Categoria: Altri/Vari

  • ANDREEA SASU – La modella “milanese” richiesta dai grandi stilisti!

    Sono tante le ragazze che vogliono diventare modelle. Ma perché?  È un sogno, un’opportunità, un qualcosa che aiuta a soddisfare il proprio ego? Andreea Sasu, Top Model rumena da anni residente a Milano ci darà qualche risposta.
     
    Andreea Sasu è l’immagine della freschezza, della salute, della dolcezza, della grazia, della gentilezza e… della sensualità. In persona ancor più che nelle foto. Difficile trovare qualcosa che non va in questa ragazza da manuale. Fin troppo perfetta… Non c’è da stupirsi quindi se le grandi case di moda e di beauty la tengano in così alta considerazione. A partire da Philip Plein e Roberto Cavalli, che l’hanno voluta nella loro famiglia come loro unica modella fitting; da Hair Studio’s con cui  ha appena terminato un lavoro a Cotonella con la quale sarà impegnata in una campagna pubblicitaria su Mediaset.  Diciamo che i fotografi si divertono a giocare con la sua imperturbabile eleganza. Il suo segreto? Lo charme della semplicità. «Mi piace avere 25 anni», dice accennando un sorriso. «Ho cominciato a fare la modella quando ne avevo appena 15, quasi 10 anni fa. Mamma mia, quando lavori molto, gli anni passano senza che te ne accorgi…
    In tanti mi dicevano: perché non provi a fare la modella? Sembrava opinione comune che con il mio fisico e le labbra carnose, fossi destinata. Ma non è mai stata la mia idea fissa. Io volevo fare tutt’altro.. Poi mi sono detta: perché non provare a fare la modella? Mi presentai in un’agenzia milanese e con grande stupore, mi presero subito – anche se ero molto giovane – con l’idea di prepararmi e, all’età giusta, di lanciarmi. Lavoravo saltuariamente e nel frattempo studiavo. Poi i primi viaggi. Londra, Parigi… Fino a quando, mi sono messa a lavorare full time e sono arrivati i miei primi lavori importanti (Rocco Barocco, Calvin Klein, Prada, Trussardi, Valeria Marini, ). Ma non è successo da un giorno all’altro. Sono stati molti gli anni di preparazione. Ho iniziato dal basso, facendo piccoli lavoretti. Poi ho avuto la fortuna d’incontrare stilisti fantastici e fotografi affermati.  Nel mondo della televisione ho fatto molte sfilate su Detto Fatto (Rai 2) e ho partecipato come concorrente alla prima edizione di Temptation Island su Canale 5….Inoltre ho partecipato e vinto molti concorsi di bellezza tra cui Miss Mundial 2014, La più bella del mondo 2014 e posato per decine di cataloghi.  Ma il vero punto di svolta è stato partecipare alle sfilate. Lo suggerirei a ogni ragazza che vuole fare la modella. Sfilare vuol dire farsi conoscere a livello nazionale e internazionale. Difficile scegliere un fotografo preferito, ma mi piacerebbe lavorare con Peter Lindberg. Sa bene quello che vuole e le foto sono sempre fantastiche. Con lui mi sentirei in buone mani. Come con Paolo Roversi e Steven Meisel. Mi piacciono i vestiti, ma non sono una spendacciona. Mi piace vestirmi con stile ma non in maniera troppo vistosa. Non mi piace quando cammino per strada e la gente si gira a guardarmi. In generale, mi piace mescolare high and low, alto e basso. Per questa fashionweek, dopo le mie giornate di lavoro, ad esempio ho indossato spesso i miei nuovi stivali di Versace…i miei preferiti… Sono molto attenta nella gestione dei miei soldi. Alcune modelle spendono tutto in vestiti e borse, ma io preferisco avere un certo equilibrio tra quello che guadagno, spendo e risparmio. Mi piacerebbe investire in un appartamento a Milano. Tra i miei programmi c’è anche quello di iscrivermi nuovamente all’Università, ma non ho ancora avuto il tempo di riflettere su cosa vorrei dedicarmi. Ma ora penso principalmente al mio lavoro da Philip Plein. Un lavoro che mi sta dando tante soddisfazioni. in tutti i sensi. Spero di restare per molto tempo in quest’azienda oggi la mia preferita!
  • Set Agrigento di Greenwood Il salotto in giardino diventa un set da pranzo

    Il nuovo Set Agrigento di Greenwood è stato pensato per garantire la massima versatilità nell’area outdoor e soddisfare così, con un’unica proposta, diverse esigenze. Infatti, l’elegante salotto in wicker intrecciato, con le sue accoglienti sedute ed i morbidi cuscini, è ideale per i momenti di relax e di convivialità, assicurando il massimo comfort. Inoltre, al posto del classico tavolino da appoggio, Greenwood propone il tavolo con piano in vetro temperato, così all’occorrenza il salotto può trasformarsi in un comodo set per un pranzo all’aria aperta e per spuntini fuori-pasto in totale comodità.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

     

  • Formazione a IP Security Forum Milano: Corso “Norme CEI Sistemi antintrusione e antirapina”

    MILANO – Tante opportunità in più per i professionisti dell’IP e della sicurezza che vogliono rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione all’IP Security Forum, giovedì 31 marzo, presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho.

    Tra le novità dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, due corsi di formazione organizzati da Ethos Academy.

    Durante la sessione pomeridiana (dalle 14 alle 18, inclusi gli esami), in concomitanza con IP Security Forum, si terrà in una sala riservata “Norme CEI Sistemi antintrusione e antirapina”, corso rivolto a Progettisti, Installatori e System Integrator che vogliano proporre ai loro clienti Sistemi di Sicurezza nel rispetto di quanto stabilito dalle norme vigenti, ed a Responsabili della Sicurezza e Utilizzatori che vogliano disporre degli strumenti per valutare correttamente i Sistemi a loro proposti.

    Il corso, organizzato in collaborazione con la Gazzoli Engineering, mira a fornire ai partecipanti la conoscenza delle Norme Tecniche da rispettare nella progettazione, nella realizzazione e nell’utilizzo dei sistemi Antintrusione e Antirapina. In particolare:

    – Norma CEI 79-3: Prescrizioni Particolari per Impianti di Allarme. Questa Norma stabilisce i criteri da seguire nella progettazione, pianificazione, esercizio, installazione, messa in servizio e manutenzione degli impianti  di Allarme Intrusione e Rapina (I&HAS) installati in edifici e permette di stabilirne il livello di prestazione

    – Norma CEI EN 50131-1: Prescrizioni di Sistema (Componenti). Questa Norma definisce le prescrizioni di sistema relative ai diversi componenti che costituiscono gli impianti  di Allarme Intrusione e Rapina  (I&HAS)

    Per partecipare è necessaria una conoscenza di base di sistemi antintrusione (cablati e radio, architettura su bus, programmazione via seriale o via IP), sistemi di videosorveglianza (analogici, telecamere VGA e telecamere megapixel, VCR analogici, VCR ibridi), e networking (struttura tipica di una rete IP, funzionalità di base di PC, server, NAS, switch, router, firewall).

    Al superamento dell’esame finale sarà rilasciato un attestato di competenza.

     

    Per le iscrizioni al corso di formazione è già attivo il seguente link:

    http://www.ethosacademy.it/formazione-security-safety-corso.asp?c=7&id=17

  • Formazione a IP Security Forum Milano: Corso di “Videosorveglianza e privacy 2016”

    MILANO – Ad IP Security Forum Milano, non solo soluzioni e applicazioni, ma anche formazione.

    Il prossimo 31 marzo infatti, presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho dove si terrà l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, sarà possibile partecipare ai due corsi di formazione organizzati da Ethos Academy, sotto la consulenza scientifica ed il patrocinio di Federprivacy.

    In una sala riservata, in concomitanza con IP Security Forum, in sessione mattutina, Marco Soffientini, avvocato, Coordinatore nazionale del Comitato Scientifico di Federprivacy, presenterà “Videosorveglianza e privacy 2016”, corso di aggiornamento sulle novità in tema di videosorveglianza e privacy, destinato agli installatori di sicurezza e non solo, affinché possano giungere al nuovo Regolamento privacy già in possesso delle conoscenze minime che la legge tuttora prevede.

    Il tema della privacy è oggetto di una profonda revisione normativa, ed è trasversale a tutta la filiera, coinvolgendo dalle tecnologie ai servizi, dalla progettazione al security management, dalla produzione all’integrazione.

    Intento primario è di favorire una rapida acquisizione delle nuove norme per operare con competenza e nella correttezza, tutelando il committente e se stessi, elevando il livello di professionalità nei confronti dei competitor.

    Il corso è riconosciuto da TÜV Italia ed è valido ai fini dell’attribuzione di 3 crediti formativi per “Privacy Officer e Consulente della Privacy”. Al superamento dell’esame finale sarà rilasciato un attestato di competenza che darà il diritto di accedere al corso specialistico “Privacy Officer e consulente della privacy nel settore della videosorveglianza”, riconosciuto da TÜV Italia senza dover svolgere il test di ammissione.

     

    Per le iscrizioni al corso di formazione è già attivo il seguente link:

    http://www.ethosacademy.it/formazione-security-safety-corso.asp?c=7&id=16

     

     

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • Kit termostatico e Ripartitore di calore Arteclima per regolare la temperatura e rilevare i consumi

    Arteclima propone un efficiente sistema per la riqualificazione energetica degli edifici. Infatti il Kit termostatico ed il Ripartitore di calore consentono un’efficace contabilizzazione del calore nei condomini e negli immobili con riscaldamento centralizzato, permettendone così l’adeguamento alle disposizioni del decreto legislativo entrato in vigore il 19 luglio 2014 e che sancisce l’obbligatorietà di misurare i consumi reali di ogni utente entro il 31 dicembre 2016.

    In questo contesto, e nel rispetto della norma Uni 10200, le soluzioni tecnologiche di Arteclima regolano la temperatura, consentendo a ciascuno di creare condizioni ottimali di comfort in ogni alloggio ed in ogni locale e di quantificare l’energia effettivamente consumata, allo scopo di pagare solo quest’ultima, con un significativo risparmio sulle spese di riscaldamento.

    Nel dettaglio, il Kit termostatico Arteclima si compone di una valvola termostatizzabile, un detentore ed un comando termostatico (con sensore incorporato) che può essere applicato rapidamente con un semplice innesto su tutte le valvole termostatizzabili Arteclima, e che regola automaticamente la temperatura dell’ambiente in cui viene installato. Il kit termostatico Arteclima è disponibile con valvole e detentori nelle misure 3/8” – 1/2” – 3/4” e attacchi per tubazioni in ferro, rame e plastica multistrato. Inoltre, le dimensioni contenute del comando termostatico ( solo Ø40 x 65 mm.) ne garantiscono l’applicazione anche in spazi ridotti.

