Categoria: Comunicati

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  • Luca Bash, “Candide Bugie” è il nuovo singolo

    Le grandi sfere tematiche e concettuali dell’amore e della verità si sfiorano e si fondono in una canzone che affronta le incoerenze e i dilemmi a cui tutti noi andiamo incontro quando viviamo una storia con un’altra persona.

     

    Un paradosso, che nasce da una logica forzata, per descrivere un fatto: se una persona ti ama veramente, la verità a tutti i costi è diretta conseguenza dell’amare realmente. Ma purtroppo, quando si ama, spesso ci si trova di fronte a bugie bianche, quelle realtà addolcite per rendere la verità commestibile. La scusa che diamo a noi stessi è proteggere chi amiamo, ma in realtà stiamo solo proteggendo noi stessi e la reale matrice dei nostri pensieri. E per assurdo vedi che l’indifferenza di un estraneo, e il suo strumentalismo prevedibile e riconoscibile, sarebbe più vero ed innocuo di una candida bugia, che brucia senza scottare. Luca Bash

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=sW2DLg8vzSw

     

    Il singolo è estratto da un CD di 15 brani, scritto e prodotto in due lingue (italiano e inglese). L’LP in inglese è intitolato “Keys of Mine”, mentre in italiano si chiama “Oltre le Quinte”. Il progetto si è sviluppato senza direzione artistica, in maniera sequenziale, chiedendo ad ogni musicista di arrangiare e registrare in remoto nella propria città senza indicazione alcuna. L’LP è quindi una composizione dove ognuno ha fatto ciò che la sua arte e gusto gli ha indicato. Di fatto il fine ultimo del progetto di Luca Bash è una dedica ai suoi amici musicisti. Il motivo è semplice:

     

    Per quanto una persona possa partecipare ad un progetto per sperare che succeda qualcosa o per tentarle tutte, loro (i musicisti) sono gli unici che con un semplice gesto quale suonare e amare le mie canzoni, hanno di fatto reso possibile il dare una forma a quello che io semplicemente sono: uno stupido artista che non ce la fa a rassegnarsi a vivere senza fare ciò che mi rende felice. Luca Bash

     

    BIO

    Luca Bash inizia a studiare musica all’ inizio degli anni ‘90, inizialmente con lo studio del violino, per poi passare nel ’94 alla chitarra. Comunque aspetterà fino al ’99 prima di scrivere la sua prima canzone, quando impatta in Dave Matthews, acquistando per caso il suo duo acustico “Live at Luter College”. La volontà di comprendere la composizione chitarristica lo spinge ad iscriversi all’ UM – Università della musica – a Roma, approfondendo la chitarra ritmica e l’armonia. Produce le sue prime 13 canzoni, tra cui “Dear John”, che lui stesso riconosce come il primo pezzo da poter presentare al pubblico.

    Nel 2006, Bash fu invitato a partecipare al Festival Internazionale di Piombino, rassegna che vinse in duo acustico, corredando il suo successo con il premio di miglior interpretazione. Formò in seguito una band, chiamata BASH, la quale in 5 anni produsse un LP, “On Air” e vinse diversi eventi nella realtà indie.

    I BASH ruppero nel 2011 dopo che I suoi membri principali cambiarono città per motivi lavorativi, ma l’avventura di Luca Bash non terminò. Continuò a scrivere ma nel 2013 ebbe un grave incidente in moto, che lo debilitò per diversi mesi e cinque giorni di coma. Durante la riabilitazione Bash acquisì una coscienza diversa rispetto la sua musica, trainato dalla fortuna di poter di nuovo suonare la chitarra. Da qui, ricontattò da Torino, la sua nuova città, il suo amico e chitarrista storico Giova (Giovanni) Pes per iniziare un nuovo capitolo della sua storia musicale. Nel 2014, un interessante storia discografica prende piede: il progetto CMYK. Il duo ha realizzato 4 EP di canzoni acustiche: Cyan, Magenta, Yellow and Key Black. Ogni EP rappresenta uno dei colori base nella stampa grafica che, a differenza dei colori video, RGB, sono fondamentali per stampare ogni tipo di immagine. L’ intento è quindi quello di fissare in maniera indelebile ciò che Luca Bash vuole esprimere dal profondo del suo io. Attraverso il progetto CMYK, la musica di Bash inizia a mettere piede nel panorama internazionale indie. Nel 2015 the duo realizzarono Single Drops, che raccoglie il singolo “Your Tomorrow” ed un brano favorito da ognuno dei 4 EP. La critica descrive questa nuova direzione al meglio: “Con una semplice base acustica, Pes aggiunge bellezza alle composizione di Bash attraverso la sua chitarra al fine di definire al meglio il proprio stile folk. Una sorta di fusione tra una chitarra latina e il country americano rendono unico il loro stile, specialmente per due italiani di provincia. Attraverso il suo viaggio musicale, Luca Bash è rimasto solido nella sua ricerca: cercare il link con il suo pubblico attraverso una vera e pura espressione della sua visione del mondo. Attraverso i suoi testi, che delineano il nocciolo di cosa significa essere ancora vivo, e grazie ai sui esperti manufatti chitarristici evidenti nei suoi brani, Bash continuerà la sua ricerca, provando nuove vie con ogni pubblicazione per collegarsi con i fan e gli amanti della vita. La ricerca è per un sorriso cosciente, un respiro profondo, un “Bravo!” e questo è più che sufficiente per guidare questo appassionato cantautore.

     

    Contatti e social

    FACEBOOK www.facebook.com/pg/lucabash.art/about/?ref=page_internal

     

  • “Tickling” è il primo singolo dei Seawords

    UN DUO, UN EP, UN SINGOLO – “TICKLING”- PRIMO PASSO DI UNA NARRAZIONE DAL CARATTERE DECISO E DAL TIRO INTERNAZIONALE 

    La voce graffiante è servita da una chitarra acustica che alterna sonorità tipiche del rock anglosassone, elettronica e stacchi che ammiccano al funky della black music.

     

    I Seawards nascono da un casuale incontro fra le strade della Liguria e come tutte le alchimie, mescolano universi differenti, dando vita a un equilibrio delicato e accattivante che ha già incuriosito alcuni degli addetti ai lavori. I testi sono in inglese così come d’oltremanica sono le sonorità a cui si richiamano, senza disdegnare loop ed elettronica che tracciano il carattere di questo loro Ep d’esordio.

    ”Tickling” è il primo singolo estratto da 85 BPM, un brano che descrive un modo incapace di vivere l’amore. Parla di inganni e manipolazione dei sentimenti. Di un amore intrappolato.

    Il videoclip a cura di Megan Stancanelli e Andrea Languasco vede la partecipazione della ballerina Francesca Pellegrini meglio conosciuta con il nick Stelladiplastica.

    85 BPM è un inizio – racconta Giulia – un esperimento, la sintesi di due mentalità musicali diverse ma affini. Il risultato è qualcosa di innovativo in cui abbiamo messo tutti noi stessi, scrivendo i testi e ricercando i suoni che esprimessero al meglio ciò che siamo. Grazie alla collaborazione con Zibba le nostre canzoni hanno preso vita. Crediamo che questo modo di pensare la musica possa rappresentare la linea guida della nostra produzione futura: spontanea, fresca, in evoluzione. Come noi.

    Il cantautore Zibba ha seguito la produzione artistica dell’Ep: «Ho conosciuto questi ragazzi sentendoli suonare dal vivo, e ho capito che il loro era talento vero. Lo dimostra il fatto che in studio sono stati impeccabili. Per me è un onore aiutarli a fare qualche passo, in questo momento particolare della loro vita artistica in cui tutto è ancora possibile. Mi piace dedicarmi allo scouting e alla produzione di nuove realtà musicali, e loro mi hanno colpito da subito».

    Radio Date singolo: 16 giugno 2017

    Uscita Ep “85 BPM”: 16 giugno 2017

    CREDITS “TICKLING”

    Produzione: Zibba

    Registrato presso Bombastic Recording Imperia

    Mixato e masterizzato presso Simone Sproccati, Crono Sound Factory

    Foto: Riccardo Bandiera

    BIO

    I Seawards, all’anagrafe Giulia e Francesco, nascono come duo nel 2015, e iniziano subito a scrivere brani inediti. Il primo passo importante è il concorso FIAT Music 2016 organizzato da Red Ronnie, il quale rimane molto colpito dai due giovani artisti, tanto da invitarli a chiudere l’ultima puntata di Roxy Bar. Durante un festival in Liguria il loro live colpisce Zibba che decide di produrre il loro primo EP in uscita il 16 Giugno 2017. Il live dei Seawards è un viaggio fantastico, delicato e accattivante come le loro canzoni. Loop station, chitarra e voce. Un suono semplice ma di grande impatto emotivo.

     

    Contatti e Social

    Facebook: www.facebook.com/OfficialSeawards

    Instagram: @officialseawards https://www.instagram.com/officialseawards/

    Twitter: @seawardsmusic https://twitter.com/seawardsmusic?s=09

  • Julie, “Fragile” è la reinterpretazione della cantante italo-australiana del singolo di Sting

    Il singolo cullato dalle magiche note del sax soprano del sassofonista Francesco Comunale, rappresenta il primo tassello di un più ampio progetto, di prossima uscita, dal titolo “Sintagmi”.

     

    Fragile è una porta aperta sul mio mondo dove io mi rifletto: un mondo fatto di passioni musicali, ma anche di impegno sociale, perché la musica non può essere scollegata dalla realtà. La musica accomuna il cuore e le menti degli uomini, ma in questo il compito di ogni artista, per trarre dalla sua anima i motivi della sua creazione musicale, sarebbe quello d’impegnarsi socialmente e cercare di dare, per quello che si può, il proprio contributo. Julie

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=u3DNPFOsdu0&feature=youtu.be

     

    “Sintagmi” è un termine preso in prestito dalla linguistica strutturale, in memoria di un grande autore come Alberto Testa. I “sintagmi”, stanno a rappresentare una vita vissuta, o meglio il racconto delle passioni musicali, della dedizione, delle opere di beneficienza dell’artista, e della considerazione che la musica è un’esperienza profonda e coinvolgente dell’anima dalla quale trarre nuovi impulsi nella vita. Nel disco si è creata quindi una combinazione di più elementi musicali organizzati come una collana musicale, che rappresenta un lungo percorso, sia musicale che di vita vissuta.

