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  • Nuovo singolo di Filippo Ferrante “Un’altra corsa”

    un interessante brano ispirato alla storia di un tassista è il nuovo singolo del cantautore Filippo Ferrante che anticipa l’uscita del nuovo Ep nel prossimo mese di marzo

    Official Video

    Il viaggio nel taxi è un momento estremamente particolare in quanto la gente spesso tende a rivelare molto di se come se fosse in un confessionale. Nello stesso tempo il tassista si rispecchia nei frammenti di vita di quelle persone.
    È incredibile come le vite delle persone tendono ad assomigliarsi. Siamo tutti, infatti, posti continuamente a delle scelte, a confidare in sogni e speranze e ad allontanare i dubbi.
    “Un’altra corsa” è un brano scritto proprio in seguito ad un incontro con un taxista a Milano e fotografa il momento storico sociale ed economico che stiamo vivendo oggi nel quale siamo frequentemente messi di fronte a delle scelte che nonostante possano sembrare determinanti e definitive, in realtà si rivelano semplicemente come esperienze del percorso di crescita da cui imparare per prepararsi ad un nuovo giorno.
    L’obiettivo della canzone è di ispirare l’ascoltatore a confidare nel fatto che qualsiasi scelta è sempre la migliore e che non ci sono scelte giuste o sbagliate, ma solo esperienze e lo invita a non farsi imbrigliare dai meccanismi contorti della società, piuttosto a lasciarsi traportare dal mistero della vita ed avere fiducia in un potere più grande.
    L’autore trae ispirazione da questa storia per scrivere la canzone di tutti come una carezza inaspettata che in un attimo ti da la forza per non mollare e che ti ricorda di non essere solo in questo viaggio chiamato vita. “Ma che sarà? Un’altra corsa è finita e sono qua, che rivedo la mia vita. Che sarà? Un altro sole presto ci risveglierà e saremo un nuovo giorno”.
    Ispirato alla vera storia di Giuseppe Mascia , tassista milanese.
    Testo e Musica di : Filippo Ferrante, Vito Angiuli e Paolo Bozzi.
    Etichetta: Crystal Records
    Produzione artistica: Davide Maggioni (Rusty Records)
    Official Facebook: https://www.facebook.com/filiferrante

    Filippo Ferrante è un cantautore pugliese. Proviene da differenti esperienze musicali legate tutte da una grande passione per la musica, con un sogno e la ferma convinzione di poterlo raggiungere.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication
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    [email protected]

  • Sezione Avis Cori: 32 anni di storia e solidarietà

    Si è svolta sabato pomeriggio, presso la sala consiliare del Comune di Cori, la 32^ Assemblea ordinaria della sezione Avis di Cori, dal 1984 impegnata a diffondere la cultura della donazione del sangue e della solidarietà per la vita sul territorio, diventando una delle eccellenze avisine del Lazio. Da 32 anni a Cori, grazie all’AVIS e ai pionieri dell’associazione, un numero sempre crescente di cittadini si dedica a questa nobile attività di volontariato, grande esempio di civismo e generosità.

    Il 2015 si è chiuso in attivo, dal punto di vista finanziario, con un piccolo calo, circa il 10%, delle donazioni, da attribuire a varie cause (caldo, piersing, tatuaggi, viaggi in zone a rischio virus ecc.). In tutto sono state raccolte 428 sacche di sangue, per un totale di oltre 12mila dal 1985, a cui si aggiungono, sempre nel 2015, 65 controlli PSA (prostata) e 21 controlli Aterosclerosi, ulteriori esami inseriti nelle analisi standard. I donatori attivi sono 315, per 1/3 giovani, tra cui le 66 medaglie d’oro, coloro che hanno donato almeno 50 volte nella vita. Ad essi si sono aggiunti 32 nuovi soci, che hanno effettuato la seconda donazione, e 32 prime donazioni.

    Nominati i nuovi Delegati alle Assemblee Avis. Provinciale: Antonio Iacobelli e Augusto Fiorini (supplente: Ornella Ducci). Regionale: Cesare Scarnicchia (supplente: Giovanni Dari Mattiacci). Nazionale: il Presidente Mario Pistilli. Giovanni Dari Mattiacci nominato responsabile della Verifica dei Poteri per il 2016-2018.

    Presso il punto prelievi – Ospedale di Comunità di Cori – struttura all’avanguardia con staff medico e paramedico qualificato, si può donare tutti i venerdì dalle ore 8:00 alle ore 10:00 e le seconde domeniche di ogni mese, sempre alla stessa ora. I disbrighi di segreteria invece vengono effettuati nella sede amministrativa di via Chiusa.

  • Aperte le iscrizioni al I Concorso Provinciale “L’Oliva Itrana”

    Sono aperte le iscrizioni al I Concorso Provinciale “L’Oliva Itrana”. Saranno ammessi olivicoltori, trasformatori e confezionatori di olive Itrana bianca e olive di Gaeta, singoli o associati, che risultino iscritti alla Camera di Commercio di Latina con partita IVA appartenente al settore agricolo. Tutti gli altri requisiti necessari per la partecipazione sono specificati nel Regolamento. La partecipazione è gratuita e a tutti i concorrenti sarà consegnato l’attestato di partecipazione.
     
    Per la selezione delle olive e nella valutazione organolettica delle olive da mensa saranno coinvolti esperti del settore, coordinati dal dr Giulio Scatolini del Consiglio Olivicolo Internazionale (COI). Per le due  categorie (oliva itrana bianca e oliva di Gaeta) saranno premiate le prime tre aziende classificate. Si prevede anche il conferimento di menzioni di merito.
     
    I risultati del concorso stesso saranno illustrati il 5 Marzo 2016 presso il Monumento Naturale Giardino di Ninfa nel corso del convegno che chiuderà la manifestazione “L’Olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine e buona Pratica Agricola dei Lepini Ausoni e Aurunci” organizzato dal CAPOL in collaborazione con l’ASPOL e col patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina. 
     
    Entro il 15 febbraio 2016 i partecipanti dovranno far pervenire al CAPOL (Via Don Minzoni n.1 – 04100 Latina) la scheda di adesione e due campioni di olive in un contenitore di almeno 500 gr. di olive, provenienti da partite di almeno 140 Kg di prodotto della campagna 2014/15. Ogni olivicoltore potrà gareggiare con un solo campione di olive per categoria. 
     
    Per informazioni si può contattare il  329.1099593 e visionare la pagina Facebook del CAPOL 
    Le domande di partecipazione possono essere inviate tramite:
  • TORNA LO SPETTACOLO DELL’IBU CUP: BIATHLON PROTAGONISTA IN VAL MARTELLO (BZ)

    Torna l’IBU Cup in Val Martello dal 10 al 13 marzo

    Gare sprint e a staffetta da giovedì a domenica

    Russi provvisoriamente in testa alle classifiche generali

    Centro del biathlon eccellenza mondiale in Val Martello

     

     

    La Val Martello, vallata altoatesina nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio e ai piedi del Cevedale, si conferma patria del biathlon con un trittico di appuntamenti riservati all’IBU Cup dal 10 al 13 marzo.

    Giovedì 10 marzo spazio alle gare sprint, 7.5 km per le donne e 10 km per gli uomini, sabato medesime specialità e distanze, mentre domenica saranno una staffetta mista ed una single mixed ad impegnare gli agonisti. Il Centro del Biathlon altoatesino dispone di piste moderne e di un poligono all’avanguardia, ed è tutto già perfettamente allestito per rendere irresistibile la “tre-giorni” dedicata al biathlon, con in programma anche degli eventi collaterali volti ad intrattenere il pubblico fra una gara e l’altra.

    La Val Martello in pochi anni è riuscita a conquistarsi uno spazio importante nel panorama mondiale in una disciplina così elettrizzante come il biathlon. Nel 2004 furono organizzati i Campionati Italiani, “bissati” nel 2009, nel 2007 fu la volta dei Campionati del Mondo giovani e junior, mentre nel 2006 transitò la Coppa Europa, che dal 2008 è ritornata con il nome di IBU Cup.

    L’impianto mondiale di biathlon della Val Martello, situato nella parte finale della vallata a 1.700 metri d’altitudine, garantisce agli appassionati innevamento impeccabile e piste in grado di esaltare sia il principiante che il fondista più esperto. Un Centro del Biathlon capace di “produrre” le gesta del campione Youth Peter Tumler, medaglia di bronzo assieme agli altri azzurri Michael Durand e Daniele Cappellari, ai Mondiali giovanili di Cheile Gradistei in staffetta maschile. Per l’altoatesino di scuola Val Martello si tratta del primo alloro nella manifestazione. Gli atleti impegnati nella IBU Cup hanno da poco concluso gli appuntamenti tedeschi di Arber, e si apprestano ad affrontare quelli slovacchi di febbraio a Brezno-Osrblie.

    Provvisoriamente ma saldamente al comando delle classifiche si notano solamente nazionali russi. A comandare le graduatorie maschili si trova Matvey Eliseev, davanti a Petr Pashchenko ed Anton Babikov, quarto un altro russo, Yury Shopin. Nelle femminili è in testa Galina Nechkasova su Olga Iakushova e Svetlana Sleptsova, mentre per la prima apparizione non russa si deve scendere al quarto posto della tedesca Nadine Horchler. Primi azzurri Alexia Runggaldier, diciannovesima, e Pietro Dutto, trentaseiesimo.

    L’evento magistralmente orchestrato dall’ASV Martello porterà alla scoperta di uno sport mai sufficientemente esaltato, in grado di poter vantare una storia plurimillenaria, persino il poeta romano Virgilio fu protagonista di una “caccia sugli sci”. Le origini del biathlon come disciplina sportiva sono invece appartenenti al settore militare, con gli scontri fra popolazioni finniche e vichinghi danesi.

    La prima gara di “biathlon” ad essere documentata risale al 1767, quando le truppe di confine di Svezia e Norvegia si confrontarono in competizioni durante le quali i soldati dovettero effettuare alcune prove di tiro correndo contemporaneamente sugli sci.

    Info: www.biathlon-martell.com e www3.biathlonworld.com

  • Gennaio è fatto per dormire

     

    Sabato 6 febbraio la Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta il terzo appuntamento di Cosa c’è di nuovo oggi?. Infatti alle ore 18.00 si inaugura Gennaio è fatto per dormire, collettiva di pittura che presenta le opere di Nicola Caredda, Giovanni Manunta Pastorello e Giuseppe Restano. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, è a cura di Dario Ciferri, che è anche autore del testo critico.

