Categoria: Eventi

  • Milano Art Gallery omaggia la donna con una mostra presentata da Maria Rita Parsi

    8 marzo, festa della donna, Milano Art Gallery, arte senza confini. Bastano poche cose per rendere una giornata memorabile come quella di venerdì 8 marzo. Se poi a presentarla c’è la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi l’evento diventa un’occasione di dialogo profondo. In via Alessi 11, alla Milano Art Gallery è stata inaugurata con queste premesse la mostra L’arte delle donne. Organizzata dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes, l’esposizione ha visto partecipi anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e mons. Mapelli, arcivescovo primate della Chiesa Cristiana Antica e Apostolica di ispirazione ortodossa.

    L’inaugurazione si è confermata quale evento pensato per le donne, oltre che sulle e con le donne. Donne che in comune sono artiste e non solo. La kermesse si è voluta rivolgere anche ad artisti che si ispirano al mondo femminile. Tutto ciò che riguarda l’universo femminile è diventato motivo di discussione attraverso le opere esposte alla Milano Art Gallery e l’intervento di Maria Rita Parsi, a tratti commovente.

    Rimarranno esposte alla Milano Art Gallery fino al 27 marzo le opere di talentuosi artisti contemporanei come: Anna Actis Caporale, Ametista Arnaldi, Stefano Balzano, Alda Boscaro, Teresa Carcasio, Loredana Caretti, Maria Cavaggioni, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Daniela Da Riva, Francesca D’Alessio, Antonio D’Amico, Lina De Demo, Gloria De Marco, Maria Pia Di Prossimo, Mirta Diminić, Jacqueline Domin, Sonia Fiacchini, Grazia Foti, Francesca Gabriele, Gabriella Galli, Rosangela Giusti, Sonia Lamia, Gabriella Legno, Pietro Lembo, Gorizio Lo Mastro, Fabiana Macaluso, Giovanna Magugliani, Rosa Maria Marongiu, Rita Monaco, Irma Mores, Marisa Muzi, Päivyt Niemeläinen, Roberta Pagnoni, Sara Pezzoni, Daniela Poduti Riganelli, Giulia Quaranta Provenzano, Maria Grazia Ruggiu, Liliana Scocco, Laila Scorcelletti, Caterina Spatafora, Luciano Tonello, Anna Trzuskolas, Milena Vegnaduzzo e Lucietta Visciglia.

  • Al Quality Award i consumatori premiano Le Conserve della Nonna

    La quarta edizione del premio dedicato ai prodotti Food & Beverage assegna la garanzia di qualità alle linee extra confetture e salse pronte dello storico marchio del Gruppo Fini.

    Si è svolta il 6 marzo a Milano, presso la centralissima location di Palazzo Visconti, la cerimonia di premiazione di una rosa di prodotti selezionati da un ampio campione di consumatori partecipanti al progetto Quality Award.

    Alla presenza di professionisti e operatori del mondo della distribuzione, oltre che di un nutrita rappresentanza della stampa trade e consumer, 28 aziende all’interno di 42 categorie merceologiche hanno visto riconoscere il valore del proprio prodotto d’eccellenza: tra queste il Gruppo Fini con il brand Le Conserve della Nonna, fondato nel 1973 a Ravarino e da allora specializzato nella produzione di conserve di pomodoro, confetture e condimenti a base vegetale.

    A convincere i 300 consumatori heavy user – selezionati sulla base dell’intenso ricorso alla categoria merceologica sotto esame – sono state in particolare due linee della diversificata proposta firmata Le Conserve della Nonna: le extra confetture (disponibili nelle varianti di gusto ciliegia dell’Emilia, fichi, amarene, pesca, albicocca, fragole, more e frutti di bosco) e le salse pronte Mediterranea, Emiliana e Marinara, tre gustose ricette realizzate a partire dal pomodoro dolce dell’Emilia Romagna e ideali per tre differenti occasioni di utilizzo in cucina: i secondi di carne e pesce, la preparazione del ragù e dei sughi di pesce. Tra vincitori riconfermati, novità di mercato e brand di tendenza, nell’edizione 2019 il Gruppo Fini ha riattestato quindi l’importanza della tradizione, dell’autenticità e della qualità per un’offerta adeguata alle richieste del mercato.

    Attraverso un rigoroso blind test – effettuato in laboratorio senza la possibilità di visualizzare il marchio di appartenenza della referenza valutata – i consumatori hanno condotto delle prove sensoriali volte a esprimere un giudizio relativamente ad alcuni particolari parametri, come il sapore, l’aspetto, la consistenza, l’elemento olfattivo, l’etichetta ingredienti e il gradimento complessivo. Solo i prodotti capaci di conquistare completamente gli esaminatori hanno potuto accedere alla vittoria e ottenere, di conseguenza, il bollino di certificazione di qualità da esporre sulle confezioni per la durata di un anno.

    Se fino a questo momento il food contest ha accompagnato i consumatori nelle proprie abitudini d’acquisto, invitandoli a prediligere prodotti di alto livello qualitativo garantito, dal 2020 i test seguiranno anche un’altra direzione in collaborazione con Nielsen. Le aziende avranno infatti modo di confrontare il proprio standard di qualità con un benchmark di media categoria, basato sulle referenze più vendute in Italia.

    Un ottimo riscontro per Le Conserve della Nonna e un’importante attestazione di fiducia da parte della platea dei consumatori, sempre più orientati al gusto e alla sicurezza di un prodotto dalle elevate caratteristiche sensoriali e organolettiche, realizzato a partire dalle migliori materie prime.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

    www.nonsolobuono.it

  • TECMA: Norblast sbarca in Messico

    L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse messicana, dal 1991 punto di riferimento internazionale nell’ambito delle macchine utensili e della tecnologia applicata alla produzione.

    Dal 5 all’8 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato insieme alla propria agenzia di rappresentanza Coniex a TECMA México 2019, importante appuntamento giunto alla sua 18esima edizione dedicato ai fornitori di soluzioni tecnologiche e innovative che migliorano i processi produttivi. Accanto alle aziende dedicate all’automazione, al controllo di qualità, alla stampa 3D, alle micro lavorazioni e alla robotica, hanno giocato un ruolo di primo piano anche le realtà punto di riferimento nel trattamento di superfici, come il Gruppo Norblast.

    L’azienda ha presentato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso di realizzazione accanto a più di 300 espositori nazionali e internazionali e a oltre 12.000 visitatori in arrivo principalmente da Germania, Giappone, Cina, Stati Uniti, Taiwan e Messico. In occasione di conferenze tecniche e tavole rotonde, esperti autorevoli nel mondo della produzione hanno condiviso le loro migliori soluzioni, dando così un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari segmenti di mercato. Particolare attenzione per Stefano Norelli, Sales Manager del Gruppo Norblast, che ha presentato una conferenza sui trattamenti superficiali e i processi di sabbiatura a un pubblico di operatori internazionali dall’alto target professionale.

    All’interno di una vetrina prestigiosa – ideale per incontrare gli stakeholders di tutto il mondo e indagare le esigenze di questo settore in rapida e costante ascesa – Norblast ha ricevuto un ottimo feedback, raccogliendo oltre 80 contatti tra aziende locali e internazionali, tra cui interessanti realtà dell’automotive, della meccanica generale e dell’additive manufacturing, ramo che conferma una considerevole crescita con diversi espositori di soluzioni per la stampa 3D.

    Nei 4 giorni della kermesse, l’azienda ha esposto un impianto manuale e riprodotto filmati inerenti alle proprie soluzioni customizzate, mostrando alla platea di visitatori e addetti le best practice made in Norblast.

    TECMA ha rappresentato l’occasione per intrecciare rapporti e confrontarsi con realtà altamente specializzate, favorendo in particolare il consolidamento dei rapporti con la svizzera Borer, leader nelle soluzioni di lavaggio, le cui soluzioni tecniche sono estremamente complementari a quelle offerte da Norblast.

    Il Gruppo Norblast porta oltre oceano la propria eccellenza, dimostrandosi ancora una volta un’azienda attenta a recepire le innovazioni applicate alle attività produttive e confermando il proprio impegno nella ricerca di soluzioni altamente specializzate e vincenti per l’industria del nuovo millennio.

     

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili.

    www.norblast.it

  • A Torre del Greco quindici giorni di incontri sulle donne

    Nella cittadina in Campania si terranno due settimane di eventi che parlano con l’universo femminile, con la partenza prevista per la giornata della donna, andando avanti fino al 23 marzo. Gli eventi saranno disponibili dall’8 marzo al 23 marzo, secondo quanto inoltrato dalle notizie del comune, che ha pianificato e pagato economicamente molti degli incontri che sarebbero dati alle persone. Secondo https://www.notizieoggi24.it a controllare il piano per garantire spettacoli per quindici giorni è stato l’assessore della cultura, con il fine di sensibilizzare della cittadinanza verso particolari tematiche.

    L’obiettivo che si vuole raggiungere il comune è quello di porre l’attenzione utilizzando incontri alle persone temi dell’educazione, dei diritti e degli anni di lotte che hanno portato miglioramenti sulla parità di genere. Sono previsti incontri legati all’arte, alla musica, alla letteratura, sui temi della dignità della donna.

    Saranno pianificate per le cittadine visite gratuite per spettacoli, per promuovere la prevenzione. Gli eventi finiranno il 23 marzo con un incontro “Oltre il cuore”, organizzato da onlus locali contro il bullismo. Dall’11 marzo al 23 marzo ci saranno mostre artistiche alla Ex Palestra GIL, con dipinti, tra gli altri, di Ciavolino e Romito. Ci saranno anche approfondimenti di tematica storica e legati alla cultura.

  • MOLINO COSMA LANCIA L’ACADEMY PER CHI AMA LA FARINA (E SFIDA I NAPOLETANI SULLA PIZZA )

    Padova, quattro generazioni dedicate alla farina e ora la svolta. “Corsi per il pubblico, eventi a scuola e porte aperte: vogliamo spiegare al grande pubblico i segreti della farina”. Il 13 marzo incontro sulle focacce

     

    La farina è la base della vita stessa. Molino Cosma a San Martino di Lupari, nel Padovano, ne ha fatto una ragione esistenziale. Da quattro generazioni infatti la famiglia Cosma macina farine sia per la grande distribuzione che per panifici e privati. Un impegno che i quattro titolari portano avanti con dedizione: ogni giorno per i loro macchinari passano 180 tonnellate di grano, selezionati tra i migliori granai. Un processo produttivo che è ispirato all’eco-sostenibilità: i pannelli solari installati in azienda riducono i consumi energetici e il grano arriva quasi tutto su rotaia, con riduzioni ingenti dello smog.

