Categoria: Aziendali

  • Altissimi standard di sicurezza ed efficacia: la Protesica compatibile di Evvivadent

  • Grandform presenta i nuovi piatti doccia Cemento Matt

    Schermata 2017-08-01 alle 14.13.13Grandform presenta i nuovi piatti doccia Cemento Matt, la soluzione ideale per chi desidera donare all’ambiente bagno un’atmosfera moderna ed elegante. Disponibili in due finiture, bianca e grigia, rispecchiano le più moderne tendenze dell’arredo bagno e sono perfette per impreziosire lo spazio e renderlo di design e unico.

    I piatti doccia Cemento Matt sono realizzati in un prestigioso materiale naturale (un composto di minerali e resine) che li rende gradevoli e confortevoli al tatto e sono il risultato di un processo artigianale di alta qualità che rendo unico ogni piatto. Durata, igiene e resistenza sono inoltre abbinate alle proprietà antisdrucciolo garantendo una completa affidabilità e una sicura praticità d’uso.

    Questi piatti doccia includono piletta di serie e copripiletta double face in acciaio satinato/colore piatto e sono disponibili nelle seguenti dimensioni: 90×70, 100×80, 120×80, 140×80 e 200×100.

     

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Rubinetterie Stella per il Checkmate di Benetti

    Una bellezza tradizionale senza tempo con interni progettati da François Zuretti e Joan Brown Interiors e impreziositi da legni di ciliegio e Burl Madrona, marmo italiano e tessuti di pregio. Caratterizzato da un profilo elegante e slanciato a cura di Stefano Righini, lo yacht Checkmate 44 metri dispone di cinque cabine per i nove membri dell’equipaggio e può accogliere fino a dieci ospiti suddivisi tra due camere VIP, due cabine doppie, due posti letto aggiuntivi a scomparsa ed una master suite con vista panoramica a 180 gradi comprensiva di area riservata di relax sul ponte, studio privato e ampi doppi bagni in marmo lui/lei.

    Inoltre tra i vascelli realizzati da Benetti, Checkmate è l’unico della classe 145 Vision ad avere subito una personalizzazione completa della zona dining fino ad ottenere un’area esclusiva con ampie vetrate che all’occorrenza può trasformarsi in open space. Sia in navigazione sia alla fonda, Checkmate offre ai passeggeri ogni comfort.

    Per le eleganti sale da bagno i progettisti hanno scelto la Serie Eccelsa di Rubinetterie Stella, uno dei grandi classici dell’azienda novarese in produzione dai lontani anni venti e tuttora preferiti per installazioni per le quali si richiedono affidabilità, efficienza ed uno stile classico ed insensibile al trascorrere nel tempo.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • NOBILI RUBINETTERIE PREMIATA CON IL COMPANY TO WATCH 2017 PER IL SETTORE RUBINETTERIA

    Schermata 2017-07-31 alle 12.03.08CERVED, uno dei più accreditati istituti per la Business Information e tra le principali agenzie di Rating, ha decretato Nobili Rubinetterie come Azienda che si è distinta nel proprio settore per le proprie performance. Un risultato che conferma la spinta del Brand all’innovazione, alla ricerca di soluzioni ecosostenibili e all’internazionalizzazione.

    L’area Marketing Solution di CERVED redige annualmente 170 analisi sui principali settori dell’economia italiana. Per gli ambiti oggetti di studio identifica le società che, rispetto ai competitors nel mercato di riferimento, si caratterizzano sia per performance economico-finanziarie sia per modalità di esecuzione delle attività di business. Dopo un’attenta analisi comparata di dati qualitativi e quantitativi, Nobili Rubinetterie è stata premiata del Company to Watch 2017 per tre elementi distintivi: costante attività di ricerca e sviluppo orientata alla creazione di prodotti tecnologicamente innovativi dall’elevato contenuto di design e personalizzabili, il rafforzamento dell’immagine di ecosostenibilità dell’azienda grazie all’utilizzo di fonti di energia alternative ed infine l’efficace presidio commerciale nei mercati esteri.

    Il premio è stato consegnato ad Alberto Nobili, AD di Nobili Rubinetterie, da Ivana Stornello, Global account di Cerved.

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
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  • Pasticceria Siciliana a Varese

    Probabilmente la cucina siciliana è tra le migliori al mondo per la varietà dei suoi piatti il ed gusto unico e inconfondibile delle sue ricette, diventate ormai famose in tutto il mondo. Dai primi ai secondi piatti, dai dolci ai tantissimi prodotti da forno, la cucina siciliana è perfetta per soddisfare la voglia di buon cibo dei più golosi ed esigenti. Chi vive lontano dalla Sicilia, molto probabilmente sarà stato più volte tentato di trascorrere in questa bellissima isola un periodo di vacanza, approfittandone per gustare finalmente queste prelibatezze di cui tanto si tessono le lodi. Anche coloro che dalla Sicilia sono dovuti andare via, sentono probabilmente il desiderio di assaggiare una delle specialità culinarie che conoscono bene e che ormai soltanto di rado possono riuscire a gustare, a causa della distanza. Entrambe queste categorie di consumatori, se vivono nella zona di Varese, hanno la grande fortuna di non doversi necessariamente recare in Sicilia per poter finalmente scoprire il piacere di gustare la cucina tradizionale siciliana, ma è sufficiente visitare Pasticceria Tipica Siciliana in Via Giuseppe Bernascone 16.

    Qui è possibile trovare ogni tipo di specialità realizzata dalla sapienza di Francesco, maestro pasticcere che ha deciso di portare a Varese la squisitezza della più tipica tradizione siciliana. Ogni ricetta, ogni dolce ed ogni piatto viene preparato con ingredienti che arrivano quotidianamente dalla Sicilia, per garantire sempre il massimo della genuinità e dell’autenticità di ciascuna pietanza. Sarà possibile consumare in loco i piatti preferiti, anche per una veloce pausa pranzo a base di ottimo cibo, o usufruire del servizio di asporto. In questa pasticceria siciliana Varese anche i palati più esigenti saranno contenti nel provare il vero gusto della più autentica e genuina della produzione culinaria siciliana, che affonda le sue radici indietro nel tempo e rivive ogni giorno grazie alla nobile arte di chi adopera ingredienti genuini e metodi di preparazione tradizionali.

  • Mercato dell’usato in Crescita Costante per Mancanza di Liquidità

    Negozi in conto vendita, portali web dedicati ad oggetti di seconda mano, mercatini dell’usato, l’economia italiana dopo anni di recessione e ristrettezze ha subito una profonda trasformazione.
    Sono lontanissimi i tempi in cui il consumismo esasperato faceva da padrone, oggi a crescere è il mercato dell’usato, questa trasformazione economica è iniziata in sordina coinvolgendo prima i settori del lusso.
    Sul mercato dell’usato è iniziata a crescere l’offerta di gioielli, auto costose, ville e case di lusso determinando come nel caso dei compro oro la nascita di settori praticamente inesistenti prima della crisi economica.
    Inizialmente l’aumento dell’offerta di beni di lusso sul mercato dell’usato era colta da molti come un’opportunità nella speranza di poter fare investimenti che avrebbero permesso buoni margini di guadagno una volta che l’economia avesse ricominciato a crescere.
    Purtroppo quella che in molti avevano previsto essere una congiuntura economica temporanea si è rivelata essere un cambiamento strutturale della ripartizione della ricchezza nel mondo a favore soprattutto dei paesi asiatici.
    Il perpetrarsi delle ristrettezze economiche ha provocato il ridimensionamento di molti settori e la nascita di altri che meglio rispondevano alle nuove esigenze di un mercato contraddistinto dalla scarsa liquidità di denaro.
    A causa di tutto ciò sono diventate sempre di più le persone che hanno cercato di monetizzare il valore di oggetti che fino ad allora erano soliti buttare, parallelamente è aumentata anche la necessità delle stesse persone di abbattere i costi di acquisto rivolgendosi sempre più spesso al mercato dell’usato.
    Così hanno iniziato a comparire sempre di più le attività commerciali che fanno della compra vendita il proprio principale business, se all’inizio queste erano soprattutto i compro oro oggi il mercato dell’usato si è esteso un po a tutti i settori e non solo per gli oggetti di lusso ma anche per oggetti di valore medio basso.
    Se il settore delle auto di seconda mano è sempre esistito oggi parallelamente a questo si è affermato anche il settore dei pezzi di ricambio auto di seconda mano che vengano reperiti direttamente dagli sfasciacarrozze
    Prima questo genere di attività erano solite rottamare auto intere mentre oggi ad essere rottamati sono soprattutto telai spogliati di ogni pezzo utile per essere rivenduto, un’attività alimentata anche dalla crescita delle vendite di auto usate che hanno maggiore necessità di pezzi di ricambio rispetto alle auto nuove.
    In sostanza la diffusa diminuzione della ricchezza che si è protratta per anni ha portato l’economia ad adattarsi alle nuove esigenze favorendo attività commerciali e settori interi che si occupano di reperire, acquistare e vendere beni di seconda mano.
    Un fenomeno questo ben conosciuto e radicato in tutti quei paesi poveri dove in alcuni casi prima era indirizzata gran parte dei beni usati che prima della crisi anche nel nostro paese venivano buttati perchè non avevano richiesta.

