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  • Marco Sentieri “Occhi come nuvole” torna con un nuovo singolo il cantautore campano terzo classificato fra le nuove proposte di Sanremo 2020

    Il brano pop battezza la SWIPe Records, etichetta indipendente fondata da Marco Sentieri assieme al produttore Donato Giovinazzo.

    In radio dal 2 ottobre

     

    “Occhi come nuvole” racconta il folle amore estivo fra due ragazzi, vissuto in modo intenso e passionale. La bella stagione fa da cornice ideale ma arriva poi l’autunno portando con sé la nostalgia, il ritorno alle proprie abitudini e l’ossessionante desiderio di rivivere i ricordi estivi. La coppia si rincontra per caso in un locale. Lei, combattuta, prova a fuggirgli via. Lui, vincendo il suo orgoglio, la rincorre e le dichiara tutto il suo amore chiedendole di restare.

    Musicalmente si tratta di un brano pop dalle sonorità moderne, con un bit che strizza l’occhio agli anni 90′, caratterizzato da un riff di tromba dall’inizio alla fine. Proprio come la storia d’amore tra i due ragazzi.

    La release rappresenta il brano d’esordio dell’etichetta SWIPe Records, fondata da Marco Sentieri e dal suo produttore Donato Giovinazzo. La casa discografica indipendente sta lavorando al prossimo singolo in uscita tra qualche mese e ad un Ep previsto per il 2021.

     

    Etichetta: SWIPe Records

    Testo: Marco Sentieri, Giuseppe Parrucci

    Musica: Pino Iodice, Max Calò

    Producers: Pino Iodice, Max Calò 

     

    Radio date: 2 ottobre 2020

     

    BIO

    Marco Sentieri, nasce a Napoli e cresce Casal di Principe (Albanova) dove vive tutt’ora. All’età di 16 anni si trasferisce a Roma per un paio d’anni, dove fonda la sua prima band “Il Quarto senso”, un quartetto con cui dividerà l’emozione di classificarsi ai primi posti del “Sanremo Rock Giovani”. Dopo questa esperienza lascia il gruppo per avventurarsi nella carriera da solista. Dagli anni 2000 apre i concerti di Clementino, Gemelli Diversi, Rocco Hunt, Moreno, Neri per Caso, Gianni Nazzaro, Tony Tammaro, Mario Trevi. Il cantautore vince poi nel 2016 due festival internazionali in Romania: “George Grigoriu” e “Dan Spataru”. Nel mezzo la partecipazione ad X-Factor Romania che vede l’arrivo di Marco ai bootcamp. A settembre 2015, Sentieri, alla ricerca di nuovi stimoli, lascia la band con la quale ha collaborato per circa 10 anni e si catapulta in una nuova avventura: un progetto da solista con brani inediti che vede coinvolto l’amico/collega Paolo. In questo modo nasce la collaborazione con i “Pilla”, Nicola ed Alessandro, che insieme a Paolo formeranno i “Due Quarti”, i musicisti ufficiali di Marco Sentieri. La loro collaborazione li vede coinvolti per cinque anni in circa 500 live tra locali e piazze del centro-sud. Nel 2016 partecipano, con l’inedito “LA NUOVA GENERAZIONE”, al contest nazionale “Tour Music Fest”, qualificandosi sesti a un passo dalle finali tra migliaia di band. Nel 2017 accedono alle semifinali nazionali del “Festival Show”. Non centrano la finale ma il riscontro tra il pubblico e le band concorrenti è più che positivo. Sempre nel 2017 il video de “LA NUOVA GENERAZIONE” e tra i cinque social clip finalisti del concorso internazionale del cortometraggio “TULIPANI DI SETA NERA”.