    La conoscenza è appunto fondamentale per l’azienda, che ha deciso di lanciare una Academy rivolta al pubblico.  Una dimensione, quella del mostrare i segreti delle farine, che si articola in varie iniziative. Il prossimo 13 marzo sarà Mauro Pasini parlare di focacce e pizze ed infine l’8 maggio Eugenio Tebaldi, esperto di marketing e docente del Cuoa, spiegherà come soddisfare i clienti. L’11 maggio ci sarà poi l’apertura al pubblico dell’azienda nell’ambito dell’iniziativa “Molini porte aperte”. Ma in cantiere c’è anche una idea destinata a far parlare di sé. La spiega Piero Cosma, che gestisce l’azienda coi fratelli Paola, Marta e Rosanna. “Vogliamo organizzare una sfida tra pizzaioli campani e veneti, per capire chi realizza la pizza migliore. Regolamento e giuria saranno resi noti a breve, sarà davvero interessante”.

    L’azienda peraltro ha un rapporto di lunga durata coi pizzaioli napoletani. Molino Cosma è infatti entrata a far parte dello speciale albo promosso dall’Avpn, l’Associazione verace pizza napoletana. Un ente, questo, nato nel 1984: i vecchi maestri pizzaioli napoletani, visto il dilagare di grandi catene di fast food, decisero di costituire un’associazione, con tanto di disciplinare e regolamento attuativo, per la difesa e la valorizzazione della pizza, prodotta e lavorata secondo le antiche tradizioni ed usanze napoletane.

    “Siamo orgogliosi di questo riconoscimento”, spiega Marta Cosma. “L’arte di macinare il grano è un vecchio mestiere ancora tutto impregnato di empirismo. Ecco perché l’adeguamento alle più moderne tecniche di produzione e di controllo qualità deve essere sempre accompagnato dal saper trattare un prodotto vivo come il grano. Crediamo molto nel biologico, siamo sicuri che sarà il futuro anche nel mondo delle farine».

     

    LA STORIA Il bisnonno degli attuali titolari a metà Ottocento sposa una delle figlie del mugnaio di Camposampiero, nel Padovano. Arriva poi nonno Giovanni, che costruisce a San Martino di Lupari il molino, quello di oggi: è il primo completamente elettrico in Veneto. Segue poi l’attività il figlio, Umberto, che dopo aver investito in tecnologia lascia il timone dell’azienda ai quattro figli nel 1990. E’ la svolta: Paola, Piero, Marta e Rosanna installano nuovi silos grano e farina, ingigantiscono l’impianto di macinazione, comprano  l’area adiacente al molino originale per costruire il primo magazzino e i nuovi uffici. Infine, siamo ai nostri giorni: ecco la nascita del secondo magazzino, della torre di miscelazione, delle tre linee di confezionamento e del laboratorio di panificazione. I quattro fratelli adesso hanno dieci figli, la quinta generazione di Molino Cosma.

    L’AZIENDA L’offerta spazia dalle farine e semilavorati per l’industria alimentare da forno e surgelata, ai preparati dedicati ai professionisti del pane, della pizza e della pasticceria, alle farine tipiche, tradizionali e biologiche per uso domestico e amatoriale. Gli impianti sono tutti automatizzati e permettono a Molino Cosma di immettere sul mercato sia prodotti a marchio proprio che realizzare etichette personalizzate. In azienda oggi lavorano i quattro titolari: Piero si occupa di approvvigionamento, qualità e impiantistica, Rosanna di logistica e amministrazione, Paola di finanza e Marta di commerciale e direzione. Accanto a loro, una ventina di dipendenti: gli stabilimenti di San Martino di Lupari coprono una superficie di 35 mila metri quadri nei quali si producono oltre sessanta mila tonnellate di prodotti annui. Infine, da segnalare che l’azienda aderisce all’iniziativa “Molini porte aperte” pensata da Italmopa, l’Associazione industriale mugnai d’Italia.

     

     

     

  • Abiti da sposa Roma: appuntamento con Salem Spose il 3 marzo 2019 per l’estrazione della “Wedding Experience”

    Giornate indimenticabili piene di emozioni quelle che abbiamo vissuto nei giorni 8-9-10 febbraio 2019. E’ sempre bellissimo partecipare e contribuire ad un momento così importante: lo sanno benissimo tutte le venditrici di Salem Spose che in quei giorni dedicati all’evento Salem Wedding Experience, non si sono risparmiate pur di vedere quell’inconfondibile sorriso di soddisfazione e ammirazione che nasce sul volto di ogni sposina che trova l’abito giusto.

    Tutte le sposine, in occasione di questo evento, hanno partecipato alla seconda edizione della Salem Wedding Box che porterà alla vincitrice super fortunata che vedrà il prezzo del suo abito decurtato del 50% rispetto al prezzo di listino dell’abito. Il sorteggio avverrà in diretta Facebook e Instagram sabato 3 marzo.

    Saremo tutti collegati col fiato sospeso e tutti curiosi e in trepidazione per la sposina che proverà grazie a Salem Spose una doppia emozione.

    Le tre giornate sono state piene di splendide sorprese: in omaggio a tutte le sposine che hanno acquistato il loro abito quel giorno è stato offerto un delizioso braccialetto di fiori veri che le ha ufficialmente incoronate future spose, che è stato apprezzatissimo. Inoltre in quei giorni ci sono stati sconti speciali e imperdibili sulle collezioni trascorse e un utilissimo cadeau per le spose che hanno fatto ricadere la loro scelta su un abito della nuova collezione 2019.

    Le spose hanno potuto scegliere oltre tra i capi che solitamente sono presenti in negozio anche in esclusiva tra gli  abiti della collezione Privè di Pronovias, che per l’occasione ha inviato alla Salem Spose.

    Nonostante la grande partecipazione e la frenesia di quelle giornate, le venditrici hanno cercato di trasmettere la tranquillità e serenità che le contraddistingue e che in quei momenti sono fondamentali.

    Se non avete ancora partecipato ad un evento Salem Spose che aspettate!

    Salem Spose – Abiti da sposa Roma
    Via delle Gondole 115, 00121 Roma
    Tel 065610590
    http://www.salemspose.it

  • Un 8 marzo di arte impegnata con Gabriella Ventavoli alla MAG: l’intervista

    Con l’approssimarsi dell’8 marzo, la giornata dedicata alle donne, l’artista Gabriella Ventavoli ha deciso di portare a Milano la personale La donna e l’arte contro ogni forma di violenza. La mostra verrà inaugurata alla Milano Art Gallery in via Ampère 102, vicino a piazzale Loreto, il 7 marzo alle 18. Presentata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, l’esposizione resterà accessibile al pubblico fino al 28 marzo.

    Vista la coincidenza delle date e la scelta di un titolo così significativo, abbiamo approfittato di questi giorni d’attesa per toglierci qualche curiosità.

    1. Gabriella, a breve inaugurerà la sua personale La donna e l’arte contro ogni forma di violenza alla Milano Art Gallery, una mostra con un titolo significativamente importante. Quale connessione c’è con le precedenti esposizioni, tutte legate a temi attuali? E, in particolare, quale connessione ha trovato esserci tra donna e ambiente?

    Questa mostra fa parte di una lunga narrazione per immagini iniziata molti anni fa, quando mi sono occupata di temi come le morti bianche, le stragi sulle strade e ogni altra forma di violenza. In particolare, per quanto concerne il secondo quesito, ritengo che la donna è per sua dotazione biologica, più vicina alla natura che crea.

    1. Quale ruolo ha l’amore nella risoluzione delle problematiche ambientali?

    L’amore è determinante nell’affrontare le tematiche ambientali perché si protegge ciò che si ama.

    1. E per quanto riguarda invece la lotta contro la violenza sulle donne?

    La violenza contro le donne è frutto di una millenaria cultura che ha fatto prevalere i predatori, che esigono il dominio assoluto e invidioso sulla creatività femminile. Anche quest’anno, in occasione dell’8 marzo, dedico una serie di opere ai temi della violenza, declinata nelle diverse forme.

    1. Come nasce la sua confidenza in una mentalità femminile, capace di cambiare direzione rispetto al degrado del pianeta e dei sentimenti? Si riferisce a qualcuno in particolare?

    Mi piace coltivare la speranza che la natura femminile sia più vicina alla capacità di proteggere e allevare, così come succede per i bambini che le donne custodiscono nel loro grembo. E sì, ho in mente la scienziata Vandana Shiva, un’attivista e ambientalista indiana che da anni si batte per la salvaguardia della diversità biologica e culturale contro le alchimie biotecnologiche delle multinazionali agroalimentari. Si tratta di una delle voci più autorevoli dell’ecologia mondiale.

    1. Nelle opere esposte ci saranno dei riferimenti culturali che spaziano, affrontando diverse epoche. Come mai scegliere proprio Calliope e Malala?

    Ho scelto Calliope perché è l’ispiratrice della poesia epica, e Malala perché è simbolo della violenza perpetrata contro l’intelligenza della donna.

    1. Lei parla anche di “Fiori impossibili”: vuole spiegarci meglio questo concetto?

    I “Fiori impossibili”, sono creati dalla mia fantasia per sottolineare e rappresentare la bellezza di virtù come il coraggio, la gioia, il pensiero creativo.

    1. Oltre che con le donne e l’ambiente, le opere si confrontano anche con l’arte, con Picasso in particolare. Perché ha preso come riferimento Les Demoiselles d’Avignon?

    È un doveroso omaggio a Picasso per la sua grande arte, capace di scuotere le coscienze con Guernica, l’opera straordinaria che grida contro l’orrore della guerra. Per quanto riguarda invece Les Demoiselles d’Avignon, mi ha colpito l’immagine di fanciulle ‒ in realtà prostitute di un bordello ‒ rappresentate con sembianze grottesche, quasi animalesche. Troppo spesso si insultano le donne dando loro delle prostitute, senza scalfire l’altra faccia della medaglia, gli uomini. Così le mie fanciulle, invece, quelle da me qui rappresentate, sono donne forti e fiere di sé.

    1. Lo sguardo, in tutto questo, quale funzione ricopre?

    Lo sguardo definisce la realtà e quello femminile può, a mio avviso, rappresentare un modo diverso di definire la realtà, più ampio e amorevole.

    1. Cosa significa per lei esporre “arte impegnata” a Milano? Quale obiettivo desidera raggiungere con chi verrà ad ammirare le sue opere?

