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  • IN VIAGGIO DAL SALENTO AI CAMPI SAHARAWI

    Dall’8 al 22 marzo 9 pugliesi (coordinatori, medici, musicisti e volontari) partiranno verso i campi profughi nei pressi di Tindouf (Algeria) per dare continuità agli interventi di sostegno socio-sanitario di un gruppo di bambini Saharawi disabili o affetti da malattie realizzati ormai da 4 anni dall’associazione Tregiriditè onlus di Tricase (Le). Il progetto “Saharawi medical care” è realizzato grazie al contributo dell’Otto per Mille della Tavola Valdese e del partner locale Rio De Oro Onlus. È un viaggio-missione per incoraggiare lo scambio culturale, uno dei tasselli fondamentali dell’esperienza di conoscenza e reciproco scambio che le associazioni Tregiriditè e Zig_listen to diversity hanno innescato ormai da anni. Un processo di cooperazione di comunità capace di creare un ponte sanitario e interculturale tra il Salento e il popolo Saharawi. Tra i partecipanti alla missione ci saranno anche tre musicisti, Mauro Semeraro, Pierluigi Bello e Alberto Piccinni, che creeranno una band aperta insieme ai rifugiati con attività di jamming, co-songwriting, interviste e storytelling nell’ambito del progetto Desert Session dell’associazione Zig. Per l’occasione è stato diffuso Able Displaced, il video musicale di Manassas, il rock del Capo di Leuca colonna sonora della scorsa missione e che ha fatto ballare volontari e bambini.

    Il viaggio è una modalità di incontro e monitoraggio dei bambini che negli anni sono stati ospitati nel Capo di Leuca grazie all’impegno di una rete locale che include il Comune di Tricase, A.S.L. di Lecce, l’Istituto Padri Trinitari di Gagliano, l’ospedale Cardinale G. Panico, la cooperativa sociale L’Adelfia e una lunga fila di soci e partner che negli anni hanno creduto nell’efficacia del progetto. I frutti dell’accoglienza organizzata ogni anno dai volontari del Capo di Leuca sono resi visibili dai concreti miglioramenti che Addad, Gleila, Nasra, Mahomud, Mohammeddu e gli altri bambini hanno avuto grazie alla loro permanenza in Italia. Ospitati dalle famiglie locali, infatti, fanno ormai fanno parte della comunità, frequentano la scuola e la vita cittadina. Ad oggi Addad (11 anni – Sindrome del grido del gatto) insegue il sogno di camminare autonomamente e Gleila (osteosarcoma femorale) è diventata la prima della classe a scuola con una capacità incredibile di assorbire l’italiano. Il viaggio è un’occasione per incontrare i bambini che saranno ospiti del progetto estivo e le famiglie a cui la Onlus fornisce sostegno, effettuare visite e monitoraggi medici e lavorare insieme ai partner locali nell’individuazione di strategie di sostenibilità e implementazione, l’attivazione di un sistema integrato per la fisioterapia nei campi profughi e l’integrazione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati.

    «Dare l’opportunità ai nostri bambini di essere autosufficienti attraverso percorsi e operazioni mediche ci riempie di soddisfazione – spiega Massimo, uno dei volontari in partenza – ma è nel momento in cui le famiglie italiane cercano di comunicare in hassania (la lingua berbera) e i bambini, con la loro spontaneità, ci invitano a pregare con loro o organizzano le festicciole ballando la pizzica, che ci rendiamo conto del vero valore del processo che abbiamo attivato. Esperienze dirette di diversità che ci permettono di sconfiggere i pregiudizi e ripensare alla fragilità della condizione umana a tutte le sue latitudini».

    ABLE DISPLACED. IL ROCK DEL CAPO DI LEUCA NEL DESERTO DEL SAHARA
    In occasione della missione in Algeria, è stato diffuso il video Able Displaced realizzato lo scorso anno da Desert Session in supporto alla rete di cooperazione partecipata italiana verso i rifugiati Saharawi attivata dalle onlus Rio De Oro e Tregiriditè. Able Displaced la cui traduzione può suonare come “rifugiati in grado”, è il video musicale di Manassas, una canzone del collettivo artistico Calignano, maestri del rock nel Capo di Leuca e da sempre sperimentatori dei linguaggi musicali contemporanei. Un pezzo di storia locale la cui carica musicale è equivalente all’energia che Mohammeddu, Hammadi e gli altri bambini riescono a trasmetterci durante i nostri incontri: un senso di riscatto e una felicità incredibile nonostante siano nati speciali e in un contesto speciale come quello dei campi.

    LA CAUSA SAHARAWI OGGI
    Oggi, in un clima di nuove tensioni e guerre, l’emergenza dei rifugiati ritorna ad essere centrale negli equilibri internazionali da Calais alla Giordania fino al Salento e ai Saharawi che, ormai da 40 anni, conoscono bene il limbo e la fragilità della condizione del profugo, senza terra, senza casa e senza la possibilità di immaginare un futuro differente. A causa del vuoto di potere avutosi con la decolonizzazione spagnola, il Sahara Occidentale è stato occupato, a suon di napalm e mine dal Marocco che ha costretto circa 200.000 persone a trovare rifugio nell’Hammada, la parte di deserto più arida e ostile, dove vivono di aiuti umanitari dal 1976.

    STRATEGIE INTERCULTURALI E PRATICHE MUSICALI CON DESERT SESSION
    Il grande merito del giovane gruppo salentino è quello di aver creduto fino in fondo nella cooperazione come relazione e cambiamento reciproco e non come un processo unilaterale che nel tempo ha accresciuto la dipendenza dagli aiuti. Proprio da queste basi si muove il progetto Desert Session dell’associazione Zig che si occupa di individuare strategie interculturali e pratiche musicali utili nell’empowerment e cioè nella ricostruzione di processi identitari e connessioni emotive. L’intento è di permettere il rafforzamento delle comunità specie nei contesti d’emergenza e difficoltà come i campi profughi o i centri di accoglienza. Della missione infatti fanno parte anche tre musicisti che creeranno una band e lavoreranno sulla scrittura partecipata di alcuni testi su temi di utilità sociale. Un progetto basato sullo scambio interculturale che è partito grazie a un finanziamento regionale nel 2013 e ha permesso in questi anni alla Puglia di ospitare workshop, residenze e performance mettendo in relazione oltre 30 artisti tra cui la grandissima cantante Mariem Hassan scomparsa lo scorso anno, Aziza Brahim, Ali Mohammed, Anna Cinzia Villani, Stephane Rougier e tanti altri.

  • Different Grooves 4.0: il portale di musica elettronica si rinnova nuovamente

    E’ passato qualche giorno dal lancio, finalmente è arrivata l’ufficialità: Different Grooves ha rilasciato la sua quarta edizione, un’ulteriore aggiornamento grafico a seguito dell’ultimo restyle datato ormai 2012. “Era già qualche mese che avevamo deciso di procedere con questa attività” – chiosa Gabriele Gilleri, titolare del portale “e pur trattandosi di un semplice restyle grafico, come tutte le cose necessitano di un po’ di analisi da parte del team, identificando la scelta migliore per le nostre necessità di backend e per le esigenze dei nostri lettori, ma sopratutto di tempi tecnici per la realizzazione. Siamo felicissimi del risultato, che in un periodo di ristrettezze ci vede anche noi costretti ad ottimizzare gli investimenti, cercando sempre però di dare un prodotto di qualità ad un portale che riteniamo continui, dopo 11 anni, ad essere uno dei punti di riferimento della scena italiana sul panorama del mondo della musica elettronica”.

    La tecnologia è sempre all’avanguardia, con un sito 100% responsive che permette la sua completa “trasformazione” su qualsiasi adattandosi a qualsiasi tipo di piattaforma, sia essa desktop, tablet o mobile. la veste grafica è ancor più minimale, con una netta razionalizzazione nell’ordinamento e nella visualizzazione dei contenuti, dando maggior spazio alle news principali su musica, eventi, Different Grooves On Air (il podcast di Different Grooves), DG Fastmix (la saga mensile dei redattori di Different Grooves assieme ad altri amici dj emergenti), senza chiaramente dimenticare interviste, recensioni, report di eventi passati ma soprattutto la collaborazione per la stagione estiva 2016 con Ibiza by Night (www.ibizabynight.net).

    WWW.DIFFERENTGROOVES.COMyour electronic music reference 

  • 11 Marzo 1996 – 11 Marzo 2016: Ventennale della morte del Poeta Elio Filippo Accrocca Cori, sua città natale, lo ricorda nel fine settimana con tre giorni di iniziative a lui dedicate

    Questo fine settimana la città di Cori (LT) ricorderà il Poeta Elio Filippo Accrocca (Cori, 17 Aprile 1923 – Roma, 11 Marzo 1996) a vent’anni dalla sua morte. Lo farà con una tre giorni di iniziative a lui dedicate, organizzate dall’Area Cultura del Comune di Cori. Venerdì 11 Marzo la cerimonia pubblica per il ventennale della scomparsa inizierà alle ore 9:30, presso il Cimitero comunale di Cori, con un ricordo davanti alla sua lapide da parte del Sindaco di Cori, avv. Tommaso Conti, dell’Amministrazione comunale e delle classi IVB e IVC della Scuola Primaria di Cori.

    Dalle ore 10:00, al Teatro comunale di Cori, saranno protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. Ripercorreranno le tappe salienti della vita del Poeta, la sua Biografia (IVA Primaria Cori), l’Illustrazione di Cori da parte di Accrocca con gli occhi dei bambini (IIIA Primaria Cori); Gli affetti di Elio Filippo Accrocca (IB-IA-IIIC-IIIB Secondaria I° Cori), i Riferimenti epistolari (VA-VB Primaria Giulianello), l’Apertura del poeta all’Europa (IIE-IIF-IIIE-IIIF Secondaria I° Giulianello). Al termine l’esecuzione dell’Inno alla Gioia (IIE-IIF-IIIE-IIIF Secondaria I°, VA-VB Primaria Giulianello).

