazioni organizzate dal Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express.

    Tradizione, rispetto, magia, dunque, nel grande piazzale del Castello di Solanto dove Roberto Taliani ha ricostruito un mercato siciliano, proprio come Ballarò, facendo assaggiare tutte le specialità tradizionali di Palermo, con carretti siciliani trasformati in tanti corner di degustazione: pani ca meusa, pane e panelle, crudità di pesce, arancine, caponata, sarde a beccafico solo per citare alcune delizie dell’ampissima gamma proposta. “La Sicilia è una terra di incontro, di contaminazione culturale che fin dai tempi del periodo arabo-normanno non ha mai smesso di evolversi. La sua gastronomia è la sintesi per l’amore per la vita che sa far respirare a tutti coloro che sanno percepirla, in ogni scorcio, in ciascun profumo e in qualsiasi luogo dell’isola” – spiega Taliani che ha poi realizzato nel cuore del Castello di Solanto la cena di gala, all’interno della tonnara, illuminata e curata al punto da sembrare una reggia. In uno stato onirico, gli ospiti letteralmente incantati sono tornati a riveder le stelle dal salone sotterraneo fino alla paradisiaca visione del dessert, o meglio, della grande tradizione dolciaria siciliana, allestita sul piazzale castellano da una compagnia teatrale mescolata al personale di servizio per rendere assolutamente reale tutto lo scenario.

    La magia della notte non si è spenta il giorno dopo, quando ho voluto omaggiare questa terra dando spazio a un personaggio che con la sua cultura e il suo impegno è un orgoglio di questa terra” – indica Taliani introducendo la visita al Museo della Acciuga di Aspra (PA) che non è una mera visione, ma una totale immersione partecipativa in un museo vivente, pura realtà, unico nel panorama Mediterraneo, vero atto di passione e d’amore realizzato dai fratelli Girolamo e Michelangelo Balistreri che hanno raccolto con cura elementi dell’arte marinara dell’azienda di famiglia e di molti opifici operanti nell’intera Sicilia.
    Un viaggio unico, esclusivo ed emozionante tra cimeli, documenti e attrezzi che fotografano e documentano secoli di procedimenti della salagione di acciughe in Sicilia. Una straordinaria pagina dell’identità siciliana, in grado di generare valore, ai luoghi, alle marinerie e ai prodotti lavorati della pesca artigianale di matrice mediterranea, ma anche un omaggio alla vita, di impegno sociale e di lotta agli stereotipi che hanno leso l’immagine di questa terra.

    Anche qui, un messaggio, il lavoro di squadra delle acciughe, capaci, lavorando insieme, di mettere in fuga addirittura un pescecane che singolarmente se le divorerebbe una ad una. Un messaggio eclatante che la natura stessa ci insegna e che in One Express viviamo quotidianamente, ma che è sicuramente emozionante toccare con mano in un modo decisamente originale, come quello di tenere in mano gli strumenti di chi ha fatto delle acciughe non solo una professione, ma anche una forma di comunicazione.

    Per chi vede nella creatività un modello di espressione, la Sicilia è uno scrigno di ispirazioni continuo, dove a ogni immagine corrisponde un’enorme ricchezza di stimoli che spaziano dalla cultura all’enogastronomia, dal cinema alla pittura, fino alla scrittura di autori indimenticabili che hanno cercato di tradurre nelle loro pagine quell’impalpabile incantesimo che l’isola compie su ogni persona che vi si rechi anche solo una volta” – così descrive il direttore creativo dell’evento quell’incredibile attrazione che ha scatenato la sua fantasia in questa nuova impresa firmata One Express.

    Organizzare tutto questo – chiosa Taliani – sarebbe stato impossibile senza il supporto e la fiducia del Presidente e di tutto il CdA che ha saputo leggere dietro ogni mia idea i concetti chiave che legano indissolubilmente One Express all’isola. Tra questi, la capacità di essere protagonista di una grande storia, di stupire chi ne entra in contatto, di saper offrire tanto e di essere in qualsiasi tempo e stagione un riferimento. Per non parlare della sua capacità di essere un’isola, ma anche un continente, dove ogni luogo contribuisce a renderla così unica proprio nella sua unità e difformità di aree, usi, costumi, ma accomunata da quell’orgoglio di appartenenza che la rende speciale, così come speciale è ogni suo elemento”.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Sportivi e pratici con U-Power. I capi da lavoro in jeans

    Stile casual, comodità assicurata con la camicia Maple e i pantaloni Tommi.

    Unire esigenze funzionali ed estetiche, trasformando dispositivi di protezione individuale in capi belli da vedere e piacevoli da indossare è da sempre la mission di U-Power. Il benessere del lavoratore, infatti, passa anche dall’umore: vestirsi casual e, allo stesso tempo, svolgere le proprie attività quotidiane in totale sicurezza è un’esperienza di stile con il nuovo total-look da lavoro in denim.

    Destreggiarsi tra cantieri e riunioni dai clienti senza cambiare outfit è possibile con la camicia in jeans da uomo Maple. Vestibilità regular e dettagli curati la rendono sportiva e pratica, sicuramente da sfruttare anche nel tempo libero. A distinguerla come capo sostenibile è il tessuto che contiene il 19% di cotone riciclato, salvaguardando l’ambiente senza comprometterne la resistenza. Maple – disponibile nella variante black carbon e deep blue – ha l’appeal di una camicia classica, con colletto e polsino a due bottoni, e la funzionalità di uno strumento di lavoro grazie alle due tasche applicate sul petto, dotate di pattina e chiusura con bottone a pressione, e al foro porta-penne nella tasca destra. La personalizzazione con il logo U-Power sui bottoni e il ricamo “RedLion” sul colletto firmano la qualità impareggiabile di un indumento, non solo, da lavoro.

