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  • Costo sito WordPress: gli elementi da considerare

    Molti ci chiedono il prezzo sito WordPress e la risposta più corretta da dare al cliente, in questo caso, è dipende dato che sono molti i fattori che influenzano la realizzazione del sito web e che, a differenza di quanto si crede, WordPress non è sinonimo di sito a basso costo.

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    Sicuramente scaricare WordPress è gratis così come le centinaia di plugin e template presenti online, ma se si vuole un sito web capace davvero di creare vendite e conversioni allora il prezzo sito WordPress sale.

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    C’è una grande differenza, ad esempio, tra installare un tema con WordPress e creare un progetto basato su questa piattaforma per la realizzazione siti web.

    Prezzo sito WordPress: gli elementi da considerare

    Competenze, esperienze e obiettivi da raggiungere sono gli elementi da considerare quando si valuta il costo di un sito WordPress, così come gli interventi da apportare al template e la personalizzazione del sito con plugin particolari, anche a pagamento.

    Il rischio di acquistare un sito WordPress a basso prezzo porta al problema principale di non riuscire, nel tempo, a raggiungere gli obiettivi prefissati dal cliente, dato che la realizzazione di un sito web non è certamente un lavoro di fantasia.

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    Quante volte un cliente ci chiede un preventivo senza avere ancora il logo o senza sapere quali testi e immagini caricare sul sito, con l’unica idea di creare qualcosa di simile al concorrente, moderno e accattivante? O quante volte è lo stesso fornitore ad invitare il cliente ad andare su ThemeForest o altri servizi per cercare un tema che gli piace, senza aver studiato una strategia alla base del progetto di creazione del sito web?

    Si tratta di un approccio sicuramente sbagliato, dato che non si può pensare di realizzare un sito web senza aver definito contenuti, obiettivi e pubblico del sito, ma soprattutto una strategia di web marketing studiata appositamente per la vostra azienda.

    Costo sito web: il sito come parte di una strategia completa

    In Romaweblab consideriamo il sito web come tassello di un più complesso processo di promozione online e pertanto studiamo assieme al cliente le soluzioni migliori per raggiungere determinati obiettivi.

    Tutto questo concorre alla definizione del Prezzo Sito WordPress. Si tratta, come vedi, di uno scenario ben diverso dalla semplice scelta di un tema e dei plugin da installare e che comprende diverse attività aggiuntive alla base dello sviluppo di un sito web con WordPress.

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    Pianificazione e ricerca alla base del sito in WordPress

    La prima cosa da fare quando si vuole creare un sito WordPress è definire gli obiettivi che si vogliono raggiungere, dall’incremento delle vendite alla lead generation, dalla sensibilizzazione su un particolare argomento alla visibilità del brand.

    A seconda dello scopo del sito si realizzerà un diverso prodotto con un costo diverso.

    Successivamente l’agenzia di web marketing studierà il pubblico a cui il sito si rivolge, sia B2B o B2C, uomini, giovani o anziani, donne e così via per capire se realizzare un sito WordPress generalista o verticale, ma anche per definire le funzionalità ed il design del sito.

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    Ricorda: nel costo sito WordPress dovrai considerare la realizzazione di un sito che non ha come unico obiettivo soddisfare l’azienda, bensì raggiungere gli obiettivi di comunicazione e marketing.

    Un buon sito web è, infatti, quello che trasforma i visitatori in clienti e che sa bene chi è la buyer personas a cui si rivolge e quali sono le sue abitudini, necessità ed interessi.

    Chiedere quanto costa un sito WordPress senza possedere tali informazioni significa ottenere un’informazione errata o realizzare contenuti poco efficaci nel raggiungere l’obiettivo.

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    Ricorda: l’obiettivo del sito web è essere efficace e a basso costo il rischio è avere un sito che parla a tutti, senza comunicare effettivamente con nessuno.

    Romaweblab | Web Agency Roma

  • “Amarene nere” il jazz di Andrea Infusino

    Un disco vivace, dinamico dove il senso melodico si unisce ad una ricerca timbrica che si muove perfettamente tra tradizione e modern jazz. E’ questa l’essenza di Amarene Nere, secondo progetto del chitarrista Andrea Infusino che esce per l’etichetta Emme Record Label il 15 ottobre 2019 a seguito del disco Between 3 & 4. Il quartetto capitanato dal chitarrista calabrese è completato da Marco Rossin al sax, Fabio Guagliardi all’organo KEY B e Manolito Cortese alla batteria. A differenza del primo disco, parliamo di un vero e proprio concept album che parla attraverso immagini e racconta la storia di una crisi vissuta dall’autore diverso tempo fa, a partire dal suo momento più nero fino all’uscita finale da essa. Un disco maturo, per certi versi più melodico del precedente, che scaturisce proprio da un vissuto particolare e da un’ampia riflessione fatta sul proprio ego. Dentro di esso c’è gran parte del trascorso musicale di Andrea Infusino che sa padroneggiare perfettamente i linguaggi del jazz, passando dal bebop, passando per il latin jazz e il blues, senza mai tradire una vivace ricerca verso un jazz moderno, al passo con i tempi. Per questo parliamo di un lavoro profondo, brillante e ricco di sfaccettature, dove non manca un gran senso compositivo. E’ probabile, infatti, che in questo caso il racconto di una storia personale, raccontata attraverso immagini musicali, rappresenti una via decisamente interessante per comporre musica di qualità.

    Il disco si apre con Amarene Nere, title track che senza dubbio racchiude tutte caratteristiche del disco e che rappresenta il concentrato di questo percorso. L’immagine è quella di un bicchiere d’acqua cristallino reso opaco e oscuro da un inchiostro che lo inquina e che di conseguenza racconta una storia diversa a tratti oscura. Minor Cliff è un brano decisamente swing in cui Infusino rende omaggio al mainstream e al bebop che da sempre lo hanno accompagnato, mentre Sambat vuole essere un tributo ai ritmi latini anch’essi presenti nel suo background musicale. Goldfinch è una ballad struggente dalle tinte blues che racconta un passato felice e bucolico, una sorta di contrasto tra una vita ormai trascorsa e un presente più drammatico e problematico. Angela’s Whistle è una dedica alla moglie Angela, un brano forse più duro caratterizzato da uno swing incalzante ed infuocato che rappresenta un carattere forte e determinato, indispensabile per raccontare l’uscita dal quel periodo di crisi. Tavern è un omaggio a un luogo della Calabria, dove per l’appunto è stato scritto il brano, mentre Slow Baritone, brano scritto di getto a casa del sassofonista della band alcuni anni fa, è un ricordo delle esperienze di ascolto del cool jazz e soprattutto del sodalizio fra Mulligan e Chet Baker. Exit è invece l’ultima composizione del disco che sintetizza l’uscita da una crisi che, per quanto brutta, è stata lo spunto per una riflessione profonda e per la nascita di un disco che in qualche modo l’ha già esorcizzata!

  • CHMP parere positivo su acido bempedoico

    Il CHMP ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio dell’acido bempedoicoper pazienti con ipercolesterolemia

    Il CHMP esprime parere positivo per l’acido bempedoico, un inibitore dell’ATP citrato liasi, in monosomministrazione giornaliera orale, che riduce la sintesi epatica del colesterolo. Ha un meccanismo d’azione unico, complementare a quello delle statine e di altre terapie ipolipemizzanti. Il parere positivo del CHMP sull’acido bempedoico e sull’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe è basata sui risultati del programma globale di sviluppo clinico che ha dimostrato una consistente riduzione dei valori di colesterolo LDL in un ampio range di popolazioni spettro di pazienti.
    La decisione della Commissione Europea in merito all’autorizzazione all’immissione in commercio è attesa per la prima metà del 2020.

    Monaco, 31 gennaio 2020 – Daiichi Sankyo Europa ha annunciato oggi che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha espresso parere positivo per l’autorizzazione all’immissione in commercio sia dell’acido bempedoico che dell’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe, raccomandandone l’approvazione come trattamento per la riduzione del colesterolo LDL (v).

    L’acido bempedoico è stato sviluppato come molecola first-in-class, pratica, in monosomministrazione giornaliera orale, per le persone con ipercolesterolemia che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL nonostante l’assunzione di terapie ipolipemizzanti orali ottimizzate, e che restano ad alto rischio di eventi cardiovascolari, come infarto o ictus.

    Il CHMP ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio di acido bempedoico per pazienti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:

    • in associazione ad una statina o ad altre terapie ipolipemizzanti, in pazienti che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con la massima dose tollerata di una statina

    oppure

    • da solo o in associazione ad altre terapie ipolipemizzanti, in pazienti intolleranti alle statine o per i quali le statine sono controindicate.

    Il CHMP ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio della associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe in pazienti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:

    • in associazione ad una statina, in pazienti che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con la massima dose tollerata di una statina in aggiunta a ezetimibe,
    • da sola, in pazienti che sono intolleranti alle statine o per i quali le statine sono controindicate, e che non riescono a raggiungere i target di colesterolo LDL con il solo ezetimibe
    • in pazienti già trattati con la associazione di acido bempedoico ed ezetimibe assunti separatamente, con o senza statina.

    Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in Europa, uccidono oltre quattro milioni di persone ogni anno e l’aumento dei livelli di colesterolo LDL è uno dei fattori di rischio più importanti. Tuttavia, ben l’80% delle persone che assumono statine non raggiunge i propri obiettivi di colesterolo LDL.i Questo non è solo frustrante per loro, ma anche impegnativo per gli specialisti che li hanno in cura – ha dichiarato Benoit Creveau, Responsabile del Marketing Cardiovascolare presso Daiichi Sankyo Europa – “Il programma di sviluppo clinico per l’acido bempedoico ha dimostrato una riduzione consistente di colesterolo LDL in un ampio range di pazienti, compresi quelli che già ricevono terapie ipolipemizzanti orali ottimali L’opinione del CHMP è un riconoscimento di questi risultati e ci consente di fare un passo avanti rispetto all’impegno di aiutare i pazienti in UE che non hanno ancora raggiunto i loro livelli target di colesterolo LDL”.

    Le opinioni positive del CHMP sono supportate dal programma di sviluppo clinico di fase III condotto in oltre 4.000 pazienti. L’acido bempedoico ha determinato una riduzione del colesterolo LDL fino al 18% corretto rispetto al placebo, quando somministrato con statine a moderata e alta intensità, e una riduzione del 21-28% corretto rispetto al placebo, quando usato con statine a basso dosaggio o in assenza di statine.3,4,5
    L’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe ha determinato una riduzione dei valori del colesterolo LDL del 38% corretto rispetto al placebo, quando somministrato in associazione ad una terapia con statine alla massima dose tollerata, che può significare anche nessuna statina.6

    Il CHMP è un comitato scientifico dell’EMA che esamina le richieste di autorizzazione relative ai medicinali, dal punto di vista scientifico e clinico. La Commissione europea esaminerà il parere del CHMP e si prevede che prenderà la sua decisione finale nella prima metà del 2020. L’acido bempedoico e l’associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe sono attualmente in fase di valutazione anche da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense.

