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  • AUMENTARE LA VISIBILITA’, GENERARE NUOVI ACQUISTI, ASSISTENZA CLIENTI, UN PROGETTO REALE CHE HA PRESO PIEDE, CON INVOGA MAGAZINE

    Dalla Moda al Make-up, passando per l’arte e i viaggi, InVoga Magazine, l’editoriale online che oggi offre alle aziende, di ogni parte del mondo, una reale visibilità e generazione clienti, fatta solo di qualità.

     

    Parola d’ordine è qualità, così si impone sul mercato InVoga Magazine, uno degli ultimi editoriali online, che ha stravolto il mercato della comunicazione digitale, offrendo ai tanti clienti, un servizio altamente qualitativo. Una redazione operativa sette giorni su sette, pronta a proporre agli utenti, contenuti qualitativi realizzati con peculiarità ed un linguaggio semplice ed intuitivo, capace di arrivare direttamente al cuore del lettore. Non il solito copia ed incolla di un Comunicato Stampa, ma la personalizzazione di un articolo che permette al lettore, di entrare in contatto con la blogger come fosse una chiacchierata al bar con amici.
    InVoga Magazine è  il punto di incontro per tutti, grazie alle rubriche presenti infatti ogni utente ha la possibilità di scegliere e valutare tutto ciò che viene proposto, a secondo del proprio budget di spesa. Il progetto nasce per dare supporto al mercato del commercio online, sempre in costante crescita, ma con una nota dolente, la diffidenza! Oggi, con la proposta del Magazine, ogni azienda ha la possibilità di rafforzare la conoscenza del proprio brand online, aumentando il traffico che viene generato in acquisto, ma anche offline, permettendo così agli utenti, di poter prenotare e ritirare nei punti vendita. Un’Ottima strategia messa in opera da molte aziende del settore Moda e Make-up, che permettono così, ai punti vendita di farsi conoscere e ai clienti di abbattere la diffidenza del commercio elettronico.

    Il tutto avviene attraverso le storie aziendali raccontate da una redazione attenta e presente, per tutte le novità e le promozioni di tendenza, dalla Moda al make-up le proposte sono infinite. Non ci si ferma qui! La direzione che ha puntato molto in alto ha inserito all’interno due nuove rubriche, pronte ad accogliere un vasto pubblico, qualitativamente esigente, come le sezioni viaggi e arte. Una rubrica ed un Portfoloio, entrambi con lo stesso obiettivo, aumentare la conoscenza online e generare vendite, cosa che avviene in modo perfetto, grazie a contenuti di qualità che giungono al targhet di interesse,  attraverso tutti i canali digitali. Un’attività che ad oggi vanta molto successo, dagli acquisti per i viaggi alla scelta delle opere d’arte.

    InVoga Magazine da Settembre 2019 ha un nuovo obiettivo, costruire una RETE di aziende pronte a rispondere alle richieste, dei sempre più esigenti utenti. Per il Make-up, la Moda ed i Viaggi, si è costruita una RETE, che permette all’utente di potersi rivolgere direttamente, per il capo, prodotto oppure viaggio proposto. A differenza di altre aziende, InVoga Magazine ha lavorato con molta attenzione alla realizzazione di un’attività dedicata, come quella della generazione del cliente. In Questo modo, l’azienda che investe per entrare in una rete commerciale, avrà un reale ritorno, grazie all’invio di un cliente profilato che ha realmente la necessità di acquistare.

    Un successo dopo l’altro, che oggi porta il Magazine ad essere un punto di incontro reale, tra richiesta ed offerta, grazie soprattutto ad un’assistenza del cliente fuori dal comune, proposta da una redazione interna al Magazine in continuo contatto con i tanti utenti che ogni giorno effettuano acquisti online e non solo!

    InVoga Magazine, un nuovo progetto di comunicazione e sales marketing!

  • LE FONTI AWARDS: ALLO STUDIO CARDIA E CARDIA IL PREMIO “BOUTIQUE DI ECCELLENZA DELL’ANNO NEL SETTORE GAMING”

    Milano, 10 ottobre 2019 – “Lo Studio Cardia e Cardia ha ricevuto ieri sera a Milano, nella prestigiosa location del Palazzo Mezzanotte, Le Fonti Awards come “Boutique di Eccellenza dell’anno nel settore gaming”, per “l’efficienza,

    (altro…)

  • Help Desk e gli asset aziendali

    In questo articolo spieghiamo cosa è un kanban board e quali funzionalità di base dovrebbe avere un software che permette di organizzare le attività lavorative aziendali mediante la metodologia kanban.

    Il kanban è una parola giapponese, che significa insegna o cartellone, che sta ad indicare una metodologia per aiutare la programmazione della produzione in modo snello ed ottimizzato

    Questa metodologia è stata introdotta in Toyota, con il fine di massimizzare la produzione e ridurre gli sprechi. In pratica il kanban è una metodologia utilizzata dalla Toyota per ottenere la produzione Just In Time (JIT), ovvero produrre verosimilmente solo ciò che è stato già venduto o che si prevede di vendere in tempi molto brevi.

    Senza scendere in ulteriori dettagli, diciamo che questa metodologia permette di organizzare il lavoro ed organizzarlo in modo efficiente. La metodologia kanban si può applicare bene, oltre che all’ambiente produttivo, anche in altri ambiti, ed in generale a tutti quelli scenari in cui sia utile gestire un flusso di attività. Questo approccio permette in pratica di gestire il lavoro bilanciando i task di lavoro con le risorse disponibili.

    Fatta questa introduzione descriviamo ora come dovrebbero essere, secondo il nostro punto di vista, i software che permettono di sfruttare al meglio questa metodologia.

    Come funzionano i kanban board software

    I software che implementano la metodologia kanban premettono di organizzare e suddividere le attività necessarie alla realizzazione di un lavoro in singoli task indipendenti. I task di lavoro potranno poi essere presi in carico in autonomia dai partecipanti al team. I task sono “visualizzati” in un opportuna area di un Board (di fatto avagna).

    Un kanban board è solitamente organizzato in colonne. I task di lavoro saranno visualizzati in modo da offrire ai partecipanti una visione di avanzamento a processo, dall’inzio alla fine. Le colonne del kanban rappresentano di fatto la fase del processo in cui i task si troveranno in quel momento.

    Colonne ovvero le fasi del processo

    Le colonne dei kanban board dovranno essere dinamiche in modo da rappresentare al meglio il processo del lavoro che il kanban rappresenta. Normalmente ci dovrebbero essere almeno tre colonne.

    • La prima colonna, chiamata anche backlog rappresenta solitamente il contenitore dei lavori previsti. Questi task non sono ancora entrati nel processo di lavoro e non sono assegnati a nessun membro del team.
    • L’ultima colonna rappresenta invece la fine della lavorazione del task (archived)
    • Le colonne in mezzo al kanban board rappresentano le varie fase del processo. Solitamente la seconda colonna denota l’entrata nel processo di lavorazione di uno specifico task. La seconda colonna e le successive rappresentano qunidi le varie fasi del processo che il kanban board rappresenta.

    Il task di lavoro viene preso in carico quando la capacità lo consente, ovvero quando la risorsa è effettivamente disponibile per lavorare su quel task. Il task può essere preso in carico “autonomamente” dalla risorsa o “assegnato” dal responsabile del kanban. Quando il task di lavoro è terminato passerà alla fase successiva. La fase successiva è rappresentata appunto dalla colonna seguente, fino a raggiungere lo stato finale (ultima colonna).

    Quando tutti i task previsti in fase iniziale saranno conclusi il kanban potrà essere dichiarato eventualmente chiuso. Non sarà necessario chiudere il kanban se questo rappresenta attività consecutive e ripetitive. Questo dipende dal modello di organizzazione dell’azienda / dipartimento o ufficio che ha creato il kanban.

    Tanti Kanban (quanti ne servono ..)

    In una soluzione software che implementa questa metodologia di lavoro si potranno creare tanti kanban board quanti sono necessari (in teoria infiniti). I kanban possono rappresentare, o essere associati in una soluzione integrata in un software project management,  al progetto o ad attività/wbs di progetto. L’importante è che sia possibile, per questioni organizzative e visive suddivedere e categorizzare i vari kanban per dipartimenti od uffici o altri criteri di classificazione, determinando la visibilità agendo sui partecipanti. E’ necessasrio inoltre che siano implementate delle regole/funzionalità che permettano di configurare in modo flessibile ogni Kanban “ad esigenza”, impostando diritti come “chi può creare”, “chi puo assegnare”, “chi puo archiviare”. In questo modo si otterà una gestione di un vero e proprio workflow di lavoro.

    Un altro aspetto importante è la misura delle attività. Il software deve essere infatti in grado di misurare il tempo in cui un task rimane in un determinato stato di processo, come memorizzare i vari passaggi da uno stato ad un altro. Se poi il software è in grado di associare il tempo impiegato dagli utenti su ogni task ad uno specifico progetto e attività/wbs si ha in mano uno strumento potente per fare time tracking in modo efficace e semplice.

    Un esempio pratico

    Vediamo ora come un software kanban ci permette di organizzare il lavoro partendo da un esempio pratico. Il lavoro che si vuole gestire tramite il kanban, a titolo di esempio, è la realizzazione di una serie di video tutorial relativi all’utilizzo di un prodotto commerciale.

    La prima cosa da fare è creare un kanban board e denominarlo il più esplicitamente possibile. Ad esempio “Video Tutorial 2019 Software X versione Y”. In seconda battuta devono essere create le colonne che rappresentano le varie fasi del processo previsto (ovvero le colonne del kanban). Le fasi di processo ipotizzate, a parità di risultato finale, potrebbero essere copletamente diverse da azienda ad azienda o dipartimento o ufficio. A titolo di puro esempio ipotizziamo le seguenti fasi:

    1. backlog (contenitore fisso)
    2. raccolta materiale ed nterviste ai responsabili di prodotto
    3. scrittura dei testi di base del video tutorial
    4. ideazione del video
    5. registrazione del parlato
    6. creazione e montaggio del video
    7. revisione e approvazione
    8. pubblicazione on line (sito streaming)
    9. archiviazione (lavoro terminato)

    Tasks

    Per ogni fase di processo prevista verranno definiti dei vincoli, esempio numero massimo dei task che la fase del processo potrà ospitare. Una volta creato il kanban e il processo che lo rappresenta verranno inseriti nel backlog i video tutorial previsti, a titolo di esempio:

    1. Presentazione dei tutorial
    2. Gestione della profilazione degli utenti
    3. Utilizzo delle API
    4. Etc etc

    Definiti i task di lavoro previsti verranno associati i partecipanti che dovranno eseguire fisicamente i lavori.

    Normalmente i kanban funzionano in modalità pull. I partecipanti al kanban andranno a prendere in carico un task di lavoro quando avranno disponibilità fisica di tempo per svolgere il lavoro rappresentato dal task. Banalmente significa che l’utente andrà a “spostare” il task di lavoro nella colonna di processo successiva. Questa azione rappresenta l’entrata nella nuova fase del processo e l’assegnazione del task all’utente che sta compiendo l’azione. Ovviamente il software dovrebbe permettere di riassegnare” il task ad un altro utente ad esigenza.

    Vincoli

    A seconda delle implementazioni i software di gestione del kanban potrebbero gestire ulteriori vincoli. Vincoli potrebbero essere introdotti a livello di kanban board o singolo task, che potrebbero influenzare il flusso di lavoro ad esigenza. Vediamo di seguito qualche ipotesi.

    • Un kanban potrebbe obbligare a seguire l’intero flusso previsto. In questo caso non potremmo trovare un task di lavoro nella fase di processo “4” senza che sia passato dal “3” e prima dal “2”.
    • Potrebbe essere necessario, con la sola esclusione della colonna di backlog, dichiarare un vincolo sui task che obblighi a marcare terminata la fase per poter avanzare nello stato successivo di processo.
    • Il kanban potrebbe essere configurato in modo tale che, assegnato il task ad una risorsa, questa debba portarlo fino alla fine. Con la sola eccezzione di rimettere il task nel backlog.
    • Il kanban potrebbe permettere di “bloccare” il contatore di tutti i task in una determinata fase di processo o potrebbe permettere di bloccare il singolo task di lavoro (per fare time tracking)

    Se sono presenti ulteriori vincoli e feature l’utilizzo è a discrezione o esigenza organizzativa; l’importante è capire l’utilità di eventuali feature aggiuntive del software per organizzare al meglio il proprio lavoro. Serve inoltre a scegliere il software che permette di organizzarsi in modo più o meno strutturato con più flessibilità possibile.

