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  • Dal Tgcom a Pro Biennale: l’intervista di Spoleto Arte a Valentina Puccio

    Valentina Puccio, giovane artista di origini siciliane, ha visto le sue creazioni protagoniste di un servizio di Tgcom24 per il format Arte in quarantena e così ne abbiamo approfittato per saperne di più. Artista della scuderia di Spoleto Arte, ha voluto spiegarci la sua Cyber Art.

     

     

    Al Tgcom24 per il format Arte in quarantena troviamo un contributo a lei dedicato. Le piace l’iniziativa di portare direttamente a casa l’arte contemporanea durante l’isolamento?

    Assolutamente sì, è stata un’ iniziativa eccellente!
    A causa del lockdown gli Italiani sono rimasti a lungo chiusi in casa. Questo programma ha regalato loro un momento di svago giornaliero. È stata l’occasione per avvicinare sempre più persone al mondo della pittura e dell’arte contemporanea.

    Quand’è cominciata la sua attrazione per il mondo dell’arte digitale e come vi si è approcciata?

    Amo utilizzare i Social (Instagram sopratutto) e proprio lì ho scoperto per caso la pittura su Tablet.
    Il passaggio dalle tecniche pittoriche tradizionali alla pittura digitale è complesso. Quando ci si approccia per la prima volta a questo tipo di tecnica, occorre “pensare” in digitale.
    La classica tavolozza di colori, viene sostituita con colori intangibili e i pennelli sono tutti racchiusi in un’unica pencil. La pittura digitale, spesso si sviluppa su livelli sovrapposti e un buon disegno può richiedere dai 2 ai 4 mesi di lavorazione.

    Quali sono le differenze tra un disegno digitale ed un disegno “tradizionale”?

    Le differenze sono tantissime. Probabilmente quella più evidente è il “tratto”, in digitale si dipinge con l’utilizzo dei Pixel! Sì, proprio così. Piccoli quadratini che posti uno accanto all’altro creano il disegno e la pittura.
    Io nello specifico lavoro su più livelli. Un livello sovrapposto all’altro. Nel momento in cui salvo il progetto in formato Jpeg, con un semplice click unisco tutti i livelli che compongono l’opera finale, così per come la vedete voi.

    Da cosa deriva il suo nome d’arte Vally in the sea word?

    Vally in the sea world è il nome della mia pagina Instagram, una pagina che nacque alcuni anni fa per caso. Ferma alla fermata dell’autobus, sotto una pioggia battente, dopo una classica giornata di lavoro in ufficio, decisi di creare il profilo, con la volontà di dare vita a un account contenente tutte le mie foto estive. Un angolo di paradiso, con paesaggi e ricordi fantastici!
    Così facendo ovunque andassi le avrei potute visualizzare con un semplice click … regalandomi un sorriso. Non avrei mai creduto di raggiungere quasi 600mila seguaci!
    Sono una sub Open Water, inizialmente mi divertiva l’idea di condividere le immagini delle mie immersioni. Nel corso del tempo ho iniziato a condividere la mia vita, la mia arte.
    Lì poi qualcosa è cambiato. Sempre più persone interessate al mondo dell’arte, hanno iniziato a seguire la mia pagina, interagendo con commenti e like. Molti frequentano le Accademie di Belle Arti Italiane, altri sono autodidatti o semplici appassionati del settore.
    Quasi per caso ho dato vita a una grande Community di Artisti, di lì a poco sono nati il Blog e l’Ebook Amazon. Il nome delle successive pagine Social rimandano quindi alla mia pagina Instagram. Questo nick mi rappresenta pienamente.
    Amo il mare e l’oceano. Sono molto sensibile a tutte le iniziative che si pongono l’obiettivo della salvaguardia del mondo marino.

    Ci sono dei soggetti a cui è particolarmente legata?

    Le immagini dei miei dipinti rappresentano momenti di vita vissuta fra Miami e Los Angeles. Paesaggi urbani e marini dedicati a due città che, in qualche modo, hanno cambiato la mia vita.
    Finite le restrizioni dovute al Covid-19, vorrei tornare in USA…

    Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente Salvo Nugnes?

    Nel 2019 per caso ricevetti l’invito per partecipare come artista ad una mostra. Quella volta non riuscii a partecipare. Dopo tempo ripresi i contatti e da quel momento è un susseguirsi di grandi successi. Credo che a volte nascano dei legami di rispetto e affetto che vanno ben oltre la frequentazione giornaliera.
    Abito a Palermo, città ben lontana da Milano, ma grazie agli eventi, grazie ai Social, alle mail e alle telefonate, il team di Spoleto Arte riesce a farmi sentire parte di una grande famiglia.
    Artisti, critici, giornalisti, tutti uniti con lo scopo di portare avanti un nutrito gruppo di Artisti Italiani di Arte Contemporanea. Non potrei chiedere di più.
    E’ l’inizio di un percorso … che dura tutta una vita. Dipingo e disegno da quando sono nata, non potrei farne a meno.
    Il Presidente Nugnes è un eccellente Regista, coordina gli eventi, curando ogni minimo dettaglio. Non lascia nulla al caso, credo che il segreto del successo degli eventi, sia proprio lui.
    Nell’arco di un anno io sono passata da Youtuber e Instagrammer ad “Artista di Arte Contemporanea”, devo il mio successo a tutto il team di Spoleto Arte. Un sogno che diventa realtà.
    Hanno creduto in me e nelle mie potenzialità.

    Qual è il suo prossimo progetto?

    Dal 23 Luglio al 7 Agosto parteciperò alla fantastica Mostra di Arte Contemporanea “Pro Biennale” presentata da Vittorio Sgarbi, che si terrà a Venezia con il contributo di tantissimi personaggi illustri.
    Nel corso dell’estate porterò a termine un progetto molto interessante. In collaborazione con un’azienda Inglese, le mie pitture digitali saranno stampate su un particolare tipo di tessuto cangiante. L’effetto visivo è assolutamente innovativo. Molte opere raggiungono la dimensione di quasi due metri di altezza. Una sorta di Arazzo in chiave moderna.
    La mia Arte è caratterizzata dalla continua ricerca di materiali e dalla continua sperimentazione.
    La mia è una tecnica in continua evoluzione.

     

  • Federico Colli: arte per emozionare e per emozionarsi

    Il figurativo pittorico declinato abilmente da Federico Colli denota una particolare e sfaccettata poetica retrospettiva a monte, che lo ispira, lo guida e lo accompagna nella ricerca e nella sperimentazione creativa, alimentando la fantasia e l’immaginazione e facendo affluire una sensibilità empatica e intuitiva, che lo rendono guizzante e frizzante. La Dott.ssa Elena Gollini ha dimostrato una particolare considerazione di apprezzamento per Colli e ne ha commentato le pregevoli virtù e doti pittoriche affermando: “La produzione pittorica di Federico riassume in sintesi e in chiave simbolica uno stile di vita, improntato e canalizzato verso un’assoluta libertà interiore, ma anche verso un’attenta e accorta osservazione riflessiva, un ascolto silenzioso della ragione conciliante con il cuore e il sentimento, verso una spontanea e genuina quasi disarmante propensione ad aprirsi al dialogo confidenziale con i suoi molteplici moti intimistici. La proiezione e l’amore per lo spirito di avventura lo sostengono anche nella fase creativa così come nel suo vivere quotidiano. Per Federico la pittura è come la rivelazione di un grande intrinseco continente in continuo e costante fermento, con un proprio e speciale moto propulsivo, che produce intense suggestioni e forti sensazioni effusive. Ogni opera è un piccolo scrigno ricco di profusioni sensoriali, improntate alla rivelazione interiore del suo universo creativo sempre in evoluzione. La bellezza formale per Federico corrisponde ad un gusto soggettivo e personale e non può essere etichettata e inquadrata, secondo schemi e stereotipi e si intreccia in accordo simbiotico con la sfera emotiva dei sentimenti. Federico ci offre dei transfert di forte impatto, senza ridondanze inutili e arriva permeante e in modo diretto a coinvolgere l’attenzione del fruitore. Le memorie visive vengono rese vitali e dinamiche dal vibrante bisogno di comunicare e di condividere. La pittura per Federico serve a trasmettere qualcosa che va oltre, a trasferire luoghi e incontri che si illuminano e si accendono di nuova teatralità del presente, spazi della rappresentazione e del narrato, riflessi sulla nostra cultura moderna della psicologia di impressione, rivisitati e perpetrati dai grandi maestri dell’animazione. Per Federico l’arte diventa l’occhio incantato nello sguardo stupefatto e meravigliato che si fonde con la sfera emotiva, l’occhio della scoperta e della riscoperta, che si perde nel ricordo, nell’amore e nella passione, nella manifestazione della sottile valenza del bello e del semplice e nel proprio istintivo e pulsante bisogno di inedito, di novità, di innovazione e rinnovamento”.

     

  • Limozen Integratore Naturale per Perdere Peso

    LimoZen è un integratore alimentare in capsule da assumere per aiutare la perdita di peso in modo naturale. All’interno del prodotto sono presenti soltanto sostanze naturali e non ci sono sostanze chimiche o additivi. Le compresse di LimoZen aiutano a migliorare l’assimilazione delle sostanze nutritive, favorisce l’attivazione del metabolismo aiutandolo a bruciare grassi e calorie anche a riposo. Inoltre, i principi attivi presenti nel prodotto migliorano la salute epatica e regolano l’equilibrio dell’intestino. LimoZen è un integratore a base di piperina, curcuma, zenzero e limone, tutti elementi utili nella perdita di peso. Si tratta di un vero e proprio alleato, da inserire all’interno di un regime alimentare vario ed equilibrato per favorire la perdita di peso in maniera sana, aiutando anche a mantenere i risultai a lungo nel tempo.

    Ingredienti

    Gli ingredienti presenti nel prodotto sono tutti naturali ed hanno specifiche proprietàà fondamentali per migliorare la salute dell’organismo. Il pepe nero aiuta a mantenere il peso raggiunto, depurando l’organismo ed il fegato, oltre a stimolare le difese immunitarie. Lo zenzero ha una funzione antiossidante e antinfiammatoria, aiutando a contrastare disturbi gastrici o intestinali. Inoltre, esso, aiuta anche a migliorare l’assimilazione dei nutrienti riducendo la quantità di zuccheri. La curcuma tiene sotto controllo i lievlli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, mentre il limone alimenta il senso di sazietà, evitando l’arrivo di attacchi di fame improvvisa e nervosa, spesso responsabili di sovrappeso e obesità. La vitamina C e la piperina, infine, sono degli antiossidanti naturali che migliorano la salute dell’organismo e che ritardano l’invecchiamento cellulare, oltre a stimolare positivamente il sistema immunitario ed allevare la sensazione di affaticamento.

    Come prendere LimoZen

    Per assumere LimoZen basta un bicchiere d’acqua con cui ingerire la capsula. Deve essere presa prima dei pasti principali (pranzo e cena) e va inteso come integratore alimentare non sostitutivo dei pasti. Deve essere inserito all’interno di un regime alimentare vario ed equilibrato, abbinato possibilmente a regolare attività fisica. I test clinici effettuati sul prodotto hanno evidenziato come LimoZen non abbia controindicazioni o effetti collaterali. Prima di assumerlo è comunque consigliabile consultare il proprio medico di base per verificare l’assenza di intolleranze o allergie a uno o più principi attivi contenuti nelle capsule. L’utilizzo di LimoZen deve essere evitato in gravidanza, durante l’allettamento, negli individui di età inferiore ai 18 anni e nei soggetti che soffrono di patologie gastrointestinali o sono affetti da ipertiroidismo.

