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  • ORION di IMIT. Cronotermostati pratici, efficienti e esteticamente curati

    Semplicità di programmazione, estetica molto curata e risparmio energetico sono i punti di forza della nuova gamma di cronotermostati di IMIT Control System.

    ORION è la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT Control System pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle esigenze dell’utente. Inoltre, ORION si caratterizza per il design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento.

    Il nuovo dispositivo è un cronotermostato giornaliero (Orion Day) o settimanale (Orion Week), disponibile anche nelle versioni radio (RF) e OpenTherm (OT) in classe ErP V, quest’ultima compatibile con eventuali interventi di riqualificazione energetica.

    Tramite l’ampio display LCD retroilluminato, ORION consente di visualizzare comodamente e, contemporaneamente: la temperatura rilevata, l’ora o la temperatura impostata, le icone di stato, la fascia oraria di programmazione, le modalità di funzionamento Auto (Comfort-Eco) – Manuale – Antigelo (Off), lo stato delle connessioni ed i giorni della settimana (questi ultimi solo nei modelli Orion Week).

    L’elegante cover ribaltabile protegge e rende facilmente accessibili i 24 micro pulsanti per la programmazione oraria a passi di 30 minuti con click progressivi e gli altri tasti funzione, tra cui l’impostazione della temperatura su due livelli (comfort-ridotta), l’incremento o decremento del valore, il menù e la modalità di funzionamento.

    ORION è quindi ideale per chi vuole regolare la temperatura ambiente in funzione delle proprie esigenze con un dispositivo pratico, efficiente ed estremamente curato sotto il profilo estetico.

    www.imit.it

  • 5 Metalli che Potrebbero Essere più Redditizi dell’Oro

    L’oro è da sempre considerato il bene rifugio per eccellenza, soprattutto in tempi di incertezza economica. Tuttavia, ci sono altri cinque metalli che potrebbero offrire rendimenti ancora più elevati rispetto all’oro.

    In periodi di crisi economica, l’oro tende ad aumentare di valore grazie alla sua natura di bene rifugio. Tuttavia, quando l’economia riprende, molti investitori si orientano verso asset più redditizi come il mercato azionario o immobiliare. Affidarsi esclusivamente all’oro potrebbe comportare dei rischi, come la possibilità di una “bolla” se diventa troppo acquistato. Per questo, una strategia più prudente potrebbe essere quella di diversificare il portafoglio includendo altri metalli con potenziale di crescita.

    Se sei un investitore interessato a questo mercato e ti trovi in città, esplorare alternative come i servizi offerti da negozi di compro oro Firenze potrebbe essere una buona opzione per iniziare. Qui puoi valutare il valore dell’oro e considerare altre opportunità d’investimento.

    Ecco 5 metalli che potrebbero rivelarsi più redditizi dell’oro:

    1. Rame
    Il rame è un metallo versatile con molteplici applicazioni: cavi elettrici, batterie per auto, impianti idraulici, circuiti di microchip e persino strumenti musicali. Quando mescolato con altri metalli, produce leghe preziose come bronzo, ottone e peltro. Il valore del rame si aggira attorno ai 7.000 dollari per tonnellata, e la crescente domanda tecnologica lo rende un investimento interessante.

    2. Zinco
    Lo zinco è fondamentale per la realizzazione di leghe come ottone e bronzo, ma ha anche numerose altre applicazioni: nella pressofusione, nella zincatura, nella produzione di gomma e persino come integratore alimentare. Si pensa infatti che lo zinco abbia proprietà antiossidanti, utili per la salute. Il suo prezzo attuale è di circa 2.333 dollari a tonnellata.

    3. Argento
    L’argento non è solo famoso per gioielli e monete. Viene usato anche in campo medico per le sue proprietà antibatteriche, nella realizzazione di strumenti musicali e in numerose applicazioni industriali. Con un valore di 16 dollari l’oncia, l’argento rimane un metallo molto richiesto, soprattutto grazie alle sue proprietà antibatteriche e alle sue svariate applicazioni tecnologiche.

    4. Platino
    Il platino è un metallo industriale con un’ampia gamma di utilizzi: come catalizzatore nella lavorazione del petrolio, nella produzione di fertilizzanti, cavi ad alta tensione e componenti per automobili. Il platino è presente anche nei convertitori catalitici e nelle candele delle auto. Con un prezzo di circa 920 dollari l’oncia, è un metallo prezioso che potrebbe superare l’oro in termini di rendimento.

    5. Palladio
    Il palladio è un metallo cruciale in settori come l’industria automobilistica, la chimica e l’elettronica. Ad esempio, è essenziale per la produzione di smartphone come l’iPhone. Conosciuto anche come “oro bianco”, il palladio è utilizzato anche nella gioielleria e negli orologi di lusso. Attualmente, il suo valore è di 1.027 dollari l’oncia, rendendolo uno dei metalli più redditizi sul mercato.

    In conclusione, sebbene l’oro rimanga un asset importante, esplorare altri metalli potrebbe offrire opportunità di investimento più redditizie e diversificate. Se sei alla ricerca di opportunità nel mercato dei metalli preziosi, rivolgiti a un servizio di compro oro Firenze per valutare al meglio il tuo investimento e le alternative disponibili.

  • I provider di software per slot machine: i giganti del settore


    Le software house giocano un ruolo fondamentale nell’ambito dell’iGaming e delle slot machine in particolare.

    Questi giganti della tecnologia applicata ai videogiochi sono infatti i veri artefici dell’esperienza di gioco che milioni di utenti vivono quotidianamente sulle piattaforme di casino online e non solo.

    Proprio dalla loro capacità di coinvolgere l’utente, e raggiungere livello di realismo inaspettati, dipende il successo di ogni piattaforma che propone i loro software.

    Di seguito accenneremo allora ad alcune delle aziende che da sempre si distinguono in questo settore per la qualità dei videogiochi e delle slot che propongono.

    I pionieri dell’industria: Microgaming e Playtech

    Microgaming e Playtech sono universalmente riconosciuti come i pionieri dell’industria del software per i casino online. Fondate rispettivamente nel 1994 e 1999, queste aziende hanno gettato le basi per quello che sarebbe diventato un settore multimiliardario.

    Microgaming è noto per aver sviluppato il primo vero software per casino online e per aver lanciato slot machine iconiche come “Mega Moolah“, famosa per i suoi jackpot progressivi da record.

    Playtech, d’altra parte, si è distinta per la sua capacità di creare piattaforme complete e integrate, offrendo soluzioni a 360 gradi per gli operatori del gioco online.

    Entrambe le aziende hanno sedi in tutto il mondo e continuano a innovare, spingendo sempre più in là i confini della tecnologia e del design applicate alle slot machine virtuali.

    NetEnt: l’innovatore svedese

    NetEnt (Net Entertainment) si è affermata come uno dei provider più innovativi e rispettati nel settore. Fondata in Svezia nel 1996, l’azienda si è fatta un nome grazie alla qualità superiore della grafica dei suoi prodotti, nonchè alle modalità di gioco innovative.

    Slot come “Starburst” e “Gonzo’s Quest” sono diventate dei veri e propri classici, apprezzati dai giocatori di tutto il mondo.

    NetEnt è anche pioniere nell’introduzione di nuove tecnologie, come il VR applicato alle slot machine, soluzione, che promette di rivoluzionare ulteriormente l’esperienza di gioco online.

    Evolution Gaming: il re del casino “live”

    Sebbene sia principalmente noto per il suo dominio nel settore dei giochi da casino dal vivo, Evolution Gaming ha recentemente ampliato la sua offerta nel mondo delle slot machine per mezzo di acquisizioni strategiche.

    L’azienda ha infatti acquisito NetEnt nel 2020, consolidando ulteriormente la sua posizione di leader nel mercato del gioco online.

    Questa mossa ha permesso a Evolution di offrire un portfolio completo di prodotti, combinando l’eccellenza nel live gaming con l’innovazione nelle slot machine virtuali.

    La fusione di queste competenze promette di portare nuove ed entusiasmanti innovazioni nel settore.

    Pragmatic Play: la stella nascente

    Fondata nel 2015, Pragmatic Play si è rapidamente affermata come uno dei provider di slot machine più interessanti ed in rapida crescita.

    Questa software house si distingue infatti per la sua capacità di produrre titoli di alta qualità ad un ritmo impressionante, rilasciando nuove slot periodicamente.

    Slot come “Wolf Gold” e “The Dog House” hanno guadagnato grande notorietà tra i giocatori, grazie alla loro grafica accattivante e alle funzionalità bonus innovative.

    Pragmatic Play si sta ultimamente espandendo anche in altri settori del gioco online, come il bingo e i giochi da tavolo live.

    WMG, orgoglio italiano

    Mentre i giganti del settore dominano gran parte del mercato, c’è spazio anche per provider più piccoli e specializzati.

    Tra questi, vale la pena menzionare WMG Gaming, una casa produttrice italiana che è diventata famosa grazie alla sua fortunatissima “Slot Gallina“.

    Questo gioco, noto anche come “Fowl Play Gold“, ha guadagnato un grande seguito anche in Italia, a dimostrazione del fatto che anche i produttori locali possano avere un impatto significativo in questo ambito (a questo link puoi trovare il sito informativo sulla slot gallina).

    Oltre questi, anche altri provider più piccoli si sono specializzati in particolari tipi di slot o temi specifici, arricchendo ulteriormente l’offerta al momento disponibile.

    Questa diversità garantisce che ci sia sempre qualcosa di nuovo ed interessante da scoprire nel mondo delle slot online.

  • COMUNICATO STAMPA – Selexi registra risultati straordinari nei test di selezione di settembre

    Milano, 2 ottobre 2024Selexi Srl, leader nel settore della gestione e ottimizzazione dei concorsi pubblici e privati, ha registrato un mese di settembre eccezionale, completando con successo oltre 170 procedure di selezione. Questo importante traguardo sottolinea l’impegno costante dell’azienda nel fornire soluzioni tecnologiche e metodologie avanzate, in grado di rispondere alle sfide della selezione moderna con trasparenza ed efficienza.

    La capacità di Selexi di gestire un volume elevato di test e candidati conferma il ruolo centrale che l’azienda riveste nel settore, collaborando con una vasta gamma di Enti pubblici e Università. Le competenze digitali e la varietà di soluzioni offerte, dalla selezione in presenza alle prove da remoto, hanno permesso all’azienda di distinguersi come partner affidabile e innovativo.

    Dati significativi delle procedure di settembre

    Nel dettaglio, Selexi ha collaborato con 28 enti e 28 università, completando un totale di 175 procedure, suddivise in:

    • 48 procedure concorsuali per enti della Pubblica Amministrazione, con 6.611 candidati coinvolti;
    • 125 prove di ammissione per Università Statali e private, che hanno coinvolto 40.675 candidati

    Tra queste, con riferimento alle modalità di gestione, vi sono state:

      • 34 procedure computer-based in presenza (CBT), gestiti direttamente presso le strutture di Selexi;
      • 63 prove computer-based da remoto (CBTH), garantendo flessibilità e sicurezza ai partecipanti;
    • 55 test in modalità cartacea (PBT);
    • 21 procedure svolte su TABLET (TBT), in presenza presso le strutture dei clienti.

    Il totale complessivo dei candidati iscritti ha raggiunto 47.286, confermando la capacità dell’azienda di supportare processi su larga scala senza compromettere la qualità del servizio.

     

    Tecnologie e flessibilità per un processo di selezione efficiente

    Selexi si distingue per la sua capacità di adattare il processo di selezione alle esigenze dei clienti, integrando tecnologie all’avanguardia come i test da remoto (CBTH) e i test su Tablet. Queste soluzioni consentono una gestione flessibile e veloce delle selezioni, riducendo i tempi di attesa e offrendo ai candidati un’esperienza moderna e accessibile.

    L’efficienza operativa di Selexi è stata riconosciuta da numerosi clienti, i quali hanno apprezzato la combinazione tra innovazione tecnologica e la capacità di gestire procedure complesse, che spaziano dai concorsi pubblici fino a selezioni mirate nel settore universitario. 

    “Il successo ottenuto a settembre dimostra la nostra capacità di gestire con efficienza e flessibilità una vasta gamma di procedure di selezione, spesso su più fronti contemporaneamente. – ha commentato Davide Tommasiello, Direttore Commerciale di Selexi Srl. – In un contesto in cui vediamo un aumento del numero di concorsi, ma una diminuzione dei candidati, abbiamo dimostrato di poter gestire situazioni molto diverse, dai concorsi con molti iscritti a quelli con un numero più contenuto. Ciò che ci distingue è la capacità di prevenire eventuali criticità, offrendo soluzioni mirate a salvaguardare la continuità delle procedure. La fiducia che Enti e Università ripongono in noi è la prova che stiamo percorrendo la strada giusta, e continueremo a innovare per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei nostri clienti.”

     

    Innovazione e trasparenza al servizio delle istituzioni

    Con i risultati ottenuti nel mese di settembre, Selexi rafforza il suo ruolo di leader nel settore delle selezioni pubbliche e private. L’azienda è impegnata a investire in tecnologie all’avanguardia e a migliorare costantemente i propri servizi per offrire processi di selezione sempre più trasparenti, rapidi e accurati.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Selexi 

    [email protected]

    Tel. 02 2430 8560 – Int 217

  • Quante sono le probabilità di vincere al lotto?

    estrazioni del lotto

    Il gioco del lotto è da sempre  in grado di calamitare l’attenzione delle persone, grazie alle vincite riconosciute che spesso sono importanti.

    Milioni di persone in tutto il mondo provano quotidianamente a giocare al lotto, sognando di cambiare vita vincendo un ricco premio.

    Ma quali sono le reali possibilità di centrare la vincita? Cerchiamo di capirlo di seguito.

    Come funzionano le estrazioni del lotto

    Per comprendere le probabilità di vincita, è fondamentale capire come funzionano le estrazioni del lotto.

    In Italia, ad esempio, vengono estratti cinque numeri da un totale di novanta. Ogni numero ha le stesse possibilità di essere estratto, e l’estrazione è un evento casuale. Questo significa che non esiste alcun metodo o sistema per prevedere i numeri vincenti, e ogni combinazione ha la stessa probabilità di uscire.

    Le probabilità di vincere: numeri da capogiro

    Le probabilità di vincere al lotto sono alquanto basse. Anche indovinando solo due numeri, le possibilità sono già molto remote. Per fare un esempio, la probabilità di fare un ambo (indovinare due numeri su cinque) è di circa 1 su 400. Se si vuole tentare la sorte con tre numeri (terno), le probabilità scendono a circa 1 su 11.748. E così via, man mano che aumentano i numeri giocati.

