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  • Byxee presente alla Rimini Beach Mini Maker Faire 2015

    La start-up Byxee esporrà al pubblico il primo dispositivo intelligente di sicurezza attiva per le due ruote, alla Rimini Beach Mini Maker Faire (il 14 e il 15 novembre)

    6 Novembre 2015, Pesaro – Ad un mese di distanza dal successo di pubblico di Roma, Byxee torna nei padiglioni fieristici della Maker Faire per presentare al pubblico il suo avanzato sistema di visione per le due ruote. La tecnologia utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per osservare la strada e identificarne in anticipo le irregolarità e i possibili pericoli. Saranno esposti tutti i prototipi del dispositivo che incorpora questo sistema di scansione, fino a quello del prodotto commerciale, delle dimensioni di una piccola torcia, che può essere montato su qualunque manubrio di bici.

    All’interno una mini-telecamera osserva la strada che si sta percorrendo fino ad una distanza massima di 25 metri, identifica a distanza i possibili pericoli (buche, tombini, grate, irregolarità, segnaletica orizzontale, ostacoli imprevisti, sportelli che si aprono, pedoni, ecc) e allerta il conducente in anticipo con un segnale acustico. Il dispositivo è autonomo e portatile, dotato di una propria batteria ricaricabile per 30 ore di utilizzo, non necessita di alcun collegamento e non sfrutta GPS o mappe precaricate. Scansiona in tempo reale la strada, centinaia di volte al secondo per individuare pericoli fissi o in movimento che le mappe non possono registrare.

    La manifestazione è affiliata al circuito ‘Maker Faire’, un brand nato in America, dedicato al mondo della creatività tecnologica di proprietà di Maker Media, editore della rivista MAKE, portavoce e punto di riferimento del movimento Makers in tutto il mondo. Organizzate in tutto il mondo, le Maker Faire sono eventi dedicati ai “makers”, un termine universale che unisce persone di diversa formazione ma che condividono l’interesse per l’invenzione e lo sviluppo creativo. Organizzata da Blu Nautilus srl, la Rimini Mini Maker Faire occuperà gli spazi di Rimini Fiera, ingresso OVEST, padiglioni A7-C7

    La start-up Byxee ha scelto di partecipare a questa tappa Maker Faire come naturale prosecuzione del cammino iniziato a Roma, con l’edizione europea. Con alle spalle due anni di studio e progettazione sostenuti con risorse proprie, la start-up è alla ricerca di finanziatori che abbiano la passione e il coraggio di investire in questa tecnologia, che ha tutte le carte in regola per diventare uno standard per la prevenzione dei rischi, degli infortuni, degli incidenti e dei danni ai mezzi per i ciclisti.

    links:

    http://www.byxee.com/

    http://www.makerfairerimini.it/

  • FIERA DI PRIMIERO (TN) A TUTTA SPRINT, LO SCI DI FONDO IN DIRETTA SU RAI SPORT

    13.a Ski Sprint Primiero Energia domenica 27 dicembre a Fiera di Primiero (TN)

    Unica prova del Campionato Italiano Assoluto Team Sprint

    Le telecamere RAI trasmetteranno la gara in diretta tv

    US Primiero premiata dalla FISI per il 50° anno di fondazione

     

     

    I velocisti degli sci stretti torneranno ad invadere le vie del centro storico di Fiera di Primiero, in Trentino, in occasione della 13.a edizione della Ski Sprint Primiero Energia di domenica 27 dicembre.

    Come da tradizione la gara si svolgerà in “notturna”, sotto le calde luci natalizie che illumineranno il borgo primierotto ai piedi del Gruppo delle Pale di San Martino, contribuendo a creare quella magica atmosfera che ogni anno avvolge l’evento.

    I migliori fondisti azzurri si sfideranno attraverso varie batterie ad eliminazione diretta fino ad arrivare alla finale, all’ultimo round, in cui i più veloci si giocheranno le ultime carte per la conquista della vittoria. Il tutto lungo un anello innevato di 400 metri, creato per l’occasione proprio nel centro di Fiera di Primiero, dando la possibilità di vivere la gara ancora più da vicino ai numerosi presenti che ogni anno assistono con entusiasmo alla manifestazione.

    E chi non avrà la possibilità di vedere dal vivo la Ski Sprint Primiero Energia potrà gustarsi la diretta comodamente da casa, semplicemente sintonizzandosi dalle 17.00 alle 18.30 su RAI Sport 1. Novanta minuti per concludere in bellezza le festività natalizie, grazie al contributo delle telecamere RAI che da anni seguono l’evento e lo trasmettono in diretta, a ulteriore riprova di quanto questo appuntamento sia di grande appeal agonistico ma anche mediatico.

    L’agonismo sicuramente non mancherà, anche perché la Ski Sprint Primiero Energia sarà anche per questa edizione prova unica di Campionato Italiano Assoluto Team Sprint, a cui partecipa ogni anno la crème de la crème della disciplina, impegnata nella lotta per l’ambito titolo. Anche i più giovani potranno dire la loro e darsi battaglia nella Ski Sprint Young, competizione che fa parte del calendario FISI Trentino, per cui il 27 dicembre saranno ben due gli appuntamenti da non perdere a Fiera di Primiero.

    L’organizzazione come sempre sarà curata dall’Unione Sportiva Primiero, una garanzia di eccellenza data anche dall’esperienza cinquantennale dell’associazione. Cinquant’anni degni di merito, tant’è che l’US Primiero è stata di recente premiata a Skipass, la fiera degli sport invernali che si svolge a Modena, direttamente dalla FISI in occasione del 50° anno di fondazione. Una storia iniziata l’11 marzo 1965 quando nacque l’US Val Cismon Primiero e San Martino di Castrozza, un’associazione che negli anni si è evoluta nella pratica ma anche nella forma, fino a modificare il nome nel 2011 in US Primiero ASD. Il focus è da sempre stato lo sport in diverse aree di interesse, che oggi spaziano dall’orienteering allo sci nordico, passando da slittino, calcio, sci alpino, ciclismo, atletica, pallavolo, arrampicata, snowboard, centro avviamento allo sport, basket, bocce e fitness. Un’offerta ampia, volta a soddisfare le esigenze di tutti, grandi e piccoli, agonisti e non, con uno speciale occhio di riguardo allo sci di fondo e all’avvicinamento alla disciplina. Tutte le informazioni sull’US Primiero ASD e le sue tante attività, insieme alle novità della Ski Sprint Primiero Energia, sono disponibili sul sito www.usprimiero.com e sulla pagina Facebook “Unione Sportiva Primiero ASD”.

  • Corsi di cucina a Torino

    Learn to cook, try new recipes, learn from your mistakes, do not be afraid, but mostly fun. “(Julia Child)

    Cooking is an art and to be able to prepare tasty and unforgettable is essential to develop their skills and acquire new knowledge.

    The initial quote expresses the philosophy of cooking classes Turin , portal dedicated to cooking courses organized in Turin, one of the most beautiful Italian cities and especially among the most famous culinary traditions.

    The objective of Cooking lessons Turin is offering a wide selection of courses to try new recipes, learn from mistakes and develop their skills, all while having fun and meeting new people with the same passion for cooking.

    The training told by Cooking lessons Turin is divided into amateur courses , designed specifically for those who are beginners and for those who have no business purposes, and in professional courses , designed for professionals, or for those who aim to be , and to offer their excellent skills.

    Among the amateur courses packages to find those dedicated to desserts. Cooking lessons Turin describes a specific course to learn how to prepare delicious desserts at home, as well as a course in cake design for those who want to give vent to his artistic talent.

    These courses are added some more details, such as cooking finger food, the course of fusion cuisine to marry together the culinary traditions of different countries, the course of Asian cuisine and the course of sushi and sashimi.

    Cooking lessons Turin also believed to culinary professionals, collecting in the section all the professional courses . Again the curriculum is rich, perfect to deepen their knowledge and to learn new recipes on a professional level.

    Among the best professional courses point out the course for cocktails, the course of the ice cream and pastry course aimed at those who want to become a professional pastry chef. To these are added the courses to become a pizza chef, baker, chef, sous chef and one to work in the wine business, learning the art of tasting.

    The portal Cooking lessons Turin is the reference point for those who love cooking and want to have fun experimenting with new recipes and making new friends.

  • Per il tuo bambino di 0-24 mesi scegli il meglio! Acquista capi in cotone 100% biologico su beetuned.com!

    Grazie alla naturalezza, alla morbidezza e alla qualità del cotone 100% bio certificato, la salute del tuo neonato è protetta e al sicuro, perché il suo futuro dipende anche da noi… beetuned.com


    Set New Born – non farti trovare impreparato!

    Divenuto ormai celeberrimo negli Stati Uniti, negli ultimi anni sta spopolando anche in Italia il famigerato Baby Shower. Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta di una festa in onore della mamma e del bebè che porta in grembo, in attesa della sua nascita e del momento più bello nella vita di una donna.
    Ma che regalo fare ad una donna incinta in occasione del suo Baby Shower?
    Con i Set New Born in cotone certificato 100% organico di Beetuned.com, aiuterai la futura mamma a proteggere la pelle delicata del suo neonato, nonché il mondo intorno a lui. I set si compongono di una maglietta, un pantalone, un cappellino, un bavaglino, un paio di manopoline e, in aggiunta, un body e una copertina.
    Dallo stile unico e confortevole, i nostri set, come tutti i prodotti di Beetuned.com, sono realizzati in puro cotone 100% biologico. Di questo materiale, coltivato con metodi e prodotti che salvaguardano l’ambiente, sono composti non solo il tessuto, ma anche la parte filata, le cuciture ed i ricami.
    L’intero processo di produzione Made in Turchia, dalla coltivazione del cotone al prodotto finale, è concepito in modo completamente biologico, controllato e collaudato.