    Le opinioni di chi ha acquistato LimoZen

    Le testimonianze positive degli utenti che hanno acquistato LimoZen e che lo utilizzano regolarmente sono numerose. Filippa, ad esempio, ha 30 anni e racconta di come il suo metabolismo negli anni si sia rallentato ma oggi grazie a LimoZen ha finalmente ricominciato a perdere peso ed è riuscita a riconquistare la forma di un tempo. Anche il gusto delle capsule è piuttosto piacevole e quindi si riescono ad assumere senza troppi problemi. Mario ha scelto di utilizzare LimoZen per favorire il proprio dimagrimento. Da sempre contrario ai prodotti chimici, desiderava un prodotto che fosse totalmente naturale. Sin dalle prime settimane ha iniziato a notare i miglioramenti a livello fisico, assumendolo regolarmente prima dei pasti come prescritto. Valeria ha cominciato a prendere LimoZen da qualche settimana ma non ha ancora iniziato una dieta bilanciata e regolare. Nonostante questo racconta di aver notato la perdita di un paio di chili, motivandola ad iniziare a rivedere la sua dieta, scegliendo un’alimentazione più sana ed equilibrata. Anche medici e nutrizionisti raccontano di come diversi pazienti da loro seguiti abbiano iniziato, sotto consiglio loro, ad assumere LimoZen e di come si siano trovati bene, riuscendo a raggiungere risultati che non erano mai riusciti ad ottenere prima, neppure seguendo diete drastiche ed elaborate.

    Dove acquistare LimoZen e quanto costa

    LimoZen può essere facilmente acquistato sul sito https://www.limozen.net  al prezzo di 59 euro per due confezioni. Per ordinarlo basta compilare il modulo presente nella pagina, inserendo dati e numero di telefono. Entro breve tempo si riceverà la chiamata di un operatore per confermare l’ordine ed in pochi giorni le confezioni arriveranno comodamente a casa, senza costi aggiuntivi per la spedizione, mentre il pagamento potrà essere effettuato mediante contrassegno direttamente alla consegna del prodotto ordinato.

  • Fuorisede – esce il 26 giugno il nuovo brano di Vitto

    “Fuorisede”

     Il 26 Giugno 2020 esce il nuovo singolo di VITTO

    “Fuorisede” è il nuovo singolo di VITTO, prodotto da Formica Dischi e distribuito da Artist First.

    Fuorisede racconta la storia di chi vive in qualche monolocale, tra i libri dell’università, gli esami da preparare, i caffè e una chitarra. Fuorisede racconta anche la storia di chi guarda la persona che ama andarsene via, senza poterci fare niente.”.

    Vittoria Tampucci, in arte VITTO, ha vent’anni, vive a Vinci e frequenta il primo anno nella facoltà di Mediazione linguistica a Firenze.

    Ha iniziato a cantare da piccolissima e all’ età di dodici anni si è iscritta ad una scuola di canto. Da allora la musica è stata sempre parte integrante della sua vita.

    Negli ultimi anni si è esibita su vari palchi più o meno importanti, partecipando a diversi concorsi sia a livello regionale che nazionale.

    Esperienze importanti sono state per lei la finale di Castrocaro nel 2016 e la partecipazione a The Voice of Italy nel 2019. Nello stesso anno è entrata a far parte del roster di Formica dischi.

    Autore Vittoria Tampucci – Andrea Maestrelli              

    Etichetta discografica  Formica Dischi

    Publishing Gianni Rodo Edizioni

    Distribuzione Artist First

    Ufficio stampa Gianni Rodo

  • Dott.ssa Veronica Cavalletti: psicologa e psicoterapeuta a Firenze

    La dott.ssa Veronica Cavalletti è una Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana (n. 6867), specializzata in Psicoterapia cognitivo-comportamentale. Si occupa di psicoterapia e sostegno psicologico per adulti e adolescenti sia in setting individuale che di gruppo, valutazione e psicodiagnosi, ricerca scientifica, formazione. Le sue principali aree di intervento sono i disturbi di personalità (come il disturbo narcisistico, il disturbo evitante, il disturbo dipendente, il disturbo borderline e il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità), l’ansia (ansia generalizzata, attacchi di panico, ipocondria), il perfezionismo e l’ipercontrollo, le difficoltà relazionali, le abilità comunicative e sociali, le regolazione delle emozioni e la dipendenza interpersonale.

    È la Referente del gruppo di lavoro Tages Personality, che si occupa dello studio e del trattamento dei disturbi di personalità ed è composto da un equipe di professionisti altamente qualificati nell’ambito della psicologia, della psicoterapia e della psichiatria. La dott.ssa Cavalletti è una Terapeuta riconosciuta TMI (Terapia Metacognitiva Interpersonale) e CFT (Compassion Focused Therapy). È iscritta alla SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva), alla ISSPD (International Society for the Study of Personality Disorders) ed è socio ordinario della MITHS (Metacognitive Interpersonal Therapy Society).

    Dopo la Laurea Magistrale in Psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze e la Specializzazione in Psicoterapia cognitivocomportamentale, si è perfezionata in Psiconcologia ed ha svolto un percorso di Alta Formazione sui Disturbi di Personalità presso l’Università di Bologna.

    È docente del Master in Diagnosi e Trattamento dei Disturbi di Personalità organizzato da Tages Onlus e APC/SPC (Associazione di Psicologia Cognitiva/Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva) e si occupa di tradurre e curare libri nell’ambito della psicoterapia. La dott.ssa Cavalletti riceve presso il Centro Clinico di Tages Onlus a Firenze e svolge percorsi di psicoterapia anche online.

    Per qualsiasi informazione ulteriore visita il sito Cavallettiveronica.it

  • Magazzini e gestione della merce pesante da spostare

    Uno dei grandi problemi relativi ai magazzini e alle operazioni di stoccaggio e recupero dei prodotti dagli scaffali, è quello legato al peso della merce che va movimentata ogni qualvolta arriva un ordine da parte di un cliente, soprattutto se parliamo di prodotti particolarmente voluminosi e pesanti da spostare. Il personale addetto al magazzino deve, una volta individuato lo scaffale ed il ripiano giusto, piazzare la scala nel punto corretto e salire (o scendere) portando sulle spalle lo scatolo dal peso non indifferente. Ciò mette chiaramente a rischio sia la sua sicurezza che l’integrità del prodotto stesso, dato l’equilibrio precario e l’imprevisto che può sempre capitare quando ci si muove a  diversi metri da terra con un collo pesante sulle spalle.

     

    Dispositivi per carichi pesanti Kardex Remstar

    Tale necessità di migliorare l’efficienza delle operazioni di prelievo e stoccaggio trova nelle soluzioni proposte da Kardex Remstar le risposte flessibili e dinamiche di cui si ha bisogno per risolvere tale necessità. Questa importante azienda ha Infatti sviluppato i dispositivi per carichi pesanti chiamati Towermat e Intermat , pensati appositamente per tutte quelle aziende e realtà commerciali che necessitano di stoccare in magazzino materiale pesante ed ingombrante facendolo nella maniera più sicura ed efficiente.

    In dettaglio, il magazzino automatico verticale Towermat è particolarmente adatto per movimentare merce ingombrante e pesante, ideale per ottenere un’accurata gestione della logistica di magazzino.  Quella offerta da Kardex Remstar è dunque una soluzione flessibile e che ben si adatta alle necessità di magazzini di ogni tipo, andando a risolvere il noto problema della gestione degli spazi di magazzino e dello stoccare prodotti particolarmente lunghi, pallet, lamiere altra merce difficile da movimentare a mano soprattutto a diversi metri di altezza.

     

    Sicurezza ed efficienza in magazzino

    Questa è dunque la maniera perfetta per consentire ai dipendenti di magazzino di operare in sicurezza, andando a ridurre drasticamente il numero quei piccoli incidenti che fisiologicamente avvengono e che possono anche andare a rovinare la merce con conseguenze economiche che è facile immaginare. Più sicurezza dunque, ma anche maggiore velocità ed efficienza di movimentazione in magazzino grazie alle soluzioni che Kardex Remstar propone in tutta Italia.

  • Turismo nazionale: l’impegno del Gruppo FS Italiane nelle parole dell’AD Gianfranco Battisti

    Nuove fermate del Frecciarossa 1000 per rilanciare il turismo e l’economia in Italia: Gruppo FS Italiane amplia i collegamenti in vista dell’estate come sottolinea l’AD e DG Gianfranco Battisti.

    Gianfranco Battisti, AD FS

    Gianfranco Battisti: il viaggio del Frecciarossa 1000 tra le bellezze culturali e paesaggistiche dell’Italia

    Il Frecciarossa 1000 arriva in Versilia, all’Argentario e nel Levante ligure. Il nuovo collegamento sarà attivo da domenica 14 giugno e fermerà lungo la costa della Toscana e della Liguria da Milano e Roma per contribuire al rilancio del turismo nazionale, come sottolineato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti. Ogni giorno, quindi, il Frecciarossa 1000 permetterà di raggiungere dalle due principali città italiane alcune delle località turistiche tra le più belle del Paese: spiagge e borghi, dalla Versilia all’Argentario, con tappe anche in Liguria, a Genova e nel Levante ligure. L’orario estivo di Trenitalia prevede più collegamenti fra le principalità località del Paese, con particolare attenzione agli spostamenti per promuovere il turismo nazionale: tra questi anche i Frecciarossa da e per la Versilia, l’Argentario, il Levante ligure e Chiusi. Sempre dal 14 giugno infatti torna anche il Frecciarossa da e per Chiusi-Chianciano Terme: due nuove corse che collegheranno la località toscana alle principali città italiane servite dall’Alta Velocità. A riprova di quanto evidenziato dall’AD e DG Gianfranco Battisti: “Il rilancio del turismo nazionale è una delle priorità del Gruppo FS Italiane”.

    Gianfranco Battisti: il nostro contributo per la ripresa economica e turistica dell’Italia

    “Per la prima volta il Frecciarossa 1000 unirà in estate Roma e Milano passando per la Versilia, l’Argentario e il Levante Ligure, territori ad altissima attrattività turistica che saranno collegati direttamente all’Alta velocità italiana” ha ricordato Gianfranco Battisti, AD e DG del Gruppo FS Italiane. “Un nuovo servizio che permetterà di scoprire e riscoprire le bellezze culturali e paesaggistiche del nostro Paese, distribuendo i flussi turistici non solo nelle grandi città ma anche nelle località di medie e piccole dimensioni” ha aggiunto in merito l’AD e DG del Gruppo FS Italiane. Le fermate dei Frecciarossa si inseriscono infatti nel più ampio piano di sviluppo del turismo nazionale che, attraverso il miglioramento delle connessioni di primo e ultimo miglio con il territorio e interscambi più facili con altri mezzi di trasporto, si propone anche di apportare grandi benefici per l’ambiente. “Contribuiamo in questo modo a un vero e proprio rilancio dell’economia e del settore turistico di tutta l’Italia” ha quindi concluso l’AD Gianfranco Battisti.

