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  • patriziabarrera.com , Sweet Christmas e l’ iniziativa FATTI UN DISCO!

    Sweet Christmas cover

    Novità per  questo Natale  e soprattutto un bellissimo regalo firmati ancora una volta patriziabarrera.com
    Si riapre l’ iniziativa FATTI UN DISCO che, come qualcuno di voi ricorderà, inaugurò il  sito ufficiale nel 2013.
    Un idea in seguito molto inflazionata, visto che si è diffusa a tappeto culminando con la pubblicità ” FATTELL’ TU ” di quest’ anno.

    Ma patriziabarrera.com vi offre di più.
    Ciò che troverete in esclusiva sul  sito è un DOPPIO album   ( Sweet Christmas + Magic Christmas ) con venti canzoni della tradizione Natalizia interpretate daPatrizia Barrera e tutto l’ occorrente per stamparvi da soli la cover del cd, il body e perfino il booklet.
    Ma non basta :  tutti coloro che acquisteranno il cd sul  sito  riceveranno in omaggio e  in download immediato l’  ebook CANZONI di NATALE in OLD AMERICA di Patrizia Barrera, che vi racconterà retroscena, aneddoti e curiosità sulle canzoni Natalizie più conosciute e amate!  Potrete così gustare al meglio l’ atmosfera magica del Natale che si avvicina e condividerla con le persone che amate.
    Perchè spendere di più se oggi, ad un prezzo davvero amichevole, potrete ricevere tutto questo?
    E pensate: al prezzo di un solo cd potrete ottenerne tanti da regalare, ognuno con la sua cover, il body e il booklet. Magari da personalizzare con una bella dedica o da aggiungere come dolcissimo gadget ai vostri doni.
    Gustatevi il Natale. Fatelo con patriziabarrera.com!

    ATTENZIONE!  L’ album Sweet Christmas è in vendita come CD singolo anche sui principali stores. Ma con sole dieci canzoni ad un prezzo diverso e SENZA i regali.
    L’ iniziativa FATTI UN DISCO è un’ esclusiva patriziabarrera.com.

  • Imparare a litigare … la mediazione dei conflitti a scuola

    In questo articolo la psicologa Tiziana Giancola espone  alcune riflessioni sulla conflittualità tra ragazzi a scuola.

    Le giovani generazioni sono chiamate sempre più a riconoscere  le differenze individuali e a rispettarsi reciprocamente comprendendo le ragioni dell’altro. La capacità di entrare in relazione con l’altro e la competenza a gestire in modo alternativo i conflitti sono infatti obiettivi educativi rilevanti nella società di oggi. La scuola ha dunque la responsabilità educativa di formare persone capaci di stare bene con gli altri e, più di ogni altra organizzazione sociale, è chiamata ad intervenire nella gestione dei conflitti che, a più livelli, in essa si verificano.

    Uno degli obiettivi della scuola riguarda l’educazione delle abilità comunicative e relazionali che possono favorire il benessere e permettono di prevenire rischi di disagio psicosociale.

    Perseguendo queste finalità la scuola dovrebbe permettere agli alunni di sperimentare occasioni di crescita personale, di soddisfazione emotiva attraverso l’acquisizione e lo sviluppo di comportamenti prosociali, di  atteggiamenti empatici come la capacità di comprendere  l’altro e lo sviluppo di atteggiamenti cooperativi come disponibilità a fare insieme.

    Il benessere degli alunni è fortemente legato alle dinamiche relazionali vissute in classe e nel contesto scolastico. Accade spesso che la scuola diventi teatro di forti conflittualità tra ragazzi e che si trovi impreparata nell’affrontare queste situazioni se non attraverso provvedimenti disciplinari che non permettono una vera crescita ma non fanno altro che acuire i sentimenti di rabbai vissuti dagli alunni protagonisti di questi episodi.

    La scuola può riconoscere nei programmi di mediazione scolastica una possibile risorsa per affrontare le conflittualità che si sviluppano al suo interno tra i vari attori sociali: alunni, insegnanti, personale non docente e genitori.

    Ardone e Baldry (2003) definiscono la mediazione come un “atteggiamento”, una propensione, un modo di vivere la scuola e i conflitti che in essa scaturiscono, non come una risoluzione definitiva. Il mediatore, infatti, rappresenta il facilitatore di un processo di cambiamento,  diventa risorsa e patrimonio per tutti i protagonisti della scuola; il suo ruolo è favorire la comunicazione tra le parti, ha il compito di creare le premesse affinché ci sia la disponibilità ad ascoltare il punto di vista dell’altro e accompagna le parti in conflitto verso una soluzione che le veda entrambi soddisfatte.

    Le metodologie della mediazione scolastica permettono di trasformare episodi conflittuali in occasioni di scambio e di conoscenza tra i ragazzi nelle situazioni scolastiche concrete attraverso l’apprendimento e l’applicazione di metodi alternativi di gestione delle controversie.

    L’acquisizione delle competenze sociali permette alle persone di relazionarsi in modo significativo con gli altri. Le competenze sociali principalmente chiamate in causa nel processo di mediazione sono l’atteggiamento cooperativo inteso come disponibilità a tenere conto dei propri ed altrui obiettivi, l’empatia come capacità di comprendere profondamente le emozioni dell’altro e la capacità di mettersi nei panni degli altri.

    Se fino al secolo scorso la Scuola veniva considerata esclusivamente l’istituzione deputata a diffondere l’alfabetizzazione alla cultura, oggi le dinamiche che stanno contribuendo a ridefinirne il profilo, non fanno altro che confermarle responsabilità educative e sociali decisamente più impegnative. Diventa fondamentale promuovere al suo interno comportamenti responsabili di cittadinanza attiva che si rivelino in grado di diffondere la cultura dell’incontro, del rispetto, dell’accettazione e della solidarietà.

    E’ bene dire subito che applicata all’ambito scolastico, la mediazione non va affatto confusa, né intesa da parte dei docenti come una nuova norma disciplinare, deve essere considerata e valorizzata  come un processo flessibile in grado di rigenerare nelle relazioni interpersonali spazi di ascolto e di comunicazione. Nei processi di  mediazione l’ascolto assume il significato di una vera e propria azione emotiva ed intellettuale; si parla, infatti, di ascolto attivo ovvero di  un metodo vero e proprio al quale nelle dinamiche di mediazione le parti antagoniste vengono educate.

    Un’altra componente fondamentale della mediazione, che nasce dall’acquisizione della consapevolezza di poter accettare l’altro, è l’accoglienza. Nella mediazione l’accoglienza avviene attraverso lo sviluppo di alcune dinamiche legate innanzitutto alla disponibilità a mettersi nei panni dell’altro, alla capacità di sospendere i giudizi nei suoi confronti e alla volontà di instaurare un rapporto consapevole e, nel tempo, più sereno.

    Si tratta di due passaggi fondamentali per recuperare una buona comunicazione che, soprattutto nella scuola, non assume solo il valore della prevenzione per il disagio ma diventa anche una premessa indispensabile per raggiungere risultati positivi sia per l’insegnamento che per l’apprendimento.

    Esiste quindi lo spazio per iniziare a consolidare sfide educative nuove, fondate sul recupero delle capacità di dialogo, di scambio, di consapevolezza e, soprattutto, di competenza comunicativa. Quella che sempre più emerge é infatti l’esigenza di un recupero del linguaggio emozionale nei rapporti relazionali; riuscire a riconoscere preventivamente i bisogni, gli interessi e i valori dell’altro può arrivare ad  evitare l’emersione stessa del conflitto. Bisogna allora educare ed educarsi, all’interno delle comunità scolastiche, per aiutare i bambini e i ragazzi a ritrovare quelle potenzialità umane necessarie a ricondurre ogni relazione su basi di chiarezza comunicativa.