    GOTS, FAIRTRADE, OEKO-TEX® Standard 100: tre certificazioni, una garanzia

    A dimostrazione dell’importanza che Beetuned.com attribuisce ai suoi clienti, sullo shop online sono indicate tutte le certificazioni rilasciate all’azienda, che garantiscono il rispetto degli standard e della qualità dei nostri prodotti in puro cotone organico 100%.
    Uno dei più importanti è il certificato GOTS che garantisce il massimo standard ecologico dei prodotti collaudati e il contenuto del 100% di cotone organico nei prodotti venduti.
    Importante è anche la certificazione FAIRTRADE che assicura migliori condizioni di vita e lavoro per i produttori e i lavoratori dei Paesi in via di sviluppo.
    Un altro dei molti certificati che troverete su Beetuned.com è OEKO-TEX® Standard 100, il quale garantisce che i nostri prodotti sono stati collaudati e confermati privi di sostanze nocive da parte di enti tessili affermati in campo internazionale.
    La selezione dei nostri prodotti in puro cotone organico e l’accuratezza delle certificazioni che ne derivano, rispecchiano a pieno l’importanza che Beetuned.com da al sano sviluppo dei neonati e della sostenibilità dell’ambiente circostante.

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  • Con Il Tasto Lodi invia un fax con le stampanti multifunzione

    In molte organizzazioni dei settori bancario, sanitario, legale e nel mondo dell’istruzione l’utilizzo del fax per le comunicazioni è una modalità ancora diffusa, soprattutto se si tratta di documenti sensibili.

    Non sempre però la gestione dei fax è ottimizzata e di facile amministrazione.

    Il Tasto snc a Lodi propone una soluzione innovativa – FAX HUB di Kyocera Document Solution – con la quale è possibile trasformare le stampanti multifunzione in server fax virtuali, eliminando la necessità di avere più linee e dispositivi fax.

    Con FAX HUB, le aziende possono inviare fax da qualsiasi dispositivo multifunzione Kyocera utilizzando un solo Fax System ed ottenendo una diminuzione dei costi globali collegati.

    Come? La nuova app HyPAS è un’applicazione integrata semplice ed economica che consente di moltiplicare la funzionalità di una scheda fax presente su una stampante server alle altre stampanti client. Una volta spedito il fax viene inviata conferma di spedizione alla stampante client.

    La stampante multifunzione, quindi, può essere utilizzata come un fax, impostando l’interfaccia con le impostazioni per fax / mail server con prefissi e suffissi.

    Questa soluzione ti incuriosisce? Hai pensato di usare la tua stampante per inviare un fax?
    Contattaci. I professionisti de Il Tasto snc sapranno indirizzarti verso la migliore soluzione per la tua azienda.

  • Nobili Rubinetterie a Idèobain di Parigi. Molto apprezzate le nuove proposte

    Un grande afflusso di operatori ha caratterizzato l’importante manifestazione fieristica parigina. Moltissimi visitatori si sono soffermati presso l’elegante stand di Nobili Rubinetterie ed hanno manifestato grande interesse per le numerose proposte presentate: in particolare le nuovissime serie Blues e Sand, i miscelatori termostatici da incasso multivia, le affermate serie Acquaviva, ABC, Acquerelli e Sofì.

    E’ stato inoltre apprezzato il nuovissimo Catalogo “Essentiel 16”, realizzato ad hoc per il mercato francese e destinato ai punti vendita ed alle sale mostra.

    www.grupponobili.it

     

  • Cardinale Tarcisio Bertone difendersi dalle calunnie è quasi impossibile

    L’ex segretario di Stato si ritrova al centro delle polemiche si difende: «Sono 296 metri quadrati, non ci vivo da solo. Per i lavori ho usato 300 mila euro di risparmi miei I 200 mila versati dalla Fondazione Bambin Gesù? Io non ho autorizzato nulla»

    Bertone Tarcisio

    CITTÀ DEL VATICANO – «È una vergogna, non so come difendermi, difendersi dalle calunnie è quasi impossibile. Le vittime sono impotenti». Il cardinale Tarcisio Bertone ha la voce stanca. L’ex segretario di Stato si ritrova al centro delle polemiche, come nel primo Vatileaks. Di nuovo la faccenda dell’appartamento: lo avrebbe ristrutturato con i soldi della Fondazione Bambin Gesù per i bimbi malati. «È offensivo, un’altra delle tante accuse ingiuste e menzognere che ho ricevuto in questi anni».

    E allora cosa è successo?

    «Premetto che gli appartamenti assegnati ai cardinali della Curia romana sono di proprietà del Governatorato vaticano o dell’Apsa, e vengono ristrutturati a cura delle amministrazioni con spese messe a bilancio anno per anno».

    E nel suo caso, eminenza?

    «Quanto all’appartamento che mi è stato assegnato d’accordo con papa Francesco e i superiori del Governatorato, mi è stato comunicato che quell’anno non era messa a bilancio alcuna somma per la ristrutturazione e avrei dovuto sostenere io le spese. I lavori furono affidati alla ditta Castelli, il cui ad è Antonio Bandera. Mentre avanzavano i lavori e alla Ragioneria arrivavano le fatture da pagare, fui invitato dal Governatorato a saldare. E in effetti, come risulta da una precisa documentazione, ho versato al Governatorato la somma: dal mio conto».

    Quanto ha pagato?

    «Erano due appartamenti disastrati e abbandonati da anni. Il Governatorato mi ha comunicato una spesa sui 300 mila euro: ho pagato con i miei risparmi per un appartamento che non è di mia proprietà e resterà al Governatorato».

    La Fondazione Bambin Gesù ha pagato 200 mila euro, però.

    «Così dicono. Solo dopo ho saputo che erano state presentate fatture anche alla Fondazione. Io non ho visto nulla. Ed escludo in modo assoluto di aver mai dato indicazioni o autorizzato la Fondazione ad alcun pagamento. Ho dato istruzioni al mio avvocato, Michele Gentiloni Silveri, di svolgere indagini per verificare cosa sia realmente accaduto. Nel caso venisse accertato che sono state effettuate azioni fraudolente a mio danno, è chiaro, non esiterò a reagire. Vorrei vedere cosa è stato pagato e quanto, il verbale che lo testimonierebbe».

    Dicono: il Papa vive in 50 metri quadrati e lei nel lusso.

    «Io non vivo nel lusso».

    Per chiarire: 700, 500, 350 metri quadri?

    «L’appartamento è di 296 metri quadrati. E non ci vivo da solo. Abito con una comunità di tre suore che mi aiutano, c’è anche una segretaria che il Santo Padre mi ha concesso per scrivere la memoria di tre Papi, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. C’è la biblioteca, l’archivio, le camere per tutti…».

    E il terrazzo?

    «Sempre questa storia dell’attico con vista su San Pietro. Non esiste nessun attico. Io abito al terzo piano e il terrazzo non è mio, è stato risanato durante i lavori ma è quello condominiale, in cima al palazzo. È di tutti gli inquilini, cardinali e arcivescovi, che ci vivono».

    Si parla anche di un volo in elicottero da 24 mila euro…

    «Mi fu messo a disposizione da non so quale ente. Ricordo che partimmo da un campo sportivo fuori dal Vaticano. Mi ha trasportato all’inaugurazione del centro regionale Bambino Gesù della Basilicata, a Potenza, il 24 febbraio 2012».

    Dice che la calunniano: si è chiesto perché ?

    «Io mi ritengo una vittima di questi anni. Ho lavorato al servizio dei Papi con fedeltà e dedizione, e anche al servizio del Bambin Gesù. Ho fatto tanto e ora mi ritrovo queste accuse infamanti. Non so, ormai sono nel mirino. Il nome Bertone richiama subito l’attenzione» .

    FONTE: Corriere.it

  • CASAROTTO PUNTA AL SUCCESSO AL PALLADIO

    Il driver di Villaverla torna sulle strade di casa con la Renault Clio gruppo A con l’obiettivo di riscattare le sfortunate partecipazioni del biennio 2011 – 2013.

    Villaverla (Vi), 05 Novembre 2015 – Ha brillato indubbiamente nel suo primo anno vissuto nell’International Rally Cup 2015 chiuso da vicecampione di classe A6, A5 ed A0 ed ora il mirino di Andrea Casarotto punta chiaramente ad un solo obiettivo: la Ronde del Palladio.
    Giunta alla sesta edizione della sua felice storia l’appuntamento casalingo per il pilota della Best Racing Team si presenta come una ghiotta occasione per cercare di porre la ciliegina sulla torta di una stagione sin qui indimenticabile, fatta di due successi ed un secondo posto, all’esordio in una delle serie nazionali di maggior prestigio.
    Per l’appuntamento di fronte al pubblico amico Casarotto tornerà alla guida della Renault Clio Williams gruppo A griffata Teknocar, compagna di avventura fidata nelle ultime stagioni, mentre al suo fianco ritroveremo il buon Oscar Da Meda nelle vesti di navigatore.

    “Credevamo che la nostra stagione si fosse conclusa con il Valli Cuneesi” – racconta Casarotto – “e ci ritenevamo già soddisfatti di quanto raccolto anche se si poteva puntare più in alto partecipando anche all’Elba ma ormai non si può più recriminare su quel che è passato. Poi, quasi inaspettatamente, è arrivata la chiamata del team Teknocar che ci ha proposto di scendere in campo al Palladio con una delle loro splendide vetture. Non abbiamo saputo e non abbiamo voluto resistere ed eccoci qui pronti a dare il massimo per cercare un risultato di rilievo a casa che avrebbe un significato del tutto particolare”.

    I precedenti di Casarotto infatti non rievocano ricordi positivi: nel 2013 furono noie tecniche a costringere il vicentino ad un prematuro stop ancor prima che la lotta entrasse nel vivo mentre, nell’annata 2011, lo stesso si rese autore di una roccambolesca uscita di strada con il pedale del freno che andava a fondo dopo un allungo a forte velocità.
    Le prime indiscrezioni della vigilia lasciano trapelare piedi pesanti nella classe A7 ed il desiderio di Casarotto, sia di cancellare la sfortuna delle ultime edizioni affrontate sia di confrontarsi con autentici specialisti della trazione anteriore francese, infonde una carica agonistica pronta a sfociare il prossimo weekend.
    Classico il format di gara scelto dalla Scuderia Palladio che rinnova il programma del 2014 con la speciale di Selva di Trissino, particolarmente tecnica e selettiva, pronta a decretare vincitori e vinti con i suoi quasi dodici chilometri di sviluppo da ripetere per quattro passaggi.