    Il Ripartitore elettronico (Art. 330), provvisto di due sensori che misurano la temperatura superficiale del radiatore e dell’ambiente, permette di effettuare misurazioni affidabili dei consumi e tramite trasmissione radio i rilievi vengono effettuati senza entrare negli appartamenti. Il Ripartitore è alimentato da una batteria al litio di lunga durata (fino 10 anni).

    www.arteclima.eu

  • Acquisto casa: scelta tra un appartamento o una casa indipendente

    Acquistare casa è una delle cose che prima o poi quasi tutti noi facciamo. Tuttavia, quando iniziamo a pensarci, sorgono tanti dubbi e uno di questi è sicuramente relativo alla scelta tra un appartamento e una casa indipendente. A questo proposito, sappiate che la zona di Pordenone e Udine offre una serie di soluzioni in grado di rispondere ad ogni tipo di esigenza e preferenza. Ecco una panoramica di tutto quello che dovreste sapere a riguardo e validi consigli che vi accompagneranno sia durante la scelta che mentre effettuerete la ricerca dell’abitazione giusta per voi.

    Come ben sapete, tra un appartamento e una casa indipendente, le differenze sono moltissime. Infatti, nel primo caso è possibile che dopo l’acquisto dobbiate affrontare le spese condominiali e, eventualmente, anche dei problemi con i condomini. Tuttavia, c’è da dire che, solitamente, gli appartamenti disponibili nell’area di Pordenone e Udine sono situati in zone centrali o comunque in quartieri ben serviti dai mezzi pubblici. Pertanto, scegliere un appartamento può rivelarsi molto comodo, soprattutto per le coppie o per i single che lavorano in una di queste due città.

    Anche le case indipendenti possono trovarsi in quartieri residenziali molto vicini al centro, ma ovviamente è molto più difficile trovarle nella zona alla quale siamo maggiormente interessati. Ma ad ogni modo, se siete automuniti e se avete dei figli (o avete intenzione di averli), una casa a pordenone indipendente si rivela una delle scelte più giuste, sinonimo di una maggior tranquillità, molto più spazio a disposizione e, spesso, anche della presenza di un giardino o un comodo patio. Questa tipologia di abitazione si rivela solitamente la scelta migliore un po’ per tutti. Perciò, cercate di prendere una decisione considerando entrambe le soluzioni, i prezzi e, naturalmente, anche le vostre specifiche esigenze e preferenze. Ma a questo punto, la domanda che sorge è: qual è il metodo migliore per cercare una casa in vendita a Pordenone e Udine?

    Ovviamente, potrete affidarvi alle agenzie immobiliari, ma se volete risparmiare denaro e cercare la vostra casa in maniera autonoma, il suggerimento è quello di avvalervi dei giornali free press e/o dei siti di annunci gratuiti che potete trovare online. Nel primo caso, si tratta di magazine cartacei, che escono solitamente una o due volte alla settimana e che potrete reperire all’interno di alcuni punti vendita di Pordenone e Udine, oppure ad alcune fermate dell’autobus o in altri luoghi pubblici cittadini. All’interno di essi troverete una sezione dedicata all’acquisto casa, dove troverete tantissimi annunci da analizzare: se la descrizione e il prezzo vi incuriosirà, potrete contattare l’inserzionista e fissare un appuntamento per vedere l’immobile. Per quanto riguarda i siti, la modalità di ricerca delle case in vendita a pordenone o altre località è molto similare e le uniche differenze sono che potrete collegarvi ai portali in qualsiasi momento e trovare nuovi annunci con una frequenza maggiore.

    Infine, ricordate che in entrambi i casi potrete anche essere voi a inserire un annuncio, descrivendo la tipologia di abitazione che state cercando e attendendo un riscontro dagli altri utenti del sito o lettori del giornale. Perciò, una volta deciso se desiderate un appartamento o una casa indipendente, potrete iniziare la vostra ricerca tramite questi validi strumenti. In seguito potrete anche cambiare idea, ma in breve tempo riuscirete comunque a trovare quello che stavate cercando, proprio nelle province di Pordenone e Udine.

  • Agevolazioni sull’acquisto di immobili all’asta

    Oriana, Presidente Aspesi: “Buon inizio che favorisce il trading. Chiediamo la stessa agevolazione sugli acquisti normali per creare un mercato di permute della casa, unica possibile base per la ripresa del mercato immobiliare”

    Milano, 02.03.2016 – “La nuova norma agevolativa degli acquisti di immobili all’asta – ha dichiarato Federico Filippo Oriana, Presidente dell’Aspesi, l’Associazione Nazionale delle Società Immobiliari – è un buon inizio sulla strada di favorire il trading immobiliare e le permute, come Aspesi sta richiedendo insistentemente da anni”.

    Il recentissimo Decreto Legge 18/2016 sulle banche di credito prevede, infatti, che per tutto il 2016 gli acquisti di immobili nell’ambito di esecuzioni e procedure concorsuali sconti le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa (complessivamente 200 euro per ogni acquisto) invece di quella ordinaria del 9% del prezzo, alla tassativa condizione che l’immobile sia rivenduto entro due anni. Questa agevolazione – che non costerà nulla allo Stato visto che attiverà acquisti che non sarebbero stati fatti senza di essa – sarà utile alle banche che vendono, ma anche e soprattutto alle società immobiliari che acquistano per rivendere. Quasi sempre, tra l’altro, previa esecuzione di lavori di ristrutturazione o, almeno, manutenzione straordinaria e quindi vantaggio anche per le imprese edili.

    “Sulla stessa strada di ridurre le aliquote di una tassa senza un gettito reale e controproducente per l’economia e l’occupazione come l’imposta di registro – ha concluso Oriana – chiediamo urgentemente la stessa agevolazione per chi – privato o società – acquista normalmente e non all’asta ma sempre per rivendere entro due anni. Ciò creerebbe un mercato di permute della casa, che solo in Italia non esiste e che costituisce l’unica possibile base per una ripresa duratura e utile del mercato immobiliare e, quindi, dell’edilizia”.

    About ASPESI:
    L’ASPESI, Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare, nata nel 1993 a Milano per riunire gli imprenditori del settore immobiliare e rappresentarne gli interessi, associa, in prevalenza, le società che investono in iniziative di valorizzazione, sviluppo e recupero di aree edificabili e fabbricati, con un valore della produzione complessivo che supera il miliardo di euro.

    per info e contatti:

    tel. 02/76011591 fax 02/76011583
    mail [email protected]

  • DIGITAL STRATEGY: Al Politecnico di Milano il Master Universitario che forma interpreti – non intermediari – della rete

    In partnership con CEFRIEL e Pr Hub-Assocom

    La sfida per il Digital Strategist oggi non è tanto quella dell’elaborazione del messaggio e della sua trasmissione, ma soprattutto quella di poter usare tutte le potenzialità del web per studiare i comportamenti degli utenti interpretandone bisogni, desideri e soprattutto il sentiment.”

    Ecco come Marisa Galbiati, Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano e Direttore del Master Universitario in Digital Strategy, lancia la I edizione di questo percorso didattico gestito dal Consorzio POLI.design in partnership con CEFRIEL, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, Assocom, l’associazione che attualmente rappresenta 70 delle più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia e Pr Hub, la nuova piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione.

    Il Master, in partenza il prossimo ottobre, ha l’obiettivo di  contribuire in modo determinante alla nascita di figure professionali in grado di interpretare i bisogni più attuali degli stakeholder  e favorire lo sviluppo di un nuovo mercato digitale basato sul superamento degli intermediari e la valorizzazione delle risorse del singolo individuo.

    “Riuscire a trasformare la tecnologia digitale in una preziosa opportunità da cogliere è, oggi, la sfida più importante per tutte le aziende. Per implementare una “strategia digitale” che vada oltre l’approccio tattico è fondamentale conoscere bene gli strumenti digitali, saperli dominare e sfruttare al massimo le opportunità offerte della digitalizzazione. Diventano quindi sempre più preziosi professionisti dotati di visione strategica d’insieme, capaci di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione con un approccio estremamente pragmatico e concreto per raggiungere gli obiettivi di business”, dichiara Andrea Cornelli, coordinatore di Pr Hub.

    Il percorso formativo si concentra sulla trasmissione di un metodo progettuale unico e di competenze tecniche specifiche che consentono ai candidati di interpretare i cambiamenti in corso nell’attuale panorama della comunicazione e le opportunità offerte da nuovi scenari tecnologici.

    “L’accurato mix di competenze erogate dal percorso, che integra anche l’area indispensabile del Project Management, è una caratteristica imprescindibile per tutti i nuovi profili. E’ fondamentale, infatti, sia avere competenze tecniche eccellenti che saper lavorare per progetti, in quanto sapere come impostare e monitorare le attività in corso è alla base di una gestione di successo delle attività stesse. In quest’ottica, il contributo dei professionisti CEFRIEL sarà in particolare quello di portare l’esperienza progettuale quotidiana nell’ambito della relativa contestualizzazione didattica, condividendo competenze approfondite in ambiti quali API economy, data science e sicurezza informatica secondo l’approccio ‘we teach what we do’” dichiara Fabio Giani, Responsabile della Divisione Digital Knowledge di CEFRIEL.

    Ascolto, Strategia e Monitoring  sono i pilastri del processo formativo in un mix di discipline che permette di progettare e realizzare ecosistemi di comunicazione digitale in linea con gli obiettivi di conversione del brand e coerenti con le più recenti metodologie di UX Design, secondo un approccio marcatamente User Centered, marchio inconfutabile della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Grazie ad un team di docenti affiatato e molto presente durante tutto l’iter didattico, il Master è in grado di valorizzare il background del singolo candidato nello sviluppo di una propria autonomia critica professionale che gli consenta di conquistare ogni giorno, con le proprie capacità, un ruolo nel mercato del lavoro.

    Emilia Iuliano, studentessa del Master SNID – Social Network Influence Design, di cui Digital Strategy è evoluzione, per esempio, aveva un passato da giornalista quando ha scelto di frequentare questo Master: “Il Master ha contribuito in modo significativo a dare forma e sostanza al riposizionamento professionale che avevo intrapreso a fine 2013. Mi ha, inoltre, permesso di collaborare con professionisti provenienti da ambiti diversi allargando il mio orizzonte e il mio network e nulla del mio iter giornalistico è andato sprecato o perduto, ma anzi è stato valorizzato dal Master, alla fine del quale è emerso il mio differenziale competitivo rispetto ai molti giornalisti che spesso si improvvisano in questo settore. Attualmente svolgo consulenze in qualità di content strategist, coniugando le mie competenze giornalistiche e quelle di digital strategist.”

