Categoria: Comunicati

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  • MAMA AFRIKA EVENTO BENEFICO

     

    Mostra Collettiva di Arte Contemporanea .

    Da un’idea dell’artista e organizzatrice di eventi artistici Paola Aleandri in collaborazione con l’artista Raoul Bendinelli e supportati dal Rettorato del Santuario di Santa Maria dei Miracoli in Piazza del Popolo che concede gli spazi espositivi a titolo interamente gratuito.

    L’Africa sarà protagonista dell’ iniziativa benefica  a favore delle popolazioni Centrafricane  attraverso le opere donate da 40 artisti italiani e internazionali. Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto all’Associazione Missionaria Culturale Internazionale AMICI Betharram Onlus che sostiene I progetti sanitari e di alfabetizzazione avviati dai Padri del Sacro Cuore di Gesù di Betharram nella Repubblica Centrafricana, uno dei paesi più poveri al mondo e attualmente colpito da una sanguinosa guerra civile. L’evento, con ingresso gratuito, si terrà dal 28 giugno al 3 luglio 2023 con serata speciale il 1 luglio alle ore 17, presso la Galleria dei Miracoli in Via del Corso 528 a Roma nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo.

    Paola Aleandri, già Direttore Artistico dello scorso evento benefico dedicato ad Haiti, si dichiara entusiasta dello slancio e della generosità degli artisti che hanno aderito al progetto donando le loro opere e lavorando con energia e passione e sottolinea la fondamentale collaborazione di tutto lo staff di AMICI Betharram Onlus.

    L’evento sarà sostenuto MORALMENTE da

    Galleria Porta dell’Arte

    Ikonica Foto

    Convivio Artisti Lazio Latino

    EtruriArt

    Gli artisti

    Silvio La Bella, Amadé, Raoul Bendinelli, Lorena Ivón Monchablon, Cinzia Ruzzetti, Olga Muntoni, Claudia De Profetis, Marco De Santis, Adele Franchi, Delia Gionfrida, Luca Celletti, Piergiorgio Marini, Diana HLaic, Silvia Ruspantini, Maura Muscogiuri, Michela Selvaggia La Porta, Stefania Giombini, Anna Perra, Tony Church, Raffaela Cristofari, Cristina Sozio, Piero Mariani, Priscilla Maiello, Fiorella Ponz De Leon, Raffaella Quitadamo, Rosanna Chiani, Massimiliano Corrieri, Paolo Rizzetto, Donatella Di Francia, Federica Simeoli, Roberto De Paolis, Claudio Giuli, Gemma Amoroso, Carmela Sbrescia, Orietta Petrignani, Rosanna Troncarelli, Macrì, Eliano Stella, Monica Roganti.

     

  • Maggiore disponibilità di potenza con i nuovi modelli Riello UPS Sentryum da 60 a 120 kVA

    Progettate e realizzate con tecnologie e componenti allo stato dell’arte, le nuove taglie implementano soluzioni avanzate come i microprocessori dual core DSP, circuiti three-level inverter e resonant control per garantire la massima protezione di tutti i carichi critici

    Legnago, 28 giugno 2023. Riello UPS, marchio del gruppo Riello Elettronica, player di rilievo nel settore della produzione di gruppi statici di continuità e inverter fotovoltaici, è lieta di annunciare l’ampliamento della gamma Sentryum con l’introduzione dei nuovi modelli da 60, 80, 100 e 120 kVA.
    Caratterizzati da un ingresso e un’uscita trifase, un fattore di potenza nominale unitario e tecnologia online a doppia conversione conforme alla classificazione VFI-SS-111, queste nuove taglie completano la linea preesistente da 10 a 40 kVA.

    Progettati e realizzati con tecnologie e componenti di ultima generazione, i modelli Sentryum sono dotati di microprocessori dual core DSP (Digital Signal Processor), circuiti three-level inverter e controllo resonant. Queste caratteristiche assicurano la massima protezione dei carichi critici, riducendo al minimo l’impatto sui sistemi sottostanti e ottimizzando l’efficienza energetica.

    Sentryum si rivela la soluzione ideale per gli impianti in cui la disponibilità di potenza dalla rete elettrica è limitata, quando l’UPS è supportato da un generatore o in presenza di carichi che generano correnti armoniche.
    Grazie al suo sistema di controllo, l’UPS consente di ridurre la distorsione di tensione armonica in uscita a valori inferiori al 1% con carichi resistivi lineari e al di sotto del 1.5% con carichi non lineari. Ciò garantisce una risposta rapida alle variazioni di carico, e una tensione perfettamente sinusoidale in qualsiasi condizione.

    La configurazione parallela distribuita consente di collegare fino a 8 unità per un sistema parallelo ridondante (N+1) o a capacità, offrendo un’eccezionale espandibilità. Gli UPS continuano a operare in parallelo anche in caso di interruzione del cavo di collegamento (Closed Loop).

    I modelli Sentryum sono stati sottoposti a prove sismiche certificate da Laboratori Esterni accreditati, garantendo la loro compatibilità con gli impianti che richiedono la conformità sismica in accordo con la ICC ES AC156 (2020).

    Tutti i modelli sono inoltre dotati del sistema Smart Battery Management, che offre una serie di funzioni per la gestione e l’ottimizzazione delle batterie per garantire prestazioni ottimali e prolungare la loro durata operativa. Supportano batterie al piombo-acido sigillate (VRLA), AGM e GEL, batterie vaso aperto, batterie al nichel cadmio, nonché fonti alternative di energia di riserva come le batterie Li-Ion e i super condensatori. La loro disponibilità di corrente di ricarica fino a 30 ampere li rende adatti per applicazioni che richiedono un’autonomia estesa delle batterie.

    Sentryum è dotato di un display touch screen a colori che consente di visualizzare facilmente e rapidamente tutte le informazioni sull’UPS.

    “Con i nuovi modelli Sentryum, progettati con le più avanzate tecnologie e componenti, siamo in grado di fornire soluzioni di continuità di potenza di alta qualità, adattabili alle svariate esigenze dei clienti, garantendo prestazioni affidabili, protezione dei carichi critici e un significativo risparmio energetico.“, ha affermato Luigi Ferrari, Product Manager di Riello UPS.

  • Napoli vista dal mare

    Una visita guidata a Napoli, non può considerarsi completa se no si ammira la città e la sua costa dal mare. Un tour quello di Napoli dal mare è un’esperienza unica, perchè significa conoscere questa terra, attraverso uno dei suoi elementi più caratterizzanti. Una visita che parte , con un gozzo di legno, per scoprire i fasti di un passato che affiora a pelo d’acqua. Ville Romane, residenze storiche, storie e leggende raccontate da esperti, dolcemente cullati dal mare è un esperienza che ognuno desidera fare.

    Alla scoperta della collina di Posillipo lì, dove finisce il dolore e gli affanni trovano riparo sorge la costa di “Pauslypon”, definita così già dagli antichi greci e luogo scelto da Publio Vedio Pollione per far costruire la sua immensa residenza dove si ritirò a lussuosa vita privata.

    “Il mare di Posillipo è quello che Dio ha fatto per i poeti, per i sognatori, per gli innamorati di quell’ideale che informa e trasforma l’esistenza” (Matilde Serao).

    Un luogo davvero suggestivo tra ville Romane, residenze storiche, leggende e ricco di storia, meta preferita dalla nobiltà vicereale, che adorava recarvi per le “passeggiate domenicali” in riva al mare, con il consueto corteo di carrozze e servitori al seguito.

    Molto spesso le serate si concludevano nelle amene ville lungo la costa, in feste e balli di corte fino a tarda notte.

    Tra le ville più ambite e belle c’era Palazzo Donn’Anna, oggi dal fascino decadente, è ancora l’edificio più dipinto, acquerellato, stampato e fotografato.

    La bellissima ed unica erede del cospicuo patrimonio dei Carafa, Anna Carafa di Stigliano convolata a nozze con il Viceré Don Ramiro de Guzman, duca di Medina, diventa la donna più potente del ‘600.

    La sua casina di delizie, pertanto, dovrà rispecchiare lo status di Viceregina raggiunto e affiderà l’incarico di restaurare il palazzo al più celebre architetto del tempo, Cosimo Fanzago, al quale non saranno posti limiti alle spese occorrenti per la realizzazione del progetto.

    Purtroppo l’opera  rimase incompiuta perché sopraggiunse la morte prematura della committente stessa, nel 1645, avvenuta in tragiche circostanze a soli trentacinque anni di età e il conseguente richiamo in patria di Don Ramiro, duca di Medina.

    Scogli e isolette che racchiudono storie incredibili, una vegetazione che cresce rigogliosa negli splendidi giardini privati apprezzati dai viaggiatori di tutto il mondo nella rinascita di cui godette Posillipo nel 1800, il borgo Marechiaro che nel nome stesso rievoca la limpidezza ma, ancor di più, nel suo significato originario la tranquillità di quelle acque, incantano lo sguardo di uno scenario talmente unico che diventa difficile resistere alla tentazione di ritornarci.

    Vuoi visitare Napoli dal mare, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, con i suoi Luxury Tour a Napoli e non solo, avrai le migliori guide turistiche e non solo www.guideturistichenapoli.it

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  • Come determinare l’errore medico e come denunciarlo

    I danni conseguenti a un episodio di malasanità possono essere equamente risarciti alla vittima o ai suoi congiunti a conclusione di un iter che ha inizio dall’individuazione del tipo di errore medico occorso e dalla denuncia dello stesso: Risarcimento Danni Italia, società specializzata in questo ambito, illustra quando è fondamentale rivolgersi a degli avvocati per ottenere il giusto risarcimento.

    Milano, giugno 2023 – Un errore medico può avvenire in ogni fase della cura del paziente, a partire dalla diagnosi per arrivare alla prescrizione, o alla mancata prescrizione, di farmaci e terapie. Interventi tardivi o scorretti, errori in sala operatoria e nel decorso post-operatorio, negligenze nella pulizia e nella manutenzione della strumentazione, oltre che nel suo impiego, sono solo alcuni esempi di errori umani e/o organizzativi della struttura, passibili di denuncia. Per riuscire a ottenere un giusto risarcimento è spesso essenziale affidarsi a una società specializzata nel settore dell’assistenza legale in caso di malasanità, come Risarcimento Danni Italia, che mette a disposizione del cliente il suo team di avvocati e consulenti esperti per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento danni da malasanità, sinistri stradali e infortuni sul lavoro.

    Come stabilito dalle più recenti disposizioni in materia – e in conformità alla legge Gelli-Bianco 24/2017 – un errore medico è determinato da dimostrabili incongruenze tra quelle che sono le linee guida e le buone pratiche clinico assistenziali e l’effettivo operato di chi è tenuto a rispettarle, modulando al contempo l’azione sul singolo caso. 

    Dopo avere raccolto tutta la documentazione inerente all’evento (referti, cartelle cliniche, prescrizioni) utile a dimostrare una stretta e oggettiva correlazione tra il danno riportato dal paziente e il presunto errore medico, è buona prassi rivolgersi ad avvocati esperti in materia al fine di valutare e quantificare le conseguenze, sul piano fisico, patrimoniale e morale, e individuare la strategia più corretta, rapida ed efficace per denunciare l’accaduto e ottenere il giusto risarcimento. 

    L’intervento di un avvocato si dimostra indispensabile nei tentativi di conciliazione stragiudiziale così come nel procedere in sede civile, per provare le responsabilità contrattuali della struttura ospedaliera o extra-contrattuali del medico intervenuto. Nei casi più gravi, di rilevanza penale, potrebbe rendersi necessaria una denuncia alle Forze dell’Ordine e l’avvio di una specifica indagine. Le probabilità di successo di una richiesta di risarcimento per errore medico aumentano con l’avvio tempestivo della pratica a partire dal momento in cui il danno viene rilevato. I tempi di prescrizione variano dai 5 ai 10 anni.

  • Le soluzioni di Kiepe Electric SpA per ottimizzare la sostenibilità nell’industria di processo

    Compiere scelte sostenibili è importante anche per le aziende: per questo Kiepe Electric SpA, azienda che si occupa della commercializzazione di componenti per l’industria, ha incluso nella propria offerta soluzioni innovative che consentono un notevole risparmio idrico ed energetico nonché il massimo recupero di prodotto.

    Milano, giugno 2023 – Siccità, inondazioni, inquinamento: gli effetti del riscaldamento globale dovuto alle attività antropiche sono ormai sotto gli occhi di tutti e, proprio per questo, è necessario che tutti, aziende incluse, facciano la propria parte per adottare soluzioni più sostenibili.

    Un pensiero pienamente condiviso da Kiepe Electric SpA, azienda specializzata nella personalizzazione e commercializzazione di sistemi integrati e componenti per l’industria, che proprio per favorire una maggiore sostenibilità anche nell’industria di processo, ha scelto di includere nella propria offerta anche soluzioni all’avanguardia per garantire il risparmio idrico ed energetico e il recupero di prodotto.

