Categoria: Eventi

  • Tante personalità dell’arte all’inaugurazione della mostra del Maestro Maquignaz a Milano

    È possibile ammirare le opere del Maestro Gabriele Maquignaz in questi giorni a Milano alla Lattuada Gallery, situata proprio nel cuore della città.

    La mostra, dal titolo Big Bang, vuole sviluppare una visione di insi­­eme del lavoro del talentuoso artista, molto vicino al grande critico Philippe Daverio ed amato da Vittorio Sgarbi per il suo fare arte con passione e follia, attraverso il corpus di opere più recente, le Porte dell’Aldilà e i Big Bang, cicli caratterizzati da due linguaggi espressivi differenti ma che si richiamano a vicenda. Partendo da una forte ispirazione, in cui si avverte l’influenza di Fontana, Burri e Richter, l’artista valdostano concepisce l’atto creativo come un gesto di apertura di una porta verso il mondo “al di là”.

    La necessità espressiva, tanto fisica quanto spirituale, si manifesta nella straordinaria manualità creativa di Gabriele Maquignaz che, giunta a maturità, trova voce attraverso pittura e scultura. Vita e morte divengono i punti cardinali entro cui orientare la sua ricerca artistica e spirituale per ritrovare la propria essenza. Questi elementi concorrono nella definizione del manifesto Codice Aldilà, creato e presentato al pubblico dallo stesso Maquignaz nel 2018. Con esso, per la prima volta nella storia artistica, il Maestro ha aperto la Porta per l’Aldilà, unendo spazio e tempo nell’arte e superando i concetti di Spazialismo e di Fontana, mettendo in comunicazione la dimensione terrena e quella ultraterrena attraverso un’azione, quella del taglio, consapevole e codificata.

    Il capitolo successivo alla Porta dell’Aldilà risale fino alla più assoluta profondità del cosmo, all’origine di tutte le cose, il Big Bang. E lo fa grazie ad uno strumento tanto originale quanto contradditorio sul piano artistico: il fucile. Tramite un’arma, infatti, Maquignaz ricrea la vita e la bellezza trasponendo la sua potenza sulla tela, in un’oggetto eternato in un’opera d’arte. Lo sparo, da atto violento, nocivo e letale, diviene il gesto creativo per eccellenza e la tela – perforata, ferita, satura di colore – si trasforma in un passaggio per raggiungere l’eternità dell’universo.

  • Nostalgia di Futuro, ecco i Premi della 14esima edizione: “Alla ribalta temi di estrema attualità”

    “Dal metaverso alla metacity rendere l’innovazione sostenibile” è il tema che ha animato nelle scorse ore, presso la Fondazione Eni Enrico Mattei di Milano, il tavolo di discussione dell’evento annuale dell’Osservatorio TuttiMedia “Nostalgia di futuro 2022” che da 14 anni con i relativi Premi ricorda Giovanni Giovannini (storico presidente Fieg) e accende i riflettori su innovazione e comunicazione. Franco Siddi (presidente dell’Osservatorio TuttiMedia) ai saluti iniziali ha dichiarato: “Siamo nel decennio digitale del secolo digitale dobbiamo sfruttare tutti i vantaggi dell’innovazione fondata sul nostro sistema di valori”.

    Maria Pia Rossignaud (vicepresidente Osservatorio tuttiMedia), moderatrice dell’evento, ha letto ai presenti il messaggio inviato dal Ministro dello sviluppo economico Adolfo Urso: “L’Osservatorio TuttiMedia trova sempre il coraggio di portare alla ribalta temi di estrema attualità, su cui è necessario svolgere attente riflessioni per essere pronti ad affrontare quel futuro che è già qui. Una recente indagine ha evidenziato che l’81% degli italiani ha sentito parlare di metaverso, ma ne ha una conoscenza superficiale e l’ingresso nei mondi virtuali è ancora limitato: il 70% dichiara di non averne visitato nessuno”.

    Sono pronto a un confronto aperto e costruttivo su questi temi su cui il vostro contributo sarà indispensabile per inquadrare anche giuridicamente i nuovi paradigmi del settore con regole precise in ragione dei prossimi sviluppi e degli ambiti di applicazione delle tecnologie emergenti al fine di rendere questi strumenti motori di crescita reale e non virtuale”.

    Nostalgia di Futuro, ecco i Premi della 14esima edizione: “Alla ribalta temi di estrema attualità”

    Derrick de Kerckhove (direttore scientifico TuttiMedia) nella sua keynote d’apertura, ha affermato che il metaverso sta andando nella direzione giusta sin da quando è stato creato nel 1992. “Il metaverso per me è prima di tutto la naturale estensione della trasformazione digitale, secondo è l’esplorazione inedita di una nuova mediazione con la realtà che ci circonda.

    È infine un modo di integrare tutte le informazioni che abbiamo sull’ ambiente in una singola visione” ha dichiarato. Aggiunge, però, che bisogna fare attenzione alle criticità del sistema. Ecco perché il vero valore del metaverso non è nell’entertainment, ma nella rappresentazione e finalmente tutti stiamo cominciando a capirlo. “Noi di TuttiMedia – ha concluso – siamo qua a raccogliere idee e progetti su questa nuova sfida che vogliamo affrontare con chi, come noi, ne è consapevole”.

    “Il metaverso ci porta verso una dimensione straordinaria per la comunicazione”

    La parola è passata ai relatori della tavola rotonda primo fra tutti Giovanni Caprara (presidente Ugis) che ha aperto il dibattito affermando: “Ci aspetta una straordinaria favola quella che possiamo immaginare. Il metaverso ci porta verso una dimensione straordinaria per la comunicazione. La metacity è la prima cellula in cui vivremo in modo integrato.

    Alberto Barachini (Sottosegretario all’Editoria) intervenuto in collegamento ha affermato: “Sostenibile per il legislatore significa regole che siano garanzia di una bussola che stabilisce la strada da perseguire. Puntiamo alla sobrietà informativa”.

    “Nessuno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 Onu è dedicato al digitale e alla tecnologia – ha affermato Laura Cavalli (Program Director – Agenda 2030 and Sustainable Development, Fondazione Eni Enrico Mattei) – mentre nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza la Missione 1 è proprio dedicata a ‘Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo’ con un totale di 31,74 miliardi di euro in quanto fattori abilitanti della cultura per la sostenibilità”.

    Le agende sostenibili e gli scenari energetici e geopolitici

    “La fase drammatica che si è aperta con l’invasione russa dell’Ucraina ha cambiato radicalmente gli scenari energetici e geopolitici – ha commentato Matteo Montan (Ceo del Gruppo editoriale Athesis) – rendendo il tema della sostenibilità ancora più critico e vitale. È importante quindi che ognuno di noi continui a fare la propria parte: nel nostro caso di editori vuole dire continuare ad attivare sempre più lettori, imprenditori e soggetti politici di ogni tipo su questi argomenti.

    In questi primi due anni, Agenda Sostenibilità attraverso quotidiani, eventi, podcast, social, websites verticali, radio e TV, magazines e libri ha raggiunto e coinvolto in modo continuativo più di 100 stakeholders di Verona, Vicenza e Brescia ed oltre 1 milione di cittadini lettori. E molti di loro attraverso sondaggi online hanno contribuito direttamente a definire le agende sostenibili delle loro città e province per gli anni a venire. Un progetto collaborativo e corale che ha visto partecipare tutto il team di Athesis, che voglio qui ringraziare, perché il premio è loro. Ripartendo da questi numeri e dall’orgoglio per questo riconoscimento, il nostro impegno resta quello di continuare ad innovare con responsabilità”.

    “Necessario sforzo collettivo per arrivare all’obiettivo carbon zero”, ha dichiarato Martina Colasante (Government Affairs & Public Policy Manager Google). Ha chiuso il dibattito Dario Pagani (Head of Digital & Information Technology Eni) sottolineando come l’impegno per uno sviluppo sostenibile sia una direttrice imprescindibile per l’umanità e come l’innovazione sia un catalizzatore per raggiungere questo obiettivo. Infine gli studenti del Politecnico di Milano del professor de Kerckhove hanno presentato i loro progetti sulla sostenibilità.

    La cerimonia di premiazione con Salvo Iavarone

    Dopo il dibattito si è svolta la cerimonia di premiazione con Salvo Iavarone (Presidente Confinternational) che ha ricevuto anche un Premio speciale per il ruolo che il metaverso può avere nell’unire le persone distanti come i migranti. La premiazione è dedicata a Innovazione nella Comunicazione per ricordare Giovanni Giovannini, storico presidente Fieg che usava ripetere: “Tra millennio e millennio sta cambiando, nel giro di una generazione, il modo di informare, comunicare, vivere, per l’effetto congiunto di tecnologie in fulminea evoluzione”.

    Premio Innovazione e Informazione – Gruppo editoriale Athesis

    Il Gruppo rappresenta una media company di riferimento del lombardo-veneto, di cui fanno parte numerosi quotidiani, siti online, tv e radio leader nelle province di Verona, Vicenza, Brescia e Mantova, oltre alla casa editrice milanese Neri Pozza (vincitrice del Premio Strega 2021). “Abbiamo scelto il Gruppo editoriale Athesis per il progetto ‘Agenda Sostenibilità’ ed in particolare per l’attenzione alla mobilità sostenibile” cita la motivazione del premio. E questo progetto in particolare rappresenta l’importanza della corretta informazione per sostenere e far crescere il territorio.

    Questo aspetto è stato uno degli interessi centrali del fondatore Giovanni Giovannini, storico presidente Fieg. “Siamo parte del mondo ma dobbiamo conservare le nostre radici – diceva Giovannini -. Il giornale a misura d’uomo (il quotidiano di provincia) resta e resterà sempre un prodotto insostituibile se gli editori intuiscono la giusta direzione di marcia e la percorrono con fiducia”. E questo è quello che ha fatto un forward thinker come Matteo Montan durante i suoi 30 anni di esperienza in Italia e all’estero, nei quali, prima come giornalista e poi come manager, ha rivoluzionato il settore media.

    Premio Nostalgia di Futuro “Donna è Innovazione” – Sezione Ricerca e Sviluppo a Francesca Ferrazza, Head, Magnetic Fusion Initiatives presso Eni spa

    Per il suo ruolo nel guidare e favorire lo sviluppo di nuove tecnologie breakthrough per la produzione di energia pulita. E in particolare la fusione a confinamento magnetico, che ha il potenziale di rivoluzionare il mondo dell’energia, offrendo una produzione pulita, sostenibile, sicura e virtualmente inesauribile.

    Premio Innovazione e ricerca a laboratorio Ph.E.E.L. (Physiology, Emotion and Experience Lab) e il Metaverse Marketing Lab

    Ha ritirato il Premio Lucio Lamberti (Scientific Director – Metaverse Marketing Lab e Coordinator of Ph.E.E.L. (Physiology, Emotion and Experience Lab)). L’Osservatorio TuttiMedia da sempre promuove l’interdisciplinarietà quale simbolo del nuovo mondo. Lucio Lamberti (Scientific Director – Metaverse Marketing Lab e Coordinator of Ph.E.E.L. (Physiology, Emotion and Experience Lab)) che si occupa di neuroscienze applicate allo studio del comportamento del consumatore e del neonato Metaverse Marketing Lab, rappresenta un figura chiave perché abbiamo bisogno di comprendere i nuovi modelli di comunicazione che la trasformazione digitale fa emergere. Essere preparati significa anticipare le rotture per evitare i fallimenti.

    Premio Nostalgia di Futuro “Donna è Innovazione” – Sezione Informazione di qualità a Virginia Padovese (NewsGuard Managing Editor e Vice President Partnership, Europa e Australia

    Il riconoscimento va soprattutto all’attività di NewsGuard, che dal 2018 si impegna per valutare credibilità e trasparenza dei siti web di notizie. Esso si è distinto in particolare a per il report sulle principali bufale diffuse online durante i giorni che hanno preceduto il voto del 25 settembre 2022.

    Premio Speciale NewsMedia4Good a L’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede.

    Ha ritirato il Premio Andrea Monda (direttore dell’Osservatore Romano). La testata si pone come esempio concreto del progetto lanciato da TuttiMedia nel 2022 per ribadire la necessità di sostenere una nuova coesione sociale che deve combattere fake news e negazione delle scienze. Premio speciale alla divulgazione scientifica quale valore per la società a Giovanni Caprara Presidente Ugis (Unione Giornalisti Italiani Scientifici).
    Motivazione Per la divulgazione scientifica come valore chiave della società.

    Premio Nostalgia di Futuro “Donna è Innovazione” – Sezione Più Cultura per Crescere a Silvia Calandrelli (Direttrice Rai Cultura)

    “È una donna che ha segnato profondamente la trasformazione della politica culturale della RAI di questi anni, e con i suoi programmi ha inciso in maniera fondamentale sulla crescita di programmi e palinsesti interamente dedicati alla formazione culturale degli italiani”. La sua attività è stata fondamentale per recuperare un senso di spazio condiviso.

    Premio speciale per l’informazione di qualità Tgr Leonardo

    Ha ritirato il premio Alessandro Casarin (Direttore Tgr Leonardo). Il Tgr Leonardo vince il premio speciale per l’informazione di qualità che ogni giorno diffonde nelle case degli italiani, ritirato dal suo direttore Alessandro Casarin, che vanta una ricca carriera in Rai iniziata nel 1987. Sono state consegnate infine le Menzioni speciali Sostenibilità #Sociale #Comunicazione #Vita.

    Menzione speciale a Carmine Marinucci Presidente Associazione Internazionale #DiCultHer

    Carmine Marinucci (Presidente Associazione Internazionale #DiCultHer) sostiene Cultura digitale consapevole con la formazione dei giovani al diritto di essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e dei luoghi della cultura. Cultura e digitale non ossimoro ma nuovo rinascimento perché l’innovazione deve essere inclusione sociale, interculturalità, sostenibilità, contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle. Carmine Marinucci condivide con noi la necessità di “promuovere il patrimonio culturale per realizzare uno spazio pubblico, sociale e comunicativo, in grado di riaffermare con chiarezza il valore dell’essere Persone, dell’essere Cittadini, di essere e far parte di quell’importante visione che è l’Europa”.

    Menzione speciale a Marzia Masiello Custode delle relazioni

    La citazione che ispira il suo stile di vita “il futuro non possiamo determinarlo ma almeno possiamo renderlo possibile” di de Saint-Exupéry. A 27 anni sceglie l’impegno nel mondo della cooperazione internazionale con la precisa volontà di fare della sua vita una sintesi di sinapsi tra arte, identità e solidarietà. La sua professione per l’accoglienza dei bambini
    fuori dalla propria famiglia con Ai.Bi.

