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  • Uno spettacolo per Napoli

    That’s Napoli! Live show: uno spettacolo per Napoli

    Dall’incontro tra il maestro Carlo Morelli e l’imprenditore napoletano Michele Amoroso nasce l’idea di realizzare “That’s Napoli! Live Show”, uno spettacolo musicale che si terrà nella splendida cornice della chiesa di San Potito dal 7 dicembre al 7 gennaio. L’intento fin qui perseguito dall’associazione “Ad Alta Voce” è quello di sostenere i giovani talenti della musica napoletana portando in scena diversi spettacoli innovativi, coinvolgenti e destinati ad un largo pubblico. In scena un coro di 20 giovani cantanti divisi su 4 corde (soprano – mezzosoprano – tenore – basso) che proporrà un mix variegato di brani della tradizione napoletana e pop con un’attenzione speciale alle musiche natalizie. Così, da questo scambio, nasce l’idea ambiziosa: riaprire le porte della chiesa e grazie agli spettacoli musicali sostenuti dai giovani cantanti e musicisti, donarle nuovamente luce e creare una scuola di formazione musicale targata “Ad Alta Voce”. “Una rappresentazione – spiegano gli organizzatori dell’evento – che parla di Napoli non solo attraverso le note dei classici che meglio hanno rappresentato questa città, ma anche attraverso la fusione con la sonorità del linguaggio pop. Un exploit musicale capace di affascinare il pubblico di tutte le età, dagli adulti ai ragazzi, che insieme potranno scoprire il fascino della Napoli vera, storica, attraverso un mix di arte e cultura”.

    Riapriamo la Chiesa di San Potito

    Il calendario prevede gli spettacoli serali dal giovedì al sabato alle 20.30 mentre la domenica l’appuntamento è alle 19. I proventi raccolti tramite le donazioni serviranno a riaprire le porte della chiesa di San Potito, bene storico della città. Cornice dell’evento sarà la Chiesa di San Potito, eretta sull’omonima collina nella prima metà del seicento ed indiscusso bene storico della città. Cuore della seconda municipalità, all’interno della struttura sono presenti opere d’arte del calibro di Luca Giordano con la sua Madonna del Rosario, il Martirio di San Potito di Niccolò de Simone, la Madonna e Santi di Andrea Vaccaro e tanti altri. Riaperta da Morelli lo scorso Giugno, la Chiesa viene così restituita al patrimonio artistico del Centro Storico UNESCO in tutto il suo splendore.

    Per informazioni e prenotazioni Visita il sito.

  • Per un’astensione operaia e popolare di massa, attiva e di programma!

    Boicottiamo la farsa elettorale!

     

    Invitiamo tutte le forze comuniste, rivoluzionarie, antifasciste, realmente democratiche e progressiste, che condividono la scelta di boicottare le elezioni politiche farsa del 2018, a prendere contatti e concordare una riunione per organizzare una campagna nazionale di rifiuto del voto operaio e popolare.

    Un rifiuto attivo e consapevole, connesso alla denuncia della legge-truffa elettorale e delle politiche di miseria e di guerra, basato su un chiaro programma di rivendicazioni di classe.

    Trasformiamo l’astensionismo in movimento politico dei lavoratori sfruttati, dei giovani, delle donne, per delegittimare i corrotti partiti borghesi e piccolo borghesi. Proseguiamo la lotta contro il governo Gentiloni-Renzi preparandoci a nuove battaglie contro il prossimo governo dell’oligarchia finanziaria.

    Di seguito un articolo apparso sul giornale comunista “Scintilla”.

     

     

    Niente lavoro, niente diritti, niente futuro

    Niente voto di operai, giovani e donne!

     

    Il baraccone elettorale della borghesia italiana non funziona più. Nell’ultimo mese milioni di cittadini chiamati a inutili referendum e farsesche elezioni locali hanno detto “basta, non ci fregate”. I dati dimostrano che la maggioranza degli elettori non  ha votato.

    Il disegno per ingannare i proletari e far credere loro che tracciando una croce sulla scheda elettorale sia possibile risolvere i problemi della società e dello Stato ormai fa acqua da tutte le parti.

    Eppure il potere borghese le ha provate tutte. Prima ”il nuovo che avanza” era Matteo Renzi. Ma dal referendum costituzionale in poi la crisi del PD si è approfondita senza soste e il “rottamatore”, dopo aver attuato per anni una strategia di destra ora cerca i voti a sinistra….per tornare al governo con Berlusconi.

    Poi è stato lanciato il giullare Grillo con la sua corte, quelli che si tagliano gli stipendi per dare i soldi agli imprenditori, quelli che dicono ”ci ispiriamo agli ideali di Berlinguer ma anche di Almirante”, con l’aspirante premier Di Maio che va a leccare i piedi a Zio Sam. Anche l’ ultima carta, quella dei 5 stelle, non ha funzionato.

    Le ultime elezioni locali hanno offerto da questo punto di vista segnali positivi, a condizione che i comunisti e i proletari combattivi sappiano trasformare il malcontento e la protesta dalle masse in organizzazione su precisi obiettivi di lotta anticapitalista.

    Noi marxisti-leninisti da tempo ci battiamo per la formazione di liste di unità proletaria, espressione del fronte unico di lotta del proletariato – e sulla sua base di un ampio fronte popolare – mezzi indispensabili per impedire la liquidazione graduale delle libertà democratiche, e sconfiggere i piani reazionari e fascisti del capitale finanziario.

    Una lista del genere avrebbe rappresentato uno strumento di mobilitazione, organizzazione e di crescita della coscienza delle masse popolari. Purtroppo questo obiettivo non è stato raggiunto a causa della politica elettoralista e divisionista dei capi revisionisti, opportunisti e socialdemocratici, che fanno le comparse del potere borghese, si autorappresentano o si  mettono al carro del PD, per coprire la sua politica antioperaia. Anche le capriole “popolari” di Rifondazione lasciano il tempo che trovano.

    In questa situazione i proletari non hanno che una scelta: trasformare la rabbia ed il disgusto verso il capitalismo e il suo sistema politico, verso una legge elettorale che produrrà un parlamento di nominati, in un atto politico organizzato e cosciente: il rifiuto del voto e delle pressioni mediatiche per estorcerlo.

    Per fare questo non è sufficiente la semplice astensione passiva. E’ necessario legare il rifiuto del voto a un programma di azione imperniato su rivendicazioni politiche e sociali vitali e urgenti degli sfruttati e degli oppressi, che non possono essere soddisfatte da nessun partito borghese e piccolo borghese, così come alla formazione di organismi operai e popolari che sostengano queste rivendicazioni con la lotta.

    Fare ciò – in una fase che vede significativi sintomi di ripresa della lotta di classe – significa trasformare il disgusto e la rabbia in movimento politico, con un proprio programma.  E’ la sola alternativa che hanno i proletari per irrompere nella contesa elettorale, con un obiettivo preciso: portare il livello dei non votanti, delle bianche e delle nulle  sopra il 50% per delegittimare e indebolire il nuovo parlamento e il nuovo governo della borghesia, per approfondire la crisi organica della borghesia.

    Diamo vita a una grande campagna per ottenere la più alta astensione operaia e popolare, così come voti nulli e bianchi.

    Neghiamo il voto ai corrotti partiti della dittatura borghese del centrodestra e del centrosinistra, responsabili delle misure antipopolari.

    Utilizziamo la  campagna elettorale per rafforzare i legami con la classe operaia, contribuire alla educazione  politica delle masse, per esigere misure che possono migliorare, seppure parzialmente, la situazione delle masse lavoratrici, smascherando le illusioni e le vuote promesse riformiste e populiste.

    Trasformiamo le elezioni borghesi in un grande momento di protesta degli operai, dei giovani, delle donne per avanzare verso la rottura rivoluzionaria col marcio sistema borghese.

     

    Da Scintilla n. 84, novembre 2017,

    disponibile su http://www.piattaformacomunista.com/

    Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

    www.piattaformacomunista.com                     [email protected]

  • UN NUOVO SITO PER I RICAMBI AUTO: 2P AUTO PARTS

    UN NUOVO SITO PER I RICAMBI AUTO

     

    Da pochi giorni online il nuovo sito di ricambi auto 2PAUTOPARTS.COM, dove troverai i ricambi per la tua auto a prezzi ancor più vantaggiosi.

    Il nuovo sito si affianca allo storico sito della nostra azienda (www.2pricambiauto.it), che da oltre un decennio si occupa della vendita online di ricambi per tutti i tipi di vetture.

    Secondo gli ultimi dati relativi all’ecommerce, sempre più utenti scelgono il web per i loro acquisti, e il settore delle parti di ricambio per auto non fa eccezione.

     

    La ricerca del ricambio per la propria auto potrebbe sembrare cosa ardua, ed in effetti districarsi tra codici, marchi e quant’altro spesso scoraggia chi è alla ricerca del pezzo corretto per rimettere in sesto la sua vettura.

    Per questo abbiamo pensato ad un sito in grado di aiutare il cliente nella ricerca del ricambio, dove trovare quello che si sta cercando è semplice ed immediato.

    Inserito il modello di auto il sistema restituisce tutti i ricambi compatibili e se questo non fosse sufficiente a trovare quello di cui si ha bisogno, un team di esperti è pronto a venire in aiuto tramite chat.

     

    RICAMBI AUTO ORIGINALI E DI CONCORRENZA

     

    Il catalogo di ricambi su 2PAUTOPARTS.COM, è un catalogo in continua evoluzione dove trovare parti di ricambio dei marchi più noti dell’aftermarket, originali e di concorrenza, a prezzi davvero competitivi.

    Prezzi sempre in linea con il mercato e ricambi selezionati, per offrire ai nostri clienti sempre prodotti di qualità, testati e garantiti 24 mesi.

     

    PERCHÈ SCEGLIERE 2PAUTOPARTS?

     

    I clienti che ci scelgono lo fanno per diversi motivi, su tutto perché:

     

    • i nostri prezzi sono tra i più bassi del web
    • la nostra customer care è impeccabile, con un’assistenza continua pre e post-vendita
    • vendiamo solo ricambi nuovi, inscatolati e garantiti
    • scegliamo solo i marchi migliori
    • la spedizioni sono accurate e le consegne rapide
    • il diritto di recesso è garantito entro 14 giorni dall’acquisto

     

    Per i tuoi pagamenti puoi scegliere quello che preferisci e i tuoi acquisti sono sempre sicuri, grazie al protocollo di sicurezza SSL che protegge tutti i tuoi dati.

    Un team di esperti ti garantisce sempre il suo supporto in qualsiasi fase dell’ordine, per domande, chiarimenti o richieste specifiche.

     

    In più, se non sei riuscito a trovare quello che cercavi, puoi richiedere facilmente un preventivo personalizzato e in breve tempo sapere subito quanto spendi per quello di cui hai bisogno.

     

     

  • La pulizia e l’igienizzazione degli uffici

    Il processo di pulizia degli uffici è articolato in più fasi e regolato da molte norme da rispettare. Questo controllo è dovuto dal fatto che un’attività come quella della pulizia degli uffici permette la rimozione dello sporco e l’eliminazione dei microrganismi. Non si tratta, dunque, solo di igienizzare un ambiente ma riguarda principalmente la salute dell’uomo e la creazione di un ambiente sano e igienizzato.

    Per prepararsi alla pulizia degli uffici bisogna raccogliere tutti i prodotti chimici per la pulizia, le attrezzature e gli accessori necessari per il lavoro. Caricare il carrello da viaggio con forniture e prodotti chimici e dirigersi verso l’area di pulizia.

    L’organizzazione della pulizia degli uffici è divisa in varie fasi, distinte in base al tempo e sono: pulizia giornaliera, settimanale e mensile.

    Per la pulizia giornaliera i compiti che devono essere completati servono al fine di mantenere un ufficio pulito e igienico per gli impiegati. La pulizia giornaliera riguarda le aree comuni di un ufficio, gli spazi di lavoro e i servizi igienici.