    Acido Bempedoico
    L’acido bempedoico è un inibitore orale dell’ATP citrato liasi (ACL) che, con un meccanismo d’azione mirato, riduce la biosintesi epatica del colesterolo, riducendo i livelli di colesterolo LDL in circolo. 3,5 Utilizzato in monosomministrazione giornaliera, è destinato a pazienti affetti da ipercolesterolemia e/o ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che necessitano di una ulteriore riduzione di colesterolo LDL, nonostante abbiano ricevuto statine alla massima dose tollerata.

    L’acido bempedoico ha una modalità d’azione unica e innovativa, complementare a quella di altre terapie ipolipemizzanti come le statine.4 Grazie alla sua specifica modalità d’azione sul fegato, l’acido bempedoico ha una ridotta potenzialità di indurre gli effetti collaterali a carico dell’apparato muscolare associati all’uso delle statine, e determina una riduzione ulteriore del colesterolo LDL rispetto alla monoterapia con statine nei trial clinici.
    Con l’acido bempedoico si è osservata una riduzione della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP), un marker chiave dell’infiammazione associata a malattia cardiovascolare.5
    Daiichi Sankyo Europa ha ottenuto da Esperion la licenza esclusiva per la commercializzazione di questi prodotti nell’area economica europea e in Svizzera.

    Fonte: Daiichi Sankyo Italia

  • L’importanza della lingua inglese: il metodo Clarence House Academy

    L’importanza dello studio delle lingue straniere è ormai una questione assodata. La conoscenza di una seconda lingua, infatti, può aprire importanti opportunità in ambito professionale e di studio, consentendo a ogni individuo di poter raggiungere i propri obiettivi.

    Napoli, 31 gennaio 2020 – Clarence House Academy è una scuola di inglese a Napoli, che offre ai propri alunni un Know – how consolidato per l’apprendimento dell’inglese e delle principali lingue diffuse in Europa, del russo e del cinese.

    A febbraio comincia la nuova sessione di corsi di inglese che vedrà impegnati i qualificati docenti madrelingua della scuola accogliere quanti hanno la necessità di imparare e approfondire la propria conoscenza dell’inglese.

    Nel dettaglio, Clarence House Academy organizza corsi di inglese a Napoli da circa 10 anni, garantendo ai partecipanti accesso al tipologia di corso più adatto alle esigenze e rilasciando le principali certificazioni linguistiche, che confermano le competenze conseguite. 

    Tra le certificazioni rilasciate da Clarence House Academy ci sono: First Certificate English (FCE), TRINITY, GESE, YLE, CAE, CPE, LETS, TOEFL, KET e PET.

    I corsi si articolano in ore di insegnamento, esercitazioni e simulazioni d’esame che consentono ai docenti di seguire i propri discenti in maniera capillare, così da consolidare la fase di apprendimento e preparandoli in maniera efficace al superamento di tutte le prove. 

    Il numero contenuto di partecipanti di ogni singola classe rende il confronto tra docenti e alunni fruttuoso. Il docente, infatti, in questo modo ha la possibilità di focalizzarsi sul singolo individuo così da capirne a fondo le problematiche ed effettuare un lavoro personalizzato.

    Inoltre, Clarence House Academy si pone anche come partner di realtà business attraverso corsi specifici di inglese ideati per le aziende e per chi ha bisogno di una preparazione specifica che consenta di crescere professionalmente e di acquisire maggiori competenze da spendere proprio in ambito lavorativo.

    Da quanto detto finora, possiamo affermare che lo studio dell’inglese, come quello di altre lingue straniere, è fondamentale in un mondo che va nella direzione dell’eliminazione delle barriere culturali  e nell’ambito della libera circolazione nel mondo del lavoro.

    Altresì è importante, la conoscenza e lo studio delle lingue straniere, per quei profili business che operano nei più svariati settori nel nostro paese, che hanno la necessità di interfacciarsi con partner e clienti europei ed esteri. 

    In ultimo, la scuola di lingua inglese opera anche con corsi destinati ai più piccoli. I corsi di inglese per bambini sono strutturati per rendere semplice e divertente l’apprendimento della lingua attraverso una serie di laboratori e attività interattive studiate per le diverse fasce di età.

    Le lezioni, quindi, sono condotte in maniera tale da stimolare la curiosità e rendendo il processo di acquisizione della lingua inglese naturale ed efficace.

    Clarence House Academy mira a consolidare la propria presenza sul territorio con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento a Napoli e provincia non solo per la realizzazione di corsi di inglese, ma anche per fornire il proprio supporto per l’apprendimento di altre lingue straniere tra cui spagnolo, francese, tedesco, ma anche russo e cinese.

  • 42,5 milioni di italiani hanno già adottato comportamenti ecosostenibili

    idealisti e impegnati in prima linea fuori casa nel diffondere i valori della sostenibilità, gli adulti più concreti e focalizzati nel ridurre, soprattutto in ambito domestico, gli sprechi. È questa la fotografia emersa dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat che, interrogando un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, hanno scoperto come, lo scorso anno, siano stati circa 42,5 milioni gli italiani che hanno adottato comportamenti ecosostenibili per ridurre il proprio impatto ambientale. Ma quali sono gli ambiti dove gli italiani sono stati più attenti e quali le differenze generazionali?

    Meno sprechi e più efficienza in ambito domestico….

    La casa è l’ambiente all’interno del quale più italiani hanno adottato comportamenti ecosostenibili nell’ultimo anno. Massima attenzione, anche per ragioni economiche, agli sprechi; nel 2019 il 73,5% dei rispondenti ha dichiarato di aver ridotto l’uso di acqua, il 68,6% ha consumato meno energia elettrica e il 61,7% ha sprecato meno carta. Quasi 1 italiano su 2 ha inoltre ridotto la produzione di rifiuti domestici riutilizzando, quando possibile, alimenti o, più in generale, materiali di scarto.

    Centrale il tema dell’efficienza energetica nelle abitazioni; sono 16 milioni gli italiani che nel 2019, anche grazie agli incentivi, hanno sostituito un vecchio elettrodomestico con uno nuovo di classe energetica superiore, mentre poco meno, circa 14 milioni, hanno dichiarato di aver effettuato interventi di efficientamento sulla propria abitazione. E poco importa che si tratti di lavori più strutturali, come un cappotto termico o il cambio degli infissi oppure, più semplicemente, dell’installazione di termo valvole, a guadagnarci sono stati non solo l’ambiente… ma anche le tasche degli italiani; solo il sostituire un elettrodomestico di classe B con uno di classe A+ consente di ridurne il costo in bolletta sino al 20%.

    Gli adulti mettono più prodotti biologici nei carrelli e sulla tavola

    Cambia anche il carrello della spesa di molti italiani; secondo l’indagine, nel 2019, 6 rispondenti su 10 hanno ridotto l’acquisto di prodotti con plastica, il 20% ha invece comprato, quando possibile, prodotti di seconda mano.

    La sostenibilità è stata protagonista anche sulle tavole di molti italiani, che sempre più spesso adottano una dieta ecosostenibile: spopolano i prodotti alimentari naturali, bio o a chilometro zero tanto che, come emerso dall’indagine, il 43,5% dei rispondenti ha dichiarato di averli acquistati nell’ultimo anno. Al supermercato si inizia ad affermare anche l’abitudine di comprare prodotti sfusi; nel 2019 hanno sperimentato questa modalità oltre 11,7 milioni di consumatori.

    Si diffondono sempre più, inoltre, gli orti urbani e domestici; nel 2019 circa 11,3 milioni di italiani (il 25% dei rispondenti) hanno dichiarato di aver coltivato direttamente in casa frutti o ortaggi.

    I giovani si impegnano fuori dalle mura di casa

    Ogni età ha la sua sfera d’azione; se gli adulti si impegnano per l’ambiente tra le pareti di casa, i giovani lo fanno fuori dalle mura domestiche e nelle relazioni con gli altri. Guardando ai rispondenti con età compresa tra i 18 ed i 24 anni emerge che, nel 2019, più di uno su 2 (54,5%) si è informato attivamente sulle tematiche della sostenibilità (39,1% la media nazionale) e quasi uno su 4 (22,5%) ha partecipato in prima persona ad un evento o a manifestazioni per il clima (11,9% la media nazionale).

    Giovani non solo partecipi alla vita comune, ma anche e impegnati concretamente nel sensibilizzare gli altri: il 59,5% dei ragazzi nella fascia di età 18-24 anni si è speso in prima persona per convincere familiari o amici ad adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente.

    Molti, infine, i ragazzi che hanno dichiarato di aver fatto attenzione a non sporcare l’ambiente quando si trovavano fuori casa (73,6%); su questo però gli adulti hanno ancora qualcosa da insegnare se si considera che, tra gli over 55, la percentuale sale all’85%.

    Dal risparmio… a Greta Thunberg: ecco le leve del cambiamento

    Cosa ha spinto così tanti italiani a modificare, almeno in parte, le proprie abitudini e a fare qualcosa di concreto per il pianeta? Diverse le ragioni; l’83% ha dichiarato di aver adottato comportamenti ecosostenibili perché ritiene sia importante contribuire in prima persona alla salvaguardia dell’ambiente, mentre il 56% lo ha fatto per le generazioni future.

    Molti, circa 19 milioni di italiani, hanno adottato comportamenti ecosostenibili per ragioni economiche e per risparmiare; motivazione indicata, in particolare, tra i rispondenti con età superiore ai 45 anni.

    Determinante per le giovani generazioni, invece, è stato l’esempio di Greta Thunberg; tra i rispondenti con età 18-24 anni, quasi 1 su 4 ha dichiarato di essersi interessato alle tematiche della sostenibilità proprio perché ispirato dalla giovane paladina dell’ambiente.

    In netta minoranza, ma ancora molti, circa 1,2 milioni, gli italiani che hanno dichiarato di essere totalmente disinteressati alle tematiche della sostenibilità e che, per questo motivo, nel 2019 non hanno adottato nessun comportamento virtuoso verso il pianeta. Tra le ragioni di questo scetticismo vi è molto spesso una motivazione di natura economica; per il 29,9% costa troppo adottare comportamenti ecosostenibili.

     

     

    * Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

  • Il sito online per strumenti e accessori musicali

    La musica migliora la vita. Ti ispira e ti fa vivere con passione. Puoi dedicarti a qualsiasi forma di musica: puoi cantare o suonare il tuo strumento preferito, qualunque cosa ti renda felice e ti rilassi. Per questo, hai bisogno degli accessori giusti. PlugnPlay è una piattaforma online in cui è possibile sfogliare e scegliere diversi strumenti e accessori.