    “Tutto è pronto per questa Ronde del Palladio” – sottolinea Casarotto – “e siamo consapevoli che la battaglia sarà per noi molto dura ma il ricordo di quanto accaduto gli scorsi anni è da tempo nel dimenticatoio e cerchiamo di guardare solo avanti. Sembra che il meteo prometta bello e ciò contribuirebbe sicuramente a rendere lo spettacolo unico. Da quel che sappiamo sembra che troveremo al via piedi pesanti e non vediamo l’ora di arrivare al controllo stop del primo tratto cronometrato per poter valutare il nostro livello di competitività cercando quel confronto che nelle passate edizioni non abbiamo potuto avere causa problemi tecnici. La prova è sempre la stessa quindi partiamo con una incognita in meno. Contiamo di ottenere un buon risultato perchè questo sarebbe il modo migliore per gratificare tutti i partners promozionali che, in un periodo di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo da anni, hanno ugualmente rinnovato la loro fiducia in noi”.

  • Concorso letterario dedicato all’autoreclusione: il 25 novembre la premiazione

    “Adotta l’orso”, il concorso letterario nato per sensibilizzare sull’autoreclusione, un problema dei nostri tempi che porta molte persone a isolarsi, è giunto alla fase finale. La premiazione si svolgerà mercoledì 25 novembre, alle ore 10, nella Casa di Reclusione di Milano-Opera.

    L’iniziativa è di Cisproject-Leggere Libera-Mente – associazione culturale che si propone di favorire il reinserimento delle persone detenute nella cosiddetta società civile – che ha ritenuto importante sollevare un problema che porta a isolarsi e a limitare pesantemente la propria vita sociale, talvolta per immergersi tutto il giorno solo nella realtà virtuale di un mondo parallelo.

    Il problema è particolarmente sentito in carcere – dove, per effetto della depressione, del trauma da carcerazione e di altri fattori, sono pochissime le persone che partecipano a trattamenti specifici – ma anche all’esterno, con un aumento di coloro che si ritirano in casa o al computer anziché vivere.

    Il concorso è stato articolato in due sezioni: prosa e racconto breve a tema inedito e poesia. La commissione ha deciso in base a criteri di originalità, efficacia e pertinenza, di assegnare i seguenti premi:

    Sezione prosa:

    1° premio: Pietro Citterio: “Giulia”

    2° premio: Giovanni Battista della Chiave: “Libero dai binari”

    3° premio: Santo Romeo: “Essere un altro in carcere”

    3° premio: (a pari merito) Alessandro Domenighini: “A Nero non è un colore”

     

    Sezione poesia:

    1° premio Nicola Chinaglia: “Clochard”

    2° premio Cristina Biasoli: “Inganno”

    3° premio Luigi Ferone: “Musica”

    4° premio Giuseppe Catalano: “Autoreclusione”

    La commissione ha previsto anche delle menzioni speciali per Roberto De Luca, Daniele Massi, Benito Maisto, Ezio Iorio, Maurizio Mancia, Gianfranco Iovino, Nazareno Caporali, Mauro Dell’Olio, Lin Jin Lai, Antonio Papalia, Giuseppe Festinese.

    “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti con questo concorso – spiega Barbara Rossi di Cisproject-Leggere Libera-Mente – Crediamo sia stata un’opportunità per portare alle luce un problema come quello dell’autoreclusione di cui si parla troppo poco, un fenomeno fortemente sommerso e che affligge la nostra società”.

    Per le richieste di autorizzazione a partecipare alla premiazione è possibile scrivere a [email protected] entro il 5 novembre allegando un documento d’identità valido.

    Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.leggereliberamente.it

  • Ceramiche Artigianali Sambuco

    Un manufatto di ceramica è un oggetto unico e speciale, frutto della mano dell’uomo, modellato e rifinito pazientemente tramite tecniche e gesti vecchi centinaia di anni. I fattori che contribuiscono alla realizzazione di un manufatto artigianale di qualità sono principalmente il tipo di materiale impiegato e le capacità dell’artigiano, ovviamente. A pochi chilometri di distanza da Perugia troviamo Deruta, famosissima per la qualità delle sue ceramiche. Il territorio infatti offre un’argilla di prima qualità, la cui caratteristica principale è la sua grande elasticità, e dell’ottima silice utile a realizzare gli smalti con cui vengono in seguito rivestiti i prodotti.

    Le materie prime di ottima qualità e la grande esperienza artigianale, fanno da sempre le ceramiche Sambuco il punto di riferimento per la produzione artigianale a Deruta. Grazie ad una passione e ad una tradizione che si rinnova da generazioni, questa azienda riesce a coniugare tutta la tipicità della produzione artigianale legata al territorio, alle necessità di una clientela sempre esigente e alla ricerca di manufatti dal design particolare e ricercato. Oggi infatti è sempre più frequente adornare le nostre abitazioni con questi meravigliosi prodotti, ideali per arricchire e valorizzare la cucina, la zona living, il bagno o il giardino. Direttamente nella loro vendita online è possibile sfogliare le tantissime categorie merceologiche a disposizione ed individuare facilmente i prodotti di nostro gradimento.

    Dalle elegantissime antipastiere ai raffinati servizi di piatti e bicchieri, dai vasi pregiati alle lampade, dai dispenser per sapone a quelli per i fazzoletti da bagno, dai tavoli alle sedute per esterni. Non manca veramente nulla quindi per arricchire la tua casa con gusto ed eleganza o per fare un regalo che sia veramente gradito alle persone cui tieni di più. Il laboratorio artigianale di Sambuco Ceramiche è inoltre aperto alle visite per consentirti di scoprire di persona il segreto della qualità della sua produzione.

  • Arredamenti per Supermercati | Bizzarri srl

    Molti non sanno che esistono alcuni studi sulla psicologia del supermercato. Si è infatti scientificamente determinato quali e quanti fattori sono in grado di predisporre il cliente a fare i suoi acquisti in un determinato punto vendita piuttosto che in un altro. Ciò che ( all’interno di supermercati o ipermercati) ha una distribuzione  che può anche sembrare casuale o senza senso, ha invece un suo preciso perché. E’ risaputo infatti che la maggior parte delle decisioni su ciò che desideriamo acquistare viene presa quando siamo all’interno del punto vendita e non prima. L’organizzazione degli spazi, la tipologia e la distribuzione degli arredi, l’ubicazione della merce all’interno degli scaffali sono frutto di note strategie di settore e non della casualità.

    In particolar modo, il design e la fruibilità degli arredamenti sono maggiormente in grado di influire positivamente sulle decisioni di acquisto dei clienti. Considerata la grande importanza che questo fattore riveste, va da sé che è necessario rivolgersi ad una azienda altamente qualificata ed esperta nel settore quando si decide di aprire o rinnovare un supermercato.  La Bizzarri srl propone arredamenti e soluzioni per supermercati ed opera con successo da anni con grande soddisfazione dei propri clienti, coniugando le loro aspettative e necessità logistiche con le soluzioni più efficaci e all’avanguardia per arredare un supermercato. Avrete un team di professionisti che vi seguirà sin dalle fasi di progettazione: rendering, consulenza tecnica e grafica vi aiuteranno tantissimo e scioglieranno qualsiasi vostro dubbio, consentendovi di scegliere il meglio per i vostri nuovi spazi commerciali.

    I prodotti saranno recapitati già montati, non vi saranno così difficoltà di assemblaggio e potrete da subito allocare ogni elemento al suo posto definitivo. Se necessario, come nel caso di strutture particolarmente complesse, una squadra di operai specializzati sarà inviata sul posto per montare il tutto rapidamente. La Bizzarri Srl si trova in via A. da Sangallo 9, 06034 Foligno (Pg), ed il recapito telefonico è il +390742320590.

  • Rimario Online | Farimacon.it

    Esistono tantissimi giochi in grado di stimolare la creatività, l’intelletto e l’intelligenza di una persona, non importa se adulto o meno. Il più delle volte si tratta di giochi in cui è necessario scervellarsi per trovare la soluzione utile a risolvere il gioco o l’enigma, altre volte si tratta invece di mettere a posto tutti i pezzi (o indizi) che vengono forniti per giungere alla conclusione più logica. Ad ogni modo, uno dei giochi che più di ogni altro è in grado di migliorare l’elasticità mentale e l’intelligenza di una persona, è certamente il gioco delle rime. Recenti studi hanno infatti dimostrato che è molto più stimolante per il nostro cervello esercitarsi con qualcosa di nuovo piuttosto che con qualcosa che già conosciamo bene.

    Nel gioco delle rime non si finisce mai infatti di imparare nuove parole ma soprattutto di stimolare l’intelletto nell’individuare il più rapidamente possibile tutte le parole in gradi di formare una rima perfetta con la parola prescelta. Stimolare quindi così bene il nostro intelletto, favorirà le capacità di apprendere del nostro cervello e le sue capacità di apprendimento. Oltretutto si tratta di un gioco davvero divertente che può essere praticato in qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi ambiente e con avversari improvvisati. E se dovesse capitare che una parola sia troppo difficile e sembri non avere rime? Nessun problema.

    Grazie a  farimacon.it puoi trovare le rime che vuoi in un secondo, sarà sufficiente inserire la parola prescelta nell’apposito campo per ottenere tutte le possibili rime presenti all’interno del vocabolario Italiano. Anche se dovesse capitare una parola difficile quindi, il gioco potrà ripartire subito dopo grazie a questa preziosa risorsa online, utilissima e gratuita. Buon gioco e buone rime a tutti quindi, il divertimento è assicurato!

  • SNAIDERO A EXPO 2015: UN SUCCESSO CHE ALIMENTA IL FUTURO

    Snaidero, leader nel settore delle cucine da ben 70 anni, è stato protagonista con diverse iniziative all’Expo 2015 di Milano tracciando un bilancio più che positivo della partecipazione ed esprimendo grande soddisfazione per aver aderito ad un progetto in cui l’Italia in primis ha dato grande prova di creatività e organizzazione.

    Ola 25 Limited Edition (Design Pininfarina) di Snaidero

     

    Orgogliosi di essere friulani con una costante proiezione verso il mondo” così commenta il Presidente e AD Ing. Edi Snaidero la chiusura del semestre Expo “E’ stata una grandissima operazione culturale del nostro Paese che ha generato un dibattito positivo di conoscenza e confronto con culture e paesi differenti. Noi non potevamo sottrarci all’opportunità e riteniamo di aver dato il nostro contributo, di Qualità, Storia, Relazione e Cultura.”

