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Barbara Di Noi presenta, per i tipi EBK (Edizioni Leucotea), il saggio “Walter Benjamin”
Il libro, incentrato sui Passages, disamina il presente e la sua transitorietà.L’ultima grande opera di Walter Benjamin, viene indagata nel tentativo di rendere giustizia alla complessità di uno dei pensatori fondamentali del XX secolo, per molti versi già proiettato nel post-moderno. Monumento spettrale, ma insieme carico di un futuro «trascorso», ovvero di una promessa di felicità che l’incipiente capitalismo non era stato poi in grado di realizzare, i Passages si trovano al centro di una riflessione in bilico tra spinte nostalgiche e regressive, e proiezione messianica che non rinuncia all’idea di una rivoluzione in grado di emancipare simultaneamente il singolo e la collettività.Barbara Di Noi insegna Lingua e Cultura Tedesca presso la Scuola Superiore Mediatori Linguistici di Firenze e Letterature Comparate all’Università di Firenze.Traduttrice e germanista, tra le sue pubblicazioni ricordiamo due monografie su Kafka (Biblion 2009 e Clinamen 2015), un saggio su George traduttore di Baudelaire, una monografia sulla dimensione orfica nella poesia di Georg Trakl, oltre a numerosi articoli e traduzioni che spaziano dal romanticismo tedesco, con particolare interesse per Hoffmann, Novalis e Tieck, alla letteratura asburgica della Dekadenz (Hugo von Hofmannsthal).Ha collaborato al volume delle lettere tedesche di Winckelmann, uscito nel maggio 2016 per le edizioni dell’Istituto italiano di Studi Germanici. -
In libreria “M’illumino di mensole”
Disponibile da oggi la nuova raccolta di poesia di Roberto Marzano
“M’illumino di mensole” racchiude già nel titolo buona parte della poetica di Roberto Marzano, autore genovese che si autodefinisce “narratore e poeta “senza cravatta”, chitarrista, cantautore naif e bidello “alternativo””: Marzano è uno che con le parole in versi gioca, inventa e sperimenta, senza porsi limiti su quanto in là spingersi con questo gioco serissimo.
Scrive Luca Valerio nella prefazione a questa raccolta: “Si tratta di viaggiare, leggendo questo libro di poesie di Roberto Marzano. Si tratta di viaggiare travolti da un uragano che è lo stesso Marzano: una valanga che sta al di qua e al di là sia della grammatica, sia della grammatica della poesia, sempre ammesso che la poesia debba averne una”.
In queste 172 pagine si può trovare un po’ di tutto: poesie monovocaliche, filastrocche, parodie di altre poesie ed esperimenti che coinvolgono suono, senso e stile. Il tutto a partire proprio dalla poesia che da il titolo alla raccolta:
M’ILLUMINO DI MENSOLE
M’illumino di mensole
– il sole non mi basta –
degli scaffali densi
di tomi tosti esposti
a polvere di occhi
che li hanno divorati
in ore di abbandono
a cuore palpitante
di mensole m’illumino
dei dorsi rossi e gialli
affastellati in file
dall’equilibrio incerto
e nell’angolo più bello
lampeggiano i più amati…Arricchito dalle fotografie di Davide Marzano, “M’illumino di mensole” è pubblicato da Matisklo Edizioni sia nel formato eBook (2,99 euro) sia in quello cartaceo (12,00 euro) e ordinabile direttamente dal sito dell’editore alla pagina www.matiskloedizioni.com/milluminodimensole.
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Cos’è il carburo di tungsteno: intervista ad Impreglon
Intervista agli esperti di Impreglon, azienda leader nella produzione di rivestimenti superficiali, sul mondo dei metalli duri e del carburo di tungsteno
Attiva fin dai primi degli anni ’80, Impreglon Italia si occupa di rivestimenti superficiali su metalli, fibra in carbonio e plastica, avendo come missione quella di dare una pronta risposta alle necessità del cliente, affiancandolo dal momento della scelta del rivestimento fino al post vendita.
I settori in cui opera sono molteplici e i suoi rivestimenti hanno finalità diverse: dall’antiaderenza alla lubrificazione a secco, dalla scorrevolezza alla trazione, dalla resistenza chimica alla durata nel tempo.
Grazie alla partnership con le consociate nel mondo, Impreglon è in grado di sviluppare e testare nuovi prodotti ed offrire ai propri clienti un’ ampia gamma di servizi.I suoi rivestimenti affidabili e di qualità migliorano i tempi di ciclo, riducono drasticamente le operazioni di pulizia e concorrono ad aumentare la produttività. Per questo Impreglon offre una serie di prodotti con proprietà di: antiaderenza, antifrizione, lubrificazione a secco, scorrimento, resistenza all’abrasione e resistenza chimica. R&D costante e anni di esperienza, consentono a Impreglon di consigliare ai clienti il rivestimento ideale per la loro applicazione.
Abbiamo chiesto agli esperti Impreglon di darci qualche informazione in più sul mondo dei metalli duri e del carburo di tungsteno.
Che cos’è un metallo duro e più precisamente il carburo di tungsteno?
Il metallo duro è un prodotto della metallurgia delle polveri. Esso appartiene alla categoria dei cermet in quanto è il risultato del legame metallurgico tra un materiale ceramico (carburo metallico) ed un metallo legante (il più delle volte cobalto).
Il carburo metallico impiegato in maggiori quantità e con maggiore frequenza è il carburo di tungsteno.
Il prodotto è il materiale da taglio ideale essendo il miglior compromesso esistente in commercio che associa durezza (resistenza all’usura) e resistenza alla propagazione delle spaccature. La durezza del materiale cresce all’aumentare della temperatura. L’associazione dei metalli duri a sostanze dotate di maggior durezza (es. il diamante), attraverso meccanismi di rivestimento od unione, incrementa ulteriormente le proprietà del materiale.Quali sono i vantaggi del carburo di tungsteno
Il rivestimento con carburo di tungsteno viene applicato sul pezzo mediante un processo di metallizzazione definito tecnicamente termospruzzatura “PlasmaCoat”.
I materiali rivestiti con carburo di tungsteno (WC) si caratterizzano per l’elevata durezza e resistenza all’usura. Questa tipologia di rivestimento viene pertanto impiegata soprattutto su parti di macchine soggette ad usura e ad alte temperature. Il rivestimento viene impiegato ad esempio su rulli per estensione di pellicole, rulli per applicazioni a caldo, barre di saldatura, viti senza fine, estrusori, nell’industria alimentare su tramogge, vassoi vibranti, particolari per pesatura.
Il rivestimento viene deposto tramite una metallizzazione a spruzzo e può essere applicato sulla quasi totalità dei metalli per accrescere notevolmente la durata in esercizio.Grazie alla tecnologia thermal spray, Impreglon Italia è in grado di applicare sui vostri particolari in metallo diversi tipologie di rivestimenti plasma.
Impreglon esegue rivestimenti in carburo di tungsteno per conto terzi, e per i trattamenti di questo tipo dispone di certificazione conforme alla norma UNI EN ISO 9001 : 2000Quali sono le fasi di produzione del carburo di tungsteno?
La produzione si articola in 4 fasi. La fase I riguarda la produzione delle polveri di carburo di tungsteno e cobalto. La fase II è caratterizzata dall’unione delle componenti tramite operazioni di pesatura, mescolamento, macinazione, pressatura, pre-sinterizzazione, formatura del metallo duro pre-sinterizzato e sinterizzazione sotto vuoto a 1.600 °C in un apposito forno (sinter-HIP furnace).
In quest’ultima operazione le elevate temperature provocano la fusione del cobalto che provvede alla cementazione dei granelli di carburo di tungsteno. Il prodotto finale si riduce del 17-25% rispetto alle dimensioni originarie [1, 3, 6].
La fase III attiene ad operazioni di finitura e perforazione dei prodotti sinterizzati ed operazioni di molatura, affilatura e manutenzione degli attrezzi da taglio [1, 6].
La fase IV si occupa del riciclaggio degli scarti che può avvenire con diversi procedimenti (a riscaldamento sotto vuoto, attraverso un processo chimico e lisciviazione, a flusso d’aria fredda).Quali sono i principali utilizzi del Carburo di Tungsteno?
I metalli duri vengono destinati per il 74% ad operazioni di taglio (fine e grossolano), perforazione, levigazione e macinazione nella lavorazione dei metalli, dei legni duri, della plastica e del vetro. La quota rimanente è destinata prevalentemente a prodotti che necessitano di una particolare resistenza al calore ed all’usura.
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Andriani vince il Premio Innovazione a SMAU Napoli per l’informatizzazione dei processi di confezionamento e stoccaggio dei prodotti
L’azienda pugliese, specializzata nella produzione di pasta senza glutine, grazie alla digitalizzazione dei processi dello stabilimento, ha conseguito un migliore e più puntuale controllo degli stock, ottimizzando tempi di lavoro, costi e produttività nel reparto di confezionamento.
Gravina in Puglia, 19 dicembre 2016 – Gestire le informazioni generate dai processi di stabilimento in modo puntuale e preciso, incrementando produttività e contenendo i costi. È questo l’obiettivo al quale ha puntato Andriani S.p.A. avviando il percorso di informatizzazione dei processi di stabilimento.
Producendo 20 mila tonnellate annue di pasta senza glutine a proprio marchio e conto terzi, l’azienda si trovava infatti nel dover gestire una consistente mole di informazioni che non potevano più essere governate in modo tradizionale. Da qui la scelta di introdurre Rintrax, un software sviluppato da Hitech S.r.l. ideato specificamente per gestire la fase di confezionamento dei prodotti e di stoccaggio nel magazzino.
Grazie al supporto del software, in fase di confezionamento, vengono caricate tutte le informazioni relative agli ordini di lavoro. Il sistema elabora i dati e produce delle etichette (in conformità agli obblighi normativi previsti sulla sicurezza e sulla tracciabilità alimentare) da apporre sui bancali. Tali etichette “raccontano” la storia del prodotto, indicando, da monte a valle, tutti i passaggi a cui è stato sottoposto.
Successivamente, gli operatori preposti possono leggerle etichette con un palmare wi-fi e, comunicando direttamente con il software, elaborano i documenti digitali necessari alla movimentazione dei prodotti in entrata e in uscita dal magazzino. Questi file sono condivisi e accessibili da remoto. La soluzione consente così di controllare in tempo reale il percorso di ciascun prodotto dal confezionamento allo stoccaggio, fino all’uscita dal deposito.
La digitalizzazione di tutte le informazioni ha permesso ad Andriani di gestire la movimentazione interna dei prodotti da remoto e in real time. Il sistema implementato ha garantito così un migliore e più puntuale controllo degli stock, un’ottimizzazione dei tempi di lavoro, una riduzione dei costi e un aumento della produttività nel reparto di confezionamento (stimato intorno al 20%).
Il progetto di informatizzazione e i benefici ottenuti hanno ottenuto un prestigioso riconoscimento nel corso dell’edizione di SMAU Napoli: Raffaele Raso, Direttore di stabilimento di Adriani, ha infatti ritirato il Premio Innovazione, consegnato direttamente dal Presidente di SMAU Pierantonio Macola.