    Lotta contro l’emergenza abbandono e per la promozione dello sviluppo umano e della solidarietà nella reciprocità e nella fratellanza. L’amore per le sue radici, nel 2009 la porta ad essere portavoce per la popolazione onnese a seguito del tragico terremoto che ha colpito l’Aquila è nominata membro della giuria del premio per la cooperazione comunale tra Italia e Germania. Sempre per amore del territorio rientra con la pandemia a L’Aquila, da dove coordina, tra le altre cose, le sedi italiane di Ai.Bi.

    Menzione speciale a Gaia Simonetti, ambasciatrice alla gentilezza e ideatrice dell’alfabeto della gentilezza

    Attraverso la sua penna promuove “Costruiamo Gentilezza” sul territorio scrivendo e condividendo il messaggio che la gentilezza porta con i suoi gesti, le buone pratiche, la bellezza. Il progetto “Costruiamo Gentilezza” è una tappa di un percorso che vede impegnati oltre 1900 costruttori di gentilezza, donne e uomini, che ogni giorno traducono in gesti l’ascolto del cuore. Sono impegnati in progetti, attività ed azioni che sostengono la gentilezza con la consapevolezza che la gentilezza è una goccia, che se si unisce ad altre, può scavare la roccia di un tempo in salita.

    Menzione speciale a Marco Marturano, giornalista, ricercatore, comunicatore, docente, imprenditore e Responsabile Comunicazione di BrianzAcque

    Per il lavoro svolto come consulente e coordinatore della comunicazione di BrianzAcque una grande azienda pubblica al 100% impegnata nella sostenibilità e nell’innovazione.

    Premio Nostalgia di Futuro Sezione Innovazione e Giornalismo a L’Unione Sarda

    Ha ritirato il Premio Diana Zuncheddu. Fra i primi giornali nel mondo ad andare su Internet – ha un legame con la rivista Media Duemila che Giovannini volle on line dopo aver partecipato alla sperimentazione sarda – oggi L’Unione Sarda è un gruppo multimediale con on line radio e Tv. Guarda ora anche al Metaverso per capire quali forme di informazione e intrattenimento offre la realtà immersiva, nella costante attenzione al territorio, alla sua popolazione, alla sua promozione attraverso la conoscenza in un’ottica comprensione delle complessità e delle opportunità e delle sfide dell’innovazione che tecnologia e scienza propongono nel mondo.

    La cerimonia di premiazione si chiude con la consegna del Premio alla carriera ad Alberto Sinigaglia (presidente Polo del ‘900).

  • West Bergamo Wine & Friends

    Con l’obiettivo di valorizzare i vini di eccellenza e le cantine presenti principalmente nel territorio limitrofo, in particolare la zona a Ovest di Bergamo, a partire dagli Almenno, per arrivare a Pontida, Palazzago, Ambivere, Mapello, Villa d’Adda, Carvico, Villa D’Almè, Sotto il Monte, Sorisole, Bergamo e tanti altri Comuni e senza dimenticare produttori dell’importante zona a Est di Bergamo, Pro Loco Almenno organizza in collaborazione con il Museo del Falegname Tino Sana la manifestazione  “West Bergamo Wine & Friends” in programma sabato 26 e domenica 27 novembre 2022 al Museo del Falegname. Due giorni di appuntamenti per degustare i grandi vini della provincia di Bergamo, conoscere le cantine locali con l’obiettivo di valorizzare il territorio, le sue produzioni e la cultura vitivinicola bergamasca e scoprire il Museo del Falegname in ogni suo angolo.

    Le prime tracce della presenza della vite e del vino in provincia di Bergamo risalgono all’epoca dei Romani, ciò significa verosimilmente che il Ponte di Lemine o della Regina, situato ad Almenno e costruito intorno al 55 d.c. è stato luogo di passaggio dei primi vini prodotti nella bergamasca. Il Ponte era crocevia militare e commerciale verso l’Europa, ha consentito l’espansione di tutto il territorio del Lemine. A detta degli storici del resto già il Pagus di Lemine, distretto della Bergamo romana, comprendeva tutta la Valle Imagna, Palazzago, fino ai confini della Valle San Martino, compresi Locate ed Ambivere. Il nome della manifestazione West Bergamo identifica questo territorio compreso tra la Valle Imagna e la Val San Martino, esemplificato nel logo creato ad hoc per l’evento dominato dalle pendici del monte Linzone su cui si erge il calice di vino che fa compagnia al Tempio di San Tomè, la Chiesa di San Giorgio negli Almenno, il Monastero di San Giacomo a Pontida e l’Abbazia di Sant’Egidio a Fontanella.

    L’idea di creare un evento rivolto ai produttori di vino locali è nata più di tre anni da me e Pietro Rota durante una sua visita alla sezione dei bottai del Museo Tino Sana. La pandemia ci ha costretti a posticipare l’organizzazione di questo evento, ma siamo orgogliosi di poter finalmente aprire le porte alla cultura vitivinicola bergamasca, ai suoi produttori e a tutti gli appassionati che, tra una degustazione e l’altra, potranno anche visitare il Museo – afferma Aurora Sana Presidente del Museo del Falegname Tino Sana – Ringrazio in particolare il Presidente della Pro Loco Almenno Pietro Rota, esperto del settore, e tutti i volontari del Museo per il prezioso aiuto. Vi aspettiamo numerosi“.

    È un grande piacere poter finalmente invitare il pubblico a partecipare a questo evento. Abbiamo il dovere di valorizzare le nostre tradizioni come quelle della viticoltura e dell’enologia, tradizioni che garantiscono la cura e presidio del territorio, tutela dell’ambiente e recupero di terreni  – afferma Pietro Rota, Presidente della Pro Loco Almenno – Siamo fortunati, nel nostro territorio nascono dei grandissimi vini, manca solo l’unità di intenti per promuoverli: questo evento vuole essere un punto di partenza per portare valore ad un grande territorio e far conoscere i suoi ottimi frutti. Ringrazio Aurora Sana per la grande collaborazione e consueta ospitalità al bellissimo Museo che per i due giorni non solo sarà da visitare ma anche da degustare”.

    I percorsi di degustazione, senza obbligo di alcuna prenotazione, saranno disposti sui tre livelli del Museo e prenderanno il via sabato 26 novembre dalle ore 16 alle ore 21 e proseguiranno per l’intera giornata di domenica 27 novembre dalle ore 11 alle ore 19.  Sabato sarà presente la presentatrice televisiva Marialuisa Jacobelli che condurrà la presentazione della manifestazione, mentre domenica alle ore 17 ci sarà la presentazione del libro “Custodi del vino” dell’autrice Laura Donadoni, scrittrice e wine educator nota al pubblico social come The italian wine girl.

    Ad accompagnare gli assaggi dei prodotti dei 20 produttori bergamaschi selezionati che rappresentano circa 100 ettari di vigneti bergamaschi, sarà disponibile una gustosa area food con i piatti della tradizione bergamasca. Ma non solo, il Museo del Falegname Tino Sana metterà a disposizione gratuitamente dei più piccoli un salone con giochi di legno.

    L’evento prevede l’acquisto di un percorso degustazione a scelta tra quelli proposti (6, 12 o 20 degustazioni) e per l’occasione l’ingresso al Museo del Falegname Tino Sana sarà omaggio. Tutti coloro che volessero visitare il Museo, senza prendere parte alle degustazioni, potranno usufruire di un biglietto ridotto a 5 euro per tutto l’evento.

  • Memorabilia di Memo Fornasari a Correggio

    Memorabilia di Memo Fornasari a Correggio

     

    MEMORABILIA, la mostra di Memo Fornasari curata da Carlo Micheli, viene proposta al Palazzo dei Principi col patrocinio del Comune di Correggio.
    L’antologica, allestita nella Galleria Espositiva del Museo il Correggio, consta di una sessantina di opere scelte, appartenenti ai due filoni principali che caratterizzano l’opera di Domenico (Memo) Fornasari.
    Dopo l’inaugurazione di sabato 3 dicembre alle ore 16, la mostra sarà fruibile fino al 15 gennaio 2023.

     

    Domenico Fornasari è pittore vero che paga, in egual misura, il proprio eclettismo artistico e una critica inadeguata. Una duttilità, la sua, distraente che lo porta ora sulla strada del cinema, ora nel mondo della progettazione; una critica che innanzi al suo fare brancola tra narcisistici sproloqui e inutili definizioni delle sue galassie, incapace di proporre un accostamento che ne faccia emergere le affinità con i grandi del suo tempo.
    Eppure quelle sue forme futuribili dicono di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Questa mostra intende indurre ad una riflessione sui valori artistici di Fornasari, non tanto per rivendicare primati o anticipazioni, bensì per affermare come l’artista mantovano fosse li, tra i grandi, nel momento giusto, in quegli anni ’50 e ’60 in cui fiorirono i più grandi nomi dell’Arte Contemporanea.
    Nel 1973 dalle pagine del “Resto del Carlino” Marino Mercuri poneva un problema fondamentale: “Fornasari -bisogna dire- non è stato scoperto: le sue stagioni artistiche non sono agevolmente afferrabili per una giusta, più attendibile interpretazione. (…) Uscì dalla legione di seguaci del Futurismo con svolte incredibili che non furono segnalate dalla critica. E ancora “Ma come va visto il Fornasari rispetto a pittori come Adami, Pozzati, Pistoletto, Schifano?”. Dopo alcuni mesi, nel segnalare l’incontro tra Guidi e Fornasari avvenuto alla mostra che quest’ultimo tenne a Recanati, lo stesso Mercuri afferma che le poche righe scritte da Guidi (“Tanti avvenimenti artistici del secolo l’ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con maestria”) sono da considerarsi la critica più approfondita che Fornasari potesse allora vantare.
    Delle innumerevoli mostre personali tenute in tutto il mondo, non rimangono che scarni dépliant, superficiali e raffazzonati. Urge dunque un riesame approfondito dell’opera di questo artista inquieto e geniale, una rilettura che gli renda finalmente merito, collocandolo tra i protagonisti della sua epoca.

    Questo è quanto si è cercato di fare con le mostre ospitate nel 2021 al Palazzo Civico di Montechiarugolo, nel 2022 alla prestigiosa Rocca Sanvitale di Fontanellato, realizzate grazie anche e soprattutto all’impegno amorevole e appassionato dei nipoti Tiziano, Vanni, Lorella e Roberta. La vasta antologica proposta al Palazzo dei Principi di Correggio è dunque il coronamento di un tour emiliano accolto con grande interesse e partecipazione da pubblico e critica.

    Carlo Micheli

     

    titolo: Memorabilia
    artista: Memo Fornasari
    categoria: Mostra antologica
    curatela: Carlo Micheli

    periodo: 3 dicembre 2022 | 15 gennaio 2023
    inaugurazione: sabato 3 dicembre 2022 ore 16

    sede: Palazzo dei Principi | Galleria Espositiva | Museo il Correggio
    indirizzo: Corso Cavour, 7 – 42015 Correggio (RE)

    patrocinio: Comune di Correggio
    orari: sabato 15.30 – 18.30 / domenica e festivi dalle 10.00 – 12.30 alle 15.30 – 18.30 / feriali su prenotazione
    info: tel. 0522.691806 – [email protected] – www.museoilcorreggio.org

  • Serata Gatsby a Napoli: grande successo per la kermesse a Villa Marinella

    Un trionfo di classe ed eleganza, catapultati negli anni ’30 tra abiti leggerissimi di raso e chiffon di seta, tra lustrini e piume, sinuosi swing, danze e musica partenopea: è stato tutto questo e molto altro la “Serata Gatsby – Atmosfere napoletane anni ’30” andata in scena con successo nella cornice liberty di Villa Marinella nel capoluogo campano.

    Serata Gatsby a Napoli: grande successo per la kermesse

    Una kermesse unica, immersiva ed emozionante, caratterizzata dalla presenza di tutti gli ospiti in abiti d’epoca anni ’30. Lo stupore negli occhi dei tantissimi ospiti ha fatto sì che l’evento unico nel suo genere riscuotesse un grandissimo successo. Ha preso parte alla Serata, in veste di ospite a sorpresa, il tenore lirico napoletano Giuseppe Gambi. Il tenore è vincitore di numerosi premi e considerato una delle voci più promettenti del panorama nazionale ed internazionale.

    La “napoletanità” è stato il leitmotiv della manifestazione. Davide Brandi, presidente dell’associazione “I Lazzari”, da anni promotore del patrimonio linguistico storico del dialetto napoletano, ha coinvolto gli ospiti con un particolare “rubabandiera” incentrato sul dialetto e sui luoghi simboli di Napoli. Momenti culturali che si sono succeduti uno dopo l’altro: la cantante Francesca Curti Giardina, accompagnata dal Maestro Sasà Dell’Aversano, ha interpretato ‘O paese d”o sole, Silenzio cantatore, Passione, Na sera ‘e maggio, Dicitencello vuje.

    Monica Fiorito: “Una Serata indimenticabile”

    Tra gli sponsor dell’evento la Pasticceria Poppella e l’azienda agricola vinicola Cavasete. La Serata Gatsby – Atmosfere napoletane anni ’30, si è avvalsa della main partnership dell’Atelier Artinà di Napoli, specializzato nella moda storica e diretto dalla costumista e stilista Monica Fiorito. Ad occuparsi dell’allestimento e della direzione artistica musicale la Luxury Events di Napoli.

    “Una Serata indimenticabile. – ha dichiarato Monica Fiorito – Ringrazio per la presenza anche l’associazione ‘DinAmiche’, di cui faccio parte. Che da sempre si occupa della promozione delle attività imprenditoriali al femminile. Il prossimo appuntamento? Siamo già al lavoro per il Carnevale a febbraio”.

  • A Castel Mella il nuovo Belsorriso By Mirò offre cure di qualità e tecnologie d’avanguardia

    Tecnologie avanzate, equipe di odontoiatri altamente professionali, attenzione alla formazione e all’aggiornamento del personale per offrire servizi e cure specializzate in grado di rispondere in modo tempestivo e immediato al paziente.

    Sono questi alcuni degli elementi che verranno presentati venerdì 25 novembre a partire dalle ore 18 presso il centro Belsorriso By Mirò in via Oriana Fallaci, 24, a Castel Mella (BS).

    Diverse le novità all’interno del centro odontoiatrico che mantiene la sua identità con lo staff clinico storico, a partire dall’inserimento di una equipe di professionisti dedicata al trattamento e alla cura della parodontite, malattia molto spesso sottovalutata e che è possibile prevenire, nelle sue forme più gravi, grazie a consapevolezza dei sintomi e visite di controllo periodiche.

    In quest’ottica e grazie alla partnership con stimati professori universitari e professionisti di strutture ospedaliere pubbliche e private, Belsorriso by Mirò è uno dei primi centri della provincia bresciana ad avere un’equipe di medici specializzati “Periohealthche, attraverso protocolli innovativi e sicuri, validati da studi universitari condotti con alto rigore scientifico, assieme alla strumentazione tecnologica a supporto consentono di ritrovare l’equilibrio tra salute orale e sistemica grazie a terapie semplici e predicibili e tecnologie avanzate, rendendo possibile il ricorso a interventi meno invasivi e meno dolorosi, capaci di migliorare la qualità della vita del paziente.