    Sabato 12 Marzo, alle ore 17:00, presso la Chiesa di S.Oliva, la Conferenza “A venti anni dalla morte. Nella poesia italiana del Novecento”, moderata dallo scrittore Pietro Vitelli. Interverranno: il Sindaco di Cori, avv. Tommaso Conti; il Prof. Rino Caputo, ordinario di Letteratura Italiana all’Università di Roma Tor Vergata (Accrocca nella poesia italiana del ‘900); le dott.sse Egizia Cecchi e Chiara Teodori, bibliotecarie dell’Associazione culturale Arcadia (La biblioteca d’autore. Il fondo Accrocca); la dott.ssa Maria Armellino, biografa di Accrocca (Cenni biografici); il poeta e critico Leone D’Ambrosio (Elio Filippo Accrocca e Libero De Libero gemelli Lepini); l’Arcivescovo Metropolita di Benevento originario di Cori, Don Felice Accrocca (La spiritualità nella poesia di Elio).

    La manifestazione si chiuderà domenica 13 Marzo, dalle ore 17:00, presso la Biblioteca Civica di Cori intitolata ad Elio Filippo Accrocca, con un’esposizione collettiva in omaggio alla figura del Poeta, ‘Ars gratia Artis’ allestita da alcuni artisti locali: Pietro Nazzari, Fracesco Porcari, Angelo Bianchi, Enzo Lionello Natilli, Patrizio Marafini, Martino Antocchi, Emanuele Galoni, Edoardo Bernardi, Francesca Cucchiarelli, Gino Ricci, i Cardiopoetica, Alessandro e Marco Cardilli. L’attore e regista Tito Vittori leggerà alcuni passi di ‘Portonaccio’ (1949), il primo libro in versi di Accrocca, riferimento per generazioni di poeti del Novecento.

    L’evento vuole commemorare un illustre concittadino rimasto sempre radicato alla terra natia, dove spesso tornava e che cantò nelle sue opere insieme a Roma, l’esistenza, l’infinito, il tempo, lo spazio, la vita concreta di ogni giorno. Questi i suoi temi ricorrenti, spesso ispirati da una vita intensa e solcata da vari lutti familiari. Ma vuole anche contribuire alla riscoperta e valorizzazione di colui che l’Enciclopedia Treccani definisce come ‘uno dei maggiori interpreti della poesia italiana del secondo dopoguerra’. Accrocca è un Poeta da rileggere e studiare nelle sue inesauribili invenzioni linguistiche.

    Allievo ed amico di Giuseppe Ungaretti, capostipite del Gruppo di Portonaccio, fu un artista ed intellettuale a tutto tondo, che seppe vivere intensamente la sua epoca. La poesia europea di Accrocca è ancora straordinariamente attuale. Elio è stato promotore culturale di primordine, anzitutto di poesia, ha seguito artisti e poeti. Ha fondato, insieme ad altri, numerosi premi di poesia, è stato membro e presidente di varie giurie di premiazione. Le sue poesie sono state tradotte in francese, tedesco, inglese, olandese, spagnolo, macedone, croato, bulgaro, rumeno, russo, greco, arabo … Alcune poesie sono state musicate.

    Saranno presenti gli eredi di Elio Filippo Accrocca, tra cui il dott. Aldo Francesco Bevilacqua che ha donato alla Biblioteca Civica di Cori circa 4000 volumi appartenuti al Poeta e in corso di catalogazione. Una raccolta dal notevole valore culturale, composta da libri di narrativa e poesia, moltissime prime stampe, alcune con dediche di autorevoli letterati, tra cui Ungaretti. Si tratta di una prima significativa apertura al pubblico di una rilevante pagina della storia letteraria italiana. L’auspicio è che il Fondo Accrocca possa ulteriormente ampliarsi, accogliendo altri originali documenti sparsi in giro per l’Italia.

  • All’Alpe di Mera: Skipass gratuito per la Festa della donna

    In occasione della Festa della donna, martedì 8, a Mera, tutte le donne, senza limiti d’età, beneficeranno dell’ingresso gratuito agli impianti. Quindi, approfittando delle abbondanti nevicate e delle ottime condizioni metereologiche previste, le amanti della montagna avranno così a loro disposizione, dalle ore 9 alle ore 16.30, trenta chilometri di piste, servite da tapis roulant e dalla seggiovia, per trascorrere l’8 marzo all’insegna del divertimento e del benessere. Inoltre, per raggiungere l’Alpe in completa sicurezza, è disponibile un servizio seggiovia, da Scopello, dalle ore 8.30 alle ore 18.

    www.meraski.com

  • Lotta alle frodi assicurative: Friss apre in Italia

     

    Milano 7 marzo 2016 – Friss, società olandese all’avanguardia nei sistemi per la prevenzione dei rischi e delle frodi nel settore assicurativo, annuncia il suo ingresso in Italia.

    L’ingresso nel mercato italiano avviene attraverso una collaborazione esclusiva con Senapa Consulting, società di consulenza e servizi per il settore dei servizi finanziari, con sede a Roma, diretta da Fabio Tortora, che assume anche il ruolo di country manager di Friss per l‘Italia.

    Il debutto in Italia segue a quello di Germania, Spagna e Grecia, secondo un programma di sviluppo sui mercati internazionali che ha già iniziato ad accelerare la presenza di Friss dall’Olanda ai principali mercati europei.

    Friss dispone di un portafoglio unico di soluzioni informatiche di supporto alle decisioni  per il mondo delle assicurazioni nel ramo danni. Ha creato sistemi software di nuova generazione, fruibili anche online, che permettono alle Compagnie di rilevare in tempo reale i tentativi di frode e di gestirne i rischi lungo tutto il rapporto con la clientela, migliorando la profittabilità e rendendo più agili i processi.

    Secondo la società di consulenza internazionale Celent, Friss è leader di mercato in Europa nel suo settore, con numerose implementazioni in 9 paesi.

    Per ulteriori informazioni

    Mamoli – [email protected] – 02.9285.3575


  • Sei un dipendente di Poste Italiane? I Centri Ois ti offrono pulizia dei denti e consulenza a soli 29,00 euro!

    I Centri Ois dedicano a tutti i dipendenti di Poste Italiane una fantastica offerta: una pulizia dei denti ed una consulenza a soli 29,00 euro! Vi aspettiamo nei nostri centri!

    I Centri Ois – Cliniche di Odontoiatria e Implantologia Sostenibile – sanno quanto l’igiene dentale ed un sorriso smagliante siano importanti, per questo confermano il loro impegno nel progetto Prevenzione 2016 ed offrono a tutti i dipendenti di Poste Italiane una convenzione davvero vantaggiosa! Una pulizia dei denti ed una consulenza a soli 29,00 euro, un prezzo eccezionale e alla portata di tutti! In questo modo non avrete più scuse per trascurare il vostro sorriso ma soprattutto avrete la possibilità di prevenire problemi dentali.

    Grazie alla pulizia dei denti, infatti, è possibile rimuovere placca e tartaro ed inoltre si prevengono sia carie che malattie parodontali. Con il nostro staff sarete in ottime mani in quanto costituito da validi professionisti che utilizzano esclusivamente strumenti all’avanguardia e certificati.

    L’offerta è valida fino a giugno 2016 e ricordiamo che fa parte del progetto Prevenzione 2016 – Convenzione con Poste Italiane!
    Per usufruirne vi basterà recarvi presso una delle nostre due sedi presenti a Roma, una in via Laurentina 1/D, l’altra in viale della Primavera 4. Per avere tutti i dettagli sui nostri recapiti, veniteci a visitare su www.centriois.it.

    Area Marketing Centri Ois

  • Giulianello di Cori: Festa della Donna all’insegna dell’intitolazione di due spazi pubblici a Rita Levi Montalcini e alle Donne di Giulianello

    Martedì 8 Marzo, in occasione della Festa della Donna, a Giulianello verranno intitolati due spazi pubblici, a Rita Levi Montalcini e alle Donne di Giulianello. L’appuntamento è alle ore 10:15 presso l’impianto sportivo di Colle Pescara, per la cerimonia di intitolazione del Largo Rita Levi Montalcini, e alle ore 10:40, davanti alla Delegazione Comunale per l’inaugurazione del Largo Donne di Giulianello. Le stesse di esibiranno poi nella sala polifunzionale del centro socio culturale ‘Il Ponte’.

    L’inserimento delle Cantrici giulianesi e di Rita Levi Montalcini nella toponomastica femminile del borgo, concretizzato dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cori, Chiara Cochi, rappresenta il culmine di un percorso didattico di ricerca storica e geografica sul territorio volto ad individuare e valorizzare donne del paese meritevoli di entrare nella toponimia cittadina, che ha coinvolto studenti e docenti delle classi III E ed F della scuola media ‘Salvatore Marchetti’.

    L’indagine è stata realizzata lo scorso anno nell’ambito del II Concorso Nazionale ‘Sulle vie della Parità’, indetto da ‘Toponomastica Femminile’, gruppo fondato da Maria Pia Ercolini, che dal 2012 si batte per un ‘riequilibrio di genere’ nelle toponomastiche italiane, che trova in Loretta Campagna la sua referente locale, e da FNISM – Federazione Italiana degli Insegnanti – patrocinato, tra gli altri, dal Senato della Repubblica Italiana e dal Comune di Cori.

    Le motivazioni sono state esplicitate dagli stessi gruppi di lavoro. Alle Cantrici si deve il significativo contributo dato al recupero e al mantenimento di una tradizione antica, caratterizzante il vissuto della comunità rurale di Giulianello. I loro canti popolari, in specie quello della Passione, rimandano al duro lavoro dei campi, fonte di sostentamento e banco di prova per la forza, la tenacia, la generosità delle donne di Giulianello.

    Il Premio Nobel per la Medicina (1986) Rita Levi Montalcini (Torino, 22 Aprile 1909 – Roma, 30 Dicembre 2012) invece, cittadina onoraria di Cori dal 3 Novembre 2007, è stata scelta per l’alto contributo scientifico e umano dato al progresso della società, in particolare per aver onorato Giulianello della sua discreta ma illustre presenza. Qui trascorreva le sue vacanze, nella casa di campagna immersa nel caratteristico paesaggio giulianese di cui era rimasta affascinata.