     

  • A New York il primo e-prix a emissioni zero: la soddisfazione dell’AD di Enel Francesco Starace

    Sbarca in America la Formula E: l’e-prix di New York sarà anche il primo a emissioni zero grazie alla partnership con Enel. Dal NYSE, dove ha suonato la campanella di chiusura delle contrattazioni, l’AD Francesco Starace commenta il traguardo.

    Francesco Starace, amministratore delegato di Enel

    Enel corre a New York con la Formula E: l’AD Francesco Starace al NYSE

    Per celebrare il primo e-prix di New York nella storia del campionato di Formula E, di cui Enel è Official Power Partner, lo scorso 13 luglio l’Amministratore Delegato Francesco Starace al New York Stock Exchange ha suonato la campanella di chiusura delle contrattazioni: erano presenti anche la Presidente Patrizia Grieco, i vertici di Formula E e di DHL Express (Official Founding and Logistics Partner) e alcuni piloti. "Siamo orgogliosi di giocare un ruolo nell’evento storico di oggi al NYSE" ha commentato l’AD, sottolineando l’importanza della partnership tra il gruppo e Formula E, fondata sulla condivisione delle stimolanti opportunità derivanti dalla mobilità elettrica, dalle smart city e dalla rivoluzione delle energie rinnovabili. "Così come Formula E spinge oltre i confini della tecnologia, gara dopo gara, Enel si impegna ogni giorno per una maggiore penetrazione dell’elettricità nella società e per la sua totale decarbonizzazione" ha ribadito Francesco Starace. Non a caso l’e-prix di New York, che si è tenuto nelle strade di Brooklyn il 15 e 16 luglio, è anche il primo a emissioni zero. Enel, che si occupa di fornire Formula E delle ultime tecnologie in materia di smart energy e gestione dell’energia (pannelli solari, mini-grid, batterie) per utilizzarle nelle fasi di allestimento e alimentazione delle gare, ha adottato a New York "i certificati di riduzione delle emissioni relativi all’impianto eolico da 74 MW di Stipa Naya in Messico". È infatti dotato di turbine che ogni anno impediscono di rilasciare nell’aria oltre 133mila tonnellate di CO2, una quantità corrispondente all’eliminazione di 26mila automobili dalle strade.

    Manager: il profilo professionale dell’AD di Enel Francesco Starace

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel dal 2014, riconfermato quest’anno per un secondo mandato, Francesco Starace imposta il suo percorso alla guida del gruppo sulla promozione di strategie di crescita sostenibile. Prima di approdare in Enel, ha lavorato in NIRA Ansaldo (1981-82), General Electric (1982-87), ABB Group (1987-98) e Alstom Power (1998-2000) ricoprendo diverse posizioni in ambito manageriale. Nel 2000 entra nel gruppo specializzato in produzione e distribuzione di energia elettrica e gas. Inizialmente Responsabile Energy Management di Enel Produzione, due anni dopo viene scelto per ricoprire il ruolo di responsabile dell’Area Business Power all’interno della divisione Generazione ed Energy Management. Nel 2005 gli viene assegnata la direzione della Divisione Mercato Italia, che lascerà nel 2008 quando viene designato AD di Enel Green Power, la neonata società del gruppo specializzata nello sviluppo e nella gestione di attività legate all’energia da fonti rinnovabili. Nei sei anni di gestione consegue risultati rilevanti, portandola a diventare uno dei player di riferimento del settore a livello mondiale. Nel maggio del 2014 il CdA lo nomina AD e DG del gruppo Enel. Da giugno 2017 è inoltre Presidente di Eurelectric, l’associazione europea dei produttori elettrici. Vincitore del Premio Manager Utilities 2010 e del Premio Energia Sostenibile 2013, la rivista Staffetta Quotidiana lo ha eletto "Uomo dell’anno" nel 2016. Francesco Starace è tra i membri del consiglio del Global Compact, organismo delle Nazioni Unite che mira a promuovere l’utilizzo di strategie sostenibili a livello aziendale: da 2016 opera inoltre come Copresidente delle comunità Energy Utilities e Energy Technologies del World Economic Forum.

  • Le 10 qualità fondamentali per lavorare in un’agenzia creativa a Roma

    Nell’odierna società iper-connessa i lavori che fanno leva sul web sono forse tra quelli maggiormente ricercati, in quanto capaci di offrire esperienze di lavoro stimolanti dando la possibilità di sfruttare le più diverse doti di comunicazione al fine di soddisfare gli obiettivi pubblicitari delle aziende. Ma quali sono esattamente le competenze e le capacità più ricercate da un’agenzia pubblicitaria in un mercato di lavoro sempre più saturo, come quello delle grandi città come Roma?

    1. Conoscenza del proprio settore
    Chi lavora in un’agenzia creativa Roma come in altre città deve applicare alla propria carriera gli stessi principi del marketing, individuando cioè la propria “Unique Selling Proposition”, in parole povere i propri punti di forza. Sarebbe utile chiedersi quali siano questi punti di forza, e se esiste la possibilità concreta di usarli in un campo della comunicazione pubblicitaria, possibilmente in un trend di crescita, nel quale poterli applicare al fine di crearsi una certa credibilità. È altrettanto importante familiarizzare con il modus operandi e con i bisogni delle differenti agenzie pubblicitarie presenti sul mercato.

    2. Incrementare la propria forza creativa
    Un buon agente pubblicitario si interessa ai bisogni dei consumatori nel senso più ampio dell’espressione. I datori di lavoro cercano spesso candidati autodidatti, che apprendono rapidamente e che attingano profondamente dalla propria curiosità e dall’apertura al nuovo. È dunque di capitale importanza essere costantemente alla ricerca di nuovi trend pubblicitari, senza mai trascurare il lavoro dei propri colleghi. È un modo, questo, di comprendere più rapidamente i processi lavorativi all’interno dell’agenzia pubblicitaria.

    3. Comprendere gli obiettivi dell’industria
    Bisogna avere coscienza degli obiettivi delle industrie mantenendosi costantemente aggiornati, mantenendosi in tal modo al passo con i tempi, nella speranza di poterli anche anticipare. Senza comprendere l’attualità e senza una buona dose di prontezza non si sarà in grado di affrontare le nuove sfide in campo pubblicitario.

    4. Essere creativi
    Le sfide che i clienti pongono a ogni agenzia pubblicitaria devono essere affrontate e risolte con un pizzico di creatività. D’altronde questa è la capacità di base dell’intero settore pubblicitario, e i datori di lavoro saranno ben felici di poter contare su una risorsa che sa pensare fuori dagli schemi affinché si possa giungere alla soluzione più immediata per la risoluzione di un problema.

    5. Avere il fiuto per gli affari
    I potenziali che si rivolgono a un’agenzia pubblicitaria a Roma cercano soprattutto di aumentare il proprio volume d’affari e di rafforzare la propria credibilità in un mercato come quello di una grande città come Roma che come accennavamo prima si ritrova ad essere saturo. In questa ottica la sola creatività potrebbe non essere sufficiente per raggiungere tali traguardi; è dunque di capitale importanza comprendere e anticipare le mosse della concorrenza, elaborando strategie atte a trovare le giuste soluzioni ai problemi di marketing che vengono ciclicamente a crearsi.

    6. Saper individuare le informazioni chiave
    Chi lavora in un’agenzia pubblicitaria a Roma deve avere forti doti analitiche. Deve essere in grado di comprendere i problemi che affliggono un brand e identificare le informazioni in grado di sedurre il target di riferimento.

    7. Avere solide competenze comunicative
    In un’agenzia creativa Roma buona parte del lavoro è composto dalla redazione di contenuti e di presentazioni. I datori di lavoro prediligono quindi candidati dalle ottime doti comunicative, se possibile con una spiccata capacità all’esprimersi perfettamente in un’altra lingua, sia a livello orale sia a livello scritto.

    8. Saper gestire lo stress
    I pubblicitari devono essere in grado di fornire un lavoro di qualità rispettando delle scadenze anche molto strette. Devono quindi essere organizzati, in grado di individuare le priorità e saper portare avanti più progetti contemporaneamente.

    9. Saper ricevere critiche
    Essendo di natura creativa, il prodotto pubblicitario è, inevitabilmente, fortemente soggettivo: bisognerà dunque aspettarsi delle critiche nei confronti dei propri progetti. È quindi molto importante sapersi mettere in gioco e accettare che c’è sempre molto da imparare.

    10. Saper prendere l’iniziativa
    Per riuscire in un’agenzia pubblicitaria bisogna essere ingegnosi, autonomi e orientati al risultato. Sul posto di lavoro dovrete lasciare un segno e non esitare a ribaltare le vecchie procedure proponendo nuove idee, processi o metodi di lavoro.

  • Rubinetterie Stella al Cersaie con la creatività di Michele De Lucchi

    Non passerà certo inosservato lo stand di Rubinetterie Stella concepito da Michele De Lucchi ed ispirato ai pagliai, che il designer definisce come “la forma architettonica per eccellenza: pura, essenziale e unica. E’ uguale vista da tutti i lati, è un segno riconoscibile nel territorio, interviene con discrezione e bellezza sul paesaggio. Il pagliaio è un’immagine di positiva attenzione al pianeta e di rispettoso utilizzo delle risorse.”

