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  • Parata di stelle al Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica

    Nova Gorica, 8 giugno 2017 – Una serata tutta da ballare e da cantare a squarciagola, all’insegna della grande musica italiana. Venerdì 9 giugno alle 22:00 Hit Casinos inaugura la stagione estiva con Maurizio Vandelli, protagonista assoluto della scena beat italiana e interprete di indimenticabili successi.

    L’ex leader dell’Equipe 84, popolarissima band degli anni ’60 e ’70, porterà sul palco del Perla Casinò & Hotel tutto il suo repertorio, amato tanto dai fan dell’epoca quanto dalle nuove generazioni: “Io ho in mente te”, “Bang Bang”, “Auschwitz”, “29 Settembre”, “Tutta mia la Città”, solo per citare alcuni dei pezzi più famosi.

    Insieme a Victor Sogliani, Alfio Cantarella e Franco Ceccarelli, Vandelli creò uno stile musicale inconfondibile, riconosciuto dagli stessi Beatles come l’unico esempio di beat italiano in linea con la loro musica. Un’affinità, quella con il quartetto di Liverpool, che andò ben oltre lo stile musicale: fin dal primo concerto al Vigorelli di Milano sono passate alla storia le orde di ragazzi che accoglievano l’Equipe 84 in tutte le esibizioni live con scene di isterismo collettivo che valsero al gruppo l’appellativo di “Beatles Italiani”.

    Straordinario talento musicale, Maurizio Vandelli sorprende anche per la sua simpatia e le sue doti di intrattenitore: nella sua lunga carriera ha partecipato e condotto diversi varietà musicali di successo in televisione, oltre ad aver duettato con tutti i più grandi Artisti della scena musicale italiana ed internazionale.

    Sul palco del Casinò Perla sarà accompagnato dal quintetto I Miranda, con il quale si esibisce regolarmente, e presenterà anche alcuni brani tratti dai suoi album da solista: “L’altra faccia di Maurizio Vandelli” del 1970, “29 Settembre ‘89” del 1989 e “Sei nei ‘90” del 1990.

    Sabato 10 giugno, sempre alle 22:00, sarà la volta di Carmen Russo e del marito Enzo Paolo Turchi, che intratterranno gli ospiti del Perla Casinò & Hotel con un talk show condotto da Giacomo Carlucci. La celebre coppia dello spettacolo racconterà aneddoti curiosi, risponderà alle domande del pubblico e si esibirà in inedite performance tra risate, musica e tanto divertimento … Le signore potranno inoltre provare l’emozione di sostituirsi a Raffaella Carrà in un indimenticabile “Tuca Tuca” con Enzo Paolo Turchi!

  • Il ristorante didattico Taste partecipa al Food Film Fest… Dal 13 al 18 giugno menu da Oscar!

    La magia del grande schermo, la straordinaria potenza del cibo buono, sano e consapevole. Taste, il ristorante didattico dell’istituto scolastico iSchool, nella Domus in piazza Dante, partecipa alla nuova edizione del Food Film Fest, l’unica kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo del food, in programma a Bergamo dal 13 al 18 giugno 2017.

    Lasciandosi ispirare da quattro degli oltre 30 film presenti nel palinsesto del Festival, gli studenti dell’Istituto Alberghiero iSchool, sempre pronti a unire studio ed esperienze sul campo, hanno ideato un menu a tema a prova di Oscar.

    In particolare, si inizierà con l’antipasto Watermelon, una fresca insalata con protagonista l’anguria, in omaggio all’omonimo film di animazione iraniano di Sajjad Esmaeel Beigi in cui un gruppo di persone scopre per la prima volta questo misterioso frutto, per poi proseguire con Blessing, un risotto verde con pecorino e cruditè di capesante –– che, come portata principale, si ispirerà a un’altra pellicola iraniana, firmata da Yaser Talebi e dedicata all’affascinante viaggio compiuto dal riso, dalla raccolta ai festeggiamenti finali per la sua benedizione. Infine: Blue Honey, un fagottino di mele e melanzane con miele, ingrediente celebrato – in compagnia di una simpatica ape allergica al polline – dall’omonimo film di animazione francese diretto da Constance Joliff, Daphne Durocher e Fanny Lhotellier per poi concludere con l’immancabile caffè, in omaggio al food movie e documentario Coffee Time dello sloveno Jurij Gruden, per addentrarsi nei segreti di uno degli alimenti più antichi e pregiati del mondo.

    Per info e prenotazioni: http://taste.ischool.bg.it/

    TASTE – a School Restaurant Experience

    TASTE è il ristorante didattico dell’istituto Professionale Alberghiero iSchool attivo nel cuore di Bergamo, in piazza Dante alle spalle del Sentierone, all’interno della Domus Bergamo.

    È un’iniziativa didattica che offre agli studenti un’opportunità formativa professionale.

    Promuove e accresce le competenze dei ragazzi dando loro l’opportunità di confrontarsi con la realtà operativa di un vero e proprio ristorante.

  • Razza Krasta – Come Super Mario Run

    COME SUPER MARIO RUN

    Dopo solo 2 mesi dall’uscita di Fiesta Krasta a sorpresa ieri il rilascio di un nuovo brano dell’artista Razza Krasta, al secolo, Daniele Cortese. #Come Super Mario Run. Brano dalle sonorità U.S.A. ed inciso a Londra, trattai aspetti della vita comune affrontati sempre a testa alta per quello che sembra esser il lavoro più maturo di RazzaKrasta.  Dopo aver raggiunto la prima posizione in tutte le classifiche di vendita con il singolo Divertiamoci insieme a Paola&Chiara, un Ep con Chiara Iezzi e il suo primo lavoro da solista AfteRap, #Come Super Mario Run è un’ottima espressione artistica della musica cantautorale contemporanea degna di essere ascoltata.

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  • Cortex, “BBlues” è il nome del secondo singolo

    “BBLUES” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “MI SENTO INDIE”


    Con la partecipazione del cantautore Bianco (nei cori) e di Riccardo Parravicini (nel mixaggio), il musicista triestino presenta un brano provocatorio in chiave blues.

    Bblues è un gioco di parole una visione dei vizi, costumi ed usanze degli italiani all’italiana interpretati da Cortex in chiave blues. “Mi sento indie” è l’ultimo lavoro in studio di Cortex registrato a Trieste con l’aiuto di Abba-Zabba e mixato a Torino presso M.a.m. studio da Riccardo Parravicini. Nel disco, dove tutti gli strumenti sono suonati dallo stesso cantautore, si evidenzia un interessante featuring con Alberto Bianco che sbuca come ospite nella prima canzone del disco.

    ETICHETTA: IRAMRECORDS E RADIOCOOP

    BIO

    Il progetto CORTEX nasce nel 2007 con l’uscita del primo disco omonimo per l’etichettaudinese Arab Sheep. Nel 2008, suonando al Piper di Roma, alla finale del Tour Music Fest, viene notato da MOGOL che lo premia per i testi, assegnandogli una borsa di studio al C.E.T. Nel 2010 – 2011 si dedica ad auto-produzioni sul web e a suonare dal vivo.

    Nel 2013 esce Cinico Romantico per Maninalto! Records di Milano, viene definito cantatore blues Lo-Fi ottenendo buone critiche dalla stampa dal web e dalle radio, ad ottobre 2013 viene scelto come artista della settimana da MTV New Generation.

    Nel 2014 apre i concerti di Tonino Carotone e suona all’After party del concerto di Manu Chao. A Settembre riceve il premio Superstage al Mei di Faenza come miglior artista emergente dell’anno. Nel 2015 registra il suo terzo album che viene scelto assieme agli elaborati di altri 10 artisti italiani da IRMA Records, in collaborazione con Radio COOP, per far parte della collana “mi sento indie” distribuita in tutta Italia in esclusiva per le librerie Coop. L’album esce ad aprile 2016. Nel 2016 è impegnato in più di 50 live in tutta Italia; a Giugno viene premiato come artista emergente dell’anno in occasione dell’anteprima della festa della musica tenutasi a Mantova e riceve nuovamente una borsa di studio da parte di MOGOL.

    Vince il premio miglior cover al “Premio Bruno Lauzi Anacapri” per il pezzo il Poeta, alla finale canta con Ron, Fasano e tutti gli ospiti della serata Johnny il Bassotto di Bruno Lauzi. A Settembre apre il concerto di Daniele Silvestri al nuovo MEI 2016. A Novembre vieni invitato da Radio ohm ed il comune di Trino Vc al teatro comunale per tenere un concerto di ludo musica con i bambini. A Febbraio 2017 frequenta il C.E.T. di MOGOL specializzandosi ulteriormente nel campo della composizione.

     

     

    CONTATTI & SOCIAL:

    Sito: www.cortex-music.com

    Facebook: www.facebook.com/Cortex-482564491754748/

    Youtube: www.youtube.com/user/enricocortex

    Soundcloud: soundcloud.com/enricocortex

  • Il medico competente, la promozione della salute e l’utilizzo dei dati della cartella sanitaria e di rischio

    L’Ats di Bergamo in collaborazione con Confindustria Bergamo e diversi partner istituzionali e scientifici promuove interventi negli ambienti di lavoro sui rischi legati agli stili di vita. Venerdì 9 giugno un convegno per fare il punto della situazione con focus sugli strumenti da proporre ai medici competenti per una raccolta omogenea dei dati sui fattori di rischio

    “Il medico competente, la promozione della salute e l’utilizzo dei dati della cartella sanitaria e di rischio” è il tema del convegno sulla Promozione della Salute nei luoghi di Lavoro (Workplace Health Promotion o WHP), organizzato dall’Ats di Bergamo, che si svolgerà venerdì 9 giugno alle ore 9.00 presso la Sala del Mosaico – Palazzo dei Contratti, in via Petrarca 10 a Bergamo.  Il programma è sviluppato nell’ambito della Rete Europea per la Promozione della Salute nei luoghi di lavoro con il patrocinio istituzionale di Guadagnare Salute – rendere facili le scelte salutari del Ministero della Salute per il controllo dei fattori di rischio per le malattie cronico-degenerative con il patrocinio scientifico di Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica Sezione Lombardia. A livello locale il programma è promosso grazie all’alleanza istituzionale tra Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo e Confindustria Bergamo, con il patrocinio dell’Organismo Paritetico Provinciale per la sicurezza sul lavoro Confindustria, CGIL, CISL, e UIL, Associazione dei Medici Competenti  della provincia di Bergamo

    Il concetto di Workplace Health Promotion (WHP) riconosce nel luogo di lavoro il contesto ideale per implementare strategie preventive non solo dei rischi professionali, ma anche dei rischi legati agli stili di vita individuali (come fumo, alcol, inattività fisica, obesità), responsabili dell’insorgenza di malattie cronico-degenerative, al fine di correggerli in un’ottica globale, che integri cioè stili di vita lavorativa e di vita privata.