    Prodotti disponibili su Plug’n Play

    Accessori per suonare musica: questi oggetti non sono strumenti musicali, ma svolgono un ruolo vitale nella creazione della musica. I prodotti includono:

    • Supporto portatile e pieghevole con una borsa da viaggio
    • Accordatore per chitarra, basso, ukulele e violino con display LCD
    • Cavo da chitarra per basso o tastiera
    • Cavo per microfono
    • Luce a LED con clip per supporto musicale orchestrale
    • Cavo adattabile

    Attrezzatura per karaoke

    Il karaoke è l’attività preferita tra chi ama cantare. Con l’attrezzatura e gli accessori giusti per il karaoke, puoi divertirti. I prodotti disponibili sono:

    • Sistema di karaoke per bambini con lettore CD integrato e altoparlanti stereo
    • Dispositivo per karaoke
    • Sistema audio acustico
    • Set completo per sistema audio di karaoke

    Chitarre e attrezzatura

    Le chitarre sono uno degli strumenti a corda più popolari suonati da molte persone. Se vuoi diventare un chitarrista, potresti avere bisogno di:

    • Chitarra acustica
    • Set di corde
    • Custodia imbottita per chitarra acustica e classica
    • Supporto per chitarra elettrica
    • Supporto per ganci da parete per chitarra

    Pianoforte e tastiere

    Pianoforti e tastiere producono un suono rilassante che può aiutarti a ridurre lo stress e a seguire la tua passione per la musica. Puoi prendere in considerazione l’acquisto di:

    • Mini tastiera
    • Tastiera elettronica
    • Supporto per tastiera
    • Pedale per tastiera in stile pianoforte
    • Custodia per tastiera
    • Borsa per tastiera
    • Cavo adattatore convertitore per interfaccia tastiera
    • Piccola panca con cuscino alto

    Strumenti a fiato

    Una bellissima sezione di strumenti a fiato producono musica straordinaria da secoli. Puoi optare per:

    • Flauto
    • Melodica
    • Armonica a bocca

    Batteria e percussioni

    Puoi anche trovare vari strumenti relativi alla batteria e alle percussioni su Plug’n Play, come:

    • Xilofono
    • Set di percussioni
    • Bacchette
    • Metallofono
    • Campana di meditazione tibetana

    Hanno anche apparecchiature DJ e VJ, sintetizzatori, campionatori e strumenti digitali. Per saperne di più sui prodotti disponibili su Plug’n Play, visita il loro sito ufficiale: http://plugnplay.it/.

    Info su Plug’n Play

    Plug’n Play è una piattaforma online in cui è possibile visualizzare diversi tipi di strumenti musicali e accessori. Il sito aggiunge una descrizione utile sotto ogni prodotto in modo da poterlo conoscere al meglio. Plug’n Play pubblica anche video utili per le persone interessate alla musica.

  • FESTA DELLA TOSCANA, EURO&PROMOS PROMUOVE MOSTRA FOTOGRAFICA E CICLO DI INCONTRI NEL COMUNE DI MONTESPERTOLI

    Una mostra fotografica e degli incontri di approfondimento in occasione della Festa della Toscana nel Comune di Montespertoli (Firenze), dove la Biblioteca comunale è gestita dagli operatori della società multiservice Euro&Promos Facility Management. “Dal Rinascimento ad oggi – I valori e le storie del Granducato di Toscana e di Montespertoli attraverso fonti e fotografie” è il titolo dato all’iniziativa, che prende il via con l’inaugurazione della mostra al Loft19, in via Sonnino 21, sabato 1 febbraio (ore 17), e prosegue con gli incontri in cui si parlerà del comune toscano focalizzando l’attenzione su varie epoche, andando dal periodo preunitario a quelli delle due guerre mondiali.

    La mostra è stata curata dall’Ufficio Cultura del Comune di Montespertoli, in collaborazione con Euro&Promos Facility Management, che, oltre a Montespertoli, in Toscana è attiva con i propri addetti per il servizio di accoglienza e prestiti anche nelle biblioteche dei comuni di Firenze e Calenzano.

    La Festa della Toscana, quest’anno dedicata dal tema “Dal Rinascimento al Graducato, al cinquantennale della costituzione della Regione Toscana”, è sostenuta dal Consiglio Regionale e promuove eventi, spettacoli, manifestazioni e convegni, tutti collegati con le specificità culturali, storiche e sociali del territorio. Le iniziative puntano a valorizzare la ricorrenza dell’abolizione della pena di morte nel 1786 da parte del Granduca Leopoldo di Toscana, ma anche a far riflettere sui diritti dell’uomo, sulla pace e sull’identità dei territori toscani.

    Gli incontri, sempre al Loft19, saranno l’1, l’8 ed il 15 febbraio (tutti alle 17,30). I primi due appuntamenti avranno come relatore Paolo Gennai, sono stati intitolati “Montespertoli e il suo archivio storico preunitario” e “Montespertoli nel primo cinquantennio unitario”. L’ultimo, invece, “Montespertoli e le due Guerre”, vedrà in veste di relatori Andrea Pestelli e Giulio Cesare Bucci. La mostra fotografica sarà visitabile l’1, l’8 ed il 15 febbraio, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Ingresso gratuito, per informazioni 0571.600250.

     

    EURO & PROMOS Società di multiservizi con headquarter a Udine e più di 6000 dipendenti, con sedi a Trieste, Venezia, Belluno, Milano, Pisa, Roma, Cagliari, Catania ed in Germania, a Monaco di Baviera. Si tratta del quinto player in Italia nel settore multiservizi, con attività su oltre 500 siti, oltre 250 mezzi che operano nel territorio ed oltre 1000 attrezzature attive tra carrelli elevatori, motoscope, aspirapolveri e lavasciuga. Si occupa di pulizie civili, industriali e sanitarie, offre un servizio di lavanderia industriale che permette una gestione di grandi volumi. Nel settore della logistica il servizio viene modellato rispondendo alle esigenze delle singole realtà, comprendendo tutto il ciclo di vita del prodotto, andando dall’accettazione della merca in entrata, alla spedizione del prodotto finito in uscita, passando attraverso la gestione del magazzino e lo stoccaggio di merci e la bollettazione. Euro&Promos fornisce inoltre capacità professionale nel campo delle manutenzioni meccaniche, delle costruzioni di carpenteria metallica, delle lavorazioni meccaniche e dei montaggi industriali e di impianti. Diversi i servizi offerti dalla divisione cultura: dalla gestione bibliotecaria, alla catalogazione, passando per il front-office e l’accoglienza (vigilanza non armata, vigilanza antitaccheggio, portierato fiduciario, ricevimento, centralino, la biglietteria, gestione book shop), per arrivare alla gestione autonoma di archivi cartacei.

  • SICUREZZA A VENEZIA PER IL CARNEVALE 2020, EURO&PROMOS REGOLERÀ GLI ACCESSI AL PALCO DI PIAZZA SAN MARCO

    Ci sarà anche Euro&Promos ad occuparsi della sicurezza agli accessi al palco di piazza San Marco e presso l’M9 a Mestre nell’ambito del Carnevale di Venezia 2020. Degli addetti della società di multiservizi di Udine si occuperanno di regolare gli accessi al palco dello staff, degli artisti e del personale operativo, allestito nella principale piazza di Venezia e agli spazi dei camerini degli artisti all’l’M9 di Mestre a partire dal 29 gennaio e fino al 6 marzo.

    Il servizio è frutto di un accordo tra Euro&Promos Facility Management Spa e Vela Spa.

    Euro&Promos Facility Management Spa, realtà con headquarter ad Udine, è l’attuale titolare di un contratto con A.V.M. Spa con durata di 36 mesi per la gestione ed il controllo dell’accesso in aree aperte al pubblico, in aree navali o di deposito degli autobus, nelle zone di Venezia, Mestre, Pellestrina e Dolo.

     

    EURO & PROMOS Società di multiservizi con headquarter a Udine e più di 6000 dipendenti, con sedi a Trieste, Venezia, Belluno, Milano, Pisa, Roma, Cagliari, Catania ed in Germania, a Monaco di Baviera. Si tratta del quinto player in Italia nel settore multiservizi, con attività su oltre 500 siti, oltre 250 mezzi che operano nel territorio ed oltre 1000 attrezzature attive tra carrelli elevatori, motoscope, aspirapolveri e lavasciuga. Si occupa di pulizie civili, industriali e sanitarie, offre un servizio di lavanderia industriale che permette una gestione di grandi volumi. Nel settore della logistica il servizio viene modellato rispondendo alle esigenze delle singole realtà, comprendendo tutto il ciclo di vita del prodotto, andando dall’accettazione della merca in entrata, alla spedizione del prodotto finito in uscita, passando attraverso la gestione del magazzino e lo stoccaggio di merci e la bollettazione. Euro&Promos fornisce inoltre capacità professionale nel campo delle manutenzioni meccaniche, delle costruzioni di carpenteria metallica, delle lavorazioni meccaniche e dei montaggi industriali e di impianti. Diversi i servizi offerti dalla divisione cultura: dalla gestione bibliotecaria, alla catalogazione, passando per il front-office e l’accoglienza (vigilanza non armata, vigilanza antitaccheggio, portierato fiduciario, ricevimento, centralino, la biglietteria, gestione book shop), per arrivare alla gestione autonoma di archivi cartacei.

     

  • Il ritratto lavorativo di Anna La Rosa tra giornalismo, politica e docenza

    Anna La Rosa è oggi Managing Director di yourNEXT, società specializzata nella comunicazione tra imprese e istituzioni. È giornalista, docente universitaria e presentatrice tv, e svolge attività pedagogica e di volontariato presso numerose ONLUS e realtà impegnate nella salvaguardia dei minori.

    Anna La Rosa

    Anna La Rosa: i primi incarichi professionali e quelli recenti

    Anna La Rosa è originaria di Gerace: laureata in Filosofia e Pedagogia, è divenuta giornalista professionista nel 1988. Dal 1994 si occupa di informazione medico-scientifica e sanitaria, con un focus specifico su pedagogia e psicologia dell’età evolutiva. Dopo aver ideato e condotto numerosi contenitori televisivi, oggi esercita nel ruolo di professore associato di Comunicazione Scientifica e Biomedica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma e di docente di Giornalismo Televisivo presso l’Università LUISS Guido Carli. Inoltre, ha tenuto lezioni di Giornalismo Politico all’Università Tor Vergata di Roma. Riveste la posizione di responsabile comunicazione e rapporti istituzionali presso la “Cure Focus Research Alliance” in Florida. Svolge attività come collaboratrice della rivista scientifica CELLR4, pubblicata negli Stati Uniti. Anna La Rosa è Managing Director di yourNEXT, realtà ideatrice di un modello inedito di comunicazione, analisi e definizione degli interessi particolari e di interazione con il mondo istituzionale che punta a oltrepassare gli incasellamenti in cui queste attività sovente si trovano, con lo scopo di costruire maggior interazione tra i comparti aziendali e definire progetti di comunicazione che tengano in considerazione gli interessi strategici dell’impresa.

