Categoria: Eventi

  • NATRUE spiega a Cosmoprof 2018 come riconoscere la cosmesi bio, naturale e certificata

    Trasparenza nei confronti dei consumatori e autenticità dei prodotti cosmetici. Sono questi i temi al centro della presenza NATRUE alla 51a edizione del Salone internazionale di Bologna dedicato alla bellezza.

     

    In un ampio spazio espositivo (Stand A9 – Pad 21N), l’Associazione internazionale con sede a Bruxelles spiegherà gli strumenti che agevolano l’identificazione della cosmesi green e le iniziative per arginare il sempre crescente fenomeno del greenwashing. Si parlerà inoltre dell’innovazione come driver fondamentale per uno sviluppo qualificato del settore e della generale attenzione al tema della sostenibilità.

     

    Insieme a NATRUE saranno presenti alcune delle principali aziende partner: Dr. Hauschka (Wala Heilmittel), Kneipp,   KHK lipcare e   Naturdermal (COOP/Co.Ind) che presenteranno le novità di prodotto certificate NATRUE.

     

    Venerdì 16 marzo, dalle ore 10.45 alle 11.30 Mark Smith, Direttore generale NATRUE, parteciperà alla tavola rotonda dal titolo “Naturale e bio: aggiornamenti del settore”, l’appuntamento sarà preceduto da un seminario per fare il punto sull’intero comparto della cosmesi naturale e bio con le ultime tendenze e sviluppi di un settore in grande espansione, cui seguirà un dibattito che tratterà degli standard, materie prime green e elementi di promozione.

  • La tua festa privata nelle discoteche di Milano

    Trovare un locale in base alle proprie esigenze a Milano è sempre più difficile, più o meno e come trovare un ago in un pagliaio. Per molte persone è per davvero quasi impossibile trovare un locale che si adatta alle proprie esigenze per festeggiare con gli amici o con il proprio partner. Oramai parecchie persone frequentano locali di fiducia perché hanno paura di provare locali nuovi. Il famoso portale www.discoteche-milano.com ti giuda in una scelta giusta offrendo tutti i locali più esclusivi di Milano e d’intorni. Se a breve dovete festeggiare una ricorrenza, festa di laurea, festa 18 anni ecc… qui potrete scegliere come festeggiare al meglio, chiamando potrete ricevere una consulenza gratuita ed anche un sopralluogo per studiare meglio la location da voi scelta. Voi vi doverete preoccupare solamente del vestito da indossare il giorno della ricorrenza e di invitare i vostri amici o familiari o i vostri colleghi di lavoro. Una volta scelta il locale se volete cenare potrete scegliere sia per un buffet o una cena servita ed scegliere il menù da voi preferito (carne o pesce anche vegetariano). Inoltre si può scegliere anche in che modo si potrebbe intrattenere il “pubblico”. Un esempio che solitamente tutti sapranno è quello di intrattenere gli invitati con della musica dal vivo e con possibilità di far cantare gli invitati al karaoke. Una cosa molto fondamentale è l’aspetto dell’organizzazione di un evento e anche la cura dei dettagli che senza di una cura fatta in un determinato modo sarà molto difficile che l’evento si svolga come uno vorrebbe. L’obbiettivo di un organizzatore di eventi o di chi organizza semplici party deve avere una strategia ben precisa come ad esempio per gli eventi di Halloween, San valentino, Carnevale ecc.. e quindi ci vuole una grande forza di volontà e un grande impegno e sopratutto esperienza che se non si ha anche così sarà difficile organizzare un qualsiasi evento. Un’altra cosa importantissima è finire la serata con il sorriso di tutti gli ospiti e logicamente anche il proprio ed anche un con un pò di soddisfazione personale. Ad oggi funziona sempre di più il lavoro degli organizzatori di eventi che pian piano sta aumentando grazie alle molte richieste.

  • A Roma è di scena mcT Petrolchimico

    Il prossimo 15 maggio, dopo i successi di Milano, arriva anche a Roma nella nuova location dell’Auditorium del Massimo mcT Tecnologie per il Petrolchimico, l’evento verticale di riferimento per i professionisti impegnati nel settore del petrolchimico e dell’industria di processo.

    mcT Petrolchimico è diventato negli anni uno degli eventi più seguiti dai professionisti del comparto e l’appuntamento romano concretizza le richieste dei player del settore, interessati a sviluppare nuovi contatti e business nell’importante mercato dell’Italia centro-meridionale.

    Le trasformazioni che l’industria 4.0 sta veicolando riguardano naturalmente anche il settore dell’Oil&Gas –pensiamo alla gestione dei big data e alle tecnologie che diventano sempre più “smart” e consentono di rendere più snelli ed efficienti i sistemi produttivi.

    mcT Petrolchimico, anche nell’importante piazza romana, è la giusta occasione per aggiornarsi e per fare il punto sulle nuove soluzioni e le nuove tecnologie d’avanguardia, con l’obiettivo di presentare e discutere i casi reali grazie ai contributi di massimi esperti, associazioni e big player del settore che offriranno scambi di esperienze e best practice.

    La giornata sarà aperta dall’importante sessione congressuale incentrata sulle tematiche dell’Oil&Gas in chiave sviluppo 4.0, con attenzione all’efficienza, alla sicurezza e alle energie rinnovabili per favorire l’innovazione degli impianti di produzione.

    La formula mcT, organizzata da EIOM in collaborazione con AIS/ISA Italy Section delegazione zonale di Roma (Associazione Italiana Strumentisti), e il patrocinio di ANIPLA (Associazione Nazionale Italiana per lʼAutomazione), oltre alla sessione plenaria mattutina, prevede una ricca area espositiva, in cui saranno presenti i protagonisti del settore, e una serie di workshop tecnico-applicativi curati dalle stesse aziende partecipanti, così da consentire agli operatori presenti di approfondire in modo specifico soluzioni, tecnologie e casi applicativi legati al mondo Petrolchimico e dell’Oil&Gas.

    Tra le aziende che hanno già confermato la loro partecipazione alla giornata ricordiamo i Platinum Sponsor, quali Cristanini, Group ATP, Roncarati e Sick.

    mcT Tecnologie per il Petrolchimico vi aspetta a Roma il prossimo 15 maggio, il programma dell’evento a partecipazione gratuita, sarà presto disponibile sul sito dove gli operatori interessati potranno preregistrarsi per accedere gratuitamente alla manifestazione e alle mostre in contemporanea, partecipare a convegni e workshop, usufruire dellʼofferta dei servizi collegati.

  • Luciano Tonello artista rinomato della scuderia Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi

    Una carriera artistica costellata di successi, quella di Luciano Tonello, suggellata dalla recente critica che il noto professore Vittorio Sgarbi ha voluto dedicargli.

    Il pittore, nato a Vicenza il 12 ottobre 1960, rivela fin dall’infanzia la sua passione per lo studio, conseguendo prima la maturità classica e, in seguito, la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dopo aver insegnato Educazione artistica, Disegno e Storia dell’arte in diversi istituti del Veneto e del Trentino, Luciano Tonello si dedica alla pittura.

    La sua carriera artistica lo vede protagonista di importanti personali e collettive nazionali e internazionali, quali Spoleto Arte a cura di Sgarbi, in concomitanza col Festival dei Due Mondi, la Pro Biennale a Venezia, la personale alla Milano Art Gallery a Milano, la Biennale Milano, la mostra presso la Crypt Gallery a Londra, organizzate dal manager della cultura Salvo Nugnes e molte altre iniziative.

    Il professor Sgarbi, in riferimento alla produzione di Luciano Tonello dichiara: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Il prestigioso Premio Canaletto conferito all’artista Luciano Tonello

    Decisamente orgoglioso dei recenti successi ottenuti grazie al suo mirabile talento, l’artista Luciano Tonello è stato di recente insignito dal comitato di Spoleto Arte dell’illustre Premio Canaletto. Il riconoscimento è assegnato alle personalità che più si sono distinte con il loro operato tra gli artisti, gli imprenditori e i professionisti selezionati da un nutrito ed esclusivo gruppo di esperti. Il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi, assieme al manager della cultura, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, sono infatti i celebri nomi che lo compongono. Il pittore, che vanta già molte altre approvazioni, può così appuntarsi un’altra brillante stella sul petto.

    Luciano Tonello ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in sedi di grande rilievo e un curriculum da ammirare. Nato nel 1960 a Vicenza, si appassiona allo studio conseguendo prima la maturità classica e poi la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dedicatosi alla pittura dopo un periodo come insegnante di Educazione artistica, l’autore si vede riconosciuto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

    Ecco cosa scrive a proposito del suo stile il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi:

    «Possiede un’innata vis fantastica Luciano Tonello, […] capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

  • Intervista a Luciano Tonello, grande artista di Spoleto Arte

    In vista dei recenti successi ottenuti dall’artista vicentino, tra cui il prestigioso Premio Canaletto, Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi vi propone quest’intervista per conoscere meglio Luciano Tonello, un pittore la cui creatività riesce a scuotere la fantasia di chi si trova ad ammirare anche solo una delle sue opere.

    Nato a Vicenza nel 1960, il Maestro si avvicina all’arte grazie alla sua sconfinata passione per lo studio, che lo porta a conseguire la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Presente a numerose personali e collettive, anche a livello internazionale, Luciano Tonello si racconta così.

    Maestro Tonello, sappiamo che ha fatto mostre in tutto il mondo e ha avuto diversi riconoscimenti. Quando ha cominciato a fare arte, immaginava che la sua carriera sarebbe arrivata così in alto? 

    Sì.

    Quale è stato il suo percorso per diventare artista?

    Dopo gli studi classici, ho intrapreso quelli propri di un pittore, ossia quelli accademici. La prima mostra risale a ventitré anni fa, nell’atrio di una chiesa della  periferia vicentina  dedicata a San Giuseppe.  Ecco spiegata la risposta alla prima domanda, che potrebbe suonare come vana sicumera, mentre in realtà è la serena consapevolezza che quando ci si affida al soprannaturale, la strada è tracciata e si è in buone mani. Poi ho proseguito, esponendo in sedi più o meno prestigiose, ma mai banali, e le mostre mi davano soddisfazione  sia per l’interesse del pubblico sia per la qualità dei critici che mi promuovevano. In questo senso la Promoter Arte ha rappresentato un punto di arrivo, per la professionalità di tutti ed in particolare del dottor Salvo Nugnes.

    Qual è stata la sua soddisfazione più grande come artista?

    I commenti di coloro che, guardando i miei lavori,  ne  hanno apprezzato la versatilità e l’originalità.

    Quale la mostra che ritiene più importante?

    Non vorrei far torto a nessuna esposizione, perché tutte sono significative;  se proprio devo sottolineare un evento, metterei in rilievo quello che ha avuto luogo presso la sede bassanese della Milano Art Gallery nel marzo 2016, per i consensi che ho raccolto e l’affetto che mi è stato dimostrato.

    Ci parla dei prestigiosi premi che ha vinto per il suo talento?

    Mi ha riempito di gioia l’assegnazione del 1° posto, ottenuto a Londra nel 2016.

    Un riconoscimento  per un pittore è sempre importante, ma se conseguito all’estero e per di più in una città come Londra, che è il centro del mondo per quanto riguarda l’arte (e non solo), diviene una tappa fondamentale del proprio percorso artistico.

    Sappiamo che ha parlato di lei anche il noto critico d’arte, il prof. Sgarbi. Come ci si sente in questi casi, essendo uno dei pochi eletti?

    Una piacevole sorpresa; come la maggior parte delle persone, la mia conoscenza del professore era di tipo mediatico e perciò parziale

    Com’è stato incontrare il prof. Sgarbi? Sappiamo che ha esposto durante numerose mostre organizzate da Spoleto Arte e da lui curate…

    Emozionante: in me convivevano due sentimenti opposti. Da un lato un timore reverenziale , dall’altro il desiderio di mettersi in gioco, sottoponendosi al suo giudizi.

    Come è nato il connubio artistico creativo con il manager della cultura Salvo Nugnes? 

    La casualità. Una mia amica pittrice di Vicenza mi ha proposto di partecipare ad un evento  la sera del 19 dicembre 2015 presso la sede milanese della MAG; in quell’occasione ho incontrato il dottor Salvo, al quale ho mostrato alcuni miei lavori, che hanno suscitato il suo interesse. Da lì è nata una collaborazione assai proficua per il sottoscritto.

    Quali sono i suoi prossimi obiettivi?