     

    Etichetta: Highlights

     

     

    BIO

    Julie Cittadini nasce a Box Hill – Melbourne (Australia) il 13 aprile 1968. Successivamente si trasferisce con la famiglia in provincia di Roma dove attualmente risiede.  Nel 1992 muove i suoi primi passi nel mondo della musica partecipando a numerosi cori polifonici, poi nel 1992, sotto la guida di Gabriella Gianfagna, inizia ad acquisire le prime lezioni di canto. Prosegue i suoi studi con il tenore Luigi Rumbo fino al 1997 e da questa data in avanti inizia ad esibirsi nei locali romani, in serate di piano bar, feste di piazza e con diverse cover Band.  Dal 1998 prosegue i suoi studi con il maestro Elvio Monti.  Prosegue poi con il maestro Irene Spotorno (violinista e compositrice). Contemporaneamente, partecipa a diverse manifestazioni musicali di beneficenza: in favore della comunità di “Capodarco”, all’interno della manifestazione “Un calcio al Razzismo” tenutasi allo stadio Olimpico di Roma (dove si esibisce in un concerto offerto dalla società S.S. Lazio con il gruppo musicale “AFRICA X” e Milton Kwami degli Akwaba Team – Tropical Ethnic Afro Music – ), in un concerto a Pietrelcina (BN) in occasione della “Beatificazione di Padre Pio” – “Tavola rotonda per la Pace – Mai più guerre” (2003), in uno spettacolo di solidarietà e sensibilizzazione in favore di AMREF – Italia onlus svoltosi ai “Mercati Generali” Roma “Costruisci con noi un pozzo d’Amore”, presentato da Stefania Giacomini.

    Julie ha sperimentato alcuni brani con sonorità lirico – pop insieme alla cantante lirica Maria Angela Spotorno.  Nel 2004 su invito di Alberto Testa, interpreta il brano “T’imparerò” di A. Testa, F. Massoli, A. Groggia. Per partecipare alle eliminatorie di Sanremo 2004. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con Sicilian House con il brano “Find the sunlight”, e nel giugno 2013 esce il nuovo singolo “Fly in the universe”, hit estate 2013. Di questo brano Julie è autrice del testo. Attualmente impiegata in RAI in qualità di truccatrice.

     

     

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  • Nicole Stella, “Orizzonte” è il suo singolo d’esordio

    Dopo le importanti partecipazioni televisive (Io Canto) e quelle a celebri concorsi canori (Castrocaro), la giovanissima interprete si cimenta in una virtuosa ballad melodica che affronta il tema dell’abbandono.

     

    “Orizzonte” tratta di abbandono inteso come fine di una relazione, carico di recriminazioni, di ferite e di sentimenti in conflitto fra loro. L’abbandono come chiusura di una fase di vita, il lasciarsi alle spalle quel complesso di oggetti, luoghi, abitudini e dettagli che la caratterizzavano. L’abbandono alle proprie sensazioni più profonde, al dolore per ciò che si è rotto e che non potrà mai più tornare integro. Ma anche un abbandono positivo: un abbandono, o meglio, un abbandonarsi al futuro e alle nuove porte che esso aprirà di fronte a noi.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=iYCxrFd84E0

    Etichetta: Musicantiere

     

    BIO

    Comincia ad esibirsi nel 2012 e subito qualche mese dopo riesce ad esibirsi in prima serata su Canale 5 nella trasmissione ”Io Canto”. Vince numerosi contest nazionali ed internazionali.
    Dal 2013 collabora con l’autrice Eva Novello ideatrice del progetto ”EvacontroEva” con la quale ha registrato due singoli.

    Nel 2016 esce il suo primo brano in inglese “The Blue Eyed Bride” una combinazione folk/country. È stata finalista al Festival di Castrocaro 2016 andato in onda su RA1 il 27 agosto.
    Nicole collabora dal 2016 con Musicantiere con il quale sta lavorando per la realizzazione del suo primo disco in lingua italiana, seguita dal produttore artistico Alessandro Di Dio Masa.

     

    Contatti e social

    Canale Youtube: www.youtube.com/channel/UCZbCJppc44DtkoKI0NnAduA

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    Le vostre giornate trascorreranno serene tra un bagno di sole e uno di mare, tra piacevoli passeggiate nel corso principale che di sera diventa zona pedonale, nonché tra numerose attrattive e opportunità di svago che il Lido di Jesolo, rinomata località notturna, ai primi posti per importanza in Italia, offre ai visitatori.

    Il nostro è un hotel a tre stelle che accontenta tutte le esigenze, sia quelle di chi vuole trascorrere una piacevole vacanza con la famiglia e i bambini, sia quelle di chi ama il divertimento notturno e i bagni di sole.

  • Il packaging di lusso e cosmesi? Deve sapere cambiare forma. Fuori e dentro.

    Il packaging di lusso e cosmesi? Deve sapere cambiare forma. Fuori e dentro.

    Un contributo di Laura Barreiro, Sustainability and Stakeholders Engagement, Europe – ‎Asia Pulp & Paper Group (APP) www.asiapulppaper.com/it 

    Anche se può sembrare che il packaging non sia al primo posto tra i fattori maggiormente discussi in relazione al valore della marca, è dimostrato che cambiamenti anche minimi possono fare davvero la differenza quando si tratta di esperienza di utilizzo. Un assunto particolarmente vero quando si parla di imballaggi per il segmento del lusso. Quali sono le tendenze in atto nel settore? Ce lo possono dire solo i gusti dei consumatori, naturalmente, vera bussola per tutti gli operatori della filiera.

    Il prodotto è sempre più portatile, la confezione deve stare al passo
    Secondo l’agenzia pubblicitaria globale J. Walter Thompson, che ha condotto un’attenta riflessione sul segmento all’indomani del Luxe Pack di New York, tre sono gli elementi chiave nel comparto: introduzione di elementi di innovazione nel settore lusso, globalizzazione del design dell’imballo del prodotto e attenzione ai formati adatti al viaggio e in generale al movimento.

    Lo stile di vita del consumatore medio è sempre più improntato alla praticità, e anche le confezioni sono chiamate a rispondere in maniera adeguata a questa nuova esigenza. Si assiste, quindi, alla necessità di un’apertura sempre più semplice di tutti i tipi di flaconi, con solo il gesto di una mano, e soprattutto a una riduzione drastica delle loro dimensioni. Si tratta di una tendenza nata inizialmente dall’esigenza di non rinunciare in viaggio ai prodotti per la cura della persona preferiti, nonostante le stringenti regole di controllo aeroportuale. La praticità di utilizzo è una diretta conseguenza di questa esigenza primaria. Se, quindi, pochi marchi hanno inizialmente intercettato questo bisogno di confezioni che si adattino alle dimensioni di un bagaglio a mano, adesso assistiamo all’offerta di questo tipo di prodotto da parte di tutti i brand del beauty e della cosmetica.

    Non solo dimensioni ridotte e praticità di utilizzo: i consumatori chiedono anche un’attenzione particolare, in generale, all’ergonomia del packaging. L’interazione tattile dell’utente con il prodotto, infatti, può alterare, in positivo o in negativo, l’impressione iniziale nel consumatore. Quando si tratta di prodotti cosmetici, per esempio, diventa strategico che il flacone sia facile da stringere con una sola mano, senza generare movimenti innaturali per l’applicazione.

    Quando la forma può essere davvero tutto
    Un noto marchio di prodotti per la cura del corpo, tuttavia, ha recentemente mostrato che la forma della confezione ha un potere essenziale non solo nel trasmettere valori di praticità di utilizzo, ma anche nel suggerire un ordine superiore di qualità del prodotto stesso. Lo ha fatto con le “bottiglie della vera bellezza”, flaconi dei prodotti di ogni forma e dimensione, che ricordano le varie tipologie di forme corporee delle donne che le utilizzano. C’è, allora, la bottiglia alta e slanciata, quella a forma di clessidra, quella con i fianchi generosi. Una testimonianza in più dell’attenzione che tale marchio da sempre riserva alle peculiarità del corpo femminile e alla valorizzazione della vera bellezza, che non ha una sola forma, ma molteplici. In questo caso, quindi, la forma del contenitore con cui il prodotto si presenta riesce a condensare elementi fondanti della mission del brand, che regala ad ogni donna la possibilità di sentirsi bella, talmente bella da poter utilizzare ogni giorno un flacone a propria immagine e somiglianza.

    Una sfida per i produttori di imballi e materie prime
    Restare al passo con le necessità del consumatore, soprattutto in un settore esigente e attento come quello del beauty di lusso, non è di certo semplice per noi produttori di materie prime e imballi. Quello che si richiede ai nostri prodotti è, innanzitutto, un’estrema flessibilità di utilizzo, che si deve però coniugare con l’esigenza di bellezza estetica, nonché di praticità. Una sfida che, tuttavia, siamo e dobbiamo essere pronti ad accettare: secondo una ricerca da noi commissionata a Smithers Pira, il mercato globale per il packaging di beni di lusso è previsto in aumento del 19% entro il 2019, raggiungendo volumi pari a 17,6 miliardi di dollari. Le aspettative di crescita del settore sono stimate in media del 4,4% all’anno fino al 2019, con tassi di crescita di circa il 3% annuo in Europa occidentale e in Nord America, del 6% nell’area Asia-Pacifico, fino al 9% in America Latina.

    Sostenibilità: un valore imprescindibile
    Il recente studio di Altagamma in collaborazione con The Boston Consulting Group ‘True-Luxury Global Consumer Insight’ è molto utile per capire a chi ci rivolgiamo quando parliamo ai consumatori del segmento lusso. Secondo il rapporto, ben il 90% della crescita del settore è a carico di 3 tipologie comportamentali: gli Absolute Luxurer, i Megacitier, e i Social Wearer. Se i primi sono coloro che spendono di più per tali prodotti, raffinati ed eleganti, che contano per il 27% dei consumi totali, e i secondi sono Millenials residenti nei grandi centri urbani, alla moda, con un peso pari al 17% dei consumi totali, i cosiddetti Social Wearer sono particolarmente interessanti perché caratterizzati dall’attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale. È proprio a questo segmento, al quale afferisce il 7% dei consumi totali nel lusso, che noi di APP pensiamo di riuscire a dare le risposte più adeguate.

    Aggiungiamo, allora, un altro aggettivo all’elenco delle caratteristiche che il packaging ideale per il segmento del lusso deve avere: deve essere versatile, bello, pratico e sostenibile. Un’altra caratteristica che non può che partire dalle materie prime utilizzate nel processo di ideazione e di realizzazione delle confezioni. Noi di Asia Pulp & Paper siamo convinti che tutti questi aggettivi possano convivere e tutte queste esigenze possano essere soddisfatte in un unico prodotto.

    Da sempre riserviamo un’attenzione particolare al segmento del lusso e della cosmetica, offrendo materie prime belle, versatili e pratiche. A questo comparto dedichiamo Sinarvanda, linea di imballo caratterizzata dalla resa di contrasto di colore e dalla vivacità delle cromature, oltre che dalla nitidezza delle immagini stampate. Ma anche Savvicoat, un prodotto SBS patinato su entrambe le superfici, progettato specificamente per la realizzazione di prodotti premium e di confezioni di altissima qualità. O ancora Ningbo Star, cartoncino prodotto da APP in Cina, che offre in entrambe le superfici un ottimo punto di bianco, oltre a un eccellente livello di lucido, elevato spessore e rigidità, con superficie vellutata su entrambi i lati; tutte caratteristiche che rendono il prodotto particolarmente apprezzato nell’alta moda. E poi Nevia Plus, che soddisfa il mercato di alta qualità della stampa off-print e nel contempo risponde alla domanda di carta prodotta con fibre riciclate – proprio dal riciclo deriva circa il 50% del contenuto dei prodotti di questa linea.