    Milano è la mia città di adozione, che ho imparato ad amare. È una città sensibile alla creatività nelle diverse forme.

    1. Quale sarà il suo prossimo passo?

    Spero che i prossimi passi possano attirare una schiera di persone innamorate della creatività.

  • Aldo Bernardi: nuove accattivanti creazioni luminose

    Il design e la bellezza saranno le due protagoniste delle nuove collezioni che Aldo Bernardi presenterà ad Euroluce 2019. La luce e la ricerca sperimentale della materia sono protagoniste e si rivestono oggi di forme essenziali ed originali, in tutte le sue creazioni.

    Aldo Bernardi: oltre quarant’anni di esperienza nella progettazione e realizzazione di sospensioni, applique e sistemi di illuminazione dall’alto valore creativo, tra manifattura, artigianalità e creatività.

    Le soluzioni d’illuminazione si fanno riconoscere tra linee accattivanti e nuove finiture e diventano molto più che oggetti d’arredo, ma elementi magici, in grado di trasformare gli spazi in cui vengono posizionati. Design e funzionalità, insieme.

    Il nuovo catalogo Aldo Bernardi sarà presentato in anteprima ad Euroluce 2019 e vedrà una rivoluzione organizzativa dei prodotti. Le future si mescolano con armonia alla bellezza di tutte le creazioni che l’azienda ha realizzato nel corso degli anni.

    Euroluce 2019 sarà inoltre l’occasione delle presentazione del nuovo sito web aziendale, il cui elemento cardine saranno le 4 macro suddivisioni dei prodotti: Classici, Sistemi, Design ed Exterior.

    Lo spazio si illumina con l’incredibile versatilità dei sistemi di illuminazione in superficie e degli impianti a vista progettati per molteplici utilizzi. Colpisce l’originalità delle sospensioni di grandi dimensioni dalle linee accattivanti, che arredano ed incantano, per la loro ricercata innovazione. Lustrini, Guinguette, Fate e Fruits: creazioni che conquistano, per la freschezza delle forme, per i colori sgargianti o per i loro preziosi effetti dati dalle nuove finiture in oro, platino e rame.

    Le creazioni Aldo Bernardi saranno in esposizione ad Euroluce 2019: oltre 200 mq di spazio dedicato, per raccontare ispirazioni e suggerire nuove idee per illuminare con continua passione ed innovazione.

    ALDO BERNARDI AD EUROLUCE 2019, 9 – 14 APRILE
    Padiglione 11 – Stand F25 F31
    Quartiere Fiera Milano, Rho.
    Ingresso Porta Sud, Porta Est e Porta Ovest.

     

    Per contatti:
    Aldo Bernardi S.r.l.
    Web: www.aldobernardi.it
    Email: [email protected]
  • RistorExpo 2019 Erba – Ristopiù Lombardia presente con super ospiti: il Maestro Pasticcere Sal De Riso e il Bartender Bruno Vanzan

    Marzo sarà un mese spumeggiante, per Ristopiù Lombardia, azienda guidata dal Presidente Giuseppe Arditi, che non solo commercializza e distribuisce prodotti Food&Beverage per bar, ristoranti, hotel e locali in genere ma che, a differenza dei suoi diretti competitor, impegnati a vendere solo prodotti, offre anche consulenza specialistica e servizi dedicati.

    I quattro giorni saranno l’occasione per conoscere le novità e trend del settore interpretati da Ristopiù, i servizi, le master class di Bar Academy, i vantaggi esclusivi della Risto Quality Card e per partecipare ai seguenti appuntamenti:

    • Domenica 3 marzo, dalle 14,30 alle 16,30 presso lo stand di Ristopiù Lombardia esibizione del bartender di fama internazionale Bruno Vanzan. Vanzan si sposterà poi, sino alle 17,30, presso la Risto Quality Room (spazio riservato soppalcato all’interno dello stand), per incontrare direttamente i clienti di Ristopiù possessori della Risto Quality Card.
    • Martedì 5 presso lo stand di Ristopiù Lombardia, dalle 14,30 alle 16,30, show cooking del maestro pasticcere Salvatore De Riso, che sarà poi a disposizione dei visitatori registrati e possessori della Risto Quality Card presso la Risto Quality Room.
    • Mercoledì 6 marzo dalle 10.00 alle 12.00 il brand RistoDonna organizza un’iniziativa dedicata alle donne per festeggiare l’imminente Festa dell’8 marzo: “Coccole per te”, Trucco e parrucco con le studentesse del CIAS Formazione Professionale di Como. L’appuntamento si terrà presso la Risto Quality Room (prenotazione obbligatoria, posti limitati).

    Inoltre, lunedì 4 marzo, presso la Sala Lario (piano terra), alle ore 11, verrà presentato per la prima volta il Manuale Strategico Operativo “Colazione Perfetta-Scopri i 5 segreti mai svelati sulla colazione nel tuo locale”, scritto a quattro mani dal Presidente Di Ristopiù Lombardia Giuseppe Arditi e dallo Specialist della Colazione Perfetta dell’azienda Giorgio Rizza (il volume è acquistabile sul sito www.ristopiulombardia.it).

  • I fiori impossibili di Gabriella Ventavoli alla Milano Art Gallery, in mostra contro la violenza

    Torna alla Milano Art Gallery, in via Ampère 102 (MI), Gabriella Ventavoli, portando in esposizione tutto il suo slancio ambientalista e sociale. La donna e l’arte contro ogni forma di violenza, questo è il titolo della personale che avrà qui luogo dal 7 al 28 marzo. L’inaugurazione è prevista per giovedì 7 marzo alle 18, in cui l’artista e le sue opere verranno presentate dall’organizzatore dell’evento e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.

    Gabriella Ventavoli declina dunque uno dei suoi cavalli di battaglia, la salvaguardia dell’ambiente, esplorando il tema della violenza, a sua volta rappresentata nelle sue diverse forme.

    Da sempre attenta osservatrice dei problemi che affliggono il pianeta e l’umanità, l’artista dà voce a chi non ha abbastanza forza per emergere. E lo fa in occasione dell’8 marzo, rappresentando la speranza che una mentalità femminile possa aiutare a risolvere i problemi. Ecco dunque che ne La donna e l’arte contro ogni forma di violenza Gabriella Ventavoli raffigura i “fiori impossibili”: gioia, conforto, coraggio e speranza.

    Il suo però è anche un viaggio che parte dagli albori della civiltà, con Calliope, la musa greca ispiratrice dei poeti, e arriva ai giorni nostri con il Nobel per la Pace Malala, giovane pakistana che lotta per il diritto all’istruzione e i diritti civili. Il tour è a 360°, tanto che l’artista riprende e sfida Picasso e le sue Les demoiselles d’Avignon proponendone una versione con donne forti, fiere di sé.

    Spiega così Gabriella Ventavoli le ragioni che l’hanno portata a questa nuova personale: «Viviamo in un mondo dove la violenza è divenuta come nebbia oscura che offusca la bellezza della vita sul nostro pianeta. Ci stiamo abituando a convivere col ripetersi dell’aggressione al corpo e alla mente della donna, e alla nostra Madre Terra. I grandi del mondo sembrano più preoccupati di sancire il proprio dominio piuttosto che di arginare ciò che sta distruggendo il mare, le foreste e l’atmosfera. […]Forse serve lo sguardo femminile per delineare un mondo diverso, dove la fratellanza possa aspirare a uno spazio più ampio».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 3887338297 oppure scrivere a [email protected].

  • Il meglio del carnevale ad Udine

    Il Carnevale inizia ad entrare nel vivo nella città di Udine, con molti spettacoli pianificati nella zona chiave la prossima settimana, con molte giornate più intense, come giovedì grasso, che sarà il 28 febbraio. La giornata del 28 febbraio avrà spettacoli in tutta Udine, soprattutto con spettacoli musicali, spettacoli comici e attività per bambini ed adulti.

    Stando a le notizie di oggi, il 2 marzo ci sarà in piazza Matteotti un evento dalle ore 16 con comicità e intrattenitori di strada, una bella di attività per chi si trova nella città del nord-est Italia nelle prossime settimane.

    Un altro giorno piena di eventi, con anche attività di giochi nel centro storico, è il martedì grasso, che sarà il 5 marzo e che finirà con gli spettacoli a tema di carnevale. Inoltre ci sarà la possibilità di visitare dei musei cittadini, aperti anche nei giorni festive. Ad inizio marzo si potranno vedere anche eventi di sera, con stile anni ’70, per un pubblico anziano per tuffarsi nell’atmosfera di quel periodo, con molte tematiche ed allegria. Stando alle ultime notizie, gli eventi sono tutti sponsorizzati dal Comune di Udine, che copre in alcuni temi anche costi di realizzazione, considerando che saranno eventi senza biglietto, con ingresso libero per residenti, ma anche turisti.

    Un altro grandissimo spettacolo riguarda la Grotta Nuova di Villanova, che riapre il 3 marzo, inaugurando la stagione con visite guidate, giornate a tema e musica dal vivo.

  • Il Robot come prodotto e i modelli di responsabilità

    Il ciclo di incontri Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società, promosso da Università di Bergamo e Fondazione A.J. Zaninoni,  avrà il suo ulteriore approfondimento 7 marzo alle ore 18 nell’Aula Galeotti del Campus Giuridico Economico dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Caniana 2, Bergamo.

    L’ospite dell’evento sarà Andrea Bertolini, ricercatore della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, che interverrà con la sua relazione “Il Robot come prodotto e i modelli di responsabilità”.

    L’incontro sarà aperto da Annalisa Cristini, direttrice del CESC – Centro sulle dinamiche economiche, sociali e della cooperazione – dell’Università di Bergamo, e da Pia Locatelli, presidente della Fondazione A.J. Zaninoni. L’intervento sarà introdotto da Roberto Pucella, professore ordinario del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo.
    L’approfondimento precedente, con relatore Pietro Ichino, ha esaminato l’impatto dell’evoluzione tecnologica e il mutamento delle facoltà cognitive nel mercato del lavoro.

    Il convegno iniziale, con keynote speaker Roberto Cingolani, aveva affrontato il tema  del rapporto tra esseri umani e macchine intelligenti.