    Gennaio è fatto per dormire è il terzo appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016.
    La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La collettiva potrà essere visitata fino al 5 marzo 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

    A proposito della collettiva il curatore Dario Ciferri dice: “Gennaio è fatto per dormire è un progetto che nasce come una sfida: mettere in dialogo tra loro tre pittori che rappresentano alcuni dei punti più alti della pittura italiana contemporanea. Lavorando alla mostra, mi sono via via reso conto che non si trattava di una collettiva, ma di una vera e propria tripla personale, con un gioco di contatti e di rimandi tra le voci dei tre. Quella che presentiamo è pittura nel senso più alto del termine, senza alcun tipo di preconcetti, in grado di assemblare, sintetizzare e comporre quanto secoli di arte hanno prodotto. Avanguardia? Sì. Astrattismo? Sì. Realismo? Figurativismo? Surrealismo? Sì. Gennaio è fatto per dormire offre insomma una visione fluida, in continuo divenire, in eterno ritorno.  Caredda, Manunta e Restano sono allora tre segni di un contemporaneo consapevole della storia e della storia dell’arte. Ciascuno ha sviluppato un lavoro che colpisce subito l’immaginario e lo sa portare verso nuove prospettive, fondendo inquietudine e pop, ansia, e tradizione, gioia, rapidità creativa e cura per dettagli e particolari.
    La mostra è nata come un percorso che si sarebbe dovuto concludere e concretizzare a gennaio, un mese complicato, lungo, freddo, un mese che segna nel profondo il resto dell’anno, un mese in cui è piacevole restare nel letto e prolungare il momento del sonno. Gennaio è fatto per dormire insomma ed è quindi stato logico proporre il progetto a febbraio. ”.

    “Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)

    Nicola Caredda – Giovanni Manunta Pastorello – Giuseppe Restano
    Gennaio è fatto per dormire

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    fotografia/photography Catia Panciera
    allestimenti/preparation Pasquale Fanelli – Andrea Fontana

    dal 6 febbraio al 6 marzo
    from 6th February to 6th March
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

    Info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    web http://galleriamarconi.it/
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

  • G DATA: il curioso caso della app che sottoscrive servizi “premium” a tua insaputa

    Nelle scorse settimane gli analisti dei G DATA Security Labs hanno esaminato nei dettagli una app che sottoscriveva abbonamenti a servizi premium senza interazione alcuna da parte dell’utente. Presente sul Google Play Store dal 3 novembre scorso, la app è stata rimossa tre giorni dopo l’avviso di G DATA al colosso di Mountain View.Logo-Claim-2015-3c-highres

    Noti circa sei anni fa come la prima vera minaccia per gli utenti di Android, SMS che dirottavano gli utenti su servizi “premium” rappresentavano ai tempi il pericolo numero 1. Da allora il panorama del malware per dispositivi mobili ha subito notevoli trasformazioni, proprio per questo è curioso che un nuovo tipo di trappola spillasoldi con iscrizione nascosta a servizi „premium“ possa mantenersi per numerose settimane nel Google Play Store e cagionare indisturbata danni economici agli utenti. I G DATA Security Labs ne presentano un esempio in tutti i dettagli.

    L’esca

    Quando gli utenti si avvalgono di app che offrono servizi premium tramite acquisto in-app o come “ricompensa” per lo svolgimento di “compiti”, non trattandosi di ostacoli troppo gravosi, gli utenti preferiscono fruire di tali proposte “gratuite” senza pensarci due volte. Il produttore della app legittima guadagna ovviamente soldi (provvigioni, introiti pubblicitari e similari) con questo metodo. Ogni azione condotta dagli utenti desiderosi di accedere “gratuitamente” ai propri servizi gli porta profitti. Solo in pochi si chiedono „cosa può mai succedere?“ scambiando „lavoro“ (scaricare, installare, avviare la app proposta) con tempo utile per la fruizione dei servizi premium.

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    In questo quadro, una particolare app “trappola” (Blend Color Puzzle) ha attirato l’attenzione dei G DATA Security Labs. Proposta da una nota dating app per Android come “strumento” per “guadagnarsi” ore di fruizione dei servizi della app legittima, il gioco gratuito, graficamente simile a Blendoku, registrava a due mesi dalla pubblicazione circa 100.000 download. Un numero stupefacente per il probabile primo lavoro dello sviluppatore ([email protected]) o dell’azienda (GHR Corp) –nominati nella pagina informativa della app e di cui non sono presenti altre app sullo Store. Dalle analisi è emerso che la dating app in questione non era la sola a proporre il gioco, nei commenti (circa mille di cui oltre il 25% negativi e contenenti avvisi sulla trappola spillasoldi) vengono menzionati almeno altri due programmi, tramite i quali gli utenti sono stati indirizzati verso il gioco. In questo modo la app si è assicurata un numero di download elevato in poco tempo.

    La trappola

    Dopo l’avvio del gioco l’utente riceve due SMS con la notifica di sottoscrizione a ben due abbonamenti del valore di € 4,99 / settimana, senza alcuna precedente interazione. In tutto la app di gioco mostra un congruo numero di variabili e azioni dipendenti l’una dall’altra. Ad esempio, 60 secondi dopo aver tagliato la connessione al wifi domestico con passaggio dal wifi alla rete mobile, la app lancia una cosiddetta Webview, quindi una pagina web, che però non viene mostrata all’utente. Le analisi dei G DATA Security Labs evidenziano che questa sia la connessione al server utilizzata per la trasmissione dei dati per la fatturazione tramite WAP-Billing dell’abbonamento mai sottoscritto. Tale attività è stata identificata dalle soluzioni di sicurezza G DATA e resa innocua.

    Un abuso da denunciare

    “Sono molti gli utenti che si rivolgono a centri per la tutela dei consumatori a posteriori di spiacevoli situazioni sperimentate in rete. Abbonamenti sottoscritti tramite app perché l’utente non ha letto cautamente termini e condizioni accettandole frettolosamente, sono all’ordine del giorno, ma questo trucco per spillare soldi senza interazione dell’utente è un nuovo fenomeno“ spiega Ralf Benzmüller, Direttore dei G DATA Security Labs. „Quello che stiamo osservando é un espediente tecnico realizzato con forti investimenti, messo in atto per colpire un’ampia massa di utenti. La app viene presentata agli utenti tramite applicazioni legittime, raccoglie dati personali, interviene sui canali di trasmissione mobile e viene pubblicizzata con commenti positivi postati ad hoc. A prescindere dal nostro interesse deontologico nella app trappola, la sottoscrizione di un abbonamento senza esplicita approvazione dell’utente presenta numerose ombre anche dal punto di vista legale. Gli utenti colpiti dovrebbero assolutamente richiedere assistenza e procedere contro tale abuso.“

    La rimozione della app

    La app truffa è stata rimossa dal Play Store tre giorni dopo che i G DATA Security Labs hanno inviato a Google un avviso dettagliato, corredato di tutte le prove del caso. Non ci è dato sapere se effettivamente il nostro contributo ha determinato la rimozione della app dallo Store, ma alla luce del fatto che la App fosse online da quasi tre mesi e che la sua rimozione ha avuto luogo poco dopo il nostro intervento, ci piace pensare di aver avuto un ruolo attivo nel processo di tutela degli utenti.

    Il tutto conferma una certezza: il “gratuito” non é sempre la scelta più economica, considerando il danno (€ 4,99 / settimana x 2) rispetto alla “ricompensa” promessa dalla app legittima e il tempo che l’utente ha investito e dovrà investire nel recesso e per la richiesta di risarcimento.

    (altro…)

  • DATA4 Group, specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing, startup ideatrice del primo radiatore digitale, uniscono le competenze per creare un sistema di calcolo ad alte prestazioni unico…

    DATA4 Group acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot computing per sostenere il suo sviluppo sia in Francia che nel resto nel mondo.

     

    Parigi, 2 febbraio 2016

     

    DATA4 Group (DATA4), specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing (Qarnot), startup ideatrice dei primi radiatori che utilizzano i processori dei computer come fonte di calore, hanno creato un nuovo sistema di calcolo ad alte prestazioni (HPC: High Performance Computing) unico nel mercato. Il sistema infatti combina la potenza IT che è concentrata nei data center DATA4 con quella decentralizzata creata dai radiatori digitali Qarnot.

    Grazie a questo ingegnoso sistema, le due aziende sono in grado di proporre ai propri clienti servizi di calcolo più efficiente e più “verde” e conseguentemente di raggiungere nuovi clienti potenziali.

    Come partner strategico, DATA4 acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot come azionista di riferimento. In questo modo DATA4 potrà supportare lo sviluppo della startup in Francia e in Europa.  Controllata dal fondo di investimento privato Colony Capital, DATA4 sosterrà Qarnot nello sviluppo dei propri radiatori digitali negli edifici intelligenti che sono certificati «HQE», una certificazione francese che caratterizza un edificio con forti credenziali di sostenibilità ambientale.

     

    Radiatori digitali e data center: un sistema complementare e virtuoso

    La startup Qarnot ha sviluppato un radiatore con elevate prestazioni elaborative, chiamato “Q.rad”, la cui fonte di calore è costituita dai microprocessori che sono inclusi nel dispositivo. Questi microprocessori forniscono già potenza di calcolo via cloud a numerose aziende che utilizzano la simulazione o l’animazione digitale (centri di ricerca, banche, studi di animazione, costruttori di automobili, ecc.). Il calore così generato dai loro server consente di riscaldare gratuitamente e in modo più ecologico numerosi uffici e abitazioni.

    Grazie a questa partnership, Qarnot potrà offrire ai propri clienti servizi di rete e di data storage direttamente dai data center ultrasicuri di DATA4. Durante sessioni di calcolo prolungate, il carico viene ridistribuito tra i vari “Q.rad”: il cloud decentralizzato di Qarnot.

    Per i picchi di carico, invece, Qarnot farà uso delle piattaforme di calcolo concentrato ospitate nei data center DATA4.

    I clienti di DATA4, infine, potranno accedere più facilmente alle risorse HPC prodotte dai “Q.rad” di Qarnot.

     

    Il software che ottimizza le risorse IT per sviluppare il data center

    Per garantire la gestione ottimale di questo sistema ibrido, Qarnot ha creato “Q.ware”, un componente software per la gestione e la distribuzione delle risorse IT che sono necessarie. Questa piattaforma, unica nel suo genere, permette la distribuzione ottimale delle risorse di calcolo tra la piattaforma IT centralizzata ed il cloud decentralizzato, consentendo così di assicurare la gestione avanzata delle capacità di calcolo in base alle necessità del momento. DATA4 conterà sul know-how di Qarnot al fine di integrare nella propria offerta di soluzioni di hosting una strato software che permetta di migliorare ancora in termini di automazione e flessibilità.