    Anna La Rosa: gli anni televisivi e l’attività in ambito pedagogico

    Cominciato il suo percorso professionale giornalistico all’interno di Adnkronos, Anna La Rosa approda alla televisione del servizio pubblico nei primi anni ’90, giungendo alla redazione politica del Tg2 e divenendone poi caporedattore nel 1995. Numerosi sono i contenitori da lei realizzati e caratterizzati da un elevato tasso di innovazione: tra questi vale la pena citare “Tvzone – Raccolta Differenziata”, “Stazione Centrale”, “Mio Capitano”, “Storie” e “Go Cart”, programma interattivo di target giovanile. Punto cruciale per la sua carriera è però “TeleCamere”, rotocalco d’informazione politica, parlamentare ed economica che narra la vita istituzionale italiana tramite i suoi personaggi politici. In qualità di autrice e presentatrice del programma, Anna La Rosa si occupa di “TeleCamere” per 20 anni. Nel 1997 nasce anche “Telecamere Salute”. La giornalista è scelta come Vicedirettore di Rai Notte nel 1998, mentre dal 2002 diviene Direttore di “Tribune e Servizi Parlamentari”. È altresì autrice del contenitore d’informazione “Alice, il paese delle meraviglie”. Da sempre interessata alle tematiche della docenza e della pedagogia, ha aperto un asilo nido integrato a Milano ispirato al metodo Montessori. Nel quartiere milanese di Quarto Oggiaro ha invece realizzato una scuola materna e asilo nido per bambini in situazioni disagevoli e portatori di handicap. Presta attività di volontariato e come pedagogista all’interno di ONLUS e comunità per minori, come per esempio l’Istituto di psicopatologia di Roma.

  • JESTO “Felice” dal nuovo album “IndieJesto”

    «Essere felice di non essere felice» Soprattutto se la felicità è quella ostentata e forzata dei social network.

     

     

    Meglio dichiarare onestamente la propria infelicità piuttosto che fingere una vita di soddisfazioni. “Felice” è una delle tracce di “IndieJesto”, l’album di Jesto pubblicato a sorpresa lo scorso 20 dicembre. Un disco di rottura, inaspettato, diretto, spontaneo e coerente, scaturito da una crescita artistica e personale, già maturata in parte con il precedente album “Buongiorno Italia” (2018), nel quale per la prima volta, l’artista ha mescolato chitarre e sintetizzatori, mandolini e 808.

    Con “IndieJesto” l’abbandono delle sonorità hip-hop è dichiarato. 

    Jesto racconta: «“IndieJesto” è il mio primo disco d’amore: un progetto frutto della spontaneità, concepito in un weekend in campagna tra il fuoco del camino ed i bicchieri di vino». Ne emerge un suono originale, volutamente asciutto e crudo, con la voce e la chitarra a dominare su tutto il resto, usando gli arrangiamenti in maniera minimale. Un disco che si può ricantare anche semplicemente con una chitarra in mano, come da tradizione italiana.

     

    https://www.youtube.com/watch?v=VfslDqSwkpc

    Crediti:

    Testi di Jesto, musiche di Andrea Tarquini e arrangiamenti di Romeo Gottardi. 

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    BIO

    Figlio del cantautore Stefano Rosso, Jesto è noto per il suo stile ironico e dissacrante, precursore di molte tendenze dell’Hip-Hop italiano. In attività dal 2005, ha pubblicato 5 album ufficiali e numerosi mixtape ed EP, diventando il rapper più prolifico in Italia per quanto riguarda il numero di progetti realizzati.  Nel 2018 pubblica “Buongiorno Italia”, con il singolo “Stories d’amore” che supera gli 8 milioni di ascolti su spotify e le 5 milioni di visualizzazioni su Youtube. Dopo questa esperienza l’artista abbraccia definitivamente l’eredità musicale del padre, il cantautore romano Stefano Rosso, sia per quanto riguarda la parte musicale, in cui le chitarre e il sapore folk danno il carattere al nuovo sound, sia dal punto di vista dei testi, svuotati del fiume di parole tipico del rap e focalizzati su una comunicazione essenziale, fatta di meno termini.

    Nel 2019 esce “IndieJesto”, l’album che segna la svolta nella carriera dell’artista, che abbraccia il pop ed affronta questo cambiamento da solo, da indipendente. 

    Segui l’artista sui canali ufficiali: fanlink.to/Jesto

  • Party Time- La fonte perfetta per le decorazioni festive

    Feste ed eventi avvengono sempre durante tutto l’anno e realizzarli richiede sforzo e precisione. Decorare una festa non deve essere però un compito difficile se hai gli oggetti e gli accessori giusti. Partytime-Shop è la tua destinazione unica per tutte le cose relative a feste, compleanni, giochi, costumi, ecc. La loro vasta gamma di prodotti e accessori per feste ti offre molte scelte per compleanni, serate di gioco in famiglia, Halloween, feste per bambini e altro.

    Prodotti disponibili su Party Time:

    1. Costumi e travestimenti

    Puoi trovare una vasta gamma di costumi per tutti. Party Time mette dispone di tutti i tipi di costumi per adulti, neonati, bambini e persino animali domestici per feste, carnevale e Halloween.

    1. Giochi da tavolo

    La piattaforma online ha una vasta gamma di giochi da tavolo con cui divertirsi con amici e familiari come giochi di carte, giochi d’azione, giochi di dadi, puzzle, giochi del mistero, giochi a quiz, e molti altri.

    1. Decorazioni

    Puoi visitare la piattaforma online di Party Time per tutti i tipi di articoli decorativi per feste e compleanni tra cui palloncini, cappellini da festa, maschere, gonne da tavola, centrotavola, decorazioni per torte, candele, coriandoli e molto altro.

    1. Regali e giocattoli

    Party Time offre un’ampia varietà di regali e giocattoli sulla loro piattaforma online per bambini, amici e familiari. Alcuni articoli da regalo e giocattoli includono tarocchi, miniature, slime, set da giocoleria, giochi alcolici, caleidoscopi, giochi magici, oggetti spray divertenti, trottole, ecc.

    1. Articoli scolastici

    Puoi dare un’occhiata su Party Time per trovare le forniture scolastiche per il nuovo anno scolastico di tuo figlio. Pastelli, pennarelli, zainetti, colle, diari, quaderni, astucci, gomme e molti altri prodotti sono disponibili online.

    1. Articoli da casinò

    Se hai intenzione di organizzare una festa a tema casinò, Party Time ha tutto ciò che ti serve. Il loro sito ti mostrerà tutti i tipi di kit da casinò, incluse chip con centri metallici, kit da poker in custodia di alluminio, mescolatore automatico di carte, ecc.

    1. Altri prodotti

    Gli altri prodotti che puoi sfogliare sulla loro piattaforma online includono giocattoli per la prima infanzia, calendari dell’avvento, giochi di imitazione, giochi scientifici, oggetti da collezione, strumenti musicali giocattolo, ecc.

    Per scoprire di più sugli articoli da festa e altri prodotti correlati, visita http://partytime-shop.it/.

    Info su Party Time
    Party Time è un sito online per tutto ciò che riguarda le feste. Cappellini da festa, tovaglie, biglietti d’invito, giocattoli, regali, giochi, costumi, accessori per feste, cosmetici, gioielli e molti altri prodotti sono disponibili su Party Time.

  • CON PARTESA TRENTINO INNOVAZIONE E QUALITÀ A HOSPITALITY 2020

    Dal 2 al 5 febbraio a Riva del Garda, Partesa Trentino sarà presente a Hospitality 2020, la nuova edizione di Expo Riva Hotel ancora più ricca. Anche nel 2020, alla fiera di riferimento per il settore alberghiero e la ristorazione, Partesa si conferma protagonista con uno spazio espositivo di oltre 200 mq per offrire a clienti e visitatori un’importante occasione di confronto.

    Un’ampia area sarà focalizzata sulla categoria birra con 23 spine dedicate alle referenze del Gruppo HEINEKEN a cui si affianca una selezione in bottiglia del portfolio Dibevit.

    Da sempre attenta a offrire il meglio per i suoi clienti, Partesa darà anche ampio spazio alle diverse modalità di servizio, quest’anno con una grande novità: nello spazio espositivo saranno presenti due Cellar Beer System. Durante tutta la durata dell’evento, sarà possibile testare con mano questi speciali sistemi di spillatura concepiti per i migliori locali specializzati nel servizio di birra alla spina.

    Per la categoria vino, Partesa ha scelto un’accurata selezione di 50 referenze italiane e internazionali che tutti i visitatori potranno degustare al fianco degli esperti Partesa, a disposizione con la loro professionalità per offrire consulenze ad hoc e suggerimenti sulla perfetta carta dei vini, abbinamenti ideali e tecniche per ottimizzare il proprio business. E tutti i clienti che visiteranno lo stand potranno annotare ogni valutazione su speciali booklet realizzati per l’occasione.

    Il tema della formazione si conferma un asset strategico dell’azienda anche con la presenza, per la prima volta, di un corner dedicato di Università della Birra – innovativo centro didattico e formativo di HEINEKEN Italia rivolto ai professionisti del settore –  dove i clienti Partesa potranno informarsi sui corsi in programma per il 2020 e di una serie di incontri speciali, pensati ad hoc per Hospitality. Questo il calendario:

    • Lunedì 3 febbraio

     15:30-16:15 – Degustazione di Birra Messina con l’intervento di Agata Zani, brewmaster del prodotto

    16:30-17:15 – Degustazione di Castelli di Jesi Verdicchio Riserva “Plenio” – Umani Ronchi Millesimi in Magnum 2015/2006/2003

    • Martedì 4 febbraio

    15:30-16:15 – Lancio della novità Hibu ‘ndo Waiss in presenza di Giacomo Clemente, brand ambassador

    16:30-17:15 – Degustazione di Roero Docg “Srü” – Monchiero Carbone, Millesimi in Magnum 2017/2006

    • Martedì 5 febbraio

    14:30-15,15 – Degustazione di Mort Subite Kriek Lambic  

    L’appuntamento è allo Stand A17 del padiglione C3 per quattro giorni all’insegna della professionalità e dell’innovazione.

    Per tutte le informazioni: www.partesa.it/expo-riva-2020

  • SEM: i modi per alzare i visitatori con i pagamenti per i banner

    Uno dei modi per far crescere il traffico web del sito internet sarebbe quella della SEM (Search Engine Marketing), che consente nell’azione immediata con un certo budget per ottenere un obiettivo commerciale.

    Si tratta di una tecnica che viene utilizzata alla SEO, che si utilizza in merito dell’ottimizzazione dei contenuti effettuati durante la consulenza SEO per farli più allettanti ai motori di ricerca. I colossi che ambiscono a risultati subito nelle SERP dei migliori motori di ricerca spesso si fanno usonella SEM, cioè nell’utilizzo di soldi per far entrare le visite sul sito web.

    In questa modalità si misura un risultato diretto in termini di traffico web, che può comportare anche una “conversione”, cioè una vendita, un obiettivo dal proprietario del sito internet. La modalità principale di chi lavora nella SEM è quella di vendere i click, tramite servizi come quello di Google, chiamato AdWords.

  • Coronavirus: da Avis Regione Lombardia nessun pericolo per i donatori

    Con la diffusione del “Coronavirus, la forma virale che dalla città di Whuan, in Cina, si sta diffondendo anche in altri continenti, AVIS Regionale Lombardia promuove controlli serrati per garantire la sicurezza di donatori, riceventi e di tutto il personale. Il presidente di AVIS Regionale Lombardia Oscar Bianchi rassicura: «Non sono state documentate trasmissioni mediante la trasfusione di emocomponenti e non è noto alcun rischio di trasmissione trasfusionale ma in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità abbiamo rafforzato le misure di sorveglianza anamnestica sul donatore di sangue, applicando una sospensione temporanea di 21 giorni dal rientro per tutti i donatori che abbiano soggiornato nelle aree interessate. A tutti i donatori stiamo raccomandando di informare il servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con l’infezione da “Coronavirus” , o in caso di diagnosi, nei 14 giorni successivi ad una donazione».