     

    Per informazioni:

    CESC- [email protected]

     

  • Spoleto Arte a Venezia: la mostra di punta del Carnevale con omaggio a Dario Fo

    Nel cuore dei festeggiamenti per il Carnevale di Venezia, vicino al Ponte di Rialto, giovedì 21 febbraio la Scuola Grande di San Teodoro ha aperto le porte alla mostra Carnevale dell’Arte a Venezia. L’esposizione, rimasta aperta al pubblico fino a ieri, domenica 24 febbraio, è stata presentata dall’ideatore e organizzatore della mostra Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, da Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice, dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Giuseppe La Bruna e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Proprio con le foto di quest’ultimo è stata allestita all’interno della kermesse una sezione dedicata alla vita del Premio Nobel. La vita dell’artista soprannominato “il giullare”, le vicende che ne hanno caratterizzato la nascita di opere teatrali e progetti più complessi, il rapporto con Franca Rame e molto altro…

    Al 4810 di Campo San Salvador, nella prestigiosa sede della Scuola di San Teodoro, sono rimaste in esposizione per tutto lo scorso weekend le opere di diversi talentuosi artisti contemporanei. Eccone i nomi: Anna Actis Caporale, Robertino Aisa, Vincenzo Armato, Piera Bachiocco, Vittoriana Benini, Renata Bertolini, Roberta Binelli, Mariangela Bombardieri, Dario Calì, Natalia Caragherghi, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gino Dalle Luche, Desirè D’Angelo, Vanni De Conti, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Giuseppe Fanfoni, Davide Favaro, Bruno Greco, Livia Licheri, Alfredo Lucifero, Giuseppe Luzi, Fabiana Macaluso, Adriana Mallano, Enrico Mantegazza, Angiolina Marchese, Massimiliano Martino, Patrizia Matera, Marilena Memmi, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Roberta Moresco, Paivyt Niemelainen, Riccardo Pasquini, Maria Stella Polce, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Rolando Rovati, Alison Ryde, Angelo Scuderi, Anna Trzuskolas, Gabriele Urban, Fiorenzo Vaccaretti, Emel Vardar, Maria Velardi e Maria Laura Venturelli.

  • Ostriche e whisky. Gli abbinamenti più cool al Roma Whisky Festival sono firmati I love Ostrica

    Giunto alla sua ottava edizione, torna il Roma Whisky Festival, un imperdibile appuntamento per tutti coloro che vivono il mondo del whisky e vetrina privilegiata per creare sinergie tra le aziende partecipanti e un vasto pubblico di addetti al settore, appassionati e neofiti. Il 2 e 3 marzo, presso il Salone delle Fontane a Roma Eur, una due giorni di eventi con masterclass, seminari e collezionismo. Oltre 2000 etichette in degustazione e moltissime le aziende che parteciperanno. Tra queste I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, che conferma la sua presenza anche quest’anno, con un sodalizio che si rivela vincente. Presente sin dalla prima edizione, I love Ostrica propone l’insolito ma gustoso abbinamento ostriche-whisky attraverso un percorso degustazione ostriche con delle novità gastronomiche “azzardate”.

    Per l’Angolo Ostriche, la proposta di I love Ostrica offre per quest’anno una novità assoluta: l’accostamento della Fine de France a salsiccia bergamasca, un omaggio alla tradizione francese di abbinare salumi e ostriche. Tra le altre ostriche selezionate, la Bouzigues (Occitania), la Prestige des mers della Normandia, l’ostrica Fine de France della Nuova Aquitania ed infine l’ostrica piatta Belon della Bretagna.

    Oltre al corner ostriche, sarà allestito un angolo gourmet con piatti degustazione creati ad hoc per l’occasione, risultato di una ricerca culinaria originale e di prestigio. Per i visitatori, una selezione di prosciutti iberici in abbinamento alle ostriche: Asado di Pata Negra cotto alla brace.

    Dopo le collaborazioni con Campari e Ardbeg, I love Ostrica raggiunge una nuova frontiera del gusto. Attraverso la collaborazione gastronomica con Roma Whisky Festival si rivela una sinergia destinata a crescere tra due mondi finora rimasti separati.

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Memorial Correale: Castellammare di Stabia, 25 anni da protagonista nel collezionismo nazionale

    Weekend di sabato 23 e domenica 24 marzo2019 da non perdere a Castellammare di Stabia all’interno dell’Hotel Le Palme, storico e accogliente albergo situato in via Pioppaino n°113, facilmente raggiungibile sia in auto che tramite la linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento.
    Per appassionati di collezionismo  o semplici curiosi, in programma la 49° manifestazione nazionale di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero di Castellammare di Stabia.

     

    25° Anniversario del Circolo Filatelico Numismatico
    ” Tempo Libero “
    1994-2019

     

    Fondata il 2 febbraio 1994 dal compianto Presidente Salvatore Correale, iniziò questa lunga e difficile avventura con un gruppo di amici provenienti da ogni zona d’Italia, con serietà, professionalità e passione, in una realtà ostile, poco propensa ad ospitare iniziative di questa valenza storica e culturale.
    Quest’anno in occasione del venticinquesimo anniversario, saranno evidenziate le varie iniziative del Circolo Filatelico Numismatico, e per onorare e ringraziare in modo adeguato tutti i presenti del continuo supporto, diversi momenti conviviali per festeggiare questo importante traguardo.
    Castellammare di Stabia è diventata nel tempo,nel panorama nazionale del collezionismo, punto di riferimento per esperti operatori del settore e studiosi.

    In esposizione la medaglia commemorativa in argento e bronzo di Raffaele Viviani, commediografo ed attore stabiese, modellata nel 2002 dal maestro Cesare Alidori di Firenze, su iniziativa del grande numismatico tedesco Roland Becker, e la prima delle cinque cartoline, omaggio alla città stabiese, acquerellata dal maestro Lelio Amedeo Cerchiari, con annullo filatelico, rappresentazione del “Castello medioevale” simbolo della città metropolitana di Castellammare di Stabia.

     

     

    Due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte,  ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

     

     

     

    Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche,economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.
    Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :
    Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

     

     

     

     

    Guardando alpassato si possono trovare stimoli e riflessioni utili per cambiare gli stili di vita, dando significati nuovi a una realtà moderna destinata a non lasciare il segno.

     

     

    Orari

    Gli orari di apertura e chiusura sono sabato 23 marzo, dalle ore 9 alle 13,breve pausa pranzo, ripresa alle ore 15 fino alle 19, mentre domenica 23 marzo, dalle ore 9 alle 13, l’ingresso è libero, a disposizione sala ristorante, servizio bar-pasticceria, ampio parcheggio custodito.

     

     

    Durante la pausa pomeridiana, per garantire massima ospitalità e accoglienza agli ospiti del Memorial Correale, pranzo completo a prezzo fisso e irrisorio, per deliziare il palato con ottime specialità locali.

     

    Per ricordare Salvatore Correale

     

     

    In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”  di Castellammare di Stabia Salvatore Correale,scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

     

    In anteprima due libri

     

    Sabato 23 marzo alle ore 10, presentazione a cura dello studioso numismatico Santino Zilli dei libri: 

     

    “Varianti, errori, curiosità della Repubblica Italiana”

     

    ” Varianti, errori, curiosità della Casa Savoia “

    Da Carlo Felice a Vittorio Emanuele III

     

    Finalmente dopo le ultime edizioni risalenti al 1999, Santino Zilli realizza, con la collaborazione di Domenico Borreggine, due nuovi cataloghi dedicati alle varianti, errori e curiosità delle monete italiane.

     

    Come raggiungere il Memorial Correale

     

    Albergo – Ristorante – Pizzeria

    Via Pioppaino n°113

    Castellammare di Stabia (Napoli)

    Ampio parcheggio custodito e sala ristorante a disposizione.

     

     Cliccare sulla mappa per visionare come raggiungerci
  • Memorie liquide – Evita Andújar

    Le Memorie liquide di Evita Andújar in mostra a Mantova

    Memorie liquide - Evita Andújar - Mantova

    La pittura di Evita Andújar è una sferzata rivitalizzante all’intero mondo dell’arte contemporanea. Ne fan fede il cospicuo numero di premi vinti e la frenetica partecipazione a mostre nazionali e internazionali che sottintende un apprezzamento incondizionato del suo fare artistico.

    Proveniente dal restauro, Evita ha conoscenze approfondite di materiali e tecniche, della classicità come della contemporaneità: ne deriva una proposta artistica che attraversa il Novecento cogliendone gli insegnamenti e le innovazioni, per proiettarsi in un Terzo Millennio all’insegna delle fibrillazioni e dell’inquietudine.

    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 28 o Nascondino, 2019. Acrilico su tela, 90x80
    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 28 o Nascondino, 2019. Acrilico su tela, 90×80

    Così Roberto Gramiccia: “…non solo piega e fonde, con sapienza e duttilità, codici espressivi diversi per confezionare un proprio personalissimo linguaggio unitario, ma, quel che più conta, è capace di mettere in scena la rappresentazione più efficace della vita nel suo divenire imprevedibile, contraddittorio, dialettico.”

    Le figure femminili, percorse da una vibrazione che le sdoppia, le destruttura, le scioglie, sono immagini paradigmatiche delle eroine inquiete dei nostri giorni, donne “moltiplicate”, preda di un vortice dinamico che ne offusca quasi le sembianze, per trasformarle in archetipi di una nuova femminilità, più complessa, più multiforme, più consapevole.

    Per Lorenzo Canova quello di Evita è “Un mondo sospeso tra memoria e futuro, una pittura dove il tempo sedimentato e interiore si intreccia al dinamismo contemporaneo della percezione elettronica, uno sguardo in cui la forma si blocca e si disperde in una dialettica costante tra la millenaria fissità dell’immagine e la sua accelerazione contemporanea: l’opera di Evita Andújar si muove su queste coordinate dove la pittura è allo stesso tempo condensata e dissolta in un sistema costruttivo dove i contrari si uniscono e si allontanano in un perenne moto circolare.”

    “Memorie liquide”, la mostra a cura di Carlo Micheli che si terrà a Mantova nel mese di Marzo, alla Casa di Rigoletto, rappresenta la prima personale istituzionale dell’artista d’origine spagnola. Il progetto, dell’Ufficio Mostre del Comune di Mantova, si avvale della preziosa collaborazione della Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia e del sostegno di Espoarte.

     

    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 31 o Labirinto di vuoti, 2019. Acrilico su tela, cm 90x80
    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 31 o Labirinto di vuoti, 2019. Acrilico su tela, cm 90×80

    Note biografiche
    Evita Andújar nasce a Ècija, Siviglia, in Spagna.
    Dopo essersi formata studiando pittura e restauro all’Accademia di Belle Arti di Siviglia ha frequentato diversi corsi di specializzazione di pittura e arte tra i quali il Corso Internazionale di Pittura a Cadice diretto dal pittore spagnolo Antonio López García.