    Risparmiare energia è facile con i prodotti proposti da Kiepe Electric SpA, come la pompa elettrica a doppia membrana QUANTM di Graco, le pompe centrifughe e volumetriche Alfa Laval e gli scambiatori di calore a piastre Alfa Laval. Grazie a queste soluzioni, unitamente al rinnovo degli impianti, è possibile un risparmio energetico fino all’80%.

    Incrementare la sostenibilità nell’industria di processo si traduce, per Kiepe Electric SpA, anche nell’adozione di misure concrete per il recupero di prodotto, considerando che spesso grandi quantitativi di materiale rimangono nei contenitori e/o nelle tubazioni di trasferimento. Per risolvere il problema, i sistemi di Pigging, così come prodotti quali l’agitatore magnetico Alfa Laval LeviMag, le pompe Mouvex autoadescanti e i sistemi per il trasferimento del prodotto da fusti e contenitori rappresentano soluzioni molto efficaci: consentono di recuperare il prodotto quasi interamente e ridurre i costi legati alla pulizia dei macchinari di produzione, risparmiando così acqua e detergenti. 

    L’innovazione e l’interesse per il risparmio idrico passano invece soprattutto dai sistemi di pulizia, dato che l’igiene negli impianti è innanzitutto garanzia di sicurezza e affidabilità del prodotto. L’utilizzo di turbine e sprayballs rotanti, per esempio, assicura un’ottima pulizia dei serbatoi, a fronte di tempi ridotti per il lavaggio e una diminuzione della quantità di acqua, energia e detergenti chimici utilizzati. Elevate performance e risparmio idrico sono possibili anche grazie ai prodotti proposti da Kiepe Electric SpA, come i sistemi di lavaggio dei serbatoi con turbine di lavaggio TJ40 e Sanijet, dall’esclusivo design autopulente e autodrenante, e le unità di rilevamento e controllo per valvole igieniche ThinkTop.

  • Una nuova accademia di tennis d’eccellenza a Milano dalla partnership tra il Quanta Club e MXP Tennis Academy

    Gli oltre 60.000 metri quadri del centro sportivo Quanta Club saranno la cornice di un nuovo entusiasmante capitolo per il tennis lombardo, in collaborazione con MXP Tennis Academy: due realtà di prestigio del mondo sportivo milanese uniscono le forze per creare un’Accademia di Tennis d’eccellenza. 

    Milano, giugno 2023 – Da una parte l’esperienza ventennale e lo splendido impianto sportivo del Quanta Club, dotato di uno staff, delle attrezzature e servizi di altissima qualità, inclusi 16 campi da tennis, che occupa 62.000 metri quadri di area verde a Milano Nord. Dall’altra la competenza tecnica e atletica di una scuola tennistica all’avanguardia: la MXP Tennis Academy. Il risultato di una partnership tra queste due realtà? Una nuova Accademia di Tennis estremamente competitiva, per permettere agli atleti di raggiungere un perfezionamento tecnico e una preparazione atletica di alto livello. 

    La collaborazione sarà operativa dal 1° settembre e si baserà su un nuovo approccio e una filosofia innovativa, un metodo trasversale e degli obiettivi comuni: si tratta solo di alcune delle parole d’ordine alla base del progetto, che ha l’intento di unire le competenze tecniche di due realtà di prim’ordine nel panorama lombardo in un’Accademia capace di potenziare l’offerta di formazione tennistica e preparazione atletica rivolta sia ai professionisti impegnati a livello internazionale sia ai ragazzi alle prime armi. «In una città come Milano» spiega il Presidente del Quanta Club, Riki Tessari, «con un potenziale unico nel nostro Paese, questo nuovo connubio può garantire risultati superlativi».

    La direzione tecnico-sportiva dell’Accademia di Tennis sarà affidata ai professionisti della MXP, che porteranno il loro approccio innovativo nel settore. I fondatori di MXP Tennis Academy, Marco Brigo (Direttore sportivo) e Fabio Chiappini (Direttore tecnico), concordano sulle potenzialità di questa nuova partnership con il Quanta Club, che ha tutte le carte in regola per portare l’insegnamento del tennis a un livello superiore, e sono pronti a mettere a disposizione tutto il know-how (e l’entusiasmo) che l’ambizione del progetto richiede. 

    Il Quanta Club continua a essere uno dei punti di riferimento per eccellenza in ambito tennistico, ma d’ora in poi, insieme a MXP Academy, con una marcia in più: un posto sempre più speciale per chi ama il tennis e vuole impararlo da zero, oppure praticarlo a livello agonistico e professionale, in entrambi i casi con i migliori strumenti e allenatori.

     

    Per maggiori informazioni: 

    Quanta Club S.r.l. S.S.D.
    Via Assietta 19, 20161 Milano
    Tel. +39 02 662 1611
    Email: [email protected]
    www.quantaclub.com

  • Il funzionamento del barbecue a gas non ha segreti con Lovebrico

    Il barbecue è una delle cotture in grado di rendere i cibi più saporiti e gustosi, sia per la carne che per le verdure. Ma sapevate che un risultato molto simile al barbecue tradizionale a carbonella è ottenibile con un comodo modello a gas? Grazie alla sua praticità, esso è adatto a tutti i luoghi e tutte le stagioni, e con i consigli di Lovebrico sarà ancora più semplice utilizzarlo ottenendo risultati sorprendenti.

    Milano, giugno 2023. Il barbecue a gas è senza dubbio il miglior alleato degli amanti delle grigliate che però non amano carbonella, fumo e cenere e che non hanno a disposizione spazi troppo estesi per le grigliate. Esso, infatti, è alimentato da una bombola a gas collegata ad un bruciatore, ed è molto più semplice (e veloce) da accendere: basta aprire la valvola del gas, premere il pulsante di accensione e in pochi minuti la griglia sarà pronta.

    Ma la praticità non è l’unico motivo per scegliere un barbecue a gas: esso è anche estremamente facile da pulire – non generando fumo né cenere ed essendo dotato di un apposito contenitore raccogli grassi – e soprattutto è sicuro. Bisogna solo avere l’accortezza di controllare che la fiamma rimanga ad un’altezza costante al di sotto le griglie e che il barbecue sia sempre pulito prima di ogni utilizzo, in quanto eventuali residui di grasso in eccesso possono provocare fiammate improvvise. 

    Ci sono altri aspetti a cui fare attenzione, infatti è fondamentale: 

    • regolare la temperatura e mantenerla costante
    • assicurare una buona ventilazione durante la cottura
    • chiudere bene la valvola di erogazione del gas dopo aver concluso la cottura

    Rispetto agli altri modelli, il barbecue a gas permette inoltre due tipi di cottura:

    • diretta: in cui l’alimento viene posizionato sopra la griglia accesa;
    • indiretta: in cui l’alimento è posizionato su una griglia spenta, ma con le griglie vicine accese e il coperchio chiuso. Questa modalità permette la cottura uniforme perfino di un pollo intero.

    Per scegliere il proprio barbecue a gas è importante tenere a mente alcuni fattori, tra cui per quante persone si prevede di usarlo, la frequenza di utilizzo e lo spazio che si ha a disposizione; esistono infatti modelli più grandi e adatti ad un ampio giardino, come il Barbecue a Gas Con Pietra Lavica 3 Fuochi di Ke Grill, che dispone di tre fuochi (più un fornello laterale) e doppio sistema di cottura, offrendo la possibilità di essere alimentato anche con ciottoli di pietra lavica; è disponibile anche in una versione in acciaio inox, top di gamma che include piastra in ghisa e pietra lavica. Chi è alla ricerca di modelli più piccoli, adatti anche ad un terrazzo, può optare per il versatile barbecue a gas Spirit E-215 di Weber, con due bruciatori, griglia in ghisa, ruote girevoli e mobiletto chiuso.

    Per gli amanti dell’avventura, non mancano infine barbecue a gas portatili ideali per il campeggio o per grigliate sul balcone: il modello Traveler Barbecue A Gas Portatile Con Carrello Pieghevole di Weber è ciò che fa al caso vostro: facile da trasportare, compatto e super performante grazie all’ampia area di cottura.

  • Gian Maria Mossa: Banca Generali sempre più impegnata negli investimenti sostenibili ESG

    Banca Generali, l’AD Gian Maria Mossa: “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro”.

    Gian Maria Mossa: Banca Generali, le reti italiane sempre più impegnate per la sostenibilità

    Per l’AD Gian Maria Mossa “il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso e garantire risultati concreti nel lungo periodo sia sul fronte del rendimento che sul fronte sociale”. Lo ha scritto anche su LinkedIn nei diversi post in cui ricorda l’impegno di Banca Generali nel promuovere gli investimenti sostenibili ESG, riconosciuto e premiato anche a livello internazionale come dicono i posizionamenti raggiunti nelle classifiche dei rating green. Basti guardare, ad esempio, all’aggiornamento di Standard Ethics del ranking delle banche europee, diffuso lo scorso 5 maggio. Tra le società a media capitalizzazione sul gradino più alto del podio c’è Banca Generali con EE+: lo scorso dicembre l’agenzia londinese ne aveva infatti innalzato il Corporate Standard Ethics Rating a “EE+” dal precedente “EE” con outlook positivo riconoscendo all’Istituto miglioramenti negli strumenti di governance, una coerente “Sustainability Policy”, il sistema di welfare aziendale, i rapporti con gli stakeholder nonché un adeguato sistema di prevenzione degli illeciti e di ESG risk management. La Banca guidata da Gian Maria Mossa è riuscita a intercettare e fare suoi i temi prospettici di maggiore complessità relativi a iniziative europee chiave a partire dai prodotti finanziari ESG fino ad arrivare all’uso dell’intelligenza artificiale.

    Gian Maria Mossa: il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso

    Fortemente sostenuto dall’AD Gian Maria Mossa, l’impegno di Banca Generali a favore della sostenibilità è riconosciuto da diverse società internazionali di ricerca, rating e dati ESG come Msci o Sustainalytics che di recente ha assegnato all’Istituto il titolo di asset manager più sostenibile al mondo. Lo score di rischio in termini di sostenibilità rilevato per l’Istituto è pari a 9.2 punti: un livello definito “trascurabile” che lo ha portato a raggiungere la posizione numero 99 nella classifica generale (su 15mila società totali) e ad aggiudicarsi quindi la medaglia d’oro tra quasi 450 asset manager censiti. “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro – ha sottolineato in diverse occasioni l’AD Gian Maria Mossa – Questa è la direzione che anche come Banca Generali abbiamo scelto di tracciare, fatta di innovazione, attenzione a tutti gli stakeholders e spinta al progresso attraverso modelli inclusivi. Perché tutto dipende dalle persone e crediamo che il migliore investimento sia sempre su di loro”.

  • IMIT Control System. Meeting Agenti Distribuzione Italia 2023

    Giovedì 18 maggio, nella sede di Castelletto Sopra Ticino, si è svolto l’annuale Meeting Agenti Distribuzione Italia di IMIT Control System, appuntamento al quale hanno partecipato 19 rappresentati delle 12 agenzie presenti sul territorio nazionale.

    Durante l’incontro sono stati presentati i dati di vendita relativi al biennio 2021-2022, l’andamento del 2023, tramite un consuntivo del primo quadrimestre, e le proiezioni di fine anno. In seguito, è stata illustrata la strategia commerciale a breve-medio termine e ci si è confrontati sulle nuove iniziative in via di elaborazione finalizzate ad esaltare la competitività dell’azienda.

    La seconda parte della riunione è stata dedicata alla presentazione delle novità a catalogo, in particolare, ORION, l’ultima gamma di cronotermostati che l’azienda novarese sta proponendo al mercato della termoregolazione e che in virtù delle sue innovative caratteristiche tecniche ed estetiche andrà a sostituire la linea TECHNO.

  • “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI” ARRIVA NEL LAZIO PROCTER &GAMBLE A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE” DI KOMEN ITALIA PER PORTARE SCREENING GRATUITI ALLE DONNE IN DIFFICOLTA’

    A Roma esami gratuiti di prevenzione il 27 e 28 giugno 

    Visite ed esami diagnostici gratuiti nelle periferie delle città con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, per aiutare le donne in difficoltà socio-economica a prendersi cura della propria salute: questo l’obiettivo di “Insieme siamo più forti”, l’iniziativa, parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, che dal 2021 supporta la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia. 

    Il tour della Carovana della Prevenzione si appresta a far tappa a Roma: martedì 27 giugnodalle 9.00 alle 16.00, presso la Chiesa di Santa Sofia (via di Boccea), e mercoledì 28 giugno, sempre dalle 9.00 alle 16.00, presso Casa Scalabrini 634 (via Casilina, 634). Komen Italia con il supporto di Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – erogherà visite ed esami diagnostici gratuiti per la prevenzione dei tumori del seno, consulenze dermatologiche e percorsi di prevenzione primaria (consulenze nutrizionali) riservati a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione. 