    Nessun pericolo dunque per i donatori che, al massimo, saranno costretti ad un periodo di sospensione dell’attività, come peraltro accade con qualsiasi altra patologia virale. I sintomi più comuni consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie come in una forma simil influenzale. L’infezione si previene valutando la possibilità di posticipare viaggi a Wuhan non strettamente necessari, vaccinandosi contro l’influenza almeno 2 settimane prima della partenza, evitando il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, lavandosi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate, evitando di visitare mercati ittici o di animali vivi, evitando il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti.

    Infine, i viaggiatori con sintomi di infezione respiratoria acuta dovrebbero rispettare l’igiene respiratoria: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente, monouso e lavare le mani. In caso di dubbi si raccomanda di consultare il numero verde 1500 del Ministero della Salute che fornisce gratuitamente ai cittadini informazioni, in italiano, inglese e cinese sul Coronavirus. Il numero è attivo 24 ore su 24.

     

    Avis Regionale Lombardia

    È la struttura che coordina tutte le Avis Comunali e Provinciali lombarde. Con oltre 40 anni di storia alle spalle opera su tutto il territorio lombardo tramite una rete di Avis comunali (648) presenti quindi in oltre il 42% dei Comuni della Regione; le sedi comunali sono coordinate dalle 12 Avis Provinciali. La Lombardia rappresenta oltre il 20% dei donatori italiani che coprono il 24% del fabbisogno nazionale. Avis Regionale costituisce l’organismo di interfaccia e il momento di raccordo tra il volontariato attivo, il mondo medico e le istituzioni sanitarie, nell’ottica dell’ottimizzazione e dell’efficacia del nostro essere volontari attivi.

  • Serie H2OMix7000 di Gattoni Rubinetteria. Equilibrio fra tradizione e modernità

    È in arrivo un nuovo miscelatore dotato di cartuccia economizzatrice, ottimo compromesso tra efficienza funzionale e resa estetica.

    All’interno della famiglia di miscelatori modern dedicata a chi predilige i modelli più tradizionali, Gattoni Rubinetteria sta per accogliere la serie H2OMix7000, una nuova proposta in grado di unire magistralmente codici di ispirazione old style e linguaggio contemporaneo.

    È con questo intento che prende vita una collezione che interpreta il concetto classico di rubinetto con una veste rinnovata in chiave moderna: H20Mix 7000 risponde, infatti, alle esigenze di praticità funzionale e assume un design lineare e sobrio che lo rende un elemento d’arredo curato e versatile.

    Dotato di una particolare cartuccia economizzatrice che garantisce prestazioni elevate, il miscelatore è caratterizzato dalla tecnologia Water saving, che assicura la regolazione della portata d’acqua, e della tecnologia Energy saving, che limita l’energia prodotta ogni qual volta il rubinetto entri in funzione. Il risultato è, innanzitutto, il drastico abbattimento dei consumi idrici ed energetici, con un conseguente risparmio sui costi in bolletta.

    Lo spazio alla personalizzazione, inoltre, permette di inserire H2OMix7000 anche nei contesti più attuali: grazie alle versioni nero e bianco matt disponibili, oltre al cromo, si candida ad essere protagonista dell’ambiente bagno di tendenza creando abbinamenti con gli accessori.

    Per soddisfare le diverse richieste di installazione, infine, è possibile scegliere tra due dimensioni di cartuccia (piccola con Ø 25 mm e grande con Ø 35 mm) e due differenti altezze.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • RAI. Salvo De Vita pronto al Sanremo 2021

    È UFFICIALE IL COMUNICATO “STOP SANREMO” PER IL CANTAUTORE NAPOLETANO SALVO DE VITA, CHE SI VEDE CHIUSE LE PORTE PER IL GRANDE MOMENTO DEI 70 ANNI DEL FESTIVAL DI SANREMO…. IL SUO CAMMINO TERMINA, MA GIÀ PRONTO PER LA CANDIDATURA AL PROSSIMO 2021 GODENDOSI UN PICCOLO TREGUARDO DI FAMA NOTIZIALE E NON SOLO, LA SUA CANDIDATURA ALL’ “EUROPEAN MUSIC CONTEST” DI MOGOL PER LE SELEZIONI REGIONALI NEL 2020 E DEL SUO TOUR WEB CHE A BREVE COMUNICHERÀ ATTRAVERSO LA CONFERENZA PROGRAMMATA VERSO INIZIO APRILE 2020 CON IL SUPPORTO DELLA PRODUZIONE ARTISTICA: DOTT.SSA MIETTO ELISA (EX SPONSOR UFFICIALE) E ATTUALMENTE IMPEGNATA ALLA RICERCA DI STRATEGIE PUBBLICITARIE E OSPITATE PER LO STESSO CANTAUTORE IN ESCLUSIVA PER I PROSSIMI SEI ANNI. Un contratto che permetterà allo stesso cantautore di produrre inediti, lavori discografici e varie ospitate televisive Streaming Nazionali ed Europee in collaborazione con Radio Partnership e tv che saranno comunicati in conferenza stampa.

    Ricordiamo che a breve sarà possibile ascoltare il nuovo inedito “SIMILI O DIVERSI” in collaborazione ufficiale con l’artista Letizia Contadino nota per le sue ospitate su reti Mediaset e Rai Tv per l’interpretazione della voce ufficiale di MIA MARTINI), e gli autori/ arrangiatori A. Moschetto e A.Turco.

    ULTIMA NEWS UFFICIALE DA RIPORTARE È IL CAMBIO DI GUARDIA COME DEFINITO DALLO STESSO CANTAUTORE DELLA NUOVA ETICHETTA DISCOGRAFICA “SEA MUSICA” CHE PROVVEDERÀ UFFICIALMENTE ALLA DISTRIBUZIONE DEL PROSSIMO VIDEOCLIP DELL’INEDITO “SIMILI O DIVERSI” SUI PROPRI CANALI DIGITALI E NON SOLO….

    RICORDIAMO CHE SALVO DE VITA OLTRE AD ESSERE CANTAUTORE RICOPRE UN RUOLO IMPORTANTE NELLA CATEGORIA DELLO SPETTACOLO, NOTO COME “MANAGEMENT E AUTORE DI FORMAT TV-RADIO” E NON SOLO… È POSSIBILE SEGUIRLO SUI SOCIAL NETWORK CON PROFILI UFFICIALI E PIATTAFORME DIGITALI/GIORNALISTICHE WEB.

    MP IMPRESA DELLO SPETTACOLO

  • Arriva un cucciolo: ecco la guida suo body language per accoglierlo al meglio

    Quando arriva un cucciolo in famiglia si scatena una molteplicità di emozioni e nuove situazioni, tra gioia e incertezze, a cui non sempre si è preparati. Sono tante, in questo periodo dell’anno le famiglie italiane che – complice il recente Natale – hanno da poco adottato un cucciolo, il quale, nell’entusiasmo di tutti e soprattutto dei bambini, va accolto al meglio nel rispetto delle sue esigenze per vivere felici insieme.

    Il 63% delle persone adotta il cane da cucciolo e la metà dei cuccioli trova una nuova famiglia prima dei 3 mesi di età, nel periodo chiamato della “socializzazione”, che dura fino alla 12 esima settimana” osserva Francesca Frigerio, Responsabile Marketing Linee OTC di Ceva Salute Animale. “In questo periodo, e fino al 5-6° mese di età, il cucciolo attraversa una fase fondamentale nel determinare il carattere che svilupperà il cane da adulto e non sempre si è grado di capire, nelle tante situazioni della quotidianità, i suoi reali bisogni e come comportarsi”.

    Per questo, è importante riconoscere la comunicazione dei piccolo, che manda chiari segnali attraverso il corpo e la voce. “Quando arriva un cucciolo ci sono comportamenti che possiamo aspettarci come mordicchiare, lo scodinzolio vivace o la lotta con cuccioli di analoga età. Sono tutti modi per prendere le misure di se stessi, del proprio corpo, della propria forza: esercizi che, sotto forma di gioco, consentono di imparare” chiarisce la dott.ssa Chiara Passalacqua, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e Vice Presidente di S.I.S.C.A. (Società Italiana Scienza del Comportamento Animale). “Ci sono però anche comportamenti inattesi o ambigui che è meglio saper riconoscere per rispondere in modo adeguato e favorire così una crescita equilibrata”.

    Ecco allora una breve GUIDA AL BODY LANGUAGE DEL CUCCIOLO compilata con la dott.ssa Passalacqua:

    • I segnali di gioia e benessere.

    Quando è contento, il cucciolo emette piccoli uggiolati, abbai, tende le orecchie in avanti, saltella, mordicchia per l’eccitazione, tira i pantaloni, scodinzola vivacemente, si accuccia per fare piccoli agguati: segnali che comunicano il desiderio di giocare, la sua curiosità. Il consiglio a fronte di questi comportamenti è di dargli attenzione e giocare, in maniera però non troppo eccitatoria. Quando sono molto emozionati, i cuccioli possono anche fare la “pipì emozionale” – piccole minzioni dovute a picchi emozionali ad esempio per un saluto affettuoso o un contatto sociale che il cucciolo fa fatica a “gestire” emotivamente: si tratta di un comportamento transitorio che generalmente passa con lo sviluppo.

    • I segnali di ansia e paura.

    I fattori di ansia o paura per un cucciolo appena arrivato in una nuova famiglia possono essere tanti: per lui è tutto sconosciuto. Se, alle prime uscite, si siede o fa opposizione sta comunicando che non ha voglia di passeggiare, se tiene le orecchie all’indietro ha paura, così come se tiene la coda fra le zampe. Occorre tener presente che il rumore del traffico per lui può davvero essere spaventoso all’inizio. In questi casi, si può prenderlo in braccio per qualche minuto solo per i momenti di maggiore difficoltà, come in certi ascensori magari con specchi, attraversando porte, o incrociando riflessi che lo spaventano, ma solo in questi casi e le prime volte. Nei primi giorni, meglio portarlo fuori in orari tranquilli, incoraggiandolo con serenità senza mai trascinarlo, oppure accompagnarlo (in auto) a passeggiare in un parco o area tranquilla.

    I cuccioli spesso soffrono di solitudine e lo manifestano con pianto e guaiti – come riporta il 15% dei proprietari. Nei primi giorni dell’adozione è consigliabile dedicargli del tempo per non lasciarlo solo e abituarlo in modo graduale alla separazione. Utilissimo, una settimana prima del suo arrivo, diffondere nell’ambiente feromoni del cane con Adaptil Diffusore che invia un messaggio naturale di serenità che farà percepire al cucciolo l’ambiente come familiare.

    • Coccole e affettività.