“Oltre che curare la qualità dei propri prodotti, per un’azienda come Andriani è fondamentale migliorare continuamente l’efficienza dei propri processi. Il percorso di informatizzazione intrapreso va esattamente in questa direzione, confermando la nostra costante attenzione nell’assicurare al mercato un livello di servizio che punti all’eccellenza”, ha commentato Raffaele Raso.
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Assistenza e Ricambi Rolex: dove effettuarla a Roma
Se si ha la necessità di usufruire di un valido servizio di riparazione orologi a Roma per riparare orologi di grande valore, come ad esempio i celebri Rolex, è molto importante affidarsi a un’azienda specializzata: operazioni di questo tipo richiedono grande competenza ed esperienza, e ovviamente laddove si parli di oggetti così pregiati non possono essere ammessi errori o approssimazioni.
Affidare un orologio Rolex a una persona dalla dubbia professionalità, o comunque a un laboratorio di orologeria a Roma privo di un’esperienza specifica, esporrebbe il consumatore a un rischio non trascurabile.I Rolex, vera icona di lusso e di eleganza
Gli orologi Rolex, non ci sono dubbi, sono un’icona di lusso a livello internazionale, e se questo marchio può oggi godere di un simile blasone non è certo esclusivamente per moda.
Rolex si è sempre rivelata un’azienda eccellente, la quale cura la qualità dei suoi prodotti in modo pressoché maniacale, e questo le ha consentito di potersi rivolgere subito ai consumatori più esigenti.
Se si parla di orologi di valore, oggi, il primo pensiero è rivolto subito ai Rolex, come confermato dal fatto che questo marchio è quello che vanta il maggior numero di tentativi di contraffazione, e se si necessita di servizi di riparazione orologi a Roma è molto importante affidarsi a un’azienda specializzata che sappia garantire un risultato impeccabile.Riparare un Rolex: un vero investimento economico
Riparare un Rolex non è semplicemente un’operazione utile per avere a disposizione un orologio impeccabile, ma è anche una vera e propria forma di investimento.
Se un Rolex è privo di imperfezioni, e se è completo della relativa confezione e di tutti i suoi certificati di autenticità, ha un valore di mercato molto consistente: se si ha in programma di vendere il proprio Rolex, dunque, eseguire preventivamente la sua riparazione può essere determinante.
La domanda di orologi Rolex è sempre altissima, e il fatto che un orologio sia usato non influisce in modo rilevante sul suo valore, a condizione che, come detto, sia in condizioni ottime.
É davvero sorprendente come questi oggetti, al contrario di molti altri beni, riescano a conservare il loro valore nel corso degli anni; il valore dei Rolex varia ovviamente in base al modello, tuttavia questi orologi sono sempre venduti nell’ordine di migliaia di euro anche laddove siano usati.Riparazione orologi a Roma: a chi affidarsi per dei Rolex?
Se si ha la necessità di usufruire di servizi professionali di riparazione orologi a Roma, dunque, è indispensabile scegliere con accortezza l’azienda a cui affidarsi.
Se la riparazione riguarda Rolex o altri orologi di grande valore bisogna senza dubbio affidarsi a dei professionisti specializzati: il semplice orafo con conoscenze generiche, infatti, non può offrire le dovute garanzie a chi affida un prodotto dal simile valore commerciale, senza trascurare ovviamente il suo potenziale valore affettivo.
Voler riparare un Rolex è dunque un’esigenza più che legittima anche per quel che riguarda le più piccole imperfezioni, tuttavia è fondamentale che il consumatore si affidi esclusivamente ad aziende esperte.L’affidabilità di Orologi Grandi Marche
Se si necessita di servizi di riparazione orologi a Roma relativi a dei modelli Rolex, dunque, ci si può affidare alla grande esperienza di Orologi Grandi Marche.
Orologi Grandi Marche è un brand molto conosciuto ed apprezzato in questo settore, un’azienda che opera dal lontano 1980 trattando gli orologi di maggior valore in assoluto, la quale ogni anno richiama a Roma anche dei clienti provenienti da altre regioni.
Orologi Grandi Marche si occupa sia della riparazione di orologi a Roma che della vendita di orologi lussuosi: presso il punto vendita di questo brand, situato nella Capitale in via Mario Musco, si possono infatti visionare ed acquistare orologi dei migliori marchi, dunque Rolex, Audemars Piguet, Cartier, I.W.C., Omega, Panerai, Suunto e molti altri ancora, senza ovviamente trascurare vari articoli di gioielleria.La riparazione Rolex a cura di Orologi Grandi Marche
Per quel che riguarda la riparazione di orologi a Roma del marchio Rolex, questo laboratorio di orologeria a Roma opera seguendo un iter molto rigoroso ed altamente professionale, consolidato in anni di lunga esperienza.
Il servizio di assistenza orologi a Roma è eseguito da orafi specializzati nella riparazione di orologi di altissimo valore, professionisti che possono eseguire con successo qualsiasi tipo di intervento per porre rimedio ai danni più disparati.
Nel caso in cui, per eseguire una riparazione impeccabile, si rendano necessari dei ricambi, Orologi Grandi Marche può provvedere allo stesso modo al servizio all’insegna della più completa autonomia.
Quest’azienda ha a disposizione una gamma vastissima di ricambi di orologi a Roma, e anche per questo motivo merita di essere considerata un’autentica garanzia per quanto riguarda la riparazione di orologi a Roma.fonte: Orologi Grandi Marche
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Libertà di satira, Antonello De Pierro con Adriana Russo alla prima del Bagaglino
Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti, da sempre difensore dell’arte dell’ironia caricaturale, era presente a Roma, presso il Salone Margherita, per il debutto di “Magnàmose tutto!” in compagnia della nota attrice
Roma – Era ora, perché la mancanza si sentiva, eccome se si sentiva. Pier Francesco Pingitore ha riportato in scena, l’altra sera, presso il Salone Margherita, un grandioso spettacolo dal titolo “Magnàmose tutto!”, ritornando ai fasti che hanno caratterizzato per mezzo secolo la storica compagnia del Bagaglino, l’archetipo italiano indiscusso del varietà e della satira politica e non solo. Infatti sono trascorse ben 51 primavere dalla sua fondazione, durante le quali sono state scritte alcune delle pagine più belle che gli annali dello spettacolo peninsulare possano vantare, che hanno fatto ridere e divertire, ma anche riflettere, intere generazioni, cresciute con gli esilaranti show rappresentati, che dal palcoscenico romano di via dei Due Macelli, dopo il trasferimento da vicolo della Campanella, si sono infilati, tramite il piccolo schermo, già dal lontano ’73, nelle case degli italiani, consegnando alla storia il Salone Margherita come il tempio satirico nazionale per eccellenza. Un prestigio e un livello artistico che Ninni Pingitore ha saputo, con grande sforzo, mantenere inalterati, anche quando, quasi quindici anni or sono, è venuta a mancare l’altra anima di un inossidabile sodalizio creativo, il compianto Mario Castellacci. Come l’altra sera, in occasione della prima, dove la perfezione ha raggiunto piena compiutezza, regalando a una platea eccezionalmente gremita di vip, una pièce impeccabile in ogni suo elemento, dai testi alla regia, dalla scenografia alle coreografie e alle interpretazioni degli artisti, con il termometro del gradimento costantemente impennato verso il rosso, registrato dagli applausi scroscianti di un pubblico in visibilio, all’apice dell’entusiasmo. In scena il filo conduttore e stato srotolato da un Martufello in serata di grazia, coadiuvato dall’alternanza sul palcoscenico degli storici Mario Zamma e Carlo Frisi, insieme a Demo Mura, Morgana Giovannetti ed Enzo Piscopo. A fare da cornice coreografica e musicale uno straordinario e affiatatissimo corpo di ballo formato da Gaetano Messana, Sargis Galstyan, Federica Della Pelle, Shaila Di Giovanni e Federica Bastici. Indubbiamente una grande intuizione per il produttore Nevio Schiavone.
In platea, a indirizzare lunghi e incessanti applausi verso il proscenio, anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, da sempre impegnato, attualmente come direttore di Italymedia.it e in passato come direttore e voce storica di Radio Roma, a favore della libertà di satira, che troppe volte si è imbattuta, nel nostro paese, nella mannaia censoria brandita dal potere politico di turno. Insieme a lui ha varcato l’ingresso del teatro l’attrice Adriana Russo, sua amica di sempre e indiscussa star della commedia all’italiana degli anni’70, l’unica ancora in piena attività artistica. Sui due si è scatenata una pioggia di flash a raffica, mentre la Russo ha suscitato anche parecchia attenzione da parte delle telecamere della trasmissione tv “Le Iene”, complice forse la presenza contemporanea all’evento di Pippo Baudo, che, com’è noto, in passato è stato a lei legato sentimentalmente.
De Pierro, noto per le sue critiche sempre obiettive e a volte pungenti, senza mai far neanche immaginare la presenza di peli sulla lingua, non ha fatto nulla per nascondere il suo enorme entusiasmo nei confronti della rappresentazione in scena, senza tralasciare un particolare che gli ha generato un piccolo cruccio: “Ho assistito a uno spettacolo di eccelsa qualità, in puntuale continuità valoriale con l’espressione artistica offerta al pubblico nell’oltre mezzo secolo di vita della compagnia, che proprio in questa occasione si festeggia. Una risposta inoppugnabile e senza margini di replica per qualche detrattore che provava già a ipotizzare la fase ascendente di un profilo parabolico che è ancora ben lungi dal venire. Il merito di ciò è da ascrivere quasi in toto alla geniale figura di Ninni Pingitore che, seppur orfano ormai da tempo del suo storico sodale artistico Mario Castellacci, è riuscito a mettere in scena una rappresentazione che non ha nulla da invidiare a quelle del cosiddetto periodo d’oro, quando la fabbrica nazionale della satira si infilava direttamente nelle case degli italiani attraverso il piccolo schermo. Epigrammi sempre pungenti e ben articolati, nonostante una pressione censoria con cui purtroppo il nostro paese ha da sempre dovuto fare i conti, che questa sera gli straordinari interpreti in scena hanno fatto rivivere senza rimpianti. La libertà di satira è fondamentale in una democrazia compiuta e ne rappresenta il termometro per misurarne i parametri vitali. Duole a volte constatare che la democrazia ateniese di Pericle era spesso più tollerante della nostra, quella democrazia che promana solennemente dalla Carta Costituzionale e il cui significato a volte viene svilito nel suo nucleo concettuale. Gli spettacoli satirici, che sbeffeggiano ironicamente il potere, enucleandone vizi e debolezze, vanno propugnati con coraggio e la classe politica, che spesso li osteggia, temendo di veder vacillare il proprio potere, dovrebbe invece trarne spunti migliorativi finalizzati a realizzare il benessere dei corpi collettivi. Un politico che informa il proprio modus operandi a tali principi nodali incarna il senso dello stato e può essere considerato tale. Quello che invece rifugge da certi assunti teoretici è orientato a ignorare l’interesse dei cittadini e pertanto non può che essere qualificato come politicante. L’unica piccola nota negativa, che mi ha procurato rammarico, l’ho riscontrata in Valeria Marini. A mio giudizio, pur con un ruolo perfettamente cucitole addosso, non ha retto il confronto né artistico, né fisico con una strepitosa Pamela Prati, tra l’altro più grande di dieci anni, che è apparsa per di più in serata di grazia e che sembra aver manomesso l’orologio biologico arrestandone i giri circadiani. Non che non abbia risposto alle esigenze di copione, anzi l’ha interpretato magistralmente, ma forse la concomitante presenza di Pamela ha segnato la differenza. Questa circostanza, ripeto, mi ha suscitato un pizzico di amarezza in quanto conoscevo Valeria quando aveva 24 anni e a Roma abitava nei pressi di piazza Bologna, quando non sapevo nemmeno che si chiamasse così, ma la chiamavamo Lolly. I miei file mnemonici mi ricordano una ragazza buona, altruista e bellissima, con un’ambizione sfrenata di sfondare nel mondo dello spettacolo e una passione per la cartomanzia. E infatti di lì a pochi mesi, pur non possedendo a mio avviso un talento da fuoriclasse, finì in televisione grazie all’intuizione di Pingitore, che seppe valorizzarla regalandole i bagliori del successo. E se ancora cavalca bene in arcioni le vette della popolarità vuol dire che qualche qualità artistica doveva pur averla e magari all’epoca mi ero sbagliato. E poi, se è vero che la titolarità della popolarità di un personaggio di spettacolo appartiene ai fan, i suoi si contano ancora in tantissimi e perciò il successo fortunatamente continuerà a baciarla. Magari però usando l’accortezza di non affiancarla in scena alla Prati”.