    Tutti i candidati delle passate edizioni del Master in Social Network Influence Design oggi lavorano stabilmente: dopo un accesso al mercato del lavoro ottenuto grazie all’esperienza di stage garantita dal Master, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel settore, ponendosi come punti di riferimento nel complesso periodo di cambiamento che le aziende stanno vivendo in questa fase di rinnovamento. Il risultato più importante è la formazione di una community di professionisti attiva e fortemente legata al Master, in grado di accogliere i nuovi candidati fornendo loro un supporto concreto.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti nei project work previsti dalla didattica a garanzia della qualità del percorso e dell’interesse del mondo professionale per la disciplina. Gli studenti, infatti, dopo aver ricevuto le basi teoriche, saranno messi alla prova con brief di clienti reali e lavoreranno in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    Il Master è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale, discipline umanistiche o tecnico-scientifiche.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7217.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Riparazione ascensori e manutenzione

    C’è solo un modo concreto per riuscire a ridurre al minimo il rischio di malfunzionamento di un ascensore, o anche di evitare il più possibile che si verifichino dei guasti: il controllo periodico che le manutenzioni regolari assicurano e garantiscono.

    foto di Riparazione ascensori PiacenzaSottoporre un ascensore e un impianto elevatore a regolari manutenzioni come previsto dalle scadenze semestrali che sono definite in modo molto preciso dalla legge (DPR 162/99). Grazie a questi controlli effettuati da tecnici di lunga esperienza (che devono essere dotati di tutte le qualifiche del caso) è possibile ridurre il rischio ma non azzerarlo. Anche quando gli interventi di manutenzione vengono eseguiti in modo impeccabile e nei tempi previsti, non si può escludere del tutto una certa dose di imprevisto che purtroppo resta sempre in agguato.

    Questo rischio aumenta soprattutto quando si fa riferimento agli impianti meno recenti che hanno un’età che supera i 20 o i 30 anni, ossia proprio i più diffusi in Italia (il dato è il risultato di un’indagine Anie/AssoAscensori). Ecco perché nel malaugurato caso in cui si verifichi un guasto è importante provvedere alla riparazione ascensori Piacenza nel più breve tempo possibile in modo che l’impianto sia utilizzabile al più presto da parte degli utenti.

    Solo un servizio di riparazione efficiente garantirà lunga vita al vostro ascensore.

  • Da oggi è possibile esdebitarsi, cioè cancellare i propri debiti, grazie alla nuova procedura introdotta dalla legge n.3/2012

    Come? Vediamolo assieme nei dettagli!
    PREMESSE
    Condizione fondamentale è che i debiti contratti siano di un importo tale da non consentire chi li ha contratti di poterli estinguere con il proprio patrimonio: deve quindi sussistere una situazione di SOVRAINDEBITAMENTO. Data l’ampia determinazione del termine, rientrano nella procedura un numero elevato di casistiche: impossibilità di pagare rate del mutuo, del finanziamento, ecc…
    A CHI È RISERVATA LA PROCEDURA
    – Piccoli imprenditori non soggetti al fallimento;
    – Lavoratori autonomi;
    – Imprenditori agricoli;
    – Consumatori
    – Fondazioni e associazioni;
    L’O.C.C. – ORGANISMO COMPOSIZIONE CRISI
    L’accesso alla procedura avviene interpellando l’Organismo Composizione Crisi (O.C.C.) situato nel distretto del Tribunale dove il richiedente ha sede o residenza. Gli O.C.C. avranno luogo presso Comuni, Province, Regioni, Ordini Professionali, Camere Commercio.
    COMPOSIZIONE DELLA CRISI: PROCEDIMENTI
    1. Accordo con i creditori
    2. Piano del consumatore
    3. Liquidazione dei beni
    ACCORDO CON I CREDITORI
    Procedimento richiesto per debiti contratti inerenti ad attività di impresa o professionale, avviato con l’ausilio dell’Organismo Composizione Crisi consegnando un piano di ristrutturazione del debito c/o il Tribunale.
    Per i tributi è prevista una rateizzazione, per il pagamento dei crediti privilegiati è previsto un pagamento parziale.
    Vengono verificate le condizioni; successivamente il Tribunale:
    – stabilisce l’udienza dei creditori;
    – predispone la pubblicazione della proposta e decreto;
    – determina il non inizio e/o proseguimento delle azioni esecutive;
    – sancisce l’omologazione della proposta del debitore qualora venga ottenuto il consenso dei creditori che costituiscono il 60% almeno del totale dei crediti.
    PIANO DEL CONSUMATORE
    Procedimento rivolto ai consumatori che hanno debiti per scopi differenti all’esercizio imprenditoriale. Diversamente dall’Accordo con i Creditori (vedi sopra) bastala la delibera positiva del Tribunale sulla realizzazione del procedimento – non è necessario il consenso dei creditori.
    È necessario una relazione oculata da allegare al Piano da parte dell’Organismo Composizione Crisi, che comprenda:
    – cause di indebitamento;
    – motivazioni nell’impossibilità di adempiere;
    – diligenza del consumatore nel portare avanti gli obblighi assunti;
    – rapporto sulla solvibilità negli ultimi 5 anni del consumatore;
    – atti impugnati dai creditori;
    – vantaggi rispetto alla liquidazione dei beni del Piano
    Il Tribunale dovrà valutare il meritevolezza e assenza di colpa nell’assumere obblighi troppo gracosi in relazione alla capacità di rimborso del consumatore, poichè il Piano non sarà portato all’attenzione dei creditori.
    Il pagamento dei debiti avverrà in qualsiasi modalità anche attraverso la cessione di crediti futuri purchè essi siano quantificabili (redditi da locazione, da pensione, da lavoro dipendente, ecc…). il Piano convalidato è obbligatorio per tutti i creditori.
    LIQUIDAZIONE DEI BENI
    Procedimento conseguente alla non realizzazione dell’Accordo e del Piano. Nello specifico:
    – accordo invalidato per fatto attribuibile al creditore;
    – conclusione dell’omologazione del Tribunale per atti in frode alla legge a carico del debitore;
    DOCUMENTI DA DEPOSITARE
    1) elenco dei creditori e somme dovute;
    2) elenco dei beni del debitore;
    3) elenco eventuali atti di disposizione (ultimi 5 anni);
    4) dichiarazione dei redditi (ultimi 3 anni);
    5) dichiarazione di fattibilità del piano secondo Organismo Composizione Crisi;
    6) certificato stato di famiglia;
    7) elenco attuali spese correnti indispensabili per sostentamento debitore e sua famiglia;
    CASISTICA: ANALISI PRONUNCE DEI TRIBUNALI E VANTAGGI DELLA PROCEDURA.
    Abbiamo cercato di semplificare le procedure sopra descritte, ma all’atto pratico riconosciamo la complessità nella loro predisposizione.
    Prima di rivolgersi all’Organismo Composizione Crisi suggeriamo l’assistenza da parte di un avvocato.
    I vantaggi economici ottenuti servendosi della procedura sono importanti, come pure lo è quello “esistenziale” di poter ridurre i debiti fino alla quasi cancellazione e ripartire da zero!
    Questo grazie alla Legge 3/2012 e al decreto attuativo DM 202/2014.

    Caso di Omologazione. Tribunale di Pistoia decreto del 28/2/14 omologa piano del consumatore
    Nel caso di specie il consumatore aveva un’esposizione debitoria di € 43.290,00 con i seguenti creditori:
    – € 764,00 utenze non pagate;
    – € 2.569,00 scoperto di c/c;
    – € 39.950,00 contratto finanziamento;
    L’attivo era composto da un reddito da lavoro dipendente di € 1.100,00 fino al 2008, poi veniva licenziato nel 2009 e percepiva indennità di mobilità.
    Nel 2013 con il compimento del sessantacinquesimo anno percepiva pensione di invalidità.
    A fronte di un debito di € 43.290,00 il Tribunale omologa il piano per esdebitazione con una somma di € 12.000,00 inizialmente pagando rate da € 15,00 e con il percepimento della pensione € 200,00 fino all’estinzione, da attribuire in maniera proporzionale ad ogni creditore.

    Caso di non omologazione. Tribunale di Ravenna decreto del 17/12/2014 provvedimento rigetto piano del consumatore per aver assunto obbligazioni senza ragionevole prospettiva di adempiere.
    Nel caso di specie il ricorrente nell’aprile del 2006 aveva acceso un mutuo di € 185.000,00 per l’acquisto di un immobile, pagando una rata di circa € 1.000,00.
    in seguito il debitore aveva ricorso a diversi finanziamenti personali, nello specifico:
    – in data 11/9/07 stipulava un prestito con FIDITALIA di € 34.000,00 con rimborso rateale di 96 mensilità pari ciascuna ad € 463,00.
    – in data 31/3/09 sottoscriveva altro finanziamento con AGOS per un importo di € 29.000,00 con rimborso rateale di € 409,00 mensili.
    – in data 30/4/09 altro contratto di prestito con COMPASS di € 17.500,00.
    Alla luce di quanto sopra appare eccessivo il ricorso continuativo e temporalmente ravvicinato a più fonti di finanziamento, anche per la disponibilità reddituale.
    A Tale riguardo l’art. 12 bis Legge 3/2012 prevede quale causa ostativa all’omologazione del piano del consumatore quando ha assunto obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere anche per mezzo di un ricorso al credito non proporzionato alle proprie capacità patrimoniali.
    Il Giudice rigetta l’istanza di ammissione alla procedura.
    CONCLUSIONI.
    Con questo articolo abbiamo sottolineato gli indubbi vantaggi della procedura. Non tutti i debitori hanno i requisiti necessari (vedi caso di non omologazione), per cui lo Studio Legale Avvocato Gianluca Mengoni può fornire assistenza per valutare se sussitono le condizioni necessarie per presentare domanda.
    Contattaci per qualsiasi informazione in merito alla nuova procedura introdotta dalla Legge 3/2012 in caso di sovraindebitamento!

  • L’Università Europea di Studi Internazionali “Uniesi” nomina l’avv. Corrado Labisi direttore del Dipartimento delle Relazioni Internazionali ed Esterne

    L’avv. Corrado Labisi, Presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, struttura d’eccellenza nell’ambito della riabilitazione e del recupero funzionale dei diversamente abili, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles), fondata nel 1956 dalla Nobildonna prof.ssa Antonietta Azzaro Labisi, già docente universitario di Diritto Internazionale per le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Università Europea di Studi Internazionali Uniesi, con sede a Ginevra, è stato insignito di una nuova e prestigiosa carica: direttore del Dipartimento delle Relazioni Internazionali ed esterne di Uniesi.

    Da sempre attento al sociale, l’avv. Labisi è anche presidente onorario del Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa, con il quale da anni si batte affinché i valori di giustizia, verità e fede, salvaguardati dalle tante vittime di mafia che hanno perso la vita in difesa della legalità, non siano dimenticati.

