Categoria: Altri/Vari

  • MRTask.it – Applicazione per la gestione degli interventi e l’assistenza impianti

    MRTask è un’applicazione che è nata partendo dalle esigenze specifiche delle piccole / medie aziende relative alla manutenzione di impianti e, di attività e servizi a terzi.
    L’applicativo MRTask permette di gestire l’intero processo lavorativo, pianificando le attività e organizzando il personale addetto agli interventi.
    Il processo prevede l’acquisizione delle chiamate degli interventi, segnalati dai clienti, le quali verranno successivamente assegnate ai gruppi di lavoro.
    La fase di assegnazione degli interventi permetterà l’invio, su dispositivi mobile come tablet, delle attività da svolgere per singolo operatore e/o squadra.
    Di conseguenza, saranno immediatamente disponibili, all’operatore, le attività da svolgere nell’arco della giornata che termineranno con la consuntivazione delle ore e dei lavori realizzati.
    Il sistema di MRTask , attualmente, si divide in due parti: backoffice e frontoffice.
    Funzionamento – Back Office
    All’acquisizione delle chiamate da parte dei clienti, un operatore andrà ad inserire nel sistema le richieste con le specifiche dell’intervento, indicando:
    • la data
    • la località
    • la descrizione dei lavori da eseguire

    Successivamente, con un sistema di programmazione, verranno distribuite le chiamate / attività da svolgere agli operatori / responsabili della squadra.  Esiste anche l’opportunità di estrarre / elaborare le informazioni relative delle attività svolte per analizzare e, eventualmente, ottimizzare i lavori ed il personale.

    Funzionamento – Front Office 
    L’operatore, accedendo tramite autenticazione all’applicazione web su dispositivo mobile, avrà a disposizione la possibilità di rilevare le ore di inizio e fine lavori e le attività da svolgere nell’arco della giornata, semplicemente spuntando le informazioni presentate automaticamente dal sistema.
    Al momento del rilevamento delle attività, sfruttando il sistema di geolocalizzazione tramite GPS, esistente sui dispositivi mobile, si avrà anche la certezza della località di presenza dell’operatore.
    Oltre alla posizione geografica, verrà acquisito automaticamente l’orario dal server, in maniera tale da evitare eventuali manomissioni delle informazioni temporali.
    Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://www.mrtask.it o scrivere al seguente indirizzo email: [email protected]  
  • L’Hotel d’Aubusson si rinnova e sceglie Rubinetterie Stella

    Tra l’isola della Cité ed i giardini di Luxembourg, immerso nell’atmosfera della Rive Gauche, l’Hotel d’Aubusson, installato in una dimora patrizia del 17°secolo, è stato recentemente rinnovato.

    Nelle sue 49 splendide camere e suites, arredate con estrema cura, si respira l’atmosfera di Saint-Germain des Près, centro della vita culturale parigina.

    Anche le sale da bagno sono state realizzate con grande attenzione ai minimi dettagli: per questo la scelta della rubinetteria è caduta sulla serie Italica di Stella, una delle collezioni più iconiche dell’azienda novarese, concepita negli anni venti e costantemente aggiornata alla luce delle nuove tecnologie, e tuttora tra le collezioni di maggior successo di Rubinetterie Stella.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Formazione a IP Security Forum Bari. Corso “Norme CEI Sistemi antintrusione e antirapina”

    BARI – L’evento per eccellenza dedicato all’IP Security è anche un importante momento di formazione. Così all’interno di IP Security Forum Bari, nella sessione pomeridiana di venerdì 26 maggio, verranno erogate da docenti di Ethos Academy, alcune pillole formative dei quattro corsi propedeutici al percorso di certificazione CEI – TÜV Italia.

    Il primo di questi è Norme CEI Sistemi Antintrusione e Antirapina, organizzato da Ethos Academy in collaborazione con la Gazzoli Engineering, che si terrà in forma integrale il giorno precedente l’evento, giovedì 25 maggio, dalle 9 alle 13.30.

    Destinatari del corso progettisti, installatori e system integrator, che vogliano proporre ai loro clienti Sistemi di Sicurezza nel rispetto di quanto stabilito dalle norme vigenti, ed a Responsabili della Sicurezza e Utilizzatori che vogliano disporre degli strumenti per valutare correttamente i Sistemi a loro proposti.

    Obiettivo della formazione fornire ai partecipanti la conoscenza delle Norme Tecniche da rispettare nella progettazione, nella realizzazione e nell’utilizzo dei Sistemi Antintrusione e Antirapina. In particolare la Norma CEI 79-3: Prescrizioni Particolari per Impianti di Allarme, che stabilisce i criteri da seguire nella progettazione, pianificazione, esercizio, installazione, messa in servizio e manutenzione degli impianti di Allarme Intrusione e Rapina (I&HAS) installati in edifici e permette di stabilirne il livello di prestazione. E la Norma CEI EN 50131-1: Prescrizioni di Sistema (Componenti), che definisce le prescrizioni di sistema relative ai diversi componenti che costituiscono gli impianti  di Allarme Intrusione e Rapina  (I&HAS).

    Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di competenza al superamento dell’esame finale, e un attestato di partecipazione in caso del mancato superamento dell’esame finale.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Per Project – Grow Up in uscita oggi “Tatuaggi color pelle” la fatica letteraria del giornalista Simone Giraudi.

    Una vita interiore personale del quale non si conosce nulla, se non nei riflessi di ciò che si vuol far trasparire.

    Francesco ed Ambra sono la coppia di perfetti innamorati, tra loro non ci sono segreti.

    O almeno questo è quello che crede Francesco.

    Durante un soggiorno all’estero di Ambra, infatti, scopre una strana polvere nera nel bagno. Il primo sospetto dell’uomo è che si tratti di un qualche nuovo tipo di droga sintetica. La realtà è anche peggiore; la polvere altro non è che la rappresentazione del dolore della donna che ama e del quale non sapeva nulla.

    Parte così la ricerca della fonte di quel dolore, e con essa mille domande e mille dubbi sul perché gli fosse celato, che il loro amore non fosse in realtà così totale?

    Un’analisi dei rapporti umani, tra i chiaroscuri dell’anima. Perché tutti hanno dei segreti, una vita della quale non si vuole dire nulla alla quale si guarda per restare se stessi.

     

    Simone Giraudi, classe 1991, lavora come giornalista in provincia di Cuneo. Si dedica alla narrativa breve dal 2013, anno in cui apre il blog Conati di Anima e si occupa dei testi di un libro illustrato sul paese di Peveragno. Ha pubblicato in totale autoproduzione la raccolta di racconti horror Seiocchi e il racconto fantascientifico Nulla si distrugge, e partecipato alla realizzazione dei prodotti creativi del cuneese Collettivo Eclisse. Nel 2016 due suoi racconti hanno trovato posto, rispettivamente, nell’antologia benefica a favore dei terremotati Io Scrivo Per Voi e in quella derivata dal 3° concorso letterario del magazine Cultora.

  • Il giardino a marzo

    Nel giardino e in orto a marzo ci sono tante cose da fare dato che coincide anche con l’inizio della primavera, è il momento di piantare le varietà precoci di patate, aglio rosa, bianco cipolla, scalogno, asparagi, piselli e fragole in vaso. Piantine in serra possono anche essere piantate (insalate primaverili, cavoli, cavolini di Bruxelles, rape, porri, barbabietole, scorzonera, fagioli, spinaci, carote, ravanelli …).

    Nel frutteto, è il momento di piantare arbusti e frutti di bosco (lamponi, uva spina e ribes). Per proteggere dai parassiti gli alberi, una miscela Bordeaux può essere applicata a spruzzo (osservare quantità e tempo prescritto).

    Nel giardino fiorito, è il momento di piantare fiori da prato e potare le rose e il glicine. Marzo è anche il momento migliore per dividere piante perenni e bucaneve. E per preparare il terreno futuro, il giardiniere pensa di istituire fertilizzanti organici. Presto sarà tempo di mettere i fiori annuali a primo impianto in un velo protettivo. Marzo è il mese ideale per piantare rose a radice nuda e piante rampicanti come nasturzi e rustiche, fiordalisi, Larkspur, o piselli dolci … arbusti a fioritura estiva sono u tendenti verso il basso mentre le siepi sono tagliate. Questo è anche il momento di piantare alberi e arbusti a foglia caduca.

    Sul balcone, è ancora troppo presto per iniziare a mettere qualsiasi cosa. Piante in vaso devono continuare a essere ben protette contro le gelate tardive.

  • Greci Eventi Calabria riceve uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto

    WEDDINGS AWARDS 2017 by matrimonio.com
    Greci Eventi Calabria riceve uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto

    Anche quest’anno più di 47000 aziende del paese si sono candidate per aggiudicarsi il premio. I premi vengono assegnati tenendo in considerazione le opinioni lasciate dalle coppie di sposi che hanno acquistato i loro servizi I riconoscimenti, consultabili all’indirizzo www.matrimonio.com/wedding-awards aiutano ogni anno le coppie a orientarsi e scegliere tra i vari fornitori al momento di organizzare il matrimonio.