Tra gli altri ad applaudire divertiti si sono visti tantissimi volti noti come Pippo Baudo, Mara Venier, Manuela Arcuri, Toni Santagata, Massimo Boldi, Arianna David, Renato Balestra, Giancarlo Magalli, Franco Oppini, Franco Nero, Gigi Miseferi, Arianna David, Gianfranco D’Angelo, Manuela Villa, Nadia Rinaldi, Milena Miconi, Patrizia e Giada de Blanck, Alessia Fabiani, Laura Freddi, Manila Nazzaro, Alda D’Eusanio, Karin Proia, Stefano De Martino, Linda Batista, Patrizia Pellegrino, la marchesa Daniela del Secco d’Aragona, Beppe Convertini, Giò Di Sarno, Alberto Laurenti, Antonio Zequila, Fanny Cadeo, Roberta Ammendola, Francesca Stajano, Roberta Beta, Antonella Salvucci, Daniele Bocciolini, Fabrizio Perrone, Emanuela Corsello, Asia Nuccitelli, Ilaria de Grenet, Silvan, Nicola Canonico, Maria Elena Fabi, Gabriella Sassone, Elena Aceto di Capriglia, Irene Bozzi, Conny Caracciolo, Roselyne Mirialachi, Stefania Corradetti, Rudy Zerbi, Savino Zaba, Federico Perrotta, Garrison e Jolanda Gurreri.
(Foto di Adriano Di Benedetto) -
Centro Studi Italcase, ecco le case del futuro
L’architettura d’interni vive delle mode piuttosto veloci, basterebbe visitare il Salone del Mobile per rendersi conto che, ogni anno, la tecnologia e il design superano le nostre aspettative. Se parliamo di esterni invece, le mode sono più durature, quindi per capire quali saranno le nuove tendenze riguardanti le costruzioni, dobbiamo guardare un poco più avanti negli anni.
Il Centro Studi Italcase ha ipotizzato alcune importanti novità che potrebbero coinvolgere le strutture delle nuove costruzioni nei prossimi anni.
- Colonnine per la ricarica di auto elettriche: si vocifera che un decreto europeo di prossima pubblicazione, imporrà a partire dal 2019, la presenza di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici in tutti i nuovi edifici o in quelli che vengono ristrutturati.
- Eliminare i combustibili: un’importantissima tendenza che punta a ridurre al minimo il consumo energetico degli ambienti interni e che presto diventerà obbligatoria. Vedremo quindi un netto aumento di pannelli solari, i quali sono già in ampia diffusione, grazie agli incentivi statali destinati a chi decide di installarli.
- Case intelligenti: la connessione internet ormai è diventata indispensabile per tutti, quindi non è difficile pensare che a breve le smart homes diventeranno un must have, le cosiddette case connesse, con tapparelle, allarmi,cancelli, tende e riscaldamenti automatizzati e gestibili a distanza, tramite il nostro tablet o smartphone.
Basta pensare alla tecnologia Domotica per capire che nulla è impossibile.
- Finestre parlanti e balconi integrati: E se possiamo gestire la nostra casa a distanza, chi ci dice che non possiamo anche parlarle? Ebbene si, in futuro le nostre finestre potrebbero anche darci informazioni sul tempo, inoltre si sta diffondendo la tendenza di inglobare gli spazi esterni (balconi e terrazze) nella sagoma degli edifici, rendendo così le facciate esterne più armoniose e lineari.
- Muri “a scomparsa”: le porte scorrevoli sono la soluzione ideale per sfruttare al meglio gli spazi che verrebbero occupati dall’apertura di una classica porta battente. E se invece delle porte, si potessero fare anche i muri scorrevoli?questa tecnica, già attualmente utilizzata per i monolocali, potrebbe essere utile anche per le case più grandi, per poter sfruttare tutti gli spazi dell’appartamento a seconda delle esigenze.
Insomma, non ci resta che aspettare qualche anno per poter avere la massima tecnologia a portata di mano, anche nelle nostre case.
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Natale in montagna, San Silvestro in città: ecco dove gli italiani trascorreranno le prossime feste
Tra Natale e Capodanno si concentra oltre l’80% di tutte le richieste di soggiorno e prenotazioni registrate dal portale CaseVacanza.it (https://www.casevacanza.it) nel mese di dicembre 2016. Ma quali sono le mete più ambite? Stando ai volumi di domanda è Roma la città che cattura l’interesse maggiore da parte degli italiani.
La Capitale – vuoi per un fascino che non conosce mode né crisi, vuoi per gli eventi di ogni genere in programma per il periodo natalizio – miete consensi in tutto il periodo considerato, tanto da occupare la prima posizione sia per i giorni di Natale, sia per San Silvestro. Se poi si distinguono i due periodi emerge una generale diversità di gusto: gli italiani sembrano preferire la montagna nella settimana in cui cadono il 25 e il 26 dicembre, mentre punteranno alle città d’arte per dare il benvenuto al nuovo anno.
Natale: bene Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige
Scorrendo la classifica relativa a domanda e prenotazioni per il periodo compreso tra il 23 e il 27 dicembre le località più gettonate (oltre a Roma) sono note destinazioni montane: nella top ten dominano i comuni della Valle d’Aosta, con Aosta in seconda posizione e Bionaz – nota agli appassionati di sci di fondo – in quarta, La Salle in quinta e Valtournenche e Bard rispettivamente in nona e in decima posizione. Bene anche il Trentino Alto Adige, la regione più presente tra le 40 mete più prenotate del Natale: due sono le destinazioni entrate nella top 10, Molveno (TN) in sesta e Ortisei (BZ) in ottava posizione.
Anche la Lombardia ha una località montana in classifica: parliamo di Aprica, in provincia di Sondrio, che occupa la terza posizione. Unica città del Sud Italia presente nella classifica delle dieci mete più ambite è Napoli – il cui Natale è uno dei più suggestivi e pittoreschi d’Italia.
Gli italiani che alloggeranno in casa vacanza in questo periodo resteranno 3,4 giorni, con un picco a Roma (4,2) e con una media di soli 3 giorni a Ortisei. La spesa più alta, tra le località in classifica, è prevista a La Salle, dove una famiglia di quattro persone spenderà 192 euro a notte. Solo 136 ne serviranno a Bard, che è il comune più conveniente tra i primi dieci.
Capodanno: Lombardia, Piemonte e Veneto le regioni con le località più prenotate
Se a Natale si punta alla tranquillità e al relax che le mete montane garantiscono, pur con le dovute eccezioni, chi sceglie di trascorrere in vacanza l’inizio del nuovo anno vuole divertirsi e preferisce una dimensione più urbana, optando per città d’arte e luoghi pieni di eventi.
Nel periodo 30 dicembre – 3 gennaio Roma, come detto, è prima in classifica e condivide il podio con altre due città contraddistinte da un alto traffico turistico: Firenze e Verona. A strettissimo giro c’è poi un’altra delle destinazioni regine dell’inverno, Bormio (SO), che non è l’unica località lombarda presente in classifica, visto che in nona posizione si trova Milano, ormai diventata una destinazione turistica molto ambita. Fa ancora meglio Torino, che è sesta, con una performance di poco superiore ad Aosta, settima. Chiude la classifica Rivisondoli, località montana in provincia de L’Aquila.
A Capodanno, com’è tradizione, i prezzi salgono e, considerando le dieci destinazioni più prenotate, la più costosa è Bormio, in cui un gruppo di quattro persone spenderà 204 euro a notte; ben più conveniente è Abetone, con soli 144 euro a notte. Il pernottamento medio più lungo lo si registra a Torino (5 giorni), quello più breve – forse per via dei costi – è nella cittadina di Bormio (2,6 giorni).
«Il periodo natalizio è uno dei momenti più cruciali per il comparto turistico nel nostro Paese – ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries, società proprietaria di CaseVacanza.it – e anche il settore degli alloggi extra alberghieri vive giorni di alta domanda da parte di un’utenza sempre più attenta e “matura”: chi punta alla casa vacanza vuole garantirsi un risparmio rispetto alle tradizionali strutture ricettive, ma non prescinde dall’avere comfort e servizi.»
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FINO A NATALE, LA SICILIA È A MILANO
NELLO STORICO PALAZZO DEI GIURECONSULTI,
VANNO IN SCENA LE ECCELLENZE RAGUSANE DI VALLE DELL’ACATE
E DELLA PASTICCERIA DI PASQUALE
Temporary Store DolcI & Buoni
Piazza Mercanti 8, Milano
fino al 23 dicembre 2016
Arriva a Milano, in piazza Mercanti 8, nello storico Palazzo dei Giureconsulti, il Temporary store Dolci & Buoni, un vero e proprio concentrato di Sicilia.
Le eccellenze ragusane firmate Valle dell’Acate, storica cantina guidata da Gaetana Jacono e la Pasticceria Di Pasquale, identità dei mitici dolci siciliani dal 1950, si “sposano” nella scatola natalizia artistica «Far Sud» realizzata con le fotografie di Giuseppe Leone.
Al suo interno, un grande vino prodotto in tiratura limitata – appena 1000 bottiglie nell’annata 2013 – dalla Cantina Valle dell’Acate: il Rusciano Valle dell’Acate, Sicilia Doc Syrah, nato da terreni molto leggeri, con struttura sabbiosa di colore rosso-arancio che donano al vino struttura, complessità e sentori “balsamici”. Un’identità fortissima che lo caratterizza fin dall’etichetta di colore rosso rubino con riflessi granati, per un vino dal profumo ricco di piccoli frutti, spezie e cioccolato, dal sapore caldo, vellutato e suadente.
Ad accompagnarlo, i dolci siciliani della Pasticceria Di Pasquale: in particolare la torta Savoia in formato mignon realizzata secondo l’antica tradizione (fu creata la prima volta il 24 dicembre 1713 quando Vittorio Amedeo II di Savoia fu incoronato a Palermo re di Sicilia) con copertura di cioccolato Domori e nocciole tonda gentile delle Langhe igp, in unione al Pan di Spagna della casa Di Pasquale. Un dolce profumato e raffinato che Leonardo Sciascia faceva spedire agli amici più cari e che Guido Piovene amava definire «la più bella torta della Sicilia».