    All’interno del centro saranno inoltre presenti equipe di medici orientati alle principali branche dell’Odontoiatria: Conservativa, Implantologia, Endodonzia, Chirurgia e Ortodonzia con forte vocazione alla tecnologia e alle terapie digitali di ultima generazione “Great Orthodontics Team”, un team di odontoiatri dedicati alla cura intercettiva e la salute dei bambini “Mirò Kids” e un team odontoiatrico orientato ai disturbi Gnatologici “Gimo”, nella postura, accompagnati a volte da dolore alla schiena, alle spalle e alle gambe.

    Il centro Belsorriso by Mirò si completa così dell’esperienza del Gruppo Mirò presente in Italia da oltre 15 anni con più di 15 centri, appartenente dallo scorso anno al gruppo paneuropeo Colosseum Dental Group, diventando punto di riferimento per il territorio.

    “È con immenso piacere – afferma Dietrich Gallmetzer, CEO e fondatore di Mirò – che do un caloroso benvenuto alla rinnovata clinica Belsorriso nel mondo Mirò e Colosseum Dental Group. Abbiamo iniziato il percorso assieme tanti anni fa, adesso si perfeziona con l’integrazione completa della clinica nel mondo Mirò e la sua visione della soddisfazione dei nostri pazienti. La cura e la salute orale per me sono sempre state la priorità. Anche questo centro, come gli altri centri Mirò si avvale di collaborazioni di stimati e noti professionisti del settore sanitario pubblico e privato, tra di loro primari di strutture ospedaliere e accademici di prestigiose facoltà Universitarie. Buon lavoro a tutti!”

    “Le strade di Belsorriso – aggiunge il Direttore sanitario del centro Belsorriso By Mirò, Dott. Luigi Santagatae quelle del gruppo Mirò e di Colosseum Dental Group, leader europeo della cura odontoiatrica potevano incontrarsi poiché le nostre missioni hanno i medesimi obiettivi: fornire servizi odontoiatrici moderni e di qualità a beneficio di pazienti. La qualità la vogliamo applicare su ogni singolo trattamento forti di un supporto digitale e tecnologico odontoiatrico”.

    CALENDARIO DEGLI OPEN DAY di Belsorriso By Mirò Dicembre e Gennaio

    Mirò Kids – Il dentista dei bambini: 25 novembre, 2 dicembre, 6 dicembre, 20 dicembre, 10 gennaio

    GOT – Ortodonzia con approccio digitale: 24 novembre, 2 dicembre, 19 dicembre, 13 gennaio, 16 gennaio, 20 gennaio

    GIMO – Gnatologia: 6 dicembre

    Periohealth – Parodontologia Laser Terapia: 14 dicembre, 11 gennaio

  • COMUNICATO STAMPA – A Mondovicino Shopping Center “Vinci premi da favola con Il Gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio”

    22 novembre 2022 – A Mondovicino Shopping Center & Retail Park continuano i concorsi dedicati a grandi e piccini: ora tocca all’ultimo capolavoro cinematografico della DreamWorks, “Il Gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio”.

    A 10 anni dall’ultimo capitolo della saga di Shrek, DreamWorks Animation rilascerà il sequel dello spin off del franchise dedicato al Gatto con gli stivali, previsto nelle sale per il 7 dicembre 2022. 

    Nel cast, il candidato all’Oscar Antonio Banderas, che torna a dar voce al Gatto. Accanto a lui, altre star di spessore: la candidata all’Oscar Salma Hayek, che doppierà la sua nemesi, Kitty; la stella di Black Widow, Florence Pugh, che presterà la propria voce a Riccioli d’Oro e Wagner Moura, il Pablo Escobar della serie “Narcos”, che doppierà Il Grande Lupo Cattivo. 

    In occasione dell’uscita, dal 21 novembre al 31 dicembre, a Mondovicino Shopping Center & Retail Park si terrà il concorso “Vinci premi da favola con Il Gatto con gli Stivali 2: L’Ultimo Desiderio”, per promuovere il lancio del film. L’attività potrà essere svolta esclusivamente online, sulla piattaforma Area Plus+ del centro commerciale: una volta entrato, l’utente disporrà di una sola giocata per provare a vincere uno dei primi instant win messi in palio:

    – un buono valido per un noleggio film su Chili tv

    – una Card free choice Cinema valida per 2 biglietti 

    (per le condizioni d’uso si rimanda al regolamento);

     

    Inoltre, ogni partecipante prenderà parte alla grande estrazione finale del concorso che vede in palio: 

    – Kit gadget del film (calendario, quaderno, etc)

    – Fujifilm Instax Mini 11

    – Viaggio in Spagna sul set del film, valido per 2 adulti e 2 minori di 16 anni 

    (per le condizioni d’uso si rimanda al regolamento).

     

    Non perdere l’occasione di vincere fantastici premi! Resta aggiornato sul sito e sui canali social Mondovicino Shopping Center & Retail Park

     

    Contatti Ufficio Stampa:

    Spada Media Group

    Email: [email protected]  

    Tel.: 02.24308560

  • COMUNICATO STAMPA – Doppia apertura in Lombardia per Rom’antica: la pizza romana arriva a Carugate e Lentate sul Seveso

    Milano, 22 novembre 2022 – Prosegue il piano di aperture di Rom’antica nei centri commerciali del Nord Italia: dopo l’inaugurazione di settembre al Lingotto di Torino, il brand di pizza romana del gruppo VERA Srl si appresta ad aprire due nuovi punti vendita presso il Centro Commerciale Il Carosello di Carugate (MI) e il Centro Commerciale Bennet di Lentate sul Seveso (MB).

    Grande soddisfazione per il doppio evento da parte di VERA Srl, società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli, attiva nel settore della ristorazione e proprietaria del brand. Parallelamente alle aperture nei centri commerciali, proseguiranno anche quelle nei centri delle principali città, che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery.

    La doppia inaugurazione è fissata per venerdì 25 novembre alle ore 11,30 presso il Centro Commerciale Bennet di Via Nazionale dei Giovi 249 a Lentate sul Seveso (MB), e alle ore 12,00 al Centro Commerciale Il Carosello sulla Strada Provinciale 208 a Carugate (MI). Per l’occasione, a tutti i presenti, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    Questi due nuovi punti vendita si aggiungono alla lista degli altri 40 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. Il successo di Rom’antica è dovuto anche alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime sceltissime selezionate solo da produttori italiani; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa VERA Srl – [email protected]

     

  • Soddisfazione per U-Power a Expo Protection 2022

    L’azienda di Paruzzaro ha partecipato alla fiera internazionale di Parigi che si è svolta dal 15 al 17 novembre.

    Molto attiva nella partecipazione alle fiere di settore, U-Power ha coronato un’ottima annata a Expo Protection 2022, l’importante fiera internazionale che riunisce a Parigi le principali aziende impegnate nella prevenzione dei rischi sul lavoro. La presenza all’evento attraverso un ampio e scenografico stand ha confermato l’autorevolezza del brand nel settore delle calzature e dell’abbigliamento antinfortunistici.

    Nel polo fieristico Porte de Versailles, all’interno dello stand G66, U-Power ha raccolto le sue collezioni più recenti, contraddistinte da tecnologie tessili sempre più avanzate, accanto alle gamme di calzature ormai iconiche che incarnano l’impegno del brand al servizio del benessere dei lavoratori. I numerosi visitatori hanno potuto toccare con mano, in particolare, i nuovi capi di abbigliamento della collezione U-Supremacy, accomunati da comfort senza pari e stile impeccabile.

    Il ricco assortimento di articoli esposti – dalle giacche ai pantaloni, dalle camicie ai caschetti, nonché le differenti linee di scarpe antinfortunistiche – ha ottenuto ottimi riscontri. U-Power ha così onorato la mission sapientemente sintetizzata dal nuovo testimonial Gerard Butler che, con ai piedi un paio di Red Leve, esclama “Troppo comode!”.

    www.u-power.it

  • Plauso a Parigi per Rubinetterie Stella

    In occasione di EquipHotel 2022 e dell’evento “Italica 100” all’Hotel Lancaster, la storica azienda novarese conferma il proprio ruolo di alfiere del “Made in Italy”.

    Lunedì 7 novembre l’Hotel Lancaster sull’Avenue des Champs-Élysées, location d’eccezione all’altezza del prestigio di un’icona del made in Italy, ha ospitato “Italica 100”, l’esclusivo evento organizzato da Rubinetterie Stella per celebrare il centesimo anniversario della collezione Italica. L’allestimento di una vera e propria galleria museale ha permesso agli invitati di ripercorrere le tappe del primo secolo di successi di una collezione dal fascino inossidabile, in grado di offrire eccellenti prestazioni funzionali al passo coi tempi, mantenendo una carica evocativa senza pari. L’amministratore delegato di Stella, Stefano Sappa, e il direttore commerciale Federica Nobili hanno rimarcato il loro impegno nello scrivere il futuro dell’azienda conservando sempre l’unicità e l’esclusività che da 100 anni differenzia sul mercato i prodotti Stella.

    Nei giorni dal 6 al 10 novembre, in occasione di EquipHotel 2022, numerosi e qualificati visitatori sono stati accolti nello stand del prestigioso marchio. Hanno riscosso notevole interesse le recenti collezioni Charm e Macarons, combinazione esclusiva di tecnica ed estetica la prima, uno sfizioso mix and match materico la seconda, con una gamma completa per entrambe di soluzioni custom-made.

    Anche questa edizione della più importante fiera in Europa per il settore alberghiero e della ristorazione conferma il valore dello storico brand italiano, punto di riferimento per gli operatori di tutto il mondo, e delle sue collezioni che si contraddistinguono per il design d’autore, per soluzioni meccaniche originali e innovative e per l’imbattibile qualità.

    www.rubinetteriestella.it

  • On The Road in Val Seriana:“Giovani in pattuglia e in ambulanza” iscrizioni aperte

    La Val Seriana torna “On The Road”. Dall’1 al 4 dicembre il progetto di educazione stradale e alla legalità torna ad operare lungo le stesse strade dove nacque 15 anni fa, grazie all’intuito e sensibilità di un giornalista allora cronista, Alessandro Invernici, e di un agente di Polizia Locale, Giuseppe Fuschino.

     

    La speciale edizione di “On the Road” organizzata per i 15 anni di attività dell’iniziativa sarà resa possibile grazie al sostegno della Comunità Montana Valle Seriana, che ha creduto nei Ragazzi On the Road, “adottandone” 10 che svolgeranno il progetto in affiancamento alle Polizie Locali che operano sul territorio della Valle Seriana e della Val Gandino.

     

    La partecipazione, a titolo gratuito e volontario, è rivolta ai giovani tra i 16 e 20 anni residenti nei Comuni della Val Seriana. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 23 novembre all’indirizzo mail [email protected] o sui social ufficiali del progetto: Facebook: Ragazzi On The Road
    Instagram: ragazziontheroad

     

    Il progetto On the Road, nato sulle strade della Val Seriana nel 2007, ha da poco festeggiato i 15 anni di attività con Autorità, Istituzioni ed Enti che da sempre collaborano all’iniziativa: oltre 800 gli studenti che in 15 anni hanno vissuto l’esperienza sul campo e diversi di loro sono diventati poi nella vita agenti di Polizia Locale, chi ancora carabiniere, medico e soccorritore.

     

    Il progetto – in questi anni si è esteso oltre in Bergamasca in Lombardia nelle province di Milano, Brescia, Sondrio coinvolgendo oltre 80 Comuni – è promosso dall’associazione socio educativa Ragazzi On the Road, presieduta da Egidio Provenzi. L’obiettivo che si pone è diffondere la prevenzione, l’educazione alla legalità e la sicurezza stradale, rendendo più consapevoli i giovani attraverso la realtà “senza filtri”. I giovani “seriani” avranno l’opportunità – dall’1 al 4 dicembre prossimi – di vivere al fianco degli operatori di Polizia Locale ed ai soccorritori: un modo per accorciare le distanze con le Istituzioni e diventare più coscienti dei rischi della strada e non solo.  Le attività della speciale edizione di “On the Road in Val Seriana di giovedì 1 e venerdì 2 dicembre si svolgeranno al pomeriggio, per consentire anche agli studenti di partecipare all’iniziativa.

     

    Altre info su www.ragazziontheroad.it e YouTube: Ragazzi OnTheRoad

  • EICMA 2022 La Polizia di Stato alla Fiera internazionale del Motociclo

    Milano: dall’8 Al 13 Novembre 2022, Si Terrà La 79° Esposizione Internazionale Delle Due Ruote Ovvero EICMA Che, A Livello Internazionale, È Il Più Importante Evento Fieristico Per L’intero Settore Delle 2 Ruote Nonché Il Più Visitato Al Mondo Per Numero Di Espositori, Visitatori, Operatori E Stampa A Livello InternazionaleEICMA 2022 La Polizia di Stato

     

    Nello spazio espositivo del padiglione 24, stand T80, saranno presenti mezzi e operatori della Polizia stradale che cercheranno di far comprendere ai visitatori i comportamenti corretti e il rispetto delle norme in materia di sicurezza stradale, con lo scopo di far aumentare la consapevolezza sociale sul fenomeno della mortalità e incidentalità grave e far diminuire il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade.

    dall’8 al 13 novembre 2022, si terrà la 79° esposizione internazionale delle due ruote ovvero EICMA che, a livello internazionale, è il più importante evento fieristico per l’intero settore delle 2 ruote nonché il più visitato al mondo per numero di espositori, visitatori, operatori e stampa a livello internazionale.

    la presenza e la comunicazione della polizia di stato, in un evento così importante, rappresenta un imprescindibile momento di confronto con i giovani e l’utenza tutta considerato che , com’è noto, la moto è stata un veicolo di servizio già dalla costituzione della polizia stradale, allora denominata polizia controllo traffico, nel 1947 sulle strade bianche del dopoguerra

    nel corso degli anni, il motoveicolo si è sempre più consolidato quale veicolo di servizio da utilizzare nei servizi di rappresentanza, scorta a personalità e nelle manifestazioni ciclistiche di grande livello come, ad es., il giro d’Italia

    anche quest’anno, l’organizzazione di EICMA che, sin dalla sua prima edizione del 1914, si svolge a Milano, ha invitato la polizia di stato – compartimento polizia stradale per la lombardia a partecipare con uno stand nell’area riservata alle istituzioni in partnership con la casa costruttrice Yamaha Italia

    Inoltre, sarà presente il Pullman Azzurro della Polizia di Stato sull’area esterna Motolive il quale è stato allestito come un’aula scolastica multimediale itinerante che consente agli utenti di approfondire la conoscenza del codice della strada e per promuovere le campagne di sicurezza stradale.