    Le principali attività di pulizia giornaliera includono:

    – Aspirare i detriti giornalieri da tutte le aree del pavimento
    – Pulizia disinfettante di tutto il pavimento duro e delle aree piastrellate
    – Svuotare i contenitori per i rifiuti, lavare secondo necessità e aggiungere nuovi rivestimenti
    – Pulire maniglie delle porte, interruttori della luce e battiscopa
    – Disinfettare e pulire tutti i lavandini, i bagni, le porte e gli infissi in bagno e ricaricare distributori di sapone

    Le principali attività di pulizia settimanale permettono una pulizia profonda e creano un ambiente di lavoro più sano per i dipendenti e gli ospiti dell’ufficio.

    Queste attività sono:

    – Lucidare tutte le superfici e nello specifico tutte quelle in legno, compresi i pavimenti e i tavoli da conferenza
    – Pulire le finestre in vetro dentro e fuori
    – Svuotare e disinfettare i contenitori della spazzatura e aggiungere nuove fodere
    – Pulire accuratamente scrivanie, telefoni, calcolatrici e tastiere del computer utilizzando uno spray disinfettante

    Le attività di pulizia mensile invece sono più brevi di quelle giornaliere e mensili e dovrebbero essere limitate solo agli articoli che possono essere trascurati senza mettere in pericolo la salute o la sicurezza dell’ufficio.

    Tra le attività principali ci sono:

    – Aspirare tutte le sedie in tessuto (pulite secondo necessità)
    – Aspirare tutti gli sfiati
    – Spolverare tutte le superfici alte, lavorando dall’alto verso il basso
    – Aspirare e pulire in profondità le superfici

  • “Emozioni melodiche” con Gabriella Martino al Piram Hotel

    Inaugurazione della personale alla vigilia del Giorno della Memoria

    Apre il 26 gennaio 2018 a Roma, e più precisamente al Piram Hotel ****, la personale “Emozioni melodiche” di Gabriella Martino. A pochi passi dal Teatro dell’Opera e dalla Basilica Santa Maria degli Angeli, in via Giovanni Amendola, 7, la rinomata artista inaugurerà la sua mostra alle 19.00.

    Al vernissage, assieme all’organizzatore Salvo Nugnes, agente di molti personaggi noti e manager culturale, saranno presenti numerosi ospiti illustri. Tra questi parteciperanno all’evento Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia, e Giovanna Bizzarri, cantante e pianista di Rai 1 per la trasmissione Sottovoce.

    A seguito di “Spoleto Arte incontra New York 2017”, di “Spoleto Arte 2017” e di “Miami meets Milano 2017”, organizzata da Salvo Nugnes e curata da Vittorio Sgarbi e José Dalì, la poliedrica pittrice fiorentina propone al pubblico “Emozioni melodiche” in una cornice elegante, vicina al patrimonio culturale capitolino.

    Gabriella Martino, che grazie ai numerosi riconoscimenti in ambito culturale, artistico e sociale si è aggiudicata il titolo di Cavaliere dell’Arte, torna a Roma con i suoi quadri. Sulla tela riesce a creare, grazie alla sua sensibile inventiva e alla sua libertà poietica, un connubio materico-informale senza schemi. Da questa tensione si producono sensazioni ed emozioni che portano il pensiero a slanciarsi in un contesto comunicativo (dai molteplici significati sottesi) finito e compiuto.
    Interrogandosi sul senso dell’essere e dell’esistere, Gabriella Martino cattura lo spettatore, rendendolo partecipe ai quesiti e parte integrante del quadro. I sensi di chi osserva vengono accompagnati in un mondo fantastico e onirico grazie ai colori scelti dall’esperta pittrice, regalando una sensazione armonica del fluire dinamico che anima le sue creazioni.

    «È una figurazione primaria – secondo Vittorio Sgarbi – quella coltivata da Gabriella Martino, termine minimo di collegamento fra l’emozione, il ricordo, la meditazione, e la visualizzazione delle sensazioni che essi apportano. Le immagini si definiscono gradualmente, quasi strappate all’indistinto, rimanendo a galla, trasparenti, come fantasmi che potrebbero scomparire da un momento all’altro: in ciò si riscontra la maggiore liricità della Martino».

    Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure contattarci alla mail [email protected].

  • Un videoclip “Fantasy” dedicato alle donne per l’esordio discografico di Lucas.

    Un videoclip “Fantasy” dedicato alle donne per l’esordio discografico di Lucas.

    https://youtu.be/fWpOTanl1gM

    L’artista presenta il suo primo singolo “Sentiti Speciale” in cui lancia un messaggio di incoraggiamento alle donne, invitandole ad amare se stesse, a sentirsi forti e meno fragili, sempre importanti.

    Un videoclip ambientato in uno scenario dove la natura è protagonista e fa da cornice all’amore che nasce tra due giovani, sotto gli occhi vigili del “guardiano del lago”, immersi in un clima dalle sfumature fantasy.

    Lucas, che ha scritto il testo e composto invece la parte musicale assieme al chitarrista Andrea Parente, ci racconta il significato della canzone: “Troppo spesso le donne vengono messe in secondo piano e sminuite da uomini egocentrici e prevaricatori. Al contrario, oggi sono il vero sesso forte e va riconosciuto che hanno sempre avuto una marcia in più. Soffrono nel sentirsi dire sempre le stesse parole e promesse, a cui spesso non corrispondo fatti concreti. Molte volte preferiscono restare da sole, hanno il coraggio di separarsi e di fuggire da un inferno di delusioni, ma è l’inizio di una grande libertà. Come la pioggia che nutre la terra, le lacrime e la sensibilità delle donne le rendono “Speciali”. E conclude il concetto: “Le nostre amiche, sorelle e compagne, zie, mamme e nonne sono presenze preziose nella nostra vita. Non diamole per scontate – ammonisce Lucas – perché quando non sono più accanto a noi, capiamo davvero quanto sono importanti”.

    IL BRANO

    Sotto l’aspetto musicale, il progetto è una power ballad con sfumature ambient. Arrangiato e prodotto da Nando Misuraca su etichetta Suono Libero Music; il comparto grafico è curato da Datlas Erre, fotografo e creativo freelance che ha pubblicato diversi scatti per Vogue Italia.

    La canzone è disponibile in download su 240 digital store mondiali, attraverso la distribuzione di Believe Digital.

    IL VIDEOCLIP DI “SENTITI SPECIALE”

    Il videoclip, con regia di Claudio D’Avascio (Neffa, Raf, Peppino di Capri, ecc.), su soggetto dello stesso Lucas, nasce dalla passione dell’artista per la cultura celtica ed il genere fantasy, tanto da riproporre dei paesaggi incontaminati e naturali, simili a quelli di Tolkien nel film “Il Signore degli Anelli”.

    Il cantautore partenopeo interpreta il “guardiano del lago”, personaggio a metà tra il druido Gandalf e il re degli elfi Elrond, che veglia da lontano sugli innamorati ed aiuta il loro sentimento a sbocciare.

    Ed è proprio sulle rive di un lago che nasce un amore “Speciale” tra due giovani sconosciuti, come quello tra il ramingo Aragorn e la principessa Arwen. I giovani protagonisti sono il chitarrista partenopeo Andrea Parente e la sua compagna Marina Casalino che, interpretando se stessi, raccontano l’entusiasmo dei sentimenti veri.

     

  • L’algoritmo di Intelligenza Artificiale di MediaMatic selezionato da AAAI-17, la conferenza internazionale più prestigiosa per l’AI.

    Il Centro Media di MMM Group traccia un primo bilancio delle attività ad un anno dalla sua presentazione.

    Milano, 4 dicembre 2017 – Spegne la prima candelina MediaMatic, centro media di MMM Group, caratterizzato da una soluzione proprietaria di intelligenza artificiale sviluppata in collaborazione con il Politecnico di Milano per l’ottimizzazione in tempo reale degli investimenti pubblicitari in Digital Adv.

    Lo sviluppo degli algoritmi è entrato nella fase cruciale della roadmap di 18 mesi progettata insieme al Gruppo di Ricerca in Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano e continua a generare risultati soddisfacenti.

    Un primo successo del lavoro svolto fino ad oggi arriva dalla Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), la più prestigiosa conferenza al mondo sull’intelligenza artificiale che ha scelto l’articolo scientifico che presenta l’algoritmo di MediaMatic come best practice per l’edizione di quest’anno.

    “Siamo molto contenti di essere stati accettati dall’AAAI- afferma Enrico Dellavalle, General Manager di MediaMatic –“Ricercatori di livello internazionale insieme al Comitato Scientifico hanno confermato l’eccellenza dell’algoritmo dal punto di vista tecnico-scientifico; questa affermazione attesta il nostro algoritmo, posizionandolo allo stato dell’arte nel proprio ambito di applicazione sancendo un deciso passo avanti rispetto a tutto il lavoro fatto in precedenza. E, parlando di Machine Learning, siamo solo all’inizio…”.

    La piattaforma tecnologica di MediaMatic che sfrutta questo know how  ha trovato applicazione in questo primo anno su campagne di varie industry quali eventi, finance, beauty e education, consentendo di perfezionare e validare modelli ed algoritmi con risultati di business molto promettenti sia per il Centro Media che per i propri clienti.

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    Dall’esperienza di oltre 20 anni di MMM Group nel digitale nasce MediaMatic, start up innovativa caratterizzata da una soluzione proprietaria di Intelligenza Artificiale sviluppata in partnership con Politecnico di Milano per l’ottimizzazione in tempo reale degli investimenti Digital Adv.

    Punto distintivo di MediaMatic è quello di lavorare cross-channel sulle 3 principali aree dell’adv online (Search Engine Marketing, Social Media e Programmatic ADV), oltre ad essere la prima Media Agency ad aver costruito un modello ottimizzato per il mondo degli eventi e delle promozioni dove la deadline è parte fondamentale del prodotto o servizio.

    Il costante processo di learning e fine tuning delle campagne consente di analizzare e sfruttare in tempo reale tutti i principali parametri di performance, al fine di individuare e mantenere il punto di equilibrio tra investimento e obiettivo. Grazie all’applicazione di algoritmi di machine learning questo meccanismo è ottimizzato automaticamente e i dati generati vengono ricalcolati in tempo reale e riportati nel sistema al fine di garantire miglioramenti incrementali continui. La partnership con il Gruppo di Ricerca in Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano garantisce un approccio rigoroso e una metodologia scientifica nella costruzione del modello.

  • Cosa si intende per Web design?

    Sai cosa si intende con il termine Web Design?

    Il Web Design può essere definito come un processo che utilizza una serie di abilità per la creazione di siti web a cui gli utenti finali possono accedere tramite un browser.

    Il professionista che si occupa di progettazione di siti web viene comunemente chiamato Web Designer, e può lavorare come freelance oppure in una Web Agency.

    L’obiettivo principale di un Web Designer è quello di organizzare e presentare contenuti (testi, immagini, video, link, ecc.) che siano in grado di fornire le informazioni ai visitatori del nostro sito web, in modo chiaro e semplice.

    Molte volte, le persone percepiscono l’aspetto progettuale di un sito internet solo dal punto di vista estetico e visivo.

    Tuttavia, il lavoro di Web Design può includere – tra gli altri aspetti – anche l’usabilità di un sito web, la logica di navigazione, il layout del sito, ecc.

  • Rubinetterie Stella ad Architect@work. A Roma e Milano nel segno della personalizzazione

    La partecipazione di Rubinetterie Stella ad Architect@work è stata caratterizzata dal grande interesse del pubblico per la presentazione dell’anima più tecnologica dell’azienda, finalizzata a garantire il massimo livello di customizzazione, all’insegna dell’alta qualità che sempre contraddistingue la produzione aziendale, dagli inizi del 900’ ad oggi.