E a impreziosire le meraviglie enogastronomiche di Valle dell’Acate e Pasticceria Di Pasquale, la scatola realizzata con le foto in bianco e nero del fotografo Giuseppe Leone, da sempre distintosi per la straordinaria umanità con cui ha rappresentato i suggestivi paesaggi siciliani, che qui racconta il cielo di Ragusa con le colombe in volo.
«Una collaborazione che ci riempie d’orgoglio: la Sicilia, anzi Ragusa, arriva a Milano, portando con sé l’essenza golosa, la sapienza artigiana e l’occhio artistico di un grande fotografo che tutti amiamo. Vini, dolci e scatti fotografici che custodiscono storie familiari, tradizioni centenarie, assoluto amore per la nostra terra. Far Sud è un concentrato di unicità, pronto a stuzzicare il palato dei gourmand più fini e degli assaggiatori più golosi, con tutta l’eleganza, tutto il sapore, tutto il profumo della meravigliosa terra di Sicilia» – ha commentato Gaetana Jacono, responsabile della cantina Valle dell’Acate.
Inoltre, accanto alla confezione Far Sud, saranno disponibili i vini della collezione «7 terre per 7 vini» di Valle dell’Acate – frutto di 50 anni di sperimentazioni sul campo, prima empiriche poi analitiche, che hanno indicato il terreno giusto, il più caratterizzante di ogni vigna, donando al prodotto finale un’espressione altamente qualitativa e unica, anche dal punto di vista cromatico – e tutti i dolci della Pasticceria Di Pasquale, nati da chi, da oltre 50 anni, sceglie materie prime d’eccellenza per realizzare veri e propri capolavori dolciari.
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La Prima Scuola di Bici in Italia ed in Europa è a Milano!
Con oltre 8500 iscritti in tutta Italia, l’Accademia Nazionale di Mountain Bike è oggi la più importante scuola in Europa nella preparazione professionale e tecnica dedicata al mondo della bicicletta: con decine di corsi nell’arco dell’anno e centinaia di partecipanti, è punto di riferimento per il pubblico di appassionati, operatori del settore, sportivi ed atleti …
E’ nelle aule della scuola e lungo i percorsi outdoor, che si svolgono gli appuntamenti formativi, unici e originali perché realizzati da uno staff appassionato e innamorato all’ambiente.
La grande professionalità e capacità del nostro corpo docenti e di tutti nostri collaboratori sono maturate in anni di esperienza in ambienti aziendali, agonistici, scolastici. La passione per il mondo del ciclismo, l’approfondita conoscenza del territorio italiano rende unica la preparazione di queste persone.Elevato il livello di proposta formativa che spazia da corsi dedicati alla tecnica di guida alla specializzazione meccanica e workshop, dalla nutrizione ed integrazione alimentare a corsi gestionali sui canali di distribuzione specializzati.
Tra le attività promosse dall’Accademia, nate anche con la collaborazione di Enti ed Istituzioni pubbliche e private, vengono realizzate con successo iniziative di outdoor training e team building aziendali che hanno aumentato nei partecipanti la consapevolezza di sé, godendo così dell’autenticità di cose e persone, di profumi, sapori, immagini, storie che troppo spesso sfuggono nella grigia quotidianità.
Per noi la bici non è solo un mezzo di trasporto, è una filosofia di vita.
Viviamo in un Paese che offre straordinari paesaggi, e dove la bicicletta riesce a restituirci il tempo naturale scandito dal battito del nostro cuore: siamo padroni del ritmo, dell’impegno, delle distanze.
Da qui la seconda anima dell’Accademia: il cicloturismo e il ciclo escursionismo.
L’Accademia si propone anche come tour operator, con percorsi ed itinerari in tutta Italia, alla scoperta delle splendide città d’arte e della natura incontaminata, per un pubblico di ogni tipo e livello di preparazione, per riprendersi il proprio tempo, il proprio spazio per condividere in gruppo, in coppia, con amici o colleghi, esperienze che divertono, rilassano e lasciano il segno.
Vi aspettiamo per condividere con Voi idee e progetti utili a rafforzare l’identità del nostro territorio, incentivando l’attenzione all’ambiente e sviluppando nuove professioni e attività.Accademia Nazionale di Mountain Bike
Segreteria Nazionale: Via G. Avezzana, 1 20139 Milano
Informazioni ed iscrizioni: [email protected]
T 02 55211039 | F 02 55213793 | M 335 8217944
Web: http://www.scuoladimtb.eu -
Sledgehammer – Il Gamification di attacchi DDoS
Che cosa è Sledgehammer?
Operazione Sledgehammer è la traduzione inglese del turco Balyoz Harekâtı, che era il nome di un tentato colpo di stato militare effettuato in Turchia del 2003. E’ anche il nome di un recente Distributed Denial of Service (DDoS) che ha come obiettivo le organizzazioni con carattere politico che l’attaccante ritiene in linea con l’attuale governo della Turchia. Queste organizzazioni comprendono il German Christian Democratic Party (CDU), il People’s Democratic Party of Turkey, l’Armenian Genocide Archive e il Kurdistan Workers Party (PKK).
Nel nostro ultimo rapporto, chiamato Sledgehammer – Ddos Gamification, documentiamo gli strumenti ed i metodi di attacco utilizzati da una serie di hacker turchi. Il nome deriva dallo strumento DDoS che abbiamo visto pubblicizzato sui forum underground.
Attacchi DDoS – giochi per gli hacker
L’autore di Sledgehammer esegue un programma DDoS collaborazione chiamato Sat-ı Müdafaa o “Difesa della superficie”. Con uno strumento DDoS denominato Balyoz, agli hacker partecipanti viene chiesto di attaccare un insieme limitato di siti web politici ed è anche possibile suggerire nuovi siti da aggiungere alla lista dei bersagli.
Per ogni dieci minuti trascorsi ad attaccare uno di questi siti, gli utenti ricevono punti che possono essere convertiti in premi, come ad esempio una versione stand-alone dello strumento DDoS Sledgehammer e bot “click-fraud” utilizzati per generare entrate in siti pay to click (PTC). E’ presente anche un report di valutazione in tempo reale così che i partecipanti possono vedere il loro punteggio.
Qual è la motivazione dell’hacker?
I Forcepoint Security Labs prendono in considerazione diversi aspetti, tra i quali anche un’analisi degli intenti. Questo approccio è utile per poter effettuare analisi previsionali su probabili comportamenti futuri. L’attaccante attrae inizialmente sottoscrittori con la promessa di partecipare ad un sistema collaborativo di DDoS che prende di mira i siti web di natura politica. Le bot “Click-fraud” aggiungono un aspetto economico al sistema. Il tocco finale si è rivelato quando abbiamo scoperto una backdoor nel toolkit DDoS – questo significa che l’autore sta hackerando gli hacker. Le motivazioni sono molteplici, ma le implicazioni sono chiare.
Chi ha condotto questa ricerca?
Il Forcepoint’s Special Investigations team è un gruppo d’elite di ricercatori di minacce informatiche ed esperti di risposte agli incidenti, specializzati in minacce che possono vantare strumenti, tattiche e processi unici (TTP). L’anno scorso, tra i principali risultati del team Special Investigations abbiamo potuto approfondire la scoperta di una nuova campagna di botnet chiamata JAKU e un’analisi dettagliata delle debolezze di un ceppo persistente di ransomware noto come Locky.
Approfondimenti:
Il white paper Sledgehammer può essere scaricato al seguente link:
E’ presente anche un’infografica:
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SOLIDARIETA’ E MAGIA NATALIZIA A CASTELMAGGIORE (BO) – PROSEGUE LA RACCOLTA GIOCHI A FAVORE DI AGEOP
Dopo il debutto strepitoso dello scorso fine settimana, che ha visto come spettacolo di punta il concerto di Silvia Mezzanotte, il Natale a Le Piazze di Castel Maggiore continua.
In programma Domenica 18 dicembre un appuntamento molto atteso che chiude una iniziativa di valenza sociale che ha coinvolto tutti i cittadini durante questo 2016.
È prevista infatti la consegna della somma – un assegno di 500 euro – ricavata della raccolta solidale di tappi di plastica gestita dal Comitato Genitori Direzione Didattica Castel Maggiore, finalizzata a sostenere lo smaltimento corretto dei rifiuti ma anche a realizzare qualcosa di concreto a favore della comunità.
Il denaro proveniente dalla vendita dei tappi contribuisce al raggiungimento di un importante obiettivo: finanziare l’acquisto di un’altalena per i bambini con disabilità da installare nel parco di Castel Maggiore.
Domenica 18 quindi grande festa con il Comitato Genitori Direzione Didattica Castel Maggiore e naturalmente con i bambini dell’Istituto Comprensivo.
La raccolta è stata un successo – dice il Direttore del Centro Le Piazze Matteo Gallieri – e tantissimi cittadini hanno scelto di dare il proprio contributo. Il semplice gesto di portare i propri tappi di plastica ha una valenza enorme, sia dal punto di vista sociale dato l’obiettivo di solidarietà che contribuiamo a raggiungere, sia dal punto di vista dell’attenzione verso l’ambiente, grazie al recupero e al riuso dei nostri rifiuti.
Sempre domenica dalle 15 presso lo Spazio Bimbi ci sarà il laboratorio per scrivere la letterina dei desideri con tanto di foto in compagnia di Babbo Natale sulla sua slitta. Il laboratorio ha infatti lo scopo di invitare i più piccoli a riflettere sui loro reali bisogni e desideri, ad apprezzare ciò che già possiedono e a rivolgere un pensiero a chi invece purtroppo è meno fortunato.
Ricordiamo che per tutto il periodo è possibile farsi confezionare i regali di Natale dai volontari dell’Associazione CEPS Onlus di Bologna (Centro Emiliano Problemi Sociali per la TRISOMA 21 – Associazione di Genitori, Amici e Persone Down) e MOSES Bologna (Associazione che realizza interventi di solidarietà internazionale).
Non solo: prosegue fino al 24 dicembre la raccolta di giochi per AGEOP, associazione che sostiene i bimbi che si trovano presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
L’invito è quello di portare un dono, sicuramente gradito dai piccoli ospiti, che non possono purtroppo vivere appieno la magia del Natale.
La consegna dei giochi raccolti sarà accompagnata da una foto che ritrae i bambini che hanno partecipato all’iniziativa, perché i piccoli malati possano vedere i volti dei loro amici e sentire il loro calore. La foto verrà scattata Domenica 18 dicembre.
Prossimo appuntamento: SABATO 24 DICEMBRE alle ORE 15.30, con il Concerto di Miss Pineda Quartet a cura di Music Station
Proseguono fino al 24 dicembre i mercatini di Natale.
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Progettare l’installazione di un macchinario 3D
Milano, Italia – 15 dicembre 2016: I compiti di un progettista sono estremamente diversi e si concentrano non solo sulla effettiva costruzione o progettazione di un macchinario. In molti casi si tratta di integrare tecnologie tradizionali in un impianto esistente.