    In questo ambito Bergamo rappresenta un’esperienza positiva avendo dato vita al primo programma standardizzato di promozione della salute in Lombardia. Ideato nel 2012 dall’allora ASL di Bergamo (oggi Ats) in collaborazione con Confindustria Bergamo, il programma WHP è stato adottato da oltre 100 aziende a Bergamo e provincia, riunite nella rete WHP. Il programma (che s’ispira al progetto avviato nel 1996 dalla rete europea ENWHP con il contributo dell’OMS e dell’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro) prevede l’adozione, da parte delle aziende aderenti, di un insieme di buone pratiche riferite all’alimentazione, alle dipendenze da fumo e alcol, all’attività fisica, alla mobilità sostenibile e sicura e punta al benessere psico-fisico del lavoratore.

    Attore fondamentale di questo programma è il medico competente (medico del lavoro) che, attraverso la raccolta dei dati nella cartella sanitaria, rende possibile il monitoraggio di un gran numero di soggetti per lo più sani che tenderebbero, diversamente, a sottrarsi ai controlli. Ed è proprio per dotare il medico competente di un set di strumenti omogenei che consentano l’analisi, il confronto e la valutazione di questi preziosi dati, che nel 2016 è stata coordinata una ricerca di consenso sugli strumenti più adatti per monitorare i fattori di rischio individuali, i cui risultati saranno presentati nel corso del convegno sotto forma di proposta operativa rivolta ai medici competenti che operano all’interno di un programma WHP.

    Il convegno vedrà, tra gli altri, l’intervento della dott.ssa Mara Azzi, Direttore  Generale dell’Ats Bergamo, del dottor Roberto Moretti, responsabile del Servizio Promozione della Salute dell’Ats, e del dottor Marco Cremaschini, responsabile scientifico del programma WHP per l’Ats.

  • Carioca® al fianco di Giokit: colora il tuo dottore!

    CARIOCA®, storico marchio di pennarelli, sostiene la nuova campagna di “GIOKIT” per camici creativi nei reparti di pediatria.

    Al via la prima campagna di raccolta fondi per donare alla Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano camici e pennarelli per dipingere le emozioni dei piccoli pazienti

    Torino, 8 giugno – Colore, sorrisi, fantasia. Quando le parole non bastano, si possono dipingere le emozioni con i pennarelli.  Per questo CARIOCA®, lo storico brand che con pennarelli e matite ha rappresentato un vero e proprio cult per intere generazioni, è al fianco della campagna “Colora il tuo dottore” di Giokit. Il progetto nasce da un’idea di Elisa Bagnone, textile designer, e Francesca Gianfranchi, stilista di moda, che hanno creato un camice bianco da far indossare ai medici e da far colorare ai bambini, per un divertimento senza tempo dove ogni camice si trasforma in opera creativa.

    L’idea di realizzare vestiti per bambini da personalizzare con i pennarelli è nata quando i “giocavestiti” hanno iniziato a colorare le giornate dei più piccoli, sorprendendoli con un vestito pronto per essere colorato, lavato e di nuovo pronto all’uso per dare libero sfogo alla fantasia di ognuno.

    Specifiche ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che le emozioni positive generano concreti benefici per i bambini malati, e “Colora il tuo Dottore” vuole andare proprio in questa direzione, lasciando ogni bambino libero di esprimere il proprio stato d’animo, le proprie emozioni, ansie e paure attraverso i colori, senza bisogno di utilizzare le parole, ma semplicemente esprimendo la propria creatività.

    Grazie al tipo di grafiche presenti sul camice del dottore e all’invito a colorarle, l’incontro tra medico e paziente si trasforma in un momento di gioco, empatia e creatività. Un ‘attività che esprime al meglio la filosofia di CARIOCA®  «Create to Learn», «Creare per Imparare».

    “Per i più piccoli i colori sono compagni di gioco, strumenti che utilizzano per divertirsi ma anche per comunicare. Per questo non potevamo non essere al fianco di GioKit nel supportare un’iniziativa che vede come protagonisti i bambini che stanno affrontando momenti poco felici. Perché da sempre CARIOCA® è attento ai bisogni dei più piccoli e ancora di più oggi nel sostenere GioKit in questa bellissima iniziativa» – ha commentato Giorgio Bertolo, Direttore Marketing di Carioca S.p.A.

    “Giokit è un vestito disubbidiente – spiegano le creatrici – e per una volta i bambini possono fare quello che di solito è vietato: colorarsi addosso! Ma nulla sarebbe possibile senza il supporto di due partner d’eccezione come CARIOCA e Siggi Group.“

    Fino al 5 luglio chiunque può sostenere il progetto collegandosi al sito https://www.eppela.com/it/projects/13680-colora-il-tuo-dottore-camici-creativi-in-pediatria ed effettuare una donazione per premettere all’iniziativa di entrare nei reparti pediatrici degli ospedali senza che questi ultimi abbiano dei costi da sostenere. L’Ospedale capofila del progetto è la Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano a cui verranno donati i camici e i pennarelli realizzati grazie a questa prima campagna di raccolta fondi.

  • MAG – Milano Art Gallery: cinque artisti di Spoleto Arte in esposizione fino all’8 luglio 2017

    Alla MAG – Milano Art Gallery è tutto pronto per l’apertura della mostra dei cinque artisti ritenuti più meritevoli nelle esposizioni organizzate da Spoleto Arte, tra le quali “Spoleto Arte incontra New York”, tenutasi il 18 marzo nella City, e “London Calling”, inaugurata nella capitale il 15 maggio.

    L’appuntamento è fissato per sabato 10 giugno alle 18.00 presso la prestigiosa sede milanese, conosciuta come galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nei primi anni di messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.

    È Salvo Nugnes, manager della cultura e di personaggi di spicco, a presentare le opere in mostra e i loro ideatori: Roberto Bonetti, Stefania Buccio Gonzato, Antonella Carraro, Nicola Costanzo e Gabriella Di Natale. Lo stesso organizzatore racconta che “il brindisi è dedicato all’inventiva, alla tecnica e alla necessità di mettersi in gioco; proprio quella che spinge la passione di persone fuori dal coro, che, accanto alla vita quotidiana, sviluppano dei mondi di colori e immagini, siano essi su pellicola fotografica o su tela, con acrilici, acquerelli o ad olio”. E prosegue “Un universo parallelo che Spoleto Arte sostiene da decenni portando gli artisti in spazi culturali e importanti gallerie, dove poter mettere a nudo la loro creatività e creare un dialogo con gli appassionati d’arte sempre presenti alle esposizioni”. 

    “La Mostra dei Primi” rimarrà aperta fino a sabato 8 luglio presso la MAG – Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore di Milano.

    www.milanoartgallery.it

  • Antonello De Pierro chiuderà la campagna elettorale a Lariano

    Il presidente dell’Italia dei Diritti sarà presente nella cittadina dei Castelli Romani per sostenere di persona la candidatura di Sabrina Verri
    Antonello De Pierro