    In ogni caso tutti i software dovrebbero storicizzare i passaggi di stato, come pure le tempistiche di elaborazione nel singolo stato. Queste numeriche dovrebbero essere facilmente consultabili.

    Conclusioni

    I Kanban Board di fatto dovrebbero fornire una visione chiara dello stato di avanzamento lavori per il processo che il kanban rappresenta. Questo processo visivo dovrebbe aiutare a prendere decisiioni su cosa, quando e come iniziare e terminare un lavoro.

    Il Kanban board dovrebbe avere almeno il vincolo di “capienza” della singola fase (colonna) in modo da non saturare le risorse. Anche altri vincoli o configurazioni dovrebbero essere prese in considerazione. Dovrebbe inoltre misurare i tempi di lavoro e gestire in modo semplice il flusso.

    Dovrebbe inoltre essere configurato di caso in caso per gestire le politiche di accesso per chi può fare cosa in quel determinato kanban. La presenza di dashboard e report è utile per capire come migliorare il modello di lavoro. In un azienda complessa ci potrebbero essere infiniti kanban board … la possibilità di creare dei kanban classificabili e legati magari al dipartimento, sede, ufficio, o skill è un alto valore aggiunto da prendere in consdierazione per la scelta del software di kanban board giusto per la propria realtà.

    Per ultimo, ma non meno importante, la possibilita di collegare ai task del kanban board ad un sistema strutturato (ed integrato) per la gestione del Time Tracking e Project Management. Questo connubio potrebbe essere la chiave di volta per introdurre dei cambiamenti altamente migliorativi nel processo e nel modo in cui si lavora e si gestiscono le attività lavorative.

    Scopri le funzionalità e come sono integrati i software T-Kanban, T-PPM e T-HelpDesk.

  • Serratura della Porta Perché è Importante un Fabbro Professionista

    La serratura della porta di ingresso della nostra casa non è solo un meccanismo che protegge l’inviolabilità della nostra abitazione ma anche un meccanismo che ci deve garantire la perfetta funzionalità e resistenza per evitare scomodi inconvenienti.
    Inconvenienti come quello di una serratura bloccata possono causare grossi fastidi se non situazioni di pericolo per chi rimane bloccato all’interno di un’abitazione fino a quando un fabbro urgente Siena o di qualsiasi altra zona geografica, a seconda della ubicazione della nostra casa, intervenga a risolvere il guasto.
    Per aumentare la sicurezza della nostra casa spesso si installa una porta blindata, molto più resistente rispetto alle normali porte di ingresso, nonostante ciò per essere veramente sicuri dal rischio di infrazione alla porta blindata deve essere abbinata una serratura altrettanto sicura e di qualità.
    L’abbinamento migliore è rappresentato da una porta blindata di qualità e da una serratura di ultima generazione, questo è essenziale per garantire non solo sicurezza dalle infrazioni di malintenzionati ma anche tranquillità nel non rimanere bloccati da una porta blindata che non funziona correttamente.
    In vendita ci sono centinaia di modelli sia di porte blindate che di serrature, non è semplice per chi non è del settore capire quale è la migliore soluzione per la propria casa.
    Per questo dovremo rivolgersi ad un fabbro professionista qualificato che faccia un sopralluogo nella nostra abitazione, in questo modo il fabbro interpellato potrà suggerirci la scelta migliore rispetto alla porta blindata e alla serratura da montare per realizzare la nostra porta di ingresso.
    Dobbiamo tenere presente che in caso di manomissione o rottura della serratura della porta di ingresso sostituire la serratura potrebbe non essere la scelta giusta, in quanto il danno al meccanismo potrebbe essere tale che il costo dell’intervento di riparazione potrebbe essere più elevato della sostituzione della serratura stessa.
    Per questo motivo la sostituzione completa della serratura della porta di ingresso è spesso la soluzione più conveniente e più sicura per avere una porta sicura ed efficiente.

  • La sostenibilità ambientale sta generando un forte impatto economico sul mercato immobiliare in Italia.

    I principali indicatori economici denotano l’inversione di tendenza che si è verificata in Italia nel corso degli ultimi anni per quanto riguarda gli investimenti rivolti alla sostenibilità ambientale in ambito immobiliare.

    Se da un lato il mercato real estate dal 2008 ad oggi ha subito un notevole calo dei prezzi di compravendita, dall’altro lato si sta rivelando invece protagonista di una profonda rivoluzione.

    Infatti sempre più aziende operanti nel settore immobiliare ed anche singoli proprietari si sono resi conto dei vantaggi sociali ed economici derivanti dagli investimenti in immobili sostenibili. 

    Il comparto residenziale in Italia sta facendo registrare significativi segnali direzionati all’ecosostenibilità degli edifici. 

    Si denota inoltre un netto incremento della permanenza sul mercato immobiliare di abitazioni dotate di una bassa efficienza energetica, a differenza delle unità che presentano una classe energetica elevata, le quali risultano le più richieste sia dagli acquirenti che dagli investitori.   

    Nell’articolo l’impatto della sostenibilità ambientale sul mercato immobiliare pubblicato dal Real Estate Specialist Domenico Amicuzi vengono approfondite le opportunità presenti e le prospettive future della sostenibilità ambientale rivolta al mercato immobiliare. 

    I 15 anni di attività svolta nel mercato real estate in Italia rendono Amicuzi uno dei più stimati professionisti in ambito immobiliare, grazie alla sua determinazione ed ambizione, che hanno garantito il raggiungimento di prestigiosi obiettivi professionali.

    Nel corso della sua carriera Domenico Amicuzi ha infatti ricoperto i ruoli di: real estate advisor, imprenditore e real estate manager ed infine di real estate specialist presso le principali società immobiliari operanti in Italia.

    L’esperienza maturata ha permesso inoltre ad Amicuzi di acquisire una approfondita conoscenza degli elementi operativi di marketing immobiliare, ed una consolidata padronanza delle procedure che regolano le dinamiche di business immobiliare.

    Domenico Amicuzi

    Real Estate Specialist

    [email protected]

    www.domenicoamicuzi.it

    https://www.linkedin.com/in/domenicoamicuzi/

  • 30 anni di indagini: Agenzia Investigativa Argo dalla capitale al cuore del capoluogo lombardo

    Parlando di investigatori privati è difficile non pensare subito ad un uomo con l’impermeabile e la pipa, che spinto dal suo infallibile fiuto, a passo svelto lascia il 221B di Baker Street, alla ricerca di nuovi indizi a sostegno della sua ultima intuizione o ad un elegante agente 007 con la licenza di uccidere. L’investigatore privato nell’immaginario collettivo infatti, è da sempre una professione che appartiene al mondo della letteratura e del cinema.

    Eppure nella realtà, investigare è intraprendere una strada dissestata che spesso lungo il cammino presenta più biforcazioni ma che alla fine conduce alla verità. L’unica che può essere verificata e corroborata.

    Il mercato dell’investigazione privata negli ultimi dieci anni ha fatto un importante salto in avanti. Complici l’emanazione nel 2010 del decreto del Ministero dell’Interno, che ha rivoluzionato l’esercizio della professione e l’approvazione del Codice del Deontologico per avvocati e investigatori privati del 2008, sostituto delle recenti Regole deontologiche che hanno permesso alla categoria di modificare l’assetto delle Agenzie Investigative Milano, favorendone la crescita professionale.

    La storia dell’Agenzia Investigativa Milano Argo nasce nella capitale, nel quartiere Prati, in Via dei Gracchi 32, nel luglio del 1989, quando quattro ufficiali dell’Arma dei Carabinieri in congedo decidono di mettere insieme il proprio bagaglio di conoscenze di intelligence ed abilità, acquisite nel corso degli anni nei reparti operativi, operando a favore dei privati in tutto il territorio nazionale.

    Da allora sono passati 30 anni e Argo ha tenuto il passo, adeguandosi alle richieste del mercato e alle esigenze della società. La multidisciplinarietà del proprio team in continuo aggiornamento e gli investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo, ma anche la passione, la professionalità e la riservatezza, contribuiscono al quotidiano successo.

    Il crescente numero delle richieste provenienti dalle aziende e i consolidati rapporti con i partner del nord Italia, hanno contribuito alla scelta di inaugurare una nuova sede dell’Agenzia nel cuore di Milano in Via San Pietro All’Orto 9.

    In quali casi è importante ricorrere ad un’Agenzia Investigativa?

    Argo oltre ad occuparsi di indagini per infedeltà coniugale, determinazione o revisione dell’assegno di mantenimento, richiesta di affidamento esclusivo di minore e controllo adolescenti, attività sempre più richiesta oggi come oggi a causa dell’aumento dell’uso e abuso tra gli stessi di alcool e sostanze stupefacenti, è specializzata in indagini aziendali e difensive.

    I servizi offerti a sostegno delle imprese, delle aziende e delle società mirano alla tutela del proprio patrimonio, compromesso dell’infedeltà dei soci e dei dipendenti. Frequente, infatti, è l’uso improprio dei permessi previsti dalla l. 104/92, simulazione di infortuni e falsa malattia, ma anche concorrenza sleale e spionaggio industriale. Inoltre, rappresenta un punto di riferimento per avvocati e studi legali, con i quali collabora al fine di elaborare la miglior strategia difensiva per ricercare ed individuare elementi di prova, utilizzabili in sede giudiziaria.

    Argo Investigazioni

    Agenzia Investigativa Milano | Investigatore privato Milano

  • Realizzazione siti web : come scegliere il sito adatto

    Perché parlare di realizzazione siti web? Semplice: ogni azienda e libero professionista non può oggi rinunciare ad una valida e solida presenza online, basata anche e soprattutto su un sito web efficace e creato su misura per promuovere prodotti e servizi e aiutare la tua azienda nella ricerca di nuovi clienti.

    La cosa più importante quando si sceglie un’agenzia web Roma e, in particolare un’agenzia web marketing Roma è guardare al portfolio di lavori svolti e agli anni di esperienza, in modo da trovare un partner affidabile per la progettazione, sviluppo e posizionamento siti web Roma. Vediamo qualche esempio di servizi offerti da un’Agenzia per Realizzazione siti web Roma.

    Realizzazione siti web responsive

    Se il tuo sito non risponde più alle esigenze della tua azienda oppure non ti soddisfa si può e deve pensare a un restyling, attività consigliata anche a tutti coloro che non hanno ancora un sito web responsive. La qualità e l’efficacia di un buon sito web si misurano, infatti, anche dal numero di visite e oggi come non mai il sito deve essere adatto a smartphone, tablet e ad ogni device mobile.

    I vantaggi di un sito responsive sono principalmente la possibilità del sito di adattarsi ai vari dispositivi, i minori tempi di caricamento e la presenza di un’unica versione degli URL delle pagine, fattore che migliora il posizionamento SEO ed è particolarmente apprezzato da Googlebot.

    Realizzazione sito ecommerce

    Accanto alla realizzazione siti web tradizionali e dei siti web vetrina, una valida alternativa per chi vende prodotti e servizi online è la creazione di un sito ecommerce per aumentare clienti e fatturato proprio grazie al web. L’obiettivo dei siti che realizziamo per i nostri clienti è solo uno: far sì che ogni visitatore del tuo sito diventi un tuo cliente e tante sono le versioni e le caratteristiche che il tuo sito ecommerce può avere.

    Se affidi la realizzazione del sito a un’agenzia qualificata e competente, il primo aspetto che ti colpirà sarà lo studio attento della grafica, che deve trasmettere fiducia, ma soprattutto l’eccellenza del prodotto. Non meno importante è la creazione di un sito multilingua, per andare oltre i confini dell’Italia e ampliare il tuo business. Infine, il punto di forza di un buon ecommerce sono l’integrazione con il gestionale e la piattaforma di pagamento.

    Non si può pensare di creare un ecommerce di successo senza integrare la gestione del magazzino, delle fatture e delle spedizioni ovvero collegare un gestionale affidabile al sito web. Anche la procedura di pagamento deve essere semplice ed immediata e il sito ecommerce di successo è quello che integra le principali carte di credito, ma anche sistemi come PayPal.