Progettare l’installazione di un macchinario 3D in modo professionale
Un progettista si trova ad affrontare sempre nuove sfide quando deve inserire un macchinario all’interno di un edificio esistent. I compiti di un progettista sono estremamente diversi e si concentrano non solo sulla effettiva costruzione o progettazione di un macchinario. In molti casi si tratta di integrare tecnologie tradizionali in un impianto esistente.Nessuna possibilità di realizzare layout complessi con un CAD 3D
La progettazione 3D di macchinari e sistemi di trasporto è diventata parte della vita di tutti i giorni ed è affrontata dalle aziende con un software CAD 3D (ad esempio, Creo Parametric di PTC). Questi sistemi focalizzano l’attenzione sulla progettazione dettagliata di un macchinario o di un particolare componente e sono in grado di definire i dettagli più piccoli come ad esempio le viti. Pertanto, il layout d’installazione dei macchinari viene ancora realizzato in 2D.Un sistema in grado di creare layout 3D è la soluzione
Al giorno d’oggi, le aziende fornitrici di sistemi per la progettazione di fabbrica hanno fatto un ulteriore passo avanti e offrono la possibilità di importare i macchinari creati con software CAD 3D e di connetterli tra loro al fine di ottenere una progettazione globale e performante. Il progettista può decidere se creare il layout partendo dal 2D o dal 3D. Il risultato finale sarà sempre una progettazione 3D con i benefici che ne derivano.A sostegno del progettista
Tuttavia, per molti progettisti cambiare dal 2D al 3D la modalità con cui realizzano un layout risulta difficile, in un primo momento e molto spesso, la creazione del layout in 2D può sembrare più veloce. Per questo motivo alcuni software per layout 3D supportano la progettazione basata sul 2D. Ciò significa che il progettista può progettare il suo impianto o layout nel modo a lui più familiare, in 2D. Il progetto in 3D viene sempre generato automaticamente ed alla fine tutti i dati sono resi disponibili per una visualizzazione completa dell’impianto o layout.Ulteriori informazioni: installazione di macchinari in 3D:
http://www.cad-schroer.it/novita/articoli/Nessuna-pianificazione-disposizione-in-CAD-3D-possibile.html?utm_source=PR&utm_campaign=MPDS4&utm_content=MaschinenaufstellungVersione di test gratuita del software per layout di macchinari:
http://www.cad-schroer.it/prodotti/mpds4/versione-di-prova-gratuita.html?utm_source=PR&utm_campaign=MPDS4&utm_content=MaschinenaufstellungQual’è il sistema per rappresentare l’installazione di un macchinario in 3D?
Un sistema che combina i moduli per il layout di impianti e la movimentazione materiali è uno di questi, ad esempio, MPDS4. I moduli Factory layout e Mechanical Handling offrono tutte le possibilità necessarie a realizzare il progetto di un layout in 3D nel minor tempo possibile.Inerente a CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.
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Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 91840
Regno Unito: +44 1223 460 408
Francia: +33 141 94 51 40
Svizzera: +41 44 802 89-80
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania -
Clayton abbigliamento uomo, il regalo di Natale per lui.

La febbre degli acquisti natalizi sta già incalzando? non hai ancora ultimato i regali, ma sopratutto non sai cosa regalare al tuo lui?
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Inutile ricordare che l’abbigliamento rappresenta il classico regalo di Natale, sicuramente quello più apprezzato da chi lo riceve. Al di là del tipo di uomo o ragazzo
sia il fortunato destinatario del tuo regalo natalizio, scorrendo il catalogo online di Clayton puoi scegliere un bel maglione utile a combattere il freddo, ma anche giubbotti,
camicie, jeans e pantaloni chino, cargo, slim fit oppure regular.Clayton propone abbigliamento per l’uomo che ama vestirsi alla moda e seguire le nuove tendenze. La qualità dei capi, il loro mood internazionale ed i prezzi abbordabili per
tutte le tasche ti consentono di fare un regalo che verrà apprezzato dal tuo lui oppure da un tuo caro.Approfitta della spedizione gratuita per il week-end dal 17 al 18 Dicembre e dei Special Price.
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Milano dall’alto: alla scoperta dell’ Highline Galleria
Esiste un itinerario in grado di regalare un nuovo punto di vista su Milano: dall’alto! E’ la camminata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II.
A partire dallo scorso Maggio 2016, ha aperto le porte al pubblico l’Highline Galleria che permette di passeggiare sul tetto della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, osservando dall’alto della sua cupola lo skyline della città. La passeggiata è uno dei frutti del percorso di valorizzazione dei piani alti del complesso monumentale, il cui restauro è stato completato da poco da parte dell’amministrazione comunale con l’aiuto di alcuni sponsor privati.
La Galleria è un omaggio all’architetto Giuseppe Mengoni che la progettò nel 1865 unitamente alla cupola, unica nel suo genere.
Milano dall’alto: la storia della Galleria Vittorio Emanuele II
Dopo decenni di progetti mancati e di proposte senza esito, l’annosa questione di rimodernare Piazza Duomo e di congiungerla direttamente con piazza della Scala tramite l’apertura di una nuova via, iniziava a farsi concreta.
Nel 1863 venne bandito un terzo ultimo concorso a inviti, al quale partecipò proprio Giuseppe Mengoni in rivalità con l’architetto milanese Giuseppe Pestagalli, professore all’Accademia di Belle Arti di Brera. Tra i due prevalse la proposta di Mengoni per la maggiore funzionalità, l’attenzione agli effetti scenografici del disegno urbano e la capacità di entrare in merito alla complessità del processo edilizio che una simile realizzazione avrebbe comportato. Il progetto fu approvato dal Consiglio comunale nelle sedute del 15-16 settembre 1863, ma non rappresentava la soluzione finale della Galleria, che venne definita l’anno successivo.
La fase costruttiva della Galleria, prese avvio dal lotto compreso tra piazza della Scala e il futuro Ottagono, dopo aver proceduto all’esproprio e alla demolizione dei fabbricati preesistenti. Gli edifici al rustico furono completati entro il 1866. Nel gennaio 1867 iniziò la realizzazione della copertura in ferro e vetro, prima la tettoia, indi la grande cupola centrale. La copertura era ed è composta da un’armatura in ferro e ghisa con elementi prefabbricati forniti dalla ditta francese Henri Joret e da lastre di vetro rigato, montati in successione dagli operai.
Per la realizzazione della cupola si fece uso dell’incastellatura di legname costruita già all’inizio dei lavori e presente nella maggior parte delle fotografie di cantiere. In questa fase venne alzata e dotata di una piattaforma su cui poggiava un’ingegnosa impalcatura scorrente su binari: quasi un’anticipazione dello straordinario sistema di ponteggio mobile usato per il restauro attuale.
Nel giro di poco più di due anni, tra il marzo 1865 e il settembre 1867, la Galleria era completata, ad eccezione dell’arco di ingresso da piazza del Duomo. Erano state necessarie circa 700.000 giornate individuali di lavoro per realizzare l’opera più emblematica della Milano italiana.
Milano dall’alto: la visita proposta da Mi Guidi
Mi Guidi, affermata realtà nel panorama culturale milanese che negli anni ha saputo distinguersi perché in grado di offrire all’utente la possibilità di conoscere Milano da punti di vista differenti, propone appunto una speciale visita guidata alla scoperta di Milano dall’alto, attraverso questo camminamento del tutto eccezionale.
Ciò che renderà ancora più eccezionale la visita, sarà il fatto che verrà svolta al tramonto: sui tetti della Galleria, il fascino della sera è indescrivibile, la cupola e la galleria completamente illuminate, i tetti della case, i comignoli di cui riusciamo ad intuire il profilo .. tutto concorre a creare un’atmosfera da sogno.La vista è mozzafiato, ad altezza di guglie, quelle del Duomo, che sembrano così vicine da poterle toccare; e poi il Castello, Porta Nuova e, se il cielo è terso anche le Alpi! Il camminamento ha una lunghezza di 250 metri lineari e una superficie di 550 metri quadri: lungo il percorso sono state previste alcune baie che ospitano un museo legato alla storia di Milano nel periodo in cui fu costruita la Galleria.
Un viaggio entusiasmante con un camminamento sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, che permetterà per la prima volta di ammirare il monumento storico da una prospettiva unica ed affascinante, a prova di vertigini!
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Il presepe napoletano da Assisi a Piazza del Campidoglio Roma
Dopo il rapporto di filiale intesa tra il Sindaco Raggi e Papa Francesco , la sindaca decide di esporre in Piazza del Campidoglio una Natività della Bottega D’arte Presepiale Cantone & Costabile di Napoli , bottega napoletana che ha esposto nel 2013 l’unico presepe napoletano mai esposta in Piazza San Pietro.
L’opera scelta dalla giunta capitolina in patnership con l’associazione ONLUS “I sedili di Napoli” è una monumentale Natività esposta nel Natale 2015 nella Basilica Superiore di Assisi. L’opera è composta da una Natività di 2 metri con corollario di cherubini ,1 cesto di frutta e 1 pecora. Le statue realizzate dai maestri presepiali della Bottega d’arte Cantone & Costabile ,sono tipiche del settecento napoletano , con testa e arti in terracotta policroma , occhi in cristallo , vestitura in seta. Il cesto è in vimini impagliato a mano con frutta . Pecora con testa in terracotta policroma, con occhi in vetro e corpo in legno ingessato.La struttura è in legno, ferro e polistirolo . La Bottega è nota per aver realizzato l’opera dal titolo:
“Francesco 1223 – Francesco 2013” per il primo Natale di Papa Bergoglio.
Quest’anno il Natale a Roma sarà impreziosito da quel presepe napoletano, apprezzato e amato in tutto il mondo e sarà collocato in Piazza del Campidoglio Roma, il giorno 15 Dicembre 2016 alle ore 17:00 ed inaugurato alla presenza della Sindaca Virginia Raggi .
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La soluzione Trainer per gatti con problemi renali
Trainer Cat Personal Sensirenal Adult è un prodotto mono-proteico dove sono stati integrati degli ingredienti in grado di favorire il benessere totale dell’animale. L’unica fonte di proteine animali viene ricavata dalla carne disidratata di maiale, mentre l’unica fonte di carboidrati proviene dal riso. A questi componenti base si aggiunge l’alga di mare che esalta il colore e la morbidezza del pelo. L’estratto di broccoli, in connessione con i Fruttoligosaccaridi, migliorano la struttura della microflora intestinale, riducono i cattivi odori che possono provenire dalle feci e dalle urine.
Il ridotto quantitativo di proteine, sodio e fosforo, e una maggior quantità di acidi grassi Omega 3 e antiossidanti, consentono una totale preservazione di quelle che sono le funzionalità delle vie urinarie. Trainer Cat Personal Sensirenal è un prodotto indicato per i gatti di tutte le età e in particolar modo per quelli con sensibilità o malattie a carico dei reni. Ogni componente è di prima qualità, è lavorato e miscelato agli altri ingrediente in modo tale da non perdere nessuna sostanza nutritiva.
In 1,5 Kg di prodotto, possiamo trovare i seguenti ingredienti principali: cicciolo suino (20%), riso (44%), strutto, farinaccio di riso, olio di mais, idrolizzato di proteine di origine vegetale, proteine del riso, semi di lino, carne di suino (2,5%), lignocellulosa, fibra di pisello (0,35%), Fruttoligosaccaridi, carbonato di calcio, estratto di broccoli (0,03%), estratto di mela (0,001%) e alga di mare (0,004%).