    Che il segmento del lusso sia finalmente sensibile alla sostenibilità del packaging è un grande traguardo. Notiamo che è proprio il segmento dell’alto di gamma a dettare tendenze generali che spesso vengono recepite e accolte anche al livello dei prodotti di massa in un secondo tempo. È proprio nel segmento del lusso, quindi, che secondo noi potranno essere sviluppate soluzioni innovative di imballo, che verranno messe inizialmente a disposizione dei consumatori con capacità di acquisto maggiore, per poi essere sdoganate e massificate. La sfida per noi produttori di materie prime sarà mettere a disposizione il meglio dei nostri prodotti e della nostra ricerca & sviluppo per fornire soluzioni all’avanguardia, che sappiano fornire risposte concrete agli esigenti utenti del segmento.

  • “Voglia d’estate” è il nuovo singolo di Michele Schiano

    Un brano che racconta della voglia di sfuggire ad un inverno stressante abbandonando la vita quotidiana per poi raggiungere luoghi lontani ed estemporanei e fare esplodere finalmente l’estate.

    Il brano, arrangiato da Mauro Spenillo, si caratterizza da un sound pop con sfumature anni ‘80. “Voglia d’estate” e la canzone di tutti e per tutti, che una volta ascoltata entra nella mente e non esce più.

    Per me la musica è esplorare un attimino se stessi, lasciarsi andare a pieno e creare melodie che ti liberino l’anima e in certi casi ti guariscano e sanano le ferite. La musica è mettersi in gioco è sfuggire dalla realtà e in certi casi è anche follia. Michele Schiano

     

    BIO

    Michele Schiano è un giovane cantautore dell’isola d’Ischia. La sua musica è ispirata alla voglia di ricercare note e melodie che tocchino il cuore, che sfiorino la sensibilità e che indichino qualcosa di magico nella vita delle persone.  Molti i concorsi canori e tante le canzoni che ha scritto per sé e per altri artisti emergenti; tra queste “Apri il cuore”, un brano che mette a confronto il mondo reale e una realtà, e “Gli angeli del mondo”, ispirata allo sterminio degli ebrei, Schiano è inoltre conosciuto sul web per alcuni video simpatici con la propria nonna, scomparsa da qualche mese, ed è attualmente seguito sul proprio canale Facebook da 120 mila persone. Il rapporto con la nonna e con la cagnolina Mia è stato magico a tal punto da essere preso in considerazione da centinaia di persone che ancora lo seguono fedelmente. Da questa storia nasce una canzone dedicata alla nonna Immacolata, famosa sul web come imperatrice del Buvero, intitolata “l’Imperatrice”.

     

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/michelisto

  • La startup Exteryo presenta i nuovi bracciali NFC e RFID in tessuto: quando la tecnologia incontra la moda

    VILLASANTA (MB) – 30 giugno 2017 – Exteryo Srl annuncia di aver lanciato sul mercato dei nuovissimi bracciali in tessuto elastico dotati di tecnologia RFID e NFC che,  grazie alla particolarità del supporto in tessuto, permettono di unire i benefici tecnologici al design e all’estetica caratteristici del Made in Italy.

    In un mondo sempre più focalizzato su smartphone e pagamenti con carte di credito contactless, la giovane start-up Exteryo Srl ha deciso di proporre in questi giorni sul mercato un nuovo bracciale digitale dotato delle più moderne tecnologie NFC e RFID. Con questa nuova idea Exteryo Srl si pone come obbiettivo quello di proporre un prodotto che, oltre a sfruttare i vantaggi derivanti dalla tecnologia digitale, possa essere indossato con piacere dalle persone, puntando a diventare un elemento di fashion nel mondo del wearable.
    Il supporto in tessuto infatti, a differenza dei prodotti in silicone già in commercio, può essere completamente personalizzabile in quadricromia tramite stampa sublimatica, dando quindi vita a svariate composizioni artistiche che spingano i cienti a indossare il bracciale anche come elemento di bellezza e non solo per la semplice funzione.

    “Negli ultimi anni stiamo assistendo a una rapida crescita delle tecnologie wearable, e in questo contesto il nostro nuovo prodotto si pone come elemento di rinnovamento perchè permette di svolgere la funzione per cui viene utilizzato, senza sacrificare il lato estetico e di comodità per chi lo indossa”, sostiene Michele Zanesi,  responsabile comunicazione di Exteryo Srl che aggiunge: “puntiamo a presentare i nostri prodotti sia in settori estremamente recettivi come palestre o parchi acquatici, ma anche a sviluppare l’utilizzo del bracciale in altri ambiti come nel promozionale e nel fashion”.

    Grazie alla sua estrema versatilità, il bracciale digitale di Exteryo si pone come strumento utilizzabile in svariati ambiti e settori. Oltre a contatti già avviati con il mondo di piscine e palestre, nel quale i bracciali sono già utilizzati per il controllo accessi, Exteryo Srl ha appena presentato due nuovi progetti nel quale il bracciale digitale assume una nuova concezione.
    Il primo progetto mira a portare su larga scala anche in Italia l’utilizzo dei bracciali RFID come strumento cashless ai grandi festival ed eventi, ovvero come carta prepagata sul quale caricare un credito spendibile all’interno di una determinata eventi, permettendo così di evitare le code in cassa e velocizzare i pagamenti.
    Il secondo progetto invece, denominato “Exteryo City”, punta a trasformare il bracciale digitale in un oggetto da collezione o in un souvenir nel quale verrà caricata sulla memoria del chip NFC un contenuto multimediale (es. Un video) visualizzabile con l’utilizzo di un qualsiasi smartphone Android dotato di funzionalità NFC. Un souvenir di ultima generazione da acquistare durante i propri viaggi.

    Exteryo Srl è una giovane start-up con nata nel gennaio 2016 con sede a Villasanta, in provincia di Monza-Brianza, e si specializza nella produzione di tag RFID e NFC su supporti tessili.
    Ulteriori informazioni relative all’azienda sono disponibili sul sito www.exteryo.com

  • Dipiùtv e Bergader: gusto e valori per un’estate tutta da giocare

    Socialità e divertimento per l’azienda casearia bavarese Bergader, in collaborazione con Cairo Editore: dal 4 luglio, in allegato a DIPIÙTV, il settimanale diretto da Sandro Mayer, uno speciale mazzo di carte Modiano brandizzato e un ricettario “Piccante” con l’erborinato Edelpilz.

    Dopo una capillare campagna pubblicitaria invernale in TV in esclusiva con La7, BERGADER, eccellenza alimentare bavarese, punto di riferimento per insegne e consumatori, lancia per l’estate un’iniziativa per far divertire gli Italiani con la distribuzione di carte da gioco Modiano brandizzate a firma DIPIÙTV, il settimanale di Cairo Editore diretto da Sandro Mayer, recuperando i valori di tradizione, socialità e convivialità, in linea con la filosofia dell’azienda più che centenaria.

    Qualità, tradizione e convivialità sono tra i valori che animano Bergader, azienda casearia bavarese con oltre un secolo di storia, fin dalla sua nascita. Se il 2017 è un anno di ricorrenze importanti, non manca di certo il dinamismo e il desiderio di raccogliere nuove sfide. Celebrato infatti il decimo compleanno della variegata linea di prodotti del Cremosissimo e spente le 90 candeline dell’Edelpilz, lo storico erborinato dalle venature blu, non si spengono di certo i riflettori su una referenza molto cara agli Italiani.

    Da oltre 40 anni protagonista nel mercato italiano di riferimento, Bergader riconferma la politica di innovazione e tradizione che l’ha resa un punto di riferimento per insegne e consumatori, grazie alla capacità di farsi interlocutore per entrambe le categorie e coniugando domanda e offerta.

    Dopo la campagna televisiva invernale, realizzata in esclusiva con La7, per l’estate il brand bavarese sceglie un progetto fresco, spensierato e coerente con i valori che da sempre caratterizzano l’azienda: qualità, condivisione, gusto. Puntando sulle abitudini estive italiane, tra svago, tempo libero e condivisione, dal 4 luglio Bergader distribuirà mazzi di carte da gioco Modiano brandizzate in allegato a 70.000 copie del settimanale Dipiùtv (Cairo Editore), in abbinamento con il ricettario “90 anni di Piccante”. Una serie di spot dedicati renderanno ancora più incisiva la campagna, testimoniando la volontà di dialogare con l’acquirente finale ma rafforzando la propria immagine anche a vantaggio di insegne e distribuzione.

    L’azienda, sempre attenta alla comunicazione trasparente dei processi produttivi e delle materie prime che caratterizzano la sua gamma prodotti, sceglie per il 2017 una strategia di marketing coinvolgente e dal chiaro richiamo a quell’approccio interculturale che ne ha determinato la conoscenza e la diffusione tra il grande pubblico.

    Bergader incontra il gusto degli Italiani non solo intercettandone le occasioni di consumo e mediante il suggerimento di come utilizzare l’Edelpilz, caratteristica e versatile referenza destinata sia al banco che al libero servizio, nei piatti della cucina mediterranea, ma anche accompagnandoli nei momenti di svago, dimostrando così la piena integrazione con la cultura italiana.

    Tra esperimenti culinari, letture distensive e manches interminabili, la famiglia Bergader trascorrerà i caldi mesi estivi nelle località marittime più frequentate dagli Italiani, con Cairo Editore e con un portavoce, l’Edelpilz, punta di diamante di oltre un secolo di tradizione, sinonimo di bontà e autenticità.

    UFFICIO STAMPA BERGADER: BORDERLINE Srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT) – T. +39.051.4450204 – [email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    UFFICIO STAMPA CAIRO EDITORE LAPRESSE SPA Responsabile Area Comunicazione Lara Cecere [email protected] +39 393 9032432

    Bergader è un’azienda casearia bavarese, nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • Una macchina La San Marco per un progetto solidale in Thailandia

    Con i suoi quasi cento anni di storia, La San Marco è una delle aziende costruttrici di macchine per caffè espresso più conosciute al Mondo e che ha contribuito ad esportare la cultura del caffè espresso in tutti i continenti. L’azienda, che ha sede a Gradisca D’Isonzo (GO) dove ancora produce interamente le sue macchine, oltre a sviluppare nuove soluzioni tecnologiche al servizio dell’uomo, da sempre è impegnata anche nel supportare attivamente progetti solidali e culturali.