    Sono quasi 4.000 gli esami diagnostici gratuiti erogati dal 2021 in 31 tappe tra 26 città italiane grazie a “Insieme siamo più forti”l’iniziativa con cui Procter & Gamble sostiene la Carovana della Prevenzione” di Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne. Un impegno, parte di “P&G per l’Italia” – il programma di cittadinanza d’impresa con cui l’azienda sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese -, che P&G ha voluto rinnovare per il terzo anno consecutivo sostenendo per il 2023 altre 11 tappe che raggiungeranno altrettante località di 8 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia).  

    Come per tutte le tappe, anche a Roma saranno disponibili 4 unità mobili: 2 Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno, 1 Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili e 1 Unità Mobile Polifunzionale per la prevenzione primaria e secondaria. Tutte le tappe sono selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia. Sono infatti ancora troppe le donne che si vedono costrette rinunciare a prendersi cura della propria salute a causa di condizioni di difficoltà socio-economica. 

    Proprio per recuperare il tempo perduto anche a causa dell’emergenza sanitaria tutelare la salute attraverso la prevenzione – unico strumento per avere maggiori probabilità di guarigione e cure meno invasive -, P&G ha deciso di offrire un aiuto concreto, sostenendo il tour della Carovana della Prevenzione attraverso l’iniziativa “Insieme siamo più forti”. 

    «Grazie all’iniziativa “Insieme siamo più forti” di Procter & Gamble abbiamo percorso migliaia di chilometri portando la Carovana della Prevenzione nelle zone più svantaggiate del nostro Paese» dichiara il Prof. Riccardo Masetti, Founder di Komen Italia e Direttore del Centro di Senologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS«Siamo grati a P&G e agli altri partner eccellenti che ci hanno affiancato e ci affiancheranno ancora in questo importante progetto per la tutela della salute femminile». 

    «Quasi 4.000 screening diagnostici donati sono la misura tangibile del nostro impegno sul territorio per aiutare le donne a prendersi cura della propria salute. Siamo davvero grati a Komen Italia per questo viaggio insieme nelle località italiane dove c’è più bisogno di portare la prevenzione, che per noi rappresenta un tassello fondamentale del programma “P&G per l’Italia”, perché ci dà la possibilità di raggiungere migliaia di donne, a partire da quelle più fragili» dichiara Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia. 

  • Shopper biodegradabili, per un’attività ecologica

    shopper-biodegradabili
    Shopper biodegradabili: la soluzione ideale per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’immagine del tuo brand e aderire alle normative ambientali attualmente in vigore.

    L’attenzione per l’ambiente e la sostenibilità rappresenta un tema che sta interessando non poco a livello globale, uno stimolo nei nostri confronti a cercare soluzioni eco-friendly per ridurre l’impatto negativo sull’ecosistema. Questo ovviamente vale non soltanto per i comuni cittadini, ma soprattutto per le aziende, le fabbriche e tutte quelle attività industriali che possono portare ad un incremento dell’inquinamento.

    In questo contesto, gli shopper biodegradabili si stanno guadagnando un ruolo di primo piano come alternativa sostenibile ai tradizionali sacchetti di plastica. In questo articolo, esploreremo cosa sono gli shopper biodegradabili e perché rappresentano la soluzione ideale per un’attività ecologica.

    Cosa sono gli shopper biodegradabili?

    Gli shopper biodegradabili consistono in sacchetti realizzati con materiali naturali o compostabili, progettati per degradarsi in modo sicuro e rapido nell’ambiente senza lasciare residui dannosi. A differenza di quelli tradizionali in plastica (che possono richiedere addirittura centinaia di anni per decomporre) si scompongono in tempi molto più brevi, riducendo così gli effetti negativi sull’habitat nel quale viviamo.

    Possono essere realizzati con una varietà di materiali, tra cui le materie prime naturali, quindi cotone organico, canapa o juta. Vi sono in commercio soluzioni plastiche a base di amido di mais o altre fonti vegetali le quali, durante il processo di decomposizione, non lasciano residui tossici.

    I vantaggi degli shopper biodegradabili in ambito ecologico, ma non solo

    L’impiego di shopper biodegradabili offre numerosi vantaggi:

    1. Riduzione dell’impatto ambientale: si degradano rapidamente senza accumularsi nell’ambiente, riducendo l’inquinamento da plastica e preservando la fauna marina e terrestre.
    2. Miglioramento dell’immagine aziendale: dimostra l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità e l’ambiente. Questa scelta può migliorare notevolmente l’immagine del brand agli occhi dei consumatori, attirando nuovi clienti.
    3. Conformità alle normative ambientali: in molte nazioni le leggi sulle plastiche monouso stanno diventando più restrittive. Adoperare prodotti biodegradabili consente quindi alle attività commerciali di aderire alle normative ambientali e, allo stesso tempo evitare multe o sanzioni parecchio salate
    4. Sensibilizzazione dei clienti: il loro utilizzo offre un’opportunità unica per educare i clienti sull’importanza della sostenibilità e del consumo responsabile, incoraggiandoli a fare scelte consapevoli.
    5. Versatilità e qualità: gli shopper biodegradabili possono essere realizzati in diverse dimensioni e stili per adattarsi alle esigenze specifiche dell’azienda. Inoltre essendo resistenti, sono riutilizzabili e adatti per molteplici utilizzi, garantendo la qualità e la funzionalità richieste.

    Conclusioni

    Gli shopper biodegradabili rappresentano una soluzione ideale per un’attività ecologica, offrendo una serie di vantaggi significativi che vanno al di là dell’aspetto ambientale, su tutti il miglioramento dell’immagine aziendale. Scegliere questa tipologia di prodotto significa pertanto abbracciare un approccio responsabile verso il pianeta, contribuendo alla conservazione delle risorse naturali e alla protezione dell’ecosistema per le generazioni future.

    Allo stesso tempo, bisogna avere la certezza di utilizzare delle buste resistenti, in grado di sopportare un certo peso e soprattutto piacevoli da un punto di vista estetico. Per questo motivo è opportuno rivolgersi a dei professionisti capaci di proporre shopper biodegradabili certificati e soprattutto in conformità con le normative vigenti.

  • ARTIS per l’outdoor. La doccia per esterni moderna e resistente

    Il Programma Doccia prevede una soluzione per esterni esteticamente impeccabile e dall’elevata affidabilità costruttiva.

    Le lunghe giornate d’estate richiamano il desiderio di trascorrere il tempo libero all’aperto, concedendosi momenti di relax a bordo piscina o dedicandosi ai propri hobby. Una rinfrescante e rigenerante doccia en plein air è l’ideale per godersi al meglio l’outdoor.

    ARTIS Rubinetterie propone una colonna doccia multifunzione a pavimento per esterni, realizzata in acciaio inox AISI 316L: un materiale resistente, che, anche se esposto all’acqua di mare e alle più severe condizioni atmosferiche, mantiene inalterate nel tempo sia le caratteristiche estetiche che funzionali. Ogni dettaglio assicura la massima praticità, come per esempio la doppia erogazione dell’acqua che consente di selezionare la doccia o il getto lavapiedi attraverso 2 rubinetti separati.

    L’attenzione al design è irrinunciabile: la doccia a pavimento per esterni ARTIS, con le sue linee slanciate e minimali, diventa un elegante elemento decorativo per vestire gli spazi outdoor. Un connubio di qualità, stile ed efficienza adatto per installazioni ad uso privato (a corredo di piscine e grandi vasche idromassaggio) e, altresì, per stabilimenti balneari, strutture alberghiere e spiagge.

    artisitaly.com

  • “Cool Touch” di OMBG. Sicurezza sotto la doccia

    Nel catalogo OMBG è disponibile una versione di miscelatore termostatico esterno per doccia ancora più sicuro e confortevole.

     Dal 1981 OMBG, nata negli anni ’40 come Officina Meccanica di Precisione per il mercato aeronautico, mette a frutto la sua esperienza tecnica per lo sviluppo di soluzioni termostatiche sempre più evolute. Qualità costruttiva e massima sicurezza sono al centro di ogni articolo a catalogo, dalla cartuccia termostatica ai sistemi componibili.

    Per garantire comfort senza pensieri sotto la doccia, ottimizzando i vantaggi offerti dalla miscelazione termostatica, l’azienda ha introdotto anche un modello di miscelatore esterno integrato dal pratico sistema “Cool Touch”. Interamente made in Italy, come ogni prodotto OMBG, ha la peculiarità di ridurre la porzione di superficie a contatto con l’acqua calda. Un’accortezza fondamentale per evitare spiacevoli incidenti: l’utente potrà infatti appoggiarsi casualmente al corpo scaldante senza il rischio di avvertire calore eccessivo o di scottarsi.

     

     

     

     

     

     

    L’affidabilità e la praticità funzionale si confermano il marchio di fabbrica di tutte le gamme OMBG.

     

    www.ombg.net

  • Padel Roma dove praticarlo

    padel-roma
    Padel Roma: le migliori soluzioni per iniziare a praticare uno degli sport più amati del momento. Prenota il tuo campo e unisciti alla numerosa comunità di appassionati nella capitale.

    Se stai cercando uno sport coinvolgente e che ti consenta di divertirti e mantenerti in forma, il padel potrebbe essere la risposta che stai cercando. Questa disciplina, considerata un mix emozionante tra tennis e (in parte) squash, offre un’esperienza di gioco unica e divertente, al punto tale da guadagnare una grande popolarità in tutta Italia, a maggior ragione a Roma.

    Con la sua vivace scena sportiva la capitale non fa certamente eccezione, offrendo numerosi centri sportivi nel quale iniziare a praticare questo sport. Vediamo quindi dove giocare a Padel a Roma, aiutandoti a fare la scelta giusta.

    Dove giocare a padel a Roma?

    La scelta riguardo dove praticare il padel a Roma dipende da vari fattori, come la posizione, le preferenze personali e il livello di esperienza. Fortunatamente la città offre una miriade di opzioni per soddisfare ogni esigenza.

    Le strutture dedicate infatti sono state progettate con cura per offrire ai giocatori un ambiente accogliente e funzionale. I campi sono dotati di superfici di gioco di alta qualità, che consentono di sfruttare al meglio ogni scambio e di ottenere prestazioni ottimali. Inoltre, molti di questi dispongono di servizi aggiuntivi, come spogliatoi, docce e aree sociali, dove è possibile rilassarsi e socializzare con gli altri giocatori.

    L’offerta di certo non manca, ma per capire dove praticare questo sport sono due gli aspetti da considerare: campo outdoor o indoor?

    Campi indoor o outdoor?

    Entrambe le opzioni hanno i loro vantaggi e offrono esperienze diverse, a seconda delle preferenze personali e delle condizioni atmosferiche:

    • Indoor: sono dotati di una struttura coperta, che consente di giocare in qualsiasi momento, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche esterne. Questa soluzione è particolarmente adatta durante l’inverno o in giornate piovose, quando giocare all’aperto potrebbe non essere praticabile. Offrono anche il vantaggio di un’illuminazione artificiale, consentendo di giocare anche durante le ore serali. La maggior parte di questi dispone inoltre di strutture moderne e attrezzature all’avanguardia, assicurando un’esperienza di gioco confortevole e piacevole.
    • Outdoor: offrono un’atmosfera diversa, essendo generalmente più spaziosi e circondati dal verde, creando un’ambientazione rilassante e piacevole. Sono indicati per coloro che amano giocare sotto il sole, respirando aria fresca e godendosi la bellezza del paesaggio circostante. Allo stesso tempo è importante considerare che potrebbero essere influenzati dalle condizioni meteo, come il vento o la pioggia, che potrebbero influire sulla sessione gioco.

    Considerazioni finali

    Scegliere dove praticare il padel a Roma è solo l’inizio di un’avventura sportiva emozionante. Che tu preferisca giocare comodamente al coperto e al riparo dall’ambiente esterno, oppure goderti la bellezza dei campi all’aperto, la città offre opzioni per tutti i gusti.

    Non a caso, nella capitale sono presenti centri padel con campi sia al chiuso che all’aperto. In questo modo, insieme al tuo gruppo di amici, avete la possibilità di scegliere la soluzione più adatta per voi in qualsiasi condizione di tempo.

    Non perdere altro tempo e inizia a vivere l’esperienza di uno sport così unico e coinvolgente.

  • Canvas outdoor di SIRECOM. In armonia con la natura

    L’azienda specializzata nella realizzazione di tappeti custom-made lancia una collezione creata appositamente per gli esterni.