     

    Un passo avanti verso il “green IT”

    Sia DATA4 che Qarnot sono impegnate nello sfruttamento del calore generato dai sistemi informatici, sia nelle singole abitazioni sia nei data center.

    Grazie al suo radiatore digitale ed a una soluzione di calcolo decentralizzata, Qarnot riduce le emissioni di CO2 generate dai sistemi informatici di ben il 75%, permettendo già oggi di riscaldare oltre cento abitazioni in Francia. Anche DATA4 è impegnata in numerosi progetti di sfruttamento del calore prodotto dai suoi data center: uno di essi, ad esempio, prevede di riscaldare delle serre agricole che sorgeranno nei pressi del Campus di Marcoussis, cittadina a sud di Parigi.

    Olivier Micheli, CEO di DATA4 Group, afferma: “DATA4 e Qarnot sono due realtà perfettamente complementari. È per questo che hanno deciso di unire le loro forze per proporre una soluzione unica nel suo genere che coniuga capacità di calcolo distribuite e siti di servizi di hosting iperconnessi. Con questa iniziativa contribuiamo a trasformare il settore dei data center, rendendolo più agile, più efficiente e più rispettoso dell’ambiente, per poter servire i nostri clienti nel miglior modo possibile”. 

    Paul Benoit, CEO di Qarnot computing, aggiunge: “L’acquisizione di una quota di riferimento di Qarnot da parte di DATA4 ci permetterà di accelerare la nostra crescita sia in Francia che nel resto d’Europa e di valorizzare la tecnologia “Q.rad” e la tecnologia “Q.ware”. Lavorare al fianco di DATA4 agevolerà il passaggio a un cloud decentralizzato e a un’IT sostenibile”.

  • Cori: va in scena il 36° Gran Galà di Carnevale

    Domenica 7 Febbraio, alle ore 15:00, presso l’oratorio della Parrocchia SS. Pietro e Paolo, andrà in scena il 36° Gran Galà di Carnevale organizzato dai parrocchiani di Cori monte. Una girandola di canti, balli e scenette comiche in dialetto corese, dove il divertimento è assicurato.

    Gli sketch vedranno alternarsi sul palco i vari gruppi della parrocchia: i bambini dell’Azione Cattolica Ragazzi (3^ elementare – 3^ media), i giovanissimi (14-18 anni), i giovani (18-30 anni) e gli educatori dell’A.C.R. Uno spettacolo esilarante, che si rinnova di anno in anno.

    Per il 2016 sono in programma cinque mini commedie. In uno stranissimo studio medico, i più piccoli, nelle vesti di pazienti, si sottoporranno alle visite di uno strambo dottore che risponderà alle loro argute domande in maniera alquanto bizzarra.

    I più grandicelli invece saranno protagonisti di un surreale set cinematografico, al cospetto di un regista oltremodo esigente e perfezionista che non esita un istante a far ripetere la parte ai suoi attori. Ciak 1, Ciak 2, Ciak 3 … chissà se alla fine riuscirà a chiudere le riprese.

    Poi sarà la volta della casa dei misteri e di un uomo che ha un grosso problema: una moglie sonnambula e cleptomane. Chiama l’amico per sfogarsi, ma ad un tratto irrompe la coniuge e … il resto è tutto da scoprire, così come a lietissima sorpresa saranno le ultime due rappresentazioni, protette da massimo riserbo.

    Le sigle di apertura e chiusura saranno affidate alle voci dei giovanissimi, mentre i canti che si susseguiranno nel corso dello show daranno occasione di esibirsi ai più piccoli dell’A.C.R. Presentazione e saluti finali affidati alle parole di Don Angelo Buonaiuto che ha voluto mantenere viva questa tradizione ultratrentennale.

  • A 22 anni pubblica un libro ispirato a Michele Bravi, il suo idolo

    Una giovane torinese ha recentemente pubblicato il libro “La Voce Dei Sogni”, ispirato al cantante e youtuber che dal 20 Febbraio sarà in giro per l’Italia con il suo I Hate Music Tour.

    La copertina del libro

    La ventiduenne Caterina Baldassarre, studentessa di Mediazione Linguistica presso l’Università degli Studi di Torino, è una grande appassionata di libri, di teatro e di…Michele Bravi, cantante e talento del web del momento. Per esprimergli tutto il suo affetto ha deciso di scrivere un romanzo a lui ispirato dal titolo “La Voce Dei Sogni”, recentemente pubblicato da Cavinato Editore International sia in formato digitale che cartaceo. Nel libro Caterina racconta, con spunti autobiografici e fantasy, la storia di una ragazza che, grazie a Michele Bravi, riesce a trovare la forza di reagire a un periodo difficile imparando ad avere il coraggio di sognare e comprendendo che tipo di persona vuole diventare. La speranza di incontrare il cantante, l’emozione di un sogno realizzato, una minaccia inaspettata che mette a repentaglio l’esistenza della musica, tutto questo e molto altro accade ne “La Voce Dei Sogni”, che costituisce un tenero ed emozionante inno al potere salvifico della musica e dei sogni, a Michele Bravi e alla sue canzoni. Il libro è disponibile su tutti gli store online ed è ordinabile nelle librerie.

  • Quanto costa una cassaforte? Proteggere al meglio la tua casa a prezzi vantaggiosi

    I nostri beni più preziosi non hanno prezzo. Che siano antichi gioielli di famiglia o importanti documenti da proteggere, assicurare la massima protezione ai nostri valori è una priorità da non sottovalutare. Per questo motivo molti scelgono ogni giorno di acquistare una cassaforte a prova di Arsenio Lupin e dormire finalmente sonni tranquilli.

    I più si scoraggiano pensando che una cassaforte sia un bene di lusso, davvero fuori dalla portata di un portafoglio comune. Grosso errore, perché a ben vedere anche le più moderne e sofisticate casseforti non diventano affatto un pesante investimento per i bilanci familiari.

    Arriviamo al punto. Quali sono i prezzi cassaforte? Qui arriva il bello, perché un modello base può arrivare a costare circa un centinaio di euro, fino ad arrivare a 200/300 euro per tipologie con design e caratteristiche più accattivanti. Certo, esistono anche casseforti ben più dispendiose, disponibili con serrature elettroniche rinforzate, ma nella scelta finale del giusto prodotto dipenderanno le esigenze particolari di ognuno.

    Consapevole delle diverse necessità espresse dai singoli clienti, Blindoblindati mette a disposizione un vasto catalogo di casseforti per tutti i gusti e le tasche. In pochi click puoi sfogliare l’ampio assortimento e acquistare con facilità il dispositivo di sicurezza che fa al caso tuo e della tua abitazione.

    Certo per chi non è pratico del settore può risultare difficile capire quale articolo sia il più adatto. Consapevole di ciò, l’e-commerce di Blindoblindati riserva ai propri utenti un servizio di assistenza costante. Basta chiamare il numero verde presente sul sito: un operatore specializzato sarà pronto a rispondere a qualunque tua domanda e aiutarti a risolvere ogni dubbio per garantire alla tua casa la migliore protezione sul mercato.

  • Continuano con successo gli appuntamenti della Snaidero experience

    4 Febbraio 2016 – Location delle Snaidero Experience: Farm65 – Alzaia Naviglio Pavese, 260 – Milano

    Snaidero_Farm65

     

    Snaidero continua il ciclo di serate delle Snaidero Experience cominciate a novembre 2015 e che si terranno per tutto il 2016 presso Farm65. Il 4 febbraio dalle ore 20.00 Stefano Callegaro, il vincitore dell’ultima edizione di MasterChef, sarà l’ospite d’eccezione per questa serata all’insegna della buona cucina e del design firmato Snaidero. Partecipare è semplicissimo: basta andare in un punto vendita Snaidero di Milano o della zona, richiedere un preventivo e coloro che saranno interessati ad acquistare una cucina Snaidero avranno la possibilità di partecipare a uno degli appuntamenti che verranno organizzati presso la stupenda location milanese Farm65 situata in un meraviglioso contesto del naviglio pavese.

    Gli appuntamenti della Snaidero Experience vanno oltre il semplice showcooking e hanno come protagonista la user experience legata al design, alla qualità del prodotto e alla buona cucina. Farm65, il rivoluzionario concept di “Luogo di cucina di Milano”, si distingue per 24 postazioni singole attrezzate e arredate con prodotti Snaidero e grazie a questa importante collaborazione saranno sviluppati dei corsi ad hoc per Snaidero che diventeranno il luogo di incontro in cui condividere una serata diversa dal solito.

    Questa collaborazione tra Snaidero e Farm65 permetterà all’azienda di essere sempre più vicina ai propri potenziali clienti che scelgono il brand Snaidero per l’affidabilità, per la qualità e per la garanzia del prodotto, fatto a misura e personalizzato per le esigenze di ogni singola persona.

     

    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • SOLUTIONS 30 annuncia ricavi in crescita del 12,2% per il 2015

    SOLUTIONS 30 annuncia per l’esercizio 2015 ricavi consolidati oggetto di revisione contabile pari a 125,1 milioni di €, in crescita del 12,2% rispetto al 2014. La crescita è stata in gran parte organica e in linea con il ritmo dinamico delle attività del Gruppo sul mercato francese e su quello internazionale.Solo nel quarto trimestre 2016, il fatturato è salito del 13% raggiungendo i 34 milioni di €.

    Il fatturato internazionale è cresciuto del 18,9% rispetto al 2014. L’andamento in Germania e nei paesi del Benelux è stato particolarmente positivo. In Spagna, il business ha beneficiato del contratto firmato con Hewlett Packard alla fine dell’anno scorso.

    Il fatturato in Francia ha registrato una crescita del 9,6% rispetto al 2014. Le attività del mercato francese hanno continuato a trarre beneficio della crescita nel settore delle telecomunicazioni che ha visto il potenziamento delle infrastrutture in fibra ottica e dell’installazione di Internet ad alta velocità in tutto il Paese.

    Va segnalato che il Gruppo ha registrato attività non ricorrenti alla fine dell’anno fiscale 2014 legate al settore IT e ai terminali POS per un importo di circa 1,5 milioni di €.