    L’ultimo di cui l’azienda si è vista protagonista è quello a favore di una comunità nella Thailandia del Nord dove dalla fine degli anni ’90 opera un gruppo di missionari del triveneto per favorire la scolarizzazione degli abitanti dei villaggi e garantire un lavoro e dei redditi alle loro famiglie.

    “Era il 2016 quando don Flavio Zanetti, sacerdote originario della parrocchia di Gradisca d’Isonzo con una lunga storia di missionariato, mi raccontò per la prima volta la storia di tre padri missionari in Thailandia e del loro incredibile progetto per offrire lavoro e studio alle popolazioni locali.” – afferma Roberto Nocera, direttore generale de La San Marco, che continua – “Ciò che mi colpì particolarmente fu l’avviamento di una produzione locale di caffè di ottima qualità, con l’obiettivo di raccogliere ricavi da investire nel sostegno allo studio dei ragazzi. Ed è per questo che abbiamo deciso di dare il nostro contributo, offrendo una macchina da caffè espresso che permetta a questa piccola comunità di estrarre al meglio tutte le meravigliose caratteristiche dell’eccellente Arabica che produce”.

     

    Tutto ha inizio a Chae Hom, provincia di Lampang, da un’intuizione di tre padri missionari impegnati nella scolarizzazione dei giovani abitanti dei villaggi delle montagne, generalmente figli di contadini, troppo lontani dai centri abitati per poter seguire la scuola. In questo territorio, dalle particolari condizioni climatiche, nel corso degli ultimi anni il re ha imposto una riconversione delle coltivazioni, avviando così la produzione di caffè.

    Ed è proprio questa ad aver ispirato i tre missionari i quali, amanti dell’espresso italiano, hanno deciso di acquistare dalle popolazioni montane il caffè crudo, farlo tostare a Chae Hom in uno dei Centri che ospita ragazzi poveri di famiglie provenienti da comunità parrocchiali montane per poi venderlo in grani o macinato.

    Un progetto che nell’arco di tre anni ha reso Caffè Bruno – questo il nome dato al brand – uno dei più ricercati Arabica della Thailandia, tanto che nel 2014, dopo essere stato selezionato tra circa 140 caffè di diversa provenienza, ha ricevuto la medaglia d’oro nella categoria espresso non italiano di alta qualità al concorso internazionale “Coffee Tasting”, promosso dall’associazione internazionale assaggiatori di caffè con sede a Brescia. Un premio che riempie d’orgoglio don Bruno Rossi, don Bruno Soppelsa e don Raffaele Sandonà, ideatori e promotori del progetto.

    Sulla scia della grande popolarità ottenuta da Caffè Bruno, la parrocchia di Chae Hom ha deciso anche di aprire una caffetteria su una delle arterie principali dirette verso la capitale Bangkok. Qui, grazie ad una macchina da caffè – modello 100 Sprint E – donata alla missione da La San Marco, si estrae un espresso italiano dalle ottime qualità organolettiche. Grazie all’opera di missione di Chae Hom, un progetto di solidarietà made in Italy che si coniuga alla grande passione per il caffè espresso italiano e che reinveste sul territorio tutti i proventi derivanti dalla vendita, sono oltre quattrocento i ragazzi delle ‘tribù dei monti’ che possono seguire un percorso di studi, dei quali circa duecento, troppo lontani per poter fare rientro a casa, sono ospitati negli ostelli costruiti e seguiti dai missionari stessi insieme a dei collaboratori locali.

    “Siamo davvero felici di aver contribuito, anche se in minima parte, ad affrancare da una situazione di disagio i ragazzi che vivono nei quattro centri della parrocchia di Chae Hom. Vedere i volti felici di questi giovani e sapere di aver potuto dare una mano ad una realizzazione concreta del loro futuro non può che riempirci di gioia”. – conclude Nocera.

  • IL FORMAT GARBY VINCENTE NELL’ ECONOMIA CIRCOLARE

    Garby  nasce in Italia nel 2010.

    L’idea di migliorare la raccolta differenziata matura con l’esperienza nel proporre ai cittadini delle macchine dove possono differenziare gli imballi alimentari come bottiglie di plastica , lattine di alluminio ,  flaconi vuoti e puliti di detersivi .

    L’ iniziativa di Garby attrae subito chi vuole creare una impresa per trarre profitto dalla vendita del materiale differenziato , di cui il valore è legato alle le alte quotazioni del petrolio .

    Si iniziano a installare le prime macchine , chiamate, erroneamente anche  eco compattatori, presso supermercati comuni , centri commerciali, scuole .

    Il progetto muove i primi passi , ha  successo perché crea un ciclo virtuoso della vera raccolta differenziata ma non soddisfa le aspettative per le quali nasce Garby

    L’esperienza non ferma Garby che inizia a diversificare per creare una strategia di mercato ed un “business model ” che crea , acquista e fornisce  “Valore” .

    Per ottenere il successo nella catena del valore bisogna guardare oltre, partire dall’idea ma   organizzando concretamente   “una “piattaforma “‘completa a 360 gradi per poter offrire vantaggi economici a tutti i soggetti che seguono una esperienza che , come vedremo, troverà sempre più consensi in breve tempo. 

    La crescita di Garby diventa esponenziale nel momento in cui crea partnership con aziende tecnologiche e immette sul mercato le nuove macchine automatiche per il riciclo , Point of return, che rilasciano buoni sconto ai consumatori che conferiscono bottiglie vuote , lattine di alluminio , flaconi HDPE vuoti . 

    Descriviamo con poche parole” la piattaforma Garby ” spiegando l’economia circolare di chi e come trae vantaggi economici ed emozionali attraverso la salvaguardia dell’ambiente . 

    IL CONSUMATORE 

    Il successo è immediato ! File di persone aspettano per conferire, nelle macchine di raccolta Garby. Ciò che prima veniva buttato nei rifiuti , oggi si trasforma invece in buoni valore da spendere presso i propri negozi aderenti all’iniziativa.

    GLI ESERCENTI

    Gli esercenti commerciali e servizi intuiscono immediatamente il benefit della ”  Piattaforma Garby ” e del suo business model  . Non sono più gli esercenti a cercare i clienti ma sono i clienti che cercano loro !

    Oltremodo l’esercente comprende la potenzialità che offre a loro i dispositivi automatici per la raccolata differenziata  , infatti , una delle principali leve  di Garby è di offrire all’esercente, attraverso Le macchine per il riciclo , la possibilità di personalizzate la ” sua promozione ” in tempo reale , definendo la durata , il valore , la tipologia di merce , Il conteggio automatico alla cassa del valore che il consumatore spende .

    IL CONCESSIONARIO GARBY

    imprenditoria moderna , volontà al cambiamento , professionalità , ricerca al successo . È questo il profilo del Concessionario Garby che gestisce nella propria zona le macchine per il riciclo , gli esercenti , i rapporti con le Amministrazioni comunali sempre più interessati ad avere dati che permettono di dimostrare il miglioramento , nel proprio comune , della raccolta differenziata . Si ! Avete capito bene siamo in grado di fornire con report la quantità , qualità e percentuali della  raccolta differenziata di qualità che permette ai comuni di innalzare la percentuale richiesta dalle normative vigenti .

    Un Concessionario soddisfatto perché sempre più rivolto ai servizi erogati attraverso l’uso dei macchinari con un alto ritorno economico proporzionale alle sue attività .

    GARBY 

    Quella di Garby è una ” Community ” attiva in tutta Italia  che quotidianamente raccoglie sfide per innovare sempre più con l’ applicazioni di nuove idee , ricerca ,  relazioni con grandi Brand e Governament .

    Per RWS Italia e Garby ” il futuro deve essere già oggi” da questo ne deriva il  successo di consumatori, esercenti, concessionari .

    >  GARBY OFFRE  LAVORO–   SE SEI INTERESSATO AD ESSERE VALUATATO PER  GESTIONE ZONE LIBERE C ESCLUSIVA VAI  SU http://www.garby.it/contatti.html

    SE NEL MESSAGGIO INSERISCI IL ” CODICE RWS O6 0717 ” – RICEVERAI DA GARBY UNA SPECIAL BID FINO AL 31/072017 

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    RWS ITALIA Venice , italy 29/06/2017

  • Con Vasco Rossi a Modena anche i burger Welldone cantano “vita spericolata”

    In occasione di Vasco Modena Park debuttano tre piatti ispirati a celebri canzoni del rocker: “Burger Spericolato”, “Hot dog Stupendo” e “Insalata Senorita”. 

    Modena, 29 giugno 2017 – “Un burger per te”. WellDone, nota catena di burger attenta alla sostenibilità delle materie prime, dedica tre proposte a Vasco Rossi per celebrare quello che si profila come il concerto del secolo.

    Nel locale di piazza Matteotti 11 a Modena, già da alcuni giorni prima del concerto dei record, i fan potranno infatti degustare il piccante “Burger Spericolato”, con  manzo, fontina e peperoni grigliati e lo sfizioso “Hot dog Stupendo”, con bacon croccante e cipolla julienne.

    Per chi preferisce le insalate, la proposta per Vasco Modena Park è “Senorita”, una misticanza arricchita da bruciatini di maiale, concassé di pomodoro e cubetti fritti di polenta.

    WellDone sarà aperto con orario continuato fino alle 2 di notte, sia venerdì 30 giugno che il giorno del concerto.

    Ascoltando le sue hit e provando il menù dedicato si potrà vivere una “splendida giornata” all’insegna del Vasco nazionale.

  • L’ASeS si apre all’agricoltura sociale: l’Ong della Cia rinnova Statuto e mission

    A Roma, all’Auditorium “G. Avolio”, la presentazione della nuova veste dell’organizzazione non profit della Confederazione. Un ampliamento di attività e scopo nell’ottica di un welfare di comunità, che va ad affiancare la cooperazione internazionale. Presente il viceministro Olivero.

    Roma, 27 giu – L’agricoltura come ammortizzatore sociale e spazio solidale in cui le fasce più deboli della popolazione, come oggi i migranti, possono costruire nuove relazioni e ritagliarsi un posto nel mercato del lavoro. Con questo obiettivo l’ASeS, l’Ong di Cia-Agricoltori Italiani, si rinnova nello Statuto e nella mission, includendo tra le sue finalità istituzionali anche quelle legate all’Agricoltura Sociale. La presentazione del nuovo corso dell’organizzazione è avvenuta oggi a Roma, all’Auditorium Giuseppe Avolio, nel corso del convegno “Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità” con il viceministro Andrea Olivero.

    Un ampliamento di attività e di scopo, quello di ASeS, per creare un soggetto unico, con il coinvolgimento delle aziende agricole associate a Cia, che metta al centro le persone svantaggiate e gli offra una possibilità di riscatto economico e sociale attraverso il settore primario.