    I fattori che influenzano le probabilità di vincita

    Le probabilità di vincere al lotto sono influenzate da diversi fattori:

    • Il numero di numeri giocati: più numeri si giocano, maggiori sono le possibilità di vincere, ma anche più alta è la spesa.
    • Il tipo di gioco: esistono diverse tipologie di gioco al lotto, ognuna con le proprie regole e probabilità di vincita.
    • Il numero di ruote: giocando su più ruote si aumentano le possibilità di vincere, ma anche la spesa.

    I miti da sfatare

    Circolano molti miti sul gioco del lotto, come ad esempio la convinzione che alcuni numeri escano più frequentemente di altri o che esistano sistemi infallibili per vincere. In realtà, le estrazioni sono completamente casuali (puoi seguirle su https://www.lottorion.com/) e non esistono scorciatoie per aumentare le proprie possibilità.

    Giocare al lotto: divertimento o investimento?

    Giocare al lotto può essere un modo divertente per sognare e sperare, ma è importante farlo in modo responsabile. È fondamentale considerare il gioco del lotto come una forma di intrattenimento e non come un investimento. Le probabilità di vincere sono comunque basse, il che giustifica le vincite piuttosto alte.

    In breve

    In conclusione, le probabilità di vincere al lotto sono estremamente basse. Nonostante ciò, milioni di persone continuano a giocare, attratte dal fascino del gioco e dalla possibilità di vincere un grande premio. È importante avvicinarsi al lotto con consapevolezza, considerandolo per quello che è: un gioco d’azzardo.

  • Conto corrente: le differenze tra quello privato e business

    Il conto corrente è uno strumento finanziario essenziale nella vita quotidiana, sia per i privati che per le aziende.

    Come è noto, non tutti i conti correnti sono uguali.

    Per questo oggi vogliamo proprio evidenziare le principali differenze tra un conto corrente privato e uno business, così da aiutare ciascuno a comprendere quale sia più adatto alle proprie esigenze.

    Destinatari e finalità d’uso

    I conti correnti privati sono progettati per le persone fisiche e le loro esigenze personali. Questi conti vengono utilizzati principalmente per gestire le entrate e le uscite quotidiane, come lo stipendio, le spese domestiche e i risparmi personali.

    D’altra parte, i conti correnti business sono destinati alle imprese, ai liberi professionisti e alle attività commerciali. Il loro scopo principale è separare le finanze aziendali da quelle personali, facilitando la gestione contabile e fiscale dell’attività.

    Servizi e funzionalità offerte

    I conti correnti business offrono generalmente una gamma più ampia di servizi rispetto ai conti privati, come ad esempio:

    • Gestione delle fatture
    • Strumenti per il monitoraggio del flusso di cassa
    • Servizi di tesoreria avanzati
    • Possibilità di effettuare operazioni in valuta estera

    I conti privati, invece, si concentrano su servizi più basilari come bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento. Ad ogni modo possono offrire vantaggi come tassi di interesse più alti sui depositi o programmi di fidelizzazione.

    Per scoprire ulteriori servizi offerti dai conti business, leggi la recensione del conto corrente business Qonto di Luana Galanti su guidaconticorrenti.it.

    Costi e commissioni

    In genere, i conti correnti business hanno costi di gestione più elevati rispetto ai conti privati. Questo è dovuto alla maggiore complessità dei servizi offerti e al volume superiore di transazioni che tipicamente caratterizzano un’attività commerciale.

    Le commissioni per operazioni come bonifici o prelievi possono essere più alte nei conti business, ma spesso sono compensate da tariffe preferenziali su servizi specifici per le imprese.

    I conti privati, d’altro canto, tendono ad avere costi fissi mensili più bassi e possono offrire condizioni vantaggiose per operazioni di base come prelievi e bonifici nazionali.

    Requisiti di apertura e documentazione

    L’apertura di un conto corrente business richiede generalmente una documentazione più dettagliata rispetto a un conto privato. Per un conto business, solitamente è necessario fornire:

    • Partita IVA o codice fiscale dell’azienda
    • Atto costitutivo e statuto societario
    • Visura camerale
    • Documenti d’identità dei titolari effettivi

    Per un conto privato, invece, solitamente bastano un documento d’identità valido, il codice fiscale e una prova di residenza.

    Implicazioni fiscali e contabili

    La distinzione tra conti privati e business ha importanti implicazioni fiscali e contabili. Un conto corrente business facilita la separazione tra spese personali e aziendali, semplificando la contabilità e la dichiarazione dei redditi dell’impresa. Inoltre, l’utilizzo di un conto business può essere obbligatorio per alcune forme societarie e può influenzare la deducibilità fiscale di determinate spese.

    I conti privati, al contrario, non offrono questi vantaggi fiscali e non sono soggetti agli stessi obblighi di rendicontazione. È comunque importante ricordare che l’uso di un conto privato per attività commerciali può complicare la gestione fiscale e potrebbe non essere conforme alle normative vigenti in alcuni casi.

    Dunque, la scelta tra un conto corrente privato e uno business dipende principalmente dalla natura delle vostre attività finanziarie. Se gestisci un’impresa o svolgi un’attività professionale, un conto business potrebbe offrirti vantaggi significativi in termini di gestione, servizi e conformità fiscale. Per le esigenze personali, invece, un conto privato rimane la soluzione più adeguata e conveniente.

  • Antonello De Pierro ad Aliano omaggia La Luna e i Calanchi

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro si è recato nel suggestivo borgo lucano di Cristo si è Fermato a Eboli in occasione del celebre festival di Arminio
    Antonello De Pierro

    Roma – Parlando di Aliano, all’epoca Gagliano, il comune lucano dove aveva trascorso il suo confino, condannatovi dal regime fascista, Carlo Levi diceva: “… quell’altro mondo, serrato nel dolore e negli usi, negato alla Storia e allo Stato, eternamente paziente; a quella mia terra senza conforto e dolcezza, dove il contadino vive, nella miseria e nella lontananza, la sua immobile civiltà, su un suolo arido, nella presenza della morte”. Questa impietosa fotografia della realtà lucana dell’epoca è scolpita nelle prime righe di “Cristo si è fermato a Eboli”, l’opera letteraria che l’ha reso celebre e in cui ha trasferito quella esperienza forzata.

    Chi si reca ad Aliano oggi si imbatte in poco o nulla di quella desolazione tratteggiata dal medico, scrittore e pittore piemontese. Nella terra che “Cristo” aveva cancellato dalla sua mappa geografica oggi si assiste a una esemplare valorizzazione del territorio, a una rivoluzione socioculturale che viaggia a vele spiegate proprio nel solco tracciato all’epoca da Levi. In questo scenario rinnovato si inserisce il festival “La Luna e i calanchi”, che da 13 anni regala al territorio un’overdose di fermenti culturali che, sotto l’attenta regia dell’ottimo e indefesso paesologo Franco Arminio invadono per vari giorni ogni angolo del borgo lucano, in un profluvio di emozioni a pioggia, a cui le decine di migliaia di partecipanti provenienti da tutta la Penisola si bagnano estasiati. E’ impresa ardua provare a tratteggiare a parole il bagno di folla che si sviluppa ad Aliano nei giorni della kermesse, in un concentrato di arti sceniche e figurative, di sonorità, di poesia, con sullo sfondo il suggestivo scenario dei calanchi. E’ un’esperienza unica e solo chi è presente può cogliere compiutamente ogni sfumatura emozionale che promana dalle innumerevoli espressioni artistiche che popolano il paese, un esercito intellettuale che si fonde col territorio e lascia un’impronta destinata a durare e a crescere a ogni edizione.

    Quest’anno la manifestazione ha fatto registrare altresì la presenza del giornalista romano Antonello De Pierro, presidente del movimento politico Italia dei Diritti – De Pierro, il quale, molto sensibile alle sirene di ogni forma di cultura, ha in comune con Arminio l’impegno contro lo spopolamento dei piccoli comuni. De Pierro, molto legato alla Basilicata per ragioni familiari non è passato inosservato ad Aliano e in tanti gli hanno chiesto foto e selfie, a cui si è prestato con estrema cortesia, fermandosi a lungo a parlare con varie persone presenti all’evento.

    E’ lo stesso ex direttore e voce storica di Radio Roma a spiegare come nasce la decisione di essere presente ad Aliano e godere della grande offerta culturale prodotta nella circostanza: “Sono legato al paese reso celebre da Carlo Levi da ragioni familiari. Mio padre era di Roccanova e mia madre è nativa di Gorgoglione. Aliano si trova proprio in mezzo ai comuni di origine dei miei genitori. Se vado a ritroso nei miei file mnemonici mi imbatto in note amarcord che mi vedono in macchina con mio padre e mia madre andare da Roccanova a Gorgoglione e viceversa. Ora a collegare i 2 borghi lucani ci sono altre strade, ma una volta si era costretti a passare per Aliano, con vie tortuose non molto diverse da quelle esistenti all’epoca del confino di Levi. Un mio ricordo d’infanzia è legato ai funerali dell’autore di ‘Cristo si è fermato a Eboli’, che si svolsero ad Aliano, dove egli scelse di essere sepolto. Qualche anno fa mi ero già recato ad Aliano e avevo trovato un paese trasformato radicalmente rispetto a quello dei miei fermi immagine infantili. La valorizzazione dei luoghi, perfettamente in linea con quanto avvenuto con Matera e altri centri della Basilicata, è stata esponenziale. Un doveroso plauso deve essere rivolto alle gestioni amministrative comunali degli ultimi anni. Non posso però risparmiare una critica nei confronti dell’amministrazione provinciale per le condizioni in cui versa la strada che collega Aliano alla Saurina. L’ho percorsa proprio qualche giorno fa e l’ho trovata in condizioni forse peggiori di come la ricordavo da piccolo. A fronte di un paese che ha fatto passi da gigante nell’evoluzione socioculturale, ancorché ancora molto isolato a causa di un’annosa carenza nei collegamenti per raggiungerlo, rileviamo una gestione provinciale inerte e ferma nel tempo, mostrando strade da Terzo Mondo. Francamente, essendo molto legato alla Basilicata, non ‘riesco proprio a mettere il morso a un moto di indignazione. Ma preferisco tornare alla manifestazione strabiliante a cui ho assistito ad Aliano, che ha fatto impennare il mio termometro dell’entusiasmo verso il rosso. Ne avevo sentito parlare benissimo da tempo, ma non ero mai riuscito a essere presente. Dopo 13 edizioni ce l’ho fatta e sono rimasto colpito piacevolmente dalla grande offerta culturale riscontrata e per me, che mi ero abituato da piccolo a riscontrare in Aliano una situazione di poco migliorata rispetto a come era stata decritta da Carlo Levi, è stato un grande motivo di orgoglio. Per questo sento il dovere di ringraziare il direttore artistico Franco Arminio, ma anche il sindaco Luigi Di Lorenzo e tutta l’amministrazione comunale, nonché i tanti artisti che, sotto l’attenta regia di Arminio, hanno reso possibili tutto ciò, a iniziare da Rocco Papaleo, Laura Valente, Ulderico Pesce per finire a tutti gli altri. Vedere un esercito di giovani assolutamente rapito dalle varie espressioni culturali proposte, ragazzi che per tutta la notte hanno popolato, accalcati anche sui tetti, le piazzette del paese, ballando con la musica popolare come se fosse stata una discoteca, è qualcosa di indescrivibile e riempie il cuore. Una grande partecipazione. E la partecipazione è libertà. Quel vento di libertà che Arminio fa soffiare da tredici anni. Quella libertà che la Basilicata ha conquistato finora e auspico possa farlo sempre di più, specie dai pregiudizi che l’hanno da sempre attanagliata, coartandone l’evoluzione del tessuto sociale, economico e culturale”.

  • Drifting, cos’è e come imparare

    Drifting, cos’è e come imparare: l’importanza di un corso di drift professionale

    Drifting è una parola che non sentiamo spesso, o almeno: la conoscono bene gli appassionati di auto e i fan della saga cinematografica Fast & Furious. Questo termine inglese si può tradurre con “alla deriva”, ed è una manovra che si può imparare (una “sbandata controllata”), ma è molto importante iscriversi ai corsi professionali per faro in totale sicurezza. Prima di tutto, infatti, è fondamentale acquisire tecnica e sensibilità, poiché il drifting può diventare pericoloso se non si è totalmente esperti. Come diventarlo? Con i corsi drift: la scuola Drifting a Bologna, precisamente a Crespellano, dispone della Drift Arena, dove imparare con istruttori che praticano questa disciplina da più di 20 anni. Ovviamente, in modo sicuro.

    Cos’è il drifting
    Prima di approfondire i corsi nello specifico, vogliamo concentrarci su cos’è il drifting. Abbiamo visto che questo termine viene tradotto con “alla deriva”, e quindi cosa accade nello specifico? Semplice: la vettura perde il controllo, precisamente della parte posteriore. Le ruote posteriori perdono aderenza, e l’auto slitta, dunque, come previsto dal termine, va alla deriva. Ovviamente, bisogna saper tracciare la traiettoria da mantenere durante questa manovra, perché l’obiettivo è quello di evitare di finire fuori strada.

    Spiegata con queste parole, può sembrare ovviamente una manovra pericolosa. Non vogliamo mentire: è una manovra che implica un alto autocontrollo e soprattutto una conoscenza approfondita della tecnica e dell’auto in sé. Per un pilota esperto, per esempio, fare drifting non è difficile, anzi. Come è nata questa tecnica? Come forma di competizione, ma non è la velocità il fattore di successo, bensì la precisione. Tra l’altro, è una delle manovre più utilizzate nel mondo del rally, dove c’è la necessità di mantenere la velocità di fronte a una curva stretta, ma senza perdere totalmente il controllo del veicolo.

    Una manovra adrenalinica da professionisti
    Questa manovra automobilistica, come abbiamo visto, è spettacolare e adrenalinica al contempo. Per eseguirla alla perfezione, però, è fondamentale studiare: per i veri professionisti, è “quasi” un gioco da ragazzi. Anche perché ci sono delle competizioni sportive vere e proprie per campioni di drifting. La disciplina sportiva è conosciuta in tutto il mondo, anche grazie alla saga Fast & Furious.

    Come anticipato, fare un drifting nel modo corretto non è così semplice, oltre al fatto che esistono diverse tecniche, soprattutto durante la prima parte dell’esibizione, che è quella che innesca, di fatto, il drift. Una delle più semplici prevede l’uso del freno a mano, e una variante è chiamata con il nome di blocco del ponte. Quella professionale, invece, è il pendolo.