    Gli operatori della Polizia Stradale a bordo del mezzo intrattengono bambini, ragazzi e adulti  con alcuni spot a tema, filmati e materiale didattico  diversi a seconda dell’età.

    Davanti al pullman gli adulti si possono cimentarsi in un piccolo percorso con degli occhiali simulatori dello stato di ebbrezza ed effettuare prove con l’alcool-test

    Per ultimo, allo stand saranno presenti gli atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Settore “Motociclismo” del calibro di Matteo Grattarola e Kiara Fontanesi, campioni mondiali, dove potranno incontrare Tutta l’utenza

    Canale di Informazione News Sport e Spettacolo

    Servizi Audiovisivi – TV – Riprese Video – Interviste 

     

     

  • San Martino Valle Caudina: l’Associazione Pan anima il Natale

    La cena spettacolo con Peppe Iodice, l’animazione per i più piccoli, le musiche e i canti popolari in chiesa, la degustazione delle delizie locali a difesa della biodiversità: dal 10 al 18 dicembre 2022 il borgo di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, sarà tra i protagonisti del panorama natalizio campano con una serie di eventi messi in campo dall’Associazione Pan nell’ambito del progetto “Il Presepe nel Presepe”.

    “Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente dell’Associazione Pan, Mauro Caldarelli – è animare il Natale e portare gioia, spensieratezza, divertimento e cultura dopo la pandemia. La stessa emergenza ci ha portato a rimandare gli eventi in programma da tempo, ma finalmente ci siamo. Abbiamo arricchito il cartellone e puntiamo a coinvolgere persone non solo del comprensorio avellinese, ma da tutta la regione”.

    San Martino Valle Caudina: l’Associazione Pan anima il Natale

    Il progetto “Il Presepe nel Presepe” è cofinanziato dallo Stato e dalla Regione Campania, nell’ambito del Poc Campania 2014-2020. Rientra nelle iniziative di promozione del territorio a fini turistici e di valorizzazione delle tradizioni artigianali presepiali.

    Gli eventi partiranno sabato 10 dicembre con la cena spettacolo che si terrà presso la Sala Unicef. A partire dalle ore 20 e 30 gli ospiti degusteranno le delizie tipiche del territorio, come le orecchiette fatte a mano, nel corso della manifestazione in compagnia dell’attore, comico e cabarettista Peppe Iodice. Il programma proseguirà il giorno dopo nella stessa Sala Unicef. Domenica 11 dicembre, con la partecipazione dell’Associazione Arcobaleno, alle ore 16, si terrà l’animazione per i bambini con giochi, canti, balli e tante sorprese.

    Musiche e canti popolari di Natale

    Venerdì 16 dicembre poi l’invito è presso la splendida Chiesa di San Giovanni Battista, dove sono custodite le reliquie dei Santi Palerio ed Equizio, e dove si può ammirare una fonte battesimale e un confessionale del ‘700. Qui, alle ore 18 si terrà lo spettacolo di musiche e canti popolari di Natale a cura di Valerio Ricciardelli e Tammurriarè intitolato “Mo vene Natale nu’ ttengo renare!”.

    Gran finale poi a Palazzo Ducale sabato 17 ed domenica 18 dicembre. In entrambi i giorni, a partire dalle ore 19, l’Associazione Pan e Slow Food – Condotta Valle Caudina hanno organizzato l’evento “Buono, pulito e giusto, difendendo la biodiversità”. Presso i giardini del Palazzo Ducale di San Martino Valle Caudina si potranno degustare i prodotti tipici locali. Tra cui la cipolla di Airola e la salsiccia rossa di Castelpoto, presidi Slow Food. Protagonisti dei laboratori del gusto saranno la zuppa di cipolle e l’angolo del casaro con primo sale e ricotta di pecora artigianali. Il tutto sarà “condito” da musica della cultura popolare.

    L’Associazione Pan

    L’associazione Pan (Percorsi Accessibili Necessari), ente accreditato Invitalia, esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale volte a favorire gli associati e terzi. Negli ultimi tempi ha promosso progetti ed iniziative di informazione, consulenza gratuita ed assistenza per le iniziative “Resto al Sud” e “Educare insieme” per il contrasto della povertà educativa, delle disuguaglianze e i divari socio-economici sulle persone di minore età, nonché per “Creative Living Lab”, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

    San Martino Valle Caudina

    Il territorio offre scorci meravigliosi tra terreni fertilissimi a valle e foltissima vegetazione a nord con castagneti e faggeti. Dal centro storico è possibile seguire il sentiero d’Italia per raggiungere la località montana Mafariello, meta di molti escursionisti grazie alla fonte di acqua oligominerale e alle cascatelle del torrente Caudino. Alle pendici dei monti del Partenio, invece, si trova il castello Pignatelli della Leonessa.

    Ai suoi piedi sorse il primo nucleo del paese con la Chiesa di San Giovanni Battista. San Martino Valle Caudina fa parte della zona di produzione della mela annurca campana Igt e dei vitigni di Aglianico Irpinia, di Taurasi Docg e del Coda di Volpe. Nel corso dell’anno numerosi eventi animano il paese. Particolarmente attesi nel periodo natalizio il Palio dei Catuozzi, falò accesi durante la notte del 24 dicembre, e l’allestimento del famoso presepe.

  • Sogni d’elite: la nuova sfida di Philipp Plein parte da Napoli

    Cosa hanno in comune la città di Napoli, uno stilista internazionale ed una realtà giovane come Sogni d’Elite? Sicuramente il lasciare un segno forte nella mente e nel cuore delle persone che si recheranno in Corso Arnaldo Lucci per visitare lo store nato per le esigenze di tutte le tipologie di abitazione, e che in esclusiva, propone le linee estrose e griffatissime dello stilista Philipp Plein.

    (altro…)

  • COSA FARE NELLE FESTIVITÀ NATALIZIE 2022

    Cosa fare nelle festività natalizie 2022

    Natale si avvicina e dopo aver fatto l’albero e pensato ai regali per le persone a noi care, è ora di pensare a cosa fare per trascorrere al meglio il periodo più magico dell’anno, ma cosa fare nelle festività natalizie 2022 a Roma?

    Se si pensa al Natale, subito nella mente prendono posti i Christmas Carols o i cori Gospel, ed il cibo che scalda palati e cuori.

    Tutto questo diventa realtà in un unico luogo, che senza confini, non smette mai di stupire.

    La musica è protagonista insieme alla cucina dello Chef Marco Roselli all’ Elegance Cafè jazz club, che per il menù delle festività Natalizie, dall’8 dicembre all’8 gennaio porta in tavola un percorso che attraversa i luoghi delle terre native del jazz, ed i piatti della cultura culinaria dei luoghi dove questo genere è nato

    IL PERCORSO DEGUSTAZIONE DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE 2022

    Dopo l’ Entrèe dello chef l’antipasto sarà un  Torcione di foiegras alla creola gel ananas pan brioche  che sarà seguito dal Carpaccio di manzo, chimichurri e gel di zucca

    Come primo una Lasagnetta di pulled pork, perfetto incontro tra la nostra tradizione e la NY dello street food, come secondo non poteva mancare il Petto di faraona ripieno con salsa ai mirtilli rossi e purea di castagne e per finire bisquit alla nocciola mascarpone e frutti rossi

    La proposta di degustazione vini ideata dal titolare e sommelier Fis Remo Proietto affida agli antipasti un Pinot Grigio Az. Crastin ed accompagna il primo con una Passerina del Frusinate Az. Elcini, e per esaltare il secondo troviamo un Barbera Oltre Po’ Pavese Az. La Travaglina, con il dessert la proposta è Recioto della Valpolicella.

    NATALE A ROMA COSA FARE NELLE FESTIVITÀ NATALIZIE 2022

    I concerti sono veramente per tutti i gusti a partire dai Christams Show per arrivare ai cori gospel

    INIZIAMO PERÒ DA COSA FARE IL WEEKEND DELL’ 8 DICEMBRE A ROMA , IL PONTE DELL’IMMACOLATA

    10 DICEMBRE 21:30 – sabato GREG & The Five Freshmen “Swinging Christmas”

     Torna sul placo dell’ Elegance Cafè Greg e& the five Freshmen in versione  “Swinging Christmas”

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    13 DICEMBRE 21:30 – martedì NOT A LONELY CHRISTMAS 

    Progetto a tema natalizio: le più belle e celebri song della tradizione jazz e swing affiancate da brani inediti, con arrangiamenti smaglianti e moderni.

    La giovane vocalist Sofia Meola, talento emergente nel panorama musicale itraliano, è accompagnata dal pianoforte di Alessandro Bonanno e dai colori delle tastiere di Flavio Bonanno, per una suggestiva serata dal grande potere evocativo e di sicuro effetto. 

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    21 DICEMBRE 21:30 – mercoledì Christmas in bones

     nato dalla passione di tutti i componenti per i Christmas carols ; Pensate al Natale, ad una canzone da ascoltare abbracciati davanti ad un camino, insieme ad una persona cara, un Natale che “entra nelle ossa”

    Questo vi aspetterà con il quartetto del Maestro Massimo Pirone ed Alessandro Bonanno,  che hanno tradotto in uno spettacolo dal vivo, la magia del Natale. Un concerto che vi scalderà il cuore…

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    23 DICEMBRE 21:30 – venerdì BACKING VOCAL SERVICE GOSPEL CHOIR

    Un gruppo di 9 cantanti, amanti delle sonorità gospel e con l’amore per la condivisione del palco insieme. Creano, con le loro voci calde, un’atmosfera commovente e d’impatto, per tutti gli amanti dei classici del gospel e non solo!

    Nel repertorio, infatti, hanno voluto sperimentare anche brani della nuova generazione di compositori americani contemporanei, rendendo omaggio a loro ed alla loro cultura. Vi regaleranno tanta energia e voglia di festeggiare al meglio con le persone che amate!

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    NATALE A ROMA COSA FARE NELLE FESTIVITA’ NATALIZIE 2022 ED IL 24 DICEMBRE VIGILIA DI NATALE

    24 DICEMBRE 21:30 – sabato SUDDENLY IT’S CHRISTMAS TIME! SILVIA MANCO XMAS SPECIAL TRIO

    Per scaldare la sera della vigilia del Natale, l’ Elegance Cafè jazz club propone l’irresistibile e suggestivo repertorio internazionale legato al Natale, declinato in chiave jazz dal trio in edizione “Xmas Special” guidato della pianista e vocalist Silvia Manco.

    La scelta dei brani è il risultato di un’accurata e ampia ricerca all’interno di diverse tradizioni musicali

    Non solo quella degli standard song americani ma anche quella più esotica del nord-est del Brasile, quella britannica dei Christmas Carols, quella Irish di origine folk e quella soulful del soul jazz afro-americano.

    Sul palco la sera del 24 dicembre a Roma, la rilettura in chiave jazz conferirà unità di intento e coerenza sonora all’intero progetto restituendo un’atmosfera evocativa ma anche pervasa di ritmo ed energia.

    Il disco uscito nel 2011 “Suddenly it’s Christmas time”, è disponibile su tutte le piattaforme digitali, da non perdere l’occasione per ascoltarlo dal vivo

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    27 – 29 – 30 – DICEMBRE 21:30 – martedì – giovedì – venerdì Tibur community gospel choir

    Il tcgc (per esteso) si costituisce nel 2018 sotto la direzione di Gianluigi zucchi. Con una esperienza pluriennale raccoglie quaranta coristi dal background variegato. Il coro porta in tour il Gospel e lo Spiritual più tradizionali uniti alle produzioni più innovative. 

    Grazie ai continui scambi con artisti stranieri durante gli annuali workshop di studio che il coro organizza, resta l’unica realtà consolidata sul territorio Tiburtino.

    Direttore : Gian Luigi Zucchi Cantante r’n’b, vocalist ed insegnante di canto. Selezionatore e docente del Tour Music Fest. Ideatore della manifestazione “Spring Gospel Experience”.

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    28 DICEMBRE 21:30  – mercoledì ALL OVER GOSPEL CHOIR

    È un progetto che nasce nel 2006 dal desiderio del Maestro Giovanna Ludovici di proporre a Roma un repertorio gospel contemporaneo.

    Nel tempo gli All Over hanno arricchito il loro repertorio affiancando al gospel contemporaneo , già di per se ricco di sonorità black, r&b e fusion, brani di matrice pop e dance.

    Tantissime le collaborazioni con artisti affermati: Fiorello, Neri per caso, Baraonna, Gigi D’Alessio, Harold Bradley, Charlie Cannon, Paolo Recchia, Massimo Carrano e tanti altri.

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    31 DICEMBRE 21:30 –  sabato CAPODANNO ROMA 2023 ALL’ ELEGANCE CAFE’ JAZZ CLUB S(W)INGING THE NEW YEAR!

    Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno Elegance Cafè accoglierà i propri ospiti in un susseguirsi di sfumature,  sinfonie e usanze legate alla cultura della Golden Era del jazz e dello swing

    Una serata indimenticabile all’insegna dell’intrattenimento, della migliore musica dal vivo e dell’ottimo cibo, in cui le tradizioni delle terre del jazz si fonderanno con i sapori unici della cucina mediterranea. 

    “S(W)INGING THE NEW YEAR”

    è il titolo della serata che il 31 dicembre vedrà sul palco la formazione di Giulia Lorenzoni 4et, impegnata a coinvolgere gli ospiti con le sonorità tipiche della Golden Era del jazz.

    Giulia Lorenzoni, artista poliedrica: cantante jazz, autrice e scrittrice sarà protagonista con il suo 4et per la notte più lunga dell’anno.

    ATMOSFERE CHE RICHIAMANO GLI ANNI RUGGENTI

    Una raffinata eleganza in pieno stile Grande Gatsby e un ambiente unico nel suo genere in città per proposta di intrattenimento e cibo

    Permetteranno ai partecipanti di dare il benvenuto al 2023 attraverso un autentico viaggio dei sensi, che si snoderà tra i ritmi dello swing e la ricercata offerta della cucina, regno di Marco Roselli

    cosa fare nelle festività natalizie 2022 A GENNAIO PER L’EPIFANIA 6 e 7 gennaio 2023

    Per le serate dell’ Epifania a Roma 2023, la band che celebra le festività meglio di chiunque altro, capace di animare con la loro musica gli eventi più eleganti e divertenti, accompgnerà le serate del venerdì e del sabato che vanno a chiudere le festività natalizie.

    La grande versatilità della band, che ha come leader Ilaria Monteleone, una gran voce ed un energia da vendere, permette di spaziare dal jazz più tradizionale per accompagnare la prima parte della serata.

    PER POI ATTRAVERSA LO SWING PIÙ SFRENATO E CONOSCIUTO ARRIVANDO ALL’ ELETTROSWING , CHE CON LA SUA MODERNITÀ E RITMO VI TRASCINERÀ IN UN TURBINIO DI ALLEGRIA ED ENERGIA.