    Nel 2018 Marco si concentra con la sua band solo sui concerti live, girando tutta l’Italia e toccando varie tappe europee come Germania Svizzera e Romania. Riscuote in questo periodo tanto successo mediatico, anche attraverso i social. A fine 2018 è la volta del pezzo “WE ARE ALBANOVA”, l’inno scritto per la squadra di calcio della sua città Casal di Principe, che verrà poi pubblicato a gennaio 2019. Nell’ estate del 2019 esce il nuovo singolo “AVVOLGIMI”, presentato in Romania sulle reti nazionali, oltre che in Italia. A metà ottobre Marco è nei 60 finalisti di Sanremo Giovani. A novembre si esibisce al Teatro delle Vittorie a Roma aggiudicandosi un posto nella finale di Sanremo Giovani. Il 19 dicembre l’artista si gioca la finale in prima serata su Rai 1, vince e si guadagna il pass per Sanremo 2020 con la sua “BILLY BLU”, un inno contro il bullismo. A febbraio 2020 il cantautore si classifica terzo nella categoria Nuove Proposte. A ottobre 2020 esce per l’etichetta SWIPe Records da lui co-fondata, il nuovo singolo “OCCHI COME NUVOLE”, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali.

     

    Contatti e social

     

    Facebook www.facebook.com/MarcoSentieriOfficial/

    Instagram https://www.instagram.com/marco_sentieri_/?igshid=1rhlob7nreqf

    Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC0ZL3fqMO37mIG96xDlWC2g

    Tik Tok: https://vm.tiktok.com/ZSP2DS7w/

    Spotify:  https://open.spotify.com/album/79FrObGLogX5aJT9zS5CaV?si=OE-SBUJdTvmz8tF1VChzSA

  • Il Mago Letterius annuncia la triste notizia della perdita della Maga Clara

    Il Mago Letterius comunica il triste annuncio della perdita della Maga Clara. La Maga Clara afferma il noto Mago Letterius《 era una sorella oltre che amica si mostra con tutti con un atteggiamento materno. Il Mago Letterius afferma che la maga Clara aveva proprio una vocazione per aiutare il prossimo. Infine aggiunge anche se’ non ci sarà più lei rimarra nei nostri ricordi.》
    Maria Clara conosciuta come la Maga Clara si è spenta all’ Eta di 78 anni.ViVeva da oltre trent’anni a Potenza Picena, era originaria di Tropea.Si è  spenta per un edema polmonare all’ ospedale di Civitanova. Era la maga conosciuta in tutta Italia ma soprattutto nelle Marche.

  • ORTICOLARIO THE ORIGIN, 12 mesi di bellezza e cultura del paesaggio

    Dal 15 ottobre è online Orticolario The Origin, la versione virtuale e continuativa dell’evento che ogni anno sul Lago di Como è fonte di meraviglia e ispirazione per tutti coloro che vivono la natura come stile di vita. Una piattaforma tecnologicamente innovativa, fruibile gratuitamente, che apre le porte di Villa Erba e del suo parco a un pubblico internazionale. E che regala la possibilità di vivere esperienze immersive uniche agli appassionati di giardini, arte e design.

     

    E poi, ho la natura e l’arte e la poesia, e se questo non è sufficiente, che cosa posso volere di più?

    Vincent Van Gogh

     

    Avete mai sognato di entrare nelle stanze segrete di Luchino Visconti, capire da cosa si è lasciato ispirare, sentire sulla pelle le sue emozioni? O di vivere il design, l’arte, la cultura del paesaggio in modo immersivo in un parco botanico secolare? O di poter ammirare in un’unica vetrina piante e oggetti rari, insoliti e da collezione proposti da selezionati vivaisti e artigiani nazionali e internazionali? Se la risposta ad almeno una delle tre domande è sì, il sogno diventa presto realtà. Dal 15 ottobre è online Orticolario The Origin, la versione virtuale continuativa dell’evento culturale e artistico che ogni anno nel primo fine settimana di ottobre, sul Lago di Como, seduce ed emoziona migliaia di visitatori. Gli organizzatori, per reagire al fermo forzato, hanno pensato di offrire ai visitatori e agli espositori un’esperienza differente ma coerente con lo stile, gli intenti e le aspettative dell’evento “fisico”. Di regalare bellezza e meraviglia e di farsi conoscere da un pubblico più ampio e internazionale. Et voilà Orticolario The Origin.