  • Roma, omaggio di Antonello De Pierro a Raf Vallone

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato, presso la Casa del Cinema, all’evento organizzato dalle figlie Eleonora e Arabella in occasione del centenario della nascita dell’indimenticabile attore

    Roma – Il tenace, incessante e ormai noto impegno, consolidatosi nel tempo, del giornalista e presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro per la salvaguardia dell’immenso patrimonio culturale rappresentato dal cinema italico, l’altra sera si è concentrato sulla Casa del Cinema di Roma, dove era in programma una serata evento per celebrare il centenario della nascita di uno dei più grandi talenti che l’Italia abbia mai esportato nel mondo, il celeberrimo Raf Vallone. L’appuntamento commemorativo, voluto fortemente dalle figlie Eleonora e Annabella, assente l’altro figlio Saverio per motivi personali, è stato condotto magistralmente da Laura Delli Colli, la quale ha introdotto con dovizia di particolari ogni frangente programmatico dell’avvenimento, che ha fatto registrare un successo andato abbondantemente oltre ogni più rosea previsione. L’enorme affluenza di pubblico, che ha reso necessario aprire anche le altre sale interne alla struttura di largo Mastroianni e chiudere l’ingresso principale con l’affissione di una scritta annunciante il sold out, con un fiume di gente rimasta all’esterno, ha confermato il grande attaccamento, ancora vivissimo, che l’Italia esprime al compianto attore. Un personaggio, Vallone, che ha fatto sempre trapelare, in ogni sua sortita pubblica, il grande spessore culturale su cui aveva edificato la sua straordinaria figura, una piattaforma granitica nutrita al banco di due lauree, lettere e giurisprudenza, e di una fulminea ascesa carrieristica nel giornalismo, che l’aveva condotto alle pagine culturali del quotidiano L’Unità come redattore capo e a La Stampa come critico cinematografico, dopo aver abbandonato una promettente carriera da calciatore in serie A, nelle file del Torino.
    Gli interventi delle figlie Eleonora e Annabella, visibilmente commosse, hanno strappato tanti applausi da parte della gremita platea dove, oltre a già citato De Pierro, erano seduti, tra gli altri, il regista Pupi Avati, l’attore e regista Lino Capolicchio, Francesco Rutelli con la moglie Barbara Palombelli, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli, il noto giornalista e attivista per i diritti dei padri separati Giorgio Ceccarelli, Elisabetta Viaggi e l’attore Mario Donatone. Poi la Delli Colli ha sapientemente traghettato l’attenzione dei presenti sul fulcro previsionale dell’evento, la proiezione del film di Sidney Lumet, del 1962, “Uno sguardo dal ponte”, preceduto dalla visione di una recente intervista inedita al regista Peter Brook, che aveva diretto, nel 1958, Vallone nella versione teatrale di “Uno sguardo dal ponte”. E prima di tutto questo le corde emozionali del pubblico sono state sollecitate da una carrellata di spezzoni cinematografici, che hanno ripercorso la florida carriera in celluloide del versatile artista calabrese.
    De Pierro, che si è sempre alacremente prodigato per dare voce al mondo del cinema, specie se made in Italy, anche in passato come direttore e voce storica di Radio Roma e ancora oggi da direttore di Italymedia.it, ha espresso grande soddisfazione per il grande successo della serata.
    “E’ il dovuto e naturale tributo — ha dichiarato — che il pubblico cinematografico ha rivolto a Raf Vallone, artista di grande spessore che ha scritto pagine memorabili negli annali del cinema mondiale, elevando al massimo fulgore l’immagine del nostro paese. La gente ha risposto prontamente al tam tam lanciato dalle figlie Eleonora e Arabella, consacrando la sua grandezza, e questo ci fa comprendere appieno la sensibilità che domina nel nostro tessuto sociale nei confronti della cultura. Questa ricorrenza però ha aperto in me una profonda e dolorosa parentesi riflessiva, che ci fa comprendere quanto in Italia si sia imboccata una deriva orientata sempre più verso un appiattimento della politica e delle istituzioni nei confronti delle espressioni intellettuali. A spalancare le porte alla memoria storica rappresentata dalla figura di Vallone è stata la famiglia. Il mondo politico e istituzionale, fatta eccezione per quello di Tropea, sua città natale, è rimasto silente e questo mi preoccupa alquanto. La nostra classe politica presta sempre meno attenzione ai fermenti culturali e favorisce l’assopimento delle coscienze verso essi. E’ semplicemente vergognoso che non ci siano state celebrazioni istituzionali per ricordare un illustre connazionale come Raf Vallone. A muovere ciò avrebbe dovuto essere un sentimento piacevole e spontaneo, ma visto che ormai l’arido deserto di valori formatosi sul proscenio politico, che trasforma quotidianamente le nostre certezze in disillusioni, ci fa desistere dal pretendere tanto, mi appello al fatto che ciò avrebbe dovuto rappresentare un dovere, atteso che è la Costituzione che ce lo chiede a mezzo dell’articolo 9, che elegge la cultura a valore fondamentale e impone alla Repubblica di promuoverne lo sviluppo e soprattutto di tutelarne il patrimonio, in virtù di una ratio di tipo conservativo. Le tradizioni culturali sono quelle che distinguono un popolo dall’altro. L’Italia non è mai stata avara nel generare eccellenze intellettuali, ma purtroppo nemmeno campioni di ignoranza e incapacità, che spesso vanno inutilmente a popolare le folte schiere della politica e soprattutto del sottobosco che vi ruota intorno, e tutto, purtroppo, a spese dei corpi collettivi. Ringrazio in particolar modo Eleonora, a cui mi lega da sempre un sincero vincolo affettivo, per avermi invitato e avermi dato l’opportunità di corroborare l’apprezzamento, già molto vivo in me, nei confronti del suo immenso padre”.

  • Arrivederci all’inferno, il nuovo romanzo horror di Luciano Dal Pont

    Sconvolgente. Ecco, questa è la prima parola che ci viene spontaneo scrivere parlando del romanzo horror Arrivederci all’inferno, di Luciano Dal Pont, autore milanese che da anni vive in provincia di Pavia e che aveva esordito nel 2014 con Il comandante e la bambina, una sorta di favola moderna, metaforica e surreale, pubblicata da Edizioni la gru. Ora invece, dando prova di un eclettismo davvero fuori del comune, Dal Pont ci presenta questo romanzo a tinte forti, un vero pugno nello stomaco anche per gli amanti del genere. Si, perché Arrivederci all’inferno va decisamente oltre quelli che sono i normali parametri dell’horror, e in più è infarcito di un erotismo malato, deviato, perverso e allucinato, laddove i due contenuti, appunto horror ed erotismo, si fondono e si amalgamano in un contesto che sconfina nel paranormale dando luogo a una storia assolutamente da incubo. Eppure lo stile con cui è scritto il romanzo è davvero notevole, elegante, ricercato, in grado di suscitare forti emozioni e di esprimere anche dei significati profondi, di lanciare dei messaggi ben precisi sul libero arbitrio di cui ogni essere umano è dotato e sulla conseguente capacità di scegliere tra il bene e il male, eterna lotta esistenziale spesso destinata, purtroppo, a volgere in favore proprio del male e dei peggiori istinti insiti nascosti nella coscienza di ognuno di noi.
    Luciano Dal Pont questa volta ha scelto la via del self publishing e Arrivederci all’inferno è disponibile su Amazon sia in versione e-book che cartacea.

  • Pantanello-Giardini di Ninfa: Concorso Provinciale ‘L’Olio delle Colline’, tutti i vincitori dell’XI edizione

    Nelle splendida cornice del Parco Naturale Pantanello, all’interno del Monumento Naturale Giardini di Ninfa, si è svolta stamattina la cerimonia di premiazionedell’XI Concorso Provinciale ‘L’Olio delle Colline’, organizzato dal Capol e dall’Aspol, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’ARSIAL, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina, a margine del tradizionale Convegno ‘I Paesaggi dell’Extravergine, Percorsi Guidati tra Coltura e Cultura’ che ha coinvolto agronomi, assaggiatori, medici, giornalisti qualificati ed altri esperti del settore.

    350 gli oli extravergine di oliva in gara in quella che è stata la seconda edizione più partecipata di sempre. I tre vincitori assoluti del Premio ‘L’Olio delle Colline’, nelle tre categorie Fruttato Intenso, Fruttato Medio e Fruttato Leggero sono, rispettivamente, Iannotta Filippo (Sonnino), Abbenda Giovanni (Sezze) e Coresi Achille (Cori). Il Premio ‘Olio DOP Colline Pontine’ è andato all’Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta), mentre la Menzione Speciale ‘Olio Biologico’ è per Misiti Adria (Sonnino). La Menzione Speciale ‘Migliore Confezione ed Etichetta’ è stata vinta da Impervio di Dante D’Elia (Cori).

    Il Premio Oliva da mensa ‘Gaeta’ se l’è aggiudicato l’Azienda Agricola Francesco Paolo Arzano (Itri) mentre il Premio Oliva da mensa ‘Itrana Bianca’ è andato all’Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta). Infine i Riconoscimenti ai Paesaggi dell’Extravergine. Per i Lepini è stata premiata l’Azienda Agricola Della Vecchia Lauro (Cori). Per gli Ausoni l’Azienda Agricola Barcella Ivan (Sonnino). Per gliAurunci Addessi Lelio (Itri).

    Soddisfatto il Presidente del Capol e coordinatore del concorso Luigi Centauri, che commenta – “con questa manifestazione vogliamo dare ai produttori l’opportunità di confrontarsi tra di loro, innescando un circolo virtuoso che porti al raggiungimento di una sempre più alta qualità dei loro oli. In questi anni si sono ottenuti molti risultati, in quanto la voglia di emergere spinge a migliorare i processi produttivi con effetti positivi sul prodotto finale, la cui qualità è stata già più volte riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Gli oli locali primeggiano nei concorsi di ogni ordine.”