    Dopo aver trascorso pomeriggi tra bancarelle a piazza Navona per la festa della Befana , ed aver respirato quella che è la festa più amata dai romani, la serata sarà il culmine delle festività

    A Roma per il 6 gennaio ci sono tantissimi modi per trascorrere la giornata all’insegna del divertimento o anche del relax e ovviamente non mancano le classiche celebrazioni tipiche di questa giornata.

    Le cose in questo giorno si fanno in grande: per concludere i festeggiamenti in grande infatti il 6 gennaio la città festeggia con una parata in pompa magna proprio il giorno della Befana.

    Il Trio Borghese si esibisce in quintetto, con batteria e sax conferendo al proprio sound un carattere electroswing.

    natale-a-roma-cosa-fare-epifania

    E tantissimi altri concerti 7 giorni su 7 per regalarvi sempre serate di CUCINA ITALIANA E MUSICA SENZA CONFINI, PER VIVERE IN CITTÀ UN’ESPERIENZA INTERNAZIONALE 

  • Riconosciuta da regione lombardia la figura professionale di “operatore di costruzioni in pietra a secco”

    Nuovo, significativo traguardo per P-ART Una pietra sopra l’altra: il progetto, nato dalla collaborazione tra il GAL Valle Brembana 2020, GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, cofinanziato da Regione Lombardia attraverso il PSR 2014-2020 Lombardia, Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale LEADER”, Operazione 19.3.01 “Cooperazione interterritoriale e transnazionale.”, ha determinato la creazione e il riconoscimento ufficiale della figura professionale di “Operatore di costruzioni in pietra a secco”.

    L’annuncio è arrivato ieri, tramite le parole di Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia, collegato in videoconferenza con i rappresentanti dei tre Gruppi di Azione Locale coinvolti nel progetto, riuniti presso la Green House di Via Locatelli, 111, a Zogno, a coronamento di un percorso cominciato a gennaio 2022.

    Il consenso al riconoscimento della nuova figura professionale, che si tratta forse dell’obiettivo più importante tra quelli raggiunti dal progetto P-ART, grazie al ruolo determinante del GAL Valle  Brembana 2020, è stato accordato dalla Sottocommissione per l’aggiornamento del Quadro Regionale di Standard Professionali identificando nell’operatore di costruzioni in pietra a secco un professionista che possiede conoscenze e tecniche che possono essere esercitate presso imprese edili o artigiane, imprese agricole e forestali, enti locali in forma di socio per imprese, come dipendente o in proprio”.

    Insieme all’Assessore di Regione Lombardia Fabio Rolfi, sono intervenuti a commento dell’annuncio Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, Patrizio Musitelli, Direttore GAL Valle Brembana 2020 e la dott.ssa Francesca Monfrini di ANCE Lombardia, Associazione Regionale dei Costruttori Edili Lombardi, organismo di rappresentanza sul territorio regionale degli imprenditori edili e dei loro interessi, il cui apporto è stato fondamentale nella presentazione della nuova figura professionale a Regione Lombardia.

    “I terrazzamenti per l’agricoltura delle nostre montagne sono fondamentali. Rappresentano non solo infrastrutture produttive, ma anche un elemento paesaggistico e culturale in grado di essere attrattivo anche sotto il profilo turistico. Avere una figura professionale riconosciuta significa dare futuro ai giovani di questi luoghi e ai territori. Ringrazio i GAL che hanno promosso e realizzato il progetto sapendo fare rete tra realtà pubbliche e private per il rilancio delle nostre valli. La Regione in questi anni ha avviato misure, che replicheremo nel 2023, per sostenere la manutenzione e il ripristino di questa straordinaria rete che è a tutti gli effetti una infrastruttura produttiva e richiede professionalità e competenze.” dichiara Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia.

    “Questo riconoscimento della figura professionale di ‘operatore di costruzioni in pietra a secco’ da parte di Regione Lombardia, – spiega Lucia Morali, Presidente GAL Valle Brembana 2020 – oltre a testimoniare la buona riuscita del progetto, si ricollega a tutto un lavoro che è stato fatto in collaborazione con ANCE Lombardia, con gli enti territoriali partner, con gli istituti scolastici e gli enti di formazione come ITLA Italia APS, per mostrare e far conoscere ad artigiani, hobbisti, professionisti e neofiti, appartenenti a nuove e vecchie generazioni, le incredibili opportunità offerte da questa antica maestranza. Ad oggi, sapere che grazie a P-ART esiste una professione riconosciuta, che possa effettivamente costituire un ponte tra passato e futuro, rappresenta per noi un importante motivo di soddisfazione. Un ultimo, ma non meno importante, ringraziamento va dedicato ai GAL partner del progetto nelle figure dei presidenti Alberto Marsetti e Giacomo Camozzini e di tutto lo staff”.

    “L’individuazione dell’‘operatore di costruzioni in pietra a secco’ è uno dei successi di questo progetto che coinvolge tutto il territorio montano. – afferma Giacomo Camozzini, Presidente GAL Quattro Parchi Lecco Brianza Un riconoscimento che darà prospettive per il futuro, rilanciando una tradizione che ritengo fondamentale per poter creare l’ambiente ecosostenibile che sarà una direttiva importante per le future generazioni”.

    “Il GAL Valtellina ha partecipato al progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, raggiungendo risultati tangibili e importanti, come l’organizzazione dei corsi di formazione sulla costruzione e la manutenzione dei muri in pietra a secco, che hanno riscosso grandissimo interesse e che hanno consentito oggi di istituire un percorso professionale certificato. Un tema centrale ed attuale per la Provincia di Sondrio, che anche grazie a progettualità di questo tipo può garantire la conservazione nel lungo termine di questi manufatti.” – conclude Alberto Marsetti, Presidente GAL Valtellina Valle dei Sapori.

    Giunge così a conclusione il progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, che ha visto come ente capofila il GAL Valle Brembana 2020, in collaborazione con il GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, nato con l’obiettivo principale di valorizzare il patrimonio paesaggistico locale, la tradizione e le attività rurali da sempre parte delle eccellenze del territorio, concentrandosi in particolare sulle costruzioni in pietra a secco e la formazione professionale dell’operatore, mediante la creazione di corsi di formazione, utili ad apprendere un’arte da custodire e salvaguardare.

  • CAORLE STREET WINTER EDITION, AL VIA IL FESTIVAL INVERNALE SUL LITORALE

    Dal 7 dicembre al 3 gennaio dieci eventi con trenta artisti al Palaexpomar di Caorle, alla regia gli organizzatori del Caorle Street Food Festival che ha portato centinaia di migliaia di persone sul Litorale negli anni scorsi. Dall’area ristorazione a quella gaming, passando per le degustazioni dei gin: ecco tutte le novità. Tomasello: “Siamo tra i pochi festival musicali invernali in Europa”

     

    Una location versatile allestita per creare un’esperienza musicale unica. Un impianto polifunzionale, completamente coperto e riscaldato, in grado di ospitare grandi spettacoli musicali offrendo innumerevoli soluzioni con capacità sino a tremila partecipanti. Sarà il Palaexpomar ad ospitare uno dei pochissimi festival musicali invernali a livello europeo, il Caorle Street Winter Edition che decollerà sul litorale il prossimo 7 dicembre e proseguirà fino al 3 gennaio con l’evento di chiusura. La prima data, quella del 7 dicembre, vedrà come protagonista sul palco Gabry Ponte; altro spoiler degli organizzatori è Fred De Palma, che si esibirà il 26 dicembre.

    Dieci date, una trentina di ospiti internazionali del clubbing, ma anche la possibilità di iniziare la serata con una cena raffinata. È questo il progetto artistico studiato dagli organizzatori del Caorle Street Food Festival, guidati da Simone Tomasello. “Un festival invernale che non ha paragoni in Italia e pochi imitatori a livello europeo, Caorle tornerà al centro della movida e del mondo del clubbing d’inverno”, dice Tomasello. “A supportare l’iniziativa, una decina tra i locali di tendenza del litorale e nostri storici sponsor, quelli ci hanno permesso di portare centinaia di migliaia di persone negli anni passati a Caorle, anche durante il periodo natalizio”. 

    L’area sarà allestita in più spazi di fronte all’enorme palco da 25 metri per dieci. Per cena, saranno a disposizione circa 700 coperti. Attorno, food truck americani, di quelli con la roulotte; stand con la vendita di prodotti (da citare un curioso sexy shop) e aree di divertimento. La Redbull ha creato una zona gaming, per giocare e divertirsi sugli maxischermi e rilassarsi coi videogames degli anni Settanta; in un’altra zona l’Heineken predisporrà la propria area party. Per gli amanti del Gin, anche uno spazio dedicato alle degustazioni.

    Gli organizzatori sono certi del successo dell’iniziativa, che nasce sull’esperienza del Caorle Street Food Festival. Nel 2017 gli spettatori furono 98 mila, l’anno successivo si giunse a quota 106.000: per quattro giorni Caorle si è trasformata nella capitale d’Italia dello Street Food, coniugando la presenza dei migliori truck food italiani alle performance musicali di artisti nazionali ed internazionali. E ancora: 102 mila presenze nel 2019. Tra i nomi degli artisti che si sono alternati sul palco nel corso degli anni citiamo Steve Aoki, Gigi d’Agostino, Albertino, Fabri Fibra e Mamacita. 

    Tra i locali e gli sponsor che sostengono l’evento, alcune delle realtà più note e stimate sul Litorale: Siró, La vela, AQA palace, Don Pablo, Bacaro al Bateo, Fetta’s e Santè. A breve gli annunci ufficiali di tutti gli artisti che sono pronti a far ballare i giovani. Per questa prima edizione invernale dell’evento, obiettivo è anche quello di rilanciare il turismo a Caorle, anche con la collaborazione dei locali della movida. La città infatti d’estate accoglie circa 4,3 milioni di turisti, di questi 3 milioni arrivano dall’estero. L’idea è quella di aumentare i flussi verso il Litorale anche nei mesi più freddi dell’anno, l’impegno degli organizzatori è finalizzato a coinvolgere tutta la città e ben lo hanno dimostrato anche negli scorsi anni con l’evento natalizio, organizzato da zero e reso celebre a livello nazionale: oltre mezzo milione di persone si sono recate in città per assistere alla kermesse natalizia.  

    Per prenotazioni e informazioni: www.caorlestreetfestival.com.

  • Innovazione e sostenibilità le chiavi dello sviluppo: Serenissima Ristorazione agli Innovation Days 2022

    L’economia punta su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità: i tre punti chiave per lo sviluppo economico sono stati approfonditi nel corso degli Innovation Days 2022. All’evento ha preso parte anche Serenissima Ristorazione.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione ospite agli Innovation Days 2022

    Digitalizzazione e sostenibilità al centro degli Innovation Days 2022, la terza edizione dell’evento organizzato da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con Confindustria. Sono otto le tappe totali che da nord a sud coinvolgeranno le imprese italiane per cogliere le opportunità di ripresa e guardare al futuro all’insegna dell’innovazione. Il quarto appuntamento si è tenuto il 23 settembre presso la sede veneziana di Confindustria: tra gli ospiti anche Serenissima Ristorazione, presente con la Chief Purchasing Manager Giulia Putin. Lo scorso anno l’azienda, leader in Italia nel settore della ristorazione collettiva e commerciale, ha raggiunto un fatturato di 400 milioni di euro. Oggi conta 14 società collegate presenti sul territorio italiano ed europeo con una produzione di circa 250mila pasti al giorno. La sostenibilità e la crescita sostenibile passano necessariamente per la digitalizzazione che oggi riveste un ruolo di primo piano nel processo di sviluppo economico aziendale. Consapevole di ciò, Serenissima Ristorazione punta sull’innovazione digitale coinvolgendo tutti gli ambiti della sua attività.

    Serenissima Ristorazione, la trasformazione digitale

    Il principale obiettivo attuale è dare avvio a una generale ed efficace ripartenza post-pandemica nel nostro Paese. Come ricordato da Serenissima Ristorazione, l’emergenza sanitaria ha aumentato la nostra consapevolezza sull’importanza dell’innovazione digitale, vista come un elemento determinante per lo sviluppo economico. Non solo, ha inoltre aggravato il gap territoriale e generazionale. L’azienda è impegnata per far sì che il digitale possa dare un nuovo impulso e limitare di conseguenza tali divari. La trasformazione digitale ha coinvolto tutti i processi aziendali del Gruppo, dalla ristorazione alla formazione: il lancio della piattaforma di e-learning e l’acquisto di attrezzature di ultima generazione sono solo alcuni dei cambiamenti apportati per abbracciare le potenzialità dell’innovazione. L’azienda è ora concentrata sugli obiettivi futuri: gli investimenti dei processi industriali in un’ottica di innovazione e digitalizzazione avranno la priorità. La strategia aziendale di Serenissima Ristorazione punta, per i prossimi tre anni, su processi e strumenti digitali capaci di incentivare la transizione verso un’economia sostenibile.

  • “Ragazzi On the Road”, venerdì l’evento del 15esimo Autorità, istituzioni e giovani insieme per “una svolta di consapevolezza”

    L’11 novembre, dalle 11, il palco della sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII, a Bergamo, si trasformerà in una “strada virtuale” in cui si incontreranno autorità, istituzioni, forze dell’ordine e soccorritori. Con loro una rappresentanza degli oltre 800 ragazzi “On the Road” che in questi 15 anni di storia hanno aderito al progetto socio-educativo, evolvendolo e rendendolo sempre di più un format del territorio per il territorio.

    Il progetto, unico in Italia, è nato nel 2007 da un’idea del giornalista Alessandro Invernici e oggi vicepresidente dell’associazione Ragazzi On the Road – presieduta da Egidio Provenzi – condivisa con l’agente di Polizia Locale Giuseppe Fuschino. Ora festeggia i suoi 15 anni di attività raccontandosi attraverso testimonianze e riflessioni sulla sicurezza e la legalità, partendo dal coinvolgimento dei giovani protagonisti dell’attività educativa rivolta a ragazzi e ragazze, studenti e studentesse – anche universitari – dai 16 ai 20 anni.

    Dalle strade della Valle Seriana alla Lombardia, “On the Road” è così un progetto made in Bergamo che rivoluziona il modo di educare alla prevenzione e alla legalità e che coinvolge i giovani in un percorso volto ad una maggiore consapevolezza, nei panni e in affiancamento in particolare alle polizie locali grazie all’adesione convinta di oltre 80 Comuni della Lombardia e la collaborazione delle forze dell’ordine e di numerosi istituzioni ed enti. Questo l’obiettivo: educare alla realtà per infondere consapevolezza dei rischi, pericoli e conseguenze che i giovani corrono sulla strada, giorno e notte. Per loro un cambio di prospettiva e di crescita attraverso una sorta di “incubatore di legalità”.