    Avv. Labisi, l’internazionalizzazione del sistema universitario è una sfida che possiamo dichiarare vinta da Uniesi?

    Assolutamente si. L’Università Europea degli Studi Internazionali, in coerenza con i principi generali previsti dal proprio statuto e dalla commissione europea promuove e favorisce la dimensione internazionale degli studi, della didattica e della ricerca scientifica. Considera tra i propri compiti fondamentali lo sviluppo degli scambi internazionali di docenti, ricercatori e studenti mediante programmi europei di alta formazione, accordi di cooperazione universitaria, azioni integrate di cooperazione didattica e scientifica, con il rilascio del doppio titolo di studio e la partecipazione a consorzi universitari finalizzati a specifiche azioni di cooperazione.

    Lei ha già ricevuto diversi incarichi istituzionali da governi stranieri, ma per la prima volta è direttore del Dipartimento delle Relazioni Internazionali ed Esterne, carica che per importanza segue solo quella del rettore. Quali sono le sue mansioni?

    Fondamentalmente, nel rispetto dello Statuto e Regolamento dell’Università Uniesi, ricoprirò un ruolo di rappresentanza istituzionale, e mi occuperò dei rapporti diplomatici internazionali ed esterni.

    Quali sono le caratteristiche dell’Università svizzera Uniesi?

    Uniesi è un’università libera e privata, apolitica e aconfessionale, con personalità giuridica riconosciuta ai sensi dell’art. 52 del codice civile svizzero, in conformità degli articoli 20 e 27 della Costituzione federale svizzera, riconosciuta dall’ordinamento giuridico nazionale come appartenente al settore universitario svizzero (LPSU entrata in vigore il 1 gennaio 2015).

    I titoli conseguiti sono validi ai fini del riconoscimento, secondo la Convenzione di Lisbona del 1997 del Consiglio d’Europa ratificata dalla Svizzera il 1 febbraio 1999 e dall’Italia con la legge n. 148 dell’11 luglio 2002. UNIESI inoltre è Campus Universitario di alcune importanti Università Europee, in linea con i dettami del trattato di Bologna, aventi sede in Spagna, Portogallo, Slovenia, Romania, Albania, svolge corsi universitari Master in convenzione con Università a livello internazionale Europeo.

    Quali sono i corsi di laurea attivi?

    Uniesi utilizza le tre lingue ufficiali elvetiche, Italiano, Francese e Tedesco, unitamente all’Inglese, e offre quattordici corsi di laurea. I corsi di studio sono on/off line, quindi le lezioni, i chiarimenti sugli argomenti, colloqui con docenti e tutor, discussioni tra alunni, prove in itinere si svolgono interamente in rete. Questo consente agli studenti di seguire il corso di laurea senza rinunciare all’attività lavorativa e senza spostarsi da casa.

  • LOVIT ospita in esclusiva sabato 27 Febbraio 2016 alle ore 20.30 degustazioni e showcooking con i prodotti della Tenuta Vitagliano, azienda vitivinicola campana. Protagonista dello showcooking il provolone impiccato, accompagnato…

    Segnate in agenda: sabato 27 Febbraio dalle ore 20.30. L’appuntamento è col gusto e i prodotti di primissima qualità della Tenuta Vitagliano, azienda vitivinicola campana. Se siete in giro per il centro storico di Napoli (e se non lo siete vale la pena passarvi) e nutrite una forte passione per il buon cibo fate, tappa da Lovit a Via Santa Chiara, 5 perché l’evento è davvero da non perdere.
    La manifestazione culinaria, organizzata da LOVIT in collaborazione con la Tenuta Vitagliano, prevede degustazioni di prodotti tipici campani accompagnati da ottimi vini e deliziose grappe di produzione dell’azienda. Il vero protagonista dell’evento enogastronomico è il provolone impiccato, una vera e propria golosa specialità tipica dell’Irpinia. Il provolone è chiamato impiccato perché viene legato all’estremità superiore in modo da restare sospeso su delle piastre bollenti: il calore provvede a far sciogliere il gustosissimo formaggio irpino che viene gradualmente tagliato e servito caldo sul pane. Odori e sapori esaltati dal calore, accompagnati da buon vino selezionato per l’occasione.
    La Tenuta Vitagliano è un’azienda vitivinicola situata nell’avellinese. Le cantine, e parte dei vigneti, sono situate a San Martino Valle Caudina (AV), al centro del Parco Regionale del Partenio. I vini prodotti dall’azienda si avvalgono di certificazioni I.G.T., D.O.C. e D.O.C.G.
    LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.
    LOVIT | Via Santa Chiara, 5 Centro storico, Napoli
    www.lovitshop.it Facebook LOVIT italian food shop
    Anna Rancella [email protected]

  • In uscita per Edizioni Leucotea la nuova opera per ragazzi di Melania D’Alessandro “Sogni di Carta”

    Una favola moderna in cui i protagonisti sono i libri.

    Appassionato lettore, il nostro protagonista, gestisce una libreria in cui i testi sono “vivi”!

    Sono infatti loro a proporsi ai clienti che entrano, e con le loro trame si armonizzano con gli stati d’animo degli avventori, talvolta aiutandoli a risolvere un problema altre risollevando loro il morale, o ancora facendogli vivere avventure incredibile senza dover uscire dalle loro abitazioni.

    A tenere compagnia a Archimede, il nostro librario dagli abiti variopinti, oltre a grandi quantità di biscotti, ci sono il topolino Gulliver e un pizzico di magia, che rende ogni giornata trascorsa da Sogni di Carta unica.

    Un modo nuovo e gioioso di raccontare la letteratura ai ragazzi, per imparare a leggere oltre le parole ed arrivare al messaggio che ogni opera contiene.

     

    Melania D’Alessandro, nonostante la giovane età ha già pubblicato opere rivolte ai piccoli lettori, inserendo nelle sua storie elementi didattici per avvicinare i giovani lettori a temi nuovi.

    Edizioni Leucotea

     

    Autore: Melania D’Alessandro

    Pagine: 130

    Prezzo: 13,90 €

    ISBN: 978 88 97770 39 8

  • Piscopo annuncia listini flessibili a +2,5% e contenuti di valore sulle reti Rai

    Dopo i 25 milioni € di raccolta di Sanremo 2016, l’AD di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo annuncia: listini per aprile-maggio in crescita. Ecco spiegato il successo di Contents, la politica commerciale di Rai Pubblicità: fiction, intrattenimento e sport.

    piscopo-ad-rai-pubblicita“Sullo slancio di un gennaio a +5% e un febbraio che va a chiudere ancor più positivamente con i 25 milioni di raccolta di Sanremo”, annuncia l’Amministratore Delegato di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo, “il listino copre 9 settimane, dal 27 marzo al 28 maggio. Il mese di aprile, poi, si profila con una proporzione media del 10% verso maggio. Riguardo alla struttura del listino si conferma quella del primo trimestre 2015: possibilità di acquisto su tutti i canali e un’area di moduli sia multirete sia monorete. Viene confermata la maggiore resa dei formati brevi, in primis quelli da 15 secondi”.

    Intanto nel palinsesto delle reti Rai le novità non mancano: il game show Colours condotto da Amadeus, la fiction Non dirlo al mio capo su Rai1 con Vanessa Incontrada; le serie Come fai sbagli e Il Sistema. Torna inoltre su Rai1 I migliori anni condotto da Carlo Conti, reduce dal successo sanremese. E poi il 21 e 22 aprile, in due puntate speciali, Il Rischiatutto; dal 24 febbraioThe Voice su Rai2; infine per lo sport, telecamere accese sul Giro d’Italia. Tanti contenuti di qualità che contribuiscono ad aumentare il valore dell’offerta commerciale di Rai Pubblicità per gli inserzionisti.

    Queste le proposte tra il 27 marzo e il 28 maggio, “segno che la politica commerciale di Rai Pubblicità, che non a caso si chiama Contents”, continua Fabrizio Piscopo, “poggia su tre pilastri della programmazione Rai: grande fiction, intrattenimento e sport. Con il massimo risalto dato al prodotto editoriale sia in termini di volumi d’ascolto sia come tipologie di programmi, i palinsesti Rai dei prossimi mesi si annunciano carichi di novità e conferme”.
    “Rai Pubblicità, sulla base dei dati più che positivi di gennaio e febbraio”, prosegue l’Ad della concessionaria, “ha predisposto un’offerta basata su una flessibilità d’acquisto completa e capace di far fronte a ogni esigenza di comunicazione, che si tratti di singole trasmissioni o grandi coperture, con un occhio di riguardo al prime time che si presenta molto ricco”.
    Nei dettagli, i palinsesti delle reti Rai per i prossimi mesi annunciano varie novità a partire da Rai1 con Colours, dove Amadeus dovrà vedersela con tre concorrenti alle prese con prove di abilità e ragionamento.
    Per quanto riguarda le attese d’ascolto di Non dirlo al mio capo, la nuova fiction in sei puntate in onda su Rai1 il giovedì sera con protagonista Vanessa Incontrada nel ruolo di una mamma con due figli, si stima di raggiungere 6 milioni. La serie verrà trainata da un crossover nella serata finale di Don Matteo, giunto alla decima serie con un ascolto medio di 8 milioni di spettatori.
    Da domenica 20 marzo, poi, è annunciata Come fai sbagli, serie in sei puntate che racconta di due famiglie che vivono le loro diversità: in comune c’è la necessità di educare figli adolescenti. Il cast comprende Massimo Ciavarro, Loretta Goggi, Tullio Solenghi.
    Le nuove serie proseguono con Il Sistema, con l’attore Claudio Gioè, che nelle cinque puntate in programma da martedì 18 aprile sarà un finanziere alle prese con ambienti malavitosi.
    C’è poi Gigi Proietti dal 5 aprile con la seconda stagione de La pallottola nel cuore in quattro puntate. Secondo quanto dichiarato dall’ad Piscopo, la fiction rappresenta il fattore di tradizione nella strategia Contents di Rai Pubblicità.

    Passando all’intrattenimento troviamo dal 29 aprile il ritorno di Carlo Conti – dopo tre stagioni di assenza – a I migliori anni: cinque puntate su Rai1.
    Con la nuova stagione del prime time di Rai1 tornerà Ballando con le stelle, al via il 20 febbraio per concludersi nella finale prevista il 23 aprile. Tra gli ospiti Asia Argento, Enrico Papi, Pier Cossò, Platinette, Salvo Sottile, Rita Pavone, Nando Buzzanca. Da segnalare in aprile anche Il Rischiatutto: due puntate speciali (21 e 22 aprile con ospiti quali Giuliana Longari che hanno contribuito alla notorietà di Mike) in attesa del debutto in autunno, quando Fabio Fazio farà effettivamente “risorgere” il mitico quiz. Sulla scia di Mina e della Carrà “in bianco e nero”, il prime time del venerdì sera darà voce a Laura Pausini e Paola Cortellesi nel nuovo show Duemila luci in tre puntate nella prima metà di aprile.