    Gli altri riconoscimentiPremio ‘L’Olio delle Colline’. Categoria Fruttato Intenso: 2^ Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta), 3^ Misiti Adria Bio (Sonnino).Gran Menzioni: Azienda Agricola Iannotta Lucia (Sonnino), Sturno Nicola (Cori), Azienda Agricola Campodimele di Carroccia Chiara (Campodimele), Zangrilli Antonio (Itri), Cecconi Antonietta (Sonnino). Categoria Fruttato Medio: 2^ Gianfelice Anna(Sonnino), 3° Caucci Molara Ubaldo (Cori). Gran Menzioni: Macci Annunziata(Priverno), Iacomini Oscar (Norma), De Gregoris Gregorio (Sonnino). CategoriaFruttato Leggero: 2^ Fondazione Roffredo Caetani (Sermoneta), 3^ Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola). Gran Menzioni: Agresti Sabrina (Itri), Cantagalli Giovanni (Sonnino), Impero Biol Srl (Sonnino).

    Premio ‘Olio DOP Colline Pontine’: 2^ Azienda Agricola Iannotta Lucia (Sonnino).Gran Menzioni: Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola), Villa Pontina di Pontecorvi Lucio (Sonnino), Azienda Agricola Coletta Filomena (Sonnino), Azienda Agricola Costantini Michele (Sezze), Impero Biol Srl (Sonnino), Azienda Agricola Flaminio D’Urso (Itri). Menzione Speciale ‘Olio Biologico’: 2^ Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola). Gran Menzioni: Azienda Agricola Iannotta Lucia (Sonnino), Villa Pontina di Pontecorvi Lucio (Sonnino), Impero Biol Srl (Sonnino), Colle del Polverino di Biancheri F.S. (Priverno). Menzione Speciale ‘Migliore Confezione ed Etichetta’: 2^ Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola). Gran Menzione:Odisseo di Caratelli Stelvio (Cori).

    Premio Oliva da mensa ‘Gaeta’: 2^ Agrioliva Società Cooperativa Agricola (Rocca Massima), 3^ Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta). Gran Menzioni: Oscar Società Cooperativa Agricola (Rocca Massima), Impero Biol Srl (Sonnino), Azienda Agricola Coletta Filomena (Sonnino). Premio Oliva da mensa ‘Itrana Bianca’: 2^ Agrioliva Società Cooperativa Agricola (Rocca Massima), 3^ Azienda AgricolaIannotta Lucia (Sonnino). Gran Menzioni: Rossi Srl (Cisterna di Latina), Ernesto Bruschini Srl (Rocca Massima), Azienda Agricola Coletta Filomena (Sonnino).Paesaggi dell’ExtravergineLepini: 2^ Costantini Ersilia (Sermoneta), 3° Iacomini Oscar (Norma). Ausoni: 2^ Azienda Agricola Pannozzo Filomena (Lenola), 3° Castellano Giovanni (Fondi). Aurunci: 2^ Azienda Agricola Di Cosmo Russo (Gaeta), 3° Cardillo Stagno Francesco (Spigno Saturnia).

    Erano presenti: Pier Giacomo Sottoriva, Presidente Fondazione Roffredo Caetani; Eleonora Della Penna, Presidente Provincia Latina; Nunzio Esposito, Responsabile Servizio Fitosanitario Regione Lazio; Eugenio Lendaro, Polo Pontino Università Roma La Sapienza; Alessandro Rossi, Presidente LILT Sezione Latina; Cosmo Di Russo, Presidente Aspol; Giovanni Orza e Paola Luchetta, ICQRF MIPAAF; Amedeo De Franceschi, Responsabile Sicurezza Agroambiente e Agroalimentare Corpo Forestale dello Stato; Nicola Giampietro, Camera Commercio Latina; David Granieri, Presidente Unaprol; Enrico Maria Forte, Commissione Regionale Agricoltura; Carlo Crocetti e Paolo De Ciutiis, Presidente e Direttore Coldiretti Latina; Giuseppe Persi, Comandante Corpo Forestale Latina;  Salvatore De Angelis, per l’ARSIAL; i Sindaci Domenico Guidi (Bassiano), Angelo Tomei (Rocca Massima), Sergio Mancini (Norma), Claudio Sperduti (Maenza), Luciano De Angelis (Sonnino); i consiglieri comunali Pasquale Ranucci (Gaeta) e Paolo Rizzo (Sezze); Vincenzo Lifranchi, dirigente IIS San Benedetto Latina.

  • Strada Sicura a Cori e Giulianello. Riparte il progetto di educazione stradale nelle scuole

             “Educare per far conoscere e conoscere per evitare”. È cominciata l’XI edizione del Progetto di educazione stradale ‘Strada Sicura’, promosso dall’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Cori in collaborazione con il Comando della Polizia Locale di Cori, l’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ e il Comune di Rocca Massima.

    L’iniziativa segue le linee guida del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – sui programmi scolastici e lo spirito generale del Codice della Strada che sostiene la formazione dei giovani in materia di circolazione stradale, nella convinzione che la sicurezza delle persone non possa essere garantita solo con la repressione.

             “Il fine ultimo è responsabilizzare i futuri utenti della strada ad una giusta condotta stradale e in tutti i luoghi pubblici, consapevoli dell’importanza del rispetto della vita propria e altrui e delle regole del vivere civile – ricorda il vice Sindaco con delega alla Sicurezza Ennio Afilani – partendo dalla scuola si può arrivare, indirettamente, anche agli adulti della famiglia.”

    Vi partecipano, a turno, all’incirca 250 alunni dell’ultimo anno dell’infanzia e delle classi quarte della primaria dei plessi di Cori, Giulianello e Bischetto – Rocca Massima. Gli studenti, una mattina a settimana, per circa due mesi, frequenteranno il corso coordinato dal Comandante della Polizia Locale di Cori, Cap. Alessandro Cartelli, e tenuto dal Maresciallo Lidia Cioeta.

             “L’educazione stradale è una tematica trasversale, che abbraccia più ambiti, compresa l’educazione civica – spiega il M.llo Cioeta – l’obiettivo è promuovere una nuova cultura della sicurezza stradale, che riesca ad incidere sul cambiamento degli atteggiamenti e dei comportamenti, per questo puntiamo molto su conoscenza, riconoscimento e percezione del rischio stradale”.

    Le lezioni si svolgono con modalità interattive e con l’ausilio di strumenti multimediali, sviluppando un percorso educativo in stretta collaborazione con il corpo docente e perciò altamente coinvolgente. Alla fine i corsisti scenderanno in strada per mettere in pratica la teoria. Dopo una valutazione del loro livello di apprendimento riceveranno un attestato di partecipazione, ‘La patente dell’utente responsabile’.

  • SALOTTI FINANZIARI A CERNUSCO LOMBARDONE BAIL IN, L’ESPERTO SPIEGA COME PROTEGGERE I RISPARMI

    Cernusco Lombardone (Lc) – Il dott. Matteo Allevi, esperto del settore finanziario e Consulente di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, in collaborazione con il Consorzio Brianza che Nutre, organizza giovedì 10 marzo alle ore 20.00 presso il Castello di Cernusco Lombardone un incontro sul tema “VOI E IL BAIL IN” Le regole d’oro per proteggere i risparmi.

    La serata sarà dedicata a questo tema di grande attualità e di fondamentale interesse per tutti i risparmiatori in quanto la nuova direttiva europea sulle crisi bancarie, entrata in vigore il 1° Gennaio 2016, prevede che in caso di fallimento le banche non saranno più finanziate dallo Stato ma dal patrimonio degli azionisti e degli obbligazionisti, oltre che dei loro correntisti.

    Nel corso di questo Salotto Finanziario vi sarà spazio anche per domande specifiche e chiarimenti da parte degli ospiti, l’esperto metterà a disposizione l’esperienza e competenza in materia per chiarire ogni dubbio a riguardo. La serata organizzata nell’incantevole Castello di Cernusco Lombardone, inserito nel circuito esclusivo di Residenze d’Epoca, si concluderà con un rinfresco “Eccellenze di Brianza” a cura del Consorzio Brianza che Nutre.

     

  • PASTICCERIA COLZANI: ‪SABATO 5 MARZO GIORNATA DEL CIOCCOLATO, PROVA LA BONTA’ DI QUELLO ETICO

    Alla pasticceria Colzani di Cassago Brianza si celebra ‪sabato 5 marzo la Giornata del Cioccolato. Il laboratorio a vista farà da palcoscenico al cioccolato che, in tutte le sue varietà e forme, sarà il protagonista con la regia del maestro cioccolatiere Marco Colzani. Reduce con grande successo dalla prima edizione milanese del Salon du Chocolat, Colzani presenta per Pasqua due nuove varietà di ottimo cioccolato etico.

    Cassago (Lc) – Un’intera giornata per celebrare il “cibo degli dei” con degustazioni e laboratorio aperto a tutti coloro che amano questo supremo prodotto di pasticceria. ‪Sabato 5 marzo nella storica pasticceria Colzani di Cassago Brianza, prima classificata e vincitrice per ben due anni del premio Illy Migliore Bar d’Italia secondo la guida Gambero Rosso, il grande evento sarà dedicato in particolare a due nuove varietà di cioccolato: Sao Tomè 78% Rio Lima e Colombia 75% Cimitarra. 

    Entrambi vengono prodotti con fave provenienti da filiera equosolidale grazie alla collaborazione diretta di Marco Colzani con cooperative di agricoltori locali. Il laboratorio di Cassago sta producendo uova per la prossima Pasqua con questi due tipi di cioccolato etico, le cui fave di cacao provengono da coltivazioni sostenute da due progetti sociali di grande importanza.

    Infatti, il Colombia 75% Cimitarra è un cioccolato prodotto dai contadini che aderiscono alla campagna per la costruzione di un’alternativa alla coltivazione di coca in Colombia nella regione di Santander. Lo zucchero utilizzato per questo cioccolato viene estratto dai fiori della pianta di cocco in Indonesia. Il motto che promuove questo cioccolato è: no coca ma cacao, meglio con il cocco (“no coca but cocoa better with coco”.)