    Affiancare alla produzione artistica un approfondimento teorico, che mi porti a comprendere meglio le ragioni del mio operare e da qui ripartire verso nuovi orizzonti.

  • IQOS @ MIA PHOTO FAIR 2018 | Vibrations and Silences – Il progetto fotografico dell’artista francese Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

    Vibrations and Silences
    il progetto fotografico dell’artista francese
    Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

     

    da venerdì 9 marzo a lunedì 12 marzo 2018

     

    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50

     

    Nella cornice del Fuorisalone di MIA Photo Fair 2018, la fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte, l’IQOS Embassy di Milano presenta, dal 9 al 12 marzo 2018, Vibrations and Silences, l’inedito progetto fotografico di Antoine Le Grand (1956).

    Vibrations and Silences, pensato appositamente per il concept store di IQOS, il prodotto smoke free, ultimo ritrovato della tecnologia di Philip Morris International che scalda e non brucia stick di tabacco appositamente progettati, è una galleria di fotografie presentate in anteprima.

    Le immagini, scattate dall’artista durante un soggiorno a Roma, confermano la sua straordinaria capacità di ritrattista eclettico e contemporaneo – nell’arco della sua carriera ha immortalato praticamente tutti i più grandi artisti nel nostro tempo, tra cui Iggy Pop, David Lynch, Charlotte Rampling, Vincent Cassel –, ponendolo però, questa volta, di fronte alla sfida di confrontarsi con la fotografia di still life, rappresentata dall’innovativo dispositivo IQOS.

    “Ricerco l’imprevedibile, l’equilibrio e il disequilibrio. Tutto è musica e varia con le vibrazioni e i silenzi”, così Antoine Le Grand commenta la sua mostra, mentre sul fotografare IQOS aggiunge: “IQOS è puro ed elegante. Galleggia come uno shuttle nello spazio, lasciando forze e vibrazioni luminose. Essendo un ritrattista, fotografare immagini di nature morte è un esercizio eccitante e meticoloso. Il dispositivo appartiene a me solo per un breve istante, e devo giocarci. Arte, scienza e tecnologia creano la fotografia”.

    La collaborazione tra IQOS e Antoine Le Grand conferma ancora una volta l’attitudine di IQOS a sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia, collaborando con personalità di spicco, veri e propri game-changer del mondo dell’arte e in questo caso della fotografia, che sono stati capaci di segnare una svolta radicale nell’ambito della propria disciplina.

     

    AFTER MIA PARTY

    Gli scatti realizzati dal celebre fotografo Le Grand saranno presentati in anteprima, alla presenza dell’artista, durante l’evento di apertura di Mia Photo Fair che si terrà presso l’IQOS Embassy di Milano – spazio in cui emergono gli obiettivi di IQOS quali l’aspirazione verso una migliore qualità della vita attraverso l’innovazione tecnologica e la qualità estetica.

    Evento su invito: 9 marzo 2018, ore 21.00

     

    BIOGRAFIA ANTOINE LE GRAND

    Antoine Le Grand inizia la sua carriera di fotografo lavorando con quotidiani quali Libération e Le Monde; il suo percorso prosegue collaborando con magazine di rilievo internazionale come Jalouse, L’Officiel, Vogue Hommes, Vogue, Glamour, Vanity Fair, W, The New Yorker, G.Q, Elle, El Pais, A.D., Les Inrockuptibles.

    Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive, tra cui: Les Rencontres d’Arles, Aux Beaux Arts de Paris, Festival Internationale de la Photo de Mode, Galerie Acte 2 (Parigi), Galerie d’en Face (Parigi), Collection Lambert (Avignone), Mondrian Hotel (Los Angeles), Slam Jam (Milan0).

    È stato invitato a tenere diversi seminari sulla fotografia presso l’École Nationale Supérieure des Arts Decoratifs di Parigi e Les Rencontres d’Arles.

    Nel 2015, la casa editrice Damiani ha pubblicato Portraits, una monografia dedicate al lavoro di Le Grand che presenta un’ampia selezione di oltre 170 ritratti, realizzati dall’artista nell’arco di circa vent’anni. Il libro include un’introduzione a cura del visionario francese Jean-Paul Goude.

     

     

    INFO PUBBLICO

    Per maggiori informazioni sul prodotto: www.iqositalia.it
    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50
    orari: lunedì – sabato 10.00 – 19.30

  • Strategie di promozione per far crescere la partecipazione ai tuoi eventi

    Cerchiamo di essere sinceri con noi stessi. Qual’è il nostro incubo peggiore e più ricorrente in qualità di organizzatori di eventi? Non ci atterrisce forse lo scenario di sale convegni con posti a sedere rimasti vuoti? O la eco assordante della nostra stessa voce mentre ci aggiriamo in locations deserte?

    La scarsa partecipazione è indiscutibilmente un chiaro e forte segnale che il nostro evento è andato a buca.

    Come possiamo evitare lo spettro di un simile flop?

    Innanzitutto tenendo a mente che il successo di un evento non è dato solo da un’ottima pianificazione, ma anche da un’ottima promozione.

    Di seguito voglio proporti alcune considerazioni che spero possano esserti utili nella creazione di un piano di promozione efficace per stimolare l’engagement pre-evento e attirare, quindi, più partecipanti.

    Vediamole insieme!

    Strategie di Promozione Eventi

    Prima di entrare nel vivo del topic, voglio darti qualche indicazione su quello che andrai a leggere: sono riflessioni che nascono dalla mia esperienza personale, la sintesi di quello che ho ipotizzato quando mi sono chiesto come attuare, con i digital tools di oggi, una strategia di promozione efficace.

    E a tal proposito, ti consiglio di leggere, se non lo hai già fatto, Come utilizzare l’Inbound Marketing per aumentare la visibilità del tuo evento

    Definire gli obiettivi dei tuoi eventi

    Sembrerà scontato e banale, ma non lo è affatto: è fondamentale interpretare le richieste del committente per definire in modo chiaro gli obiettivi dell’evento.

    Questi potranno essere i più diversi: dare un ulteriore impulso a una campagna di raccolta fondi o aumentare l’awareness di un brand.

    Oppure migliorare le vendite o lanciare un nuovo prodotto.

    Fissare in modo chiaro gli obiettivi ci aiuterà ad impostare la strategia di pubblicità più efficace. E fattore ancora più determinante sarà creare il consenso di tutti i team coinvolti (comunicazione, marketing, social media) attorno all’approccio scelto, in modo che tutti siano allineati.

    Conoscere il pubblico di riferimento

    Il modo in cui pubblicizzi gli eventi dovrebbe essere guidato dal tuo pubblico di riferimento, altrimenti i tuoi sforzi di marketing e promozione non saranno all’altezza delle loro aspettative e dei loro desideri unici.

    Ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, ma questi sono solo alcuni:

    Età e professione: i destinatari sono un grande gruppo di aspiranti professionisti o un piccolo gruppo di dirigenti di successo?

    Valori e interessi: occorre concentrarsi sui diversi motivi che ispirano il potenziale pubblico di riferimento. Ad esempio, chi proviene dal settore dell’ingegneria può avere un un’idea molto diversa del concetto di “informazioni utili” rispetto a chi opera nel marketing.

    Tone of Voice: i termini utilizzati dai professionisti variano notevolmente da settore a settore. Assicurati che il copy che utilizzi nel tuo messaggio sia allineato al linguaggio con cui la tua audience comunica abitualmente.

    Identificare i giusti canali di promozione

    Dovresti definire i canali di promozione utili in base a dove il tuo pubblico spende maggiormente il proprio tempo, e a seconda anche del budget disponibile.

    Ecco le soluzioni più comuni:

    E-mail
    Una campagna e-mail è d’obbligo se il tuo cliente o azienda ha una solida base di iscritti.

    Social media
    I social network rappresentano la soluzione pubblicitaria più veloce e più economica, ma è importante scegliere i canali social in base all’identità del tuo pubblico e ottimizzare i tuoi post per i canali scelti. Ad esempio, sceglierai LinkedIn se il tuo obiettivo sarà quello di attrarre professionisti di alto livello.

    Annunci PPC
    La pubblicità pay-per-click può costare un bel pò, ma è sicuramente efficace se amministrata bene. Dal momento che paghi per ogni clic, assicurati di impostare il tuo annuncio per attirare un pubblico più qualificato.

    Content Marketing
    La creazione di contenuti è necessaria nel mondo del marketing attuale e difficilmente si può progettare una buona campagna senza di essa. La promozione degli eventi attraverso il content marketing si basa principalmente su blog post, infografiche e video e costituisce un valore aggiunto per il tuo pubblico, molto prima che l’evento abbia inizio.

    Influencer Marketing
    Una campagna di marketing che coinvolga gli Influencer può essere in grado di attirare grandi folle e generare grande coinvolgimento pre-evento, poiché è molto probabile che i loro followers decidano di sposare la “causa” del loro “idolo” e prendano parola in merito generando così uno straordinario buzz intorno all’evento.

    Pubblicità offline

    Sebbene la maggior parte del mondo consumi ormai i contenuti online, ci sono ancora molti modi creativi per pubblicizzare il tuo evento anche offline. E mi riferisco a mezzi come volantini, manifesti, cartelloni pubblicitari o il semplice quanto efficace passaparola.

    Nulla di casuale nella tua strategia Eventi

    Occhio ai tempi

    Non dovrebbe esserci nulla di casuale nella tua strategia di promozione per gli eventi.

    Ogni singolo dettaglio di questa attività deve essere perfettamente pianificato ed eseguito, motivo per cui la sincronizzazione gioca un ruolo chiave.

    Devi sapere chi farà cosa e quando è il momento giusto per completare le diverse fasi pianificate.

    Fortunatamente, ci sono molti strumenti per la gestione dei progetti che possono aiutarti a schedulare la tua attività.

    Dovresti anche riflettere quando è il momento giusto per uscire con i tuoi messaggi, iniziando la tua campagna pubblicitaria con largo anticipo e in base alle abitudini del tuo pubblico.

    Occhio al design

    Avrai bisogno del supporto di un buon team di creativi per realizzare annunci efficaci che dipingano il tuo evento in una luce accattivante.

    Dal sito web agli annunci sui social media, ogni canale di promozione deve essere allineato alla strategia e al tema dell’evento, utilizzando le stesse soluzioni di branding, colori, immagini e loghi.

    Se stai usando le immagini, assicurati di non utilizzare generiche foto d’archivio ma vere immagini fatte ad hoc per far risaltare i tuoi messaggi.

    Scrivi un copy efficace

    Il copy può creare o interrompere la conversione dell’intera campagna, quindi presta particolare attenzione a ciascuno dei seguenti aspetti:

    Crea una headline accattivante: un titolo è la prima cosa che gli utenti notano, quindi dovrebbe essere coinvolgente, stuzzicare e attirare persone.

    Mantieni il copy breve ma coinvolgente: il copy dovrebbe rispondere alle domande di base secondo il principio delle 5Ws. Assicurati di soddisfare le esigenze del pubblico nel minor numero possibile di parole.

    Visual eye-catchy: aggiungi sempre una bella immagine o un video per accompagnare il tuo copy dell’annuncio. (Assicurati che i due leghino insieme!)

    Call to action: il tuo compito è convincere le persone a prendere decisioni, quindi devi evitare soluzioni CTA standard e noiose come “registrati ora”. Prendi invece in considerazione un approccio più catchy e prova CTA più accattivanti che ispirino il coinvolgimento:
    Conta su di me!

    Incontriamoci lì!

    Sto arrivando!

    Trasforma il tuo sito web in un Hub

    Un buon sito di eventi è l’Hub di un’intera campagna promozionale, quindi deve essere informativo, stimolante e ben progettato.

    Oltre ai dettagli dell’evento e alle informazioni pratiche, un sito web dovrebbe contenere anche il programma dell’evento (elenco degli speakers, unitamente alle loro foto, bios e topics che andranno a trattare).

    Ti suggerisco inoltre di aggiungere dei social proof. Questo è il modo più semplice per dimostrare che gli eventi precedenti erano grandiosi e che ti aspetti che lo stesso scenario si svolga anche questa volta.

    Aggiungi sempre testimonianze di persone reali (con immagini reali!), che siano autentiche nei loro feedback.

    Inoltre, non dimenticare di rendere il tuo sito web user-friendly, dalla navigazione fino ai pulsanti.

    E per una maggiore copertura organica, dovresti anche considerare l’inclusione di collegamenti che consentano ai potenziali partecipanti di attivare facilmente il passa-parola sui loro canali social.