    22,5 milioni di visitatori in 6 mesi: se è vero che i numeri non dicono tutto, sicuramente per Expo 2015 rappresentano il risultato di una sfida che l’Italia può dire di aver vinto. Con un ricchissimo palinsesto di iniziative, Snaidero ha scelto di esserci con il proprio Prodotto e una presenza permanente con 3 cucine presso l’area del Cluster Riso; con la propria Storia e la partecipazione alla Triennale di Milano; con la propria Esperienza che si è tradotta in un fitto programma di serate in città, con i Design & Food party presso la propria showroom in Via De Amicis e con momenti di Cooking Experience presso Farm 65, una scuola di cucina organizzata su cucine Snaidero e immaginata per chi ama le idee, il talento e la sperimentazione ai fornelli.

    E’ con questo bagaglio di identità e creatività, che affacciate lungo il km e mezzo del Decumano, tra numerose icone del design, si sono ammirate per 6 mesi 3 tra le cucine più rappresentative della collezione Snaidero – la Ola 25 Limited Edition, la Time e la Skyline – scelte come spazi operativi e tecnici e, allo stesso tempo quinte sceniche nell’area del Cluster riso. A dimostrazione del fatto che la qualità delle cucine in casa Snaidero non è uno slogan, ma un valore capace di reggere ad un utilizzo “industriale” come è stato nell’esperienza Expo.

    Anche la Storia del marchio ha giocato un ruolo importante: d’altronde, Snaidero festeggerà il prossimo anno 70 anni di esperienza, un traguardo che pochi possono vantare e che alla Triennale di Milano ha ottenuto un ulteriore riconoscimento, grazie alla selezione della cucina Spazio Vivo, disegnata nel 1968 da Virgilio Forchiassin, come progetto icona della nascita della cucina componibile nel viaggio visionario di Arts & Food. Rituali dal 1851, mostra ufficiale di Expo alla Triennale.

    A conclusione dell’esperienza Expo in casa Snaidero il bilancio è sicuramente di grande soddisfazione: sono state messe insieme esperienze diverse, giocando la sfida dell’eccellenza, del saper fare, produrre, cucinare, mangiare, sintonizzandosi sul ritmo del mondo. Come per il sistema Paese anche per Snaidero è tempo di pensare alla prossima partita: con creatività, coraggio e orgoglio, com’è stata Expo 2015.

    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • VAL DI FIEMME E COMBINATA NORDICA, APPUNTAMENTO CON LA 33.a COPPA DEL MONDO

    Il 26, 27 e 28 febbraio 2016 la combinata nordica torna in Val di Fiemme

    Ultima tappa della 33.a edizione della Coppa del Mondo

    Attesi i migliori protagonisti della disciplina

    Alessandro Pittin, neo atleta dell’anno FISI 2015, pronto a dare il meglio

     

     

    L’apertura della Coppa del Mondo di combinata nordica 2016 è in avvicinamento ed è certo che allo start non mancheranno i migliori protagonisti della disciplina, pronti a dare il meglio anche in questa nuova stagione. Fra questi anche Alessandro Pittin, bronzo olimpico a Vancouver, medaglia d’argento ai Mondiali di Falun, vincitore di dieci titoli italiani di cui l’ultimo ad ottobre nella Gundersen ai Campionati Italiani Assoluti di Predazzo, nonché da pochi giorni proclamato atleta dell’anno FISI 2015.

    Lo abbiamo visto in azione in Val di Fiemme anche durante la CdM di combinata nordica 2015, dove nell’Individual Gundersen HS 134/10 km si è piazzato all’undicesimo posto, primo di tutti gli italiani, con Graabak, Gruber e Riessle sul podio, e nella Team Sprint insieme a Bauer ha conquistato l’ottava posizione. Inizia per lui ora una nuova stagione, e i suoi fans lo attendono in Val di Fiemme tra i protagonisti alla conquista della tanto ambita Coppa di cristallo.

    La 33.a edizione della Coppa del Mondo di combinata nordica inizierà in Finlandia a fine novembre, per poi spostarsi in Norvegia e in Austria a dicembre. A gennaio 2016 sarà la volta di Germania, Francia e nuovamente Austria, mentre a febbraio la CdM proseguirà in Norvegia e in Finlandia, con gran finale in Val di Fiemme, dal 26 al 28 febbraio. Che soddisfazione per il Comitato Nordic Ski Fiemme ma anche per la Val di Fiemme stessa, che andrà ad aggiungere un nuovo prestigioso appuntamento al suo già ricco curriculum di eventi dove spiccano, tra gli altri, i Campionati del Mondo 1991, 2003 e 2013, quelli Junior 2014, l’Universiade invernale 2013 e numerosissime Coppe del Mondo, gare nazionali e giovanili.

    Per la 33.a Coppa del Mondo di combinata nordica i riflettori torneranno a brillare sullo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e sullo Stadio del Salto di Predazzo. Venerdì 26 febbraio sarà la giornata della Team Sprint, con salto dal trampolino Large Hill HS134 e 7,5 Km di fondo, mentre il 27 e il 28 si parlerà di Individual Gundersen con salto dall’HS134 e 10 Km con gli sci stretti il sabato, e strepitoso doppio salto la domenica, sempre dal trampolino HS134, seguito da 15 km di fondo.

    Insomma giornate di intenso agonismo e di grande richiamo per turisti e appassionati di combinata nordica, che si potranno divertire anche durante i numerosi eventi di contorno organizzati ad hoc per l’occasione, tra cui non mancherà la festa della birra in stile bavarese Winterfest. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito www.fiemmeworldcup.com mentre per essere aggiornati in tempo reale con tutte le novità basta seguire le pagine social ufficiali dedicate.

  • IMIT Control System consolida i rapporti in Iran

    Una delegazione commerciale a Teheran per testare il mercato

    Dal 17 al 20 ottobre scorso si è tenuta la 14° IRAN IHE Installation Heating, Ventilation, Air Conditioning and Refrigerating Exhibition, un evento che ha riunito a Teheran centinaia di industrie ed esperti del settore. Una delegazione commerciale di IMIT Control System ha visitato la fiera dedicata al settore “Riscaldamento, Condizionamento e Refrigerazione” a cui hanno partecipato non solo le aziende iraniane ma anche numerose società estere provenienti soprattutto dall’Europa Centro Occidentale.

    Per IMIT Control System l’Iran rappresenta un mercato potenzialmente molto importante. Una piazza, però, in cui imperversa la contraffazione che va a penalizzare le vendite dei prodotti originali fabbricati in Europa.

    Nonostante questa situazione, IMIT si è recata sul posto per definire l’accordo con il nuovo agente/distributore e prendere visione della fiera per valutare la partecipazione a IHE 2016 andando a proporre direttamente i proprio prodotti: non solo le tradizionali apparecchiature – quelle oggetto di contraffazione – ma anche i nuovi dispositivi recentemente realizzati. Il miglioramento dei rapporti internazionali con l’Iran e la minore competitività dei prodotti cinesi potrebbero aprire a IMIT, e a tutte le aziende europee, mercati ancora inesplorati ed assai promettenti.

    www.imit.it

  • UNA FORATURA SPEGNE LE AMBIZIONI DI PASCOLI

    Al Rally della Val d’Orcia con una Peugeot 207 Super 2000 il portacolori di PR Group centra la terza piazza di classe con l’amaro in bocca.

    Dolo (Ve), 04 Novembre 2015 – Si è deciso tutto in quei pochi chilometri che separavano il pilota preparatore Thomas Pascoli dallo start della prima prova speciale di Radicofani.
    Sceso in campo nell’edizione 2015 del classico appuntamento del challenge Raceday, quello con il Val d’Orcia che assumeva quest’anno i contorni del Rally Day, con una Peugeot 207 Super 2000 uscita dalla propria factory friulana il pilota di PR Group puntava ad un posto al sole nella propria classe con l’occhio ben attento anche alle classifiche di gruppo ed assoluta.
    Poco dopo l’apertura dei giochi è invece arrivata la doccia fredda, che ha spento ogni possibile entusiasmo, sotto forma di una foratura che ha costretto Pascoli, affiancato dalla compagna Eva Narduzzi, ad incassare un passivo di oltre quattro minuti che ha irrimediabilmente decretato la fine dei giochi.
    Carico di rabbia agonistica l’alfiere della scuderia veneziana si è lanciato subito all’attacco segnando due terzi ed un secondo tempo parziale.
    Nell’ultima tornata il driver friulano firmerà ancora due secondi di classe a conferma che dietro al velocissimo Dalmazzini il podio, seppur giunto con un buon terzo gradino, poteva quasi certamente tramutarsi in qualcosa di più.

  • Autunno con gusto nelle Perle delle Alpi

    I primi freddi in montagna invitano a ritirarsi per ammirare i colori dell’autunno e gustare i suoi profumi in piatti antichi, sostanziosi e genuini. Le località alpine che aderiscono al network Alpine Pearls perseguono un turismo sostenibile ed ecologico anche in cucina, con ricette che valorizzano i prodotti locali a “chilometro zero” e le tradizioni secolari delle popolazioni di montagna. Nelle strutture delle Perle la natura è celebrata anche gustandone i frutti secondo le stagioni e il rinnovarsi delle sue risorse, che grazie a un’antica sapienza si trasformano in monumenti del gusto e della cultura.
    Nel seguito proponiamo tre ricette segnalateci dagli operatori delle Perle di Cogne, Racines e Pragelato. Per conoscere le offerte gastronomiche e turistiche delle strutture Alpine Pearls Vi invitiamo a visitare il nostro sito!

    La Favò a Cogne
    Sulla strada che da Aosta sale alla Perla valdostana di Cogne si incontra la località di Aymavilles, patria di una squisita specialità regionale, la Favò, di cui ogni anno si celebra nella frazione di Ozein l’omonima sagra. Il ristorante panoramico Sant’Orso, sito nell’omonimo hotel affacciato sul Gran Paradiso, ha fatto della Favò uno dei piatti principe dei suoi menu.