    Una precisazione: non si può fare drifting in una strada trafficata o dove sono presenti ostacoli o pedoni. Lo ribadiamo: per quanto sia spettacolare, questa manovra va eseguita in sicurezza, in pista o comunque in luoghi molto ampi e deserti, dove, quindi, non si possono causare incidenti.

    Dove imparare a fare drifting
    Sono molte le scuole di drifting in Italia, come Scuola Drifting a Bologna, esattamente a Crespellano, dove vengono offerti periodicamente dei corsi di formazione per la guida di traverso. Ovviamente, è una zona sicura in cui imparare, non su una strada aperta al pubblico. Con la Drift Arena Academy, c’è la possibilità di imparare in sicurezza, evitando, quindi, che questa esibizione possa diventare pericolosa. C’è anche da dire che farlo alla presenza di istruttori che praticano la disciplina da più di 20 anni fa sentire più tranquilli e a proprio agio. Il costo di un corso di Drift è a partire da 160 euro, auto comprese per un’ora.

    Su scuoladriftingbologna.it, è possibile scoprire maggiori informazioni a riguardo: è presente un modulo di contatto dove richiedere tutti i dati, lasciando il proprio nome e cognome, l’e-mail, il numero di telefono e un messaggio. Molto importante da sottolineare è il fatto che il corso di drift parte da zero: non è necessario avere già esperienza nel mondo del drifting. Le auto sono di eccellente qualità, gli istruttori insegnano la corretta posizione di guida, come lavorare sui pedali, ma anche sul volante e sul freno a mano. Tutti gli allievi saranno sempre seguiti dall’istruttore, presente all’interno del veicolo. Parola d’ordine: adrenalina in sicurezza.

  • Prestiti personali: tassi in calo del 3% nei primi 9 mesi dell’anno

    Il taglio del costo del denaro da parte della BCE sta avendo effetti positivi anche nell’ambito dei prestiti personali. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, dopo due anni di aumenti i tassi disponibili online sono tornati a scendere con un calo che, nei primi 9 mesi del 2024, è stato di circa il 3%.

    «A differenza di quello dei mutui, il settore del credito al consumo tende a muoversi in modo meno marcato e con tempistiche dilatate rispetto alle decisioni della BCE; nonostante questo, però, il calo generale del costo del denaro sta avendo i primi effetti positivi anche sul fronte dei prestiti personali», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it.

    Osservatorio prestiti personali

    Secondo l’analisi* di Facile.it e Prestiti.it realizzata su un campione di oltre 500.000 richieste di prestiti personali, nei primi 9 mesi del 2024 chi ha presentato domanda ad una società di credito ha puntato ad ottenere, in media, poco più di 10.300 euro da restituire in 5 anni.

    Analizzando le ragioni per cui gli italiani chiedono un prestito personale emerge che, al primo posto, c’è l’esigenza di liquidità, indicata da quasi 1 richiedente su 3 (32%); seguono le domande per l’acquisto di auto usate (18%) e per il consolidamento debiti (15%).

    Rispetto allo scorso anno, è aumentato il peso percentuale delle richieste di prestiti personali per la ristrutturazione della casa (+7%), per pagare le spese mediche (+9%) e per il consolidamento debiti (+4%).

    In media, chi ha chiesto un prestito personale fra gennaio e settembre 2024 aveva, all’atto della firma, 43 anni e mezzo, ma le motivazioni per cui ci si rivolge ad una società di credito cambiano notevolmente al variare dell’età: gli under 30, ad esempio, sono la categoria che chiede, in percentuale, più prestiti per l’acquisto di auto usate, la formazione e per viaggiare.

    I richiedenti con età compresa tra i 30 e i 39 anni sono la fascia che chiede più prestiti per l’acquisto di arredamento e per sposarsi, i 40-49enni, invece, sfruttano maggiormente il consolidamento debiti. Gli over 60, infine, sono quelli che chiedono, sempre in percentuale, più prestiti per le spese mediche e per ristrutturare casa.

    Sono ancora importanti le differenze tra uomini e donne; a presentare domanda di finanziamento è nella maggior parte dei casi un uomo (70%). Solo in alcune tipologie di prestito personale (ad esempio quello per la scuola e la formazione) il campione femminile sale arrivando al 45% del totale. La differenza di genere emerge anche guardando agli importi richiesti: gli uomini puntano, in media, ad ottenere prestiti personali di importo pari a 10.660 euro, vale a dire il 13% in più rispetto a quanto chiesto dalle donne.

    Tra le ragioni che incidono su questa diversità vi è anche una componente di natura reddituale, come confermato dai dati dell’analisi: lo stipendio medio mensile dichiarato dagli uomini che hanno presentato domanda di finanziamento è pari a 2.438 euro, vale a dire il 16% più alto rispetto a quello del campione femminile.

     

    * Osservatorio realizzato su un campione di oltre 500.000 richieste di prestito personale raccolte online da Facile.it e Prestiti.it tra gennaio-settembre 2023 e gennaio-settembre 2024.

  • KUO di BREM. Il termoarredo dal fascino minimal

    La collezione di radiatori scaldasalviette KUO rievoca con originalità  il formalismo giapponese e la sua essenzialità.

    La purezza formale e? ottenuta da una piastra piatta ai cui lati sono sovrapposti elementi verticali, che delimitano lo spazio dando snellezza e continuità verso l’alto.

    Larghezze minime, con elementi tubolari orizzontali, minimali e sottilissimi, immaginate per integrarsi perfettamente negli spazi ridotti degli ambiti residenziali e contract.

    Modello singolo o doppio, declinabile in numerose finiture secondo l’ampia palette aziendale, per ottenere altissime rese e composizioni originali.

    www.brem.it

  • Antonello De Pierro omaggia Pippo Franco per i suoi 84 anni

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro ha brindato insieme al popolare attore al party organizzato da Olga Bisera nella sua villa di Sacrofano
    Pippo Franco e Antonello De Pierro

    Roma – Ci sono persone che nel nostro parenchima sociale rappresentano costantemente un valore aggiunto, scrivendovi ogni giorno nuove pagine capaci di accarezzare e sollecitare le corde della sensibilità emozionale dei più refrattari alle vibrazioni dell’anima.

    Una di queste è Olga Bisera, l’attrice, giornalista e scrittrice che è stata legata sentimentalmente al re della commedia all’italiana Luciano Martino, per cui ha nutrito un grande amore rimasto intatto anche dopo la morte di quest’ultimo, senza mai perdersi nella nebbia del tempo.
    Pippo Franco, Antonello De Pierro e Olga Bisera

    La Bisera coltiva ogni giorno nel suo fertile giardino esistenziale il seme dell’amicizia e per i suoi amici apre spesso le porte della sua villa di Sacrofano, organizzando piacevoli serate conviviali, in cui il confronto dialogico regna sovrano tra gli invitati, all’insegna della crescita umana e culturale.

    E’ quanto accaduto l’altra sera, quando l’indefessa padrona di casa ha voluto brindare alle 84 primavere del celebre Pippo Franco con un party hollywoodiano, a cui hanno partecipato in tanti tra coloro i quali popolano la sua rete socioamicale. Dopo la pantagruelica cena consumata nel giardino di una dimora da sogno, immersa nella natura incontaminata vicino al parco di Vejo, è arrivato il momento del taglio della torta, dove il grande attore è stato subissato dall’affetto di tanti amici, i quali hanno intonato per lui la canonica “Tanti auguri”. Lui, noto per aver sempre preferito la concretezza del mestiere ai bagliori della popolarità, ha ringraziato tutti senza celare un lapalissiano velo di commozione, sotto lo sguardo vigile di sua moglie Piera Bassino.
    Pippo Franco, Irene Pastore e Antonello De Pierro

    A festeggiare lo storico mattatore del Bagaglino anche il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, grande amico della Bisera. Ad accompagnarlo Irene Pastore, vice segretaria provinciale del movimento politico da lui presieduto, con un passato artistico e una vittoria al festival di Napoli nel suo palmares.

    De Pierro si è intrattenuto in confronti dialogici con molti degli ospiti, tra cui la nota attrice Adriana Russo, che considera la sua amica del cuore, dicendosi felice di “essere stato invitato a un ricevimento popolato da validi professionisti dello spettacolo e non da divi di cartone, come sempre più spesso accade, in un panorama in cui la fiamma della curiosità del pubblico si accende frequentemente di fronte a piccoli fenomeni televisivi, con data di scadenza inclusa, che tentano di farsi largo con prepotenza, tra fugaci apparizioni e codazzo scandalistico di corredo, ma si sciolgono come neve al sole, vedendo naufragare, con un bagaglio scevro di talento, la speranza di conquistarsi un posto nell’Olimpo artistico, fortunatamente accessibile ancora soltanto a chi possiede una solida piattaforma artistica e intellettuale”. Particolarmente gradito dall’ex numero uno di Radio Roma l’incontro con la cantante Maria Manno, una storica amica con cui non si vedeva da anni, arrivata insieme alla nota imprenditrice Susanna Bartolini. Tra i tanti presenti è d’uopo citare Carlotta Bolognini, figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro, il regista Mario Salieri, che coltiva tra i suoi progetti futuri un docufilm sulla vita della Bisera, il grande attore greco Vassili Karis, la coreografa italolibanese Monique Stéphan e il noto ufficio stampa teatrale Francesco Caruso Litrico.

  • La Sicurezza Abitativa Senza Compromessi: Impianti di Allarme Crow Full Radio con NC Sicurezza

    La Sicurezza Abitativa Senza Compromessi: Impianti di Allarme Crow Full Radio con NC Sicurezza

    Proteggere la propria casa è una priorità assoluta, e con l’evoluzione della tecnologia, oggi è possibile farlo senza dover ricorrere a complessi lavori di muratura. Grazie agli impianti di allarme professionali full radio Crow, offerti da NC Sicurezza, puoi mettere in sicurezza la tua abitazione in modo rapido ed efficiente, anche se non esiste una predisposizione preesistente per l’impianto.

    In questo articolo, parleremo dell’importanza di scegliere un sistema d’allarme professionale per la tua casa, dei vantaggi offerti dalla tecnologia full radio e di come NC Sicurezza possa aiutarti a progettare e installare il sistema di allarme perfetto per le tue esigenze, il tutto senza il fastidio di lavori invasivi.


    Il Problema delle Case Senza Predisposizione per l’Allarme

    Molte abitazioni, soprattutto quelle di vecchia costruzione, non sono dotate di una predisposizione per l’impianto d’allarme. Questo significa che, per installare un sistema di sicurezza cablato, potrebbero essere necessari interventi significativi, come tracce nei muri, passaggi di cavi e la ristrutturazione di parti dell’edificio. Questi lavori, oltre a essere costosi, possono risultare fastidiosi e richiedere molto tempo.

    La buona notizia è che oggi esistono soluzioni all’avanguardia che permettono di installare un impianto di allarme senza la necessità di predisporre cablaggi complessi. Gli impianti Crow full radio offrono una protezione completa senza dover ricorrere a opere murarie, grazie alla loro tecnologia wireless avanzata. Questi sistemi, oltre a garantire la massima sicurezza, sono facili da installare e possono essere configurati in base alle specifiche esigenze della tua abitazione.


    Perché Scegliere un Impianto Crow Full Radio?

    Quando si tratta di sicurezza domestica, è fondamentale scegliere un sistema che sia affidabile, sicuro e facile da gestire. Crow è un marchio leader nel settore della sicurezza, noto per la qualità e l’innovazione delle sue soluzioni.

    1. Installazione Senza Fili: Uno dei principali vantaggi degli impianti Crow full radio è che non richiedono la presenza di cavi o predisposizioni elettriche. Questo significa che puoi installare il tuo impianto d’allarme in qualsiasi momento, senza dover ricorrere a costosi lavori murari.
    2. Tecnologia Avanzata: Gli impianti Crow utilizzano tecnologie wireless all’avanguardia, garantendo una comunicazione sicura tra i vari componenti del sistema. Ogni dispositivo, dai sensori ai telecomandi, è connesso tramite un sistema a lungo raggio che assicura copertura totale in tutta l’abitazione.
    3. Gestione Remota: Con gli impianti Crow, puoi controllare il tuo sistema d’allarme da qualsiasi luogo grazie all’app dedicata. Questo ti permette di attivare e disattivare l’allarme, ricevere notifiche in tempo reale e monitorare la situazione della tua casa direttamente dal tuo smartphone, ovunque ti trovi.
    4. Flessibilità e Personalizzazione: Gli impianti Crow possono essere configurati in base alle tue specifiche esigenze. Che tu viva in un piccolo appartamento o in una villa di grandi dimensioni, il sistema può essere adattato perfettamente alle caratteristiche della tua abitazione, offrendo una protezione su misura.

    NC Sicurezza: Un Partner Affidabile per la Sicurezza della Tua Casa

    Quando scegli un impianto di allarme per la tua casa, non è solo importante il sistema che scegli, ma anche chi lo installa. Con NC Sicurezza, hai la certezza di affidarti a professionisti del settore con anni di esperienza alle spalle. NC Sicurezza è specializzata nell’installazione di sistemi di sicurezza in Lombardia, coprendo le aree di Milano, Monza e Brianza, Bergamo e Lecco.

    Grazie alla competenza del nostro team, siamo in grado di progettare soluzioni su misura per ogni cliente, garantendo che ogni impianto d’allarme sia configurato in modo da offrire la massima protezione.

    1. Sopralluogo e Preventivo Gratuiti: Il nostro processo inizia con un sopralluogo gratuito della tua abitazione, durante il quale valuteremo le tue esigenze di sicurezza e ti proporremo la soluzione più adatta. Il preventivo sarà chiaro e dettagliato, senza costi nascosti.
    2. Installazione Professionale: I nostri tecnici esperti si occuperanno dell’installazione dell’impianto in modo rapido ed efficiente, assicurandosi che tutto funzioni perfettamente e che tu possa utilizzare il sistema senza problemi.
    3. Assistenza Continua: Anche dopo l’installazione, NC Sicurezza sarà al tuo fianco per garantire che il tuo impianto di allarme rimanga sempre aggiornato e funzionante. Offriamo servizi di manutenzione e assistenza tecnica per assicurarti una protezione continua.

    Perché Evitare Sistemi di Allarme Fai da Te o a Canone Mensile

    Quando si cerca un sistema di sicurezza, molti utenti vengono attratti da soluzioni fai da te o da impianti offerti con canoni mensili da aziende come Verisure o Sector. Tuttavia, è importante considerare i limiti di queste soluzioni rispetto a un impianto professionale come quello offerto da Crow.