    Di cosa si tratta. Orticolario The Origin è una piattaforma digitale gratuita, attiva per 12 mesi fino alla prossima edizione di Orticolario, dall’1 al 3 ottobre 2021 a Villa Erba sul Lago di Como. È un’esperienza immersiva, sviluppata con tecnologia Matterport 3D, fruibile da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Proietta l’utente in qualsiasi luogo di Villa Erba e non solo, abbattendo qualunque barriera geografica. Caratterizzato da una grafica intuitiva, Orticolario The Origin è un progetto in cui il culto della bellezza e la cultura del paesaggio – essenza di Orticolario – possono manifestarsi a tutti coloro che, in ogni angolo del pianeta, vivono la natura come stile di vita. L’eclettica personalità dell’evento – un “viaggio” tra giardinaggio, paesaggio, arte e design – è rispettata assumendo la forma di una macro “culla” di linguaggi, ingegni e talenti differenti, dove a esprimersi sono molteplici anime creative, da artisti a paesaggisti, da vivaisti ad artigiani. Proprio come avviene ogni anno sul Lago di Como, ciascuno si è lasciato ispirare dal proprio modo di rapportarsi con la natura e ha interpretato il tema e la pianta dell’anno, la “Seduzione” e l’Acero. Tema e pianta che saranno poi il leitmotiv dell’edizione 2021.

    Perché Orticolario The Origin. A spiegare il perché del nome è Anna Rapisarda, curatrice dell’evento: “Il progetto virtuale di Orticolario ci accompagna nell’attesa di rivederci a Villa Erba, con contenuti in costante aggiornamento fino a settembre 2021. The Origin è il racconto dell’origine, della scintilla da cui nasce un’idea, di come la Seduzione e l’Acero, i temi dell’anno, siano l’ispirazione di tutte le realtà che vi partecipano”.

    Cosa e come. Si può entrare in Orticolario The Origin attraverso il sito web orticolario.it e vivere così diverse esperienze. Innanzitutto, il virtual tour 3D a Villa Erba, una passeggiata nel parco, nel centro espositivo, in Villa Antica e nelle sue segrete. Anche angoli mai aperti prima ai visitatori e ora visibili solo sulla piattaforma.

    Lungo il percorso s’incontrano dei punti di interesse linkabili, ognuno dei quali è un espositore (dal vivaista all’artigiano, dall’artista al paesaggista, dal designer fino ai partner) che presenta una scheda con i prodotti e le novità dell’anno, un progetto, un pensiero.

    Numerose schede presentano cortometraggi inediti, video esperienziali che, come fossero portali, si aprono su paesaggi in Italia e nel mondo: luoghi inaspettati sulle montagne del Lago di Como, vivai, giardini privati, tra aceri in Giappone, il parco di un castello in Francia, etc… Ogni video propone la natura come musa ispiratrice, oltre i confini del tempo e dello spazio.

    Chicca preziosa per gli appassionati di piante e di artigianato artistico: la possibilità di acquistare dagli espositori quanto proposto, contattandoli direttamente dal sito web.

    Al momento sono già oltre 120 gli espositori che hanno aderito, e il numero è in costante aggiornamento.

    “La tecnologia ha fatto passi da gigante e Orticolario sperimenta una piattaforma innovativa mai utilizzata in eventi simili – dichiara Moritz Mantero, presidente di Orticolario. The Origin è una vetrina internazionale che compare a ottobre e non si fermerà. Continuerà, infatti, nel corso delle stagioni in versione virtuale, proprio come il giardino, sempre in movimento”.

    L’intento degli organizzatori è quello di rendere Orticolario The Origin uno spazio vivo e in continua evoluzione, un palinsesto che mese dopo mese andrà ad arricchirsi di contenuti, con in programma anche uno spettacolo e un laboratorio interattivo per bambini.

    Tecnologia. Orticolario The Origin si basa su tecnologia Matterport, una piattaforma 3D sulla quale viene sviluppato un percorso di mappatura scannerizzata. Un progetto pionieristico per le potenzialità sperimentali di mappatura 3D, tuttora poco utilizzata in ambienti esterni così estesi. Si tratta di una vera prima volta, e a parlare sono i numeri: 1.247 scansioni effettuate e 23.000 mq mappati.

    Da segnalare che il Virtual Tour 3D è inserito e visibile in geolocalizzazione su Google Maps, quindi a ogni ricerca mirata – territoriale e internazionale – appare il tour mappato (Google Street View).

    “Per mappare abbiamo utilizzato uno scansionatore adottato prevalentemente in settori immobiliari, commerciali e culturali – commenta Tiziano Pedrazzoli di Tievent, realizzatore del progetto. Abbiamo osato impiegarlo per ampi spazi esterni portandolo al limite delle proprie possibilità avvalendoci di una tecnologia Leica molto evoluta per ottenere un allineamento micrometrico perfetto. Con The Origin non ambiamo esclusivamente all’esito tecnologico, ma soprattutto a quello artistico ed emozionale”.