    Cariati, 24 Marzo 2017. – Greci Eventi Calabria di Cosenza si è aggiudicata il premio Wedding Awards 2017 per la categoria Banchetto. Da quattro anni matrimonio.com assegna il prestigioso premio al fine di riconoscere l’eccellente lavoro realizzato dalle aziende del settore nuziale nel nostro paese. Greci Eventi Calabria ha ricevuto uno dei premi Wedding Awards 2017 nella categoria Banchetto conferito annualmente da matrimonio.com, con l’obiettivo di riconoscere l’eccellente lavoro realizzato dai fornitori del settore nuziale nel nostro Paese.

    Anche quest’anno matrimonio.com, leader globale nel settore nuziale, ha assegnato i Wedding Awards alle aziende e ai professionisti del settore nuziale basandosi esclusivamente sulle opinioni e le valutazioni delle coppie che hanno usufruito del loro servizio.

    Il concorso premia esclusivamente il 5% delle aziende che hanno ricevuto il maggior numero di opinioni in ogni categoria, tra le più di 47.000 aziende presenti sul portale, basandosi principalmente sulle valutazioni del 2016 e considerando anche la continuità e la qualità del servizio offerto.

    “Noi di matrimonio.com consideriamo le opinioni delle coppie appena sposate importantissime perché testimoniano la loro esperienza con il fornitore scelto e per questo pensiamo che debbano essere proprio loro a valutare e premiare le aziende”, spiega Nina Perez, CEO di matrimonio.com.

    18 le categorie dei premi, tra le principali: Banchetto, Catering, Fotografia e video. E in più: Musica, Auto Matrimonio, Trasporto, Partecipazioni, Bomboniere, Fiori e decorazioni, Animazione, Torte Nuziali, Sposa e accessori, Bellezza e benessere, Gioielleria, Luna di miele e altro.

    GRECI EVENTI CALABRIA

    Per maggiori informazioni: Telf.: 098391115 [email protected]

  • MI-NY: LE NOVITA’ 2017 PRESENTATE IN OCCASIONE DI COSMOPROF

    Curiose di scoprire le novità proposte da MI-NY in occasione del Cosmoprof 2017?

    MI-NY ha proposto come novità gli smalti: NATURE SOURCED FORMULA, PEEL OFF LAC BASE E TOP e PEEL OFF LAC ONE STEP PRET A PORTER.

    La collezione NATURE SOURCED FORMULA, che vede al suo interno sia i colori più glamour che gli smalti per la nail care, si distingue per la sua composizione, data dall’85% di ingredienti naturali certificati.

    Il PEEL OFF LAC BASE E TOP, si utilizza come base & top per qualsiasi colore di smalto semipermanente decidiate di dare alle vostre unghie. La sua particolarità sta proprio nella rimozione: in pochi secondi si toglie come una pellicola!

    Il PEEL OFF LAC ONE STEP PRET A PORTER è invece adatto per tutte coloro che amano lo smalto semipermanente, ma vogliono cambiare spesso il colore della manicure. Si applica con un solo passaggio, contiene infatti al suo interno base, colore e top. Anche qui la rimozione è quella di un PEEL OFF.

    Con tutte queste novità non resta che provare i nuovi prodotti MI-NY per unghie curate e sempre al top!

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Mi-ny
    www.minyshop.com
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Vincitu.it il nuovo sito di gioco del Gruppo Vincitu

    Il Gruppo Vincitu, una realtà in rapida ascesa nei settori Betting e Gaming in Italia, con una penetrazione capillare in tutta l’Italia è lieta di presentare al suo pubblico, oramai diventato vasto e variegato, il nuovo sito dedicato agli End Users, con Bonus di Benvenuto e numerose possibilità di giocare e vincere.
    Vincitu.it è il nuovo sito della Concessione Gad 15200, dedicato a raccogliere la domanda crescente da parte dell’Utenza del Gruppo Vincitù di avere un sistema diretto di gioco, che consenta a tutti gli appassionati del settore di potere effettuare le proprie puntate, le proprie scommesse, le proprie “bettate”, i propri spin, in qualunque giorno della settimana e in qualunque orario, che sia di giorno o che sia di notte.
    Il sito è Responsive ed è costruito secondo le migliori logiche di usabilità oggi in vigore sul mercato dei siti web. Infatti Vincitu.it oltre che accattivante e performante è perfettamente navigabile non solo da desktop ma anche e soprattutto da tutti i dispositivi mobile, sia smart phone che tablet, sia con sistema operativo Ios, sia Android, sia Windows Phone.
    Un sito che si sta diffondendo sempre di più sul mercato andando a competere con realtà di respiro, non solo nazionale, ma di respiro Mondiale.
    Le statistiche del sito  confermano che il sito è di facile utilizzo e che piace

  • Montascale: un aiuto valido e concreto contro le barriere architettoniche

    Tutto ciò che c’è da sapere sul mondo dei montascale

    Superare le barriere architettoniche è diventato più semplice e conveniente

    La tecnologia offre servizi e prodotti in costante evoluzione che cambiano alle volte in maniera radicale le nostre abitudini e la società in generale. La storia è tappezzata di eventi che testimoniano la portata di un’invenzione o scoperta tecnologica. Non c’è bisogno di grossi sforzi intellettuali andando ad indagare un passato più o meno remoto, anzi. Basta focalizzare l’attenzione al secolo attuale, il XXI, in cui si è assistito nel giro di pochissimi anni (neanche un decennio) alla rivoluzione del mondo della telefonia mobile per mano degli smartphone. I “telefoni intelligenti” sono diventati lo strumento universale di comunicazione per eccellenza: tutti più connessi, tutti più vicini malgrado le distanze reali.

    Ciò nonostante, il mondo è ancora oggi pieno di contraddizioni, tuttora molto numerose ed eticamente ingiuste. Una fra queste è l’esistenza di barriere architettoniche che impediscono a persone con difficoltà motorie, anziane o disabili, di poter accedere ai vari livelli di un’abitazione, di una sede o di un ufficio in maniera agevole e in completa autonomia.

    E pensare che, almeno in ambito pubblico, sarebbe sufficiente conoscere ed applicare le norme vigenti in materia di tutela dei diritti delle persone diversamente abili, in altre parole basterebbe una progettazione attenta ed oculata. Molteplici, infatti, sono le soluzioni che possono essere adottate per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Viene naturale pensare subito al classico impianto ascensore o ad una piattaforma elevatrice: si tratta certamente di soluzioni valide ma spesso difficilmente percorribili dato che richiedono oneri economici importanti.

    Per questo motivo recentemente sono state ricercate soluzioni più convenienti, senza per questo rinunciare al comfort, alla qualità e soprattutto alla sicurezza degli utenti. Tale processo ha portato alla definizione di una nuova categoria di ausili denominati genericamente col termine montascale.

    Cosa bisogna conoscere dei montascale

    Si necessita però fare un po’ di chiarezza al fine di comprendere appieno di cosa stiamo parlando. Di seguito, quindi, si riporta una serie di risposte ai quesiti più comuni pertinenti l’argomento.

    Cosa sono i montascale?
    Dal punto di vista della finalità, possono essere pensati come degli ascensori destinati al singolo utente.

    Quali tipologie di montascale esistono?
    Anzitutto, dobbiamo differenziare gli impianti montascale e i montascale mobili a seconda che si parli rispettivamente di strutture fisse, progettate e costruite ad hoc e quindi destinate a servire un’unica scala, non adattabili per diverse tipologie di scale, o ausili trasportabili, ovvero macchine in linea di principio adoperabili su differenti tipologie di scale. Tra gli impianti distinguiamo:

    • Il montascale a poltroncina: trattasi di una sedia a poltroncina ancorata ad uno o più binari che trasla lungo la scala servita. Quindi, l’utente si sposta da un livello all’altro viaggiando comodamente seduto. Gli spazi occorrenti per l’installazione sono davvero minimi così come gli ingombri una volta richiusi i braccioli e la seduta.
    • Il servoscala a pedana porta carrozzina: il principio di funzionamento è del tutto analogo al montascale a poltroncina. Esiste però una differenza sostanziale, intuibile anche dal nome: è provvista di una piattaforma facilmente accessibile da una persona in carrozzina. Cambia la meccanica e di conseguenza la portata, ma il meccanismo con cui si passa da un piano all’altro è praticamente identico.

    Per quanto riguarda i montascale mobili occorre specificare che sono destinati esclusivamente a persone in carrozzina. Dopodiché troviamo:

    • I montascale a cingoli: si utilizza il plurale perché esistono quelli per disabili completamente autonomi e quelli che richiedono la presenza di un conduttore ovvero di un accompagnatore.
    • Il montascale a ruote universale: trasportano teoricamente qualsiasi tipologia di carrozzina.

    Al di là di ogni specificità degli ausili appena elencati, la consecutio per l’utilizzo è semplice e lineare: accoppiamento della carrozzina all’ausilio, movimentazione in piano, salita o discesa, sconnessione della carrozzina dalla macchina.

    Gli impianti necessitano di onerose opere murarie ed elettriche?
    Assolutamente no, i binari vengono ancorati ai gradini ed è sufficiente una semplice presa di corrente domestica.