    1. Affidabilità e Sicurezza: I sistemi fai da te, spesso acquistati su piattaforme online come Amazon, possono sembrare un’opzione economica, ma mancano della qualità e dell’affidabilità necessarie per garantire una protezione adeguata. Inoltre, non sempre è facile configurare correttamente questi impianti, il che potrebbe lasciare la tua casa vulnerabile.
    2. Impianto di Proprietà: A differenza dei sistemi offerti con canoni mensili, con NC Sicurezza avrai un impianto di proprietà, senza dover pagare costose rate mensili. Questo ti permette di avere il controllo completo del tuo sistema d’allarme, senza vincoli contrattuali.
    3. Collegamento a Centrale Operativa H24: Anche con un impianto di proprietà, puoi collegare il tuo sistema a una centrale operativa per la gestione degli allarmi, garantendo un monitoraggio continuo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Il costo? Solo 250€ annui, senza vincoli di rinnovo. Un’opzione estremamente conveniente rispetto ai contratti a lungo termine offerti da altri provider.

    Promo Esclusiva: 11 Centrali di Allarme Rigenerate in Offerta

    NC Sicurezza mette a disposizione 11 centrali di allarme rigenerate full radio Crow, perfette per chi desidera un impianto professionale a un prezzo vantaggioso. Con 1 anno di garanzia e una centrale in omaggio, pagherai solo gli accessori e l’installazione, il tutto con la possibilità di detrazione fiscale del 50%. Questa offerta è riservata a 11 impianti disponibili:

    • 1 centrale Cube a 64 zone con modulo 4G.
    • 1 centrale 128 zone.
    • 5 centrali 64 zone 4G.
    • 4 centrali 64 zone 3G.

    La conferma dell’ordine avverrà solo dopo un sopralluogo gratuito, durante il quale verrà redatto un preventivo conforme alle normative CEI79-3. Una volta accettato il preventivo, si procederà all’installazione dell’impianto, garantendo che tutto sia conforme e sicuro.


    Conclusione: Non Lasciare la Tua Sicurezza al Caso, Scegli NC Sicurezza

    La sicurezza della tua casa è una cosa seria, e con NC Sicurezza hai la certezza di affidarti a professionisti che ti offriranno un sistema di allarme su misura, sicuro e affidabile. Approfitta di questa offerta limitata e proteggi la tua casa con un impianto Crow full radio. Per ulteriori informazioni e per richiedere un sopralluogo gratuito, contattaci ai seguenti riferimenti:

    Non aspettare! Garantisciti uno dei 11 impianti rigenerati Crow e proteggi la tua casa in modo professionale ed efficiente.

  • U-Power negli USA. Grande consenso all’NSC 2024

    L’azienda di Paruzzaro ha riscosso successo oltreoceano in occasione del Safety Congress & Expo di Orlando.

    Dal 16 al 18 settembre U-Power ha partecipato per la prima volta in assoluto al prestigioso NSC Safety Congress & Expo, riconosciuto come uno dei più importanti eventi a livello mondiale nel campo della sicurezza.

    È stata l’occasione perfetta per presentare al mercato statunitense le linee di calzature e di capi di abbigliamento antinfortunistici che hanno reso U-Power un marchio di riferimento in tutta Europa.

    Protagoniste sono state le gamma di scarpe da lavoro “Red Lion” e “Red 360“, entrambe progettate con l’esclusivo inserto Infinergy® per offrire comfort e prestazioni senza pari. L’estesa esposizione all’interno dello stand 3041 ha rappresentato una straordinaria opportunità per mettere in contatto l’azienda con numerosi esperti del settore internazionali, che hanno potuto toccare con mano l’eccellente qualità delle calzature U-Power, davvero rivoluzionarie per stile e tecnologia, nel segno del design made in Italy.

     

    Il mese di settembre è stato, inoltre, caratterizzato dagli ottimi riscontri ottenuti anche nel contesto della più specifica fiera Elettro Expo di Pordenone e dell’ormai consueto appuntamento all’importante Safety Expo di Bergamo.

     

     

    www.u-power.it

  • Polizza contro i rischi catastrofali: in un anno 3 MLD di danni alle micro e piccole imprese

    3 miliardi di euro, secondo l’indagine* condotta da EMG Different per Facile.it a tanto ammontano i danni da calamità naturali subiti da micro e piccole imprese negli scorsi 12 mesi.

    In questi giorni il Governo sta lavorando al decreto attuativo relativo all’obbligo di assicurazione proprio contro questi eventi, ma sempre secondo la stessa indagine sono pochissime le aziende a conoscenza della norma; appena 2 su 10.

    Scorrendo i risultati del lavoro condotto a settembre 2024 su un campione rappresentativo delle micro e piccole imprese italiane si scopre anche che la maggioranza di loro (60%) è però d’accordo con l’introduzione dell’obbligo assicurativo, dato che sale fino al 71% se si isola il solo campione delle piccole imprese. A livello territoriale, invece, l’approvazione supera il 70% tra le imprese del Nord Est e del Sud Italia.

    Il sentiment

    Mentre il Governo è impegnato a lavorare al decreto attuativo, come detto, sono ancora tante le aziende che non conoscono la norma; l’indagine ha evidenziato come la situazione sia più critica tra le microimprese, dove ben l’80% dei rispondenti ha dichiarato di non sapere nulla del nuovo obbligo, mentre tra le piccole imprese la situazione migliora leggermente e la percentuale di chi non è informato scende al 58%. A livello territoriale, invece, sono le aziende del Centro Italia delle Isole le meno informate, con percentuali superiori al 90%.

    Le intenzioni

    Come hanno intenzione di comportarsi le micro e le piccole imprese italiane una volta che il Decreto ministeriale sarà operativo? Un intervistato su 2 ha dichiarato di volersi adeguare alla norma sottoscrivendo una polizza contro le calamità naturali, ma andando a indagare nel dettaglio le ragioni di questa intenzione si scopre che il 13% lo farà perché obbligato dalla legge, il 9% se non costerà troppo e il 5,7% per timore di sanzioni in caso di inadempienza. Preoccupa vedere che il 18% dei rispondenti, pari a circa 750.000 aziende, dichiari di non avere intenzione di sottoscrivere questo tipo di copertura assicurativa.

    Dati che fanno riflettere, soprattutto se si considera che l’Italia è uno dei paesi europei più esposti al rischio idrogeologico e che, come detto, secondo quanto emerso dall’indagine, nell’ultimo anno più di 278.000 tra micro e piccole imprese hanno subito danni da calamità naturali, in particolare da alluvioni, per un valore economico stimato in oltre 3 miliardi di euro.

    Poche le aziende già assicurate

    L’indagine ha messo in luce come fino ad oggi ci sia stata una bassa propensione da parte di micro e piccole imprese italiane a sottoscrivere prodotti assicurativi per tutelarsi dalle calamità naturali; appena il 6,2% del campione intervistato ha dichiarato di avere già una polizza contro terremoti, inondazioni, alluvioni, esondazioni e franamenti.

    A questo insieme, si aggiunge un 4% che, invece, ha detto di essere coperto solo parzialmente. Ancora una volta, sono le microimprese ad essere meno sensibili al tema e, tra loro, il 92% ha ammesso di non avere alcun tipo di copertura contro le calamità naturali, mentre tra le piccole imprese la percentuale di chi è completamente scoperto scende al 45%. A livello territoriale, invece, sono le aziende nelle regioni del Sud Italia e nelle Isole ad avere meno copertura.

    Indagando le ragioni dietro alla bassa diffusione di prodotti assicurativi catastrofali tra le micro e le piccole imprese italiane sono emerse tre motivazioni principali: il 57% del campione intervistato ha ammesso, molto semplicemente, di “non averci mai pensato prima”, mentre il 34% dei rispondenti, pari a circa 1,4 milioni di imprese, ha dichiarato di non avere questo tipo di copertura a causa del prezzo troppo elevato (soprattutto al Sud Italia, dove la percentuale arriva addirittura al 58%).

    Il 32% del campione intervistato, infine, ha detto di non essere assicurato contro le calamità poiché ritiene che la sua attività imprenditoriale non sia a rischio, percentuale che arriva al 40% tra le imprese del Centro Italia.

    «Con l’introduzione dell’obbligo assicurativo le compagnie hanno iniziato a mettere a punto prodotti specifici per le micro e piccole imprese che riescono a coniugare una copertura completa con un prezzo accessibile anche per le realtà più piccole che possono tutelarsi contro le principali calamità naturali con prodotti il cui prezzo base parte da poche centinaia di euro. Numeri alla mano, la spesa rispetto ai benefici è davvero minima», spiegano gli esperti di Facile.it.

    * Nota metodologica : indagine reallizzata per Facile.it da EMG Different attraverso 400 interviste totali (200 a microimprese e 200 a piccole imprese) su un campione rappresentativo delle microimprese (imprese con <10 addetti ed un fatturato <2 mio) e delle piccole imprese (imprese con <50 addetti ed un fatturato <10 mio) stratificato per area geografica e tipologia di azienda; intervallo fiduciario delle stime: ±4,9%; contatti 2.871 (tasso di risposta 14%). Le interviste sono state svolte tra il 30 agosto e l’8 settembre 2024 attraverso un pre-reperimento telefonico di coloro che all’interno dell’azienda hanno un ruolo decisionale nella scelta e sottoscrizione delle polizze assicurative e un successivo invio mail del questionario per la compilazione del questionario online.

  • Arte, tecnologia e phygital: la mostra di Melkio al Muraless Art Hotel

    A Castel d’Azzano (VR) l’unica struttura ricettiva dedicata totalmente all’Arte Urbana sabato 12 ottobre, dalle ore 18:00, inaugura la mostra con le ultime opere di Melkio, celebre artista capace di lavorare sia con mezzi fisici che digitali.

     

    Sabato 12 ottobre, dalle ore 18:00, il Muraless Art Hotel di Castel d’Azzano (VR) si trasformerà in un crocevia di arte e tecnologia, ospitando l’inaugurazione della mostra del celebre artista genovese Melkiowww.melkio.com – Instagram @melkiogram) in coincidenza con Verona Art, per offrire un’occasione imperdibile per scoprire come l’arte contemporanea possa dialogare con la tecnologia e come un artista possa esplorare nuovi territori creativi mantenendo la propria identità.

    Una delle esperienze più innovative e significative del percorso artistico di Melkio è stata la collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e il robot umanoide Alter Ego 3. Questo progetto, nel ventennale di IIT, ha visto l’incontro tra arte e scienza, con Melkio e Alter Ego 3 che hanno dipinto insieme una serie di tele. L’idea alla base del progetto era esplorare come la robotica potesse interfacciarsi con il lavoro di un artista umano. L’esperimento si è rivelato straordinario. Melkio descrive l’esperienza come dipingere con un bambino di tre anni, una forma di pittura istintiva e non completamente controllata, che ha portato a creare tratti grezzi e volutamente imprecisi. Insieme al robot, Melkio ha realizzato tre grandi tele e sei opere su carta, in un connubio che sfida i confini tra naturale e artificiale.

    https://www.dropbox.com/scl/fo/fz1ejttff2ozqwu667g8k/h?rlkey=99kbezipnxc1gj1uteb3teaoh&dl=0

    Melkio si definisce un artista “phygital”, un termine che descrive la sua capacità di lavorare con uguale maestria sia con la materia fisica sia con il digitale. La sua arte spazia dall’animazione per proiezioni e NFT fino alla pittura e alla decorazione di oggetti, mantenendo sempre una chiara identità visiva caratterizzata dall’uso di pochi colori (bianco, nero e rosso) e da un marcato dialogo tra i suoi personaggi. Le sue opere, pur nella loro semplicità cromatica, trasmettono un carattere romantico e riflessivo, affrontando temi che vanno dal sociale al fantascientifico, il tutto espresso con un linguaggio dall’ispirazione infantile e talvolta surreale.

    https://www.dropbox.com/scl/fo/53bumlbiy89o0rv8gvypt/AELp2dDlTGDjiWdnUdMwgPk?rlkey=qoaqoom5xjatt9t6wjpg5zy95&dl=0

     

    www.muralessarthotel.com

    Muraless Art Hotel è il primo Hotel ed unico al mondo interamente dedicato alla Street Art. Una struttura ricettiva ma non solo. Con le sue oltre novanta stanze, gli spazi comuni, la facciata esterna interamente dipinti, punta ad essere un vero e proprio tempio della Street Art, un Museo dedicato all’Arte Urbana e ai suoi protagonisti, una Galleria vivente. Il progetto è realizzato in collaborazione con la galleria Milanese Deodato Art, con la curatela di Chiara Canali, curatrice indipendente esperta nei linguaggi della Street Art e la collaborazione di Andrea Zamengo (Chill Surrealist). La facciata esterna di Muraless Art Hotel porta la firma di Mr Brainwash, uno degli street artist più quotati al mondo.

  • Velox Group al TTG 2024: formazione e innovazione per rivoluzionare l’ospitalità italiana

    I risultati presentati a Rimini dal 9 all’11 ottobre confermano l’azienda come un protagonista di primo piano nell’evoluzione del settore turistico italiano. Attraverso la formazione, l’innovazione e una gestione diretta degli interventi, la realtà veronese sta ridefinendo gli standard dell’ospitalità in Italia e nel mondo.

     

    L’edizione 2024 del TTG di Rimini, dal 9 all’11 ottobre, rappresenta un importante momento di confronto per il mondo dell’accoglienza e in questa 61° edizione saranno tante le opportunità per constatare l’esito della stagione e le soluzioni messe in atto per rispondere alle problematiche del sistema.

    E’ il caso di Velox Group, presente presso Karisma Group al Padiglione A3 Stand 230, pronta a segnare un capitolo significativo nella trasformazione del settore dell’ospitalità italiana. Velox Group, realtà veronese con oltre 35 anni di esperienza nel settore delle pulizie professionali, presenta al pubblico i risultati e i casi di successo di un’azienda innovativa e lungimirante, impegnata a risolvere le criticità dell’industria turistica attraverso un approccio incentrato sulla formazione e specializzazione del personale.

    Tra i punti salienti della presenza di Velox Group al TTG è l’impatto positivo di Velox Academy a Il Cairo, la scuola di alta formazione che ha permesso di avere la disponibilità di personale specializzato, supportando molte realtà alberghiere in difficoltà per la carenza di addetti. L’accademia rappresenta un punto di svolta nella formazione del personale turistico, con programmi che spaziano dalla gestione alberghiera al servizio clienti, fino alla gestione delle risorse umane. Gli studenti della Velox Academy ricevono una formazione teorica approfondita, seguita da un tirocinio pratico presso il Muraless Art Hotel, una struttura di proprietà di Velox Servizi, situata in provincia di Verona e decorata interamente con murales di artisti di fama internazionale.