    Roma – Si avvicina la data dell’undici giugno, giorno nel quale si svolgeranno le elezioni amministrative per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali di molti comuni italiani. Il movimento Italia dei Diritti, ha deciso in questa occasione di rinunciare alla presentazione di liste autonome, offrendo il proprio sostegno a vari candidati a primo cittadino, scelti attentamente tra coloro i quali hanno presentato linee programmatiche in sintonia con i valori ideali promossi dall’organizzazione politica facente capo al giornalista romano Antonello De Pierro. Il leader della formazione civica nazionale, che ormai da tempo si fa portavoce delle istanze dei cittadini, a vantaggio della legalità e della giustizia, principi cardine della sua peculiarità azionistica, dopo aver viaggiato in tutta la penisola per tributare il sostegno alle candidature selezionate, ha deciso di chiudere la campagna elettorale in un comune dell’area metropolitana capitolina e precisamente dei Castelli Romani. Infatti venerdì prossimo sarà impegnato a Lariano, al fianco della candidata a sindaco Sabrina Verri, sostenuta dalla lista “Movimento per Lariano”. I comuni castellani proiettati verso il voto amministrativo sono sette, ma quelli in cui l’Italia dei Diritti ha deciso di scendere in campo, sposando il programma di uno dei candidati allo scranno più alto sono solo tre: Lariano, appunto, Monte Compatri e Nemi. Per gli altri comuni impegnati nella consultazione, il movimento non ha ritenuto opportuno esporsi estrinsecando un’opzione di voto, in quanto nessuno dei candidati in corsa è stato giudicato programmaticamente meritevole di valutazione positiva e pertanto tutti sono stati stimati inidonei a rappresentare l’ideologia propugnata. Tenuto conto del 3,4 % ottenuto lo scorso anno ad Ariccia, il supporto elettorale dell’Italia dei Diritti, può risultare, ai fini dell’esito elettorale, alquanto vantaggioso.
    De Pierro ha spiegato le ragioni dell’espressione preferenziale: “Nel territorio in questione mi sono affidato alla conoscenza e all’esperienza del validissimo responsabile provinciale romano della nostra formazione politica, Carlo Spinelli, che ha profuso notevoli energie per orientare al meglio le nostre scelte. E’ già successo ad Ariccia lo scorso anno, dove è stato molto bravo a condurre la nostra formazione al dignitoso 3,4 % decretato dalle urne. L’accorta disamina valutativa di Carlo ha seguito una logica mirata a premiare chi ha mostrato di perseguire l’interesse verso i corpi collettivi, conducendo a una soluzione lapalissiana e volitiva. A Nemi abbiamo scelto la continuità dando ancora fiducia ad Alberto Bertucci, il quale, nel quinquennio appena terminato, ha saputo lavorare molto bene, sia sul terreno del sociale, con iniziative atte a soddisfare le istanze promananti dalle fasce più deboli del parenchima collettivo, sia dal punto di vista culturale e turistico e la riconferma della bandiera arancione per il turismo dell’entroterra ne è una prova tangibile”.
    A Monte Compatri invece il movimento invita a votare per Fausto Bassani. Il presidente dell’Italia dei Diritti commenta così la convergenza sul nome del candidato di centrosinistra: “Spinelli qui ha richiamato l’alternanza democratica, spiegando le ragioni del punto di vista espresso. L’esplicazione argomentativa ha passato il vaglio del direttivo regionale e io ho approvato convinto. Dopo dieci anni di opposizione ci è parso giusto dare al centrosinistra la possibilità di portare avanti le proprie idee per guidare la cittadina alle porte di Roma, amministrata finora da una maggioranza assolutamente insoddisfacente in afferenza alle esigenze del territorio. Ci ha favorevolmente colpito lo spazio assegnato agli interventi sul sociale, contenuto all’interno del programma elettorale, una materia che ci sta particolarmente a cuore”.
    Infine il numero uno dell’Italia dei Diritti si sofferma sulla decisione di essere presente, venerdì prossimo, a Lariano, la cittadina nota per la sagra del fungo porcino, per sostenere la candidatura di Sabrina Verri: “E’ la candidata che più di tutti incarna il patrimonio dnatico del nostro movimento, della nostra stessa storia associativa, della nostra ragion d’essere. I nostri principi fondanti si rispecchiano con estrema chiarezza nella struttura ontologica del Movimento per Lariano, nonché nell’esplicitazione soggettiva della sua leader politica, la quale si è più volte distinta per le numerose battaglie socialmente importanti, che hanno fatto registrare il più delle volte esiti positivi. I suoi valori umani coincidono perfettamente con quelli che sono i nostri ideali ed in più riteniamo che le altre forze che concorrono a Lariano potrebbero risultare alquanto inefficaci, in caso di elezione, per la risoluzione delle problematiche che affliggono la comunità cittadina. Si possono notare infatti apparentamenti bizzarri e inusuali, verso cui nutriamo enormi perplessità in relazione alla coerenza dimostrata nelle scelte formative delle liste, oltre a personaggi riconducibili familiarmente a politici che già in passato sono stati attori inespressivi e inerti sul proscenio della politica locale. Ed è per questo che riteniamo un dovere morale nei confronti della cittadinanza larianese dare forza all’unica candidata credibile, l’unica ventata di novità in mezzo a una pletora di elementi che rievocano un usato non garantito, grazie a insuccessi e inadeguatezza operativa, ben impressi nei file mnemonici dell’elettorato del paese. Sarò a Lariano e inviterò a votare una donna che già in passato ha dato prova di grandi capacità, che l’hanno portata al conseguimento dei risultati che si era prefissa e che sono certo essere l’unica aspirante in corsa idonea a imprimere finalmente la spinta necessaria per quella crescita sociale, economica culturale e turistica che si attende da un lasso temporale troppo lungo”.
    De Pierro esprime infine il suo cruccio per non aver potuto individuare negli altri comuni al voto, in zona Castelli Romani e nel resto della Città Metropolitana di Roma Capitale, un candidato a sindaco che rispondesse ai requisiti minimi richiesti per ottenere un appoggio elettorale dall’Italia dei Diritti: “E’ davvero imbarazzante per noi, aver incontrato tante oggettive difficoltà nell’individuare candidati che rispondessero almeno in parte a quegli standard di qualità politica, che riteniamo indispensabili per potersi presentare agli elettori a chiedere di essere votati ed essere pertanto formalmente legittimati all’amministrazione della polis. Se non fossimo assolutamente contrari all’astensionismo, di fronte a una realtà così disarmante sarei personalmente tentato di invitare gli elettori a disertare le urne”.

  • Il CMA – Creative Music Arts apre le iscrizioni per l’anno accademico 2017/2018

    Sono aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2017/2018 al percorso discografico altamente formativo tenuto da grandi professionisti del settore 


    In gemellaggio con le scuole di due importanti realtà culturali nazionali quali le città di LECCE e MILANO, prende avvio un viaggio formativo unico suddiviso in due strade didattiche: quella del “SONGWRITING” e quella del “MUSIC PRODUCTION”.

    Dall’idea di Rosa Bulfaro, Elisabetta Macchia, Giorgio Mongelli ed Enrico “Kikko” Palmosi, nasce il Creative Music Arts, un percorso discografico altamente formativo tenuto da grandi professionisti del panorama musicale italiano: Enrico Kikko Palmosi (Produttore/Discografico/Songwriter fra le sue collaborazioni: Ferro, Renga, Giorgia, Pausini, Annalisa, Emma, Amoroso, Modà) che terrà entrambi i corsi, Antonio Vandoni (Direttore Artistico di Radio Italia solo musica Italiana), Alfredo Rapetti Mogol, in arte “Cheope”, Autore per Mina, Pausini, Adriano Celentano, Nek, Ron, Raf, Elisa, Michielin), Giuseppe Anastasi (Autore e Cantautore, Docente presso il C.E.T. di Mogol, impostosi al grande pubblico soprattutto negli ultimi anni, come autore di quasi tutti i brani di Arisa, coautore del libro “Scrivere una Canzone”), Giuseppe Gioni Barbera (Arrangiatore, Pianista e Produttore, tra le tante collaborazioni troviamo Ornella Vanoni, Arisa, XFactor. È docente di composizione presso il C.E.T. di Mogol).

    Il “Creative Music Arts” prevede per gli studenti due percorsi didattici a scelta:

    • SONGWRITER’S LAB
    • MUSIC PRODUCTION

    I corsi sono a numero chiuso e si terranno presso le due sedi di:

     MILANO: Ass. Mirò Music School di Sedriano

    LECCE: Ass. Typs Art School di Melendugno

    Qui si svilupperanno i medesimi programmi, con lo stesso numero di ore e gli stessi professionisti, il corso avrà rilevanza nazionale. Le lezioni si svolgeranno di sabato o di domenica, a seconda del percorso prescelto, in full immersion.

    GEMELLAGGIO

    Il gemellaggio rappresenterà senza dubbio un’opportunità di crescita reciproca tra realtà sociali e culturali diverse. Gli allievi delle due scuole si formeranno su tematiche didattiche comuni e avranno la possibilità di confrontarsi, raccontarsi esperienze, costruire così le basi per una fattiva collaborazione futura nel segno della musica in un “evento musicale comune” di fine percorso didattico che si svolgerà a Milano, dove professionisti di settore assegneranno contratti di edizioni – contratti discografici. Un’opportunità didattica e umana preziosa, unica, che contribuirà all’avviamento e all’ inserimento professionale.

    QUANDO

    Da settembre 2017.

    PRIMO INCONTRO

    A settembre 2017 si terrà (in giorni diversi, al fine di garantire la presenza del docente Enrico Kikko Palmosi in entrambe le sedi) presso le rispettive sedi di Lecce e Milano, il primo il test d’ingresso che prevedrà:

    • L’ascolto del proprio materiale per i futuri allievi del Songwriter’s Lab.
    • Un test di valutazione, ai fini della suddivisione degli iscritti in fasce di livello, per i futuri allievi del Music Production.

    Nel pomeriggio avrà luogo l’incontro collettivo con il docente EnricoKikko” Palmosi, il quale risponderà alle domande dei partecipanti. La prova d’ingresso sarà gratuita, non vincolante e sarà prenotabile contattando la segreteria di una delle due scuole.

    OBIETTIVI

    I corsi si pongono lo scopo di offrire reali opportunità e sbocchi lavorativi ai giovani artisti:

    • Contratti di edizione musicale con importantissime realtà discografiche come                 RUSTY RECORDS e tante altre.
    • La produzione di un singolo più video e promozione radiofonica (premio assegnato, prodotto e arrangiato da EnricoKikko” Palmosi).
    • Un artista meritevole del corso Songwriter’s lab avrà la possibilità di essere scelto in esclusiva, all’interno delle due realtà (Mirò Music School e Typs Art School) per partecipare al Festival della Musica Italiana di New York, ormai alla 10 edizione, che si terrà al Master Theater “Millennium” di Brooklyn (premio assegnato da Antonio Vandoni).

     

    CONTATTI E SOCIAL:

    Per info sede MILANO:

    Ass. Mirò Music School

    Cell. 349 56 98 579 [email protected]www.miromusicschool.com

    Facebook: http://miromusicschool.com/cma-creative-music-arts/

    Per info sede LECCE:

     Ass. Typs Art School

    Cell. 329 53 25 351

    [email protected] // [email protected]  // www.typsartschool.com

    Facebook: https://www.facebook.com/cmalecce/

  • Gusto, qualità ed emozione sulle tavole de “I sapori di Mario Rigoni Stern”

    Giornate ricche di emozioni quelle vissute all’Istituto Superiore di Asiago. Quaranta tra studenti, docenti e dirigenti provenienti da mezza Italia si sono incontrati e messi in discussione durante il Concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, organizzato dalla scuola stessa in seno al Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”.

    Questo primo grande appuntamento è stata la prova generale di quello che avverrà a novembre durante il FestivalConvegno nel quale istituti di vario grado e provenienza parteciperanno alla premiazione di vari concorsi, oltre a quello enogastronomico, e presenteranno i loro lavori accanto alle relazioni di docenti universitari di livello internazionale che saranno ospiti sabato 4 e domenica 5 novembre al Teatro Millepini della cittadina nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni.