    Gli impianti possono essere installati anche all’esterno?
    Certamente sì perché in tali casi si adottano materiali in grado di resistere agli agenti atmosferici.

    Il consumo elettrico è notevole?
    Assolutamente no, paragonabile ad un qualsiasi elettrodomestico di elevata classe energetica.

    È possibile usufruire di agevolazioni fiscali?
    Certamente sì. Si può beneficiare della detrazione IRPEF al 50 % e dell’IVA ridotta al 4% anziché al 22%.

  • Come un software di progettazione 3D consente di aumentare il numero di clienti

    Milano, Italia – 22 Marzo 2017: I progetti per la costruzione di impianti aumentano di giorno in giorno e le conoscenze tecniche dei mediatori o broker diminuiscono. I dati di progetto 3D aiutano a presentare i progetti al cliente in modo comprensibile.

    Il 2D solleva troppe domande
    L’esistenza di dati di progetto 3D non significa che il cliente riceverà una presentazione del progetto in 3D. Che si tratti di disegni impiantistici o layout complessi, essi vengono presentati al cliente in formato 2D. Questo può sollevare molte domande inutili. La conseguenza è che i partecipanti si ritrovino a spiegare molti dettagli, questo perché gli interlocutori non hanno familiarità con le viste o simboli 2D. Molti particolari rimangono poco chiari, poiché, ad esempio, sulle piante 2D le altezze non sono distinguibili.

    Il mio cliente non necessita di 3D
    “I miei clienti non mi hanno mai richiesto il 3D,” bisogna allora andare in senso contrario alla richiesta . La richiesta di ricevere un disegno 3D è presente, anche se non è formulata in modo diretto. Una riunione con il cliente può risultare molto più produttiva quando si discute del progetto basandosi su un modello 3D. Gli errori o le discrepanze vengono rilevati facilmente da personale esperto e non. Nel caso in cui capitino degli errori in una fase avanzata del progetto, i costi delle modifiche e adeguamenti aumentano in modo esponenziale. Ed aumentano ancora di più quando gli errori si notano durante la costruzione dell’impianto.

    La prima impressione conta
    Oltre ai numerosi vantaggi del disegno impiantistico 3D, come la velocità di pianificazione, l´elenco dettagliato dei pezzi ed il controllo di collisione, il 3D offre inoltre vantaggi inestimabili nella presentazione del progetto. Le prime impressioni contano e il cliente valuta la pianificazione del proprio progetto già da quel momento. Con le diverse offerte ricevute, sarà per lui facile paragonare i concorrenti tra loro. In questo caso il 3D aiuta a dimostrare l’investimento e ad impressionarlo positivamente. La presentazione rimarrà sicuramente impressa nella mente del cliente e di conseguenza anche la sua offerta.
    La familiarità con la progettazione e la presentazione dei progetti in 3D dimostra ai clienti attuali e potenziali la vostra professionalità ed una qualità del risultato finale che ha sempre qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Questo comporta non solo un aumento del numero di progetti da realizzare per i vostri clienti, ma anche la possibilità di acquisirne di nuovi.

    Come apportare correzioni durante la presentazione
    Con l´aiuto degli strumenti dinamici, le offerte odierne di ingegneria 3D possono essere adattate e modificate durante la presentazione. Durante la fase di review del progetto, è possibile che il cliente voglia spostare alcuni componenti. Con un software di progettazione moderno le modifiche possono essere apportate direttamente e nel momento in cui il cliente lo richiede. Dopo la presentazione, il cliente sarà soddisfatto, perché il progetto corrisponderà esattamente alle proprie esigenze ed il progettista si potrà quindi concentrare sulla progettazione dettagliata.

    Per saperne di più su come impressionare i clienti con una progettazione 3D:

    Panoramica su MPDS4:

    Video per il sito Web
    Il sito web è il biglietto da visita ed il primo punto di contatto per coloro che sono interessati a voi. E’ quindi indispensabile presentare sul sito in modo chiaro e professionale i propri servizi di progettazione. Immagini 3D di progetti aiutano a convincere i visitatori ed a creare sensibilità ed interesse verso un progetto. I video aiutano ancora di più a presentare gli impianti realizzati e la vostra capacità progettuale. I potenziali clienti saranno subito in grado di riconoscere che la progettazione degli impianti viene da voi effettuata in modo professionale e moderno. Il risultato sarà quello di ottenere, grazie alla presentazione sul web di immagini e video 3D, molti nuovi contatti professionalmente utili ad ampliare il vostro portafoglio clienti.

    Software impiantistico per tutte le esigenze
    Il software per la progettazione impiantistica MPDS4 risponde alle esigenze dei produttori di impianti e macchinari, offrendo strumenti per la progettazione integrata in 3D. Le aziende sono così in grado di pianificare gli investimenti futuri in 3D e di presentarli in modo chiaro ed efficace ai propri clienti. Il software è disponibile anche in versione di prova gratuita. CAD Schroer offre alle aziende la possibilità di un supporto gratuito durante tutta la durata della fase di prova gratuita.

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.
    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Tutti i segreti dei mobili decapati

    I mobili decapati possono dare un tocco di classe e di originalità alla tua casa, rendendo unico ogni ambiente, dalla cucina alla camera da letto. I mobili decapati possono illuminare e dare una nuova vita al tuo arredo. Si tratta di un uno stile che sta ritornando molto di moda tra gli specialisti dell’arredo e che viene oggi riproposto anche dai designer. Il decapaggio infatti è un’originale tecnica di rifinitura che viene fatta sul legno di diversi tipi. Questa tecnica serve per dare un tocco di luce, attraverso delle macchie bianche, realizzate mediante una pittura applicata e poi tolta dalla superficie del legno, per rendere i mobili più luminosi e piacevoli. Le venature del legno infatti appaiono proprio sotto il lavoro eseguito attraverso la trama.

     

    Vuoi avere un arredo con articoli unici ed originali senza rinunciare allo stile?

    I mobili decapati possono essere un valido strumento per soddisfare le tue esigenze e possono essere un originale modo per arredare con gusto ogni angolo della tua casa. Dalla camera da letto al soggiorno, ma anche ambienti più vissuti, come la cucina e il bagno. I mobili decapati possono essere di diversi tipi in base anche al tipo di legno che viene utilizzato come base per il lavoro da eseguire. La tecnica da applicare per realizzare i mobili decapati prevede una rifinitura che tende a rendere più luminoso e leggero all’occhio, soprattutto il legno scuro. Sul legno infatti viene applicata una pittura di colore bianco o anche di colore panna, in quanto sono queste le tonalità più utilizzate per la realizzazione dei mobili decapati, e questa pittura poi viene successivamente rimossa per lasciar intravedere le venature del legno sottostante. Questo lavoro di rifinitura varia in base al tipo di legno utilizzato e possiamo avere varie tecniche per la realizzazione dei mobili decapati. Con legno di rovere o anche di pino o di quercia, si potrà avere un lavoro di grande stile e molto particolare, che con il decapaggio renderà i vostri mobili davvero unici. Se il decapaggio viene spesso utilizzato per i mobili in stile shabby può essere anche un utile metodo per dare una rinfrescata a mobili vecchi o rovinati senza doverli sostituire e al tempo stesso per renderli unici ed originali.

  • I vantaggi di un rubinetto a 3 vie

    I rubinetti a 3 vie sono degli elementi essenziali per chi sceglie di utilizzare un sistema di depurazione dell’acqua da installare, ad esempio, al di sotto del lavandino della propria cucina. Come noto, il filtraggio e la depurazione dell’acqua consente di eliminare tutte le impurità in arrivo dalle tubature e di rendere l’acqua più buona e sana da bere.

    Utilizzare un rubinetto a 3 vie è, quindi, un sistema ottimo per utilizzare l’acqua depurata in modo molto semplice. A conti fatti, con il rubinetto a 3 vie non sarà necessario dover fare fori aggiuntivi in cucina per l’installazione di un ulteriore rubinetto dedicato esclusivamente all’acqua depurata. Questi strumenti fanno a sostituire direttamente i tradizionali rubinetti.

    Il principio di funzionamento di un rubinetto a 3 vie è molto semplice. A seconda delle esigenze del momento si potrà scegliere di utilizzare, dallo stesso rubinetto, l’acqua in arrivo dal sistema di filtraggio e depurazione o l’acqua non filtrata in arrivo dalle tubature con la possibilità di scegliere tra acqua fredda ed acqua calda.

    Rubinetto a 3 vie: una scelta vincente

    La possibilità di scegliere, in qualsiasi momento, tra acqua fredda, acqua calda e acqua depurata rendono un rubinetto a 3 vie uno strumento molto comodo e flessibile, semplice da utilizzare e di facile installazione. I costi sono anche piuttosto limitati e solo leggermente superiori rispetto ai costi che caratterizzano i rubinetti tradizionali. L’assenza di fori ulteriori, che in taluni casi possono diventare un ostacolo considerevole, rappresenta un plus molto importante.