    Dopo aver terminato anche i corsi di Dottorato, nel 2000 viene in Italia come borsista all’Accademia di Spagna in Roma.

    Realizza importanti restauri di affreschi come referente tecnico e restauratrice (ad esempio la Scala Regia del Vignola a Caprarola).

    Lo stretto contatto con gli affreschi sarà fondamentale per lo sviluppo posteriore della sua tecnica pittorica. Ha realizzato numerose mostre in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Slovenia ed Emirati Arabi, esponendo con grandi artisti contemporanei e giovani artisti emergenti.

    Tra altre sedi ricordiamo le mostre realizzate a Palazzo Reale e al Museo della Permanente di Milano, all’Arsenale di Venezia, alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa, ai Musei di San Salvatore in Lauro o alla Camera dei Deputati a Roma.
    Dal 2000 vive e lavora a Roma.

     

    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 29 o Guardando le stelle del mattino, 2019. Acrilico su tela, cm 90x80
    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 29 o Guardando le stelle del mattino, 2019. Acrilico su tela, cm 90×80

    Memorie liquide – Evita Andújar
    a cura di Carlo Micheli

    Casa di Rigoletto
    Piazza Sordello 23, Mantova

    dal 2 al 31 marzo 2019
    inaugurazione sabato 2 marzo alle ore 18.00

    orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00
    info: 0376/288208 | [email protected]

     

     

    Progetto del Comune Di Mantova – Ufficio Mostre
    In collaborazione con la Galleria De’ Bonis di Reggio Emilia e col sostegno di Espoarte
    Mediapartner: Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine

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  • Settore del Catering in Crescita nelle Ordinazioni a Domicilio

    Il catering a domicilio sta sempre più entrando nella quotidianità delle persone, non solo per feste e matrimoni ma anche per occasioni dove la necessita di una fornitura di cibo e bevande si limita d un numero limitato di persone.
    Non tutti i servizi di catering sono attrezzati per fornire un numero limitato di persone ma l’aumento di richieste di questo genere ha di fatto spinto alcune aziende ad organizzarsi anche per ordinazioni di questo genere.
    Ci sono alcune realtà di questo settore della ristorazione come i catering a domicilio Firenze che a causa di una domanda costante per tutto il periodo dell’anno hanno sviluppato forme di catering sempre più specializzate e flessibili, non solo grandi eventi ma anche forniture di cibo e bevande per necessità più limitate ma con una maggiore frequenza.
    A sostenere la domanda di catering per piccole feste o cene tra amici non c’è solo la mancanza di tempo di fare la spesa e cucinare un menu adeguato all’occasione ma anche una convenienza che in molti casi non è possibile raggiungere senza affidarsi a chi realizza catering se non a discapito della qualità del cibo.
    I servizi di catering acquistano all’ingrosso cibo e bevande in questo modo hanno un notevole risparmio rispetto a chi dovendo allestire menu per un singolo evento deve rivolgersi alla distribuzione finale che inevitabilmente ha prezzi più elevati soprattutto quando si acquista prodotti di qualità.
    Un altro fattore che rende conveniente affidarsi ad un catering anche per piccoli eventi è la gestione delle quantità di cibo necessarie ad evitare sia gli sprechi che eventuali mancanze.
    Chi realizza catering per matrimoni e eventi ha una grande esperienza che li permette di fornire le quantità di cibo adeguate in mero al numero di persone, oltretutto per alcuni cibi è possibile accordarsi per una tariffa a consumo che prevede di calcolare l’effettivo consumo.
    Per tutti questi motivi sempre più persone richiedono servizi di catering a domicilio anche per pranzi o buffet con un numero limitato di invitati, questa scelta è la migliore per avere un giusto rapporto tra qualità convenienza e comodità.

  • Come rendere davvero indimenticabile il tuo evento speciale

    Un matrimonio, una comunione, un compleanno importante, un anniversario: se ogni giorno della tua vita merita il meglio, quelli più importanti devono essere trattati con lo stesso amore che si riserva alle cose preziose.

    Dedica quindi un’attenzione particolare all’organizzazione, senza trascurare il minimo dettaglio: oltre ad essere vissuto con gioia, ogni momento di quel giorno è destinato a diventare nel tempo uno splendido ricordo da custodire.

    Il tema del viaggio, a tal proposito, ti aiuta a far brillare ogni istante con la giusta atmosfera, trasformando il tuo evento in un luogo magico al di là del tempo e dello spazio.

    Ma come realizzarlo? Semplice: ispirati alla tua vita, ad un sogno accarezzato da anni, ad uno stile che ami particolarmente.

    Per il giorno delle nozze, ad esempio, il tema può trarre spunto da un particolare episodio della vostra storia, al luogo in cui vi siete conosciuti, alla meta del vostro viaggio di nozze.

    Per la comunione, invece, puoi creare un entusiasmante giro intorno al mondo, un ambiente che inviti i più giovani a volare con la fantasia.

    Una volta deciso il viaggio del tuo cuore, puoi organizzarlo con uno strumento semplice ma estremamente versatile: le carte geografiche.

    Cartografica Visceglia, leader da ben novant’anni nel settore della cartografia di pregio, ti mette a disposizione le riproduzioni del suo autorevole Archivio Cartografico, impresse su materiali di prima qualità.

    E non è tutto. Con Visceglia, infatti, potrai scegliere fra una vasta gamma di mappe antiche, vintage e moderne e usare la stampa che preferisci per creare tutti gli oggetti che ti servono: partecipazioni, menù, segnaposto, conetti portariso, tableau de mariage, cofanetti portafedi, decorazioni, centrotavola, bouquets, bomboniere e molto altro.

    Ogni oggetto, realizzato con cura artigianale e personalizzabile con nomi, date e luoghi, diventa così un piccolo cadeau da conservare.

  • Matrimonio LGBT by Dream Sposa Atelier abiti da sposa Roma

    Dopo l’approvazione della Legge Cirinnà, ogni anno sono sempre di più le coppie gay che convolano in matrimonio.

    Il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso è una realtà sempre più consolidata ma allo stesso tempo molto delicata.

    L’opinione pubblica si divide tra favorevoli e contrari quasi in egual misura, ed è per questo che l’organizzazione del matrimonio per le coppie LGBT va trattato con estrema delicatezza da parte di ogni professionista del Wedding.

    Dream Sposa Atelier è l’atelier di abiti da sposa Roma dove le coppie arcobaleno si sentono tranquille, coccolate e seguite con amore, cura e professionalità fino al giorno del loro matrimonio.

    In molte hanno scelto gli abiti da sposa disegnati dalla stilista Sabrina Maietta, ed ognuna di loro ha voluto un abito unico realizzato in esclusiva e perfettamente coordinato con l’abito da sposa della futura moglie.

    Abiti da sposa romantici, scivolati, corti davanti e lunghi dietro, completi giacca e pantalone o tutine pantalone, queste sono state le scelte delle spose.

    Possiamo dire che ce n’è veramente per tutti i gusti nell’atelier di abiti da sposa a Roma di Dream Sposa Atelier.

    Queste alcune opinioni delle spose arcobaleno:

    Kamilla scrive su FB: «Accontentare ben due spose in una sola volta non è cosa semplice. Dopo lunghe ricerche abbiamo trovato originalità maestria cura attenzione e un affetto senza eguali da Dream Sposa Atelier. Sabrina è un portento e ha saputo accontentare entrambe con due abiti da sogno personalizzati e su misura fatti di stoffe pregiate e perfetti per entrambe!!! Un elogio va alla cara Pina, una sarta-psicologa dalle mani d’oro che ha contribuito alla realizzazione dei nostri sogni».

    Questa invece l’opinione di Jessica: «Mi sono sposata lo scorso Giugno e avevo bisogno di un abito da sposa con taglio maschile bianco: un’impresa quasi impossibile… Dopo numerose ricerche e dopo quasi aver perso le speranze, ho avuto la fortuna di trovare Sabrina e il suo Atelier che non solo ha saputo realizzare il mio sogno, ma mi ha saputa mettere a mio agio dove tutti gli altri avevano fallito. Gentilezza e professionalità sono le 2 parole che al meglio descrivono il loro lavoro. Non vi ringrazierò mai abbastanza!».

    Dream Sposa Atelier – Abiti da sposa Roma, una garanzia per le coppie LGBT.

    Dream Sposa Atelier – Abiti da sposa Roma
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • VIGNE E VINI D’ITALIA CONOSCERE E VALORIZZARE UN PATRIMONIO UNICO AL MONDO

    Si chiama “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano” ed è il primo corso di perfezionamento proposto dall’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli dedicato ai professionisti e ai futuri operatori. Sei saranno i nuclei tematici approfonditi, per un totale di 180 ore nell’arco di un semestre, con l’obiettivo di valorizzare i continui rimandi culturali e territoriali che rendono uniche le eccellenze enologiche italiane.

    Se camminare le vigne è espressione eminentemente veronelliana, il modulo didattico “Vigne e vini d’Italia” ne declina coerentemente contenuti e tematiche. Il primo dei sei moduli è, infatti, un percorso attraverso le denominazioni e le aziende che fanno dell’Italia un punto di riferimento per la produzione vitivinicola mondiale. Non un semplice excursus enografico quindi, ma un viaggio ideale affidato a docenti di grande competenza, chiamati, ciascuno, a fornire il ritratto di un territorio specifico.

    A raccontare i distretti vitivinicoli saranno, infatti, critici e degustatori di alto profilo come Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Armando Castagno, Enrico Donati, Luciano Ferraro, Walter Filiputti, Marco Magnoli, Luciano Pignataro, Alessandra Piubello e Fabio Rizzari. Con loro saranno, inoltre, voci autorevoli provenienti dall’ambito universitario, consulenti e vignaioli quali Massimo Bertamini, Peter Dipoli, Franco Martinetti, Federico Staderini, Leonardo Valenti e Gabriele Valentini.

    Cinque i capitoli che consentiranno di percorrere la Penisola secondo delle direttrici che incrociano elementi geografici e continuità storico-culturali: Arco Alpino, Colli Padani, Costa Adriatica, Costa tirrenica e Isole.

    «Ogni lezione sarà divisa in due parti – spiega Andrea Alpi, Responsabile Didattico dell’Alta Scuola Veronelli. Nella prima avranno spazio il racconto e la testimonianza affidati al docente ospite; nella seconda si svolgerà un vero e proprio incontro dal vivo con i migliori vini del territorio esplorato, condotto dai degustatori dell’Alta Scuola Veronelli, a garanzia della continuità didattico-formativa agli assaggi. Passato prossimo, attualità, progetti e tendenze del vino italiano verranno resi comprensibili e comunicabili presentandone i punti di forza e le peculiarità, con un taglio uniforme nella precisione ma poliedrico nel racconto, valorizzato dall’eterogeneità disciplinare dei docenti».