    D’altra parte, ha spiegato la presidente di ASeS Cinzia Pagni, “affrontare la questione dei migranti, oltre all’inclusione e l’inserimento lavorativo di soggetti con diversi tipi di disagio, sono temi che riguardano da vicino quello che l’associazione ha rappresentato fino ad oggi: una Ong rivolta al sostegno di popolazioni e persone indigenti in ambito rurale mediante progetti di cooperazione internazionale”.

    In vent’anni di attività, infatti, l’ASeS-Cia ha completato quasi 60 progetti di cooperazione allo sviluppo, per la maggior parte cofinanziati dall’Ue con un’erogazione totale di circa 13 milioni di euro, operando in Paraguay, Brasile, Bolivia, Mozambico, Ruanda, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Angola, Camerun, Costa d’Avorio e Senegal. Ora lo sforzo ulteriore è quello di affiancare ai programmi operativi e formativi di aiuto ai piccoli produttori agricoli dei Paesi in Via di Sviluppo, progetti di Agricoltura Sociale in Italia e nel mondo. Coniugando l’imprenditorialità agricola con il welfare e l’impegno per la collettività.

    Il nostro Paese, d’altronde, oggi si colloca ai primi posti dello scenario europeo con oltre 3.000 progetti e pratiche di Agricoltura Sociale all’attivo. Tantissime le aziende che hanno già avviato questo nuovo modo di fare agricoltura, promuovendo l’offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di soggetti deboli (portatori di handicap, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini) e di aree fragili (montagne e centri isolati). Un fenomeno in continua espansione che conta già 4 mila addetti su tutto il territorio nazionale e tocca un valore della produzione di 200 milioni di euro.

    “Questa transizione che vede protagonista l’ASeS -ha sottolineato il presidente della Cia Dino Scanavino– si rende necessaria in un periodo in cui il Welfare di Comunità è un’esigenza sempre più sentita e importante nel mondo rurale e civile”.

    Un passaggio e un rinnovamento testimoniato anche dal nome: da oggi, infatti, ASeS diventa acronimo di Agricoltori Solidarietà e Sviluppo, proprio a conferma di questa sua veste rinnovata e allargata negli obiettivi.

    Hanno partecipato, tra gli altri, Davide Pati, responsabile del settore beni confiscati dell’associazione Libera; Enzo Cursio, FAO Nobel Alliance Coordinator; Leonard Mizzi, UE responsabile Sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO. Sono intervenuti al dibattito anche Don Franco Monterubbianesi, fondatore Comunità di Capodarco; Francesco Petrelli, portavoce di CONCORD Italia; Silvia Stilli, portavoce AOI-Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale; Ilaria Signoriello, portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale; Marina Galati, vicepresidente CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

  • ARCATON SI RAFFORZA A LIVELLO INTERNAZIONALE

    Arcaton è un marchio registrato facente parte di una media company svizzera nata nel 2001. Negli ultimi tre anni si è espansa nel mercato digitale diventando uno dei maggiori punti di riferimento nel settore degli annunci e recensioni online.

    La società, nel corso degli anni, ha costruito un brand di valore offrendo un prodotto di nicchia ampiamente apprezzato da migliaia di clienti in tutta Italia.

    Oggi, nell’ambito di un riassetto organizzativo del business,  in partnership con una delle più grandi web company milanesi, sta sviluppando la sua nuova piattaforma tecnologica che ingloberà tutto il network della compagnia con l’intento di espandersi nei vari paesi europei entro il 2020.

    L’obiettivo dichiarato è di ampliare lo scaffale con nuovi prodotti pubblicitari tabellari desktop e mobile per una clientela (customer e business) sempre più esigente e internazionale.

    “E’ nostra intenzione mantenere e rafforzare tanto il brand quanto la sua leadership costruita in quasi 20 anni di attività”

    Così l’amministratore di Arcaton sottolinea l’impegno nel condurre l’operazione di espansione ai più alti livelli, aprendo a nuove opportunità professionali e lavorative.

    Per questo la società IMEUREX con sede a Lugano in Svizzera ricerca un nuovo componente in qualità di  Art Director con esperienza internazionale al quale affidare la gestione del processo organizzativo e creativo dell’azienda.

    L’Art Director entrerà nel management della company lavorando a stretto contatto con il Business Developer all’interno della nuova sede operativa di Milano (operativa da settembre), gestendo tutto il processo di rinnovamento attraverso la nuova piattaforma sviluppata in più di venti lingue.

    La piattaforma in questione, a partire dal 2020, approderà in tutti i paesi europei grazie all’ottima base creata nel presente. L’acquisizione di brand affermati nel settore degli annunci online sarà il prossimo passo per rafforzare ulteriormente il core business e la presenza in alcuni paesi extra EU come Norvegia e Inghilterra.

    Per tutte le informazioni scrivere direttamente a: [email protected]

     

  • Rubinetterie Stella per il Relais Villa D’Amelia

    Il lussuoso Relais Villa D’Amelia ha scelto l’icona della rubinetteria d’alta gamma – la collezione Roma di Rubinetterie Stella – per l’arredo delle sue eleganti e confortevoli sale da bagno.

     La serie è stata selezionata nel contesto dell’intervento di restauro grazie a cui ha preso nuova vita l’ottocentesca Cascina Bonelli, situata sul crinale di una collina nel cuore delle Langhe, a due passi da Alba, in Piemonte.

    Il risultato è l’esclusivo relais che affaccia sul suggestivo paesaggio delle Alpi e sui vigneti del Barolo e caratterizzato, all’interno, da ambienti dal design sobrio, ma al tempo stesso ricercato ed elegante, a cui l’iconica Serie Roma contribuisce in modo rilevante. Infatti, la storica collezione Roma di Rubinetterie Stella, nata nel 1926, nel corso dei decenni, è stata sempre scelta per esaltare lo stile classico delle residenze e degli hotel più prestigiosi del mondo.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Dall’innovativo format Bièrethèque di Dibevit Import nasce a Lecce l’Hambirreria “Il Cantiere”

    Lecce, 28 giugno 2017 – Un’ex vetreria, un gruppo di giovani animati da coraggio e passione e un format che punta al massimo dell’originalità. Arriva a Lecce, nel cuore del Salento, il terzo concept store Bièrethèque di Dibevit Import, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo: l’Hambirreria “Il Cantiere”. Un nome che racchiude in sé le due specialità della casa: una proposta di birre di grandissima levatura garantita dall’assortimento Bièrethèque di Dibevit e una straordinaria offerta di sfiziosissimi hamburger nati dalla tradizione pugliese rivisitata in chiave moderna.

    Il locale, nato dalla volontà e dall’entusiasmo di Daniele e Andrea Vetrugno, si ispira al concept store Bièrethèque con cui Dibevit mira a creare locali innovativi in cui diffondere la cultura birraia, mettendo a disposizione dei clienti una vasta gamma di birre di alta qualità accompagnate da prodotti unici e gustosi, capaci di esaltarne le caratteristiche a ogni assaggio. Così, Il Cantiere si prepara ad affascinare gli ospiti con un monumentale banco di otto spine: dalla beverina Cristal Pils alle Floreffe d’Abbazia, le corpose Ale come la Bulldog Strong, l’opalescente e profumata Blanche de Silly, passando per l’italianissima Cervisia Mozzo per concludere con l’immancabile IPA, in questo caso la straordinaria Lagunitas.

    Referenze affiancate da piatti straordinari a base di carni fresche selezionate e certificate dal consorzio amico-omega, una filiera tutta italiana di carni selezionate, con una vasta offerta di Hamburger ham made e una selezione di piatti della cultura barbecue. In particolare, si potranno scegliere salumi Igp e formaggi Dop, fritti croccanti spadellati al momento serviti con l’accompagnamento di sfiziose salse e portate dai nomi super intriganti come la “Betoniera”, una pagnotta di pane pugliese farcita con salse e purea di patate in cui inzuppare caldi bocconi di carne, oppure “l’Impalcata”, un trionfo di fritti serviti su assi di legno con ricercate e golose salsine che soddisfano ogni gusto.

    Ma non è tutto, l’originalità della nuova Bièrethèque è anche nella location: un’ex vetreria che conserva intatto il fascino dei pilastri con cemento a vista e delle pareti in mattoni rossi sberciati a cui si aggiungono rifiniture e arredi in legno grezzo e metalli nonché una straordinaria collezione di oggetti vintage. Un mix perfetto impreziosito dall’abilità e dal dinamismo dei proprietari e dei loro collaboratori.

    «Siamo cresciuti nel ristorante di famiglia, abbiamo poi aperto una paninoteca e ora l’avventura dell’Hambirreria in cui vogliamo dare il massimo. Avevamo da tempo l’idea di un locale speciale e innovativo, fino a quando non abbiamo trovato questa originale location per poi sposare il concept store Bièrethèque, che ci ha garantito uno specifico percorso formativo e, in fatto di birra, ci consente di distinguerci e qualificarci al massimo» – assicurano i titolari Andrea e Daniele Vetrugno, specificando che Il Cantiere ospiterà anche concerti e DJ set all’insegna di uno slogan che ben rappresenta il loro locale: «un luogo in cui non vale nessuna regola, se non il solo svago, la buona musica, il buon cibo e buona birra».

    «Siamo davvero entusiasti di questa nuova apertura: Il Cantiere ha tutte le caratteristiche fondamentali del concept Bièrethèque quali innovazione, alta qualità, creatività, passione. Arriva a distanza di quasi quattro anni dal primo locale ispirato a questa speciale filosofia, birraia e gastronomica, e non potremmo essere più contenti nel vedere che a lanciarsi in questa bellissima avventura sono due ragazzi preparati e determinati. A loro vanno gli auguri di tutto il team di Dibevit» – dichiara Davide Daturi di Dibevit Import.

    Il Cantiere si trova in viale dell’Università 23 a Lecce, è aperto tutti i giorni dalle 18.30 alle 2 di notte.

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.

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    Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; Ichnusa Speciale e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Leader nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

  • Layout di impianti e fabbriche ancora più facili da realizzare con MPDS4 6.2

    Milano, Italia – 28 Giugno 2017: MPDS4 in versione 6.2 presenta una serie di nuove caratteristiche che ne aumentano la maneggevolezza e garantiscono report sempre più completi. Sono state inoltre implementate e ottimizzate le interfacce per facilitare lo scambio dati con clienti e fornitori.

    Semplice e più facile da usare
    Una più semplice gestione delle modifiche oltre ad una migliore della gestione ed implementazione dei componenti da catalogo sono stati il focus della versione 6.2. Con la nuova versione sono disponibili diversi nuovi cataloghi per la realizzazione degli impianti. I componenti del catalogo possono essere personalizzati prima del loro posizionamento ed ai tubi possono essere assegnate caratteristiche quali il tipo di saldatura o la lunghezza di taglio per l’aggiustaggio in opera. L’ottimizzazione dello strumento per la creazione dei disegni 2D così come l’implementazione dell’output dell’elenco materiali permette di realizzare una documentazione ancora più completa, facile da realizzare e da aggiornare.