    Le esperienze e le attività proposte in Orticolario The Origin sono possibili grazie al Fondo Amici di Orticolario, che ogni anno devolve anche contributi a progetti sociali di cinque associazioni del territorio lariano, impegnate attivamente nella realizzazione dell’evento.

    Il progetto è realizzato con il sostegno di Mantero Seta e con il contributo di Elmec Solar e di Ethimo. Ha ottenuto inoltre il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco, del Comune di Como, del Comune di Cernobbio e della Provincia di Como. E Regione Lombardia ha patrocinato e riconosciuto Orticolario come manifestazione di carattere internazionale. Si ricorda, infine, la collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano.

     

    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva del regista Luchino Visconti. Essenza di Orticolario: i giardini tematici allestiti nel parco, ispirati al tema dell’anno e selezionati tramite il concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. L’evento, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchito da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    Quest’anno, causa emergenza sanitaria, l’evento diventa Orticolario The Origin: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da un pubblico più ampio e internazionale. E i numeri da cui il nuovo progetto parte sono più che generosi: nel 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 347.000 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 22.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto quasi 105.000 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti.

     

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    Orticolario The Origin: dal 15 ottobre 2020
    Orticolario 2021: 1-3 ottobre Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como Info visitatori: tel. +39 031 3347503, mail: [email protected]
    Website: www.orticolario.it
    Facebook: http://www.facebook.com/Orticolario
    Instagram: https://instagram.com/orticolariocomo/
    Twitter: http://twitter.com/Orticolario
    Pinterest: http://www.pinterest.com/orticolario13
    YouTube: Orticolario
    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/orticolario?trk=top_nav_home

  • Camminare in inverno: i nuovi modelli Hanwag all’insegna di sicurezza e versatilità

    Nessuna stagione più dell’inverno rivela l’assoluta importanza di un buon paio di scarpe. Dal tragitto casa-lavoro costellato di pozzanghere, alle fughe nella natura del fine settimana, sono molte le occasioni per testare qualità e affidabilità delle nostre calzature.

    Forte della sua quasi centenaria tradizione calzaturiera dedicata alle attività di alpinismo ed escursionismo, l’azienda bavarese Hanwag presenta Araio GTX e Tolva GTX, i nuovi modelli della collezione “Active Winter” pensati per essere indossati nella vita di tutti i giorni, per escursioni facili durante l’autunno o per andare al lavoro quando nevica.

    Pratici, versatili e confortevoli, disponibili per lui e per lei, Araio GTX e Tolva GTX sono due scarponicini minimal, dal taglio appena oltre il malleolo. Entrambi presentano una calzata particolarmente comoda che permette all’alluce di mantenersi dritto e sono realizzati in pelle di prima qualità con dettagli di tendenza effetto Loden. La suola ATR con il 10% di gomma riciclata assicura un ottimo grip sui terreni bagnati.

    Le caratteristiche

    TOMAIA E RIVESTIMENTO INTERNO
    Grazie alla lavorazione di robusta pelle nabuk e crosta di cuoio per la tomaia e al rivestimento impermeabile e traspirante in Gore-Tex, specifico per il trekking, Araio GTX e Tolva GTX offrono morbidezza, calore e impermeabilità tutti i giorni, da ottobre a primavera. Senza dimenticare l’estetica: oltre alla pelle di prima qualità, a colpire sono anche gli inserti di tendenza che imitano il Loden. 70% lana e 30% poliestere: questa è la formula che garantisce un risultato morbido e comodo sulla tomaia e, nel modello femminile, anche sulla parte superiore della linguetta.

    CALZATA
    La resistenza alle intemperie non deve pregiudicare il comfort. Per questo è stata sviluppata una calzata particolarmente comoda grazie all’utilizzo della forma Hanwag Straight-Fit, che assicura maggiore spazio alle dita grazie a un alloggiamento più ampio. Cosa significa in concreto? Più comfort e migliore isolamento termico, vantaggio che sorprende positivamente nelle giornate più fredde.