    Il grande pagliaio, realizzato con scandole di legno, appoggia su una pedana che ricorda un palcoscenico e costituirà la sede ideale per la presentazione dei grandi classici di Rubinetteria Stella: le serie storiche Roma, Italica, Eccelsa ed i classici contemporanei quali le serie 130 e Titian di Michele De Lucchi e Casanova di Maurizio Duranti.

    Padiglione 30 stand E15-D16

    www.rubinetteriestella.it

  • Pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2016 del Gruppo Varvel

    Nuova edizione per il documento ufficiale che racconta il lavoro di un anno del Gruppo Varvel per condividerne i risultati con tutti gli stakeholder 

    Come ogni anno, anche nel 2017 il Gruppo Varvel presenta la nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’andamento dell’anno precedente.

    Anno dopo anno, in un’azienda dinamica come Varvel, cambiano molte cose, ma non cambia l’attenzione verso i membri di tutta la squadra e la consapevolezza del valore della condivisione di tutto il lavoro svolto nel corso del 2016.

    Il Bilancio di Sostenibilità 2016 espone nel dettaglio tutte le attività che hanno visto l’azienda impegnata nei 12 mesi in esame, tutti gli investimenti effettuati e tutti i traguardi raggiunti, in una logica di totale trasparenza e apertura nei confronti degli stakeholder, che vengono messi nelle condizioni di conoscere e valutare gli esiti delle iniziative intraprese, l’impatto delle scelte gestionali, gli effetti delle politiche messe in atto. Impegno sociale, progetti di innovazione, investimenti per l’aggiornamento tecnologico e per la formazione delle risorse, continuo impeto all’internazionalizzazione e alla crescita in nuovi mercati: queste le caratteristiche che guidano l’operato di Varvel ogni anno, confermate anche nel 2016.

    Il documento è anche uno strumento per consolidare valori e obiettivi condivisi da chiunque faccia parte della community internazionale di Varvel: si ripercorrono infatti anche le iniziative benefiche per il sostegno a realtà locali, nazionali o internazionali, l’attenzione per le risorse umane, l’impegno per il continuo miglioramento della sede produttiva. Chiaramente non mancano le informazioni economiche che quantificano i risultati e gli sforzi di tutta la squadra, sia in Italia che negli oltre 60 Paesi dove il Gruppo Varvel arriva tutti i giorni grazie al processo di internazionalizzazione costante.

    Il 2016 è stato sicuramente un anno ricco di impegni e soddisfazioni: dagli importanti lavori strutturali per l’ampliamento della superficie operativa e logistica alla realizzazione di nuovi materiali per il mercato statunitense, dall’avanzamento del progetto Smart Gearbox alla pubblicazione dei siti locali, nuovi strumenti di comunicazione diretta con il target internazionale.

    Per l’edizione 2016 è stato ideato un nuovo formato per questo documento: un template quadrato, dal forte impatto visivo, completamente rivisitato nella grafica e nell’organizzazione degli argomenti, realizzato seguendo l’impostazione del GBS 2013 (Gruppo di studio per il bilancio sociale), uno degli standard più seguiti nella stesura di questo tipo di documentazione.

     

    http://www.varvel.com/it/download/file/209

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Monocomando lavello Linea 34 di Gattoni Rubinetteria. Massima libertà di movimento e di utilizzo

    Sempre più praticità in cucina con l’innovativo monocomando per lavello Linea 34 di Gattoni Rubinetteria, caratterizzato da un design ergonomico e dotato di nuove funzionalità, grazie alla doccetta a due getti, ruotabile a 360 gradi.

    Il miscelatore è stato progettato dal reparto creativo dell’azienda nel segno della massima resa funzionale. Infatti, si distingue per l’accurata ricerca ergonomica che si traduce in linee sobrie e volumi essenziali che ne consentono un utilizzo sempre agevole. Inoltre, la doccetta è completamente ruotabile e garantisce un uso in piena libertà sul piano del lavello. I due differenti getti d’acqua – areatore e spray – selezionabili a seconda delle diverse esigenze, assicurano le più ampie modalità d’impiego.

    Il monocomando Linea 34 risulta perfetto all’interno di numerosi contesti arredativi, dagli ambienti più moderni alle soluzioni di stile classico, grazie all’estetica curata nei minimi dettagli; ne sono un esempio, l’elegante flessibile, proposto in due differenti tonalità – con guaina a rivestimento nero o bianco opaco – e la possibilità di scegliere, oltre alla finitura cromo, la sobria e raffinata finitura in acciaio inox.

    www.gattonirubinetteria.com

  • MaggiorDOMO di Kerberos. La soluzione di termoregolazione più evoluta in ambito civile

    “MaggiorDOMO” è un evoluto sistema per la termoregolazione degli edifici e per la contabilizzazione dei consumi basato sulle più avanzate tecnologie wireless che offre al gestore ed all’amministratore la possibilità di controllare da remoto la funzionalità degli impianti.

    Disponibile anche in versione “stand-alone” adatta ad essere utilizzata in singoli appartamenti, anche dove è già installata la valvola termostatica con il ripartitore, MaggiorDOMO consente di ottenere un aumento del comfort e una riduzione dei consumi, grazie agli algoritmi di regolazione e alla suddivisione in zone dell’appartamento.

    Le leggi vigenti richiedono infatti l’adozione di un sistema di controllo: di regola si tratta di una valvola termostatica e di un misuratore indiretto installato su ogni singolo radiatore. Ma tale soluzione di per se’ non garantisce l’ottimizzazione delle erogazioni e dei relativi consumi. La soluzione proposta da Kerberos invece, mette l’utente in condizione di decidere quanto, come e in quali ambienti riscaldare, con la conseguenza di migliorare il comfort domestico e tenere sotto controllo con precisione i consumi.

    Inoltre, il sistema è semplice da installare: all’interno dell’abitazione si colloca infatti un motore-attuatore comandato in wireless su ogni singolo radiatore ed un cronotermostato, in grado di termoregolare fino a otto zone con otto temperature differenti, che diventa lo strumento che l’utente utilizza per regolare tutte le funzioni connesse al riscaldamento. Questo cronotermostato dialoga con gli altri strumenti e avvalendosi di un’unica scheda registra e trasmette i dati mettendoli a disposizione del responsabile della manutenzione e dell’amministratore per il conteggio finale.

    Infine, vantaggio non trascurabile, il sistema MaggiorDOMO ha un costo estremamente contenuto, di poco superiore alla soluzione tradizionale.

    www.maggiordomodelcalore.it

  • Online il nuovo sito Damast. Sistemi funzionali per la doccia in un click.

    Completamente rinnovato da una grafica pulita volta a valorizzare i colori del brand, il nuovo sito Damast offre un’esperienza di navigazione piacevole e coinvolgente. Un video suggestivo full-width mostra il dolce fluire di una cascata d’acqua quasi a sottolineare in modo sobrio ed elegante il core business dell’azienda mentre un top menù consente un rapido accesso alle pagine web all’interno di sezioni strutturate in modo organico e didascalico.

    Realizzato in italiano ed inglese, il nuovo sito è caratterizzato da una ricca varietà di contenuti volti ad illustrare in maniera approfondita l’ampia gamma di soluzioni che Damast è in grado di offrire per trasformare l’ambiente doccia in un metro quadro di puro benessere. Inoltre grazie alla codifica responsive, la consultazione è fruibile sia in ambiente Desktop, sia su tablet e smartphone di ultima generazione.

     

     www.damast.it

    Damast – Sistemi funzionali per la doccia

  • CRM sistema di gestione integrato dei clienti

    Tutti oggi parlano e forniscono servizi CRM … ma di cosa parliamo davvero? Approfondiamo insieme questo argomento con una serie di articoli che serviranno per aiutare tutti ad avere le idee più chiare e a non perdersi nella foresta di offerte più o meno buone presenti sul mercato. (altro…)

  • Autostar eccellenza dell’Italia che va forte di Mercedes-AMG

    Mercedes-AMG festeggia i suoi primi 50 anni insieme ai suoi partner, eccellenze italiane che hanno contribuito al suo successo in Italia e nel mondo. Un viaggio che ha coinvolto anche la concessionaria friulana Autostar, uno dei dodici AMG Performance Center in Italia.

    Era il 1981 quando fondai una società a cui detti il nome ‘Autostar’, in onore della mia grande passione per la Stella Mercedes, e per cui disegnai personalmente il logo che ancora oggi rappresenta l’intero gruppo. All’epoca decisi di puntare su ciò che altri non avevano e vendere non solo autovetture ma anche emozioni. Oggi, come allora, il mio intento è far sognare le persone e aiutarle a trasformare i loro desideri in realtà, offrendo loro un servizio di alta qualità che le porti ad essere sempre soddisfatte del loro veicolo e della nostra assistenza. Ed è grazie a tutti questi presupposti che siamo diventati non solo concessionaria per il marchio Mercedes-Benz, ma anche uno dei selezionati partner del mondo ad alte prestazioni di Mercedes-AMG”.