    L’abbinamento perfetto si ottiene con Tommi, il nuovo jeans cargo da lavoro della linea Exciting, che conferma l’attenzione di U-Power alla sostenibilità ambientale. Come in Maple, infatti, il tessuto è realizzato con il 20% di cotone riciclato, in un’ottica di produzione consapevole, a partire dal riutilizzo degli scarti di lavorazione dei prodotti tessili usati. Scelta ottimale per lavorare in assoluta comodità in ogni stagione, Tommi vanta versatilità e stile. Il modello, elasticizzato per una vestibilità confortevole, è caratterizzato da due grandi tasche laterali dotate di chiusura con bottone a pressione e fori porta penne.

    Disponibili in tre diversi colori – black carbon, deep blue e guado Jeans – confermano la riconoscibilità del brand: il logo goffrato “Red Lion” su tasca posteriore e taschino frontale lato destro e logo U-Power sull’etichetta posteriore e sulla tasca frontale siglano la qualità indiscutibile di un pantalone multiuso, spendibile in diverse occasioni.

     

    www.u-power.it

  • Cosa succede se non si fa il bollino della caldaia

    Il bollino blu della caldaia rappresenta il controllo obbligatorio del nostro impianto di riscaldamento. Si tratta infatti di una verifica necessaria per moltissime ragioni che vanno dalla sicurezza al rischio di incorrere in sanzioni pecuniarie per il mancato bollino.

    Perché è importante fare il bollino della caldaia?

    E’ una verifica veramente importante per differenti ragioni. In primo luogo, infatti, è una certificazione che attesta la perfetta efficienza del nostro impianto, diminuendo i rischi di guasti. Le riparazioni avranno un costo molto maggiore rispetto al rinnovo del bollino ogni due anni. Un altro elemento fondamentale è il miglioramento dell’efficienza energetica, che si traduce con una abbassamento dei costi della bolletta del gas. Uno dei motivi più importanti, poi, è legato all’emissione di gas, che verranno ridotte drasticamente all’interno dell’ambiente. Infatti, una caldaia efficiente ridurrà le emissioni di CO2 che causano inquinamento e innalzamento la temperatura del pianeta. Ultima ragione non per importanza, è la possibilità di incorrere in sanzioni pecuniarie in caso di non rinnovamento del bollino blu del nostro impianto di riscaldamento, con molte che partono da 500 €. Voi per verificare le data di scadenza sarà sufficiente consultare il libretto della vostra caldaia.

    Cosa succede se non si fa il bollino blu

    Vi sono molteplici conseguenze legate al non rinnovamento del bollino blu della caldaia. La prima, come riportato in precedenza, è una sanzione pecuniaria che parte dai 500 €. La seconda conseguenza di particolare importanza è che se la vostra caldaia senza bollino dovesse provocare danni a persone o cose, l’assicurazione della vostra casa non coprirebbe i danni a carico del proprietario della caldaia. Una caldaia, infatti, non controllata legalmente, può aumentare il rischio di incidenti. O in missione di scariche pericolosi all’interno dell’abitazione. Vi potrà essere anche una conseguenza legale con la quale l’organo controllante vi obbligherà a sostituirla perché considerata obsoleta e quindi ritenuta pericolosa.

    Bollino blu della caldaia, aumento del risparmio.

    La caldaia è un elemento fondamentale all’interno delle nostre abitazioni, infatti, soprattutto durante i mesi invernali e la nostra valida alleata per contrastare l’inverno. Permetterà quindi l’erogazione di acqua calda sanitaria all’interno di tutta l’abitazione e soprattutto è fondamentale per l’accensione dei termosifoni.

    In questo periodo ci troviamo in una grave crisi energetica, dove abbiamo un forte aumento dei prezzi delle risorse energetiche, come per esempio il gas. Questo ho dovuto prevalentemente dalla guerra in Ucraina. Sono fondamentali quindi tutti quei consigli volti a diminuire le spese e sprechi di gas per diminuire anche i costi in bolletta.

    È fondamentale, infatti, tenere sotto controllo la propria caldaia rinnovare il bollino e qualsiasi altra certificazione. Infatti, una caldaia perfettamente funzionante diminuirà drasticamente il rischio di eventuali problematiche future e soprattutto, l’inefficienza energetica.

    Bollino blu a Roma, assistenza caldaie.

    Se necessitate di bollino blu a Roma, di qualsiasi intervento di installazione, manutenzione, sostituzione o riparazione di caldaie nel territorio della capitale, potete contattarci. Siamo un’azienda specializzata nel settore da più di 20 anni, abbiamo un team di tecnici certificati. Saranno in grado di raggiungere la vostra abitazione nel minor tempo possibile, per soddisfare qualsiasi vostra richiesta.

    Potremmo portare a termine qualsiasi operazione relativa al vostro impianto di riscaldamento nel minor tempo possibile e cercando di ridurre i costi.

    Visitate il nostro sito per scoprire tutte le informazioni relative alla nostra attività.

    Non sottovalutate i segni di allarme della vostra caldaia e soprattutto effettuati tutti i controlli del caso richieste. Per evitare ulteriori e futuri problemi.

     

  • Una rinomata vodka ucraina nel “dream team” di Spirits&Colori

    Una nuova etichetta in catalogo per l’azienda reggiana specializzata nella selezione, importazione e distribuzione di eccellenze ricercate. Una proposta di pregio a sostegno di un’impresa che non si lascia travolgere dagli eventi e che prosegue con dedizione e coraggio nella produzione di un liquore super premium

    Un nuovo prodotto di altissimo pregio scalda la squadra e il cuore di Spirits & Colori, l’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti stellati.