    Una stagione Rai che dà grande attenzione alla musica già dal 18 marzo con la prima tv dei Tim Music On Stage Awards, premio ai protagonisti musicali nazionali e internazionali del 2016. E ancora, l’Eurovision Song Contest, al debutto sabato 14 maggio per la prima volta su Rai1.
    Ancora musica, poi, con la nuova stagione di The Voice, dal 24 febbraio al 25 maggio su Rai2 il mercoledì sera. È il talent musicale con i maggiori ascolti in Italia. La media nelle ultime tre edizioni è di oltre 3 milioni di spettatori e una share del 20% per le donne tra 15 e 34 anni. Coach dell’edizione di quest’anno Emis Killa, Max Pezzali, Dolcenera e Raffaella Carrà. Sempre su Rai2, dal 23 febbraio, arriva Made in Sud con i suoi 2,5 milioni di ascolto medio registrati nelle ultime tre stagioni.
    L’esordio su Rai3 dal 4 marzo in prime time è riservato a Code Black, nuova serie “medical drama” americana in prima visione tv. Tornano, inoltre, dal 21 marzo l’Erba dei Vicini con Beppe Severgnini e, dal 4 aprile, in prime time, Report.
    E su Rai4, dove è in atto un rinnovamento del palinsesto, sono attese due serie in prima tv free: Unreal e The Royals. E ancora, Once Upon a Time, Ray Donovan e la seconda stagione di Atlantis.

    L’abbondanza di sport, come sottolineato da Fabrizio Piscopo nell’intervista, connoterà le reti Rai nei prossimi mesi. Il 21 maggio la finalissima di Coppa Italia (che la scorsa edizione ha raccolto 9,2 milioni di spettatori con quasi il 50% di share maschile), anticipata il 29 marzo da un’amichevole Italia-Germania.
    La Formula Uno avrà grande risalto a partire dal 18 marzo, con due Gran Premi in più (per un totale di 21). La prima gara il 20 marzo in Australia. Da non dimenticare, poi, il Giro d’Italia, giunto alla 99esima edizione, con partenza in Olanda il 6 maggio e arrivo a Torino il 29 maggio. Per il “Giro” è prevista una copertura mediatica a 360 gradi: in Hd sui canali Rai Sport e, per le tappe clou, anche su Rai3. Dal 9 al 22 maggio, inoltre, sono in programma i Campionati Europei di Nuoto, a cui si aggiungono le dirette dei Campionati di Basket, Volley, Rugby, e della Lega Pro di Calcio.

  • Dedicated cloud di ovh: L’investimento in flessibilita’ che libera risorse per il proprio business

    https://www.ovh.it/dedicated-cloud/

    In uno scenario di mercato in rapido cambiamento come quello attuale, caratterizzato dalla diffusione di nuovi paradigmi come l’e-commerce, la mobilità BYOD (Bring Your Own Device) e la crescita esplosiva dei Big Data, diventa indispensabile per le aziende adeguare le proprie infrastrutture IT affinchè continuino ad essere un supporto al business e non un limite. Questo contesto in rapida evoluzione rende i datacenter interni inadeguati a rispondere in modo flessibile alle mutate esigenze aziendali, con inevitabili ricadute sul proprio vantaggio competitivo. Spesso vengono effettuati investimenti in nuova capacità che si traducono in un over-provisioning o in sotto-utilizzo, facilitando la proliferazione di piattaforme disomogenee.

    Molte realtà si trovano a dover affrontare le conseguenze di una crescita non pianificata, con isole tecnologiche onerose da gestire, integrare, aggiornare e proteggere da attacchi esterni.” spiega Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia e aggiunge “Oggi, grazie al Cloud, non è più necessario per le Imprese farsi carico, oltre che degli investimenti, anche dei costi nascosti legati al datacenter, quali ad esempio quelli energetici o di obsolescenza dei sistemi, ma possono scegliere di acquisire le infrastrutture, as-a-service, da operatori esperti come OVH e pagarle in base alle singole necessità, come un qualsiasi servizio, nella massima trasparenza con fatturazione mensile o oraria.”

    Secondo uno studio condotto da IDC, entro il 2018, ogni individuo disporrà almeno di cinque device, gli utenti mobili saranno circa 4 miliardi ed il volume generato sarà pari a 24 zettabyte, ovvero 6,75MB per persona al giorno e, per poter gestire una simile domanda, si ritiene che i datacenter dovranno raddoppiare il numero di core installati rispetto ad oggi. In tal senso, la capacità di far leva su datacenter di terzi, sarà una delle principali chiavi per fornire all’IT aziendale quell’agilità di ruolo per consentire alle Imprese di accelerare il percorso d’innovazione ed accrescere la propria competitività.

    Questa è proprio la filosofia alla base del servizio Dedicated Cloud di OVH.” continua Dionigi Faccenda “I professionisti che scelgono di affidarsi a noi, infatti, possono contare su un datacenter esternalizzato come se fosse però di loro proprietà, in grado di assicurare un total cost of ownership inferiore ma, al contempo, gestito ed amministrato da OVH, riuscendo, in questo modo, a “liberare” risorse da dedicare ad altre priorità aziendali.”

    In tal senso, l’Azienda ha firmato un nuovo accordo con VMware, player di riferimento per la virtualizzazione, sul nuovo vCloud Air Network Program, che conferma la volontà dei due leader di avvicinarsi ulteriormente, condividendo anche strategie e innovazioni per assicurare ai propri Clienti una soluzione completa, con potenza di calcolo scalabile come avviene nelle piattaforme tecnologiche Cloud Computing.

    Molte aziende oggi sono consapevoli di avere infrastrutture IT rigide e complesse, non in grado di rispondere prontamente alle esigenze di un business in profonda trasformazione. Per questo è fondamentale implementare datacenter flessibili e agili attraverso un percorso di semplificazione, standardizzazione e automazione delle operazioni”. Commenta Matteo Uva, Channel Manager di VMware Italia. “La partnership con OVH, uno tra i più importanti Service Provider a livello europeo del nostro ecosistema vCloud Air Nerwork, va proprio in questa direzione, rispondendo all’esigenza di modernizzazione dell’infrastruttura IT”.

    L’essenza del servizio offerto da OVH risiede proprio nella sua facilità di utilizzo che consente al Cliente di gestire, in modo semplice e trasparente, ambienti complessi e diversificati come se si trattasse di un unico sistema, senza però farsi carico delle difficoltà tecniche e degli investimenti, con grandi vantaggi in termini di scalabilità, reversibilità, flessibilità dei costi e sicurezza.

    La possibilità di aumentare o diminuire le risorse a disposizione in soli 5 minuti, garantisce un investimento sempre commisurato alle reali necessità di utilizzo. Inoltre, una velocità di banda passante garantita da 1,5 a 3 Gbps, attivabile direttamente dall’account Cliente OVH, permette di trasferire in modo rapido e sicuro, i dati dal datacenter interno a quello virtualizzato.

    Il Dedicated Cloud OVH, inoltre, consente di gestire fino a 4000vLAN preconfigurate e ha ottenuto le più importanti Certificazioni riconosciute a livello mondiale, come la PCI DSS che attesta la sicurezza dei pagamenti on-line sulle proprie infrastrutture. L’alto livello di sicurezza di quest’ultime è assicurato anche dal salvataggio dei dati in tre datacenter dislocati in zone distanti tra loro e dotati di un triplo collegamento elettrico.

    Alla luce di tutto ciò, è semplice compredere come” conclude Dionigi Faccendail reale beneficio per un’azienda nell’adottare questo tipo di servizio, sia quello di poter mantenere la flessibilità necessaria per potersi adattare rapidamente ai cicli economici e di mercato, “trasformando” di fatto, se così si può dire, un costo fisso in semi-variabile con positive ricadute sulla redditività aziendale.

  • Your Reservation protagonista all’evento di ADA Lazio dedicato alle nuove tecnologie per il turismo

    Your Reservation, la prima suite di accoglienza per il concierge alberghiero, è stata uno dei protagonisti al “New Technology Day”, l’evento organizzato da ADA Lazio per presentare ai suoi associati delle tecnologie innovative per il settore turistico.

    Your Reservation, assieme a B-Sm@rk e Route 220, ha partecipato all’evento “New Technology Day” organizzato da ADA Lazio il 16 Febbraio presso l’Hotel Ambasciatori Palace di Via Veneto a Roma.

    L’obiettivo dell’associazione albergatori laziale era quello di presentare dei prodotti innovativi per il settore turistico a supporto di Customer Relationship Management, Brand Reputation e Revenue Management. I soci partecipanti hanno così conosciuto Your Reservation, la prima suite di accoglienza che unisce tool di direct marketing, tecniche di up e cross selling e di customer satisfaction. Con Your Reservation, in dotazione già a più di 300 strutture, l’hotel può gestire le relazioni con i clienti prima, durante e dopo il soggiorno in hotel, valorizzando l’immagine della struttura e promuovendo offerte e servizi capaci di incrementare il tasso di occupazione e il rendimento del singolo cliente. Il tutto in modo quasi completamente automatizzato.

    B-Sm@rk ha presentato MySmark, una piattaforma specializzata nella raccolta dati, analisi e profilazione dei viaggiatori a fini di marketing e CRM. Mentre Route 220, specializzata in mobilità sostenibile, ha lanciato sul mercato Evway, un prodotto riservato alla promozione delle strutture ricettive che accolgono e supportano il viaggiatore elettrico.