Gli additivi nutrizionali, tutti naturali, sono: Vitamine E,A,D3, ferro (186 mg), rame (10 mg), selenio (10 mg), zinco (100 mg), iodio (4 mg), manganese (12 mg),taurina, colina cloruro (2.000 mg/kg), DL-Metionina, estratto di cicoria (1.000 mg/kg), ed estratto del gambo di ananas (1.000 mg). Per quanto riguarda i componenti analitici, abbiamo: umidità all’8%, ceneri grezze al 4%, acidi grassi Omega 3 allo 0,80%, acidi grassi Omega 6 al 4,40%, proteina grezza al 27%, fibra grezza al 2,50%, oli e grassi grezzi al 17%, fosforo allo 0,50%, magnesio allo 0,06% e calcio allo 0,80%.
Per quanto riguarda la somministrazione, Le crocchette gatto Trainer possono essere offerte subito dopo aver aperto la confezione. Non c’è bisogno di miscelarle con dell’acqua in quanto tutti gli ingredienti sono stati accuratamente studiati al fine di ottenere un alimento leggero, digeribile e salutare. Ogni confezione Trainer Natural ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è di semplice somministrazione, può essere offerto ai gatti di tutte le razze ed età. L’unico accorgimento da prendere è quello di mettere una ciotola d’acqua fresca e pulita durante ogni pasto. In questa maniera, il nostro gatto sarà sempre ben idratato. Gli effetti dell’assunzione delle crocchette Natural Trainer si evidenziano sia dal punto di vista della salute del nostro gatto (per quanto riguarda gli organi interni, una digestione sempre completa), ma anche per quanto riguarda la lucentezza e bellezza del suo mantello.
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Rinnovo contrattuale? Una vera “BUFALA”
Dopo cira sette anni e blocco incostituzionale degli stipendi, l’impiego pubblico perde dalla propria retribuzione un arretrato di circa 10.000 euro; Oggi manca dalla busta paga un aggiuntivo di circa 500 euro MENSILI rispetto all’inflazionepubblica ! Nessuno ne parla !
IL GOVERNO PROPONE AI SINDACATI Un aumento di appena 85 euro lorde pari a circa 46 euro nette.
“Qualcuno” vorrebbe accettarli ed esulta facendo credere che quello è un grande risultato!
Così, il “Comparto Sicurezza” rischierà addirittura di perdere soldi dai famigerati 80 euro (unatantum) che probabilmente saranno sostituiti da questi scandalosi 45 euro netti !
Nel silenzio tombale dei PIU’, si sta consumando l’ennesima beffa in danno delle categorie dell’impiego pubblico e annunceranno grandi “vittorie virtuali” ai lavoratori !
Le riforme del Ministro Madia sono quella “BUFALA” bocciata dalla Corte Costituzionale che creano solo confusione nel mondo del lavoro.
Dal 1995 il Comparto Sicurezza ancora attende il Riordino delle Carriere per i Ruoli degli Agenti ed Assistenti che ancora rimangono gli ultimi degli ultimi, un Ruolo che, insieme a quello dei Sovrintendenti e degli ispettori, è destinato a rischiare la vita in ogni momento e per garantire brillanti carriere ai “pochi eletti”.
Uomini e donne che rischiano la loro vita e quella dei loro familiari venendo sempre ghettizzati e privati dei loro diritti, diritti che “altri” vorrebbero utilizzare per i loro benefici facendo diventare il “Riordino delle carriere” l’ultra ventennale STRUMENTO DI DISTRAZIONE DI MASSA dai problemi che ancora strangolano i poliziotti e la Polizia di Stato.
CHIEDIAMO UNA SOLA COSA: ADEGUAMENTO ALLE RIFORME EUROPEE PER L’IMPIEGO PUBBLICO, BASTA A QUESTA ”VECCHIA POLIZIA” !
Il rappresentante legale
Franco Picardi
Cell. 3313789788 – Sede legale : Via Chiatamone nr. 30 – 80121 Napoli – tel. 0810320028
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THINKB – CERCHIAMO TALENTI
ThinkB, Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale, specializzata nell’ideazione, nello sviluppo e nella fornitura di servizi di software, comunicazione e customer management, facente parte di un gruppo attivo da oltre dieci anni nella fornitura di prodotti e servizi a valore aggiunto a clienti privati, professionisti e aziende, è alla ricerca per la propria sede di Silea (TV) di appassionati e con la voglia di costruire assieme a noi qualcosa di straordinario:
Analista IT
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Content Manager
Cosa OFFRIAMO:
Inserimento in una struttura innovativa;
Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità;
Premi economici in base ai risultati conseguiti;
Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE:
Ha maturato un’esperienza di oltre 5 anni in un ruolo analogo
Crede nel merito
Vuole far parte di una realtà in forte sviluppo
Crede nel valore del lavoro di squadra
Fornisce spunti e contributi concreti al miglioramento dell’organizzazione e del clima aziendale
Costituirà titolo preferenziale la residenza del candidato nelle province di Treviso, Venezia e Pordenone.Invia la tua candidatura attraverso:
il sito www.ThinkB.it
la mail [email protected] -
‘ALICE IN 5S’ in tutti i digital stores!
‘Alice in 5s’ è il nuovo EP targato Girls Bite Dogs, prodotto dai visual musicians Flavio Ferri e Fabrizio Rossetti di base a Barcellona. Dopo il successo del full album ‘Greta quit ironing’ nelle radio Fm Americane, ed una serie di singoli, il nuovo Ep racchiude 3 brani, con altrettanti video. Questa volta GBD feat Giulia Oddi, Aislinn Bowers e Khaoula Bouchkhi. Le 3 cantanti sono di diversa nazionalità ed estrazione musicale, ed è proprio questa la caratteristica che rende il proggeto ‘Alice in 5s’ unico nel suo genere.
La tracklist del mini EP:
- Alice (feat. Giulia Oddi)
- In Five (feat. Aislinn Bowers)
- Seconds (feat. Khaoula Bouchkhi)
‘Alice in 5s’ è disponibile dal 13 dicembre 2016 su tutti i digital stores via One More Lab/Girl In A Suitcase.
Download on ITUNES: https://itun.es/it/zAFigb
Listen on SPOTIFY: https://open.spotify.com/album/3RavZntplfoU2ReyHzYiHy
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HO.RE.CA. DESIGN: In aula da marzo con i fuori classe del settore
What’s new?
Il corso special guest a HOST 2017 grazie a “HOSThinking, 10 designer per 100 prodotti”
Torna a marzo, con la sua XIII edizione, il Corso di Alta Formazione HO.RE.CA. Design organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano per approfondire i nuovi linguaggi della progettazione dedicata a Hotel, Ristoranti e Café.
La squadra dei docenti coinvolti quest’anno conta alcuni dei protagonisti più attivi sulla scena della progettazione ho.re.ca. quali tra gli altri Chiara Caberlon e Ermanno Caroppi (Studio CaberlonCaroppi), Franco Costa (Costa Group), Carlo Meo (Creatore di concept), Massimo Giubilesi (Tecnologo alimentare e Presidente FCSI Italia) e Simone Micheli (Studio Micheli).
Il corso rappresenta quindi, ancora una volta, la scelta migliore per architetti d’interni, progettisti e designer desiderosi di aggiornare le proprie competenze e di apprendere le tendenze internazionali più innovative per il settore.
E non è tutto: l’edizione 2017 parteciperà infatti a HOSThinking – 10 designer per 100 prodotti, il design contest lanciato da HOST- Fiera Milano e POLI.design per premiare l’ospitalità innovativa. Un evento creativo in modalità live workshop che si svolgerà nell’ambito di HOST 2017 – in programma a FieraMilano (Rho) dal 20 al 24 Ottobre 2017 – coinvolgendo gli espositori e il pubblico presente per la fiera. Un challenge unico nel suo genere per il quale è previsto un montepremi per le idee più innovative http://www.polidesign.net/it/hosthinking10x100
Il corso “HO.RE.CA. Design” ha la durata di 40 ore ed è riservato ad un massimo di 35 iscritti.
Sono previste visite guidate dai docenti a locali di new entertainment, spazi retail e hotel innovativi di Milano, per approfondirne le caratteristiche, le funzioni e le soluzioni progettuali.
Saranno inoltre consigliati ai partecipanti itinerari di visite di valore formativo da effettuare autonomamente.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected]; tel. (+39) 02 2399 7275.
Press Contact:
Ufficio Comunicazione POLI.design
Tel. (+39) 0223997201
[email protected] -
Al centro commerciale Vialarga di Bologna mercatini, canti natalizi e appuntamento con la solidarietà
In concomitanza con la ventisettesima edizione della maratona televisiva di Telethon sulle reti Rai, nel prossimo fine settimana in tantissime piazze italiane sarà possibile sostenere con una donazione la campagna di raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche e rare.
A Bologna questa importante iniziativa di solidarietà si svolge al centro commerciale Vialarga.
Nell’edizione 2016 Telethon conferma e rafforza la partnership con Conad. Fino al 18 dicembre i volontari di Telethon saranno ospiti della galleria di Iperconad Vialarga per coinvolgere i presenti in iniziative a sostegno della ricerca scientifica contro le malattie genetiche. Per tutti sarà possibile offrire un sostegno concreto alla ricerca scientifica contro le malattie genetiche acquistando i biglietti della lotteria Telethon – Conad che vede in palio fantastici premi e soprattutto presenta una bellissima opportunità: ciascun biglietto, il cui costo è di 2,50 euro, vale come buono spesa di 2,5 euro nell’ipermercato e in tutti i negozi Conad di Bologna, Modena e Ferrara.
Si tratta di una opportunità eccezionale – dice Alessandro Maestrali, coordinatore Telethon Bologna – che rende ancor più semplice per ciascuno fare la propria parte per dare speranza concreta alle famiglie che ogni giorno lottano contro le difficoltà dovute a malattie genetiche.
L’estrazione dei numeri vincenti sarà effettuata giovedì 12 Gennaio 2017 presso il Comune di Bologna e saranno pubblicati sul sito www.telethonbologna.it
Domenica 18 dicembre alle ore 16:30, in temporanea con i servizi TV messi in onda dai programmi RAI sarà possibile assistere al concerto del Coro di San Michele in Bosco ANVGD per Telethon e contribuire alla raccolta fondi presso il banchetto UILDM.
I volontari dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare sezione di Bologna saranno presenti all’entrata principale con la distribuzione di materiali informativi, gadget e Cuori di Telethon; con una donazione minima di 10 euro si riceverà un maxi cuore di cioccolato o la tradizionale sciarpa Telethon per rendere il Natale ancor più caldo e solidale.
Il Coro di San Michele in Bosco ANVGD si esibirà nella piazza centrale di Vialarga: diretto dal Maestro Alberto Spinelli e composto da 20 cantori, il coro si esibirà in un suggestivo ed emozionante concerto di Natale.
Siamo molto onorati di poter avere Conad al nostro fianco – continua Alessandro Maestrali, coordinatore Telethon Bologna – perché da sempre Telethon vuole essere prima di tutto un progetto della comunità, vuole attivare le risorse più sincere e sensibili del territorio per raggiungere una finalità importantissima: quella di dare speranza di cura per tutti coloro che sono affetti da una delle 6000 malattie rare che per le loro caratteristiche sono spesso escluse dai canali tradizionali della ricerca e dei grossi investimenti. Siamo convinti che la gestione dei fondi di Telethon, oltre ad essere assolutamente trasparente, abbia anche un duplice merito: da un lato consente alla ricerca medica di progredire per il bene della medicina e dei pazienti; dall’altro lato, investe sui migliori progetti di ricercatori italiani.