    A raccontare e tenere le fila degli incontri della mattinata dell’11 novembre Fulvio Giuliani, giornalista e conduttore, insieme a Davide Giacalone, giornalista, scrittore e saggista. Nel corso dell’evento saranno ripercorse le tappe più importanti dei quindici anni del progetto socio-educativo attraverso video, testimonianze e dichiarazioni.

    Un importante momento sarà dedicato alla donazione di cinque defibrillatori – per continuare l’impegno già assunto dall’associazione attraverso “un dono per la vita” – ad altrettante istituzioni, grazie al prezioso e generoso contributo della Fondazione Credito Bergamasco. Nel corso della mattinata sarà inoltre presentato anche il libro, edito da FrancoAngeli Editori, “Bulldriver, conducenti che aggrediscono” di Flavio Lucio Rossio e con il case study sul progetto educativo “On the Road”.

    Al termine dell’evento seguirà buffet a cura degli studenti dell’Istituto Guido Galli Vittorio Cerea Academy di Bergamo.

    L’ingresso all’evento dell’11 novembre è libero su prenotazione. È possibile iscriversi compilando il form all’indirizzo: https://pernice.com/on-the-road-11-novembre/

     

    INFO UTILI

    11 novembre 2022

    Centro Congressi Giovanni XXIII – Bergamo

    10:30-11:00 registrazioni /11:00 – 13:30 evento / 13:30 – 15:00 buffet

    È possibile iscriversi alla mattinata attraverso questo link: https://pernice.com/on-the-road-11-novembre/

    Preghiamo i media di darne visibilità

    L’Associazione “Ragazzi On The Road” di Bergamo – presieduta da Egidio Provenzi – promuove il progetto nato 15 anni fa – sulla strada, come recita il nome stesso – dall’idea di Alessandro Invernici, giornalista e vicepresidente dell’associazione, insieme all’agente di Polizia Locale, Giuseppe Fuschino. L’iniziativa, che vede la collaborazione e il riconoscimento di numerose istituzioni, ad oggi ha permesso di coinvolgere oltre 800 studenti, operando in 80 Comuni distribuiti su 4 province (Bergamo, Brescia, Milano, Sondrio), facendo conoscere e sperimentare loro di persona, sul campo, le attività nei panni delle realtà istituzionali e locali operanti negli ambiti della prevenzione, sicurezza, tutela, ausilio, soccorso, urgenza ed emergenza.

    www.ragazziontheroad.it

  • Antonello De Pierro e Gaia Zucchi al Castello di Lunghezza tra favola e realtà

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro e la nota attrice hanno partecipato all’evento che celebrava la scoperta di un nuovo passaggio segreto nella suggestiva location capitolina
    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi

    Roma – Da sempre la magia delle favole è ammantata di un fascino suggestivo e seducente per l’attenzione dei bambini, ma non manca di attrarre spesso anche gli adulti quando i personaggi vengono mostrati in versione animata e pertanto nell’ambito di una rappresentazione dinamica del divenire fenomenico della loro affascinante trama.
    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi
    La sollecitazione delle corde emozionali dei bambini, con la generazione di un impulso naturale a stimolare la loro immaginazione e a proiettarla sugli schermi della loro vivace fantasia, fa sì che le fiabe li spingono a penetrare nei mondi fatati che offrono alla loro attitudine esplorativa, catapultandoli in fantastiche avventure e ivi addentrandosi, con una totale immersione, corroborano la loro piattaforma cognitiva e determinano la loro crescita intellettiva. Ma il miracolo fiabesco è rappresentato dalla collocazione temporale riconducibile sempre al passato e nettamente slegata dal presente. Ciò permette comunque ai bambini di contenere la paura. Infatti pur immedesimandosi nella narrativa fantastica i personaggi, specie quelli più negativi, sono confinati in mondi lontani e pertanto impossibilitati ad arrivare nella quotidianità vissuta dal piccolo ascoltatore. Esiste un posto incantevole, straordinario e suggestivo a Roma, dove le fiabe si mescolano con la realtà e bambini e adulti possono tuffarsi in mondi incantati, vivendo la magia delle favole.

    E’ il Castello di Lunghezza, meta ormai consolidata per intere famiglie, che lo affollano per vivere il sapore magico delle favole. Un fiume umano che, specie nei weekend, si riversa nella struttura. Folle oceaniche come l’altra domenica, quando Antonello De Pierro, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro, invitato dall’ufficio stampa Federica Rinaudo, è stato presente a un evento straordinario, caratterizzato dall’apertura al pubblico di un passaggio segreto scoperto da poco tempo nel castello, già dotato di altri passaggi segreti, tra cui uno che arriva direttamente al fiume Aniene, poco distante. E proprio all’Aniene è molto legata la figura di De Pierro, in particolare a quella Valle dell’Aniene, che nel tratto extraurbano si estende proprio da Lunghezza fino al confine con l’Abruzzo. Infatti il leader dell’Italia dei Diritti – De Pierro, è capogruppo del movimento in seno al consiglio comunale di Roccagiovine e consigliere dell’Unione dei Comuni Valle Ustica, che comprende Vicovaro, Licenza, Mandela, Roccagiovine e Percile, è anche capogruppo dell’Idd nel consiglio della X Comunità Montana dell’Aniene (attualmente commissariata), che annovera 31 comuni, tra cui Subiaco, Olevano Romano, Vicovaro, Roccagiovine, Percile, Rocca Canterano, Sambuci, Vallinfreda, Cineto Romano,Vallepietra, Arsoli, Agosta, Riofreddo, Cerreto Laziale, Rocca Santo Stefano e Cervara di Roma. Ad accompagnare il giornalista e politico romano la nota attrice Gaia Zucchi, la quale sta per dare alle stampe un libro che De Pierro ha già annunciato di voler sostenere nell’ambito delle peculiari e originali iniziative che il movimento promuove a favore dei progetti culturali. Il volume, dedicato al grande cineasta Franco Zeffirelli, è già disponibile in preordine e vedrà la luce nelle prossime settimane. Il titolo “La vicina di Zeffirelli” sta incuriosendo il pubblico tanto che le prenotazioni stanno già raggiungendo cifre ragguardevoli.

    De Pierro, com’è sua abitudine, si è intrattenuto a parlare con molti degli astanti, in una giornata indimenticabile trascorsa tra suggestive atmosfere fiabesche, spesso connotate da leggendari frangenti horror, con il termometro dell’entusiasmo impennato verso il rosso, dal ballo delle principesse all’incontro con Dracula.

    Presenti altresì all’evento l’attore Andrea Di Bella e il noto architetto e docente universitario Alessandro Basso.

  • accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio – 19ma edizione a Napoli

    Dal 7 al 13 Novembre 2022 si terrà a Napoli la diciannovesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano; festival organizzato dall’associazione Movies Event in collaborazione con il Comune di Napoli e con il contributo della Regione Campania tramite il fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

    Centotrenta cortometraggi, documentari, film d’animazione e sperimentali, in rappresentanza di ventitre nazioni, con moltissime opere in assoluta anteprima europea e italiana sui quattromiladiciotto lavori pervenuti da centoventuno Paesi a cui si affiancheranno incontri con gli autori e gli attori delle opere presentate, sono il robusto programma di questa edizione. Alle sezioni di sei concorsi consueti (internazionale, nazionale, Regione Campania, documentari, film brevi d’animazione e film a tematica ambientale) si affianca anche quest’anno, oltre alla sezione “Cortissimi”, quella fuori concorso dei film sperimentali giunti dagli Stati Uniti, dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna e da moltissime nazioni dei sette continenti, sezione di lavori cinematografici che ha tanto intrigato lo scorso anno il pubblico del festival costituito soprattutto da cinefili e da professionisti della filiera cinematografica.

    Lo svolgimento di questa diciannovesima edizione, ad ingresso gratuito in presenza, avverrà in varie location di Napoli: oltre al PAN – Palazzo delle Arti Napoli, che rimarrà la location di prestigio principale si aggiunge la Corte dell’Arte di FOQUS – che ospiterà la serata conclusiva della kermesse il 13 Novembre con la cerimonia di premiazione condotta da Mariasilvia Malvone e con la visione dei filmati brevi vincitori di tutte le categorie del concorso festivaliero.

    Novità anche nelle giurie del festival, oltre a quella del pubblico che assegnerà come di consueto il suo premio e quella artistica composta quest’anno dai presidenti, i  produttori cinematografici Alessandro Cannavale ed Andrea Cannavale,  anche le giurie delle associazioni nazionali partnership della manifestazione AMC – Associazione Montatori Cinematografici e Televisivi e AIC – Associazione Italiana degli Autori della Fotografia Cinematografica che assegneranno un loro premio al miglior montaggio e alla migliore fotografia ai film in concorso nelle sezioni, nazionale e quella della regione Campania. Le due associazioni nazionali di categoria hanno designato come giurati i montatori: Annalisa Schillaci, Francesco Di Stefano e Michele Sbendorio e gli autori della fotografia cinematografica: Daniele Nannuzzi, Simone Marra e Luca Cestari. La giuria d’onore composta da Guido Lombardi, Nero Nelson e Marcello Sannino affiancherà quella artistica nelle decisioni di assegnazione dei premi. Il festival si avvarrà, come sempre, della preziosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Production, del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Associazione Festival Italiani di Cinema  e delle agenzie nazionali di promozione cinematografica tedesca, francese e belga.

     

    Nella sezione internazionale si contenderanno la vittoria finale, il film breve francese Bonjour Minuit di Elisabeth Silveiro con una stellare Fanny Ardant, l’americano When the rain sets in di James Hughes con un montaggio spettacolare del nomination Oscar 2019, Patrick J Don Vito; lo spagnolo pluripremiato Work it class! di Pol Diggler,  l’iraniano The Recess di Navid Nikkhah Azad sulla storia della “ragazza blu di Teheran” : alle donne in Iran dei giorni nostri è vietato l’ingresso negli stadi durante le partite di calcio maschili. Chiudono la sezione il sorprendente film inglese ”olfattivo”  Aroma cue di Michael Frank, il film spagnolo di un crudo realismo Frontera di Anatael Pérez Hernández e il tedesco sul Cile di Pinochet The things you don’t know about me, mum di Daniela Lucato e chiude la sezione il canadese Can I help you? di Nadeem Akhtar.

    La sezione nazionale è ben rappresentata dal film Venti minuti di Daniele Esposito, premiato quest’anno con il Globo d’Oro, da L’ultimo stop di Massimo Ivan Falsetta, con Neri Marcorè in gran spolvero, Ieri di Edoardo Paganelli, con un’ottima recitazione di Alessandro Haber e Giuliana De Sio sul tema dell’Alzheimer, Sissy di Eitan Pitigliani, con Fortunato Cerlino e si rifletterà sul periodo di quarantena appena passato con Chiusi fuori di Giorgio Testi interpretato da Stefano Accorsi, rivisiteremo letterariamente Dorothy non deve morire di Andrea Simonetti e gli anni Sessanta con Un’ora sola di Serena Corvaglia con Giuliano Montaldo . L’ultimo spegne la luce di Tommaso Santambrogio, presentato lo scorso anno alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, chiude la sezione.

     

    Sorprendente e ricchissima anche quest’anno la sezione dei film brevi prodotti o girati in Campania, che esprime il momento di notevole vivacità creativa della produzione cinematografica campana e di Napoli. La coppia di attori internazionali Teresa Saponangelo e Andrea Renzi rappresentano la punta di diamante di questa edizione del festival con l’anteprima nazionale de L’altro di Maurizio Fiume, ottimamente recitato da una intrigante Teresa Saponangelo e Bruno De Nittis P.M. di e con Andrea Renzi. Il mondo LGBT viene esplorato dal testo di Enzo Moscato con Ragazze sole di Gaetano Acunzo, ambientato pochi minuti prima del terremoto dell’Irpinia del 1980. Destinato a far discutere sarà Ambasciatori con Marcello Fonte, e di Francesco Romano, regista del Centro Sperimentale di Cinematografia,  già vincitore della edizione passata di accordi @ DISACCORDI  con il film Tropicana. Lello Arena conferma il suo notevole spessore attoriale con il nuovo film Destinata coniugi Lo Giglio di Nicola Prosatore; l’atmosfera pesante delle scene del  gioco d’azzardo si proverà con Buon compleanno Noemi di Angela Bevilacqua e si respirerà,  invece, l’atmosfera incantevole dell’isola di Procida, capitale italiana della cultura 2022, con Gigi Savoia nel film La challenge di Carlo Alessandro Argenzio. Ottima prova di Gianfranco Gallo nel film prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia La vedova più bella del paese di Mino Capuano; chiudono la sezione Redento di Biagio Celotto e La gioia di Eduardo Castaldo.

    Tra i documentari selezionati in concorso, meritano particolare attenzione l’anteprima nazionale di Ostav, Masha e Jurij – La guerra dei bambini , crude scene dal fronte di guerra in Ucraina, diretto dal giornalista, inviato di guerra per il Tg2 Rai Vincenzo Frenda , e il documentario breve prodotto in Germania da Monica Manganelli, The BLACK ChristS. Far From Justice. Rimarremo incantati dall’atmosfera delle moschee in Nahsh / Pattern 2022 di Hamideh Javadi.

    Ricchissima anche la sezione dei film brevi d’animazione, sia in concorso che fuori concorso, pervenuti soprattutto grazie alla presenza accreditata del nostro festival nei principali circuiti internazionali del Cinema d’Animazione e Sperimentale. In concorso l’attenzione è stata rivolta al cinema d’animazione britannico, italiano e quello spagnolo.

    Infine a chiudere le sezioni in concorso quella a tematica ambientale e sui cambiamenti climatici. Uno sguardo a 360° gradi sullo stato del Pianeta Terra, contemplando anche bellezze che forse un giorno potranno definitivamente scomparire.

    In selezione ufficiale non mancherà lo sguardo verso il cinema sperimentale e verso i film brevissimi di durata fino a tre minuti. Si terranno, come di consueto workshop sul formato breve cinematografico per alcuni licei partenopei.

  • Gerard Butler per U-Power. Al via la nuova campagna

    Dal 30 ottobre l’azienda leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro sarà rappresentata dal celebre attore scozzese.

    È pronta a partire la nuova campagna media U-Power. Il programma di comunicazione integrata avrà come perno Gerard Butler, attore pluripremiato, volto noto a livello internazionale scelto per rappresentare il brand a livello globale. Dal 30 ottobre sarà in onda lo spot, trasmesso dalle principali emittenti nazionali per 4 settimane.