    Con queste parole Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar di Tavagnacco (UD), ha introdotto la conferenza stampa nazionale Mercedes-Benz che si è tenuta martedì 18 e mercoledì 19 luglio 2017 in occasione del Mercedes-AMG Day “L’Italia che va forte!”. Un evento nato per celebrare i 50 anni della casa di Affalterbach insieme ai partner italiani che hanno contribuito al successo del brand tedesco in Italia e nel Mondo: dagli AMG Performance Center come Autostar, che attraverso un team di professionisti dedicati assicurano un accesso privilegiato al mondo ad alte prestazioni AMG, all’eccellenza made in Italy di partner come Miko, che porta la propria firma a bordo delle Stelle Mercedes- AMG attraverso l’unicità della microfibra Dinamica®.

    Gli AMG Performance Center sono veri e propri centri di competenza interamente dedicati al mondo AMG dove la formazione mirata e continua degli esperti consulenti assicura assistenza sempre ai massimi livelli in tutte le fasi del rapporto con il cliente. Il Gruppo Autostar, che oggi conta dieci sedi dislocate tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale, è uno dei 12 AMG Performance Center d’Italia – sui 400 totali in 27 Paesi nel Mondo. Gli ottimi risultati in termini di vendite ottenuti in Italia nel corso del 2016 del marchio ad alte prestazioni di Mercedes-Benz sono la conferma di come il lavoro e la competenza degli AMG Performance Center abbia giocato un ruolo strategico.

    A rendere il Gruppo Autostar un’eccellenza ed un esempio non solo sul territorio locale ma anche a livello nazionale, è certamente il forte spirito pioneristico dell’azienda friulana unito alla sua capacità di innovare individuando ed attuando strategie di business inedite nel settore automotive.

    Dopo essere stata una tra le prime concessionarie in Italia ad introdurre un reparto web dedicato alla vendita online, il Gruppo Autostar ha recentemente istituito un’Innovation Hub con cui ha messo in campo una vera e propria rivoluzione digitale, a beneficio di una gestione sempre più efficiente di ogni processo aziendale. Ne sono testimonianza l’introduzione del nuovo CRM Salesforce – la piattaforma più evoluta per il dialogo con la costumer-base e i prospects – lo sviluppo di App, dedicate sia al personale sia alla clientela, e di software gestionali che permettono di accedere, controllare e uniformare ogni processo da qualunque sede. Tutto ciò ha permesso ad Autostar di aggiudicarsi il “Premio Innovazione Gestionale 2017” in qualità di miglior dealer nel settore automotive.

     

    Gruppo Autostar – www.autostargroup.comIl Gruppo Autostar, fondato a Udine nel 1981, è uno dei principali operatori italiani nel settore automotive per volume d’affari, espansione territoriale ed investimenti. Grazie alla visione imprenditoriale di Arrigo Bonutto – fondatore ed attuale Presidente del Gruppo – basata sull’impiego di importanti risorse in formazione e innovazione, il Gruppo Autostar ha vissuto una crescita e uno sviluppo costanti nel tempo, registrando nel 2016 un fatturato di 220 mio di Euro e una crescita di oltre il 25%. Oggi l’azienda friulana, che può contare su oltre 200 collaboratori altamente formati e specializzati, è punto di riferimento in Friuli Venezia Giulia e in Veneto Orientale per i marchi Mercedes-Benz, AMG, Smart, BMW, BMW i, MINI, BMW Motorrad e Maserati, dove è presente con dieci sedi situate nelle province di Udine, Pordenone, Trieste, Portogruaro (Ve) e Susegana (TV). Grazie al reparto di vendita ed assistenza online il Gruppo Autostar è punto di riferimento nella vendita di veicoli usati anche nel resto d’Italia.

  • La planarità controllata nei pavimenti industriali

    Il calcestruzzo è un materiale da costruzione di storia antichissima, che già antichi Romani ed Egizi conoscevano e utilizzavano per le loro opere. Da millenni il calcestruzzo accompagna la storia umana e, nonostante sia un materiale così antico, oggi occupa saldamente il primo gradino del podio nella classifica delle risorse più utilizzate al mondo in campo edilizio.

    PavimentazioneCiò che rende il calcestruzzo così apprezzato e ampiamente impiegato è un mix di vantaggi esclusivo: può essere usato per costruire opere edilizie sia in verso l’alto che in senso orizzontale, ha un costo accessibile, è caratterizzato da un invidiabile rapporto qualità/prezzo, può essere prodotto in loco, ha un’eccellente resistenza alla compressione e all’usura e, se opportunamente formulato, dura a lungo nel tempo.

    Non stupisce dunque che molti pavimenti sia industriali che civili siano oggi fatti proprio di calcestruzzo, materiale che può essere reso perfettamente orizzontale mediante opportune tecnologie. La planarità è un requisito irrinunciabile in molti contesti produttivi, dove anche solo minimi scarti di dislivello nel pavimento possono causare problemi operativi; avere invece pavimenti piani, livellati e uniformi è indice di sicurezza e di efficienza.

    Una tecnologia molto apprezzata per realizzare pavimenti a planarità controllata è il Laser Screed, metodo laser adottato dall’azienda BMB System per i suoi pavimenti industriali e logistici che assicura risultati ottimali in tempi rapidi. Visita il sito bmbsystem.it se desideri saperne di più.

     

  • ACQUAVIVA DI NOBILI RUBINETTERIE, ORDINE ED EQUILIBRIO

    NOBILI_ACQUAVIVA7Acquaviva si propone come un progetto visivamente caratterizzato dal rigore geometrico e dalla pulizia formale. Linee eleganti e dal fascino contemporaneo ben si sposano alla più completa ecosostenibilità e ben nascondono al suo interno un cuore altamente tecnologico in cui convivono affidabilità e responsabilità ambientale. Grazie alle sue caratteristiche estetiche, Acquaviva si integra perfettamente a ogni tipologia di ambiente.

    La collezione celebra l’innovazione raccolta in oltre 60 anni di storia evidenziando caratteristiche di prodotto attuali ed accattivanti. Ogni dettaglio è perfettamente bilanciato per donare un effetto immediato di geometricità e rigore stilistico, volumi ordinati ed equilibrati in ogni particolare e da qualsiasi punto di vista.

    La purezza stilistica e l’armonia delle forme di Acquaviva ben rispettano la coscienza ecologica dell’azienda che si riflette nell’accortezza tecnologica di questa collezione. La linea vanta un regolatore dinamico di portata, che dimezza il consumo d’acqua frenando l’apertura della leva in corrispondenza con la metà della portata (-50%), così come un regolatore di portata massima che prevede l’aggiunta di un inserto nella cartuccia del miscelatore capace di diminuire la portata massima e consentendo un minor consumo idrico, qualsiasi sia la pressione dell’acqua e la tipologia di aeratore. Inoltre, con la tecnologia Nobili Eco-Fresh la temperatura è sotto controllo, evitando il rischio scottatura con acqua calda.

    Via libera poi ai movimenti fluidi grazie al sistema a frizione dei dischi ceramici Nobili LiveDrive che riduce l’usura delle piastrine e garantisce un movimento morbido della leva.

    Acquaviva custodisce al suo interno un gioiello tecnologico unico al mondo: la cartuccia a immersione Nobili Widd® 28 che consente all’acqua di raggiungere la cima del corpo del rubinetto scorrendo esternamente al filo della cartuccia. Tutto questo ha permesso Acquaviva di ottenere geometrie pulite, dettagli accuratissimi e una minore usura meccanica. Totalmente progettata e realizzata all’interno degli stabilimenti dell’azienda, questa cartuccia è in grado di garantire elevatissimi standard di affidabilità e comfort d’utilizzo, tra cui il regolatore di temperatura e il regolatore di portata massima.

    La varietà di gamma della collezione comprende diversi modelli per l’ambiente bagno e cucina, oltre ad un ricco assortimento di accessori, che offrono la possibilità di disegnare svariati ambienti declinandosi secondo le singole architetture.

     

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Montascale e praticità: se sei a Verbania contatta Amca

    montascale devono essere impianti di cui potersi fidare in ogni momento del giorno e della notte, perché solo in questo modo chi li utilizzerà li troverà davvero funzionali. L’unico modo per abbattere davvero una barriera architettonica è installare ascensori o piattaforme elevatrici che consentano lo spostamento a tutte le persone interessate: e quando non è possibile procedere a questa installazione come si fa?

    L’alternativa esiste e si chiama servoscale – montascale, ossia quei dispositivi che consentono di superare tutti i tipi di dislivello, e che migliorano la vita di chi li sceglie. I modelli variano in costi e dimensioni passando dai più piccoli e arrivando fino ai più impegnativi.

    A completa disposizione dei clienti ci sono sia i modelli con la pedana sia quelle versioni che sono complete anche di sedile e di certo assicurano il massimo comfort alle persone di ogni età e a chi presenta disabilità motorie. Nello showroom Areability di Gallarate tutti i clienti potranno provare e toccare con mano la praticità dei montascale in un contesto di utilizzo reale.