    Strumento cardine di Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano sarà il Sensorium, speciale banco d’assaggio composto da un’ampia selezione di vini italiani d’eccellenza. A questi si affiancheranno campioni olfattivi e gustativi che permetteranno agli allievi di definire “mappe sensoriali” dei principali vitigni italiani. Un viaggio, dunque, che mira al coinvolgimento intellettuale e materiale, teorico e sensoriale del corsista, aspetto caratterizzante dell’approccio formativo Alta Scuola Veronelli.

    I contenuti e le suggestioni del modulo “Vigne e vini d’Italia” troveranno il loro completamento nei tre Momenti Esperienziali durante i quali l’attività didattica si sposterà dall’isola veneziana di San Giorgio Maggiore, sede dell’Alta Scuola Veronelli, a tre grandi terroir rispettivamente nel Nord, Centro e Sud del Paese. Qui vigne, vini, luoghi e persone acquisiranno, allora, il valore prezioso della testimonianza diretta.

    Ogni lezione sarà integrata dal materiale didattico e dai riferimenti bibliografici forniti ai corsisti grazie a una piattaforma di formazione a distanza appositamente creata per l’Alta Scuola Veronelli. Allievi e docenti potranno, quindi, fare riferimento a elementi precedentemente condivisi che permetteranno alla didattica d’aula di essere più efficace, personalizzata e partecipativa.

     

    Per approfondire:

    www.altascuolaveronelli.it

    www.facebook.com/AltaScuolaVeronelli

    www.instagram.com/altascuolaveronelli

    twitter.com/Alta_Scuola

     

    OBIETTIVI: Acquisire i fondamenti della cultura gastronomica; perfezionare la tecnica di degustazione con alcuni tra i migliori assaggiatori italiani; approfondire i temi tecnico-scientifici cruciali per la filiera vitivinicola; acquisire consapevolezza delle produzioni enologiche e delle eccellenze alimentari d’Italia, individuandone i punti di forza; sviluppare le competenze necessarie a comunicare le produzioni agroalimentari italiane come elementi del patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico.

    DESTINATARI: Il corso è dedicato ai titolari e al personale di aziende vitivinicole, in primo luogo a coloro che si occupano di marketing, di comunicazione e del settore commerciale; agli operatori del commercio vitivinicolo e alimentare di qualità; ai patron e al personale di ristoranti, enoteche e wine bar; ai professionisti della comunicazione e del turismo. Il corso è destinato, inoltre, ai futuri operatori: gli studenti iscritti ai corsi di laurea in viticoltura ed enologia, scienze agrarie e alimentari, scienze e tecnologie della ristorazione, scienze del turismo e dei beni culturali.

    REQUISITI: Per accedere a “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano” è necessario aver frequentato con successo un corso di degustazione vino di primo livello promosso da una delle principali agenzie formative (AIS, ONAV, FISAR, FIS, ASPI, Slow Food, Seminario Veronelli…). Gli aspiranti corsisti che non fossero in possesso di tale requisito possono frequentare, in forma propedeutica, il corso “Il vino come racconto” organizzato dal Seminario Permanente Luigi Veronelli (per informazioni www.seminarioveronelli.com), mentre ne sono esentati gli studenti iscritti a un corso di laurea in viticoltura ed enologia.

    ISCRIZIONI: I candidati dovranno inviare richiesta di ammissione compilando l’apposito formulario sul sito web dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli. È previsto un colloquio di ammissione – effettuabile in conference call – a cura del responsabile didattico. Per conseguire l’attestato e il diploma di Cultore del Vino Italiano è obbligatoria la frequenza di almeno l’80% del monte ore complessivo (144 ore).

     

     

    Per informazioni:

    Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli

    Segreteria c/o Seminario Permanente Luigi Veronelli

    Viale delle Mura, 1 – 24129 Bergamo

    Tel. 035 249961 – E-mail [email protected]

    www.altascuolaveronelli.it

     

     

  • 32° Sanremo Rock, settimana di selezioni in Lombardia, Lazio e Piemonte

    Proseguono senza sosta le selezioni in tutta Italia del 32° Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo e ambito contest nazionale per rock band emergenti.

    Mercoledì 20 febbraio il live tour dell’edizione 2019 del Festival, alla ricerca dei nuovi talenti della scena rock italiana a 360 gradi, si fermerà per la terza volta in Lombardia, mentre domenica 24 febbraio si terranno due serate live in contemporanea: la terza tappa di selezioni per artisti del Lazio e la seconda per quelli del Piemonte. 

    Il Festival torna dunque mercoledì 20 alle porte di Milano con tappa al Mr Fantasy di Buccinasco. L’appuntamento, a partire dalle ore 20, vedrà otto fra le migliori band e artisti regionali emergenti pronti a darsi battaglia a “colpi” di note. In gara ci saranno i Metropolis da Bergamo, Saynaid da Varese, Gianfranco Lo Schiavo da Milano, Mancolicani da Brescia, BlackSushi da Buccinasco (MI), Vehda da Quinzano d’Oglio (BS), D.G.H. Haralambow da Monza, Laura Bonomi da Brescia. In giuria siederanno addetti ai lavori del settore musicale, come discografici, manager, agenzie di booking, operatori dell’informazione, radio, ecc.

    Domenica 24 febbraio la ricerca dei nuovi talenti si sposterà al New Rockness di Genzano di Roma. Anche qui sono state tante le band regionali iscritte al concorso, che si è resa necessaria una terza serata. Le otto band che si sfideranno per conquistare uno dei tre posti in palio per le fasi finali del 32° Sanremo Rock saranno: Uniplux da Roma, DifettoXfetto di Castelnuovo Parano (FR), The Flag da Latina,  Matteo Pilia da Cagliari, e ancora, tutti provenienti dalla Capitale, The Noom, VAM, Lucas Need e Alessandro Liberini. A valutare le esibizioni dal vivo sarà presente una giuria di cui faranno parte – tra gli altri – la vocal coach del VES Daniela Ciampitti, l’editore e critico Marcello A. Buonocore, Leo Giunta responsabile organizzativo del Sanremo Rock nonché autore musicale e manager dello spettacolo, il direttore del New Rockness Stefano Del Pidio e un componente della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale). Presidente di giuria sarà il produttore discografico, compositore e arrangiatore Giovanni Errera.

    Anche il Piemonte vivrà domenica 24 febbraio la sua serata rock presso Il Maglio di Torino, locale affiliato al Festival. Qui, sempre a partire dalle ore 20, andrà in scena la seconda tappa di selezioni regionali, che vedrà in gara: Circus Yell da Torino, A.R.M.A. Rock da Alessandria, Adriano Cassibba, Astral Plane da Saluzzo (CN), Days of Fury da Torino, Leonardo Lion da Novara,  Procioney da Druento  (TO) e Leti da Torino. A valutare le esibizioni, sempre rigorosamente dal vivo, sarà presente una giuria composta, fra gli altri, da Letizia Reynaud, giornalista musicale, Stefania Camoletto musicista e PR, Simona Sorbara, speaker Radio, Caterina Donato della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale).

    Al termine di ogni serata conosceremo i nomi delle 3 band/artisti che saranno promossi alle fasi finali del concorso, ultimo scoglio prima della finalissima già programmata al Teatro Ariston di Sanremo il prossimo mese di giugno.

     

    Le serate, ad ingresso libero, verranno riprese e trasmesse su YouTube Official channel Sanremo Rock e sul canale On Music del circuito Vision Tv.

     

    Sanremo Rock & Trend Festival, giunto quest’anno alla sua 32^ edizione, ha visto transitare sul suo palco nel corso degli anni grandi artisti  all’inizio della loro carriera, come i Litfiba, gli Avion Travel, Ligabue, i Denovo di Mario Venuti, i Tazenda, gli Almagretta e i Bluvertigo di Morgan, solo per citarne alcuni. A giugno conosceremo la band che potrà iscrivere il suo nome nell’albo d’oro di questa prestigiosa Rassegna.

     

    ****   32° Sanremo Rock & Trend Festival   ****

     

    • Mercoledì 20 febbraio ore 20

    3^ Tappa live tour Lombardia

    Mister Fantasy, Largo Brugnatelli 5, Buccinasco (MI)

     

    • Domenica 24 febbraio ore 20

    3^ Tappa live tour Lazio

    New Rockness, via dei Fabbri 5, Genzano di Roma

     

    • Domenica 24 febbraio ore 20

    2^ Tappa live tour Piemonte

    Il Maglio, via Vittorio Andreis 18, Torino

     

    Ingresso sempre gratuito

     

     

    Sono ancora aperte le iscrizioni al 32° Sanremo Rock: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video. Per informazioni: [email protected], [email protected] , tel. +39 327 423 7725

     

  • Premio Tamara de Lempicka: Silvana Giacobini ricorda Alberto Sordi alla Milano Art Gallery

    Ieri, giovedì 14 febbraio, è stato un giorno speciale per la Milano Art Gallery di via Alessi 11. Non solo per via del tanto atteso o schivato San Valentino. Nella storica galleria nel cuore di Milano è stata inaugurata la mostra dedicata all’International Art Prize Tamara de Lempicka. Madrina dell’evento, la celebre giornalista e scrittrice Silvana Giacobini che per l’occasione ha presentato il suo libro Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana (Cairo, 2018).

    All’inaugurazione dell’esposizione, ideata e organizzata dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, hanno preso parte anche Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice e Daniela Testori di Testori Comunicazione. Alla location, allestita con le opere di artisti che hanno voluto omaggiare il ricordo della grande Tamara de Lempicka o che hanno portato temi e stili cari al mondo femminile, è stato conferito il prestigioso premio di riconoscimento. La giuria, oltre alle personalità che hanno fisicamente presenziato al vernissage, era composta anche dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio.

    Presenti alla kermesse anche l’arcivescovo Mapelli, primate presso Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica, e il direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara.