    Il nuovo testimonial, che incarna l’autentico spirito dell’“uomo U-Power”, evade da un’elegante festa in suo onore per rendersi utile all’interno di un cantiere edile, dove si sente subito a suo agio indossando un paio di Red Leve. Grazie al comfort offerto dalla gamma di scarpe antinfortunistiche contraddistinte dalla leggerezza, Butler si cala perfettamente nei panni di un instancabile lavoratore, dimostrando vicinanza al target di riferimento. Richiamato al gala, il celebre attore sceglie di non cambiarsi le scarpe chiosando con poche semplici parole “U-Power – Troppo comode”.

    La coinvolgente narrazione punta ancora una volta sull’impareggiabile comodità delle calzature U-Power, valorizzata da uno stile unico ideale per sentirsi impeccabili sul luogo di lavoro come agli appuntamenti più importanti.

    Guarda lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=_2hIG-jawWs

     

    www.u-power.it

  • Negli Orti botanici della Lombardia, tante le occasioni per immergersi nella natura

    Gli spazi naturali della Rete degli orti botanici della Lombardia stanno iniziando a tingersi dei caldi colori autunnali, anche se, per via delle temperature anomale, alcune fioriture tardo-estive permangono e contribuiscono a donare ai giardini un aspetto unico. Quale momento migliore per trascorrere qualche ora all’aria aperta, ad ammirare la bellezza della natura che cambia le tonalità e le sfumature delle sue foglie?

    L’Orto botanico di Brera a Milano e l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” sono totalmente operativi: l’Orto botanico di Brera è aperto, dal lunedì al sabato (non festivi), dalle 10:00 alle 18:00 fino al 31 ottobre e dalle 9:30 alle 16:30 dal 2 novembre (chiuso dal 29 ottobre al 1° novembre compresi); mentre l’Orto botanico di Bergamo osserva i seguenti orari di apertura: fino al 31 ottobre, Sezione di Città Alta – tutti i giorni 10:00-17:00, Sezione di Astino – tutti i giorni 10:00-12:00 e 14:00-17:00, festività comprese; dal 1° novembre Sezione di Città Alta – tutti i giorni 10:00-16:30, Sezione di Astino – sabato 10:00-12:00 e 14:00-16:30, domenica e festivi 10:00-16:30. L’Orto botanico di Città Studi, l’Orto botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, l’Orto botanico di Pavia e il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio sono già chiusi, ma visitabili su richiesta o per le scuole. Per eventuali aperture o chiusure straordinarie è fortemente consigliata la consultazione dei singoli siti degli Orti.

     

    LE INIZIATIVE

    ORTO BOTANICO DI BERGAMO “LORENZO ROTA”, www.ortobotanicodibergamo.it

    L’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” organizza, sabato 29 ottobre alle ore 16:00, presso la Sezione di Astino, il gioco di ruolo “Il cibo è per tutti?” (biglietti disponibili su Eventbrite a questo link
    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-cibo-e-per-tutti-399942728467), per far comprendere ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni che il diritto al cibo, purtroppo, non è scontato. Domenica  30 ottobre alle ore 16:00, sempre ad Astino, il laboratorio creativo naturalistico per famiglie con bambini “Tulipani e Crisantemi” insegna a conoscere il linguaggio e la simbologia dei fiori (biglietti disponibili su Eventbrite a questo link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tulipani-e-crisantemi-403908109027). Un altro laboratorio per famiglie, sempre domenica 30 ottobre, alle ore 15:00, è dedicato all’”Osservazione dal vivo delle api mellifere”, per scoprirne insieme la socialità, le attività e il loro ruolo all’interno dell’alveare (biglietti disponibili su Eventbrite a questo link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-osservazione-dal-vivo-delle-api-mellifere-406076926017).

    GIARDINO BOTANICO ALPINO “REZIA” DI BORMIO, www.stelviopark.it

    Il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio apre straordinariamente al pubblico sabato 29 ottobre, dalle 10:00 alle 17:00, per “salutare” le piante prima del riposo autunnale e invernale. La “Festa d’autunno. Piante e animali… un amore senza stagioni!” vede la realizzazione di visite guidate, dalle 11:00 alle 15:30, dal titolo “Alla scoperta del Giardino in autunno: strategie e colori per sopravvivere nelle stagioni più fredde”; alle 14:00 un laboratorio per bambini e famiglie si ripropone di scoprire i “sorprendenti rapporti tra piante e animali”, mentre dalle 10:00 alle 17:00 il Giardino mette a disposizione dei visitatori materiali e strumenti utili a creare piccole opere d’arte (ingresso libero, per info e contatti: tel. 0342 900821, [email protected]).

    ORTO BOTANICO DI BRERA A MILANO, https://ortibotanici.unimi.it/

    Nelle giornate di martedì 8, 15, 22 e 29 novembre, dalle 13:30 alle 16:00, l’Orto botanico di Brera organizza il corso di pittura botanica “Le foglie autunnali. Dipingere dal vero le foglie autunnali dell’Orto Botanico”, sotto l’esperta guida della pittrice botanica Margherita Leoni. Rivolto a coloro che intendono avvicinarsi alla pittura botanica, il corso si svolge presso l’Aula Vitman dell’Orto botanico di Brera e si articola in quattro lezioni dedicate a: osservazione, raccolta, disegno, prime stesure ad acquerello e dipingere i fiori. Per informazioni e iscrizioni – entro il 7 novembre – scrivere a [email protected] o consultare il sito https://ortibotanici.unimi.it/le-foglie-autunnali/.

  • Mostra Collettiva Internazionale “Prospettive Metafisiche”

    PROSPETTIVE METAFISICHE”

    Mostra Collettiva Internazionale

    Presentazione del Prof. Roberto Boccalon, Psichiatra e Psicoterapeuta, Presidente dell’International Association for Art and Psychology

    Evento a cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Domenica 6 Novembre ore 18:00

    La nozione di metafisica rimanda ad un “oltre” che concorre all’attribuzione di senso.

    Ogni prospettiva rimanda, implicitamente, ad un oltre metafisico in quanto forma immateriale che accoglie ed ordina gli oggetti o le loro rappresentazioni.

    Il pentagramma, che richiama metafisicamente le dita della mano, è la forma prospettica in cui Guido D’Arezzo, monaco a Pomposa, accoglie ed ordina le note musicali.

    La prospettiva “protometafisica” di Piero della Francesca accoglie ed ordina le rappresentazioni di persone e cose in uno spazio/tempo matematicamente definito e magicamente sospeso.

    La corrente dell’arte metafisica, nata in parallelo a quella futurista, ha trovato un suo terreno di coltura in una Ferrara particolarmente estraniante ed interrogante tra nebbie, tracce estensi e contingenze belliche.

    La testimonianza di quella stagione artistica ha costituito e continua a costituire un invito ad indirizzare lo sguardo creativo oltre il contingente in una rigorosa ed inesauribile ricerca di senso.”

    Prof. Roberto Boccalon, Presidente IAAPs

    Corrente di spicco fra le Avanguardie del ‘900, la pittura metafisica ha preso origine dall’opera di uno dei grandi maestri del secolo scorso, il pittore Giorgio De Chirico (Volo, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978), che già prefigurava temi e stilemi del suo universo immaginifico e del filone a cui avrebbe dato vita, nel dipinto realizzato a Firenze, conseguentemente ad una “epifania” sopravvenuta in Piazza Santa Croce, nel 1910, ovvero “L’enigma di un poemriggio d’autunno”. L’incontro seguente, durante il periodo della guerra, nel 1916, fra De Chirico e CarloCarrà, presso il nosocomio di Ferrara, dove erano entrambi ricoverati a seguito di traumi bellici, segnò l’inizio del movimento, a cui si aggiunsero Alberto Savinio (Andrea De Chirico, fratello di Giorgio), Giorgio Morandi, Mario Pozzati e in un secondo momento Filippo De Pisis, Mario Sironi, Felice Casorati, Massimo Campigli. La fase metafisica terminerà, con susseguenti esiti estenuati, intorno al 1920

    La nuova evoluzione apportata da questo gruppo di artisti, riguardò innazitutto un distacco dal coevo Futurismo (1900 – 1945), dall’attivismo e dal movimento incessante di quest’ultimo, per rivolgersi ad un recupero dell’arte classica e soprattutto per aprire nuove prospettive di visione rivolte all’introspezione, all’analisi dell’inconscio e all’attesa di imminenti rivelazioni, alla prefigurazione delle infinite e imponderabili possibilità umane.

    I venti artisti in mostra interpretano, nelle tecniche e nei modi della pittura, della grafica e della scultura, ciascuno secondo la propria interpretazione e linguaggio, i contenuti e i motivi tipici dello stile metafisico.”

    Maria Palladino, Critico d’Arte e Curatrice

    In esposizione opere degli artisti:

    Alberto Schiavi, Alda Delledonne, Arianna Capponi, Aurelio Bulzatti, Donato Carlà, Gabriella Mariano, Germana Bedont, Gianfranco Vanni Collirio, Giordana Verzilli, Laura Spedicato, Leda Tagliavini, Lilia Kaluzhyna, Loris Roncaglia, Maiya Petra, Maria Gioia Dall’Aglio, Orietta Sartori, Roberto Fenocchi, Rosanna Cafolla, Simonetta Pantalloni, Steve Magnani.

    A chiusura dell’evento, Venerdì 25 Nevembre, alle ore 18:00, il Dr. Adello Vanni, Psichiatra e Psicoterapeuta, già Direttore del Dipartimento di salute mentale di Ferrara, terrà una conferenza di presentazione dei primi due volumi della sua trilogia, dedicati all’interpretazione psico-biografica della figura di Giorgio De Chirico e della sua opera, dal titolo “La Ferrara delle meraviglie” e “Le Muse e le Vergini inquietanti di Giorgio De Chirico”. I volumi saranno disponibili in galleria dal giorno dell’inaugurazione, Domenica 6 Novembre.

    Galleria Transvisionismo di Stefano Sichel, Via Sforza Caolzio 78, 29014 Castell’Arquato (PC).

    La mostra resterà visitabile fino al 25 Novembre.

    Orari di apertura: 10:30 – 12:30, 16:00 – 19:30. Chiuso il Martedì. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • Domenica in scena “Se la vita mia fosse poesia…” di Marco Di Stefano

    Di Stefano, Enrico Frandino, i fratelli AngelinoRoppolo (BI) – Secondo appuntamento con “Se la vita mia fosse poesia…”, spettacolo di e con Marco Di Stefano che andrà in scena domenica 23 ottobre alle ore 16 nella prestigiosa sede della fondazione “Emanuele Cacherano di Bricherasio” di Roppolo (Biella). L’incantevole “recital tra sogni ed emozioni”, che nasce dalla viva collaborazione tra il regista e attore lucchese e il poeta biellese Enrico Frandino, è reduce da una strepitosa prima nazionale tenutasi venerdì scorso al teatro Don Minzoni di Biella.

    Un evento dall’impronta totalizzante, resa unica dalla comunione delle arti che dialogano fino a una comunicazione intima con lo spettatore. Il fil rouge che tiene insieme la poesia, la recitazione, la musica è frutto dell’esperienza pluriennale del Di Stefano. Molto conosciuto per partecipazioni e ruoli significativi nei film d’azione e horror di registi del calibro di Fulci, Lucchetti e Bergonzelli, da diversi anni il suo impegno artistico è rivolto all’integrazione sociale grazie alla realizzazione di progetti e laboratori teatrali di forte impatto collettivo. Il suo fiore all’occhiello è il Teatro della Comunità, un genere di fama internazionale di cui è fondatore e che il performer porta avanti insieme alla compagna di vita e nota coreografa Tanya Khabarova.

     

    Sensibile e opportuno compagno di viaggio in “Se la vita mia fosse poesia…” è Enrico Frandino, che partecipa in modo viscerale alla realizzazione del recital: sue le liriche tratte dalle sillogi Carezze di Vento e Pittore dell’anima; Di Stefano le interpreta magistralmente intervallandole a monologhi e classici della musica internazionale da lui stesso eseguiti con la tromba e accompagnati dai due fratelli chitarristi Giuseppe e Daniele Angelino. Ricordiamo che la fama di Frandino è legata alla vittoria di un centinaio di concorsi internazionali e al prestigio delle pubblicazioni che lo presentano agli occhi del pubblico come il poeta dell’anima, cioè a dire la voce che riesce a interpretare i sentimenti dell’uomo contemporaneo.

    “Se la vita mia fosse poesia…” conta sul sostegno della fondazione “Emanuele Cacherano di Bricherasio” di Roppolo, che trae ispirazione dalla figura del nobile torinese fondatore dell’Automobile Club d’Italia e della prima Fabbrica Italiana Automobili di Torino. Un personaggio imprenditoriale di notevole spessore da cui l’ente morale biellese prende spunto per operare in modo attivo e intraprendente. Si ricorda che il recital di domenica 23 ottobre, com’è stato per la prima nazionale di venerdì 21, è aperto al pubblico in forma gratuita. Saranno però raccolte offerte libere in favore della realizzazione di due progetti che il presidente della fondazione, Maurizio Aiassa, ha in cuore di realizzare. Si tratta di una biblioteca all’interno del parco e della ristrutturazione di uno degli stabili per la creazione di un laboratorio scolastico.

     

    Sono inoltre previste altre diciannove repliche dello spettacolo in tutta Italia (location ancora da confermare).

     

    Info e contatti

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  • Palazzo Donà dalle Rose: va in scena il progetto “Moda d’Autore”

    Il 29 ottobre fa il suo debutto in Laguna il progetto «Moda d’autore» ideato da Marco Sanna, Art Director Visual Consulting.it, in collaborazione con la Fondazione Donà dalle Rose in una parte del complesso monumentale di Palazzo Donà dalle Rose alle Fondamenta Nove. Tale iniziativa, che prevede la presentazione in anteprima assoluta di 4 prototipi di caftani haute couture, si inserisce nel programma annuale del “The Doge Venice Carpet“ che mira all’ulteriore sviluppo e alla sempre maggiore valorizzazione del rapporto fra Arte, Moda, Cinema e Architettura.

    Il progetto “Moda d’Autore” vede come protagoniste la Fashion Manager ed Events PR Specialist Cristina Egger, dall’altro la contessa Chiara Modica Donà dalle Rose che indosseranno quattro caftani realizzati come se fossero vere e proprie tele di un quadro. I capi, infatti, riprodurranno alcune opere d’arte inedite di due giovani artisti italiani, promesse del futuro, Paola Mazzoni e Pitmarels, estremamente diversi nella loro ricerca artistica ma con due forti personalità accomunate dalla costante ricerca d’immagine e dalla raffinata creazione di illusioni ottiche.

    A celebrare il connubio di arte e moda ci saranno anche l’effervescente dj set di Miss Enjoy e un’inedita sfilata di collari per levrieri by Vusciché, Sustainable Circular Couture brand made in Abruzzo, che sostiene la Moda Sostenibile.