Siamo molto felici – aggiunge il Direttore di Vialarga Gianfranco Luce – di dare il nostro contributo alla campagna Telethon attraverso una giornata di iniziative specifiche nella nostra galleria che vedono protagoniste realtà attive nel nostro territorio, come il Coro di San Michele e la sezione UILDM di Bologna. Da oltre 20 anni la solidarietà è parte integrante del nostro modo di vivere il periodo natalizio e quindi il sostegno a Telethon ci dà grande soddisfazione.
Ricordiamo le altre iniziative in programma: sabato 17 e domenica 18, ma anche sabato 24 dicembre dalle 15:30 arriva Babbo Natale per incontrare i bambini mentre per i grandi, durante tutto il periodo ci sono i tradizionali Mercatini, dove trovare idee per i regali e oggetti natalizi anche insoliti e dove respirare la magia delle feste.
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Cartomanzia: nasce il nuovo blog dedicato a Tarocchi e Astrologia
Roma, 14 dicembre 2017. Il Regno dei Cartomanti amplia l’offerta editoriale e lancia “Cartomanzia“, il suo nuovo blog interattivo dedicato all’Astrologia e ai Tarocchi. A partire da oggi, i lettori più affezionati potranno leggere online su www.ilregnodeicartomanti.it/cartomanzia/ tutte le risposte alle loro curiosità sul futuro e potranno consultare l’oroscopo 2017 segno per segno, aggiornato con cadenza settimanale grazie alla partnership del Regno con l’Astrologa Cartomante Astrid – l’esperta che ha suscitato l’attenzione dei media e dell’Agenzia Giornalistica Italiana con le sue previsioni del tema natale del presidente Donald Trump.
“Cartomanzia”: il progetto editoriale
Il nuovo blog del Regno dei Cartomanti apre le sue pagine con un ciclo di articoli dedicati alle radici storiche della divinazione con le carte e alle principali notizie sul mondo dei tarocchi e degli astri, che da sempre affascinano gli italiani e conquistano anche i più scettici con la curiosità insita nel proverbiale “non è vero ma ci credo”. Il nuovo progetto editoriale del Regno dei Cartomanti è nato dall’ascolto delle migliaia di persone che nell’ultimo anno si sono rivolte fiduciose al servizio di cartomanzia e che da tempo desideravano uno spazio in cui condividere le loro storie, restando allo stesso tempo in contatto con le cartomanti di fiducia.
Blog di cartomanzia pensato per favorire la partecipazione
Con il nuovo blog del Regno dei Cartomanti, i lettori appassionati di storia antica e di tarologia potranno scrivere le proprie recensioni, lasciare dei commenti e interagire ogni volta che lo desiderano con la redazione del Regno, per condividere le proprie opinioni su questo settore così affascinante e allo stesso tempo così indissolubilmente legato alle radici storiche della nostra tradizione classica.
Perché se da sempre il futuro è incerto, di una cosa possiamo esseri sicuri: i suggerimenti, le curiosità sui tarocchi e gli aggiornamenti in tempo reale sulle previsioni astrologiche segno per segno, accompagneranno il 2017 degli italiani e regaleranno ogni giorno un sorriso a tutti i lettori del nuovo blog de Il Regno dei Cartomanti.
Comunicato stampa a cura di Andrea De Simone, Il Regno dei Cartomanti
Email: info[at]ilregnodeicartomanti.it -
SOMNIA: DAL PANTHEON DELLA MITOLOGIA GRECA IL NUOVO LETTO DORELAN FIRMATO DA GIULIO IACCHETTI
SOMNIA: DAL PANTHEON DELLA MITOLOGIA GRECA
IL NUOVO LETTO DORELAN FIRMATO DA GIULIO IACCHETTI– D_SIGN Collection –
Un comfort visivo prima ancora che tattile, quello di Somnia,
il nuovo letto che avvia la collaborazione tra il designer, due volte Compasso d’Oro,
e l’azienda leader del Bed in Italy:
il concetto di morbidezza si dilata, mentre la struttura portante viene inondata
di elementi soffici che invitano ad abbandonarsi al mondo dei sogni.Forlì, 9 novembre 2016_Dal Pantheon della mitologia greca Giulio Iacchetti ha derivato il nome del primo letto disegnato per Dorelan: Somnia, personificazione del sogno, figlio della dea Notte e di Erebo. Più che un letto, Somnia è infatti un vero e proprio luogo di morbidezza che, nell’abbondanza di elementi soffici, invita irresistibilmente ad abbandonarsi al mondo dei sogni.
«Con Somnia ho pensato di dilatare il concetto di “morbidezza” a tutto il letto – spiega il designer Giulio Iacchetti –. La struttura portante è totalmente inondata e coperta da elementi soffici. La testiera del letto è un tripudio di cuscini in cui immergersi: la mia idea è che la comodità e il comfort del letto debbano essere percepiti dagli occhi ancor prima che dal corpo che vi si adagia. Ho lavorato sul concetto di desiderio di riposare, pregustare cioè, sin dal primo sguardo, il relax che potremo assaporare nell’abbraccio di questo letto».
Somnia entra a far arte della linea Lab_Style della D_Sign Collection (art director Enrico Cesana), caratterizzata da uno stile naturale, morbido e dalla forte personalità. Tessuti naturali in lino e cotone creano sensazioni ricche di contrasti tra freschezza e calore, leggerezza e morbidezza.
Il letto è personalizzabile con decine di rivestimenti a disposizione, dal nabuk alla pelle naturale, dal velluto al misto lino e juta, e in tutte le varianti colore della gamma Dorelan.
Dettagli tecnici
Lunghezza 229 cm – Larghezza 199 cm
Materasso 160 x 200 cm
www.dorelan.it—
Giulio Iacchetti
Industrial designer dal 1992, progetta per diversi marchi, tra cui Abet Laminati, Alessi, Danese, Elica, Foscarini, Globo Ceramiche, Jannelli&Volpi, Hastens, Magis, Meritalia, Moleskine, Pandora design e, dal 2016, per Dorelan. Tra i suoi caratteri distintivi c’è la ricerca di nuove tipologie oggettuali come il Moscardino, posata multiuso biodegradabile, disegnata con Matteo Ragni per Pandora design e premiata nel 2001 con il Compasso d’Oro. Nel 2009 ha ricevuto il Premio dei Premi per l’innovazione, conferitogli dal Presidente della Repubblica Italiana per il progetto Eureka Coop, con cui ha portato il design nella grande distribuzione organizzata. Nello stesso anno, la Triennale di Milano ha ospitato una sua mostra personale intitolata Giulio Iacchetti. Oggetti disobbedienti. Da sempre attento all’evoluzione del rapporto tra realtà artigiana e design, nel novembre 2012 ha lanciato Internoitaliano, la “fabbrica diffusa” fatta di tanti laboratori artigiani con i quali firma e produce arredi e complementi ispirati al fare e al modo di abitare italiani. Parallelamente ha portato avanti la propria personale ricerca verso nuovi temi di progetto, come quello della croce, da cui è nata la mostra Cruciale, tenutasi al Museo Diocesano di Milano, nella Basilica di Santo Stefano Rotondo a Roma e al Castello di Lombardia a Enna. Nel 2014 ha vinto il suo secondo Compasso d’Oro per la serie di tombini Sfera, disegnata con Matteo Ragni per Montini.
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La Scommessa Intelligente: ecco 3 utili report.
Iniziamo a vincere quando riusciamo ad andare con convinzione e decisione nella direzione che noi abbiamo scelto, non certo dove ci vogliono portare coloro che hanno interessi opposti!
Su questo, siamo tutti d’accordo.
E, allora, una domanda: credete che sia pura generosità quella dei bookmakers che incentivano con Bonus progressivi crescenti la preparazione di “bollette” lunghe fino all’inverosimile?
La risposta è facile: nient’affatto!
Lo fanno solo perché, così, diminuiscono a dismisura le probabilità che il better perda e che gli stessi bookmakers ottengano profitti superiori.
Le nostre chance, infatti, decrescono geometricamente all’aumentare degli eventi in gioco.
Per aiutare a comprendere fino in fondo questo concetto, abbiamo preparato tre report gratuiti (brevi, semplici e intuitivi), mirati a costruire scommettitori intelligenti.
Sono liberamente scaricabili attraverso questo link:
Un regalo natalizio, utile e piacevole.
Lo Staff di Strikebet
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Aato2 Marche Centro Ancona: In 4 anni 92 milioni di investimenti per il servizio idrico nella provincia di Ancona.
Lo stato del Servizio Idrico presentato dal presidente Sagramola e dal direttore Cenerini ad Ancona
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LA NUOVA FRONTIERA DEL CORPORATE WELLNESS: NU RÈLAX® & ZEROBODY® STARPOOL ECCO COME IL BENESSERE INCONTRA LE NEUROSCIENZE A GRAVITÀ ZERO
LA NUOVA FRONTIERA DEL CORPORATE WELLNESS:
NU RÈLAX® & ZEROBODY® STARPOOL
ECCO COME IL BENESSERE INCONTRA LE NEUROSCIENZE
A GRAVITÀ ZEROPresentato con successo al Salone del Mobile di Milano,
Nu Rèlax® & Zerobody® è il primo progetto multi-piattaforma,
sviluppato da Starpool, in collaborazione con Neocogita e Mida,
che fonde wellness e neuroscienze.
Anche sul lavoro, il benessere fisico e soprattutto mentale diventa sempre più accessibile, grazie all’effetto combinato
dei benefici della dry floating experience con i percorsi guidati di rilassamento e meditazione derivati da studi scientifici
e test neurologici disponibili su App.Ziano di Fiemme, 27 aprile 2016_ In assenza di gravità, il corpo fluttua senza peso e la mente si libera, leggera, verso sensazioni di profondo rilassamento: in queste condizioni si raggiungono picchi di relax, concentrazione ed energia creativa altrimenti difficilmente sperimentabili ma indispensabili per l’innalzamento dei livelli di benessere e di performance di chi lavora in azienda.
Da una idea del Ceo Starpool Riccardo Turri, Nu Rèlax® & Zerobody® è il primo progetto multi-piattaforma che unisce wellness e neuroscienze per un efficace allenamento e un miglior benessere mentale ed è destinato a ridefinire l’idea stessa di benessere a partire da solide basi scientifiche, con interessanti possibilità di applicazione all’interno dell’universo corporate.
Presentato con successo all’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano, nasce dall’incontro tra Starpool, azienda da oltre 40 anni specializzata in servizi, progettazioni e realizzazioni wellness, Neocogita, società di servizi personalizzati per il brain wellness, impegnata in ricerche sperimentali che uniscono la millenaria tradizione meditativa a studi scientifici e test neurologici, e Mida, società di consulenza di empowerment.
Il risultato? Brain wellness a gravità zero.
Gli effetti della dry floating experience su lettino Zerobody, si sommano a quelli di un vero e proprio “personal brainer”, un programma di sei percorsi meditativi guidati e scientificamente testati, disponibili su App Nu Rèlax.