    Non aver paura di inviare più email

    L’email marketing è ancora una delle armi più forti nel tuo arsenale quando si tratta di promozione di eventi.

    Ricordati che il tuo messaggio è in competizione con le molte altre email indirizzate alla casella di posta in arrivo del tuo lettore, quindi non aver paura di inviare dettagli sugli eventi al tuo pubblico più volte.

    La ripetizione può aiutarti a farti notare, ma fai attenzione perché può anche avere un effetto negativo se esageri con la tua cadenza.

    Invia tre o quattro volte prima dell’evento, ma non interrompere l’aggiunta di nuovi dettagli, o riformulare il tuo messaggio per suscitare un rinnovato interesse.

    Se il tuo strumento di gestione e-mail ti consente di rendere dinamici i tuoi invii, spedisci e-mail personalizzate, in quanto la promozione personalizzata offre tassi di interazione più elevati rispetto ai messaggi generici.

    E ricorda, non è mai troppo presto per inviare l’annuncio per il tuo prossimo evento.

    Promuovi attraverso il blog

    I post sul blog ti offrono l’opportunità di condividere informazioni rilevanti sugli eventi, introdurre tutti i partecipanti e scrivere utili presentazioni sui temi dell’evento.

    Puoi anche pubblicare articoli di teaser per attirare l’attenzione dei potenziali visitatori e dare loro un assaggio del tipo di valore che i partecipanti otterranno dal tuo evento.

    I guest blogger e gli speaker coinvolti nei tuoi eventi potrebbero darti una mano in questo segmento di pubblicità scrivendo i loro post che, a tua volta, potrai quindi poi promuovere.

    Ricorda che i post del blog devono avere parole chiave SEO accuratamente pianificate per renderli più facilmente individuabili dal punto di vista della ricerca organica.

    Anche le persone che non sanno nulla del tuo evento dovrebbero essere in grado di trovare informazioni su di esso attraverso una semplice ricerca su Google. A tale riguardo, ci sono numerosi tools che ti possono aiutare a cercare quelle parole e quelle frasi long tail da usare per farti trovare dalla tua nicchia.

    Tweet e tag

    Twitter è il canale social più efficiente quando si tratta di reporting in real time e monitoraggio delle tendenze.

    Avviare una campagna con la creazione di un hashtag specifico prima del tuo evento può essere un ottimo modo per monitorare i livelli di coinvolgimento e la portata organica del tuo messaggio.

    Più persone useranno il tuo hashtag, più aumenterai la tua copertura organica. Puoi aggiungere l’hashtag a qualsiasi post che hai pubblicato e retwittare ogni volta che qualcuno utilizza l’hashtag per:

    • Ricordare ai followers di registrarsi
    • Pubblicare un tweet del conto alla rovescia per evidenziare l’urgenza
    • Menzionare e retwittare sponsor e relatori speciali
    • Aggiugere foto di eventi degli anni precedenti
    • Pubblicare citazioni coinvolgenti

    Follow-up post-evento

    Finita la festa…la tua attività non deve fermarsi: dovresti, infatti, continuare a monitorare i tuoi canali per portare a termine il progetto.

    Potresti scrivere un post riepilogativo sul blog corredato di foto interessanti o divertenti dell’evento.

    Oppure, riassumere le conclusioni più interessanti in un’email e inviarla ai tuoi iscritti, anche a coloro che non hanno partecipato.

    E se hai già in programma di ripetere l’evento per il prossimo anno, non dimenticare di annunciarlo al più presto.

    Conclusione

    Come avrai capito, la promozione è uno dei fattori chiave del successo del tuo evento e, con questi  suggerimenti, la tua strategia è pronta per aumentare il coinvolgimento dei partecipanti.

    In tal modo avrai esorcizzato il tuo incubo peggiore: la tua venue sarà affollata e non ci saranno posti vuoti nelle sale convegni.

    Valentino Macri

  • Milano Art Gallery festeggia “L’arte delle donne” con Silvana Giacobini e Vanna Ugolini

    Si avvicina il giorno in cui viene celebrata la festa delle donne e, per l’occasione, alla Milano Art Gallery in via G. Alessi, 11 nel cuore di Milano, si terrà la collettiva L’arte delle donne. La mostra verrà infatti inaugurata l’8 marzo alle 18.00. Inoltre prenderanno parte al vernissage due noti volti femminili del giornalismo italiano: Silvana Giacobini e Vanna Ugolini.

    Entrambe daranno voce all’attualità che concerne l’universo delle donne, portando alla luce nuovi titoli di sicuro interesse. Silvana Giacobini, passando da Hillary Clinton e Sophia Loren arriverà a parlare di un altro uomo dello spettacolo molto amato e che ha saputo amare le donne: Alberto Sordi. Con Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana, la scrittrice approfondisce diversi aspetti di questa pietra miliare del cinema italiano, sempre attuale, pure durante la giornata internazionale della donna.

    La grande giornalista è stata direttore di Gioia, Diva e Donna e del settimanale Chi, che ha progettato. Conduttrice di popolari programmi Rai e Mediaset, la Giacobini ha scritto molteplici romanzi per Mondadori, Dalai e Cairo, due dei quali sono poi divenuti dei film per la televisione. Sempre con Cairo quest’anno propone un soggetto di enorme spessore. Se l’autrice analizza il mondo dello spettacolo, Vanna Ugolini, assieme alla psicologa Lucia Magionami, con Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne (Morlacchi Editore) intende mettere in primo piano il tema della violenza. Cosa passa nella mente dell’assassino? Perché non si assume la responsabilità del reato?

    Le risposte ovviamente ci saranno al vernissage dell’8 marzo, a cui prenderanno parte numerose personalità di spicco. Ci saranno inoltre i contributi dell’autorevole Alessandro Meluzzi, noto opinionista di Quarto Grado e Matrix, la subrette Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, e il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Filippo Gabriele: la nuova collezione per una donna elegante e sensuale.

    In concomitanza della settimana della moda di Milano è stata svelata al grande pubblico, nel prestigioso showroom in Montenapoleone 21, la nuova collezione di calzature Filippo Gabriele.
    Alessandra Tonelli founder e designer del brand, è considerata una delle più grandi esperte del fashion system, la cui competenza si è consolidata negli anni grazie alla sua infinita curiosità che l’ha portata in ogni angolo del mondo. Interprete raffinata della bellezza femminile, sviluppata con una continua ricerca della perfezione del design, proietta nella nuova collezione la visione di una donna protagonista della propria sensualità, libera da ogni pregiudizio nell’apparire sexy. Ogni creazione firmata Filippo Gabriele è anche eleganza.  Ogni modello nasce da un foglio bianco in cui la designer inventa forme e linee che portano a definire una silhouette inimitabile, immediatamente riconoscibile e che rendono unico lo stile Filippo Gabriele.
    La qualità della creazione è l’espressione della migliore cultura creativa italiana che ha reso famoso il “Made in Italy” nel mondo.
    L’intera collezione è visionabile ed acquistabile da buyer e stampa presso lo showroom di Montenapoleone 21, Milano.

    www.filippogabriele.com

  • Concerto di Pasqua 2018 a Napoli

    Nell’immimenza della S.Pasqua, il 25 marzo 2018, l’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta un Evento davvero eccezionale il ” Concerto di Pasqua “presso il Complesso monumentale di S.Anna dei Lombardi a Napoli in Piazza Monteoliveto, nella Domenica delle Palme che precede la Domenica di Pasqua, per celebrare con l’ inestimabile bellezza della musica, del canto e dell’arte un Inno alla vita nel nome della solidarietà, della speranza e dell’accoglienza verso tutti coloro che” soffrono per la mancanza di lavoro,per i drammi familiari, per le malattie, soffrono a causa delle guerre e del terrorismo, a causa degli interessi che muovono le armi e le fanno colpire ,uomini e donne ingannati, violati nella loro dignità, scartati” e per lanciare un messaggio di riconciliazione,di pace, di giustizia ed equità sociale raffigurati dall’Ulivo della Pasqua incipiente!

    Protagonisti del Concerto saranno artisti lirici Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,il M° Donato Inglese cornista, accompagnati dall’Orchestra San Giovanni e dal Coro Vox Artis diretti dal M° Keith Goodman,con circa 50 artisti tra professori d’orchestra e coristi!

    Eseguiranno un programma che spazia dalle Arie sacre tratte dalle opere di autori come Pergolesi,quale il Salve Regina,Haendel,Serse,Rossini,Petite Messe Solennelle,Franck con lo stupendo Panis Angelicus,il virtuosistico Concerto di Mozart per corno ed orchestra n.1 K412, brani corali di Haydn,Mozart ( Veni Sancte Spiritu k.41)ed Haendel,un ricco e vario programma che sarà introdotto dagli interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio.

    Omaggio all’Arte con la Visita guidata del complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,cornice del Concerto e della stupenda cinquecentesca Sala del Vasari,curata dalle nostre esperte guide.

    Arte, musica e canto insomma si uniscono per dare voce anche alla solidarietà, perché L’Associazione Culturale Noi per Napoli è impegnata anche a contribuire con una parte del ricavato di questo Evento,come anche dei precedenti, ad acquistare generi alimentari per la Mensa S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù a Napoli,obiettivo diventato ormai parte integrante dei loro eventi.

    Quindi vi invitiamo veramente a partecipare numerosi a questo bellissimo concerto,con il quale vi potrete veramente concedere una domenica delle Palme all’insegna della buona e bella musica,dell’ Arte e anche contribuire alla solidarietà!

    Troverete qui tutte le info e i numeri per poter partecipare all’evento :

    per info e prenotazioni :
    Associazione Culturale Noi per Napoli
    3394545044/327 7589936
    [email protected]
    http://www.noipernapoli.it
    tickets point Edicola Piazza del Gesù Napoli

    Agenzia di viaggi Every Tour Tel 0815518654
    Via S.Brigida 13 Napoli https://www.facebook.com/EVERY-TOUR-di-OpenTravel-Network-642934165823948/

    contributo associativo che prevede visita guidata più concerto 13 €

    Iscritti ed associati 12 €

    – Dalle 17.30 la visita guidata del Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi e della cinquecentesca Sala del Vasari ( due turni 17.30/18-18/18.30)

    – 18.45 Concerto lirico Sinfonico con un ricco programma eseguito da artisti lirici e corno solista con 50 elementi tra professori d’orchestra e coristi.

    PROGRAMMA Concerto di Pasqua

    Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore
    Davide Inglese cornista

    Orchestra San Giovanni e Coro Vox Artis
    M°Keith Goodman Concertatore e direttore
    Interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio

    Haydn Ave Maria coro
    Haendel The Glory of the Lord,coro
    Mozart Veni Sancte Spiritu K41,coro

    Caccini Ave Maria,soprano
    Haendel O mio Signor, tenore
    Pergolesi Salve Regina,soprano
    Rossini Domine Deus,tenore
    C.Franck Panis Angelicus s/t

    Mozart Concerto per Corno ed orchestra n.1 K 412

    Mascagni Ave Maria s/t

  • A marzo nuovo palinsesto di appuntamenti alla Fabbrica di Mortadella Bologna IGP a Fico

    Un marzo all’insegna del gusto alla Fabbrica di Mortadella Bologna IGP a Fico Eataly World. Dopo il successo degli eventi di febbraio, proseguono gli appuntamenti enogastronomici organizzati dal Consorzio Mortadella Bologna IGP con il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna.

     

    In occasione della festa della donna, giovedì 8 marzo alle ore 18.30, Lorenzo Biagiarelli, “social chef” che trasforma la propria creatività in cucina in un’esperienza polisensoriale, si cimenterà in uno show cooking dedicato a tutte le donne nella loro giornata speciale preparando due ricette originali e facilissime da replicare a casa: Cannolo salato mimosa e Spaghetti di mortadella e zucchine alla crudaiola.

    In abbinamento la degustazione dell’ “800rosa”, il nuovo  Spumante Rosé Extra Dry, firmato Albinea Canali, essenza femminea del Lambrusco IGT, ideale come aperitivo e da pasto.

     

    Giovedì 15 marzo alle ore 13, debutta Max Mariola, lo chef televisivo che ama spiegare il mondo della cucina con semplicità e schiettezza. Accompagnato dall’autore e intrattenitore bolognese Franz Campi, Max Mariola svelerà i segreti per preparare panini a base di Mortadella Bologna IGP non solo sani e gustosi ma anche nutrizionalmente corretti.