    Per ulteriori informazioni:
    www.your-reservation.com

  • Arrivano anche in Italia i corsi Styleoga

    Dopo la Spagna, la Grecia e Malta, l’azienda Styleoga® organizza eventi anche in Italia, oltre ai prodotti che si trovano sul sito come seminari e corsi di formazione in sede ed online, è possibile prendere parte a particolari eventi con i fondatori di questo metodo.
    Styleoga® è un’azienda che si occupa di formazione e benessere e ha messo appunto un metodo completo sia per ritrovare la forma fisica che per ritrovare la forma mentale. Offre seminari per privati e/o corsi per aziende , ed offre anche una certificazione internazionale essendo un marchio registrato.
    I corsi sono divisi in Formazione personale per privati e business per quelli rivolti alle aziende.
    Tra i corsi per privati sicuramente spiccano quelli per diventare ISTRUTTORE Styleoga®, una disciplina sportiva registrata e il metodo per perdere peso in maniera naturale attraverso la Naturopatia. Il corso per diventare istruttore prevede una certificazione privata che attesta l’avvenuta formazione in istruttore Styleoga® con vari livelli, e la possibilità quindi di utilizzare il, marchio e diffondere questo metodo insegnandolo in palestre, centri, villaggi, strutture ecct. La formazione prevede una parte teorica e una parte pratica. La parte teorica è composta dai principi dell’azienda e della disciplina, nonché la spiegazione del metodo e la filosofia su cui si basa. La parte pratica invece prevede l’insegnamento degli esercizi e delle relative routine. I corsi e i seminari incentrati sulla naturopatia invece prevedono la riscoperta di un contatto con la natura e di un benessere totale basato sul riequilibrio della persona e della sua alimentazione. Styleoga® ha messo appunto un metodo per perdere peso incentrato sul come mangiare sano, come allenarsi in maniera corretta e un’attitudine mentale positiva e propositiva.
    L’offerta aziendale invece propone una certificazione per settore o corsi di formazione e aggiornamento, spicca il Team Building e il corso per migliorare la CUSTOMER SATISFACTION, con clienti del calibro di banche, centri commerciali, centri servizi, Styleoga® ha un’offerta ampia dedicata a chiunque voglia migliorare la situazione aziendale e il rapporto con i propri dipendenti. I corsi di Team Building costruiscono infatti un team e ne migliorano l’efficienza portando l’azienda ad avere poi risultati migliori. I corsi sulla CUSTOMER SATISFACTION, prevedono un addestramento del personale addetto alle relazioni pubbliche, con miglioramento del rapporto con il cliente e soddisfazione portata al 100%.
    Le prime tappe Italiane si svolgeranno in Emilia Romagna(Riccione, Faenza e Rimini), e tappa anche ad Avellino, Roma e Napoli. Sul sito alla pagina news si possono trovare tutte le date e il calendario completo:
    www.styleoga.it/it/news
    L’azienda sarà inoltre presente con tutta la sua offerta formativa alla fiera Faenza Benessere e alla fiera Rimini Wellness, chiunque vorrà lasciare i suoi recapiti per ricevere newsletter ,riceverà un gadget in omaggio , a chi invece sottoscriverà per un corso o seminario o altro servizio sarà già rilasciata una mini guida molto utile e il gadget in omaggio. Durante le manifestazioni italiane sarà presente una delle fondatrici a cui poter richiedere consulenze o fare anche semplici domande.
    E’ possibile contattare l’azienda direttamente sul sito, o all’indirizzo email: [email protected] , sulla pagina Facebook o al numero +393313349265.

  • In libreria oggi “L’amaro sapore dei fichi secchi” il nuovo romanzo di Annamaria Zito

    Era il 1943 quando la piccola Maria sfolla con la famiglia sui Monti Aurunci.  Inconsapevolmente aveva vissuto il fuoco della grande guerra e dormito sotto i bombardamenti.

     

    Il tempo aveva lasciato riaffiorare solo alcuni ricordi frammentati, relegando al dimenticatoio quelli più duri, e crudeli; scalpitanti in una botola troppo stretta, pronta ad esplodere da un momento all’altro. Era nei sogni, negli incubi, anzi, che riaffioravano con più chiarezza.

    Sono le  Marocchinate, stupri di massa, torture e abusi compiuti dal Corpo di spedizione francese nella Ciociaria, una delle pagine più violente e buie della storia italiana.

     

    Ciò che la sua terra ha subìto non può restare nascosto agli occhi dell’umanità. Il sacrificio di donne, bambini e uomini non può essere raccontato attraverso poche righe. E ciò che per lei fino a quel momento era stata paura di conoscere la realtà, per risparmiare al cuore altro dolore, diviene in seguito voglia di testimoniare, narrare e dar voce a una sorella morta per mano della guerra.

     

    Annamaria Zito nasce nel 1980 a Putignano e si stabilisce a Martina Franca. Appassionata fruitrice di letteratura inglese e francese del settecento e dell’ottocento, si avvicina alla scrittura attraverso un viaggio sensoriale capace di far rivivere atmosfere perdute.

    www.edizionileucotea.it

    L’amaro sapore dei fichi secchi

    Annamaria Zito

    ISBN 978 88 97770 38 1

    12,90€

  • LA GRANFONDO AVESANI LUCA SI RIFÀ IL LOOK, PERCORSI VIBRANTI CON LEITMOTIV VERONA

    Competizione sportiva in calendario il 1° maggio

    Iscrizioni disponibili a quote vantaggiose

    Percorsi “classico” e “superiore” di 90 e 120 km

    Partenza ed arrivo di entrambi gli itinerari in Piazza Brà a Verona

     

     

    Un magico connubio ricco di fascino e cultura quello tra la città Verona e gli sfondi paesaggistici montani, essenza della cycling marathon GranFondo Avesani Luca, in scena domenica 1° maggio con partenza ed arrivo nella cornice regale di Piazza Brà, nel cuore del centro storico scaligero.

    Le iscrizioni per partecipare alla competizione ciclistica dedicata alla memoria di Luca Avesani, organizzata da Asd Giomas in collaborazione con Asd Avesani Bike, sono già a disposizione e attualmente la quota si compone di 23 euro da versare all’atto della registrazione con l’aggiunta di 10 euro al momento del ritiro del pettorale.

    La cifra di partecipazione è comprensiva d’iscrizione alla competizione, assistenza medica e meccanica, rifornimenti e ristoro finale, pasta party e pacco gara arricchito dai prodotti freschi del Pastificio Avesani.

    I percorsi si orchestreranno lungo 90 e 120 km, denominati rispettivamente “classico” e “superiore”. Il primo si snoderà in direzione della salita delle Torricelle, teatro di sfide mondiali e tappe del Giro d’Italia, prima di ridiscendere a Borgo Trento. Qualche chilometro in pianura e il tracciato s’inerpicherà sulla Salita della Cola proiettandosi nell’anima della Valpolicella, a Negrar. Dopo aver toccato questa terra vocata alla produzione di pregiati vini rossi, si punterà a nord verso Torbe, Prun, che dà il nome ad un particolare tipo di pietra, e Cerna, in un susseguirsi di salite intervallate da lunghi falsipiani, ottimi per recuperare fiato ed energie, e giungere a Sant’Anna d’Alfaedo.

    Da quest’ultima location, dopo una serie di “mangia e bevi” (termine ciclistico gergale volto ad indicare le salite e le discese), si rimarrà a quota 1000 metri per 15 km circa, prima di lasciarsi “precipitare” in una lunga discesa verso la Valpantena e la città di Verona.

    L’itinerario “superiore” coinciderà con il “classico” per 70 km, prima di deviare a destra verso la salita detta “basa denoci” in dialetto locale, tramite la quale si risalirà a quota 1000 metri passando per Ceredo e Ronconi, luogo limite in cui il tracciato s’intersecherà con il tratto percorso nel primo passaggio, prima di proseguire in direzione Erbezzo ed effettuare la discesa verso la Valpantena, terminando la propria cavalcata al cospetto dell’Arena di Verona.

    Info: www.granfondoavesaniluca.com

  • Arte & Eros “tra le corde” a Roma con il Primo Corso di Shibari

    Roma, 16 febbraio 2016 – Lo Shibari, l’antica arte di origine giapponese che prevede il legare una persona con diversi fini, tra cui il rilassamento del corpo e della mente, è considerata una vera e propria forma di arte in grado di creare delle sculture viventi, e che può essere usata anche, e non solo, per fini erotici.  

    Usare una corda però non è così semplice come sembra, c’è bisogno di usare le tecniche giuste visto anche che ogni nodo sulla carne ha un preciso significato.

    Per questo la Play House di Roma ospita per la prima volta in Italia un workshop dedicato all’arte dello Shibari con il Maestro BD  Davide La Greca.

    Un incontro che intende aprire la mente ad un’arte nuova e ad uno spettacolo intenso ed esteticamente esaltante in grado di regalare intense emozioni.

    Il workshop teorico e pratico, della durata di 5 ore, è pensato per chi si avvicina per la prima volta a questa antica disciplina che affonda le sue radici nella cultura tradizionale giapponese.

    Un’arte antica quella dello Shibari che prevede l’atto della legatura di una persona attraverso corde e nodi e per diversi fini tra cui il rilassamento del corpo e la concentrazione della mente. Una forma artistica che crea sculture viventi e che solo in seguito è  diventata una pratica sessuale.

    La cultura dello Shibari, anche conosciuto come Kimbaku, ha origini molto antiche. Nasce in Giappone nel XV secolo quando i samurai studiarono nodi e legature adatti ad immobilizzare i loro prigionieri. Dai tempi antichi le cerimonie religiose in Giappone hanno sempre incluso corde e legamenti  per simboleggiare le connessioni tra l’essere umano e l’entità divina, oltre a demarcare lo spazio e il tempo del sacro.

    Vengono utilizzate corde di canapa o bambù, ricavate secondo una lavorazione finissima e ciascuna corda usata dal Nawashi (l’artista della corda) assolve ad un compito preciso, contribuendo a creare un effetto simbolico omogeneo. Ogni nodo ha un significato storico e tutti traggono origine dall’arte marziale dell’immobilizzazione dei prigionieri, chiamata Hojo-jutsu.

    Una pratica che non è finalizzata al rapporto sessuale, anche se viene utilizzata come gioco erotico e se ben praticata è in grado di creare un momento di totale complicità con il partner dove arte, armonia, estetica e piacere si fondono in un’immagine armonica che esalta il corpo maschile e soprattutto quello femminile.

    Il workshop si terrà il 26 febbraio 2016 presso la Play House di Roma, in via Polia 44/46, pensato espressamente per chi si avvicina a questa disciplina, con una sessione di due ore di introduzione teorica che porta il partecipante a conoscere gli aspetti base in ambito di sicurezza.

    Durante la seconda parte del workshop viene affrontato il lato “pratico”, all’interno del quale vengono mostrati diversi nodi e legature tradizionali.

    I temi del workshop: Nascita e storia dello Shibari, dall’antico Giappone fino ai giorni nostri, sicurezza, nodi base, comunicazione e interazione, Estetica Bodywork – Floorwork.