  • Mago Di Agrigento

    Mago Letterius e’ stato definito dal popolo del web il Mago di Agrigento. Mago Letterius opera ad Agrigento da 40 anni. Il mago di Agrigento e’ stato classificato come il 1 Mago Mago d’Europa e 3 nel mondo.
    Mago Letterius usa gli antichi saperi del suo antenato il grande Mago Frank. Ha vissuto negli anni 80 nel medio oriente ricercando tutte le pratiche esoteriche del luogo. E’ stato collocato secondo una statistica tra’ i più
    seri degli specialisti nel campo esoterico. Ad Agrigento e’ conosciuto come il Mago di Agrigento per aver avuto fama nel campo esoterico e per avuto moltissime recensioni positive. Il Mago di Agrigento e’ uno specialista nel campo della magia rossa, bianca e nera. Si sposta in tutta Italia. Per info:
    www.letterius.it

  • Paola Severino: i ruoli accademici e la Laurea Honoris Causa

    Paola Severino è Vicepresidente Luiss con delega alla promozione delle Relazioni Internazionali. Nel giugno 2018 l’Università di Glasgow le ha conferito la Laurea Honoris Causa in Law per i risultati raggiunti in ambito accademico, professionale e istituzionale.

    Paola Severino

    Paola Severino: i motivi della Laurea Honoris Causa

    Paola Severino è stata insignita della Laurea Honoris Causa in Law dall’Università di Glasgow nel giugno del 2018 per “gli straordinari risultati raggiunti in ambito accademico, professionale e istituzionale come ministro della Giustizia”. L’ateneo è tra i più prestigiosi del Regno Unito, fondato nel 1451 per volere di Papa Niccolò V. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è svolta nell’aula d’onore dell’ateneo britannico, mentre la laudatio è stata pronunciata da Sir Anton Muscatelli, Principal della Glasgow University e italiano di origini. La laudatio ha messo in luce il brillante percorso di Paola Severino, che ha svolto al contempo l’attività accademica, nonché, con grande equilibrio il ruolo di Ministro, raggiungendo una serie di primati significativi. La cerimonia è stata l’occasione per firmare un nuovo protocollo d’intesa tra la Luiss Guido Carli e l’ateneo britannico con l’obiettivo di promuovere e ravvivare gli scambi internazionali tra professori e studenti appartenenti alle due realtà accademiche.

    Paola Severino: gli incarichi presso Luiss Guido Carli

    Vicepresidente della Luiss Guido Carli con delega alla promozione delle Relazioni Internazionali dal giugno 2018, Paola Severino ha in precedenza ricoperto la carica di Prorettore Vicario e di Rettore presso lo stesso ateneo. Dal 1998 è stata Professore ordinario di Diritto penale presso l’ateneo romano nonché titolare della Cattedra di Diritto Penale per il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza. Dal 2018 è Professore Straordinario di Diritto Penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Luiss Guido Carli, nonché titolare della Cattedra di Cybersecurity dello stesso dipartimento. Il 7 agosto 2019 le è stato conferito il titolo di Professore Emerito Paola Severino è altresì Presidente del Consiglio Scientifico della Luiss School of Law e membro del Gruppo strategico della Luiss School of European Political Economy. È inoltre Direttore del Master in “Diritto Penale d’Impresa”, del Master in “Compliance e Prevenzione della Corruzione nei Settori Pubblico e Privato” e del Master in “Cybersecurity: Politiche pubbliche, normative e gestione”.

  • Alessio Serpetti: la sua suggestiva arte pittorica in mostra online

    L’eclettico artista Alessio Serpetti è presente nelle mostre online curate dalla Dott.ssa Elena Gollini, con un’esposizione dal titolo “Simbolismo visionario” che rispecchi perfettamente l’inclinazione allusiva e metaforica, che ne contraddistingue e ne caratterizza la portata espressiva e definisce il suo particolare linguaggio semantico di intensa pregnanza sostanziale. In mostra stile photogallery sono proposte 20 opere pittoriche, tra le più significative e rappresentative a livello contenutistico e formale, che evidenziano il grande potenziale di risorse di Serpetti e l’efficacia comunicativa delle composizioni, sempre impeccabili ed estremamente raffinate ed eleganti nella loro formulazione e orchestrazione strutturale d’insieme. Si tratta di opere eseguite con radicata dovizia ideativa e progettuale, studiate ad hoc nel minimo dettaglio per garantire una resa di impatto ottimale. Serpetti amante del bello ideale e della bellezza artistica sublime e sublimata, prende spunto di riferimento da evocazioni di tendenza fantasiosa, con rimandi ad un afflato di misticismo, che recupera storia passata e leggenda antica e al contempo le rivisita attualizzandole e ponendo un proprio imprinting identificativo e distintivo subito riconoscibile e molto qualificante. La Dott.ssa Gollini nell’elogiare il talento innato e le capacità creative spiccate ha spiegato: “Ho voluto inserire Alessio, che conosco ormai da parecchi anni e che stimo profondamente anche per il valore umano oltre che artistico, all’interno del circuito selezionato delle mostre online da me curate, perché ritengo che questa piattaforma possa dare supporto funzionale alla promozione mediatica della sua pregevole arte. Le composizioni si presentano come visioni, dove l’adesione al dato reale è liricamente trasfigurata in un flusso simbolico speciale, incalzato dalla magia del disegno e del tratto segnico di notevole caratura e dalle atmosfere rarefatte, ovattate, fuori dal tempo e dallo spazio, rese eteree ed eterne attraverso il contributo degli effetti chiaroscurali di luci e ombre e le tonalità suadenti e soffuse, pacate ed essenziali. I delicati passaggi chiaroscurali contribuiscono in modo decisivo ad alimentare lo scenario rievocativo e la dimensione delicatamente e soavemente sospesa, silente e silenziosa, ma altrettanto ricca di fascino enigmatico e misterioso, che conquista lo spettatore e lo incanta, lo ammalia. La produzione figurativa è parte integrante fondamentale del tessuto narrativo e infonde carica energetica dinamica. I quadri sono armoniose sinfonie poetiche traslate in pittura, pervase da sentimento puro e passione autentica e formano un paesaggio dell’anima coinvolgente e avvolgente”.

    VISITA LA MOSTRA ONLINE:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/simbolismo-visionario/

    INSTAGRAM: @alessio.serpetti

  • L’intervista di Spoleto Arte a Maria Petrucci, pittrice e scultrice di Toffia

    A breve uscirà il servizio a lei dedicato del Tgcom24 per il format “Arte in quarantena”. Cosa ne pensa di quest’iniziativa?

    In questo momento in cui sembrano esistere solamente dolore e incertezze, portare  nelle case della gente l’arte che viene dall’inconscio è un buona cosa, dà speranza.

     

    Nel suo percorso artistico si è dedicata tanto alla pittura quanto alla scultura. C’è un’opera a cui è particolarmente legata?

    L’estro non privilegia l’una o l’altra forma artistica, fa emergere spontaneamente quello che in quel momento ho in mente e nell’inconscio, infatti non faccio disegni o bozzetti preparatori. Chiedermi se privilegio in particolare un’opera è come dire a una mamma quale figlio preferisce: per me sono tutte uguali.

     

    Quanto c’è di Toffia e della sua gente nei suoi lavori?

    I soggetti non li penso, vengono,  sono fine a se stessi e sono stati realizzati quasi tutti quando vivevo nei pressi di Mantova. Di Toffia probabilmente c’è la nostalgia. Una volta tornata, più che altro mi sono dedicata al paese che amo e donerò al Comune di Toffia, per i concittadini, il mio Museo.

     

    Ci sono degli artisti che l’hanno particolarmente influenzata?

    Faccio una premessa: ho molta fede in Dio, mi sono appellata sempre a Lui con tutte le forze e Lui mi ha aiutata a superare ogni dolore. Dio e l’arte non mi hanno mai tradito. Stranamente, sono entrata nel mondo dell’arte che non avevo mai sfogliato un catalogo o visitato una galleria. Cominciai con l’ambizione di fare dei quadri per la mia casa. Andando avanti, supportata da una spinta interiore, non mi è venuto in mente che potevo guardare a qualche pittore o scultore.

     

    Nella sua vita ha assaporato molte soddisfazioni e tanti dispiaceri, tuttavia si è dimostrata sempre molto forte di fronte alle avversità. Che cosa si prova quando un critico le viene a dire di “cambiare mestiere”, cioè di passare dalla pittura alla scultura?

    Ero così ignorante per capire… Con la pittura ero lanciata a livello nazionale, mentre avevo fatto solamente una scultura, quella esposta nella mostra a cui si fa riferimento quando mi venne detto questo. A me andava bene passare da un’espressione all’altra, ma costui dettava legge, mentre io desideravo continuare così, non avendo grandi pretese.

     

    Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente?

    Nel 2014 mi arrivò un’email dall’associazione Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, per una mostra a Palazzo Leti Sansi, a Spoleto e aderii. Un mio amico mi accompagnò, portavo in mostra una scultura.

    Non sapevo allora che il signore che presentava l’evento ‒ mi sembra portasse una camicia azzurra ‒ fosse il Presidente. Apprezzai il suo modo di fare, nacque in me un’immediata simpatia che si è consolidata a Maranello e quando gentilmente venne a trovarmi nel museo a Toffia.

  • Pianteperorto.it, l’e-commerce delle piante stagionali dedicato all’hobbistica

    Dalla quarantennale esperienza di Geoplant Vivai nasce Pianteperorto.it, l’e-commerce che mette in vendita a semplici amatori dell’orto varietà distinte e di qualità, normalmente rivolte al mercato dei professionisti del mondo agricolo

    Una vetrina web per scoprire e acquistare piante stagionali, lasciandosi accompagnare durante le varie fasi di coltivazione dal prezioso consiglio di chi è un’autorità in materia. E’ il caso di Pianteperorto.it, l’e-commerce con cui Geoplant Vivai, azienda vivaistica di Ravenna specializzata nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale di piante da fragola e da frutto, ha deciso di mettere il proprio kow-how e la propria esperienza a servizio dell’hobbistica. “Da diversi anni ricevevamo richieste sul sito istituzionale da parte di semplici amatori – spiega il responsabile commerciale piante da frutto Gianluca Pasi, riguardo alla genesi del progetto – tutti cercavano varietà specifiche che nei classici e-commerce del genere non è possibile trovare. Così, analizzando la situazione, abbiamo deciso di mettere in piedi questa piattaforma, garantendo anche agli appassionati di orto e giardino le migliori varietà di piante di fragola e da frutto, risultato di anni ricerca e selezione”

    Il sito, online da qualche settimana e in fase di implementazione, offre a semplici appassionati la possibilità di acquistare le stesse varietà che coltivano anche gli agricoltori, una selezione di prodotti che per qualità, miglioramento genetico, ricerca, sperimentazione e tecnica sono solitamente dedicati al mondo professionale, di cui Geoplant da quasi quarant’anni è un interlocutore privilegiato. Il progetto, appena lanciato, entrerà a pieno regime entro la fine dell’anno con l’introduzione di ciliegio e albicocco. Al momento l’e-commerce è attivo solo per quanto riguarda il settore della fragola, la cui sezione esprime già con chiarezza il valore e il potenziale di pianteperorto.it. Come si nota nella pagina dedicata, l’offerta si rivela più che ampia e distinta presentando ben sei varietà (Alba, Asia, Aura, Olympia, Roxana, Syria, Talia, Tea) a un prezzo estremamente competitivo. Anche la flessibilità degli ordini è pensata per il target di riferimento, con un quantitativo minimo di 20 piante, alla portata di hobbisti e amatori.