    Ma sveliamo ora i nomi degli artisti premiati ed espositori: Anna Actis Caporale, Patrizia Almonti, Manuela Andreoli, Angela Augelli, Andra Magdalena Butnariu, Concetta Capotorti, Loredana Caretti, Margherita Casadei, Anna Catalano, Maria Cavaggioni, Rosanna Cecchet, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Ida De Vincenzo, Marilena Di Vito, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Giusy Cristina Ferrante, Angelica Flores, Francesca Gabriele, Carla Gallato, Ornella Gario, Cristina Giovannucci, Laura Lepore, Rosa Maria Lo Bue, Maria Agnese Lunati, Fabiana Macaluso, Francesca Aurora Malatesta, Malgorzata Buczek-Sledzinska, Angiolina Marchese, Barbara Maria Maresti, Luigina Massaria, Marzia Massetti, Alessio Mazzarulli, Renate Merzinger-Pleban, Beatrice Moggi, Susanna Murgia, Roberta Musi, Paivyt  Niemelainen, Giada Paolini, Francesca Pezzola, Luisa Piglione, Angela Procopio, Giulia Quaranta Provenzano, Mariagrazia Raffaelli, Orlando Rosa, Fernanda Sacco, Donatella Saladino, Angelo Scuderi, Carla Tomatis, Anna Trzuskolas, Zeno Da Verona, Rita Vitaloni, Elisabetta Vivian e Mariagrazia Zanetti.

    Le loro opere rimarranno esposte alla Milano Art Gallery fino a giovedì 7 marzo. La galleria, ad ingresso libero, è visitabile tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica.

  • Alberoni alla Milano Art Gallery, ed è subito amore: pubblico anche fuori dalla galleria per il vernissage

    Ha anticipato il giorno dedicato all’amore e agli innamorati l’evento tenutosi a Milano con Francesco Alberoni, in via Ampère 102, ieri, mercoledì 13 febbraio. Il noto sociologo di fama internazionale ha inaugurato qui, alla Milano Art Gallery, la mostra Amore nell’Arte, presentando in esclusiva il suo ultimo libro. Amore mio come sei cambiato – Innamoramento e amore 40 anni dopo (Edizioni Piemme), uscito il giorno prima, è stato posto all’attenzione di un pubblico di artisti espositori assieme alla coautrice Cristina Cattaneo.

    Organizzata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, la mostra aveva lo scopo di portare l’attenzione su un tema troppo sottovalutato: l’amore, ovviamente interpretato nelle sue varie sfaccettature nelle opere di artisti contemporanei. L’intervento di Francesco Alberoni e di Cristina Cattaneo ha poi sottolineato i problemi delle relazioni della società odierna.

    A questi hanno tentato di dare risposta i due autori in una presentazione che si è tenuta nel cuore dell’arte, in un’atmosfera che rimarrà intrisa delle sfumature dell’amore fino a giovedì 7 marzo. In esposizione le opere di: Patrizia Almonti, Lorenza Bini, Rosanna Cecchet, Lina De Demo, Angelo De Francisco, Daniele Digiuni, Francesca Dolzani, Stefania Filannino, Francesca Fiore, Mariarita Ioannacci, Matilda Luna Maniscalco, Barbara Maria Maresti, Mauro Martin, Massimiliano Martino, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Giulia Provenzano Quaranta, Orlando Rosa, Elena Schellino, Daniela Troina Magri, Cinzia Viola e Flavio Zoner.

  • Bioedilizia: il legno protagonista assoluto della fiera Legno&Edilizia

    Progettare e realizzare edifici secondo i criteri della sostenibilità ambientale allo scopo di limitare il più possibile l’impatto dell’intervento umano sull’ambiente: in altri termini, Bioedilizia, ovvero il tema al centro della 11ma edizione di Legno&Edilizia, l’unico evento fieristico in Italia dedicato all’impiego del legno in edilizia, tenutosi dal 7 al 10 febbraio 2019 presso VeronaFiere, dove si è parlato anche di infissi in legno ed efficientamento energetico.

    Un settore in costante crescita negli ultimi anni in grado di coniugare innovazione tecnologica ed ecologia in virtù di nuove tecniche di costruzione edilizia e l’impiego di materiali ecocompatibili e di provenienza certificata. Ben 180 aziende espositrici del settore hanno esaltato pregi e qualità di questo materiale presentando case prefabbricate, tetti, pareti, pavimenti e, soprattutto, le ultime tecnologie in fatto di macchine e impianti per la sua lavorazione.

    Ma la kermesse è stata anche l’occasione per sottolineare lo stretto connubio tra sostenibilità strutturale e sostenibilità energetica e i tantissimi vantaggi che ne scaturiscono in termini di risparmio energetico. Legno&Edilizia, che ha potuto contare sulla preziosa collaborazione di Università, aziende e professionisti del settore, ma anche di organismi accreditati come ad esempio ENEA,  Legambiente, FIRE ecc, conferma ancora una volta il legno come materiale naturale d’eccellenza per quanto riguarda il contenimento del consumo energetico, anche nell’ambito della produzione di serramenti.

    Prodotti come finestre in legno e in generale gli infissi esterni fabbricati in legno, oltre a non gravare in alcun modo sull’ecosistema, sono idonei a conferire qualità agli ambienti interni, sia dal punto di vista estetico che da quello di un perfetto isolamento termico e acustico.

  • Dopo l’inverno, al Parco Faunistico Le Cornelle è subito amore

    Atmosfera da San Valentino tra le incantevoli oasi del Parco Faunistico le Cornelle riaperto al pubblico dal 9 febbraio con lo spettacolo romantico della stagione degli amori, che segna l’addio al freddo inverno e annuncia l’arrivo della nuova stagione.

     

    Il clima imprevedibile dell’inverno ancora in corso ha provocato sbalzi termici importanti, con picchi di freddo alternati a temperature più miti e a qualche spolverata di neve con dirette conseguenze per gli animali che hanno dovuto fare i conti con raffreddori e influenze. Un incremento di malanni di stagione gestiti dagli addetti del Parco con cure quotidiane, regolazioni delle temperature delle stalle a seconda del meteo e degli ospiti.

     

    Del resto, ogni specie affronta l’inverno a modo proprio: la maggior parte degli animali ama vivere all’esterno anche con le temperature più rigide (le zebre si sono divertite tantissimo a giocare con la neve), mentre rettili, tartarughe, elefanti, giraffe e rinoceronti preferiscono godersi il caldo e restare nelle stalle. Tutti, però, sono felici di fare incetta di calorie: quando la colonnina delle temperature si abbassa, infatti, sia erbivori che carnivori consumano pasti più energetici per compensare il consumo calorico più pesante causato dal freddo senza alcun rischio per la linea perché smaltire, con la bella stagione alle porte, non sarà un problema.

     

    Una stagione, quella  2019, che si preannuncia essere molto focosa, tra gli ospiti del parco infatti è già iniziato il periodo dell’amore e tra i più attivi, quest’anno, i panda minori che trascorrono ore e ore accoppiandosi con fantasia e vivacità.

     

    Da qualche settimana invece, i due leopardi delle nevi nati a maggio 2017 hanno lasciato Le Cornelle alla volta di due parchi francesi dove hanno incontrato le loro dolci metà. Sono nate due nuove coppie di giovani animali che presto metteranno al mondo dei teneri cuccioli, scongiurando sempre più il rischio estinzione per la specie. Un trasferimento molto positivo per la specie perché i leopardi, per loro natura, devono allontanarsi dalla madre all’età di un anno e mezzo. Il distacco rientra quindi pienamente nel normale ciclo della vita che li vede, pian piano, farsi strada da soli nel mondo.

     

    Più amara è invece la perdita che ha colpito il Parco durante i mesi invernali con il decesso delle due “nonne” orse. Ormai anziane se ne sono andate nella maniera più dolce, lasciando un grande vuoto tra gli addetti ai lavori e non solo. Lo spettacolo della natura, del resto, è anche questo. Le 120 specie de Le Cornelle sono pronte a condividerlo con grandi e piccini con una speciale promozione riservata e valida solo per gli ingressi al Parco entro il 28 febbraio: online il biglietto d’ingresso costerà solo 10 euro, chi invece lo acquisterà direttamente in cassa, pagherà 10 euro per il biglietto ridotto e 12 euro l’intero. E per il mese di febbraio il Parco sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.

  • Partecipa al workshop Il comportamento d’acquisto: ovvero come compra il tuo cliente?

    Come differenziarsi e aggiungere valore a prodotti e servizi attraverso il Design Thinking, il Customer Journey Mapping e l’analisi semiotica

    Un workshop pratico per definire un’offerta di valore partendo dall’analisi del comportamento d’acquisto, dai bisogni e dalle aspettative dei clienti. Attraverso la gamification e il metodo People Branding® ci metteremo “le scarpe dei clienti” – attuali o potenziali – per individuare le loro interazioni con l’azienda, identificando i momenti di contatto più significativi. Applicheremo i modelli semiotici per dare maggiore efficacia alla brand awareness attraverso l’analisi e lo studio di significati impliciti ed espliciti, primari e secondari, razionali ed emotivi (segni, colori, atmosfere e forme). Insieme, applicheremo alcuni strumenti per migliorare l’esperienza del cliente e portare l’impresa verso la differenziazione e la produzione di valore a lungo termine.

    PERCHÉ PARTECIPARE:

    • per comprendere come i clienti percepiscono le interazioni e valutano le prestazioni della tua azienda e come queste condizionino le loro scelte;
    • per “indossare le scarpe del cliente”, e comprenderne bisogni, obiettivi e desideri in ogni passo del percorso d’acquisto;
    • per comprendere dove e quando intervenire con l’obiettivo di: conquistare nuovi clienti, fidelizzarli, ridurne il tasso di abbandono e migliorarne il potenziale di crescita;
    • per progettare nuovi prodotti, servizi ed esperienze che vadano oltre le loro aspettative, ad alto coinvolgimento e personalizzati.

    A CHI È RIVOLTO:

    A piccole e medie imprese, micro-imprese, artigiani, imprenditori, manager, liberi professionisti e consulenti.

    PROGRAMMA:

    • Il valore della Customer Experience.
    • Ricreare l’esperienza del cliente dall’awareness all’advocacy
    • Analisi degli obiettivi, desideri, bisogni e valutazioni del cliente nel suo viaggio passo-passo attraverso i touchpoint con l’azienda.
    • Costruzione semiotica della Customer Experience.
    • Delineare la proposta di valore: cosa offrire al cliente e quando?