    Entra infatti nel “dream team” di Spirits & Colori STARITSKY&LEVITSKY VODKA, un prodotto di fascia super premium che arricchisce l’ampio e selezionatissimo catalogo per regalare esperienze di gusto inedite e di sicuro effetto. Non si tratta di un semplice spirit commerciale, ma di un prodotto estremamente curato, proveniente da puro grano ucraino raccolto in agosto e coltivato nella pregiata terra nera che caratterizza il suolo dell’Ucraina (Chernozem), capace di conferire una nota distintiva all’alcool alla base di un distillato inconfondibile. Merito anche dell’acqua viva, di sorgente, proveniente dai Carpazi, filtrata con sabbia di quarzo e purificata naturalmente, senza distillazione, conferendo così al prodotto note peculiari ben definite, non presenti in altre proposte sul mercato.

    Le caratteristiche

    Realizzata in piccoli lotti, la VODKA STARITSKY&LEVITSKY nel suo segmento premium evidenza alla percezione olfattiva una nota alcolica leggera e non invasiva che lascia percepire un sentore delicato di erbe aromatiche. La sua morbidezza al gusto rilascia al palato una percezione di freschezza, dove spezie e pane fresco mantengono una persistenza equilibrata e temporanea che lascia spazio a una sensazione calda e avvolgente, molto apprezzata anche a un pubblico femminile, per chiudere la degustazione con delicate note di spezie ed erba appena tagliata.

    La produzione

    La creazione delle basi della vodka della VODKA STARITSKY&LEVITSKY viene eseguita da una tecnologa professionista con 40 anni di esperienza, Zoya Arkadyevna Grischuk, mediante due fasi, una dedicata alla commissione di degustazione dell’impresa con la partecipazione dei soli rappresentanti della STARITSKY&LEVITSKY e una successiva degustazione a porte chiuse con il coinvolgimento dei migliori sommelier ucraini. Solo così un lotto riceve l’autorizzazione a essere distribuita, con la garanzia di mantenere l’elevatissimo standard produttivo che ne ha decretato l’assoluto successo. La produzione rigorosamente artigianale prevede infatti l’impiego di solo tre serbatoi per il riposo del distillato finito, per un volume di produzione limitato a 10 mila litri che riposano tra i 28 e i 90 giorni in base al tipo di vodka.

    Le etichette

    La gamma STARITSKY&LEVITSKY comprende infatti, oltre all’etichetta N.09 dal design moderno e trendy, la Reserve che vuole sottolineare la costante preservazione di distillati unici e dal carattere deciso, fino alla Private Cellar, sequel ultra premium della linea Reserve, pensata per occasioni speciali e vero inno all’eccellenza e all’artigianalità di un prodotto di alta classe, per una pienezza di gusto che nella nota piccante avvolge il palato con l’oleosità caratterizzante di un selected di gran pregio.

    Un inno alla cultura dell’Ucraina

    La VODKA STARITSKY&LEVITSKY non è solo un prodotto, ma un omaggio a una cultura che attraversa ben tre secoli e che trae origine dai suoi ispiratori, due importanti rappresentanti della rinascita nazionale ucraina nei secoli XIX-XX e grandi mecenati della cultura ucraina, finanziando artisti, mostre, eventi culturali. Proprio per impreziosire questi momenti iniziarono a cimentarsi direttamente nella distillazione, sperimentando ricette e metodi diversi, al fine di produrre la vodka che ora è possibile degustare.

    La gamma STARITSKY&LEVITSKY è dunque una sorta di galleria d’arte per il palato di un pubblico alla ricerca di esperienze molto speciali, come attestano i diversi riconoscimenti ottenuti nel tempo nei concorsi internazionali.

    La distribuzione in Italia

    Un richiamo, quello esercitato dalla VODKA STARITSKY&LEVITSKY a cui non poteva restare indifferente Spirits & Colori che fin dalle sue origini si è sempre caratterizzata per una mission votata alla ricerca e selezione di aziende in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchia e racconta il territorio di provenienza. In un momento storico così delicato, preservare un’eccellenza di una terra oggi così sofferente e supportare un’azienda ubicata nel cuore dell’Ucraina è un modo per testimoniare in maniera concreta il proprio sostegno. La cultura del buon bere e il desiderio di stupire anche la clientela più sofisticata ha fatto sì che esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardino a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto. Un carattere identitario che si rinnova oggi con l’ingresso in catalogo della VODKA STARITSKY&LEVITSKY.

    https://spiritsecolori.it/

  • Una voce al tavolo delle Istituzioni

    One Express tra i protagonisti del convegno organizzato a Roma il 26 ottobre per discutere su un futuro sostenibile. Il primo Pallet Network italiano per Qualità illustra con il Presidente Claudio Franceschelli come ripensare la logistica in un’ottica green

    L’impegno profuso da One Express nell’ambito della sostenibilità e il senso di responsabilità espresso e dimostrato nel corso di numerose iniziative vede il primo Pallet Network italiano per Qualità un interlocutore di primo piano anche in ambito istituzionale.