    Una migliore integrazione per guadagnare in prestazioni
    Un altro obiettivo della versione 6.2 di MPDS4 è la continua integrazione del software con sistemi di terze parti. In questo contesto, le interfacce 3D sono state ottimizzate. Una particolare enfasi è stata posta sulla gestione e semplificazione dei modelli 3D di grandi dimensioni. La trasmissione dei dati 3D tra cliente e fornitore è stata anch’essa ottimizzata con l’introduzione del formato dati PDF 3D. Inoltre, il visualizzatore MPDS4 REVIEW è stato aggiornato con più funzionalità di visualizzazione.

    Pratico e orientato all’utente
    Oltre alle molte nuove caratteristiche, la nuova versione di MPDS4 comprende 250 miglioramenti produttivi orientati al cliente. “Molte delle migliorie inserite in questa release, provengono da richieste e feedback ricevuti dai nostri clienti,” ha dichiarato Mark Simpson, Product Line Manager di CAD Schroer. “I miglioramenti sono relativi alla praticità di utilizzo e all’aumento della produttività.”

    MPDS4 esperienza stessa
    Il software MPDS4 per la progettazione di impianti e layout di fabbrica può essere scaricato dal sito CAD Schroer e testato gratuitamente per 30 giorni. Per semplificare la fase di avvio sono disponibili video tutorial e per le aziende interessate CAD Schroer fornisce supporto gratuito durante la fase di test.

    Le nuove funzionalità nel software impiantistico MPDS4 R6:

    Download Software: versione di prova gratuita di MPDS4 R6:

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Dott. Francesco Carletti, psicologo e psicoterapeuta a Firenze

    È online dal mese di aprile il sito del Dott. Francesco Carletti, psicologo e psicoterapeuta che lavora a Firenze. Il Dott. Carletti è iscritto all’Ordine degli Psicologi della Toscana con n°5656 ed è abilitato alla psicoterapia. Si è specializzato a Bologna in psicoterapia analitica secondo il modello della psicologia analitica di C.G. Jung. Oltre alla libera professione, che svolge presso il suo studio in Via Pier Capponi, 44 a Firenze, lavora presso l’Istituto del Sacro Cuore in cui gestisce uno sportello d’ascolto per gli studenti. Il lavoro all’interno del contesto scolastico negli anni gli ha permesso di allargare il suo campo di interesse dalla psicoterapia dell’adulto anche a quella dell’infanzia e dell’adolescenza.

    All’indirizzo carlettifrancesco.it potete trovare l’elenco dei disturbi trattati, la biografia del dottore e un articolo sul senso della psicoterapia nella sezione blog.

  • Marco Revelli ospite alla Fondazione Premio Napoli con il suo saggio “Populismo 2.0”

    Ultimo incontro estivo per La Fondazione Premio Napoli, che giovedì 29 giugno alle ore 18, nella sede della Fondazione a Palazzo Reale (Piazza Plebiscito,1  Napoli) ospiterà la prima presentazione campana del saggio “Populismo 2.0” (Einaudi), di Marco Revelli, grande storico, sociologo e politologo italiano.

    Il populismo si è manifestato in forme molto diverse nel corso della storia, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. E anche oggi, la nuova disseminazione populista in Europa e negli Stati Uniti presenta differenze interne notevolissime, quelle che passano ad esempio tra la vittoria di Donald Trump e l’ascesa di Marine Le Pen. Ma un denominatore comune c’è: il populismo è sempre indicatore di un deficit di democrazia, cioè di «rappresentanza». Un deficit «infantile», per così dire, per i populismi delle origini, sintomo di una democrazia non ancora compiuta; e un deficit «senile», quando cresce il numero di cittadini che non se ne sentono più «coperti». Il populismo attuale – questa la tesi centrale del libro – è del secondo tipo: rappresenta una sorta di «malattia senile della democrazia». Il sintomo di una crisi di rappresentanza che si estende alla forma democratica stessa. È il segno più preoccupante del rapido impoverimento delle classi medie occidentali sotto il peso della crisi economica; ma anche della sconfitta storica del lavoro e delle sinistre che lo rappresentarono nel cambio di paradigma socio-produttivo che ha accompagnato il passaggio di secolo.

    Insieme all’autore, ne discuteranno: Domenico Ciruzzi (Presidente della Fondazione Premio Napoli), Massimo Adinolfi (editorialista de Il Mattino), Pasquale Beneduce, (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Costanza Boccardi (Teatri Uniti), Luigi De Magistris (Sindaco di Napoli), Alfredo Guardiano (Consigliere della Corte di Cassazione), Raffaele Marino (Magistrato).

     
  • GLI INSOSPETTABILI PROFESSIONISTI SALVA-MATRIMONIO

    Life coach, falegname e personal trainer sono solo alcune delle figure professionali che possono contribuire alla lunga durata del matrimonio

    Milano, giugno 2017 – In questi mesi abbondano i ricevimenti nuziali  e, come recita la famosa formula, ci si augura che i matrimoni celebrati durino “finché morte non vi separi”. Ma come si fa a garantire lunga vita alla propria unione? Nonostante le promesse e le più buone intenzioni, infatti, molto spesso accade che, finiti i festeggiamenti e l’idillio iniziale, far durare a lungo il proprio matrimonio non sia così semplice. A tal proposito, ProntoPro.it ha voluto individuare le figure professionali che potrebbero contribuire alla lunga durata delle nozze, evitando litigi e screzi superflui.

    Quali sono dunque i professionisti che risultano fondamentali per il successo del matrimonio? E quanto vale la pena investire per mettere la coppia “al sicuro”?

    Lo psicologo si rivela sicuramente indispensabile quando bisogna risolvere le difficili dinamiche che possono crearsi tra i due e risulta fondamentale quando si deve analizzare obiettivamente il proprio rapporto. Per un costo di 50 euro l’ora, niente più discussioni sfiancanti.

    Tocca poi al life coach motivare i due a raggiungere con successo i propri obiettivi, aiutandoli a sviluppare il proprio potenziale e a vivere appieno la propria vita. In questo caso, la retribuzione è di 80 euro l’ora… un ottimo investimento per il raggiungimento della propria soddisfazione personale e matrimoniale!

    Affrontati gli eventuali problemi strutturali della coppia, si passa a quelli di tutti i giorni: idraulico, colf, giardiniere diventano indispensabili nell’affrontare le piccole incombenze quotidiane. Ecco  quindi che l’elettricista risulta particolarmente utile quando nostro marito è convinto di saper spostare e gestire cavi e prese, ma poi non si rivela capace. Con soli 27,50 euro all’ora è possibile risolvere e prevenire qualsiasi cortocircuito, anche emotivo. L’idraulico, in grado di intervenire provvidenzialmente quando un tubo rotto o un guasto della doccia possono rappresentare vere e proprie catastrofi familiari, invece chiederà una retribuzione pari a soli 30 euro orari.

    E poi c’è lei, la colf che si occupa delle pulizie domestiche e della cura della casa. Con 10 euro all’ora svanisce il bisogno di discutere con il proprio partner per chi debba occuparsi di riordinare o di lavare i pavimenti.

    Le volte in cui lei chiede a lui di sistemare lo sportello rotto della cucina o la porta di casa non si contano in una vita. Con 30 euro all’ora, è possibile approfittare di un bravo falegname che ripara tutto e non ha bisogno di sollecitazioni.

    Si dice che il principio del “mens sana in corpore sano” sia di grande aiuto anche nella gestione del rapporto con il proprio partner. Allora perché non approfittare dei servigi di un personal trainer? Con 40 euro orari il nostro corpo diventerà più tonico e la mente si libererà dallo stress della routine; la coppia non potrà che uscirne rafforzata.

    Se proprio non c’è nulla da fare per poter riparare gli strappi che si sono creati tra i due e se neanche il giardiniere, il falegname e lo psicologo hanno saputo trovar rimedio, allora l’unica soluzione è l’avvocato. Con un compenso di 200 euro all’ora, è possibile rivolgersi a lui e fare in modo che la separazione sia assolutamente pacifica.

     

    Professionista Costo medio/ora
    Psicologo € 50
    Life coach € 80
    Elettricista € 27,50
    Idraulico € 30
    Colf € 10
    Personal Trainer € 40
    Falegname per montaggio mobili € 30
    Avvocato € 200
  • APPUNTAMENTI PER ANIMARE L’ESTATE   GIOVEDÌ  29 GIUGNO A CASTEL MAGGIORE SFILATA DI MODA E MUSICA CON IL DJ MATTIA EMME   E per risparmiare, buoni acquisto in regalo

     

     Una serata diversa, da trascorrere tra moda, fashion, musica e shopping conveniente.

    Giovedì 29 giugno, ore 21.00 il centro commerciale Le Piazze di Castel Maggiore organizza una super sfilata di moda per conoscere in anteprima il meglio dei saldi.

     Modelle e modelli indosseranno con stile, simpatia ed eleganza capi e accessori della stagione primavera/estate, per un evento che unisce moda e bellezza, glamour e spettacolo.

    Il 29 giugno sulla passerella allestita a le Piazze sfileranno proposte e tendenze, per suggerire idee e abbinamenti che si potranno realizzare a prezzi convenienti da sabato 1 luglio, primo giorno di saldi.

    Il tutto accompagnato dalla musica del DJ MATTIA EMME che dalle 20.00 metterà i brani più ascoltati del momento e coinvolgerà il pubblico con la sua energia.

    Le attività rimarranno aperte fino alle 22.00, mentre la musica per ballare insieme proseguirà fino alle 23.30.

     Ma non è tutto: giovedì 29 giugno dalle ore 18.00 tutti i clienti che possiedono la Card Le Piazze, o la richiedono, riceveranno 5 euro in regalo da spendere il giorno stesso solo nei bar e nei ristoranti oppure sabato 1 luglio, primo giorno di saldi, in tutti gli altri negozi aderenti.

    Un’opportunità per concedersi un momento di convivialità o un acquisto, risparmiando.

  • “BOOO! Feeding Collection” di Suavinex: imparare a mangiare da soli è un gioco da bambini

    La nuova linea evolutiva di accessori per l’alimentazione di Suavinex accompagna i bimbi nel percorso di acquisizione dell’autonomia nel momento del pasto, sia dentro che fuori casa. 

    Alicante, 28 giugno 2017 – Imparare a mangiare da soli è un percorso importante per i bambini. Ecco perché Suavinex, brand di riferimento nel settore della puericultura leggera, ha pensato di affiancarli in questo significativo momento della loro crescita con “BOOO! Feeding Collection”, la nuova linea evolutiva di accessori per l’alimentazione.