  • Scuola di inglese a Roma: dopo 58 anni diamo i numeri!

    Dopo 58 anni diamo i numeri!

    “Tutto ciò che è misurabile è migliorabile” scriveva Leonardo Da Vinci.

    Per questo i numeri sono così importanti per noi. Ci indicano i passi fatti, gli obiettivi raggiunti, le sfide vinte, misurano i risultati dandoci una mappa sulla quale basarci, forti di leggervi dentro quanto già abbiamo ottenuto. Ma soprattutto permettono di tracciare un punto di partenza per fare sempre e costantemente meglio.

    Dopo quasi 60 anni abbiamo una grande consapevolezza delle nostre capacità e possiamo “dare i numeri” a voce alta e non casualmente.

    Abbiamo formato oltre 66.000 studenti in tutto questo tempo, un numero che è paragonabile all’intera popolazione di una cittadina nei dintorni di Roma, come Albano Laziale o Marino, ad esempio. E tutto questo con una sola sede, Viale Manzoni.

    Il nostro percorso, come la nostra storia e, del resto, come la numerazione, è in continua evoluzione così come la formazione dei nostri studenti. Intere famiglie ci hanno affidato lo sviluppo delle conoscenze linguistiche dei propri figli e di questo non possiamo che andare orgogliosi.

    Ecco cosa sono questi numeri per noi: sono persone, insegnanti, dipendenti, studenti, formatori internazionali, colleghi esteri e tutti coloro che entrano ogni giorno nel nostro mondo. Sono persone che studiano, lavorano e credono nell’International House Accademia Britannica.

    Da sempre lavoriamo perché i nostri alunni possano trovare nello studio della lingua nuove opportunità di lavoro, ma soprattutto, di vita.

    Per questo il nostro motto da diversi anni è: “Impara un’altra lingua, apri nuovi orizzonti”.

    E quindi, ecco qua un “selfie” dei nostri numeri, affinché tu possa valutarli, analizzarli e tenerne conto per la scelta della tua (prossima) scuola di inglese: manchi solo tu.

  • Edward Altman interverrà sul tema “A 50-Year Retrospective on the Evolution and Applications in Financial and Managerial Markets of the Altman Z-Score Models” presso la Facoltà di economia il 30…

    Comunicato stampa

     

    Il Preside della Facoltà di Economia, nell’ambito delle iniziative proposte dal Corso di Laurea Magistrale IFIR (Intermediari, Finanza Internazionale e Risk Management della Facoltà di Economia) e dell’insegnamento di Economia e Tecnica dei Mercati Mobiliari del corso di Laurea in Scienze Aziendali tenuto dal Prof. Fabiomassimo Mango, ha il piacere di comunicare che il Prof. EDWARD I. ALTMAN, Max L. Heine Professore Emerito alla NYU Stern School of Business giovedì 30 novembre 2017, ore 11:00 in Aula 1  della Facoltà di Economia terrà una conferenza sul tema:

    “A 50-Year Retrospective on the Evolution and Applications in Financial and Managerial Markets of the Altman Z-Score Models”.

     

    Short bio:

    Edward I. Altman is the Max L. Heine Professor of Finance at the Stern School of Business, New York University and Director of Research in Credit and Debt Markets at the NYU Salomon Center for the Study of Financial Institutions. Dr. Altman has an international reputation as an first expert on corporate bankruptcy, high yield bonds, distressed debt and credit risk analysis. Dr. Altman’s primary areas of research include bankruptcy analysis and prediction, credit and lending policies, risk management and regulation in banking, corporate finance and capital markets. He was a consultant to several government agencies, major financial and accounting institutions and industrial companies and, currently, he is an advisor to the Centrale dei Bilanci in Italy and to several foreign central banks.  Professor Altman was one of the founders and an Executive Editor of the international publication, the Journal of Banking and Finance and Advisory Editor of a publisher series, the John Wiley Frontiers in Finance Series. He has published or edited two-dozen books and over 150 articles in scholarly finance, accounting and economic journals and his works has appeared in many languages including French, German, Italian, Japanese, Korean, Portuguese and Spanish. In 2005, Prof. Altman was named one of the “100 Most Influential People in Finance” by the Treasury & Risk Management magazine.

     

    https://web.uniroma1.it/fac_economia/sites/default/files/allegati_notizie/LOCANDINA_ITA%20Compliance.pdf

  • Caratteristiche nutritive delle crocchette per cani e gatti Acana

    Acana è un’azienda leader nella produzione di cibo per animali che si trova in Canada, qui da oltre 25 anni mette le sue conoscenze a disposizione di chi ama gli animali e vuole dare loro sempre il meglio.

    Le crocchette e gli snack Acana

    Le crocchette e gli snack Acana sono pensati per coniugare salute e il piacere di ritrovare i sapori che si troverebbero in natura e sono frutto di un’attenta ricerca volta a far fronte alle esigenze nutrizionali di cani e gatti.

    Questi animali discendono dal lupo e dal gatto africano selvatico che si procuravano cibo cacciando prede animali. Di queste mangiavano tutto e proprio questa diversità tra le varie parti, ad esempio cuore, rene, fegato, cartilagine, carne, dava agli animali il giusto apporto nutrizionale, ad esempio è noto che il fegato è ricco di ferro.

    Le crocchette Acana richiamano tali principi, hanno un alto contenuto di contenuto di carne e pesce e soprattutto rispettano le proporzioni delle varie componenti. Tra i tanti prodotti disponibili sul Pet Shop Store di alimentianimalionline.it vi sono gli alimenti per cani e gatti di Acana.

    Alimenti biologicamente appropriati

    Proprio per questo si parla di alimenti biologicamente appropriati. Le materie prime d’altronde arrivano da allevamenti selezionati e sono vari: c’è carne di manzo, bisonte, maiale, pollo, tacchino, anatra e pesce, come aringa, alici, scorfano, tutti provenienti da pesca eco-sostenibile.

    Gli alimenti sono preparati nelle cucine Acana e sono cotti al vapore per conservare proprietà nutrizionali e gusto.

    Le linee cane e gatto di crocchette Acana contengono diversi prodotti. Questo consente di far fronte a esigenze specifiche degli animali.

    Ad esempio per i cani di una certa età o che hanno problemi digestivi, può essere consigliato il consumo delle crocchette della linea Acana Singles che contiene un numero limitato di ingredienti e una sola fonte proteica, ad esempio solo agnello.

    Tale linea è perfetta per i cani che hanno una particolare sensibilità alimentare e prevede crocchette Acana ad agnello, anatra, maiale, sardine.

    Per i cuccioli e per gli animali che fanno molta attività fisica vi sono prodotti specifici. In alcuni casi le crocchette Acana vengono inoltre addizionate con vitamine, sali minerali e altri elementi che possono aiutare cani e gatti ad avere il giusto apporto nutrizionale.

    Il risultato è un cibo sano, in grado di rispettare la natura di cani e gatti, gustoso e che proprio per questo renderà felici gli amici a quattro zampe.

  • GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

    GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
    http://studiolegalecimino.eu/giornata-internazionale-donne/

    Il “25 novembre” del 1981 un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell’Incontro Femminista Latino americano e dei Caraibi tenutosi a Bogotà, sceglieva questa data in ricordo del brutale assassinio avvenuto nel lontano 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.
    Questa data è stata poi ufficializzata nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e divenuta da quel momento in poi una ricorrenza volta a sensibilizzare i Governi di tutto il mondo, le Organizzazioni Internazionali e l’opinione pubblica sulla complicata e tragica questione relativa alla violenza perpetrata in danno delle donne.