    Coltiva una passione. Siamo qui per aiutarti a coltivare il tuo giardino”. È questa l’headline che accoglie il visitatore dell’e-commerce. Pianteperorto.it non è un semplice negozio online, ma anche uno spazio dove sarà possibile far fruttare la competenza e l’esperienza dei professionisti di Geoplant Vivai. Nei prossimi mesi il sito sarà implementato e arricchito con supporti multimediali (video e foto), descrizioni tecniche del prodotto e consigli agronomici su come gestire e trattare le piante durante tutto il loro ciclo di vita. Appassionati, amatori e neofiti avranno così strumenti multimediali capaci di illustrare le varie fasi di coltivazione, per dar libero sfogo al proprio pollice verde.

    https://pianteperorto.it/

  • Lavoro in sicurezza: respiratore monouso professionale con valvola

    Garoshop.it non è solo sinonimo di materiale elettrico online, accessori per tablet e pc ecc, ma è anche altro: all’interno del suo e-commerce, infatti, è presente un piccolo spazio dedicato alla sicurezza sul lavoro e alla tutela della propria salute. L’emergenza sanitaria scaturita dal Covid-19 ci ha insegnato quanto sia importante adottare comportamenti e le giuste precauzioni per proteggere la nostra vita e quella degli altri, ma altrettanto importante è garantire idonee condizioni lavorative in azienda.

    Per questo sul sito è presente un’area dedicata ai dispositivi di protezione individuale professionali e sicuri, come ad esempio la Mascherina 3M™ FFP3 con valvola dalla classica forma a coppa che copre naso e bocca. Questo dispositivo, dotato di tradizionale stringinaso in metallo a doppi lacci, è estremamente efficace nella difesa delle vie respiratorie da fumi e polvere, nonché l’unico a garantire una protezione reale e duratura dall’esposizione di Sars-Cov-2.

    Il suo design a conchiglia consente di adattarla a qualsiasi conformazione facciale, oltre a un’ottima tenuta. La sua struttura interna è durevole e resistente al collasso. La protezione, inoltre, è anche confortevole grazie alla valvola 3M™ Cool Flow™, un sistema in grado di ridurre il ristagno di calore anche se ci si trova ad indossarla in ambienti caldi e umidi. In altre parole, sicurezza e comodità insieme durante l’orario di lavoro.

    La mascherina 3M™ FFP3 con valvola è disponibile all’interno del nostro negozio ad un prezzo scontato. Vieni a scoprirlo.

  • BLUE ITALY presenta le mascherine Technomask: italiane, sostenibili, inno- vative e alla moda. E lancia il modello Crystal, completamente trasparente.

    Cool, innovative, confortevoli, sostenibili. L’azienda italiana Blue Italy, fondata nel 2013 in Abruzzo dall’imprenditrice Cinzia Di Zio, dopo i successi raggiunti nel settore tessile dell’alta moda grazie a una lavorazione speciale e innovativa di tessuti, pelle e materie plastiche in grado di rispondere a qualsiasi esigenza creativa, annuncia il suo approdo nel mercato delle mascherine.

    Technomask è il marchio registrato da Blue Italy, che ha dato vita a una nuova generazione di mascherine , pensate per essere indossate senza disagi e per durare nel tempo.
    Il nuovo investimento possiede tutte le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la politica aziendale di Blue Italy: rispetto dei criteri della blue economy e della produzione sostenibile, design innovativo e tecniche di produzione all’avanguardia. Le nuove mascherine della linea Technomask sono realizzate in tessuto ignifugo sul quale viene termosaldato uno strato di poliuretano. Il modello viene tagliato con il laser secondo un disegno
    brevettato che non prevede cuciture o inserimento di elastici, interventi che renderebbero la mascherina più fragile e meno confortevole. Disegnata in modo da non occludere le vie respiratorie (ben 5 i centimetri che la separano dalla bocca), la mascherina è dotata all’altezza del mento di un velcro, di una chiusura a strappo che la rende ancora più sicura. A chiusura completa, la mascherina si trasforma in un vero e proprio scudo protettivo.

    Ancora più innovativa la mascherina modello Crystal, completamente trasparente. Ideata per rispondere al requisito di riconoscimento facciale, indispensabile In diversi ambienti di lavoro. La Technomask modello Crystal permette anche un miglioramento dei rapporti interpersonali (lettura del labiale) e psicologici (si pensi, ad esempio, all’impatto per i bambini che rientreranno a scuola). Realizzata con una membrana sintetica traspirante e dotata di microfori che impediscono sudorazione e condensa, la mascherina trasparente può essere indossata tutto il giorno senza problemi. Tutte le mascherine Technomask sono sanificabili e lavabili, quindi riutilizzabili molte volte.
    Grazie a questa felice intuizione imprenditoriale, la Blue Italy non ha chiuso i battenti durante il periodo del lockdown, non ha mandato a casa i suoi 40 dipendenti, non ha chiesto la cassa integrazione né altri aiuti allo Stato e ha regolarmente pagato stipendi e tasse.

  • Eccelsa di Rubinetterie Stella per l’Hotel ai Reali di Venezia

    Il prestigioso albergo veneziano ha scelto la serie Eccelsa per l’allestimento delle sale da bagno delle sue camere e suites.

    Situato nel cuore storico della città, tra Rialto e Piazza San Marco, l’Hotel 4 stelle Lusso Ai Reali si trova all’interno di Palazzo Corner, un’antica dimora nobiliare veneziana del XVII secolo completamente ristrutturata.

    Inaugurata nel 2013, la struttura è caratterizzata da un’eleganza estremamente raffinata e da un’attenzione unica ai dettagli, come nei lussuosi bagni delle sue camere, dove spicca l’intramontabile serie Eccelsa di Rubinetterie Stella, in finiture cromo e ottone PVD.

    La fortunata collezione, con i suoi volumi geometrici e sfaccettati e la sua forma scultorea, si adatta perfettamente allo stile d’arredo elegantemente ricercato delle suites dell’Hotel ai Reali, in equilibrio tra classicità e innovazione.

    Eccelsa – design 1929, autentico oggetto di design, espressione di una rara ed eccellente solidità progettuale e realizzativa, esalta l’atmosfera aristocratica della struttura veneziana grazie alle sue caratteristiche uniche, che hanno sancito il successo dei suoi 90 anni di gloriosa storia.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Il pensiero sistemico

    Vivere in una società complessa come la nostra ci mette di fronte a contraddizioni, a situazioni che cambiano in continuazione e mettono in crisi i nostri punti di riferimento e le nostre certezze.

    L’ambiguità e l’incertezza ci danno fastidio, abbiamo l’impressione che ci impediscano una chiara concezione delle cose. E’ sempre più difficile dare giudizi certi ed univoci (o bianco o nero), di cui sentiamo tanto il bisogno.

    Problemi complessi

    Solo accogliendo questa ambiguità possiamo arrivare a pensare in modo complesso: a considerare i vari aspetti di una persona, di una situazione o di una relazione senza fossilizzarsi su un solo punto di vista, che non può che essere parziale.

    Le soluzioni che derivano da un pensiero semplice e lineare sono sempre parziali, e risolvono i problemi solo in modo temporaneo.

    Facciamo spesso questo errore: quando ci accorgiamo che quello che stiamo facendo non funziona e non raggiunge i risultati sperati, allora, invece di mettere in atto qualcosa di diverso, continuiamo  a fare la stessa cosa con più forza e più impegno di prima!

    Un esempio potrebbe essere quello del tentativo di controllare l’ansia prima di parlare in pubblico: più cerchiamo di controllarla, più l’ansia cresce. O l’impegno ad addormentarsi durante una notte in cui non riusciamo a dormire: più ci impegniamo, meno sarà probabile prendere sonno.

    Attenzione: questo meccanismo funziona  nella relazione con noi stessi,  nelle relazioni con gli altri ed anche nell’economia, nella politica…

    Questi tentativi di soluzione hanno in comune l’esito di trasformare una difficoltà iniziale, che poteva essere facilmente superata, in un vero problema.

    Tutti questi meccanismi sono descritti nel post Quando il tentativo di soluzione è il problema.

    Le interazioni sistemiche sono molto importanti anche nella gestione dei gruppi e delle relazioni interpersonali: nel post La capacità di dare e ricevere i feedback  troverete il significato profondo e le implicazioni del dare un feedback correttivo o di rafforzamento, considerando che le perone in relazione fanno parte di un sistema,e a volte le conseguenze non sono del tutto prevedibili.

  • Mago Letterius ad Altamura

    Come parlano di Mago Letterius ad Altamura
    Mago Letterius lo abbiamo conosciuto oltre come mago, astrologo, cartomante,ritualista ma anche come poeta e filosofo. Oggi vogliamo parlarvi di come viene visto Mago Letterius ad Altamura ma anche l’opinione di Mago Letterius nei confronti di questa cittadina.
    Dopo aver intervistato varie persone, che hanno avuto a che fare con il Grande Mago Letterius, circa il 90% della nostra statistica ha risposto positivamente. Quali sono le qualità che hanno evidenziato: la correttezza e la professionalità,l’ affidabilità,massima educazione, ottime doti comunicative.
    Di questo campione la maggioranza di queste persone vuole rimanere anonima per motivi di privacy ma anche perché ricoprono un certo ruolo nella società pugliese.
    Invece Cristina ha voluto dare la sua testimonianza.
    Cristina: io voglio dare il mio contributo alla figura di Mago Letterius. Ho avuto un problema finanziario molto grave. Mi sono rivolta a vari ritualisti che mi hanno fatto perdere tempo e denaro. A volte chiedendomi anche cifre minime. Io ho creduto a questi cartomanti che vantavano doni. Alla fine nulla. Un giorno per caso ho visto il sito di Mago Letterius. Ho cercato le recensioni e ho chiesto a qualcuno, la maggioranza mi ha parlato bene. Anche sé esiste una minoranza che ne’ parla male. Questo è normale fa’ parte delle regole del gioco, essendo una persona in vista i pettegolezzi ci stanno sempre. Lui fin da subito mi ha supportato e ne’ sono uscita dal mio problema finanziario dopo un anno. Adesso lo ringrazio per tutto.
    Ma noi ci chiediamo se’ gli abitanti di Altamura stimano il Mago Letterius ma lui che opinione ha di questa città?
    Mago Letterius: Salve a tutti i lettori che mi seguono. Come ho precedentemente rivelato nella l’altra intervista ho abbattuto i paletti che mi impedivano di rivolgermi alla gente comune oltre che hai grandi Maghi di Europa e di oltre Oceano. Il motivo di questa scelta è che voglio dare a chiunque l’opportunità di usufruire dei miei doni.
    Io: Voglio farle una domanda ho visto che lei ha molti clienti ad Altamura che ne’ pensa di questa Città?
    Mago Letterius: Come sai amo la Sicilia da siciliano ma sono rimasto innamorato della figura di Federico II di Svevia. Ho notato proprio ad Altamura che Federico II è egregiamente ricordato. Proprio perché nel XII ha fatto rinascere Altamura dal punto di vista economico, militare e a mio avviso anche artistico. Lo conferma l’epigrafe sotto lo stemma della città in cui c’è scritto Federicus me Reparavit. Grazie a questo grande sovrano che la storiografia lo ha definito Stupor Mundi , Altamura ha avuto la creazione di una Cattedrale di Santa Maria Assunta che viene vista uno dei più importanti centri di culto in Puglia. A prescindere della fede che uno può professare non si può non ammirare la bellezza dell’arte e della storia.
    Io oltre andare ad Altamura per lavoro, mi metto a passeggiare tra le vie più belle del centro abitato come il corso Federico II, piazza Zanardelli, i vari palazzi come quello di Baldassarre,di Viti de Angelis etc..
    La bellezza di Altamura sta anche nella gastronomia oltre nell’arte culinaria . Adoro il pane di Altamura oltre che il vino bianco chiamato il Gravina. Spero di recarmi presto oltre per lavoro ma anche per vacanza, devo sottolineare che amo i miei clienti e gli mando un caloroso abbraccio.
    Link: www.letterius.it