    Se desiderate uno di questi prodotti affidate la progettazione, la messa in opera e la manutenzione di montascale a Verbania ai professionisti dell’azienda Amca Elevatori che sono specializzati dal 1959 nel settore ascensoristico. I montascale proposti da Amca Elevatori, che esegue i suoi interventi nell’intera provincia di Varese nonché a MilanoComo Verbania, sono all’avanguardia della tecnologia e garantiti per durare a lungo nel tempo con elevati standard di efficienza.

  • Impianti di sollevamento tecnologicamente avanzati con Costelmec

    Indipendentemente dalle dimensioni, dal fatturato o dal numero di dipendenti, qualsiasi azienda del settore manifatturiero che si trova abitualmente a operare con carichi pesanti ha bisogno di sistemi efficienti e performanti per la movimentazione.

    A soddisfare ogni tipo di esigenza c’è Costelmec Hoisting & Moving Industry, un’affermata azienda con sede a Parma che da oltre 45 anni opera nel settore della movimentazione industriale offrendo impianti di sollevamento su misura sia costruiti da zero che di seconda mano, riadattati secondo le nuove condizioni operative.

    Impianto di sollevamento CostelmecAttiva in tutta Italia, con particolare riferimento al nordest, e in grado di operare anche all’estero con la sua manodopera altamente qualificata e i mezzi di ultima generazione, Costelmec Hoisting & Moving Industry è un punto di riferimento per le industrie manifatturiere, logistiche e di altri settori che necessitano di sistemi elettromeccanici personalizzati e di grande affidabilità.

    Gli impianti principe della produzione firmata Costelmec sono i carriponte industriali, caratterizzati da elevate capacità di carico e dimensioni anche ragguardevoli all’occorrenza. Oltre a questi sistemi elettromeccanici fondamentali per portare a compimento i lavori in assoluto più gravosi, l’azienda parmigiana realizza anche impianti di sollevamento più “agili” quali ad esempio gru a bandiera o a mensola, solo per citarne alcuni.

    L’azienda è in grado di soddisfare anche le esigenze di movimentazione più peculiari e complesse, realizzando impianti antidetonanti per ambienti a rischio esplosivo (EX) o sistemi di sollevamento che soddisfano elevati standard igienici per il settore alimentare. Maggiori informazioni su costelmec.com o contattando lo 0521/986391.

     

  • Nelle recensioni di Cogefim l’andamento del settore alberghiero

    Cogefim fornisce opinioni positive sull’andamento delle prenotazioni alberghiere in Italia. Attiva in intermediazione immobiliare, la società milanese ha focalizzato le sue recensioni sullo studio di settore Italian Hotel Monitor.

    Cogefim, società specializzata in intermediazione immobiliare

    Cogefim recensioni: in crescita le prenotazioni e i prezzi degli alberghi in Italia

    Cogefim, con opinioni e recensioni focalizzate sul comparto alberghiero, delinea una delle tendenze estremamente positive in Italia. Analizzando i dati relativi al primo quadrimestre del 2017, la società Trademark Italia ha fornito i propri risultati nello studio di settore: Italian Hotel Monitor. Le principali città d’arte fanno registrare un andamento generalmente in crescita, su 32 delle 39 città prese in analisi, sia nei prezzi e sia nelle prenotazioni. Milano è la più performante, grazie a un RO medio, room occupancy, che ha superato la soglia del 70%. Seguono Roma, 67,5%, Firenze, 66,5%, Bergamo, 65,2%, Torino, Catania, Bologna e Venezia. Anche il rialzo dei prezzi, secondo le opinioni di Cogefim, sottolinea una situazione positiva. Gli hotel a tre stelle, i più importanti nel settore per capacità ricettiva e diffusione sul settore, registrano un incremento medio nel costo di 0,7%, a fronte di un prezzo per notte che si aggira intorno ai 55 euro per notte. Per la categoria upscale, 4 stelle, l’incremento tariffario è stato ancora più sostenuto, pari al 1,7%, specialmente in città quali Napoli e Ancona (rispettivamente +3,3 e +2,5%). Venezia è la città più cara in questo contesto con 149 euro a notte, seguita da Milano, 127, Firenze, 121 e Roma, 114. Gli hotel di classe superiore fanno ancora meglio, con un prezzo medio di circa 359,4 euro, cresciuto rispetto allo scorso quadrimestre del 2,3%.

    Cogefim e i servizi in intermediazione aziendale

    Fondata nel 1982 nel cuore del capoluogo lombardo, Cogefim è una società che opera da oltre 30 anni nell’intermediazione aziendale. L’ausilio di un network di professionisti altamente preparati e qualificati oltre all’utilizzo di strumenti e tecnologie di ricerca sempre all’avanguardia, fanno sì che l’azienda milanese sia costantemente preparata al fine di offrire ai propri clienti un’assistenza a 360 gradi e i massimi realizzi nel percorso di compravendita. Pronta ad accompagnare anche coloro che desiderano cedere o acquistare solo parzialmente un’azienda, realizzando una partnership o una joint venture, Cogefim fornisce recensioni e opinioni sui settori economici più performanti, in contatto con importanti testate giornalistiche nazionali, quali Libero, Il Giornale e Il Sole 24 Ore.

  • Il nuovo sito web della Cartografica Visceglia www.visceglia.it

    Cartografica Visceglia www.visceglia.it

    Cartografica Visceglia si presenta al pubblico in una veste rinnovata. Il sito internet della storica casa editrice è cambiato, ma soprattutto è stato rivisitato per dare benefici agli utenti.

    Le carte e le mappe geografiche possono essere facilmente rintracciate da qualsiasi dispositivo e scelte grazie alle fotografie e alle schede descrittive, riproposte con una grafica rinnovata.

    L’aspetto più accattivante si abbina alla presenza di elementi tipici dell’e-commerce, pensati appositamente per agevolare l’acquisto online dei diversi prodotti proposti.

    L’estetica riguarda anche le varie sezioni, rintracciabili immediatamente dalla barra posta in alto, con un menù a tendina che consente di esplorare le varie parti dedicate ai singoli oggetti.

    Fruibilità da mobile

    Il nuovo sito ha un’estrema fruibilità da mobile, così da essere visitato da qualsiasi dispositivo. Non c’è bisogno del computer per acquistare il mappamondo desiderato, ma è sufficiente avere uno smartphone o un tablet collegato a internet.

    Si naviga tra le pagine, si verificano le schede dei prodotti, si selezionano gli articoli di interesse e si ordinano, completando l’acquisto con pochi click.

    Qualsiasi operazione viene fatta grazie al sito responsive, semplificando l’attività dell’utente indipendentemente dal mezzo con cui si muove sul web.

    Anche la velocità di navigazione è stata notevolmente migliorata, facendo risparmiare tempo ai visitatori. Le pagine si caricano in pochissimi secondi.

    L’arredamento con carte geografiche, ad esempio, diventa sempre più richiesto perché nel nuovo box con le valutazioni dei clienti si possono leggere recensioni molto positive. Le opinioni hanno fatto diventare gli oggetti cartografici di moda, un metodo trendy per rinnovare la casa oppure il locale pubblico posseduto.

    Le diverse carte e mappe geografiche sono suddivise per tema, così da poter essere individuate immediatamente e confrontate tra loro, perché l’utente possa scegliere l’articolo migliore in base alle proprie esigenze.

    Cartografica Visceglia si rilancia sul mercato attraverso il sito con l’e-commerce, mettendo nella prima pagina le varie offerte, le novità e gli sconti sono in evidenza e si può accedere alla loro descrizione direttamente, senza passare dalle diverse sezioni.

    A completare le novità del sito www.visceglia.it c’è il nuovo blog. Una sezione è stata dedicata alla pubblicazione di notizie dal mondo delle carte geografiche, con interessanti idee da cui prendere spunto per comprare e usare i diversi articoli proposti.

    L’arredamento con carte geografiche, ad esempio, può essere adottato in modo originale proprio grazie ai suggerimenti presenti nel blog. Inoltre si possono acquistare le mappe in base al geomarketing, di cui si trovano informazioni nel blog di Cartografica Visceglia.

  • Novità TEAM 7 per la zona notte: il letto float che sembra fluttuare

    La zona notte firmata TEAM 7 si arricchisce di una grande novità: ecco il nuovo letto float in legno naturale, che combina eleganza e design a uno speciale effetto sospeso. Il risultato è una struttura affascinante, priva di componenti metalliche, che alleggerisce lo stile d’arredo in camera da letto e favorisce un sonno sano e rigenerante.

    Se “casa” è sinonimo di rifugio, riparo, e rappresenta un luogo all’interno del quale sentirsi al sicuro, è certamente molto importante prestare attenzione anche alla qualità degli arredi e dei materiali di cui ci si circonda per aumentare questo senso di protezione. In particolare nelle zone della casa in cui si trascorre più tempo, come la cucina o la camera da letto.

    Lo sa bene l’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili di design in legno massello naturale, che ha fatto dell’amore per la natura e per il legno la sua mission aziendale. Unendo design, tecnica e sostenibilità ai massimi livelli, TEAM 7 è in grado di creare mobili e complementi d’arredo per tutte le zone della casa, privi di sostanze chimiche ma altamente resistenti e funzionali.