    L’altra varietà è il Sao Tomè 78% Rio Lima, caratterizzato nell’aromatica dal blend naturale delle varietà di cacao forastero, trinitario e “crioulo” saotomesi. Lo scopo del presidio è sostenere i produttori locali che continuano a mantenere la biodiversità delle coltivazioni, affiancandole a una agricoltura famigliare e all’attività di pesca sostenibile.

    La passione di Marco Colzani per il cacao è nata qualche anno fa, quando oltre a tostare e produrre miscele di caffè ha iniziato a lavorare le fave di cacao e ad avviare, nella storica pasticceria di famiglia fondata dai genitori Fausto e Gabriella, un laboratorio per la produzione del cioccolato. Colzani utilizza solo selezioni di fave di altissima qualità provenienti dall’Ecuador, Venezuela, Trinidad e anche da Sao Tomè, piccola isola dell’Africa. Nella preparazione del suo cioccolato non si utilizzano vaniglia, lecitina di soia, grassi ed oli aggiunti. Nel cioccolato vi è solo burro di cacao delle stesse fave e zucchero di canna. Per questo si scioglie in bocca più lentamente dato che il contenuto di grassi è molto basso, in media il 30% in meno. ‪Sabato 5 marzo‪, Giornata del Cioccolato, Pasticceria COLZANI, via N.Sauro 47 Cassago Brianza (Lecco) tel. 039 955188. (adc)

  • AteneoWeb festeggia il suo 15° anniversario e lancia il restyling del sito internet www.ateneoweb.com

    Piacenza, 4 marzo 2016

    Comunicato stampa:
    AteneoWeb festeggia il suo 15° anniversario e lancia il restyling del sito internet www.ateneoweb.com

    AteneoWeb festeggia il 15° anniversario dall’inizio della sua attività on line e dopo un lavoro di ristrutturazione durato diversi mesi, presenta il nuovo sito internet www.ateneoweb.com con una grafica chiara e intuitiva per una navigazione ancora più veloce.

    AteneoWeb.com è il sito internet, on line dal 2001, nato e gestito quotidianamente per offrire a Imprese e Professionisti informazioni, approfondimento e soprattutto strumenti di lavoro operativi per la gestione contabile, fiscale, del lavoro, e per le diverse esigenze aziendali in genere.

    Il catalogo documenti di AteneoWeb.com raccoglie centinaia di utilities, fogli elettronici, modelli redatti da un qualificato staff e costantemente aggiornati.

    AteneoWeb.com nasce su iniziativa di un gruppo di Professionisti (commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati) riuniti in AteneoWeb S.r.l..

    AteneoWeb S.r.l. è anche il principale partner in Italia per l’attivazione di siti internet per commercialisti, legali e consulenti del lavoro, aggiornati ogni giorno con notizie, approfondimenti e contenuti originali.

    Il restyling del sito internet si è indirizzato soprattutto alla velocizzazione e semplificazione della navigazione, per renderlo più intuitivo per l’utente e per dare maggiore evidenza ai “temi caldi”.

    In 15 anni AteneoWeb si è fatta conoscere e apprezzare da decine di migliaia di utenti (commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, dirigenti e impiegati amministrativi in genere) ed ha pubblicato migliaia di documenti e strumenti di lavoro. Da oggi sarà molto più semplice e veloce rintracciare le informazioni e gli strumenti utili per ciascun utente.

    Per ulteriori informazioni, si invita a consultare il sito http://www.ateneoweb.com.


    AteneoWeb S.r.l.
    Via Gregorio X, 46
    29121 Piacenza

  • Cori: ‘Il Bruco Verde’, l’asilo nido dei piccoli artisti

    Presso l’asilo nido comunale ‘Il Bruco Verde’ di Cori, i bambini di 3/5 anni del servizio aggiuntivo integrativo, hanno iniziato il percorso nell’arte ‘Dalle forme al corpo’, un progetto di alfabetizzazione ed educazione alle emozioni che accompagnerà i piccoli artisti fino alla fine dell’anno scolastico.

    I dipinti finora esaminati, raccontati e riprodotti sono ‘L’urlo’ di Munch, ‘Notte stellata’ di van Gogh e ‘Omini’ di Haring. Le emozioni generate dalla visione e riproduzione delle opere, che proseguirà con quelle di Mondrian e Kandinskij, sono poi oggetto di lavoro con le insegnanti di musica ed educazione al movimento.

    La pittura è accompagnata dalla lettura del libro ‘Sei folletti nel mio cuore’. Anche attraverso le avventure del piccolo Tommy, che non sopporta di essere definito dai grandi ‘troppo sensibile’, e dei buffi folletti che abitano il suo cuore, gli alunni acquisiranno gli strumenti per conoscere e riconoscere il linguaggio delle emozioni.

    I più piccini, 0-3 anni, stanno invece seguendo le ‘Avventure di pesci che insegnano generosità e differenze’. Sulle storie di ‘Arcobaleno il pesciolino più bello di tutti i mari’ e ‘Guizzino’, creano personaggi, scenografie e drammatizzazioni. Alla fine tutto verrà raccolto e sintetizzato in un video per i genitori.

    In questo caso l’obiettivo progettuale è quello di educare il bimbo alla generosità e al rispetto dell’altro. Da una parte aiutandolo a superare il normale egocentrismo che caratterizza i primi 6 anni di vita. Dall’altro riconoscendo e valorizzando le differenze e le peculiarità di ciascuno.

    Le due progettualità sono le novità dell’offerta formativa del nuovo anno scolastico dell’asilo nido comunale di Cori ‘Il Bruco Verde’, Servizio Educativo per bambini 0-5 anni, gestito dal 2002 dalla Cooperativa Sociale Onlus ‘Utopia 2000’ e divenuto una struttura all’avanguardia, tra le migliori della provincia di Latina.

    L’ambiente educativo è studiato e realizzato a misura di bambino, soggetto attivo e partecipante, per consentirne un appropriato sviluppo psico-fisico, mediante una continua collaborazione con la famiglia, e per favorirne la crescita attraverso esperienze di condivisione che lo aiutino ad esprimere la proprie potenzialità.

  • Nuovo assetto GP Jewels & Furs

    Da varie ricerche effettuate sul web risulta che varie testate tendono ad accostare il nome dello stilista Pierre Prandini al marchio GP Jewels&Furs. Pur essendo stato collaboratore dello stesso, il Signor Prandini non è più parte integrante dell’azienda GP dallo scorso mese di Gennaio, ossia da quando la Proprietà del brand, in comune accordo con lo stilista, ha deciso di terminare il rapporto di collaborazione.

    Le strade professionali di GP Jewels&Furs e del Signor Pierre Prandini, pertanto, hanno intrapreso diverse direzioni e la Proprietà del marchio GP si avvarrà della
    collaborazione professionale di altri fashion stylist.

    Il Responsabile dell’Ufficio stampa
    GP Jewels&Furs
    Gian Giacomo William Faillace

  • Stefano Maria Toma: “Perché non facciamo una cordata per costruire il Museo della Canzone?”

    Stefano Maria Toma si rivolge al Direttore di “Dillo al Mattino”, per spingere la realizzazione di un Museo della Canzone napoletana.
    Perché qualcuno, che sappia di progettazione, di leggi e di organizzazione e che naturalmente ami Napoli e la sua grande tradizione musicale, non si fa avanti per organizzare la raccolta di fondi?
    Io mi candido a essere fra i primi sottoscrittori.

    Il giornalista Stefano Maria Toma si rivolge al Direttore del Mattino:

    Il Giornalista Stefano Maria Toma

    Gentile direttore, sono Stefano Maria Toma. Si parla di tante cose a Napoli, specialmente di quelle che non funzionano, o che funzionano male o che non ci sono affatto. E tra queste ultime si avverte da tempo immemorabile la mancanza del Museo della Canzone napoletana.

    Appunto, se ne seguita a invocarlo ma senza alcuna possibilità (almeno finora) di aprirlo da qualche parte. Ora vorrei segnalare a lei e al cortese lettore che da pochi anni ha preso una qualche piega il cosiddetto azionariato popolare. Mi riferisco a una colletta pubblica a favore di un ben comune. Il primo esempio che mi viene alla mente è quello della statua del Nilo, nella piazzetta omonima e in pieno centro storico,   restaurata grazie al  contributo  degli abitanti della zona e dei turisti che l’affollano.

    Il secondo esempio è più recente e riguarda il Vomero e la libreria Iocisto sorta appena un anno fa, dopo la morìa di librerie (Fnac, Guida Merliani, Loffredo), che ha reso il quartiere del tutto orfano di librerie. Ebbene ora Iocisto va a gonfie vele La mia proposta è conseguente con questi due esempi. Perché qualcuno, che sappia di progettazione, di leggi e di organizzazione e che naturalmente ami Napoli e la sua grande tradizione musicale, non si fa avanti per organizzare la raccolta di fondi? Io mi candido a essere fra i primi sottoscrittori.
    Cordialmente

    Fonte: IlMattino.it

  • Midnight. La nuova collezione moda firmata Atelier Beaumont

    Midnight. L’atmosfera magica che unisce il sogno al reale. L’ora di frontiera tra la fine di un giorno e il preludio di un altro. Questo tempo, carico di mistero e suggestioni, è il protagonista della nuova collezione firmata da Atelier Beaumont alias Paola Benedetta Cerruti. Abiti da cocktail dalle linee avvolgenti che scivolano sul corpo con eleganza risaltando la silhouette, enfatizzati da texture cangianti, impreziositi da ricami, da broche raffinate o da un delicato filo di paillettes. In un gioco di equilibrio e di stile che regala un’allure senza tempo, appunto. Accanto ad essi la pull-jacket con ampio scollo e tasche a pattina in tessuto tecnico elasticizzato, abbinata al pantalone in microfibra con taschino e baschina, ideali per una donna contemporanea che passa con disinvoltura dall’ufficio all’happy hour. Il fascino sospeso di Midnight si traduce anche nella redingote in tessuto tecnico: il collo a lancia che disegna la scollatura e i tre bottoni laterali che enfatizzano il punto vita sono simbolo di una femminilità discreta, ma non per questo meno evidente. Must della collezione sono i cappotti e gli spolverini. In microfibra o in materiali tecnici – perfetti per la primavera – dalla linea dritta e slim oppure allacciati in vita da cinture, impreziositi da bordi in pizzo o declinati con bottoni automatici, tasche a vista o a soffietto e martingala, hanno un twist moderno e versatile. Ideali per il giorno come per la sera, i capi spalla scelgono colori dalla forte personalità e diventano dress-coat grintosi o sofisticati in funzione degli accessori e del look. Per una donna protagonista in ogni situazione che interpreta l’abito in modo sempre nuovo giocando con i dettagli, ma soprattutto con il fascino.