    Come scegliere il sito perfetto per te

    Quando ti rivolgi ad un’agenzia per un preventivo sito web Roma è importante avere le idee chiare sull’obiettivo del sito web e in particolare farsi alcune domande:

    • quali contenuti e informazioni voglio dare?
    • chi sono le persone a cui mi rivolgo?
    • che tipo di sito voglio realizzare? Un ecommerce, un sito vetrina, un sito aziendale dinamico…?

    Ad ogni tipologia di sito web corrispondono, infatti, funzioni diverse. Un sito vetrina è perfetto per far conoscere servizi e prodotti dell’azienda, mentre l’ecommerce ti aiuterà a portare la tua offerta commerciale al di là dei limiti geografici del punto vendita fisico e a vendere il tuo prodotto in ogni parte del mondo.

    Una agenzia di realizzazione siti web Roma competente e professionale saprà studiare assieme a te un sito web personalizzato ed adatto alla tua azienda o alla tua attività di libero professionista per aiutarti ad ottenere visibilità, vendite e nuovi clienti.

     

  • Fotografo di matrimoni: cosa chiedere ai professionisti

    Avete appena deciso di sposarvi e non vedete l’ora che arrivi il giorno speciale che unirà le vostre vite per sempre. Tra abito, location e inviti è arrivato anche il momento di cercare un fotografo matrimonio Roma, vediamo ora cosa chiedere al professionista che renderà senza tempo questo evento unico nella vita di una persona.

    Scegliere il fotografo di matrimonio può essere molto difficile, anche perché è importante affidarsi solo a un fotografo di Matrimoni a Roma davvero esperto nel suo campo. Vediamo allora come fare.

    Fotografo di matrimoni a Roma: consigli per la scelta

    La prima cosa da fare quando si sceglie un fotografo per matrimoni è decidere lo stile fotografico del proprio album di matrimonio, che potrà essere tradizionale e con le classiche pose, oppure un reportage che cattura tutte le emozioni spontanee o, ancora, un album glamour ispirato ai cataloghi pubblicitari, in cui la coppia si atteggerà a modello con luci ed effetti davvero particolari.

    Dovete, infatti, sapere che le tecniche fotografiche cambiano molto a seconda del risultato da ottenere e il fotografo va scelto con cura, evitando di affidare la realizzazione dell’album matrimoniale ad amici, parenti o fotografi dilettanti. Un altro elemento da considerare con attenzione è il preventivo e cosa comprende, per cui il nostro consiglio è preparare in anticipo un piccolo promemoria con tutte le domande da fare al fotografo matrimonio.

    Qualche esempio? Non dimenticatevi di informarvi su come sarà l’album, il suo formato e il numero di pagine, cosa è compreso nel servizio fotografico e la possibilità di ottenere servizi accessori. Chiedete, dunque, davvero tutto al professionista scelto per la realizzazione dell’album matrimoniale, senza paura di fare domande scontate o banali.

    Fotografo di matrimonio: ispirarsi allo stile dei grandi maestri

    Se la coppia è priva di idee sul proprio album matrimoniale, il fotografo professionista può decidere di far ammirare in studio gli scatti dei fotografi di matrimonio famosi, il cui stile è completamente diverso da quelli italiani e, pertanto, può rappresentare una bella idea per la creazione di un album davvero originale.

    Guardando le foto dei grandi maestri della fotografia, la coppia potrà vedere quale stile piace di più e chiedere al professionista se sarebbe capace di ricrearlo nel suo album di matrimonio.

    Sempre la coppia può proporre idee sulla location delle foto e dovrà occuparsi dell’ottenimento delle licenze necessarie, concordando anche gli orari di lavoro del fotografo.

    In tutta questa fase di scelta del miglior fotografo di matrimonio a Roma non bisogna dimenticate la post-produzione, dato che il fotografo professionista è anche un abile editor e che oggi tutti i fotografi modificano gli scatti con i programmi di fotoritocco per creare un album di matrimonio perfetto, capace di dare pieno risalto alla bellezza degli sposi.

    Compito della coppia sarà, in questo caso, dire se vuole che vengano cancellati dalla foto eventuali difetti fisici o se non si vuole assolutamente un editing della foto e una postproduzione accentuata. L’importante è chiarire fin da subito anche tutti questi dettagli, per evitare brutte sorprese.

    Il momento della scelta del fotografo professionista

    Una volta visti i preventivi e aver parlato con il fotografo di matrimonio Roma, arriva per tutte le coppie il momento della scelta, che sarà intuitiva.

    Solitamente la coppia baserà la decisione sul preventivo, ma anche sulla possibilità di ottenere un book fotografico che si addice per stile e personalità ai suoi gusti.

    Il matrimonio è un giorno unico e importante e va ricordato per sempre nel modo migliore, per trasmettere tutta la magia dell’evento anche ai figli e ai nipoti.

    Per questo amiamo dire che la scelta del fotografo di matrimonio ha la stessa importanza della scelta dell’abito da sposa.

  • Gli stimolanti sono potentissime droghe

    In questi giorni abbiamo sentito parlare di uno dei più grossi sequestri degli ultimi tempi di “pastiglie da piazza”. Ma queste sostanze, così eccitanti in realtà portano a gravi patologie e dipendenza.

    Per informare ampiamente in merito alla VERITA’ su tali sostanze, nella giornata di venerdì 11 ottobre i volontari di Scientology della Romagna si sono attivati immediatamente, distribuendo in centro a Riccione e nei locali pubblici copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo La verità sulla droga.

    Nel materiale è compresa una panoramica sugli effetti degli stimolanti.

    Per esempio troveremo informazioni relativi alle anfetamine le anfetamine, che sono sostanze ottenute per sintesi chimica dal precursore feniletilamina. In termini tecnici sono delle “designer drugs”.

    Le forme normalmente rintracciabili sul mercato clandestino sono costituite da compresse, compresse ricoperte, pastiglie, gocce o soluzioni iniettabili, polvere bianca, cristallina, queste sostanze, vengono vendute proprio per lo sballo nelle piazze.

    Tale classe di sostanze comprende l’anfetamina, il composto progenitore, la metossiamfetamina e la metilendiossimetamfetamina e molte, molte, altre. Ma certamente ai ragazzi non interessa nulla del contenuto delle sostanze!

    Tale categoria di sostanze comprende inoltre molti farmaci generalmente utilizzati come psicostimolanti e/o anoressizzanti.

    Il composto progenitore venne sintetizzato per la prima volta nel 1887 ed utilizzato per il trattamento del raffreddore tramite inalazioni. L’effetto stimolante venne scoperto nel 1922.

    Sono moltissimi, alcune definizioni sono le seguenti: per l’amfetamina “Speed”, “Crystal”, “Bennie” e, quando combinata all’eroina, “Frisco Speed”. Per la metamfetamina “Speed”, “Meth”, “Crank”. Per la d-methamfetamina “Ice”, “Rocks”, “Shabu”, etc. etc.

    Oltre a scaricare copie degli opuscoli, al sito www.drugfreeworld.org possibile ottenere molte informazioni che possono salvare la vita di chi ti sta a cuore. La droga è diventato un vero problema sociale – come disse l’umanitario L. Ron Hubbard, “sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”.

  • Cimice asiatica? Bioagrotech scende in laboratorio per trovare una soluzione

    Presso il centro accreditato Agri 2000, Bioagrotech Srl sta effettuando una serie di test per verificare l’azione di contrasto della zeolite cubana nei confronti della cimice asiatica. Secondo le stime del CSO, Centro Servizi Ortofrutticoli, i danni provocati dall’insetto nell’estate 2019, supererebbero, nel solo Nord Italia, i 350 milioni di euro.

    Una soluzione per neutralizzare la cimice asiatica e salvaguardare la resa del patrimonio ortofrutticolo italiano. È questa la sfida che Bioagrotech Srl sta raccogliendo in questi giorni presso il centro accreditato Agri 2000. L’azienda sanmarinese – specializzata nello studio di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica – sta eseguendo test specifici per verificare la capacità di contrasto della zeolite cubana nei confronti della cimice asiatica, protagonista in questa estate 2019 di un invasione senza precedenti e che, in questi giorni, sta presentando all’agricoltura italiana e alla relativa filiera un conto salatissimo.

    Secondo l’Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, la diffusione del parassita originario della Cina e del Giappone, avrebbe provocato danni per 350 milioni di euro nel Nord Italia e di 250 milioni nel resto del paese. Un fenomeno allarmante e che fa registrare al comparto agricolo e in particolar modo frutticolo, perdite consistenti. Basti pensare che in Emilia Romagna dove si producono il 70% delle pere italiane e il 30% di tutte le pere europee, quest’anno, i 5mila produttori della regione raccoglieranno 250mila tonnellate di pere, la metà del 2018.

    Da qui l’esigenza dell’intervento di Bioagrotech Srl, da sempre impegnata nella tutela delle coltivazioni e della biodiversità, di avviare delle sperimentazioni con la Zeolite Cubana, un prodotto biologico che deriva dalla lavorazione meccanica di una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi a Cuba milioni di anni dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare.

    In natura si possono distinguere diverse tipologie, ciascuna differente per composizione chimica e mineralogica. La Zeolite Cubana Bioagrotech – pura al 100% e costituita da clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5% – si è dimostrata, secondo gli studi e le ricerche dell’azienda sanmarinese, efficace contro i parassiti di diverse colture tra cui: Tignoletta della vite (Lobesia Botrana), Mosca e cocciniglia dell’olivo (Bactrocera Oleae- Seissetia Oleae), Lepidotteri su Orticole (Helicoverpa Armigera, Mamestra Brassicae), Tripide su Uva da tavola (Drepanothrips reuter). Ora, dunque, non resta che aspettare i risultati dei test per capire se la Zeolita Cubana Bioagrotech potrà rappresentare nei prossimi anni un valido alleato per gli agricoltori di tutta Italia che, oggi più che mai, necessitano di una soluzione efficace per salvaguardare le proprie coltivazioni dal “temibile” parassita asiatico.

  • È tornata la truffa delle chiamate dalla Tunisia

    Nell’ultimo periodo è tornata di moda la famosa truffa delle chiamate mute dalla Tunisia.
    Molte persone hanno segnalato di essere state truffate dopo aver richiamato un numero con prefisso +216.

    La truffa è molto semplice e ha l’obiettivo di prosciugare il credito telefonico del malcapitato.
    Il modus operandi dei truffatori è sempre il medesimo, fanno uno squillo utilizzando un numero di telefono con il prefisso sopraindicato e se la persona che riceve la chiamata, per curiosità, prova a richiamare, verrà derubato di tutto il credito.

    Difendersi da questa truffa non è difficile, basta non rispondere a numeri tunisini, a meno che non si stia aspettando una chiamata da quel paese. È possibile controllare su tellows.it se il numero di telefono che ha chiamato è affidabile o meno e controllare le recensioni degli altri utenti della community.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    È tornata la truffa del +216: telefonate mute dalla Tunisia che prosciugano il conto

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    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
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    04828 Bennewitz
    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Tutti a tavola: le proposte allungabili di TEAM 7 per un Natale in compagnia

    Parenti, amici e spesso anche qualche ospite inatteso. Durante le feste natalizie le case si affollano di persone e si riempiono di vita. Luogo d’incontro per eccellenza, la tavola da pranzo non sembra mai grande abbastanza per accogliere tutti. O forse sì…

     

    Da 0 a 100 in pochi secondi

    Con TEAM 7 allungare un tavolo è davvero un gioco da ragazzi. A seconda del modello, sono sufficienti pochissimi gesti per prolungare di 50 o 100 cm il piano del tavolo ed accogliere così anche gli ospiti inattesi. Grazie ai più avanzati meccanismi di estrazione, uniti alle prolunghe integrate ammortizzate, in un attimo è possibile ottenere fino a quattro posti a sedere in più.

     

    2soft

    La tecnologia di estrazione brevettata 2soft ammortizza i movimenti delle prolunghe integrate in entrambe le direzioni e garantisce un utilizzo intuitivo per un comfort straordinario.

     

    Massima flessibilità

    Tutti i tavoli TEAM 7 possono essere personalizzati in base a numerosi formati, essenze di legno e prolunghe in diverse lunghezze. Ciò consente di dare forma al proprio tavolo ideale: in perfetta sintonia con lo stile della casa e adatto alle necessità di tutti i giorni.