    1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 pomodoro fresco, 1 mazzetto di erbe aromatiche (salvia, alloro, rosmarino…), 300 g di salsiccetta, 1 kg di fave, 200 g di pasta corta tipo ditalini rigati, 2,5 l di acqua, 50 g di burro, 300 g di pane integrale raffermo (pane nero di Ozein), 100 g di fontina, 100 g di formaggio toma, santoreggia, sale, pepe.
    Tritare la cipolla, il sedano, la carota, il pomodoro fresco e farli soffriggere assieme alle erbe aromatiche. Unire le fave, aggiustare di sale e lasciar insaporire per una decina di minuti. Ricoprire di acqua calda far cuocere per circa 1 ora. A parte, far saltare in padella la salsiccetta sminuzzata e unirla alla minestra di fave. Aggiungere la pasta corta e continuare la cottura per altri 10 minuti aggiustando di sale e di pepe. Far sciogliere il burro in una padella e passarvi il pane integrale tagliato a cubetti. Unirlo alla zuppa alla quale vanno ancora aggiunte la fontina e la toma ridotte e dadini. Servire ben calda accompagnata da un buon vino rosso tipo Torrette di Aymavilles.

    Il pane nero della Val Giovo
    Il pane, alimento immancabile sulle nostre tavole, è il simbolo stesso dell’alimentazione e quindi della vita. Ogni popolo ha il suo pane e qui, tra le incantevoli montagne dell’Alto Adige, si è perfezionata nei secoli la tradizione del pane nero, il “pane povero” di montagna un tempo disprezzato ma oggi ricercato per le sue qualità nutritive e i suoi aromi antichi e genuini. Hannes Rainer dell’Hotel Rainer, nella Perla altoatesina di Racines, ci ha svelato la ricetta del profumato pane contadino di segala che serve agli ospiti della sua struttura, Hotel Natura n° 1 in Alto Adige.

    Panetto base: 250 g farina di segale, 25 g lievito, 125 g Yogurt naturale.
    Amalgamare gli ingredienti e lasciare a riposo per almeno due giorni a 30-40 °C, fino a fermentazione dell’impasto.
    500 g farina di segale integrale, 500 g farina di segale fine, 100 g panetto base, 15 g sale, 15 g spezie: cumino, anice, finocchio, trigonella, 750 ml acqua tiepida, 30 g sciroppo di barbabietola da zucchero.
    Aggiungere il panetto già preparato, le spezie e l’acqua tiepida alla farina e salare in modo uniforme. Impastare per bene. Coprire l’impasto e lasciare a riposo in luogo caldo per circa due ore. Quindi impastare nuovamente e formare le pagnotte. Lasciare ancora a riposo per 20 minuti, pennelare con acqua e cuocere a legna a 200 °C per 40-50 minuti.

    Calhetta a la pradzalentse
    Le montagne austere della Val Chisone, tra Francia e Italia, sono state per secoli il crocevia di culture diverse e culla di una fiera e antica civiltà montanara: gli Escartons. Questa eredità multiforme ha lasciato il segno nella lingua, nei costumi e nell’architettura, ma anche in cucina. La Calhetta, polpetta a base di patate da gustare con burro, sughi o come contorno, è un piatto povero negli ingredienti ma ricco di sapori. Ogni comunità della valle ne ha dato la sua interpretazione. Quella che di seguito proponiamo è la ricetta che si può gustare nelle case e nelle osterie delle borgate di Pragelato, la nostra Perla della Val Chisone.

    12 patate grosse (preferibilmente a pasta gialla), 3 uova, sale, 2 cucchiai di farina, una manciata di grissini sbriciolati, 1 cipolla, 1 foglia di cavolo, 1 etto di pancetta normale, olio per il soffritto.
    Pelate le patate, lavatele e asciugatele. Grattugiatele con l’apposita grattugia pragelatese in un recipiente piuttosto capiente. Passatele al setaccio e togliete tutta l’acqua e l’amido possibile e rimettete l’impasto nel recipiente. Mettete sul fuoco un pentolone d’acqua salata e portate ad ebollizione aggiungendo la foglia di cavolo. Preparate un soffritto con olio e cipolla, aggiungendoci solo in ultimo la pancetta tagliata a pezzetti. Versate il tutto nel recipiente, con l’aggiunta di una manciata di grissini sbriciolati, le uova intere e la farina, salate e mescolate il tutto con le mani. Preparate delle palline a forma di uovo (leggermente ovali), passatele abbondantemente nella farina e mettetele nell’acqua bollente a cuocere per circa 60 minuti. Degustate lâ calhetta con spezzatini, arrosti o altre carni cucinate con sugo oppure con un po’ di burro fuso versato a pioggia… semplicemente deliziose!

    PR Alpine Pearls Italy: OfficineKairos.it
    [email protected] – www.officinekairos.it

  • Leevia “#ilrifiutodellaterra 2015. Cambiamenti climatici e migrazioni”

    Fino al 14 novembre su Leevia è possibile partecipare alla campagna di sensibilizzazione “#ilrifiutodellaterra 2015. Cambiamenti climatici e migrazioni”, al fine di tutelare e sottolineare un dovere verso i bambini di oggi e verso tutte le generazioni future.

    ilrifiutodellaterra è un emergenza

    #ilrifiutodellaterra è un’emergenza. Diamo un volto alla Natura e alle persone che soffrono per i cambiamenti climatici.

    Questo è il claim della nuova campagna di sensibilizzazione attiva su Leevia fino al 14 novembre che in pochi giorni ha raggiunto più di 20.000 persone.

    Partecipare è semplice

    Scatta la foto che per te meglio rappresenta #ilrifiutodellaterra e pubblicala su Leevia nella sezione dedicata alla campagna, attiva fino al 14 novembre.

    Se accedi tramite il tuo account di Instagram, pubblica la tua foto con #ilrifiutodellaterra su Instagram e coinvolgi i tuoi seguaci in questa importante iniziativa promossa da Il Gioco degli Specchi.

    Se partecipi con Facebook o Twitter, carica la tua foto sull’icona della macchina fotografica all’interno della campagna ““#ilrifiutodellaterra 2015. Cambiamenti climatici e migrazioni”,” suLeevia, accedi con Facebook o Twitter e sensibilizza i tuoi fan o i tuoi follower .

    Partecipare è importante e urgente

    La difesa dell’ambiente e degli equilibri della Terra è urgente e importante, è nello stesso tempo cura di tutta la natura e degli uomini più indifesi: i poveri, le donne, i migranti.

    Il modo di vivere delle persone e dei paesi più ricchi, le loro diverse attività, provocano il riscaldamento globale del pianeta, con una progressiva desertificazione, lo scioglimento dei ghiacciai, l’aumento del livello dei mari.

    Terreni un tempo fertili diventano inadatti alla coltivazione, erosi o desertificati fino a diventare ‘conche di polvere’ del tutto prive di vita oppure vengono devastati da inondazioni, sommersi dal mare o infiltrati di acque saline. Questi fenomeni si verificano in tutto il mondo, anche nel bacino del Mediterraneo e in Italia.

    Respinti da territori inospitali in continuo aumento, sempre più persone migrano, prima verso i centri economici del loro paese, aumentando gli insediamenti degradati delle metropoli di tutto il mondo, poi, chi può, verso altri stati che sembrano promettere una possibilità di vita.

    Per non accelerare il cambiamento climatico o provocare eventi climatici estremi, dobbiamo invertire le nostre convinzioni di una crescita senza fine, cambiare stili di vita, cercare altri modi di intendere l’economia e il progresso, usare le nostre conoscenze per garantire benessere senza spreco.

    La cura della Terra è un dovere verso i bambini di oggi e tutte le generazioni future.

    È anche uno stile di vita più umano e appagante.

    Il progetto “#ilrifiutodellaterra 2015. Cambiamenti climatici e migrazioni” fa parte del Gioco degli Specchi Il rifiuto della Terra. Cambiamenti climatici e migrazioni è attuato in collaborazione con Amnesty International Trento, ATAS Onlus, In Medias Res, Ingegneria Senza Frontiere, Associazione 46° parallelo e Yaku.

    Fonte: Leevia

  • CICLOCROSS RE D’INVERNO. I 2 GIORNI DI ACSI: 8 GARE IN 7 REGIONI

    A Bornate di Serravalle Sesia (VC) boom di partecipanti

    Nello spazio di due giorni (31/10-1/11) Ciclocross in 7 regioni d’Italia

    Eventi in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Calabria

    Sabato e domenica ACSI a Riccione per presentare le novità 2016

     

     

    Il ciclocross è il re indiscusso dell’inverno fra le discipline ciclistiche, una branca dalle nobili origini, nata per mantenere allenati i muscoli anche nella stagione invernale. Atleti con biciclette leggermente diverse rispetto a quelle stradali si affrontano su percorsi ripetuti più volte che variano da 2 a 5 km, prevalentemente pianeggianti ma ricchi di ostacoli naturali e artificiali, che spesso costringono l’atleta a caricarsi la bici in spalla, sopravanzando le difficoltà poste lungo il percorso in una sorta di “podismo in bicicletta”.

    A Bornate di Serravalle Sesia, in provincia di Vercelli, si è disputato il 4° G.P. Conad di ciclocross, che ha visto una folta rappresentanza di partecipanti, ben 153, nel segno di una crescita costante della disciplina.

    Una sfilata di amatori, che ha decretato i successi personali nelle varie categorie di Fabrizio Ricci (Primavera), Simone Ballini (Debuttante), Marco Colombo (Junior), Paolo Bravini (Senior 1), Francesco Barbazza (Senior 2), Ivano Favaro (Veterano 1), Vincenzo Crivellari (Veterano 2), Angelo Borini (Gentleman 1), Andrea Zamboni (Gentleman 2), Lucio Pirozzini (Supergentleman A), Vigilio Berti (Supergentleman B), Silvia Bertocco (W1) e Daniela Di Prima (W2). Successi significativi per Barbazza che si aggiudica la quarta prova consecutiva e per Favaro, che si è conquistato il successo nonostante due forature.

    Il ciclocross è nettamente la disciplina che svetta sulle altre in questo periodo invernale, ed ACSI ha patrocinato ben 8 gare in 7 differenti regioni. Oltre all’evento di sabato 31 ottobre a Bornate di Serravalle Sesia, nel medesimo giorno in Friuli si è svolto anche il Trofeo Avis di Cordovado (PN) di MTB e la 4ª prova del Campionato Invernale di MTB a Santa Maria Maddalena (RN).

    L’1 novembre è toccato alla Liguria con il 6° Trofeo Città di Ventimiglia, alla Lombardia con la 4ª prova del Campionato Provinciale ciclocross a Gornate Olona (VA), al Veneto con la 2ª prova del Campionato Provinciale di ciclocross a Fossona di Cervarese (VI), alla Calabria con la prova del Campionato Provinciale di MTB a Saline Joniche (RC) e nuovamente al Piemonte, con la 1ª tappa del 7° Giro della Liguria di ciclocross e MTB ad Acqui Terme (AL).