    Paola Benedetta Cerruti è una giovane stilista che punta sull’artigianalità. Il suo know-how inizia con gli studi e le collaborazioni torinesi e prosegue con l’esperienza maturata nell’alta moda romana presso la Maison Valentino. Rientrata nel capoluogo piemontese, nel 2011 inaugura l’Atelier Beaumont. Le sue creazioni – sintesi di una ricerca costante di equilibrio tra texture pregiate animal friendly, forme e colori – prescindono dalle stagioni. Nel suo elegante atelier, al primo piano di un edificio nel cuore della Torino liberty, la stilista propone due linee: alta moda e prêt-à-porter. La prima è dedicata agli abiti confezionati su misura per eventi e cerimonie, dal party al diciottesimo compleanno sino al matrimonio, e nasce da un concept studiato con la cliente e capace di interpretare i sogni. La seconda si compone invece di creazioni sartoriali ready-to-wear, ma non per questo meno ricercate. Il suo stile iper femminile è definito, pulito, valorizzato da proporzioni geometriche, segue e disegna le forme donando all’outfit carattere. Ogni capo è versatile e ricco di personalità, proprio come la protagonista che lo indossa.

  • NASCE UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE

    Si chiama “The Last Seat” l’ambizioso progetto tutto italiano ideato e pensato dal giovane Founder Canio Caruso che, con il supporto di un team giovane e dinamico, ha l’obiettivo di rivoluzionare il modo di viaggiare di milioni di persone.

    L’idea nasce da un’esigenza comune e sempre più ricorrente di dover organizzare un viaggio “Super Last Second” nel minor tempo possibile ed economicamente vantaggioso.

    The Last Seat ha la soluzione giusta: mettere a disposizione di tutti i viaggiatori gli ultimi posti disponibili su qualsiasi mezzo di trasporto a prezzi convenienti!

    La straordinaria intuizione darebbe una duplice e conseguente opportunità:

    • evitare sprechi alle compagnie di trasporto nazionali ed internazionali occupando tutti i posti disponibili;
    • alleggerire il costo del biglietto di numerosi viaggiatori “TheLastSeat”.

    Una nuova piattaforma digitale semplice, veloce, intuitiva ed alla portata di tutti in grado di comparare molteplici soluzioni di viaggio in base alla tipologia di mezzo di trasporto.

    Il progetto sarà lanciato sulla nota piattaforma Kickstarter.com, leader mondiale di CrowdFounding, sulla quale chiunque può dare un contributo, con l’obiettivo finale di presentarci sul mercato a settembre 2016 con lo sviluppo di un’applicazione per Smartphone completa e funzionale.

    Stay tuned!

    www.facebook.com\thelastseat

    www.thelastseat.it

  • Formazione a IP Security Forum Milano: Corso di “Videosorveglianza e privacy 2016”

    MILANO – Ad IP Security Forum Milano, non solo soluzioni e applicazioni, ma anche formazione.

    Il prossimo 31 marzo infatti, presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho dove si terrà l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, sarà possibile partecipare ai due corsi di formazione organizzati da Ethos Academy, sotto la consulenza scientifica ed il patrocinio di Federprivacy.

    In una sala riservata, in concomitanza con IP Security Forum, in sessione mattutina, Marco Soffientini, avvocato, Coordinatore nazionale del Comitato Scientifico di Federprivacy, presenterà “Videosorveglianza e privacy 2016”, corso di aggiornamento sulle novità in tema di videosorveglianza e privacy, destinato agli installatori di sicurezza e non solo, affinché possano giungere al nuovo Regolamento privacy già in possesso delle conoscenze minime che la legge tuttora prevede.

    Il tema della privacy è oggetto di una profonda revisione normativa, ed è trasversale a tutta la filiera, coinvolgendo dalle tecnologie ai servizi, dalla progettazione al security management, dalla produzione all’integrazione.

    Intento primario è di favorire una rapida acquisizione delle nuove norme per operare con competenza e nella correttezza, tutelando il committente e se stessi, elevando il livello di professionalità nei confronti dei competitor.

    Il corso è riconosciuto da TÜV Italia ed è valido ai fini dell’attribuzione di 3 crediti formativi per “Privacy Officer e Consulente della Privacy”. Al superamento dell’esame finale sarà rilasciato un attestato di competenza che darà il diritto di accedere al corso specialistico “Privacy Officer e consulente della privacy nel settore della videosorveglianza”, riconosciuto da TÜV Italia senza dover svolgere il test di ammissione.

     

    Per le iscrizioni al corso di formazione è già attivo il seguente link:

    http://www.ethosacademy.it/formazione-security-safety-corso.asp?c=7&id=16

     

     

  • Il Kenya in città… e non solo!

    Il Kenya Tourism Board ricreerà a Milano, in occasione della visita del Cabinet Secretary per il Turismo prevista dal 6 all’8 marzo, l’esperienza del safari nel centro cittadino

    Milano, 03 marzo 2016 – Continuano le iniziative del Kenya Tourism Board per presentare la varietà e le bellezze del Paese, che hanno reso il Kenya la culla del safari, e una delle mete balneari più ambite dell’Africa. Tante sono le attività in programma per i prossimi mesi, a partire proprio da marzo.

    MagicalKenya, safari in città.

    Da domenica 6 marzo a martedì 8 marzo due location d’eccezione nel centro di Milano (piazza Castello le prime due giornate e Piazza Duca d’Aosta il martedì) si animeranno diventando sede di un vero e proprio “Safari in Città”. I passanti avranno l’occasione di salire su una jeep simile a quelle utilizzate per i game drive nella savana keniana per scoprire curiosità e retroscena raccontati da un’esperta guida specializzata nella natura africana. Alcuni schermi posizionati intorno alla vettura daranno modo di ammirare i paesaggi del Kenya, i suoi animali tipici (i famosi big five, ma non solo), le pianure sconfinate. Ad accogliere i visitatori, oltre alla guida, ci saranno i rappresentanti delle associazioni keniane milanesi, per un incontro con una cultura ricca e varia come i paesaggi del Paese. Saranno, inoltre, distribuiti a tutti i partecipanti offerte e sconti per prenotare la propria vacanza in Kenya, trasformando il sogno di un pomeriggio cittadino in un’esperienza indimenticabile. Il primo giorno di attività, alle ore 15, avverrà l’inaugurazione ufficiale del Safari in Città, con la presenza del Cabinet Secretary for Tourism – Government of Kenya, On. Najib Balala, in visita ufficiale in Italia per incontrare partner trade e operatori del settore turistico, oltre alla stampa italiana.

    Campagne pubblicitarie sul territorio nazionale “Vivi l’Africa, scopri il Kenya” Nello stesso periodo partiranno due campagne pubblicitarie di immagine, una in televisione sui canali Sky, una nei cinema del circuito The Space. All’insegna dello slogan “Vivi l’Africa, scopri il Kenya” gli spot inviteranno a scoprire la bellezza dei paesaggi incontaminati, gli animali liberi della savana, la ricchissima offerta culturale e leisure, gli sport acquatici e le tante attività che rendono il Kenya la vera essenza dell’Africa, una destinazione imperdibile per gli amanti della natura e non solo.

    Il Cabinet Secretary for Tourism – Government of Kenya, On. Najib Balala e la recentemente nominata Ag. CEO del Kenya Tourism Board, Jacinta Nzioka-Mbithi saranno in visita in Italia tra il 6 e l’8 marzo per sottolineare l’importanza strategica che il nostro mercato riveste per l’economia turistica del Kenya.

    Maggiori informazioni: Facebook.com/MagicalKenya

    Pinterest.com/itgitaly/magical-kenya/

    #WhyILoveKenya #magicalkenya #imprevedibilekenya

    www.magicalkenya.it

    Ufficio Stampa Kenya Tourism Board c/o Interface Tourism Italy

    Tel. +39 02 83660917;

    mail: [email protected]

    Annalisa Costantino – PR Director – [email protected]

     

  • LA VAL MARTELLO (BZ) FA “BANG” CON L’IBU CUP, 33 NAZIONI AL CENTRO DEL BIATHLON ALTOATESINO

    IBU Cup in Val Martello dal 10 al 13 marzo

    33 nazioni animeranno tre giorni di sfide

    Gli atleti più forti si daranno battaglia sulle nevi altoatesine

    Gare sprint e a staffetta giovedì, sabato e domenica

     

     

    La Val Martello riserverà un tris di tutto rispetto dedicato all’IBU Cup dal 10 al 13 marzo. Nella vallata altoatesina non si riscontrano problemi di neve, e tutto è già stato allestito per ospitare le tre giornate di competizioni dell’IBU Cup. Una zona di “culto” per il biathlon, all’interno della quale nel 2004 si celebrarono i Campionati Italiani, replicati nel 2009, nel 2007 toccò ai Campionati del Mondo giovani e junior, mentre nel 2006 venne il turno della Coppa Europa, tornata nel 2008 con il nome di IBU Cup.

    Ben 33 nazioni figurano fra gli iscritti, quasi totalmente europee, eccezion fatta per Australia, Stati Uniti e Canada. Presenti le eccellenze della disciplina quali Russia, Germania e Francia.