    Per accompagnare i preziosi attimi di relax all’aria aperta SIRECOM ha ideato una nuova collezione di tappeti specifici per gli spazi esterni. Nascono i CANVAS OUTDOOR, pronti a farsi cornice di pic-nic in giardino e lunghe serate in compagnia per vivere in maniera naturale ed ecologica la bella stagione.

    Sapientemente annodate e dall’animo green, le fibre che compongono i Canvas Outdoor provengono dal recupero del PET.  Riciclate e purificate attraverso minuziosi processi di lavorazione, vengono tessute a mano con tecnica kilim su telaio orizzontale, come da tradizione. Disegnati in collaborazione con Dainelli Studio, i modelli Garden, Bosco, Natural e Selva si pongono come gli sfondi ideali per i momenti da trascorrere insieme nella natura.

    La griglia minimale che ne caratterizza le texture accoglie i momenti condivisi in continuità con l’ambiente circostante. L’ottima resistenza agli agenti atmosferici più aggressivi, dalla pioggia al sole estremo, e la possibilità di inserirli anche in ambienti semi-interni, come patio e portico, rendono Canvas Outdoor il giusto compromesso tra manufatti funzionali e oggetti d’arredo in grado di valorizzare l’outdoor in armonia con la natura.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Aeratori NEOPERL®. La soluzione ideale per il risparmio idrico ed energetico

    NEOPERL®, azienda leader nel settore e da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua, propone dei dispositivi studiati per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

    Gli economizzatori d’acqua NEOPERL® miscelano all’acqua una giusta quantità d’aria generando un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Neoperl propone due tipologie di prodotto: gli aeratori con limitatore di flusso che lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), e quelli con regolatore di portata incorporato (PCA®) che permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    www.neoperl.com

  • Veletta di BREM. Lo scaldasalviette pratico ed elegante

    Coniugare qualità, funzionalità e praticità ad un’estrema cura estetica è da sempre l’obiettivo di BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura.

    Disegnato per BREM da Davide Diliberto, Veletta è lo scalda salviette che permette di nascondere alla vista accappatoi e salviette senza ricorrere ad ante o parti in movimento.

    La piastra radiante, divisa in due da una piega netta, crea un’ala distaccata dal muro, dietro la quale, grazie a pomoli magnetici, è possibile appendere la biancheria. La naturale circolazione dell’aria nel vano, inoltre, permette ad accappatoi e salviette di asciugare rapidamente anche nelle stagioni in cui il radiatore è spento.

    Gli asciugamani, invece, trovano posto su una pratica barra frontale, disponibile di serie nelle tonalità bianco sablé, grigio mica sablé, nero mica sablé e nel medesimo colore del radiatore ordinato.

    Veletta, in virtù della sue caratteristiche tecniche ed estetiche, risulta essere il radiatore ideale da installare fra il lavabo e il box doccia o la vasca.

    www.brem.it

  • Accordi sicuri per imprese e utenti: i Service Level Agreement

    A differenza dei contratti tradizionali, il Service Level Agreement (SLA) descrive in modo iper-dettagliato tutte le specificità del servizio offerto, e lo fa sulla base di parametri precisamente misuraabili e quantificabili con l’obiettivo di garantire sia al cliente che al fornitore la massima trasparenza possibile. Vediamo che cosa sono e come funzionano insieme a Gruppo Trade, Managed Services Provider.

    logo GT

    Milano, 2023. Il Service Level Agreement è, alla lettera, un “accordo sul livello di servizio”, e uno dei principali vantaggi che garantisce è la definizione chiara da una parte dei doveri del fornitore, dall’altra delle aspettative del cliente. I parametri che caratterizzano questa forma di contratto consentono di monitorare al dettaglio l’erogazione del servizio e di valutare oggettivamente i livelli di prestazione. Inoltre, lo SLA permette di stabilire con precisione la causa di eventuali problemi, risolvendo così le difficoltà in modo rapido ed efficace. Infine, lo SLA migliora la comunicazione tra le parti: favorisce un dialogo fluido e trasparente che è la premessa indispensabile al buon esito di qualsiasi rapporto.

    Tipologie di SLA e come scegliere quella giusta per le proprie esigenze

    Esistono diverse tipologie di SLA. Tipicamente si applicano tra un provider di servizi e un cliente (SLA esterni), ma possono anche essere utilizzati tra i membri di uno stesso team o i dipartimenti di un’azienda (SLA interni). Esistono anche gli SLA multilivello, nel caso in cui l’accordo sia stipulato da più parti, per esempio più di un provider in relazione a più di un cliente o utilizzatore finale.

    La scelta del tipo di SLA dipende dall’ambito in cui opera l’azienda e dal tipo di servizio richiesto o erogato. Per funzionare in modo efficace, l’accordo deve includere obiettivi realistici e congruenti al settore di riferimento, metriche comprensibili e misurabili, e una struttura generale flessibile, in modo tale da poter essere eventualmente adattata a nuove circostanze o necessità.

    Gruppo Trade, che ha esperienza di lungo corso anche in questo ambito, consiglia di valutare con attenzione la tipologia e le metriche dell’accordo, sottolineando che definire in modo preciso i contenuti dello SLA significa, per l’azienda, offrire la miglior forma di tutela ai propri clienti, nonché stimolarne la fidelizzazione e al tempo stesso migliorare la reputazione del brand.

  • Rc Auto Piemonte: ad aprile +20,5% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti piemontesi; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato in Piemonte per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 20,5% arrivando, ad aprile 2023, a 481,22 euro.

    L’incremento non solo è superiore alla media nazionale (+16,8%), ma è anche tra i più alti rilevati in Italia.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 800.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Piemonte e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse del 13% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando la tariffa media dell’assicurazione auto di aprile 2023 con quella rilevata 12 mesi prima, emerge come l’incremento a due cifre sia stato registrato in tutte le province piemontesi.

    A segnare l’aumento più consistente è Cuneo, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 25,3% rispetto ad aprile 2022, raggiungendo i 423,11 euro. Seguono le province di Novara (+23,1%, 398,26 euro), Verbano-Cusio-Ossola (+21,1%, 386,54 euro) e Torino (+20,5%, 517,34 euro).

    Rincari inferiori alla media regionale per Alessandria, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 17,2% (400,63 euro) e Biella (+15,3%, 374,57 euro). Chiude la graduatoria piemontese la provincia di Vercelli, area che ad aprile ha registrato un rialzo delle tariffe del 13,6%, arrivando a 395,22 euro.

    In valori assoluti, sempre ad aprile 2023, Torino è risultata essere la provincia più cara della regione, Biella la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti piemontesi, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 37,8% dei guidatori.

    Seguono la tutela legale (21,5%), la garanzia infortuni conducente (16,2%) e la copertura furto e incendio (11,2%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 843.620 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Prestiti personali: in Campania importo medio in calo del 4%

    Nonostante l’aumento dei tassi di interesse i campani continuano a chiedere prestiti personali, ma per far fronte all’aumento delle rate si orientano su importi più contenuti; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio congiunto di Facile.it e Prestiti.it, che ha messo in evidenza come nei primi cinque mesi del 2023 l’importo medio chiesto in Campania alle società di credito per un prestito personale sia stato pari a 10.137 euro, valore in calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2022. L’importo medio richiesto dai campani risulta più basso del 5,6% rispetto al valore rilevato a livello nazionale.

    I tassi, invece, sono aumentati notevolmente arrivando a +31% se confrontati con quelli di dodici mesi prima quando, per un prestito personale da 10.000 euro in 5 anni erano pari a 6,28%, a maggio 2023 il tasso medio online (TAN) è arrivato a 8,24%.

    «In un periodo come quello attuale, caratterizzato da un aumento generalizzato dei tassi di interesse, il consiglio per chi vuole chiedere un prestito personale è di confrontare le proposte di diverse società di credito», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it. «Solo in questo modo è possibile identificare l’offerta più adatta alle proprie esigenze, evitando di pagare più del necessario.»

    Le ragioni per cui si chiede un prestito

    Quali sono le ragioni per cui i campani ricorrono ai prestiti? L’analisi – realizzata su un campione di oltre 14mila richieste di prestito personale raccolte online da Facile.it e Prestiti.it* in Campania – ha evidenziato come la prima motivazione per cui si chiede un prestito personale è l’esigenza di liquidità, finalità indicata tra gennaio e maggio 2023 da più di 1 richiedente campano su 3 (34%).

    Seguono, in termini percentuali, le richieste di prestito personale per l’acquisto di auto usate (15%) e quelle per la ristrutturazione della casa (15%).

    Dopo il boom del 2022, calano le domande di finanziamento per matrimoni, diminuite del 2% rispetto allo scorso anno.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo dei richiedenti campani emerge che chi ha presentato domanda di finanziamento nei primi cinque mesi del 2023 aveva, all’atto della firma, in media 41 anni, dato in lieve calo rispetto allo scorso anno; gli under 35, invece, rappresentano più di un terzo dei richiedenti (36,2%).

    Sono ancora importanti le differenze tra uomini e donne; in Campania a presentare domanda di finanziamento è nella maggior parte dei casi un uomo (78%). Va detto, però, che il campione femminile risulta in lieve aumento e, in un anno, è passato dal 20% al 22% del totale.

    Andamento provinciale

    Guardando alle richieste di finanziamento a livello provinciale emerge che Avellino è l’area campana dove, tra gennaio e maggio 2023, sono stati richiesti gli importi medi più alti, pari 11.189 euro; seguono le province di Caserta (10.573 euro), Salerno (10.293 euro) e Benevento (10.149 euro). Chiude la graduatoria Napoli, area dove nei primi cinque mesi dell’anno sono stati chiesti in media 9.882 euro, l’importo più basso della regione.

    *L’analisi è stata realizzata da Facile.it e Prestiti.it su un campione di oltre 14.000 richieste di prestiti personali raccolte online in Campania nei periodi gennaio-maggio 2023 e gennaio-maggio 2022.

     

  • COMUNICATO STAMPA – Vicky Piria è la nuova testimonial di Alpine Centre Milano

    Milano, 23 giugno 2023 – Alpine Centre Milano è lieto di annunciare la sua nuova e stimolante collaborazione con Vicky Piria, nota pilota professionista e influencer del settore automobilistico. Questa partnership unisce l’eccellenza automobilistica rappresentata da Alpine all’esperienza pluriennale e all’entusiasmo di Vicky Piria, creando un connubio perfetto tra due volti noti del mondo delle auto sportive.

     

    Vicky parteciperà all’Alpine Experience Track Day di domenica 25 giugno, un imperdibile appuntamento per gli appassionati di auto sportive che desiderano sperimentare la potenza e l’eleganza dei modelli Alpine in un ambiente professionale e sicuro come il Circuito di Vairano (PV).  Attraverso sessioni pratiche su pista e approfondimenti tecnici, Vicky fornirà una prospettiva unica su cosa significa essere una pilota professionista e come massimizzare l’esperienza di guida. 

    “Siamo entusiasti di annunciare la collaborazione con Vicky Piria. – commenta Andrea Rorato, Alpine Advisor di Alpine Centre MilanoRiteniamo che la sua esperienza come pilota professionista e il suo carisma ci aiuteranno a promuovere la bellezza e il fascino dei modelli Alpine e creare esperienze uniche per i nostri clienti. L’entusiasmo di Vicky e la passione che mette nel raccontare il nostro mondo sono coinvolgenti e non vediamo l’ora di lavorare insieme a lei per creare eventi speciali e diffondere la passione per le auto sportive del nostro centro.”

    Nata nel 1993 e da sempre appassionata di motori, Vicky Piria ha raggiunto traguardi straordinari nel campo delle corse automobilistiche, diventando una delle figure femminili più influenti del settore.

    Attualmente Vicky è pilota GT Endurance per il team Enrico Fulgenzi Racing, e continua a dimostrare la sua abilità sul circuito di gara e come istruttrice di guida per marchi sportivi prestigiosi, condividendo la sua esperienza e la sua passione per i motori. Una passione che l’ha portata a svolgere anche un’attività divulgativa e formativa sulle reti Mediaset, tramite la sua presenza alle gare di Formula E e la conduzione della trasmissione Drive Up.   

    “Sono estremamente orgogliosa di cominciare questa partnership con Alpine Centre Milano, un marchio che rappresenta l’eccellenza e la passione per le auto sportive. – ha commentato Vicky Piria –  Inoltre, mi fa particolarmente piacere collaborare con un brand che promuove l’inclusione femminile nell’industria automobilistica e sostiene attivamente l’emancipazione delle donne in questo settore che per troppo tempo è stato dominato solamente dagli uomini. Spero che il mio ruolo come testimonial di Alpine Centre Milano possa contribuire al cambiamento culturale necessario per garantire maggiori opportunità e rappresentatività alle donne nell’industria automotive.”

    Nei prossimi mesi, Vicky Piria parteciperà alla Driving Experience al Centro ACI di Lainate del 21 luglio (cliccare qui per registrarsi) e al Gran Premio di F1 di Monza del prossimo settembre (https://alpinecentremilano.it/gran-premio/).