    Sabato e domenica a Riccione ACSI farà un bilancio della stagione passata e porrà le basi sul futuro, presentando novità e linee guida della prossima stagione, per un altro anno ricco di successi ed iniziative. Nel frattempo ci si godrà l’entrata nel vivo della stagione di ciclocross, una disciplina che invita a non mollare mai, una festa nel fango che è scuola di vita.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • Mare Forum – Monaco Shipping: l’intervento di Paolo Risso

    Quali sono le potenzialità di Montecarlo nel settore Shipping? Paolo Risso, Presidente e Amministratore Delegato di Cambiaso & Risso International, è intervenuto sull’argomento nel corso del convegno Mare Forum – Monaco Shipping.

    Paolo Risso, Presidente e Amministratore Delegato di Cambiaso & Risso International

    Montecarlo: Paolo Risso indica le strategie per una crescita del settore Shipping

    Nel corso della prima edizione di Mare Forum – Monaco Shipping, convegno organizzato sotto la Rocca che domina la città di Montecarlo, è intervenuto, tra gli esperti del settore, anche Paolo Risso, Presidente e Amministratore Delegato di Cambiaso & Risso International. Il suo discorso si è soffermato principalmente sulle potenzialità del Principato, che rappresenta un polo di grande prospettiva a livello internazionale. Nonostante alcune difficoltà legate alla mancanza di spazi e ai prezzi elevati del mercato, Monaco potrebbe diventare in futuro un centro strategico al pari di Genova, Londra e Singapore. A tal proposito, Risso ha auspicato la realizzazione di un sistema finanziario predisposto al raggiungimento di questo obiettivo, con l’appoggio di banche con funzioni corporate. Nella seconda parte del suo intervento, il Presidente di Cambiaso & Risso International ha invece parlato delle strategie della sua società sul fronte orientale, con l’apertura di sedi a Singapore, Hong Kong e Dubai. Prossimo obiettivo è la Cina, Paese nel quale si sta assistendo a una vertiginosa crescita del mercato delle crociere.

    Paolo Risso: incarichi e percorso professionale

    Presidente e Amministratore Delegato di Cambiaso & Risso International, Paolo Risso opera nel settore Shipping, Cruising and Yachting sin dal 1975. La sua esperienza ha consentito all’agenzia marittima di espandersi a livello internazionale, con l’apertura di sedi in Europa (Francia, Italia, Principato di Monaco, Spagna e Slovenia) e in Oriente (Singapore, Hong Kong ed Emirati Arabi Uniti). Parallelamente a questa attività, Risso ha ricoperto importanti cariche anche in ambito pubblico, principalmente nel settore nautico, sportivo e no-profit. È stato Presidente dell’Associazione Promotori Museo del Mare e della Navigazione di Genova (1998 – 2012) e Consigliere di A.I.I.M. (Associazione Imprenditori Italiani a Monaco). Attualmente è anche Presidente Onorario del Circolo Golf & Tennis di Rapallo, Segretario della Camera dello Shipping di Monaco e Vice Presidente di AMADE, onlus fondata nel 1963 da Grace di Monaco.

  • Maniglie Elesa: una gamma completa e ad alto contenuto tecnologico

    Le maniglie Elesa fondono design ergonomico, qualità dei materiali e una facile manutenzione. Sono componenti applicabili in contesti differenti, e garantiscono prestazioni di alto livello anche nelle applicazioni più difficili. Ecco la gamma completa delle maniglie Elesa e le loro caratteristiche salienti.

    Monza, 29 ottobre 2015Elesa, azienda leader nella produzione di componenti standard per l’industria meccanica, offre alla propria clientela un’ampia gamma di maniglie, che vantano applicazioni nei settori più disparati. Versatilità, vasta scelta e possibilità di personalizzazione del prodotto costituiscono solo parte delle caratteristiche vincenti.

    Le maniglie Elesa si distinguono in tre principali famiglie di prodotti: maniglie a ponte, maniglie da incasso e maniglioni tubolari. Grande punto di forza della linea consiste nell’offerta di componenti dalle svariate forme, dimensioni e materiali di produzione come tecnopolimero, Duroplasto, alluminio, acciaio inox o acciaio cromato, con diverse finiture superficiali e tipologie di montaggio.

    Grazie a questa ampia varietà è impossibile non trovare la maniglia adatta alle proprie esigenze. Elesa, come per tutti i suoi componenti, dedica grande attenzione alla fase di progettazione, per cui tutte le maniglie sono studiate nei minimi dettagli, affinché possano risultare di facile installazione, utilizzo e manutenzione.

    Elesa non mira a offrire solo un prodotto funzionale, ma dedica grande attenzione anche al design. In particolare, per quanto riguarda le maniglie, ergonomia e linee si fondono in un connubio unico per dare vita alla massima comodità di utilizzo e a un’impugnatura salda. L’unione tra design e cura ergonomica sono aspetti che non passano inosservati. Elesa, a tal proposito, ha ricevuto diversi riconoscimenti dalle più prestigiose giurie di Design Industriale. Sicuramente quest’aspetto rende ancora più "speciali" e apprezzabili, questi componenti.

    É possibile richiedere, per alcuni prodotti, versioni customizzate in base a esigenze specifiche. Le diverse soluzioni standard, disponibili a catalogo, possono essere richieste in diversi colori o personalizzate con scritte o logo tampografati oppure incisi al laser. Per visionare l’ampia gamma di maniglie, è possibile collegarsi al sito e navigare all’interno del catalogo per scegliere il modello più adatto alle proprie necessità.

    Tra le ultime novità presentate dall’azienda figurano la maniglia con comando pneumatico EBR-PN, realizzata in tecnopolimero a base poliammidica (PA) rinforzato fibra vetro. Questo componente fa parte della famiglia delle maniglie a ponte. In particolare la maniglia EBR-PN si caratterizza per il design originale Elesa, derivante dalla pluripiremiata maniglia a ponte EBP, ed è disponibile nel colore grigio-nero.

    La maniglia è dotata di un pulsante, anch’esso realizzato in tecnopolimero, disponibile nel colore azzurro brillante. Le calottine sono presenti già montate, ma removibili con un cacciavite, e sono anche esse realizzate in tecnopolimero. La maniglia EBR-PN è resistente a solventi e ad altre sostanze che possono corrodere il materiale, come oli, grassi e altri agenti chimici, a garanzia di un’applicazione anche in contesti difficili dove è possibile entrare in contatto con tali sostante.

    Un’altra novità presente a catalogo sono le maniglie della serie MFH. Queste mini maniglie, realizzate in tecnopolimero in colore nero, grigio, rosso, arancio, bianco – simile a RAL 9002 – o in tecnopolimero cromato, sono ideali per tutte quelle applicazioni che richiedono l’uso di maniglie dalle dimensioni contenute, ma che assicurino allo stesso tempo comodità di impiego e resistenza.

    Un altro segmento di gamma sulla quale l’azienda monzese sta puntando è quella delle maniglie da incasso. Diversi modelli, dimensioni, materiali di produzione e finiture superficiali permettono una perfetta integrazione di queste maniglie sulle macchine e attrezzature alle quali sono destinate.

    Citiamo la maniglia MPR. maniglia ripiegabile da incasso con richiamo a molla premiata lo scorso febbraio dalla nota giuria IF di Hannover per il Design Industriale. Realizzata in tecnopolimero nero con finitura mat, assicura il richiamo in posizione di riposo della maniglia tramite due molle in acciaio INOX AISI 302, offrendo così all’operatore la possibilità di lavorare in un ambiente sicuro e libero da sporgenze che potrebbero rappresentare un elemento di pericolo.

    Tra le "ever green" di Elesa per forma e dimensioni disponibili, segnaliamo le maniglie ad arco. In particolare, questa famiglia si caratterizza per la grande ricercatezza nei materiali di produzione e l’elevata cura delle superfici. Maniglie in alluminio con finitura naturale, anodizzata oppure con rivestimento in resina epossidica. Completano la selezione dei materiali anche l’acciaio INOX o acciaio cromato. La gamma propone anche diverse sezioni (ovale o piatta) sempre in alluminio o in acciaio.

    Inoltre, sul sito www.elesa.com è possibile scaricare dei file in pdf con tutte le specifiche riguardanti le maniglie citate e scoprire le altre novità presenti in catalogo, oppure visionare le maniglie per cui Elesa è nota sul mercato da anni. In questo modo, tutti gli utenti interessati ai prodotti dell’azienda monzese potranno reperire importanti informazioni circa il prodotto e le varianti a disposizione.

    L’affidabilità dei componenti per l’industria meccanica di Elesa è ormai nota. La Società esporta i propri prodotti in tutto il mondo. Prodotti che sono apprezzati per la loro versatilità d’impiego e le prestazioni di alto livello. Infine, Elesa si conferma un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano acquistare maniglie elaborate con materiali di qualità, resistenti, adattabili anche alle condizioni d’uso più gravose.

  • CAD Schroer raccoglie fondi pedalando

    La raccolta fondi per l’assistenza ai rifugiati è stata un grande successo

    I soldi donati da CAD Schroer attraverso i chilometri percorsi in bicicletta ha portato all’acquisto di 50 biciclette per i rifugiati alloggiati in Moers. Gli impiegati hanno percorso un totale di oltre 8.000 chilometri.

    Milano, Italia – 29 ottobre 2015: Per un mese, gli impiegati di CAD Schroer hanno spinto con forza sui pedali delle loro biciclette per convertire ogni chilometro percorso in una donazione. Ne valeva la pena: sono stati percorsi più di 8.000 km per una donazione complessiva di oltre 5.000 Euro.

    Pedalare per una buona causa

    Il progetto CAD Schroer donare pedalando si è svolto quest’anno per la quinta volta e si è affermato nel corso degli anni. Per un mese, gli impiegati di CAD Schroer si sono recati al lavoro in bicicletta. Ogni chilometro percorso è stato premiato da CAD Schroer con 50 centesimi. Più chilometri sono stati pedalati, e più alta è stata la donazione. In questo modo sono stati pedalati circa 8000 km in questo mese di donazioni. Sono state tra l’altro ricevute donazioni attraverso gli sponsor del progetto. Con la sua donazione attraverso i chilometri percorsi in bicicletta, CAD Schroer ha questa estate sostenuto l’organizzazione di assistenza ai rifugiati Der Bunte Tisch Moers e.V. con più di 5.000 euro.