    La violenza contro le donne consiste in tutti quei comportamenti o abusi di potere che producono danni e sofferenza fisica, sessuale o psicologica.

    In numerosissimi casi si spinge fino all’omicidio che per la prima volta è stato definito in Italia «femminicidio» da una nota sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 2009 (Cass. Penale, Sez. III, n. 26345/2009).
    Nel mondo, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1 donna su 3 ha subìto nel corso della propria vita una forma di violenza da parte di un uomo. Un femminicidio su 4 è compiuto dal partner. E i dati non sono più confortanti se si pensa al nostro Paese, dove quasi 7 milioni di donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale e nel 62,7% dei casi lo stupro è stato commesso dal partner o dall’ex di turno. Ciò che più colpisce è che in questo scenario solo il 7% dei casi viene denunciato.
    Molto spesso, dietro ciascuno di questi reati c’è il medesimo percorso: una serie di minacce e provocazioni che culminano poi nell’aggressione sia fisica che psicologica. In poche parole quello della violenza è un ciclo che si presenta quasi sempre nella stessa sequenza di avvenimenti. Si comincia dalla denigrazione, poi arrivano le prime violenze.
    Aggressioni calate in un contesto di sudditanza psicologica. Cominciano piano, durano a lungo e diventano sempre più pericolose, senza contare il fatto che spesso detta violenza si riverbera nell’ambito domestico, dove viene subita dagli uomini di casa, a volte anche padri o fratelli, divenendo sempre più spesso la prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 14 e i 67 anni, più degli incidenti stradali, più delle malattie.
    Nonostante anni di impegno e di crescente attenzione, il fenomeno, purtroppo, non appare affatto in diminuzione ed è per questo che si rivela fondamentale acquisire conoscenze e competenze per riconoscere il paradigma della differenza di genere e la violenza contro le donne come un fenomeno socio-culturale ed una violazione dei diritti umani.
    Magari non sarà un appello, una nuova Carta dei Diritti, un documentario, uno spettacolo, o l’ennesima inchiesta o un libro a fermare la strage delle donne e nemmeno le migliori leggi – pur necessarie -basteranno. Eppure parlarne, scriverne, raccontare le storie di chi ha subito è un passo importante, quasi doveroso, per capire che occorre superare quel senso di turbato distacco che ci provocano i fatti di cronaca ed aiutare le vittime a scuotersi e a salvarsi in tempo.
    Ci piace pensare, inoltre, che per fortuna sono tanti i mariti, i padri e i fidanzati dalla parte delle donne. L’universo femminile non è l’unico protagonista del problema, a volte ci concentriamo troppo sulle vittime per finire di dimenticare che dall’altra parte molti uomini e non tutti, per fortuna, sono aguzzini. Ecco perché in uno scenario come quello sopra descritto, bisogna pensare che uno dei passi più importanti da compiere è coinvolgere sempre di più mariti, colleghi e fratelli che invece sono al nostro fianco e risvegliare il loro orgoglio.
    Non possono essere le donne, da sole, a guarire una piaga che non hanno creato, già, perché gli abusi non sono soltanto un problema di Hollywood – come i telegiornali e i talk-show ci hanno costretto ad assistere negli ultimi tempi, e che, trattandosi del solito caso del momento, è destinato a scomparire non appena ci sarà il prossimo scandalo – ma avvengono, oltreché in camera da letto, anche in strada e in ufficio e non si riducono ad uno schiaffo, ma nascono come un insulto o una limitazione alla libertà.
    Quello che ci si può augurare in questo giorno è che da un’epoca di cambiamenti, troppo lenti e spesso contradditori per le donne, si approdi ad un vero cambiamento d’epoca.
    Molte donne commettono l’errore di cercare un uomo con cui sviluppare una relazione senza prima avere sviluppato una relazione con se stesse; corrono da un uomo all’altro, alla ricerca di ciò che manca dentro di loro…
    La ricerca deve cominciare a casa, all’interno di sè…
    Nessuno può amarci abbastanza da renderci felici se non amiamo davvero noi stesse, perchè quando nel nostro vuoto andiamo cercando l’amore, possiamo trovare solo altro vuoto.
    (Robin Norwood, Donne che amano troppo)
    @Produzione Riservata
    Studio Legale Gelsomina Cimino

    http://www.studiolegalecimino.eu

  • Miss Vesuvio 2017 la finale del concorso

     

    Domenica 26 novembre a Nola si terrà la finalissima del concorso di bellezza Miss Vesuvio 2017, giunto quest’anno alla sua nona edizione che si terrà alle ore 20 nel teatro Umberto di Nola.
    Dopo 23 tappe organizzate in diverse province della Campania, l’ambìto concorso giunge al termine per eleggere la più bella fanciulla all’ombra del Vesuvio.
    A condurre la serata, che sarà contraddistinta da momenti di spettacolo e defilé di moda, saranno la bella inviata del programma di Rai uno La Vita in Diretta, Barbara Di Palma e il conduttore e speaker radiofonico Timo Suarez. Ospite d’onore della serata: Giovanni Ciacci, volto noto di Rai Due del programma Detto Fatto e promesso ballerino nel cast di Ballando Con Le Stelle edizione 2018.
    Gli organizzatori Anna Maione e Nicola Pinto promettono anche quest’anno di offrire un trampolino di lancio a quante vogliano percorrere la strada nel mondo dello spettacolo o che sognano il mondo della moda e che in ogni caso partecipando al concorso vivranno un’intensa e importante esperienza.
    La direzione artistica dell’evento anche quest’anno è affidata all’attore Gianni Parisi che ha ampliato la qualificata giuria del concorso inserendo anche noti giornalisti che assegneranno la “fascia di telegenia” ad una delle Miss in gara. Inoltre Marianna De Martino de “La Ribalta” di Castellammare di Stabia premierà la vincitrice con un corso di formazione cinematografico di un anno. Anche Miss Vesuvio come organizzazione intende partecipare attivamente alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre . Nel corso della serata sarà dunque proiettato un cortometraggio dal titolo “Se mi uccidi poi a chi picchi?” scritto e diretto dal regista Corrado Ardone ed interpretato da Rosalia Porcaro e Antonio Pennarella, prodotto da Germano Bellavia e Marzio Honorato.

     

  • In..Canto di Natale

    Per dettagli https://www.facebook.com/events/141158613314829/

    Si terrà il prossimo 17 Dicembre 2017 presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore ad Itri l’evento “In..Canto di Natale”.

    Una serata speciale per augurare a tutti buone feste con l’atmosfera suggestiva che i classici Canti Natalizi riescono a donare.

    Con la Direzione Artistica di Robert Rivera e Daniele Nardone, Il programma ormai quasi completamente definito, si preannuncia di grande interesse artistico per la presenza degli interpreti che si esibiranno.

    Ascolterete:
    Il Coro Discantus Ensemble
    diretto dal Maestro Paola Soscia
    https://www.facebook.com/Discantus-Ensemble-392963967457179/

    I Sopra le Righe
    diretti da Sergio Locascio
    https://www.facebook.com/sopralerighemusical/

    le voci soliste di Daniele Nardone, Ambra Cancelliere, Daniela Dato
    accompagnate alla chitarra dal Maestro Emanuele Damiani
    https://www.facebook.com/electrowavesitri/

    e ancora racconti, storie……..

    Coreografie di Valeria Martone

    Con la partecipazione di Pierluigi Cova e Sissy Esposito

    Presenta: Robert Rivera e Valeria Martone

    Se avete voglia di emozionarvi con noi……… passate a trovarci, Vi aspettiamo!!