    E’ dalla lungimiranza di Gianmaria Villa, fondatore e Presidente di Velox Group, che è nata l’idea di porre nelle migliori condizioni gli albergatori nel garantire un’accoglienza di qualità. Un concetto che punta a trasformare un semplice soggiorno in un’esperienza unica e indimenticabile. Un obiettivo raggiungibile solo mediante la formazione accurata del personale che rappresenta la chiave per risolvere le problematiche del settore. Attraverso Velox Academy, il gruppo si impegna a formare professionisti altamente qualificati, in grado di gestire le sfide dell’ospitalità moderna e di rispondere alle esigenze sempre più sofisticate dei viaggiatori.

    La partecipazione al TTG 2024 di Velox Group, in collaborazione con Karisma Group, come conferma Oscar Chemello, Direttore commerciale di Velox e Amministratore di Muraless Art Hotel, mette in luce, dati e case history alla mano, una proposta di servizio completa e specializzata, capace di soddisfare ogni esigenza della filiera alberghiera. L’approccio di Velox Group non si limita a formare il personale, ma si immerge completamente nel mondo degli albergatori, vivendo le stesse sfide e sviluppando soluzioni concrete e personalizzate. Proprio questa conoscenza approfondita ha permesso all’azienda di espandere la presenza in tutto il territorio italiano, con un focus particolare sul centro-sud, accrescendo notevolmente il portafoglio con l’obiettivo di superare le 200 strutture alberghiere.

    In un settore in continua evoluzione, Velox Group si distingue per l’uso di tecnologie avanzate e un approccio formativo innovativo che consente al personale di operare in un ambiente reale e di affrontare situazioni concrete, dalla gestione del check-in alla coordinazione del personale. Questo approccio integrato alla formazione e gestione del personale rappresenta un vero vantaggio competitivo per Velox Group e i suoi partner. A confermarlo è lo stesso ingresso di Muraless Art Hotel in BWH Hotels con il brand WorldHotels Crafted, brand prestigioso che non è solo un’attestazione della sua unicità come hotel-galleria d’arte, ma anche un’indicazione della sua eccellenza nel servizio e nell’ospitalità, proiettando la struttura ricettiva sul palcoscenico internazionale.

    Un traguardo importante e in linea con il piano di sviluppo industriale pluriennale presentato a inizio anno da Velox Group, puntando a posizionarsi tra le prime 15 aziende italiane del settore cleaning nei prossimi sei anni, superando la soglia di fatturato di 100 milioni di euro entro il 2030. Un percorso intrapreso con slancio e che ha già visto la presentazione dell’azienda, in occasione della convention internazionale organizzata da BWH Hotels Italia & Malta lo scorso maggio nell’isola di Malta, come partner ufficiale per i servizi Housekeeping attraverso l’accreditamento alla centrale acquisti SI-Supply di BWH. Un riconoscimento che conferma la forte espansione soprattutto nel mercato del turismo e dell’ospitalità, con Velox Hotellerie, ubicata in centro Italia per coordinamento e direzione, registrando una sempre maggiore adesione di primarie strutture e gruppi alberghieri internazionali.

    Un risultato non certo inatteso, ma anzi parte integrante di un percorso caratterizzato da elevati standard qualitativi, una mentalità e operatività dalla cura artigiana applicate alle dinamiche dell’accoglienza e un impegno costante nella ricerca delle tecnologie più moderne, sempre nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. In ambito alberghiero, infatti, Velox Group, attraverso le sue aziende, fornisce personale in outsourcing altamente professionale e continuativamente formato per l’housekeeping, gestito da capi area reperibili 365 giorni l’anno, 24 ore su 24 per le pulizie di alberghi e camere, dalle cameriere ai piani, ai facchini, ai camerieri di sala.

    Da 35 anni uno dei pilastri della crescita aziendale è una visione moderna in cui Velox Group si rivolge ai clienti costruendo rapporti imprenditoriali basati sull’analisi delle specifiche problematiche e sull’offerta di soluzioni concrete, efficaci e personalizzate.

     

    www.veloxservizi.it

    Velox servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

  • FAMILY LAND 2024: gusto, divertimento e sostenibilità per tutti

    Come ogni famiglia, tavole imbandite di ogni golosità, gioco e amicizia, immersi in un’atmosfera accogliente e ricca di sorprese. One Express ha ricevuto così la propria community all’evento degli eventi, lo scorso 21 settembre, nell’headquarter all’Interporto di Bologna, Blocco 9.6 e 9.7.

     

    Il Family Land 2024 è tornato, più grande e coinvolgente che mai, con una seconda edizione ricca di eventi, attività e sorprese per tutte le età. One Express ha accolto lo scorso 21 settembre nella propria sede all’Interporto di Bologna, Blocco 9.6 e 9.7. la propria community, con numerosi ospiti pronti a immergersi in un mondo di divertimento e scoperta, dove ogni angolo del grande piazzale ha offerto emozioni uniche e momenti indimenticabili.

    Uno sforzo organizzativo durato mesi, per una serie di eventi nell’evento, ideati da Roberto Taliani, Responsabile marketing e comunicazione One Express, in collaborazione con i membri del CdA e il Presidente Claudio Franceschelli, per accogliere tutti gli Affiliati, le loro Famiglie, ma anche i Dipendenti di tutte le Aziende di trasporto, i Partner esteri, i Fornitori e le Persone che quotidianamente operano con One Express. “In un’Azienda che ha fatto del fare squadra e della condivisione la propria forza, organizzare una giornata dedicata alle Famiglie e trasformarla per un giorno in un Family Land è stato un modo per sentirci ancora più uniti – spiega Roberto Taliani, ideatore e artefice di questo spettacolare eventofacendo comprendere a chi vive con noi che cosa realizziamo con il nostro impegno e la nostra dedizione. Abbiamo sempre affermato di essere una Famiglia e proprio alle famiglie abbiamo voluto far vivere una giornata all’insegna dell’amicizia”.

    Un evento importante per One Express, ma anche per la grande realtà infrastrutturale in cui è inserita, come spiega il Direttore di Interporto Bologna SpA Giuseppe Dall’Asta: “Ringraziamo One Express per aver organizzato anche quest’anno la loro festa in Interporto Bologna. Siamo contenti di poter contare su Aziende così attive e dinamiche sia sul fronte imprenditoriale sia nella promozione di iniziative che danno lustro e valore alla nostra realtà, aiutandoci nel percorso di rafforzamento della Comunità di Interporto Bologna. L’impegno quotidiano di Interporto Bologna SpA nel migliorare l’infrastruttura interportuale, sia per le imprese sia per i lavoratori, si rafforza anche attraverso eventi come il Family Land di One Express. Il complesso di strutture ed infrastrutture logistiche che si trovano all’interno dell’infrastruttura  vuole continuare a distinguersi per attrattività e competitività, oltre che per cura ed estetica degli spazi. Il suo processo di apertura ed integrazione con il territorio esterno, la  promozione dell’infrastruttura ed i servizi sia a livello nazionale che internazionale proseguono attraverso le iniziative che la Società Interporto Bologna e le aziende insediate al suo interno mettono in campo. Quest’anno, oltre all’evento consolidato Family Land di One Express, Interporto organizzerà il 20 ottobre un evento sportivo all’interno dell’infrastruttura che vuole essere un momento di festa di tutta la comunità interportuale aperto a tutto il territorio”.

    Come in ogni incontro in famiglia, il filo conduttore della giornata è stato il piacere della tavola, con stand gastronomici regionali che hanno portato i presenti in un viaggio nel gusto attraverso l’Italia, con tante specialità delle regioni italiane. Dalla pizza napoletana al risotto veneto, dalla polenta lombarda al porceddu sardo, passando per le golose proposte laziali e romagnole, spaziando dal Piemonte alla Sicilia, ogni palato è stato soddisfatto e per i più golosi, la “Fredda Tentazione” con il gelato artigianale.

    RistorantOne, la prima guida ai ristoranti preferiti dai camionisti di One Express, quest’anno giunta alla quarta edizione, grazie al Family Land prende vita – spiega Matteo Barboni di Borderline Agency, l’agenzia di comunicazione di Bologna che ha redatto l’opera – permettendo così agli ospiti di gustare, non solo sulle pagine dei volumi collezionabili realizzati, piatti e prodotti tipici, ma immersi nel clima conviviale di una grande festa”.

    Il piacere di stare insieme non è contraddistinto solo dalle tante proposte gastronomiche, ma l’invito a mettersi al tavolo è stato esteso anche al gioco, con tornei per ogni gusto, per mettere alla prova abilità, strategia e spirito di squadra. “Non è semplice riuscire a trasformare sogni e idee in situazioni ad alto coinvolgimento, ma lavorare accanto a Roberto è sempre motivo di grande ispirazione – commenta Anna Ferrarini di Anna Ferrarini Eventi, società che da sedici anni lavora a stretto contatto con One Express nella realizzazione dei diversi avvenimenti. – È come entrare in un vortice di pensieri che come per magia diventano realtà, per poi tornare ad essere pensieri nel tempo, ricordi indelebili delle emozioni vissute insieme”.

    È proprio dalla voglia di stupire gli invitati e lasciare un ricordo speciale del Family Land 2024 che è nato un vero “Specchio Magico” per scattare un happy selfie da solo o in compagnia, stampare la foto sul momento e condividerla sui social. Un modo perfetto per immortalare il divertimento della giornata e rendere unico ogni momento. Così come il torneo di biliardino, con un campionato One Express per sfidare gli amici a calciobalilla, piuttosto che nel torneo di ping pong, o per i meno dinamici, a burraco.

    Modernità e futuro sono una costante in One Express e come in Famiglia, l’esperienza passa di generazione in generazione, rinnovandosi nel tempo. Una tradizione valida anche per chi, come gli autisti del primo Pallet Network italiano per Qualità, la strada la percorre ogni giorno. Ecco allora One Road, con la sicurezza stradale per i più piccoli, in collaborazione con Volvo, per scoprire cosa significa “Stop, Look, Wave” e imparare in modo divertente e coinvolgente. In un mondo che cambia e guarda con sempre maggiore interesse alla sostenibilità, anche gli adulti si sono divertiti con test su strada del Volvo FH Electric e provare il nuovo mezzo vivendo in prima persona un’esperienza imperdibile per chi ama il mondo dei motori e dell’innovazione.

    Quest’anno il Family Land si è tinto di colori e brillantini grazie ai make-up artist professionisti di One Express: adulti e bambini si sono potuti truccare e vivere l’atmosfera festosa con un look personalizzato. Un’altra attrazione che si è inserita in un’ampia gamma di attività per ogni età e interesse. Tra queste, il Numerologo, per scoprire la propria personalità attraverso i numeri, con una lettura che, partendo dalla data di nascita, ha saputo rivelare i tratti distintivi del carattere. Imperdibile anche la Virtual Zone dove provare l’emozione della realtà virtuale con i visori presso lo stand di Relog, mettendosi alla prova con il famoso gioco “Beat Saber” e sfidare gli altri concorrenti.

    Tanta tecnologia ma anche l’emozione dei ricordi di un tempo e dei giochi senza wi-fi. E’ tornata infatti l’area dedicata ai giochi di legno di una volta, dove la competizione si è mescolata alla simpatia, dove esperti e principianti hanno trovato il divertimento assicurato.

    L’attenzione per il sociale è un elemento costante in One Express e anche per quest’anno, in collaborazione con la Onlus DisHub, Associazione per la disabilità pediatrica, sono stati offerti corsi creativi per tutte le età, dalla pittura ad acquerello alla costruzione di cartoncini dell’umore e biglietti augurali. Un’occasione per esprimere la propria creatività e imparare nuove tecniche artistiche all’insegna della sensibilità, aiutando così una realtà del territorio che supporta i bimbi affetti da malattia cronica complesse e le loro famiglie.

    Anche la sostenibilità è da sempre al centro dell’attenzione di One Express con Green Pallet e One Forest. “Il momento storico in cui ci troviamo è estremamente complesso e temi come sostenibilità ambientale e abbattimento delle emissioni sono diventati cruciali – ha dichiarato Vincenzo Fusco Responsabile di Natù Srl Società Benefitper questo è necessario creare sinergia e collaborazione in virtù di un obiettivo comune: migliorare il futuro. Da anni collaboriamo con Taliani attraverso iniziative dal forte impatto sociale che incontrano il sostegno di Affiliati e Comuni virtuosi e proiettati al domani in tutta Italia. One Express ha dimostrato fin da subito di essere un Network che si adopera attivamente per il rispetto del pianeta e anche per il Family Land 2024, come il precedente, abbiamo voluto condividere la cultura ambientale. Nello stand si potrà calcolare l’impatto della propria azienda sulla sostenibilità e ottenere una valutazione gratuita, grazie alla demo del software SUITYOU! per la Carbon Footprint”. L’evento sarà anche l’occasione per un’anticipazione sulla presentazione del I° Bilancio di Sostenibilità One Express, dove il primo Pallet Network per Qualità ha voluto testimoniare attraverso numeri e dati il reale impegno profuso, attraverso interventi concreti, come il fotovoltaico adottato per i consumi energetici della sede, ma anche la riduzione dell’impatto ambientale nella gestione dei rifiuti e altre numerose buone pratiche.

    La natura ci circonda, occorre proteggerla e talvolta sa trasformarsi in capolavori artistici, come le argille di Eugenio Lenzi, scultore e artista che dalla materia crea opere uniche che prendono forme finite in argento, bronzo, ma anche galvaniche. “Da anni attraverso One Express celebriamo il Made in Italy – rivela l’artista – e per l’occasione ho preparato una sorpresa che racchiude quel senso di italianità e senso di appartenenza che ci accomuna e che ci rende un po’ speciali agli occhi del mondo”.

    L’evento è stato anche l’occasione di entrare in Casa One Express e incontrare il Team, conoscendo da vicino le Persone, i vari reparti e le attività che animano questa grande Azienda. Collegare un nome a un volto, stringersi la mano e scambiarsi esperienze e idee, rafforzando quel legame con un brand che è diventato il simbolo di Qualità, collaborazione, supporto reciproco nel raggiungimento del risultato.

    Come in ogni festa, anche la musica è stata protagonista, con una colonna sonora capace di farsi ricordare. Non sono mancati momenti di intrattenimento con la Cartoons Street Band che ha fatto ballare con le sigle più famose dei cartoni animati e con la band Nessuna Pretesa che ha animato la piazza One Express con un live show che ha ripercorso i più grandi successi dagli anni ’80 ad oggi.