     

     

    Tavolo tema | design Dominik Tesseraux

     

    Le forme di tema sono pulite ed essenziali e celebrano, in tutta la sua eleganza, la grande materialità del legno massello. Il risultato è un tavolo dalla forte personalità, capace di adattarsi a diversi ambienti e abbinarsi a numerose sedute. Disponibile a scelta con piano fisso o allungabile, tema può essere configurato sia con gambe pannellate, sia nell’affascinante versione con gambe a cavalletto. Nella versione fissa, può arrivare a misurare fino a un massimo di 300 cm; quella allungabile cela elegantemente al suo interno l’avanzata tecnologia di estrazione non-stop, già presentata da TEAM 7 con il tavolo flaye e qui proposta nella sua versione aggiornata. Grazie a questo rivoluzionario e intuitivo sistema, mentre il telaio di tema rimane immobile al suo posto, con un semplice gesto il piano scorrevole si apre silenziosamente dal centro del tavolo ed estrae le prolunghe ammortizzate. In pochi secondi è così possibile allungare tema fino a 100 cm ed offrire ben quattro posti a sedere aggiuntivi. Per richiuderlo, in modo altrettanto semplice, è sufficiente un unico gesto. Nel 2019 il tavolo tema ha ricevuto il premio Red Dot nella categoria Product Design.

     

     

    Tavolo tak | design Jacob Strobel        

     

    Il tavolo tak di TEAM 7 unisce in sé design originale e massima precisione. Disponibile in versione fissa o allungabile, con gambe in legno o metallo, tak si compone di un piano in legno naturale circondato sul perimoetro da un profilo in metallo, lucido o satinato. Spesso soli 16 mm, il piano del tavolo tak è estremamente robusto e resistente, capolavoro della maestria artigianale unita alla tecnica costruttiva che caratterizzano da 60 anni la produzione TEAM 7. Nella versione allungabile, la forma esile e piatta di tak non lascia intravedere nulla del meccanismo di estrazione e della prolunga, che sono elegantemente celati dal profilo metallico. Semplicemente tirando verso di sé il piano del tavolo, le gambe scorrono e svelano l’allunga che si apre e si chiude dolcemente come un libro, grazie al meccanismo 2Soft. Disponibile in varie dimensioni, diverse essenze di legno e finiture del metallo, tak è stato premiato con il Red Dot Design Award 2016 e l’iF Product Design Award 2017.

     

    Tavolo nox | design Jacob Strobel

    Dotato di sistema scorrevole di estrazione sincronizzata e tecnologia di estrazione ammortizzata 2soft, il tavolo nox può essere allungato facilmente di 60 o 120 cm. In questo modo si può creare in un attimo lo spazio per altre quattro persone. Grazie alla raffinata costruzione, il piano slitta su entrambi i lati, mentre le gambe del tavolo rimangono al loro posto. Come tutti i tavoli TEAM 7, nox è disponibile anche in versione fissa.

     

     

    Tavolo yps | design Jacob Strobel

    Il tavolo allungabile yps si distingue per le sue forme: angoli definiti, stile puristico e vero legno naturale. Un carattere che trova la sua piena espressione soprattutto quando il tavolo è chiuso. Eppure, anche nella versione allungata, il suo design risulta perfetto, coerente fin nei minimi dettagli. yps può essere dotato di una o due prolunghe di lunghezza 60 cm. In questo modo è possibile creare con un solo gesto fino a quattro posti in più. In alternativa, è possibile scegliere una combinazione tra prolunga e cassetto portaposate, oppure uno o due cassetti portaposate.

     

     

     

     

     

     

     

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH

    TEAM 7 nasce 60 anni fa da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale. Lo spirito pionieristico del proprietario e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 770 dipendenti, suddivisi fra le sue due sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. Nel 2017 l’azienda ha realizzato un fatturato record di oltre 100 mio di Euro. TEAM 7, it’s a tree story.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Stampa Italia:

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Elena Di Giusto [email protected]

  • La mostra della talentuosa pittrice Maria Concetta Cormio arriva al Castello Bolognini presentata da Salvo Nugnes

    Inaugurerà il prossimo 2 novembre la mostra della pittrice Concetta Maria Cormio nelle prestigiose Sale del Presidio del Castello Bolognini. La storica struttura medievale situata nel comune di Sant’Angelo Lodigiano (LO) ospiterà la personale dal titolo Concetta Maria Cormio e le sue opere pittoriche dal 2 al 3 novembre. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, sabato 2 novembre alle 17, la rassegna si contraddistingue fin da subito per un particolare: l’incanto. L’incanto di un luogo animato dalla suggestiva arte della Cormio.

    Nata nel 1950 a Milano, dove ha conseguito la maturità artistica e seguito corsi di pittura, scultura e grafica, Maria Concetta Cormio ha deciso di dedicare la sua vita all’arte e alla poesia convinta che fosse la sua strada nonostante le difficoltà incontrate in queste professioni. Dipinge da circa cinquant’anni e i suoi quadri sono testimoni della sua essenza.

    Ha tenuto mostre personali e collettive in diverse città italiane, tra cui Viareggio, Altopascio, Pietrasanta, Milano, Firenze, Roma e Valtournenche facendosi notare dalla critica di rilievo.

    Da sempre attiva nel campo della letteratura, della poesia e della saggistica, ha vinto numerosi premi in ambito culturale e le sue opere compaiono su diversi cataloghi d’arte, segnalate da periodici e quotidiani.

    Sulla sua produzione scrive Salvo Nugnes: «L’arte di Concetta Maria Cormio introduce l’osservatore a una sfera intimistica propria della sua sensibilità. La sua è una pittura che concretamente parla di fede, di femminilità, di bellezza naturale attraverso un figurativo dai colori luminosi. Nei suoi lavori infatti tutto viene rivisto attraverso una luce che pervade ogni superficie e la modifica avvolgendola in un filtro che terge la realtà stessa, arrivando a purificarla».

    Ora, pronta a portare al pubblico il meraviglioso esito della sua passione e del suo impegno, la pittrice si appresta a concentrare in due giornate espositive anni dedicati a un’ispirazione che continua a fiorirle tra le dita, in punta di pennello. La mostra al Castello Bolognini, a entrata libera, resterà aperta dalle 10 alle 19 dal 2 al 3 novembre.

    Per informazioni: 339 1811876 o [email protected].

  • Regione Lombardia premia innovazione e progresso

    Due dei 33 progetti di eccellenza finanziati da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Hub Ricerca e Innovazione” vedono come partner l’Università degli studi di Bergamo. Si tratta di WATCHMAN e SCC INNOVATION HUB & LIVING LAB NETWORK, il primo teso a sfruttare l’intelligenza artificiale a supporto dell’evoluzione tecnologica per far crescere il tessuto industriale lombardo, il secondo a supporto dei servizi a vantaggio della qualità di vita dei cittadini.

    WATCHMAN prevede l’applicazione in ambito manifatturiero di sistemi di Visione Artificiale di nuova generazione, che sfruttano i più moderni algoritmi di Intelligenza Artificiale per l’estrazione di informazioni di alto livello dalle immagini, con implementazione in 2 casi industriali: automotive e pharma. Coordinatore del partenariato è il Consorzio INTELLIMECH in collaborazione con Università degli studi di Bergamo, BREMBO S.P.A, VISION S.R.L., FINCONS S.P.A., SMART ROBOTS S.R.L., S.A.L.F. S.P.A. LABORATORIO FARMACOLOGICO, SORINT.TEK SRL.

    SCC Innovation Hub & Living Lab Network contempla la creazione di un Innovation Hub e di una rete di Living Lab associati col fine di raccogliere dati quantitativamente e qualitativamente validi per l’addestramento di sistemi complessi, basati in particolare su Intelligenza Artificiale, abilitando un ecosistema di startup e PMI allo sviluppo di nuove soluzioni per le Smart Cities. Il progetto, coordinato da MEDIACLINICS S.R.L., vede la collaborazione dell’Università degli studi di Bergamo, ITALTEL S.P.A., SANTER S.P.A., COMFTECH S.R.L., MARLEGNO S.R.L. TECNOLOGIE DEL LEGNO, OROBIX S.R.L., ARIES MORE S.R.L.

    Il bando “Hub Ricerca e Innovazione” premia la ricerca e la capacità innovativa del territorio, prevedendo il sostegno a gruppi di imprese e Università con un contributo complessivo di 114,5 milioni di euro. I due progetti sono dunque tra i 33 vincitori, su un totale di 78 candidature, che coinvolgerà per i 30 mesi di durata del finanziamento, istituti di ricerca nazionali ed internazionali, grandi e piccole imprese e start up.

    Fondamentale il ruolo dell’Ateneo che in questi progetti è in prima linea per consentire l’incremento della formazione sulle tecnologie sviluppate, rispondendo più facilmente ai bisogni delle imprese che richiedono figure specializzate sulle nuove tecnologie e metodologie.

    Per il territorio e l’Università si tratta di un risultato importante, frutto di un grande lavoro di sinergia e pianificazione, di studio e ricerca. Il lavoro di squadra e la varietà di competenze dei partner permetteranno di creare prodotti innovativi e competitivi, al servizio della comunità. Sono progetti unici, con un tasso di innovazione elevato, in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

  • spirazione art déco per la zona notte firmata DAYTONA

    Materiali pregiati, colori neutri e design che reinterpreta in chiave moderna l’art déco degli anni ’30: sono queste le caratteristiche distintive della zona notte firmata DAYTONA, elegante mix di comodità e raffinatezza nel segno dell’arte manifatturiera italiana di alto profilo.

    Dalla consolle in cuoio e ottone di ispirazione spiccatamente Déco alla poltrona dalle linee avvolgenti, dalla lampada in marmo Calacatta al letto imbottito con luminosi profili in ottone, tutta la zona notte è pensata per accogliere e celebrare l’ospite con stile.

    Letto FLAG

    Semplice e moderno, il nuovo letto Flag coniuga un design essenziale e sofisticato al tempo stesso. I lunghi elementi imbottiti del letto risultano quasi appesi ai profili di sostegno, proprio come una bandiera. La struttura è in multistrati, imbottita con gomme di varie densità e può essere rivestita a scelta in pelle o tessuto. Gli elementi di sostegno della testiera e della pediera, in profilato di ottone satinato, creano dei punti luce seducenti a contrasto con le morbide superfici imbottite. Flag è inoltre predisposto per contenere una rete su squadre di appoggio senza piedi in acciaio verniciato.

    Lampada CACCIA

    Sobria ed elegante, Caccia è la nuova lampada da tavolo firmata Daytona. Le linee pulite e i colori tenui ne fanno un passepartout ideale, adatto a qualsiasi tipo di ambiente, dal più classico al più moderno. La base, disponibile a scelta in versione quadrata, rotonda o rettangolare, è prestigiosa e caratterizzata da un elemento centrale in marmo Calacatta oro e da una struttura in ottone satinato. Il paralume in tessuto effetto seta nero crea un effetto luminoso suggestivo. Caccia è predisposta per due lampadine E27.

    Consolle MISIA

    Misia è una consolle eclettica, dal design di ispirazione spiccatamente Déco. La caratteristica peculiare è data dal rivestimento in cuoio e ottone del top. L’alternanza dei due materiali, unita alla sottile struttura tubolare in ottone satinato, declama la presenza di Misia nella scena, rendendola protagonista dell’ambiente in cui è inserita, che si tratti di un ingresso o un corridoio di gran classe, ma anche di un home office ricercato.

    Ricercati dettagli di stile, come le cuciture a vista e le particolari viti tecniche di montaggio disegnate da Daytona, fanno di Misia un oggetto d’arredo unico nel suo genere e testimoniano la grande abilità sartoriale degli artigiani Daytona.