    SUOLA
    Quando si tratta di suola, non scendiamo a compromessi. Tolva GTX e Araio GTX sono dotate di suola ATR, particolarmente resistente all’abrasione e in parte riciclata. Grazie all’elevata percentuale di gomma naturale nella mescola, offre una tenuta ottimale su terreni scivolosi e umidi.

  • Opere d’arte: i tarli del legno non risparmiano il presepe dipinto di Salerno

     

    Tra le opere più caratteristiche della Campania, il presepe dipinto del Maestro Carotenuto è certamente espressione di originalità ed estrosità dell’arte contemporanea. Un’opera che i visitatori della Sala San Lazzaro del Duomo di Salerno rischiano di non poter più ammirare a causa dei soliti tarli del legno. E già, perché per chi non lo conoscesse ancora, il presepe dipinto è un’opera caratterizzata da sagome di legno a grandezza naturale, raffigurante persone della vita reale come gli abitanti del centro storico, politici e personaggi famosi.

    Dimostrando evidentemente di non avere religione, i parassiti del legno hanno attaccato le basi delle sagome: tanto è bastato a far scattare l’allarme ed attivare l’operazione disinfestazione all’interno della Sala San Lazzaro. Certosino e senza dubbio costoso è il recupero delle stesse, alle quali è stato riservato un trattamento antitarlo singolare e una lunga operazione di recupero.

    Un lavoro paziente e meticoloso, ma anche abbastanza lungo, che ha dato il via a una vera e propria corsa contro il tempo. Ci vorranno, infatti, almeno due mesi per portare a termine la difficile missione, con l’obiettivo di far tornare a splendere la meravigliosa opera dell’artista campano per il prossimo Natale.

  • Safety Partner – Sicurezza sul lavoro: i diritti e i doveri del datore di lavoro

    Safety Partner, società di consulenza specializzata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, formazione e medicina del lavoro, spiega quali sono le responsabilità del datore di lavoro per garantire ai lavoratori la massima sicurezza

    Milano, ottobre 2020 – La sicurezza sul lavoro è un diritto inalienabile dei lavoratori. Lo sanno bene i professionisti di Safety Partner, società di consulenza milanese nata nel 2003 e specializzata negli ambiti della salute e della sicurezza sul lavoro, della formazione e della medicina sul lavoro, diventata in quasi 20 anni di attività un importante punto di riferimento nel milanese – e non solo – per servizi di consulenza inerenti a questo settore.

    Per lo staff di Safety Partner, la sicurezza sul lavoro deve rappresentare una priorità assoluta per le aziende, tanto quanto la qualità dei prodotti o dei servizi offerti. Il datore di lavoro deve quindi essere conscio delle proprie responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro e mettere in atto tutte le misure cautelative volte a eliminare o ridurre al minimo il rischio. Da parte loro, i lavoratori hanno il dovere di attenersi alle norme e ai comportamenti indicati, al fine di tutelarsi e svolgere le proprie attività in totale sicurezza. Per fare in modo che le best practices a livello di sicurezza sul lavoro siano effettivamente applicate, gli esperti di Safety Partner consigliano di focalizzarsi sui rischi concreti delle diverse attività, adottando tutti gli accorgimenti possibili per quanto riguarda prevenzione e protezione.

    Tra i diritti e i doveri del datore di lavoro è inclusa anche l’individuazione di figure ad hoc deputate alla gestione delle attività inerenti la sicurezza sul lavoro, come per esempio l’RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, che può essere esterno o interno all’organizzazione e ha il compito di coordinare il servizio di prevenzione e protezione dei rischi. Questa figura è prevista per legge e, come sottolineano i professionisti di Safety Partner, rappresenta un’importante garanzia tanto per il datore di lavoro quanto per i lavoratori stessi per garantire la sicurezza sul lavoro in azienda. 

     

  • Renord presenta la nuova Nissan Ariya

    Il SUV elettrico della Casa giapponese ha colpito subito per un design futurista e per un’autonomia notevole fino a 500 Km

    Milano, ottobre 2020. Stravolgere i preconcetti sull’elettrico puntando tutto su stile, comfort ed autonomia. Sono state queste le linee guida che hanno indirizzato la creazione della nuova Nissan Ariya, il SUV elettrico della Casa giapponese recentemente svelato.