    Un appuntamento, il Family Land 2024, davvero molto speciale che Roberto Taliani ha voluto sintetizzare in una frase che racchiude tutto lo spirito dell’evento: “E festa sia, ciascuno con i propri sogni”.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Bollette luce e gas: 6 falsi miti da sfatare

    Lo scorso anno circa 6 milioni di italiani hanno cambiato fornitore luce, oltre 3 milioni quello del gas eppure, secondo l’indagine* commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Annalect sono ancora tanti, circa 6 milioni, coloro che hanno remore a farlo e, spesso, dietro questa scelta, si nascondono una o più paure infondate. Dal timore di dover pagare costi extra a quello di restare al buio, o peggio al freddo, ecco 6 falsi miti da sfatare.

    Cambiare operatore costa?

    La paura più comune, indicata dal 14% tra chi non vuole cambiare contratto, è quella di dover pagare per passare al nuovo fornitore. Si tratta di un timore infondato poiché, nella stragrande maggioranza dei casi, il passaggio è gratuito e non comporta spese aggiuntive. E sebbene la legge consenta alle società energetiche, solo ed esclusivamente in caso di contratto con prezzo bloccato e durata determinata, di inserire una clausola di recesso, nella realtà questa pratica è quasi del tutto assente e, in ogni caso, è sempre indicata nel contratto; il consiglio è di leggerlo con attenzione prima di siglarlo.

    Quanto tempo ci vuole per cambiare contratto?

    Il 13% del campione ritiene invece che il cambio fornitore siaun’operazione troppo lunga e complicata”. Anche in questo caso, si tratta di una paura infondata: per fare il passaggio è sufficiente scegliere la nuova società energetica e mandare ad essa (direttamente online o, se presente sul territorio, in negozio) i dati relativi alla propria fornitura (come, ad esempio, i codici POD e PDR recuperabili direttamente in bolletta) e dell’intestatario, operazione che, nella maggior parte dei casi, si risolve nel giro di pochi minuti. Ed anche la firma del contratto, che può essere fatta a distanza tramite strumenti digitali, richiede davvero pochi secondi. A quel punto, il gioco è fatto; il cliente dovrà aspettare che parta la nuova fornitura, sarà la società stessa ad avvisare il vecchio fornitore del cambio.

    Bisogna cambiare contatore?

    Altra paura ingiustificata è quella indicata dal 10% dei rispondenti, che ha dichiarato di non voler cercare un nuovo fornitore perché “non vuole dover cambiare il contatore” In realtà il passaggio da un fornitore all’altro non implica la sostituzione del contatore; si tratta solo di un cambio contrattuale e non è necessario alcun tipo di intervento fisico sull’impianto elettrico o gas. L’unico caso in cui potrebbe essere necessaria (ma non sempre lo è) la sostituzione del contatore elettrico è quando, contestualmente al passaggio al nuovo fornitore, si sceglie di aumentare la potenza della fornitura elettrica; se il vecchio contatore non fosse idoneo, potrebbe servire l’intervento di un tecnico per sostituire l’apparecchiatura.

    Si rischia di rimanere al buio o al freddo?

    Il 9% degli intervistati ha detto di non voler cambiare fornitore per paura di restare senza elettricità o gas. Si tratta, ancora una volta, di un falso mito in quanto il passaggio da un fornitore all’altro non implica mai, in alcun caso, l’interruzione della fornitura. Insomma, non si corre il rischio di restare al buio o, peggio, al freddo!

    Per il passaggio ad un nuovo fornitore servono tempi lunghissimi

    “Il passaggio ad un nuovo fornitore richiede tempistiche lunghe”; è questa la ragione per cui il 6% degli intervistati ha dichiarato di aver rinunciato a cercare un nuovo contratto. Da questo punto di vista, normalmente occorrono dai 30 a 60 giorni per vedere attiva la nuova fornitura, attesa che varia a seconda del giorno in cui si firma il nuovo contratto, ma per velocizzare il passaggio il consumatore può rinunciare al periodo di ripensamento (14 giorni dalla firma) accorciando ulteriormente le tempistiche. Niente paura, però, perché durante l’attesa il cliente non deve fare nulla e, come detto, continuerà a ricevere energia elettrica e gas regolarmente.

    Esiste un numero massimo di cambi possibili?

    Tra le motivazioni più curiose emerse dall’indagine, c’è quella indicata dal 2% dei rispondenti che ritiene di “aver raggiunto il numero massimo di cambi effettuabili”. Si tratta, ancora una volta, di un timore infondato, nel senso che non esiste un numero massimo di cambi. Va detto, però, che alcune società energetiche tendono a scoraggiare pratiche come quella del cosiddetto turismo energetico, pertanto, a fronte di un cliente che ha cambiato fornitore numerose volte nel giro di un breve periodo, potrebbe optare per un rifiuto alla richiesta di fornitura; niente paura, si tratta davvero di casi limite.

    *Indagine commissionata da Facile.it ad Annalect (divisione dedicata alle ricerche di mercato di Omnicom Media Group) e realizzata a giugno 2024 con metodologia Cawi su un campione di 1.000 rispondenti responsabili d’acquisto dell’energia domestica, con età compresa tra i 25 e i 54 anni.

  • Soluzioni termostatiche Seventy by OMBG. Modularità versatile per ogni esigenza

     Gamma top del catalogo aziendale, Seventy offre precisione meccanica e flessibilità stilistica.

    Seventy è la gamma modulare e componibile ideata e prodotta da OMBG, concepita con l’obiettivo di unire in una versatile e affidabile soluzione termostatica un insieme di elementi perfettamente integrati. L’anima costituita dall’intelligente cartuccia termostatica, che integra filtri e valvole di non ritorno, permette di mantenere una misura contenuta della piastra decorativa, di circa 70mm, proprio come preannuncia il nome.

    I singoli elementi possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente, in base all’effetto estetico che si vuole ottenere per valorizzare al meglio il proprio ambiente bagno. Miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore sono contenuti nella scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento. Oltre alla versione pre-assemblata, è possibile gestire e creare molteplici configurazioni personalizzate.

    La parte decorativa infatti può essere scelta in un secondo momento: placche e manopole tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore varietà ad una serie già ricca di opzioni. Per integrare armoniosamente accuratezza tecnologica e piacevolezza visiva, l’azienda propone differenti look per rendere le maniglie dei miscelatori veicoli di stile per l’ambiente bagno. Dalle fogge più classiche allo stile industrial, da moderni effetti tattili zigrinati alla rivisitazione della iconica forma a croce: basta un dettaglio per trasformare il miscelatore termostatico OMBG in un elegante elemento d’arredo.

     

    www.ombg.net

  • Marketing, le società petrolifere puntano sullo sport per ripulire la loro immagine

    Da un bel po’ di tempo le grandi società petrolifere, finite giustamente nel mirino dell’opinione pubblica per come alimentano la crisi climatica, stanno cercando di ripulire la loro immagine attraverso importanti campagne di marketing (la cui sincerità è decisamente dubbia). Soprattutto di recente un connubio assai praticato è quello con lo sport.

    I numeri della politica di marketing

    marketing petrolioSecondo una ricerca condotta dal New Weather Institute, un think-tank che si occupa del cambiamento climatico, i finanziamenti da parte delle società petrolifere al mondo dello Sport hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 5,6 miliardi di dollari. La più attiva in questo senso è stata Aramco, la compagnia petrolifera Nazionale dell’Arabia Saudita, che ha pompato circa 1,3 miliardi di dollari nel mondo sportivo. Ma sono praticamente tutte le compagnie ad adottare un trend following rispetto a questa strategia.

    Lo scopo fondamentale di questa feroce iniezione di denaro sarebbe di acquisire una sorta di licenza sociale per continuare ad operare, viste le massicce critiche riguardo al loro ruolo fondamentale di alimentare la crisi climatica.

    Nessuno sport si salva

    Questa imponente campagna di marketing globale non sta escludendo alcuno Sport. Sebbene i più finanziati restino gli sport motoristici, anche per via di una maggiore affinità tra i due settori, l’attivismo delle società petrolifere si manifesta anche nel calcio, nel golf e addirittura arriva anche agli sport sulla neve (che dovrebbero essere quanto di più lontano dal loro mondo e dai loro affari).

    Del resto, appena un anno fa, il principe ereditario dell’Arabia Saudita Mohammed Bin Salman, ammise candidamente che se il lavaggio sportivo fosse servito ad aumentare il PIL del paese avrebbero continuato senza dubbio a farlo. Ed è ciò che sta accadendo.

    Le star più ricercate

    Nell’ambito di questa strategia rientrano anche i corteggiamenti a molteplici star dello Sport. Si pensi a Cristiano Ronaldo che guadagna 200 milioni di dollari l’anno (180 milioni di euro, secondo il cambio attuale pubblicato da Pocket Option Italia), oppure Tyson Fury ed Anthony Joshua. Pagati per andare a trascorrere del tempo in Medio Oriente nell’ambito di contratti veri e propri, oppure di semplici sponsorizzazioni. Tutto questo per riciclare la propria reputazione globale, in barba agli sforzi del mondo per viaggiare verso un’economia verde.

  • Soluzioni attraverso l’ozono per il controllo della peste suina africana

    Le tecniche individuate da MET Ozone Experts, grazie a un approccio multifattoriale che comprende il trattamento dell’aria, dell’acqua e delle superfici, nonché la riduzione delle emissioni odorigene, dimostrano un’efficacia concreta nella sanificazione degli allevamenti suinicoli.

     

    La recrudescenza della peste suina africana (PSA) sta mettendo a dura prova gli allevatori suinicoli in molte aree del mondo. In questo contesto, MET Ozone Experts, azienda di Bologna e operante a livello internazionale nel settore della tecnologia ozono-applicata si propone come partner nella lotta alla diffusione del virus, offrendo soluzioni innovative basate sull’impiego dell’ozono per migliorare la sanificazione e ridurre il rischio di contaminazione.

    L’ozono, grazie alle sue proprietà ossidanti, si è dimostrato efficace nel ridurre significativamente la carica batterica e virale negli ambienti suinicoli. Il suo utilizzo si concentra su diverse aree chiave, a partire dal trattamento dell’aria. L’ambiente in cui i suini vengono allevati gioca un ruolo cruciale nella prevenzione della diffusione di malattie come la listeria e altre patologie. La qualità dell’aria può essere migliorata attraverso la diffusione di una nebulizzazione secca ad alta pressione contenente ozono. Questa tecnologia permette di trattare l’aria senza rischi per gli animali, abbattendo al contempo la presenza di virus e batteri. La concentrazione di ozono utilizzata è calibrata per essere sicura per gli animali, ma efficace dal punto di vista sanificante.

    Determinante anche il trattamento in caso di contaminazione. Qualora la malattia fosse già presente negli allevamenti, MET Ozone Experts propone l’uso di una nebulizzazione a base di una miscela di acqua e olio ozonizzato biologico emulsionato, noto come MET OIL. Questo prodotto sviluppa una potente azione battericida, compatibile con la presenza degli animali, e può addirittura essere ingerito senza pericolo. La sua capacità di eliminare i patogeni è cruciale per fermare la diffusione del virus all’interno della mandria.

    Un altro aspetto fondamentale per prevenire la diffusione della PSA è la qualità dell’acqua destinata all’abbeveraggio dei suini. Le tubature degli allevamenti possono facilmente sviluppare biofilm batterici che diventano un terreno fertile per la proliferazione di agenti patogeni. MET Ozone Experts propone un sistema di sanificazione continua dell’acqua tramite un circuito chiuso dotato di un generatore di ozono. Questo metodo garantisce che l’acqua sia costantemente trattata e priva di contaminanti, riducendo il rischio di trasmissione di malattie attraverso l’abbeveraggio.

    Oltre all’acqua, anche i recinti di ricovero richiedono attenzione. La pulizia delle superfici con acqua ozonizzata, applicata mediante l’uso di una lancia, permette di trattare pavimenti, pareti e tutte le superfici con cui gli animali entrano in contatto. Questo processo assicura una riduzione della carica batterica senza lasciare residui chimici, a differenza degli igienizzanti tradizionali, garantendo un ambiente più sicuro per gli animali.

    Uno dei problemi collaterali degli allevamenti intensivi è la generazione di odori sgradevoli che possono creare fastidio per le persone che vivono nelle vicinanze. L’ozono offre anche una soluzione a questo problema: la nebulizzazione di ozono può abbattere le emissioni odorigene, riducendo così l’impatto ambientale degli allevamenti suinicoli e migliorando il rapporto con le comunità locali.

    Le tecniche proposte da MET Ozone Experts sono state ampiamente testate in vari contesti, dimostrando un’efficacia concreta nella sanificazione degli allevamenti suinicoli. Grazie a un approccio multifattoriale che comprende il trattamento dell’aria, dell’acqua e delle superfici, nonché la riduzione delle emissioni odorigene, l’ozono si conferma come un’arma preziosa nella lotta contro la peste suina africana e altre patologie animali. L’adozione di queste soluzioni può contribuire significativamente a ridurre i rischi di contaminazione e contenere la diffusione delle malattie, garantendo al contempo un ambiente più salubre e sostenibile per gli animali e per chi vive nelle vicinanze degli allevamenti.

     

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    MET Ozone Experts è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Dalla Sicilia il primo Vermouth e Bitter biologico da Vino Naturale, distribuito da Spirits&Colori

    Dalla visione innovativa di Sabaini e Occhipinti, nascono prodotti che rappresentano una novità assoluta nel panorama dei distillati e liquori biologici: il Vermouth Naturale Rosso, il Vermouth Naturale Orange e il Bitter Naturale dove tradizione e innovazione si fondono in esperienze sensoriali uniche.

    Il mondo degli alcolici artigianali si arricchisce di un nuovo capitolo grazie alla collaborazione tra due figure di spicco dell’enogastronomia siciliana: Simone Sabaini, fondatore di Sabadì, e Giusto Occhipinti, socio fondatore dell’Azienda Agricola COS. Da questa sinergia nasce l’Azienda Agricola Naturale, con l’ambizione di portare sul mercato i primi Vermouth e Bitter biologici realizzati a partire da vino naturale siciliano con il supporto di Spirits&Colori, punto di riferimento nella distribuzione di eccellenze italiane ed estere nell’ambito degli alcolici e dei distillati.

    L’Azienda Agricola Naturale si distingue per un approccio incentrato sulla purezza e l’autenticità dei suoi prodotti. Alla base di tutto ci sono uve biologiche, coltivate secondo i principi dell’agricoltura naturale e vinificate con processi che rispettano al massimo la materia prima. Le fermentazioni sono spontanee, avvengono sulle bucce e utilizzano esclusivamente lieviti indigeni, garantendo così un prodotto finale che riflette appieno il terroir siciliano. I vini naturali ottenuti vengono poi aromatizzati con botaniche anch’esse biologiche e naturali, dando vita a tre prodotti unici: il Vermouth Naturale Rosso, il Vermouth Naturale Orange e il Bitter Naturale. Questi alcolici rappresentano una novità assoluta nel panorama enologico, grazie alla loro realizzazione che coniuga tradizione, sostenibilità e innovazione.