    Ingresso libero

    Media e Partners Robert Rivera Press Events
    https://www.facebook.com/robertriveraitaly/

    Official Photographer Jessica Stravato

  • Domenica 26 novembre, Tappa conclusiva di Miss Vesuvio 2017

    Domenica 26 novembre si terrà la tappa finale del tour 2017 di Miss Vesuvio, il concorso di bellezza giunto quest’anno alla sua nona edizione, alle ore 20 nel teatro Umberto di Nola.
    Dopo 23 tappe svoltesi in diverse province e cittàdella Campania, l’ambìto concorso giunge al termine per eleggere la nuova reginettadel Vesuvio.
    A condurre la kermesse, che sarà contraddistinta da momenti di spettacolo e defilé di moda, saranno la bella inviata del programma di Rai uno La Vita in Diretta, Barbara Di Palma e il conduttore e speaker radiofonico Timo Suarez. Ospite d’onore della serata: Giovanni Ciacci, volto noto di Rai Due del programma Detto Fatto e promesso ballerino nel cast di Ballando Con Le Stelle edizione 2018.
    Gli organizzatori Anna Maione e Nicola Pinto promettono anche quest’anno di offrire un trampolino di lancio a quante vogliano percorrere la strada nel mondo dello spettacolo o che sognano il mondo della moda e che in ogni caso partecipando al concorso vivranno un’intensa e importante esperienza.
    La direzione artistica dell’evento anche quest’anno è affidata all’attore Gianni Parisi che ha ampliato la qualificata giuria del concorso inserendo anche noti giornalisti che assegneranno la “fascia di telegenia” ad una delle Miss in gara. Inoltre Marianna De Martino de “La Ribalta” di Castellammare di Stabia premierà la vincitrice con un corso di formazione cinematografico di un anno. Anche Miss Vesuvio come organizzazione intende partecipare attivamente alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre . Nel corso della serata sarà dunque proiettato un cortometraggio dal titolo “Se mi uccidi poi a chi picchi?” scritto e diretto dal regista Corrado Ardone ed interpretato da Rosalia Porcaro e Antonio Pennarella, prodotto da Germano Bellavia e Marzio Honorato.

    Vi invito a segnalare eventuali link di avvenuta pubblicazione.
  • La mancanza di informazione, per le terapie sulla cannabis il peggior nemico

    In Italia l’utilizzo di cannabis a uso medico e per le terapie è legale dal 2013, ad oggi 11 regioni la hanno presa in carico del servizio sanitario, tra di esse l’Emilia Romagna; tutto ciò mentre dal 2017 è stata autorizzata la produzione di stato della cannabis ad uso medico tramite l’istituto chimico e farmaceutico militare di Firenze. (altro…)

  • Hai mai pensato “compro casa”? A Busto Arsizio c’è Top Casa, il top per acquisto, vendita e affitto!

    Top Casa da oltre 20 anni offre un valido aiuto nell’affitto, acquisto e vendita di case a Busto Arsizio Legnano, Gallarate e comuni limitrofi. L’agenzia immobiliare di Busto Arsizio si occupa inoltre di assistenza per pratiche notarili, catastali, aste e mutui.

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  • Il Virtual Retail di ELSE Corp vince il Digital Award 2017 al Coraggio di Innovare

    Il Virtual Retail di ELSE Corp vince il Digital Award 2017 al Coraggio di Innovare

    Milano, 24 Novembre 2017

    Ci sono state 6 aziende vincitrici per sei categorie la scorsa sera al Coraggio di InnovareDigital Award 2017 e ELSE Corp, con il suo concept chiave denominato Virtual Retail, è stata una di queste. Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Meet the Media Guru hanno lanciato la terza edizione del Digital Award, il premio riservato ai migliori progetti dei settori della Moda e del Design che abbiano scelto il digitale come strategia vincente, ognuno con un premio in denaro di € 10.000. La competizione riconosce i progressi fatti nell’innovazione nella regione Lombardia. Nelle parole dell’ospite speciale dell’evento, Derrick De Kerckhove: “L’Italia non è fra i paesi più innovatori, ma la Lombardia è la locomotiva del nostro paese verso questo cambiamento. Il Digital Award 2017 lo dimostra“.

    Dopo aver ridotto le candidature, un comitato di esperti ha selezionato i 18 progetti più meritevoli nei settori della Moda e del Design. Diviso in sei categorie, è stato quindi il turno del pubblico a votare online per il loro progetto preferito. Dopo questo, una giuria stimata ha selezionato le aziende vincitrici di ogni categoria. Nel caso di ELSE Corp, questo ha significato vincere nella sezione “Moda: e-Commerce e Retail“. Con sede a Milano, capitale della Lombardia, ELSE Corp ha fatto passi da gigante nell’innovazione del settore della moda dal 2014. Ricevere questo premio, questo riconoscimento, è una conferma che gli ultimi tre anni sono andati nella giusta direzione; con un futuro radioso per l’azienda.

    La cerimonia di premiazione ha avuto luogo il 23 Novembre presso l’Auditorium G. Testori in Piazza Città di Lombardia 1 a Milano. Sul palco vi erano i rappresentanti delle 18 aziende che hanno parlato per due minuti degli elementi di innovazione e di coraggio in ciascuna delle storie della propria azienda. Francesca Grimaldi di ELSE Corp ha raccontato la storia di come è nato il concept di Virtual Retail, per valorizzare il tradizionale con il digitale; concludendo il suo discorso con la frase “torniamo al passato, guardando al futuro” – a cui ha fatto eco l’Assessore allo Sviluppo Economico Mauro Parolini, “Innovazione non significa dimenticare il passato”.

    Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

  • mcT Cyber Security: appuntamento a Milano il 30 novembre – Anche l’esperienza di Leonardo al convegno sul tema “Cyber Security per i sistemi ICS”

    Si avvicina l’appuntamento con mcT Cyber Security, seconda edizione della giornata verticale dedicata alle soluzioni e alle tecnologie per la cyber security, in programma a Milano il prossimo 30 novembre.

    La crescente esigenza di interconnessione fra le reti di comunicazione aziendale e l’adozione di tecnologie di derivazione IT ha esposto i sistemi di controllo industriale a un numero sempre maggiore di minacce informatiche; e la giornata mcT è la giusta occasione per far luce sull’importanza della cyber security per i sistemi di controllo industriali, fornire una panoramica delle certificazioni di riferimento, introdurre le tendenze attuali e del prossimo futuro, fino alle nuove opportunità per le imprese.

    Di riferimento la sessione plenaria mattutina intitolata “Cyber Security per i sistemi ICS – Industrial Control System”, coordinata da Anipla (Associazione Nazionale Italiana per lʼAutomazione), in cui si svilupperanno approfondimenti e casi applicativi di assoluta attualità, con contributi offerti dai maggiori esperti del settore.

    Al convegno si segnala l’intervento di Claudio Iacovelli, Sales Technical Support Cyber Security & ICT Solutions di Leonardo – tra le prime dieci società al mondo nell’aerospazio, difesa e sicurezza – con un focus sull’approccio evolutivo alla protezione delle reti industriali complesse.

    Si parlerà invece di sicurezza informatica come valore aggiunto con “l’ethical hacker” Matteo Flora (Esperto in Digital Reputation e Strategie Digitali); Massimo Scanu di ABB esporrà l’esperienza aziendale per la gestione della Cyber Security; Mauro Gennaccaro di DNV GL parlerà di esperienze e trend relativi alla Functional Safety e alla Cyber Security. Francesco Zucca di Yocogawa introdurrà il tema della sicurezza informativa nelle reti di trasmettitori wireless e infine Phoenix Contact chiuderà con un caso applicativo di grande interesse.