  • Come parlano di Mago Letterius ad Altamura

    Come parlano di Mago Letterius ad Altamura
    Mago Letterius lo abbiamo conosciuto oltre come mago, astrologo, cartomante,ritualista ma anche come poeta e filosofo. Oggi vogliamo parlarvi di come viene visto Mago Letterius ad Altamura ma anche l’opinione di Mago Letterius nei confronti di questa cittadina.
    Dopo aver intervistato varie persone, che hanno avuto a che fare con il Grande Mago Letterius, circa il 90% della nostra statistica ha risposto positivamente. Quali sono le qualità che hanno evidenziato: la correttezza e la professionalità,l’ affidabilità,massima educazione, ottime doti comunicative.
    Di questo campione la maggioranza di queste persone vuole rimanere anonima per motivi di privacy ma anche perché ricoprono un certo ruolo nella società pugliese.
    Invece Cristina ha voluto dare la sua testimonianza.
    Cristina: io voglio dare il mio contributo alla figura di Mago Letterius. Ho avuto un problema finanziario molto grave. Mi sono rivolta a vari ritualisti che mi hanno fatto perdere tempo e denaro. A volte chiedendomi anche cifre minime. Io ho creduto a questi cartomanti che vantavano doni. Alla fine nulla. Un giorno per caso ho visto il sito di Mago Letterius. Ho cercato le recensioni e ho chiesto a qualcuno, la maggioranza mi ha parlato bene. Anche sé esiste una minoranza che ne’ parla male. Questo è normale fa’ parte delle regole del gioco, essendo una persona in vista i pettegolezzi ci stanno sempre. Lui fin da subito mi ha supportato e ne’ sono uscita dal mio problema finanziario dopo un anno. Adesso lo ringrazio per tutto.
    Ma noi ci chiediamo se’ gli abitanti di Altamura stimano il Mago Letterius ma lui che opinione ha di questa città?
    Mago Letterius: Salve a tutti i lettori che mi seguono. Come ho precedentemente rivelato nella l’altra intervista ho abbattuto i paletti che mi impedivano di rivolgermi alla gente comune oltre che hai grandi Maghi di Europa e di oltre Oceano. Il motivo di questa scelta è che voglio dare a chiunque l’opportunità di usufruire dei miei doni.
    Io: Voglio farle una domanda ho visto che lei ha molti clienti ad Altamura che ne’ pensa di questa Città?
    Mago Letterius: Come sai amo la Sicilia da siciliano ma sono rimasto innamorato della figura di Federico II di Svevia. Ho notato proprio ad Altamura che Federico II è egregiamente ricordato. Proprio perché nel XII ha fatto rinascere Altamura dal punto di vista economico, militare e a mio avviso anche artistico. Lo conferma l’epigrafe sotto lo stemma della città in cui c’è scritto Federicus me Reparavit. Grazie a questo grande sovrano che la storiografia lo ha definito Stupor Mundi , Altamura ha avuto la creazione di una Cattedrale di Santa Maria Assunta che viene vista uno dei più importanti centri di culto in Puglia. A prescindere della fede che uno può professare non si può non ammirare la bellezza dell’arte e della storia.
    Io oltre andare ad Altamura per lavoro, mi metto a passeggiare tra le vie più belle del centro abitato come il corso Federico II, piazza Zanardelli, i vari palazzi come quello di Baldassarre,di Viti de Angelis etc..
    La bellezza di Altamura sta anche nella gastronomia oltre nell’arte culinaria . Adoro il pane di Altamura oltre che il vino bianco chiamato il Gravina. Spero di recarmi presto oltre per lavoro ma anche per vacanza, devo sottolineare che amo i miei clienti e gli mando un caloroso abbraccio.
    Link: www.letterius.it

  • Mutui: dopo il lockdown cresce del 9% l’importo medio erogato

    Dopo i mesi di lockdown, da maggio la richiesta dei mutui è ripartita a grandissima velocità e oggi il settore viaggia addirittura più spedito di quanto non fosse nei mesi precedenti al Covid. Secondo l’analisi realizzata da Facile.it e Mutui.it, a fronte dell’aumento della domanda, le banche sembrano aver adottato una politica di grande apertura nella concessione del credito alle famiglie; l’importo medio erogato dagli istituti di credito tra l’1 maggio e il 15 giugno 2020 è cresciuto del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo i 134.315 euro.

    In questo modo, si legge nello studio realizzato dai due comparatori su un campione di oltre 77.000 domande di finanziamento*, l’erogato medio è tornato ai livelli registrati ad inizio anno, nonostante oggi la situazione economica generale sia oggettivamente peggiore rispetto ad allora.

    «Vuoi per un effetto rimbalzo dopo lo stop forzato imposto dalla quarantena, o perché proprio durante questa la casa ha assunto un ruolo ancor più importante nella vita di tutti noi, tanti italiani sono tornati a presentare domanda di mutuo e le banche stanno rispondendo con grande apertura alla richiesta», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it. «Sebbene bisognerà aspettare fine anno per tracciare un bilancio complessivo, va di certo evidenziato che un ruolo importante lo sta giocando il canale online con il quale, a causa del periodo in cui si era costretti in casa, moltissimi consumatori hanno preso confidenza.».

    Le richieste raccolte nel canale online sono caratterizzate da un incremento del peso percentuale delle surroghe che oggi, secondo l’analisi di Facile.it, rappresentano più di 1 terzo del totale domande di finanziamento (34%); erano poco più del 17% lo scorso anno.

    Nuovi prodotti e criteri di selezione da parte delle banche

    Le banche, anche grazie alla grande liquidità messa a disposizione dalla BCE, si stanno dimostrando dunque molto aperte nel concedere i mutui alle famiglie, non solo percorrendo le vie già presenti prima dell’emergenza, ma anche attraverso l’adeguamento dell’offerta alla situazione attuale.

    Ci sono istituti di credito, ad esempio, che consentono di iniziare a pagare la prima rata del finanziamento dopo 12 mesi dalla stipula, concedendo così al cliente molto tempo per normalizzare la propria situazione lavorativa; altri invece, hanno lanciato finanziamenti green con tassi agevolati per l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica.

    Oltre all’adeguamento della propria offerta, molte banche hanno deciso di non irrigidire i criteri di valutazione dei richiedenti mutuo e, anzi, hanno adattato le proprie politiche a quelle condizioni diventate critiche proprio a causa dell’emergenza Covid, in primis in riferimento alla cassa integrazione, solitamente ritenuta un elemento ostativo alla concessione del finanziamento, ma oggi guardata con minore rigidità se connessa alla pandemia e alla situazione economica venutasi a creare a seguito di essa.

    Tassi ancora ai minimi

    Ad agevolare la situazione vi sono anche i tassi di interesse; a giugno i valori rilevati rimangono estremamente bassi, in linea con quelli eccezionali che si registrarono a marzo scorso e, se si guarda al fisso, più convenienti rispetto a quelli di inizio anno.

    Secondo le simulazioni di Facile.it, a giugno per un finanziamento da 124.000 euro da restituire in 25 anni, con un rapporto mutuo/valore dell’immobile pari al 70%, i migliori tassi fissi (Taeg) disponibili online variano tra lo 0,95% ed il 1,15%, con una rata compresa tra 463 euro e 477 euro; a inizio anno (gennaio), per questo stesso finanziamento i tassi variavano tra l’1,23% e 1,34%, vale a dire circa 300 euro in più all’anno di interessi; 7.500 euro se si considera l’intera durata del mutuo.

    E anche sul fronte dei tassi variabili l’offerta rimane estremamente bassa, con Taeg che variano, per i parametri sopra indicati, tra 0,81% e 0,98% (rata tra 452 euro e 463 euro).

    La distanza tra tassi fissi e variabili rimane quindi su livelli minimi e, in alcuni casi, ci si può imbattere in offerte fisse addirittura più convenienti di quelle variabili; non sorprende quindi vedere come oggi, secondo quanto emerso dall’analisi di Facile.it e Mutui.it, la scelta degli italiani sia quasi unanime; il 97% di chi ha presentato domanda nelle ultime settimane ha chiesto un fisso (erano l’86% 12 mesi fa).

    I tassi di interesse estremamente bassi, uniti alla maggior apertura al credito da parte delle banche e alla nuova offerta di prodotti ad hoc, hanno contribuito a far abbassare l’età media degli aspiranti mutuatari che è oggi pari a 40 anni, due anni in meno rispetto a inizio 2020, segno che anche gli under 40 sono tornati a chiedere finanziamenti per l’acquisto della casa e questo incide sulla media.

     

    * Campione analizzato: oltre 77.000 domande di finanziamento raccolte da Facile.it e Mutui.it dall’1 maggio al 15 giugno 2019 e dall’1 maggio al 15 giugno 2020.

  • A Blu Wom la gestione PR e social del brand outdoor CMP

    CMP affida le PR e i social a Blu Wom
    CMP affida le PR e i social a Blu Wom

    Da luglio 2020 il Gruppo Pubblimarket2, attraverso la sua divisione Blu Wom, assume l’incarico per la gestione delle attività di ufficio stampa, PR, social media management e influencer marketing per CMP, il brand di abbigliamento outdoor del gruppo Fratelli Campagnolo.

    Inizierà a luglio 2020 la collaborazione tra Blu Wom, divisione dell’agenzia Pubblimarket2 specializzata in servizi di relazioni pubbliche, e CMP, brand di abbigliamento e accessori per il mondo sci, outdoor e sportswear noto a livello internazionale per le sue collezioni colorate e adatte a coloro che amano vivere nel massimo comfort sia gli impegni quotidiani che le sfide più avventurose all’aria aperta.
    Le collezioni CMP sono progettate per rispondere davvero a tutte le esigenze: dai capi più tecnici della linea UNLIMITECH, pensati per le attività più intense in montagna, alle collezioni di everyday OUTDOOR, fino alla linea LAB, il giusto connubio tra comodità e stile urban.