    Con questi presupposti One Express sarà tra i protagonisti del Forum Sostenibilità, il 26 ottobre a Roma, presso il Centro Congressi Augustinianum, nell’incontro organizzato per delineare il futuro delle imprese tra innovazione e ambiente. Tra i relatori proprio il Presidente Claudio Franceschelli con un focus su come ripensare la logistica in un’ottica green. Un intervento che porterà sui tavoli delle Istituzioni, alla presenza del Presidente della Regione Lazio e del Sindaco di Roma i valori e gli obiettivi del Network, espressi al tavolo con realtà del calibro di Enel, Atlantia, Eikon, Acea e primarie rappresentanze di Confindustria e del Vaticano. Un incontro in cui tra i grandi player nazionali One Express intende portare all’attenzione un focus su come ripensare la logistica in un’ottica green.

    One Express vuole essere sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, con la determinazione che la caratterizza e non lasciando il concetto di azienda ecofriendly come una mera affermazione di facciata. Anzi siamo passati dalle parole ai fatti già da tempo, massimizzando il nostro impatto positivo sulla natura e sulla società, continuando a considerare la sostenibilità un criterio decisionale strategico, con l’ambizione di essere tra i protagonisti di quella trasformazione sostenibile che il nostro settore può e deve attuare” – spiega così il Presidente di One Express Claudio Franceschelli la vision che caratterizza l’operato del primo Pallet Network italiano per Qualità.

    La crescita costante che ha caratterizzato lo sviluppo del Network non ha per questo tralasciato l’impegno concreto nella riduzione dell’impatto ambientale, considerata anzi come un’opportunità, perché nonostante i costi che comporta, rappresenta una forma di risparmio, con una forte ricaduta positiva su tutti.

    Tante le azioni intraprese, come l’adesione a RiVending, il progetto di economia circolare promosso da Confida, Corepla e Unionplast con l’adozione del primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica che secondo una stima interna, nel 2021 ha permesso di recuperare 60.000 bicchierini in PS, 60.000 palettine in PS e 30.000 bottiglie in PeT.

    Se l’attenzione per l’ambiente ha messo in strada progetti per lo sviluppo di consegne con mezzi elettrici in alcuni centri storici pilota, azzerando l’inquinamento e facilitando il carico/scarico nei centri urbani preclusi al traffico, anche a livello infrastrutturale One Express ha dato un segnale concreto. Dopo aver installato presso l’Hub di Milano a Torrevecchia Pia (PV) un impianto fotovoltaico con potenza nominale di 260 kWP, con una produzione annua stimata di 304 kWh e una conseguente riduzione di emissione di C02 prevista nella misura di 163 kg, anche Bologna ha la dotazione in essere. Sono infatti presenti due impianti termosolari, uno al blocco 9.6 e l’altro al blocco 9.7. Il primo ha una potenza nominale di 8 kWp, con una produzione annua stimata di 9,917 e una riduzione di emissione di C02 prevista nella misura di 5,355 kg. Il secondo, invece, presenta una potenza nominale di 10 kWp, con una produzione annua stimata di 12,396 kWh e una riduzione di emissioni prevista nella misura di 6,694 kg. Recentemente One Express ha accresciuto il proprio impegno nell’abbattimento dell’impatto ambientale con un impianto fotovoltaico della potenza di 451 kWp presso il quartier generale all’Interporto di Bentivoglio. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili comporta una consistente riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2 e più precisamente: energia annua prodotta 515.931 e conseguenti emissioni evitate di CO2 273.959.

    Così come da Bologna ha preso il via, in collaborazione con Progetto Natù, l’iniziativa “ONE FOREST” che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione delle emissioni di C02, partito a Bentivoglio (BO) ed estesosi anche in altri Comuni italiani con il coinvolgimento di tutti gli Affiliati del Network che potranno aderire, con il proprio contributo all’iniziativa per la diffusione di una nuova cultura ambientale e la piantumazione di alberi, realizzando così forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale.

    Siamo da sempre attenti all’ambiente che ci circonda e da sempre cerchiamo di conciliare il nostro business con azioni positive per la collettività realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui operiamo quotidianamente. Essere parte attiva, compiere gesti concreti e farli conoscere è il miglior modo per fornire un esempio da seguire per il bene dell’intera collettività di oggi e di domani. Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso che ci permette di essere orgogliosi del nostro operato e far sentire la nostra voce in azienda, nel territorio e ai tavoli istituzionali, come il Forum di Roma. Siamo riusciti a dimostrare come l’errata considerazione di modello inquinante sia in realtà un esempio virtuoso da cui prendere ispirazione per cambiare radicalmente non solo la percezione del mondo dei trasporti, ma anche per testimoniare che le Aziende possono davvero fare la differenza e non a caso One Express è il primo Pallet Network italiano per Qualità. Una Qualità che non si esprime solo con performance invidiabili e inarrivabili per altri, ma anche nella Qualità della vita che vogliamo garantire a noi stessi e ai nostri figli, alle generazioni future” – conclude il Presidente Franceschelli.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Patrizia Fiandrini sceglie Assisi per raccontare Persuasif 2023

    Set allestito nell’Assisium Center messo a disposizione da Giampiero Italiani, Curatore dell’Orto degli Aghi e grande appassionato della sua bellissima Assisi, abiti indossati dalla fascinosa Eleonora Cuccu (affidata alle sapienti mani dell’Hair Stylist Tony Prosia) che seducono all’istante e che sono superbamente narrati da scatti e riprese del giovane e talentuoso Federico Mancuso al quale lo Studio Del Vecchio ha affidato da diversi anni il brand Patrizia Fiandrini.

    Patrizia Fianadrini nasce professionalmente molti anni fa come artigiana del taglio e cucito, autenticità di maestranze sempre più rare nel nostro paese e sviluppa talento con la sua azienda di façon che opera al servizio delle maggiori firme internazionali per poi esprimere genialità traducendo il proprio Know How in Design e fondando il suo Brand “Patrizia Fiandrini”.