    La giornata verticale sarà caratterizzata da una ricca area espositiva in cui saranno presenti le maggiori aziende del settore, tra cui ricordiamo i Platinum Sponsor della giornata Leonardo e Phoenix Contact. In considerazione alle criticità cui sono esposti per il rischio informatico i siti a elevata sensibilità in relazione ai possibili rischi (come per esempio le raffinerie) acquista ancor più valore la concomitanza con la giornata mcT Mostra Convegno Tecnologie per l’Industria Petrolchimica, iniziativa verticale di riferimento per i professionisti impegnati nel settore del petrolchimico e dell’industria di processo. Una sola location per massimizzare la positiva contemporaneità degli eventi e sviluppare nuove interessanti sinergie.

    A completare l’offerta mcT ricordiamo una serie di workshop tecnico-applicativi curati dalle stesse aziende partecipanti, così da consentire agli operatori presenti di approfondire in modo specifico soluzioni, tecnologie e casi applicativi legati alle tematiche della giornata.

    mcT Cyber Security è organizzato da EIOM, con il supporto e la collaborazione Anipla, il programma della giornata è disponibile sul sito ufficiale dell’evento www.eiomfiere.it/mct_cyber_security da cui gli operatori possono preregistrarsi per accedere gratuitamente alla manifestazione, partecipare a convegni e workshop, e usufruire di tutti i servizi collegati (coffee break, buffet ed eventuale documentazione, scaricabile in PDF dopo gli eventi).

    Cresce quindi l’attesa per la giornata del 30 novembre che si prospetta imperdibile per tutti i professionisti del settore.

  • Tapparelle vs. Persiane, quale è la soluzione più indicata per la casa?

    Ogni volta che facciamo una scelta, in perticolar modo se si tratta di scelte economicamente impegnative, è sempre opportuno provvedere ad una valutazione approfondita dei pro e dei contro, cercando di avere una visione a 360 gradi e sul lungo periodo delle conseguenze che la nostra decisione avrà. (altro…)

  • Oro blu dal nostro rubinetto: un tesoro riscoperto?

    Tutti i dati recenti indicano che gli italiani sono un popolo sempre più attento a ciò che mangia: il settore del biologico negli ultimi anni ha vissuto una vera e propria escalation, tuttavia spesso ci si dimentica che anche una corretta idratazione e un adeguato beveraggio fanno parte di una dieta equilibrata. (altro…)

  • IL RILANCIO DEGLI SHEARLING COATS

    IL RILANCIO DEGLI SHEARLING COATS : Il più grande Ingrosso Cinese

    Per l’inverno 2017/2018, tornano sulle passerelle capi che presentano una vera e propria personalità… stiamo parlando degli SHEARLING COATS.

    Gli SHEARLING COATS o più propriamente GIACCHE DI MONTONE, tornano in voga direttamente dagli anni ’70 e si affermano sulle passerelle dei grandi stilisti con uno stile sempre più cool, diventando così un “Must Have” da non lasciarsi scappare.

    Qualcuna li ha definiti “cappotti orsacchiotto” “peluche coats” perché queste proposte in effetti ricordano quei deliziosi orsetti color marroncino dall’effetto arricciato e accogliente.

    Quando si parla di shearling si intende la parte interna del montone, quella in stile “pecora” e che solitamente troviamo nelle tonalità del bianco e beige.

    Si tratta di Capispalla caldi e avvolgenti che regalano un simpatico effetto peluche particolare e stravagante.

    Oversize o avvitato, lungo o corto e sofisticato, contraddistinto da un camoscio lucido effetto specchio, il montone veste bene ogni scena, ed è proprio per questo che i “grandi” dell’alta moda lo hanno proposto nelle versioni più disparate: da Burberry con il modello Folk-chic in pelle di agnello marrone e cammello e rivestito da un patchwork di lussuosi inserti in pelle di serpente multicolor alla fantasia a losanghe in visone, di Prada color cammello con polsi e colletto di pelliccia.

    Più sofisticato e femminile, invece, si presenta lo sherling coat avorio di Valentino, arricchito da maxi farfalle dai colori vivaci, mentre più sobrio e classico il modello di Saint Laurent nel tradizionale color cognac.

    Non mancano versioni colorate: dal cappotto bordeaux di Fendi dalla silhouette soffice a contrasto con la cintura nera. Alla tinta più tenue scelta da Miu Miu che opta per una delicata sfumatura di rosa sul suo modello dalla linea dritta e pulita illuminata da maxi spilla gioiello con cristalli.

    A queste si aggiungono quelle dei brand low cost come Zara, Topshop e H&M. Nelle collezioni di questi marchi ci sono persino dei cappotti lunghi in shearling reversibili, così da mostrare o meno la parte morbida e avvolgente.

    Insomma di qualunque forma o colore lo sherling coat crea numerosi trends e basterà davvero poco a completare un look unico inimitabile ed intramontabile.

    Si tratta, comunque di proposte piuttosto casual quindi l’abbinamento risulta davvero semplice, jeans, strappati o ricamati, stivaletti bassi o stivale con tacco molto alto, bluse o dolcevita in lana, e perché no, portato su un minidress da sera. In linea di massima, si consiglia, di non abbinare altri capi dal piglio troppo sdolcinato, potrebbe risultare davvero troppo.

    Unico nel suo genere, il montone, lo ritroviamo anche tra i costumi di scena di grandi set cinematografici come per esempio in “Les Aventuriers” con Alan Delon o ancora Steve Mc Queen in “Amante e Guerra” o, come dimenticare, Marlon Brando in “Fronte del Porto”. Fuori dal set, invece, ne furoni grandi sostenitrici anche personaggi del calibro di Audrey Hepburn.

    “Trova il tuo stile e difendilo. Scegli i vestiti in base al tuo modo di vivere, rendi il tuo guardaroba versatile quanto un’attrice dovrà interpretare molti ruoli. Individua i colori che ti fanno sentire bene. Cura i tuoi abiti, saranno tutti buoni amici” (Joan Crawford).

     

  • Acquistiamo la nostra verdura al campo, addio filiera!

    Il cibo sulla nostra tavola a kilometro zero… una novità?

    No, non direi. Forse molti lo hanno dimenticato, ma fino a poco tempo fa la spesa si faceva dal fruttivendolo sotto casa, dal macellaio di fiducia, il panettiere preparava e sfornava il pane che serviva in giornata, una rete di fornitori di prodotti con rapporti quasi familiari con i loro clienti e che lavorava in maniera capillare sul territorio. (altro…)

  • Certificazione del sistema di gestione per la qualità (SGQ) – ISO 9001

    La certificazione del SGQ di una organizzazione è l’attestazione di conformità rispetto ai requisiti applicabili della norma ISO 9001, attualmente nella fase transitoria di passaggio dall’edizione 2008 alla 2015, fase che si concluderà nel settembre 2018. (altro…)

  • ICT e aziende: a chi ci rivolgiamo quando siamo nei guai

    Il consulente ICT (information comunication technology) è un consulente tecnico che gestisce temi e implementazioni riguardanti la modifica delle infrastrutture ict interne a strutture organizzate aziendali e non, quando una struttura vuole dotarsi di una struttura informatica organizzata e non sempre ha le competenze al suo interno per valutare le reali esigenze. (altro…)

  • Sport estremi e psicologia: cosa ci porta ad avventurarci al limite?