     

    Mercoledì 21 marzo alle ore 13, si festeggia il primo giorno di primavera con Monica Bergomi, affermata blogger del panorama culinario italiano che racconta storie di cucina 100% Made in Italy. Con l’aiuto del pubblico, preparerà una ricetta gustosa e originale a base di Mortadella Bologna IGP.

     

    Grande attesa per la Pink Box di Daniele Reponi con la partecipazione di Franz Campi, giovedì 22 marzo alle ore 13. Lo chef, celebre volto de “La Prova del Cuoco” e grande appassionato di Mortadella Bologna IGP, dovrà cimentarsi con gli ingredienti misteriosi che troverà nella Pink Box.

     

    Conclude il calendario di appuntamenti, mercoledì 28 febbraio dalle 13, la seconda Masterclass “La Ricetta del mese dei giovani chef” questa volta a cura degli alunni della classe 4ª E dell’Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi che, accompagnati dal professore di cucina Massimo Bettelli, realizzeranno innovative interpretazioni a base del salume felsineo.

  • Grande successo per l’innovativa linea di MAKO COSMECEUTICALS

    E’ in forte sviluppo la linea dei cosmetici di lusso Made in Italy di MAKO COSMECEUTICALS .
    L’azienda italiana è presente sul mercato con tre principali prodotti, i quali sono stati strutturati e concepiti per una perfetta e completa beauty routine quotidiana eseguibile in soli 3 STEPS: Cleasing Lotion, Hyaluronic Acid Gel, Cream 24h .

    MAKO COSMECEUTICALS basa il proprio lavoro su una filosofia fortemente mirata a prevenire o risolvere ogni tipo di inestetismo cutaneo rispettando il delicato equilibrio fisiologico della pelle.

    Ingredienti super selezionati, formule tecnologiche fortemente attente alle esigenze del cliente, prodotti elaborati utilizzando materie prime di qualità eccelsa aventi un’elevata concentrazione di principi attivi naturali e rispettosi della pelle, fanno dell’azienda italiana una garanzia in fatto di sicurezza, qualità e costante ricerca.

    La nuova linea di prodotti MAKO COSMECEUTICALS  è strutturata con appositi protocolli ideali anche come supporto nel mantenimento del post intervento chirurgico: per questa ragione le referenze sono presenti nelle migliori strutture mediche che si occupano di medicina e chirurgia estetica.
    MAKO COSMECEUTICALS, per politica aziendale, punta prettamente ad investire e rivolgere tutte le attenzioni alla qualità dei prodotti di lusso, prevedendo per il packaging materiali essenziali simili a quelli normalmente utilizzati in laboratorio.

    Per info: www.makocosmeceuticals.com

  • «Interroghiamo il professore»: il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo ospite a Tempo di Libri

    C’è anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, tra gli ospiti più attesi a Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria organizzata da La Fabbrica del Libro che dall’8 al 12 marzo 2018 porterà nei 35 mila metri quadrati dei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity, nel cuore della città, il meraviglioso mondo della letteratura.

    L’incontro con il Rettore si terrà il 9 marzo alle 10.30 nella sala Caffè Letterario con il format «Interroghiamo il professore» che vedrà il Rettore, giurista, scendere dalla tradizionale cattedra e sottoporsi alle domande e alle curiosità del pubblico, soprattutto giovane, su un tema di straordinaria attualità: la Costituzione della Repubblica Italiana che compie 70 anni.

    L’appuntamento fa parte di un percorso speciale nato dalla collaborazione di Tempo di Libri con i principali atenei italiani, tra cui l’Università degli studi di Bergamo, e sarà un’occasione unica per i visitatori per approfondire un argomento molto dibattuto come quello della Carta Costituzionale, in un luogo ricco di contaminazioni culturali e accessibile a tutti.

    La Fiera, infatti, nata nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, intende guidare i visitatori lungo cinque direttrici tematiche, una per ogni giornata: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). L’incontro con il Rettore Morzenti Pellegrini, si terrà venerdì, in occasione della giornata dedicata al tema della «Ribellione» che avrà come fil rouge la storia.

    Il tutto, con le riflessioni di alcuni dei più prestigiosi politologi, giornalisti e scrittori al mondo: Serge Latouche, tra i massimi teorici della decrescita felice, il celebre scrittore cileno Luis Sepúlveda, la penna egiziana Yasmine El Rashidi, i giornalisti Ezio Mauro, Luciano Fontana, Massimo Gramellini, Venanzio Postiglione, Gad Lerner, l’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il saggista Massimo Fini, il professore della Cambridge University, Peter Wadhams, tra i massimi esperti a livello mondiale di ghiaccio marino e degli oceani polari, e Elena Favilli e Francesca Cavalli pronte a raccontare le loro «Storie della buonanotte per bambine ribelli».

    TEMPO DI LIBRI è una manifestazione di AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano organizzata nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura e aprirà le porte guidando i suoi visitatori attraverso cinque sentieri tematici: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). Cinque giornate, precedute da Incipit, una festa inaugurale durante la quale gli studenti universitari leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi famosi. A partire dal giorno successivo, oltre 650 appuntamenti, con 900 ospiti come Silvia Avallone, Pupi Avati, Eva Cantarella, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Carlo Cracco, Philippe Daverio, Concita De Gregorio, Yasmine El Rashidi,  Alan Friedman, Milena Gabanelli, Umberto Galimberti,  Peter Gomez, John Grisham, Nicolai Lilin, Dacia Maraini, Gianluigi Nuzzi, Piergiorgio Odifreddi, Antonio Pennacchi, Francesco Piccolo, Massimo Recalcati, Clara Sánchez, e molti altri.
    Gli incontri seguiranno il filo rosso tracciato dai percorsi, esplorando le tante diramazioni del mondo editoriale: da quello enogastronomico (Tempo di Libri A Tavola) alle narrazioni sportive (Bar Sport IBS.IT), dagli incanti del libro antico (C’era una volta il libro) ai prodigi del digitale (Da Gutenberg a Zuckerberg), senza tralasciare il MIRC Milan International Rights Center dedicato alla trattativa e vendita dei diritti, il programma per le scuole e il settore professionale.
    Le 14 sale e i due laboratori di fieramilanocity faranno anche da palcoscenico a innovativi percorsi d’autore, strisce quotidiane, reading e appuntamenti che intrecceranno diversi linguaggi e discipline, mescolando musica, cinema, fumetti, teatro e mostre.

    LE UNIVERSITA’ Tempo di Libri collabora con diversi Atenei italiani nella progettazione di percorsi speciali come l’incontro previsto con il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo dedicato alla Costituzione. Il programma dedicato agli Atenei vedrà la partecipazione del Politecnico di Milano, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università Cattolica. Il coinvolgimento avverrà con format particolari come «Interroghiamo il professore» scelto dall’Ateneo bergamasco, ma anche Pavia Archivi Digitali che animerà il dibattito “Scusi, lei lo scriverebbe un romanzo con il computer?”, la collaborazione alla redazione dell’edizione Daily del “Giornale della Libreria”, la tavola rotonda “Sfide per un’editoria in movimento” coordinata dal Master Professione Editoria Cartacea e Digitale dell’Università Cattolica, il ciclo Bocconi di Inchiostro a cui seguirà la redazione di “Inchiostro”, il giornale degli studenti dell’Università di Pavia in collaborazione con Birdmen, la presentazione di un’indagine sui comportamenti di lettura di bambini e ragazzi fra 3 e 13 anni, e il “Prendi la lode e scappa”, processo alle Università curato dal Gruppo Accademico Professionale AIE.

  • Ristopiù Lombardia presente a RistorExpo con superospiti e prodotti di eccellenza

    Varedo, 28 febbraio 2018 – Tutto è pronto per l’apertura della XXI edizione di RistorExpo, il Salone professionale dedicato all’Horeca, che si terrà dal 4 al 7 marzo prossimi presso Lariofiere, Erba.

    Anche quest’anno Ristopiù Lombardia ha organizzato un “evento nell’evento”, trasformando il suo stand (numero 30, padiglione A), in un’esperienza magica a disposizione di tutti i clienti e i prospect.

    “Magia è il concetto che vogliamo trasmettere – spiega il Presidente Giuseppe Arditi – il che significa riuscire a portare nei locali, tra gli imprenditori, le migliori esperienze, i migliori prodotti, il tutto raccontato all’interno di una cornice indimenticabile, da sogno”

    Durante i quattro giorni, presso lo stand Ristopiù si susseguiranno ospiti di livello internazionale, presentazioni di prodotto, eventi per intrattenere il pubblico.

    Di seguito i principali appuntamenti.

    Eventi dedicati agli Spirits

    • Domenica 4 marzo dalle ore 17 alle 18, Spiriti Eccellenti presenta: i 7 segreti dei gin

     

    • Martedì 6 marzo dalle ore 17 alle 18, Spiriti Eccellenti presenta: Tequila e Mezcal
    • Mercoledì 7 marzo dalle ore 11.30 alle 12.30, Spiriti Eccellenti presenta L’americano perfetto: speciale bitter e vermouth

     

     

    Eventi con superospiti

    • Domenica 4 marzo, dalle ore 10 alle 12, Matteo Beluffi, Campione Italiano di Latte Art, presenterà il suo show-cooking
    • Domenica 4 marzo, dalle ore 15 alle 16, Massimo Carnio, Campione Italiano di Cioccolateria, si esibirà solo per il pubblico di Ristopiù
    • Lunedì 5 marzo a partire dalle ore 14, il barman Bruno Vanzan mostrerà ai presenti, durante uno show spettacolare, la sua abilità nella preparazione dei cocktail e nel flair
    • Martedì 6 marzo, a partire dalle ore 14, sarà presente presso lo stand il pasticcere pluripremiato Sal De Riso

    Appuntamenti formativi

    Martedì 6 marzo, dalle ore 10 alle 12, presso la Sala Porro, Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, consulente, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, parteciperà in qualità di relatore all’incontro dedicato a: “Il lavoro nel settore della ristorazione: prospettive e strategie formative”. L’appuntamento è organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi, Dipartimento Tecnico Professionale.

    RistorExpo sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19.30. L’ultimo giorno la chiusura è anticipata alle ore 18. Per maggiori informazioni: http://www.ristorexpo.com

    Per confermare la propria presenza allo stand Ristopiù Lombardia è possibile contattare il Service Center al numero verde 800078844 o scrivere a [email protected].

  • Derby Milan-Inter, I Rossoneri sembrano Favoriti. I Numeri e le Quote della Sfida del Meazza

    Sale l’attesa per il derby  Milan-Inter. Domenica 4 marzo alle ore 20:45, le due squadre si sfideranno in uno dei più noti e prestigiosi match del mondo, il derby della Madonnina. La passione calcistica delle centinaia di migliaia di tifosi di fede nerazzurra e rossonera calamiterà l’attenzione di tutti sul Meazza.

    MILAN-INTER, UN DERBY EQUILIBRATO
    Al Meazza andrà in scena il derby di Milano, Milan-Inter numero 221 (partite ufficiali tra campionato e coppe). Guida l’Inter con 78 successi ma il Milan è appena dietro con 76 vittorie (66 i pareggi). In totale sono state 291 le volte in cui Milan e Inter si sono scontrate (contando anche le competizioni non ufficiali). I rossoneri (settimi in classifica, a 7 punti dall’Inter quarto) arrivano al derby totalmente rigenerati dalla cura Gattuso. Per il Milan 5 vittorie di fila nelle ultime 5, imbattuti da 13 gare, mentre i nerazzurri sono reduci da un periodo molto difficile.

    Le due squadre si sono già sfidate due volte in stagione. Nella gara di andata, i nerazzurri hanno strappato il successo per 3-2 grazie alla tripletta di capitan Mauro Icardi.  L’attaccante ha eguagliato così il record del connazionale argentino Diego Milito, autore di una tripletta nel maggio del 2012. Entrambi adesso migliori marcatori interisti in un singolo derby.  L’ultima gara, risale al 27 dicembre scorso quando una rete di Patrick Cutrone nei supplementari ha deciso i quarti di finale di Coppa Italia.  Il Milan non perde un derby “in casa” dall’ottobre del 2012.

    LE CURIOSITA’ DEL DERBY
    Parlando del derby di Milano non si può non far riferimento alla stagione 2000/01 quando la gara di ritorno vide il roboante 6-0 per il Milan.  Le doppiette di Comandini e Shevchenko e gol di Giunti e Serginho fanno parte di record e statistiche indelebili per i rossoneri e per il derby. Per trovare la vittoria con il maggior scarto a favore dell’Inter dobbiamo tornare indietro, invece, fino al 1910 (0-5). Più recente, invece, lo 0-4 rifilato dall’Inter al Milan nella stagione del Triplete 2009/10 (reti di Motta, Milito, Maicon e Stanković); Quella gara è passata alla storia anche per l’espulsione di Gattuso (attuale tecnico del Milan) e per il ciabatta-gate, il battibecco che il Ringhio ebbe con il compagno di squadra Seedorf. Milan-Inter sarà il quarto derby tutto cinese nella storia dei due club.