    Persuasif è il proseguimento di un percorso espressivo e creativo che fonda le proprie radici sulla passione della protagonista, protagonista che ama lo stile degli anni 50, ne apprezza la forte capacità emozionale, l’indiscutibile eleganza e  dal quale ne trae ispirazione per le sue fantastiche  collezioni che ascrive nella First Line alternandole, in alcuni casi, alle proposte Daily destinate ad un uso meno impegnativo pur se assolutamente attento alle linee ed alla qualità del prodotto.

    Poco presente sui catwalks e schiva dalla mondanità affida la promozione della propria Maison alla forza dei suoi campionari mantenendo un posizionamento esclusivo traducibile, nella pratica, in eccellenza del manufatto.

    Certamente per il futuro Patrizia Fiandrini dovrà maturare una qualche performance su passerelle di profilo internazionale che già, in effetti, l’hanno vista protagonista negli anni passati e ciò non tanto per strategie di marketing (che pur vanno considerate) ma quanto per contribuire a migliorare e valorizzare  lo spettacolo del fashion tramite la grande storia della moda italiana che superbamente rappresenta.

    Contributo sostanziale e qualificato alla promozione della firma è caratterizzato dal noto Show-Room Modamica di Vimodrone dove è possibile vedere, provare e se necessario personalizzare le nuove collezioni  del brand.

    Paola Fiandrini, sorella di Patrizia, elemento essenziale nella storica azienda di confezione, coadiuva le produzioni della Maison fin dalle prime battute condividendo entusiasmo e passione ed accompagnandola in questo straordinario ed impegnativo percorso.

  • SOFTPEX® di Neoperl. Il flessibile certificato che rispetta l’ambiente e la salute.

    Neoperl riduce l’impronta idrica e di CO2 con SOFTPEX®, i tubi flessibili certificati internazionalmente.

    Neoperl è da sempre impegnata ad ideare prodotti a risparmio idrico ed energetico, nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’utente finale.

    Conferma di ciò è il tubo flessibile SOFTPEX®  che, in confronto ai tubi flessibili tradizionali, comporta una sostanziale riduzione del peso fino al 55%, dell’impronta idrica del 79% e delle emissioni di CO2 del 61%.

    SOFTPEX® vanta eccellenti proprietà igieniche del tubo interno trasparente, un’ottima resistenza alla temperatura e alla pressione, una maggiore flessibilità rispetto ai tubi in PE-X tradizionale e una resistenza chimica eccezionale all’azione degli additivi che possono trovarsi nell’acqua.

    Infine, a ulteriore dimostrazione dell’eccellenza del prodotto e della sua versatilità d’impiego, SOFTPEX® è in possesso di tutte le omologazioni internazionali.

    www.neoperl.com

  • Ezooza: il posto perfetto per acquistare una casetta da giardino

    Che sia per stipare i tuoi oggetti, per riporre la bici o la moto oppure per trascorrere il tempo libero, la casetta da giardino è sempre la soluzione perfetta, come sanno bene gli specialisti di Ezooza, lo shop online interamente dedicato al mondo del giardino. 

    Milano, ottobre 2022 – Chi ha tanto spazio a disposizione nel proprio giardino sa bene che mantenere un certo ordine è fondamentale. Spesso si possiedono tanti oggetti e attrezzi che non si sa dove collocare oppure si desidera dedicarsi ai propri hobby in un ambiente diverso da casa, ma rimanendo comunque nella propria comfort zone. Quale altra soluzione, allora, è bene considerare se non l’installazione di una casetta da giardino? Questi prefabbricati si prestano, come già detto, a diversi utilizzi, e sono presenti in vari materiali e modelli. 

    Se si ha intenzione di acquistarne una, ma non si sa ancora quale materiale o tipo di tetto scegliere, da Ezooza, lo shop online per tutte le esigenze relative al verde e al giardino, è possibile trovare il modello più adatto, sulla base delle proprie necessità. Come procedere alla scelta? Facendo attenzione ad alcuni criteri

    • metratura: è un fattore importante che varia anche in base al proprio budget. I metri quadrati minimi per una casetta da giardino sono 5, mentre quelli massimi 20. Se lo spazio a disposizione è inferiore ai 5 mq, si può sempre optare per un armadio-ripostiglio a due porte come il Palladium High Score di Ezooza, un’ottima soluzione per stipare i propri oggetti; 
    • materiale: PVC, alluminio, metallo e legno sono i materiali principali in cui vengono realizzate le casette da giardino:
    1. una casetta in PVC, come la WoodSide Duramax, costituisce sicuramente una scelta ponderata in termini di costi e garantisce una resistenza estrema nel tempo;
    2. l’alluminio è un ottimo materiale per le casette da giardino, come dimostra la Alu 8’x6′, ultra resistente e che permette di non preoccuparsi della sua manutenzione ordinaria;
    3. le casette in metallo, come la Top Shed 10’ x 8’, sono robuste e resistenti, perfette per conservare i propri oggetti e non lasciarli esposti alle intemperie;
    4. le casette da giardino in legno, nonostante il loro aspetto estetico molto elegante, sono quelle che richiedono una manutenzione più complessa e frequente, oltre che le più esposte agli agenti atmosferici.
    • tetto: è importante considerare quale tetto scegliere sulla base del clima della propria zona, della posizione in cui si vuole posizionare la propria casetta e degli spazi a disposizione. Un tetto piano, infatti, è la scelta migliore per ottimizzare al massimo gli spazi, quello a monopendenza per casette da appoggiare al muro e quello a doppia pendenza in luoghi con inverni rigidi. 