  • Set Cefalù di Greenwood. Moderna rivisitazione di un classico per l’outdoor

    Una costante ricerca delle soluzioni tecniche e stilistiche più moderne rende i Coffee Set di Greenwood sempre attuali ed al passo con i tempi. È questo il caso, ad esempio, del nuovo Set Cefalù, in cui classicità ed innovazione si coniugano perfettamente. Infatti la struttura è realizzata in ferro, materiale intramontabile per robustezza e resistenza, con finitura epoxy bianco per assicurare la massima durata nel tempo. Invece, le sedute e gli schienali sono in pratico textilene, inattaccabile dagli agenti atmosferici e, quindi, ideale per l’arredamento outdoor. Il design è essenziale, le linee sono geometriche e l’ampiezza delle superfici delle poltrone, del divano e del tavolo con piano in vetro, è stata concepita all’insegna del comfort. Anche le tonalità tra cui è possibile scegliere, verde mela o grigio melange, sono frutto di un’accurata ricerca sulle tendenze contemporanee. Il risultato è un pratico Coffee Set dallo stile ricercato.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

     

  • Consigli utili per scegliere le cabine doccia

    Non sempre scegliere il box doccia è un’operazione che fila via liscia senza alcun inconveniente! Ecco perché abbiamo deciso di unire assieme alcuni consigli per aiutarvi ad essere sicuri di fare la scelta giusta nella selezione delle cabine doccia per la vostra nuova casa.

    foto di cabine doccia

    Per individuare l’arredo bagno migliore per la propria residenza, sia che si stia procedendo a una ristrutturazione come anche all’installazione dei sanitari in un immobile nuovo, è fondamentale considerare le preferenze dei clienti sia dal punto dello stile che dell’estetica.

    Il relax e il benessere personale saranno conseguenti al fatto di aver scelto prodotti di qualità e all’altezza delle aspettative. Questo tipo di articoli ormai sono tutti in grado di offrire alte prestazioni e un design curato, ma per fare la scelta giusta bisogna innanzitutto considerare le dimensioni e lo spazio che si ha a disposizione oltre che la forma.

    In questo modo potrete facilmente capire se scegliere un modello quadrato o rettangolare, angolare oppure semicircolare o circolare. Queste versioni non spigolose sono la scelta ideale per chi ha a disposizione spazi piccoli mentre chi ha la necessità di incassare il box fra due pareti già esistenti allora il consiglio è quello di preferire quelle squadrate. I box doccia in cristallo, invece, sono la soluzione perfetta per chi desidera arredare il bagno con una eleganza esclusiva.

  • A San Valentino “scopri l’amore per il lato bello delle cose buone!” Da LOVIT dal 12 al 14 Febbraio si celebra l’amore per il buon cibo e il buon vino,…

    San Valentino, si sa, è la festa per eccellenza dedicata all’amore e agli innamorati, un giorno per molti speciale da condividere insieme alle persone amate.

    LOVIT il lato bello delle cose buone, il gastro-bistrot situato nel Centro Storico di Napoli, per San Valentino ha deciso di celebrare l’amore per il cibo e dedicare la serata a tutti gli innamorati del cibo d’eccellenza.
    “Scopri l’amore per il lato bello delle cose buone” il claim dell’evento. Per l’occasione infatti, oltre alle proposte culinarie tradizionali offerte dal locale, è stato creato uno special menù con merende gourmet: pane in abbinamento a prodotti d’eccellenza come nduja e gorgonzola, ricotta, cioccolato fondente e marmellata al peperoncino, robiola, melograno e avocado e molte altre. Un viaggio alla scoperta di sapori nuovi e indimenticabili.

    Lo special menù di San Valentino è stato creato per offrire agli appassionati di enogastronomia una vera e propria esperienza attraverso gusti e sapori ricercati, offerti da abbinamenti e combinazioni tra ingredienti di qualità. Il tutto è accompagnato da vini di etichette ricercate che completano e arricchiscono l’esperienza culinaria proposta.

    LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.

    Anna Rancella
    [email protected]
    www.lovitshop.it
    Facebook Lovit, Italian Food Shop
    LOVIT Via Santa Chiara, 5 Centro storico Napoli

  • Nuovi Collant Curvy: Calzitaly loves Curvy, scopri la nuova collezione!

    Calzitaly, al passo con le tendenze della moda curvy, lancia la sua linea con Leggings e Collant Curvy. Testimonial della collezione la bellissima modella Laura Brioschi, protagonista anche del calendario Beautiful Curvy 2016.

    shooting_calzitaly_collant_curvy_laura_brioschi

    Anche quest’anno è arrivata la nuova edizione del calendario Beautiful Curvy 2016, lanciato dall’omonimo sito e dalla sua creatrice Barbara Christmann. Tra le tante modelle che hanno posato per le 14 foto che compongono il calendario c’è Laura Brioschi, a cui è stato affidato anche il ruolo di madrina dell’edizione 2016 del calendario e l’onore di troneggiare in copertina in una bellissima foto in bianco e nero dal sapore un po’ retrò.

    Il Calzificio Schinelli conosce bene Laura Brioschi visto che un paio di mesi fa è stata testimonial del servizio fotografico dedicato al lancio dei nuovi Collant Curvy acquistabili online su Calzitaly.it. Inoltre Laura era presente allo stand Calzitaly presso la fiera di settore di Berlino “The International Curvy Fashion Fair” insieme a tutto lo staff del calzificio. Un grande successo di pubblico e una grande occasione per mostrare la qualità di questa linea di Collant Curvy made in Italy anche a imprenditori stranieri.

    In occasione del lancio della linea Collant Curvy, Calzitaly ha scelto Laura Brioschi, modella italiana molto conosciuta nel panorama della moda curvy. Con grande entusiasmo e professionalità ha lavorato allo shooting e ha partecipato alla fiera in Germania, tenendo informati tutti i suoi affezionati follower sui vari social.

    Laura è la persona giusta per rappresentare la Collezione di Collant Curvy : seducente, naturale e semplicemente bella, come i Collant Curvy realizzati da Calzitaly.

    La linea Curvy comprende un collant velato classico, disponibile in 20 e 40 denari; la versione 60 denari invece è in morbida microfibra ed ha un effetto più coprente. I Collant Curvy, disponibili in nero e in varie sfumature di nudo, sono la scelta perfetta per le ragazze dalle curve morbide che non vogliono rinunciare alla loro femminilità.

    calzitaly_ leggings_curvy_laura_brioschiI Collant Curvy sono disponibili anche nel modello 20 den 3D velato con bikini in pizzo disegnato sul ventre, per un tocco sexy ma discreto. Questi modelli di Collant Curvy hanno cuciture piatte, il tassello in cotone e le punte rinforzate e garantiscono alta vestibilità e comfort.

    Oltre ai Collant Curvy, nella collezione di Calzitaly troviamo i Leggings Curvy, un capo con speciale lavorazione tridimensionale che avvolge perfettamente il corpo e veste anche le forme più generose. Comodi, morbidi e discreti, diveranno il vostro alleato fedele nella scelta della moda curvy.

    La filosofia che sta dietro alla nuova collezione di Calzitaly è la convinzione che tutte le donne sono belle e possano trovare calze e collant con le quali sentirsi a proprio agio ma soprattutto belle.

    I Collant Curvy sono il capo che permette a tutte di poter indossare abiti e gonne senza sentirsi ingessati in etichette e convenzioni che vorrebbero vietare alle ragazze più formose di portare certi tipi di vestiti. Allo stesso modo i Leggings Curvy sono pensati per essere indossati liberamente con maxi maglie, abiti e tutto quello che vi viene in mente di abbinarci.

    I Collant Curvy sono speciali perché tengono in considerazione le esigenze delle ragazze più formose fin dalla loro progettazione e dalla realizzazione, ovviamente made in Italy con tessuti di alta qualità. Per questo Calzitaly ha scelto come volto della campagna Curvy Laura Brioschi, una ragazza bella e solare ma soprattutto a suo agio con la sua fisicità e che sceglie il suo stile e i suoi outfit con estremo gusto e un’occhio attento alle tendenze della moda.

    Se anche voi volete creare outfit trendy come quelli di Laura, fate come lei: partite dallo stile che Calzitaly ha racchiuso nei Collant Curvy.

  • NASCE TABLETTV.IT ONLINE | CINEMA, MUSICA, GOSSIP, SERIE TV, REALITY SHOW

    NASCE TABLETTV.IT ONLINE | CINEMA, MUSICA, GOSSIP, SERIE TV, REALITY SHOW

    Da oggi TABLETTV.IT , ti tiene informato sul mondo della televisione e dell’informazione.

    Potrai scegliere tra le diverse categorie: Cinema, Musica, Gossip,  Serie Tv, Reality show e molto altro.

    Potrai commentare direttamente  i post  e gli articoli.

    Su TABLETTV .IT, potrai vedere i video e  le anticipazione dei tuoi programmi preferiti.

    Da oggi, potrai scegliere cosa guardare.

    TABLETTV.IT,  con un semplice clic!

  • SmartMedia s.r.l. apre il proprio Showroom a Roma – Frascati.

    Roma, 10 Febbraio 2016  – SmartMedia S.r.l. annuncia l’apertura del nuovo Showroom sito in Frascati, Roma.

    Il 2015 è stato per SmartMedia l’anno della conquista dei mercati esteri con l’inaugurazione della sede di SmartMedia Europe Sprl a Brussels (Belgio), a seguito della precedente apertura della sede di Miami (Florida), con SmartMedia  USA, Inc.

    Il 2016 appena iniziato, vede l’apertura dello Showroom di Frascati, Roma , con l’obiettivo di facilitare la possibilità di incontro con partner commerciali e clienti, al fine di mostrare e far provare direttamente i propri prodotti.

    Lo spazio espositivo si trova al piano terra dell’elegante Centro Direzionale “La Piramide”, sito in via Via di Grotte Portella 6/8, Frascati (Roma).

    Lo Showroom è  stato allestito con i nuovi prodotti proposti da SmartMedia: Totem interattivi da interno ed esterno – monofacciali e bifacciali – Monitor touch 4K, monitor LFD per applicazioni Digital Signage, Tavoli  interattivi, Lavagne Interattive e relativi accessori.

    Inoltre è possibile testare i Software che SmartMedia ha sviluppato per facilitare l’esperienza di uso dei propri prodotti nei molteplici campi di applicazione – SmartTouch, SmartMedia Pro, SmartSignage – prontamente installati sui devices disponibili nella sala espositiva.

    A breve sarà disponibile anche una parete di Videowall.

    I progetti di SmartMedia non si fermano qui: in programma l’apertura di altri Showroom in Italia per facilitare l’incontro con clienti, distributori e partners, per diffondere a dare visibilità al brand SmartMedia non solo negli ambiti fin ad oggi esplorati del mondo Education  e dell’Information Technology.

    E’ possibile visitare lo Showroom previo appuntamento con i nostri commerciali, scrivendo a [email protected], indicando i riferimenti personali ed aziendali insieme ad un recapito telefonico per essere ricontattati.

    http://bit.ly/showroom-Roma

  • Quando il mare è passione: l’arredamento in stile nautico

    Per chi ama il mare e tutte le sue declinazioni, diventa più che naturale voler riprodurre le sensazioni e le emozioni provate on the sea anche quando si torna con i piedi ben piantati sulla terraferma. È così che sono nati i primi spunti per dare vita a quell’arredamento che, non a caso, viene soprannominato “nautico” o “marinaresco”. Arredare la nostra casa oppure l’abitazione in cui trascorriamo le vacanze estive è il minimo che possiamo fare, per dimostrare la nostra passione per il regno di Nettuno. Sono tantissime le soluzioni offerte dal mercato: partiamo da quelle più leggere, che si richiamano al mare solo nei colori e nel trattamento del mobilio, a quelle più rigorose, in cui il must è l’impiego di veri e propri oggetti che in tempi antichi hanno vissuto l’ebbrezza delle traversate all’interno transatlantici o gloriosi vascelli.