    Optare per l’installazione di un rubinetto a 3 vie diventa, quindi, una scelta vincente sotto numerosi punti di vista. Depurare l’acqua da utilizzare in casa è, infatti, in molti casi una necessità per via di impianti di distribuzione non certo perfetti. Collegare ad un sistema di depurazione un rubinetto a 3 vie rende l’utilizzo dell’acqua depurata molto più semplice ed immediato.

  • I meccanismi ed i medicinali per allungare il pene

    Esistono degli esercizi per aumentare le dimensioni del pene? Il pene è composto da 3 camere di tessuto spugnoso che assorbono il sangue e che raggiungono il pene con il sistema circolatorio. Quando tali camere si riempiono di sangue, si conduce all’erezione del pene. Quando gli esercizi sono fatti in continuo, in un modo giusto, ciò causerà un’espansione delle dimensioni delle camere. Poi, il pene diventerà in grado di assorbire grandi quantità di sangue e ciò porterà ad un aumento delle dimensioni del pene. Lo scopo di questi esercizi è quello di creare una resistenza alla trazione allungando i tessuti che sono responsabili per l’erezione del pene, e questa resistenza alla trazione porterà ad un aumento della crescita di tali tessuti, gradualmente.

    Ogni persona in cerca di metodi di ingrandimento del pene dovrebbe consultare un urologo per ottenere un consulenza medica su questi esercizi per fare in modo che essi non avranno alcun effetto negativo sulla sua salute, in particolare le persone con alcune malattie come il diabete e la cirrosi epatica oppure coloro con malattie respiratorie ed altre malattie che colpiscono sangue e ossigeno.

     

    Prodotti per garantire l’allungamento del pene

     

    Esistono creme e prodotti in grado di aiutarvi a distendere i tessuti che gradualmente renderanno il vostro pene più lungo e spesso. Tutti questi spray contengono lidocaina, che ha un effetto di intorpidimento o desensibilizzante. Si può sentire una sensazione un po’ strana prima, è come sentirsi venire meno, ma questo significa anche che si può durare più a lungo ed a lungo andare si potrebbe distendere il proprio pene. Si tratta di una soluzione a breve termine però ottima per alcuni uomini che non hanno un arnese così grande come gli altri, ma considerando il fatto che è relativamente a buon mercato questo genere di prodotto, vale sicuramente la pena provarlo.

  • Dentro o fuori? Scegli il vibratore coniglio

    Il vibratore coniglio è un sex toy vibrante e rotante, di solito realizzato in forma di fallo con uno stimolatore per clitoride installato sull’albero. Tuttavia, il vibratore coniglio si è evoluto fino a raggiungere un mercato più ampio, con molte nuove introduzioni che non prevedono una forma fallica. Il nome del dispositivo deriva dal fatto che lo stimolatore clitorideo sembra una coppia di orecchie di coniglio.

    Nella storia dei giocattoli del sesso, i vibratori coniglio sono relativamente recenti, dal 1990, in risposta alla crescente domanda di sesso femminile per i giocattoli sessuali più piacevoli. La loro popolarità è stata incentivata negli Stati Uniti dopo un episodio di Sex and the City in cui viene descritto. I vibratori coniglio sono progettati per dare sensazioni più intense rispetto al più tradizionale dildo perchè sono muniti dello stimolatore del clitoride, fornendo una simultanea stimolazione vaginale e clitoridea. Il dispositivo può essere utilizzato per il piacere da solo o come parte del sesso con il proprio partner. Il “Jack Rabbit Original” è stato progettato e prodotto dalla società del settore, California Exotic Novelties.

     

    L’uso ed il piacere del vibratore coniglio

     

    I vibratori coniglio sono progettati per una stimolazione simultanea interna (vaginale) e la stimolazione esterna (clitoride). Lo stimolatore a forma di coniglio viene tenuto vicino al clitoride, mentre l’albero è infilato nella vagina, offrendo una profonda stimolazione “tutto intorno”. La maggior parte dei modelli offrono una scelta di velocità di rotazione dell’albero e modelli di stimolazione clitoridea.

    Durante l’utilizzo di un vibratore coniglio, gli utenti possono trarre vantaggio dall’utilizzo di lubrificazione aggiuntiva, come la gelatina, in grado di assorbire la lubrificazione naturale del corpo, ed entrambi gelatina e silicone, sono stati creati per combattere qualunque attrito contro la pelle. La mancanza di umidità può causare irritazione, disagio o dolore.  Normalmente i vibratori coniglio sono fatti di una sostanza gelatinosa, silicone (polimero semi-organico), gomma (idrocarburo polimero elastico) o lattice (gomma naturale). I vibratori in silicone sono più facili da pulire e curare, in quanto questo materiale non è poroso, quindi non attira batteri o sostanze estranee, nulla è assorbita dal giocattolo. Il silicone mantiene calore e non ha odore. Il materiale gelatinoso è poroso e non può essere sterilizzato in acqua bollente e ha un profumo di gomma che alcuni trovano sgradevole. Per sfuggire a questo odore alcuni produttori aromatizzano i prodotti con profumi più piacevole. E’ anche possibile trovare vibratori coniglio a base di vinile, plastica, metallo e materiali elastomerici. Essi sono molto meno porosi della gelatina, o completamente non porosi, ma la consistenza è liscia e compatta.

  • Le bambole realistiche e gonfiabili per il piacere fai da te

    Una bambola del sesso è un tipo di giocattolo del sesso nella dimensione e la forma di un partner sessuale per gli aiuti nella masturbazione. La bambola del sesso può essere costituita da un intero corpo con il viso, o anche solo una testa, il bacino o altra parte del corpo, con gli accessori (vagina, ano, bocca, pene) per la stimolazione sessuale. Le parti talvolta vibrano e possono essere rimovibili o intercambiabili. Le bambole per il sesso possono essere bambole gonfiabili oppure realistiche.

     

    I vari tipi di bambole per il sesso, gonfiabili e realistiche, presenti nel mercato

     

    Le bambole del sesso più economiche sono gonfiabili, utilizzando aria. Queste bambole, che rappresentano la più bassa fascia di prezzo, di solito sono fatte di vinile saldato e portano solo una vaga somiglianza con le persone reali. Hanno una vagina o il pene artificiale e tipicamente sono disegnate in maniera rozza. A causa della loro accessibilità molti utenti sono disposti a trascurare i loro difetti. Spesso scoppiano nelle cuciture dopo alcuni usi, anche se sono comunemente usate come regali gag e di conseguenza molte non possono essere utilizzate da tutti. Al mercato della mezza fascia di prezzo, le bambole gonfiabili sono fatte di vinile più spesso o lattice pesante senza saldature o una miscela di poliuretano e silicone, di solito intorno hanno un nucleo di schiuma. La maggior parte hanno le teste di plastica in stile manichino, con occhi di plastica o di vetro, e di tanto in tanto le mani correttamente modellate e i piedi. Alcune bambole in vinile possono contenere parti del corpo piene d’acqua, come il seno o i glutei. Le bambole del sesso più costose sono bambole realistiche e di solito sono fatte in silicone o elastomero termoplastico noto come TPE. Le bambole fatte di una materia come questa possono essere molto realistiche, con volti e corpi modellati su persone reali in alcuni casi, con il materiale per la pelle realistico (simile a quello utilizzato per il film gli effetti speciali), e con i capelli realistici (o anche reale). Queste bambole hanno solitamente uno scheletro PVC o metallo articolato con giunti flessibili che permette loro di essere posizionati in una varietà di posizioni per la visualizzazione e per atti sessuali.

  • Pro e contro le Caldaie a Camera Aperta

    Esistono  al giorno d’oggi molti tipi di caldaie, e se il risultato del loro lavoro è il medesimo, ossia riscaldamento di acqua e degli ambienti, lo stesso non si può dire per il loro funzionamento. Alcune caldaie sono infatti indicate in alcune situazioni, altre in situazioni del tutto diverse. Si pensi ad esempio alla differenza, anche funzionale, che esiste fra una caldaia personale ed una caldaia condominiale. Detto questo, vediamo coa hanno di particolare le cosiddette Caldaie a Camera aperta.

    Le Caldaie a Camera aperta

    Con Camera Aperta, si intende in una caldaia con camera di combustione non stagna, le caldaie a camera a aperta vengono chiamate caldaie a tiraggio naturale perché sfruttano il naturale tiraggio della canna fumaria, senza avere quindi la necessità di sospingere verso l’esterno i fumi di scarico.

    Le differenze n sono tanto estetiche, quanto funzionali: per generare la fiamma all’interno della camera di combustione, infatti, la caldaia a camera aperta preleva l’aria con u tiraggio naturale, esattamente come potrebbe fare un camino, utilizzando quindi non una pressione di aria forzatamente veicolata all0interno della caldaia,  ma l’aria direttamente presente nel locale all0interno del quale si trova la caldaia.

    Nelle caldaie a camera aperta è quindi importante che l’installazione avvenga in un locale adeguato.

    Il tiraggio della caldaia viene infatti assicurato dalla naturale ventilazione dell’ambiente, e lo stesso tiraggio per l’emissione dei fumi di scarico viene assicurato da una corretta aerazione del locale.