    Per maggiori dettagli, visita l’e-commerce di Ezooza e trova la casetta da giardino dei tuoi sogni.

  • Industrial by OMBG. Stile metropolitano per il miscelatore termostatico

    All’interno del vasto catalogo aziendale si distinguono proposte caratterizzate esteticamente dalle maniglie.

    OMBG realizza i suoi prodotti unendo tecnologia, precisione e funzionalità. Nel segno del made in Italy un’attenzione particolare riveste anche l’estetica. La serie Industrial è uno dei molteplici esempi di connubio tra stile ed efficienza presenti a catalogo.

    Il dettaglio delle maniglie che ricordano gli ingranaggi dei macchinari industriali dona un aspetto urban-styleagli ambienti bagno contemporanei, ideale per contesti di tendenza ma in grado di accordarsi anche agli arredi più tradizionali. Il forte richiamo al mondo della meccanica, inoltre, richiama il valore intrinseco dei miscelatori OMBG: la cartuccia termostatica e il sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda, garanzia di affidabilità funzionale destinata a durare nel tempo.

    Le maniglie della serie Industrial, infine, si distinguono per ergonomia e versatilità: possono essere abbinate ad alcune soluzioni OMBG, sia a incasso che esterne, costituendo la scelta migliore per arricchire il miscelatore termostatico con un elemento originale e identitario.

    www.ombg.net

  • I nuovi accessori per bagno e doccia firmati ARTIS

    L’azienda bresciana amplia la sua offerta con gli articoli delle nuove serie Ispica, Pitagora e Profilo.

    Non solo miscelatori nel catalogo ARTIS, ma anche tutti gli articoli utili a corredare in maniera funzionale e raffinata la stanza da bagno. A partire dalla fortunata serie OGGETTO, ideata da Simone Micheli, la rubinetteria bresciana ha lanciato una gamma completa di accessori dal design sobrio e spiccatamente contemporaneo.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Da oggi l’offerta è ancora più ricca grazie alle proposte delle nuove collezioni Ispica, Pitagora e Profilo. Ergonomia delle forme e pulizia delle linee sono la cifra distintiva che accomuna i differenti accessori, in coerenza con la filosofia produttiva di ARTIS. Dal porta-sapone al dispenser, dal porta-spazzolino all’appendino per l’accappatoio, dal porta-salviette al porta-rotolo, passando per gli articoli da inserire in doccia: i molteplici accessori arredano in maniera pratica e sfiziosa. Realizzati in ottone e ceramica, si distinguono per le differenti silhouette: geometrie essenziali e precise, arrotondate in Ispica e Profilo, squadrate in Pitagora.

    Personalizzazione estetica e affidabilità funzionale si incontrano ancora una volta nelle collezioni firmate ARTIS, caratteristiche che le rendono particolarmente adatte all’inserimento nell’hotellerie.

    artisitaly.com

  • NEOPERL®, soluzioni ideali per il risparmio idrico ed energetico

    Dal catalogo dell’azienda novarese molteplici proposte efficienti e innovative per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

    I dispositivi NEOPERL® miscelano all’acqua la giusta quantità d’aria, generando un getto pieno, rotondo e confortevole, che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Gli aeratori con limitatore di flusso lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), mentre quelli con regolatore di portata incorporato (PCA®) permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    La gamma PCW (Washer Regulators) invece, è la scelta ideale per trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water and energy saving. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01, indicato per i tubi della doccia; PCW-02 ideale per le maniglie della doccia e per i soffioni a parete; PCW-02 versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).

    Infine, Neoperl propone ECOBOOSTER, un regolatore dual mode che viene avvitato tra la doccia e il tubo flessibile. Nella sua posizione di default è impostato in modalità risparmio idrico con una portata di ca. 9 litri al minuto che può essere commutata, se necessario, alla portata massima (max. 20 litri al minuto), semplicemente premendo un pulsante. Quando il rubinetto è chiuso, la doccia ECOBOOSTER torna automaticamente alla modalità di risparmio idrico.

    www.neoperl.com

  • Dsnow lancia il servizio custom

    Il nuovissimo motore di ricerca web ideato per coniugare in pochi click domanda e offerta nel settore manifatturiero, riducendo le tempistiche e ottimizzando la relazione tra imprese e fornitori, da oggi offre anche la ricerca assistita, accrescendo la già estrema efficacia nell’individuazione della migliore soluzione

    Arriva un’importante implementazione per Dsnow, la piattaforma web facile e intuitiva che consente alle aziende del settore manifatturiero di cercare e individuare, in modo rapido, il fornitore adeguato alle proprie necessità.

    Il nuovissimo motore di ricerca progettato per favorire l’incontro tra domanda e offerta, supportando così le imprese nella scelta del giusto partner, mette a disposizione l’esperienza tecnica e la competenza del proprio staff per favorire tecnici e addetti ai lavori nel reperimento delle informazioni legate a prodotti e servizi. Un’operazione delicata che incide direttamente sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti attuali e futuri e di conseguenza sullo sviluppo positivo del business.

    Inviando il disegno tecnico o la richiesta di ciò di cui si ha bisogno, con le specifiche della commessa ricevuta, in relazione a materie prime, lavorazioni e trattamenti, sia gli iscritti che la community extra piattaforma possono ricevere in tempi rapidi i risultati proposti dal portale, tra le realtà già iscritte e quelle ancora non aderenti al progetto, ma con caratteristiche che possano essere perfettamente calzanti.