    Oltre che per una questione etica, scegliere di non trattare con alcuna sostanza chimica il legnosignifica permettere al materiale di preservare e mantenere intatte le sue preziose caratteristiche: la sua estetica straordinaria, il suo naturale effetto antibatterico e antistatico e, soprattutto, la capacità di assorbire e rilasciare l’umidità nell’aria, creando un clima abitativo piacevole e salubre.

    Con queste premesse e con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, TEAM 7 ha scelto di produrre soltanto letti in legno massello naturale e 100% metal free, dotati di un accurato sistema di giunti in legno che assicurano la massima stabilità alla struttura e le consentono di essere eventualmente smontata e spostata.

    La grande novità del 2017 dell’azienda austriaca è float, il letto davvero green che, con le sue linee sofisticate, sembra davvero fluttuare nell’aria. Il telaio, infatti, appare quasi sospeso e sostenuto solo dall’elegante testiera disponibile sia in legno, sia nella soffice versione imbottita – quest’ultima proposta con rivestimento in tessuto o, novità del 2017, in pelle naturale conciata senza cromo e trattata esclusivamente con anilina. Il medesimo design pulito e lineare di float, insieme alla sapiente lavorazione artigianale si rispecchia anche nei comodini float, che completano armoniosamente la gamma.

    Il completamento perfetto del letto float è rappresentato dal sistema per il riposo aos. Composto da telaio, struttura ammortizzata, materasso e rivestimento, aos è realizzato interamente con materie prime naturali e sostenibili: legno, lattice naturale, cotone, lana vergine, TENCEL® e fibra di mais. Con un’ergonomia studiata nei minimi dettagli, questo sistema letto di TEAM 7 si adatta alle necessità individuali, scaricando attivamente la colonna vertebrale e favorendo un sonno appagante e salutare. Il sonno che si meritano i nostri sogni.

     

    letto float | design Kai Stania 

    Una caratteristica stilistica del design del letto float è rappresentata dalla scanalatura che attraversa tutto il giroletto, spezzando la continuità del legno e conferendogli un aspetto dinamico e visivamente leggero. Verso l’estremità il legno diverge simmetricamente, dividendosi nei piedi e nella testiera. Quest’ultima è disponibile in tre diverse varianti: in legno – in due altezze – oppure imbottita con rivestimento in tessuto o in pelle. Nella versione imbottita la testiera spezza la linea del legno all’altezza del longherone, inserendosi come elemento ben distinto. I materassi alti possono essere elegantemente integrati nel telaio, dando al letto un look contemporaneo. Il letto float è disponibile in due altezze e in larghezze variabili da 140 a 200 cm per rispondere a diverse esigenze.

    comodini float | design Kai Stania

    I comodini float rappresentano la leggerezza del legno massello e seguono le line minimal e fluttuanti del letto float. Il piano dei comodini, sempre fissato a muro, può essere completamente sospeso oppure sostenuto da un piede d’appoggio.
    I comodini float sono disponibili in due diverse altezze per seguire la linea del materasso.
    Dimensioni versione a parete: larghezza 45 cm o 60 cm e profondità 35,6 cm.
    Dimensioni versione con stampella: larghezza 45 cm o 60 cm e profondità 42,6 cm.

  • Askanews: l’intervista al Presidente di QUI! Group Gregorio Fogliani sullo smart working

    L’esperienza di QUI! Group dimostra l’efficacia dello smart-working: il fondatore e Presidente Gregorio Fogliani ne parla in un’intervista ad "Askanews", rilasciata in occasione dell’approvazione del Ddl che regolamenta il "lavoro agile".

    Gregorio Fogliani, Presidente e Fondatore di Qui! Group

    Smart working: Askanews intervista Gregorio Fogliani, Presidente di QUI! Group

    In qualità di fondatore e Presidente di QUI! Group, specializzato nella fornitura di servizi di welfare aziendale, Gregorio Fogliani è stato intervistato da Askanews per commentare la recente approvazione del Ddl sullo smart working. Sicuro che "il lavoratore soddisfatto produce di più e sviluppa un forte senso di appartenenza nei confronti dell’azienda", il manager ha elencato le potenzialità del cosiddetto "lavoro agile": "Dati alla mano lo smart working aumenta la produttività dei dipendenti (dal 15 al 20%), riduce drasticamente l’assenteismo e migliora il clima aziendale". Il Presidente di QUI! Group si è poi soffermato a descrivere l’esperienza della realtà che ha fondato nel 1989: progetti di smart working sono stati avviati nella filiale di Napoli e, dopo l’esito positivo, estesi anche ad alcuni team della sede di Roma. "Siamo riusciti a trattenere i migliori talenti e a favorire la conciliazione tra la vita professionale e privata dei lavoratori e delle lavoratrici" ha commentato in merito, aggiungendo che è stato utile adottare alcune accortezze: si è infatti stabilito che la giornata lavorativa, durante i giorni di smart working, debba rispettare lo stesso orario flessibile della sede di lavoro di appartenenza per garantire al dipendente il "diritto alla disconnessione", ossia di poter staccare la spina. Inoltre, nell’ottica di evitare il rischio di alienazione per i lavoratori, lo smart working è stato limitato a uno o due giorni a settimana. Il Presidente Gregorio Fogliani ha inoltre evidenziato due possibili effetti della nuova legge. Il primo riguarda le quote rosa, il 70% dei dipendenti di QUI! Group: "Alle donne, molto spesso, viene chiesto di scegliere tra la carriera e la famiglia, come se l’una escludesse per forza l’altra. La legge sullo smart working dice no a questa logica e apre nuovi orizzonti". Inoltre il "lavoro agile", già adottato da un terzo delle grandi imprese, consente di contenere i costi di gestione dello spazio fisico, influendo positivamente anche sull’impatto ambientale: aiuta a ridurre l’emissione di sostanze nocive nell’ambiente e ad abbattere lo spreco energetico in quanto, in termini di trasporti, comporta un minor numero di spostamenti.

    Gregorio Fogliani: il ritratto professionale del Presidente di QUI! Group

    Brillanti intuizioni imprenditoriali e potenziale tecnologico innovativo: la crescita di QUI! Group si deve a Gregorio Fogliani, che nel 2016 la rivista Capital ha inserito tra i Numeri 1 d’Italia. Fin da giovane il professionista ha messo in luce le proprie doti manageriali: appena ventenne gestisce il Moody, uno dei locali più rinomati di Genova. Nel 1989 dà vita a QUI! Ticket Services, specializzata in buoni pasto e titoli di legittimazione: negli anni Novanta, grazie anche agli investimenti in ricerca e sviluppo, si amplia fino a diventare QUI! Group, il primo a capitale a maggioranza italiano, e secondo in assoluto, nel settore dei titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, dei sistemi di pagamento e dei programmi di fidelizzazione. Nel 2016 è stato ammesso al programma "Elite" di Borsa Italiana, nato per sostenere lo sviluppo di aziende italiane e straniere più meritevoli anche su mercati internazionali. Oggi Gregorio Fogliani è una delle firme del blog Formiche, dove si occupa di tematiche quali lavoro e welfare, innovazione, economia e processi di internazionalizzazione.

  • Come contattare gli importatori stranieri di food

    Secondo i dati rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico, l’export del settore agroalimentare è in crescita e sono molti i paesi che importano prodotti tipici italiani, tanto che le esportazioni di prodotti agroalimentari Made in Italy nella prima parte del 2017 hanno fatto segnare un balzo del 10%.

    L’analisi Coldiretti

    Da una analisi della Coldiretti, presentata in occasione dell’inaugurazione di Tuttofood, alla Fiera di Milano, il prodotto alimentare italiano più venduto all’estero resta sempre il vino, seguito dalla frutta fresca e trasformata, dagli ortaggi freschi e trasformati, da animali, carni e salumi, latte e derivati, pasta e olio di oliva.
    Circa i due terzi dei prodotti alimentari esportati nel 2017 sono stati venduti nei Paesi dell’Unione Europea, il resto in Nordamerica, Asia ed Oceania.

    Export agroalimentare italiano: alcune informazioni

    Un aspetto importante da considerate quando parliamo di export agroalimentare italiano è quello relativo alla tutela contro l’agropirateria internazionale, un mercato parallelo che fattura oltre 60 miliardi di euro, sfruttando in modo improprio la terminologia, i colori, le immagini delle località, ma anche le denominazioni e le ricette italiane, per vendere prodotti falsificati, che non hanno nulla a che fare con il nostro Paese. Come purtroppo risulta da uno studio pubblicato dalla Coldiretti all’estero sono falsi quasi due prodotti alimentari di tipo italiano su tre, con i formaggi in cima alla classifica, seguiti da olio extravergine di oliva, conserve e prodotti ortofrutticoli come il pomodoro San Marzano. I leader delle falsificazioni? Gli Stati Uniti, mentre le le imitazioni sono molto diffuse dall’Australia al Sud America, ma anche in Europa.