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa Alpine Centre Milano – [email protected]

  • COMUNICATO STAMPA – Combattere la carenza di Vitamina D insieme a Juice Plus+ Essentials Capsule Miscela Omega+ e Juice Plus+ Perform

    Milano, 14 giugno 2023 – Con l’imminente arrivo dell’estate, diviene ancora più importante ricordare l’importanza della Vitamina D per la salute delle ossa e non solo, poiché con la conseguente maggiore esposizione al Sole il nostro organismo ha maggiori possibilità di sintetizzarla naturalmente. La Vitamina D aiuta l’organismo ad assorbire il calcio e il fosforo dall’alimentazione, ma è coinvolta anche in molti altri processi fisiologici, come la regolazione del sistema immunitario, la prevenzione di alcune malattie croniche e il mantenimento di tessuti e muscoli. 

    Juice Plus+, azienda leader nel settore salute e benessere, presenta nel suo catalogo Essentials Capsule Miscela Omega+ e Perform, prodotti studiati per fornire un supporto nutrizionale completo e, tra i tanti benefici, integrare la Vitamina D, la cui carenza si sta presentando in un numero sempre maggiore di individui.

    Perché integrare la Vitamina D

    Secondo le ultime ricerche, la carenza di Vitamina D è una problematica crescente a livello globale, soprattutto in alcune fasce di età e in determinate aree geografiche. Tra i fattori che contribuiscono a questa carenza ci sono il poco tempo trascorso all’aperto, la scarsa esposizione al sole, l’eccessivo utilizzo di creme solari, l’adozione di diete vegane/vegetariane e alcuni disturbi metabolici.

    “La carenza di vitamina D è un problema molto diffuso in Italia. È   fondamentale integrarla, soprattutto in soggetti a rischio di carenza, quali anziani, donne in gravidanza e bambini. – spiega la nutrizionista Manuela ColzaniPurtroppo, più del 90% della popolazione è a rischio di carenza di questo nutriente essenziale per il nostro organismo. È  importante, in questi casi, sfruttare prodotti che possono essere di supporto nutrizionale. Ovviamente, sempre dopo aver effettuato un esame medico tramite dosaggio ematico.”.

    Juice Plus+ Essentials Capsule Miscela Omega+ e Juice Plus+ Perform 

    Gli integratori alimentari sono sempre più diffusi tra coloro che desiderano prendersi cura della propria salute in modo naturale e sostenibile. Tra i prodotti disponibili sul mercato, nella gamma Juice Plus+ spiccano la Miscela Omega+ e Perform. Questi integratori sono formulati con ingredienti di alta qualità e sono stati sviluppati per soddisfare le esigenze di chi vuole prendersi cura della propria salute in modo naturale e sostenibile. 

     

    Juice Plus+ Essentials Capsule Miscela Omega+ è un integratore alimentare formulato per offrire un supporto nutrizionale completo e bilanciato. La sua formula contiene una miscela di acidi grassi essenziali Omega-3, Omega-7 e Omega-9, ottenuti da olio di alghe, bacche di olivello spinoso e olio di semi di cartamo. Inoltre, la formula è arricchita con Vitamina D3 importante per la salute delle ossa, del sistema immunitario e per molti altri processi fisiologici.

    Perform, invece, è un supplemento alimentare in shake, al gusto di fruit fusion, arricchito con una miscela di nutrienti utili per la salute dell’organismo. Questo prodotto è pensato per le persone con uno stile di vita attivo e per gli sportivi: fornisce i nutrienti necessari per attivare i muscoli, supporta la concentrazione mentale per sostenere le attività quotidiane e offre l’energia per allenarsi in modo coerente. 

    Contiene, infatti, 25 grammi di proteine di soia di origine vegetale per porzione che contribuiscono alla crescita della massa muscolare, Vitamine del gruppo B da guava, mango e limone , che contribuiscono al normale metabolismo energetico e l’acido pantotenico che contribuisce a prestazioni mentali normali. Inoltre, contiene Vitamina D naturalmente presente dalla polvere di funghi trattata con raggi ultravioletti che contribuisce al mantenimento di ossa normali.

    Siamo orgogliosi di offrire ai nostri clienti prodotti di alta qualità, formulati con ingredienti attentamente selezionati e studiati per fornire un supporto nutrizionale completo e bilanciato. – commenta Valentina Cucinotta, Regional Director Southern & Eastern Europe di Juice Plus+.Gli integratori alimentari non devono sostituire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano e attivo ma devono supportare le corrette abitudini delle persone. La nostra mission aziendale è da sempre infatti quella di ispirare uno stile di vita sano nel mondo”.

    Miscela Omega+ e Perform sono disponibili sul sito web di Juice Plus+ e tramite i Partner autorizzati. Per ulteriori informazioni sui prodotti e sulle loro proprietà nutrizionali, è possibile visitare il sito web dell’azienda o consultare un professionista del settore.

  • Il premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars va all’agenzia salernitana Postilla

    “Adottalo in canile”, una campagna di comunicazione da più di 40k interazioni realizzata per l’Ordine dei Medici Veterinari di Napoli, è valsa all’agenzia salernitana Postilla il 1 posto alla XXVII edizione del premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars come miglior campagna istituzionale per la pubblica amministrazione, ottenendo anche la Special Star per la Copy Strategy.

    Il premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars va all’agenzia salernitana Postilla

    La cerimonia di premiazione milanese, che si è tenuta al Palazzo della Regione Lombardia, ha visto la partecipazione di alcune tra le più autorevoli società di consulenza e agenzie di comunicazione, tra le quali Leo Burnett, Armando Testa, Caffeina e ha ospitato il contributo di Lorenzo Marini, uno dei nomi più stimati della pubblicità italiana. Un traguardo prestigioso per un’azienda campana, anticipato da altissimi livelli di engagement sui social.

    Il racconto di una campagna di successo

    Più di 32.000 mi piace, 15.000 condivisioni e oltre 2000 commenti: sono questi i numeri social di “Adottalo in canile”. Numeri importantissimi per gli obiettivi strategici di divulgazione e informazione dell’Omvn sul possesso responsabile degli animali di affezione. E numeri importantissimi anche per Postilla, la cui campagna entra così di diritto nel novero dei più virtuosi e rilevanti case study dell’anno che riguardano la comunicazione istituzionale.

    “Postilla è nata solo 6 anni fa eppure se qualcuno ci avesse detto che dopo 6 anni avremmo condiviso palco e riconoscimenti insieme ad agenzie del calibro di Leo Burnett, Armando Testa, Caffeina e uno dei più grandi pubblicitari italiani, Lorenzo Marini, non ci avremmo mai creduto – ha commentato Mauro Paoletta, direttore creativo di Postilla – Il premio della pubblicità Mediastars che ci è stato conferito ieri a Milano è frutto del lavoro di squadra del nostro meraviglioso team”.

    Il valore e la crucialità della sinergia tra Postilla e l’Ordine dei Veterinari

    All’indomani della vittoria dell’agenzia salernitana, anche il commento del Tesoriere e delegato alla comunicazione Benedetto Neola a ribadire il valore e la crucialità della sinergia tra Postilla e l’Ordine dei Veterinari di Napoli: “È un premio, questo, che ci rende profondamente orgogliosi e che consolida il nostro lungo e fruttuoso rapporto di collaborazione con l’agenzia Postilla, grazie alla quale dopo pochi anni siamo arrivati ad essere il primo Ordine della professione veterinaria nello scenario nazionale per grandezza della community social”.

    Postilla è un’azienda specializzata nella comunicazione istituzionale e pubblica che può annoverare tra le sue collaborazioni il Mit Sloan di Boston, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani. Progetti e partner che hanno permesso a Postilla di maturare un’ampia esperienza nel settore della comunicazione pubblica e istituzionale. La stessa esperienza che, alimentata da una visione professionale nitida e ambiziosa, le è valsa oggi la vittoria a Mediastars.

  • One Express testimone ed esempio di sostenibilità

    Il primo Pallet Network italiano per Qualità porta a una platea di imprenditori, enti, associazioni e istituzioni riunita per l’occasione a Campogalliano (MO) le azioni messe in atto nell’abbattimento dell’impatto ambientale.

     

    A Campogalliano (MO) One Express testimone della sostenibilità nell’evento atteso e unico nel suo genere: “L’Impresa Sostenibile”. Un appuntamento dedicato ad aziende, organizzazioni, istituzioni e individui interessati a esplorare e adottare strategie sostenibili per ottenere un vantaggio competitivo.

    Durante l’evento sono stati presentati come casi studio di riferimento di aziende di successo, le attività sviluppate a livello nazionale e locale da “ONE EXPRESS” e “DUE TORRI SPA”, entrambe attive nell’ambito della sostenibilità, spaziando dai pannelli solari per la produzione di energie elettrica, ai primi bicchieri realizzati in rPS (polistirolo riciclato)derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica, fino alla piantumazione attuata con l’adesione al Progetto Natù nei Comuni di Bentivoglio, Minerbio e San Giorgio di Piano. Grazie alla crescente partecipazione degli Affiliati, One Express ha rinnovato l’adesione al Progetto Natù su scala nazionale per la messa a dimora di 20.000 alberi, con il coinvolgimento diretto delle scuole elementari di diversi Comuni italiani tra cui i tre dell’hinterland bolognese più prossimi all’area in cui operano One Express e Due Torri.

    L’obiettivo dell’evento è stato l’evidenziare l’importanza della sostenibilità aziendale come un elemento chiave per il successo delle imprese nel contesto attuale, intesa come una necessità per le aziende che desiderano operare in modo responsabile e garantire un futuro sostenibile per l’intero pianeta.

    One Express con il Progetto Green Pallet Network è stata tra le prime realtà ad abbracciare questa filosofia, dimostrandosi socialmente responsabile, coinvolgendo le scuole, i Comuni e tutto il Network in questo impegno, come espresso da Claudio Franceschelli, Presidente One Express: “Ogni impresa portatrice dei nostri stessi valori, come lo sono quelle dei nostri Affiliati, rispecchia anche nella concretezza del proprio operato l’ideale raggiungibile dell’impresa vista, vissuta e gestita come un bene comune, proprio come il concetto di Network. Se tutte le aziende fossero socialmente attente e impegnate, evitando di trattenere le proprie risorse all’interno, ma anzi convogliandole sulle tante realtà che la circondano, potremmo dar vita a un grande cambiamento dell’intero sistema societario. Cambierebbe in meglio, nel rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema tutto, ma anche regalando un futuro migliore, di Qualità, alle prossime generazioni”.

    La sostenibilità aziendale è diventata una priorità strategica per molte aziende e l’evento è stato organizzato per creare un momento di riflessione e dibattito sulle opportunità e i benefici che la sostenibilità può offrire alle imprese e condividere le migliori strategie per raggiungere questo obiettivo.

    Dello stesso avviso anche Andrea Franceschelli, Vice Presidente di One Express Italia Spa e Vice Presidente e Managing Director di Due Torri Spa, CEO di More Value Srl. Un’azienda che guarda al futuro non può non confrontarsi con il presente e lavorare in maniera concreta per migliorare non soltanto le prestazioni, ma anche l’impatto ambientale e sociale che ha nel territorio in cui ha sede e opera quotidianamente. Solo così può considerarsi un’azienda socialmente responsabile e One Express, grazie alla presenza capillare di oltre 136 Affiliati in tutta Italia, supera la valenza locale per essere un esempio a carattere nazionale, ammirato anche oltre i confini italiani”. “Due Torri è una realtà storica del territorio bolognese, come indica il nome stesso. Essere un’azienda di trasporti e logistica in un’area come quella di Bologna significa poter diventare un punto di riferimento, a patto che evoluzione e innovazione siano concetti che non si limitino alla sola impresa, ma anche nel tessuto economico e sociale in cui è inserita”.

    Un impegno che One Express include e considera parte integrante nel concetto di Qualità che la caratterizza e che viene ripresa in tutta la sua comunicazione nazionale e internazionale, come recentemente dimostrato a Transport Logistic 2023, la Fiera internazionale di Monaco di Baviera dello scorso maggio, dove lo scrigno di 150 metri quadrati è stato realizzato con bancali utilizzati per delimitare gli spazi di un’esposizione completamente riutilizzabile. Una sostenibilità vera e non di facciata, ricordata dalla presenza di piante sulle pareti e di grandi alberi di limoni a richiamare l’adesione al Progetto Natù, lanciando l’iniziativa denominata “ONE FOREST” che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione delle emissioni di C02 a livello nazionale, con il coinvolgimento del Network. Così come i frutti brandizzati con il marchio One Express hanno voluto richiamare l’attenzione del pubblico internazionale alla riduzione dell’impatto ambientale dell’headquarter di Bologna che trae energia grazie all’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico dalla potenza nominale di 451 kWp, dimostrando il percorso intrapreso nell’ambito della sostenibilità, riducendo l’emissione di CO2 nell’aria.