    È quindi importante, nel momento in cui si vuole installare una caldaia a camera aperta, che l’installatore sia in grado di equilibrare le dimensioni della caldaia non solo al fabbisogno calorifico della abitazione, ma anche alla aerazione che serve alla caldaia.

    Per molti versi, infatti, la produzione di calore di una caldaia a camera aperta è paragonabile a quella di un camino: l’equilibrio fra dimensioni della caldaia , tipo e dimensioni dell’ambiente, dimensioni della camera fumaria, sono infatti inseriti in un unico equilibrio funzionale, che fa si che la caldaia o il camino abbiano sufficiente tiraggio sia per riscaldare, sia per espellere i fumi di scarico.

  • Concentrazione e forza fisica con lo yoga Milano

    Per chi abita a Milano lo yoga dovrebbe essere una disciplina obbligatoria: non solo crea una sensazione di leggerezza, tranquillità e relax a chi lo pratica, bensì è un alleato nell’eliminare lo stress aumentando concentrazione e forza. Per ottenere il massimo da questa disciplina antichissima, è obbligatorio cercare di trovare uno stile e un insegnante adatto alle proprie esigenze. La tecnica olistica per i milanesi è composto da varie sfaccettature: esistono di molti tipi e la scelta non è certo semplice, fino a che non si provano tecniche e stili diversi e si comprendono alla perfezione le differenze. Come un vestito su misura deve necessariamente aver avuto il bisogno di un intervento sartoriale, lo stile di vita e le abitudini di ciascuna persona che pratica yoga a Milano potrà focalizzarsi su uno stile per iniziare al meglio questa attività.

     

    Come scegliere bene il corso yoga Milano adatto a te

     

    Scegliere lo yoga a Milano non è poi così difficile, basta usare il buonsenso: se si sta già facendo del movimento fisico o addirittura un allenamento intensivo, si può optare per uno stile focalizzato sulla flessibilità. In questo modo si possono prendere i classici due piccioni con una fava: ci si mantiene allenati e mantenersi rilassati allo stesso tempo. Diverso il discorso per chi è alle prese con un infortunio o un problema fisico specifico: esiste la possibilità di frequentare yoga terapeutico nei centri olistici milanesi. L’alternativa per chi ha problemi di orario sono delle lezioni private in modo che l’insegnante si possa concentrare sul malessere specifico e cercare di attenuarlo e debellarlo. Anche la persona abituata al business milanese ha bisogno di questa attività, specie per ritrovare il proprio lato spirituale: la pratica di questa attività olistica deve essere orientata più sullo spirito piuttosto che la parte fisica. Prima di prendere una decisione definitiva, anche per non perdere soldi, l’unica maniera è provare sulla propria pelle: i centri di yoga e i circoli privati del capoluogo lombardo offrono la possibilità di partecipare a dimostrazioni e incontri gratuiti.

  • Le diverse versioni di bambole gonfiabili

    Di bambole gonfiabili non c’è ne è una sola. Esistono diverse tipologie di bambole gonfiabili e scegliere quella più adatta può non essere molto semplice. Molto probabilmente nell’immaginario comune, infatti, la bambola gonfiabile è una e serve principalmente a far raggiungere l’orgasmo a chi l’acquista. In realtà esistono molti tipi di sex doll diverse in base al motivo per la quale si vuole usarla. Vediamo le tipologie di bambole gonfiabili più diffuse del momento.

    Le bambole del sesso gonfiabili

    Le versioni di sex dolls più diffuse sono quelle gonfiabili. Queste bambole nella versione base non includono anche una vera e propria area per la masturbazione, ovvero non riproducono fedelmente i genitali femminili, e per usarle è consigliabile avere a portata di mano una buona dose di lubrificante.

    Bambole semi-realistiche

    Questa tipologia di bambola gonfiabile hanno qualcosa in più rispetto alle precedenti bambole: non hanno, infatti, solo un foro per la penetrazione, ma vengono riprodotti per intero gli organi genitali femminili. Ovviamente la penetrazione per l’uomo con questa bambola è molto più piacevole, anche se il costo lievita di sicuro.

    Alcune di queste bambole possono arrivare anche a parlare, succhiare e leccare da sole sicuramente elementi di intenso piacere per il maschio.

    Bambole in silicone realistiche

    Le più costose, ma anche le più gratificanti, sono le bambole realistiche realizzate in silicone. Sono il top dei modelli di bambola gonfiabile e quasi non hanno nulla da invidiare a una donna vera.

    Si tratta di bambole, infatti, realizzate per riproporre il più fedelmente possibile il corpo di una donna avvenente e ovviamente anche i genitali sono riprodotti il più fedelmente possibile. La sensazione finale, così, è quella di stare facendo l’amore con una donna vera.

    Esistono anche riproduzioni parziali delle bambole realistiche che raffigurano la donna solo per i fianchi e busto.

  • In libreria “Quella mattina” il romanzo d’esordio di Laura Codegoni

    Pubblicato per i tipi Leucotea la narrazione ci riporta al Veneto rurale del dopoguerra.

    Sono tanti i personaggi che si affacciano in questo libro e partecipano alla narrazione corale di vite che si intrecciano.
    Una ragazzina che si affaccia alla vita, una nonna resa impossibilitata a muoversi da un ictus ma che non perde la propria lucidità, un maresciallo dei carabinieri originario del sud Italia con talenti profetici, un’ex prostituta che cambia vita con l’aiuto di un uomo maturo e benestante, un omicidio o forse no: tutte vicende che si concatenano con la saggia presenza di personaggi disincantati e assennati nella loro semplicità.
    Come spesso accade sono maggiormente le cose non dette che quelle raccontate a far sì che il destino prenda pieghe inaspettate.
    Laura Codegoni è nata a Milano nel 1966 dove esercita la professione di odontoiatra, è madre di due figli, è membro fondatore e presidente di un’Accademia che si occupa di laser in odontoiatria.
    Si diletta a scrivere attingendo da vicende personali o raccontatele dai numerosi pazienti che si sono susseguiti negli anni della sua carriera professionale.
  • Le famiglie di lingua romena invitate al congresso dei Testimoni di Geova dal tema “Continuiamo ad amare Geova”

    Milioni di persone in tutto il mondo, cristiani e non, conoscono i due principali e più importanti insegnamenti di Gesù Cristo riportati nella Bibbia, cioè ‘ama Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore . . . e il secondo, ama il tuo prossimo come te stesso’. (Matteo 22:37-39). Oltre ad amare il proprio prossimo, come possiamo dimostrare di amare Dio, adempiendo il primo comandamento?
    I Testimoni di Geova credono che questa domanda ha una notevole importanza per tutti coloro che desiderano l’approvazione di Dio, testimoni e non. Ecco perché in questo periodo sono impegnati in una campagna di inviti al congresso, in diverse lingue, dal tema: “Continuiamo ad amare Geova”.
    Sabato 25 marzo, presso la Sala dei Congressi dei Testimoni di Geova di Treviso, in via Maleviste 2 (Cannizzano), si terrà il congresso al quale sono invitate le comunità del Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Trentino. Il programma, che sarà interamente in lingua romena, inizierà alle ore 9.40 e finirà alle ore 15.55.
    Oltre a spiegare quanto sia importante mostrare di amare Dio nella propria vita, il programma avrà notevole riguardo per le famiglie, fulcro della nostra società; infatti, i discorsi dal tema “Genitori, insegnate ai vostri figli ad amare Geova” e “Ragazzi, dimostrate che Geova è il vostro migliore Amico”, tenuti nella sessione pomeridiana, aiuteranno ogni membro della famiglia a capire che rispettare determinati valori e princìpi ha stretta relazione con l’amare Dio, divenendo questo amore la motivazione principale.
    I Testimoni di Geova delle oltre 15 comunità di lingua romena del Veneto, Friuli e Trentino, di cui fanno parte romeni, moldavi, ucraini e italiani che hanno imparato la lingua romena, invitano le famiglie intere, grandi e piccoli, a beneficiare di questo istruttivo programma. I Testimoni sono convinti che il messaggio biblico e l’atmosfera di pace e armonia che caratterizza i loro congressi sono ciò di cui oggi le famiglie hanno realmente bisogno per essere stabili e rafforzare la società odierna. L’ingresso è libero e non si fanno collette.