    SOLUTIONS 30 pubblicherà  il bilancio relativo al 2015 il 27 aprile 2016, che dovrebbe dare la conferma di un’ulteriore crescita del risultato operativo del Gruppo nel corso dell’esercizio di riferimento.http://www.solutions30italia.it

  • In cucina con Gattoni Rubinetteria. Collezioni che amano l’ambiente

    Uno spazio dotato di componenti con prestazioni innovative rigorosamente “green”: questa è la cucina secondo Gattoni Rubinetteria. Tutti i suoi prodotti sono rispettosi dell’ambiente sia per caratteristiche, sia per nuove funzionalità, che mirano a proporre una gestione responsabile del consumo dell’acqua. Le soluzioni progettate dall’azienda, fondata su valori eco-compatibili ed eco-sostenibili, sono molteplici; eppure la già vasta gamma continua ad arricchirsi di ulteriori proposte, che ridefiniscono il concept dell’ambiente cucina. Tra le opzioni, ad esempio, il monocomando lavello con bocca girevole e doccia 2 getti della serie Spring, il miscelatore lavello Oval con doccia estraibile, i numerosi miscelatori a parete, ed ancora i monocomandi Under window, con bocca girevole e corpo estraibile sottofinestra. Inoltre gli amanti del classico potranno apprezzare i rubinetti Retro e coloro che hanno esigenze particolari potranno spaziare tra le offerte del settore Speciali, quali miscelatori con due getti d’acqua separati ed indipendenti, con attacco per lavastoviglie oppure con leva clinica. Ed infine, a riprova del fatto che innovazione e vocazione green nella produzione Cucina di Gattoni Rubinetteria abbiano un ruolo fondamentale, lo conferma soprattutto la collezione Gk Green, realizzata con materia prima certificata Bluwave, ovvero la nuova lega completamente depiombata e dotata di proprietà antibatteriche che assicurano la purezza dell’acqua potabile, arrestando lo sviluppo di germi e agenti patogeni.

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Incontri Letterari alle Giubbe Rosse: “L’Uomo d’Onore” di S.P. White

    Come può sentirsi una ragazza che nasce nell’epoca in cui la mafia è al suo culmine? Come può crescere senza lasciarsi travolgere da Cosa Nostra e cosa accadrebbe se la stessa ragazza incontrasse un uomo da due volti: uno che la fa innamorare e uno dal quale trapela la crudeltà più assoluta? Una doppia vita, un doppio e contrastante sentimento fanno parte della storia di Roberta, la coprotagonista del libro L’Uomo d’Onore. Tra le pagine di questo romanzo c’è la storia di Cosa Nostra, le vicende che hanno spaventato l’Italia e che hanno raso al suolo le parole dei giusti, dei magistrati, di coloro che cercano la giustizia, di tutte quelle persone che stanno dalla parte dei “buoni”. Un tuffo nel passato, un salto dentro la realtà di qualche tempo fa e uno sguardo verso il futuro, verso l’attuale criminalità organizzata.

    L’Uomo d’Onore racconta di una donna che si innamora perdutamente di uno dei tanti uomini dalla doppia faccia, una da amante e una da uomo di mafia. Roberta intuisce a poco a poco la vera natura del ragazzo, ma nel frattempo crescono i suoi sentimenti per lui e lei non può più tornare indietro. Questo è quello che accade spesso a molte donne, ma in questo caso si tratta di una realtà diversa, più dura e più silenziosa. Zone d’ombra racchiuse nel silenzio dell’omertà si celano tra le pagine di questo romanzo storico, che permette di osservare Cosa Nostra più da vicino, ma anche di conoscere la Stidda, di guardare il maxi processo con gli occhi di un mafioso e di ricordare gli attentati a Falcone e Borsellino, fino ad arrivare ad avvenimenti più recenti, che mostrano che la mafia non muore, ma si evolve con il passare del tempo. Tutto questo è L’Uomo d’Onore di S.P. White, alias Susanna Soliman, scrittrice fiorentina che ha pubblicato il suo libro grazie a 13Lab Editore di Milano.

    Per il ciclo “Incontri Letterari alle Giubbe Rosse”, la giovane autrice parlerà del suo romanzo allo storico caffè letterario situato in Piazza della Repubblica a Firenze. L’evento organizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, si terrà domenica 14 febbraio 2016 alle ore 17.00. Oltre alla scrittrice, interverrà Jacopo Chiostri, giornalista e scrittore. Al termine della presentazione, l’autrice saluterà gli ospiti con un drink.

     

    “Ho deciso che la vita va vissuta fino in fondo e perciò ho scritto questo libro per arrivare a te. Non so cosa mi aspetterà, ma io ci proverò. E queste pagine percorreranno dei chilometri fino a finire nelle tue mani. Guarderai il libro e deciderai se aprirlo, sederti e leggerlo. Oppure no. Poi deciderai se metterlo in mezzo ai tuoi fumetti in salotto e confonderlo nella massa, o portarlo con te per tornare fino a noi. A prenderci per portarci con te. Non ti vedrà nessuno, non ti troveranno mai. Io ti nasconderò nei rifugi, come quelli del vero Diabolik e costruiremo botole mortali, pareti mobili con scariche elettriche, lanciafiamme ed esplosivi nascosti… userò aghi narcotizzanti, coltelli, gas soporiferi o mortali…Ci difenderemo da tutto. Volo un po’ con la fantasia? Bè, l’ho sempre fatto. Diciamo allora che le nostre armi saranno l’amore, l’onore e…”

    Tratto dal libro L’Uomo d’Onore – S.P.White

    Collana “Dentro La Realtà” – 13Lab Editore

    Per info: SUSANNA SOLIMAN – [email protected]

    Giubbe Rosse – Piazza della Repubblica 13/14 – 50123 Firenze – tel.055.212280

    [email protected] www.giubberosse.it

  • L’artista Roberta Betti in mostra con “Introspezione1” a Expo Bologna 2016

    Chiusi- L’artista chiusina Roberta Betti parteciperà domani (30 gennaio) con la sua opera “Introspezione1” alla mostra “Expo Bologna 2016 VI edizione” nella prestigiosa Galleria Wikiarte.” Betti è stata selezionata tra oltre quattrocento artisti sui sessantacinque che esporranno per un mese i loro lavori. La manifestazione, visto il successo delle passate edizioni che hanno visto partecipare figure di spicco di fama internazionale, sarà presentata quest’anno dal Prof. Giovanni Faccenda critico e storico dell’arte, direttore artistico del Catalogo dell’arte Moderna (CAM) edito Giorgio Mondadori, collaboratore di quotidiani e periodici nazionali, curatore di mostre antologiche di de Chirico, Morandi, Rosai, Utrillo, Ligabue, Maccari, nonché delle grandi rassegne Da Picasso a Botero. La chiusura della mostra invece sarà curata dal noto critico e storico dell’arte Prof. Giorgio Grasso, da anni collaboratore di Vittorio Sgarbi, coordinatore generale padiglione Italia Torino della 54° Biennale di Venezia, che segue con molto interesse il lavoro di artisti contemporanei italiani e stranieri.
    “Sono molto lieta di essere stata selezionata per l’esposizione in questa prestigiosa Galleria -spiega Betti – in occasione di quarant’anni di Arte Fiera un momento in cui la città di Bologna ha un ricco programma di appuntamenti tra cui Art City Bologna”.
    “L’opera selezionata dalla Galleria Wikiarte, Introspezione1, fa parte di quella serie dei quadri, Introspezione, appunto, – continua Betti – che costituisce un ciclo di opere che vogliono rappresentare le difficoltà dell’uomo nel trovare una stabilità interiore; la stessa opera, oltre alle mie emozioni, parla anche della società in cui viviamo. Questo pessimismo latente – aggiunge Betti – che avvolge l’essere umano, si materializza sulla tela ma all’interno di essa i ricordi e le emozioni prendono vita, si frammentano, sprigionando, al contempo, quella luce, quella speranza, quella voglia di serenità, quella brama di amore che tutti vorremmo e a cui aspiriamo”.
    L’arista, autodidatta, sin da piccola si interessa all’arte in ogni sua forma, amore, questo, che la porterà a ventidue anni a dedicarsi alla pittura sperimentando gli oli, l’acquerello, l’acrilico e rappresentando, dapprima la bellezza in ogni sua forma dettata dalla natura dei paesaggi, poi pian piano avvicinandosi agli astratti, che sono oggi le opere che la introducono in una nuova dimensione nella quale trapela la ricerca del bello e i tormenti dell’anima. Dal 2010 ha aperto un Atelier, “Il Punto di Fuga”, a Chiusi, città natale dell’artista. Oltre alle numerose esposizioni, Betti ha partecipato a concorsi pittorici locali ed ha allestito mostre personali e collettive. Ha partecipato, inoltre, dal 2012 ad oggi, a molte mostre collettive, rispettivamente a Parigi (Tour Eiffel Salon Gustave Eiffel La Grande Exposition Universelle), Bruxelles, Palermo (Prima Biennale d’arte di Palermo nel 2013), New York (Expo New York 2014), Torino, Siena, Roma e Bologna. Hanno pubblicato su di lei sia in cataloghi d’arte che in riviste. Alcuni suoi lavori fanno parte di collezioni private in Italia, U.S.A, Irlanda, Svizzera e in altri paesi europei.
    www.robertabetti.com

  • LACRIME DI GIOIA SU MARCIALONGA: FESTA E TRIPUDIO PER ORNELLA MORTAGNA

    Attesa per l’ultima classificata della 43ª Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    Arrivo tra l’entusiasmo generale, la passione per Marcialonga non tramonta mai

    10:10:22 il tempo ottenuto dall’ultima concorrente Ornella Mortagna

    Il presidente Angelo Corradini fa il bilancio di quest’edizione ricca di sorprese

     

     

    Gioia, libertà, devozione, amore, sono i sentimenti che pervadono gli spettatori e gli ultimi concorrenti all’arrivo della 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa. Lacrime di gioia su Marcialonga, piange di commozione la figlia dell’ultima arrivata, visibilmente commossa anche Gloria Trettel, direttore generale Marcialonga, tutti abbracciati per celebrare fra l’entusiasmo della gente la conclusione della manifestazione trentina.