    Un’adesione alle motivazioni e finalità dell’evento confermata dalle parole di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione One Express: “Le sfide della sostenibilità rappresentano un nuovo approccio necessario e radicale nei confronti del mondo in cui viviamo e che muoviamo ogni giorno attraverso il Network. Guardare i bambini delle scuole dei Comuni di Bentivoglio, Minerbio e San Giorgio di Piano, partecipare entusiasti alle piantumazioni sono il segno di un cambiamento possibile, di cui ci siamo assunti l’impegno con la determinazione e la Qualità che caratterizza ogni azione di One Express.Il trasporto su gomma è sempre stato additato come un settore inquinante, indispensabile e quindi irrinunciabile, ma spesso demonizzato. Le attività concrete sviluppare da One Express nell’ambito del concetto “Green Pallet” e il Progetto One Forest sono la dimostrazione di come si possano cambiare le situazioni, ma soprattutto di come chi un tempo è stato visto come un necessità scomoda oggi sia il primo motore per il vero cambiamento, come hanno testimoniato le Istituzioni coinvolte”.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • I “Guardiani del Futuro”: Un progetto educativo coinvolgente e stimolante che promuove la creatività e l’impegno sociale

    Yaw Communication, con Gran Shopping Mongolfiera Molfetta e Mongolfiera Lecce, è lieta di annunciare il grande successo delle fasi finali del progetto educativo “Guardiani del Futuro”. Questo innovativo programma, ideato da Yaw Communication, promosso da Gran Shopping Mongolfiera e Mongolfiera Lecce e realizzato in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, si è concluso con eventi entusiasmanti presso entrambi i centri commerciali.

    I giovanissimi partecipanti, attraverso la formazione da parte del team di Giffoni Innovation Hub, hanno elaborato i temi dell’inclusione e della sostenibilità attraverso la narrazione e la scrittura di storie.

    Le giornate del 28 maggio presso il centro commerciale Mongolfiera di Molfetta e del 9 giugno presso il centro commerciale Mongolfiera Lecce sono state caratterizzate da un’atmosfera festosa e da un’energia contagiosa, grazie all’euforia dei ragazzi coinvolti nel progetto. Durante gli eventi, gli stessi studenti hanno avuto l’opportunità di leggere i loro migliori racconti, frutto del loro impegno durante le ore di lezione con i docenti di Giffoni Innovation Hub.

    La scrittura creativa ha affascinato tutti i partecipanti, studenti e insegnanti, grazie all’interessante e divertente modo con cui sono stati affrontati i temi dell’inclusione e della sostenibilità. Il coinvolgimento dei giovani talenti è stato fondamentale per creare un ambiente stimolante e collaborativo, in cui sono emerse idee innovative e prospettive originali.

    I “Guardiani del Futuro” hanno coinvolto quasi 500 bambini provenienti da diverse scuole, che hanno partecipato attivamente attraverso circa 50 produzioni, tra racconti e disegni. L’entusiasmo e l’impegno dimostrati dai giovani partecipanti testimoniano l’importanza di offrire opportunità creative che li stimolino ad esprimere le loro idee e a riflettere sui temi sociali che li circondano.

    Nelle tappe svoltesi a Lecce, abbiamo avuto l’onore di ospitare lo scrittore e giornalista Massimo Lucidi, che ha arricchito ulteriormente l’esperienza dei partecipanti con la sua esperienza e il suo talento. La presenza di un autore di successo ha ispirato i giovani scrittori, fornendo loro uno stimolo per perseguire le proprie passioni e sviluppare le loro abilità creative.

    L’entusiasmo e il coinvolgimento suscitati dai “Guardiani del Futuro” hanno confermato l’importanza di progetti educativi che valorizzano la creatività e promuovono il senso di responsabilità sociale. Yaw Communication è orgogliosa di aver promosso questa iniziativa, che ha fornito agli studenti una piattaforma e un modo innovativo per esprimere le proprie voci, incoraggiando l’inclusione e la sostenibilità come valori fondamentali.

    Nonostante la conclusione delle tappe a Molfetta e Lecce, il progetto “Guardiani del Futuro” continuerà nella seconda parte dell’anno, a partire dal centro commerciale Le Befane e toccherà tutta l’Italia. Invitiamo, pertanto, tutti a seguire con interesse le prossime tappe, in cui nuovi giovani talenti avranno l’opportunità di mettersi in gioco e di diventare a loro volta “Guardiani del Futuro”.

    ARTICOLO DI RIFERIMENTO

  • Crema doposole: chiariamo ogni dubbio su questo alleato dell’estate

    Sollievo immediato, idratazione e mantenimento dell’abbronzatura sono solo alcuni dei benefici della crema doposole che, a discapito delle credenze comuni, è un cosmetico indispensabile, soprattutto dopo l’esposizione, anche indiretta, al caldo sole estivo.

    Milano, 2023 – Dopo aver trascorso una giornata sotto al sole, è opportuno proteggersi dagli effetti indesiderati dei raggi solari sulla pelle. Infatti, il sole, oltre ad aumentare la temperatura corporea, contribuisce alla disidratazione del corpo e della pelle in particolare e, per ristabilire il giusto equilibrio, è necessario servirsi del rimedio più efficace: la crema doposole.

    A cosa serve il doposole

    Questo prodotto svolge numerose funzioni, restituendo alla nostra pelle idratazione e freschezza e diventando così un passaggio fondamentale della skincare estiva. Se prima di esporsi al sole è buona pratica applicare una crema SPF protettiva dai raggi UV, anche dopo l’esposizione al sole è fondamentale ridare nutrimento e idratare la cute, che potrebbe risultare stressata dall’esposizione ai raggi UV.

    Sottovalutare o dimenticare l’utilizzo di buona crema doposole potrebbe comportare una scottatura o un danno cronico a livello cellulare, rilevabile a lungo termine.

    Perché usare il doposole?

    Lo scopo principale della crema doposole è quello di mantenere l’abbronzatura: infatti, al di là della sua specifica formulazione, la crema doposole vuole idratare, nutrire e dare freschezza alla pelle e, quindi, consentire un rigenero cutaneo. In questo modo è possibile mantenere un’abbronzatura omogenea, senza rischi o danni a livello cellulare.

    L’applicazione di un buon doposole consente di mantenere una certa compattezza a livello epidermico e di ripristinare il film idrolipidico, così da contrastare spellature e disidratazione, effetti tipici di una prolungata esposizione al sole e nemici non solo dell’abbronzatura ma anche della salute della pelle.

    La crema doposole offre molti altri benefici:

    • Ha sostanze nutritive e lenitive per la pelle, oltre che antiossidanti per aiutare a contrastare la formazione di radicali liberi;
    • Soprattutto se in combinazione con la crema solare, aiuta a contrastare il fotoinvecchiamento cutaneo dato dalla prolungata e frequente esposizione al sole;
    • Contrasta l’azione dei raggi UV sulle cellule della pelle, prima che essi impattano sul DNA cellulare con conseguenze irreversibili.

    Quando si mette la crema doposole?

    Il momento ideale per applicare la crema doposole è alla fine di una giornata trascorsa al sole, dopo una doccia in cui tutti gli eventuali residui (sabbia, cloro, crema SPF o sale) vengono eliminati e la pelle è pulita e pronta per ricevere la giusta idratazione.

    Si può semplicemente massaggiare in modo leggero la crema doposole sul corpo e, in particolare, sulle zone “scottate” o in cui la cute risulta secca. Dopo la prima applicazione, si aspetta che il prodotto si assorba e all’occorrenza si può ripetere l’operazione.