    La fortissima rivalità in campo non ha certo impedito nel corso dei decenni alle due società di sedersi a tavolino per imbastire e concludere trattative in sede di campagna trasferimenti.  Indelebile e scolpita nell’immaginario collettivo (molto meno per gli interisti) resterà la doppia operazione del 2001: Pirlo e Brocchi dall’Inter al Milan, con Brncic e Guglielminpietro a fungere da parziali contropartite. Per non parlare, poi, dell’altro “colpo” di mercato del quale l’anno seguente si macchiarono i nerazzurri: Seedorf per Coco.

    Clamorose cantonate che ancora oggi i tifosi di fede rossonera rinfacciano ai cugini.  Al di là degli scambi appena ricordati, andrebbe menzionata una sfilza di doppi ex che, sia in campo che in panchina, negli anni passati hanno disputato il derby con entrambe le maglie.  Ne citiamo due su tutti che hanno giocato il “derby della Madonnina” con ambedue le casacche: Meazza (a cui è intitolato l’impianto di gioco di San Siro) che vestì il nerazzurro dal 1927 al 1940 prima di passare al Milan per un biennio poco fruttuoso, e il “fenomeno” Ronaldo che tornò a Milano, dopo il quinquennio al Real Madrid, sulla sponda opposta del Naviglio, scatenando l’ira dei tifosi nerazzurri.

    MILAN-INTER, COSA NE PENSANO GLI SCOMMETTITORI
    Il popolo degli scommettitori e degli appassionati sportivi in genere, come sempre, si è letteralmente scatenato in vista del derby di Milano, un match cruciale che di sicuro deciderà i destini delle due formazioni in Serie A. Secondo i dati raccolti sul sito Oddschecker,  leader nella comparazione quote, il 40,5% delle puntate effettuate sinora (pari a 3762 euro scommessi) è stato indirizzato sul Milan vincente; il 34,2% è andato sul pareggio mentre il 25,3% sulla vittoria dei nerazzurri. La scommessa con lo stake più alto è stata di 350 euro sul pareggio con un potenziale vincita di 1155 euro.

    Gli sportivi e i tifosi sperano in un match spettacolare, con reti da entrambe le parti: la scommessa più giocata è stata effettuata sul Gol, per un totale di 6331 euro. Molto interessanti anche i dati che sono pervenuti circa quelli che saranno i protagonisti in campo della partita. Per il 37% degli scommettitori, sarà il rossonero Cutrone a sbloccare il match; a seguire, come primo marcatore, troviamo il nerazzurro Icardi col 30% e ancora un rossonero, Kalinic, col 12%; dietro ancora Silva, Perisic, Borini, Karamoh. Curiosa ma neanche tanto viste le sue ultime performance, infine, è stata la puntata di 200 euro su Yann Karamoh primo marcatore.

    Link originale all’articolo: https://www.oddschecker.com/it/pronostici/calcio/serie-a/20180301-serie-a-speciale-milan-vs-inter-il-focus-sul-derby-della-madonnina

    INFO E CONTATTI

    Sul mercato dal 1999, Oddschecker é il sito leader di comparazione quote (UK, Italia, Spagna, Germania, Australia), oltre ad un punto di riferimento per tutti gli scommettitori del mondo. Collaboriamo con le migliori e le più affidabili aziende offrendo supporto nell’aggiornamento delle quote in tempo reale, sui bonus di benvenuto, promozioni ma anche pronostici e news.

    http://www.oddschecker.it
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  • SOUNDS OF THE AGES – Concerto Rock a Roma

    SOUNDS OF THE AGES – Concerto Rock a Roma

    Alessio Zanti (pianoforte) – Stefano Antonelli (chitarra) – Andrea Merli (batteria)

     

    Torna in concerto a Roma il trio composto da Alessio Zanti al pianoforte, Stefano Antonelli alla chitarra ed Andrea Merli alla batteria. L’appuntamento da non mancare è per Giovedì 12 Aprile alle ore 21 presso il Circolo Montecitorio in via dei Campi Sportivi 5 Roma.

     

    I musicisti proporranno una selezione di brani “mozzafiato”  tratti dal repertorio rock internazionale  e selezionati dalle indimenticabili epoche che questo genere ha vissuto.

    Occasione quindi per rivivere le “età” (Ages) ed i “suoni” (Sounds) del rock.

     

    Questo concerto non sarà l’ennesima “imitazione stilistica” delle canzoni e degli artisti più rappresentativi, quanto un vero e proprio omaggio musicale, attraverso una nuova rilettura in chiave strumentale dei brani.

     

    Info e contatti: tel 0639723170  – email: [email protected]

    Sito web evento: www.tommasodaquino.it

    Facebook: https://it-it.facebook.com/AssociazioneTommasoAquino/

     

    Brani in programma:

     

    • Mississippi Sheiks: Sitting on Top of the World
    • Elvis Presley: That’s All Right, Mama
    • Jimi Hendrix: Little Wing / Hey Joe
    • Rolling Stones: Sympathy for the Devil
    • Beatles: Eleanor Rigby
    • Doors: Light My Fire
    • Cream: White Room
    • Creedence C. Revival: Have You Ever Seen the Rain
    • Led Zeppelin: Immigrant Song
    • Deep Purple: Smoke on the Water
    • David Bowie: Starman
    • Pink Floyd: Shine On You Crazy Diamond  
    • Phil Collins: Against All Odds
    • Depeche Mode: Enjoy the Silence
    • Michael Jackson: Black or White

     

  • ELSE Corp alla fiera leader della tecnologia per il Retail, EuroCIS 2018

    ELSE Corp alla fiera leader della tecnologia per il Retail, EuroCIS 2018

    Milano, 1 Marzo 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience) per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha partecipato all’evento EuroCIS, la principale fiera della tecnologia per il settore Retail che ha avuto luogo a Düsseldorf dal 27 Febbraio al 1 Marzo 2018.

    ELSE Corp ha avuto un inizio d’anno favorevole grazie ad alcuni nuovi aggiornamenti apportati alla propria piattaforma else.shoes per l’industria calzaturiera, che ha visto l’aggiunta di alcune nuove funzionalità a MyStyle SDK e MySize SDK, rispettivamente soluzioni per la Customizzazione dello Stile del Prodotto in 3D e per la Scansione dei Piedi in 3D e il Virtual Fitting, ma soprattutto grazie alla partecipazione a importanti manifestazioni. La startup, infatti, ha preso parte a diversi eventi sia nell’ambito Fashion; in occasione dell’esposizione B2B internazionale MICAM dedicata alle calzature di questo Febbraio, che nel campo Tecnologico; insieme ai due partner ATOM Lab e Shoemaster ha difatti presentato il loro progetto aggiornato di industria 4.0: RoboShop, il negozio – fabbrica del futuro alla manifestazione Simac Tanning Tech a Milano dal 20 al 22 Febbraio 2018.

    Dopo questi importanti avvenimenti è giunta l’occasione per l’azienda di partecipare all’esibizione leader a livello Europeo della tecnologia per il settore Retail: all’interno dello Startup HUB, l’area per la prima volta dedicata interamente alle startup, ELSE Corp era l’unica azienda italiana selezionata per presentare l’innovazione nel Made in Italy. In questo spazio erano riunite tutte le startup rappresentanti la nuova generazione della retail technology: NoQ, Abl Social Federation, Fision AG, Store2be, EverStore, OSA Hybrid Platform, PAIR Finance, Arivata, Verisae, Thinkinside, Beaconinside.

    Qui ELSE Corp ha potuto mostrare al pubblico ELSE.shoes™, la piattaforma dedicata alla customizzazione e personalizzazione di calzature, con dimostrazioni live, tour organizzati di visitatori interessati e discussioni. Il CEO & Co-founder della startup Andrey Golub, infatti, ha anche avuto modo di presentare la propria visione all’ Omnichannel Forum, l’incontro focalizzato su questioni relative alle strategie di successo, sfide e opportunità delle nuove tecnologie legate ai canali di distribuzione digitali e tradizionali, con uno speech intitolato ‘Virtual Retail: dal Fashion in 3D alla Customizzazione di Massa, un nuovo modello di business per il futuro dell’Industria della Moda’.

    ELSE Corp ha ricevuto molti feedback positivi e nuove idee per i suoi prodotti, oltre che diversi promettenti contatti per il mercato tedesco e internazionale e incoraggianti partnership B2B.

    Per maggiori informazioni sull’evento visitate il sito: http://www.else-corp.com/startup-hub-at-eurocis-2018

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

     

  • Donatella Rampado tra i relatori del tavolo di lavoro di RistorExpo dedicato a “Prospettive e strategie formative”

    Lariofiere Erba si prepara a dare il benvenuto alla XXI edizione di RistorExpo dal 4 al 7 marzo – il salone professionale dedicato al settore Horeca.

    Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, parteciperà in qualità di relatore all’incontro dedicato a: “Il lavoro nel settore della ristorazione: prospettive e strategie formative” CON IL TEMA “formazione digitale e formazione esperienziale”.

    L’appuntamento è fissato per:

    martedì 6 marzo

    dalle ore 10 alle 12

    presso la Sala Porro-RistorExpo

    Lariofiere, Viale Resegone, Erba (CO)

    L’iniziativa è stata organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi, Dipartimento Tecnico Professionale, ed è inserita all’interno della giornata di studio dedicata ai temi della formazione.

    Tutti i tavoli di lavoro attivati in occasione della fiera ruoteranno attorno all’obiettivo di promuovere un confronto diretto tra esperienze e generare idee e soluzioni concrete che possano essere divulgate e condivise su ampia scala, già nell’immediato.

    “In qualità di formatrice e di Direttore delle Risorse Umane di Ristopiù Lombardia, società che si occupa della distribuzione di prodotti per il settore Horeca, mi sento molto vicina – spiega – alla tematica della formazione, processo che non termina con il percorso scolastico, ma che deve assolutamente continuare anche una volta che si è approdati al mondo del lavoro”.

    Ristopiù Lombardia sarà presente a RistorExpo con un proprio stand (numero 30) all’interno del padiglione A.

    Informazioni su Donatella Rampado

    https://www.selfbrand.it/

    http://www.donatellarampado.com/

  • A Floreka 2018…“lei” ci parlera’ di natura!

    Ma attenzione, non si parlerà di “donne e fiori”, ma di quel personale ed esclusivo rapporto che lega, oggi, e che ha legato in passato molte figure femminili al variegato mondo della natura!

    E chi meglio di Loro, le “Petale”, può sapere bene quanto varia può essere la passione per la natura! Infaticabili amanti del verde, volti e cuori dell’Associazione Petali e Parole che per l’11esimo anno consecutivo, il 28 e 29 aprile 2018, organizza la kermesse dedicata ai giardini, alla natura ed alle arti creative “green”, in una parola: «Floreka».

    Una rassegna che solo nell’ultima edizione, in due giorni alle porte di Bergamo, è riuscita a coinvolgere oltre 7 mila persone e che quest’anno punta a fare ancora di più con una veste tutta femminile. Tutti gli incontri a corollario della mostra-mercato, infatti, avranno come ospiti donne speciali che racconteranno come, spesso senza preavviso, la natura sia entrata a far parte della loro vita, diventando il loro mestiere prediletto.

    LE PROTAGONISTE Si parte con Simonetta Chiarugi, un’amica genovese che, rinunciato al primo amore e lavoro di stilista, si è reinventata un mestiere ad hoc per una grande amante della natura: da anni si dedica a tempo pieno al suo giardino che è divenuto il protagonista del suo ormai notissimo blog: “Aboutgarden”, punto di riferimento per i tanti amanti del genere green; ora questa esperienza si è tradotta in diverse apprezzatissime pubblicazioni, un fra tutte: “Buon Gardening!“; a seguire, Cristina Mostosi ci racconterà il grande fascino del suo Giardino delle Iris di Trebecco, simbolo di un legame familiare che, nel ricordo del suo papà scomparso pochi anni orsono, ha trasformato da memoria, nell’oggetto di in un’ instancabile ed appassionata opera di divulgazione.