    Negli ultimi anni tutti i media si stanno concentrando sempre di più sui cosiddetti sport estremi: le pratiche sportive che portano l’uomo in diretta concorrenza con i propri limiti. (altro…)

  • Sarà Carlo Spinelli il candidato presidente alla Regione Lazio per Italia dei Diritti

    Il 51enne castellano, responsabile provinciale di Roma, guiderà il movimento fondato e presieduto dal giornalista Antonello De Pierro alle consultazioni elettorali della prossima primavera
    Carlo Spinelli e Antonello De Pierro

    Roma – Dopo un’attenta valutazione sulla situazione politica attuale e dopo un estenuante dibattito all’interno del direttivo regionale, il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro ha annunciato la deliberazione assembleare in merito al candidato presidente del movimento per le prossime regionali del Lazio.
    Il consesso, presieduto dallo stesso De Pierro, dopo che nei giorni scorsi aveva deciso all’unanimità la partecipazione solitaria alla competizione, ha individuato in Carlo Spinelli, responsabile provinciale di Roma, l’uomo giusto per guidare il movimento alle regionali del 2018. Il cinquantunenne, marinese di nascita e da sempre residente ai Castelli Romani, ha già guidato l’Italia dei Diritti alle elezioni comunali di Ariccia dove, all’esordio elettorale, ha ottenuto un buon 3,4%. Dopo aver assunto il coordinamento provinciale è riuscito a creare un gruppo di lavoro compatto, composto da giovani volenterosi, onesti e con una passione viscerale per la politica, portando avanti quelli che sono i principi fondanti del movimento, con un’attenzione particolare alle classi sociali più deboli. Da sempre impegnato sul sociale, Spinelli è stato per anni volontario della Croce Rossa partecipando a numerose missioni tra le quali quella per il terremoto del centro Italia del 1997. Ha spesso messo a disposizione la sua passione per lo spettacolo, partecipando a numerose manifestazioni di beneficienza anche come organizzatore.
    Carlo Spinelli e Antonello De Pierro
    E’ un compito di grande responsabilità quello affidatomi dal direttivo e che il presidente Antonello De Pierro ha accolto con fiducia — ha esordito il neo candidato presidente subito dopo la sua investitura — che porterò avanti con i soliti passione e impegno che hanno caratterizzato questi anni di militanza nel movimento. Non sono un politico di professione ma lo faccio perché credo in quelli che sono i valori ed i principi che caratterizzano l’Italia dei Diritti.
    Carlo Spinelli e Antonello De Pierro
    Capisco cosa significa affrontare i problemi nella vita di tutti i giorni
    — ha poi continuato — provenendo da una famiglia umile dove io stesso già dall’età di 12 anni ho iniziato a lavorare cercando di coniugare lavoro e studio e per questo, dopo un’infanzia e un’adolescenza piuttosto dure ho imparato a rispettare gli altri, ad avere amore per la vita e ad accontentarmi di quello che la stessa ci offre. Sono sempre disposto ad aiutare gli altri e mi batterò nel consiglio regionale, una volta eletto, affinché vengano tutelati i diritti di tutti, vigilerò affinché la regione venga governata in maniera onesta, senza sprechi e soprattutto senza che a pagare siano sempre i cittadini.
    Questo sarà il mio impegno
    — ha chiosato — e il consenso elettorale che riceverò sarà ricambiato facendomi portavoce dei problemi seri che ci attanagliano quotidianamente cercando di rendere il più possibile vivibile la nostra regione, cuore pulsante dell’Italia, una regione falcidiata da numerose calamità e spesso guidata senza tener conto dei reali bisogni dei suoi abitanti“.

  • L’esperto di inquinamento luminoso Fabio Falchi sul sito di divulgazione Cosmobserver

    Il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso intervistato dal sito di divulgazione “Cosmobserver”

    Si parla ancora di inquinamento luminoso su Cosmobserver. Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso incontra Fabio Falchi per ascoltare il suo punto di vista sull’attuale situazione del fenomeno.

    Fabio Falchi è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. È il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso (pubblicato sulla rivista scientifica “Science Advances” nel giugno 2016), ricercatore presso l’ISTIL (Light Pollution Science e Technology Institute) ed è il presidente di CieloBuio –  Coordinamento per la protezione del cielo notturno.

    Nell’articolo, Falchi racconta il “dietro le quinte” relativo alla pubblicazione dell’Atlante sulla rivista scientifica “Science Advances” (http://advances.sciencemag.org/content/2/6/e1600377).

    Oltre all’elaborazione dell’Atlante, l’attività di Falchi e dei suoi collaboratori spazia dalla ricerca alla divulgazione, senza dimenticare il contributo che viene messo a disposizione degli enti pubblici, su tutto il territorio nazionale, per migliorare le normative vigenti in ambito di illuminazione pubblica e tutela dell’ambiente.

    L’articolo è disponibile a questo link:

    http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/11/personaggi-e-personalita-fabio-falchi.html

  • GeoBlocking: un errore creare il Digital Single Market con l’imposizione

    Aicel, l’Associazione Italiana Commercio Elettronico, preoccupata per l’impatto che il nuovo regolamento potrà avere sui medi e piccoli webshops.

    Desenzano del Garda 23 novembre 2017 – La Commissione Europea ha approvato il nuovo regolamento sul Geoblocking, una mossa che costringerà le imprese di commercio elettronico ad accettare ordini e vendere ai consumatori di tutta Europa, indipendentemente dal paese in cui vivono.

    Nonostante nel testo approvato siano state inserite alcune clausole di salvaguardia, non è invece chiaro quale norma applicare in caso di controversie tra il professionista e il consumatore: AICEL teme che si applichino le norme del paese in cui risiede il consumatore.

    Andrea Spedale, Presidente AICEL, ha dichiarato: “Il regolamento approvato non considera le realtà del mercato europeo, ancora meno quelle del mercato italiano, un mercato fatto di medie, piccole e micro-imprese. Un piccolo eCommerce può davvero affrontare le sfide della vendita in tutta Europa? Cosa succederà se un consumatore polacco avrà una lamentela circa un acquisto effettuato in un webshop italiano? In quale lingua potrà farlo? I nostri legali concordano sul fatto che, a prescindere dalle garanzie, il regolamento approvato non impedirà l’applicazione delle norme di tutela sui consumatori del loro paese.”

    Secondo la UE, l’accordo raggiunto per eliminare le restrizioni e i blocchi online significherebbe più scelta per i consumatori, una spinta all’ecommerce e un grande passo verso il completamento del mercato unico digitale (DSM).

    AICEL ritiene che l’introduzione del regolamento sia prematura. Il presidente infatti ha evidenziato come “in Europa non esistano norme armonizzate per i consumatori, non ci sia un panorama dei pagamenti armonizzato e come sia ancora troppo complesso, per i piccoli venditori, trattare con servizi di consegna paneuropei. I politici dovrebbero occuparsi di questi aspetti ed eliminare le differenze, non dovrebbero rinunciare al loro ruolo delegando il tutto ad altri attraverso un regolamento. La costituzione del Digital Single Market non può essere imposta ex lege costringendo i venditori a metterlo in atto a proprie spese.”

     

    AICEL è l’unica Associazione di categoria in Italia e con i suoi 1200associati è fra le più numerose a livello Europeo. Riprendendo e attualizzando il meccanismo dell’agorà, AICEL è riuscita a far incontrare i merchant pronti a attivarsi per far crescere il mercato. Focalizzandosi sulle problematiche comuni e sulle opportunità di un contesto in forte espansione i vari operatori hanno trovato punti di accordo e interessanti spunti per cooperazioni e progetti comuni.
    Per ulteriori informazioni su Aicel, è possibile visitare il sito all’indirizzo
    https://www.aicel.org/

    Ufficio Stampa AICEL
    [email protected]

  • Da oggi con un click puoi arredare il tuo bagno. InBagno.it è la risposta

    InBagno s.r.l. è un e-commerce altamente specializzato nel settore dell’arredo bagno.