    La parola Aiuto avvicina le persone

    “Abbiamo utilizzato il bel tempo e l’argomento corrente per motivare i nostri impiegati a recarsi al lavoro in bicicletta per tutta l’estate. Il momento clou è stato il nostro tour serale in bicicletta con alcuni rifugiati alloggiati in Moers e la successiva grigliata insieme, durante la quale abbiamo raccolto diverse nuove idee e trovato nuovi amici “, aggiunge Michael Schroer.

    “Il risultato della raccolta fondi è stato eccezionale”, continua Michael Schroer. “Attraverso l’impegno dei nostri impiegati e degli sponsor la donazione è stata un enorme successo. Volevamo aiutare i giovani rifugiati a partecipare alla vita sociale fornendo loro le biciclette. Siamo ora in grado di mettere in atto il nostro piano e donare loro 50 biciclette per la loro mobilità quotidiana. ”

    Video: Gli impiegati di CAD Schroer hanno pedalato per una buona causa:
    https://youtu.be/4O_YHqhUTSU/

     

    Inerente a CAD Schroer

    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti

    Sito web:

    www.cad-schroer.it http://www.cad-schroer.it

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    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
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    47447 Moers
    Germania

  • Testimoni di Geova: assemblea per imparare ad imitare Dio

    COLLEFERRO – Sabato 31 ottobre centinaia di Testimoni di Geova della provincia a sud di Roma parteciperanno ad una assemblea dal tema “IMITIAMO GEOVA”. La sede dell’evento è presso la Sala delle Assemblee sita in Piazzale Hegel 70 (zona Nomentana – Ponte Mammolo).
    Si prevedono circa 1800 presenti, molti Testimoni della zona tra cui Colleferro, Artena, Valmontone, ma anche i tanti simpatizzanti o osservatori che apprezzano queste riunioni. Tramite discorsi entusiasti e dimostrazioni dal vivo, il programma dell’assemblea cercherà di incoraggiare i presenti ad imitare le qualità di Dio. Secondo i Testimoni, Dio è una figura reale e imitare le sue qualità è indispensabile per avere una vita giusta e significativa e per divenire persone migliori nella nostra famiglia e nella nostra società.
    Uno dei momenti più attesi è il battesimo di nuovi Testimoni, preceduto da un discorso sul significato della dedicazione a Dio. Nel pomeriggio alle ore 13:00 sarà pronunciato il discorso pubblico che darà risposta al tema: “Cosa pensa Dio della Religione?”
    Il programma inizierà alle ore 9.30 e terminerà alle 16:15. L’intero programma potete trovarlo sul sito ufficiale www.Jw.org nella sezione Pubblicazioni>In primo piano in pdf e altri formati. Il programma contiene i titoli dei discorsi, le domande principali a cui sarà data risposta e i relativi versetti chiave della Bibbia su cui si basa la trattazione.
    Alle assemblee dei Testimoni di Geova chiunque è il benvenuto, compresi i professionisti della stampa e dell’informazione, ma soprattutto coloro che desiderano accrescere la conoscenza biblica e di Dio. L’ingresso è libero e non si fanno collette.

  • Soffione Seven di Damast La dimensione del benessere misura 7 millimetri

    Mixando sapientemente molteplici funzionalità e ricercate forme di design, Damast ha ottenuto soluzioni dal forte impatto emozionale. Per immergersi nel più accattivante universo del benessere, ad esempio, propone il soffione ultrasottile Seven, una delle innovative proposte per l’ambiente doccia che ritroveremo nel catalogo 2016 di prossima pubblicazione.

    A livello estetico, la caratteristica più rilevante del soffione a muro è lo spessore di soli 7 millimetri, valorizzato dall’ampia superficie rettangolare di 550 X 250 mm. Lo stile è moderno ed elegante ed è ideale per i bagni contemporanei, pensati per il massimo del comfort. Infatti il soffione in ottone cromato si contraddistingue per 110 fori di erogazione che garantiscono un effetto pioggia che procura sensazioni rigeneranti, all’insegna del relax totale e della cura di sé, in linea con il motto “I love doccia” lanciato da Damast in occasione del Cersaie 2015.

     

    www.damast.it

  • Fandis presenta “Aqus”, il rallentatore universale per avvolgibili

    Fandis innalza i livelli qualitativi delle schermature avvolgibili. Aqus, infatti, è un dispositivo di sicurezza che permette un rilascio dolce e comodo del telo senza bisogno di accompagnamento. Il rallentatore visco-dinamico aumenta il grado di comfort dei sistemi di schermatura, favorendo anche la loro messa a norma secondo i parametri europei.

    L’ampia gamma di Aqus, differenziata per diametro e forma, consente l’adattamento ad ogni tipo di avvolgibili sia verticali che orizzontali. Una diversa colorazione – dal marrone al beige – aiuta a identificare il prodotto in base alla forza frenante esercitata. Il dispositivo non reca alcun fastidio, poiché è silenzioso e agisce solo nelle fasi di rilascio e riavvolgimento della schermatura senza alterare la forza necessaria per accompagnare il telo in fase di chiusura.

    Aqus è pronto all’uso: si monta in modo semplice con pochi gesti, senza modificare in alcun modo la struttura della tenda o della zanzariera, migliorando sensibilmente la qualità delle prestazioni. Il dispositivo prodotto da Fandis non teme gli sbalzi di temperatura e permette di non far subire, alla molla di richiamo e al telaio, nemmeno lo stress meccanico, aumentando, così, la vita tecnica della schermatura.

    Con Aqus, Fandis innalza i livelli standard del mondo delle schermature favorendone un utilizzo in massima comodità e sicurezza e, grazie alla flessibilità del suo ciclo di produzione, garantisce la creazione di modelli su misura.

    www.fandis.it

    https://www.facebook.com/fandis.solutions

    http://fandisblog.tumblr.com/

  • Ristrutturare in Italia: per un appartamento di 70 metri quadri si spendono 34.000 euro

    La conferma dei bonus fiscali per ristrutturare e migliorare l’efficienza energetica degli immobili rivela l’importanza di questo tipo di interventi per il patrimonio immobiliare italiano. Ma quanto costa ristrutturare un immobile? Alla domanda hanno risposto i portali ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), startup che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigiano, e Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), sito di annunci leader in Italia. Secondo l’analisi, il costo medio di un intervento su un appartamento tipo equivale a 34.000 euro.

    Lo studio è stato condotto prendendo come esempio un bilocale di 70 metri quadrati – nei venti capoluoghi di regione – posto al primo piano di uno stabile in area semi-centrale, per il quale fosse necessario procedere a demolizione, rimozione e costruzione dei tramezzi, intonaci e rasature, pavimenti e rivestimenti, opere da imbianchino, opere da idraulico, impianto di riscaldamento, impianto elettrico, assistenze murarie, condizionamento dell’aria, infissi e fornitura materiali. ProntoPro.it ha analizzato i preventivi disponibili sul portale, arricchendo il campione con ulteriori interviste, e ha costruito la mappa italiana dei costi delle ristrutturazioni.

    Se a livello nazionale il prezzo medio di un immobile come quello considerato è pari a 133.500 euro, analizzando le cifre richieste nei venti capoluoghi emerge che Roma è la città più cara in cui comprare un immobile da ristrutturare (235.750 euro), ma anche quella in cui i lavori costano di più, dato che la spesa media è pari a 38.900 euro.

    Milano arriva seconda, sia per i prezzi richiesti, qui mediamente pari a 226.650 euro, sia per le spese da sostenere per la ristrutturazione, che hanno registrato una media di 37.500 euro. Benché nell’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it Firenze fosse stata eletta città più cara d’Italia per i suoi immobili, le cose cambiano quando si isolano quelli da ristrutturare: il capoluogo toscano si piazza terzo in classifica, con una media pari a 214.000 euro. Per ciò che, invece, riguarda il costo delle ristrutturazioni, la terza città più cara è Trento: qui mettere mano a un immobile tipo costa in media 35.850 euro.

    Di contro, è emerso che il capoluogo di regione in cui costa meno ristrutturare è Catanzaro, dove la media si è fermata a 28.850 euro. Sono tutte città del Sud quelle che occupano il podio della convenienza: al secondo posto si è classificata Palermo, dove nel complesso i lavori arrivano a costare mediamente 29.700 euro; terza è Campobasso, in cui chi vuole ristrutturare un appartamento deve mettere in conto 30.050 euro.

    «Con la proroga dei bonus per le ristrutturazioni anche per il 2016, il business dei lavori in casa potrà contare su un bacino di utenza ampio e variegato – dichiara Marco Ogliengo, CEO di Prontopro.ita cui professionisti e artigiani dovranno rispondere in modo sempre più veloce ed efficace. In questo senso, il web è un luogo di scambio irrinunciabile dove far conoscere la propria offerta».

  • MYD TALENT STORIES

    I NUOVI TALENTI DEL SETTORE NAUTICO INTERNAZIONALE FORMATI DAL MASTER IN YACHT DESIGN DEL POLITECNICO DI MILANO e POLI.design

    Le iscrizioni per la XV edizione del Master sono aperte

    Inizio lezioni: 29 febbraio 2016

    Disponibili 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione

    Deadline candidature: 30 novembre 2015

    Continuano le selezioni per la XV edizione del Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design; sono già molti, da tutto il mondo, i candidati per la nuova edizione.

    Un percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale  che in questi anni ha già avuto modo di avvalersi delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal Master. 

    Esemplificativo, il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. Molte le success stories che possono essere raccontate, dagli ex-studenti che hanno aperto uno studio di progettazione, a chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

    Un master che ha rappresentato per molti giovani talenti un vero e proprio trampolino di lancio, un’occasione per approcciare da protagonisti un mercato così specifico come quello della nautica.