    L’importanza della competizione, che si è svolta martedì 30 maggio nei laboratori dell’istituto alberghiero, era chiara fin dall’inizio: insegnanti accompagnatori ripassavano ricetta e presentazione per i giudici con i loro allievi fin dal primo mattino. Si sono poi viste lacrime, sudore e tantissima concentrazione. Tutti si sono dunque messi in gioco allo scopo di ricevere i punteggi più alti sia per la pietanza preparata, ma anche per il servizio in sala e l’abbinamento del piatto con il vino del territorio di provenienza. A giudicare i sei gruppi come presidente della giuria Gianni Rigoni Stern, con lui Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso, due cappelli della guida de “L’Espresso – I Ristoranti d’Italia” e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine il Prof. Mariano Meneghini, ideatore e organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e la Dott.ssa Annalisa Scapin.

    La giuria non si è sbilanciata sui risultati, dato che le premiazioni si svolgeranno durante il FestivalConvegno di novembre, ma da tutti è stato percepito il grandissimo impegno dei ragazzi e delle scuole che si sono dedicate con serietà a rispettare le indicazioni presenti nel regolamento. Alla fine della serata il Dirigente Mario Porto ha consegnato ai singoli studenti e agli istituti un attestato di partecipazione e un famoso brano di Mario Rigoni Stern tratto da “Il sergente nella neve” che parla del cibo capace di legare anche i nemici in guerra. A rendere tutto più ufficiale è stato l’augurio inviato per l’occasione dall’Assessore Elena Donazzan e la presenza di Alessandro Dal Degan, unico chef stellato presente in Altopiano che si è messo a disposizione ad ospitare due studenti per un tirocinio nel suo locale “La Tana Gourmet”. Questa presenza ha destato nei giovani cuochi grandissimo entusiasmo trasformato presto in curiosità e dialogo col giovanissimo Chef.

    L’obiettivo degli organizzatori dunque è stato totalmente raggiunto: si sono creati dei legami che percorrono la nostra Penisola da nord a sud. Il fil rouge è l’Altopiano e le persone che lo abitano per l’impegno dimostrato, la volontà organizzativa e le collaborazioni all’intero e all’esterno della scuola.

    Si ringraziano tutti gli istituti partecipanti: Istituto di Istruzione Superiore “Almerico da Schio” – Vicenza, Istituto Superiore “Giovanni Falcone” – Gallarate (VA), IPSSAR “Giuseppe Maffioli” – Castelfranco Veneto (TV), IPSSEOA “Giovanni Falcone” – Giarre (CT), Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” – Sapri (SA), Istituto di Istruzione Superiore “Pellegrino Artusi” – Chianciano Terme (SI), IPSSEOA “Costaggini” – Rieti (RI).

    Un grandissimo “grazie” va alle aziende che stanno credendo in questo progetto e hanno offerto i loro prodotti, specchio di un territorio fiero delle sue tradizioni: Formaggi Pennar, Miele Guoli, patate di Rotzo Zecchinati, funghi Scapin, frutti di bosco de La Rossa di Asiago, mele e pere di Lusiana, Marmellate Rigoni di Asiago, selvaggina dell’Altopiano (offerta dai cacciatori Igor e Daniele), carne secca De.Co. e sopressa di Lusiana prodotta da Massimo Ronzani. Il progetto è inoltre sostenuto dalla ex Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, da Rigoni di Asiago e della Confindustria, sezione di Bassano.

    Per ultime, ma certamente non perché meno importanti, si devono ricordare tutte le energie investite in queste giornate dagli studenti delle varie classi dell’Istituto Alberghiero di Asiago, guidate dai professori Rigoni, Beamonte e Dal Pra e sostenute dai tecnici Tessari e Zagardi, che hanno cucinato e accolto gli ospiti del concorso, e ai ragazzi del Liceo e dell’Istituto turistico, con le Prof.sse Amort, Febbo, Pizzigolotto, Borgo, i Prof. Martello e Passuello, il Dott. Cunico, che sono stati presenti per visite guidate, riprese e interviste. La riuscita del concorso è stata possibile grazie all’intero segreteria, al personale tecnico e ai collaboratori.

     

  • IDP European Consultants a Bucarest per l`ultimo meeting del progetto SEED finanziato dal programma Europeo di finanziamento Erasmus+.

    IDP ha partecipato all`ultimo meeting del progetto SEED – Social Entrepreneurship in a European Dimension, finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma Erasmus+.
    SEED mira ad aumentare la competitività delle imprese sociali, che acquisiscono una sempre maggiore rilevanza economica e sociale, nell’Unione Europea, rafforzando il loro potenziale attraverso corsi di formazione su misura.

    Gli otto partners, provenienti da sei Paesi europei (Belgio, Grecia, Macedonia, Romania, Spagna, ed Italia), si sono incontrati a Bucarest il 6 giugno 2017 per fare una overview sulle attivita` svolte e gli obiettivi raggiunti durante i due anni di implementazione del progetto.

    IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, Life, Erasmus Plus, COSME.

    Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all`Estero e l`internazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).
    Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo e concreto per acquisire tecniche vincenti per la redazione di progetti di successo: la prossima edizione e` prevista a Bruxelles per novembre 2017.

    Per maggiori dettagli su SEED e gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:
    [email protected]
    Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com
    Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles
    O su Linkedin: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

  • Nozziamoci presenta il nuovo servizio delle Pubblicazioni On Line

    Cari sposi, organizzare il matrimonio, è certamente uno dei momenti più belli ed intensi della vita, ma come tutte le cose, si presenteranno senza dubbio, dei grattacapi. Quando ci si sposa, che sia religioso o civile, ci si troverà davanti alle fatidiche pratiche burocratiche, quante domande riceviamo su questo argomento, quanto tempo prima, che documenti inviare, quanto costa… Per chi già ci conosce, sa che Nozziamoci supporta le coppie, durante tutta la preparazione del matrimonio, trovando i fornitori, ottimizzando il budget, curando le idee migliori, questo da permettere a voi sposi, di pianificare le nozze,  proprio come lo desiderate, senza stress ed ansia. Ma volevamo offrirvi di più, offrendovi un supporto più dedicato  ed abbiamo pensato ad un servizio innovativo, come quello delle pubblicazioni online. Nozziamoci nasce come servizio wedding planner online, dove ogni distanza viene annullata, grazie a strumenti come skype, facebook, whatsapp, abbiamo voluto dedicarvi un nuovo servizio. Grazie ad un accordo preso con gli enti comunali in Italia, oggi per chi usufruisce del servizio wedding planner e per chi è registrato suwww.nozziamoci.it , potrà, in modo totalmente facile e gratuito, richiedere la documentazione necessaria, per le pubblicazioni, comodamente da casa propria.Infatti, potrete farlo voi direttamente dall’area dedicata, scaricando un modulo che una volta compilato, dovrà essere inviato attraverso il nostro server, che provvederà a richiedere al comune di appartenenza la documentazione necessaria, essenziale per ricevere le pubblicazioni ( atto di nascita e certificato che attesta la libertà dell’individuo, in carta semplice). Questo servizio nasce, per accorciare i tempi e permettervi di evitare la burocrazia, infatti penseremo a tutto noi. Un servizio semplice e veloce, non vi comporterà l’assenza dal lavoro ma solo qualche minuto del vostro tempo davanti al pc. Per richiedere il servizio delle pubblicazioni online, dovrete unicamente registrarvi e seguire le istruzioni.

    Per qualsiasi informazione, avete a disposizione un’intera redazione che risponderà ad ogni vostra esigenza, attraverso l’indirizzo email [email protected], tutti i canali social ed al numero telefonico  0771.1763002.

  • SNAIDERO INAUGURA IL SECONDO PUNTO VENDITA IN ALGERIA

    Snaidero ha recentemente inaugurato un nuovo showroom a Orano, la seconda città per importanza dell’Algeria. Uno spazio espositivo di 300 mq accoglie sei modelli di cucine, permettendo di apprezzare la grandissima trasversalità di proposte che è in grado di offrire il Brand.

    Snaidero_Showroom_Orano_esterno
    L’apertura di Orano segue quella avvenuta nel 2014 ad Algeri e vede la collaborazione con lo stesso partner, la famiglia Habbache. Una conoscenza cresciuta negli anni e che ha permesso di instaurare un rapporto di fiducia e di stima reciproca cCucina_Snaidero_Operahe permetterà uno sviluppo del mercato retail di alto livello e l’apertura a nuove opportunità di contract di livello medio.

    All’interno dello spazio espositivo è possibile ammirare sei modelli delle tre Collezioni che caratterizzano la gamma Snaidero: ICONE, modelli unici disegnati da importanti architetti, SISTEMA, cucine dall’alta personalizzazione e altamente funzionali, e EVERYONE, la collezione pensata soprattutto per i più giovani.

    Posizionato in una zona centrale, il nuovo showroom Snaidero è stato progettato ponendo grande attenzione ai dettagli e creando delle vere e proprie ambientazioni ad hoc in cui è possibile cogliere appieno l’anima dei modelli e ammirarne la qualità, il design e la ricercatezza dei materiali.

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Ricci (Striscia) querela nuovamente Panunzio (Antiplagio) che viene nuovamente prosciolto. Un secondo processo si chiude con la prescrizione.