    I cuccioli sono irresistibili e tutti, in famiglia e fuori dalla famiglia, fanno a gara per coccolarli. Ma cosa ne pensano i cuccioli di baci, abbracci e carezze degli “umani”?Un approccio simile a quello con i bambini è corretto dal punto di vista emotivo ma non da quello fisico” chiarisce la dott.ssa Passalacqua. “Quindi, per esempio, parlargli teneramente o offrire consolazione con una carezza se di notte piangono o hanno paura va bene. Ricordiamo però che l’abbraccio non è il contatto preferito dal cane, lo tollera ma non lo gradisce. Meglio offrirgli vicinanza e far sentire la presenza, ad esempio, posizionando la cuccetta in camera per i primi giorni”. E se per strada si incontrano persone che lo vogliono accarezzare meglio proteggerlo dall’eccessiva fisicità degli altri: non prenderlo in braccio per farlo accarezzare ma abbassarsi e avvicinarsi gentilmente a lui, lasciando decidere al cucciolo se cercare riparo nel proprietario o lasciarsi avvicinare.

    • I segnali di malessere fisico.

    Se il cucciolo appare troppo tranquillo, dorme più del solito o è meno incline al gioco lamentandosi con piccoli guaiti, potrebbe soffrire di un disturbo fisico. In questo caso, si può per prima cosa valutare le feci – potrebbe avere parassiti intestinali – e quindi consultare il veterinario di fiducia.

    L’adozione è un periodo impegnativo e delicato, in cui le fonti di ansia e paura per il cucciolo sono tante” ricorda Francesca Frigerio. Un quarto dei cagnolini fatica ad abituarsi al guinzaglio e ad evacuare correttamente, quasi il 20% ha paura dei rumori e dell’incontro con altri animali e il 15% piange di notte. “Per tutte queste situazioni abbiamo elaborato una prevenzione molto efficace: un collare basato sui feromoni appaganti del cane, studiato a misura di cucciolo – nella forma, nei materiali e nella formulazione” spiega Frigerio. Si chiama Adaptil Junior e, indossato sin dal giorno dell’adozione, invia messaggi rassicuranti che fanno sentire  il cucciolo la sicurezza e il comfort che sentiva quando era vicino alla madre, favorendo un miglior apprendimento, aiutando lo sviluppo di un cane adulto equilibrato e ben addestrato. Gli studi hanno mostrato che dopo solo 3 giorni con Adaptil Junior i cuccioli si adattano a situazioni non familiari, riduce dell’80% i guaiti quando rimane da solo e nell’86% dei casi riduce il pianto notturno in cinque giorni. “I feromoni sono sostanze naturali: sono segnali di comunicazione tra animali della stessa specie. I feromoni di Adaptil Junior riproducono in tutto e per tutto i feromoni appaganti del cane, che mamma cane rilascia e trasmette ai piccoli sin dalla nascita. Prolungare l’esposizione ai feromoni materni anche dopo l’adozione favorisce la fase della socializzazione verso lo sviluppo di un cane adulto equilibrato” conclude Frigerio.

  • Nuovo stabilimento. Così Norblast punta ad aumentare la produzione

    L’azienda bolognese imbocca la strada della crescita. Entro la fine del 2020 saranno conclusi i lavori di espansione dell’area produttiva. Dagli attuali 4.000 mq coperti si passa a oltre 8.000 mq.

    Il Gruppo Norblast, eccellenza del made in Italy, specializzata nella costruzione di macchine per il trattamento delle superfici, è pronto ad allargare i propri confini e ad aumentare la propria capacità produttiva, in linea con l’esigenza di accrescere i propri volumi e conquistare nuove fette di mercato. Lo scorso dicembre l’azienda che ha sede a Bologna, ha acquistato uno stabilimento confinante che gli permetterà di espandere la propria area produttiva dagli attuali 4.000 mq coperti a oltre 8.000 mq, su un’area complessiva di oltre 13.000 mq. Il progetto, che prevede l’operatività della nuova area entro il 2020, sarà realizzato in un’ottica eco friendly, utilizzando le più avanzate tecnologie in tema di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

     L’investimento riflette l’ambizione e la forza di un’azienda che dopo 40 anni di esperienza è consapevole dell’unicità del proprio know-how e del valore delle soluzioni tecnologiche fino ad oggi proposte. In questi ultimi anni sempre più aziende di fama internazionale si sono affidate a Norblast trovando un partner tecnologico capace di interpretare e risolvere esigenze specifiche attraverso la progettazione di macchine customizzate tanto nell’ambito dello shot peening che della sabbiatura. Tra gli ultimi clienti che hanno trovato nell’azienda un alleato per accelerare e ottimizzare il proprio business, la svizzera DT Swiss, leader nella progettazione di componenti per mountain bike e bici da corsa, e, infine, l’italiana ed emergente Weerg, specializzata in lavorazioni CNC e stampa 3D.

    Il 2019 conferma la crescita del Gruppo Norblast che registra un +6%, raggiungendo un fatturato complessivo di oltre 13.000.000 di euro. Un successo che l’azienda ha scelto di condividere, riconoscendo nella competenza e nella professionalità dei propri collaboratori uno dei motivi del proprio successo. Per questo lo scorso anno la direzione di Norblast ha posto come premio di risultato un importo pari a 100.000 da distribuire tra le risorse umane di Norblast e quelli della consociata Peen Service. Una scelta che mira non solo premiare ma soprattutto a valorizzare e responsabilizzare ogni singola maestranza con lo scopo di costruire una cultura aziendale incentivante e meritocratica.

    Sabbiatrici, Pallinatrici e Shot Peening

  • Il Garante per la privacy sanziona Eni luce e gas

    Le chiamate indesiderate sono all’ordine del giorno. Molto spesso il fenomeno non viene segnalato alle autorità, ma non questa volta. In seguito a numerose segnalazioni e ispezioni, la famosa società Eni luce e gas (Egl) è stata sanzionata per aver violato i dati personali dei consumatori dal Garante per la privacy o Gpdr (General Data Protection Regulation). Considerata la durata dell’illecito, l’insistenza della condotta e l’ampio numero di persone coinvolte, Eni luce e gas dovrà pagare una multa che ammonta a 11,5 milioni di euro.

    La prima accusa riguarda le troppe chiamate telefoniche a scopo promozionale, le chiamate effettuate contro la volontà della persona contattata o senza tenere conto dell’iscrizione al registro delle pubbliche opposizioni; nonché l’eccessivo tempo di conservazione dei dati personali degli utenti contattati (oltre i limiti imposti dalla legge). Al contrario, l’imputazione successiva riguarda l’attivazione di contratti irregolari e false sottoscrizioni nel mercato libero della fornitura di energia e gas.

    Il Garante ha imposto alla società Eni luce e gas di attivare nuovi sistemi di sicurezza per la verifica dello stato dei consensi. Egl dovrà automatizzare il sistema per la gestione del flusso dei dati dal proprio database alla lista degli utenti che hanno negato il consenso.

    Su  tellows.it, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, ci sono state molte segnalazioni per terrorismo telefonico di numeri telefonici che gli utenti hanno identificato come Eni luce e gas.

    Su tellows.it, gli utenti possono fare una ricerca inversa per risalire al possibile intestatario del numero chiamante. Una volta raggiunta la pagina di valutazione del numero telefonico ricercato vi saranno numerosi commenti e feedback degli utenti tellows. In alternativa, è possibile scaricare l’app che controlla in tempo reale il numero chiamante cui viene attribuito il punteggio tellows da 1 a 9.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2020/01/lo-sapevate-il-garante-per-la-privacy-sanziona-eni-luce-e-gas

     

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

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    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

     

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • No del Sic (Sindacato italiano commercialisti) all’obbligo di denuncia dei clienti per evasione fiscale

    ROMA, 29 gennaio 2020 – “L’obbligo del commercialista di denunciare i propri clienti in odore di evasione fiscale è l’ennesimo atto di accanimento pregiudiziale e ideologico nei confronti della categoria”. Così Stefano Sfrappa, presidente del SIC Sindacato Italiano Commercialisti, commenta l’ultima direttiva dell’Unione Europea che in tempi brevi dovrà essere recepita anche dall’Italia e che prevede l’obbligo per i commercialisti di segnalare alle autorità fiscali le eventuali condotte fraudolente dei propri clienti che intendano evadere il fisco.

    “L’ultimo decreto del Governo che sta studiando la possibilità di obbligare i commercialisti a denunciare i propri clienti per evasione fiscale – sottolinea Stefano Sfrappa – è l’ennesimo atto di accanimento nei nostri confronti. Prima di tutto non sappiamo che cosa faccia il cliente nella sua quotidianità: il commercialista non ha e non intende avere poteri di investigazione e di indagine. In secondo luogo una cosa del genere entrerebbe in evidente conflitto con il mandato professionale ricevuto dal cliente. Siamo in un evidente stato di polizia tributaria. Lo Stato sta distruggendo le imprese e allontanando gli aspiranti giovani imprenditori, ma di questo passo non ci saranno più né imprese e né contribuenti”.

    “In ultima analisi – si chiede il presidente del SIC Sindacato Italiano Commercialisti – non dovevano essere l’incrocio dei dati, la moltiplicazione degli adempimenti telematici, la fattura e lo scontrino elettronico, gli algoritmi e l’intelligenza artificiale i nuovi strumenti per combattere in via definitiva l’evasione tributaria?”.

     

  • SEMINARIO DI DIANETICS HUBBARD 15 E 16 FEBBRAIO A MILANO

    Si terrà Sabato 15 e Domenica 16 Febbraio dalle ore 9:00 alle ore 18:00nell’Auditorium della Chiesa in Viale Fulvio Testi 327. Dianetics  fornisce la completa descrizione della mente reattiva: fonte, finora sconosciuta, di tutti i problemi, le tensioni, l’infelicità e i dubbi personali. È l’anatomia e la completa descrizione di quella parte della mente fonte degli incubi, delle paure irragionevoli, dei turbamenti e delle insicurezze che rendono schiavo l’Uomo. È quella scoperta di L. Ron Hubbard, estesamente descritta nella sua opera Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo” un Best-seller  da oltre mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra.

    “Vostra sarà l’avventura di scoprire perché avete fatto ciò che avete fatto quando l’avete fatto” – scrive L. Ron Hubbard – “qual era la causa delle misteriose e oscure paure che si verificavano in incubi infantili e dove risiedono i vostri momenti di piacere e dolore.”

    L’avventura comincia con il Seminario di Dianetics Hubbard dove riceverete una guida esperta da specialisti di Dianetics. Parteciperete con altre persone come voi, persone pronte ad affrontare ciò che le frena nella vita, che è imprigionato nella mente reattiva.

    Per informazioni sulla partecipazione contattare Nico De Marco al n. 347 7643133 o Teresa Cassano al n. 320 9793723

     

  • Torna l’aliscafo Otranto-Corfù per l’estate 2020

    Un felice ritorno per i pugliesi e per i turisti che affolleranno le coste salentine per la prossima estate 2020: torna l’aliscafo Otranto-Corfù!

    Dal prossimo Giugno, l’aliscafo Ammarì tornerà a collegare il porto di Otranto con l’isola di Corfù in meno di tre ore.

    Un servizio turistico pensato per venire incontro alle esigenze del turista che villeggia nel Salento e che, oltre ad avere necessità di fare soggiorni combinati fra la Puglia e la Grecia, ha anche il desiderio di effettuare escursioni nelle località vicine.

    Con questa soluzione, ritorna la possibilità di effettuare l’esperienza emozionante della gita in giornata a Corfù.
    Con i nuovi orari si potrà effettuare il viaggio tutti i giorni della settimana, offrendo un maggior tempo di permanenza sull’isola.