    Ed è proprio affidandosi a Blu Wom che CMP struttura la sua prima operazione di PR, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del brand e dei suoi prodotti, sia nei confronti del pubblico trade che del consumatore finale.
    Il primo passo sarà la presentazione della nuova campagna aziendale IT’S MORE, realizzata sempre da Pubblimarket2 per CMP, a cui seguirà un lavoro più product-oriented di presentazione della collezione FW20 e delle anteprime SS21.

    Oltre alle attività tradizionali, Blu Wom si farà carico anche della definizione e gestione di una campagna di influencer marketing, con il coinvolgimento di un selezionato gruppo di influencer e outdoor lovers che sposino appieno la filosofia CMP e possano farsi portavoce del brand sui social network.

    Il team di Blu Wom si occuperà anche del management delle fan pages di CMP su Facebook e Instagram. L’incarico prevede la definizione della strategia, coordinata agli obiettivi di comunicazione, la stesura del piano editoriale, un supporto creativo, attività di social care e anche la completa gestione delle attività di social advertising. Il tutto con l’obiettivo di aumentare la fan base del brand e i tassi di engagement, con particolare attenzione al mercato italiano e tedesco. Non mancheranno azioni mirate per ottimizzare la conversione di traffico verso il sito e lo shop online.

  • Trasporto sostenibile, la soluzione di One Express

    L’esperienza con i veicoli ad alimentazione alternativa ha dato risultati positivi, in un percorso di sostenibilità e attenzione all’ambiente che da sempre rappresenta un driver fondamentale del Network. Ma servono maggiori incentivi all’acquisto.

    Se è vero, secondo diversi report dell’Agenzia Europea per l’ambiente, che il settore dei trasporti su gomma rappresenta, con l’emissione di gas a effetto serra, una delle principali cause di inquinamento atmosferico è altrettanto vero che all’interno di questa filiera ci sono realtà che responsabilmente hanno deciso di intraprendere un percorso di sostenibilità a vantaggio della collettività e dell’intero sistema. È il caso di One Express, il Pallet Network con sede a Bologna che viaggia sulle principali direttrici d’Europa riunendo oltre 120 aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet.

    Siamo il primo Pallet Network in Italia a essersi concretamente impegnato nell’utilizzo di veicoli a gas su strada, in un’ottica di miglioramento economico e di salvaguardia ambientaleha spiegato Ennio Tonoli, Membro del CdA di One Express e titolare dell’omonima Tonoli Spedizioni Srl, che insieme ad altri due Affiliati del Gruppo, in particolare Caredio Group Srl, con sede ad Asti e Sandri Trasporti Srl, con sede a Santa Vittoria D’Alba (CN), è stato tra i promotori di questa importante iniziativa. Un’esperienza che si abbina contestualmente a un progetto sperimentale portato avanti da due delle aziende del Network, Tonoli Spedizioni e Caredio Group, e che ad oggi coinvolge circa 330 veicoli: il Progetto 18 il cui nome fa riferimento alla rinnovata lunghezza del piano di carico dei mezzi, si propone di contenere le emissioni nocive e ridurre l’inquinamento su gomma ricorrendo a veicoli dalla capienza più ampia, capaci di raggiungere maggiori carichi e abbattere sensibilmente il numero di camion adibiti al trasporto su pallet su tutto il territorio nazionale.

    L’uso dei veicoli a gas rappresenta senza dubbio una soluzione vincente, in quanto riduce sensibilmente l’impatto ambientale, ma anche la spesa per il combustibile, meno costoso del gasolio. Nessuna limitazione neanche a livello di prestazioni: i trattori a gas oggi, infatti, garantiscono performance del tutto parificabili a quelle dei mezzi a gasolio.

    Al momento, tuttavia, non sussistono del tutto le condizioni per replicare questa iniziativa virtuosa su larga scala. Per estendere l’utilizzo di mezzi alternativi all’intera filiera è necessario un supporto concreto da parte delle Istituzioni, perché prevedano maggiori agevolazioni rispetto a quelle attualmente erogate sull’acquisto di questi veicoli. I mezzi di trasporto a gas, infatti, pur assicurando un minore impatto ambientale e un minor consumo, prevedono un costo di acquisto particolarmente elevato, non sempre sostenibile dalle aziende e i pochi contributi previsti tardano sensibilmente ad essere erogati.

    Una maggiore attenzione in questo senso risulta quindi fondamentale e One Express ha deciso di farsi portavoce di questa richiesta in virtù di una responsabilità sociale e di una sensibilità ambientale che da sempre ne orienta le politiche attraverso il ricorso a strategie eco-friendly volte alla riduzione delle emissioni nocive e alla salute del pianeta, oltre al sostegno economico nei confronti del FAI – Fondo Ambiente Italiano – da diversi anni.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Barcella Elettroforniture acquisisce Ceriani Elettroforniture e si espande toccando quota 400 dipendenti e 43 filiali nel Nord Italia

    Barcella Elettroforniture, leader in Italia nel campo della distribuzione di materiale elettrico nei settori industriale, residenziale e terziario, per l’illuminazione e per l’automazione industriale, ha acquisito Ceriani Elettroforniture, con sede a Gerenzano (VA), importante distributore di materiali elettrici, elettronici, illuminotecnici e di telecomunicazione, per impianti civili, terziari e industriali, dando vita a un Gruppo da 175 milioni di euro di fatturato, con 43 filiali (28 di Barcella Elettroforniture e 15 di Ceriani Elettroforniture) e quasi 400 dipendenti (tra i 90 lavoratori di Ceriani Elettroforniture e gli oltre 300 collaboratori interni ed esterni di Barcella Elettroforniture).

    Un investimento importante che rispecchia i valori di leadership, crescita e innovazione continua che da oltre 70 anni rappresentano l’identità di Barcella Elettroforniture, da oggi uno dei principali player nella distribuzione di materiale elettrico a livello nazionale.

    Alla base di questa scelta, la voglia di rinascita e ripartenza, soprattutto se si considera il momento di incertezza che ha colpito in modo particolare l’intera Lombardia, i suoi abitanti, aziende e lavoratori. Ed è proprio in questo territorio che Barcella Elettroforniture implementerà la sua presenza: 28 filiali nel Nord Est (4 in Emilia-Romagna, 1 in Veneto, le restanti tra le province di Brescia, Bergamo e Milano) e da oggi anche nel Nord Ovest, attraverso i 15 punti vendita di Ceriani Elettroforniture presenti nella provincia di Milano, Monza Brianza, Como, Novara e Varese.

    «Abbiamo scelto Ceriani per i suoi punti di forza: la tradizione, le competenze specifiche, la qualità professionale e la capillarità della rete vendita. Un DNA che sarà mantenuto con tutte le sue peculiarità. L’accordo si inserisce in maniera coerente nel nostro piano di crescita ed espansione, aprendo nuove e strategiche aree di mercato» – spiega Guido Barcella, Amministratore Unico di Barcella Elettroforniture SpA, che sottolinea: «Scegliere di investire in questo momento significa anche trasmettere a tutte le componenti aziendali, dai dipendenti ai fornitori, fino ai clienti, fiducia nel futuro e solidità del nostro comparto».

    L’azienda punta ora sui settori della domotica, dell’automazione industriale e dell’efficientamento energetico rafforzando la sua profonda conoscenza del settore elettrico e dell’illuminazione, sviluppando il segmento di mercato della sicurezza, in particolare della sicurezza domestica, la videosorveglianza e il controllo accessi.

  • Così il cervello ci aiuta a capire le azioni degli altri

    Ricercatori dell’IRCCS Medea e Università di Udine mostrano come la via dorsale e la via ventrale della corteccia cerebrale collaborino nella comprensione dei comportamenti altrui, integrando il movimento nel contesto in cui si svolge. Lo studio pubblicato su PNAS fornisce indicazioni utili per la riabilitazione dei disturbi della percezione sociale. In fase di sperimentazione un training in realtà virtuale.

    Nella maggior parte delle interazioni sociali ci basiamo sull’osservazione delle azioni degli altri per capire cosa vogliono fare. Al tempo stesso, non possiamo aspettare di osservare tutto il movimento per capire le intenzioni che lo hanno indotto, ma dobbiamo raffigurarci in anticipo ciò che gli altri stanno per fare in modo che l’interazione possa essere fluida.

    Nella comprensione del comportamento altrui un ruolo determinante è dato dal coinvolgimento di una via dorsale che, dalla corteccia visiva e tramite la corteccia parietale, porta a creare una rappresentazione delle azioni degli altri nel sistema motorio dell’osservatore.

    Recenti studi, però, hanno dimostrato che per comprendere le azioni altrui utilizziamo anche aspettative legate al contesto in cui le azioni si verificano, come l’ambiente o gli oggetti utilizzabili. Ad esempio, se vediamo una persona che si avvicina a una tazza piena, anticipiamo che probabilmente quella persona stia prendendo la tazza per bere, mentre se la tazza è sporca e vuota, anticipiamo che probabilmente voglia prenderla per lavarla e metterla a posto. Altri indizi devono essere utilizzati nel caso in cui la tazza sia mezza piena, e quindi il contesto sia ambiguo, costringendoci ad aspettare di poter osservare fasi successive del movimento per fare una previsione più affidabile ed adattare di conseguenza il nostro comportamento. Ora, anticipare precocemente se una persona stia prendendo una tazza per bere o sparecchiare non ci cambia la vita, ma anticipare il perché una persona stia prendendo un coltello potrebbe farlo. Per questo, non possiamo aspettare di osservare tutto il movimento fino alla fine, ma dobbiamo usare indizi contestuali per predirlo. L’elaborazione di tali indizi contestuali coinvolge prettamente un’area visiva ventrale, che dalla corteccia visiva porta le informazioni alle cortecce temporali dove vengono riconosciuti gli oggetti.
    Se e come la via dorsale per la percezione dei movimenti interagisca con quella ventrale per il riconoscimento di oggetti è poco chiaro.

    Uno studio, realizzato da Lucia Amoruso, Alessandra Finisguerra e Cosimo Urgesi in collaborazione tra Università di Udine e IRCCS Eugenio Medea (https://doi.org/10.1073/pnas.1921512117) pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze PNAS (IF 9.58), ha cercato di capire come queste due vie interagiscano nel riconoscimento delle azioni osservate.

    Per fare ciò i ricercatori hanno sfruttato la maggiore sensibilità della via dorsale a informazioni visive a bassa frequenza, che evidenziano per lo più contorni grossolani, e la maggiore sensibilità della via ventrale a informazioni ad alta frequenza, che mettono in evidenza i dettagli. Ai partecipanti è stato mostrato un attore che compiva diverse azioni in contesti congruenti, ad esempio prendere una tazza piena dal suo manico come per bere, o incongruenti, ad esempio prendere una tazza vuota dal manico come per bere. Come atteso, gli osservatori, a parità di movimento presentato, sapevano predire l’azione corretta meglio in contesti congruenti che in contesti incongruenti. Questo dimostra come per predire il comportamento altrui utilizziamo sia il loro movimento sia il contesto circostante.