    Camilla Zanarotti, nata musicista, esperta agronoma, ora architetto del paesaggio, ha firmato progetti di restauro di parchi storici ed è autrice di numerose pubblicazioni: “I giardini delle ville venete” con il fotografo Dario Fusaro e di “Più orto che giardino” con Simonetta Chiarugi, l’ultima importante “Porcinai ed il Paesaggio”, sulla figura del più importante paesaggista italiano.

    E ancora: Elena Macellari, autrice del libro “Le signore della botanica: storie di grandi naturaliste italiane”, con un attento e minuzioso lavoro di ricerca d’archivio ha ricostruito la vita e gli studi di numerose botaniche del ‘900 come Eva Mameli Calvino, Eleonora Francini, Albina Masseri e Camela Cortini.

    Floreka da quest’anno vuol anche dare voce alle ANTICHE TRADIZIONI ed alle GIOVANI IDEE IMPRENDITORIALI GREEN. Non mancheranno i racconti di innovative esperienze di giovani che hanno deciso di riscoprire e recuperare la terra proponendo insolite coltivazioni o riproponendo antiche coltivazioni: si parlerà di Mais Spinato, ma anche di nuove e singolari coltivazioni, come quelle proposte dai ragazzi di “Tropico Dei Colli”, o di “Tulipani Italiani”. Saranno poi al centro del ricco programma di Floreka, la magia dei laboratori per bambini a cura di TrentuNodi – Centro delle Emozioni – le proprietà dei fiori a tavola e loro utilizzo a cura di FiorEat e numerosi corsi ispirati ad arte e natura, attività educative volte a promuovere lo sviluppo di una cultura sostenibile, in una cornice rallegrata da momenti musicali e da proposte enogastronomiche.

    «Quest’anno ci siamo volute fare un regalo: dedicare l’undicesima edizione della nostra Floreka alle donne! Saranno proprio quelle donne a cui le piante, i fiori, i giardini, i semi, l’ecologia, la sostenibilità, hanno cambiato la vita, infatti, a declinare quest’universo. Il risultato sarà un fiorire di contaminazioni creative, di sensazioni e sensibilità diverse ma tutte universalmente rivolte alla promozione di buone pratiche verdi. Per riscoprire e recuperare l’ambiente, per tornare a mettere le Natura al centro, per essere d’esempio alle nuove generazioni» – anticipano le Petale dell’associazione Petali e Parole…tutte donne!

    CHI SIAMO

    L’Associazione Petali e Parole Amiche d’infanzia, innamorate della natura e dei suoi meravigliosi frutti. Le Petale, sono l’anima di Floreka, manifestazione che hanno creato 11 anni fa fondando l’Associazione Petali e Parole con l’obiettivo di promuovere e diffondere la conoscenza del paesaggio, del verde e del florovivaismo, sensibilizzando al consumo critico e diffondendo la cultura della biodiversità. Donne appassionate, ognuna con una propria professione – naturalista, architetto paesaggista, ingegnere ambientale, insegnanti, organizzatrice di eventi, impiegata nel settore grafico, laureata in produzioni animali – che dedicano a Floreka energia e creatività operando nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e altre associazioni e realtà amiche con l’obiettivo condiviso di far vivere lo spirito unico di Floreka. Le Petale si occupano di ogni attività: dalla scelta del tema, alla gestione della segreteria, dalla pubblicità alla logistica senza lasciare nulla al caso affidandosi a collaborazioni di fiducia con partner qualificati. Il risultato è un percorso di sostenibilità e bellezza che in 11 anni ha portato a straordinarie soddisfazioni. Floreka: la festa del verde per tutte le età!

  • #Bar4.0, Ristopiù Lombardia per l’Horeca in occasione della MilanoDigitalWeek

    Varedo, 26 febbraio 2018 – Dal 15 al 18 marzo prossimi Milano, con la MilanoDigitalWeek, si mette in mostra con soluzioni, proposte, esperienze e idee legate al digitale, per i cittadini, le aziende e tutti coloro interessati a spingere sull’innovazione per migliorare la società.

    Ristopiù Lombardia, azienda specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti Food&Beverage per l’Horeca, ha organizzato un appuntamento dedicato a imprenditori e operatori del proprio settore, per raccontare come le nuove tecnologie possano cambiare il business e la relazione con il cliente finale.

    Il workshop, dal titolo #Bar4.0 si terrà

    il 15 marzo, dalle 15 alle 16,30

    presso il Coffe Bar Tribeca, in Monte Rosa 69 a Milano

    Relatori dell’evento saranno Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, consulente, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, Stefania Salardi, autrice e giornalista radiofonica, esperta di pubbliche relazioni, Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia.

    “Secondo il motore di ricerca Google – spiega Donatella Rampado – il 90% delle interazioni avviene tramite smartphone, tablet e laptop. Per Cisco, nel 2019 saranno oltre 11 miliardi i dispositivi connessi. Questi dati ci sollecitano: il cliente che ogni giorno entra in un bar comunica in modo diverso, è sempre connesso; consulta blogger e influencer e si fida di loro per costruirsi un’opinione sui prodotti. È strutturato in modo nuovo rispetto al passato. Come gli operatori dei bar e dei locali in generale possono entrare in sintonia con questa propensione al digital?”.

    “Ristopiù Lombardia – precisa il Presidente di Ristopiù, Giuseppe Arditi – è vicina a bar, ristoranti e locali non solo per tutto ciò che riguarda la vendita di prodotti: vogliamo intercettare i trend del mercato, fornire servizi e consulenza. Con piacere partecipiamo alla MilanoDigitalWeek in quanto siamo certi che tutto il mondo della ristorazione, che a Milano è così presente e così innovativo, possa trarre dalle soluzioni digitali nuove occasioni di dialogo con il cliente, in ottica customer satisfaction. Certo occorre capire: quali strategie adottare? Sono tutte utili? Come gestirle? Come farle fruttare? Come si aumenta la visibilità digital in modo corretto? Come si coinvolge il cliente? Il #Bar4.0 serve proprio a questo: lavoriamo sugli scenari per trasformarli in occasioni intelligenti di business”.

    Durante la MilanoDigitalWeek, si terranno circa 300 appuntamenti in tutta la città dedicati alla produzione e diffusione di conoscenza e innovazione attraverso il digitale. La MilanoDigitalWeek è promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici e realizzata da Cariplo Factory, in collaborazione con IAB – Interactive Advertising Bureau e Hublab.

    Info e programma: https://milanodigitalweek.com/eventi/bar4-

    Per maggiori informazioni e per partecipare al Workshop #Bar4.0 è possibile contattare Elena Ronzoni, [email protected]

  • MILANO DESIGN WEEK 2018

    La novità del Fuorisalone?

    Per la prima volta a Milano un grande progetto coordinato

    dedicato al design asiatico. Al via la prima edizione di

    ASIA DESIGN PAVILION

    Megawatt Court, Via Watt 15

    Milano, febbraio 2018.

    La design week più cosmopolita al mondo si sta arricchendo di nuovi contenuti che ne amplieranno la visuale sulle tendenze internazionali: per la prima volta Milano ospiterà ASIA DESIGN PAVILION, la piattaforma espositiva e di comunicazione pensata per valorizzare e presentare in modo unitario la multiforme scena creativa asiatica e rinsaldare il dialogo tra Oriente e Occidente.

    Cartina geografica alla mano: all’ASIA DESIGN PAVILION si spazia dal medio all’estremo oriente per restituire in tempo reale una fotografia di alcune aree che nell’ultimo decennio sono cambiate velocemente, innescando spirali di trasformazioni radicali ancora in atto: Cina, Giappone Thailandia, Cambogia, India, Corea, Singapore, Turchia, Iran, Qatar e Israele sono i paesi che saranno rappresentati da designer, studi e organizzazioni di design che hanno scelto il Fuorisalone per proporsi sulla scena globale.

    Non solo industrial o product design all’ADP che si pone come il barometro della creatività dello sfaccettato universo asiatico spaziando trasversalmente dall’arte contemporanea all’architettura, dalla moda al food.

    Realizzato in partnership da Sarpi Bridge_Oriental Design Week, Milano Space Makers I_des italyshenzen.com, ASIA DESIGN PAVILION invaderà il grande hangar espositivo del Megawatt Court (via Watt 15, Milano) che diventerà, per una settimana, un grande hub multiculturale e multidisciplinare per restituire uno spaccato vivace e originale della scena contemporanea asiatica. La piattaforma espositiva sarà il V.I.P della prossima design week, dove l’acronimo sta per “very important project”: meno risalto ai nomi famosi ma solo progetti importanti. Tra questi, il giardino giapponese, le installazioni site-specific di artisti asiatici emergenti e già affermati, lo store italo-giapponese di design ed un bookshop specializzato che arricchiranno l’esposizione.

    Il progetto, oltre ad essere vetrina del design asiatico, sarà valorizzato da un’area, ASIA produce-MI, che ospiterà gratuitamente prototipi di design accuratamente selezionati per essere proposti a potenziali produttori asiatici, confermando così la sua mission di connettore tra Asia e mondo occidentale per creare opportunità per i giovani e non solo. Non mancherà un focus dedicato al cibo e alla sua cultura grazie al progetto ORIENTAL [FOOD] DESIGN WEEK curato dal Gastronomade Vittorio Castellani che per tutta la settimana offrirà approfondimenti interessanti oltre alla proposta gastronomica vera e propria.

    Un’ultima novità: l’ASIA DESIGN PAVILLION sarà raggiungibile con un tragitto in battello navigando il Naviglio Grande…per approdare a nuovi orizzonti interculturali.

     

  • Giovedì 1 marzo il Ministro dei Beni Culturali DARIO FRANCESCHINI in visita a FAENZA per la nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.

    Giovedì, 1 marzo, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Viale Baccarini, 19 – ore 19.00) si svolgerà un incontro organizzato dal MEI, al quale presenzierà il Ministro dei Beni Culturali DARIO FRANCESCHINI, per discutere in merito alla nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.

    Lo scorso 8 novembre la Camera ha approvato definitivamente la legge, un lavoro che ha coinvolto artisti, tecnici, imprenditori del settore, organizzatori, amministrativi, le associazioni di categoria, i funzionari del MIBACT e degli enti locali.

    La nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo incrementa le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, estende l’ArtBonus a tutti i teatri, rende permanente il tax credit musica, introduce maggiore trasparenza, porta sostanziali novità per il rilancio e la crescita del settore.

    Dario Franceschini è certamente il Ministro che ha messo in campo le migliori azioni a favore della musica, con parere unanime di tutte le rappresentanze del settore. Sono tantissimi, infatti, gli interventi realizzati che hanno reso la musica popolare contemporanea parte integrante della cultura del nostro Paese.

    In particolare:

    L’avvio della Festa della Musica in Italia (21 giugno) con 9000 eventi, 36000 artisti, 650 comuni e l’anteprima della Festa della Musica dei Giovani nella Capitale Culturale d’Italia a cura del MEI.

    Il portale della Canzone Italiana con 200.000 brani dal 1900 al 2000, tradotto in 7 lingue, punto di riferimento per la musica italiana online, con aggiornamenti di almeno 5000 brani al mese.

    Sostegno alla Casa dei Cantautori a Genova la cui apertura è prevista per l’estate 2019.

    Dopo la Brexit la Residenza della Euyo (Orchestra Giovanile Europea) sarà a Ferrara, in Italia, con contributo di 250mila euro all’anno, per tre anni, al Comune di Ferrara.

    Valorizzazione del Jazz con bando già da tre anni di 500 mila euro l’anno e nell’ultimo anno di 750 mila euro.

    L’Artbonus è esteso a tutti i soggetti dello spettacolo, inclusi festival.

    Tax credit permanente per le opere discografiche musicali.

    Sillumina: il bando per giovani artisti finanziato con i fondi dei compensi per Copia Privata (il 10% della raccolta lorda) che ha già sovvenzionato oltre 200 progetti nel primo anno e sta esaminando ora le nuove proposte.

    Recepimento direttiva collecting e più trasparenza e concorrenza nella gestione dei diritti d’autore, anche musicali.

    Riforma dello spettacolo dal vivo, con riconoscimento musica popolare e jazz, grazie al varo del Codice dello Spettacolo dal Vivo.

    Iva agevolata per concerti al 10%.

    Bando MigrArti per lo Spettacolo, compresa la Musica per l’Integrazione tra Culture, con un bando di almeno 500mila euro l’anno.

    App 18 bonus cultura ai 18enni estesa anche alla musica registrata e dal vivo.