    Il Vermouth Naturale Rosso è un prodotto che esprime l’essenza della Sicilia sud-orientale. Realizzato a partire da Nero d’Avola biologico, un vitigno simbolo dell’isola, si caratterizza per la fermentazione spontanea sulle bucce e l’uso di lieviti indigeni. Le componenti botaniche distintive sono la nepetella e la camomilla. Il risultato è un vermouth dal carattere deciso, con un profilo aromatico complesso in cui spiccano le note erbacee delle campagne iblee e i profumi agrumati delle scorze di arance siciliane. Con una gradazione alcolica di 18 gradi, questo vermouth è perfetto sia da gustare da solo che come base per cocktail.

    Il Vermouth Naturale Orange, prodotto a partire da uve di Moscato biologico è caratterizzato da un processo di vinificazione che segue i principi della naturalità, con fermentazione spontanea sulle bucce e lieviti indigeni. ideale soprattutto liscio, per aperitivi con la semplice aggiunta di acqua gasata. Le componenti botaniche distintive sono sambuco, fico e gelsomino che ne fanno un prodotto unico e raffinato. Con una gradazione alcolica di 18 gradi, questo vermouth incanta per la sua eleganza e complessità aromatica, risultando ideale sia per aperitivi che per cocktail dal tocco esotico.

    Il primo Bitter Naturale siciliano, un liquore dalle caratteristiche inconfondibili, è ottenuto da una base di Cerasuolo di Vittoria biologico, blend di Frappato di Vittoria (40%) e Nero d’Avola (60%), questo bitter si caratterizza per le intense note aromatiche di genziana, cedro, arancia ed erbe spontanee delle campagne iblee che gli conferiscono un profilo aromatico intenso e complesso. Con una gradazione alcolica di 21 gradi, il Bitter Naturale è perfetto per chi cerca un gusto deciso, adatto sia alla miscelazione in cocktail classici come il Negroni, sia per essere degustato in purezza.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Minori costi e più sicurezza in IV Gamma, grazie all’ozono nel lavaggio delle insalate i risultati del Progetto O3 Fresh Cut 360

    Il progetto O3 Fresh Cut 360 rappresenta una svolta, mettendo in luce una soluzione efficace per il lavaggio dei prodotti freschi, garantendo una riduzione della carica microbica, il riciclo delle acque di lavaggio e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

     

    Nel settore della IV gamma, caratterizzato dalla produzione di insalate fresche pronte al consumo, l’efficienza dei processi di lavaggio e la riduzione dell’uso di agenti chimici sono aspetti cruciali per garantire la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale.

    In questo contesto si colloca il progetto O3 Fresh Cut 360, sviluppato grazie alla collaborazione tra la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), il CFT Group e MET Ozone Experts, azienda di Bologna e operante a livello internazionale nel settore della tecnologia ozono-applicata. L’obiettivo principale del progetto era ottimizzare il processo di lavaggio delle insalate attraverso l’uso dell’ozono, riducendo l’impiego di prodotti chimici convenzionali e garantendo al contempo la qualità del prodotto e il riciclo delle acque di lavaggio.

    Il progetto si poneva diverse finalità chiave. Tra queste, il lavaggio con ozono per valutare l’efficacia dell’ozono nel ridurre la carica microbica e batterica sulle insalate senza l’utilizzo di altri agenti chimici. Altro focus è stata l’eliminazione del biofilm, esaminando la capacità dell’ozono nel rimuoverlo dalle condotte idriche rispetto ai metodi tradizionali. Altrettanto importante è stato il recupero delle acque, verificando la possibilità di riutilizzare le acque di lavaggio trattate con ozono per altri processi aziendali, contribuendo a una maggiore sostenibilità, oltre alla riduzione dei costi di gestione.

    La misurazione dell’ozono in acqua ha dimostrato come nel processo di lavaggio, la concentrazione di ozono in acqua ha prolungato la shelf life del prodotto fino a 15 giorni, mantenendo intatte le proprietà organolettiche e al quindicesimo giorno la carica batterica risultava al di sotto del 50% dei valori di sicurezza di legge.

    Il monitoraggio ambientale ha confermato mediante test che l’utilizzo dell’ozono non ha alterato i limiti di sicurezza stabiliti dalle normative, assicurando condizioni di lavoro sicure per gli operatori.

    In merito al lavaggio dei prodotti, i test microbiologici hanno confrontato tre metodi di lavaggio (solo ozono, acido peracetico, combinazione dei due), evidenziando come l’ozono si conferma particolarmente efficace nel ridurre la carica microbica senza lasciare residui, sebbene la combinazione con acido peracetico abbia raggiunto i risultati migliori.

    Determinante si è rivelata anche l’eliminazione del biofilm nelle tubature: il trattamento con ozono ha infatti mostrato buoni risultati nella riduzione del biofilm, in particolare quando combinato con acido peracetico, superando l’efficacia dei metodi tradizionali.

    Nel recupero delle acque di lavaggio, le analisi chimiche e microbiologiche sulle acque trattate con ozono hanno confermato il rispetto dei parametri di legge per la potabilità, aprendo la strada al loro riutilizzo in altri processi industriali, riducendo così il consumo di risorse idriche e i relativi costi gestionali.

    La macchina utilizzata nel progetto, progettata dalla MET Ozone Experts, è stata fondamentale per monitorare e ottimizzare l’utilizzo dell’ozono nell’acqua. Questo dispositivo ha permesso di analizzare in tempo reale la qualità dell’acqua e dosare con precisione la quantità di ozono necessaria per garantire l’efficacia del trattamento.

    Grazie ai dati ottenuti è stato possibile dimostrare come l’integrazione dell’ozono nel processo produttivo ha permesso all’azienda di ridurre l’uso di agenti chimici convenzionali, diminuendo l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza operativa. Grazie alla possibilità di riciclare le acque di lavaggio, si è registrato un abbattimento del consumo di risorse idriche, contribuendo a rendere il sistema produttivo più sostenibile. Inoltre, l’adozione di queste tecnologie innovative ha avuto un impatto positivo sull’immagine aziendale, rafforzando la reputazione dell’azienda come leader nell’adozione di pratiche ecologiche e rispettose dell’ambiente.

     

    www.o3met.com

    MET Ozone Experts è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Facile.it Partner: bollette, noleggio a lungo termine e prodotti di finanziamento per arricchire l’offerta degli intermediari

    Potenziare l’offerta assicurativa motor, ampliare i rami elementari, allargare il portfolio prodotti anche all’ambito delle bollette di luce e gas e a quello del noleggio a lungo termine, implementare soluzioni destinate al mondo dei professionisti e delle PMI; sono queste alcune delle novità che Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi che fa capo a Facile.it, ha presentato ad una platea di oltre 450 collaboratori, di cui più di 300 in presenza, in occasione della sua convention annuale dal titolo “Insieme è Facile”.

    Le novità

    La grande novità presentata da Facile.it Partner è stata l’introduzione di prodotti non assicurativi nell’offerta destinata agli intermediari, che da oggi possono proporre alla propria clientela anche contratti per le utenze luce e gas e le soluzioni per il noleggio a lungo termine, con la prospettiva di estendere l’offerta, nel corso del prossimo anno, anche ai prodotti di finanziamento come prestiti e mutui.

    «Il mercato assicurativo sta vivendo una fase delicata», spiega Eugenio De Marco, Managing Director di Facile.it Partner «L’aumento delle tariffe RC auto sta comprimendo la redditività degli operatori e per questo abbiamo messo a disposizione dei nostri partner una serie di strumenti in grado di aumentare la competitività e di offrire valore aggiunto ai clienti, che da oggi potranno trovare negli intermediari Facile.it Partner un punto di riferimento non solo per i prodotti assicurativi, ma anche per il risparmio sulle principali voci di spesa familiare».

    Tra le novità presentate vi è anche l’estensione dell’offerta assicurativa, sia in ambito motor con l’introduzione di nuove compagnie RCA tradizionali, sia in quello non motor con l’implementazione di rami elementari (prodotti personalizzabili per la casa e gli infortuni).

    Il numero complessivo di compagnie partner sale così a 30, con oltre 90 prodotti a disposizione degli intermediari. Entro la fine dell’anno l’offerta si arricchirà ulteriormente, con soluzioni dedicate al mondo dei professionisti (RC professionali, assicurazione fabbricato e assicurazione per le PMI). Un’offerta così rilevante per le famiglie italiane è possibile solo grazie all’allineamento puntuale tra gli obiettivi di Facile.it Partner, quelli degli intermediari partner e quelli delle compagnie assicurative, che si traduce in una forte attenzione della qualità del portafoglio.

    Tante le novità anche sul fronte organizzativo. Dal punto di vista della rete, Facile.it ha introdotto un nuovo livello di collaborazione denominato “Exclusive”, che prevede vantaggi esclusivi sia in termini di accesso all’offerta sia in termini di remunerazione, nonché la possibilità di utilizzare in esclusiva la forza di un brand come quello di “Facile.it Partner”. Brand che, per l’occasione, è stato presentato in una nuova veste grafica, pensata per dare alle agenzie partner maggiore evidenza e visibilità sul territorio. Sul fronte interno, invece, l’azienda ha potenziato la struttura commerciale di Facile.it Partner aumentando il numero di risorse a supporto della rete e introducendo nuove figure per aiutare i partner nella vendita di contratti per le utenze luce e gas e per il noleggio a lungo termine.

  • Spoleto Arte replica col premio per le eccellenze artistiche col contributo di Sgarbi, Giacobini, Guerri

    La nuova edizione dello storico Premio Spoleto, in programma per il 13 ottobre nella suggestiva cornice della Chiesa della Misericordia, un autentico gioiello architettonico del XIII secolo situato nel cuore della città, curato da Salvo Nugnes, celebre reporter e scrittore, si preannuncia come una celebrazione della creatività in ogni sua forma, offrendo una vetrina preziosa per tanti talentuosi artisti.

    Pittura, poesia, fotografia, scultura: ogni forma d’arte trova spazio in questo prestigioso riconoscimento, che riflette appieno la missione del curatore di scoprire nuovi talenti e offrir loro un’importante piattaforma per esprimere la propria creatività e ottenere il meritato riconoscimento.

    Daranno il loro contributo alla manifestazione tanti nomi illustri del panorama artistico e culturale: Vittorio Sgarbi,  Silvana Giacobini, scrittrice già giornalista di Chi, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, Paolo Liguori, direttore Tgcom24, Pippo Franco, storico volto televisivo ed esperto d’arte, il regista Giancarlo Scarchilli, Ada Urbani, già senatrice ed assessore, Maddalena Baldini, giornalista, Alberto d’Atanasio, storico dell’arte, Rossana Potenza, nota soprano, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte e diversi altri.

    Il Premio Spoleto è il luogo in cui il talento si incontra con la storia, e ogni opera ha l’occasione di brillare.

    Ecco i nomi degli artisti selezionati:

    Abbate Gisella, Actis Caporale Anna, Alaimo Venera, Alba Giuseppe, Angelosante Donato, Arduca Giuseppe, Arresta Angela, Asenova Boyanova Lidia, Barillaro Umberto, Berbeyer Bazan Amar Maria De Lourdes, Berton Barbara, Boccuti Simona, Bonacini Paola, Borrelli Carolina, Borsoni Ciccolungo Barbara, Botticelli Maria Antonia, Buscemi Loriana, Cabell Brigitte, Camardo Nino, Candriella Alessandra, Capoccetta Anna, Casellato Alessia, Chia Lia, Costa Alberto, Costi Susi, D’Angelo Rosa, Dalpasso Sabrina, Darbo Marcello, Denegri Marina, De Pascale Paola, Di Lorenzo Angelina, Di Rosa Fabio, Di Sabatino Laura, Donzello Giuliana, Estacchini Rosemary, Ficacci Irene, Francia Pier Giorgio, Garbini Sabrina, Garcia Alonso Javier, Garofalo Francesco, Gianuario Marialuisa, Giovanetti Angela, Gona Maria Rita, Grasso Carmine, Grosso Maddalena, Gualfucci Graziella, Guma Viola, Liang Shangyu, L’innominato, Litta Daniela, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Mariano Massimo, Marlo, Martelli Serena, Martino Raffaella, Meneghel Lorenzo, Morelli Federico, Mucchiut Milvia, Musarra Tomasino, Oliva Giuseppe, Paesano Paola, Papaleo Katia, Patricolo Blasco, Petrarca Simone, Pierandrei Patrizia, Pittau Elia, Ponti Rosita, Populin Julia, Praed Dannie, Protopapa Anna, Ramishvili Ekaterina, Recchia Fabio, Resta Ettore Giulio, Romeo Santoro, Romero Maria Guadalupe, Rossi Arduino, Rossodivita Gianfranco, Sacchi Franca, Saidi Hayat, Sambucco Gino, Sarvognan Francesco, Spallina Francesco, Stanevitch Beatriz, Taga Agron, Testa Riccardo, Truocchio Domenico, Turiano Giuseppa, Valentino Lara, Vallone Arabella, Vanolo Riccardo, Visciglia Lucia, Vittone Maria Teresa, Yanchuk Anastasia

  • TAM e SIM-G di NEOPERL: massima sicurezza e prestazioni eccezionali per il mondo delle caldaie

    TAM è una gamma di tubi flessibili per il collegamento tra la rete idrica e le caldaie murali. Un flessibile metallico estensibile con soffietto in acciaio inox AISI 316L – il top dell’acciaio – , interamente made in Italy.

    I tubi NEOPERL TAM sono disponibili in diverse misure (da DN12 a DN50), con un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 60 mm.

    L’eccezionale qualità del prodotto si dimostra in grado di soddisfare le più diverse esigenze degli installatori e dei produttori di caldaie murali.

    Prodotto in conformità alla normativa UNI 11353, SIM-G è la risposta di NEOPERL®  alle esigenze di massima sicurezza all’interno delle caldaie. Tubi interamente metallici con rivestimento in poliolefinico ad alto potere isolante disponibili in diametri e lunghezze assortite per poter soddisfare ogni richiesta di collegamento tra la rete del gas e le caldaie murali (da DN12 a DN25 e un raggio di curvatura compreso tra i 23 e i 30 mm).