    Www.jw.org
    Contatti per i media:
    Paolo Fabris ([email protected])
    Francesco Lanuto ([email protected])

  • I suoni primordiali della Grande Guerra oggi: “Panoptico”, installazione di sound art

    Vernissage: Sabato 25 Marzo, ore 11.00, presso il Bunker del Castello di Duino (via Duino 32, 34011, Duino Aurisina) – la partecipazione all’inaugurazione è solo su prenotazione, fino al raggiungimento dei posti consentiti

    Orari: dal 25 marzo 2017 al 2 aprile 2017; tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30; chiuso il Martedì.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    IoDeposito Ong, in collaborazione con il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Castello di Duino, presenta sabato 25 marzo alle ore 11.00 l’installazione sonora Panoptico (PAN-ὀπτικός) di Greta Lusoli, presso il bunker del Castello di Duino. L’evento, fruibile gratuitamente fino al 2 aprile (dalle 9.30 alle 17.30, tutti i giorni tranne il martedì), è organizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dell’UNESCO, e rientra nell’ambito della terza edizione dell’ampia rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito Ong e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. L’opera Panoptico (PAN-ὀπτικός) si relaziona con quel terribile scenario di guerra tentando di evocare sonoramente (ricostruendola nella mente dell’uditore) l’angosciosa architettura di prigione ideata dal filosofo e giurista J. Bentham alla fine del XVIII secolo. Concepita per rendere più efficienti, economiche e sorvegliabili le carceri, la struttura di Bentham permette a un singolo sorvegliante di controllare contemporaneamente tutti i detenuti pur rimanendo fermo al centro dell’edificio, grazie alla dislocazione che sviluppa le celle ad anello attorno allo spazio centrale. Queste celle divennero dunque trasparenti, comportando la distruzione della privacy dei prigionieri: la protezione della loro intimità (e della loro identità più profonda) svanisce quindi del tutto, contribuendo a quel pericoloso processo di oggettualizzazione e de-umanizzazione del prigioniero.

    L’intervento di arte pubblica della Lusoli offre diversi piani di lettura, individuando almeno tre matrici intrinseche in un’opera tanto immateriale e invisibile, quanto emozionalmente complessa. La prima chiave interpretativa è di carattere prettamente sensoriale: per evocare la crudele architettura del PAN-ὀπτικός, l’artista proietta nello spazio prossemico del fruitore un suono vibrante, profondo, aspro e sgradevole, capace di evocare segnali d’allarme naturali e primordiali. Nella cassa toracica e nella memoria di chi si avvicina risuonano in tal modo echi universali, archetipici, che si pongono quasi come una summa di quei segnali d’allarme prodotti dal mondo animale (compreso quello primitivo, ormai estinto). Il secondo livello interpretativo sintonizza l’esperienza di questa architettura del XVIII secolo al dramma dei conflitti contemporanei, facendosi simbolo di una realtà non vista e non considerata (ma fin troppo comune nel mondo di oggi). Per mezzo di una proporzione matematica e concettuale che divide i minuti contenuti in 365 giorni per il numero dei prigionieri che ogni anno muoiono vittime delle guerre, il suono viene emesso ogni 5 minuti e 53 secondi. L’implacabile puntualità di questa scadenza sottolinea così la spaventosa quantità di prigionieri di guerra che, ancora oggi, perdono la propria libertà nei conflitti armati. Una terza matrice metaforica riguarda infine la dissociazione delle polarità vedere-essere visti: la vastità dei conflitti che attanaglia il mondo intero non viene oggi colta dai nostri occhi eppure, grazie al suono che prepotentemente giunge a toccare corde profondissime della nostra anima, riesce a essere percepita chiaramente dalle nostre menti, penetrando nella routine della quotidianità che assorbe e isola dai grandi drammi contemporanei.

    Un ruolo importante gioca la scelta dei luoghi specifici in cui il suono viene proiettato e con i quali l’installazione si relaziona con naturale contiguità: il Castello di Duino venne prima (nell’arco del primo conflitto mondiale) completamente distrutto a causa della vicinanza col fronte, per essere poi condannato a un susseguirsi di bombardamenti degli alleati sul Monfalcone anche durante la seconda Guerra Mondiale. Chi si trovava in paese si rifugiava nel grande Bunker, inoltrandosi nella profonda grotta e aspettando, al buio, che il peggio passasse. L’installazione sonora, posta nell’ultima sala del sotterraneo, trasporta dunque lo spettatore simultaneamente in un luogo e in molti altri, riuscendo a confrontare l’essere qui fisico e reale con il delle vittime e dei prigionieri del conflitto. Il suono aspro e tagliente si eleva nel bunker del castello e nella memoria storica ancora aleggiante come una coltre invisibile ma persistente, riflettendo quell’antica paura dissolta solo dalla luce di speranza che vi penetra da una ventosa finestra sul mare.

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/panoptico-by-greta-lusoli-1/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Ely di Gattoni Rubinetteria. Ancora più personalità alle sale da bagno

    Crescono le possibilità di personalizzazione dell’ambiente bagno, grazie alla collezione Ely di Gattoni Rubinetteria.

    Il design d’intonazione contemporanea, nato dalla mano dell’architetto Marco Pisati, si caratterizza per i volumi geometrici e per la leva slanciata verso l’alto, proposta in differenti, e sempre più numerose, tonalità trendy, per valorizzare con stile l’arredo. Ad esempio, è possibile scegliere tra: bianco opaco, nero opaco, rosso porpora, arancio, rosso porpora, blu pastello, verde e tortora.

    Il miscelatore lavabo, oltre ad essere disponibile in cinque altezze diverse, viene proposto da Gattoni Rubinetteria nelle versioni a muro, e le soluzioni sono molteplici anche per il bidet, la doccia e la vasca da bagno, a seconda delle caratteristiche dello spazio in cui inserirli. In particolare, per l’ambiente doccia, sono disponibili saliscendi, colone doccia, e soffioni di ampio volume, ad effetto scenografico.

    Da segnalare, la sensazione particolare al tatto delle finiture a disposizione per la leva, grazie alla vernicianutura in polvere termoindurente che, oltre ad offrire un’affascinante esperienza sensoriale, assicura una straordinaria durata nel tempo.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Pettinature trendy da uomo per la primavera

    Ogni anno, la bella stagione della primavera ed è il periodo dell’anno in cui l’eccitazione è al suo apice. Come le donne, gli uomini vogliono apportare alcune modifiche estetiche all’arrivo della primavera.
    Perché non avere un nuovo taglio di capelli? Se è più di 10 anni che avete lo stesso taglio, potrebbe essere il momento di cambiare. Qui ci sono le tendenze per gli uomini per i capelli della primavera 2017.

    Che vi piaccia o no, tutto passa attraverso la testa. Questo è il primo aspetto, la prima cosa che si nota. Un taglio fresco e alla moda, è sempre attraente e accattivante. Non sarete delusi da questo trend.

    1. Il taglio anni 70 ritorna questa primavera. Se si dispone già di una buona lunghezza e di capelli già ondulati, si è di tendenza. In caso contrario, consentite di fare crescere i capelli per il ritorno del taglio loop ’70. Abbiate il coraggio di uscire e rifinire con lacca un look funky.

    2. Questo primo taglio vi ha sorpreso? È anche il ritorno dei capelli brillanti. Questa tendenza è destinata a ricordare gli anni 40 . Questo è il momento di osare e lasciarsi andare davanti allo specchio in bagno. Vai col pettine con diversi colpi a lato o all’indietro per riprodurre il look retrò di questa primavera.

    3. Ora il vostro tempo di preparazione sarà ridotto a 15 minuti … E ‘molto possibile con questa 3 ° tendenza della primavera: la coppa militare. Capelli corti, molto corti . In realtà, questa coppa era sempre presente. Il taglio classico con i lati e la parte superiore meno degradata rimane presente per la primavera. Il taglio corto ultra sui lati e sulla parte superiore fa essere più discreti.

  • Brianza Taxi presenta i nuovi servizi di NCC in tutta la Lombardia

     

    Monza, 15 marzo 2017 – Brianza Taxi è la nuova soluzione che viene messa a disposizione di tutti gli utenti che hanno bisogno di un efficiente servizio taxi a Monza e in tutta la Brianza. Contattando il numero telefonico 3474108677 è possibile prenotare un taxi nelle principali località di questa zona della Lombardia, tra cui Desio, Arcore, Lissone, Vimercate, Seveso, Seregno, Brugherio e molte altre ancora.

    Non solo: il servizio di noleggio con conducente, infatti, può essere richiesto anche da chi ha bisogno di un transfer verso i principali aeroporti della regione, ovvero Linate, Malpensa e Orio al Serio, oppure da chi deve recarsi verso le più importanti stazioni ferroviarie del capoluogo lombardo: Milano Centrale, Milano Cadorna e Milano Porta Garibaldi.

    Rispetto agli altri servizi di taxi in Brianza, in più, le possibilità offerte da Brianza Taxi sono molteplici: si va dal transfer privato per eventi e feste al trasporto in discoteche o presso le location dove si tengono eventi particolari. Chi vuole partecipare a un evento mondano e ha il desiderio di bere un drink in più, da oggi in poi non dovrà più preoccuparsi di mettersi alla guida alla fine della festa: ci penseranno gli autisti di Brianza Taxi a riportarlo a casa!

    Anche chi ha bisogno di un taxi a Rho Fiera e visitare il principale polo espositivo della regione potrà contare sui servizi di Brianza Taxi: la gamma di soluzioni offerte all’utente è davvero ricca di possibilità. Le vetture con le quali viene effettuato il servizio di noleggio con conducente sono tutte di alto livello e fabbricate dalle più importanti case automobilistiche presenti sul mercato (Mercedes su tutte), a testimonianza di un livello di massima attenzione finalizzato alla sicurezza del cliente. Allo stesso modo, il servizio viene svolto da autisti esperti con una comprovata esperienza nel settore.