    Poltrona PALMERA

    Con il suo alto schienale avvolgente e la comoda seduta imbottita, Palmera invita a concedersi un momento per sé, lontano dai ritmi frenetici della vita di tutti i giorni. Le morbide linee di Palmera, sofisticate nei dettagli, accolgono in un comodo abbraccio. Dettagli di pregio, come il piping di pelle che parte dalla base e contorna l’intera seduta fino allo schienale, ripreso anche sul piccolo cuscino lombare, impreziosiscono l’insieme e testimoniano l’alta competenza sartoriale di Daytona. La struttura è in multistrati verniciata nera, con imbottitura in gomme di varie densità ed uno strato superiore in memory, ricoperto da una soffice falda di piuma d’oca su tutta la superficie. Il supporto di seduta è composto da un intreccio di cinghie elastiche della larghezza di 6 cm che garantisce sostegno e massimo comfort. Il modello è disponibile, a scelta, in pelle, tessuto, nabuk o velluto.

    DAYTONA – www.daytonahome.it 

    Daytona è dal 2012 il brand di lusso e di stile contemporaneo del gruppo Signorini&Coco. Tutte le creazioni Daytona sono studiate, disegnate e realizzate interamente in Italia, in Toscana, dove gli antichi mestieri incontrano l’innovazione industriale. Qui, le sapienti mani degli artigiani Signorini&Coco conferiscono a ogni pezzo d’arredo tutta la nobiltà dell’arte classica, a cui si aggiunge un aspetto cosmopolita reso tale dai tratti audaci del team di designer. Tutti i pezzi portano infatti la firma di Marzia e Leonardo Dainelli, forti di sperimentazioni estetiche e ricerche stilistiche di respiro internazionale.

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Emanuela Testori | [email protected] | +39 345 6619255

  • Quale stampante multifunzione è meglio scegliere? Ce lo spiegano gli esperti di Ecotec

    Progettate per soddisfare ogni esigenza, le multifunzione di ultima generazione sono dispositivi affidabili e sempre più smart. Ecco i consigli degli esperti di Ecotec per scegliere la migliore.

    Milano, settembre 2019 – Intelligenti, durature e di facile utilizzo: le nuove stampanti multifunzione di alta qualità disponibili sul mercato soddisfano tutti e tre i requisiti, aggiungendone anche un quarto e cioè la capacità di ridurre al minimo gli sprechi, in un’ottica di sostenibilità ambientale che, oggi più che mai, interessa anche il settore dell’office.

    Per scegliere la migliore occorre innanzitutto capire quale dei modelli disponibili viene meglio incontro alle proprie necessità. Ecotec, società leader per le soluzioni di stampa e gestione documentale, propone, nelle formule di vendita o di noleggio, stampanti a marchio Ricoh in grado di assicurare elevate performance con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Per chi ha necessità di stampare solo in bianco e nero, per esempio, le periferiche multifunzione IM 350F/IM 430F rappresentano la scelta ideale: con una resa eccellente, diversi software integrati tra loro (tra cui quelli che riguardano la gestione da remoto), un display touch screen personalizzabile e la possibilità di effettuare scansioni a colori, questi dispositivi garantiscono prestazioni di alta qualità e consumi ridotti.

    Negli uffici dove si producono notevoli volumi di stampa, spesso si ha la necessità di gestire formati diversi, non solo standard. A tale proposito, uno dei modelli Ricoh più indicati è la MP W7100SP/ W6700SP, semplice da utilizzare (nonostante si tratti di una stampante di grande formato), di grande efficienza ma di piccole dimensioni. Per chi, invece, ha come esigenza principale quella di ottimizzare al massimo il lavoro, aumentando la produttività e diminuendo gli sprechi, Ecotec propone a noleggio stampanti a colore multifunzione davvero smart, che includono numerose funzionalità. I dispositivi IM IM C2000/C3000/C4500(A)/C5500(A)/C6000, per esempio, permettono di stampare e scansionare documenti a colori, condividendoli, direttamente dalla stampante, via mail, in una chiavetta USB o in un folder. Questi modelli, inoltre, consentono la creazione di documenti in PDF con firma digitale, per garantire la massima sicurezza nella gestione documentale. 

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Torino

    Quanto costa vivere a Torino e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Torino (https://www.facile.it/store/torino.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, ADSL, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi presi in considerazione dal comparatore sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, a settembre 2019 il premio medio RC auto nella città di Torino era pari a 602,00 euro, valore in calo del 9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Tariffe più basse, invece, se si guarda all’intera provincia di Torino; in questo caso, il premio medio rilevato a settembre 2019 era pari a 538,81 euro, ovvero l’8% in meno rispetto a settembre 2018. Nonostante i cali, numeri alla mano, per assicurare un’auto nella provincia torinese occorre ancora l’8,3% in più rispetto alla media regionale.

    Una riduzione arriva anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, a settembre 2019, per assicurare una due ruote a Torino e provincia servivano, in media, 334,89 euro, vale a dire il 7,45% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

    Telefonia

    La telefonia fissa (voce e ADSL) è un’altra delle voci esaminate da Facile.it. Nei primi sei mesi del 2019 la spesa media mensile sostenuta dalle famiglie torinesi è stata pari a circa 27,7 euro, per un costo complessivo annuale stimato pari a 332,20 euro, valore in linea con quanto pagato nel 2018.

    Energia e gas

    Tra i costi che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelli legati alla luce e al gas. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente a Torino e provincia (1.862 kWh), la spesa mensile rilevata nei primi 9 mesi del 2019 è stata pari a circa 33,86 euro; il peso totale delle bollette energetiche, a fine anno, sarà pari a circa 406,30 euro, importo in linea con quanto speso nel 2018.

    Dall’analisi della bolletta del gas, considerando i consumi medi annuali di una famiglia torinese (900 smc), emerge che la spesa media mensile nei primi 9 mesi dell’anno è stata pari a 62,62 euro; in questo caso, il costo complessivo annuale risulterà pari a 751,42 euro, ovvero il 7,5% in meno rispetto allo scorso anno.

    Mutui casa

    Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 6 mesi del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Torino hanno chiesto, mediamente, 119.733 euro, importo in linea con quanto rilevato nel primo semestre 2018, da restituire in poco meno di 22 anni.

    Analizzando l’identikit del richiedente torinese emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo aveva, all’atto della firma, quasi 42 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 68% del valore dell’immobile da acquistare.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: l’86% dei richiedenti torinesi ha optato per quello fisso, mentre solo il 13% ha cercato di ottenere il variabile.

    Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 121.551 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 40 anni e mezzo.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso del terzo trimestre 2019 (luglio-settembre), l’importo medio richiesto in provincia di Torino è stato pari a 12.088 euro, vale a dire il 4,6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018; il calo dell’importo si è tradotto nell’accorciamento dei piani di ammortamento, passati da una media di 67 rate a 64 (pari a poco più 5 anni). In calo anche l’età media dei richiedenti, scesa da 43 anni a 41 anni.

    Guardando alle domande di finanziamento per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i torinesi a rivolgersi ad una società di credito è stata l’ottenimento di liquidità (23%), seguita dalla ristrutturazione della casa (19%) e dal consolidamento debiti (17%).

    Facile.it apre il suo primo store in Piemonte

    Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso e Padova, il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo primo store in Piemonte, nel cuore della città di Torino (Via Carlo Felice, 45). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

    «Continua il nostro percorso di espansione territoriale e, per l’apertura del primo store in Piemonte, il 15֯ in Italia, abbiamo scelto la città di Torino; i torinesi sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

     

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 347.036 preventivi auto e 43.882 preventivi moto effettuati a Torino e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 settembre 2018 e il 30 settembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 3.600 richieste di mutuo presentate da gennaio a giugno 2018 e da gennaio a giugno 2019 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Torino.

    Per ivalori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 5.800 richieste di prestito personale presentate da luglio a settembre 2018 e da luglio a settembre 2019 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Torino.

    Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,5 individui, con un consumo annuo di 1.862 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media con un consumo annuo di 900 Smc in regime tutelato.

  • L’annuncio del matrimonio di Leo Gullotta

    Leo Gullotta personaggio dello spettacolo attore di Cinema e teatro impegnato per tutta la stagione teatrale 2019 2020 nel suo tour che lo vede in molti teatri italiani nei panni del Professor Toti nella commedia Pensaci Giacomino di Luigi Pirandello, è un artista molto riservato, che non fa trapelare nulla della sua vita privata, ma durante la trasmissione televisiva “Io e te” trasmissione del giornalista Pierluigi Diaco in onda dal lunedì al venerdì alle 14 su Rai Uno di cui era ospite ha rivelato tra lo stupore e la commozione di tutti i presenti di essersi sposato con il compagno a cui è legato da oltre trentanni, ribadendo il diritto di tutte le persone ad esprimere i propri sentimenti liberamente e essere felici. «I diritti sono diritti, sono diritti conquistati – ha detto Gullotta, “Quando arrivano dobbiamo essere felici grazie anche al lavoro di tantissime persone per far arrivare questi diritti. E ancora: «I diritti ti consentono di vivere legalmente in un Paese dove sembra tutto sereno e tranquillo, ma in effetti ci mettono di traverso tantissime cose». Nessun dettaglio, invece, sull’identità del compagno, da sempre la coppia vive la relazione lontano dai riflettori.

    Ricordiamo che in occasione della tappa del tour teatrale “Pensaci Giacomino” al teatro De’ Micheli a Copparo in provincia di Ferrara, Leo Gullotta è stato intervistato dal foto/reporter Salvo De Vita titolare dell’Ufficio Stampa MP che opera a livello Europeo.

    Ufficio Stampa: “MP” Impresa Dello Spettacolo

  • Natale di design – le idee regalo firmate MYYOUR –

    Il Natale ci fa subito pensare a calde atmosfere, luci soffuse, pranzi in famiglia, favole raccontate sottovoce… una piccola magia che ogni anno si ripete e che rende le nostre case più piene, più gioiose. Tutto questo ha ispirato MYYOUR nella realizzazione di alcune proposte d’arredo che uniscono funzionalità a fantasia e che sono delle perfette idee regalo per chi vuole stupire con semplicità.

     

    >> Per i più piccoli

     

     

    LIGHT TALES (design BrogliatoTraverso)

     

     

    Light Tales è una serie di lampade che raccontano una favola. Quando si accendono, illuminano i sogni nelle camere dei più piccini e non solo. La collezione si compone di 5 modelli realizzati in Poleasy®, tutti disponibili sia nella versione per interno che per esterno: lampada CAT, lampada ROSE, lampada TIN, lampada TRI, lampada MOBI e MOBI XL.

     

     

    STRUTTURA: Poleasy®

     

    ILLUMINAZIONE: G9 Led 1 W / RGBW 1,8W

     

    COSTO: 79,00€ (versione per interni); 129,00€ (versione per esterno)

     

     

     

     

     

    >> Per arredare la tavola di Natale

     

     

    AMPOULE S (design BrogliatoTraverso)

     

     

    Una goccia di luce, una forma archetipa e pura che nel suo dinamico slancio racconta l’ineguagliabile poesia del dono di un fiore. Questo il pensiero ispiratore di un vaso che ospita un unico fiore, un’opera che caratterizza ogni spazio con la sua semplicità, raccontando la magia della sua storia. Ampoule S è una presenza elegante a centro tavola.

     

     

    STRUTTURA: Poleasy®

     

    ILLUMINAZIONE: G9 Led 1 W / RGBW 1,8W

     

    MISURE: H 35 cm, Æ 15,5 cm

     

    COSTO: 59,00€ (versione no luce); 80,00€ (versione luce G9 LED); 129,00€ (versione RGBW a batteria)

     

     

     

    >> Per gli amanti del “verde”

     

     

    TREESMUST (design BrogliatoTraverso)

     

     

    Treesmust è la reinterpretazione moderna di uno dei simboli più classici del Natale, è “l’albero che devi avere”. Treesmust rappresenta il different concept di MYYOUR, grazie alla sua doppia silhouette: sinuosa da un lato e minimal dall’altro, a seconda del suo posizionamento. La versione luminosa permette di ricreare anche negli spazi più piccoli la tipica atmosfera natalizia.

     

    STRUTTURA: Poleasy®

     

    MISURE: P 30 cm, H 35 cm, L 42 cm

     

    ILLUMINAZIONE: Led luce fredda 4,8W

     

    COSTO: 178,00€ (versione no luce); 227,00€ (con luce per interni); 242,00€ (con luce per esterni; 280,00 (con luce RGBW a batteria)

     

     

    BONSAI (design Moredesign)

     

     

    Bonsai è una lampada che rievoca il concetto dell’antica arte estetica della potatura e della cura delle piante. Bonsai è una lampada, quindi, che “non cresce” e sorprende lo spazio, illuminandolo. Non chiede cure ma dona simpatia e serenità.