    Contestualmente Dsnow rappresenta anche uno spazio privilegiato, una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano emergere dall’anonimato, mostrando e mettendo in luce peculiarità, specialità ed eccellenze.

    Un’integrazione preziosa, anch’essa frutto dell’intuizione e dell’esperienza del giovane startupper Riccardo Villa Pollini, trentenne con alle spalle diversi anni di lavoro a stretto contatto con il mondo della meccanica.

    Nella creazione del motore di ricerca https://dsnow.it/ si è ampiamente tenuto conto dell’attività lavorativa che lo stesso ha potuto sperimentare, testando di persona le difficoltà delle imprese nell’individuare i propri fornitori. Grazie alle opportunità offerte dagli strumenti digitali, il CEO di Dsnow ha pensato di agevolare questo processo accorciando i tempi e massimizzando i risultati, ora anche con una ricerca diretta che coniuga perfettamente domanda e offerta.

    Dsnow, acronimo di Discover your supplier now, sfrutta dei filtri molto specifici su materie prime, lavorazioni, prodotti o servizi che attraverso ricerche semplici consentono di individuare, sulla base, di specifiche esigenze e richieste, il partner più adatto, senza essere più costretti a perdersi tra telefonate e miriadi di siti web per capire se un’azienda vende un particolare prodotto o è in grado di realizzare o meno una specifica lavorazione. Se già, in piena autonomia saranno sufficienti pochi e semplici click per verificare se una data realtà sia grado di soddisfare realmente le sue specifiche esigenze, oggi con il servizio di assistenza sarà lo staff di Dsnow ad analizzare il tipo di necessità e ricercare le aziende idonee, chiedendo anche la preventivazione in base alle specifiche della commessa. 

    Minor tempo nella ricerca e maggiore precisone nell’identificare la formula più consona sono fattori chiave in un tessuto produttivo ad alto tasso di personalizzazione e che trae la sua forza nello scenario internazionale dalla customizzazione. Dunque, un servizio fast e smart che con metodo e scrupolo permette di scandagliare ed esplorare, 24 h su 24, il mondo manifatturiero in tutte le sue complesse lavorazioni.

    Dsnow non è solo un motore di ricerca ma anche una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano far conoscere al mercato le proprie potenzialità. Il sito mette a loro disposizione una pagina per presentare novità in termini di prodotti e servizi e così attrarre nuovi clienti. Anche in questo caso risulta fondamentale l’applicazione dei fast filters che consente all’azienda di farsi trovare esattamente per quello che fa ed offre.

    Dsnow si pone come uno strumento strategico pensato per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle aziende nella costruzione di partnership di valore, nonché di una web reputation che ispiri autorevolezza e affidabilità. Una soluzione ai problemi che in un momento così delicato si dimostra estremamente efficace per tutto il mondo manifatturiero.

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  • ONE FOREST: un albero per il futuro One Express chiama i giovani per un domani a 0 emissioni

    In collaborazione con Progetto Natù, il primo Pallet Network italiano per Qualità lancia l’iniziativa che da Bentivoglio (BO) coinvolge altri comuni italiani con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla cura dell’ambiente. Prevede momenti di formazione nelle scuole elementari e medie e la messa a dimora di 20.000 alberi con il coinvolgimento diretto degli studenti

    Rendere il mondo più verde per garantire alle future generazioni un pianeta migliore. È la mission dell’iniziativa “ONE FOREST”, il progetto realizzato da One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità, una realtà da sempre attenta all’ambiente che la circonda e capace di coniugare scelte di business con azioni positive per la collettività, realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui opera quotidianamente.

    Da Bologna a tutta Italia. L’iniziativa che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione di C02, parte e nasce a Bentivoglio e San Giorgio Di Piano (BO) dalla collaborazione tra One Express che qui ha la propria sede centrale e Progetto Natù. L’obiettivo è creare un percorso di sviluppo sostenibile coinvolgendo attivamente i più giovani nella cura dell’ambiente e nell’ampliamento del verde nelle aree urbane della propria città. Saranno così organizzati momenti di formazione e sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie e successivamente gli studenti saranno coinvolti nell’attività di piantumazione nelle zone individuate.

    Un progetto di grande valenza sociale che One Express ha deciso di proporre a tutti i 130 Affiliati che compongono il proprio Network. Con l’ausilio dei Comuni d’Italia potranno aderire, con un contributo, all’iniziativa per la diffusione di una nuova cultura ambientale e la piantumazione di alberi, realizzando così forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale.

    Lavoriamo per lasciare un futuro migliore ai nostri figli.commenta Claudio Franceschelli, Presidente di One ExpressEntro il 2030 le comunità dovranno raggiungere un regime di sostenibilità riducendo drasticamente l’impatto inquinante. Crediamo fortemente che sensibilizzare i più giovani possa favorire i processi futuri, mentre donando alberi alla natura riduciamo la C02 e miglioriamo la qualità della vita nelle città italiane”.

    Un progetto fortemente voluto da Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione del Primo Pallet Network italiano per Qualità, con sede a Bologna. “Siamo da sempre attenti all’ambiente che ci circonda e da sempre cerchiamo di conciliare il nostro business con azioni positive per la collettività realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui operiamo quotidianamente. Essere parte attiva, compiere gesti concreti e farli conoscere è il miglior modo per fornire un esempio da seguire per il bene dell’intera collettività di oggi e di domani”.

    Trasporto Pallet One Express

  • Take firma la brand identity e la campagna di lancio di InPlace

    Take, l’agenzia di comunicazione integrata guidata da Marco Di Marco, ha curato la brand identity e la campagna tv, radio e digital di InPlace, nuova piattaforma di job placement che combina le richieste delle aziende con le competenze dei candidati grazie a un sistema innovativo di totale digitalizzazione dei processi.