    All’importante manifestazione tenutasi a Fiera Milano Congressi, il 29 e 30 novembre 2017, Rubinetterie Stella ha rinnovato il successo già conseguito nella prima tappa italiana di Architect@Work, a Fiera Roma, l’11 ed il 12 ottobre 2017. Infatti, in entrambe le occasioni, a colpire positivamente i visitatori sono state ad esempio le differenti soluzioni d’interior design realizzate con l’ausilio della stampa 3D a fusione con leghe di materiali organici. Grazie all’utilizzo di tali tecnologie l’azienda è in grado di proporre forme personalizzate ed esperienze tattili innovative sia sulle collezioni classiche sia su quelle contemporanee, attraverso – ad esempio – la lavorazione delle superfici con la tecnica del guilloché, mutuata dal settore della gioielleria e dell’orologeria di alta gamma. Prima a Roma e poi a Milano, Rubinetterie Stella si è distinta anche per la nuova collezione di eleganti scaldasalviette tubolari, progettata per agevolare gli interventi di ristrutturazione. Infatti, gli scaldasalviette sono dotati di un nuovo sistema di fissaggio mediante tubi telescopici, che oltre a garantire misure personalizzabili in altezza e in larghezza, assicura facilità di collegamento al preesistente impianto.

    www.rubinetteriestella.it

     

     

     

     

     

     

  • Finanza sempre più attratta dal Bitcoin. Salto di qualità per la cryptovaluta

    Tutto quello che con il tempo si afferma, durante una prima fase viene osservato con sospetto ma poi finisce per essere apprezzato anche dai più snob. Accade così anche al Bitcoin. Per la criptovaluta più nota al mondo è venuto il momento di fare il grande salto di qualità. Quale? Ottenere l’approvazione anche dell’alta finanza se non delle banche centrali. L’exploit della valuta digitale, che ha messo su il 900% di guadagno in un anno, non poteva passare inosservato. Ed ecco quindi che il dibattito si accende.

    bitcoinAnche se tutti invitano sempre ad andarci cauti, visto il palese contenuto speculativo di Bitcoin, l’alta finanza si è mossa. Anche perché volendo o non volendo, è cresciuto il numero di imprese che comincia ad effettuare transazioni con i Bitcoin. E non si tratta di nomi di poco conto, bensì di grossi calibri come Microsoft ed Expedia. E sono anche in crescita gli esercizi commerciali che l’accettano. Occhio però, perché il discorso non è quello che solitamente riguarda i piccoli trader privati, che hanno scoperto le valute digitali in mezzo al mare di valute principali ed esotiche forex, le sole che erano negoziabili un paio di anni fa.

    L’interesse degli speculatori e della Finanza

    Qui il discorso è un po’ diverso, perché a interessare al mondo della grande finanza non è la valuta in sé, bensì la tecnologia che sta a monte del Bitcoin, il blockchain. Secondo molti esso potrà modificare i comportamenti e di influire profondamente sulle istituzioni finanziarie di tutto il mondo. Ma questo discorso andrà sviluppato nel tempo, perché per adesso si guarda al Bitcoin come puro strumento finanziario.

    Se all’inizio poteva sembrare un affare degno del “deep web”, oggi che Bitcoin capitalizza oltre 130 miliardi di dollari (più di Ge e Walt Disney), la finanza tradizionale s’è mossa. Non si può più ambire ad essere il miglior sito per trading online se non si propongono Bitcoin, Ethereum, Ripple e via dicendo. E al popolo di speculatori frega poco sapere cosa sia davvero il bitcoin, quale sia l’utilità tale da giustificare il fantasmagorico valore. Ma sbaglia, perché è proprio così che si amplifica una bolla che prima o poi rischia di scoppiare.

  • 50 foto di Laudomia Piccolomini a Milano

    Mercoledì 13 dicembre alle 18, la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta gli scatti fotografici di Laudomia Piccolomini. La mostra dal titolo “50 foto” sarà visitabile fino a venerdì 22 dicembre.

    Così dice l’artista:
    “Ho sempre avuto una grandissima passione per la polaroid SX70, il formato quadrato e il colore.
    Sono stata agente di fotografi di moda per tanti anni, fino a quando nel 1998 sono andata a vivere a New York e nel 2000 ho creato una linea di gioielli che porta il mio nome.
    Da cinque anni vivo a Parigi, e con l’arrivo di Instagram mi è tornata la voglia di fotografare giocando molto con forme e colori.
    Sono entusiasta di esporre nella bellissima galleria di Francesco Zanuso che ha creduto nel mio lavoro.”
    Laudomia

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    Laudomia Piccolomini
    50 foto

    inaugurazione Mercoledì 13 dicembre dalle 18 alle 21
    13|22 dicembre 2017

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    da lunedì a venerdì 15—19
    altri orari su appuntamento

    info:
    [email protected]
    3356379291
    Galleria Francesco Zanuso

  • Ecco come deve essere un Centro Estetico

    Un Centro Estetico  è o almeno dovrebbe essere il luogo più accogliente dopo la casa. Più del parrucchiere dovrebbe essere il posto dove, ci si rifugia per trovare serenità e beneficio, in ogni sua forma. Quindi è bene tenere a mente che se entriamo in un centro e così non è, vuol dire che l’atmosfera o magari proprio la professionalità, non sono all’altezza delle nostre aspettative. A quel punto meglio uscire e trovarsi un’altra “seconda casa”.

    È importante fare degli esempi per comprendere a chi ispirarsi nella ricerca del Centro Estetico che fa al nostro caso. Chi desideriamo portare ad esempio oggi è senza dubbio l’estrema professionalità del Centro Estetico Indaco che si trova a Roma in Via Domenico Cucchiari 33-35-37-39.

    Aperti dal Martedì al Sabato dalle ore 10.00 alle ore 20.00, andando così incontro anche a coloro che lavorano in settimana. È possibile raggiungere il Centro, dalla Stazione di Tiburtina prendendo gli autobus 409 / 545 e scendendo dopo solo 4 fermate. Mentre se si arriva dall’autostrada A24 uscita Casal Bertone. Percorrendo Via di Portonaccio, arrivati a Largo Giovanni Pittaluga prima traversa a destra. Non dovrete neanche preoccuparvi del parcheggio, considerando che ha una convenzione con un garage a pochi metri dal negozio, con un costo di euro 1,50 l’ora.

    Tutte queste informazioni è facile reperirle sul sito ufficiale del Centro Estetico che è ben organizzato e quindi facilmente fruibile anche da parte di sul web non è molto pratico. Questi sono elementi che vanno considerati a favore, chi ha un sito web ben aggiornato, con tutte le info al posto giusto rispetto ad ogni singolo trattamento è da lodare considerevolmente, in quanto ciò è simbolo di trasparenza.

    Nello specifico il Centro Estetico Indaco, situato a Roma mette a disposizione dei suoi clienti i migliori Professionisti della bellezza. Si tratta di figure competenti in grado di trasferire tutta la loro conoscenza, ci mettono poi dinamismo ed entusiasmo per la ricerca di una giusta Bellezza come sinonimo di armonia.

    Si tratta di un istituto di estetica dove prima di tutto l’etica professionale ha e deve avere un grande valore, l’estetista è una figura di valore sociale in grado di operare con consapevolezza e competenza per dare risposte ad ogni tipo di inestetismo. Continui studi e aggiornamenti permettono al Centro Estetico Indaco di risultare un centro all’avanguardia come centro massaggi a Roma.

    Il massaggio va effettivamente considerato come una scienza, una vera e propria arte dove le mani si muovono, si può dire quasi a ritmo con il cuore e la mente la quale diventa stazione ricevente del movimento stesso delle mani. Questo perché tutti i massaggi vengono eseguiti con una certa sensibilità e delicatezza, nel rispetto del corpo.

    Inoltre è bene ricordare che a Roma presso il Centro di Estetica Indaco si possono trovare programmi personalizzati per il dimagrimento ed il modellamento della silhouette.

    Puoi dimagrire correttamente attraverso trattamenti con soluzioni mirate alle zone di accumulo adiposo senza perdere la tonicità e l’elasticità dei tessuti onde evitare l’instaurarsi di brutti inestetismi come cedimenti cutanei e cellulite.

  • Starvac, quello che tutte le donne desiderano

    Un grande aiuto alla portata di mano di tutte le donne che hanno bisogno di eliminare un po’ di cellulite e che desiderano farlo con una certa facilità, sperando di vedere i risultati il prima possibile, è senza ombra di dubbio il metodo Starvac o Massaggio Endodermico .

    Una tecnologia non invasiva che attraverso coppe, regolate da un macchinario, rimodellano completamente le forme del corpo, andando letteralmente a stirare la cute. Ha un effetto importante anche sulla circolazione, con un risultato finale che permette anche di sentirsi, già dalla prima seduta in modo totalmente diverso.

    Tutto questo permette di eliminare gran parte della cellulite che affligge tutte le donne, in particolar modo chi è costretto a fare una vita sedentaria ma non solo. Di fatto sono tante le dive di Hollywood che per metabolismo accumulano cellulite su punti problematici come bacino e cosce.

    La nostra fortuna è che viviamo in un secolo che ci mette a disposizione tanti trattamenti che aiutano a contrastare gli inestetismi, dovuti proprio all’accumulo di cellulite sotto lo strato adiposo. Ma va specificato che tra tutte le tipologie di trattamenti estetici che il mercato offre, i massaggi endodermici sono assolutamente tra i più diffusi in quanto sono tra i più efficaci.

    In realtà comunque non si tratta di un’invenzione molto moderna, considerando che il massaggio endodermico nasce nella sua prima fase, già negli anni ’70. Nasceva all’epoca però, come tecnica di natura fisioterapica per la cute e solo in un secondo momento, è stato poi introdotta anche nella medicina estetica.

    Il massaggio endodermico o Starvac è un trattamento non invasivo, in quanto non chirurgico, come in tanti un tempo erano disposti a pensare che andare sotto i ferri fosse l’unico modo per eliminare la cellulite. Questo metodo utilizza un vero e proprio massaggio meccanico computerizzato effettuato con rulli che secondo un macchinario, esercitano pressioni differenti, pressioni che la macchina sente di dover effettuare, in base al tipo di pelle e al cliente stesso che sta trattando.

    Così facendo, stira letteralmente la pelle e applica una certa pressione su tutto il tessuto sottocutaneo, appunto endodermico. Il movimento dei rulli e la pressione che le coppe vanno ad esercitare, favoriscono il micro-circolo in questo modo si fa a favorire l’ossigenazione sotto cutanea.

    Il risultato di questa tecnica è un netto miglioramento dell’elasticità e del tono della pelle, dando così una certa uniformità alle cellule adipose. Evitando così quella famosa pelle a buccia d’arancia e persino i casi peggiori di formazione dei cuscinetti assolutamente anti-estetici. Ovviamente però, non si può pensare che con una sola seduta si possano risolvere tutti i problemi.

    In realtà la quantità di sedute sarà il professionista a cui ci si riferisce a suggerire il giusto numero. Tendenzialmente però si tende sempre a partire con un minimo di 10 sedute, di circa 50 minuti l’una da eseguirsi anche due volte alla settimana. Molte volte poi si tende a consigliare una serie di sedute che facciano da mantenimento, senza dimenticare poi che il tutto deve essere associato ad una vita regolare.

  • Su Animandia.it tante offerte di lavoro per diventare animatori turistici

    Tra tutti i lavori stagionali offerti nel settore del turismo, quello dell’ animatore turistico è indubbiamente  uno dei più conosciuti. C’è da dire che  lavorare come animatori turistici è infatti un’aspirazione di molti giovani,  attatti dall’ idea di lavorare divertendosi e facendo divertire.

    In molti casi a volersi cimentare nel ruolo di animatori turistici,  sono in gran numero gli studenti che nel periodo estivo, si avvicinano per la prima volta a questa divertente ma faticosa professione e intendono lavorare come animatori per poi pagarsi gli studi.

    Altre volte invece a voler diventare animatori turistici  ci sono  coloro che sono alle prime esperienze lavorative e che sono affascinati all’idea di lavorare in un contesto di vacanze, ma non mancano nemmeno quelli che invece, ne hanno fatto un loro stile di vita e di lavoro impegnandosi ininterrottamente, sia la stagione estiva che quella invernale.