    Si sono concluse con una prescrizione ed un’assoluzione due ennesime cause per diffamazione promosse da Striscia la notizia e Antonio Ricci, assistito dall’avvocato Salvatore Pino, contro i responsabili di Osservatorio Antiplagio, Alfredo Barrago e Giovanni Panunzio, difesi dall’avvocato Demetrio Delfino. Le vicende risalgono al 2007 e 2010. Nella prima, i due erano accusati di aver diffamato Antonio Ricci all’interno del blog satirico strsclntz.org (una sorta di codice fiscale di striscialanotizia), dove Striscia e i suoi autori venivano scimmiottati e sbeffeggiati. La Corte d’Appello di Cagliari ha sentenziato che il reato è prescritto, ma ha comminato a Barrago e Panunzio, solo ai fini civili, un risarcimento provvisorio di 2.000 euro. Poiché, secondo i responsabili di Osservatorio Antiplagio la sentenza è insufficiente, nelle motivazioni, a sostenere la sanzione, Alfredo Barrago e Giovanni Panunzio non ricorreranno in Cassazione (la Suprema Corte, tra l’altro, non entrerebbe nel merito), ma attenderanno l’eventuale procedimento civile per evidenziare l’illogicità della decisione dei giudici dell’appello.
    Nella seconda causa Giovanni Panunzio era accusato di aver diffamato Antonio Ricci nel sito antiplagio.org con l’affermazione: “La trasmissione Striscia si dimentica di denunciare i ciarlatani appartenenti alla sua parrocchia, pubblicizzati in ben 200 pagine di teletext di Mediaset. Non è azzardato affermare che parte dei compensi degli autori e conduttori di Striscia la Notizia deriva dai proventi dei sedicenti maghi”. Tali frasi, già ritenute non diffamatorie da una dozzina di giudici in passato, erano inserite in un contesto nel quale Panunzio riportava gli sviluppi e il capo d’imputazione di un antecedente processo a suo carico, promosso ancora una volta da Striscia la notizia e Antonio Ricci nel 2006 per le medesime affermazioni. Il giudice del Tribunale di Cagliari, Andrea Deidda, ha assolto Giovanni Panunzio perché il fatto non costituisce reato: l’imputato ha esercitato il diritto di cronaca; e per le stesse frasi, in quattro prececedenti procedimenti, è stato scagionato o prosciolto. Nelle motivazioni, appena depositate, sono citate infatti le sentenze favorevoli a Panunzio del 2012 (Corte d’Appello di Milano), 2013 (Corte di Cassazione), 2014 (Gip del Tribunale di Cagliari) e 2015 (ancora Gip del Tribunale di Cagliari).
    In considerazione di questi ed altri pronunciamenti a proprio favore, Osservatorio Antiplagio continuerà a criticare, senza guardare in faccia nessuno, chiunque detenga il potere mediatico e ne faccia un uso troppo disinvolto.

  • Champions League – Il Real Madrid centra il doblete, Juve ancora k.o

    Per la prima volta, da quando la competizione ha mutato il nome in Champions League, solo il Real Madrid – è riuscita a vincerla per due stagioni consecutive.

     

    Il 4-1 rifilato alla Juventus lo scorso 3 giugno al Millennium Stadium di Cardiff è valso al Real Madrid la conquista de ‘la Duodécima’, la dodicesima coppa dei campioni della storia dei Blancos.

    Eppure la Vecchia Signora ha dato filo da torcere alla compagine allenata da Zidane, almeno nella prima parte del match, con la replica di Mario Mandzukic al primo gol di Cristiano Ronaldo. Nella seconda metà della partita, il risultato ed il successo del Real è maturato poi sotto i colpi di Casemiro, di Ronaldo (doppietta per lui) e di Marco Asensio nei minuti finali del match.

    STATISTICHE OPPOSTE

    I numeri del Real Madrid sono semplicemente travolgenti. I Blancos hanno vinto 12 volte su 15 finali di Coppa Campioni disputate (6 volte nelle ultime sei finali raggiunte). L’ultima finale in campo internazionale persa dalle “meringhe” risale al 2000 (1-2 contro il Boca Juniors) quando il Mondiale per Club era ancora l’indimenticata Coppa Intercontinentale.

    Al contrario, invece, la Juventus – con la sconfitta di Cardiff – continua ad allungare la sua striscia negativa che l’ha vista perdere 7 volte su 9 finali di Coppa Campioni disputate. Con quella del 3 giugno sono ben 5 le finali di Coppa perse consecutivamente (l’ultima vittoria risale al 1996 quando i bianconeri superarono l’Ajax a Roma soltanto ai rigori).I bianconeri ci riproveranno il prossimo anno, di questo ne siamo certi.(Juventus vince la Champions League 2017-18 miglior quota 11.0)

    A Cardiff la formazione di Allegri, pur essendo la difesa meno battuta del torneo, si è ritrovata di fronte una vera e propria macchina da gol capace di rifilare ben 4 reti alla Juventus che in 12 gare stagionali di Champions League aveva incassato soltanto tre gol.

    Zidane, uno dei grandi ex dell’ultima finale di Champions, oggi allenatore del Real Madrid, in sole 20 partite da tecnico dei Blancos disputate in Europa, ha già vinto due titoli. Un record che sarà difficilmente battuto in futuro.

    Cristiano Ronaldo, artefice della vittoria del Real a Cardiff, con la sua doppietta (12 gol stagionali) conquista per la sesta volta la palma di top scorer della competizione superando Leo Messi (fermo a 5), unendosi al prestigioso club dei calciatori che hanno giocato e vinto quattro finali (con Andrés Iniesta e Clarence Seedorf).

    Tra i più delusi in casa Juventus, c’è sicuramente il capitano e bandiera bianconera Gigi Buffon. Il numero uno della Juve ha fallito l’ennesima finale di Champions, la terza in 16 stagioni con la maglia bianconera (finali perse nel 2003, 2015, 2017).

    SCONFITTA MENTALE

    Zdenek Zeman ha parlato della sconfitta della Juventus a Cardiff motivando il crollo dei bianconeri nella ripresa con una errata gestione mentale del match. Se è vero che la Juventus ha pensato troppo alla finale di Champions, come ha suggerito il tecnico boemo, allora è anche vero che il discorso negli spogliatoi durante l’intervallo della finale pronunciato dal tecnico del Real Madrid, Zidane, è valso ai suoi la vittoria finale. “Siete arrivati fin qui, lo sapete perché? Siete voi i migliori e dovete vincere!”. A volte basta davvero una singola parola per mutare il destino dell’uomo.

    DOMINIO SPAGNOLO

    Va senza dire che per il quarto anno consecutivo una squadra spagnola ha conquistato la coppa più ambita dai club europei. Il Real Madrid l’ha vinta nel 2014, 2016 e 2017 mentre è toccato al Barcellona vincere la Champions nel 2015.(la vittoria di una squadra di nazionalità spagnola nella prossima edizione della Champions League 2017-18 viene data a quota 2.35).

     

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  • Zankyou in collaborazione con Armando de Nigris organizzano la prima tappa campana per discutere di Wedding destination al Sud e nelle Isole

    In Italia stiamo assistendo a due dati in controtendenza. Il numero dei matrimoni è complessivamente in calo: sempre meno le persone che si sposano, e per gli esperti le ragioni sono sia di natura economica che culturale. Dall’altra parte, la filiera del wedding è sempre più in crescita: le industrie di questo settore sono oltre 50.000 e nell’ultimo anno c’è stato un aumento di circa sei punti percentuali.

    La Campania è la numero uno

    Se l’industria dei matrimoni è in crescita, il Sud Italia è l’area geografica che presenta il più alto numero di imprese del wedding. E’ al Sud che la maggior parte degli italiani si sposa, o comunque è qui che gli italiani vengono per sposarsi. E’ la campania a detenere il primato in Italia, con oltre 7000 aziende nella filiera dei matrimoni, dalle grandi industrie alle piccole imprese, sino ai singoli wedding planner che lavorano in proprio.
    Oltre che a Napoli, l’industria dei matrimoni si sviluppa soprattutto lungo la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, con moltissime location da sogno divenute una meta sia per gli italiani che per gli sposi stranieri.

    Un evento per il wedding in Campania

    In questo scenario, la Campania si candida a divenire punto di riferimento per l’industria del Matrimonio, non solo in Italia. Il mercato del wedding è sempre più aperto all’estero nell’ottica della ricerca spasmodica della location perfetta per le proprie nozze. Non è un caso che il portale internazionale Zankyou, leader nel settore, abbia scelto la Campania per continuare il suo tour di eventi dedicati al wedding che sta attraversando la penisola. Dopo le edizioni di Milano, Como, Bologna, Roma e Stresa, il prossimo Wedding Club si terrà il 15 giugno presso la Villa Andrea d’Isernia ad Ercolano. L’evento è stato organizzato dal noto Wedding Planner Armando de Nigris, di recente premiato tra i migliori wedding planner al mondo con il premio Ziwa 2017, ed avrà come tema Wedding destination al Sud e nelle Isole. Le perle della Campania e non solo, per un matrimonio da sogno.  L’incontro riunirà in Campania i grandi esperti del settore provenienti dall’Italia e dal mondo, dalla stampa alle grandi imprese, e sarà un ottimo palcoscenico per la Campania, in grado di mettere in luce le sue bellezze e i suoi sapori per dare un grande contributo all’economia meridionale.

  • Federazione delle Destre

    In virtù’ della nuova legge elettorale, urge la creazione di un movimento che riunisca tutti i movimenti delle Destre.

     

    Fiamma Nazionale La situazione politica attuale implica una riflessione. La nuova legge elettorale che si prefigura vedrà in gioco solo una parte dell’elettorato ideologicamente schierato, ossia il PD di Renzi, i 5 Stelle di Grillo, Berlusconi col suo partito falsamente di Centro Destra visto che si schiererà con Renzi, e forse la lega di Salvini. E la Destra pura? Nulla di nulla: la soglia del 5% estrometterà tutti i partiti di destra creatisi a seguito dello scioglimento di AN.

    Quello che si prefigura è un Governo privo di opposizione. Opposizione sana, quella che funge da controllo e supervisione sugli eventuali emendamenti deleteri per la Nazione. La destra può e deve

    rappresentare uno scudo contro i provvedimenti che andrebbero a ritorcersi contro gli italiani e a favore di una scellerata politica di Sinistra, ma i % Stelle non sono da meno, orientata verso gli immigrati e, direi, contro gli italiani.

    La soluzione è quella di creare una federazione delle Destre, coalizzate in funzione delle elezioni politiche, affinché’ unite possano oltrepassare l’ostacolo del 5% ed avere una rappresentanza in parlamento, oltremodo necessaria e vitale per la democrazia di questo Paese.

     

    Questo è un appello accorato rivolto alle dirigenze dei vari partiti di Destra, Fratelli d’Italia in primis, e ai movimenti vari di Storace, Salme’ e a tutti quei satelliti dei movimenti di Destra.

     

    Altri 5 anni di Renzi sarebbero deleteri per l’Italia, peggio ancora un governo fatto dai 5 Stelle.

     

    Uniamo le forze di Destra, dunque. Questo è un momento storico e delicato per l’Italia, la quale non può permettersi il lusso di fare a meno del supporto ideologico, e di fatto, della Destra.