    Estensibilità, durata nel tempo e flessibilità in un unico prodotto dalle caratteristiche inimitabili.

    www.neoperl.com

  • COMUNICATO STAMPA – Spada Media Group diventa partner di Vero Volley: un impegno per l’eccellenza nello sport

    Milano, 18 settembre 2024 – Si è svolta ieri mattina presso la sala delle Colonne di Banco BPM a Milano la presentazione della squadra Vero Volley 2024/2025, in occasione del lancio della nuova sponsorship fra la prima squadra femminile e il nuovo Title sponsor Numia. Fra le aziende presenti, anche Spada Media Group, che ha recentemente attivato un’importante collaborazione con il Consorzio Vero Volley in qualità di sponsor nell’ambito della comunicazione.

    Momento clou dell’evento, è stata la presentazione delle atlete che comporranno il roster della Numia Vero Volley per la stagione ‘24/25. La squadra, guidata dal coach Stefano Lavarini, può contare nel suo roster su quattro colonne portanti della Nazionale azzurra, campionesse olimpiche a Parigi: Alessia Orro, Anna Danesi, Myriam Sylla e Paola Egonu. Ad esse si aggiungono altre fuoriclasse italiane e internazionali che vestiranno la maglia di Milano. 

    Il Consorzio Vero Volley è un’eccellenza dello sport internazionale e un progetto di cultura sportiva unico nel suo genere. Il vertice della struttura è rappresentato dalle sue prime squadre, protagoniste nei campionati nazionali di serie A1 femminile e SuperLega maschile, oltre che nelle competizioni internazionali. Parteciperà alla prossima edizione della CEV Champions League con entrambe le formazioni, femminile e maschile, e al Mondiale per Club nel settore femminile. Vero Volley, ispirato dal claim “Driven by Values”, con i suoi quasi 1400 atleti tesserati, uniti ai circa 1200 bambini coinvolti nei suoi progetti scolastici, crede fermamente nel ruolo educativo dello sport e promuove i suoi valori più autentici. 

    Lorenzo Spada, founder di Spada Media Group, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di affiancare il Consorzio Vero Volley in un progetto che incarna i nostri principali valori identitari di eccellenza,  visione, responsabilità e innovazione. Sostenere il talento delle atlete e promuovere la parità di genere in generale, così come nello sport, è per noi fondamentale. Crediamo che questa partnership rappresenti un passo importante per contribuire a un cambiamento positivo nella società, valorizzando ancora di più il ruolo femminile nello sport e ispirando le nuove generazioni.”

    Spada Media Group ha scelto di affiancare Vero Volley come partner nella comunicazione, riconoscendo in questo progetto sportivo un partner che condivide i valori di qualità, innovazione e rispetto e che punta sempre più in alto nella sua inarrestabile crescita. La partnership mira a supportare il talento delle atlete e a promuovere uno sport che sia sempre più etico e inclusivo, in linea con l’impegno di Spada Media Group verso iniziative che uniscono la crescita personale allo sviluppo comunitario. 

    Alla conferenza stampa, condotta dal giornalista e scrittore Leo Turrini, sono intervenuti Alessandra Marzari (presidente del Consorzio Vero Volley), Fabio Pugini (amministratore delegato e direttore generale Numia), Giuseppe Castagna (amministratore delegato Banco BPM), Mauro Pastore (direttore generale Gruppo BCC Iccrea) e Marco Tugnolo (direttore investimenti FSI) e hanno presentato l’ampia stagione che aspetta la prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley, all’insegna della nuova partnership tra Numia e Banco BPM. Tra gli altri ospiti, Aldo Bonomi (presidente e amministratore delegato di MINI), Alessandro e Stefano Scudai (co-amministratori delegati di Condéco Group, nuovo sponsor di maglia per i liberi della formazione milanese) e Alberto Rivolta (CEO Prenatal Retail Group) e il responsabile Marketing del Consorzio Vero Volley, Gianpaolo Martire.

  • COMUNICATO STAMPA – Juice Plus+ celebra il trionfo olimpico di Sara Errani: medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 e Career Golden Slam nel doppio femminile!

    Vimercate, 17 Settembre 2024 – Juice Plus+, azienda globale che opera nel campo della nutrizione e del benessere, è orgogliosa di celebrare un traguardo straordinario raggiunto dalla Brand Ambassador Sara Errani alle Olimpiadi di Parigi 2024. Nata a Bologna il 29 Aprile 1987, la tennista è nota per la sua determinazione in campo e la capacità di lottare su ogni punto, caratteristica che l’ha resa una delle giocatrici più rispettate del circuito. 

    Sara Errani ha conquistato la medaglia d’oro nel doppio femminile alle Olimpiadi di Parigi 2024, in coppia con Jasmine Paolini, realizzando un’impresa storica per l’Italia: la prima medaglia d’oro nel tennis ai Giochi Olimpici. Questa vittoria rappresenta non solo un successo personale per Sara, alla sua quinta Olimpiade in carriera, ma anche un momento indimenticabile per tutto il movimento tennistico italiano. Sara Errani e Jasmine Paolini, dopo una serie di partite combattute, hanno trionfato nella finale, mostrando grande determinazione e spirito di squadra. Un risultato incredibile, che rende Sara immensamente soddisfatta del percorso e dell’esperienza vissuta a Parigi.

    Ma le emozioni non finiscono qui: grazie ai successi precedentemente ottenuti nella sua carriera, Sara Errani ha completato il prestigioso Career Golden Slam in doppio. Questo significa che ha vinto tutti i quattro tornei del Grande Slam (US Open, Australian Open, Wimbledon e Roland Garros) e la medaglia d’oro olimpica nel corso della sua carriera, un onore che pochissime giocatrici al mondo possono vantare. Questo traguardo rappresenta l’apice di anni di lavoro, passione e dedizione.

    La presenza della famiglia al suo fianco ha reso questo momento ancora più speciale per Sara, così come il continuo sostegno della community di Juice Plus+, che l’ha supportata in ogni passo del suo viaggio verso questo storico successo. “Il calore della famiglia Juice Plus+ mi ha dato la forza e l’energia per affrontare ogni sfida. – ha dichiarato Sara ErraniLi ringrazio davvero di cuore per essere al mio fianco.”

    “Siamo estremamente orgogliosi di Sara e dei suoi straordinari successi. – ha commentato Valentina Cucinotta, Regional Director Southern and Eastern Europe Juice Plus+. – La sua determinazione, il suo impegno e il suo spirito di squadra incarnano perfettamente i valori di Juice Plus+. È un vero onore averla come nostra Brand Ambassador e siamo felici di aver contribuito, anche se in piccolissima parte, al suo percorso verso questo incredibile traguardo. Congratulazioni a Sara per questa vittoria storica!”

    Determinata a continuare a dare il massimo, Sara è pronta ad affrontare ora nuove sfide e a scrivere altre pagine importanti della sua carriera, come il recente successo agli US Open nel doppio misto in coppia con Andrea Vavassori. Juice Plus+ è orgogliosa di sostenerla in ogni passo del suo percorso e si congratula con lei per i suoi straordinari successi. 

     

    Per ulteriori informazioni: 

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Juice Plus+ Italia

    [email protected]

    Tel. +39 02 2430 8560 – Int. 217

    Informazioni sull’azienda Juice Plus+

     

  • Mostra d’Arte a Mazzè a cura di Salvo Nugnes: “Gli Actis, una famiglia per l’arte”

    Sabato 19 ottobre a Mazzè (TO), un evento speciale celebra la creatività e il legame familiare con la mostra intitolata “Gli Actis, una famiglia per l’arte”, che si terrà presso la Galleria Actis Caporale. L’iniziativa, curata da Salvo Nugnes, scrittore e reporter, vede protagoniste le opere di Anna Actis Caporale, pittrice di grande talento, che espone le sue creazioni insieme a quelle del padre Aldo e del fratello Sergio.

    La mostra non è soltanto un’occasione per apprezzare diverse espressioni artistiche, ma rappresenta anche un momento di riflessione sulla forza del legame familiare attraverso l’arte. Anna Actis Caporale presenta al pubblico una selezione delle sue opere che riflettono la sua continua ricerca stilistica e cromatica, in un percorso personale che ha saputo conquistare l’attenzione di critica e pubblico. Le sue tele si contraddistinguono per un uso sapiente del colore e una capacità di trasmettere emozioni profonde, offrendo un’esperienza visiva che si evolve tra tradizione e innovazione.

    In questo omaggio alla famiglia, vedremo esposti anche i lavori del padre Aldo, artista di grande spessore di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita. Le sue opere, impregnate di una sensibilità unica verso il paesaggio e la vita rurale piemontese, testimoniano un’arte che ha saputo evolversi nel corso del tempo, rimanendo però sempre fedele a una visione autentica e intima della realtà.

    Particolarmente toccante è anche la presenza delle opere del fratello Sergio, scomparso prematuramente. Le sue creazioni, frutto di una giovinezza interrotta troppo presto, offrono uno sguardo sensibile e profondo sulla vita, esprimendo un forte desiderio di sperimentazione e di libertà artistica.

    La mostra “Gli Actis, una famiglia per l’arte” è dunque un modo per ricordare questi membri della famiglia, ciascuno con il proprio stile e le proprie peculiarità, uniti dalla comune passione per l’espressione artistica. L’evento si preannuncia come un viaggio emozionale attraverso i differenti percorsi creativi di tre artisti legati indissolubilmente non solo dal sangue, ma anche dall’amore per l’arte.

    Durante l’inaugurazione, oltre alla presenza del curatore Salvo Nugnes, interverrà anche Marco Formia, sindaco di Mazzè, a testimonianza dell’importanza culturale dell’evento per il territorio.

  • Le riflessioni dell’artista Daniel Mannini sul Festival della Filosofia

    Il Festival Nazionale della Filosofia, che vanta ormai una notorietà internazionale, è diventato un appuntamento annuale di grande richiamo per operatori di settore, ma anche per semplici appassionati e curiosi, che accorrono sempre più numerosi ad assistere agli incontri, alle conferenze, alle lectio magistralis, ai dibattiti, ai seminari, organizzati tra Modena, Carpi e Sassuolo con una progressione davvero corposa e coinvolgente, anche per i cosiddetti profani non esperti e non conoscitori della materia, che possono cogliere l’opportunità di lasciarsi trasportare e accostarsi al mondo filosofico attuale. Protagonisti di fama e autorevolissimi personaggi intervengono a fare da mentori nei vari eventi predisposti per accontentare gusti, preferenze ed esigenze eterogenei. L’edizione 2024 nello specifico ha individuato un tema di riferimento testimonial davvero variegato come potenzialità di approfondimento e analisi mirata: la psiche. Argomento, che offre innumerevoli incipit e input per imbastire e intavolare scambi di confronto a 360 gradi, coinvolgendo anche la dimensione creativa e artistica ovviamente di riflesso e richiamando concetti di accostamento e connessione, che fanno da fil rouge da sempre tra la concezione artistica e la concezione filosofica, alimentando il legame solide duraturo già presente da illo tempore. Su questa proiezione è stato interpellato a riguardo l’artista Daniel Mannini con un’apposita intervista. Il sito web personale di Daniel Mannini è www.danielmanniniart.it .

    D: Una tua valutazione sulla prestigiosa manifestazione nazionale del Festival della Filosofia che si svolge come ogni anno nel mese di Settembre a Modena, Carpi e Sassuolo e vanta delle presenze di alta qualità ed elevata autorevolezza in materia.
    R: Nonostante non ci sia stata occasione di partecipare come spettatore, anche per motivi di distanza, penso che il Festival della Filosofia sia un evento importante e un pretesto per creare una maggiore interazione e coinvolgimento tra le persone e per godere delle ricchezze contenute dalle città ospitanti. È un modo per essere parte integrante di un contesto in cui il pensiero è il più libero possibile da determinate circostanze, che cerca di coinvolgere le persone nella conoscenza e nella comprensione dell’importanza della cultura, per acquisire l’interesse nello scoprire altre cose rispetto alle solite. È un momento di opportunità anche nell’espressione creativa e penso che amalgamare diversi ambienti sia solo un bene e sicuramente crei interesse nel partecipare a questa tipologia di eventi. La psiche è parte integrante del nostro essere ed evitare di ascoltarla o analizzarla agendo di impulso o istinto, non permette di avere la possibilità di scelta.

    D: In che modo a tuo parere l’ispirazione filosofica può acquisire un valore aggiunto corposo all’ispirazione creativa in generale e nello specifico, che tipo di trasporto di traino ne ottieni tu nella tua ricerca artistica e nella tua visione sperimentale soggettiva?
    R: La filosofia riesce ad amalgamarsi bene con qualsiasi tipo d’ispirazione che un creativo possiede. Oltre che rappresentare una chiave di lettura del proprio pensiero, crea un’alchimia tra mente e corpo che si rileva nella fase di esplorazione del proprio percorso lavorativo e artistico. Come è possibile notare all’interno di qualsiasi disciplina, anche nell’arte ha avuto e continua ad avere una sua rilevanza. Come dico sempre: il risultato che otteniamo da una propria tecnica applicata su un supporto o materiale, è il sunto della nostra espressione teorica inserita in un contesto reale, visivo. Oltre ad apprendere diversi concetti e lezioni che possono essere interessanti, è importante elaborare un proprio pensiero, grazie all’assimilazione di questi. Nel mio percorso, la filosofia è parte integrante ma non determinante per la mia visione elaborata in un determinato lavoro, in quanto il contesto rimane lo stimolo maggiore per poter esprimere il mio pensiero.

    D: Un tuo parere di riflessione su uno dei cosiddetti mostri sacri della filosofia contemporanea da sempre ospite d’onore in conferenza anche durante il festival filosofico modenese, il grande maestro Umberto Galimberti.
    R: Nutro un grande rispetto e ammirazione per la figura di Umberto Galimberti, considerandolo un patrimonio italiano per la sua imponente personalità, la quale contiene anche una sua ironia espressa in maniera seria, che può farti sorridere ma al tempo stesso ragionare. Una dote che riconosco è quella di riuscire a spiegare con chiarezza un concetto rendendolo comprensibile e scorrevole, riuscendo anche nell’intento di farsi ascoltare dai giovani, e questo grazie (almeno credo) ad una mentalità aperta al mondo di oggi, analizzando e comprendendo nel modo più reale possibile la narrazione attuale. Quando sono nella fase creativa, ci sono momenti in cui la musica viene sostituita dall’ascolto degli interventi che Galimberti, ma anche altri, fanno durante le proprie lezioni, perché così mi piace definirle. Lezioni in cui il coinvolgimento passivo indirizza il pensiero in altre direzioni e permette di fare un viaggio di analisi a livello generale e personale.