    In questi ultimi tre anni il Mibact ha portato una ventata di novità anche tra le istituzioni che hanno avuto per quanto riguarda la musica una maggiore attenzione per l’attualità e per i giovani che ne ripropongono il ricambio generazionale: si pensi alle gratuità per le iscrizioni della Siae agli under 30 e alle start up, ai maggiori incentivi per la promozione della musica dei giovani, a un aumento di sostegni a progetti nuovi per il settore musicale anche verso l’estero, a un segno positivo nel fatturato complessivo del settore musica, a maggiore spazio per gli indipendenti e per i giovani, al Bonus Stradivari per gli strumenti musicali e tanto altro ancora. Inoltre, per la Romagna, in visita al Museo Secondo Casadei, il Ministro Franceschini ha preso un forte impegno per la valorizzazione del liscio.

    L’evento sarà aperto dal cantautore Mirkoeilcane, grande rivelazione del Festival di Sanremo 2018 dopo la partecipazione al Mei 2017, dalle cantautrici Iza & Sara, sorprese musicali romagnole al Premio Lauzi, e da altri artisti.

  • DA TREVISO UNO PSICHIATRA CHE SCRIVE! “OLTRE” ROMANZO DI ROBERTO FRANZONI LEZZI.

    NUOVO  ROMANZO IN LIBRERIA: L’AMORE, L’INTRECCIO FRA IL BENE E IL MALE SULLE MACERIE DELL’EX JUGOSLAVIA.

    Storia di resilienza e di sentimenti forti, “Oltre” è un romanzo intenso. Con uno stile sospeso e struggente, cattura il lettore e lo porta per mano attraverso un mondo di consapevolezza.

    La narrazione scaturisce dall’animo del protagonista come una melodia, ora malinconica ed evocativa, ora intensa e passionale. “Non leggere OLTRE è una scelta; continuare a leggerlo dopo aver sfogliato le prime pagine è l’unica scelta possibile.” Eulama International Literary Agency. 

    Croazia, giorni nostri. A farla da padrone le macerie di una ex-Jugoslavia ancora presente. Tanto nel paesaggio quanto nell’animo. Uno scenario in cui identità storiche, soggettive e culturali si rincorrono come rappresentazione dello scontro tra il bene e il male. Nel singolo individuo e nella società.

    Questo romanzo è la storia di sofferenze e sentimenti violenti mai urlati. Per questo tanto più profondi e indissolubili. Ma anche dei percorsi coraggiosi che un’anima è capace di intraprendere.

    Anjeta e Paolo. La ragazza e l’italiano alla ricerca di un approdo. Due anime tormentate alla ricerca di sé. Un passato di guerra, violenze, morte e distruzione. Fisica e morale. Poi l’incontro… casuale, ma salvifico per entrambi. Due viaggi in mare. Uno della speranza, sulle tracce di un nuovo inizio. Uno dell’amore, dirompente, incondizionato, che tutto può sconfiggere. Anche la morte…

    L’Autore. Roberto Franzoni Lezzi. “Veronese di origine, vive da più di vent’anni a Treviso dove è primario di psichiatria. L’equilibrio fra gli elementi della coscienza senza tuttavia reprimerne la natura e l’intensità, è il life motiv della sua narrazione e della sua ricerca immaginativa.”

    ROBIN EDIZIONI 2018  http://www.robinedizioni.it/nuovo/oltre

    Il Sito web dell’autore: https://sites.google.com/view/robertofranzonilezzi-scrittore/home

    La pagina Facebook dell’Autore: https://www.facebook.com/RobertoFranzoniLezziScrittore/

    Contatti: [email protected]

  • “L’arte dell’umanità” alla Milano Art Gallery: Margherita Casadei si racconta

    1)        Domenica 18 febbraio ha inaugurato, con grande successo, una mostra personale nella storica e rinomata Milano Art Gallery a Milano. Come è nato il connubio artistico creativo con il manager della cultura Salvo Nugnes? 

    Ho inviato alcune mie opere selezionate alla Biennale di Milano e lì sono state apprezzate. Da qui la proposta di una mostra personale alla Milano Art Gallery, una meravigliosa opportunità per far conoscere i miei lavori, di cui ringrazio tantissimo il Dottor Nugnes.

    2)        Come si intitola la mostra?

    “Arte dell’umanità”. Mi propongo di esprimere un mondo vicino all’animo umano e, nello stesso tempo, che possa dare respiro all’uomo curandone l’anima con l’arte, lontano dalle ristrettezze materiali. Nella pittura trovo modo di dare voce all’anima troppo spesso soffocata nella materia. Vorrei, tramite le mie creazioni, risvegliare un senso di religioso stupore e una voglia di bellezza.

    3)        Qual è l’opera che ha scelto come simbolo della mostra?

    “Aspettando il nuovo anno”. Questo lavoro sintetizza la mia poetica. La donna affacciata alla finestra ribadisce il punto di vista sul mondo, che costituisce una motivazione di essenziale ed  esistenziale importanza. Significa esserci, essere vivi, guardare e pensare, sentire il più possibile, allenare al massimo le nostre facoltà umane, tra cui quelle della contemplazione, del capire, del comprendere e del sognare, perché la luce del sogno possa illuminare la cruda realtà. Tutti possono essere quella figura femminile. Il fatto che sia voltata di spalle aiuta il fruitore a immedesimarsi.

    4)        Come e quando nasce la sua passione per l’arte?

    Da giovanissima, all’epoca del liceo (studiavo al Liceo classico Vincenzo Monti di Cesena). Fin da piccola sono legata al disegno e ai colori: una passione molto probabilmente trasmessa da mia madre, persona dolcissima, fantasiosa e creativa. Studiavo musica già dall’età di sei anni; mentre al liceo iniziai filosofia, una materia che suscitò in me grandissimo interesse. Fu proprio in questo periodo che mi feci regalare cavalletto e pennelli, e iniziai questa meravigliosa avventura con i colori. Dentro di me c’era un’urgenza espressiva fortissima, un bisogno di ricerca; ho subìto il fascino del mondo e di tutte le domande che una persona si pone. Avevo bisogno di esprimere con i colori quello che non riuscivo a dire con le parole. Dentro di me si formava una personalissima visione del mondo e dell’esistenza. L’arte diventava così un mezzo di indagine profonda della vita nella sua interezza, vita concepita come musica universale nel suo ritmico fluire di alti e bassi, una musica affascinante.

    5)         Come si è evoluto il suo percorso artistico negli anni?

    Tutto è partito dall’interesse per la persona, per l’uomo pensato come essere problematico in mezzo a un universo misterioso dal ritmo affascinante. Non ho mai concepito la pittura come hobby ma come mezzo di lavoro su me stessa e sulla realtà. Parto raffigurando i musicanti di strada che raccontano la poesia di quest’ultima, fatta delle mille vite delle mille persone che vi passano sopra. Al contempo raffiguro le ballerine.

    La ballerina nella chiave di violino è un simbolo di musica universale.

    Dopo la nascita di mia figlia Elena inizio a dipingere anche le maternità. La prima che ho dipinto risale al 2014 e si tratta del quadro  “Superstiti: la donna, il bimbo e il mare”. Una madre con un bambino sono voltati di spalle e guardano il mare sotto un cielo notturno che volge all’alba. C’è un’infinita dolcezza davanti al tumulto dell’esistenza che la giovane sente di dover affrontare assieme al figlio, a cui è unita oramai da un vincolo unico e fortissimo.

    Generalmente nelle maternità la donna non porta alcun gioiello, poiché il bimbo è il gioiello della mamma. Il che è uno spunto fortissimo anche per riflettere sulla donna creatrice. La maternità viene però intesa anche come maternità artistica, come creatività. Fino a raffigurare La donna alla finestra che si ferma ad ascoltare la musica del mondo e si lascia attraversare da essa. La figura femminile alla finestra è preziosa non tanto perché indossa dei monili, ma perché sa pensare e riflettere. Il gioiello diventa un simbolo di una ricchezza interiore.

     

    C’è qualche artista in particolare al quale si ispira o la sua arte viene da sé?

     Come dicevo, l’originalità del mio percorso pittorico nasce da una personale urgenza espressiva. Il mondo dell’arte mi ha sempre affascinato in tutte le sue forme. Sono sempre rimasta molto colpita da artisti come Van Gogh, gli impressionisti, Caravaggio e molti altri ancora. Sono un’appassionata anche di tutta la bella musica.

    7)         Ricordiamo che ha esposto, in ottobre, alla Biennale Milano, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, che ha apprezzato le sue opere. Ne è soddisfatta?

    Sono molto onorata, anzi onoratissima.

    8)         Ha partecipato inoltre alla mostra Miami meets Milano a Miami, in concomitanza con Art Basel. Pensa che sia indispensabile per un artista aprirsi al mercato internazionale?

    Sicuramente. È una delle prove che un artista con la sua arte deve sostenere. Penso che ogni traguardo raggiunto vada sempre concepito come motivo per rimettersi in gioco continuamente, anche se i risultati non sono sempre immediati, anzi quasi mai… e tutto comporta anche dei sacrifici e tanto impegno.

    9)        Quali sono i suoi futuri progetti per la sua ricerca artistica e sperimentale? 

    I progetti pittorici sono tanti. Sto studiando da autodidatta nuove tecniche. Tanti quadri sono negli appunti. Tanti sono nella mia testa. Alcuni disegnati e altri dipinti solo in parte, alcuni quasi pronti per essere fruiti. Vedremo. Trovo interessante non chiudersi in un progetto solo ma essere sempre aperti al cambiamento e alle sorprese. Un progetto può anche staccarsi da un’idea iniziale per divenire altro.

    10)     Come pensa si possa educare all’arte le nuove generazioni? 

    L’arte è un importantissimo strumento che raffina l’anima, uno strumento di conoscenza di se stessi e del mondo. Sintetizza dentro di sé stati d’animo, idee di un’epoca, può mettere a confronto anche età diverse; è un processo meraviglioso che trascende persone e opere ed è in grado di mettere a contatto persone e popoli di tutto il mondo. Penso che la cosa migliore anche per educare i giovani all’arte sia il contatto diretto, avvicinare l’arte alla vita di tutti i giorni, renderla più fruibile a ragazzi troppo immersi in una materialità e a una superficialità schiacciante. Bisogna invitare i giovani alla riflessione. Non è di certo facile accostare due forme di arte lontane nel tempo, come ad esempio la Gioconda e una canzone pop da classifica… però ci si potrebbe aprire a diverse riflessioni storiche e artistiche; è interessante vedere come in periodi diversi si arrivi a risultati artistici differenti, che però fanno capo allo stesso bisogno di esprimersi, che è connaturato all’uomo da sempre.

  • Nuova apertura per GIRI DI PASTA a Napoli

    La tradizione della pasta napoletana e della dieta mediterranea rivisitate in golose monoporzioni gourmet e solo con ingredienti tipici del territorio campano. “Giri di Pasta” il 2 marzo inaugura a Napoli il suo secondo locale. Dopo l’apertura avvenuta con successo poco più di un anno fa nel centro storico, in via dei Tribunali 73, l’innovativo format delle frittate di pasta approda in via Bernini 12, nel cuore del quartiere Vomero. “Giri di Pasta” è l’unico in Italia a riproporre la tradizione culinaria tipicamente napoletana in una chiave del tutto moderna. Non si tratta della frittata impanata e fritta, ma di quella “spadellata” che le mamme e le nonne napoletane sono solite preparare. Le ricette tradizionali sono rielaborate e gli abbinamenti studiati per ogni tipo di pubblico. Potrete scegliere infatti tra le frittatine classiche, quelle gourmet o le special. Che siate vegetariani, celiaci o vegani, da “Giri di Pasta” il vostro palato avrà solo l’imbarazzo della scelta. E anche i nomi vi divertiranno nell’eleggere la vostra frittatina preferita. La “Scugnizza”, con salsiccia campana e pomodorini del piennolo del Vesuvio; la “Scostumata”, con salsiccia di maiale nero casertano, funghi porcini di Roccamonfina e vino rosso Aglianico; la “Ruffiana”, con polpettine di carne al sugo, caciocavallo di Sorrento a pasta filata e basilico; la “Pescatrice”, con gamberetti saltati, crema di zucchine e prezzemolo; la “Libera” con pasta di ceci, noci, tofu, pomodorini del piennolo del Vesuvio e basilico. Per l’inaugurazione del nuovo locale al Vomero, i titolari hanno pensato ad una frittata ad hoc, la “Sciantosa”, assolutamente particolare: sarete deliziati dal ragù napoletano, olive nere di Gaeta e capperi. Che vogliate fare un break o sedervi per un gustoso aperitivo, da “Giri di Pasta” troverete la location giusta. Gustare una frittata è un po’ come sedersi a tavola con tutta la famiglia riunita. Ecco perché è un locale pensato sia per un aperitivo con gli amici sia per un pranzo o una cena. “Giri di Pasta” al Vomero sarà aperto fino a tarda notte per offrire frittate “notturne” agli amanti della movida. L’obiettivo è promuovere l’identità di una città che cresce, di una Napoli che allarga i suoi confini e promuove le sue eccellenze, non dimenticando però le proprie tradizioni. L’attaccamento al territorio, ai suoi prodotti tipici, sono tra i punti principali della filosofia del format, che predilige infatti ingredienti di altissima qualità, come la pasta di Gragnano, i pomodorini del Piennolo, la ricotta di Montoro, i funghi porcini di Roccamonfina, i limoni di Sorrento, e per finire il nostro vino rosso Aglianico. “Giri di Pasta” è stato insignito della nomination come miglior format innovativo di “Mangia e bevi 2017”, il premio riservato alle eccellenze campane. “Siamo orgogliosi e soddisfatti della riuscita di questo format e abbiamo intenzione di esportare le nostre tradizioni napoletane anche in altre zone d’Italia e, perché no, in Europa”, dichiarano Dario Savarese e Eduardo Manco, i due giovani titolari.