    Chi per un motivo, chi per un altro per tutti coloro che si affacciano per la prima volta in questo campo o per quanti già veterani sono alla ricerca di occasioni di lavoro, per tutti loro c’è www.Animandia.it

    www.Animandia.it   è un portale che opera in internet da oltre 16 anni, promuove iniziative e servizi, molti dei quali a titolo gratuito, rivolti a quanti navigano in internet e fanno parte del mondo dell’intrattenimento e dell’animazione, tra questi servzi vi sono tante offerte di lavoro indirizzate prorpio alla ricerca e al reclutamento dei giovani per offrire loro occasioni lavorative come animatori turistici.

    Animandia ospita la Community, libera associazione nata con l’obiettivo di favorire e sostenere lo sviluppo dell’animazione, dello spettacolo e delle professioni ad essa legate.

    Particolare impegno è dedicato alla ricerca di personale per conto dei propri iscritti (tour operator, organizzazioni vacanze, agenzie e strutture turistico ricettive) per reclutamento ed inserimento occupazionale presso strutture in Italia o all’estero e navi da crociera.

    Ogni anno sono centinaia i posti disponibili.

    Su animandia ci sono tante offerte di lavoro e si  ricercano quindi, animatori ed artisti varie qualifiche sia per la stagione estiva che invernale.

    Le figure ricercate ricoprono molteplici posizioni :

    capo villaggio,

    capo equipe,

    pianobar, DJ, cabarettisti,

    istruttori sportivi, vari ruoli.

    Istruttori di Latino americano,

    Balli di gruppo, Fitness, Funky,

    Mini club,

    animatori di Contatto

    fonici (tecnico suono/luci)

    costumiste,

    ballerine/i,

    scenografi.

    Coreografi,

    Fotografi da villaggio,

    assistenti bagnanti,(con brevetto)

    sarte-costumiste

    Ma si ricerca anche personale turistico:

    hostess,

    barman,

    responsabili boutique,

    receptionist,

    assistenti turistici.

    Possibilità anche per quanti sono alla prima esperienza, disponibilità anche per partecipazioni a corsi e stage anche gratuiti.

    Gli interessati possono visitare il sito internet www.animandia.it ed inviare i curricula alle aziende sfogliando tra gli “Annunci di lavoro” oppure visionare la sezione dedicata agli “Stage e corsi” in alternativa, si può usufruire del servizio “curriculum espresso”  inviando a mezzo posta elettronica un breve curriculum, la redazione di animandia  community  provvederà ad inoltrarlo automaticamente a tutte le  imprese associate che ricercano personale.

     

  • Le questioni sollevate dallo sciopero in Amazon

    Le questioni sollevate dallo sciopero in Amazon

     

    Lo sciopero nel giorno del “Black Friday” dei lavoratori e delle lavoratrici di Amazon del centro di distribuzione di Castel San Giovanni (Piacenza), il più importante in Italia, ha squarciato il velo che maschera il commercio elettronico e i favolosi profitti realizzati con i metodi più disumani da questi colossi della distribuzione.

    Sono le grandi banche le principali mallevadore del commercio elettronico, le stesse che attraverso la stampa borghese rassicurano il piccolo dettagliante che se ne sente minacciato.

    Con l’invenzione di nuove giornate dei saldi, per svuotare i magazzini degli articoli invenduti e poterli riempire con i nuovi, e l’introduzione di consuetudini nordamericane, si vorrebbe camuffare l’acuirsi della crisi di sovrapproduzione, aggravata dalle scarse capacità di consumo dei lavoratori.

    I lavoratori e le lavoratrici del centro di Castel San Giovanni sono animati da un grande spirito di lotta contro le condizioni di lavoro estenuanti e intollerabili, le vessazioni subite da parte dei supervisori e contro le calunnie velenose riversate su di essi dal sistema mediatico asservito al capitale.

    Essi hanno dimostrato una grande dignità scioperando, in un clima di aperta minaccia, contro una di quelle potenti multinazionali statunistensi che dettano la legge ai governi dei paesi in cui si installano.

    Una nuova schiavitù oggi affligge i proletari del commercio.

    I movimenti sempre più estesi delle masse lavoratrici fanno sì che la classe capitalista da una parte ricorra in misura sempre più frequente alla violenza aperta, e dall’altra scateni una campagna demagogica senza precedenti. Servendosi dei sofisticati mezzi di comunicazione, della pubblicità e delle agenzie riformiste, la propaganda borghese cerca di allontanare i lavoratori dalla lotta rivoluzionaria, di adescarli con gli “articoli nuovi”, di limitare il loro orizzonte alla stretta cerchia del consumo materiale e di coprire la povertà con il manto delle illusioni di un benessere generale. Lo scopo di questa propaganda è di allontanare milioni di lavoratori dagli acuti problemi socio-politici e di spingerli in una lotta quotidiana per il conseguimento di uno standard di consumo relativo. La gara per l’acquisto di nuovi articoli non deve lasciar tempo e forze per altri interessi più elevati. Il capitale monopolistico cerca in ogni maniera di privare gli uomini della vera cultura e di spingerli verso la degenerazione spirituale e l’istupidimento.

    I consumi senza alcuna necessità sociale, i gusti asociali, costituiscono la sostanza di ciò che l’industria borghese produce in massa al fine di manipolare la coscienza sociale.

    I lavoratori e le lavoratrici del commercio sono le prime vittime di questa demagogia.

    La lotta di questo settore del proletariato è giusta, la loro rivendicazione di salari aumentati, di rallentamenti dei ritmi infernali, di più pause e diversa regolamentazione dei turni ha una base oggettiva e va appoggiata dall’intero movimento operaio e sindacale.

    Il “welfare aziendale” – nel quale spicca il sistema truffaldino di legare la concessione di benefit alla durata della permanenza nell’azienda e di conseguenza alla capacità di adeguarsi ai sovraccarichi e ai mutamenti del processo lavorativo – con il quale la direzione di Amazon tenta di mascherare lo sfruttamento e di fornire ai lavoratori un incentivo a lavorare di più per l’azienda, comincia ad incontrare l’opposizione decisa della massa sfruttata.

    La lotta dei lavoratori Amazon ha messo in risalto, tra le altre cose, il risultato cui ha condotto la politica di tradimento dell’aristocrazia operaia. I capitalisti usano l’arma del “costo del lavoro” per mettere i lavoratori gli uni contro gli altri. Così, nel caso della lotta intrapresa dai lavoratori di Castel San Giovanni, il padronato ha sferrato contro questi ultimi una campagna per rinfacciargli una condizione privilegiata di lavoratori del commercio, quando in realtà percepiscono il minimo tabellare del settore, di pochi euro superiore a quello da fame fissato dal contratto della logistica.

    Un’altra questione si è imposta con lo sciopero. Nel centro d’imballaggio di Castel San Giovanni lavorano duemila lavoratori con contratto a tempo determinato e altrettanti con contratti di somministrazione per il periodo natalizio (da ottobre a dicembre).

    A questi lavoratori temporanei è stata resa praticamente impossibile la partecipazione allo sciopero per il timore di finire su una lista di proscrizione aziendale ed essere licenziati in tronco.

    Questa micidiale arma di ricatto deve essere strappata dalle mani dei capitalisti, poiché essa rende più difficile la riuscita degli scioperi e distrugge la forza immensa dell’unità dei lavoratori. La pratica della solidarietà di classe e del blocco dei cancelli, assai efficace nelle realtà della logistica, si impone nei magazzini come quella dell’occupazione si impone nelle fabbriche.

    I comunisti marxisti-leninisti vogliono porre la questione più generale. Essa è la questione dell’unione di tutti i lavoratori, senza alcuna limitazione di appartenenza partitica e sindacale, men che mai di nazionalità e di credo, in un fronte unico di lotta contro il capitalismo generatore di sistemi di sfruttamento sempre più disumani ed odiosi.

    Perciò riteniamo sia necessaria la formazione nei luoghi di lavoro di organismi di lotta permanenti, elettivi e rappresentativi di tutta la massa proletaria, per provvedere alla sua difesa e consolidare l’unità fra i lavoratori dinanzi ai colpi del capitale, formando un possente movimento di opposizione di classe alla borghesia in vista di un obiettivo politico generale: il Governo operaio e degli altri lavoratori sfruttati.

    I comunisti e i proletari avanzati devono portare questa parola all’interno delle fabbriche, dei cantieri, dei magazzini, delle organizzazioni sindacali di cui fanno parte, perché diventi coscienza, solidarietà e organizzazione di classe dei lavoratori.

    Di qui la necessità di un’organizzazione politica guidata dal marxismo-leninismo e basata sul movimento operaio, che costituisca un serio embrione di Partito indipendente e rivoluzionario del moderno proletariato. Anche di questo ha parlato lo sciopero in Amazon!

    1 dicembre 2017

     

    Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

    www.piattaformacomunista.com                     [email protected]

  • Cosa Pensano i Vostri Cuccioli della loro Cuccia per Cani? Ecco Come Scoprirlo

    Il dilemma è sempre il solito: gli piacerà o non gli piacerà? Avrà apprezzato la cuccia per cani che gli avete regalato? Quando si ha un qualsiasi animale domestico è importantissimo riuscire a comprenderne la psicologia. Quando saremo in grado di capire in modo profondo gli atteggiamenti del nostro cane, potremo davvero considerarci suoi amici. Fino a quel giorno, però, avremo molto da imparare.

    Gli animali, infatti, hanno personalità complesse e provano emozioni proprio come noi. Le esprimono apertamente. Tocca a noi sapere quali sono i significati dei segnali che ci stanno inviando. Certamente la felicità e la rabbia sono i sentimenti più trasparenti e cristallini, ma tutti gli altri? Ecco come scoprire se il vostro cane apprezza quello che state facendo per loro.

     

    Come Capire se il Vostro Cane ama la Cuccia che gli avete Regalato

    Se non riuscite ancora a comprendere pienamente ciò che il vostro cucciolo cerca di comunicarvi, esistono dei segnali molto chiari. Anche ciò che può sembrare molto banale va preso in considerazione.

    Per procedere con la nostra analisi del comportamento del nostro cucciolo, dovremmo porci delle domande basilari. Ad esempio, è giusto il rapporto tra la dimensione della cuccia e la grandezza del cane? Sembra una domanda scontata, ma in realtà non lo è. Del resto, questo è uno dei principali motivi che possono portare il cane a non godere del rifugio e a non affezionarsi. Se non riesce a trovare uno spazio minimo per il proprio benessere tenderà ad allontanarsi e a cercare un luogo in cui si senta maggiormente a proprio agio.

    In più vanno considerate altre caratteristiche della cuccia per cani che avete acquistato. In particolar modo, la comodità e la qualità del materiale. Anche se si tratta di una zona adatta alla grandezza del cane, questi può trovarla scomoda. Potrebbe trattarsi di un problema della forma o della consistenza, soprattutto quando si parla di cucce destinate a stare all’interno della casa. Se invece abbiamo pensato di metterla all’esterno, dovremmo assicurarci che sia in grado di difendere il nostro cucciolo dalle intemperie. In particolar modo, dovrebbe riuscire a schermare le raffiche di vento. Queste sono molto fastidiose e possono causare forti raffreddori e non solo. Se ciò accade, potremo osservare come il nostro cane cercherà riparo in casa, per potersi difendere dal freddo che lo circonda.

     

    Scegliere il Rifugio Perfetto per il Nostro Compagno di Avventure

    Oltre a tutto quello che abbiamo già detto, per orientarvi alla scelta della cuccia perfetta dovrebbero essere valutati anche altri fattori. Il carattere e le inclinazioni del nostro cucciolo sono molto importanti, come abbiamo già capito. Per questo motivo dovremmo osservare quali sono le sue abitudini, le sue tendenze e le sue preferenze. Basandoci su quanto evinto, dovremmo essere in grado di ideare e di dare vita ad uno spazio perfettamente su misura per il nostro fedele compagno di avventure. Senza alcun dubbio ci ringrazierà e lo vedremo giocare e rilassarsi in tutta pace.

  • Siti di incontri: come stabilire il primo contatto

    Probabilmente se sei arrivata qui, o sei arrivato qui, è perché stai prendendo in seria considerazione di cercare l’anima gemella su un sito di incontri, ma non sai bene come comportarti né tanto meno da che parte iniziare.