    Il nuovo sito web, disponibile online all’indirizzo http://brianzataxi.it, offre una panoramica completa ed esaustiva di tutti i servizi disponibili. Attraverso una navigazione semplice ma intuitiva, effettuabile in modalità responsive da qualunque dispositivo, l’utente che desidera prenotare un taxi da computer, da smartphone o da tablet potrà selezionare la destinazione che intende raggiungere o dalla quale vuole partire e contattare in modo facile Brianza Taxi.

    La comunicazione digitale al servizio della mobilità: con Brianza Taxi è possibile eliminare lo stress del traffico, della guida e della necessità di trovare un parcheggio. Per spostamenti lunghi o brevi, gli autisti di Brianza Taxi sono in grado di coprire in modo capillare non solo il territorio della Lombardia: su richiesta, infatti, è possibile avere un servizio professionale anche verso le principali città d’arte dell’Italia settentrionale o il servizio di accompagnamento VIP, che garantisce naturalmente il massimo della privacy e della riservatezza, lontano da occhi indiscreti.

    Infine, Brianza Taxi è a disposizione anche per matrimoni, occasioni speciali e ricorrenze: anche in questo caso, viene assicurato un servizio che mette al centro di tutto competenza e professionalità.

  • Cultura Crea: finanziamenti a fondo perduto per lo sviluppo del turismo culturale

    L’Italia possiede enormi potenzialità per attrarre turisti, grazie ad eventi culturali e musei. Spesso però è un aspetto sottovalutato. Per questo Invitalia ha annunciato il bando Cultura Crea, che promette di rilanciare il settore del turismo culturale tramite finanziamenti a fondo perduto per le nuove imprese che ne fanno richiesta.

    Tramite i finanziamenti invitalia le imprese turistico-culturali no profit, situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, possono richiedere un finanziamento a fondo perduto per nuovi investimenti fino a 400.000 euro. In particolare si tratta di un finanziamento a tasso zero che può coprire fino al 90% delle spese sostenute. Queste risorse potrann oessere utilizzate per ammodernare e migliorare le risorse culturali del nostro territorio.

    Esiste anche un’altra categoria di imprese che possono usufruire del bando Crea Cultura. Mentre il finanziamento a fondo perduto era rivolto alle imprese turistiche no profit già esistenti, le  start up culturali-turistiche possono usufruire di un finanziamento a tasso zero per progetti di rinnovamento e digitalizzazione.

    Il bando Cultura Crea è una novità introdotta da Invitalia, ovvero l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Per poterne usufruire è necessario fare domanda presso Invitalia, e presentare una domanda che descriva dettagliatamente il progetto. E’ necessario che la domanda sia presentata in modo corretto e non contenga errori formali; per questo è meglio affidarsi a degli specialisti in finanza agevolata come Incentivimpresa.

  • Riscaldamento domestico: tipologie di impianto, vantaggi e svantaggi

    La ricerca nell’ambito del riscaldamento domestico negli ultimi decenni ha compiuto passi da gigante tanto da poter avere oggi sul mercato un’ampia serie di variabili. Le possibili modalità per avere una casa accogliente e calda in inverno e per avere allo stesso tempo dell’acqua calda sanitaria sono davvero numerose.

    Tipologie di impianti di riscaldamento domestico

    Riscaldamento ad aria

    In questo sistema il riscaldamento o la climatizzazione degli ambienti avviene attraverso un sistema di riscaldamento o raffreddamento dell’aria. Generalmente a livello domestico prende forma nell’installazione di un impianto di climatizzazione canalizzabile in cui la fonte di energia è quella elettrica. In realtà, però, i possibili combustibili possono essere diversi: gasolio, gas naturale, propano, ecc.

    Vantaggi:

    • è un buon metodo anche per la climatizzazione degli ambienti;
    • l’aria può essere facilmente umidificata o deumidificata;
    • è abbastanza economico.

    Svantaggi:

    • richiede un ambiente domestico con un buon isolamento dall’esterno per limitare la dispersione di calore;
    • richiede una manutenzione regolare perché l’aria può trasportare allergeni.

    Impianto di riscaldamento a pavimento

    Il riscaldamento domestico a pavimento fa parte degli impianti a bassa temperatura e viene realizzato attraverso l’applicazione di una serie di tubature posto all’interno del pavimento. All’interno di queste tubature scorre acqua calda a una temperatura che tende a non superare i 45°C.

    Vantaggi:

    • molto confortevole;
    • compatibile con le caldaie a condensazione che abbinate a questo tipo di impianto riescono a essere ancora più efficienti.

    Svantaggi:

    • la climatizzazione estiva richiede un impianto a parte;
    • in caso di problemi di manutenzione può essere difficile accedere alle tubature nascoste sotto il pavimento;
    • i costi di installazione sono elevati e il riscaldamento degli ambienti avviene lentamente.

    Riscaldamento geotermico

    Fa parte delle tipologie di impianti che utilizzano energia rinnovabile. In questo caso la fonte di calore proviene dagli strati più profondi del terreno. Attraverso apposite sonde e con l’uso di una pompa di calore geotermica il calore del terreno viene catturato in inverno e utilizzato per la produzione di acqua sanitaria o per il riscaldamento degli ambienti. In estate, attraverso appositi accorgimenti impiantistici, l’impianto può essere utilizzato per cedere il calore al terreno facilitando la climatizzazione degli ambienti.

    Vantaggi:

    • offre un comfort elevato;
    • è un sistema economico per il riscaldamento domestico perché non richiede costi di approvvigionamento del combustibile;
    • non determina emissioni nocive nell’ambiente;
    • è efficiente sia in inverno, sia in estate.

    Svantaggi:

    • costi elevati d’installazione.

    Hai bisogno di consigli su quale tipologia di impianto di riscaldamento è più adatta a te? Contatta il centro di assistenza per caldaie più vicino!

  • Come creare dei Quadri di Paesaggio in pochi passi.

    Ammirando i grandi quadri di paesaggi degli artisti più famosi sicuramente a qualcuno di voi sarà venuta la voglia di cimentarsi con l’arte di riprodurre su tela un bel paesaggio. Ecco allora qualche consiglio su come fare dei quadri di paesaggio che abbiano successo e possano degnamente essere sposti senza tema di fare brutta figura nel mondo delle gallerie d’arte.

    Per prima cosa, è necessario scegliere il paesaggio, e a questo proposito possiamo distinguere tra: paesaggi campestri (o bucolici), paesaggi marini e paesaggi urbani. Ovviamente, a meno che non si tratti di un quadro su commissione dove il cliente ci ha espressamente chiesto cosa dipingere, per chi si trova alle prime armi con i pennelli consiglio vivamente di iniziare con i quadri di paesaggi marini. Infatti, basta poco per fare un quadro di questo tipo.

    Prendete col pennello un po’ di blu scuro e spennellate tutta la parte inferiore della tela. Avrete avuto l’accortezza di disporre la tela in orizzontale, poiché i paesaggi sono più realistici in orizzontale. Fatto il blu scuro che sarebbe il mare, il resto della tela lo potete dipingere di azzurro, in modo che anche il cielo sia ben rappresentato. Passato il colore azzurro, con il bianco fate qualche piccola pennellata per fare le onde e qualche nuvoletta per fare il cielo. Il quadro è pronto, se proprio volete essere un po’ più artistici mettete una pallina di colore giallo nel cielo, in modo che nel paesaggio ci sia anche la luna o il sole a seconda di cosa avete voluto rappresentare (una pallina giallo chiaro è per la luna e una pallina un po’ più grande con dei tratti di pennello lungo la circonferenza va bene per il sole e i suoi raggi gialli). Ricordatevi però di firmarlo, in modo che sia chiaro chi è il pittore che lo ha dipinto.

    Per i quadri di paesaggi bucolici dobbiamo purtroppo perdere più tempo, perché in genere ci sono rappresentati anche gli alberi. Comunque vediamo come procedere. Col pennello largo prendiamo il verde e riempiamo la tela nella parte bassa, diciamo fino a un quarto della sua altezza. E il prato è fatto. Poi col marrone scuro facciamo delle pennellate verticali che rappresentino i tronchi degli alberi e altre pennellate più corte per fare i rami. Ora, ecco il trucco per dipingere le foglie, prendete un verde chiaro e un verde scuro e con due pennelli intinti nei due colori delle differenti tonalità fate tutti pallini tra i rami fino ad aver dipinto una bella chioma di foglie verdi.

    Per completare il quadro prendete l’azzurro e fate tutto quello che rimane a tinta unita, in modo che anche il cielo sia fatto. Come per i paesaggi di prima, se volete con lo stesso metodo pittorico fate il sole (o la luna) e qualche nuvoletta che in un’opera d’arte ci sta sempre bene. E anche su questi quadri è importante mettere la firma.

    Per concludere questa lezione sui paesaggi, passiamo ai paesaggi urbani, quei quadri che rappresentano panorami di città. Possono essere città famose come Roma, New York o Parigi, o semplici scorci di cittadine di provincia. L’importante è che la pennellata sia sempre sicura e densa di colore. Allora, col grigio fate la parte di sotto, che rappresenta l’asfalto. Poi prendete il grigio chiaro, il marroncino e il rosa antico e ci disegnate dei rettangoli di diverse altezze uno vicino all’altro, in modo che venga fuori rappresentata una bella fila di case. Mi raccomando di fare i tetti rossi. Con un blu scuro fate tutte le finestrelle (è la cosa più noiosa quando si fa un quadro di paesaggio urbano) e col marrone scuro fate le porte delle case.