    I giovani professionisti a capo dell’azienda lavorano da svariato tempo nel settore.

    Dopo gli svariati successi riscossi hanno deciso di unire le proprie forze per creare un’esperienza di shopping unica per qualsiasi acquirente, garantendo così un’esperienza d’acquisto a 360°. InBagno è un portale che cerca di rispondere alle più svariate richieste del mercato. L’e-commerce vanta diverse categorie prodotto, ognuna delle quali unisce perfettamente il gusto del design moderno e la comodità di utilizzo. Le categorie sono:

    • Accessori e Complementi Bagno
    • Mobili Bagno
    • Docce
    • Rubinetteria
    • Sanitari
    • Asciugamani e Accappatoi
    • Tappeti
    • Ausili Bagno per anziani e disabili

    L’azienda è presente in internet anche attraverso i propri social Network, quali Facebook, instagram e Youtube. Questo garantisce una capillare presenza che consente anche all’attività di costumer care di essere più vicina alle esigenze del consumatore.

    Le caratteristiche di cui gode InBagno sono:

    • Spedizioni sicure, anche di merce voluminosa e delicata, nel minor tempo possibile,
    • Garanzia di Rimborso
    • Spedizioni in 24/48 ore della merce ordinata
    • Garanzia di assistenza durante e dopo l’acquisto

    Questo ha reso InBagno un negozio virtuale differente e sicuro che garantisce la massima velocità nella consegna; gestisce internamente tutto il processo aziendale, con risorse altamente qualificate per ogni ufficio di competenza. Offre al cliente assistenza specializzata durante tutto il processo d’acquisto, differenziandosi per efficienza, rapidità e cortesia.

    InBagno è la risposta che il mondo online stava aspettando!

    InBagno srl

    Via Astalonga, 71

    San Giuseppe Vesuviano, Napoli.

    Tel. 081 18086839

    web: www.inbagno.it

  • Tutti i tipi di corsi di meditazione a Firenze

    A Firenze è possibile trovare tantissimi corsi di meditazione che vengono suddivisi in base a quelle che sono le caratteristiche e quelli che sono gli argomenti che contraddistinguono un corso piuttosto che un altro. Oltre ai classici corsi di yoga, a Firenze sono tanti corsi di meditazione che vengono organizzati nell’arco di ogni periodo dell’anno. I corsi di meditazione a Firenze più famosi, sono quelli che vi permetteranno di scegliere tra numerosi obiettivi ed in più vi garantiranno di raggiungere la pace interiore facilmente e seguendo tutte quelle che sono le orme delle antiche filosofie orientali. Nel corso dell’anno a Firenze vengono organizzati anche dei corsi di meditazione gratuiti che si tengono con lo scopo di avvicinare sempre più persone a questa particolare disciplina. Tra i corsi di meditazione a Firenze più famosi, ci sono quelli kausal, ovvero che puntano a riscoprire le energie vitali con la pratica dello yoga e anche riflettendo sulla propria vita e sulla propria natura. Un altro corso molto famoso di meditazione che si tiene a Firenze e quello Antarajyoti. Questa particolare con tipo di corso può anche essere seguito dai bambini e sarà un modo per educare alla pace e anche all’armonia.

     

    Trova i corsi di meditazione a Firenze

    E’ possibile iscriversi a vari corsi di meditazione a Firenze in quanto comunque ogni settimana ci sono enti pubblici e anche enti privati che ne organizzano tantissimi, tenendo presente quelli che sono i canoni di queste discipline. È possibile tenersi informati grazie all’aiuto di Internet e poi successivamente provvedere ad iscriversi ad uno dei tanti corsi di meditazione a Firenze. La cosa importante è capire prima di iniziare se si tratta di corsi di meditazione che effettivamente volete seguire perché interessati in quanto, comunque, se non siete pronti ad avvicinarvi a questa disciplina farete meglio a fare un passo indietro.

  • I diversi tipi di macchinetta per trucco semipermanente

    Avete mai sentito parlare del trucco semipermanente? Il trucco semipermanente viene realizzato dagli esperti e vi permetterà di correggere dei tratti del proprio volto con l’aiuto della micropigmentazione.  Viene realizzato attraverso una macchinetta per trucco semipermanente. Il trucco semipermanente si effettua con un procedimento che prevede l’utilizzo di questo piccolo apparecchio. La macchinetta per trucco semipermanente riesce a fare tutta una serie di piccole microiniezioni, anche centinaia in un solo minuto. Si inietta una pigmentazione permanente del colore scelto in un determinato. E se avrà un risultato davvero sorprendente. Questa tecnica viene usata soprattutto per definire le sopracciglia. Molto spesso si usa la macchinetta per trucco semipermanente anche per definire il contorno labbra oppure per cercare di evitare l’utilizzo quotidiano di eyeliner di matite. La micropigmentazione viene spesso usata per mettere anche il rossetto o l’ombretto. La macchinetta per trucco semipermanente inoltre sempre più spesso sta ottenendo successo anche per cercare di creare un maggiore colorito sulle guance.

     

    I vantaggi dell’uso della macchinetta per il trucco semipermanente

    Il vantaggio dell’utilizzo di una macchinetta per trucco semipermanente sta nel fatto che si sarà sempre pronte e belle senza dover per forza ricorrere quotidianamente all’uso del trucco. Inoltre questa tecnica permette anche di ottenere una serie di vantaggi estetici davvero impagabili. La macchinetta per trucco semipermanente deve essere realizzata in materiale di alta qualità ed in più si riuscirà ad ottenere un risultato davvero sorprendente soprattutto se sarà fatto a regola d’arte da veri esperti del settore. La micropigmentazione sta diventando sempre di più diffuse in voga soprattutto per coloro che ci tengono in maniera particolare allora aspetto estetico. Per coloro che invece si avvicinano alla professione estetica, effettuare con l’aiuto della giusta macchinetta per trucco semipermanente questa specialità sarà sicuramente un modo per attirare un gran numero di clienti che più sempre più spesso si avvicinano a questa soluzione.

  • Come trovare i migliori ritardanti sessuali

    L’eiaculazione precoce è un problema di molte persone ma non è un problema che non può essere superato. Infatti, esistono dei ritardanti sessuali. Sono sempre di più purtroppo gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce, ma per fortuna esistono tanti rimedi efficaci che garantiscono aiuti per coloro che si emozionano troppo velocemente. Per curare questo problema è possibile anche puntare sui ritardanti sessuali che sono in grado di garantire una prestazione migliore a letto che garantirà anche un migliore feeling con la propria partner. I metodi per curare l’eiaculazione precoce sono tantissimi e servono in pratica da ritardanti sessuali. L’obiettivo di questi prodotti è quello di prolungare il rapporto sessuale aldilà dell’allenamento mentale e della concentrazione.

     

    Ecco quali sono i ritardanti sessuali

    Esistono numerosi tipi di ritardanti sessuali che è possibile trovare in farmacia. Innanzitutto ci sono i preservativi ritardanti. Hanno una sorta di effetto anestetizzante che serve a bloccare l’eiaculazione e a prolungare il rapporto sessuale. È anche possibile puntare sullo spray ritardante. Si tratta di un ritardante sessuale che contiene lidocaina ed agisce in modo tale da ridurre la sensibilità del pene. Sarà ottimo nei casi di eiaculazione precoce. Se ci fossero ancora problemi nonostante tutto, ci sono gel e creme ritardanti che è possibile applicare e che saranno degli ottimi ritardanti sessuali. In questo modo si avrà l’opportunità di appagare i propri partner a letto. Oltre a questi rimedi, come ritardanti sessuali esistono anche dei veri e propri farmaci. C’è la dapoxetina che è un farmaco che serve proprio a trattare l’eiaculazione precoce e funge da ritardante sessuale. Questo farmaco va preso almeno 3 ore prima del rapporto ed è in grado di prolungare la durata della prestazione sessuale. È chiaro che può avere degli effetti collaterali. Lo stesso tipo di farmaco Zertane che non è ancora disponibile in Italia, ma anche da un punto di vista medico fa delle grosse promesse.