    In questa guida cercheremo di mostrarti come muovere i primi passi nel mondo dei dating websites e, anche, come evitare di cadere in errori che potrebbero compromettere una conoscenza.

    1.Curate il vostro profilo

    Per prima cosa, anche se in apparenza può sembrare molto scontato, cercate di curare il vostro profilo: non siate misteriosi, ma scrivete chiaramente cosa vi piace e cosa non vi piace, qual è il vostro aspetto fisico e, da ultimo ma non meno importante, com’è il vostro carattere e quali sono gli hobbies che più amate.

    Non tutti lo sanno, ma il profilo è come una carta di identità: più sarà completo, maggiori saranno le possibilità di trovare una persona che condivide i vostri stessi interessi e i vostri stessi gusti. E chissà, magari proprio tra quelle persone incontrerete anche la vostra anima gemella.

    2.La foto è importante

    Molti la trascurano, optando per un selfie in bagno, per una foto sfocata o, peggio ancora, non mettendola del tutto o mettendone una vecchia di anni.

    In realtà la foto è importante, perché oltre a trasmettere la vostra personalità, permette al vostro aspirante partner o alla vostra aspirante partner di vedere come siete di aspetto fisico.

    Inoltre ci sono alcuni siti di incontri in cui, se non si pubblica almeno una foto, non permettono di chattare con gli utenti né tanto meno di mandare loro dei messaggi.

    Non c’è bisogno di recarsi da un fotografo professionista per farne una come si deve: nell’epoca della tecnologia basta uno smartphone, il vostro abbigliamento più curato, un ambiente carino (non il bagno di casa, please!) e il vostro migliore sorriso, e il gioco è fatto.

    3.Sono un ragazzo e cerco una ragazza: come faccio per stabilire il primo contatto?

    Se sei un ragazzo e stai cercando una ragazza per una conoscenza, un’amicizia o una possibile storia d’amore, toccherà a te fare la prima mossa.

    Prima di iniziare, anche se l’abbiamo già detto nel punto sopra, pubblica sul tuo profilo una foto che ti rispecchi al meglio e che mostri quello che sei.

    Attenzione: anche se pensi che siano molto stuzzicanti, in realtà le ragazze (soprattutto quelle che sono in cerca di fidanzato e non di uno scopamico) tendono a guardare con sospetto le foto in cui i ragazzi si mostrano a petto nudo e con il volto coperto o nascosto, perché pensano che siano alla ricerca soltanto di una storia di una notte e non di altro.

    A meno che il tuo obiettivo non sia quello di cercare una scopamica (ma in quel caso ci sono i siti di incontri clandestini per farlo e non di certo quelli di incontri), evita di mettere foto di questo genere, perché potresti ricevere un due di picche e un blocco istantaneo già al primo contatto.

    Cerca inoltre di curare il più possibile il tuo approccio: ci sono ragazzi che, solo perché vedono la foto di una ragazza carina, iniziano la conversazione con un ciao.

    Si tratta del modo più sicuro per farsi ignorare, perché le ragazze ricevono molti di questi messaggi e, a meno che il tipo in questione non sia degno di nota, tendono a passare oltre o a bloccare.

    Vietato anche l’atteggiamento opposto, ovvero: niente messaggi mielosi del tipo “Ciao, sei proprio bellissima, ti sogno tutte le notti”. Anche la ragazza più romantica, davanti ad un’email di questo genere, scappa a gambe levate perché la ritiene troppo stucchevole e falsa.

    Come fare allora? Semplice: dai un’occhiata al profilo della ragazza, poi prova a chiederle dei suoi interessi o inizia la chat con una frase tipo “Ehi, bello questo gruppo (ovviamente fatelo se le piace la musica)! Sei andata a vedere qualche concerto di recente?”

    Ecco, a questo punto otterrai la sua attenzione e, a meno che non si tratti di un fake o di una ragazza poco seria o per niente interessata, ti risponderà e inizierà a chattare.

    Facile, no?

    Da ultimo, ma non meno importante: non intestardirti per sulle ragazze perfette o che assomigliano ad una sosia giovanile di Pamela Anderson.

    Oltre ad essere le più irraggiungibili, hanno sempre un sacco di corteggiatori che riempiono la loro casella di messaggi (e spesso non rispondono neanche).

    Punta invece anche sulle ragazze e sulle donne meno appariscenti: chissà, magari tra di loro, e quando meno te lo aspetti, troverai la tua anima gemella e la fidanzata che stai cercando da tempo.

    4.Sono una ragazza e cerco un ragazzo: come faccio per stabilire il primo contatto?

    Se sei una ragazza e stai cercando un ragazzo, parti già avvantaggiata: di solito infatti, nel momento in cui ti iscrivi ad un sito di incontri (ad esempio: www.annuncidalcuore.net), vieni segnalata tra le nuove iscritte, quindi in men che non si dica ti ritroverai sommersa da messaggi di aspiranti fidanzati

    Non ci stancheremo mai di dirlo né tanto meno di ripeterlo, ma che tu sia o meno una fan di Uomini e Donne, in questo caso devi far sempre finta di essere una tronista e cercare il corteggiatore che più ti aggrada (e, solo se sei convinta al 100%, accettare di incontrarlo anche dal vivo).

    In poche parole: quando un uomo o un ragazzo ti contatta, prima di iniziare qualsiasi conversazione vai a dare un’occhiata al suo profilo per guardare tutti i suoi interessi e le sue foto, di modo da essere sicura al 100% che sia quello che stai cercando.

    Successivamente osserva bene il suo approccio e apri la chat soltanto ed esclusivamente se sei sicura di volerlo conoscere. In caso contrario, se il tipo che hai davanti non ti ispira o non ti piace, rifiuta pure il suo invito o, se insiste (ma tu non sei interessata), non avere paura di usare il blocco.

    Fai inoltre attenzione a quello che succede in chat e a come prosegue la conversazione: se inizia a parlarti, ma dopo un attimo sembra che non abbiate più nulla da dirvi, ringrazia e saluta, poi passa a conoscerne un altro

    Occhio anche se, dopo un po’, il tuo interlocutore inizia a fare discorsi strani oppure a chiederti con insistenza di incontrarvi dopo neanche cinque minuti di chiacchiere o ti invita subito a casa sua per una “cena in compagnia”: probabilmente, nonostante tutte le accortezze del caso, ti sei trovata davanti uno che vuole passare solo la notte con te e che non ha intenzioni serie.

    Anche in questi casi non esitare ad usare il blocco.

    Se invece vedi che la conversazione procede bene e l’uomo e il ragazzo sembra essere interessato a te e non ti mette fretta, puoi cominciare a pensare al passo successivo: il primo appuntamento.

  • Leonardi Milano sceglie ELSE Corp e la strategia di Virtual Retail per la loro ulteriore espansione sul mercato

    Leonardi Milano sceglie ELSE Corp e la strategia di Virtual Retail per la loro ulteriore espansione sul mercato

    Milano, 30 Novembre 2017

    Allargando i suoi orizzonti, Leonardi Milano, un brand emergente che offre moda su misura per uomo situato nel Quadrilatero d’Oro di Milano nella prestigiosa Via della Spiga, pronto per l’espansione internazionale e cercando di migliorare l’efficacia operativa, ha lanciato una campagna di crowdfunding ‘Leonardi – TailoredBYyou’. Con il loro motto #tailoredbyyou, Leonardi Milano aspira a stabilire un dialogo con i segmenti più digitali della popolazione e a essere il simbolo del Made in Italy 4.0. E quale miglior modo per farlo se non collaborando con ELSE Corp e decidendo di adottare la strategia di Virtual Retail, che comprende la Customizzazione di Massa e il Made to Order Industriale; offrendo un’innovativa visione per le vendite, il design, la produzione, la distribuzione e il marketing di prodotti di moda.

    Eleganza, artigianato e Made in Italy sono i valori che caratterizzano il brand, enfatizzando la qualità e contemporaneamente portando personalizzazione e convenienza sul mercato con un costo inferiore di circa il 30% rispetto ai principali brand di lusso. Leonardi Milano vende abiti, calzature, borse e accessori di alta qualità e personalizzabili. Partendo dal loro range di calzature, sfruttando la piattaforma else.shoes™ di ELSE Corp, il brand offrirà ai clienti un’esperienza di customizzazione del prodotto facile, veloce e innovativa, moltiplicata alla fedeltà del cliente massimizzata.

    Attualmente, i loro store sono forniti di un 3D Foot Scanner, che raccoglie con precisione le misure dei piedi di ciascun cliente, ricostruendo il singolo piede in 3D nel cloud in pochi secondi, e di un Configuratore di Prodotti in 3D cloud-based, attraverso cui i clienti possono scegliere i prodotti e le opzioni di personalizzazione che preferiscono per le loro scarpe.

    Per intraprendere questo viaggio l’azienda ha lanciato una campagna di crowdfunding su Opstart, piattaforma di crowdfunding, con quarantaquattro giorni rimasti per raggiungere il loro obiettivo di €75.000. Lo showroom di Leonardi Milano nel cuore della moda milanese ha aperto le sue porte la scorsa notte a giornalisti, clienti e ospiti VIP per introdurli al loro nuovo progetto; mettendo in luce l’innovativa esperienza di shopping che propongono e sensibilizzando la loro campagna di crowdfunding.

    Visitate Leonardi Milano in Via della Spiga, 1 per sperimentare la magia in prima persona.

    Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

  • Green Energy e Atalanta corrono insieme per una stagione all’insegna del green

    Al via un’importante collaborazione tra Atalanta e Green Energy Luce & Gas, azienda di Treviolo e Bonate Sotto, in provincia di Bergamo, specializzata nella vendita e fornitura di elettricità e gas metano nel mercato libero.

    Nel pomeriggio di giovedì 30 novembre, presso il Centro Bortolotti a Zingonia, le due realtà hanno sottoscritto un accordo che vedrà l’azienda di fornitura energetica diventare “Energy Partner” dei nerazzurri.

    L’accordo conferma il legame di Green Energy Luce & Gas con il territorio e i valori dello sport. Affiancare Atalanta, simbolo di Bergamo in Europa, grazie alla straordinaria stagione calcistica dello scorso campionato che ha visto la squadra approdare in Europa League e dimostrarsi oggi una tra le squadre ai primi posti in classifica, è un compito che sentiamo anche nostro.  Una vera fonte di ispirazione per la nostra azienda, vicina ai bergamaschi perché condivide un’appartenenza, quella al territorio, che tutela grazie alla scelta di fornire energia e gas rigorosamente green. Atalanta è simbolo della città e dei bergamaschi, ed è con questo meraviglioso biglietto da visita che vogliamo farci conoscere.

    Per questo, i tifosi atalantini potranno beneficiare di tariffe scontate del 10% sul prezzo della materia prima. Un vantaggio d’eccezione, frutto di una collaborazione che tenderà a rafforzarsi nel tempo, portando già nei prossimi mesi a molte altre novità.

    Green Energy, nata nell’aprile del 2015, opera con 11 dipendenti e 4 collaboratori, offrendo bollette leggere, chiare e trasparenti, sviluppate dai professionisti dell’energia per garantire a tutti una gestione immediata e flessibile della fornitura e un risparmio costante grazie all’ottimizzazione dei consumi. Il tutto, con soluzioni semplici e sostenibili, a basso impatto ambientale, energetico ed economico che possano garantire un notevole risparmio per ogni utenza.

    Benefici che potranno toccare con mano anche i tifosi nerazzurri grazie alla partnership nata con Atalanta che nel corso del 2018 si rafforzerà con molte altre iniziative, eventi e novità dedicate in esclusiva ai tifosi nerazzurri.