    Le bellezze di Corfù

    Al largo della costa nord-occidentale della Grecia, l’isola di Corfù si contraddistingue per le montagne frastagliate e tantissime località balneari lungo la sua costa che accolgono turisti provenienti da ogni parte del mondo e che amano il clima mediterraneo delle isole greche.

    Da non perdere a Corfù: il famosa centro storico, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2007; la Spianada, la piazza principale con la sua Fortezza Antica; e infine il Palazzo Reale, l’edifico più grande di Corfù.

    Il collegamento Otranto Corfù

    Il moderno aliscafo che collega Otranto a Corfù, lascia la cittadina salentina alle 08.30 e nel suo percorso fa intravedere ai turisti le prime isole della Grecia, le coste dell’Albania. Arriva in Grecia e ormeggia presso il porto di Corfù alle 12.15, dove i visitatori verranno accolti in un terminal moderno e dal quale potranno partire alla volta dell’isola.
    Si riparte per Otranto alle 18.30, navigando al tramonto e alle 20.15 si arriva nel porto.
    Interessanti anche le tariffe e gli speciali pacchetti famiglia o gli sconti per gruppi superiori alle 25 persone.

    Per maggiori informazioni sul collegamento consultate il sito https://www.elladetraghetti.it/

  • CHE COS’E’ SCIENTOLOGY? ECCO COSA DICONO GLI ESPERTI

    Ispirati dal loro interesse nelle principali religioni emergenti del mondo, autorevoli studiosi hanno pubblicato numerose perizie, pareri e trattati che esaminano Scientology utilizzando una lista di norme in base alle quali giudicare qualunque religione. Sebbene si rifacciano al proprio singolare background culturale e metodo di analisi, hanno tutti indipendentemente concluso che Scientology possiede gli elementi necessari e le caratteristiche di una religione autentica.

    L’approfondita e oggettiva ricerca, su questo argomento, è stata condotta da più di un centinaio di esperti, inclusi autorevoli studiosi di discipline correlate. Fra gli autori di questi studi si annoverano gli autorevoli studiosi di religione quali il Prof. Bryan Wilson, docente incaricato emerito in sociologia all’Università di Oxford dal 1963 al 1993; il Prof. Geoffrey Parrinder, già professore di religione all’Università  di Londra; il Prof.. James Beckford, professore di religione all’Università di Warwick;

    il Prof. M. Darrol Bryant, professore di religione e cultura al Renison College di Waterloo, Canada; il Prof. Regis Dericquebourg, professore di sociologia della religione all’Università di Lille, Francia; il Prof. Alejandro Frigerio, professore associato di sociologia, Università Cattolica dell’Argentina; il Prof. Frank K. Flinn, professore di studi religiosi all’Università di Washington, Missouri; il Prof. Fumio Sawada, Ottavo Detentore dei segreti dello Yu-Itsu Shinto; il Prof. Urbano Alonso Galan, teologo e filosofo, Madrid;  il Prof.. Dario Sabbatucci, professore di storia delle religioni, Università della Sapienza, Roma; il Prof. Harry Heino, professore di teologia, direttore della ricerca della Chiesa Evangelica Luterana della Finlandia; il Prof. David Chidester, professore di religione, Università di Città del Capo, Sudafrica; il Prof.Alan W. Black, professore associato di sociologia, Università del New England, Armidale, New South Wales, Australia.

     

    Tali preziosi lavori sono stati pubblicati e tradotti in diverse lingue, tra cui anche la lingua italiana e sono disponili online: http://www.scientologyreligion.it/religious-expertises/

     

     

  • Digital Elettronica – La destinazione online dell’elettronica digitale

    Il mondo attuale è governato da Internet e ogni campo di lavoro viene digitalizzato. Non puoi vivere o lavorare senza l’elettronica digitale. Questi dispositivi utili rendono il lavoro molto più semplice e migliorano la tua efficienza. Puoi cercare diversi tipi di elettronica digitale online. Una di queste piattaforme online è Digital- Elettronica.

    Prodotti disponibili su Digital Elettronica

    Monitor:
    Un monitor è il dispositivo di output più importante del computer. Quando l’utente fa qualcosa sul PC, il risultato viene visualizzato sul monitor. Su Digital Elettronica, puoi trovare monitor delle migliori marche come Samsung, Philips, HP, Asus, Acer, ecc. Puoi scegliere il monitor ideale per le tue necessità tramite la descrizione del prodotto e le specifiche.

    Tastiera, mouse e dispositivi di input:

    Queste sono le altre parti essenziali del PC. Solo dopo averle configurate con CPU e monitor, avrai una macchina completamente pronta per l’uso. I prodotti che puoi cercare su Digital Elettronica includono –

    • Tastiera wireless Logitech MK270 e kit del mouse
    • Tastiera wireless Logitech K400 Plus con touchpad per Windows, Android, Chrome e Smart TV
    • Mouse wireless Logitech M185
    • Mouse USB AmazonBasics

    Dispositivi esterni di archiviazione dati

    I dispositivi esterni di archiviazione dati sono molto importanti per un trasferimento dei dati rapido e sicuro. Puoi scegliere qualsiasi tipo di dispositivo a seconda delle tue necessità. Visita Digital Elettronica per scegliere tra le migliori marche come SanDisk, Toshiba, Maxtor e WD. Alcuni dei prodotti sono:

    • HDD esterno Toshiba HDTB310EK3AA Canvio Basic
    • HDD esterno Maxtor STSHX-M101TCBM
    • Pen drive Toshiba Hayabusa
    • Unità flash SanDisk Ultra Fit

    Dispositivi Network

    Con l’aumento dell’uso di Internet, abbiamo bisogno di dispositivi di rete migliorati in modo da poter ottenere connessioni di rete migliori e più veloci durante l’esecuzione del lavoro. Puoi visitare Digital Elettronica e scegliere i prodotti di cui hai bisogno:

    • Estensore di portata universale TP-Link TL-WA850RE N300
    • Starter kit wireless dell’estensore Powerline TP-Link TL-WPA4220KIT AV500
    • Ripetitore wireless universale Netgear WN3000RP-200PES
    • Router modem wireless N TP-Link TD-W8960N

    Oltre a questi, il sito mostra anche accessori, altoparlanti per PC, componenti, desktop, portatili, scanner, server, stampanti 3D, stampanti a iniezione e laser, tablet didattici, tablet PC, webcam e dispositivi VoIP. Per saperne di più sui prodotti disponibili su Digital Elettronica, visita il sito web ufficiale: http://digitalelettronica.it/.

    Info su Digital Elettronica
    Digital Elettronica è una piattaforma online di dispositivi elettronici digitali. Prima di acquistare un dispositivo, puoi visitare il sito per conoscere meglio le opzioni. Ci sono molti video utili e articoli correlati abbastanza utili.

  • Gruppo Pam, oltre sessant’anni di qualità e convenienza

    La storia di Gruppo Pam inizia oltre sessant’anni fa a Padova, quando tre giovani imprenditori traggono ispirazione dai supermarket americani e decidono di dare vita a un punto vendita di qualità, ricco di prodotti nazionali e internazionali a prezzi accessibili. Il Gruppo è guidato da Arturo Bastianello.

    Gruppo Pam

    Gruppo Pam: l’offerta, tra qualità e convenienza

    Al fianco delle esigenze del consumatore da oltre sessant’anni: è questo Gruppo Pam, storica realtà italiana attiva nel settore della Grande Distribuzione. Il Gruppo guidato da Arturo Bastianello ha aperto il primo punto vendita nel 1958: da allora il modo di fare la spesa degli italiani è cambiato, così come le loro esigenze, ma l’intenzione di Gruppo Pam è rimasta immutata. L’impegno per garantire la migliore esperienza di spesa possibile in tutti i negozi non è mutato, è infatti ancora oggi ben evidente l’acronimo "Più A Meno" che caratterizza l’azienda: prodotti di qualità a prezzi accessibili. La filosofia è stata oggi condensata nel pay off "La Vita Spesa al Meglio", espressione della volontà di Pam e Panorama di offrire quotidianamente un servizio di qualità a prezzi convenienti, accompagnando i clienti e sostenendo il loro benessere attraverso un’offerta varia, ricca e sempre salutare.

    La storia di Gruppo Pam

    La storia di Gruppo Pam inizia alla fine degli anni ’50 con l’idea di tre giovani imprenditori: l’obiettivo era riunire in un unico luogo i banchi di vendita tipici dei mercati rionali veneziani, prendendo esempio dal modello di supermarket americano. Il primo supermercato Pam apre il 13 dicembre 1958 in un’ex sala cinematografica di Padova: la formula vincente è spazi ampi, scaffali ricchi di prodotti nazionali e internazionali e prezzi dal 30 al 40% più bassi rispetto agli altri negozi della zona. La formula è innovativa e riscuote un immediato successo. Negli anni ’60 Gruppo Pam avvia il processo di espansione sul territorio nazionale e dà il via al primo corso Allievi Direttori, per formare al meglio i suoi collaboratori. Il Gruppo guidato da Arturo Bastianello è oggi tra i più importanti attori della Grande Distribuzione alimentare, con più di 180 supermercati (Pam), ipermercati (Panorama) e negozi di prossimità (Pam local).

  • Le carte geografiche vintage per studio o arredamento

    La cartografia del Novecento possiede un fascino unico. Rispetto ai planisferi dei secoli passati, infatti, quelle che sono comunemente denominate “carte geografiche vintage” uniscono ad una veste grafica peculiare una carica emotiva capace di risvegliare ricordi dolcissimi o di richiamare alla mente i racconti delle persone a noi care.

    Il motivo è semplice: quando pensiamo, ad esempio, agli anni Cinquanta o Settanta non rievochiamo tempi remoti e a noi totalmente estranei: si tratta infatti di periodi che, se non abbiamo vissuto direttamente, appartengono comunque alla memoria dei nostri genitori o dei nostri nonni.

    Fanno quindi, in un certo senso, parte di noi. Si spiega così l’effetto che le cartine vintage suscitano al primo sguardo, coinvolgendo all’istante la mente e il cuore.

    Ed ecco perché, in ogni casa e in ogni ambiente professionale, una carta geografica vintage rappresenta una scelta sempre azzeccata.

    Indispensabile riferimento per tantissime esigenze di studio o di lavoro, la cartina vintage offre riferimenti preziosi per conoscere il nostro più recente passato e per comprendere meglio il nostro presente.

    In più, la sua estetica raffinata ne fa il complemento d’arredo perfetto per tutti gli stili, dal più classico al più moderno e di design.

    Ma come scegliere il soggetto giusto? Niente di più semplice! Le carte geografiche vintage, infatti, diffondono un’atmosfera molto particolare in virtù della loro accattivante mescolanza di vecchio e nuovo.

    Potrai quindi decidere di utilizzarle per creare ambienti “a tema” o inediti contrasti. Abbinando, ad esempio, una carta dell’Europa del 1940 a mobili da pranzo di modernariato in radica e poltrone in similpelle rossa si ottiene una zona living estremamente ricercata; la stessa cartina è splendida per dare una nota di colore e personalità ad una camera da letto minimal-chic tutta in bianco.