    Quanto alle tonalità, il mare è dotato di così tante sfumature che non è affatto difficile accostarvisi arredando ad hoc la casa, o anche soltanto una delle stanze.

    Qualche mobile in stile marina, o qualche oggetto d’arredo in corda ed il gioco è fatto: senza troppe spese, ma con una sensazione di relax assicurata, possiamo passare le nostre giornate come fossimo su una vera imbarcazione.

    Per i fan più convinti di questo stile, può essere una buona idea ricostruire una camera da letto con le stesse sembianze di una cuccetta, utilizzando base e testiera in legno essenza mogano e finiture in corda.

    Anche gli accessori fanno la differenza; souvenir a forma di velieri, quadri raffiguranti navi o immagini marine, o perfino un tappeto realizzato con del cordame. A completare l’idilliaco quadretto, un parquet opaco ad effetto scabro e delle pareti intensamente tinte di blu, mentre alle finestre campeggeranno tende color corda o color crema.

  • Parcheggio Aeroporto ParkinGO, cosa lo rende così diverso?

    Quali sono i fattori che ci influenzano nella scelta del parcheggio in aeroporto a Fiumicino? Più che alla vicinanza, meglio badare alla qualità e all’efficienza del servizio ParkinGO.

    La storia di ParkinGO nasce da un’intuizione, che nel corso di 20 anni si è trasformata in un’idea vincente: costruire un network di parcheggi aeroportuali diversi da tutti gli altri.

    Cosa rende ParkinGO così diverso? Ve lo spieghiamo in 4 semplici parole…

    Pensiamo a Danilo, un bel giovanotto che ha organizzato per la sua fidanzata un super regalo di San Valentino: un weekend a Parigi! Danilo viaggia in macchina e ha bisogno di un parcheggio all’aeroporto di Fiumicino. Sì, ma…come scegliere?

    ParkinGO-vs-Parcheggio-Ufficiale

    Ci sono molti fattori che influenzano la scelta del parcheggio all’aeroporto di Fiumicino per Danilo. Per tanti viaggiatori, la vicinanza non è un dettaglio fondamentale, altrimenti tutti vorremmo parcheggiare praticamente davanti alla porta di ingresso, no?
    Quello che sta cercando Danilo è un parcheggio con servizi di alta qualità ma al giusto prezzo.

    Meglio un parcheggio “ufficiale”… o un parcheggio vantaggioso?
    Danilo ha scoperto che prenotare il parcheggio per l’aeroporto di Fiumicino dal sito di ParkinGO è facilissimo e permette di risparmiare fino al 70% rispetto alle tariffe dei parcheggi in aeroporto.
    E se paghi direttamente online, hai un ulteriore sconto, e non appena arrivi ai parcheggi ParkinGO ti basterà mostrare solo la conferma di prenotazione.

    Meglio un parcheggio “ufficiale”… o un parcheggio efficiente?
    Danilo si è informato ed ha imparato che la navetta ParkinGo lo porterà dal parcheggio all’aeroporto di Fiumicino subito dopo aver lasciato la sua auto, e lo verrà a prendere subito dopo l’arrivo con una semplice chiamata.
    ParkinGO ha sviluppato anche una comoda App totalmente gratuita per prenotare il servizio e chiamare la navetta: più efficiente di così?!

    Meglio un parcheggio “ufficiale”… o un parcheggio sicuro?
    Se c’è una cosa sulla quale ParkinGO non transige è la sicurezza per i mezzi in sosta nei suoi parcheggi. Danilo sa che nel parcheggio ParkinGO all’aeroporto di Fiumicino la sua auto è coperta da un’assicurazione furto e incendio già compresa nel prezzo e vigilata da telecamere e addetti alla sicurezza 24 ore su 24.
    Inoltre ParkinGO ha recentemente inaugurato ‘ParkScanner’: un sistema di telecamere HD che fa il checkup delle auto in ingresso e in uscita per monitorarne lo stato e garantire la massima trasparenza.

    Meglio un parcheggio “ufficiale”… o un parcheggio cortese?
    I collaboratori di ParkinGO hanno una parola d’ordine: cortesia. Danilo non troverà nessuna macchinetta automatica con cui parlare, solo personale disponibile 24 ore su 24.
    Inoltre il personale gli offrirà il servizio di avvolgimento bagagli ad un prezzo molto più conveniente rispetto a quello che troverà in aeroporto e il conducente della navetta lo aiuterà a scaricarli davanti all’ingresso.

    Quindi la prossima volta che viaggerete in aereo e vi troverete ad aver bisogno di parcheggiare all’aeroporto di Fiumicino come Danilo, sceglierete l’ufficialità o sceglierete ParkinGO?

    Fate anche voi come Danilo: regalate un weekend romantico per San Valentino, ma soprattutto per il parcheggio aeroportuale affidatevi a ParkinGO, il network di parcheggi leader in Italia, l’unico in grado di garantire lo stesso livello di qualità dei servizi in tutte le sue sedi di parcheggi presso aeroporti.

    Fonte: marketinginformatico.it
    Ufficio Stampa ParkinGO
    Silvio Cavallo
    [email protected]

  • Falegnameria Proietti Roma

    La falegnameria a Roma e la sua importanza.

    Quanto è importante la falegnameria Roma?
    Al giorno d’oggi si tende a dimenticare quanto, questo particolare tipo di attività, sia importante, seppur si viva in un’epoca dove tecnologia e progresso risultano essere un elemento costantemente in evoluzione.
    Bisogna infatti sottolineare che, la falegnameria, rappresenta un valido alleato in grado di offrire diverse tipologia di servizi in grado di poter soddisfare, al cento per cento, le esigenze dei clienti.
    Quando si parla di falegnami e lavori infatti, si entra anche nell’argomento del mobile e stanze realizzate completamente su misura per il cliente, il quale non rimarrà assolutamente deluso dal suddetto servizio.
    Esso infatti è offerto da diversi falegnami, ma bisogna prestare la massima attenzione: non tutti sono in grado di poter essere visti come artigiani esperti, cosa che potrebbe comportare un livello di sfiducia completa da parte del cliente.
    Per evitare che tutto questo possa essere presente, basterà solo ed esclusivamente affidarsi alla falegnameria a Roma che riesca ad ottenere questo titolo senza che ci possano essere dei ripensamenti di qualunque tipo.
    Bisogna quindi sottolineare che, per poter essere sicuri che la falegnameria sia veramente perfetta, essa deve offrire diversi servizi in grado di rendere veramente soddisfatti i clienti stessi.
    Ma a chi è opportuno rivolgersi per poter essere sicuri del fatto che, quel falegname sia veramente in grado di adempire ai suoi doveri?

    La falegnameria efficiente al cento per cento.

    La falegnameria a Roma oggi ha un nome solo, ovvero Falegnameria Proietti.
    Molte persone potrebbero chiedersi il perché conviene optare per questa falegnameria invece che per una completamente differente.
    La risposta risulta essere molto semplice: come primo servizio, questa falegnameria offre la possibilità di poter richiedere la realizzazione di mobili e stanze su misura.
    Ad esempio, un armadio a muro, realizzato dalla falegnameria Proietti, risulterà essere veramente perfetto ed in grado di rendere veramente felici i clienti, i quali potranno notare quanto, il suddetto mobile, sia uguale a quello che ci si aspettava di ottenere.
    Bisogna anche sottolineare un secondo dato molto importante, ovvero la personalizzazione dei mobili che compongono una stanza: ad esempio, le cucine su misura saranno veramente come il cliente richiede.
    Esso potrà inserire una vasta gamma di particolarità, le quali saranno soddisfatte da parte del falegname di Roma che lavora presso la Falegnameria Proietti, il quale permetterà ai clienti di poter optare per la realizzazione di mobili perfetti sotto ogni punto di vista.
    Proseguendo nei pregi che si ottengono con questa falegnameria, bisogna aggiungere il fatto che, le librerie su misura o altre tipologie di mobili e stanze potranno essere anche modificate una volta che vengono realizzate.
    I clienti, che magari vogliono aggiungere un dettaglio prima che la realizzazione di un mobile possa essere realizzata, potranno richiederlo alla falegnameria senza che possano nascere dei problemi di qualunque tipo.
    La precisione ovviamente non verrà a mancare nella realizzazione di arredamenti su misura, i quali verranno creati dopo che, il team di artigiani, effettuerà un sopralluogo sulla casa del cliente.
    Questo per poter rendere il cliente veramente felice e soddisfatto sotto ogni punto di vista e senza che questo, per un motivo o per l’altro, possa avere qualche problema di qualunque tipo.
    Pertanto è bene sottolineare che, la falegnameria Proietti riesce sempre a soddisfare le esigenze e le aspettative dei tanti clienti, i quali saranno sicuramente soddisfatti del lavoro commissionato.

    Il preciso modo di operare della falegnameria Proietti.

    Per rendere maggiormente complessivo il concetto di precisione, bisogna sottolineare e rendere comprensibile il modo di operare della falegnameria Proietti.
    Supponiamo quindi che venga richiesta la realizzazione di mobili su misura per una stanza da letto.
    Il team di addetti non opererà a occhio nudo, ma prenderà tutte le misure che il cliente vuole che vengano adottate per questa particolare tipologia di mobili.
    Una volta che il team effettua il suddetto controllo, esso lavorerà seguendo le direttive del cliente, che potrà scegliere il tipo di legno da far montare su quel determinato mobile, in maniera tale che esso sia effettivamente come vuole il cliente stesso.
    Ovviamente, prima che il mobile venga venduto, il team di operai effettuerà anche delle prove, in maniera tale che il mobile possa piacere al cliente e sia effettivamente funzionale.
    Tutte queste operazioni, che sembra possano richiedere un lasso di tempo veramente elevato, verranno effettuate nel minor tempo possibile, cosa che permette al cliente di poter utilizzare immediatamente quei mobili, senza che vi siano dei problemi di ogni tipo.
    Inoltre, il cliente potrà anche notare come, i mobili su misura realizzati dagli addetti, rispecchino al cento per cento le richieste e siano resistenti ed in grado di avere una durata di vita veramente elevata.
    Queste sono quindi tutte le motivazioni che dovrebbero spingere un cliente a richiedere l’intervento della falegnameria Proietti per la realizzazione di ogni tipo di arredamento.