    L’effetto del contesto, però, non si rifletteva solo sulla capacità degli osservatori di predire l’intenzione, ma anche sull’attivazione della loro corteccia motoria. Grazie alla stimolazione magnetica transcranica, i ricercatori hanno visto che tale attivazione non era solo modulata dall’osservazione del movimento, ma anche dalla compatibilità del contesto in cui tali movimenti si svolgevano.

    “Il risultato più interessante – spiegano i ricercatori – è emerso studiando le reazioni dell’osservatore selettivamente in base a quello che vedeva durante la presentazione di stimoli visivi contenenti solo le alte o le basse frequenze. Nel caso in cui venivano presentate solo le basse frequenze, che evidenziano i contorni più grossolani, quindi enfatizzando il lavoro della via dorsale, il contesto smetteva di giocare il suo ruolo nella capacità di riconoscimento delle azioni. Sia sulla capacità degli osservatori di predire le azioni, sia sull’attivazione della loro corteccia motoria in questi casi era importante solo il movimento che veniva osservato. Quando, invece, venivano presentate solo alte frequenze, che definiscono meglio i dettagli, quindi enfatizzando il lavoro della via ventrale, il contesto giocava un ruolo più importante rispetto al movimento, come se la corteccia motoria dell’osservatore, avendo poche informazioni sul movimento, utilizzasse le informazioni sul contesto portate dalla via ventrale per rappresentare le azioni dell’attore”.

    Questi risultati non solo confermano che la via dorsale elabora principalmente informazioni sul movimento e la via ventrale sugli oggetti contestuali, ma suggeriscono anche che le due vie collaborano continuamente per predire nel modo più efficace possibile cosa stanno facendo gli altri.

    Il dato non è solo rilevante per capire come il nostro cervello ci consenta di capire i comportamenti degli altri, ma fornisce anche indicazioni utili per la riabilitazione dei disturbi della percezione sociale. Persone con disturbo dello spettro autistico, infatti, presentano un’alterazione a livello della via dorsale, che li porta a concentrarsi di più sui dettagli che sulla scena globale, come se vedessero i singoli alberi e non l’intero bosco. Queste alterazioni sembrano portare a difficoltà nell’utilizzare le informazioni elaborate dalla via dorsale per comprendere i comportamenti degli altri, spiegando, probabilmente, le difficoltà nelle interazioni sociali che si riscontrano in queste persone. Manipolare quindi le frequenze della stimolazione visiva per queste persone potrebbe consentire di predisporre dei piani riabilitativi che, da una parte, allenino più specificatamente la via dorsale e la percezione del movimento con stimolazioni a bassa frequenza e, dall’altra, spingano a compensare la debolezza della via dorsale utilizzando la via ventrale e le aspettative basate sul contesto.

    Questi risultati sono alla base di un training in realtà virtuale che è in fase di sperimentazione presso l’IRCCS Eugenio Medea di Bosisio Parini, dove bambini e adolescenti con problematiche del neurosviluppo si allenano in modo giocoso a predire le mosse di un avatar avversario utilizzando l’esperienza precedente e informazioni contestuali.

    Per maggiori informazioni su questo lavoro consultare l’articolo originale:
    Spatial frequency tuning of motor responses reveals differential contribution of dorsal and ventral systems to action comprehension
    Lucia Amoruso, Alessandra Finisguerra, Cosimo Urgesi
    Proceedings of the National Academy of Sciences May 2020, 201921512; DOI: 10.1073/pnas.1921512117

  • Il superminimo è di norma assorbibile, salvo diversa volontà espressa delle parti

    Con la sentenza n. 10779 del 05/06/2020 la Cassazione Civile Ord. Sezione Lavoro ha stabilito che il cosiddetto superminimo, ossia l’eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari, individualmente pattuito tra datore di lavoro e lavoratore, è  soggetto al principio dell’assorbimento, nel senso che, in caso di riconoscimento del diritto del lavoratore a superiore qualifica, l’emolumento è assorbito dai miglioramenti retributivi previsti per la qualifica superiore, a meno che le parti abbiano convenuto diversamente o la contrattazione  collettiva abbia altrimenti disposto, restando a carico del lavoratore l’onere di provare la sussistenza del titolo che autorizza il mantenimento del superminimo, escludendone l’assorbimento”.

    Avv. Danilo Volpe

  • Spoleto Arte intervista l’artista Giuliana Maddalena Fusari

    Di recente, il format Arte in quarantena del Tgcom24 ha portando in primo piano l’arte di Giuliana Maddalena Fusari. Artista di Spoleto Arte, la Fusari ha un interessante percorso alle spalle. Tale da rendere il suo stile riconoscibile e fuori dal comune. Abbiamo voluto farle qualche domanda in merito.

     

    Il TGcom24 ha dato il via alla piattaforma Arte in Quarantena, su cui compare un servizio a lei dedicato. Che ne pensa dell’iniziativa di portare l’arte direttamente nelle case degli spettatori proprio quando non si poteva uscire?

    Penso che sia una cosa meravigliosa e molto azzeccata. Assolutamente necessaria sia per gli artisti e ancor di più per i fruitori.

     

    Con il passare del tempo e l’evolversi del suo stile, le sue opere trovano dimora in diverse correnti artistiche. L’ultima è l’Informale Femmina. Di cosa si tratta?

    Posso riassumere l’evolversi del mio stile con il Figurativo Post Moderno che pratico dagli anni ’80. Dal 2014 a questo si è affiancato l’Estetica Paradisiaca. Anno dopo anno mi sono immersa sempre di più in questo movimento artistico basato su un informale essenziale e spirituale. Posso dire che ho contribuito con le mie opere a determinare la poetica del movimento.

    In quanto all’Informale Femmina è una cosa tutta mia. Partendo dall’Estetica Paradisiaca, che per auto definizione punta sul bianco, ho iniziato a desiderare di fare queste opere con tutti gli altri colori, privilegiando la pittura materica, l’uso del colore “grasso”, con un volume paragonabile al basso-rilievo. Prima dipingevo con il dito, poi, nell’Informale Femmina, direttamente con il tubo dei colori, lasciandomi trascinare, per non dire travolgere, dall’impulso emotivo. E un giorno ho pensato “guarda come queste opere sono così concettualmente e psicologicamente diverse, addirittura di segno opposto, alle opere informali, che pure sono così materiche, dei miei colleghi uomini!”

    E perché? Perché loro sono maschi e io sono femmina! Sembra una banalità e invece è una differenza sostanziale.

    Il prendere atto di questa cosa mi fece venire l’idea di aggiungere una o più perle naturali alle mie opere, per sottolinearne la Grazia e l’ Eleganza.

     

    Quali funzioni ricoprono il colore e il tessuto nei suoi lavori?

    Il colore e il tessuto sono fondamentali nelle mie opere. Potrei dire che il colore è la mia Anima e il tessuto, la tela, il raso, le carte o comunque il supporto, sono la mia pelle. L’anno scorso una nota giornalista d’arte di Verona, Vera Meneguzzo, è venuta a visitare la mia Personale A.M.A.C.I. per la giornata del Contemporaneo. Alcune opere attraverso dei tagli esibivano il legno del telaio. Mi chiese il perché. Le ho risposto “Sono le mie ossa”.

    Ed è così. Il colore è la mia Anima, il tessuto è la mia pelle, il telaio a vista sono le mie ossa.

     

     

    In quale delle sue creazioni si riconosce di più?

    In tutte ! Certamente ci sono delle opere particolarmente ben riuscite, che mi piacciono di più, a cui tengo particolarmente, ma sono così tante che è impossibile dire quante e quali sono.

     

    Ritiene che scegliere di fare arte e di affermarsi in questo campo sia più difficile per una donna?

    Sicuramente si. Immensamente si! E non è un’opinione. Lo dicono fatti.

    Tutte le donne artiste veramente famose o sono figlie o mogli o amanti di uomini famosi, artisti e non. Fino a vent’anni fa nelle mostre importanti c’era una donna ogni 20 /30 uomini, e nelle mostre importantissime, una ogni 50. Adesso la presenza delle donne è pari o anche superiore a quella degli uomini. Ma sono convinta che siamo come di contorno. Il piatto forte è l’artista maschio. E chi compra l’Arte certamente si fida di più di acquistare un’opera fatta da un uomo che da una donna. Negli anni ’90 il gallerista della Galleria Ferrari, pioniere dell’ Arte Contemporanea in Verona, mi ha fatto questo discorso “Mi piacciono le tue opere ma non posso farti fare una mostra nella mia galleria. Perché per vivere io devo vendere e le tue opere, pur così belle, non le comprerà nessuno. E sai perché? Perché non sono adatte agli uomini. E sono gli uomini che comprano l’Arte. Le donne se hanno soldi si comprano una pelliccia o un bel gioiello, ma non comprano l’ Arte Contemporanea. Forse quella antica, ma non l’Arte Contemporanea.”

    Temo che sia così ancora adesso.

     

    Tra i suoi sostenitori troviamo Spoleto Arte e il suo presidente Salvo Nugnes. In che occasione vi siete conosciuti?

    Anni fa ho iniziato a ricevere le mail di Spoleto Arte, e dopo un po’ ho accettato di partecipare. La prima mostra insieme è stata la Biennale di Milano 2015 presso la Milano Art Gallery a Milano. Conoscerci, nel senso di conoscerci personalmente, è stato nel 2018 alla Pro Biennale per il compleanno di Vittorio Sgarbi.

     

    Anche per lei la quarantena ha riservato un lato creativo? A cosa sta lavorando al momento?

    Stare in casa è la mia normalità. Durante la quarantena ho fatto le cose che avrei fatto comunque. Ho dipinto, cucito e fotografato.

    L’unica cosa è che mi è successa una cosa insolita che non mi era mai capitata. Ho dato il colore di fondo a una tela. Giorni dopo, guardandolo, vi ho visto il profilo di un uomo. Poi, nei giorni successivi, ho visto un’altra faccia e poi un’altra. Ho deciso di cambiare progetto per quel quadro e anziché farne un Informale Femmina con la sua perla, di lasciare questi volti e forse di evidenziarli per renderli più visibili. Eravamo nel momento più buio della pandemia, l’inizio, quando il solo pensare a questa epidemia di feroce polmonite sembrava un incubo. E anche, almeno a me, una cosa a cui non riuscivo a credere.

    Ero così sotto shock da aver dipinto, senza accorgermene, dei volti angosciati e allucinati. Questo quadro, così diverso dai miei, non sembra neppure dipinto da me! Ma invece l’ho fatto io.

  • Gestionale Fatture Maestro

    Maestro è il gestionale fatture che è ideale per la fatturazione elettronica e per gestire gli ordini di magazzino e dunque il carico e scarico, perfetto per tutte quelle aziende che svolgono attività commerciali. È lo stesso programma Maestro a gestire la fatturazione elettronica senza che vi sia la necessità di sottoscrivere abbonamenti annui, con grandi vantaggi per l’utente.

    Questo tipo di software gestionale è facile da utilizzare anche per quanti non hanno grandi dimestichezza con l’utilizzo di applicativi in genere, dunque uno strumento realmente in grado di facilitare il lavoro di ogni giorno. Tramite questo strumento è anche possibile firmare, controllare e inviare la fattura elettronica tramite PEC e anche tramite codice univoco, per quanto riguarda gli enti pubblici e tra le aziende con partita IVA.