    Un tocco di classe, se volete essere più artisti moderni, è fare il cielo blu scuro, in modo da fare un paesaggio notturno veramente artistico. E ci mettete anche dei puntini gialli per fare le stelle. Alcuni artisti contemporanei inseriscono, (anche per mostrare la loro abilità nel disegno) un piccolo aeroplano disegnato nel cielo, in modo che il quadro sia più realistico. Firmate anche questi quadri e poi cercate delle belle cornici. Le cornici classiche sono adatte per i paesaggi, mentre le cornici moderne si adattano meglio, per fare più design, le cornici moderne. Per i paesaggi marini una cornice vale l’altra. Trovate invece qui dei quadri di paesaggio digitale già pronti se non volete perdere tempo a farli.

  • Creazione siti web: 4 domande da porti prima di aprire un e-commerce

    Gli e-commerce rappresentano grandi opportunità di fare business online. Anno dopo anno, infatti, la quantità di persone che fa acquisti online continua ad aumentare facendo crescere le vendite effettuate attraverso questi speciali siti web. Se hai qualcosa da vendere aprire un negozio online può finire per essere una vera e propria tentazione. Gli e-commerce, però, sono molto più impegnativi da gestire rispetto a un normale sito web. Prima di compiere questo passo, infatti, è opportuno che tu abbia le idee chiare.

    Cosa vendi?

    Non puoi aprire un e-commerce se non hai le idee chiare su cosa metti a disposizione per l’acquisto. Comprendere al meglio ciò che vendi, sia esso un prodotto, un servizio o entrambi, ti aiuterà a determinare quali caratteristiche deve avere il tuo e-commerce. Se, per esempio, vendi prodotti che hanno delle variabili (per esempio magliette disponibili in taglie e colori diversi) i tuoi utenti devono avere la possibilità di scegliere sia la taglia, sia il colore che preferiscono: il sito web, quindi, deve essere costruito in modo da offrire questa possibilità di scelta.

    Chi sono i tuoi competitor online?

    Dai uno sguardo ai siti web che mettono a disposizione i tuoi stessi prodotti o servizi. Cosa ti sembra che abbiano di positivo? Come puoi a tua volta migliorarlo? Hai abbastanza margine di mercato per competere con i tuoi concorrenti online? Comprendere questi aspetti ti aiuterà a capire se avere un e-commerce sia davvero una scelta conveniente.

    Come pensi di gestire le spedizioni?

    La gestione delle spedizioni è un punto cruciale per moltissimi e-commerce. I prodotti che si vendono, infatti, devono poter essere spediti sia in termini legali, sia materiali. Se si vendono mobili antichi, per esempio, la spedizione deve poter garantire che arrivino integri agli acquirenti; se si vendono alcolici bisogna tener presente che in alcuni luoghi non possono essere spediti.
    Bisogna tener presente anche il peso dei prodotti da spedire e le tariffe di volta in volta applicate: i costi devono essere calcolati separatamente oppure devono essere calcolati nei prezzi dei prodotti? Devi dare risposta anche a queste domande prima di avviare un e-commerce perché poi avrai a che fare giornalmente con le spedizioni.

    Hai un piano per l’assistenza ai clienti?

    Tieni presente che non appena inizierai ad avere dei clienti avrai sicuramente anche dei “problemi” con i clienti; problemi che devono essere risolti in modo efficace e vantaggioso per il tuo e-commerce anche al fine della tua reputazione online. Oggi, nel mondo dei social network, costruirsi una reputazione online è difficilissimo; in compenso distruggerla è semplicissimo. Un buon servizio clienti ti permetterà di far fronte ai problemi che di volta in volta potrebbero presentarsi.

    Sei alle prese con la creazione di un sito web che ti permetta di vendere online? Allora inizia con il passo giusto: prima ancora di dedicarti alla progettazione del sito pensa al tuo business!

  • Penne e colori per la scrivania dell’ufficio

    Penne da ufficio

    La cancelleria da ufficio offre molteplici alternative, da scegliere a seconda dei gusti, dello scopo d’uso, della funzionalità di destinazione. Un bel portapenne fornito sulla scrivania è un elemento imprescindibile per svolgere bene il proprio lavoro ed avere sempre a portata di mano qualcosa per prendere appunti.

    Che tipo di penna scegliere in ufficio
    Una penna importante può diventare anche un oggetto di valore affettivo. Una stilografica di una certa caratura, per esempio, può essere usata per firmare contratti o documenti a cui si tiene particolamente, come portafortuna. E’ uso comune avere la penna delle grandi occasioni, magari conservata gelosamente dai tempi della scuola o ricevuta in regalo da qualcuno di caro. Da tenere sparpagliate sul proprio tavolo, invece, da utilizzare per prendere un appunto veloce, per fare una correzione al volo o per segnare gli appuntamenti in agenda, sono preferibili delle penne pratiche e semplici, le classiche a sfera. Il mercato della cancelleria offre innumerevoli opzioni di scelta, sia per quanto riguarda la tipologia sia sul fronte del colore. Dalle semplicissime biro a penne elaborate a più colori, intercambiabili per mezzo di una piccola levetta sul tappo, a quelle esteticamente decorate in modo simpatico, alle nuove e moderne penne in gel. Le penne in gel contengono un inchiosto particolare, di nuova generazione, più denso e colloso rispetto a quello tradizionale che impatta sul foglio in maniera più decisa, evitando sbavature e risultando più brillante e netto, anche nel tempo.

    I colori per le penne da ufficio
    Il portapenne da scrivania perfetto dovrebbe contenere almeno una penna a sfera blu, una nera e una rossa. I colori classici, scolastici. Il blu e il nero sono gli unici colori accettati sui documenti ufficiali mentre il rosso può essere utilizzato sugli appunti o in agenda per evidenziare gli eventi importanti. Il rosso, naturalmente, può essere sostituito da qualsiasi altro colore, soprattutto per gli scritti personali, per i messaggi da lasciare ai colleghi, per le linee guida da appiccicare con post-it sulle pratiche da passare ai collaboratori. Non dovrebbero mancare neanche degli evidenziatori, di vari colori, sempre utili per mettere in evidenza concetti chiave sulle circolari o sulle comunicazioni destinate ad un ampio pubblico di persone, per essere sicuri che saltino all’occhio anche ad un’eventuale lettura disattenta. E’ una buona idea tenere sulla scrivania anche una matita ed una gomma, utile in caso di appunti provvisori da dover poi cancellare e sostituire con quelli ufficiali. Molte persone amano organizzare la propria giornata con una scaletta. In questo caso, avere penne di diverso colore aiuta a creare grafici chiari e schematizzati.

  • In uscita per Leucotea Project “Figlia della mattanza” della scrittrice Melina Craxi.

    Un’intensa opera sul destino avverso e contro il quale sembra inutile lottare.

    Con protagonista un’adolescente che non conosce il significato di famiglia, ma molto bene quello di violenza, l’opera si dipana come un diario negli intricati labirinti della mente.

    Sofia, come un tonno condotto alla mattanza, attraversa il lungo cunicolo che la porta a relazionarsi con la famiglia, con la società e con se stessa, in una continua ansia di trovare la felicità tanto agognata.

    Solo l’amore le darà la forza di lottare per sfuggire alla triste sorte della tonnare.

    Un perverso gioco che la porterà ad odiare e allo stesso tempo a cercare una madre alla quale importa solo di se stessa e una sorella, che subìto lo stesso destino di violenza e abuso, la odierà come meccanismo di difesa di una fragilità che non va mai mostrata.

    La costruzione di una maschera di sarcasmo e ironia sarà lo scudo di Sofia, un modo di relazionarsi con un mondo impossibile da escludere completamente, senza mostrare le cicatrici del suo cuore e della sua anima.

    Una narrazione non sempre lucida che rende autentici i momenti di alienazione dovuti alla droga, spesso usata dalla protagonista come fuga.

    Un’opera intensa e cruda dalla profonda analisi psicologica, scrittura agile e spesso intrisa di poesia.

    Melina Craxi è nata il 20 giugno del 1977 in Sicilia (Messina).

    Vivendo e crescendo in quartieri “difficili” ha avuto modo di conoscere e vivere diverse realtà, che le hanno ispirato i personaggi pittoreschi e tormentati dei quali ama scrivere.

    Da nove anni vive in Piemonte, con i suoi due figli, il suo compagno di vita e un felino pazzo, Penelope.

    Adora leggere soprattutto i thriller psicologici, ma non disdice neanche i fumetti. Appassionata di serie tv, documentari storici e i Simpson. Ama le piante e i fiori, ma soffre di “pollice nero”; il mare, ma non sa nuotare; la musica rock, ma è stonata.

    Scrivere… non sa se è una cosa che davvero sa fare, ma è l’unica cosa che le viene spontanea da sempre.