    Ha 26 anni e origine turca Timur Bozca, studente della XII edizione e vincitore del premio internazionale Young Designer of the Year 2015 con il progetto Cauta, imbarcazione a vela di 80’. Il concorso, sponsorizzato da Oceanco, ha visto la partecipazione di giovani yacht designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto di Timur ha conquistato la giuria per il design avveniristico delle linee esterne che, unito alla scelta di un piano vellico Dynarig, è stato in grado di creare un disegno di forte impatto visivo. www.timurbozca.com

    La connazionale Banu Hunler, classe 1993, è invece la seconda classificata per il concorso Yacht Design Talent Award 2015 organizzato da Sea Level Yacht design & engineering ed è stata recentemente premiata nell’ambito del Salone Internazionale di Monaco dal cantiere Heesen Yachts leader mondiale nella costruzione di mega-yacht in alluminio. Ferah Feza, il progetto presentato dalla giovane designer, neo diplomatasi nell’ambito della XIV edizione del master, è una rivisitazione del sundeck e del profilo della navetta 50M del cantiere Olandese ed è stato premiato per l’equilibrio delle linee e per il gioco di trasparenze e riflessi di luce sui materiali naturali utilizzati. www.yachtdesigntalent.com/albums/banu-hunler

    Oltre a queste giovani promesse, tra gli studenti delle edizioni meno recenti c’è anche chi ha già avviato con successo un’attività in proprio: è il caso di Davide Cevola, studente della IV edizione, che nel 2013 ha fondato, assieme a Francesco Belvisi, Livrea Yacht Italia, primo studio e cantiere nautico al mondo a sperimentare la tecnologia 3D Printing per la produzione di componenti funzionali e funzionanti di una imbarcazione. E’ così che è nato il progetto Livrea 26 che ridisegna in chiave moderna la lancia pantesca, tipica imbarcazione dell’isola di Pantelleria i cui elementi significativi vengono ripresi e tradotti in un nuovo modello day sailer di 26 piedi, più generoso nelle dimensioni rispetto all’originale ma con caratteristiche formali che la ricordano. www.livreayacht.com

    E ancora: Marco Achler, studente della IX edizione, è uno dei fondatori dell’azienda Face s.r.l., cantiere nautico per progettazione, costruzione e refit di imbarcazioni da regata. Una realtà in grado di promuovere, anche in settori industriali differenti dalla nautica, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la ricerca nel campo dei materiali compositi avanzati e dei bio-compositi. Tra i progetti realizzati in composito naturale: derive sportive, imbarcazioni pneumatiche, tavole per windsurf e sup, oltre a componenti di arredo e di design per l’allestimento di interni. http://www.facemarine.it

    La nuova edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

    Per l’edizione 2016 sono a disposizione 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate ai profili più meritevoli a insindacabile giudizio della direzione scientifica del Master.

    La scadenza per l’invio della propria candidatura è il  30 novembre 2015.

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per il 29 febbraio 2016.

    I posti disponibili sono 30.

    Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • In uscita nelle librerie il 3 novembre “Le stelle di Srebrenica” di Daniela Quadri per Edizioni Leucotea.

    L’intreccio di due vite, volte a svelare un mistero che affonda le sue radici nella Seconda guerra mondiale.

     

    Marta, indipendente, votata alla sua carriera e affezionata a Dakota (il suo gatto la cui unica preoccupazione è avere la ciotola piena) inizierà a rivedere le sue priorità quando, seguendo uno scoop giornalistico, incontrerà Elma, arrivata il Italia per sfuggire alla guerra, ma soprattutto Nadia, figlia di Elma e affetta da Sindrome di Down. L’amore per la bambina legherà le due donne al punto che Elma sarà disposta a raccontagli degli orrori vissuti durante il conflitto dei Balcani e del massacro di Srebrenica dove perse la vita tutta la sua famiglia.

    Sullo sfondo l’indagine  per catturare Tarik, padre di Nadia e pericoloso malavitoso, e un’icona delle quali ognuna delle due donne ne possiede una metà, quasi a testimoniare che il loro incontro  on è frutto del caso, ma un preciso disegno del destino.

     

    Integrazione amore ma anche il dolore per non poter cambiare gli orrori della storia e una sfumatura di humor sono gli ingredienti di quest’ora che riesce a rimanere profonda e fresca.

     

    Daniela Quadri, considera Monza, città in cui è nata e vive, come rappresentazione delle sue radici. Laureata in lingue moderne, lavora in ambito di marketing, di cui apprezza specialmente i risvolti creativi.

     

    Le stelle di Srebrenica

    Daniela Quadri

    978-88-99067-36-6

    227 pagine

    € 13,90

     

    WWW.EDIZIONILEUCOTEA.IT

  • Med Photo Fest 2015, mostre e workshop a Siracusa e Noto

    Ulderico Tramacere
    Foto tratta dalla mostra “Arneo” di U. Tramacere

    Il Med Photo Fest 2015, la kermesse internazionale dedicata alla fotografia d’arte in programma a dall’Etna al Val di Noto fino al 29 novembre, entra nel vivo con importanti appuntamenti a Siracusa e Noto. Sabato 7 e domenica 8 dalle ore 9.00 a Noto il fotografo catalano Ramon Giner terrà un workshop dal titolo “Il ritratto dell’invisibile”. L’obiettivo è quello di imparare a vedere oltre la realtà immediata, catturando negli scatti gli stati d’animo, l’essenza di oggetti, edifici, luoghi che raccontano più di quanto non mostrino a prima vista.

    Il workshop si snoderà per le vie del centro storico, proponendo un percorso all’interno di contesti urbani (sabato ore 9.00-16.00; domenica ore 9.00-12.00; per informazioni e iscrizioni: 335 8411319 / 392 9426033). Ramon Giner, irrequieto e acuto osservatore di ciò che lo circonda, predilige il ritratto e la fotografia antropologica. vanta un’esperienza internazionale in fatto di workshop. Tra l’altro, da domani fino all’11 novembre sarà possibile ammirare una sua personale di fotografia intitolata “Idem” ospitata nella Galleria Ortigia Island Photography di Siracusa in Via Duca degli Abruzzi 11 (vernissage: ore 18.00; orari visite: da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e ore 17.00-19.00; sabato, 9.30-12.30). Negli scatti in mostra il fotografo osserva realtà diverse in luoghi diversi, creando duetti e contrapposizioni piene di ironia.

    Da giovedì 12 novembre la Galleria Ortigia Island Photography di Massimo Gurciullo ospiterà la mostra “Arneo” di Ulderico Tramacere già esposta con successo a Palazzo Grimaldi a Modica. La mostra nasce da libro fotografico realizzato tra il 2013 e il 2014 nell’Arneo, nel nord-ovest del Salento. L’autore, originario di Lecce, nelle sue immagini oltrepassa il mero dato documentaristico per raccontare l’economia e l’umanità del territorio, ma anche per interrogarsi sul valore dell’identità e sul ruolo della fotografia in questa ricerca. La mostra potrà essere visitata fino al 20 novembre (vernissage: ore 18.00; orari visite: da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e ore 17.00-19.00; sabato, 9.30-12.30).

    Fino al 15 novembre, inoltre, l’ex Convitto Ragusa a Noto (Corso Vittorio Emanuele 31) ospiterà le mostre fotografiche “Chicago lights” del giapponese Satoki Nagata ed “Errances” della marocchina Yasmine Laraqui (orari: da lunedì a sabato, ore 17.00-19.00).

    Info e contatti
    Mediterraneum Associazione Culturale
    Via San Vito, 13 – Catania
    Cell.: 335 8411319 / 392 9426033
    mail: [email protected]
    sito web: http://www.mediterraneum4.it/

  • Per trascorrere un soggiorno a Riccione, prenota online all’Hotel Vittoria

    Nuovi sconti e offerte per la stagione invernale e per l’anno 2016 all’Hotel Vittoria di Riccione, albergo a 4 stelle, per una vacanza in famiglia, per un soggiorno di lavoro e per meeting aziendali.

    Il sito web dell’ Hotel Vittoria di Riccione, offre diverse soluzioni per poter soggiornare a Riccione con la propria famiglia, per viaggi d’affari e per una vacanza indimenticabile nella rinomata Riviera Adriatica.
    Online le nuove offerte e promozioni per la stagione invernale e per gli imperdibili eventi del nuovo anno 2016 a Riccione.

    Hotel Vittoria Riccione

    Nuove offerte e Promozioni all’Hotel Vittoria di Riccione

    L’Hotel Vittoria e un rinomato albergo 4 stelle di Riccione, situato in posizione centrale a soli 30 mt dal mare, vicino al Palacongressi e agli impianti sportivi, ai propri ospiti offre la disponibilità di un ampio parcheggio e una splendida piscina con idromassaggi e giochi d’acqua, oltre che accoglienti e confortevoli camere climatizzate, ampie e luminose, tutte con cassaforte, wi-fi gratuito , tv 28″, inoltre offre ai propri ospiti convenienti convenzioni, come quella con il rinomato Oltremare-Aquafan.

    Per la nuova stagione invernale 2015 e per il nuovo anno 2016, l’Hotel Vittoria di Riccione propone incredibili offerte e promozioni per ogni evento imperdibile da trascorrere a Riccione da Halloween, al Veglione di Capodanno, per visitare l’Italia in Miniatura e per tante altre importanti occasioni come i Campionati assoluti invernali di nuoto e il trofeo Master Nuoto.

    Tutte le offerte e gli sconti previsti sono consultabili online nel sito web dell’Hotel Vittoria, dove potrete prenotare online ottenendo un ulteriore codice sconto, da utilizzare per il vostro soggiorno di affari, di vacanza o in famiglia.

    Hotel Vittoria, i servizi e le camere family Friendly

    L’Hotel Vittoria dedica molta attenzione ai propri ospiti che decidano di trascorrere una vacanza in famiglia presso l’hotel, già dalla prenotazione vi sarà richiesta l’età dei vostri figli per potervi avvantaggiare degli sconti previsti per loro, è possibile avere a disposizione in camera culle, lettini e sponde adatte per ogni età ed esigenza.
    Il ristorante dell’hotel prepara menù appositi per i più piccoli, con disponibilità di seggioloni e pranzi ad orari anticipati rispetto al normale orario di apertura del ristorante.
    In piscina c’è un’area a loro appositamente dedicata dove da giugno a settembre è prevista una divertente animazione per intrattenere i vostri bambini in sicurezza, mentre vi state regalando magici momenti di relax

    Hotel Vittoria
    V.le D’Annunzio, 29, Riccione
    Tel 0541 647540
    Maggiori info: http://www.vittoriariccione.com/