  • ssosinderesi Awards, Premio Letterario alla seconda edizione. I vincitori

    Bovisio Masciago (MB) – Gran pienone sabato scorso, 3 giugno, al Teatro La Campanella di Bovisio Masciago in provincia di Monza e Brianza, con il pubblico che ha ricolmato l’ampia platea della struttura che ha ospitato Assosinderesi Awards, Premio Letterario alla seconda edizione. Una conferma della qualità e dell’originalità del Premio che coniuga letteratura e cultura etica d’impresa, distinguendosi per l’attenzione alla solidarietà, ai valori umani, alla qualità delle relazioni interpersonali sul lavoro e nella società, all’inclusione sociale delle persone con fragilità. Una singolarità di armonia e gentilezza che ha subito mostrato la sua cifra nel sorriso accogliente e nella voce suadente di Donatella Rampado, presidente di Assosinderesi, manager d’impresa ma anche fine operatrice culturale che con l’associazione ha avviato una piccola rivoluzione, sin dal logo che stilizza una civetta, antico simbolo di conoscenza, saggezza e desiderio di condivisione, di capacità di guardare oltre sapendo discriminare tra il bene e il male. Con un imprinting che evoca Bellezza, Cultura, Innovazione, Etica, Responsabilità e Sicurezza economica e sociale. Tutti campi nei quali Assosinderesi è impegnata, con le sue attività culturali, sociali e solidaristiche. Valori, questi, che Donatella Rampado ha voluto subito richiamare in apertura dell’evento, affidando appena dopo alla grazia e al talento di Ilaria Serena Cerati l’esecuzione all’arpa di melodie classiche e contemporanee che hanno fatto da punteggiatura alle varie fasi della cerimonia di premiazione.
    E’ stata subito sottolineata l’eccellenza delle personalità che hanno presieduto le tre Giurie del Premio, ciascuna per le tre Sezioni Narrativa – Poesia – Saggistica, rispettivamente guidate dal prof. Orazio Antonio Bologna, docente universitario e insigne latinista, dall’Arch. Rodolfo Vettorello, poeta finissimo e figura di spicco nel mondo letterario italiano, e dal prof. Hafez Haidar, docente universitario e scrittore fecondo, insigne poeta e traduttore, candidato al Premio Nobel per la Pace e per la Letteratura. Grande lavoro per le Giurie del Premio, nella valutazione delle numerose opere in concorso, edite ed inedite. Ne ha dato atto la presidente Donatella Rampado ringraziando i Presidenti e i componenti delle tre giurie, richiamando nel contempo i partenariati di Rete TIKITAKA, volontariato sociale nelle comunità di Monza e Brianza, di Edizioni Helicon, Ristopiù, Banca Valsabbina, Baobab, e i patrocini culturali che accompagnano il Premio, quali WikiPoesia, Camerata dei Poeti di Firenze, Cenacolo Internazionale Le Nove Muse, La Luna e il Drago, UILDM onlus di Rovigo, Associazione La Brunella, Gruppo Autori Polesani, APS Il Giglio Blu di Firenze.
    La cerimonia di premiazione per la NARRATIVA, assente per motivi familiari il presidente prof. Bologna, è stata condotta da Donatella Rampado con la collaborazione di alcuni componenti della Giuria, composta da: Giovanna Bonaiuti, Marisa Cossu, Paola Marras, Adriana Masi, Angioletta Masiero, Anna Montella, Laura Parigi, Claudia Piccinno, Marina Pratici, Mina Rusconi, Francesca Sassano, Sonia Vatteroni, Rossana Veneziano. Di seguito i vincitori e i menzionati per la Narrativa.
    Sezione NARRATIVA EDITA
    1° – ELENA NUGNES (Caserta) – Alle pendici del Vesuvio. Una saga familiare – Ed. Carthago
    2° – CINZIA M. ADRIANA PROIETTI (Terni) – Il sapore delle sorbe. Vissuti di guerra 1917-1945 – Ed. Gambini
    3° – LINDA LERCARI (Lucca) – Kaijin. L’ombra di cenere – Ed. L’Idrovolante
    Menzioni Speciali: FRANCESCO AMADELLI (Torino) – Una cinepresa indiscreta; GENNY SOLLAZZI (Pisa) – Oltre i limiti dell’universo; ALESSANDRA ZENAROLA (Udine) – L’ora più dolce; BRUNO MARIA DOMÌNICI (Viterbo) – Il soffitto a cassettoni; LUCIA LO BIANCO (Palermo) – Dove gli angeli camminano di notte.
    Sezione NATTATIVA INEDITA
    1° – ELISA RANCAN (Verona) – Vagabonda
    2° – ANDREA CERADINI (Verona) – La strega e Voltaire
    3° -FABIO CAVANNA (Milano) – Codice Mimas
    Menzioni Speciali: CLAUDIANO SIRONI (Milano) – Mai nato, mai morto. Archeologia di un danzatore; MAURIZIO ROSI (Torino) – Quello scudo dal mare; PIER LUIGI NANNI (Bologna) – … E’ solo musica; ILARIO GIANNINI (Lucca) – Sono qui per te. L’uomo delle scatole.
    Sono stati quindi conferiti, come di seguito, i Premi per la Promozione di Cultura etica “Assosinderesi Awards”:
     PAOLO RONCHI, presidente della A.S.D. Virtus Bovisio Masciago: Società sportiva che da sempre promuove, insieme ad altre realtà del territorio, lo sport come risorsa per generare inclusione sociale;
     DAVIDE MONTRASIO, titolare di Alma Birrificio, inaugurato a Monza nel 2013: con il socio Alberto Moreo ha accolto nello staff Dario Borgonovo della cooperativa Lambro. Producono birre artigianali comprese quelle della linea TikiTaka, le cui vendite finanziano i numerosi progetti di inclusione sociale della Rete;
     ADELE BRUGORA, della Scuola di Italiano per Stranieri “Il Centro”: la fonte d’ispirazione è sempre stato ed è il messaggio “… ero forestiero e mi avete accolto” unitamente al diritto fondamentale che tutti devono poter comunicare! L’ Associazione opera a Desio dal 1996 per iniziativa di alcune persone che avevano intercettato il bisogno degli immigrati stranieri di integrarsi nel tessuto sociale e culturale del territorio. Ha come scopo prioritario l’insegnamento della lingua e della cultura italiana. Si è costituita legalmente nel 2004. È una Associazione di Promozione Sociale composta da volontari di tutte le età e di varia formazione;
     FONDAZIONE GARIWO di Milano, la foresta dei Giusti “Onoriamo i Giusti per raccontare il bene possibile ed educare alla responsabilità personale”: La fondazione crea i «Giardini dei Giusti» in tutto il mondo diffondendo il messaggio della responsabilità individuale. Nel 2003 è stato creato a Milano insieme al Comune il primo Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella, che dal 2009 è gestito dall’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta da Gariwo, Comune di Milano e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane;
     ANDREA CERRI riceve il riconoscimento per “Gli Scarti”. Gli Scarti nasce come impresa culturale nel 2007 da un gruppo di giovani artisti, operatori e tecnici del territorio spezzino. Nel 2022 diviene il primo Centro di Produzione teatrale d’Innovazione della Liguria con la direzione artistica di Andrea Cerri, entrando tra gli enti della Stabilità teatrale italiana. Scarti si contraddistingue per l’intenso e costante lavoro sul territorio, per l’attenzione e l’inclusione di fasce marginalizzate: adolescenti, anziani, disabili e detenuti. Gli “Scarti” sono elementi rifiutati, rimasti alla fine, dopo tutto il resto; ma lo “scarto” è anche il gesto improvviso e inaspettato che fa talvolta il calciatore per dribblare l’ostacolo e superare l’avversario, cambiando radicalmente direzione, inventandosi una strada proprio mentre la percorre.
    La cerimonia di premiazione per la POESIA, è stata condotta dal presidente Rodolfo Vettorello con la collaborazione di alcuni componenti della Giuria, composta da: Enzo Bacca, Antonio Colandrea, Carmelo Consoli, Franca Donà, Maurizio Donte, Roberto Mestrone, Annalisa Rodeghiero, Sara Rodolao, Evaristo Seghetta, Patrizia Stefanelli. Di seguito i vincitori e i menzionati per la Poesia.
    Sezione POESIA EDITA
    1° – ALBERTO CIARAFONI (Roma) – Quer 16 de ottobbre – Ed. Il Torchio
    2° – GABRIELLA CINTI (Ancona) – Prima – Ed. Puntoacapo
    3° – EMANUELA DALLA LIBERA (Livorno) – Infinito andare – Ed. Il Convivio
    Menzioni Speciali: MASSIMO PAROLINI (Trento) – Soglie vietate; GIULIO MAZZALI (Latina) – La forma nascosta della luce; VITTORIO DI RUOCCO (Salerno) – L’inverno che divampa; ALESSANDRO RUSSO (Napoli) – Finché il sangue non ci separi.
    Sezione POESIA INEDITA
    1° – ROSA CHIRICOSTA (Firenze) – Versi sparsi
    2° – ALESSANDRO IZZI (Latina) – Canto della terra
    3° – ANGIE PATTI PÌCCIOLO (Messina) – I canti
    Menzioni Speciali: LUISA DI FRANCESCO (Taranto) – In un giorno qualunque; GIANNI SIMEONE (Cagliari) – Riflessioni salate; NELIDA UKMAR (Trieste) – L’alfabeto di neve; ELISABETTA LIBERATORE (L’Aquila) – Il congedo.
    da sx Hafez Haidar
    La cerimonia di premiazione per la SAGGISTICA è stata condotta dal presidente Hafez Haidar con la collaborazione di alcuni componenti della Giuria composta da: Rosella Murano, Giuseppe Terranova, Riccardo Busetto, Caterina Guttadauro La Brasca, Sonia Giovannetti, Giuseppe Milella, Goffredo Palmerini. Di seguito i vincitori e i menzionati per la Saggistica.
    Sezione SAGGISTICA EDITA
    1° -ALESSANDRO IZZI (Latina) – Le strategie dell’oblio – Ed. Blow Up
    2°- ANTONIO LUNA (Terni) – L’Italia (ri)nasce dai borghi – Ed. Diadema
    3° – ADA ANTONELLI (Forlì) – Ancora in tempo, la forza e la fragilità delle parole – Ed. Albatros
    Menzioni Speciali: PAOLO SOSSAI – ELISIO TREVISAN (Macerata) – Pancia in fiamme. Manuale di sopravvivenza in un mondo irritato; MIRCO ORIATI – ROSSANA RIZZUTO (Genova) – Un’idea di mare. Scorci di storia mediterranea dei Liguri in Sicilia; LUIGI RUSCELLO (Benevento) – Luoghi comuni, miti e stereotipi dell’emigrazione italiana. E’ vero che espatriano i meridionali?
    Sezione SAGGISTICA INEDITA
    1° – SIMONETTA GRASSI (Milano) – Lilith la prima donna. Analisi storico religiosa di una categoria ancora controversa
    2° – DANIEL TINTO (Vicenza) – Da Quinto a…
    3° – CLAUDIANO SIRONI (Milano) – Il tè del professore, filosofia superflua tra Oriente e Occidente
    Menzioni Speciali: TOMMASO ARICÒ (Messina) – L’Olimpo dell’uomo; STEFANO DOMENICO CEREDA (Lecco) – Le tragicomiche (dis)avventure di un ragioniere
    Infine, chiudendo in bellezza, all’insigne poeta e psicologo SERGIO CAMELLINI è stato tributato il Premio per la Promozione di Cultura etica “Assosinderesi Awards”. Nato a Sassuolo, Sergio Camellini è psicologo clinico, autore letterario e studioso di arte povera della civiltà contadina e dei mestieri; ha fondato una casa museo sull’Appennino emiliano. Amante della poesia, scrive versi, articoli per riviste culturali e prefazioni in libri di poesia e d’arte, con particolare attenzione a quella naif. Ha pubblicato un’opera sul linguaggio del corpo, un’opera omnia e 18 libri a sfondo poetico. Ha vinto in India il Golden Ace International Awards 2021, tra 132 nomination da tutto il mondo. Lo Splash Museum (Museo d’arte per bambini), gli ha dedicato “La panchina del poeta”. Il suo profilo è stato evidenziato nei seguenti dizionari: Dizionario Critico della Nuova Letteratura Italiana; Orientamenti della Letteratura Italiana del Terzo Millennio (Edizioni Helicon); Enciclopedia dei Poeti Contemporanei (Aletti Editore); Dizionario di Autori Scelti (Cronache Italiane, Ansa, Edizioni Ediemme); Dizionario Autori Contemporanei e Storia della Letteratura Italiana, dal secondo Novecento ai giorni nostri (Guido Miano Editore). Alcune sue opere sono state scelte ed esposte alla Pro Biennale di Venezia, al Festival di Spoleto, alla Biennale di Milano International Art Meeting e all’Università Luiss di Milano. La Città di Sassuolo, a nome del Sindaco, l’ha premiato per il suo impegno culturale nella valorizzazione della Città natale.
    sx Simona Pinton
    Altro riconoscimento per la Promozione di Cultura etica viene attribuito a SIMONA PINTON, impegnata in missioni umanitarie in numerosi Paesi. Simona Pinton ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Ferrara, il Master of Laws (LL.M.) presso la School of Law dell’Università di Berkeley (California) e il dottorato di ricerca in Diritto, Storia e Teoria delle relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Padova. Con la tesi di dottorato ha iniziato ad interessarsi al diritto internazionale umanitario, alla tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, al diritto internazionale penale. Durante gli studi dottorali ha lavorato come assistente del Procuratore (ufficio Dr.ssa Arbia) presso il Tribunale penale ad hoc delle Nazioni Unite contro il genocidio in Ruanda, ad Arusha (Tanzania). Attualmente è’ professore aggiunto di diritto internazionale ed europeo del patrimonio culturale preso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e Segretario generale della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla pace. Dal 2012 lavora anche come consulente giuridico nei programmi umanitari e di democratizzazione di diverse organizzazioni internazionali governative (UE, Consiglio d’Europa) e non-governative (Help for Life Foundation, Uplift International), partecipando a numerose missioni sul campo, in particolare in Medio Oriente (Israele e Palestina) e Africa (Etiopia, Kenya e Tanzania). Dal 2019 insegna un modulo di diritto internazionale penale presso la University of Seattle, School of Law. Le sue principali aree di interesse e studio includono la tutela delle vittime di crimini internazionali e violazioni di massa; la responsabilità penale di individui e la responsabilità di Stati e attori non-statali a fronte di crimini di diritto internazionale; la tutela contro la distruzione intenzionale del patrimonio culturale durante i conflitti armati internazionali e non internazionali. Ha partecipato a diverse conferenze internazionali in qualità di relatrice nelle materie di sue interesse e competenza, ed è membro di comitati editoriali. Ha pubblicato saggi e monografie.

    L’arpista Ilaria Serena Cerati ha chiuso l’incontro con un brano di musica barocca, il famoso Canone di Johann Pachelbel, composizione per tre violini e basso, trascritto ed adattato per arpa. Viva soddisfazione, al Vin d’honneur finale, è stata espressa dal pubblico e dall’organizzazione, con lusinghieri apprezzamenti per la Presidente di Assosinderesi Donatella Rampado, ormai già presa per la preparazione della terza edizione del Premio. Compiacimento da parte dei premiati soprattutto per le argomentate e puntuali “motivazioni” alla base del conferimento del Premio, a riprova della certosina opera di disamina e valutazione delle opere presentate a concorso. L’associazione Assosinderesi, nata nel 2019 come Community, è in progressiva crescita. Ne sono soci Artisti, Imprenditori, liberi Professionisti, Manager, impegnati nel condividere esperienze e creare sinergie positive, promuovendo attraverso le attività statutarie una cultura fondata sul Business etico, sulla Responsabilità sociale d’impresa, sul Welfare aziendale e sul Networking. Visti i risultati raggiunti in quattro anni dalla fondazione, Assosinderesi scruta all’orizzonte un futuro assai promettente.

  • ASSOCIAZIONE NEXT, PROCTER & GAMBLE E DECATHLON: LA CATENA DEL VALORE PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DEI SOGGETTI PIÙ FRAGILI

    7 persone appartenenti a categorie fragili sono state formate alle principali mansioni di magazzino nell’ambito del progetto congiunto di riscatto sociale “Aula 162”

     

    Un’opportunità di formazione e di inserimento lavorativo per superare una particolare situazione di disagio sociale. È quella che è stata offerta a un gruppo di persone in difficoltà, che vengono da periodi o situazioni di fatica umana, economica e sociale, a Bologna attraverso il progetto ‘Aula 162’, una delle iniziative di valore sociale promossa a livello nazionale da Associazione Next – nata per volontà dell’operatore logistico Number 1, leader in Italia nel settore del food&beverage –, con il sostegno di Procter & Gamble (l’azienda dei marchi Dash, Gillette, Oral B, Pantene ed altri ancora) con l’obiettivo di colmare il mismatch tra domanda di lavoro qualificata e soggetti svantaggiati in cerca di una collocazione lavorativa.

    L’Aula 162 di Bologna è stata realizzata in collaborazione con Without Borders di Ranstad: il progetto di formazione ha coinvolto sette persone, tra cui 4 stranieri e 3 italiani. Dopo un corso di 15 giorni in cui tutti i partecipanti hanno potuto apprendere nozioni base dell’attività di magazzino e della logistica in generale e partecipare all’esame per ottenere l’abilitazione all’uso dei carrelli elevatori, tutti sono stati inseriti presso il deposito Decathlon di Castel San Pietro (BO), con un contratto a tempo determinato.