    I biathleti si sfideranno al Centro del Biathlon della Val Martello, un impianto capace di “sfornare” l’ottimo junior Peter Tumler, recentemente protagonista assieme agli altri “azzurrini” ai Mondiali giovanili di Cheile Gradistei in Romania. I russi saranno i favoriti grazie ad una squadra d’eccellenza, composta dal capoclassifica Matvey Eliseev, oltre a Petr Pashchenko (4°), Yury Shopin (6°), e alle agguerrite Galina Nechkasova (2ª), Svetlana Sleptsova (3ª), Olga Iakushova (4ª), Victoria Slivko (5ª) e Anna Shcherbinina (7ª).

    La Germania sarà al via con i quotati Florian Graf (3°), Matthias Bischl (5°) e Steffen Bartscher (10°), mentre le atlete teutoniche si schiereranno con la leader assoluta della graduatoria Nadine Horchler, Annika Knoll (13ª) e Karolin Horchler (14ª).

    Team France presente con Florent e Fabien Claude, nella top 10 rispettivamente con un 9° ed un 7° posto, e Aristide Begue (11°), mentre le biathlete ai nastri di partenza saranno le forti Coline Varcin (10ª) e Marine Bolliet (8ª). L’Ucraina schiererà le giovani e combattive Anastasiya Merkushyna (6ª) e Iana Bondar (11ª).

    Atleti italiani al gran completo con il team maschile composto da Maicol Demetz, Mirco Doddi, Pietro Dutto, Xavier Guidetti, Giuseppe Montello, Andreas Plaickner e Saverio Zini. Azzurre con la “madrina” Alexia Runggaldier, dodicesima in classifica generale, Nicole Gontier, Ginevra Rocchia, Carmen Runggaldier e Lisa Vittozzi.

    Il trittico di IBU Cup organizzato dall’ASV Martello partirà giovedì 10 marzo con le gare sprint, 7.5 km per le donne e 10 km per gli uomini, sabato medesime specialità e distanze, mentre domenica saranno una staffetta mista ed una single mixed a determinare le sorti sportive dei biathleti.

    Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

  • Kubik e Kubik Small di Gattoni Rubinetteria. Oltre sessanta elementi “geometrici” per il bagno contemporaneo

    Dai miscelatori per lavabo agli accessori, passando per i saliscendi con doccetta monogetto e le colonne doccia con miscelatore termostatico a corpo freddo: è l’ampia collezione Kubik che, con oltre 60 differenti articoli, arreda l’intero bagno, con il suo design inconfondibile.

    Kubik, infatti, opera del designer Nicola Novelletto, è caratterizzata da volumi geometrici e minimali, da linee rette e sezioni quadrate, espressione delle più attuali tendenze nel settore del design d’interni. La serie Kubik propone numerosi miscelatori per lavabo con bocca standard da 110 mm oppure nella variante a bocca alta da 150 mm, con canna girevole e flex inox di alimentazione, per lavabo a muro, per bidet, anche con canna girevole; ed ancora miscelatori esterno vasca con doccia duplex, incasso vasca con doccetta shut-off in ottone, o idroscopino, ed esterno doccia con deviatore. E’ inoltre disponibile la variante Thermo, che presenta miscelatori termostatici per esterno ed incasso per vasca e doccia, a corpo freddo, per esaltare il comfort, evitando, al tempo stesso, il rischio di scottature accidentali. Sono inoltre presenti nella ricca gamma Kubik colonne doccia con soffione da 200 mm o 300 mm, tondo o quadrato, anticalcare, saliscendi in ottone, bracci doccia a soffitto, anche con soffione da 400 mm, nonchè soffioni laterali orientabili. I miscelatori per lavabo e per bidet dall’accattivante impronta contemporanea sono inoltre proposti in dimensioni più contenute, all’interno della linea Kubik Small. Infine, la collezione “bagno Kubik”, si completa con gli accessori coordinati, quali portasapone, portabicchere, portadispenser, portasciugamano, appendi abito, mensole, portarotolo ed anche portascopino a muro, tutti con forme geometriche e lineari.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Chirurgia estetica: una sorpresa agli Oscar 2016

    Pochi giorni fa sono stati celebrati i tanto attesi e amati Oscar 2016, l’evento che coinvolge addetti ai lavori e appassionati di tutto il mondo e che incorona i migliori attori, film e registi che hanno lavorato alle più belle pellicole dell’anno. Uno dei dietro scena più interessanti e piccanti riguarda le Goodie Bag, le borse che vengono consegnate ai candidati all’Oscar prima di partecipare alla cerimonia, una sorta di regalo preventivo.

    foto di chirurgia estetica ParmaIl valore di questo gadget si aggira attorno ai 200mila dollari e solitamente contiene regali prestigiosi, originali e costosi: la novità è che quest’anno chi ha partecipato alla maratona degli Academy Awards ha ricevuto in premio un pacchetto di articoli particolari che comprende non solo sex toys, vacanze in giro per il mondo e forniture a vita di creme anti age ma soprattutto conterrà comode sedute di ringiovanimento vaginale pensate per la versione per signora.

    Anche stavolta gli americani dimostrano di essere particolarmente attenti alla propria estetica, una forte vanità dimostrata anche dal fatto che sono la prima popolazione al mondo che ricorre agli interventi del chirurgo estetico.

    Una tendenza, come confermano i dati dell’Aicpe (associazione Italiana Chirurghi Plastici ed Estetici), seguita anche dalle italiane che amano e fanno sempre più interventi di liposuzione, blefaroplastica, trapianto di grasso e mastoplastica additiva. Per la chirurgia estetica a Parma contatta gli esperti del settore.

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • 5 luoghi da non perdere in Corsica

    La Corsica è una delle mete più gettonate delle estati mediterranee, visitata ogni anno da milioni di turisti che accorrono sull’isola francese attratti da diversi motivi che concorrono a fare della Corsica una meta ideale per una vacanza di mare: la vicinanza all’Italia, la presenza di una rete capillare di traghetti, la presenza di tanti angoli incontaminati pur su un’isola così frequentata e, naturalmente, mare cristallino e spiagge caraibiche.
    Ma quali sono i luoghi che un turista dovrebbe visitare in Corsica almeno una volta nella vita?

    Bonifacio
    Posta all’estremo sud dell’isola, la cittadina corsa è un vero e proprio gioiello fin troppo famoso, a giudicare dall’affollamento in cui si viene coinvolti durante i mesi di alta stagione. Ma le sue falesie bianche toccano l’anima: davvero imperdibile.

    Porto Vecchio
    E’ qui che la Corsica più conosciuta, quella fatta di acque trasparenti e spiagge bianche, mette il suo vestito più bello: se amate il mare non potrete evitare una tappa da queste parti (facendo letteralmente a sportellate durante i mesi centrali dell’estate).

    Corte e il Boziu
    Se siete alla ricerca della Corsica più autentica Corte è il luogo che fa per voi: qui passa la storia stessa dell’identità corsa, qui non a caso si concentrò la resistenza contro l’odiata occupazione genovese. E che dire poi delle valli del Boziu, panorami selvaggi costellati da splendide chiesette romaniche…

    La riserva di Scandola
    Si arriva solo via mare in quest’area protetta, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO: una penisola selvaggia, dove si susseguono pareti a strapiombo, grotte, calette incontaminate e dove è possibile ammirare l’originale ambiente naturale corso.

    Ajaccio
    Non c’è nulla di indimenticabile ad Ajaccio, che peraltro non è nemmeno il capoluogo corso, ma l’atmosfera rilassata e decadente che si respira nella città natale di Napoleone Bonaparte la rende un luogo da visitare senza dubbio. La città poi ospita il più bel museo dell’intera Corsica: ammirare capolavori del rinascimento italiano qui è una sorpresa preziosa.

    Altre curiosità su www.cambiasotouroperator.it

  • ADRENALINA A 1000 CON LA DOLOMITICA BRENTA BIKE, PERCORSI IN “MUSICA” E SCENARI DA FAVOLA

    Dolomitica Brenta Bike il 26 giugno

    Terza edizione e terzo appuntamento con Trentino MTB

    Percorsi “Rock” e “Pop” fra la Val Rendena e gli sterrati di Pinzolo e Madonna di Campiglio

    A disposizione iscrizioni singole alla gara, cumulative per Trentino MTB e pacchetti vacanza

     

    Mountain bike e adrenalina pura sulle Dolomiti di Brenta, in una delle competizioni sportive più entusiasmanti ed avvincenti del circuito Trentino MTB.

    Pinzolo sarà, per la terza edizione consecutiva, punto di partenza ed arrivo della “Dolomitica Brenta Bike”, in scena il 26 giugno e, appunto, terza tappa di Trentino MTB. Il tracciato sarà rinnovato ed arricchito da un passaggio spettacolare nel centro di Madonna di Campiglio, quindi si snoderà fra gli sterrati della Val Rendena al cospetto degli scenari dolomitici, i cui suggestivi ed imponenti torrioni di roccia all’alba e al tramonto si tingono del caratteristico colore rosa.

    I due itinerari di gara si avvicenderanno fra tratti divertenti e più impegnativi, ma entrambi più che fattibili per gli appassionati bikers: un percorso “Pop” di 55 km e 2150 metri di dislivello, ed uno “Rock” di 82 km e 3400 metri di dislivello. Spazio anche ai piccoli, con i giovani atleti della “DoloMini”, una staffetta promozionale a squadre organizzata in collaborazione con la Scuola di mountain bike “Adamello Brenta”.

    Le iscrizioni per la “Dolomitica Brenta Bike” sono già a disposizione dei cicloamatori, costituite da 30 euro sino al 31 marzo. Trentino MTB è un circuito che accomuna alcuni fra i “teatri sportivi” più belli della regione, come la “ValdiNon Bike” dell’8 maggio, la “100 Km dei Forti” del 12 giugno, appunto la “Dolomitica Brenta Bike” del 26 giugno, “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” del 7 agosto, la “Val di Sole Marathon” del 28 agosto e la “3TBIKE” del 2 ottobre.