    Il centro stile del costruttore nipponico ha lavorato duramente per offrire al pubblico una vettura dal look moderno in grado di segnare un nuovo linguaggio stilistico

    Le linee sono decise e scolpite dal vento e presentano un frontale aggressivo dove spicca l’ampia mascherina, dietro la quale sono posizionati i sensori per gli ADAS, cinta da sottili fari a LED che donano grande carattere, mentre la fiancata si fa apprezzare per una linea del tetto leggermente digradante che ben si fonde con il portellone e regala così la parvenza di una SUV-Coupè.

    Anche gli interni della Nissan Ariya sono stati completamente ripensati e sono orientati al minimalismo. Gli unici tasti fisici presenti sulla plancia sono quelli dedicati all’impianto di climatizzazione e sono visibili solamente a vettura accesa e funzionano a sfioramento, mentre il resto delle funzioni è demandato ai due display da 12,3’’, uno dedicato al sistema di infotainment e l’altro al virtual cockpit.

    Ampia la gamma di ADAS  disponibili tra i quali spicca il Nissan Propilot di seconda generazione e la funzione di parcheggio automatico.

    Il vero cuore pulsante della Nissan Ariya è il motore elettrico offerto con trazioni e pacchi batterie di differenti tipologie. 

    La versione di ingresso del SUV elettrico è dotata della sola trazione integrale ed è disponibile con batterie da 63 ed 87 kWh, mentre quelle dotate della trazione integrale potranno essere configurate con batterie da 63 kWh, 87 kWh e 87 kWh Performance, con quest’ultima in grado di esprimere ben 394 CV.

    Di tutto rispetto l’autonomia della Nissan Ariya, che passa dai 340 Km della versione da 63 kWh a 4 ruote motrici sino ai 500 Km del modello dotato di batterie da 87 kWh. Per la Performance, invece, il valore è pari a 400 Km.

    Renord

     

  • Daniele Guastella: “Umani” è il nuovo singolo estratto dall’album “Homaj Vol.1”

    Il cantautore siciliano Daniele Guastella pubblica il videoclip ufficiale di “Umani“, nuovo singolo tratto da “Homaj – Vol.1” (Seltz Recordz/ VICEVERSA RECORDS / MUSICA LAVICA S.R.L) disponibile sui digital store e in tiratura limitata sul sito ufficiale del cantautore www.danieleguastella.it.

    È stato uno dei brani che ha ispirato l’intero disco, nato dall’incontro di Daniele con il compositore egiziano Sherif Hamza e proposto al solito Martino Lo Cascio per la scrittura del testo.
    Ne è uscito fuori un brano intenso come pochi, sapientemente orchestrato da Denis Marino e cantato da Daniele con il cantante egiziano Ahmed Elgeretli, l’eclettica e affascinante Anita Vitale e l’ormai popolarissimo e apprezzatissimo Mario Incudine.

    Un brano in 4 lingue che all’unisono gridano un solo slogan: No al razzismo!

    In un mondo dilaniato dall’odio e dai muri che dividono gli uomini, ponendoli sempre l’uno contro l’altro in nome di presunte differenze, esiste un’unica certezza: apparteniamo tutti a un’unica razza, quella umana. Che senso hanno, quindi, le divisioni?

     

  • NUOVA EDIZIONE DEL “PREMIO NAZIONALE DONNA DELL’ANNO”, ULTIMI GIORNI PER PARTECIPARE

    Sta per scadere il bando per partecipare alla terza edizione del premio “Donna dell’anno 2020” indetto da Innovation Future School, che promuove, incentiva e sostiene personalità femminili che sono promotrici di iniziative con un’importante ricaduta nell’attuale contesto socio-economico. In palio un premio in denaro di 700 euro. Candidature entro il 4 ottobre.

     

    A tutte le donne che desiderano mettersi in gioco e dimostrare tutta la loro determinazione e spirito d’iniziativa, Innovation Future School dedica il “Premio Donna dell’anno 2020”. Giunto alla terza edizione, il premio nazionale intercetta ed esprime la richiesta di dare voce e raccontare storie di donne che con le loro iniziative ed attività, spesso non conosciute, possono ispirare altre donne per essere sempre più protagoniste del nostro tempo. “Siamo entusiasti del riscontro che stiamo ricevendo sia attraverso candidature spontanee sia da segnalazioni da parte di simpatizzanti – afferma Gianpaolo Pezzato, founder di Innovation Future School – ad oggi le candidature sono tantissime e arrivano da tutta Italia. Per questa nuova edizione, valuteremo con particolare attenzione le proposte che abbracciano il campo della ricerca, del sociale e dell’economia”.