    Ergonomici e leggeri, gli accessori della nuova linea di Suavinex sono caratterizzati da un design accattivante che vede la presenza sui diversi prodotti di simpatici mostricciattoli che rendono i pasti principali e le merende esperienze divertenti e piacevoli.

    La peculiarità di “BOOO! Feeding Collection” consiste nel fatto che è composta da prodotti che seguono i progressi delle diverse fasi di apprendimento dei bambini.

    La gamma, infatti, si compone di diverse tipologie di accessori. Si parte con i prodotti “learning”, appositamente studiati per la fascia da 0 a 6 mesi e ideali per iniziare il percorso di acquisizione dei meccanismi di base per bere e mangiare da soli. Dai 6 mesi fino a 2 anni e oltre, per consolidare le competenze acquisite, la nuova gamma Suavinex propone invece gli accessori “training” che aiutano i bambini a compiere un ulteriore passo verso la completa autonomia.

    Naturalmente Suavinex ha pensato anche a quando le famiglie si trovano fuori casa. Con i prodotti “outdoors” di “BOOO! Feeding Collection” mamme e papà hanno a disposizione supporti preziosi da utilizzare per continuare a stimolare i propri bimbi all’autonomia anche quando si trovano, per esempio, in spiaggia o al parco per merenda.

    Tra i prodotti “learning” della linea Suavinex troviamo il Bipack biberon, composto da 2 biberon da 270 ml con tettarella anatomica in silicone; First, un biberon da 150 ml con manici a beccuccio in silicone; Second, un biberon da 270 ml studiato per facilitare il passaggio dal biberon con tettarella alle prime learning cup. A completare gli accessori “learning”, i cucchiaini in silicone morbidi, per le prime pappe nella fase in cui le gengive sono più sensibili per la dentizione, e rigidi, per la somministrazione di pappe e omogeneizzati.

    Gli accessori “training”, che prevedono anch’essi un Bipack biberon da 360 ml, includono una Learning Cup con manici e beccuccio rigido per supportare il bambino nel passaggio dal biberon al bicchiere; Third, una borraccia sport da 360 ml permette al bambino di esercitarsi a bere da solo grazie alla sua ergonomia che permette una facile presa e manipolazione. Sempre per imparare a bere in autonomia nei prodotti “training” è inclusa la 360° Trainer Cup, un bicchiere con manici e disco anti-goccia per bere da qualunque parte del bordo senza bagnarsi e la Straw Trainer Cup, un bicchiere con cannuccia, ideale per l’utilizzo fuori casa.

    A completamento degli accessori “training” vi sono il set di svezzamento da 5 pezzi (piattino, scodella, tazza, cucchiaino e tovaglietta) e un set di posate con astuccio studiate appositamente per un uso autonomo da parte del bambino, sfruttabili anche fuori casa grazie all’astuccio con la pratica chiusura a clic che le rende trasportabili ovunque.

    Infine, per gli utilizzi “outdoor”, la linea “BOOO! Feeding Collection” prevede un dosatore latte per il trasporto del latte in polvere o dei cereali in modo da preparare nel modo nel modo più igienico e comodo le dosi del bambino; Bentoo, un pratico set di piatti combinabili trasportabile facilmente in una borsa; Set on the Go, composto da cucchiaio, portacucchiaio e reggibavaglino (quest’ultimo può essere acquistato anche separatamente). A completare gli accessori per il “fuori casa” un utilissimo rialzo da sedia – pieghevole, idrorepellente e facile da pulire –  che permette al bambino di sedere a tavola con gli adulti.

    La linea evolutiva “BOOO! Feeding Collection” è disponibile nei negozi specializzati di prima infanzia e in farmacia distribuiti in esclusiva da Suavinex Italia (numero verde 800 96 90 83; [email protected]) al prezzo consigliato di:

    Bipack biberon (270 ml): Euro 13,99

    Biberon First (150 ml): Euro 11,60

    Biberon second (270 ml): Euro 12,20

    Biberon third beccuccio sporty: Euro 11,60

    Tazza antigoccia: Euro 10,10

    Tazza con cannuccia: Euro 12,20

    Tazza 360°: Euro 14,68

    Cucchiaio silicone assortito: Euro 7,04

    Cucchiai 2 unità assortito: Euro 4,59

    Set posate: Euro 5,99

    Dosatore latte in polvere: Euro 8,80

    Set bantoo piatti combinabili: Euro 18,20

    Set portaposate + cucchiaino: Euro 12,48

    Reggibavaglino: Euro 6,02

    Set svezzamento: Euro 30,20

    Rialzo da sedia: Euro 44,00

  • Chin8 Neri gold sponsor di Festival Show 2017 la kermesse canora dell’estate presentata da Giorgia Surina

    Con Chin8 Neri per la prima volta Gold Sponsor del tour, saranno coccole dissetanti quelle riservate alle Pop Star nel backstage della diciottesima edizione di Festival Show, l’evento musicale italiano più lungo dell’estate.

    Giorgia Surina, poliedrica protagonista della radio e della tv italiana e Paolo Baruzzo saranno i padroni di casa della kermesse organizzata  e trasmessa in diretta da Radio Birikina e Radio Bella & Monella; Real Time, canale 31 del gruppo Discovery Italia, seguirà l’evento come media partner negli otto appuntamenti, compresa la speciale serata finale prevista il 4 settembre all’Arena di Verona.

     

    Moltissimi gli artisti che dal 2 luglio  potranno rilassarsi nel backstage e godersi una bevanda Neri ghiacciata:  Alexia, Bianca Atzei, Alex Britti, Marco Carta, Chiara, Luisa Corna, Dear Jack, Enrico Ruggeri con i Decibel, Elya, Elodie, Ex-Otago, Fred de Palma, Raphael Gualazzi, Il Pagante, Irama, Jake la Furia, La Rua, L’Aura, Levante, Ylenia Lucisano, Marco Masini, Giulia Mazzoni, Ermal Meta, Moreno, Fabrizio Moro, Patty Pravo, Raf, Riki, Ron, Francesco Sarcina, Senhit, Shade, Sonhora, Anna Tatangelo, The Kolors, Thomas, Umberto Tozzi, Paola Turci, Mario Venuti, Michele Zarrillo e Nina Zilli.

     

    “La musica, l’estate e la vacanza – dichiara il Direttore Commerciale Vincenzo Franchini – caratterizzano Festival Show così come  il sapore delle nostre bevande. Elementi comuni che danno respiro alle nostra strategia di marketing il cui obiettivo è di approcciarsi al grande pubblico, riservando particolare attenzione alle esigenze e ai gusti delle giovani generazioni”.

     

    Tra luglio e settembre, Chin8Neri con Aranciosa, Limoncedro  e Gassosa accompagneranno la carovana di Festival Show 2017 non solo nel backstage ma anche tra il pubblico che assisterà alle varie tappe previste dal seguente programma:

     

    • 2 luglio – Padova in Prato della Valle;
    • 10 luglio – Brescia in Piazza Miro Bonetti , C.C.  Freccia Rossa;
    • 27 luglio – Caorle (Venezia), Arenile Madonna dell’Angelo;
    • 3 agosto – Bibione (Venezia), Piazzale Zenith;
    • 10 agosto – Jesolo Lido (Venezia), Piazza Torino;
    • 18 agosto – Lignano Sabbiadoro (Udine), Beach Arena;
    • 25 agosto – Mestre (Venezia), Piazza Ferretto;
    • 4 settembre – Finale all’Arena di Verona

     

    Al tour è legato il concorso “Vinci Festival Show”che mette in palio soggiorni per due persone nelle tappe di Caorle, Bibione, Jesolo, Lignano Sabbiadoro e Verona e due esclusive backstage experience; per partecipare basterà acquistare una tra le bevande Neri, inviare i propri dati e il numero di codice riportato sotto l’etichetta direttamente dal sito www.chin8neri.it  o con un sms.

  • La natura nei progetti urbani, Bologna si misura in Europa grazie al progetto Connecting Nature

    La Città Metropolitana di Bologna collabora con altri 36 partner, provenienti da 19 diversi stati europei, per promuovere progetti urbani che traggano vantaggio dalle cosiddette “nature-based solution” attraverso il Progetto “Connecting Nature”. Partito a inizio giugno con il meeting di apertura tenutosi a Dublino, il progetto è finanziato dall’Unione Europea con 12 milioni di euro e punta, nei prossimi 5 anni, a far diventare l’Europa leader mondiale nell’impiego di “nature-based solutions” nei contesti urbani.

    Il Progetto deriva dalla forte crescita di interesse e di investimenti a livello comunitario su soluzioni intelligenti “progettate” per portare una maggiore presenza di elementi naturali nelle aree urbane. Queste soluzioni innovative contribuiscono a migliorare gli ambienti cittadini e hanno importanti ricadute sulla creazione di posti di lavoro sostenibili, oltre a migliorare la salute e il benessere dei cittadini.

    Oggi, oltre il 70% della popolazione europea vive in città e questa cifra arriverà all’80% entro il 2050. Ciò si traduce in 36 milioni di nuovi cittadini urbani, che avranno bisogno di alloggio, occupazione e cure. Le soluzioni basate sulla natura possono aiutare ad affrontare molte sfide, come l’urbanizzazione incontrollata, il degrado delle città, l’inquinamento di aria, acqua e suolo con relativo impatto sulla salute dei cittadini, i cambiamenti climatici e l’allarmante aumento dei rischi di catastrofi naturali.

    Attraverso Connecting Nature, un’Azione di Innovazione finanziata dal programma Horizon 2020 Programma di Ricerca e Innovazione dell’Unione Europea, 11 città europee investiranno nell’attuazione su larga scala di soluzioni basate sulla natura, misureranno l’impatto di questo approccio e condivideranno la loro esperienza su scala globale.

  • Consigli utili per scegliere un ventilatore a colonna

    Qual è il Ventilatore a Colonna che fa al caso tuo? Quando parliamo di questa tipologia di dispositivi non possiamo non fare riferimento ai prodotti di casa Dyson. L’azienda è riuscita ad affermarsi, con il passare degli anni, nella produzione di una nuova generazione di ventilatori senza pale che sanno garantire solo massime performance. Non presentano alcuna elica al loro interno e grazie a questo dettaglio diventano anche più sicuri e soprattutto pratici da pulire dalla polvere. Ogni accessorio del brand inglese non è solo un ventilatore dal grande valore estetico, ma è anche conosciuto per essere diventato un progetto tecnologico di alta qualità. In base agli standard classici, i ventilatori Dyson sono in grado di muovere fino a 500 litri d’aria al secondo, lavorando con un consumo elettrico medio di 50 watt. Come capirai, tali dati sono sufficienti per farci notare che il suo potere refrigerante è davvero elevato, e assicura buone prestazioni sia in stanze piccole che grandi.