    A disposizione anche tariffe cumulative per chi si iscriverà a tutte le sfide o quasi: 140 euro anziché 168 euro per tutte e sei le tappe, oppure 120 euro anziché 140 per cinque delle sei gare in programma. Le squadre potranno invece usufruire dell’“Offerta Speciale Team” 3×2, con partecipazione gratuita di un concorrente ogni tre per team da sette a dodici atleti, e del “2×1” per team di tredici o più contenders, con un membro gratis ogni due. Al sito www.trentinomtb.com tutte le news.

    Il comitato organizzatore della Dolomitica Brenta Bike, vista la spettacolarità del territorio circostante, fra gli scenari dolomitici e le zone turistiche di Pinzolo e Madonna di Campiglio, proporrà dei pacchetti vacanza abbinati alla manifestazione sportiva. La vacanza “Dolomitica Bike” verrà riservata ai partecipanti della competizione del 26 giugno e ai rispettivi accompagnatori, e sarà comprensiva di un pernottamento con prima colazione nelle strutture di Pinzolo e Val Rendena, iscrizione e “polenta party” finale. Gli appassionati potranno anche usufruire di una mappa dei tracciati più suggestivi da effettuare in mountain bike, e di un libero accesso all’area pumptrack di Spiazzo, ovvero un percorso in “stile BMX” ove si allenano forza e resistenza, oltreché i propri riflessi. Considerando le dimensioni ridotte, la zona pumptrack diventerà facilmente un “parco giochi sportivo” in cui anche i meno esperti potranno praticare, guardare ed imparare. Le tariffe complessive dei pacchetti vacanza variano da 43 a 51 euro per gli atleti e da 30 a 38 euro per gli accompagnatori.

    Info: www.dolomiticabike.com

  • Kit termostatico e Ripartitore di calore Arteclima per regolare la temperatura e rilevare i consumi

    Arteclima propone un efficiente sistema per la riqualificazione energetica degli edifici. Infatti il Kit termostatico ed il Ripartitore di calore consentono un’efficace contabilizzazione del calore nei condomini e negli immobili con riscaldamento centralizzato, permettendone così l’adeguamento alle disposizioni del decreto legislativo entrato in vigore il 19 luglio 2014 e che sancisce l’obbligatorietà di misurare i consumi reali di ogni utente entro il 31 dicembre 2016.

    In questo contesto, e nel rispetto della norma Uni 10200, le soluzioni tecnologiche di Arteclima regolano la temperatura, consentendo a ciascuno di creare condizioni ottimali di comfort in ogni alloggio ed in ogni locale e di quantificare l’energia effettivamente consumata, allo scopo di pagare solo quest’ultima, con un significativo risparmio sulle spese di riscaldamento.

    Nel dettaglio, il Kit termostatico Arteclima si compone di una valvola termostatizzabile, un detentore ed un comando termostatico (con sensore incorporato) che può essere applicato rapidamente con un semplice innesto su tutte le valvole termostatizzabili Arteclima, e che regola automaticamente la temperatura dell’ambiente in cui viene installato. Il kit termostatico Arteclima è disponibile con valvole e detentori nelle misure 3/8” – 1/2” – 3/4” e attacchi per tubazioni in ferro, rame e plastica multistrato. Inoltre, le dimensioni contenute del comando termostatico ( solo Ø40 x 65 mm.) ne garantiscono l’applicazione anche in spazi ridotti.

    Il Ripartitore elettronico (Art. 330), provvisto di due sensori che misurano la temperatura superficiale del radiatore e dell’ambiente, permette di effettuare misurazioni affidabili dei consumi e tramite trasmissione radio i rilievi vengono effettuati senza entrare negli appartamenti. Il Ripartitore è alimentato da una batteria al litio di lunga durata (fino 10 anni).

    www.arteclima.eu

  • Serratura incastrata? Con SOS Fabbro Firenze risolvi rapidamente il problema!

    La tua serratura si è bloccata e sei rimasto chiuso fuori dalla tua abitazione? Non farti prendere dal panico. Prendi il telefono e chiama il numero di SOS Fabbro Firenze, componi il numero cellulare 339 1119431 e chiedi l’intervento di un nostro artigiano specializzato.

    SOS Fabbro Firenze: disponibile a tutte le ore.

    In situazioni di emergenza, eseguiamo riparazioni con un servizio di pronto intervento disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni, e perfino di notte. Eseguiamo lavori rapidi ed efficienti su tutta la zona di Firenze e provincia. Richiedi la nostra assistenza, attraverso la linea telefonica sempre attiva per riparazioni in emergenza oppure test di controllo e della loro sicurezza.

    La manutenzione delle serrature.

    Eseguire una giusta manutenzione alle serrature è molto importante, sia che siano di porte secondarie, sia che siano della porta d’ingresso oppure della serranda del garage o del tuo locale commerciale. Evita di trovarti in disperate situazioni di emergenza, con meccanismi di rotazione bloccati. Basta eseguire un semplice test, fatto da un nostro fabbro artigiano per verificare lo stato di usura, eventuali principi di arrugginimento e la presenza di polvere. Inoltre, questi test ti faranno scoprire se il cilindro nascosto nella tua serratura è a prova di ladri, oppure se è necessario sostituirlo con un più moderno cilindro europeo. Una piccola raccomandazione, vi scoraggiamo a eseguire particolari test in autonomia, a meno che non siate davvero pratici, per evitare di causare inutili problemi o blocchi. Disponiamo delle attrezzature idonee per svolgere questi controlli, che non danneggeranno in alcun modo la tua serratura.

    Non lasciarti prendere di sorpresa da un eventuale tentativo di furto, effettua un controllo accurato con Fabbro Firenze, in modo da non dover fare chiamate di emergenza.

    I nostri interventi, sia programmati sia d’emergenza, sono sempre veloci e professionali. In caso di necessità, interveniamo anche di notte, con la stessa attenzione di una chiamata di giorno. Utilizziamo sempre ricambi di qualità per garantire una lunga durata della riparazione nel tempo.  Siamo aggiornati e pronti a sostituire qualsiasi marca o modello di serratura, anche più complesse delle porte blindate.

    Scegli Fabbro Firenze per richieste di pronto intervento o per un controllo sulla sicurezza delle tue serrature. Non rimarrai deluso, chiama il numero di SOS Fabbro Firenze!

    Per altre informazioni
    Servizio di Fabbro A Firenze 24 Ore
    Cell 339 1119431

  • Acquisto casa: scelta tra un appartamento o una casa indipendente

    Acquistare casa è una delle cose che prima o poi quasi tutti noi facciamo. Tuttavia, quando iniziamo a pensarci, sorgono tanti dubbi e uno di questi è sicuramente relativo alla scelta tra un appartamento e una casa indipendente. A questo proposito, sappiate che la zona di Pordenone e Udine offre una serie di soluzioni in grado di rispondere ad ogni tipo di esigenza e preferenza. Ecco una panoramica di tutto quello che dovreste sapere a riguardo e validi consigli che vi accompagneranno sia durante la scelta che mentre effettuerete la ricerca dell’abitazione giusta per voi.

    Come ben sapete, tra un appartamento e una casa indipendente, le differenze sono moltissime. Infatti, nel primo caso è possibile che dopo l’acquisto dobbiate affrontare le spese condominiali e, eventualmente, anche dei problemi con i condomini. Tuttavia, c’è da dire che, solitamente, gli appartamenti disponibili nell’area di Pordenone e Udine sono situati in zone centrali o comunque in quartieri ben serviti dai mezzi pubblici. Pertanto, scegliere un appartamento può rivelarsi molto comodo, soprattutto per le coppie o per i single che lavorano in una di queste due città.

    Anche le case indipendenti possono trovarsi in quartieri residenziali molto vicini al centro, ma ovviamente è molto più difficile trovarle nella zona alla quale siamo maggiormente interessati. Ma ad ogni modo, se siete automuniti e se avete dei figli (o avete intenzione di averli), una casa a pordenone indipendente si rivela una delle scelte più giuste, sinonimo di una maggior tranquillità, molto più spazio a disposizione e, spesso, anche della presenza di un giardino o un comodo patio. Questa tipologia di abitazione si rivela solitamente la scelta migliore un po’ per tutti. Perciò, cercate di prendere una decisione considerando entrambe le soluzioni, i prezzi e, naturalmente, anche le vostre specifiche esigenze e preferenze. Ma a questo punto, la domanda che sorge è: qual è il metodo migliore per cercare una casa in vendita a Pordenone e Udine?

    Ovviamente, potrete affidarvi alle agenzie immobiliari, ma se volete risparmiare denaro e cercare la vostra casa in maniera autonoma, il suggerimento è quello di avvalervi dei giornali free press e/o dei siti di annunci gratuiti che potete trovare online. Nel primo caso, si tratta di magazine cartacei, che escono solitamente una o due volte alla settimana e che potrete reperire all’interno di alcuni punti vendita di Pordenone e Udine, oppure ad alcune fermate dell’autobus o in altri luoghi pubblici cittadini. All’interno di essi troverete una sezione dedicata all’acquisto casa, dove troverete tantissimi annunci da analizzare: se la descrizione e il prezzo vi incuriosirà, potrete contattare l’inserzionista e fissare un appuntamento per vedere l’immobile. Per quanto riguarda i siti, la modalità di ricerca delle case in vendita a pordenone o altre località è molto similare e le uniche differenze sono che potrete collegarvi ai portali in qualsiasi momento e trovare nuovi annunci con una frequenza maggiore.

    Infine, ricordate che in entrambi i casi potrete anche essere voi a inserire un annuncio, descrivendo la tipologia di abitazione che state cercando e attendendo un riscontro dagli altri utenti del sito o lettori del giornale. Perciò, una volta deciso se desiderate un appartamento o una casa indipendente, potrete iniziare la vostra ricerca tramite questi validi strumenti. In seguito potrete anche cambiare idea, ma in breve tempo riuscirete comunque a trovare quello che stavate cercando, proprio nelle province di Pordenone e Udine.