    Tra i partecipanti anche Gabriella, 64 anni, un’esperienza professionale variegata alle spalle, l’ultima in uno studio di commercialisti, poi l’incubo della disoccupazione perché “una persona della mia età per il mondo del lavoro non vale più nulla, e questa è per me una grande opportunità di ripartenza per dimostrare che ancora posso portare un valore con il mio contributo” e Issah un ragazzo ghanese di 22 anni in Italia da quattro che in questa opportunità ripone tutte le sue speranze “Ringrazio Next per questa opportunità e soprattutto per la fiducia che mi ha dimostrato. Spero davvero che questa esperienza possa portarmi a una posizione di lavoro stabile e duratura, che mi permetta ancora di crescere per lasciare il passato alle spalle e guardare con fiducia al futuro”.

    Una possibilità questa sottolineata anche da Anna Baiguera, Direttrice di Associazione Next: “Crediamo fortemente che la ripartenza e il riscatto di queste persone sia possibile solo attraverso il lavoro e un sostegno, una vicinanza umana. Vogliamo costruire un ponte tra soggetti svantaggiati e imprese alla ricerca di manodopera, collaborando con le principali agenzie per il lavoro operanti in Italia per realizzare percorsi di formazione professionalizzante. Chi è in difficoltà può così ricevere un sostegno per inserirsi nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze che resteranno per sempre in suo possesso. Allo stesso tempo le aziende, impegnate anche in percorsi di sostenibilità sociale come Decathlon, hanno il vantaggio di trovare persone già formate e pronte ad essere inserite. Grazie al progetto ‘Aula 162’, con il sostegno di Procter & Gamble, sono state inserite nel mondo del lavoro oltre 250 persone che hanno partecipato fino ad ora al progetto”.

    La buona riuscita di questa iniziativa è il risultato della perfetta collaborazione tra profit e non profit, motivata dall’intento di dare a tutti una possibilità senza distinzione di etnia, genere o credo politico. A partire da Associazione Next si è attivata una catena virtuosa che ha visto coinvolti Whitout Borders di Ranstad per la formazione e l’inserimento da un lato, e Decathlon, per la disponibilità ad assumere soggetti che arrivano da una situazione di disagio e che sono stati adeguatamente formati per le professionalità di interesse dell’azienda, dall’altro.

    Come conferma Francesca Cappella, Direttrice del Deposito Decathlon Castel San Pietro “La mission di Decathlon ispira anche il nostro impegno a promuovere un ambiente di lavoro ed una cultura inclusivi, con l’obiettivo di valorizzare e rappresentare ogni collaboratore e collaboratrice nella propria unicità. L’esperienza e il modello operativo di Next Generation, unitamente alla condivisione dell’obiettivo del progetto Aula 162, ci hanno permesso di dare con agilità il nostro contributo nella nascita di nuovi percorsi di ripartenza sociale. Siamo soddisfatti di questa partnership e fiduciosi che l’inserimento lavorativo offerto sarà a sua volta un’opportunità di approfondimento e formazione, generatori di nuove possibilità”.

     

     

    Il progetto “Aula 162” di Associazione Next è sostenuto da Procter & Gamble, nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”. La partnership con P&G espande il Progetto di inclusione sociale di “Next”, l’iniziativa di Number1 nata a Parma nel 2017 e rivolta, inizialmente, in particolare a migranti e rifugiati nell’area dell’Emilia-Romagna. Procter & Gamble ha deciso di sostenere l’Associazione nel 2021, creando insieme il progetto “Aula 162” e ampliandone la territorialità, ovvero allargandone le potenzialità a tutta l’Italia, e ampliando il target dei beneficiari. “Aula 162” è stato il primo progetto inserito nell’ambito di “P&G per l’Italia”, il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai realizzato nel nostro Paese da Procter & Gamble attraverso il quale l’azienda sta realizzando progetti concreti di responsabilità sociale e ambientale su tutto il territorio nazionale.

    “Crediamo fermamente che iniziative come Aula 162 ed il modello di intervento creato da Associazione Next possa essere di grande aiuto per il Paese, restituendo la dignità attraverso il lavoro a tante persone a rischio di marginalità sociale – ha ricordato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia. “Aula 162 è uno dei progetti sostenuti da P&G per l’Italia di cui andiamo più orgogliosi, perché non solo è di aiuto per le persone in difficoltà ma risponde in modo concreto ad una necessità attuale ovvero aiutare a colmare il mismatch tra la richiesta delle aziende di manodopera qualificata per alcune tipologie di lavoro e l’offerta del mercato. E’ il perfetto esempio dei risultati che si possono ottenere quando aziende, associazioni e istituzioni uniscono le forze, creando sinergie che possono letteralmente cambiare in meglio la vita di tante persone, restituendo, al contempo, valore a tutto il tessuto produttivo del territorio. Per questo ci tengo a ringraziare Decathlon e le numerose realtà private e no profit che hanno collaborato con Aula 162 in questi due anni e quelle che vorranno unirsi a noi in questo nuovo modello di formazione e inclusione sociale e lavorativa”.

  • La prima festa della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) ha fatto conoscere e assaporare un’alimentazione sana. Tra convegni, degustazioni e attività all’aperto, l’oasi naturale di Campotto, ad Argenta (FE) è stata la capitale del superfood nazionale

     

    Due giorni per conoscere la quinoa in tutti i suoi aspetti, dal campo alla tavola, grazie a Quinoa in Festa!, iniziativa organizzata dall’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po. Con “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno, l’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore ha riunito presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari.

    L’obiettivo è stato quello di spiegare il grande potenziale della quinoa, già a partire dal convegno iniziale guidato da Adriano Facchini, Tessitore sociale, in cui sono stati toccati tutti gli aspetti di questo pseudocereale. Si è parlato, infatti, di adattabilità colturale della quinoa in Italia settentrionale con Vincenzo Tabaglio, Professore Associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee. Dip. di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica di Piacenza, per poi analizzare gli aspetti tecnici della coltivazione della quinoa con Dora Melo Ortiz Ricercatrice e Agronoma Az. Agr. Tundo Sebastiano. La quinoa è preziosa non solo per il prodotto che ne deriva, ma anche per il riutilizzo degli scarti di lavorazione della quinoa, come esposto da Stefano Manfredini Professore ordinario Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie della Università di Ferrara. A spiegare l’idea di coltivare la quinoa e di come avviene la trasformazione della quinoa in prodotti, per una moderna alimentazione è stato lo stesso Sebastiano Tundo Titolare, QUIN®Filiera della Quinoa Italiana. Del resto, sono tante le proprietà e i benefici nutrizionali della quinoa in una alimentazione sana come indicato da Patrizia Gnagnarella Staff Scientist/Dietista, Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Una salubrità che non per questo riduce il piacere, come confermato nel suo intervento La quinoa… Senza Glutine con gusto. Il ruolo della Associazione Italiana Celiachia Davide Trombetta Presidente AIC Emilia Romagna. Una risorsa a tavola, ma anche per la Cooperazione e il territorio, come indicato Ezio Redeghieri Responsabile delle Politiche di Filiera Territoriale di Coop Alleanza 3.0. Dunque la quinoa rappresenta un valore della filiera illustrato da Filippo Pallara Delegato Provinciale Coldiretti.

    Dopo la visita al campo sperimentale, è stata la volta della sperimentazione a tavola, con la golosa degustazione della Quinoa in cucina con lo Chef Alessandro Biavati e la Dietista Roberta Tundo che hanno accompagnato i presenti nell’assaggio di piatti a base di quinoa.

    Il convegno, seguito anche in diretta on line, è stata l’opportunità per scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati, in un weekend ricco di esperienze culinarie e benessere, con attività ludiche, sessioni di yoga all’aperto, bagni sensoriali nella natura e la presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, ma anche passeggiate sul pony per i bimbi e suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli.

    Nel corso delle degustazioni e cooking show al pubblico è stata offerta la possibilità di imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, ma anche di scoprire le fertili Valli del Mezzano e di come grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale venga coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, dimostrandosi eticamente sostenibile.

    La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue, infatti, per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati. Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Una new entry per Spirits&Colori

    Tre nuove referenze arrivano ad arricchire l’ampio catalogo di eccellenze ricercate dell’azienda di Reggio Emilia. Con Brera, Montenapoleone e Isola GIN DISTRICT celebra Milano e si prepara a stupire con una quarta caratterizzata da un passaggio del distillato in botti di barrique.

     

    Come nella celebre canzone di Gino Paoli, quattro amici sorseggiano in un bar un gin tonic e da lì l’idea che oggi è una solida start-up nata nella storica zona di Brera per opera di quattro soci 100% milanesi. Inizia così la linea GIN DISTRICT, nata dalla passione e dalla visione dei quattro imprenditori Marco Maria Lantero, Luca Lantero, Cristian Vismara, Mirko Sanchini e distribuita da Spirits&Colori.

    Una new entry nel catalogo dell’azienda di Reggio Emilia che la conferma un punto di riferimento nella selezione, importazione e distribuzione di eccellenze ricercate e che vedrà a breve l’arrivo di una quarta referenza molto originale, caratterizzata da un passaggio del distillato in botti di barrique, per portare il gin alla degustazione in purezza e non solo nella mixology.

    Spirits&Colori presenta dunque la linea Gin District che riunisce tre gin innovativi che celebrano l’essenza di Milano e dei suoi quartieri, con differenti caratteristiche distintive, andando oltre i confini del classico gin per creare una mappa sensoriale di Milano basata su design, moda e gusto. Il risultato è un prodotto che si basa sulla tradizione, ma guarda al futuro, offrendo un’esperienza che coinvolge ed eleva tutti i sensi.

    Gli ideatori di Gin District hanno studiato una composizione unica, selezionando con cura le botaniche per offrire un gusto ben riconoscibile, così come la bottiglia stessa, un oggetto di design raffinato che riflette l’estetica creativa milanese. Gin District rappresenta l’armonia vivace in cui il gusto e la bellezza si fondono, creando un mondo ideale che si manifesta in ogni sorso. I prodotti della linea Gin District sono il risultato di una ricerca lunga e accurata che utilizza ingredienti di altissima qualità e attenti processi produttivi per esaltarne le caratteristiche. Il metodo utilizzato è il Compound Gin, che consiste nella mescolanza di diversi alcolati per ottenere il gusto desiderato.

    Il ginepro viene selezionato in base al grado di maturità delle coccole e al contenuto di oli essenziali: una scelta fondamentale per ottenere un aroma balsamico ed equilibrato, senza eccessiva intensità, così come la limpidezza e trasparenza che accomuna i prodotti Gin District, testimoniando una lavorazione precisa e accurata delle botaniche.

     

    Le tre referenze

    Il Gin Brera rappresenta la creatività milanese racchiusa in una bottiglia. Non filtrato, libero e puro come solo l’arte vera sa essere, è realizzato attraverso il metodo del cold compound e presenta un colore dorato che ne esalta il valore. Le sue 12 spezie si combinano armoniosamente per creare un carattere deciso e coinvolgente, che eleva il palato e prepara lo spirito a cogliere ogni ispirazione. Il Gin Brera è arricchito con un infuso di vaniglia. La vaniglia utilizzata sono baccelli interi, infusi nell’alcool senza l’uso di semi lavorati o aromi artificiali. Dopo un periodo di riposo e decantazione adeguato, si ottiene un infuso dal colore dorato perfettamente limpido che conferisce a Brera la sua cromia tipica e riconoscibile.

    Il Gin Montenapoleone è una dichiarazione di stile. Non filtrato e trasparente, evoca il fascino abbagliante della moda e del lusso. Realizzato mediante il metodo del cold compound, il Montenapoleone, con le sue nove spezie, avvolge il palato con un gusto dolce, fresco ed etereo, riflettendo delicatamente una femminilità raffinata. Il Gin Montenapoleone è arricchito con fiori di sambuco. Le sommità fiorite di questo arbusto, dal caratteristico colore bianco-crema, vengono raccolte quando sono al massimo sviluppo, momento in cui accumulano il maggior numero di sostanze aromatiche. Successivamente vengono essiccate e lavorate per ottenere la parte floreale e delicata che caratterizza il Montenapoleone.

    Il Gin Isola rappresenta il desiderio di celebrare la vita. Fresco e trasparente, porta con sé i ritmi della movida e il piacere di gustare appieno ogni istante dell’esistenza. Prodotto tramite alambicco tradizionale, l’Isola utilizza tutte e nove le sue spezie per unire lo stile milanese ai colori, ai suoni e al gusto del Mediterraneo, racchiudendo nel suo sapore un’estate eterna ricca di luce e divertimento. Oltre alla balsamicità data dal ginepro, il Gin Isola si distingue per la presenza di una parte di rosmarino. Questa pianta aromatica viene lavorata attraverso la macerazione per estrarre tutte le componenti balsamiche e oleose, che si ritrovano intatte nel prodotto finito. Lime e menta completano il profilo di questo gin, grazie a tecniche avanzate di estrazione che preservano le loro note fresche e distintive, offrendo a Isola tutte le sensazioni tipiche della macchia mediterranea.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.