    STRUMENTI:

    People Experience Journey Deck© – esercitazione operativa

    RELATORI:

    Cristiano Nordio e Tiziana Barone

    COSTO:

    15 € – Biglietto Standard

    ORARI:

    • 14:30 – Registrazione
    • 14:45 – Start
    • 15:15 – Workshop
    • 18:15 – Q&A
    • 18:30 – Finish

    INFORMAZIONI E ACQUISTO

    L’evento partirà con un numero minimo di 10 e un numero massimo di 30 partecipanti. Nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti e l’evento non venga erogato, verrà emesso un rimborso per coloro che hanno acquistato l’evento. Acquista su Eventbrite: https://bit.ly/2MWBIoO

    MAGGIORI INFORMAZIONI SUL TEMA DEL WORKSHOP:

    Lo sviluppo del mondo digitale ha cambiato i meccanismi, i luoghi e la velocità di interazione tra clienti e aziende. In questo scenario, le imprese di successo sono quelle capaci di far vivere al consumatore un’esperienza complessiva superiore rispetto alle aspettative e ai competitor. Non si tratta semplicemente di qualità di prodotti e servizi, ma di Customer Experience, ovvero di come il cliente percepisce l’azienda in ogni punto di contatto: spazi fisici o virtuali, sito web, social media, operatore del call center, addetto al front office, brochure informative e così via. I clienti valutano in modo positivo o negativo ogni interazione e, sulla base di quanto questa li ha aiutati a raggiungere i propri obiettivi o di quanto ha soddisfatto i loro bisogni, creano, rafforzano o modificano la loro personale percezione dell’impresa o del brand. E decidono di conseguenza.

    Investire nell’esperienza del cliente presuppone dunque un nuovo approccio e l’adozione di nuove modalità di gestione. Significa portare all’interno del proprio ecosistema aziendale il “suo” punto di vista, lungo tutto il percorso d’acquisto. Partendo da una buona analisi della customer experience possiamo capire come anticipare bisogni e sofferenze del cliente, come creare prodotti, servizi e soprattutto esperienze memorabili, differenti rispetto a quelli della concorrenza.

  • I love Ostrica Oyster Passion

    Il countdown per la serata più romantica dell’anno è già partito e I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, ha dedicato una Special Edition a tutti gli innamorati: Oyster Passion, una cena di ostriche e pesce crudo da gustare nell’intimità della propria maison, per festeggiare San Valentino con il proprio partner. Non manca nulla, neanche il vino abbinato.

    Il pacchetto può essere ordinato online su www.iloveostrica.it e propone una selezione ad hoc per chiunque prediliga la comodità della propria casa senza rinunciare a gusto e qualità. Per l’occasione, Luca Nicoli, ideatore di I love Ostrica, ha pensato a un assortimento composto dall’ostrica IGP di Marennes Oléron, unica ostrica tutelata da un consorzio, conosciuta in tutto il mondo grazie al tipico affinamento nelle storiche saline. La proposta segue con uno dei crudi di mare per eccellenza, i gamberi rossi di Mazara, dal gusto unico e deciso, difficile da trovare in altri prodotti della stessa specie.

    La cena firmata Oyster Passion prevede anche la delicata tartare di Ricciola, accompagnata da dolci Mazzancolle. Per concludere una saporita tartare di tonno, selezionata dai più nobili tranci dagli chef di I love Ostrica. L’abbinamento immancabile, come nei migliori bistrot francesi, è affidato al Muscadet Cuvée Académie, un vino bianco fruttato, fresco ed elegante.

    I love Ostrica ha pensato a pensato a tutto: all’interno del box, uno stampino a forma di cuore per impiattare la tartare, per una mise en place appagante in perfetto stile San Valentino.

    È possibile ordinare Oyster Passion sul sito di I love Ostrica: https://www.iloveostrica.it/it/plateau-royale/oyster-passion-OPassion

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Milano, 7 febbraio 2019 –  Giovedì 7 febbraio, alle ore 8.00 l’apertura del nuovo ODStore Varese, in Viale Luigi Borri 196 , punto vendita posizionato in una zona di grande scorrimento dove sono presenti e stanno sorgendo altre attività commerciali che costituiranno un nuovo distretto dello shopping commerciale e che rappresenteranno una considerevole attrattiva e un punto di riferimento per lo shopping.

    ODStore Varese con una superficie totale di 500 mq., si presenta su un piano unico, con i suoi ampi spazi e le diverse isole per i suoi prodotti, un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, uno staff di 9 addetti e 3 casse , aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, orario continuato 7 giorni su 7.

    Lo Store offre anche un banco del fresco, dolce e salato, con un assortimento di pizze, focacce e frittelle profumate, pronte per essere assaggiate ed una varietà  di pasticceria e di torte per tutte le ricorrenze .

    Ma per rendere ancora più accattivante la sua proposta, anche ODStore Varese, crea la torta personalizzata di dimensioni diverse e con la riproduzione di un soggetto a scelta, es. una fotografia.

    All’interno dello Store verrà dato spazio oltre che ai brand conosciuti a livello internazionale, anche ai diversi prodotti della Sapori Artigianali, offrendo promozioni speciali, un’ampia gamma di referenze della cioccolata, quali Lindt e Perugina, in aggiunta a un vasto assortimento di dolci surgelati con torte di ogni tipo. Sempre presente la cordialità e la professionalità dello staff, che caratterizza tutti gli Store del network , che sarà pronto ad accogliere la clientela che quotidianamente visiterà il punto vendita.

    ODStore, brand di proprietà della Sapori Artigianali, azienda bresciana, che conta oggi 49 punti vendita, vede la sua maggior  presenza in Lombardia, con una parte in Piemonte e in Veneto.

    L’azienda riprenderà anche la realizzazione di nuovi Store nel Centro Italia, sviluppo iniziato nel 2017 a Roma, dove oggi gli Store presenti sono Tritone, Tuscolana, Tiburtina e con la previsione nei prossimi mesi dell’apertura di un nuovo ODStore , nella splendida Piazza di Spagna  .

    Il network festeggerà così il suo 50° punto vendita.

     

     

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    Dott.ssa Cinzia Rovida – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore – Phone  338 1665430 – Milano

    [email protected] –  www.odstore.it

     

     

     

  • Brignano in Love 2019: Fiera degli sposi

    Sei una sposa? Stai organizzando il tuo matrimonio o conosci qualcuno che sta per sposarsi?
    Il 24 febbraio non perdere la Fiera degli sposi “Brignano in Love”, che abbiamo organizzato in collaborazione con la wedding planner Erica Bocchi, ed il patrocinio del Comune di Brignano Gera d’Adda.
    L’evento, giunto ormai alla sua terza edizione, è GRATUITO e si terrà dalle 10 alle 19 a Palazzo Visconti di Brignano Gera d’Adda (BG), un edificio storico molto rinomato nel territorio della bassa bergamasca.

    L’evento

    Oltre ad essere tra gli organizzatori, come Consorzio Famiglie e Accoglienza faremo anche parte degli espositori tramite le nostre cooperative sociali:
    • Fili intrecciati FA: ampia scelta di bomboniere solidali fatte a mano dai nostri ragazzi disabili del laboratorio “Opportunity Job”. Le bomboniere sono disponibili in diverse varianti di colore e confezionamento, e personalizzabili su richiesta. Le bomboniere spaziano dalla scatolina porta-confetti in vetro o plexi, alle classiche bustine in cotone o organza. Su prenotazione, hai anche la possibilità di acquistare le bomboniere bonsai o le piantine grasse confezionate a mano, un regalo davvero unico ed originale che stupirà i tuoi invitati. Inoltre, i nostri ragazzi sono in grado di creare inviti e partecipazioni in base ai tuoi gusti, raffinati ed eleganti, ed interamente personalizzabili.
    • Cascina Paradiso FA: specializzata nel Catering per matrimoni, a base di prodotti da agricoltura biologica e di stagione. I prodotti sono coltivati direttamente nell’orto delle Cinque Pertiche, l’area d’agricoltura sociale della stessa cooperativa. Il servizio di Catering è disponibile sia a buffet che con servizio al tavolo ed include tutto ciò che ti occorre: dalle stoviglie ai centrotavola, eccetto gli arredi. Il nostro è anche un Catering sociale poiché, sia nel servizio che nell’orto, vengono impiegate persone svantaggiate e disagiate, inserite in un percorso di reinserimento nel mondo del lavoro.
    Durante la giornata, potrai trovare anche tante idee per abiti da sposa, catering e ristoranti, bomboniere, fotografi, accessori e molto altro.
    Inoltre, alle 17 tutti i partecipanti assisteranno ad una Incursione Teatrale  “An va a Spuse” della Compagnia Atipicateatrale di Brignano Gera d’Adda.

    La location

    Brignano in Love si terrà a Palazzo Visconti, un edificio storico del Cinquecento, oggi sede del Municipio di Brignano Gera d’Adda.
    Il Palazzo è diventato molto famoso negli anni poiché viene associato ai Promessi Sposi del Manzoni. Sembrerebbe, infatti, che Francesco Bernardino Visconti, il famoso “Innominato” del romanzo, abbia vissuto proprio tra quelle mura.
    Per chi fosse interessato è possibile anche sposarsi in una delle sale affrescate di questa meravigliosa location.

    Il progetto “Brignano in Love”

    Brignano in Love è un progetto nato nel 2017. Sia durante la prima, che nella seconda edizione, sono intervenuti più di 600 visitatori, provenienti da tutta la Lombardia.
    Non perdere la terza edizione, l’ingresso è gratuito, ti aspettiamo:
    Quando: 24 febbraio dalle 10 alle 19
    Dove: Palazzo Visconti, via Vittorio Emanuele II – 24053 Brignano Gera d’Adda (BG)
    Per ulteriori informazioni consulta la pagina dedicata dove troverai anche l’elenco completo degli espositori
    Fiera degli sposi Brignano in Love
  • Salon 100% Pros di Dijon. Gattoni Rubinetteria presenta in Francia lo stile e l’affidabilità Made in Italy

    Al Salon 100% Pros di Dijon, il 7 e l’8 febbraio, Gattoni Rubinetteria presenterà al pubblico del settore costruzioni le sue collezioni improntate al design e contemporaneamente caratterizzate da inedite funzionalità. Infatti, oggetto dell’esposizione saranno le fortunate serie nate dalla mano del designer Marco Pisati: Soffio, Ely e Color Cube.

    A contraddistinguerle ed a renderle inconfondibili son innanzitutto l’elemento colore e la possibilità di personalizzare la rubinetteria da bagno accostando differenti tonalità e finiture. Inoltre questi modelli sono ecocompatibili e le loro caratteristiche tecnologiche favoriscono il risparmio idrico ed energetico.
    Sul piano della funzionalità nell’ambiente bagno, l’azienda italiana presenterà i kit doccia termostatici a corpo freddo, pensati per evitare scottature, e i lavabi a muro, tutti caratterizzati dalla scatola universale GBOX SC070, che agevola gli interventi di manutenzione e le opere di ristrutturazione.

    www.gattonirubinetteria.com