    Ci sono ben 15 diversi gusti da scegliere, che aspettate a provarli?

    SAVE THE DATE 2 marzo alle 18:30 Aperipasta

    Giri di Pasta, via Bernini 12

    www.giridipasta.it

    www.facebook.com/giridipasta-vomero

     

     

  • Francesco Alberoni: “Arrivato alla mia età lo posso dire: guardate al futuro con ottimismo”

    Milano, 22 febbraio 2018 – “Una festa dell’amicizia”, così Francesco Alberoni ha voluto definire la serata che lo ha visto protagonista tra l’affetto, la stima e l’ammirazione di chi da lui ha imparato tanto e continua a farlo.

    La bellissima location della Società Umanitaria ha fatto da sfondo all’omaggio alla carriera di uno dei sociologi più influenti del panorama internazionale. L’evento, organizzato da Agenzia Promoter, diretta dal manager Salvo Nugnes, è stato l’occasione per ripercorrere le tappe della vita di Alberoni attraverso la biografia, scritta da Rosantonietta Scramaglia, in cui il lato professionale incontra e si fonde con quello umano, per consegnare alla storia il racconto di un uomo che non ha bisogno di presentazioni.

    «In quest’agorà si confrontano quotidianamente idee politiche e sociali,» ha esordito Alberto Jannuzzelli, Presidente della Società Umanitaria, «per questo abbiamo voluto accogliere con entusiasmo questa iniziativa».

    «Ho sempre lavorato nel campo della ricerca,» ha spiegato Alberoni, «ho vissuto in mezzo alla gente e tutto ciò che ho fatto nel corso della mia carriera ha preso le mosse dalla deduzione. A volte le cose sono molto più semplici di quello che pensiamo».

    Video messaggi sono arrivati da parte di Pupi Avati e Mario Boselli, ma anche da Vittorio Feltri che lo ha definito un maestro di vita e uno scrittore in grado di catturare l’attenzione del lettore grazie alla sua innata intelligenza.

    A omaggiare la vita del sociologo, scrittore, giornalista, docente e rettore italiano, pure Luca Barilla, che ha raccontato come il successo della sua azienda sia dovuto anche alle straordinarie illuminazioni di Alberoni.

    Presente inoltre Alessandro Sallusti, che ha raccontato il loro primo incontro: «Conoscerlo è stata una gioia perché grazie a lui ho sposato la mia prima moglie» ha rivelato, «Nello stesso tempo, però, ho provato anche un senso di inadeguatezza di fronte a lui, perché non sempre è facile confrontarsi con un pensiero così alto e brillante».

    Alle nuove generazioni è andato il pensiero di Giusy Versace ma anche di Silvana Giacobini che non ha esitato a esprimere tutta la propria stima nei confronti di un uomo che ha dispensato sapere nel corso della sua intera esistenza. «Durante gli anni in cui ho diretto Gioia credo che parte di quel successo fosse dovuto proprio ai suoi interventi» ha spiegato, «Alberoni rappresenta qualcosa di straordinario, mai scontato e sempre originale».

    Dalla moda all’imprenditoria, dalla politica alla società: il pensiero di Alberoni è stato alla base di scelte rivoluzionarie e idee innovative. A ricordarlo, tra gli altri, anche Gisella Borioli, Beppe Convertini, Piero Bassetti, Jo Squillo e Ignazio La Russa, che ha raccontato: «Avevo trent’anni, il Vietnam era stato da poco occupato e milioni di vietnamiti cercavano di fuggire. Il mondo guardava la realtà con disincanto e sembrava che mancasse l’interesse nei confronti di questo esodo, soprattutto in Italia. Poi, dalle colonne del Corriere, Alberoni svegliò il nostro Paese: nel suo pensiero non c’era solo intuizione, ma anche e soprattutto grande umanità, una delle sue più grandi caratteristiche».

    E di insegnamenti Alberoni ne ha ancora da dare, perché da lui non si smette mai di imparare: «Per riuscire a fare le cose occorre una tenacia incrollabile,» ha concluso, «bisogna saper resistere alle più grandi frustrazioni e guardare al futuro con ottimismo».

  • Avis Bergamo annuncia l’82° assemblea annuale dei volontari del sangue e la pubblicazione della raccolta di poesie «Cuore d’oro»

    Sabato 24 febbraio alle 13.40, si terrà presso la sede di via L. Da Vinci 4 a Bergamo l’Assemblea Annuale Ordinaria AVIS COMUNALE BERGAMO in occasione della quale sarà presentato il bilancio consuntivo e previsionale della Onlus e saranno consegnate le benemerenze a chi si è più distinto tra i donatori.

     

    L’Assemblea sarà un importante momento di confronto e riflessione sull’attività di Avis Bergamo con la relazione del Consiglio Direttivo, del Direttore Sanitario e del Collegio dei Sindaci. Attesi i dati sull’andamento delle donazioni (n. donatori attivi 3270, n. donazioni effettuate 6505 e n. nuove iscrizioni 590) che consentiranno di tracciare un bilancio sull’Associazione il cui impegno in provincia di Bergamo dura da oltre ottant’anni.

     

    Lo spirito di abnegazione e solidarietà che ha caratterizzato i bergamaschi fin dai primi Avisini, infatti, ha sempre donato alla Onlus una straordinaria forza rendendone la mission ancora oggi saldamente presente ed efficace. Anche per questo, nel corso dell’Assemblea sarà presentata la nuova e attesa pubblicazione di «Cuore d’oro», raccolta di poesie dialettali selezionate durante i Concorsi tenutisi nel 2012, 2013, 2014 e 2015.

     

    «Siamo felici di poter annunciare finalmente la pubblicazione della raccolta di poesie “Cuore d’oro”. Un’attività che, per diverse ragioni, non siamo riusciti a portare avanti negli anni scorsi, ma in cui crediamo moltissimo anche perché rientra a pieno titolo nei doveri di sensibilizzazione al dono del sangue. Del resto, la poesia, specie quella dialettale, è l’esempio più grande della capacità umana di cogliere le emozioni di una vita e di condividerle con un’intera comunità. Esattamente ciò che fanno i nostri soci quando scelgono di donare agli altri una parte di loro stessi. Un impegno che spero in tanti vorranno continuare a scoprire e condividere» – ha annunciato il presidente di Avis Comunale Bergamo, Roberto Guerini.

  • Il fotografo Vincenzo Maio inaugura la personale “Fotografie” alla Milano Art Gallery

    Iniziano i preparativi per la mostra personale del grande artista Vincenzo Maio, dal titolo Fotografie, che si terrà presso la Milano Art Gallery (in via Alessi 11).

    L’evento verrà organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes nella storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo. Conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, la location ospiterà l’esposizione dal 30 marzo al 13 aprile, con inaugurazione venerdì 30 marzo alle ore 18.00.

    L’artista è nato a Benevento nel 1956, ha iniziato a lavorare come fotoreporter di «Avvenire», «Napoli City» e «Segnali», conseguendo poi l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti pubblicisti attraverso la collaborazione con il quattordicinale «Benevento, La libera voce del Sannio». Ha frequentato a Roma L’Istituto Superiore di Fotografia.

    È passato alla ribalta a Montecarlo nel 1995 con la mostra fotografica Immagini e pensieri per il nostro tempo. Ha ricevuto numerosi premi quali: il Premio alla Carriera con un leoncino d’argento, il Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco per il suo impegno nel mondo artistico e culturale, e il Premio Margherita Hack nel 2017.

    Recentemente ha esposto all’interno di prestigiose mostre nazionali e internazionali: la Biennale di Milano presentata da Vittorio Sgarbi e Miami meets Milano in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Art Basel.

    In riferimento alla sua arte, Salvo Nugnes dichiara:

    «Le fotografie di Vincenzo Maio riescono a entrare direttamente in contatto con la natura e le sue incredibili manifestazioni. Le immagini che vengono raffigurate si fissano sul foglio manifestando una riflessione e una visione profonda dei paesaggi, regalando squarci straordinari di mondi che sembrano magici, come i meravigliosi colori del tramonto e un gabbiano che vola solitario in un affascinante cielo azzurro. È una vera e propria celebrazione della magnificenza del nostro mondo, che non ci fa dimenticare come anche nei più piccoli elementi si possa racchiudere un universo intero».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Romeni e italiani si radunano insieme spinti dalla “Legge del Cristo”

    Sabato 24 febbraio 2018, romeni, moldavi, rom, ungheresi, ucraini e italiani, Testimoni e non, saranno riuniti per il congresso dal tema: “Non smettiamo di adempiere la Legge del Cristo”. Sono attese 1500 persone all’evento che sarà interamente in lingua romena e che avrà luogo a Imola, in via Giulio Pastore 1.
    Il programma, che prevede discorsi, scenette e interviste, sarà suddiviso in due sessioni: la mattina dalle ore 9.40 alle ore 12.05 e il pomeriggio dalle ore 13.20 alle ore 15.55.
    Non è insolito che ai Testimoni di Geova venga chiesto: “Ma voi siete cristiani?”. La risposta è “si”! In un mondo schiavo dei pregiudizi, delle incomprensioni tra i popoli e dell’odio razziale, i cristiani Testimoni di Geova dimostrano di essere liberi da tutto questo grazie a quella che la Bibbia chiama “Legge del Cristo”.
    A questo congresso verranno prese in esame domande che ogni persona che afferma di essere cristiana dovrebbe porsi; per esempio: Cos’è la legge del Cristo, di cui parla la Bibbia? Come possiamo adempierla nella nostra vita di tutti i giorni, cioè quando non siamo visti dagli uomini, all’interno della famiglia, a lavoro o a scuola? Almeno due saranno i momenti davvero emozionanti, tanto attesi dai componenti delle oltre 17 comunità di lingua romena delle Marche, Toscana, Emilia Romagna e Veneto. Alle ore 11.35 sarà pronunciato un discorso seguito dal battesimo in acqua, per tutti coloro che hanno deciso di diventare Testimoni di Geova, imparando ad applicare nella loro vita gli insegnamenti del Cristo. Alle ore 14.55 sarà pronunciato il discorso dal tema “Amiamoci gli uni gli altri, come ci ha amato Gesù”; questo discorso mostrerà attraverso la Bibbia, libro di testo dei Testimoni, quali sono i modi pratici e concreti in cui possiamo dimostrare di amare il nostro prossimo a imitazione di Gesù Cristo.
    Ancora una volta tutti coloro che parteciperanno a tale evento avranno la possibilità di respirare e godere un’atmosfera di vera fratellanza. Sarà un’occasione in cui ogni persona presente avrà la possibilità di dimostrare se vorrà permettere che nel proprio cuore venga scritta la “Legge dell’amore”.
    L’entrata è libera e non si fanno collette.

    Vedi programma: https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/programma-assemblea-2018-br/

    Per maggiori informazioni:
    Antonio Giannini, Tel. 349 8781775. E-mail: [email protected]
    Francesco Lanuto, tel. 3297957812. E-mail: [email protected]
    Paolo Fabris, tel. 3472821589. E-mail: [email protected]