    Ornella Mortagna, ultima arrivata alla 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, giunge al traguardo come se fosse alla… Marcialonga Story, con abbigliamento ad hoc, cappellino in stile vintage e gonna lunga, bastoncini d’epoca e sci di fondo non proprio all’ultimo grido, ma… poco importa. Arrivare ultimo alla Marcialonga crea il medesimo entusiasmo del primo classificato, a dimostrazione di quanto la manifestazione trentina sia speciale. Cosa significhi arrivare alla Marcialonga dopo i “bisonti” ce lo spiega proprio lei, Ornella Mortagna, giunta al traguardo alle 19.15’03”, dopo 10 ore, 10 minuti e 22 secondi: “Marcialonga è una festa nella festa. Arrivare ultimi alla Marcialonga significa arrivare primi, mi sono goduta il percorso fino in fondo, fermandomi a lungo a tutti i ristori! Sono sposata con Mario, anch’egli concorrente della Marcialonga, ho anche due bellissime figlie, una ha fatto la Marcialonga Light di 45 km, l’altra ha partecipato alla Marcialonga Young. Ammetto di allenarmi pochissimo, ma il sabato e la domenica gli sci di fondo sono d’obbligo!”. Occhi lucidi anche per la figlia Noemi: “Sono arrivata 9.a di categoria e 38.a fra le donne, lo sci di fondo in famiglia l’abbiamo sempre praticato, io e mia sorella abbiamo sempre fatto agonismo ed ora ci siamo dati alle lunghe distanze. Facciamo parte dell’Enal Sport Villaga, lo Sci Club di Feltre”. Un tripudio d’amore, tante le coppie giunte al traguardo mano nella mano poco prima della Mortagna, con relativo bacio finale a coprire la stanchezza. Ad accogliere l’ultima arrivata anche il presidente Marcialonga, Angelo Corradini, pienamente consapevole di ciò che la Marcialonga è in grado di offrire, per giunta non sorpreso del successo ottenuto e della pioggia di complimenti: “Abbiamo qui davanti a noi Ornella, la concorrente finale che si è divertita tantissimo, anche noi lo abbiamo fatto, lavorando sodo, ma ne è valsa la pena, senza l’aiuto di tutti non ce l’avremmo fatta, la collaborazione generale ha portato a questo risultato. Fatico ad autocelebrare Marcialonga, ma abbiamo fatto un’altra anteprima mondiale, nessuno fino ad ora è riuscito a compiere imprese di questo genere nel nostro sport, siamo onorati di averlo fatto. Già nell’anno 1976 i nostri predecessori e chi ha lavorato prima di noi erano stati capaci di creare anteprime mondiali, creando il tratto Moena-Predazzo con neve riportata dai passi, ricordo con piacere Nele Zorzi, Arrigo Delladio, in grado di realizzare un evento straordinario, noi abbiamo costruito qualcosa su ciò che loro hanno fatto”. Silenzio ed entusiasmo si sono uniti, per alzare lo sguardo verso il cielo ed i fuochi d’artificio, sulla 43.a “gioia” di Fiemme e Fassa è calato il sipario.

    Info: www.marcialonga.it

  • UN SOLE SCANDINAVO IRRADIA LA 43ª MARCIALONGA: DOPPIETTA DI GJERDALEN E SUCCESSO NORGREN

    Clamoroso boom di consensi per la 43ª Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    Tord Asle Gjerdalen ‘brucia’ nel finale il favorito Petter Eliassen, terzo Stian Hoelgaard

    Gara combattuta anche per le donne, successo di Britta Norgren su Katerina Smutna e Seraina Boner

    Marcialonga Light di 45 km e Young a chiudere la 43ª edizione

     

     

    Vincere è difficile, ripetersi ancor di più. “Mr. Ray-Ban” Tord Asle Gjerdalen bissa il successo dello scorso anno e conquista, oggi, la Marcialonga di Fiemme e Fassa, in Trentino.

    La 43.a edizione è stata un dominio in salsa Norge, con ben otto atleti norvegesi nelle prime dieci posizioni e quattordici scandinavi nelle prime quindici, con il solo Toni Livers a distinguersi, quindicesimo lo svizzero. Secondo classificato il superfavorito della vigilia nonché prim’attore di Visma Ski Classics, Petter Eliassen. Terzo un altro “norge”, Stian Hoelgaard, primo fra gli Ski Classics Youth. Ottimi posizionamenti per i trentini Bruno Debertolis e Mauro Brigadoi, rispettivamente 20° e 26°.

    Fra le fondiste è stata una battaglia all’ultimo affondo, con il successo finale andato a Britta Johansson Norgren, davanti alla reginetta dello scorso anno Katerina Smutna e a Seraina Boner, già detentrice di due titoli alla Marcialonga. 7021 i partenti da Moena (7412 i pettorali ritirati), con lo start stabilito alle ore 7.50 per le donne élite e dieci minuti più tardi per gli uomini. La giapponese Masako Ishida e la svedese Sara Lindborg si sono subito insediate al comando, sfrecciando sui binari perfettamente allestiti della pista Marcialonga, idolatrata ed ammirata dai molti fondisti ed appassionati scandinavi venuti a gareggiare in una delle manifestazioni più ambite dello sci di fondo internazionale.

    Nei primi chilometri si contraddistinguono i consueti avvicendamenti che portano uno spiegamento di una ventina di atleti a tentare la fuga, con i favoriti Petter Eliassen, Tord Asle Gjerdalen e i fratelli Aukland a controllare la situazione. Fra le donne, al km 8.6 in località Pozza di Fassa, è la svizzera Seraina Boner a tenere la testa, Katerina Smutna segue subito dopo. Al km 13 avviene il passaggio degli uomini su queste ultime, con Bruno Debertolis a “tener botta” proseguendo imperterrito nel proprio inseguimento.

    Al 45° km, al passaggio degli atleti a Predazzo, c’è un gruppone di 28 atleti al comando tra i quali si trova anche una piacevole sorpresa, si tratta di Mauro Brigadoi, alla prima partecipazione; più ristretto il gruppo di donne al comando, con Smutna, Norgren, Boner e Kowalczyk.

    Al km 57 la svolta la maschile: Petter Eliassen prende il comando e pare avviarsi verso l’ennesimo successo di questa stagione, ma Gjerdalen con i propri caratteristici occhiali non molla la testa della corsa. La neve è molto “veloce” quest’oggi, i tempi che gli atleti andranno a concludere saranno strepitosi, l’importante è tenere la testa alla salita della Cascata, l’erta finale decisiva nel determinare il re e la regina di questa 43.a edizione.

    A 3 km dall’arrivo è lotta all’ultima falcata fra Gjerdalen ed Eliassen, una sfida fra due personalità completamente differenti, più estroverso e spiritoso il primo, più riservato e “sulle sue” il secondo, ma con calzati gli sci stretti il norvegese dalla tuta tigrata è un’altra cosa, combatte furiosamente per godersi il successo davanti al collega con i Ray-Ban. Hanno abbandonato da tempo la lotta per il podio i fratelli Aukland, decisamente affaticati quest’oggi. Gara spettacolare, incerta sino all’ultimo, ma Eliassen tentando la sortita personale “fuori dai binari” perde improvvisamente contatto, vittima della propria strategia, mentre Gjerdalen fa sul serio, butta berretto ed occhiali e si avvia solitario alla conquista finale: per la seconda volta consecutiva è lui il re della Marcialonga di Fiemme e Fassa: “Credo Marcialonga sia la competizione più bella da affrontare, ovviamente dopo le Olimpiadi, ma come singola gara e singola location, con partenza ed arrivo in luoghi meravigliosi e la sensazionale salita di Cascata a darci del filo da torcere, è la numero uno, decisamente qualcosa di differente, di speciale”.

    Battaglia serrata anche fra le donne, con la svedese Britta Johansson Norgren a primeggiare all’ultimo allungo sull’austriaca Katerina Smutna, reginetta dello scorso anno: “Questa gente rende questa gara unica, ora potrò tornare a casa a godermi il successo con mia figlia”.

    Primo piazzamento azzurro per il trentino Bruno Debertolis, soddisfatto della propria prova ma con un piccolo accenno di amarezza: “Per me è stato tutto perfetto, un’emozione gigantesca perché questo potrebbe anche essere il mio ultimo arrivo a Cavalese con la Marcialonga, ci sto pensando, ho sentito qualcosa dentro che mi ha fatto emozionare”, e Mauro Brigadoi, 26°: “Non male come prima volta!”.

    La prima atleta italiana a tagliare il traguardo è stata Roberta Tarter (27.a – U.S. Stella Alpina), 41 anni, due figli partecipanti a Marcialonga Young e Mini, alla settima Marcialonga, capace di rifilare una ventina di minuti al marito anch’egli in gara.

    Marcialonga Light di 45 km al russo Sergey Spirin, mentre tra le donne gradino più alto del podio per Lisa Bolzan (Sci Club Orsago), campionessa italiana sugli skiroll.

    Nell’attesa dei vincitori della 43.a edizione della Marcialonga sul traguardo di Cavalese, sono stati i giovani della Marcialonga Young a catturare l’attenzione del numeroso pubblico presente. Il prologo andato in scena pareva una Marcialonga proiettata nel futuro, con la partecipazione di ragazzi e ragazze appartenenti alle categorie Allievi (2000–2001), Aspiranti (1998-1999) e Junior (1996–1997). La Norvegia impone anche qui la propria legge: Lone Johansen e Magnus Oyaas Haabrekke hanno primeggiato nella categoria Aspiranti. “Sono molto felice di aver vinto questa Marcialonga riservata ai più giovani. Chissà, tra qualche anno ci potrei essere io sul gradino più alto del podio di questa gara che è nel cuore di molti appassionati di sci di fondo”, ha dichiarato la Johansen. Dello stesso avviso Magnus Oyaas: “Vincere qui è sempre un’emozione, il traguardo della Marcialonga è ambito e desiderato da molti. Per ora l’obiettivo è divertirsi, ma se si vince tanto meglio”. Atleti trentini sugli scudi nelle restanti categorie. Tommaso Giacomel (U.S.Primiero) e Nicole Monsorno (Lavazè Varena) si sono aggiudicati la vittoria nella categoria Allievi mentre Ivan Baldo (G.S. Marzola) ed Elena Valorz (Sci Club Rabbi) hanno conquistato il primato nella categoria Junior.

    A Cavalese nel pomeriggio c’è ancora ressa di pubblico, si attende l’ultimo dopo le 18, e saranno fuochi d’artificio!

    Info: www.marcialonga.it

     

     

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    www.broadcaster.it

     

  • La migliore strumentazione per laboratori di ricerca: i dissolutori professionali di Emme 3

    Per fortuna in Italia stiamo assistendo a una grande ripresa economica, fattore di primaria importanza da non tenere presente solo dibattendo di rialzi nei mercati finanziari. Infatti è soprattutto nella ricerca scientifica, da sempre una delle massime eccellenze del nostro paese, che dati di questo genere fanno sentire maggiormente il proprio peso.

    Nei laboratori sparsi sul tutto il territorio nazionale è cominciata da tempo una fase di fibrillazione, con i migliori professionisti del settore pronti ad accaparrarsi la migliore strumentazione disponibile sul mercato odierno.