    Qualità Made in Italy contro l’agropirateria

    La grande distribuzione opera già da molto tempo con successo nel settore dell’export tipico italiano, tanto che sono moltissime le aziende italiane che vendono i propri alimenti, vini e specialità gastronomiche nel mondo. Proporre e vendere agli importatori i prodotti tipici italiani è però abbastanza complesso per tutte quelle piccole e medie aziende italiane che non trovano spazio nei canali della grande distribuzione, a causa della concorrenza e dei costi difficili da sostenere.
    Per incontrare le esigenze delle piccole medie imprese che vogliono far conoscere la propria produzione nel mondo, Vannini Editrice sta realizzando De Gustibus, una guida – catalogo per importatori stranieri.
    De Gustibus rappresenta quindi una via privilegiata per la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, poiché mette direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali. I buyers degli importatori di food ed in generale i food marketer sono ricercati da tutti gli operatori di questo settore così competitivo e per conquistare la fiducia degli importatori è importante rivolgersi a realtà consolidate e specializzate.
    La guida De Gustibus verrà inviata a circa 15.000 importatori stranieri europei ed extraeuropei, per favorire la nascita di relazioni e contatti verso nuovi mercati ed incrementare l’export nazionale del settore agroalimentare. Contattare direttamente gli esportatori e le catene della gdo rappresenterebbe per una piccola media azienda infatti una missione costosa e gravosa da un punto di vista delle risorse e del tempo da impiegare.

    Se vuoi diventare un nostro partner ed avere una vetrina dedicata alla tua azienda sulla nostra guida, compila il form sul sito ufficiale e verrai contattato da un nostro responsabile.

  • ProntoPro.it lancia la sua prima app dedicata ai professionisti

    L’applicazione è disponibile per iOS e Android e mira a favorire la digitalizzazione del mondo dei servizi italiani

     Milano, luglio 2017ProntoPro.it, marketplace che da due anni permette agli italiani di trovare il professionista più adatto alle proprie esigenze in modo semplice e veloce, ha lanciato la sua prima App dedicata ai professionisti per permettere loro di rispondere direttamente dal proprio smartphone alle richieste di lavoro che arrivano dagli oltre 150.000 utenti del sito.

    La digitalizzazione del mondo dei servizi, in modo particolare di quello professionale che costituisce il tessuto vitale dell’economia italiana e che va di diritto a formare l’eccellenza del Made in Italy, vuole passare anche attraverso il lancio di un’app che può essere scaricata gratuitamente e permettere a chi non è ancora iscritto di entrare a far parte di un network di oltre 100.000 professionisti iscritti che operano nelle 430 categorie di servizi disponibili: artigiani per la casa, operatori nel mondo eventi, esperti di IT, docenti, consulenti e operatori nel mondo del benessere della persona.

    La scelta di lanciare l’app è legata alla volontà di ascoltare le esplicite richieste dei nostri professionisti, fornendo loro uno strumento che renda più facile l’invio dei preventivi ai potenziali clienti. – commenta Marco Ogliengo, Ceo e founder di ProntoPro.it – Trovandosi spesso fuori casa, i nostri pro hanno bisogno di un mezzo che da mobile migliori e renda più veloce il processo di risposta alle richieste di lavoro che arrivano in qualsiasi momento.”

    Con l’app diventa ancora più semplice gestire le richieste di preventivo: i professionisti avranno modo di vedere le domande degli utenti attraverso le notifiche push che permetteranno loro di inviare la propria proposta in tempo reale, da qualunque luogo si trovino, 24 ore su 24 scegliendo liberamente a chi rispondere. L’intenzione è quella di migliorare la connessione con gli utenti, aumentarne la platea e gestire il proprio business in modo veloce e reattivo, grazie a un’esperienza d’uso semplice e immediata.

    Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/us/app/prontopro-per-professionisti/id1214385640; è compatibile con iOS da 8.0. L’app per dispositivi Android è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontopro.app

    A due anni dalla nascita, ProntoPro.it ha superato il milione di visitatori mensili e ha assunto oltre 80 persone per sostenere la crescita e lo sviluppo del portale.

  • Premio “Amministrazione, Cittadini, Imprese”: Vito Gamberale presiede la Commissione

    Scuole capaci di realizzare progetti innovativi sviluppando l’interazione con le imprese del territorio: Vito Gamberale, Presidente della Commissione del Premio "Amministrazione, Cittadini, Imprese" di "italiadecide", assegna il riconoscimento agli istituti vincitori nel corso di una cerimonia che si è tenuta a Palazzo Montecitorio lo scorso 26 aprile.

    Il manager Vito Gamberale

    Italiadecide: Vito Gamberale assegna i Premi 2017 "Amministrazione, Cittadini, Imprese"

    In occasione della presentazione del Rapporto 2017 di "italiadecide" su università, ricerca e crescita, tenutasi lo scorso 26 aprile nella Sala Regina di Palazzo Montecitorio, Vito Gamberale in qualità di Presidente della Commissione ha consegnato il Premio "Amministrazione, Cittadini, Imprese", quest’anno dedicato alle istituzioni scolastiche. Il riconoscimento è stato istituito dall’associazione "italiadecide", presieduta da Luciano Violante, per incentivare la realizzazione di progetti innovativi nell’ambito della Pubblica Amministrazione, esempi funzionali di risposte concrete a cittadini e imprese in termini di produttività, di efficacia nell’erogare i servizi e di correttezza nell’impiego di risorse pubbliche. Dopo il successo dell’edizione 2016 che ha visto protagoniste le istituzioni sanitarie, la Commissione guidata per la seconda volta da Vito Gamberale ha quest’anno vagliato iniziative nate in ambito scolastico ed educativo che si sono distinte per la portata innovativa sotto il profilo digitale. Per le scuole secondarie di secondo grado sono stati anche premiati alcuni progetti di Alternanza scuola-lavoro. I riconoscimenti sono andati all’Istituto comprensivo di Alassio, al Liceo statale "Quinto Orazio Flacco" di Portici (NA) e all’Istituto Superiore "Giulio Natta" di Bergamo. Sono inoltre state assegnate menzioni ad altre scuole. Ad accomunare i vincitori l’ideazione di progetti che, pur spaziando in differenti campi, sono stati capaci di ricreare un efficace modello di interazione tra la scuola e le imprese del territorio.

    Manager: il profilo professionale di Vito Gamberale

    Manager dalla comprovata esperienza in aziende conosciute su scala nazionale e internazionale, Vito Gamberale nasce a Castelguidone in provincia di Chieti nel 1944. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, vince una borsa di studio che gli permette di iscriversi al corso di Ingegneria Meccanica dell’Università di Roma La Sapienza, dove si laurea nel 1968. Inizialmente analista industriale in IMI (Istituto Mobiliare Italiano), nel 1977 passa in Gepi (Società per le Gestioni e Partecipazioni Statali) in qualità di Responsabile per le acquisizioni e le privatizzazioni. Tra il 1984 e il 1991 opera come Presidente ed Amministratore Delegato di alcune società di ENI, occupandosi in particolare di privatizzare quelle che non rientrano più nel core business del gruppo. Gli anni Novanta vedono il professionista mettere le sue competenze a servizio del settore della telefonia: Amministratore Delegato della Sip (Società per l’esercizio telefonico), diventa poi Direttore Generale di Telecom Italia e quindi Amministratore Delegato di Tim (Telecom Italia Mobile), costituita nel 1995. Entra poi in 21 Investimenti e all’inizio del 2000 viene chiamato a guidare Autostrade per l’Italia, che porterà ad ampliarsi ulteriormente nei mercati esteri. Nel 2007 Vito Gamberale è stato insignito della laurea honoris causa in Ingegneria delle telecomunicazioni dall’Università "Tor Vergata "di Roma. Nello stesso anno dà vita a F2i, fondo di investimenti nel settore delle infrastrutture: fino al 2014 guida in qualità di AD F2i SGR, Società di Gestione del Risparmio. Attualmente è azionista e Presidente di Iterchimica, attiva nella produzione e commercializzazione di additivi chimici per le pavimentazioni stradali. Svolge anche l’incarico di Presidente in Quercus Assets Selection, società di gestione dei fondi di investimento inglesi Quercus specializzati nel campo delle rinnovabili.

  • Eni, Claudio Descalzi: la partnership con l’Università di Bologna

    Eni rafforza la partnership con l’Università di Bologna: per l’AD Claudio Descalzi si tratta di “un’ulteriore conferma della propria strategia di alleanza con le realtà di eccellenza del mondo universitario italiano”.