  • Come funzionano i filtri Everpure 4C

    Avete mai sentito parlare dei filtri Everpure 4C? Il filtro Everpure esiste in varie forme e modelli ma vale sempre la pena scegliere quella tipologia di filtro che sarà in grado di garantirvi un risultato davvero ottimale. I filtri Everpure 4C hanno la soluzione migliore per tutti i problemi legati alla sicurezza dell’acqua. Vengono realizzati proprio con lo scopo di ripulire l’acqua da tutte le sostanze dannose. Everpure realizza questi filtri con lo scopo di rendere migliore la qualità dell’acqua che beviamo ma avrà anche un’importanza cruciale utilizzare questi filtri 4C in ambito industriale. I filtri Everpure 4C riescono a garantire un funzionamento unico con una qualità dell’acqua che è costante nel corso del tempo. Grazie allo speciale filtraggio di questi prodotti si avrà l’opportunità di rimuovere eventuali agenti contaminanti presenti nell’acqua.

    Il meccanismo alla base dei filtri everpure 4C

    I filtri Everpure 4C hanno un sistema eccezionale filtrante che è possibile grazie ad un materiale che è presente in maniera esclusiva nei filtri aver pure. In pratica c’è una sostanza con un diametro che superiore a 0,5 micron e che permette di impedire la formazione del calcare oltre a garantire la trattenuta di tutti i sistemi che potrebbero rilevarsi dannosi per l’organismo. Quando l’acqua entra nel filtro Everpure, c’è un passaggio in un ulteriore filtro per arrivare in un serbatoio dove c’è la resina e l’inibitore alimentare. In questo modo si avrà la possibilità di pulire il più possibile l’acqua e quindi di renderla trattata così da ottenere il prodotto migliore. È solo grazie a queste caratteristiche uniche che si avrà la possibilità di scegliere dei filtri davvero unici e preziosi per quanto concerne il meccanismo di depurazione dell’acqua residenziali e non.

  • Tutte le strategie per aumentare like su Facebook

    Riuscire a ritagliarsi il proprio spazio di visibilità su Facebook è molto importante. Facebook infatti è il social network più famoso del mondo che vi permette di accrescere anche le potenzialità della vostra attività. Se volete pubblicizzare un sito oppure un prodotto, un’azienda un’attività professionale attraverso l’uso dei social network, allora dovete cercare di aumentare il numero di Mi Piace della vostra pagina Facebook. Aumentare like su Facebook è importantissimo perché vi permetterà di acquisire credibilità nel mondo digitale e quindi riuscire a conquistare sempre più spazio tra gli utenti di questo portale. Riuscire a incrementare i like su facebook può essere più facile del previsto prevedendo degli accorgimenti nella gestione delle pagine fan o anche cercando di farsi aiutare da esperti del settore.

     

    Aumentare like su facebook facilmente, ecco come fare

    Oltre che una cura nella scelta degli argomenti da determinare oppure nelle strategie comunicative da adottare, è possibile aumentare like su Facebook in maniera molto semplice acquistando i mi piace. È possibile infatti acquistare like su Facebook anche scegliendo qual è il pubblico di riferimento a cui parlare e perciò iniziando a creare già un piccolo gruppetto di utenti che vi aiuterà in questo percorso. Man mano che il numero di utenti che c’era si avrà anche l’opportunità di migliorare le proprie prestazioni comunicative e di conseguenza si potrà entrare in contatto con un gran numero di clienti che potenzialmente potranno accrescere la vostra attività anche del 50%. Le potenzialità del mezzo Facebook sono tantissime e bisogna sfruttarle in modo corretto. E’ per questo motivo che è importante aumentare like su Facebook e di conseguenza farlo però scegliendo bene le mosse da compiere. Aumentare like su Facebook partendo dalla acquisto di mi piace potrebbe essere la strategia vincente da utilizzare, purché venga seguita in maniera corretta.

  • Pina Inferrera per la prima volta al Pan di Napoli con la mostra NATURA ALTERA

    Il progetto espositivo NATURA ALTERA dell’artista Pina Inferrera, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, è una mostra di arte contemporanea che verrà ospitata presso il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, dal 26 novembre al 18 dicembre 2017 attraverso circa 30 fotografie dedicate al tema di alberi e foliage.

    Tale progetto ha portato alla collaborazione tra Phoresta Onlus, associazione che si occupa di piani di riforestazione, e l’artista Pina Inferrera che con il suo lavoro indaga da sempre la relazione uomo-ambiente e il significato più profondo della natura, invitando a riflettere sull’importanza del rispetto dell’ecosistema.

    Per la prima volta sulla scena artistica di una Napoli sempre più in fermento dal punto di vista culturale, Pina Inferrera – messinese di origini sebbene oggi concentri la gran parte del suo lavoro a Mozzo in provincia di Bergamo – espone una 30ina di lavori fotografici di intensa liricità, realizzati negli ultimi cinque anni di viaggi tra Austria, Stiria, Francia, Normandia e Borgogna.

    Si tratta di immagini in cui la vegetazione è colta in rapporto all’acqua e al suo potenziale di rispecchiamento, di opere insomma in cui si manifesta – secondo Roberto Borghi, curatore della mostra – una visione «totalmente altra» dal canone romantico della rappresentazione della natura che la vorrebbe «riflesso dell’interiorità dell’artista»: qui invece assistiamo a «una natura che si specchia in se stessa e che non si ritrova, una natura che specchiandosi si tramuta, si dissolve, si perde», ma grazie a tale perdita acquisisce ieraticità e vitalità inconsuete e preziose.

    Pina Inferrera da sempre si occupa nella propria ricerca di ambiente, anche passando attraverso macro-installazioni open air e utilizzando materiali di riciclo industriale.

    “La mostra che presento al PAN è rivolta al rapporto uomo-ambiente con uno sguardo poetico alla natura che da sempre è stata fonte di ispirazione e di nutrimento per l’essere umano in senso sia metaforico che oggettivo”, spiega Pina Inferrera concludendo: ”Da tempo si sta realizzando una sorta di scollamento da parte dell’uomo che guarda all’artificiale, al virtuale, perdendo così il contatto con la realtà del proprio territorio. A tutt’oggi la scienza tecnologica è stata spesso utilizzata in modo iniquo, provocando una iperproduzione che supera le effettive necessità e che ha “sporcato” il pianeta, senza per altro tener conto dell’importanza del riciclo, dello smaltimento fatto con coscienza, con conseguente inquinamento che provoca danni all’ambiente, alla fauna e all’uomo. Il mio progetto artistico è rivolto ad un impegno per la diffusione di un comportamento etico e dunque si rivolge con maggiore forza ai giovani.

    PAN | Palazzo delle Arti di Napoli

    Vernissage: Sabato 25 novembre 2017
    Ore 17.00 Conferenza stampa / Ore 17.30 Dibattito con Phoresta Onlus
    26 novembre / 18 dicembre – tutti i giorni ore 9.30/19.30 – chiuso il martedì

    Ingresso gratuito