    Basti pensare all’industria farmaceutica italiana o alle interessanti ricerche condotte nei laboratori dei nostri più prestigiosi Atenei, per comprendere l’entità degli investimenti che vengono compiuti a favore dei apparecchiature tecnologiche all’avanguardia per prestazioni, ottimizzazione nel consumo di risorse e longevità.

    È proprio ad ambiti di questo tipo che da oltre 30 anni Emme 3 si rivolge quale interlocutore leader nel settore per la vendita e assistenza di strumentazione scientifica. Infatti, sia durante le più delicate fasi di installazione che per qualunque intervento di manutenzione ordinaria dell’apparecchio, un operatore del servizio clienti è sempre al tuo fianco per rispondere a ogni tipo di richiesta, dubbio o necessità.

    Inoltre, Emme 3 rappresenta in esclusiva per l’Italia i migliori produttori internazionali di attrezzature chimico-farmaceutiche, aziende d’eccellenza nel panorama mondiale legato all’innovazione scientifica come Erweka, Fritsch, Ika e Rudolph Research.

    Basti pensare all’ampia gamma di dissolutori che Emme 3 mette a disposizione, concepiti per ottimizzare al massimo specifiche applicazioni da laboratorio. I delicati test compiuti da questi macchinari per determinare la velocità di rilascio delle sostanze necessitano, infatti, di strumenti che sappiano garantire risultati precisi e affidabili.

    La serie DT 720, ad esempio, permette di eseguire test su compresse di diverse tipologie, assicurando allo stesso tempo una pulizia e una programmazione semplificate, oltre a una grande longevità grazie ai materiali di fabbricazione resistenti a usura e corrosione.

  • Nasce Alphabet International Camps La prima realtà dedicata all’offerta di campi estivi internazionali in Italia

    Roma, 1 febbraio 2016 – Alla vigilia dell’ottavo anno di summer camp, A2Z lancia la divisione dedicata all’offerta di campi estivi internazionali in Italia.

    Nasce così Alphabet International Camps che offre un programma per bambini dai 6 ai 12 anni chiamato Junior Discovery e un campo per ragazzi di 12-16 anni chiamato Outdoor Exploration dedicato agli sport d’avventura. Tutte le location sono in Umbria, nella bellissima cornice tra Todi e Perugia.

    Per i più piccoli al Junior Discovery l’esperienza full immersion inizia alla mattina con il breakfast a base di pancakes e sciroppo d’acero e altre specialità. La giornata prosegue con le lezioni d’inglese (tre ore al giorno) e tanti sport e attività provenienti dai camp americani: basket, baseball, flag football, teatro, karaoke, falò (con i marshmallow) e tanto altro. Al camp prendono parte al massimo 40 bambini a settimana supervisionati da un tutor ogni cinque partecipanti. Dal 12 giugno al 16 luglio con prezzi a partire da €935 a settimana con la promozione Early-Booking prenotando entro il 31 marzo 2016.

    Il campo Outdoor Exploration per teenager è dedicato agli sport all’aria aperta: mountain biking, trekking, camping, scalata in parete, rafting e molto altro. Un’avventura straordinaria alla scoperta delle proprie abilità e della bellezza della natura selvaggia, per crescere e allargare i propri orizzonti in un ambiente altamente internazionale, con istruttori americani e lezioni d’inglese quotidiane. Il campo sarà aperto dal 26 giugno al 16 luglio. Prezzi a partire da €1.020 a settimana con la promozione Early-Booking prenotando entro il 31 marzo 2016.

    “Alphabet International Camps è stata presentata in anteprima lo scorso novembre in Germania durante ICEF, la fiera di settore più importante e prestigiosa al mondo che si svolge ogni anno a Berlino” – dichiara Stiles Anderson, fondatore e Managing Partner di A2Z srl – “L’iniziativa è stata accolta dagli operatori di tutto il mondo con grande interesse, è sola nel proporre campi estivi di stampo internazionale in Italia, destinazione unica per bellezza, storia e cultura. L’attesa per l’estate 2016 è di un +30% di presenze provenienti dall’estero, in particolare dalla Russia, dal Medio Oriente e dall’Europa.”

    A2Z s.r.l. è una società dedicata allo studio della lingua e della cultura anglo-americana. Con il marchio Alphabet School (alphabetschool.it) propone dal 2006 corsi personalizzati d’inglese a Roma e Milano. La filosofia della scuola è riassunta nel suo payoff “Let English come to you” (lascia che l’inglese venga da te) e si concretizza nella metodologia che prevede che le lezioni si tengano a domicilio. Dal 2009 organizza campi estivi in inglese, inizialmente per i propri studenti e successivamente accogliendo sempre più partecipanti da tutta Italia e dall’estero. Il crescente successo dei camp hanno portato A2Z a creare la divisione dedicata Alphabet International Camps (alphabetcamps.com) affiancandola alla scuola di inglese.

    Per maggiori informazioni:
    Sean Becker
    06.6452 0005
    333.791 0150
    [email protected]
    www.alphabetcamps.com

  • “KROMOCARNIVAL MASQUERADE” MOSTRA PERSONALE DI MASSIMO PARACCHINI

    MASSIMO PARACCHINI

    “KROMOCARNIVAL MASQUERADE”

    MOSTRA PERSONALE CON DOPPIA ESPOSIZIONE

    presso la GALLERIA D’ARTE NELSON CORNICI
    VIA WALTER MANZONE, 55 VERCELLI
    e il BAR VINGIANO
    C.SO LIBERTA’,109

    DAL 27 GENNAIO AL 13 FEBBRAIO 2016
    ENTRATA LIBERA
    L’artista è in esposizione presso ORLER AFFORDABLE ART POINT (STYLE CHANNEL)
    www.affordableartpoint.com/art/298/paracchini_massimo.htm

    E’ in permanenza presso
    la GALLERIA NELSON CORNICI di VERCELLI e la GALLERIA NOLI ARTE di NOLI
    www.massimoparacchini.it

    Dietro le apparenze sfavillanti e vivaci del Carnevale ogni artista deve saper cogliere le verità più profonde, dietro ad ogni maschera dai mille volti e colori c’è una realtà tutta da scoprire, da indagare, un’anima pulsante di vita, di sogni e di pensieri, un nuovo universo pieno di misteri e di enigmi tutti da svelare!

    Maschere dai mille colori, preziosi e scintillanti, liberi come il vento, che fluiscono dentro di me per esplodere all’improvviso sulla tela bianca con tutta la forza di un uragano, capace di stravolgere la quotidiana normalità, nel gesto di una magica e totale aspersione cromatica dell’artista che deve farsi quasi demiurgo di un nuovo Universo.

    Attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling ho trasformato ogni forma troppo precisa della realtà in visione artistica. Ho ritrovato così quell’armonia cromatica magica e primordiale che sconvolge ogni ragionamento e ogni calcolo umano. Energia, colore e movimento catturo nei reticoli della mente per trasfigurare ogni aspetto del mondo che più colpisce l’immaginazione e l’anima.
    DA “EIDETICA TRASCENDENTALE DELL’ARTE”
    di MASSIMO PARACCHINI

    L’artista presenta in questa sua prima doppia esposizione una serie di opere dedicate interamente al Carnevale, tema tanto amato per il mistero infinito e l’universo enigmatico tutto da svelare che si cela dietro ad ogni volto mascherato, ma anche perché attraverso esso va ad approfondire uno degli aspetti fondamentali della sua ricerca artistica, ovvero quello del krometamorfismo alchemico; si tratta di un cromatismo vibrante, particolarmente acceso, sfolgorante, intenso come le sue emozioni, ma soprattutto in continua metamorfosi grazie all’uso della sua tecnica ormai assodata e trans-figurante del Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, cioè una magica e libera aspersione di colore scintillante, attraverso cui sa sapientemente trasmutare, con un processo alchemico, ogni immagine mitica in una pura visione atemporale e assoluta.

    CARLA ROSSO

  • Il presidente di Assovini Sicilia, Francesco Ferreri, esprime preoccupazione per il PSR 2014-2020

    COMUNICATO STAMPA

    Preoccupazione per le aziende del vino siciliane riguardo al Piano di Sviluppo Rurale PSR 2014-2020, i cui fondi sono quantificati in 2,2 miliardi di euro. È lo stesso presidente dell’Associazione Vitivinicoltori Assovini Sicilia, Francesco Ferreri insieme a tutto il CDA ad esprimerla presso le Amministrazioni locali. Assovini Sicilia, che riunisce 78 aziende siciliane che rappresentano un product-share che supera in valore l’85% del vino siciliano imbottigliato nell’isola, ha numerosi progetti a rischio, tra questi le maggiori fiere nazionali ed internazionali. Le prossime in calendario sono, in Marzo, la tedesca Prowein, ed in Aprile il Vinitaly di Verona. Due eventi di rilevanza mondiale ritenuti dai buyer e dalle aziende fondamentali.

    Il precedente PSR 2007 – 2013, dopo le proroghe, si è concluso nel 2015. Anche in altre regioni italiane i bandi relativi alla assegnazione delle risorse del nuovo PSR non sono ancora pronti. Assovini ha incontrato le istituzioni, il nuovo assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana Antonello Cracolici, che ha confermato l’uscita dei nuovi bandi per la fine di marzo. Importante stringere i tempi al fine di evitare il rischio di dover restituire fondi non spesi alla Comunità Europea.

    Palermo, 1 Febbraio 2016

    Associazione Vitivinicoltori Sicilia
    Presidenza: Francesco Ferreri
    Viale Regione Siciliana Sud-Est, 401
    90129 Palermo
    Tel. 091.423464 – Fax: 091.6451102

     

  • Che cos’è la granigliatura: dalle lavorazioni estetiche superficiali ai trattamenti più funzionali

    La granigliatura è un processo fondamentale nelle operazioni finali che si realizzano nelle moderne fonderie di tutto il mondo. Tale lavorazione assume una grande importanza soprattutto nelle ultime fasi del trattamento di metalli, plastiche e pietre.

    Per quanto riguarda lamiere, barre e trafilati metallici, un avanzato impianto di sabbiatura garantisce risultati eccellenti nella sterratura di pezzi in ghisa, acciaio, bronzo e altre leghe anche di massa elevata.

    Inoltre, particolari meccanici che richiedono la massima longevità di utilizzo necessitano di un trattamento di pallinatura che ne incrementi la resistenza a qualunque condizione di stress. Settori come quello aerospaziale, navale e dell’automotive hanno bisogno, infatti, di molle e bielle che sappiano rispondere con successo a qualunque tensione.