     

     

     

     

     

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    Dott. Nicola Amato
    Componente della segreteria nazionale
    di RSI – Fiamma Nazionale
    Coordinatore Macro-Area isole Sicilia e Sardegna

    http://www.facebook.com/nicola.amato.fiamma.naz/

     

     

     

  • Prestiti personali: in Sicilia importi in crescita del 22,5%

    Nell’ultimo anno i siciliani hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera più netta, con incrementi negli importi richiesti, in media, del 22,53%. A comunicare il dato sono Facile.it e Prestiti.it, i due comparatori italiani specializzati nel confronto dei prestiti personali che hanno analizzato un panel di oltre 3.400 richieste di finanziamento presentate in regione nel primo trimestre 2017.

    Secondo i dati dell’Osservatorio l’importo medio dei prestiti richiesti in Sicilia è pari a 12.358 euro, era appena più di 10.080 un anno fa. I siciliani che hanno cercato di ottenere un prestito personale nei primi mesi del 2017 puntavano ad un piano di restituzione in 70 rate (oltre 5 anni e mezzo), potevano contare su uno stipendio medio di 1.637 euro e, all’atto della richiesta avevano già compiuto 43 anni, una delle età maggiori di tutta la penisola fra chi richiede prestito ma che, a ben guardare, varia abbastanza in regione, muovendosi fra gli estremi di Agrigento ed Enna (45 anni in media) e Ragusa (40 anni).

    Trapani è la provincia nella quale si sono chiesti gli importi maggiori (13.560 euro, il 9,7% in più rispetto alla media regionale, da restituire in 74 mesi, il piano di restituzione più lungo di tutta la Sicilia). Segue in classifica Agrigento (13.491 euro, 73 rate) ed Enna (13.220 euro, 68 mensilità). Messina è invece la provincia siciliana in cui, nel primo trimestre 2017, si sono presentate le richieste di importo inferiore (11.059 euro, 65 rate).

    Quasi una richiesta di prestito ogni tre (28,26% del totale) fra quelle presentate in regione arriva dalla provincia di Palermo, a seguire Catania (22,40%) e Messina (12,45%).

    I richiedenti prestito con gli stipendi maggiori sono risultati essere i residenti in provincia di Siracusa (2.270 euro lo stipendio medio) e Messina (con 1.680 euro).

    Ma quali sono i motivi che spingono i residenti in Sicilia a richiedere un prestito personale? Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, la maggior parte delle domande è legata all’ottenimento di prestiti per ristrutturare casa (22,68%, 15.743 euro il taglio medio); a seguire il consolidamento debiti (21.10%, 17.803 euro) e l’ottenimento di liquidità, che raccoglie il 18,09% delle richieste ed equivale ad una media di 14.636 euro.

  • Prestiti: in Liguria importi in crescita dell’11,18%

    Nel 2017 i liguri hanno chiesto prestiti più consistenti e la ragione principale per cui si sono indebitati è la casa. Secondo l’Osservatorio sul credito al consumo in Liguria diffuso da Facile.it e Prestiti.it, i due comparatori italiani specializzati nel confronto dei prestiti personali, gli importi richiesti alle finanziarie dai privati sono aumentati, in media, dell’11,18% arrivando, a marzo 2017, a 11.259 euro; erano appena poco superiori ai 10.800 euro un anno fa.

    L’analisi è stata realizzata su un panel di oltre 1000 richieste di finanziamento presentate in regione nel primo trimestre 2017; secondo i dati, i residenti in Liguria che hanno cercato di ottenere un prestito personale puntavano ad un piano di restituzione in 67 rate (circa 5 anni e mezzo), potevano contare su uno stipendio medio di 1.650 euro e, all’atto della richiesta, avevano già compiuto 42 anni anche se, a ben guardare, il dato varia abbastanza in regione fra gli estremi di Savona (40 anni in media) e Genova (43 anni).

    Genova è anche la provincia ligure in cui si sono chiesti gli importi maggiori (11.589 euro, da restituire in 67 rate). Alle sue spalle La Spezia (11.213 euro) e Imperia (11.166 euro).

    Savona è invece la provincia dove, in Liguria, nel primo trimestre 2017 sono state presentate sia le richieste di importo più contenuto (10.344 euro) sia quelle di durata inferiore (65 rate).

    Oltre una richiesta di prestito su due (52,38% del totale) fra quelle presentate in Liguria arriva dalla provincia di Genova, a seguire Savona (16,61%) e La Spezia (16,48%).

    I richiedenti prestito con gli stipendi maggiori sono risultati essere i residenti in provincia di Imperia (1.968 euro lo stipendio medio) e Genova (con 1.627 euro).

    Ma quali sono i motivi che spingono i residenti in Liguria a richiedere un prestito personale? Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, la maggior parte delle domande è legato all’ottenimento di finanziamenti per ristrutturare casa (20,82%, 19.057 euro il taglio medio); a seguire il consolidamento debiti (18,77%, 17.478 euro) e, al terzo posto, l’acquisto di auto usate (16,72%, 8.480 euro).

  • Fittings vola oltre oceano con i certificati UL e CSA

    L’azienda, leader nella fornitura di componenti per il fissaggio e la connessione, approda sul mercato americano e canadese grazie ai marchi UL e CSA e alla nuova linea di connettori Quick-Fit.

    Nuovi importanti traguardi per Fittings, realtà bolognese affermatasi nella commercializzazione di articoli per componenti elettrici ed elettronici, da quasi 40 anni punto di riferimento per progettisti e laboratori di sviluppo e ricerca.

    L’azienda ha infatti ottenuto i marchi di approvazione necessari all’ingresso negli Stati Uniti e in Canada: le certificazioni UL (“Underwriters Laboratories Inc.”) e CSA (“Canadian Standards Association”).

    UL è uno dei numerosi NRTL (Nationally Recognized Testing Laboratories), vale a dire gli Organismi che si occupano di certificazione di prodotto negli Stati Uniti. Pur non costituendo un’approvazione obbligatoria per tutte le categorie merceologiche, UL è il marchio più riconosciuto e accettato e rappresenta per questo un veicolo fondamentale per l’esportazione nel mercato americano.

    Gli USA e il Canada dispongono di vari organismi di certificazione indipendenti tra loro, operanti su standard nazionali: oltre a UL, un’altra importante organizzazione focalizzata sul settore elettrico ed elettronico e attiva nella realizzazione di severi test di conformità è la canadese CSA.

    Con il conseguimento di entrambe le assicurazioni di omologazione agli standard dei Paesi di arrivo, Fittings si è garantita un imprescindibile riconoscimento per poter essere annoverata tra i player di riferimento anche nel nuovo continente, a dimostrazione dello slancio e del dinamismo che da sempre contraddistinguono l’azienda di Calderara di Reno (BO).

    Il rafforzamento sul mercato internazionale è per Fittings ulteriormente agevolato dall’ampio ventaglio di clienti italiani costruttori ed esportatori di macchine per il settore medicale e per l’industria del bianco, oltre che dalla presenza di numerosi dealer già ben radicati al di là dell’Atlantico. La cura riservata al controllo qualità e la disponibilità di una vasta gamma prodotti per uso elettromeccanico ed elettronico hanno infatti garantito all’impresa una crescita costante e una forte fidelizzazione della clientela.

    Contribuisce inoltre a questo importante risultato la realizzazione di una linea di produzione di connettori terminal block ancor più performanti, comunemente riconosciuti con la denominazione di “Quick-Fit”: modelli completamente inediti che concorrono allo sviluppo della realtà emiliana. Se si aggiungono i rapidi tempi di consegna abitualmente garantiti alla clientela, la notevole flessibilità e l’efficiente servizio di stock, per Fittings si prospetta un periodo di forte ascesa a livello internazionale. Ciò non soltanto grazie alle nuove linee prodotto, ma per l’energia posta nel guadagnarsi una sempre più vasta fetta di mercato migliorando attraverso la rapidità della fornitura, anche personalizzata, distinguendosi per i servizi pre e post vendita in uno scenario in cui è sempre più richiesto un prodotto di qualità, con disponibilità rapidissima e con un prezzo altamente competitivo.

     

    Fittings Srl (www.fittings.it) è un’azienda fondata nel 1980, con sede a Calderara di Reno (BO), specializzata nella commercializzazione di componenti per l’industria elettronica. Si occupa della progettazione, della produzione e della fornitura di componenti plastici e metallici per il fissaggio e la connessione; dispone inoltre delle certificazioni di prodotto UL e CSA per l’esportazione in USA e Canada.

  • Il bilancio di Spazio Reale torna in attivo dopo 10 anni – 126mila euro di utili nel 2016

    L’ultimo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Spazio Reale ha confermato le previsioni di assestamento e crescita del grande Centro Congressuale di Campi Bisenzio. Due anni di duro lavoro per il nuovo CdA, presieduto da Stefano Ciappelli e per il DG Elisabetta Carullo, che hanno presentato lo scorso 22 aprile il restyling della Struttura alle istituzioni e al territorio.

    Il 30 maggio u.s. il CdA della Fondazione ha approvato il bilancio 2016 con un utile di 126mila euro che permette di guardare con maggiore positività al futuro del rinnovato Centro Congressuale, Formativo, Sportivo e Ristorativo di Campi Bisenzio, alle porte di Firenze. L’effetto più immediato della riorganizzazione finanziaria riguarda la riduzione del debito, passato da 12 a 6 milioni di euro e la chiusura del bilancio 2016 in attivo. Il Risultato è stato possibile grazie alle scelte oculate del nuovo management della Fondazione, alla professionalità dei dipendenti, al sostegno delle istituzioni e alla collaborazione con agenzie del territorio, realtà associative e le parrocchie di Campi Bisenzio.

    Spazio Reale si sta concentrando, inoltre, sulla progettazione europea. A tale scopo è stata creata EuAbout Lab, associazione che ha sede a Bruxelles, grazie alla professionalità di Euro Project Lab, studio di consulenza di Ferrara, e altri partners europei. Sono già stati vinti due progetti Erasmus+ (In-Orchestra e T.h.e.a.t.e.r.) e altri sei sono attualmente in attesa di valutazione.