    Questo innovativo sistema di fatturazione di Euromedian consente dunque di preparare ed archiviare i preventivi ma anche le fatture di vendita, le ricevute emesse e quelle ricevute, ddt, note di credito nonché resi e vendita al banco.

    Parliamo dunque di un software gestionale che è al momento utilizzato da migliaia di aziende e liberi professionisti sull’intero territorio nazionale: questo importante strumento è infatti in grado di facilitare il lavoro di grandi aziende, piccole imprese, artigiani e liberi professionisti. Tra l’altro è facile da installare e trasportare in quanto installabile su una normale chiavetta USB.

    Infine, Euromedian consente di scaricare una versione di prova dei suoi software gestionali, che è completamente gratuita e consente di provare in anteprima tutte le funzioni del software così da potersi rendere conto della semplicità di utilizzo e dei vantaggi che questo riesce a regalare. È inoltre possibile personalizzare il software in base alle richieste del cliente.

  • Soffioni cromoterapici di Gattoni Rubinetteria per il benessere quotidiano

    La cromoterapia protagonista all’interno del catalogo Gattoni con i nuovi soffioni pensati per una doccia emozionale e benefica sia per il corpo che per la mente.

          

    Trasformare il proprio bagno in un’oasi di relax non è mai stato così semplice. Gattoni Rubinetteria propone i nuovi soffioni a incasso e a contro-soffitto, dotati di getto di erogazione e di luci led per la cromoterapia, capaci di trasformare il flusso d’acqua in un fascio rinvigorente di luminosità e colore.

    Grazie alla cromoterapia e al loro design pulito e sobrio, i soffioni per doccia dell’azienda novarese sono la scelta ideale per chi vuole ricreare nel proprio bagno l’atmosfera magica e rilassante della spa. Lo spazio alla personalizzazione è garantito dall’offerta di diversi modelli: i soffioni cromoterapici sono infatti disponibili nella versione quadrata o rettangolare, con sistema di luci led a vista o retro-illuminato.

    Per garantire il massimo comfort funzionale, inoltre, Gattoni Rubinetteria fornisce una pratica pulsantiera per il controllo dell’accensione delle luci. Un semplice gesto quotidiano si trasforma così in un’esperienza multisensoriale.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Ecco come scegliere una poltrona relax (da Mondoflex.it)

    Mondoflex, azienda leader per la produzione e la vendita di materassi di diverse tipologie, reti, cuscini e affini, illustra le caratteristiche delle poltrone relax di qualità, per aiutare i clienti a scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

    Milano, Giugno 2020 – Comfort, estetica e funzionalità: questo è ciò che vogliono le persone che intendono acquistare una poltrona relax, un oggetto che può rivelarsi utile in diverse occasioni e che, in molti casi, rappresenta un ausilio medico che agevola la gestione di persone anziane o con ridotta capacità motoria da parte di chi se ne prende cura.

    Per guidare i clienti nella scelta del prodotto più in linea con le proprie necessità, Mondoflex, azienda lombarda nata nel 1999 e affermatasi nel tempo come leader per la produzione e la vendita di materassi, reti, cuscini e affini, ha scelto di illustrare quelli che sono gli elementi distintivi delle poltrone relax di qualità. A partire dalla struttura, che deve essere adeguata a chi le utilizzerà: altezza e peso della persona, infatti, costituiscono due parametri fondamentali per scegliere una poltrona relax, innanzitutto perché è importante che i piedi siano ben appoggiati a terra, in modo da facilitare il sollevamento quando ci si alza o si deve aiutare un’altra persona ad alzarsi e in secondo luogo per garantire il massimo comfort, evitando l’insorgenza di tensioni muscolari. Per quanto riguarda il peso, inoltre, è bene sapere che queste poltrone riescono generalmente a reggere fino a 120 kg; nel caso l’utilizzatore abbia un peso maggiore, dunque, è necessario introdurre alcuni specifici accorgimenti per non sforzare le meccaniche del prodotto. 

    Da non dimenticare, in fase di scelta, anche un’attenta valutazione delle caratteristiche tecniche della poltrona relax che si intende acquistare, come per esempio il numero dei motori – che può variare da 1 a 4, a seconda delle funzionalità che offre il prodotto – o la batteria, dal momento che esistono poltrone ricaricabili, che possono quindi essere utilizzate senza filo. 

    Da ultimo (ma non meno importante), gli esperti di Mondoflex consigliano di considerare, per l’acquisto di una poltrona relax, anche eventuali esigenze mediche, in modo da aggiungere al prodotto specifici accessori o funzioni che possano essere d’aiuto in ambito terapeutico e, in generale, la motivazione per la quale si utilizzerà la poltrona, così da scegliere effettivamente il dispositivo più adatto alle proprie esigenze. 

    Mondoflex.it

    sede Centrale: Treviolo (BG) in v. S.ta Caterina 31.

    Contatti: [email protected]

    Siamo anche a: Castel Mella (BS), Chieve (CR), Desenzano (BS), Erba (CO), Melzo (MI) e Monza.

  • Isola Bergamasca: la rete idrica del territorio efficiente e di qualità

    Uniacque è il nuovo gestore del servizio idrico integrato nell’Isola Bergamasca. Subentrata da novembre 2019 a Hidrogest, la Società si occupa del ciclo integrato dell’acqua (acquedotto, fognatura e depurazione) a 360°, prendendosi carico, oltre alla manutenzione ordinaria per garantire la continuità e la qualità dei servizi, sia degli interventi infrastrutturali, sia degli interventi di manutenzione straordinaria.reteidrica,

    Anche nell’Isola Bergamasca gli obiettivi di ammodernamento delle reti, di riduzione delle perdite e di limitazione dell’impatto ambientale sono per Uniacque delle priorità. Per questo da inizio anno la società è impegnata quotidianamente nell’Isola Bergamasca nei lavori previsti dal piano provinciale degli investimenti, che riguardano i settori acquedotto, fognatura e depurazione sul territorio per l’approvvigionamento idrico potabile, l’ammodernamento delle reti e degli impianti e l’eliminazione delle acque parassite. Questi Interventi comportano un iter complesso di autorizzazioni sulla base della pianificazione fatta dall’Ufficio di Ambito, Ente di Governo dell’acqua su scala provinciale, ai quali si aggiungono gli interventi di manutenzione straordinaria, come il miglioramento degli impianti e delle reti, oltre all’efficientamento del servizio per il risparmio energetico, interventi questi molto spesso imprevisti. Come per tutto il territorio gestito da UNIACQUE, anche i 28 comuni dell’Isola Bergamasca potranno disporre del servizio di pronto intervento, implementato nel rispetto di tutti gli standard ARERA, l’autorità amministrativa che tutela gli interessi di utenti e consumatori per i servizi di pubblica utilità.

    Uniacque continua i lavori programmati per il 2020, con investimenti stimati, in aggiunta agli ordinari costi di gestione, per un totale di €3.500.000, di cui €1.500.000 per gli interventi di piano e €2.000.000 per quelli di manutenzione straordinaria.

    La procedura di subentro all’ex gestore del servizio idrico necessita ancora di un periodo di allineamento, al fine di implementare anche nell’Isola Bergamasca e nella Valle San Martino gli standard garantiti da Uniacque su tutto il territorio bergamasco. Un servizio che si completa con l’attivazione per i cittadini dell’Isola di due numeri verdi, di cui quello per le emergenze (800 123955) è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 ed è dedicato alla soluzione di eventuali guasti o emergenze, mentre l’altro (800 269595) è destinato alla richiesta di informazioni, secondo quanto previsto dalle linee guida ARERA. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet www.uniacque.bg.it e sulla pagina facebook della Società.

    «L’acqua è un bene primario fondamentale per ogni comunità la cui gestione presuppone una grande responsabilità. Occuparsi del servizio idrico integrato significa, infatti, lavorare per assicurare un’acqua di qualità a tutti i nostri clienti. Portiamo direttamente nelle loro case un’acqua sicura, controllata, buona da bere. Un’acqua che crea lavoro direttamente sul territorio, visto che impieghiamo più di 400 persone, e che stimola l’economia, dato che abbiamo in programma importanti investimenti infrastrutturali. Investimenti che nascono dal territorio e che generano un beneficio diretto sul territorio stesso. Con questo spirito intraprendiamo questo nuovo percorso, certi di poter operare al meglio per garantire alla comunità una risorsa preziosa e di qualità» – dichiara Paolo Franco, presidente di Uniacque. 

    Uniacque nasce nel 2006 per volontà dei sindaci bergamaschi che ritennero di tutelare il bene acqua dalle speculazioni di mercato, ha realizzato sinora investimenti per quasi 150 milioni di euro e ha in programma opere per l’Isola Bergamasca per oltre 4 milioni di euro l’anno seguendo il profilo di investimenti d’ambito già assestati ad oltre 25 milioni di euro l’anno, per garantire la corretta erogazione del servizio in tutta la provincia. Uniacque si occupa di captare l’acqua da sorgenti e pozzi, trattarne la potabilità, trasportarla nelle abitazioni, raccoglierla dopo l’utilizzo, depurarla per restituirla ai fiumi e manutenere le reti e gli impianti. Un ciclo integrato, realizzato nel pieno rispetto dei parametri previsti dall’autority ARERA così da rispondere al fabbisogno della cittadinanza assicurando la massima qualità dell’acqua.
    Nel territorio dell’Isola Bergamasca e della Valle San Martino, Uniacque opera nei 28 comuni di Almenno San Bartolomeo, Ambivere, Barzana, Brembate, Brembate Sopra, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Bottanuco, Calusco D’Adda, Capriate San Gervasio, Caprino Bergamasco, Carvico, Chignolo D’Isola, Cisano Bergamasco, Madone, Mapello, Medolago, Palazzago, Ponte San Pietro, Pontida, Presezzo, Roncola, Solza, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Suisio, Terno D’Isola, Torre de Busi, Villa D’Adda.

     

  • Jack Benucci, Complete Unknown

    in radio il singolo del cantautore

    Nella vita spesso si fanno scelte che portano ad una gloria, un successo. In quel momento ci si sente invincibili, niente e nessuno deve rovinare questo momento magico. Ma quando si spengono le luci della ribalta e svanisce l’ebbrezza della vita sotto i riflettori ci si può accorgere di aver perso qualcosa…. le persone che si amano ed anche un po’ se stessi.

    Questa canzone racconta il sentimento a metà tra la frustrazione e il rimpianto che si prova a sentirsi degli sconosciuti in un mondo dove non ti riconosci più.

    Jack Benucci è un cantante e cantautore italiano emergente.

    In tenera età il piccolo Jack sviluppa una forte passione per la musica e influenzato dai Beatles inizia a scrivere canzoni all’età di 15 anni. Le circostanze della vita lo allontanano dalla sua passione e dal suo Paese. Si trasferisce nel Regno Unito dove vive e lavora per otto anni.
    Durante questo periodo Jack, diventa molto attivo nello scrivere nuove canzoni in lingua inglese.
    Alla fine del 2018, ritorna in Italia e l’anno successivo firma un contratto di coproduzione con la Ghiro-Records.

    Il primo singolo di Jack Benucci, intitolato “Complete Unknown“, è stato pubblicato nel maggio 2020.

    https://www.facebook.com/Jack-Benucci-111956313581874/

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