    Le granigliatrici progettate per operare specificatamente su materiali plastici, invece, permettono di massimizzare sia i cicli produttivi, che la resa estetica finale. Elevati standard di qualità e resistenza sono indispensabili per ottenere risultati eccellenti nella sbavatura di pezzi in massa.

    Macchinari di questo tipo si rivelano ottimali per un gran numero di applicazioni industriali. Nel settore automobilistico, ad esempio, si possono assicurare migliori capacità di carico e contenimento dei costi di produzione nella preparazione di cofani, paraurti e cofanghi.

    Infine, la granigliatura di pietre e agglomerati è un processo molto importante nella realizzazione di particolari architettonici di grande pregio e funzionalità.

    In questo caso è dunque l’industria edile a beneficiare maggiormente di lavorazioni specifiche per marmo, cemento e graniti, volte in primo luogo a produrre effetti visivamente naturali o dall’aspetto anticato. Tra queste, le più utilizzate sono appunto l’anticatura, la flambatura e la bocciardatura.

    Articolo scritto in collaborazione con Turbotecnica, azienda attiva da oltre 30 anni nella progettazione, vendita e installazione di moderni impianti per la granigliatura industriale.

  • Cori, fino al 22 Febbraio per iscriversi all’Istituto Comprensivo ‘Cesare Chiominto’

    C’è tempo fino al 22 Febbraio per effettuare le iscrizioni online alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, per l’anno scolastico 2016/2017. I genitori devono registrarsi sul sito http://www.istruzione.it/iscrizionionline/index_new.shtml e seguire le indicazioni fornite per compilare il modulo di domanda ed inviarlo alla scuola prescelta. L’Istituto offre supporto alle famiglie presso gli Uffici della Segreteria Didattica di Via G. Marconi, 4 – Cori.

    È possibile scegliere tra due scuole primarie: ‘V. Laurienti’ a Cori e ‘Don Silvestro Radicchi’ a Giulianello. Possono essere iscritti i bambini che compiono 6 anni entro il 31 Dicembre 2016 e quelli che li compiranno entro il 30 Aprile 2017. Altrettante le scuole secondarie di primo grado: ‘A. Massari’ a Cori e ‘S. Marchetti’ a Giulianello. Qui debbono essere iscritti gli alunni che hanno conseguito la promozione o l’idoneità.

    Per le tre scuole dell’infanzia (‘A. Marchetti’ a Cori, ‘G. Rodari’ a Giulianello, ‘R. Marchetti’ al Boschetto) resta in vigore l’iscrizione cartacea, con domanda da effettuarsi presso gli Uffici della Segreteria Didattica dell’Istituto. Possono essere iscritti i bambini che compiono 3 anni entro il 31 Dicembre 2016 e quelli che li compiranno entro il 30 Aprile 2017.

  • Cori: mercoledì mattina manifestazione contro la nuova cava di Monte Maiurro

    Mercoledì 3 Febbraio, alle ore 11, in località fosso Scolaguardia, in via San Nicola, sito individuato per l’apertura della nuova cava di calcare a Cori, nei pressi del Monte Maiurro, recentemente autorizzata dagli uffici della Regione Lazio, si terrà una manifestazione promossa da Circolo Legambiente ‘Cora Viridis’, Amministrazione comunale di Cori e Comitato ‘NO Cava’. Sarà presente il Sindaco Tommaso Conti, i suoi assessori e consiglieri, e i volontari ambientalisti. Tra gli invitati i primi cittadini di: Sermoneta, Maenza, Sezze, Pontinia, Norma, Roccasecca, Bassiano e Carpineto Romano.

    Sulla scia delle iniziative intraprese dal Comune di Cori e della mozione approvata in Consiglio comunale il mese scorso, l’azione vuole ribadire la contrarietà della comunità locale e di altre realtà provinciali a questo e ad ulteriori sfregi al paesaggio, in un territorio che aveva finora retto al proliferare indiscriminato di escavazioni, in una regione, il Lazio, tra le più scavate d’Italia, come conferma uno degli ultimi rapporti nazionali del Cigno Verde, che nelle prossime settimane terrà altri presidi nelle zone più sensibili della provincia di Latina.

    In un periodo in cui l’edilizia è in forte calo non vi è alcun rilevante interesse socio economico sovracomunale a procedere, e nel caso specifico l’eventuale presenza di tre cave in un fazzoletto di terra (Monte Maiurro, Contrada Perunio, Colle Medico) potrebbe addirittura aprire la strada all’ipotesi di costituzione di un polo estrattivo, che significherebbe poter continuare a scavare ad oltranza. Una situazione ancor più grave se si pensa all’irrisorio ritorno di benefici per la collettività derivante dall’attività estrattiva, ed anche in questo caso il Lazio detiene un primato negativo.

    Allo stesso tempo si punta a riportare l’intera materia al centro dell’attenzione e della decisione politica, per evitare che scelte così rilevanti continuino ad essere demandate ai burocrati regionali senza alcun controllo politico. La potestà programmatoria in questo settore spetta esclusivamente ai Comuni, nell’ambito del Piano Regionale delle Attività Estrattive. Per questo motivo si rinnova l’invito alla Regione Lazio a rimettere il tema cavazione in cima alla sua agenda politica, a ripensare le modalità di programmazione dell’attività estrattiva e a rivedere la normativa di riferimento.

  • CORSO DI “ANIMATORE DI BASE”

    PIXIE PROMOTION ORGANIZZA A LANCIANO IL

    CORSO DI“ANIMATORE DI BASE”

    Il corso formativo “Animatore base per bambini e ragazzi” è organizzato dall’agenzia Pixie Promotion presso gli uffici in via dei Funai, 1 a Lanciano (Ch). Il corso ha una durata complessiva di 10 ore e si svolge nell’arco di 4 incontri (uno alla settimana a partire dalla fine di febbraio/inizio di marzo 2016).

     

    CONTENUTI DEL CORSO: organizzazione delle risorse, del tempo e dello spazio; gestione dei rapporti con i bambini di varie fasce d’età e con gli adulti; giochi motori e attività creative e ricreative; ricerca di un personaggio di fantasia per intrattenimento originale ed educativo.

     

    Docente del corso: Raffaella Tenaglia, fondatrice dell’agenzia di eventi e comunicazione Pixie Promotion, laureata in Filosofia Estetica nel 2007, con esperienza pluri-decennale nel settore dell’intrattenimento ricreativo ed educativo in Abruzzo e in Lombardia.

     

    I partecipanti al corso ricevono una dispensa teorica e un kit operativo di base. La quota di partecipazione è di € 100,00 (incluso il kit per la pratica e la dispensa teorica). Coloro che si iscrivono entro il 5 febbraio 2016 ricevono lo sconto del 10% sulla quota di partecipazione.

     

    Per informazioni e iscrizioni chiamare 0872 222332 (lun-ven 10.00-13.00/16.00-19.00) o il 329 6334543 / oppure scrivere a [email protected].

  • La bellezza certificata NATRUE al centro di VIVANESS 2016

    Dal 10 al 13 febbraio l’Associazione internazionale che promuove la cosmesi naturale e biologica partecipa al salone di Norimberga e invita a scoprire il mondo NATRUE provando le novità di prodotto delle aziende certificate.

     

    Milano, 1 febbraio 2016 – Uno stand condiviso con dodici delle aziende certificate. Si presenta così NATRUE, Associazione internazionale per la cosmesi naturale e biologica con sede a Bruxelles, alla decima edizione di VIVANESS, il Salone Internazionale della Cosmesi Naturale che si tiene in contemporanea a BioFach, al Centro Esposizioni di Norimberga.

     

    La grande crescita mondiale della cosmesi naturale, come riconoscere i prodotti veramente “naturali” e quali i player che agiscono responsabilmente ed eticamente sono i temi al centro di VIVANESS 2016.

     

    Nell’ampio spazio espositivo NATRUE (Hall 7A, stand 245) si potranno conoscere gli aspetti distintivi della certificazione, gli ingredienti ammessi, le corrette percentuali e provare le novità presentate dalle 12 aziende partner tra cui alcuni dei membri fondatori dell’Associazione come Laverana, PRIMAVERA-LIFE e Weleda.

     

    NATRUE parteciperà, inoltre, a diversi momenti di confronto all’interno dei quali si potrà approfondire come la cosmesi biologica sia in grado di coniugare bellezza e rispetto per l’ambiente. Francesca Morgante, Label Manager NATRUE, illustrerà mercoledì 10 febbraio alle ore 14.30 (Hall 7A stand 7-558) l’importanza per le aziende del settore di avviare un percorso di certificazione, mentre Klara Ahlers, presidente NATRUE, approfondirà la vision del mercato giovedì 11 febbraio alle 12.30. Infine, venerdì 12 febbraio alle 14.30, Mark Smith, Regulatory e Scientific Manager di NATRUE, affronterà un tema di grande attualità: ISO per la cosmesi naturale e bio, trasparenza o confusione per il consumatore?

     

    Abbiamo scelto di presentarci alla decima edizione di VIVANESS insieme a dodici delle aziende che hanno scelto la nostra certificazione per sottolineare ulteriormente il valore internazionale dell’Associazione e il grande impegno, condiviso dai nostri partner, di far conoscere l’autentica cosmesi naturale e biologica contro il crescente fenomeno del greenwashing”, ha dichiarato Francesca Morgante, Label Manager NATRUE.

  • Il cotone organico di Organickid commercializzato in Italia e Europa da Beetuned.com alla Fiera Pitti Bimbo 82 2016 a Firenze!

    Organickid ha ottenuto uno stand presso Pitti Bimbo 82, che si è tenuta a Firenze questo gennaio 2016, grazie alla qualità dei prodotti certificati GOTS e FAIRTRADE proposti in Italia e in Europa da Beetuned.com.

    Per chi è alla ricerca di prodotti di abbigliamento per il proprio neonato che siano realizzati con cura e attenzione, che utilizzino materiali naturali e specifici per la pelle dei neonati e che siano anche alla moda, Beetuned.com è lo shop online ideale!