    Per info http://www.greenescoenergia.it/

  • MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2018 COINVOLGE LA CITTA’

    MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la manifestazione biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili in calendario dal 13 al 16 marzo 2018 in Fiera Milano, lancia MCE IN CITTA’. Un evento che porterà MCE a condividere con il pubblico le tematiche dell’efficienza energetica, della riduzione dei consumi e della salvaguardia delle risorse da sempre al centro di MCE. MCE IN CITTA’ – organizzata con il supporto tecnico scientifico del Politecnico di Milano Dipartimento ABC e il patrocinio del Comune di Milano Assessorato all’Ambiente e alla Mobilità – si svolgerà dal 10 al 18 marzo in piazza Gae Aulenti uno dei luoghi che meglio rappresenta la Milano del futuro.

    MCE IN CITTA’ sarà un luogo fisico dove scoprire, vedere, conoscere, toccare e imparare come è possibile fare un uso consapevole delle risorse più importanti del nostro vivere quotidiano ed evitare inutili sprechi. Un evento fra il ludico e l’edutainment che permetterà a tutti, grandi e piccini, ma anche alle scolaresche di capire come avere una maggiore attenzione verso lo spreco delle risorse energetiche e allo stesso tempo rispettare l’ambiente.

    “Un’iniziativa nuova per la storia di una manifestazione come MCE – spiega Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – da sempre dedicata a soluzioni tecnologicamente avanzate per la climatizzazione e l’efficienza energetica e riservata ad una platea di operatori professionali, che interpreta però il grande cambiamento che sta vivendo tutto il settore e che ogni giorno vede i cittadini sempre più attenti e consapevoli verso le problematiche dello speco delle risorse energetiche. È, in questo scenario, che è nato il progetto di MCE IN CITTA’ per fornire un punto di vista diverso sulle situazioni della vita quotidiana e sviluppare maggiore consapevolezza su un modo differente di fare le cose e sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. A MCE va in scena infatti quel futuro tecnologico che poi arriverà nelle case di tutti noi”.

    Sarà proprio l’innovazione tecnologica uno dei punti di congiunzione tra MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e MCE IN CITTA’ grazie all’attività di MCE LAB, l’osservatorio sul vivere sostenibile promosso dalla Manifestazione. MCE LAB, infatti, si occupa di fare e diffondere cultura su innovazione e vivere sostenibile mettendo la competenza ed esperienza di MCE al servizio non solo dei professionisti del settore, ma anche dei cittadini, chiamati sempre più spesso a essere consumatori responsabili e consapevoli. Per questa importante occasione MCE LAB ha preparato – con il supporto del Politecnico di Milano Dipartimento ABC – due apposite guide destinate all’utente finale che saranno distribuite durante MCE IN CITTA’. La prima, “Guida pratica per migliorare il comfort abitativo e risparmiare”, illustra in modo semplice e chiaro tutte le informazioni utili per orientare l’utente a migliorare il comfort abitativo della sua abitazione, fornendogli un quadro d’insieme sintetico ma completo sulle soluzioni tecnologiche, la loro convenienza e i relativi rischi, gli incentivi disponibili. La seconda è legata invece al Percorso Efficienza & Innovazione, una delle iniziative di eccellenza di MCE.

    Percorso Efficienza & Innovazione è la selezione dei prodotti e delle soluzioni tecnologicamente più avanzati presentati dalle aziende a MCE svolta dal Politecnico di Milano Dipartimento ABC. Un’iniziativa sempre molto seguita, che quest’anno sarà consultabile anche dal pubblico generico grazie alla seconda guida preparata da MCE LAB “Guida Efficienza & Innovazione: prodotti e soluzioni”, un prontuario realizzato con un linguaggio comprensibile per l’utente finale che mostrerà, partendo dalla mappa dell’edificio come si collocano, a cosa servono e quali benefici portano le eccellenze dei prodotti e soluzioni selezionate.

    Entrando nel dettaglio organizzativo, MCE IN CITTA’ sarà un piccolo villaggio esperienziale allestito in piazza Gae Aulenti, costituito da due strutture geodetiche simili alle costruzioni eschimesi degli IGLOO, dove all’interno saranno predisposte alcune istallazioni interattive e ludiche per far sperimentare dal vivo ed in modo giocoso il valore del risparmio. Quattro le aree tematiche sulle quali sarà possibile mettere alla prova le proprie conoscenze: si spazia da “Pulire l’Aria”, una metaforica operazione di pulizia che basandosi sulle diverse componenti dell’aria chiederà di conservare le parti sane e eliminare invece quelle nocive, a “Il Labirinto dell’Acqua”, per mettere in evidenza la difficoltà e la cura richiesta per trasportare l’acqua dalla fonte fino alla sua destinazione. Si prosegue con “Un chilo di Luce”, per far capire quanta energia è necessaria – a parità di peso – per alimentare le diverse tecnologie per finire poi con “Il peso dell’Energia” per spiegare in modo semplice il consumo di energia dei differenti dispositivi e illustrare il potenziale vantaggio nel fare scelte energicamente sostenibili. All’interno degli IGLOO sono previste anche proiezioni di video e dimostrazioni con il costante supporto dello staff del Politecnico di Milano Dipartimento ABC. Luca Mercalli, conosciuto divulgatore scientifico ed esperto in materia, sarà un accompagnatore d’eccezione in questo viaggio metaforico contro lo spreco.

    MCE IN CITTA’ sarà quindi un’occasione per tutti per scoprire le proprie conoscenze in materia di spreco e risparmio, confrontarsi con gli amici ed uscire con qualche conoscenza in più rispetto alle risorse che consumiamo tutti i giorni.

    Gli aggiornamenti sull’evento sono disponibili su www.mcexpocomfort.it

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort
    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2016. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
  • Leasys al Motor Show di Bologna e al Fleet Europe Summit di Estoril.

    Fine d’anno ricco di eventi per la società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank

    — Per il Motor Show 2017 (2-10 dicembre), in evidenza le formule di noleggio per i privati e una proposta dedicata ai visitatori che si recheranno presso gli stand nel Padiglione FCA: modem Wi-Fi e 20 GB al mese di dati con la rete TIM inclusi nel canone di noleggio per tutti i contratti siglati entro fine anno presso i concessionari.

    — E per la prima volta Leasys partecipa al Fleet Europe Summit, quest’anno in Portogallo (5-6 dicembre).

    Dal 2 al 10 dicembre Leasys sarà presente al Motor Show di Bologna all’interno del padiglione FCA presso gli stand Fiat, Alfa Romeo e Jeep con tutte le sue formule di mobilità e noleggio per privati e mondo business e una promozione esclusiva dedicata ai visitatori della fiera.

    Il noleggio a lungo termine è oggi considerato una valida opzione di mobilità in grado di garantire la massima libertà ed efficienza: in questo contesto Leasys – che ha messo a punto una gamma di formule che si caratterizzano per facilità d’accesso e per convenienza – sarà al Motor Show insieme al Gruppo FCA, in chiusura di un anno di successi, in particolare sul fronte del noleggio a privati e partite IVA.

    In occasione del Motor Show di Bologna, i vantaggi Leasys diventano ancora più allettanti. Una promozione speciale sarà, infatti, dedicata ai visitatori che si presenteranno presso gli stand della società: 20 GB al mese di traffico dati con la rete TIM e la fornitura di un modem Wi-Fi incluso nel canone della vettura, da utilizzare sia all’interno che all’esterno del veicolo. Per usufruire della promozione dedicata, basterà lasciare i propri contatti allo staff Leasys, prendere il volantino “Offerte Motor Show” e poi recarsi in una concessionaria della rete FCA per sottoscrivere un contratto entro il 31 dicembre. Alla completa libertà che caratterizza le offerte di noleggio a lungo termine Leasys si aggiunge quindi la praticità di una connessione sempre a portata di mano: per intrattenere i più piccoli durante i viaggi lunghi, per lavorare in mobilità, per non rimanere scollegati nemmeno un secondo, anche on the road.

    L’offerta Motor Show è applicabile a tutte le formule e ai modelli presenti in gamma Leasys, purché gli interessati presentino in concessionaria il volantino ritirato presso gli stand in fiera.

    Appuntamento con Leasys al Motor Show presso lo spazio FCA, padiglione 22.

     

    Sul fronte degli eventi internazionali, invece, il 5 e 6 dicembre Leasys – al fianco di FCA Fleet&Business – parteciperà alla XX edizione del Fleet Europe Summit di Estoril, in Portogallo, l’appuntamento europeo di riferimento dedicato ai fleet manager.

    Quest’anno Leasys ha avviato con successo un ambizioso piano di crescita internazionale: con l’apertura di nuove filiali o il rilevamento delle attività di noleggio del Gruppo FCA Bank, la società ha fatto il suo ingresso in mercati importanti come Spagna, Francia, Germania e Regno Unito e si accinge ad approdare in Belgio e Olanda.

    La presenza al Fleet Europe Summit sarà occasione di incontro e confronto con altri importanti fornitori e con i fleet manager delle principali organizzazioni a livello europeo, per un’ulteriore analisi delle prospettive e potenzialità di un settore che si rivela sempre più centrale sul fronte della mobilità aziendale. E in cui Leasys, entro i prossimi tre anni, punta a diventare uno dei primi cinque player internazionali.

    www.leasys.com

  • DIPENDENTI PUBBLICI: AL GIUDICE AMMINISTRATIVO IL RISARCIMENTO DEL DANNO BIOLOGICO

    DIPENDENTI PUBBLICI: AL GIUDICE AMMINISTRATIVO IL RISARCIMENTO DEL DANNO BIOLOGICO

     

    http://studiolegalecimino.eu/pubblico-impiego-al-giudice-amministrativo-risarcimento-del-danno-biologico/

     

    Con la sentenza n. 28369/2017 dello scorso 28 novembre a Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha statuito sulla questione del riparto di giurisdizione per le controversie in materia di pubblico impiego intervenendo nella vicenda occorsa ad un dipendente dell’Anas il quale aveva fatto ricorso onde ottenere l’accertamento del proprio diritto ad essere inquadrato nella mansione di “quadro di primo livello con posizione organizzativa ed economica A” ,superiore a quella ricoperta presso l’azienda, oltreché al risarcimento del danno biologico per aver patito un infarto al miocardio causato dal sovraccarico di mansioni e di incarichi.

    Tale vicenda era decisa in primo grado dal Tribunale di Campobasso, il quale ritenne accertato che il ricorrente avesse svolto mansioni superiori al proprio inquadramento dal 1975 all’aprile 2002 e per l’effetto condannò l’Anas al pagamento delle differenze retributive ed al risarcimento del danno non patrimoniale da dequalificazione.

    Tale decisione fu successivamente impugnata presso la Corte d’Appello di Campobasso la quale, riformò la sentenza del giudice di prime cure, dovendo ritenere il difetto di giurisdizione del giudice ordinario per il periodo anteriore al 26.07.1995, epoca di trasformazione in Ente nazionale per le strade ai sensi del d.lgs. n. 143/94, e di conseguenza, per il resto, rigettare la domanda del lavoratore.

    Al fine di meglio comprendere la questione occorre rammentare che in materia di pubblico impiego, successivamente all’assoggettamento di quest’ultimo alle norme di diritto privato e alla contrattazione collettiva, avviata con il D.Lgs. 29/1993, si sono poste notevoli questioni in merito al riparto di competenze tra giudice ordinario e giudice amministrativo. Norma spartiacque in materia è il cosiddetto T.U. in materia di pubblico impiego emanato con il D.Lgs. n. 80/1998, successivamente modificato dal D.Lgs. n. 165 del 2001 il cui art. 63 devolve alla cognizione del Giudice Ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni.

    La successione tra la precedente e la nuova disciplina è regolata, a sua volta, dall’art. 69, comma 7, D.Lgs. 165/2001, ai sensi del quale le controversie relative a questioni attinenti al periodo del rapporto di lavoro anteriore alla data del 30 giugno 1998 restano attribuite alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

    Ed è qui che si snoda la questione del nostro lavoratore, che vista la decisione della Corte d’appello di Campobasso ricorreva in Cassazione articolando le proprie ragioni in tre motivi a loro volta suddivisi in più punti.