    Claudio Descalzi, AD di Eni

    Claudio Descalzi: Eni rinnova la partnership con l’Università di Bologna

    Investire in ricerca e creare sinergie con le eccellenze del mondo universitario sono obiettivi che l’AD Claudio Descalzi persegue fortemente fin da quando nel 2014 è stato scelto per guidare Eni. Oggi il manager, alla luce della recente riconferma nel gruppo, prosegue nella stessa direzione: lo dimostra il rinnovo della partnership con Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Lo scorso 11 giugno, in occasione del G7 Ambiente, l’AD di Eni e il rettore dell’ateneo Francesco Ubertini hanno sottoscritto un accordo triennale del valore di 5 milioni di euro finalizzato allo sviluppo di progetti di ricerca su transizione energetica, sicurezza, sostenibilità ambientale, energie rinnovabili e fonti alternative. “L’Accordo Quadro con l’Università di Bologna rappresenta per Eni un’ulteriore conferma della propria strategia di alleanza con le realtà di eccellenza del mondo universitario italiano” ha commentato l’AD Claudio Descalzi sottolineandone gli obiettivi: la collaborazione consentirà ad Eni di “avere accesso ad uno straordinario bacino di competenze in un territorio molto importante” e punterà alla creazione di tecnologie a supporto della transizione energetica, della protezione ambientale e del riutilizzo dei siti industriali del gruppo. Eni e l’ateneo bolognese hanno già realizzato insieme alcuni studi sull’utilizzo di materiali innovativi nella produzione da gas naturale di metanolo per via diretta: altri riguardano l’integrazione in asset offshore di eolico, stoccaggio e gas naturale prodotto.

    Claudio Descalzi: la crescita professionale in Eni

    Laureatosi in Fisica nel 1979 presso l’Università di Milano, Claudio Descalzi costruisce la sua carriera professionale quasi interamente in Eni, dove entra nel 1981 come Ingegnere di giacimento. Qualche anno dopo diventa Project Manager, incarico che ricopre fino ai primi anni ’90 quando viene nominato Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Chiamato a dirigere la consociata Eni in Congo nel 1994, si trasferisce quattro anni dopo in Nigeria per ricoprire il ruolo di Vice Chairman & Managing Director di Naoc. Gli anni 2000 segnano il suo rientro in Italia, dove per conto del gruppo opera in diverse posizioni dirigenziali: Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina (2000-2001), Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente (2002-2005), Vice Direttore Generale di Eni – Divisione Exploration & Production (2005-2008). Il 2008 lo vede diventare Chief Operating Officer, incarico che ricoprirà fino al 2014, in contemporanea con la carica di Presidente di Eni UK (2010-2014). Nel 2014 arriva la nomina di AD del gruppo. Il mandato di Claudio Descalzi viene rinnovato nel 2017: le strategie adottate e i risultati conseguiti nel precedente triennio lo hanno premiato. Già Visiting Fellow of The University of Oxford, nel dicembre 2015 è entrato a far parte del “Global Board of Advisors del Council on Foreign Relations”: lo scorso anno il manager ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

  • Duplicazione chiavi – La nuova Futura Pro Automotive

    Duplicazione chiavi codificate per auto e moto? Adesso è acnora più facile!

    La nuova ed esclusiva duplicatrice elettronica Futura Pro Automotive è capace di combinare due stazioni di taglio in un’unica macchina di duplicazione chiavi. Questo innovativo ed efficace strumento è ideale per chi lavora nel settore della duplicazione chiavi, specialmente in loco. Perfetta anche per gli elettrauto intenti ad entrare nel business delle chiavi automotive. Futura Pro Automotive si contraddistingue in quanto macchina altamente performante, per le dimensioni e la qualità del taglio. Inoltre, tramite al tablet in dotazione si ha la possibilità di accedere al più vasto database di copia chiavi per auto e moto sia classiche, sia codificate.

    Scopriamo in dettaglio le novità più importanti

    Doppia stazione di taglio

    Futura Pro Automotive è l’unica macchina duplicatrice ad includere in un’unica soluzione ben due stazioni di taglio, dando così modo di cifrare chiavi piatte e laser. Gli accessori in dotazione con la macchina consentono, in particolare, di duplicare chiavi speciali (Simplex®, Witte®, BMW®, Ford®, Mercedes®, Huf®). Grazie a questo aggiornamento, sarà possibile effettuare una perfetta duplicazione chiavi di qualsiasi veicolo.

    Semplicità di utilizzo

    La macchina è controllata tramite tablet rimovibile che guida l’utente nelle operazioni di copia delle chiavi. Permette di scegliere modello, marca e anno del veicolo per garantire all’utente la scelta esatta della chiave. Le principali funzioni del Software Silca sono integrate nel tablet insieme a un database di chiavi automotive che copre oltre il 90% dei veicoli presenti in commercio.

    Cicli di taglio più veloci

    I motori 3 volte più potenti e le frese molto più veloci (1585 giri per minuto per chiavi piatte e 12100 giri per minuto per chiavi laser) consentono ala macchina di effettuare cicli di taglio più rapidi.

    Compatta e portatile

    La presa ergonomica e lo schermo di protezione rendono la Futura Pro Automotive maneggevole e più facile da trasportare; ideale per furgoni piccoli negozi.

    Anteprima del taglio

    L’ultimo aggiornamento della macchina a cui vogliamo porre l’attenzione è senza dubbio la comodissima funzione di anteprima del risultato del taglio della chiave. Utile per verificare e correggere la cifratura su chiavi malandate, prima di completare l’operazione di duplicato chiavi. Funzione disponibile anche su chiavi laser.

    Attenti anche al design

    Il nuovo stile accattivante di Futura Pro Automotive salta subito alla vista.

    In dettaglio

    Colore nero fine ed elegante, tappetino nuovo nell’area porta oggetti sopra la macchina e copertura in acciaio del motore.

    Per maggiori informazioni: duplicazione chiavi Torino

  • Come scegliere l’abito da uomo: il look di David Beckham

    Sarà perché non lo si indossa spesso, ma l’abito elegante è per la maggior parte degli uomini il capo di abbigliamento più difficile da scegliere. In realtà, la difficoltà dipende in primis dal fatto che, come per tutti gli altri capi di abbigliamento, l’abito deve essere giusto per il proprio fisico in modo tale da “calzare a pennello” e valorizzare la figura. Affinché tutto questo avvenga, bisogna guardare due elementi fondamentali: il taglio e il colore.

    Perché l’abito elegante risalti la vostra struttura fisica, è necessario in primis che la giacca sia giusta di spalle; non un centimetro in più (vi ingrosserebbe) o in meno (le maniche non scenderebbero sufficientemente). La manica poi deve scendere giusta: tenendo il braccio lungo il fianco, deve lasciare intravedere il polsino della camicia di qualche millimetro mentre, a braccio piegato, deve lasciarne fuori un centimetro abbondante. Infine, il torace non deve fare grinze: sia quando si sta in piedi che soprattutto, quando si sta seduti, la giacca deve riuscire ad essere abbottonata (con un solo bottone) senza aprirsi.

    Per la scelta del colore dell’abito dovete pensare all’occasione per la quale lo state indossando. I colori tradizionali sono il blu scuro, il nero e il grigio (sia chiaro che scuro) per le occasioni più formali. Colori come verde o marrone si addicono ad occasioni meno formali.

    Potreste prendere spunto proprio da David Beckham, uno dei calciatori più pagati (65 milioni il suo picco più alto e la menzione come sportivo più pagato secondo la classifica Forbes del 2015, marito della Spice Victoria, noto per il suo forte gusto nell’abbigliamento e i suoi look sempre ricercati.

    L’abito è uno dei suoi capi di abbigliamento maschile preferito, in tutte le sue forme e sfaccettature. Per il night wear infatti, potremmo vederlo in smoking ad un evento di beneficenza, oppure in un locale modaiolo accanto all’ex Spice con una giacca abbinata ai colori indossati da sua moglie per… uno stile di coppia!

    Nelle sue numerose uscite in abito elegante, è passato da uno stile business in abito blu con cravatta regular e pochette bianca basic, ad uno stile super elegante con abito nero e papillon, fino ad arrivare a meno formali con abiti abbinati ad una t-shirt e ad un paio di sneakers bianche.

    Ogni suo outfit è studiato nei minimi particolari, i tessuti scelti con gusto e attenzione e i colori con poche ma particolari variazioni. Lo styling è sempre molto equilibrato, insomma Mr. Beckham è sempre impeccabile. Difficile, se non impossibile, trovare una nota stonata nelle sue mise.

    Per scoprire tutti gli altri look di David Beckham visita il nostro blog www.democraticluxury.com

    Be smart, be Clayton!

  • MI-NY VIENE IN VACANZA CON VOI CON GLI SMALTI PEEL OFF LAC PRÊT-À-PORTER

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    Pronte ad avere unghie dal look sempre diverso anche in vacanza? Gli smalti semipermanenti PEEL OFF LAC PRÊT-À-PORTER MI-NY risultano perfetti per la stagione estiva.
    La rivoluzionaria collezione di smalti semipermanenti permette di applicare lo smalto rapidamente e di toglierlo come un peel off. Le tonalità pensate per la stagione estiva sono: PALE DOGWOOD, rosa soft perfetto per tutte le stagioni, AZALEA, nuance tra il rosa e il tortora, BRICK RED, per tutte le amanti del rosso e del marrone, PINK YARROW, rosa-fucsia per attirare l’attenzione sulle vostre unghie ed infine LAPIS BLUE, per le amanti delle tonalità romantiche come quella del blu.
    Con questi colori della collezione PEEL OFF LAC PRÊT-À-PORTER le vostre unghie si coloreranno della nuance che più preferite, dalle più eleganti a quelle più accattivanti, per sfoggiare mani impeccabili e sempre al top!

     

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Mi-ny
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    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]