    Altra novità è la costituzione di tre società che si occupano della gestione degli Eventi e Formazione, della Ristorazione e dell’Attività Sportiva di Spazio Reale: Palazzo Pucci Events & Academy srl, per la parte congressuale e formativa, Palazzo Pucci Ristorazione srl, per l’ambito ristorativo, e Spazio Reale Csi – Sporting Campus Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata, che si occupa della gestione degli impianti sportivi. Spazio Reale possiede una quota azionaria in tutte e tre le società, che cureranno gli aspetti commerciali, permettendo così alla Fondazione di tornare a svolgere a pieno la sua mission: promuovere la coesione sociale attraverso l’interazione tra persone di diverse generazioni, abilità e culture. L’obiettivo è di diventare “una grande piazza” dove condividere e scambiare esperienze, conoscenze e competenze.

     

    Segui tutti gli aggiornamenti della Fondazione Spazio Reale su Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

    Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – [email protected]

  • Filetti di alici in vetro arricchiscono la linea Bio Rizzoli Emanuelli

    L’azienda di Parma rafforza l’attenzione verso la qualità, il benessere e la sostenibilità integrando con due nuove referenze la gamma di conserve in olio extra vergine di oliva 100% biologico.

    Parma, 7 giugno 2017 – Rizzoli Emanuelli sempre più green. La storica azienda di Parma, specializzata dal 1906 nella produzione di conserve ittiche premium, annuncia l’ampliamento della linea in olio extra-vergine d’oliva biologico con l’inserimento di due nuove referenze: i Filetti di alici in vasetti di vetro nei formati da 58 g e 90 g.

    Pescate con la tecnica sostenibile al cerchio, le alici sono lavorate artigianalmente dal fresco, sfilettate interamente a mano e conservate in olio extra-vergine d’oliva da selezionata agricoltura biologica, che conferisce un gusto più genuino e intenso.

    100% naturali e certificate da CCPB, le nuove referenze vanno ad arricchire la gamma dedicata a chi sceglie un’alimentazione sana e naturale e predilige la qualità trasparente di un prodotto conservato nel tradizionale vasetto in vetro.

    Carnose, saporite e succulente, le alici sono un vero concentrato di gusto e piacere, ottime da sole o come ingrediente per realizzare sfiziosi aperitivi e piatti originali e saporiti.

    I Filetti di alici in olio extra-vergine d’oliva biologico sono disponibili al prezzo consigliato rispettivamente di 2,19 € per il vasetto da 58 g e 3,99 € per la confezione da 90g.

  • Spoleto Arte Pavilion. Successo di critica e di pubblico per Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico. 

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Allo Spoleto Arte Pavilion si festeggia il successo degli artisti che espongono alla Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Con Meaningful life di Suavinex i genitori dedicano teneri consigli ai loro bambini

    La collezione, che recupera la purezza e la naturalezza del vetro, si arricchisce di una serie di nuovi e utilissimi accessori dallo stile inconfondibile per un total look con tenere frasi ispirate ai consigli di vita che tutti i genitori vorrebbero dare ai propri figli.

    Alicante, 7 giugno 2017 – Il richiamo a un passato dove un materiale naturale e puro come il vetro era il preferito per gli accessori dedicati all’allattamento trova espressione in Meaningful Life di Suavinex, brand di riferimento per innovazione e capacità creativa che da oltre 30 anni aiuta i bebè a crescere sani e felici.  La linea recupera infatti l’autenticità e la semplicità del vetro unito al legno e al tessuto per dare vita alla collezione più ispirata del brand spagnolo. A materiali accuratamente selezionati vengono inoltre accompagnati design delicati e frasi significative.

    I set di biberon in vetro, che non assorbono odori e resistono agli sbalzi di temperatura, con tettarella in tre posizioni disponibili da 120 e 240 ml, sono personalizzati con frasi ricche di significato e tenerezza che evocano un preciso stile di vita e si ispirano ai preziosi consigli dei nostri genitori. “Tutto quello che devi fare è volare”, “Sii la migliore versione di te stesso” “Sogna in grande e sorridi molto” sono solo alcuni dei dolci messaggi che portano Meaningful Life in un mondo essenziale, in cui il legame con mamma e papà è imprescindibile.

    La linea attuale comprende anche le nuove e pratiche custodie in silicone che proteggono il vetro da eventuali graffi, facilitano la presa e presentano un’apertura laterale che lascia intravedere la quantità di liquido.

    Il succhietto in silicone “Evolution” dalla forma ergonomica, coordinabile con le clip con nastrino double face, è disponibile nel decoro di un simpatico orsetto o della scritta “Dear Child” e ha una tettarella anatomica che imita la forma del capezzolo materno durante la suzione. Dotato di un canale interno che aiuta ad espellere l’accumulo di saliva, evita le irritazioni nella zona periorale.

    Da oggi la collezione Meaningful Life si arricchisce sempre in total look di due nuovi e pratici accessori: il thermos per pappe in 100% acciaio inox che permette di trasportare gli alimenti per il bambino mantenendo la temperatura per diverse ore, e il thermos per liquidi con una capacità di 500 ml e dotato di chiusura a pulsante che garantisce fino a 6 ore di freddo e 6 di caldo.

    Infine il legno di faggio, privo di tinture o additivi, è il materiale con cui sono realizzati i nuovi massaggiagengive che non si scheggiano e sono estremamente piacevoli al tatto, ideali per alleviare i fastidi della dentizione.

    La linea Meaningful” è disponibile nei negozi specializzati di prima infanzia e in farmacia distribuiti in esclusiva da Suavinex Italia (numero verde 800 96 90 83; [email protected]) al prezzo consigliato di:

    Biberon vetro 3 posizioni 120 ml Euro 11,20

    Biberon vetro 3 posizioni 240 ml Euro 11,90

    Biberon vetro 240 3 posizioni con cover Euro 19,99

    Succhietto evolution 0-6 Euro 6,20

    Succhietto evolution 6-18 Euro 6,20

    Succhietto evolution + 18m Euro 6,20

    Clip orsetto in tessuto Euro 7,35

    Thermos portapappa Euro 28,90

    Thermos Euro 28,90

    Anello dentizione legno Euro 13,90

  • Farnese Gioielli: parte a giugno la nuova campagna stampa che racconta il nuovo progetto dedicato a Operation smile Italia

    FARNESE LOGO SHARE YOUR SMILE Collection Nero-01

    E’ partita ufficialmente da Milano lo scorso 30 maggio durante un esclusivo cocktail party realizzato presso l’Hotel Viu la campagna pubblicitaria di lancio della nuova linea di Farnese Gioielli Share Your Smile Collection. A seguire da questo mese di giugno e a supporto alla comunicazione al trade e al mercato inizia la campagna stampa veicolata su importanti testate nazionali.

    Share Your Smile Collection è la nuova linea di gioielli in argento della Farnese Gioielli con l’obiettivo di dare il suo personale supporto alla Fondazione Operation Smile Italia.

    L’evento ha avuto come OFD079_FARNESE_Italo_Ulisse_195x260.inddobiettivo quello di rivelare a tutti gli ospiti presenti e da oggi anche al mercato la campagna teaser social #shareyoursmile (partita il 10 aprile 2017): tramite un video si è raccontato in anteprima il lancio della SHARE YOUR SMILE Collection, una linea a sostegno e dedicata a Fondazione Operation Smile Italia.

    Il video verrà ora condiviso sulle pagine Facebook e Instagram di #shareyoursmile con tutte le persone che hanno partecipato alla campagna social e non solo.

    Il mood della campagna teaser pre-lancio della collezione era quello di voler sensibilizzare sull’importanza di un “sorriso“. Ora il “sorriso” è ben rappresentato dagli smile presenti nella nuova linea.

    Una campagna che vuole andare dritta al cuore e che permetterà tramite la nuova linea di regalare “smile” ai bambini affetti da labbro leporino. Una percentuale del fatturato sarà infatti devoluto per tutta la vita alla Fondazione Operation Smile Italia.

    Farnese Gioielli con la nuova campagna parla dritta al cuore delle persone con la splendida nuova collezione in argento indossata dai modelli che hanno sulla bocca il post-it raffigurante un sorriso.

    Le foto della campagna sono state realizzate da Stefano Guindani.

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    www.farnesegioielli.com
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    02 87384640
    [email protected]

  • Le scatole di cartone per alimenti da esporre direttamente a scaffale

    Scatola twinboxPerché un prodotto alimentare lanciato sul mercato riscossa il successo di vendite desiderato è necessario che venga soddisfatta tutta una serie di requisiti: qualità del prodotto, rispondenza ai gusti del consumatore, originalità… ma anche la confezione con cui esso viene commercializzato gioca un ruolo importante.

    Un packaging di aspetto bello e originale cattura infatti l’attenzione e aiuta il prodotto a differenziarsi rispetto alle proposte della concorrenza presenti sul medesimo scaffale; il design della confezione inoltre può essere sfruttato per fornire al consumatore informazioni di rilievo in merito alle caratteristiche dell’alimento, alla sua provenienza o alla genuinità con cui è stato prodotto.

    La scelta del packaging giusto è cruciale anche a livello pratico: vi sono infatti confezioni che, meglio di altre, permettono un trasporto e un collocamento più semplice sugli scaffali di negozi e supermercati. Ad esempio, fra le scatole di cartone per alimenti oggi disponibili per le aziende food ricordiamo le confezioni di tipo twin-box, formate da una base e da una parte superiore che racchiudono il prodotto.

    Una volta giunta a destinazione, la confezione potrà essere scoperchiata ed esposta direttamente a scaffale col suo contenuto in bella vista oppure usata come espositore da banco. Per questo motivo le scatole twin box per prodotti alimentari stanno riscuotendo un successo sempre maggiore nell’industria alimentare.

     

  • Sapevi che l’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti tipici?

    L’Italia è l’unico Paese al mondo a vantare 4.886 prodotti alimentari tipici ottenuti secondo regole tradizionali consolidate nel tempo per almeno 25 anni, 272 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg. Questo risultato non sarebbe possibile se molti produttori non si impegnassero quotidianamente per custodire le tradizioni culinarie e valorizzare la ricchissima biodiversità diffusa nel nostro territorio.