    Ed invero il ricorrente contestava, per quanto è qui di interesse, le affermazioni dalla Corte territoriale in ordine alla ritenuta sussistenza del difetto di giurisdizione affermato sulla base del riferimento al dato storico dello svolgimento delle mansioni superiori fino al 26.07.1995, oltre che a quello del danno biologico sofferto per l’infarto occorso nel 1992.

    La difesa di parte ricorrente osservava, infatti, che per stabilire la giurisdizione occorre tener conto del principio di legittimità, secondo cui, laddove la pretesa abbia origine da un fatto permanente del datore di lavoro, si deve aver riguardo al momento della realizzazione del fatto dannoso e quindi, a quello della cessazione della permanenza. Ciò posto applicando tale principio alla fattispecie in esame, ne deriverebbe, secondo il ricorrente, che dal momento della cessazione dell’illecito datoriale, avvenuta dopo il 30.06.1998, non poteva non sussistere la giurisdizione dell’autorità giudiziaria ordinaria atteso che a partire da tale data le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione sono attribuite ex art. 69 comma / del D.lgs m. 165/2001 al giudice ordinario.

    Allo stesso modo, secondo il ricorrente si determinerebbe la giurisdizione per quel che concerne il risarcimento del danno biologico da infarto dovendo datare la lesione al momento (3.04.1996) in cui gli venne comunicato il rigetto della richiesta di equo indennizzo.

    Da qui discenderebbe – secondo la difesa del ricorrente –  la giurisdizione del giudice ordinario in quanto provvedimento successivo al 26.07.1995 data in cui l’azienda presso cui lavorava fu trasformata in ANAS con la conseguente sottoposizione dei rapporti di lavoro del personale dipendente alla disciplina delle norme di diritto privato e della contrattazione collettiva.

    In ordine alle suesposte questioni la Corte ha ritenuto fondato il motivo inerente al difetto di giurisdizione del giudice ordinario in quanto “dando seguito a quanto già affermato dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 20726/2012, si rileva che in tale decisione è stato posto in risalto il concetto di infrazionabilità della giurisdizione nei casi, come il presente, contraddistinti dalla unitarietà della questione di merito dedotta in giudizio, benché ricompresa nel periodo al cui interno si colloca il discrimine temporale del 30.06.1998 tra la giurisdizione del giudice amministrativo e quella del giudice ordinario”.

    Ed invero già allora la Suprema Corte aveva espresso, come regola, la giurisdizione del giudice ordinario per ogni questione che riguardi il periodo del rapporto successivo al 30.06.1998 o che parzialmente investa anche il periodo precedente, ove risulti essere sostanzialmente unitaria la fattispecie dedotta in giudizio; lasciando residuare la giurisdizione del giudice amministrativo per le sole questioni che riguardino unicamente il periodo del rapporto compreso entro la data suddetta.

    Pertanto, ha osservato la Corte, va dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario, atteso che nel caso in esame “ non vi è alcun dubbio sul fatto che la questione posta all’attenzione dei giudice di merito […] era sempre la stessa, trattandosi di verificare per tutto il periodo di causa la fondatezza o meno delle questioni connesse alla richiesta di riconoscimento del diritto all’inquadramento nelle superiori mansioni […] ed alla conseguente richiesta di condanna della datrice di lavoro al pagamento delle relative differenze retributive ed al preteso risarcimento del danno”.

    Diverso discorso va invece fatto per quanto attiene la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario in relazione al reclamato risarcimento del danno biologico subito in seguito all’evento patologico subito del 1992. Sul punto la Corte richiama nuovamente una Sezione Unite pregressa (n. 5468/2009) la quale aveva già statuito che nel caso di controversia relativa al rapporto di pubblico impiego per il quale non trova applicazione il d. lgs. 31.03.1998 n. 80, la soluzione della questione del riparto di giurisdizione rispetto ad una domanda di risarcimento danni per la lesione della propria integrità psico-fisica è strettamente subordinata all’accertamento della natura giuridica dell’azione di responsabilità proposta, in quanto, se è fatta valere la responsabilità contrattuale dell’ente datore di lavoro, la cognizione rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, mentre, se è stata dedotta la responsabilità extracontrattuale la giurisdizione spetta al giudice ordinario.

    Tuttavia, prosegue la Corte, l’accertamento circa la natura del titolo di responsabilità azionato prescinde dalle qualificazioni operate dall’attore, mentre assume valore decisivo la verifica dei tratti propri dell’elemento materiale dell’illecito, e quindi l’accertamento se il fatto denunciato violi il generale divieto di “neminem laedere” e riguardi, quindi, condotte la cui idoneità lesiva possa esplicarsi indifferentemente nei confronti della generalità dei cittadini come nei confronti dei propri dipendenti, ovvero consegua alla violazione di obblighi specifici che trovino la ragion d’essere nel rapporto di lavoro.

    Su tali basi le Sezioni Unite hanno dunque ritenuto di dover confermare, per tale voce di danno, la giurisdizione del giudice amministrativo.

    In definitiva, va dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento alle rivendicate mansioni superiori e alla relativa richiesta di pagamento delle differenze retributive e di risarcimento danni per la lamentata dequalificazione, mentre va confermata la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alla verifica della sussistenza del danno biologico per l’infarto al miocardio occorso nel 1992.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

     

  • 13 web serie sulla Disfida di Barletta

    Il via al crowdfunding di 13, la prima web serie sulla Disfida di Barletta

    Fino al 22 gennaio 2018 sulla piattaforma di crowdfunding www.ulule.it è attiva la raccolta fondi per la realizzazione della serie web 13 .

    Si tratta di un racconto romanzato della disfida di Barletta.Siamo nel 1503, il sud Italia è conteso dalle truppe spagnole e dall’esercito francese; il mercenario Ettore è impegnato, fra intrighi politici e pericoli di ogni sorta, nella ricerca dei 13 migliori spadaccini italiani.

    13 è una storia ed una produzione tutta italiana che cerca nel low cost di puntare ad una buona qualità tecnica, per ritagliarsi in futuro un possibile spazio anche fuori dei confini del web.

    Alle spalle del progetto c’è “Noraneko Produzioni” un piccolo collettivo di giovani creativi di base a Milano.

    Partecipare alla raccolta è semplicissimo, basta andare sul sito ulule.it e cercare il progetto 13 web serie ( https://it.ulule.com/13webserie/ ). Qui oltre a vederne un’anteprima, è possibile investire qualsiasi cifra, anche un euro.

    Chi sceglie di investire una cifra superiore a 10 euro ha diritto a dei premi, che verranno aggiornati nel corso della campagna. Qualora non venisse raggiunto il budget di 10000 euro, utile alla realizzazione della prima stagione, il denaro verrà automaticamente restituito.

    Le donazioni hanno lo scopo di sostenere tutte le spese del progetto: attori, location, materiali di scena, attrezzatura, assicurazioni e tanto altro.

    Noraneko in previsione della raccolta fondi ha r un teaser presso la Rocca di Urgnano (BG), nel cast Alex Cendron, Ettore Nicoletti, Francesco Rizzi e Giulia Melis.

    Per ricevere aggiornamenti, chiarimenti o semplicemente per conoscere il progetto contattate [email protected].

     

     

  • This is futsal – decima puntata

    https://youtu.be/oQLr6rFbplY

    Ecco il video della Decima  puntata di “This is futsal”

    Come ogni settimana Il magazine della Divisione Calcio a 5 vi racconta l’undicesima giornata della #SerieAplanetwin365

    Per conoscere i risultati e l’andamento del campionato, per vedere i gol e le azioni più belle, per essere sempre aggiornati sul calcio a cinque e fare parte di questo meraviglioso sport

    Un progetto della Divisione calcio a 5, che offre agli appassionati di questo sport l’opportunità di poter vedere anche on line questo sport che sta diventando sempre più popolare, e volendo dare il proprio contributo commentando o condividendo il video, perfar parte di questa comunità sportiva, per far parte ed essere protagonisti del gruppo e far diventare sempre più grande il Calcio a Cinque

  • Undicesima giornata di campionato di serie A maschile di calcio a 5

    Quando mancano due giornate al termine del girone di andata della regular season della Serie A planetwin365, quattro squadre sono già sicure di un posto in Final Eight di Coppa Italia. Al comando c’è la coppia Lollo Caffè Napoli e Acqua&Sapone Unigross, una vittoriosa 4-0 contro il Real Rieti, l’altra 6-0 in casa dell’Imola Castello. Scende di due gradini la rivelazione Came Dosson, sconfitta 7-5 dal Kaos Reggio Emilia. Al quarto posto la Luparense, che si rialza dopo la cocente eliminazione in Uefa Futsal Cup e batte 5-2 la Block Stem Cisternino nel posticipo. All’Axed Latina il derby contro la Lazio, trasmesso in diretta su Sportitalia, finisce 4-4 Feldi Eboli-Italservice Pesaro. In chiave salvezza, punti fondamentali per il Milano nell’anticipo dell’8 novembre contro il Pescara, chiamato a rialzarsi dopo le delusioni nella Uefa Futsal Cup e nella Coppa Divisione, la grande novità di questa stagione.

  • I LEGGINS TRA STORIA E MODA

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA realizzato dal più grande Ingrosso Cinese

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA

    Negli anni ’80 li chiamavano fuseaux oggi semplicemente leggins e sono tornati di moda.

    I leggins più famosi della storia oltre ad essere indossati da Madonna e Sandy di “Grease” li portava, con una eleganza estrema, Audrey Hepburn.

    Ma cosa sono i leggins e perché si chiamano così?

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA : entriamo nel dettaglio.

    La parola leggins deriva da “leg” e sta ad indicare una calzamaglia aderente tagliata alla caviglia. nel tempo però, i leggins, si sono evoluti diventando una vera e propria alternativa alle calze coprenti, un po’ più doppi ed elasticizzati.

    Vanno di moda da decenni, e nonostante le cicliche discussioni tra chi li indossa e chi li detesta, non vanno mai fuori moda.

    I leggins, nati negli anni Cinquanta grazie ad una proposta di Emilio Pucci e in seguito anche di Mary Quant (inventrice della minigonna) negli anni Sessanta in abbinamento ad abiti corti e scarpe alte con plateau. Altri invece, come Vogue, ritengono che l’invenzione dei veri e propri leggins è da attribuire alla stilista Patricia Field, poi diventata costumista di serie tv famose come Sex & The City

    Ma, fu proprio Emilio Pucci, il primo ad utilizzare il termine fuseaux (da “fuso” perla forma del corpo femminile quando li indossa).

    I primi pantaloni furono i Viva, firmati proprio da Pucci, che avevano un passante elastico da tenere sotto la pianta del piede per mantenere più tesa la stoffa dei fuseux. Poco dopo, lo stesso Pucci, lancio anche il modello Capri, ovvero i pantaloni più attillati lunghi quasi fino alla caviglia.

    Arrivati negli anni Settanta, la moda cambia, si passa dai pantaloni super stretti a quelli super larghi, ma nonostante ciò il fantasma dei leggins è ancora presente, di fatti nella scena finale di Grease, uscito nel 1978 anche se ambientato negli anni Cinquanta, Sandy (Olivia Newton- John) indossa un paio di leggins di pelle nera. Fu proprio lei a far sì che negli anni Ottanta i leggins tornassero ad essere un indumento che non poteva mancare negli armadi.

    Ad aiutare il diffondersi della “moda leggins”, fu sicuramento l’introduzione dell’abbigliamento sportivo nella vita di tutti giorni, non più solo circoscritto ad ambienti sportivi. In questo modo i leggins divennero molto più colorati, sgargianti e fluorescenti. Un esempio è Madonna che nel 1985 li indossò per il tour del disco “Like a virgin”.

    Arrivati negli anni Novanta, ci fu un ulteriore declino della “moda leggins”, i pantaloni tornavano ad allagarsi e la vita a scendere fin sotto l’ombelico.

    Questa situazione durò fino al 2005 quando cominciarono a riapparire, un po’ più corti ed abbinati a minigonne di jeans e ballerine o scarpe ginniche. Man mano le ragazze hanno cominciato ad indossarli come dei veri e propri pantaloni, quindi in circolazione vi erano leggins con fantasie sempre più estrose e adatti a tutti i generi.