    Ci sono ancora pochi giorni per partecipare, il bando scade il 4 ottobre, a questo link il regolamento: www.premiodonna.it

    “Donna dell’anno” è un’iniziativa organizzata con il supporto di VOLKSBANK e con la collaborazione delle principali realtà impegnate nella valorizzazione e sostegno in tutti i suoi ambiti del mondo femminile: la Consigliera Regionale di Parità del Veneto, la Consigliera di Parità per la provincia di Treviso,  LEI – Center for Women’s Leadership dell’Università Ca’ Foscari Venezia, il Gruppo Donne Imprenditrici di FIPE (Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi), il MO.I.CA – Movimento Italiano Casalinghe, AIDDA – Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti D’Azienda e l’associazione Rete Al Femminile di Treviso.

    Tra tutte le candidature pervenute, la giuria selezionerà le quindici personalità ritenute più interessanti e saranno pubblicate poi nella pagina Facebook del premio per essere votate direttamente dal pubblico. Il nome della vincitrice sarà comunicato nel corso della cerimonia di premiazione in programma per fine novembre nell’ambito di una giornata dedicata ad una riflessione sul cambiamento dei ruoli della donna nella nostra società.

    I premi. Alla prima classificata un premio in denaro di 700 euro da destinare a sostegno della causa o iniziativa per la quale è stato riconosciuto il premio. A discrezione del Comitato Scientifico potranno essere inoltre assegnati riconoscimenti speciali alle finaliste ritenute particolarmente meritevoli.

    La scorsa edizione ad aggiudicarsi il riconoscimento di donna dell’anno è stata l’imprenditrice bassanese Lucia Cuman, la quale ha saputo rianimare il pensiero di Adriano Olivetti organizzando a Bassano del Grappa un evento dal titolo “Adriano Olivetti e la Bellezza” composto da una mostra, un concerto, un seminario, diverse lezioni olivettiane a studenti e insegnanti, le vetrine dei negozi del centro storico della città, coinvolgendo tutte le categorie economiche e riuscendo ad accendere l’interesse di quasi diecimila persone.

     

  • A Verona nuovo indirizzo per gli amanti dello sport: CMP inaugura in via Stella 17

    A pochi passi dall’Arena di Verona, in via Stella n°17, CMP ha inaugurato, mercoledì 30 settembre, il suo ventisettesimo store monomarca. Oltre 150mq, disposti su 2 piani, dove trovare il meglio delle collezioni del brand del Gruppo F.lli Campagnolo. Una storia imprenditoriale, quella dei Campagnolo, che inizia oltre 70 anni fa con una piccola bottega artigiana a Bassano Del Grappa per diventare, oggi, una vera eccellenza italiana nel settore dell’abbigliamento sportivo.

    Disegnate e realizzate per tutti i componenti della famiglia, dai più piccoli agli adulti, le proposte CMP si contraddistinguono per colore, comfort e stile. All’interno del negozio è possibile trovare abbigliamento, scarpe e accessori pensati per le diverse occasioni d’uso: dal trekking e hiking alla corsa in montagna, dallo sci all’Urban fino allo sportswear. Particolare attenzione è stata riservata alla proposta calzature, con un’area completamente dedicata. Gli amanti dello sci, invece, potranno già trovare alcune anteprime della collezione 2020, che comprende anche una speciale capsule collection ispirata alle tele di Mondrian.

    Il progetto dei negozi monomarca CMP nasce nel 2015 con l’obiettivo di poter esporre le intere collezioni al consumatore finale, stabilendo un contatto diretto con il mercato e aumentando, di conseguenza, la conoscenza del nostro marchio.” afferma il CEO Fabio Campagnolo, che prosegue: “Da oggi i veronesi e tutti i turisti che visitano questa bellissima città italiana potranno vivere un’esperienza d’acquisto ancora più immersiva e completa, potendo contare su uno spazio che ci permette di presentare al meglio la nostra proposta.”