     

    STRUTTURA: Poleasy®

     

    MISURE: P 30 cm, H 35 cm, L 42 cm

     

    ILLUMINAZIONE: Led luce fredda 4,8W

     

    COSTO: 156,00€ (con luce led da interno); 191,00€ (con luce led da esterno); 259,00€ (con luce RGBW a batteria)

     

    >> Per chi ricerca magiche atmosfere

     

     

    CRYSTAL 40 e 60 (design MYYOUR)

     

     

    Crystal è una collezione di lampade in quattro dimensioni per illuminare l’indoor e l’outdoor. La loro forma ricorda le sfere magiche e come esse crea un’atmosfera del tutto incantata in qualsiasi ambiente vengano posizionate. Disposte direttamente a terra o utilizzate come lampadario a sospensione, le lampade Crystal sono l’oggetto del desiderio per chi vuole ricreare composizioni luminose di sicuro fascino. La struttura è realizzata in Poleasy® resistente.

     

    STRUTTURA: Poleasy®

     

    MISURE Crystal 40: Æ 40cm; MISURE Crystal 60: Æ 60cm

     

    ILLUMINAZIONE: lampadina E27 o Led RGBW

     

    COSTO Crystal 40: da 95,00€; COSTO Crystal 60: da 150,00€

  • DASH CONQUISTA IL PREMIO GOLD EFFIE CON LA CAMPAGNA «IO POD, E TU?»

    LA CAMPAGNA CON FRANCESCO TOTTI PREMIATA AGLI EFFIE AWARDS ITALY PER CREATIVITA’ E RISULTATI. E L’IMPEGNO DI P&G CONTINUA PER UN PULITO SEMPRE MIGLIORE E PIU’ SOSTENIBILE

    Dash, con la campagna «Io POD, e tu?» ha fatto goal agli Effie Awards Italy, conquistando il premio gold nella categoria «Reinassance». La campagna, firmata dal regista e sceneggiatore Paolo Genovese, con protagonista il campione del mondo di calcio Francesco Totti, è stata premiata ieri sera a Milano, essendosi distinta per creatività e risultati generati. Gli Effie Awards incoronano, infatti, le campagne che più contribuiscono al successo di un brand, sottoponendole a un rigoroso processo di selezione.

    La giuria degli Effie Awards Italy si è riunita a giugno e ha valutato le campagne in corsa considerando diversi aspetti quali: la strategia, la creatività, i media e l’esecuzione. A determinare la vittoria di «Io POD, e tu?» è stata una pluralità di fattori, a partire dalla communication idea basata sulla grande popolarità del testimonial scelto: Francesco Totti. Dopo una vita da fuoriclasse del pallone, Totti aveva infatti appena detto addio al mondo del calcio e doveva cimentarsi con la nuova vita da “casalingo”, in primis con la lavatrice. Una partita in cui le Dash PODs si sono rivelate le alleate perfette grazie alla loro incredibile praticità e performance da fuoriclasse.

    Così, giocando in modo naturalmente ironico sul doppio livello del calcio e del bucato, la campagna ha fatto centro diventando davvero virale. «Io POD, e tu?» è infatti riuscita a parlare non solo alle donne, ma anche agli uomini. E non solo agli adulti, ma anche ai più giovani. Lo stesso termine PODs, prima conosciuto solo dalle casalinghe, è entrato nel linguaggio comune, trasformando quello che era un prodotto per pochi nel prodotto degli italiani. Era questa, infatti, la sfida che si era posto Dash con il lancio della nuova campagna.

    «Siamo molto felici per questo successo e ringraziamo Effie Awards Italy per il premio conferitoci. Come ben evidenziato dalla giuria, “Io POD, e tu?” è nata per parlare a tutti gli italiani con un linguaggio semplice e divertente, strappando un sorriso anche davanti alla lavatrice. – dichiara Francesca De Palma, responsabile della comunicazione in Italia della categoria cura del Bucato e della casa di P&G. – Siamo orgogliosi perché la campagna ha contribuito a generare un significativo cambio di abitudini, avvicinando sempre di più gli italiani ai detersivi per bucato monodose e nello specifico alle Dash PODs, il detersivo pratico che garantisce un pulito impeccabile e che essendo compatto richiede meno imballaggi in plastica per singolo lavaggio, garantendo l’esatta quantità di detersivo necessaria, senza sprechi e sovradosaggi».

    Dash, infatti, si impegna per assicurare un pulito migliore e al tempo stesso più sostenibile. Una mission che continuerà a portare avanti con sempre maggiore determinazione. L’azienda, infatti, ha già annunciato che Dash, con Lenor e altri marchi di P&G Fabric Care, ridurrà l’impiego di plastica negli imballaggi del 30% in tutta Europa entro il 2025. Solo con il marchio Dash, in particolare, ridurrà la plastica negli imballaggi di 1.350 tonnellate all’anno. E questo anche grazie alle PODs che sono adesso disponibili anche in un nuovo formato “bag”, lanciato per la prima volta in Europa da P&G Italia, che riduce del 75% la plastica utilizzata per l’imballaggio per ogni lavaggio. Infine, si unirà a tutti i prodotti Fabric Care per aumentare ulteriormente l’impiego di materiale riciclato post-consumo (PCR) negli imballaggi, puntando alla riciclabilità totale in Europa entro il 2022.

    Una missione raggiungibile solo se tutti marceranno nella stessa direzione, a partire dai consumatori, che anche grazie a campagne come “Io POD, e tu?” saranno sempre più incentivati a scegliere prodotti che potranno migliorare il loro futuro e quello delle comunità in cui vivono.

     

    CREDITS

    Agenzia creativa: Enfants Terribiles

    Direttor                 e clienti: Valerio Franco

    Direzione creativa: Mizio Ratti e Riccardo Quartesan

    Creativo polivalente: Roberto Ramaglia

    Graphic designer: Antonella Casimirro

    Account executive: Giulia Ratti Claris

    Casa di produzione: MADE Group

    Regista: Paolo Genovese

    Direttore della fotografia: Alessandro Pavoni

    Pianificazione media: Carat Italia

    Ufficio stampa: SaFe Communications

     

    La campagna si componeva di spot TV, WEB, affissione, comunicazione nei punti vendita e ufficio stampa.

     

    IL PREMIO

    Effie, Awarding Ideas That Work® è il premio che riconosce le idee che funzionano e contribuiscono al successo di un brand ed è assegnato da Effie Worldwide, un’organizzazione senza scopo di lucro nata per promuovere l’efficacia nella comunicazione di marketing. È stato istituito negli USA 50 anni fa ed è presente oggi in 46 paesi del mondo. Da novembre 2018 Effie Awards è anche in Italia, promosso da Assocom e UPA. L’edizione 2019 celebra i 50 anni di Effie e della sua missione di guidare, sostenere e ispirare le pratiche e i professionisti del marketing.

    La categoria “Renaissance” in cui è stata premiato Dash celebra le campagne di rilancio di un prodotto e valutano se il brand, dopo la campagna, ha registrato un rialzo in termini di vendite per almeno 6 mesi. Per partecipare, i brand sono tenuti a descrivere in dettaglio la sfida aziendale, la situazione di partenza, lo scenario competitivo e il modo in cui la campagna ha prodotto risultati.

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utlizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 Paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956.

  • Facile.it torna in TV con Nonna Sapiens

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna on air con una nuova campagna televisiva intitolata Nonna Sapiens; per la prima volta, ad essere protagoniste dello spot del comparatore sono le offerte di gas e luce. La nuova creatività, in onda da domenica 6 ottobre, è firmata ancora una volta dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvale della produzione di The BigMama.

    La scena si svolge in un soggiorno dove una bambina, che sta facendo i compiti in presenza dei genitori e della nonna, chiede al papà se lui sia a conoscenza del fatto che l’Homo Sapiens vivesse nelle palafitte; il padre, visibilmente demoralizzato mentre sfoglia dei documenti, risponde affermando che l’Homo Sapiens era fortunato proprio perché, non vivendo in una casa tradizionale, non doveva pagare le bollette.

    A questo punto la nonna si inserisce nel discorso e, prendendo in giro l’uomo, gli dice che è rimasto all’età della pietra e che, per trovare l’offerta più conveniente e risparmiare così sulle bollette, dovrebbe semplicemente usare Facile.it…proprio come ha fatto lei!

    Ecco che il padre della bimba, cambiando la propria espressione e sorridendo, dimostra di essere stato convinto dai vantaggi garantiti da Facile.it e per questo ringrazia la…Nonna Sapiens.

    Anche nello spot in programmazione dal 6 ottobre, il ventitreesimo di Facile.it, non può mancare l’ormai conosciutissima “formula magica”; è proprio la bambina a guardare negli occhi lo spettatore e dire: “Facile.it! Facile.it!. Facile.it!”

    «Per la prima volta», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «abbiamo deciso di puntare i riflettori sulle tariffe di gas e luce, una delle voci di spesa su cui, come emerso da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research, i consumatori vorrebbero risparmiare in misura maggiore. Ecco quindi che lo spot dimostra come sia semplice utilizzare il nostro portale per trovare l’offerta più conveniente.».

    Anche all’interno del nuovo spot si confermano gli elementi distintivi che fin dall’inizio hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del comparatore, non solo la celebre formula magica, ma anche la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

    La creatività sarà in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Cielo, TV8, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube. La pianificazione media è curata da Omni@.

    La campagna è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    La regia è di Carlo Arturo Sigon e hanno collaborato alla realizzazione dello spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore della fotografia Giacomo Frittelli, il direttore creativo Dario Primache, l’art director Roberta Costa e il copywriter Antonino Munafò.

     

    Scheda tecnica:

    Titolo: Nonna Sapiens

    Regia: Carlo Arturo Sigon

    DOP: Giacomo Frittelli

    CDP: The BigMama

    Executive Producer: Lorenzo Borsetti

    Post Produzione video: Videozone

    Post Produzione audio: Top Digital

    Agenzia di Comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

    Direttore Creativo: Dario Primache

    Art: Roberta Costa

    Copywriter: Antonino Munafò

    Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”

  • Quando la ricetta di cucina diventa pericolosa: scoperto Casbaneiro, il banking trojan che ruba i dati del conto sfruttando YouTube

    I ricercatori di ESET hanno individuato Casbaneiro, un trojan bancario progettato per ingannare le vittime, proponendo la visualizzazione di finte finestre popup che tentano di convincere i malcapitati a inserire dati sensibili con il fine di sottrarli ed utilizzarli in maniera fraudolenta.

     

    La particolarità di questo malware sta nel fatto che sfrutta illegittimamente YouTube per diffondere gli indirizzi dei suoi server C&C, nascondendosi in particolare all’interno di video con ricette di cucina o relativi al calcio. Nello specifico, ogni video corrotto contiene una descrizione, alla fine della quale c’è un collegamento a un falso URL di Facebook o Instagram in cui si nasconde il collegamento al dominio del server C&C. Ciò che rende pericolosa questa tecnica è la facilità di ingannare le vittime senza suscitare alcun sospetto: la connessione a YouTube infatti non è considerata insolita e anche se il video viene esaminato, il collegamento alla fine della descrizione potrebbe facilmente passare inosservato.

     

    Le funzionalità backdoor di Casbaneiro sono quelle tipiche dei banking trojan e includono l’acquisizione di schermate e l’invio al proprio server C&C, simulazione di azioni del mouse e della tastiera e registrazione di sequenze di tasti, oltre al download e installazione dei propri aggiornamenti, limitazione dell’accesso a vari siti Web e avviamento di altri eseguibili.

    Casbaneiro, noto anche come Metamorfo, raccoglie numerose informazioni sulle sue vittime tra cui l’elenco dei prodotti antivirus installati, la versione del sistema operativo utilizzato, il nome utente e quello del computer preso di mira.

    Casbaneiro può anche provare a sottrarre le criptovalute della vittima. Lo fa verificando il contenuto degli appunti e se i dati sembrano essere un portafoglio di criptovaluta, li sostituisce con quelli dell’attaccante. Questa tecnica non è nuova essendo già stata utilizzata da altri malware in passato. Anche il famigerato trojan bancario BackSwap lo ha implementato nelle sue prime fasi.

    Il malware è particolarmente diffuso in America Latina, soprattutto in Brasile e Messico.

    Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2019/10/casbaneiro-ricetta-pericolosa-con-un-ingrediente-segreto/

  • Toccare per credere

    Col sistema di sabbiatura unico al mondo firmato Norblast, Weerg alza l’asticella della qualità 3D, liscia a tatto e vista

    In un mercato dove la precisione è tutto e anche un millimetrico dettaglio può fare la differenza, Weerg punta solo su tecnologie top di gamma per potenziare il proprio reparto produttivo, anche in fatto di finiture. Per questo, sin dall’inizio, l’e-commerce italiano che offre online lavorazioni CNC e 3D, si è affidato all’eccellenza made in Italy del Gruppo Norblast, da oltre 40 anni specializzato nella progettazione e costruzione di macchine per il trattamento delle superfici attraverso i più moderni sistemi di sabbiatura e pallinatura. Due le sabbiatrici a buratto automatiche modello S11B firmate Norblast installate già da tempo nella sede Weerg di Gardigiano (VE), dove sono utilizzate rispettivamente per il settore CNC e per il reparto 3D.

    Ad esse si affianca ora un impianto custom-made di ultimissima generazione per l’additive manufacturing, messo a punto da Norblast appositamente per il service veneziano. Un vero e proprio progetto di co-design, per il quale i reparti R&D delle due aziende hanno lavorato per mesi in stretta sinergia con l’obiettivo di individuare i parametri più adeguati, gli accessori più funzionali e le graniglie più adatte alla tecnologia additiva utilizzata. Il risultato è un sistema unico al mondo caratterizzato da massima efficienza produttiva, velocità di esecuzione raddoppiata, omogeneità delle finiture più lisce al tatto e alla vista ed esclusivo sistema automatico di recupero delle polveri. Una soluzione ad alto valore aggiunto tarata appositamente per supportare gli elevati volumi produttivi di Weerg e lavorare in linea con le più recenti tecnologie 3D a polvere che ne compongono l’ampio parco macchine: le 6 industrial printer 3D della serie HP Multi Jet Fusion 5210 di ultima generazione e i 2 sistemi a Sinterizzazione Laser Selettiva (SLS) ProX® SLS 6100 firmati 3D Systems.

    “L’installazione di questa nuova soluzione, progettata ad hoc per integrarsi perfettamente nelle nostre linee produttive, rappresenta un ulteriore passo avanti verso la totale automatizzazione di processo in ottica Industry 4.0, uno dei nostri obiettivi fondamentali”, commenta Francesco Zanardo, Direttore Generale di Weerg. “La nuova sabbiatrice lavora in linea con i nostri sistemi di stampa 3D permettendo di offrire alla stesso prezzo standard qualitativi ancora più elevati ai nostri clienti in esponenziale aumento sulla piazza europea”.

    Il consolidato know-how e l’eccellenza del nostro Centro di Ricerca e Sviluppo ci permettono di lavorare con logica sartoriale per fornire ‘l’abito su misura’ progettando le nostre macchine in funzione dei desideri del cliente e dando vita, come nel caso di Weerg, a sinergie reciproche in ottica di costante innovazione”, spiega Stefano Norelli, Direttore Commerciale di Norblast. La collaborazione con Weerg ha infatti portato alla messa a punto di una macchina dotata di plus esclusivi e in particolare di un sistema di filtrazione e setacciatura delle polveri attualmente unico sul mercato, in grado di separare automaticamente i residui di Nylon PA12 dal materiale di sabbiatura. Una novità assoluta che Norblast intende industrializzare con il lancio di nuovi sistemi nel prossimo futuro.

  • Rubinetterie Stella protagonista su Sky con “Un sogno in affitto”

    L’architetto Paola Marella ha messo in luce le intramontabili collezioni storiche firmate dall’azienda novarese durante alcune puntate del programma che ha accompagnato i vip alla scoperta delle dimore più suggestive d’Italia.

    Le inossidabili serie storiche di Rubinetterie Stella hanno avuto modo di brillare anche in televisione, all’interno del nuovo format “Un sogno in affitto”, in onda la scorsa estate su Sky Uno.

    La conduttrice – architetto Paola Marella ha guidato alcuni personaggi dello spettacolo e dello sport a scegliere la “casa dei loro desideri” attraverso l’esplorazione delle ville più chic disseminate nei luoghi più incantevoli del belpaese. In scena, come protagoniste delle sontuose sale da bagno, sono entrate spesso le collezioni classiche di Stella, simbolo della rubinetteria made in Italy.

    La puntata timone, ad esempio, ha avuto come oggetto la residenza privata Villa Franca di Portofino, che vanta una straordinaria posizione con vista sul golfo del Tigullio. Tra le peculiarità delle sue stanze, corredate da arredi prestigiosi e stampe d’arte moderna, viene esaltato l’allestimento dei 5 bagni  con l’intramontabile serie Roma, il rubinetto-icona in produzione ininterrotta dal 1826.

    Un altro episodio, invece, ambientato sul lago Maggiore, è stato dedicato alla splendida Villa Beatrice di Baveno, dimora dei primi del ‘900, all’interno dei cui bagni splende l’intramontabile serie Italica, concepita e prodotta continuativamente dal 1922, definita dalla Marella “rubinetteria ricercatissima”.

    www.rubinetteriestella.it

  • Illuminazione: la luce del design

    Se siete alla ricerca di nuove idee per l’illuminazione della vostra casa e siete stanchi di incappare sempre nei soliti modelli di lampadari da soffitto, non temete. Una valida alternativa ai classici lampadari la offrono le applique da muro.

    Questa tipologia di illuminazione si presta abbastanza bene a essere utilizzata nelle camere da letto, al posto della noiosa lampada da comodino che deve essere per forza attaccata alla corrente e vi costringe a mettere in carica il telefonino ben lontano dal letto.

    Grazie al montaggio di un’applique non avrete più necessità della presa, vi basterà semplicemente azionare l’interruttore. E il vostro caro smartphone dormirà accanto a voi.

     

    Applique per tutti i gusti

     

    Pensando alle applique da muro la prima immagine che ci viene in mente probabilmente è quella di una plafoniera in vetro chiaro semplice o decorato dall’aspetto un po’ classico, per non dire vecchio. Ricredetevi. Le moderne applique da parete hanno uno stile unico e un design che di antico non ha proprio nulla. Salvo che non decidiate voi stessi di optare per uno modello più classico o vintage, ovviamente.

    Industrial, moderno, rustico, verniciabile. Gli stili in cui potrete decidere di acquistare la vostra applique di design sono veramente numerosi.

    Tutto sta a voi decidere quale stile più vi aggrada e quale si adatta maggiormente al resto della stanza dove la andrete a posizionare. Ricordatevi che la lampada non solo svolge la funzione di fonte luminosa della stanza ma ricopre anche un ruolo estetico importante, essendo parte dell’arredamento.

    Pertanto prestate attenzione alla composizione generale della stanza per non rimanere delusi nel vedere che la vostra nuova lampada country nella camera da letto in stile moderno minimal sembra proprio una mosca bianca.

    Lo stile con cui le applique vengono progettate e realizzate ne influenza anche la scelta dei materiali. Per esempio per le lampade in stile industriale il materiale prevalentemente utilizzato è il metallo dato che era il materiale con sui erano costruite nelle fabbriche, ambiente da cui prende lo spunto creativo questo stile.

    Un’altra caratteristica che differenzia le varie applique da parete è la quantità di punti luce che possono sostenere. Solitamente la maggior parte delle applique presenta unico punto luce, tuttavia ne esistono alcuni modelli dalla forma “ramificata” con una luce a ogni estremità.

     

    Dove posizionare le vostre applique da muro

     

    Oltre ad essere molto comode da usare in sostituzione alle lampade da comodino, le applique da parete riescono a fare la loro bella figura in qualsiasi stanza della casa le si voglia collocare.

    Naturalmente nelle stanze dalle dimensioni più elevate le applique da muro non potranno svolgere il ruolo di luce principale, ma quello di luci secondarie che sapranno creare l’atmosfera giusta e vi daranno la possibilità di giocare con l’intensità luminosa della stanza su più livelli.

    Nel caso in cui le stanze siano di dimensioni ridotte le applique da muro potranno svolgere tranquillamente il ruolo di lampade principali. Se avete per esempio corridoi o lunghe scale dove servono più punti luce, l’ideale sarebbe avere applique da muro posizionate in modo alternato su una parete e sull’altra.

  • Il bello dell’autunno: weekend in famiglia alle Terme Catez

    L’autunno è ormai alle porte, con i suoi colori e le giornate terse, ma anche con le sue piogge e i primi freddi. Come fare dunque per assicurarsi un weekend di svago per tutta la famiglia, che sia piacevole e divertente con qualsiasi meteo? Niente paura! Le Terme Catez, a soli 200 km da Trieste e comodamente raggiungibili in autostrada, offrono anche per la stagione fredda tutto quello che serve per il relax degli adulti e il divertimento dei più piccini.

     

    In caso di brutto tempo, la Riviera Termale Invernale aspetta infatti i suoi ospiti con oltre 2.300 mq di superfici acquatiche termali al coperto, da poco completamente rinnovate e perfette per tutti i gusti.  Sono infatti numerossisime le attrazioni a disposizione, a partire dai giochi acquatici come il fiume con le rapide, il toboggan black hole con effetti luminosi oppure lo spazio dedicato al surf, perfetti per i membri scatenati della famiglia. I più piccini potranno invece godersi in tutta sicurezza la piscina a loro dedicata, profonda solo 20 cm, oppure cercare il tesoro della nave pirata.

    Chi invece preferisce un po’ di relax può scegliere le coccole della piscina con le onde, oppure la piscina con le postazioni con getti d’acqua, le vasche idromassaggio, le cascate, i lettini massaggianti e le postazioni whirpool. Il tutto immersi in un ambiente di realistici giardini colorati: fioriture di glicini, lavanda e magnolia, ma anche pini marittimi, ma anche palme, pappagalli e scimmie curiose.

    Per proseguire nel percorso di relax, dalla Riviera Termale è possibile accedere al Parco Saune che, su una superficie di 1.500 mq, accoglie 8 diverse saune tra cui scegliere (sauna cristallina, sauna vapore, sauna estrema, sauna indiana all’aperto, sauna salina, sauna a raggi infrarossi, aromasauna finlandese, sauna acquaviva), piscine rinfrescanti e relax e solarium abbronzanti. Alla fine dei trattamenti è possibile riposarsi sull’ampio terrazzo o concedersi una dolce pausa con una merenda rigenerante.

     

    E se il sole splende e la giornata è tiepida? Allora perché non approfittare di un bel giro in bicicletta tutti insieme? Terme Catez propone infatti un servizio di noleggio di e-bike, e-scooter e monopattini elettrici. Diversi i modelli disponibili, dalla e-bike allo scooter elettrico (utilizzabile anche da 2 persone), che garantiscono percorrenze fino a 50 chilometri, perfetti per muoversi all’interno del complesso termale di Terme Catez, ma anche per scoprire i suggestivi dintorni: attraversare i boschi e i frutteti della stupenda pianura di Brežice e Krško nella valle inferiore della Sava, lasciarsi conquistare dal fascino antico dei castelli della regione del Posavje (castlesofposavje.com), percorrere la strada del vino di Podgorjanci fino a giungere all’incantevole borgo medievale di Mokrice. Il tutto pedalando senza fatica, nel pieno rispetto della natura e con il piacere di un viaggio “on the road” alla portata davvero di tutti: ciclisti occasionali, anziani, famiglie con bambini o gruppi con preparazione fisica di livelli diversi.

     

    Le Terme Catez propongono pacchetti convenientissimi per le famiglie, scopriteli qui: https://www.terme-catez.si/it/tutte-destinazioni/offerta-speciale

     

     

    Terme Catez

    Nate nel 1925, data della fondazione del primo hotel del complesso, oggi con circa 12.000 m2 di sole superfici acquatiche nella famosa Riviera Termale, le Terme Čatež d.d. sono il più grande e rinomato complesso termale della Slovenia. La varietà dei suoi prodotti turistici colloca Terme Čatež tra le destinazioni più rinomate in Europa. Il “fil rouge” dello sviluppo e dell’offerta di Terme Čatež è costituito dall’acqua termale e dalle attrazioni acquatiche, che hanno reso Terme Čatež meta ideale per le vacanze 365 giorni l’anno.