    Dyson ha migliorato nel tempo le prestazioni dei suoi prodotti, lavorando sul prestigio dei materiali usati, delle linee estetiche e soprattutto della rumorosità del ventilatore. Oltre ai modelli a torre lunghi e affusolati, l’azienda si è specializzata nella realizzazione di prodotti futuristici senza pale. La loro caratteristica è quella di presentarsi senza la grata protettiva; si potrà così ammirare il lavoro svolto dal ventilatore, che potrà effettuare ogni aspirazione e rilascio dell’aria purificata davanti ai tuoi occhi.

    I vantaggi del ventilatore a colonna

    Tra i numerosi benefici che leggi sul sito specializzato in ventilatori www.ventilatoreacolonna.it che sono legati all’utilizzo di questo prodotto non possiamo non chiamare in causa la sua fase di lavorazione. Il ventilatore a colonna, nonostante abbia dimensioni compatte e spesso minute, ha sempre una buona potenza e riesce a lavorare anche a lunga distanza. Offre una ventilazione a 360 gradi ed è realizzato con l’obiettivo di soddisfare tutti.

    Alcuni modelli, a livello estetico, assomigliano a un cerchio in metallo che viene posizionato su un piedistallo. Al suo interno invece avviene il grande scambio di aria, reso possibile dal motore che si trova nel piedistallo stesso. L’aria passa quindi attraverso il cerchio, poi viene liberata nuovamente nella stanza dopo essere stata filtrata. L’effetto che si ottiene è un piacevole spostamento di aria che imita ciò che avviene in natura. E proprio per questo si conferma essere molto più sicuro ed ecologico del condizionatore. Senza contare che il suo costo rappresenta un investimento sicuro nel tempo, capace di migliorare la tua permanenza in casa, regalandoti momenti di grande refrigerio.

  • IHMA, OPEN DAY: porte aperte al successo professionale

    INTERNATIONAL HOSPITALITY MANAGEMENT ACADEMY, leader in Italia nella formazione alberghiera di alto livello, è lieta di annunciare l’OPEN DAY: giornata di orientamento ideata ed organizzata per rispondere alle diverse esigenze del partecipante al momento della scelta di un intenso percorso formativo livello MASTER. 

    OPEN DAY IHMA è in programma il prossimo 3 luglio 2017, a partire dalle ore 9.45, presso il MARRIOTT COURTYARD (via Giuseppe Moscati 7, Roma): attività dedicata interamente alla presentazione dell’Accademia valorizzando l’interazione con tutti i partecipanti che, gratuitamente, interverranno per conoscere in prima persona ogni dettaglio della Business School dell’Elite dell’Industria Alberghiera Italiana.

    Nel corso della giornata di orientamento tutti i partecipanti potranno conoscere gli specialisti IHMA pronti ad indicare loro la migliore scelta possibile per un percorso formativo e professionale di assoluto successo. L’offerta formativa IHMA, elevata qualitativamente, è strutturata ai fini di un inserimento professionale che miri esclusivamente a ruoli manageriali. In particolare IHMA presenterà il percorso formativo generico MASTER IN INTERNATIONAL HOTEL AND TOURISM MANAGEMENT e ovviamente i percorsi specialistici quali MASTER DI ALTA PREPARAZIONE PROFESSIONALE in Food and Beverages Management, International Hotel FrontOffice Management, International Congress & Event Management, Hotel RevenueManagement & Digital Distribution, Hospitality Marketing & Sales Management, Direzione delle Strutture Alberghiere e delle Attività Turistiche.

    Inoltre sarà possibile scoprire come intraprendere velocemente un percorso professionale nelle migliori catene alberghiere: “IHMA desidera conoscere ogni candidato – precisa il direttore didattico José Roblès – e allo stesso tempo farsi conoscere nel dettaglio. L’Open Day è una giornata molto interessante, presenteremo i benefici della nostra offerta formativa prestando la massima attenzione alle domande e richieste di ogni singolo partecipante. La scelta di un percorso formativo, infatti, deve essere sempre accompagnata dalla massima professionalità e affidabilità. Queste le caratteristiche di IHMA, che permette a tutti i candidati di entrare velocemente nel mondo del lavoro. La soddisfazione dei nostri candidati è al centro della nostra quotidiana attività”.

    Una vera e propria opportunità da non perdere, quindi, per i partecipanti che potranno contare sulla sicurezza di un investimento senza rischio, finalizzato al raggiungimento di un risultato professionale garantito.

  • Simone Costanzo, “Lacrime in un sogno” è il nuovo singolo del giovane cantautore siciliano

    Un brano che fa da ponte fra l’irruenza del rap e la morbidezza del pop creando un connubio perfettamente equilibrato e pronto ad appassionare tutti i tipi di palato musicale.      

     

    Un testo nato di getto si arricchisce dell’arrangiamento del produttore Umberto Iervolino, che conferisce il plus di valore ad una canzone che si pone come obiettivo primario quello di fondere a perfezione due culture musicali spesso tenute separate, rap e pop, senza mai dissacrarle.

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=RjtKJvbjpAQ

    BIO

    A soli 20 anni Simone Costanzo ha già maturato un’importante gavetta, prima iniziando come dj e suonando in molti locali della Sicilia orientale, ed in seguito lavorando come cantante nei piano bar e nelle serate di paese. Guadagna in seguito le semifinali di Castrocaro e la finale di Area Sanremo qualificandosi tra i primi 60. Partecipa inoltre ad ulteriori concorsi legati al Concerto del Primo Maggio che lo portano ad esibirsi anche al noto locale di Roma “Contestaccio”.

     

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/SimoneCostanzoOfficial

    Instagram: https://www.instagram.com/krahs_/ 

    Youtube: www.youtube.com/user/SharkSimoneCostanzo

  • Nasce il nuovo brand di Trodat Italia dedicato ai timbri creativi di qualità per l’uso “extra-ufficio”

    Trodart

    Le ricerche di mercato sui timbri personalizzati confermano il forte interesse dei consumatori per questa tipologia di comunicazione attraverso i timbri creativi, che rappresentano un’ottima opportunità di business e di diversificazione dell’offerta per gli operatori commerciali del settore Cancelleria/Cartoleria Ufficio & Creatività, ma non solo.

    TRODART è il “cuore artistico e creativo” di TRODAT –  Leader Mondiale dei timbri auto-inchiostranti. Mantenendo sempre l’eccellente standard di qualità dei classici timbri personalizzati per ufficio di TRODAT, il loro utilizzo è sdoganato anche in ambito extra lavorativo: timbri con impronte creative e a tema per matrimoni, party, eventi, compleanni, festività, etichettatura di creazioni home made o artigianali, social eating, messaggi personali in stile “vintage” e molteplici applicazioni per occasioni speciali e attività quotidiane sia della vita aziendale che personale.

    I timbri decorativi TRODART permettono di ampliare e diversificare l’offerta e di richiamare un pubblico nuovo e curioso.

    I timbri creativi Trodart coprono un’ampia fascia di target, dal consumatore finale alle aziende. Possono essere utilizzati  per l’uso personale, come regalo per gli appassionati di lavori creativi o per le occasioni speciali, come oggetti da collezione o per comunicare messaggi motivazionali o emozionali. Trovano molteplici applicazioni nel settore organizzazione eventi, promozionale e comunicazione, wedding & party planners, street marketing e nightlife.

    Trodat Italia offre l’opportunità di diventare Rivenditori Autorizzati TRODART GALLERY SHOP  in modo semplice e veloce, con un’investimento minimo, starter-kit di ingresso per iniziare la vendita ed il supporto pubblicitario con campagne di comunicazione online e offline.

    Per scoprire come diventare Rivenditori Autorizzati TRODART GALLERY SHOP, basta visitare la pagina web del nuovo sito www.trodart.it dedicata alle Aziende

    TRODART – TIMBRI DECORATIVI

     

  • In uscita oggi per Edizioni Leucotea – Project il nuovo romanzo di Francesco Boer “Labirinto interiore”.

    Una fiaba per adulti dove l’incanto non è il fuggire dalla verità, ma la ricerca di ricerca di una soluzione che il mondo non riesce a darci.

    Attraverso il mondo del simbolismo l’autore racconta come il nostro tempo, concentrandosi sui beni materiali tralascia lo spirito creando di fatto una nuova patologia: la perdita dell’anima.

    Il protagonista, attraverso un mondo onirico cercherà di conquistare nuovamente la sua anima, attraverso un processo non lineare e che lo porterà a trovare i  vari pezzi e a ricostruirla come fosse un puzzle. Il disegno finale sarà la consapevolezza di sé e del mondo, divenendo di nuovo capaci di vedere non solo con gli occhi, ma con l’anima e riconoscere il grigio ed il male che ci circonda.

    Francesco Boer è un collezionista di simboli e di antiche fantasie. Raccoglie immagini senza tempo e le infonde nei suoi libri: romanzi che in realtà sono saggi, oppure trattati che sotto sotto raccontano una storia.  Cerca così di ricostruire il ponte fra la realtà e l’immaginazione, per ravvivare il mondo che ci circonda nel quotidiano.

    Per maggiori informazioni visitate il suo sito www.f-boer.com.

     

     

    http://www.edizionileucotea.it/it/

     

  • “Sale” è il nuovo intenso singolo di Andrea Paone

    Un brano avvolto dalle dinamiche incalzanti proprie del pop, regala al contempo tematiche di grande profondità legate al percorso di vita dell’artista stesso.

     

    “Sale” racconta il desiderio di evasione che ognuno ha in sé, il porsi nuovi obbiettivi ed affrontare nuove sfide. Coerentemente al messaggio lanciato, la canzone è scritta ed arrangiata in una chiave di dinamicità ed ottimismo.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=YUp0aIJgT9k

     

    Radio date: 28 aprile 2017

     

    BIO

    Andrea Paone Cresce nell’hinterland milanese. Infanzia e periodo della scuola lo accompagnano a scoprire di sé un ribelle romantico, repellente agli standard e tendente al “fuori dagli schemi”. È un creativo che esprime fin dai 14 anni di età se stesso attraverso le sue canzoni. A 19 anni approccia per la prima volta uno studio di registrazione. Non studia la musica ma la assorbe dalla sua relazione con gli strumenti che usa per arrangiare i suoi brani. Successivamente ha l’opportunità di intraprendere un’attività in ambito industriale che a suo modo gli dà comunque maniera di esprimere il proprio talento.  Ottiene soddisfazione, crescita personale e professionale, dedica tutto il suo tempo alla sua impresa. A seguito di un periodo di introspezione, che lo porta successivamente a riallacciarsi con le vere radici esistenziali che lo appartengono, nasce in pochi minuti la canzone “Love Is”, brano inedito ma già fruibile al pubblico sul sito ufficiale www.andreapaone.com e sul suo canale YouTube Andrea Paone. Nel 2017 viene presentato il singolo “Sale”.

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/andreapaone40/