    Hai una tavernetta arredata con pezzi country e desideri un complemento d’arredo che ne valorizzi appieno lo stile rustico?

    Opta per una carta geografica vintage tematica: con la sua rappresentazione delle caratteristiche artistiche e gastronomiche locali, sarà il tocco di folclore ideale per l’atmosfera che vuoi creare.

    Grazie ai suoi bellissimi disegni, la stessa cartina costituisce un’attrattiva irresistibile per bambini e ragazzi: inserita nella cameretta, quindi, decora in modo originale e aiuta i più piccoli ad imparare divertendosi.

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  • Microchip e Anagrafe per il gatto, come procedere

    Da qualche anno, il microchip e l’iscrizione all’Anagrafe sono procedure obbligatorie per tutti i cani.

    E per i gatti?

    Il gatto deve essere necessariamente microchippato solo ai fini del rilascio del Passaporto Europeo; in tutti gli altri casi, la legge italiana non prevede alcun obbligo.

    Il microchip e la registrazione all’Anagrafe Felina, però, rappresentano una misura precauzionale altamente consigliata, in particolare per i gatti che frequentano, abitualmente o saltuariamente, gli spazi esterni.

    Quando si consente ad un gatto di uscire, infatti, aumentano i rischi di smarrimento e furto: in questi casi, il microchip è il sistema più semplice ed efficace per ritrovarlo.

    Questo piccolo dispositivo è una capsula in vetro biocompatibile di minuscole dimensioni che viene inserita sotto la cute del gatto, solitamente nella zona fra le scapole oppure ad un lato del collo.

    L’impianto del microchip è una prestazione veterinaria a pagamento; dura pochi istanti e non provoca al gatto alcun fastidio, tanto da poter essere effettuato senza anestesia.

    Una volta inserito, il microchip resta inerte e non emette segnali o vibrazioni finché non viene attivato da un apposito lettore per l’accesso al codice univoco di 15 cifre.

    Tale codice, contenente i dati identificativi del micio e del suo proprietario, viene riportato su una scheda personale registrata nella banca dati dell’Anagrafe.

    Questa scheda, compilata a cura del veterinario che aderisce all’iniziativa (l’elenco dei nominativi è consultabile sul sito ufficiale dell’Anagrafe), reca tutti i riferimenti segnaletici dell’animale, i dati anagrafici del proprietario e, appunto, il codice del microchip.

    Così quando il gatto viene smarrito è sufficiente recarsi da uno qualsiasi dei veterinari aderenti per segnalare lo smarrimento in banca dati.

    Chiunque ritrovi il gatto dovrà semplicemente rivolgersi ad un veterinario dell’Anagrafe: a quest’ultimo, infatti, basterà sottoporre il gatto alla lettura del microchip per effettuare il riconoscimento e mettersi in contatto con il proprietario.

    E’ essenziale, a tal proposito, che i dati sulla scheda siano sempre perfettamente validi: qualsiasi eventuale variazione (residenza, indirizzo, numero di telefono, cambio di proprietario) vanno comunicati tempestivamente al veterinario aderente per il necessario aggiornamento della scheda.

    Ulteriori informazioni >>

  • Vito Gamberale: Gipave, test a Fiumicino per l’innovazione tutta italiana

    Primo scalo al mondo con l’asfalto al grafene: a Fiumicino arriva il Gipave, l’additivo supermodificante ecosostenibile e riciclabile, brevettato da Iterchimica, guidata da Vito Gamberale.

    Vito Gamberale

    Vito Gamberale: il Gipave a Fiumicino, il primo test su uno scalo aeroportuale intercontinenatale

    Il Gipave arriva a Fiumicino. È l’aeroporto Leonardo da Vinci il primo scalo intercontinentale al mondo a testare la nuova innovazione per asfalti brevettata da Iterchimica, società bergamasca leader da oltre cinquanta anni nel settore e presieduta attualmente da Vito Gamberale. Il Gipave è un nuovo supermodificante a base di grafene che permette di ottenere pavimentazioni ecosostenibili e 100% riciclabili, a fronte di un incremento dei costi contenuto (tra il 10 e il 15 per cento). L’obiettivo del test sulle piste d’atterraggio dello scalo intercontinentale è confermare, anche in situazioni di grande stress (da urto, elevata velocità e surriscaldamento da frenata), i risultati già ottenuti in ambito stradale che confermano un aumento delle prestazioni della pavimentazione. Il prodotto Gipave è stato sviluppato da Iterchimica, controllata per il 90% dalla famiglia Giannattasio e per il 10% dall’Ing. Vito Gamberale, con la collaborazione di Directa Plus, di G.Eco (Gruppo A2A) e dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

    Gipave: il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale illustra le peculiarità del prodotto

    Parlando del Gipave in occasione della sperimentazione effettuata a novembre scorso su un tratto di circa 800 metri della Circonvallazione Fabriciano a Bergamo (la prima su strada urbana), il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale ha sottolineato come si tratti di una "innovazione straordinaria nel campo degli additivi per asfalti che ci permette di immaginare un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali". L’ingegnere ha evidenziato come sia il prodotto (l’additivo) che il processo di produzione siano coperti da brevetto internazionale. Sperimentato anche a Roma e Milano, ad ora è stato rilevato un aumento di tutte le prestazioni per il tratto asfaltato con Gipave: resistenza a trazione, moduli di rigidezza, resistenza all’ormaiamento e resistenza a fatica. Come spiegato da Vito Gamberale, i risultati ottenuti finora "fanno ben sperare in termini di maggior durata e resilienza delle strade grazie a questa innovazione tutta italiana".

  • Digitalizzazione in Eni: il modello di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer del Gruppo

    Luigi Lusuriello, alla guida della trasformazione digitale di Eni, afferma con chiarezza ed entusiasmo questo concetto: le tecnologie e l’innovazione creano valore se affiancate dalle solide competenze delle persone, che vanno sempre più formate per lavorare in sinergia con questi nuovi strumenti.

    Luigi Lusuriello

    Luigi Lusuriello: persone e tecnologie insieme per il futuro di Eni

    Una sinergia sempre più stretta tra strumenti digitali ed esperienza tecnica del personale: è questa la vera trasformazione che sta avvenendo in Eni, dal momento in cui è iniziato il delicato processo di digital transformation. Per creare valore servono tecnologie, persone e competenze in grado di lavorare insieme. Ne è convinto Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer del Gruppo. Il percorso di digitalizzazione si è concretizzato ad esempio nell’avvio del supercomputer industriale HPC4, presso il Green Data Center di Ferrara Erbognone, in provincia di Pavia. Ma per Eni digitalizzazione è anche sinonimo di maggiore accesso all’energia, sicurezza, rapidità e performance economico-operative migliorate. La tecnologia non basta però, se non è abbinata a un’ottima formazione del personale e a competenze solide. Anche per questi motivi è nata la Digital Business Unit, che promuove canali di open innovation, collabora all’integrazione di nuove competenze digitali e mette in atto un importante programma di change management. “La trasformazione digitale è un circolo virtuoso”, afferma Luigi Lusuriello. “Le persone migliorano le tecnologie e le tecnologie migliorano le prestazioni delle persone”.

    L’iter professionale del manager Luigi Lusuriello

    Luigi Lusuriello è Chief Digital Officer di Gruppo Eni dal 18 settembre 2018 e in questo ruolo si occupa di guidare il processo di trasformazione digitale. Precedentemente, ha ricoperto diversi incarichi di prestigio per il Gruppo: nel 2011 è Senior Vice Presidente Programma Iraq, nel 2013 è Executive Vice President Operations. La sua carriera prende avvio in seguito al conseguimento della laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Genova. Inizialmente in Agip S.p.A. con l’incarico di progettista di strutture onshore e offshore (Direzione Ingegneria), passa in seguito al ruolo di Construction Yard Manager per la sede di Ravenna, di Platform Manager in Congo e di Manager-Production and Maintenance Technologies per la sede di Crema. Il suo lavoro si apre all’internazionalità nel 2004 con i ruoli di Managing Director di Eni Congo e di Eni UK. Per consolidare ulteriormente la sua formazione, Luigi Lusuriello ha preso parte al corso “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme” presso la Said Business School University of Oxford.

  • Didacta 2019, FME Education partecipa alla convention sulla scuola

    Con oltre 25.000 presenze, la fiera Didacta Italia è uno degli eventi più partecipati nel settore scuola e insegnamento: durante la terza edizione FME Education, attraverso il progetto MyEdu, ha tenuto un incontro dedicato alla didattica digitale.

    FME Education

    “MyEdu Plus, didattica oltre i confini della classe”: a Firenze il workshop di FME Education

    Svoltasi dal 9 all’11 ottobre scorso alla Fortezza da Basso di Firenze, la fiera Didacta Italia, giunta alla sua terza edizione, si è ormai consolidata come l’appuntamento di riferimento sul tema dell’innovazione nel mondo della scuola. Con 762 eventi totali tra seminari, workshop e tavole rotonde, l’evento fieristico è rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia, che hanno l’opportunità di fare formazione, scoprire le innovazioni del settore e informarsi su progetti dedicati alla scuola del futuro. FME Education, Editore di contenuti digitali innovativi, ha proposto un incontro dal titolo “MyEdu Plus, didattica oltre i confini della classe”. Tenuto da Benedetta Negri, il workshop è stata l’occasione per gli insegnanti di primaria e secondaria di primo grado di conoscere i vantaggi di una didattica digitale pratica ed efficace, con la possibilità di personalizzare percorsi per ogni singolo alunno. I partecipanti hanno avuto l’occasione di scoprire i contenuti di MyEdu e compiere una serie di esercizi digitali progettati dall’Editore per supportare le lezioni in classe: la piattaforma, attraverso risorse didattiche, attività interattive, esercizi e strumenti innovativi, è un’opportunità per gli insegnanti di proporre in classe lezioni innovative. Inoltre, la piattaforma permette ai docenti di creare in modo facile e intuitivo percorsi didattici e lezioni che il docente può assegnare ai propri alunni o condividere con gli altri insegnanti e le altre scuole del network MyEdu.

    FME Education, la mission dell’Editore digitale

    Specializzato in formazione, l’Editore FME Education realizza contenuti didattici innovativi da utilizzare sia negli istituti scolastici che a casa, sfruttando nuove tecnologie e creatività. Il claim dell’azienda, “Imparare divertendosi a casa e a scuola”, descrive la mission della realtà editoriale: la didattica, per essere efficace, deve piacere e coinvolgere, soprattutto quando si tratta di ragazzi. Per questo è stata lanciata MyEdu, una piattaforma didattica digitale con numerosi contenuti riguardanti le materie scolastiche: lezioni, esercizi, giochi e verifiche costruite su misura e a disposizione di studenti e insegnanti secondo le più recenti Indicazioni Nazionali del MIUR. Ma FME Education non ha tralasciato le famiglie: grazie a MyEdu Family, infatti, i ragazzi vengono supportati nello studio sia con materiali didattici che attraverso il servizio di Tutoraggio Online: saranno infatti disponibili insegnanti in grado di rispondere a tutte le domande riguardanti compiti, attività e ricerche.