    FONDAZIONE DONA’ DALLE ROSE E CIAK RONCATO

    Dal 27 aprile 2022 l’artista Rosa Mundi è inoltre presente all’interno del Padiglione della Repubblica di San Marino, per la Biennale Arte 2022 di Venezia con la poderosa installazione “Europosaurus” appositamente realizzata per il prestigioso brand CIAK Roncato. Si tratta della grande sagoma dello scheletro di un dinosauro realmente esistito e derivante dall’affiancamento di tre valigie scolpite nel marmo e altre quattordici dipinte su vetro e plastica riciclata dall’artista, tutte firmate Ciak Roncato.

    MOSTRA “FACELESS”. BANKSY E ROSA MUNDI

    Sarà inoltre possibile ammirare la mostra antologica che vede protagonisti, insieme, due noti artisti a livello mondiale quali Banksy e Rosa Mundi – determinati nel non offrire al pubblico i tratti del loro volto e della loro vera identità, entrambi attivi nel mondo dell’arte da oltre un trentennio. Il format della mostra ideato dalla Fondazione Donà dalle Rose, con più di 100 opere, 56 opere autentiche di Banksy e altrettante di Rosa Mundi, racconta il percorso di entrambi questi artisti, dal loro esordio sino ai giorni nostri. A Venezia, la mostra “Faceless” è installata al piano nobile di Palazzo Donà dalle Rose, principalmente tra i ritratti della Galleria degli Avi della nobile famiglia patrizia veneziana con l’esposizione di 13 opere autentiche di Banksy ed altrettante opere di Rosa Mundi.

    Si tratta di una complessa esposizione che dal 27 ottobre 2022 al 22 dicembre 2022 sarà aperta al pubblico su prenotazione non solo a Venezia, nello storico Palazzo Donà dalle Rose, ma anche a Villa Barbarigo Martinengo Donà dalle Rose a Valsanzibio, maestosa villa tra i Colli Euganei nei pressi di Padova.

     

  • “Governance, Controlli e Responsabilità nell’Impresa in crisi”, il 14 e 15 ottobre a Bergamo i massimi esperti del settore a convegno per la tutela delle aziende in difficoltà

    Bergamo, martedì 11 ottobre “Governance, Controlli e Responsabilità nell’Impresa in crisi” è il titolo del convegno promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo in programma venerdì 14 e sabato 15 ottobre presso il Teatro Donizetti. Un momento d’incontro e relazione tra illustri relatori con Dottori Commercialisti, Esperti Contabili, Avvocati e Notai provenienti da ogni parte d’Italia pensato per discutere di un tema sempre più attuale come quello delle imprese in crisi.

    Il convegno, giunto alla sua quarta edizione, verrà inaugurato venerdì 14 ottobre alle ore 9:00 e sarà strutturato in tre sessioni. I lavori inizieranno con il dibattito sul tema “Il perimetro dei Doveri”, introdotto dall’intervento “B.O.S.S. per un nuovo rinascimento” di Mons. Giulio Dellavite, Segretario Generale della Curia Vescovile di Bergamo. Seguirà nel pomeriggio la riflessione su “Gli scenari della Responsabilità”. Nella mattinata di sabato 15 ottobre, durante la terza ed ultima parte del convegno, si dibatterà invece della “Panoplia degli strumenti di affronto della crisi”. Le tre sessioni saranno coordinate rispettivamente dalla Presidente del Comitato Scientifico di Odcec Bergamo Simona Bonomelli, dalla dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo e da Alessandro Solidoro, Dottore Commercialista in Milano.

    Il Presidente di Odcec Bergamo, dott. Francesco Geneletti, esprime grande soddisfazione per il ritorno del congresso promosso dall’Ordine: “Anche quest’anno Bergamo si rende protagonista dell’organizzazione di un convegno in materia di crisi d’impresa. Il nostro lavoro su questo tema procede ormai da anni, ma siamo in costante ricerca del miglioramento. Abbiamo sempre avuto un parterre di relatori di massimo livello che ci ha permesso – così come lo farà quest’anno – di trattare gli argomenti in maniera approfondita e tecnica. Ma quest’anno aggiungiamo anche un altro plus, quello del teatro Donizetti, meraviglioso centro di unione culturale della nostra città, probabilmente il polo più importante di Bergamo”.

    La dott.ssa Simona Bonomelli, Presidente del Comitato Scientifico, spiega invece il senso del convegno: “Lo scorso 15 luglio, dopo una serie di rinvii è entrato in vigore il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza, che è stato approvato con il decreto legge n.14 del 12 gennaio 2019. Si tratta di una novità importantissima, che innova profondamente la filosofia del diritto concorsuale perché si passa da una concezione statica, che mirava a tutelare esclusivamente la par condicio creditorum e la massimizzazione del soddisfacimento dei creditori, a una concezione dinamica nella quale l’impresa e la conservazione dell’impresa in attività sono messe al centro. Di conseguenza diventa importantissimo il ruolo di chi lavora nell’azienda e la aiuta in questo senso. E il titolo del convegno – aggiunge la dott.ssa Bonomelli – esprime in modo chiaro quanto ci proponiamo di fare in questi due giorni, che è proprio di spostare l’interesse dal commento sulla pura norma di legge alla figura che di fatto opera all’interno del perimetro della legge, quindi il commercialista con il suo ruolo di responsabilità e di dovere. Parlare di governance e controlli significa mettere l’attenzione sugli attori”.

    Attesi per la due giorni numerosi esperti nazionali della materia. Tra di essi Salvo Leuzzi, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione, Giovanni Nardecchia, Sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Ilaria Pagni, Ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Firenze, Giuliana Scognamiglio, Ordinario di Diritto commerciale nell’Università La Sapienza di Roma, Andrea Gemma, Professore di Istituzioni di Diritto Privato presso l’Università di Roma tre e Massimo Fabiani, Ordinario di Diritto Commerciale nell’Università del Molise.

  • Rubinetterie Stella a EquipHotel 2022

    La storica azienda novarese sarà presente a EquipHotel 2022 che si terrà a Parigi dal 6 al 10 novembre.

    Le più importanti collezioni Stella, che da sempre riuniscono estetica, praticità e tecnologia portate ai massimi livelli grazie all’eccellente qualità costruttiva e a linee che sfidano il tempo, saranno protagoniste a EquipHotel 2022,  la più importante fiera in Europa per il settore alberghiero e della ristorazione.

    Esempi dell’apertura all’innovazione di Stella la serie CHARM, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale che rivoluziona la forma della leva, trasformandola in un anello concentrico al corpo del rubinetto e MACARONS, versione contemporanea della rubinetteria a tre fori, contraddistinta dal sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione attraverso uno sfizioso mix and match materico. Entrambe le collezioni si articolano in una gamma completa di soluzioni custom-made e sono pronte ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    In occasione, inoltre, della presenza di Rubinetterie Stella nella capitale francese, lunedì 7 la storica collezione Italica coronerà l’anno del suo centenario con un evento all’Hotel Lancaster.

    EquipHotel Paris,

    Porte de Versailles

    6-10 novembre 2022

    Pav. 7.3 Stand H43

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Sviluppo rurale e giovani, un binomio urgente e possibile

    In Lombardia, prima regione agricola d’Italia, settimana dedicata allo sviluppo rurale alla strategia LEADER. Staffetta verde tra il Forum Giovani e il Forum Leader 2022 nel territorio del GAL Valle Brembana 2020 per rendere le aree rurali più accoglienti, competitive e sostenibili.

     

    Il futuro dei territori rurali dipende dalle nuove generazioni. Con questa responsabilità, under 30 provenienti da tutto il territorio nazionale sono riuniti da oggi al 12 ottobre per la prima edizione del Forum LEADER Giovani; per definire nuove visioni, per rendere la qualità della vita nelle aree rurali competitiva e sostenibile. I giovani sono chiamati a presentare la loro visione di futuro ai rappresentanti dei 200 GAL italiani che, dal 13 al 15 ottobre, in seno al Forum Leader 2022, si confronteranno su sostenibilità e valorizzazione del capitale sociale, culturale e ambientale delle aree rurali. Obiettivo comune: riflettere sulla strategia LEADER (Collegamento fra azioni di sviluppo dell’economia rurale) e su come capitalizzare al meglio quanto fatto dai GAL nella prospettiva della programmazione europea 2023-2027.

     

    Nella prima regione agricola d’Italia che ha saputo conservare intatta la vitalità dell’attività agricola, nei comuni del territorio del GAL Valle Brembana 2020, suddivisi in 6 gruppi di lavoro tematici in competizione tra loro, i giovani, già attivi in progetti di sviluppo locale di tutto il territorio nazionale, saranno al tavolo insieme, in un forum diffuso, per lavorare su progettazione, scambio di buone pratiche ed esperienze. Un lavoro tecnico e partecipato di forte impatto, che proietta i giovani in una prospettiva internazionale per il futuro delle aree rurali, sia dal punto di vista socio-economico che ambientale.

     

    Forum LEADER Giovani, è un’iniziativa gratuita di formazione partecipativa, organizzata, in occasione dell’anno Europeo dei Giovani, dal GAL Valle Brembana 2020 in collaborazione con RRN-Rete LEADER, Forum LEADER e dei GAL fondatori della SISL (Scuola Italiana dello Sviluppo Locale).  https://www.reterurale.it/forumleadergiovani2022.

     

    Tre giornate fitte di laboratori, discussione e analisi per arrivare, mercoledì 12 ottobre, a presentare la propria visione di futuro sui temi cardine dello sviluppo rurale, partendo da casi concreti già realizzati nei Comuni ospitanti. Per la prima volta un Forum diffuso che coinvolge amministrazioni, associazioni e giovani del territorio chiamati ad ospitare i gruppi di giovani.

    Sotto la lente esperienze emblematiche: i giovani agricoltori che a Val Brembilla e in Valle Taleggio (4293 abitanti) hanno avviato aziende agricole integrate con il Consorzio di Tutela della DOP “Strachi tunt” e una Cooperativa agricola, puntando su produzioni di qualità; il percorso di cittadinanza attiva di Corna Imagna (921 abitanti) dove un progetto di Cooperazione del GAL, sta portando al riconoscimento in Lombardia di una certificazione di competenza per i manutentori di muretti a secco (patrimonio UNESCO); a S. Omobono Terme (3.878 abitanti) l’Accademia Sport Valle Imagna, esperienza di vitalità della comunità che ha permesso di strutturare un’offerta sportiva articolata per i bambini e i ragazzi che risiedono in paesi piccoli e piccolissimi, molto distanti fra loro;  l’albergo diffuso e le attività proposte dalle Donne di Montagna, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ornica (147 abitanti), che hanno consentito di rilanciare il paese situato in un’area fortemente soggetta a spopolamento favorendo la nascita dell’’Ecomuseo Centro Storico Borgo Rurale di Ornica (2009); a Serina (2049 abitanti) l’esperienza del territorio della Val Serina dove realtà cooperativistiche guidate da giovani, dal 2008 offrono opportunità di lavoro anche a persone svantaggiate; il caso studio di Dossena (910 abitanti) e della Cooperativa I Rais, fondata da ragazzi di età media 25 anni, che ha dato vita – in strettissima collaborazione con l’amministrazione comunale – al rilancio turistico ed integrato del proprio territorio attraverso la riqualificazione di antiche miniere dismesse e la riqualificazione di un’area di cava attraverso il ponte tibetano più lungo d’Europa.

     

    Da queste esperienze e dai lavori dei giovani tecnici del mondo rurale nascerà l’idea forte, vincente, in base a criteri di applicabilità, narrazione e credibilità e, dopo l’autovalutazione, in base a un giudizio finale di una giuria di esperti.

     

    I Giovani apriranno il Congresso Nazionale del Forum Leader 2022 che prenderà il via il 13 ottobre in maniera diffusa nei territori del GAL Valle Brembana 2020. I rappresentanti dei 200 GAL italiani lavoreranno insieme sui temi prioritari per accompagnare i territori rurali nello sviluppo di strategie nel solco dell’Agenda 2030 ONU, lavoro che si concretizzerà in un manifesto condiviso.

     

    Parallelo ai lavori tecnici un programma di visite guidate, degustazioni, iniziative culturali per consentire ai partecipanti di vivere e condividere un’esperienza assolutamente immersiva e verosimile nelle aree rurali e montane.

     

    A dare il benvenuto ai giovani la presidente Lucia Morali   e il vicepresidente Luca Personeni del Gal Valle Brembana 2020, il sindaco di Zogno Selina Odette Fedi, il presidente della Comunità Montana Val Brembana, Jonathan Lobati, che hanno ribadito l’importanza di salvaguardare la realtà rurale attraverso una visione innovativa per portare nuova energia e nuova linfa ai programmi di sviluppo. Il programma dei lavori è stato illustrato da Patrizio Musitelli e da Marta Ratti Carrara rispettivamente direttore e animatore del Gal Valle Brembana 2020 e da Chiara Salerno e Laura Guidarelli di Rete Rurale Nazionale.

     

    Per saperne di più https://www.reterurale.it/forumleadergiovani2022

     

    Nota * la Lombardia si conferma da diversi anni, la prima regione agricola d’Italia: produce il 37% del latte italiano, il 42% del riso italiano, il 40% dei prodotti suinicoli italiani. E’ prima anche per superficie dedicata all’agricoltura, le cui attività coprono il 69% del territorio. 

     

  • Aperte le iscrizioni al 19° accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio

    Scade il 23 settembre 2022 il bando per partecipare alla 19.ma edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio che si svolgerà a Napoli presso la location d’elite del Palazzo delle Arti Napoli – PAN, Sala Di Stefano, dal 7 al 13 Novembre. Il tema del Festival è: consonanze e dissonanze dei nostri tempi.

    La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta ad opere di durata massima di 25 minuti (per i documentari è ammessa la durata fino a 35 minuti) completate dopo il 1 gennaio 2019. Il bando di concorso ed il regolamento per partecipare sono disponibili sul sito  www.accordiedisaccordi.it   La  kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano,  è organizzata da Associazione Movies Event, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con il sostegno del fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

    I finalisti del concorso avranno a disposizione una vetrina d’eccezione per farsi conoscere dal pubblico e dagli addetti ai lavori della Città di Partenope e staranno a contatto con altri registi, produttori ed attori di fama riconosciuta.

    La giuria composta da professionisti della filiera cinematografica assegnerà  premi e menzioni speciali alle opere e agli autori che si saranno particolarmente distinti nelle categorie come miglior cortometraggio internazionale, miglior cortometraggio nazionale, miglior cortometraggio prodotto o ambientato in Campania, miglior cortometraggio d’animazione, miglior documentario e miglior cortometraggio a tematica ambientale. Inoltre verranno riconosciuti premi al miglior regista, miglior attore, migliore attrice dei film brevi in concorso, e il pubblico del festival assegnerà il suo  premio al miglior cortometraggio.

    Info:  www.accordiedisaccordi.it   – tel. 0815491838