    Oltre al polo centrale con sede a Čatež, cittadina a 180 km dall’Italia, la società gestisce strutture anche nelle cittadine slovene di Mokrice e Capodistria, garantendo così un’offerta completa che si compone di: trattamenti benessere, programmi sanitari, proposte sportive e ricreative (parco acquatico Riviera Termale con numerose attrazioni, golf, casinò, campi di calcio, pallavolo, servizi di ristorazione e congressuali). Numerose anche le possibilità di soggiorno: diverse strutture alberghiere – tra le quali anche il boutique hotel del castello medievale di Mokrice – il Terme Village, il campeggio immerso nella natura, gli appartamenti, le case mobili, le strutture del Villaggio Indiano o del Golfo dei Pirati. 

    Grazie all’introduzione di proposte turistiche sempre nuove, Terme Čatež si conferma sempre un passo avanti rispetto ai competitors e rafforza la propria posizione di “market leader” nell’ambito dell’intrattenimento acquatico e del tempo libero attivo.

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Emanuela Testori | PR Account

    1. + 39 345 6619255 – t. + 39 0432 886649

    [email protected]

     

  • Infissi in legno-alluminio: pubblicata la norma UNI 11717-2:2019

    Una nuova norma si aggiunge al ventaglio di quelle che disciplinano la produzione di serramenti e infissi in legno: il 3 ottobre 2019 è stata infatti pubblicata UNI 11717-2:2019 intitolata: “Finiture per il legno – Finiture per il legno per serramenti – Parte 2: Requisiti minimi di resistenza al degrado dei supporti legnosi e dei cicli di verniciatura per serramenti esterni costituiti da legno in abbinamento con altri materiali”.

    Molto importante per gli operatori di settore, la norma non si applica ai serramenti esterni costituiti interamente da legno ma a quelli in abbinamento con altri materiali: pensiamo ad esempio a quelli in legno-alluminio. Nel dettaglio, essa definisce le caratteristiche delle materie prime e dei prodotti finiti che influenzano il degrado dei supporti legnosi e dei cicli di verniciatura per serramenti esterni (finestre, porte-finestre) realizzati in materiali misti, come per esempio in legno-plastica o legno-metallo, dove il supporto legnoso non è esposto direttamente alle intemperie. La componente lignea può costituire la struttura principale del serramento a cui è demandata la tenuta strutturale o invece può rappresentare una parte estetica riportata su un supporto a base polimerica o di metallo.

    Stabilisce, inoltre, le modalità per la determinazione e/o valutazione di tali caratteristiche, individuate in conformità ai riferimenti normativi, ove esistenti, nonché i requisiti minimi associati a ciascuna caratteristica. È utile ricordare, infine, che questa norma costituisce parte integrante della UNI 11717-1:2018 relativa al degrado dei supporti legnosi e dei cicli di verniciatura per infissi esterni di legno e/o derivati del legno.

    Operare con professionalità in questo settore significa anche essere aggiornati e conoscere in maniera approfondita le regole rientranti nell’ambito della produzione dei serramenti, informandone i consumatori. Anche grazie a questo Modesti Srl riesce a distinguersi sul mercato e ad offrire prodotti sempre più innovativi e rispondenti ai nuovi parametri di produzione.

  • Taramelli partecipa al Best Italian Exhibition Design

    L’azienda bergamasca, general contractor con progetti in Italia e nel resto del mondo, sarà tra i partecipanti al gotha dell’architettura contemporanea, in programma a Roma il prossimo 10 ottobre.

    Milano, Ottobre 2019 – Taramelli, azienda di Terno d’Isola, in provincia di Bergamo e general contractor che vanta progetti di portata internazionale, parteciperà al Best Italian Exhibition Design. L’appuntamento, in programma il prossimo 10 ottobre alla Casa dell’Architettura di Roma, nasce come iniziativa editoriale di Publicomm: in un volume di 200 pagine sono stati selezionati e raccolti 48 progetti di architettura contemporanea, realizzati in Italia e all’estero, tra i quali sono inclusi anche alcuni lavori di Taramelli.

    Si tratta di progetti architettonici molto diversi fra loro: nel volume, infatti, sono incluse opere che spaziano dagli stand espositivi, agli allestimenti museali, passando per i padiglioni temporanei e molto altro. Nonostante tale diversità, tutti i progetti selezionati sono accomunati per il loro carattere innovativo, che fa di ognuno di loro un esempio modello dell’architettura contemporanea. 

    La presentazione ufficiale del volume avverrà in concomitanza con la SPAM Dream City, il festival dell’architettura organizzato dall’Ordine degli architetti romani e in programma nella Capitale dal 10 al 18 ottobre 2019. Durante l’evento di apertura del 10 ottobre verrà inaugurata anche la mostra – gratuita e aperta al pubblico – dei lavori selezionati nell’ambito del Best Italian Exhibition Design. L’esposizione, che rimarrà allestita fino al prossimo 19 ottobre, si snoderà in 16 totem trifacciali in cui verranno illustrati, attraverso pannelli di grande formato, i progetti selezionati, disposti in ordine alfabetico. La scelta di questa modalità espositiva non è stata casuale, ma è nata dal preciso intento di rendere la mostra non solo immediatamente fruibile dal pubblico ma anche itinerante. I pannelli, infatti, si possono smontare e rimontare con facilità, permettendo di allestire l’esibizione anche in altri contesti. E così, in effetti, sarà: i progetti architettonici di Taramelli e degli altri importanti nomi dell’architettura contemporanea non rimarranno a Roma ma si sposteranno prima a Milano, allo Spazio Open, in occasione della Design Week 2020 e in seguito negli U.S.A e precisamente a Miami, dove saranno esposti durante la Archweek in programma a novembre del prossimo anno. 

     

     

  • Chôra, mostra personale di Linda Carrara da Boccanera

    Venerdì 25 ottobre, alle ore 18.00, Boccanera Gallery apre la stagione espositiva a Trento con la seconda personale di Linda Carrara (1984, Bergamo) negli spazi espositivi in Via Alto Adige 176.

    Boccanera Gallery presenta così la più recente ricerca pittorica della giovane artista, un lavoro mirato al superamento delle funzionalità rappresentative della pittura, dove essa diventa il soggetto nascosto dei suoi lavori, poiché mezzo che garantisce proprietà divergenti rispetto alla realtà. Le immagini di Linda sono caratterizzate da una sintassi instabile e libera, in cui trovano posto silenziosi smarrimenti poetici e reali contraddizioni prospettiche.

    Chôra” è il titolo della mostra curata da Giuseppe Frangi, un termine tratto dal Timeo di Platone che indica quello spazio, per certi versi indicibile, in cui la forma dispiega la propria azione. Con un gioco di parole: è lo spazio della forma in “formazione”. Ed è proprio nel concetto di formazione, della materia, di un ipotetico paesaggio o della pittura stessa, che la Carrara si destreggia e abita, mostrandoci una serie di opere che tendono all’idea di luogo e paesaggio nel quale lo spettatore sarà invitato a camminare.

    Un titolo che vuole definire la ricerca dell’artista, una ricerca scaturita da un’attrazione, anzi, da una sorta di magnetismo: quello che porta la tela a farsi involucro della forma che poi la abiterà. Liberare la pittura dall’intenzionalità significa spingerla, quasi stressarla, perché sempre più si pieghi a farsi pelle del reale, a farsi lei stessa cosa e non solo rappresentazione della cosa. “Chôra” descrive la ragione profonda di questo schiacciarsi sul soggetto, di questo annullamento di ogni distanza.

    Le opere sono in mostra negli spazi di Boccanera in via Alto Adige 176 a Trento fino al 4 gennaio 2020.

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    Biografia

    Linda Carrara è nata a Bergamo nel 1984. Vive e lavora fra Gent – Bruxelles e Milano.
    Nel marzo 2006 si diploma al “Dipartimento sperimentale di arte contemporanea” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dal 2015 frequenta il Master in MultiMedia presso l’Accademia belga KASK a Gent. Nel 2013 è finalista al “Premio Cairo”, nel 2014 vince il “Premio Terna – Pittura” con l’opera intitolata “Outer Space” nella quale indaga la luce come materia pittorica e la metafisica come spazio.

    Sono numerose le mostre pubbliche che la vedono partecipe sul territorio italiano e internazionale. Nel 2012 partecipa alla collettiva “Crises and Rises” a cura di Rossella Farinotti, presso il Palazzo delle Stelline a Milano e nel 2014 alla Fondazione Rivoli2 di Milano presenta la personale intitolata “Be. Per agire occorre essere avvolti nelle illusioni”.

    Nel 2015 è stata invitata a Bruxelles alla mostra collettiva “Ma Patience a des Limites – still life” presso gli spazi di Dubois Friedland e alla collettiva sul disegno negli spazi di Le Kabinet. Sempre nel 2015 il suo video “I’m a still life” è stato proiettato a Mosca presso il Centro d’Arte Contemporanea Fabrika.

    Nel 2016 presenta la prima personale da Boccanera Gallery Trento “Il pretesto di Lotto” a cura di Daniele Capra, nel 2017 la personale “Looking for the right place at the right moment” con scritti di Claudio Salvi, negli spazi Blanco a Gent, in Belgio. Nel 2018 inaugura la sua mostra “A/R Linda Carrara [nata a Bergamo nel 1984, vive e lavora tra Bruxelles e Milano]” all’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, lo stesso anno partecipa alla collettiva “Graffiare il presente” a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi, a Casa Testori, Milano. Nel 2019 inaugura la personale “Madonna delle Rocce” presso la Galleria Iragui di Mosca.

    Vincitrice di diverse residenze d’artista, nel 2015 partecipa alla residenza “MOMENTUM Worldwide” a Berlino, nel 2016 è ospite presso la residenza LKV – Lademoen Kunstnerverksteder a Trondheim in Norvegia, nel 2017 presso la residenza del Museo NCCA di San Pietroburgo e nel 2018 alla residenza Musumeci Contemporary a Bruxelles.

    INDA CARRARA “CHÔRA
    BOCCANERA GALLERY, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO – IT

    Inaugurazione: venerdì 25 ottobre, 18.00 – 21.00

    26 ottobre 2019 – 4 gennaio 2020

    Orari di apertura: dal martedì al sabato, dalle ore 14.00 alle ore 19.00

    [email protected]

    www.arteboccanera.com

    Instagram @boccanera_gallery

    +39 0461 984206

  • Matera proroga la mostra antologica su Pasolini curata da Sgarbi e Nugnes

    Si ha avuto più volte l’occasione di trattare del profondo rapporto che lega la figura di Pier Paolo Pasolini a Matera, quest’anno capitale della cultura. La mostra antologica sul grande intellettuale italiano, curata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, ha portato all’attenzione dei visitatori quella che è la figura del regista sotto vari aspetti. Alla Sax Art Gallery, nei Sassi di via Fiorentini 233/243, l’esposizione, inaugurata lo scorso 22 settembre, chiuderà la prossima domenica, il 13 ottobre. Questa proroga di una settimana, fortemente voluta dal pubblico e dagli organizzatori, è la dimostrazione di come il fascino di un personaggio e di un luogo permettano di rispolverare le emozioni della Storia, di molte storie.  Ed è un effetto del grande successo di stampa e critica, nonché dei diversi servizi televisivi nazionali realizzati per l’esposizione.

    Grazie agli scatti del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la rassegna ha potuto avvalersi di un valido supporto che documenta artisticamente il processo creativo a monte di uno dei più suggestivi film del protagonista della kermesse: Il fiore delle mille e una notte. Dallo Yemen a Matera, le differenze cronologiche e culturali affascinano e permettono a chi osserva di ricordare, di immaginare, di scoprire molte sfaccettature del personaggio e delle persone ritratte.

    Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e dal fotografo Roberto Villa, la mostra ha visto il contributo della curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi, dell’assessore alle opere pubbliche Nicola Trombetta, del tenore Francesco Zingariello e di Caterina Grifoni, vicepresidente di FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arte Professioni e Affari).

    Chi non avesse ancora avuto l’occasione di recarsi a Matera e, in particolare, alla Sax Art Gallery, potrà così cogliere un’occasione unica. Fino al 13 ottobre infatti la mostra resterà aperta tutti i giorni dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 16 alle 21.