    Negli anni Duemila il marchio che più di tutti ha spinto per farli tornare di moda, indossati anche al posto dei pantaloni, è stato American Apparel.

    Nel 2017 i leggins sono colorati e a vita alta.

    Troviamo quelli eccentrici di Balenciaga, o quelli glitterati di Trussardi, rosa o neri sono stile Lolita quelli di Blumarine.

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA

    Un tuffo nel passato per dare maggior risalto alla moda del presente.

     

  • On line il nuovo sito Etesian di gestione affitti turistici

    E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il nuovo sito web della società Etesian, impegnata nella gestione di appartamenti turistici e nella fornitura di consulenza per l’ottimizzazione della gestione di casa vacanze, appartamenti, bed and breakfast e strutture alberghiere. Il servizio di consulenza viene fornito ai proprietari e ai gestori che, non essendo soddisfatti dei risultati, necessitano di un partner affidabile e professionale in grado di assisterli e, qualora necessario, fornirgli determinati servizi.

    Il nuovo sito web Etesian.eu è stato progettato con il primario intento di presentare l’azienda e lo staff di oltre 15 professionisti che la compongono, nonché i servizi proposti e la possibilità di contattare l’azienda compilando un apposito modulo; un modulo realizzato per consentire allo staff del dipartimento “origination” di effettuare una valutazione preliminare delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere, che i proprietari o i manager desiderano affidare, in tutto o in parte, a livello di gestione per affitti brevi.

    L’azienda è infatti strutturata in diversi dipartimenti e sotto dipartimenti e fornisce un’ampia gamma di servizi per la gestione di appartamenti turistici a Firenze, sia essa interamente affidata ad Etesian che condivisa con i proprietari e i manager. Fra i servizi maggiormente richiesti dai Clienti, ricordiamo: apertura di nuovi portali e ottimizzazione delle schede in quelli esistenti, gestione di case su airbnb e altri portali, modulazione quotidiana dei prezzi e dei last minute, gestione delle richieste di prenotazione, gestione delle prenotazioni confermate, assistenza agli Ospiti, gestione dei check-in, monitoraggio statistico delle recensioni, realizzazione delle pulizie e preparazione di appartamenti e camere, manutenzione ordinaria e straordinaria, miglioramento dell’arredamento interno.

    Al giorno d’oggi infatti, gestire una casa vacanze, un appartamento, un bed and breakfast o un hotel è un lavoro che comprende un insieme di attività strategiche che concorrono tutte a determinarne il loro successo o meno. Un lavoro che con la diffusione sempre più estesa di internet si è evoluto e modificato velocemente, il che rende oggi, le società specializzate in affitti turistici e per periodi brevi una realtà spesso indispensabile per ottenere risultati di grande soddisfazione.

  • Le sinistre trame di Cosimo III dé Medici in un nuovo libro

    Specificità e profondità dell’indagine, documenti inediti, introspezione dei personaggi, fascinazione per la scoperta, apertura a ipotesi originali…sono solo alcune delle qualità della “nuova storiografia” di Press & Archeos che torna a occuparsi di Firenze e di questioni medicee.
    Il libro Cosimo III e le «sinistre informazioni» contiene la sorprendente ricerca di Marco Mochi, avvocato fiorentino che ha riscoperto una vicenda complessa e oscura, coinvolgente Cosimo III dé Medici e un manipolo di figure ecclesiastiche attive tra Firenze, Roma e Pistoia.

    Qualcuno, agli albori del 1700, suggerì al granduca Cosimo III de’ Medici «sinistre informazioni» su una congregazione che possedeva, da oltre un secolo, lo splendido monastero con chiesa di San Iacopo Sopr’Arno a Firenze. I Canonici Regolari di San Salvatore, detti comunemente “scopetini”, godevano di prestigio, ricchezze e privilegi via via accresciutisi dal primo quattrocento.
    Forse custodi di una parte delle ricchezze medicee, in seguito ad un “blitz” dei loro antagonisti gli scopetini furono costretti ad allontanarsi da Firenze e cedere i loro beni all’ordine dei Missionari.
    Dietro la volontà insindacabile di Cosimo III, ancora oggi poco giustificabile alla luce del suo notorio bigottismo, emerge da documenti inediti una volontà per lo più «segreta» a cui potrebbe non esser sfuggito il recondito valore delle loquaci «pietre» trasferite da Scopeto a San Iacopo Sopr’Arno.

    Quale significato si nasconde dietro le iscrizioni sulla facciata di San Iacopo Sopr’Arno (Firenze)? Per quale ragione il monastero di Scopeto fu raso al suolo e nessuno lo ricostruì in quel luogo?
    Al di là dei suoi possibili sviluppi, questa indagine sorprenderà per la complessità delle informazioni (provenienti soprattutto da carteggi), riorganizzate in base a una «trama» che l’autore è stato capace d’intuire nella filigrana dei rapporti formali.
    Il libro è disponibile nelle librerie toscane, su Amazon, Ibs, Feltrinelli, ecc. e sul sito dell’Editore.

    Per approfodimenti e acquisto
    http://www.pressandarcheos.com/prodotto/cosimo-iii-e-le-sinistre-informazioni/

  • Non è una mostra di vestiti


    Dal vestito “Pretty Woman” di Julia Robert (lo sai) alla giacca “Fight Club” di Brad Pitt, gli abiti iconici di Hollywood sono esposti in un nuovo spettacolo che dovresti vedere ora
    “Non è una mostra di vestiti”, ha annunciato la costumista Deborah Nadoolman Landis, il curatore del Costume Hollywood – apertura della mostra nel futuro Museo Accademia di Motion Pictures da L.A. – nell’anteprima della mostra il Lunedi. “Questa è una mostra sui film, la narrazione, la cura, come guardare un film più e più volte perché vuoi esserci dentro”.

    La mostra “Costume Hollywood” – presentato dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences e Museo Victoria and Albert di Londra Gillne.it, dove è stato mostrato – permette ai visitatori di partecipare da una zona di taglio per sviluppare un personaggio da film. Facile felpa Gap in The Social Network o indossato da Indiana Jones in I predatori dell’arca perduta, il mitico cappello (Landis, il direttore fondatore e presidente del David C. Copley Center for Costumi presso l’UCLA, come crea un costume designer) su questo iconico film del 1981).

  • La Regina dell’Opera Chiara Taigi sui canali BBC

    Di Denise Ubbriaco

    Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, è la stella dell’opera italiana. Un’artista poliedrica, versatile, profonda, espressiva e molto raffinata. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera”. E’ un miracolo di tecnica, tenacia ed equilibrio. Dimostra un’incredibile maestria nel fondere canto e recitazione, mostrando la sua interiorità spirituale. Con intuizione e sicurezza ha seguito costantemente l’evoluzione della musica e della realtà sociale, inserendosi nella storia del proprio tempo con intelligenza e duttilità. Artista dal temperamento ipercritico, Chiara Taigi è sempre impegnata a studiare e a migliorarsi. Prova ne è la sua carriera, costellata da grandi successi. La sua voce non presenta neppure una ruga, eppure ha già festeggiato le sue nozze d’argento con la musica.

    Nel corso della sua prestigiosa carriera internazionale, ha calcato grandi palcoscenici come La Scala, Semperoper Dresden, Teatro Regio di Torino, Maggio Fiorentino, Teatro Colon di Buenos Aires, riscuotendo uno straordinario successo. Sotto la direzione di famosi direttori, tra cui Abbado, Muti, Tate, Chailly, Pappano, Scimone, Pidò, Gardiner, Queller, Metha, Gergiev, Temirkanov, e al fianco di grandi cantanti della scena internazionale, ha sempre regalato una miriade di emozioni con le sue più rare ed intense esecuzioni.

    Nel suo curriculum, occorre annoverare esecuzioni importanti come: L’amor rende sagace di Cimarosa, La marescialla d’Ancre di Nini, The turn of the screw  e  Peter Grimes di Britten, Il convitato di pietra di Tritto, Il domino nero di Rossi, Penthesilea di Schoeke, Il concilio dei pianeti di Albinoni, Benvenuto Cellini di Berlioz, Il Corsaro e La battaglia di Legnano di Verdi, L’Africana di Meyerbeer (alla Carnegie Hall di New York), Le Villi di Puccini,Cyrano di Tutino, Lo stesso mare di Vacchi; sia, soprattutto, opere più popolari del grande repertorio, suoi vividi cavalli di battaglia, quali Bohème, Turandot, Tosca, Andrea Chénier, Nabucco, I due Foscari, Simon Boccanegra, Il Ballo in maschera, Aida, Otello, Medea, Tabarro, Suor Angelica, Cavalleria rusticana, Pagliacci.

    Guadagnandosi il plauso ed i consensi di pubblico e critica, il 6 ottobre 2017, Chiara Taigi ha interpretato Tosca di Giacomo Puccini con il tenore Maxim Gavrilov in Russia, nel Teatro della Capitale della Repubblica di Udmurtia, offrendo una visione travolgente e accattivante di una delle più grandi eroine della storia dell’opera. Inoltre, l’8 ottobre, ha partecipato come guest star internazionale al Galà di apertura della stagione 2017-18 “Viva Opera!“, cantando in russo in onore della produzione teatrale russa dedicata al capolavoro de “La Dama di Picche” di Pëtr Il’iĉ Čajkovskij, nel ruolo di Liza, selezione della Cavalleria Rusticana di P. Mascagni e canzoni popolari italiane. Chiara Taigi ha portato il canto lirico anche in tv in RAI (Domenica IN, Uno Mattina in Famiglia, Community), TV 2000 e Radio BBC e Streaming, superando i confini del teatro per portare nuove emozioni direttamente nelle case del suo pubblico.

    Chiara Taigi: “Non sono una cantante televisiva, ma una cantante lirica che riesce a riscuotere eco dell’opera lirica anche in tv. E’ un pregio ed un privilegio poter mantenere sempre alto il riconoscimento del Bel Canto come patrimonio fondamentale della cultura anche in TV. Canto sempre dal vivo!”.

    Il 10 novembre 2017, in diretta streaming e diretta radiofonica sui canali BBC, il soprano Chiara Taigi ha cantato sotto la direzione del M° Xian Zhang in un concerto di apertura della stagione presso il noto teatro St. David’s Hall a Cardiff (Regno Unito) accompagnata dalla BBC National Orchestra and Chorus of Wales, in un programma verdiano molto suggestivo:

    Verdi: Overture, La forza del destino (The Force of Destiny)
    Verdi: Quattro pezzi sacri (Four Sacred Pieces)
    Verdi: Ave Maria (Otello)
    La vergine degli angeli (La forza del destino)
    Tacea la notte placida (Il Trovatore)
    Sempre libera (La Traviata)
    Respighi: Pini di Roma (Pines of Rome)

    Un’occasione importante, in cui l’artista ha dato prova di tutte le sue qualità, esaltando note particolarmente penetranti. Il 12 novembre 2017, ha partecipato come ospite speciale alla 22esima edizione del Concorso internazionale Voci nuove per la lirica “Gaetano Fraschini”, indetto dal Circolo Pavia lirica, portando un pegno dell’esperienza e dei valori del canto lirico ai giovani cantanti presenti al concorso, nel quale è stata annunciata l’assegnazione del Premio “Il Sipario d’Argento” per la carriera. Chiara Taigi ha a cuore il futuro dei giovani ed è felice di essere un esempio dell’etica in questo ambiente. Prestando attenzione all’Orchestra Borsellino Falcone, il 28 dicembre 2017, Chiara Taigi porterà i ragazzi giovanissimi da situazioni “difficili” alla  reintegrazione nel sociale con la musica.

    Tra i suoi progetti futuri:

    -Cantare l’opera in nuovi teatri e rilanciare l’opera con una visione moderna nel totale rispetto del classico e della tradizione;

    -Programmi televisivi educativi che possano coinvolgere anche i giovani ed insegnare l’opera e la musica classica,

    -Ridare al pubblico una guida all’ascolto critico e consapevole della musica e a riconoscere la qualità della voce in qualunque genere musicale.