    Ecco i numeri relativi al censimento effettuato dalla Coldiretti in occasione di Expo 2015:

    • 7.000 specie di flora
    • 58.000 specie di animali
    • 504 varietà iscritte al registro viti (contro le 278 francesi)
    • 533 varietà di olive (contro le 70 spagnole)

    Conoscere le tipicità enogastronomiche italiane significa compiere un viaggio culturale alla scoperta di gusti inimitabili, che conservano il sapore antico delle tradizioni legate ad una terra generosa e varia sotto il profilo paesaggistico e geologico.

    Le specialità alimentari sono in cima alla classifica dei beni “Made in Italy” più apprezzati a livello nazionale e internazionale: spesso sono dei capolavori di semplicità, dietro ai quali sopravvivono aneddoti, curiosità e proverbi.

    Come si definisce un prodotto tipico e quali peculiarità lo caratterizza?

    Un prodotto agroalimentare è definito “tipico” quando lo contraddistinguono alcuni specifici fattori:

    • nasce in specifiche aree geografiche
    • le tradizioni connesse alla sua produzione appartengono ormai ad una memoria storica condivisa, seppur circoscritta a quel territorio
    • la materia prima locale è di alta qualità
    • nel caso di prodotti trasformati, presenta particolari tecniche di preparazione (gli strumenti utilizzati, i tempi, i mezzi e le metodologie di lavorazione tramandate da esperti artigiani)

    Esiste, inoltre, una denominazione di tipicità regolamentata, ovvero un insieme di marchi di qualità italiani ed europei creati al fine di salvaguardare i produttori e accrescere il valore di un determinato prodotto, riconoscendone la differenziazione qualitativa. Ottenere un marchio di qualità è un traguardo decisivo per il successo di una azienda, specie quando si tratti di piccole produzioni eccellenti chiamate ad inserirsi in un mercato globale sempre più affollato di alimenti che imitano quelli italiani.

    Il marchio DOP – Denominazione d’Origine Protetta identifica quei prodotti tipici italiani la cui unicità deriva principalmente dall’area geografica (inclusi i fattori umani e naturali) in cui nascono e sono elaborati. Proprio queste caratteristiche qualitative lo rendono inimitabile al di fuori della zona produttiva d’origine.

    Prendiamo, ad esempio, la lavorazione dell’olio: è “tipico” quando l’oliva proviene da una coltura delimitata e nella stessa zona si trovano anche gli oleifici, che trasformano il prodotto seguendo tecniche codificate gelosamente custodite di generazione in generazione.

    Il marchio IGP – Indicazione Geografica Protetta somiglia in parte al DOP. Anche in questo caso, qualità e caratteristiche di un prodotto lo rendono “tipico” perché appartenenti ad una specifica zona d’origine. Lì è necessario che avvenga la produzione o la trasformazione o l’elaborazione.  In cosa differisce, allora, rispetto al marchio DOP? La differenza consiste nel fatto che è sufficiente che una delle fasi (produzione, trasformazione, elaborazione) avvenga nella stessa area; viceversa, un prodotto ottiene il marchio DOP quando tutte le fasi sono circoscritte al medesimo territorio.

    Nel caso del marchio di qualità STG – Specialità Tradizionale Garantita a rendere “tipico” il prodotto non è l’area geografica ma il metodo di preparazione tradizionale. Un “classico” esempio è la mozzarella: ha ottenuto tale riconoscimento non perché venga prodotta esclusivamente nel suo luogo d’origine (la Campania) ma perché il tradizionale metodo di lavorazione le conferisce delle caratteristiche uniche al mondo.

    Il marchio PAT – Prodotti Agroalimentari Tradizionali si riferisce a prodotti agroalimentari ottenuti con metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo per un periodo minimo di 25 anni e omogenei nell’intero territorio interessato. Sono esclusi i prodotti agroalimentari registrati come DOP e IGP.

    La cultura enogastronomica italiana ha una storia millenaria alle spalle. Le sue radici profondissime le consentono di trattenere bene il terreno – ovvero di conservare tutte le tradizioni che rendono unici i nostri prodotti – e di elevare le sue fronde sempre più in alto,

    affrontando, con sicurezza, i venti passeggeri delle mode culinarie e innovandosi continuamente.

  • Alcune cose che dovresti sapere sull’e-commerce alimentare

    Ignam è il nuovo portale dedicato all’enogastronomia italiana che mette a disposizione delle aziende la possibilità di vendere i prodotti direttamente attraverso un e-commerce. Sei sicuro di sapere di cosa parliamo?

    Se stai leggendo questa pagina, probabilmente vorresti vendere online le specialità che produci e ti stai chiedendo se ne valga la pena. Hai già fatto qualche ricerca nel web e, forse, hai le idee abbastanza chiare su cosa sia un e-commerce alimentare.

    Tuttavia questa pagina potrà aiutarti in maniera concisa e sincera a comprendere alcune caratteristiche proprie della vendita online.

    Ti sei chiesto perché, in tempo di austerità e di risparmi generalizzati, il commercio online sia in continua espansione?

    Ecco alcuni vantaggi per gli acquirenti:

    • Comodità di acquisto
    • Servizio attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7
    • Prezzo vantaggioso (a meno che il prodotto non rientri in quella nicchia di mercato in cui il prezzo non influisce affatto sulla scelta del prodotto stesso)
    • Possibilità di acquistare un prodotto che altrimenti non troverebbero in alcun punto vendita nelle loro vicinanze

    E i produttori? Anche per loro i vantaggi non mancano:

    • L’e-commerce non è un vero e proprio negozio, quindi non hanno alcuna spesa di affitto o costi di magazzino
    • La vendita dei prodotti avviene direttamente, senza intermediari
    • La gestione del catalogo dei prodotti e autonoma e la burocrazia molto più snella
    • Godono di una vetrina professionale creata da professionisti del settore
    • Possono acquisire nuovi clienti sfruttando le potenzialità offerte da internet
    • Possono monitorare molti dati utili alle attività di marketing

    Ignam ti offre l’opportunità di avere gratuitamente uno “spazio” virtuale in cui pubblicizzare la tua azienda (parlando della sua storia, dell’esperienza maturata negli anni, della tradizione culinaria di cui si fa interprete) e vendere online le tue specialità enogastronomiche.

    Immagina, quindi, un e-commerce come una struttura web in cui gli utenti comprano dei prodotti attraverso un carrello digitale.

    Dicendoti questo, però, corro il rischio di confonderti e di portarti alla conclusione secondo cui l’e-commerce sia l’equivalente online del negozio tradizionale.

    Non è così!

    Le persone che acquistano online non si comportano come se stessero in un punto vendita. I parametri di scelta sono diversi e, per orientare i consumatori, è necessario fornire informazioni chiare e semplici su:

    • Prodotti
    • Condizioni di vendita
    • Costi di reso
    • Garanzie di acquisto
    • Tempi di spedizione
    • Contatti con il produttore

    Per garantire la massima libertà alle aziende e facilitare la creazione di un rapporto potenzialmente molto stretto con i clienti, Ignam ha scelto di delegare alle imprese l’intera gestione di questi aspetti dell’e-commerce.

    Mentre voi pensate a tutto questo, Ignam di cosa ci occupa?

    • Lavora per la creazione di un sito web ottimizzato alla vendita
    • Garantisce una navigazione efficiente
    • Posiziona i vostri prodotti nei primi posti della prima pagina di Google
  • Perché affidarsi a Ignam?

    Il nome Ignam deriva da “Italia che mangia” ed è una scommessa lanciata da persone con storie diverse alle spalle ma una comune passione per le tradizioni culinarie del Bel Paese. Da qui, gradualmente è sorta la volontà di costruire un percorso comune di informazione e valorizzazione degli autentici prodotti italiani.

    Ignam si rivolge a ristoranti, rivenditori di prodotti tipici italiani, hotel, esperti del settore e soprattutto al pubblico che ama mangiare sano affidandosi esclusivamente ai prodotti di alta qualità.

    Il portale è ideale sia per chi vuole lanciare una nuova attività sia per chi è interessato a confermare e incrementare il successo del proprio brand: oltre alla promozione e divulgazione di notizie, mette a disposizione degli utenti la possibilità di acquistare i prodotti direttamente dall’azienda, eludendo i costi che spesso intercedono tra produttore e consumatore.

    Un risultato così performante viene presentato attraverso una interfaccia user friendly dove è possibile visionare le aziende produttrici, con le relative tipicità, gli eventi e le news suddivisi per regione e provincia.

    Quali sono i vantaggi per le aziende che si iscrivono ad Ignam?

    • Registrazione gratuita
    • Vetrina professionale a disposizione per consolidare l’immagine dell’azienda
    • Vendita dei prodotti attraverso un e-commerce gestito in autonomia
    • Gestione diretta del negozio online e dei rapporti con il cliente
    • Promozione degli eventi ai quali intendono partecipare
    • Visibilità sui social network
    • Assistenza garantita

    Perché scegliere proprio Ignam…e non un altro portale? Ecco qualche motivo:

    • È una piattaforma nuova e aperta a tutte le realtà nazionali desiderose di farsi conoscere in Italia e nel mondo
    • Intende valorizzare le risorse culturali ed economiche che costituiscono la base della cucina italiana
    • Sogna di accogliere le piccole e medie imprese cui ci riferiamo quando parliamo della “stoffa” di cui l’Italia è fatta
    • Coniuga la dimensione identitaria del brand di una azienda con la necessità di sviluppare la sua attività tramite l’acquisizione di nuovi clienti
    • È orgoglioso del patrimonio culinario italiano tanto da volerne diffondere la conoscenza senza chiedere nulla in cambio

    Anzi no…una cosa ve la chiediamo

    Vi chiediamo di condividere questa scommessa che, senza il contributo delle aziende italiane, non si può vincere. Noi vi proponiamo un portale nuovo e gratuito ma, per rendere tutti più consapevoli dell’unicità del gusto italiano, abbiamo bisogno di voi.