    Abbigliamento neonato – Cotone biologico

    Il cotone biologico al 100% è prodotto in maniera totalmente naturale, senza l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi chimici, rispettando la terra e l’ambiente e con l’obiettivo di produrre un materiale delicato e adatto alla sensibilità della pelle dei neonati, così da non provocare allergie e irritazioni.
    Numerose sono le certificazioni, nazionali ed internazionali, che garantiscono che il processo produttivo del cotone organico sia interamente rispettato. Tra di esse: Il certificato GOTS – GLOBAL ORGANIC TEXTILE STANDARD, FAIRTRADE – FLO FAIRTRADE STANDARD, ORGANIC CONTENT STANDARD, BETTER COTTON INITIATIVE, OEKO-TEX STANDARD 100, SA8000:2008 SOCIAL ACCOUNTABILITY.
    Organickid è in possesso di tutte queste certificazioni, le quali garantiscono ai clienti la massima qualità dei prodotti venduti nel nostro store online Beetuned.com.
    Grazie anche a questa qualità e la presenza di tali certificazioni, insieme alla bellezza dei capi di abbigliamento per neonati, Organickid in collaborazione con Beetuned.com ha quest’anno potuto esporre i propri prodotti presso la fiera Pitti Bimbo, un must in termini di moda per bambini.
    Visitando lo stand i presenti hanno potuto toccare con mano la qualità delle tutine per neonato in cotone bio, delle coperte per neonato in cotone biologico, i sacchi nanna in cotone organico, i body in cotone biologico e di tantissimi altri prodotti venduti sul sito Beetuned.com
    Inoltre, la fiera è stata l’occasione per presentare al pubblico la nuova linea Organickid dedicata a bambini di 2-6 anni di età, anch’essa prodotta interamente in cotone organico 100% e certificato.

    Visita lo store online per scoprire tutti i prodotti di abbigliamento per neonato e a brevissimo la nuova linea junior!

  • Online Nagorà, il blog della Napoli che cambia

    Partecipazione, condivisione e confronto: sono questi i valori che animano lo spirito di Nagorà, nuova iniziativa editoriale online promossa dall’ACEN e incentrata sul recupero di Napoli e della Città Metropolitana dal punto di vista dell’urbanistica e dello sviluppo architettonico.

     

    Napoli, 5 gennaio 2016 – E’ da poco online Nagorà, un nuovo blog che nasce dall’iniziativa dell’ACEN di Francesco Tuccillo. La piattaforma telematica, come suggerisce il nome stesso, vuole essere una sorta di “agorà virtuale” interamente dedicata al tema dello sviluppo urbanistico e architettonico di Napoli, al fine di individuare proposte e idee su come combattere il degrado e restituire la città al suo antico splendore.

     

    L’intento è quello di riunire le molteplici voci della città – imprenditori, professionisti, architetti, studenti, giovani, intellettuali – per raccogliere punti di vista e far nascere dal confronto le linee guida di una nuova strategia per il capoluogo partenopeo; una pluralità di prospettive dalla quale, si auspica, si possano trarre fuori proposte migliorative per il futuro e tenere aggiornati tutti gli addetti ai lavori sulle news su Napoli inerenti all’edilizia.

     

    Su Nagorà trovano spazio editoriali, monografie fotografiche d’autore, segnalazioni di opere architettoniche in tutto il mondo; in altre parole, qualunque contributo possa fornire interessanti spunti per dibattiti e discussioni sul tema dell’urbanistica nel capoluogo partenopeo.

     

    Come ha sottolineato Antonello Perillo, Caporedattore Centrale del TGR Campania, la forza di Nagorà sta nel suo essere tutt’altro che l’ennesimo polo autoreferenziale rappresentativo solo di una parte del tessuto sociale di Napoli; al contrario, al pari di una piazza virtuale, consentirà a tutti i Napoletani di partecipare attivamente al miglioramento della propria città attraverso critiche costruttive, suggerimenti, spunti di riflessione e idee. La scelta di puntare sui new media, in questo senso, rappresenta un chiaro segnale di svolta rispetto a una visione ormai superata della società: oggi il cambiamento viene dal basso e chiama tutti i cittadini alle proprie responsabilità nei confronti del luogo in cui essi vivono.

     

    Da non trascurare poi l’importanza che tale iniziativa editoriale va a rivestire anche nella lotta alla criminalità organizzata, come sottolinea il direttore de “Il Mattino” Alessandro Barbano: la riqualificazione urbanistica di Napoli giocherebbe infatti un ruolo strategico di assoluto rilievo nel contrasto alla camorra, contribuendo a elevare il tasso di legalità, bellezza e armonia all’interno del tessuto cittadino; valori, questi, che vanno a collocarsi in contrapposizione al degrado e all’abbandono su cui la malavita costruisce da sempre le proprie fortune.

     

    Sull’importanza della condivisione delle idee mediante lo strumento della rete, invece, è focalizzato l’intervento di Ottavio Ragone, Caporedattore Repubblica Napoli, che sottolinea quanto la comunicazione sia uno strumento strategicamente rilevante per avvicinare il mondo degli imprenditori a quello dei cittadini, creando un connubio vincente che dal confronto porti a risultati importanti per il futuro della città.

     

    Particolarmente interessanti, all’interno di www.nagora.it, sono le sezioni “La città di domani”, nella quale l’utente può visionare quelli che sono i progetti in essere per la riqualificazione di alcune parti di Napoli, e “Il tuo shoot”, dove è possibile caricare le proprie foto.
    Con questa iniziativa, l’ACEN si pone dunque l’obiettivo di raccogliere le migliori energie intellettuali della città, spronarle a “fare sistema” attraverso l’ausilio della rete e tracciare insieme le linee per quella che sarà la Napoli del futuro, una città pronta a riscattarsi dal lungo immobilismo che l’ha vista coinvolta per troppo tempo.

  • Da Cori a Oświęcim: Viaggio della Memoria e non solo

    Sono tornati dal loro ‘Viaggio della Memoria’ carichi di emozioni i 13 studenti e i due docenti accompagnatori dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. Anche quest’anno, il nono consecutivo, le Amministrazioni comunali di Cori e Rocca Massima hanno voluto garantire questa esperienza educativa unica agli alunni delle classi della scuola media inferiore ‘A. Massari’ di Cori e della pari grado ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello.

    Cracovia e il ghetto ebraico Kazimierz, set del film Shindler’s List; Wadowice e la casa natale di Papa Giovanni Paolo II; Wieliczka e le sue miniere di salgemma, tra le tappe di questi giorni, ma soprattutto la visita al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Provare ad immaginare come sia stato ‘vivere’ in quel luogo ancora intriso di dolore e sofferenza ha commosso, rattristato, impietrito i ragazzi. Li ha fatti indignare l’assenza di una giustificazione umanamente possibile a quel massacro senza pietà di milioni di uomini, donne e bambini.

    È rientrata anche la Delegazione comunale composta dal Sindaco Tommaso Conti e dagli assessori Chiara Cochi e Mauro De Lillis, ospite della cittadina di Oświęcim per il 71° anniversario della Liberazione del campo di concentramento, insieme alle rappresentanze polacche ed europee delle città amiche di Oświęcim. Alle cerimonie per la Giornata Europea della Memoria erano presenti autorità istituzionali, politiche e culturali internazionali.

    Gli incontri con gli amministratori di Oświęcim sono serviti a stringere i rapporti di amicizia con questa città, teatro di una delle più grandi tragedie dell’umanità, ma che sta rinascendo nel segno della pace, fiorente di teatri, scuole, biblioteche, mostre, concerti, attività commerciali, centri giovanili. Le relazioni tra Cori e Oświęcim culmineranno prossimamente, con il beneplacito del Consiglio Comunale, in un gemellaggio utile al paese, e soprattutto agli scambi culturali tra i giovani.

    Altro momento importante per la Delegazione, la visita all’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia, accolti dal direttore, Ugo Rufino, che ha proposto ai delegati coresi di organizzare nel mese di Marzo presso lo stesso Istituto Italiano di Cultura a Cracovia (un milione di abitanti, di cui seimila parlano italiano) una giornata dedicata unicamente a Cori e alla promozione dei suoi prodotti tipici, della sua storia e della sua cultura.

  • KROMOCARNIVAL MASQUERADE

    MOSTRA PERSONALE DI MASSIMO PARACCHINI SUL CARNEVALE
    CON DOPPIA ESPOSIZIONE

    PRESSO

    LA GALLERIA D’ARTE NELSON CORNICI
    VIA WALTER MANZONE, 55 VERCELLI
    e IL BAR VINGIANO C.SO LIBERTA’,109
    “KROMOCARNIVAL MASQUERADE”

    DAL 27 GENNAIO AL 13 FEBBRAIO 2016
    ENTRATA LIBERA
    L’artista è in esposizione presso ORLER AFFORDABLE ART POINT (STYLE CHANNEL)
    www.affordableartpoint.com/art/298/paracchini_massimo.htm

    Permanenza presso
    la GALLERIA NELSON CORNICI di VERCELLI e la GALLERIA NOLI ARTE di NOLI
    www.massimoparacchini.it

    Dietro le apparenze sfavillanti e vivaci del Carnevale ogni artista deve saper cogliere le verità più profonde, dietro ad ogni maschera dai mille volti e colori c’è una realtà tutta da scoprire, da indagare, un’anima pulsante di vita, di sogni e di pensieri, un nuovo universo pieno di misteri e di enigmi tutti da svelare!

    Maschere dai mille colori, preziosi e scintillanti, liberi come il vento, che fluiscono dentro di me per esplodere all’improvviso sulla tela bianca con tutta la forza di un uragano, capace di stravolgere la quotidiana normalità, nel gesto di una magica e totale aspersione cromatica dell’artista che deve farsi quasi demiurgo di un nuovo Universo.

    Attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling ho trasformato ogni forma troppo precisa della realtà in visione artistica. Ho ritrovato così quell’armonia cromatica magica e primordiale che sconvolge ogni ragionamento e ogni calcolo umano. Energia, colore e movimento catturo nei reticoli della mente per trasfigurare ogni aspetto del mondo che più colpisce l’immaginazione e l’anima.
    DA “EIDETICA TRASCENDENTALE DELL’ARTE”
    di MASSIMO PARACCHINI

    L’artista presenta in questa sua prima doppia esposizione una serie di opere dedicate interamente al Carnevale, tema tanto amato per il mistero infinito e l’universo enigmatico tutto da svelare che si cela dietro ad ogni volto mascherato, ma anche perché attraverso esso va ad approfondire uno degli aspetti fondamentali della sua ricerca artistica, ovvero quello del krometamorfismo alchemico; si tratta di un cromatismo vibrante, particolarmente acceso, sfolgorante, intenso come le sue emozioni, ma soprattutto in continua metamorfosi grazie all’uso della sua tecnica ormai assodata e trans-figurante del Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, cioè una magica e libera aspersione di colore scintillante, attraverso cui sa sapientemente trasmutare, con un processo alchemico, ogni immagine mitica in una pura visione atemporale e assoluta.
    CARLA ROSSO