Il cervello, essendo un organo plastico, capace quindi di rispondere ai cambiamenti ambientali e alle attività che svolge, migliora o regredisce a seconda di quanto lo si mantiene attivo: ecco perché per farlo funzionare meglio occorre esercitarlo.
Da un lato la meditazione, attivando importanti aree cerebrali, agisce anche sulla loro struttura fisica, rendendole più spesse. Dall’altro, la dry floating experience induce uno stato cognitivo favorevole alla meditazione, la accompagna e ne amplifica l’efficacia.«Nu Rèlax & Zerobody nasce da quella che credo sia ormai una necessità: e cioè realizzare un ponte tra il mondo della ricerca scientifica e il mondo delle imprese, dello sport e della vita di tutti i giorni perché per stare bene dobbiamo riappropriarci della migliore condizione mentale»: ha commentato Riccardo Turri.
«Chi fa del wellness il proprio core business non può non pensare a come la vita di tutti sia condizionata da fattori a volte inconsci e influenzata da stili di vita ai quali non possiamo sottrarci – racconta il Ceo Starpool, Riccardo Turri –. La conoscenza dei meccanismi di funzionamento del nostro cervello sarà fondamentale nel prossimo futuro e chi sarà capace di mettere a frutto, eticamente, queste informazioni potrà contribuire a creare un migliore stile di vita. Il benessere è una condizione psicofisica basata sull’equilibrio tra corpo e mente. In Starpool ne siamo convinti da sempre, tanto da aver inserito questo principio nell’atto costitutivo del 1975. Oggi vogliamo spingerci oltre, con un approccio destinato a ridefinire il concetto stesso di wellness».
«Gli elementi neuroscientifici centrali a sostegno del neuroempowerment sono la neuroplasticità, la neurogenesi e la life long plasticity – spiega Nicola De Pisapia, fondatore e responsabile scientifico di Neocogita, e ricercatore al Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive all’Università di Trento –.
La ricerca scientifica mostra come il floating stimoli una risposta fisiologica che opera nella direzione opposta della risposta da stress. Si attiva maggiormente la risposta del sistema nervoso parasimpatico, che porta a un recupero delle risorse consumate dal sistema simpatico, con effetti duraturi di miglioramento della performance mentale e del brain wellness in generale».«Si tratta di argomenti di estremo interesse, soprattutto per le aziende di oggi – aggiunge Marco Poggi di Mida -, caratterizzate da grandi sfide in contesti fortemente instabili in cui il presidio del brain wellness diventa davvero cruciale».
Nu Rèlax è la tecnologia che asseconda i tempi dell’uomo, traendo ispirazione dalle più accreditate tecniche tradizionali o moderne di relax, come lo yoga, il training autogeno, il rilassamento progressivo di Jacobson, il biofeedback, la mindfulness e il floating. In casa, sul lavoro, in vacanza o in treno, in ogni momento la mente può essere allenata grazie a un semplice smartphone. Nell’app Nu Rèlax tutti i percorsi in audioguida si basano su protocolli scientifici nell’ambito del benessere mentale con effetti positivi e verificabili.
Zerobody è il lettino per il dry floating di ultima generazione e di design (Cristiano Mino) che offre i benefici delle vasche a immersione, annullando il peso corporeo, senza la necessità di doversi bagnare, aprendo quindi le porte a un uso sempre più facile e allargato. Zerobody avvolge il corpo nel materasso ad acqua riscaldato dando la sensazione di essere sospesi e fluttuare su di una nuvola. Durante la floating experience l’organismo smette di regolare la temperatura corporea e l’assetto gravitazionale. Il corpo è a questo punto libero di produrre endorfine, gli ormoni neurotrasmettitori del benessere. In assenza di gravità non è più la mente a comandare, ma il corpo, che lentamente si riappropria dello spazio. In seguito la percezione dei confini corporei si annulla quasi totalmente, il controllo volontario si assopisce e lascia il posto a una generale sensazione di benessere.
La app Nu Rèlax è di serie su ogni lettino Zerobody.I 6 percorsi NU RÈLAX® & ZEROBODY®
Relax. L’abbassamento dello stress favorisce il sonno e riduce gli effetti del jet lag.
Stabilità. Con uno stato di equilibrio psico-emotivo migliora la concentrazione.
Creatività. Aumenta la capacita di creare nuove connessioni tra idee e soluzioni.
Calma. Si raggiunge uno stato di profonda quiete e si focalizzi meglio
l’attenzione.
Brillantezza. Si è più vigili e maggiormente in grado di eseguire un compito con efficacia.
Lucidità. Ha effetti positivi sull’agilità mentale e sulla capacità di decisione.www.nurelax.com – www.starpool.com
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DUE GIORNI DI FORMAZIONE PER AIUTARE LE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA DEL 24 AGOSTO.
Il 24 agosto 2016, nel buio di una notte profonda e interminabile, una scossa di magnitudo 6.0 distrugge paesi e comunità. Per 142 secondi, alle 3.36, la terra trema e assume nuove sembianze. Torna l’incubo del terremoto.
L’epicentro tra Lazio e Marche, nel cuore di un’Italia laboriosa che resiste da sempre alle avversità della natura. Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto le località che presentano da subito le ferite più gravi, con centinaia di morti e altrettanti feriti, ma quel mostro, nascosto sotto gli Appennini, non perdona, allungando i suoi tentacoli su tutte le realtà vicine. Quasi ogni comunità ne risulta colpita alle cose essenziali e per molti si tratta di abbandonare la propria casa e la propria vita.
Allestite le tendopoli e provveduto alle primarie necessità dei residenti, la perlustrazione dei luoghi lesi dal sisma evidenzia danni enormi. Non è solo il patrimonio edilizio ad aver ceduto, ma il tessuto sociale e umano. Per molti si tratta di assistere alla polverizzazione della propria esistenza, fatta di cose, persone, ricordi.
A tremare, ancor più della terra, sono le certezze di ognuno. Il tempo e lo spazio sembrano dilatarsi a dismisura, fino ad abbracciare una nuova era.
DIREFARE è un’iniziativa di carattere benefico, a supporto delle comunità colpite dal terremoto.
Il 14 e 15 gennaio, ad Ascoli Piceno, 48 illustri relatori di respiro internazionale si alterneranno sul palco del teatro “Ventidio Basso” per offrire contenuti interessanti all’Italia della ricostruzione. 24 per ogni sala, ciascuno eccellenza nel proprio settore ed esponente insigne del mondo della formazione, del cinema e dello sport, in un intervento della durata di 24 minuti, condivideranno con il pubblico il meglio della propria esperienza professionale e umana.
DIREFARE raccoglierà fondi destinati al sostegno di progetti concreti e avrà come unico scopo quello di aiutare chi è in difficoltà e ha bisogno. Si tratta, da parte di chi lo promuove, di un progetto di responsabilità sociale e di impegno concreto a favore dei territori colpiti, che non ha nulla a che fare con il semplice compilare un assegno, quanto piuttosto con il voler aggiungere valore ad una comunità che, sebbene ferita, vuole ritrovare sé stessa e resistere tenacemente alle intemperie della vita.
Tutti coloro che hanno lavorato e lavoreranno al farsi dell’evento, come pure i 48 relatori e gli sponsor che, a vario titolo, sosterranno l’iniziativa, metteranno a disposizione tempo, progettualità e risorse, senza chiedere nulla in cambio, se non che l’intero ricavato della manifestazione venga totalmente devoluto alla ricostruzione di un bene essenziale per la comunità.
Pertanto verrà attivato un conto corrente dal quale nessuno potrà prelevare, ma solo aggiungere. La super visione di un notaio garantirà la completa trasparenza dell’operazione, al compimento della quale, la somma raccolta sarà consegnata, davanti agli occhi di tutti, con assegno circolare, al sindaco della località selezionata, con l’impegno che tutti possano essere informati, step by step, dei risultati ottenuti, fino al termine dell’opera.
Se c’è il desiderio di cambiare le cose in meglio, un altro mondo è davvero possibile. Ecco perché pensiamo che, tra il dire e il fare, ci sia di mezzo solo il…FARE! I disastri avvengono quando questo punto non viene interiorizzato e posto alla base delle nostre scelte politiche e umane. Ed è questo il senso profondo di DIREFARE, una manifestazione che è anche una rete di persone e progetti concreti. Una nuova narrazione dell’Italia che ha urgenza di costruzione e…azione!
website: www.direfare.org
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Band emergenti: al Jammin’ Club di Montesilvano (PE) arrivano DIANIME e Life In A Glasshouse
Al Jammin’ Club di Montesilvano torna la musica inedita con un doppio concerto: sabato 17 dicembre saranno di scena il rock dalle tinte elettroniche dei DIANIME e lo shoegaze sperimentale dei Life in a Glasshouse.
I DIANIME, formazione per quattro quinti al femminile, sono reduci da due concerti al Tipografia di Pescara e al Dejavu di Sant’Egidio alla Vibrata (TE), locali cult per la musica dal vivo in Abruzzo, che li hanno visti esibirsi in apertura ad artisti in ascesa come Ex-Otago e Giorgieness.I Life In A Glasshouse, invece, sono una band di recente formazione che debutterà proprio in questa occasione.
La band propone un sound sperimentale che spazia dal post-rock allo shoegaze.
Il Jammin’ Club si trova a Montesilvano, in Corso Umberto I, 590.
Per informazioni dettagliate, si può fare riferimento all’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/227370107702187/ -
Master in Digital Marketing. Diventa un professionista digitale.
Diventa un vero esperto nel mondo digitale. Nel 2020 sarà la figura più ricercata.
Il Master in Digital Marketing, giunto alla sua 3° edizione e in partenza il 27 gennaio 2017, ti prepara con tutti gli strumenti per una formazione di successo.
Rispetto alle passate edizioni, oltre alle imprese storiche che hanno sostenuto il Master – Starhotels, LuisaViaRoma, Industrie Farmaceutiche Menarini, TT Tecnosistemi, ChiantiBanca, Multidata – oggi la 3° Edizione vanta nuovi Sponsor – Sammontana, l’Opera di Santa Maria del Fiore, Monnalisa, Ambrogio, CAP Cooperativa Autotrasporti Pratese – dove poter testare fin da subito le conoscenze acquisite con la formazione in aula (96 ore in formula weekend) attraverso uno stage di ben 80 ore.
Il percorso, organizzato da WeM_Park (Laboratorio Universitario per il Marketing e le Tecnologie IC del Pin – Polo Universitario Città di Prato), in collaborazione con l’Università degli studi di Firenze, si connota per il suo spiccato orientamento applicativo, oltre che strategico, ed è guidato dai migliori professionisti del digital marketing italiano.
Non solo disoccupati! Il master è rivolto anche a coloro che già lavorano e alle aziende che intendono arricchire i propri dipendenti con competenze digitali.
Sono previste borse di studio – messe a disposizione dagli sponsor citati – e un finanziamento super agevolato erogato da ChiantiBanca.
Per facilitare la comprensione dei temi digitali, sarà tenuto un corso propedeutico di marketing di 8 ore a cura del prof. Danio Berti (direttore master)
Fai parte della nuova aula.
Affrettati a iscriverti! Mancano solo 7 giorni alla chiusura (20 dicembre ore 13.00).
Per conoscere tutti i dettagli fissa un incontro con il team di WeM_Park o contatta la segreteria organizzativa al 331 4681757 ([email protected])