    Il servizio offerto dalla piattaforma è un esempio avanzato di digital transformation che si rivolge sia alle Pmi sia ai candidati. Offre diversi vantaggi perché copre online tutte le fasi: dalla ricerca alla selezione, dalla contrattualistica ai pagamenti.

    L’incontro tra mondo virtuale e reale per fornire risposte concrete è stato rappresentato da Take con la creazione del naming InPlace e del logo, abbinati al pay-off “Diamo spazio al lavoro”.

    Il lancio in tv con spot di 30 e 10 secondi on air dal 10 ottobre, pone l’accento sul processo di recruiting a 360° con il claim “Dal contatto al contratto”. Con un linguaggio ironico e una musica realizzata ad hoc si richiama il termine scroll per trasmettere con leggerezza il concetto di “scrollarsi via” la preoccupazione di cercare e offrire lavoro.

    “Siamo molto felici di aver gestito fin dall’inizio la comunicazione di questo progetto così innovativo e stimolante – ha detto Michele Taurozzi, partner di Take – Crediamo di essere riusciti a interpretare l’esigenza di trasmettere la capacità di offrire con rapidità un servizio completo, che consente il minor spreco possibile di energie”.

     

    Credits

    Cliente: InPlace

    Direttore Generale: Paolo De Vincentis

    Marketing Manager: Giorgia Pogliani

    Agenzia creativa: Take

    Partner Take e Responsabile cliente: Michele Taurozzi

    Strategy: Alessandra Majoli

    Creative Direction: Lorenzo Rocchi

    Responsabili progetto: Laura Lopez, Ernestina Sangiorgio,

    Art Direction: Valeria Crippa

    Copywriter: Filippo Spreafico

    Agenzia Media: Next 14

    Regia: Fabrizio Mari

    Fotografia: Fabio Casati

    Ex Producer: Stefano Bonfanti

    Producer: Luca Trivulzio

    Scenografia: Fabienne Azul

    Costumista: Valeria Forleo

    Post-produzione: Uvc Arianna Davighi

  • Mutui: rincari fino a 50 euro a rata sui variabili. 780mila italiani a rischio

    Durante la riunione odierna la BCE ha annunciato l’aumento dei tassi di interesse di 0,75% e, secondo le simulazioni di Facile.it, questo potrebbe tradursi, nei prossimi mesi, in un incremento delle rate dei mutui variabili degli italiani, con rincari fino a 50 euro al mese per un finanziamento medio*, e un aggravio complessivo di circa 150 euro da inizio anno.

    «Per sapere quale sarà l’aumento effettivo delle rate bisognerà attendere di vedere come si muoverà l’Euribor, perché se è vero che l’indice cambia sulle base delle aspettative dei tassi BCE, non è detto che lo faccia in misura uguale ai tassi della Banca centrale», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Fermo restando che l’impatto sarà diverso per ciascun mutuatario in base all’importo residuo del finanziamento e al numero di rate ancora da pagare; più si è vicini alla fine del piano di ammortamento, minore sarà l’effetto sulle rate».

    Secondo le simulazioni di Facile.it, se l’Euribor aumenterà in misura uguale ai tassi della BCE, un mutuatario che ha sottoscritto un finanziamento variabile da 126.000 euro a gennaio 2022 si troverebbe quindi a pagare nei prossimi mesi una rata da 604 euro, vale a dire 50 euro in più rispetto ad oggi e 150 euro in più da inizio anno (+32%). Aumenti significativi che stanno mettendo sotto pressione molte famiglie già alle prese con il caro-energia.

    Come confermato dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, 2,4 milioni di italiani con un mutuo a tasso variabile hanno dichiarato di aver avuto difficoltà, nei primi 9 mesi dell’anno, a rimborsare il finanziamento e addirittura 218.000 mutuatari hanno dovuto saltare una o più rate.

    Un fenomeno – si legge nell’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale** – che potrebbe aumentare ulteriormente, tanto è vero che sono più di 780.000 i mutuatari (tra chi ha un finanziamento a tasso fisso e chi lo ha variabile) che hanno dichiarato che, se i prezzi continueranno a salire, potrebbero essere costretti a saltare le prossime rate.

    Se si guarda invece ai Futures sugli Euribor, che rappresentano l’aspettativa che gli operatori hanno sull’andamento dell’indice nei prossimi anni, emerge un possibile aumento ancor più consistente. Secondo queste previsioni, entro fine anno l’indice Euribor (a 3 mesi) arriverà al 2,24%; se così fosse, la rata del mutuo simulato salirebbe addirittura a 630 euro, vale a dire 174 euro in più rispetto a inizio anno.

     

    * Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 16 ed il 19 settembre 2022 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

    Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

     

  • NUMB “Soli” è il nuovo singolo dell’artista veronese

    Melodie malinconiche per descrivere la solitudine dei giovani d’oggi

    in radio dal 21 ottobre

     

    In questo nuovo brano l’autore cerca di descrivere la solitudine dal punto di vista adolescenziale, che troppo spesso viene scambiata per futili “capricci”. Una critica alla società odierna e spunti di riflessione “per far capire agli adulti” come realmente si sentono i giovani d’oggi.

     

    Radio date: 21 Ottobre 2022

    Etichetta: Orangle Srl

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

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    BIO 

    Numb, classe 1999, è un artista originario di Verona, del quartiere Santa Croce.
    Con diversi singoli e featuring all’attivo, le sue sonorità spaziano dall’hip hop/rap al soul e rnb.