    Lo store è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 19.30 e la domenica dalle ore 11.00 alle 19.00.

    CMP

    CMP propone collezioni abbigliamento, scarpe e accessori pensate per le diverse occasioni d’uso: dal trekking e hiking alla corsa su strada e in montagna, dallo sci all’Urban, dallo sportswear al beachwear. CMP nasce nel 2010 dal know-how dell’azienda bassanese F.lli Campagnolo, da cui eredita una tradizione manifatturiera lunga 70 anni. I capi CMP sono pensati per chi vuole vivere nel massimo comfort sia gli impegni quotidiani che le sfide più avventurose all’aria aperta e si distinguono per tecnicità, comodità, uso di materie prime certificate, stile italiano e amore per i colori. Per promuovere la passione per lo sport outdoor CMP organizza ogni anno il CMP Trail, gara di trail running tra le colline di Bassano Del Grappa.

  • Una soluzione di successo per il Vacuum Skin Packaging

    Grazie ai riscaldatori della serie HMC, Crei ha ottimizzato il sistema di confezionamento automatico di una nota azienda alimentare eliminando le criticità che influivano sull’integrità del prodotto

     

    Forte del know-how maturato attraverso 50 anni di esperienza nella progettazione di riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi riscaldanti, la bolognese Crei ha supportato un’importante azienda alimentare nell’applicazione dei moderni sistemi automatici “Vacuum Skin Packaging“, consentendole di coniugare la perfetta conservazione del prodotto in assenza di ossigeno, con una presentazione realistica e gradevole del particolare confezionato.

    L’azienda lamentava l’inefficienza del proprio sistema a riscaldatori corazzati a sezione tonda, incapace di garantire un riscaldamento uniforme degli stampi a cupola. Tale limite comportava una non ottimale termoformatura e saldatura del film plastico che influiva negativamente sull’integrità del prodotto da confezionare alterandone le caratteristiche di base e riducendo sensibilmente la sua durata di conservazione (Shelf Life). Difetti non ammissibili per un’azienda costantemente impegnata nella ricerca delle soluzioni migliori per preservare le caratteristiche fisiche, chimiche, estetiche e organolettriche dei propri prodotti.

    A partire da una scrupolosa analisi tecnica, Crei ha evidenziato la necessità di sostituire l’elemento scaldante corazzato di grande sezione con altri riscaldatori meno ingombranti, tanto duttili e flessibili da potersi plasmare in relazione alla sagoma da confezionare e tali da portare il calore nella quantità e nella zona dove questo era necessario. L’obiettivo è stato centrato grazie all’inserimento di elementi della serie HMC a sezione quadrangolare di 4×6 e 3.3×3.3 mm, alloggiati con forme idonee negli stampi di termoformatura, grazie a lavorazioni meccaniche estremamente semplici ed economiche. Invece di un unico riscaldatore corazzato, Crei ha ottimizzato la diffusione della stessa potenza in due riscaldatori microtubolari, applicati sia nel perimetro che nella zona centrale, riducendo il gap di temperatura da 24°C a soli 7°C.

    L’intervento di Crei si è rivelato decisivo da diversi punti di vista. Innanzitutto ha reso virtuoso un processo che precedentemente vedeva un dispendio inutile e dannoso di calore, soprattutto in applicazioni dove, per la conservazione corretta dei prodotti da trattare, è necessario mantenere temperature molto vicine allo zero (scala Celsius). In aggiunta la modifica introdotta ha permesso di ottenere ulteriori vantaggi: la riduzione del 70% del gap termico, la diminuzione del 44% delle tempistiche nel raggiungimento delle corrette temperature di lavoro, l’ottimizzazione dell’efficienza energetica a parità di potenza nominale e, infine, la diminuzione dei tempi attivi di riscaldamento.

     

    Crei nasce a Bologna nel 1969 sviluppando riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi scaldanti, attraverso una produzione ad alto il contenuto tecnologico. Nel corso degli anni Crei costruisce la sua esperienza collaborando con i più importanti produttori di macchine automatiche, per il confezionamento e l’imballaggio, che insieme all’azienda costituiscono la ricchezza della Packaging Valley. Del catalogo Crei fanno parte, tra l’altro, riscaldatori a cartuccia ad alta densità di potenza, riscaldatori a spirale (microtubolari), riscaldatori tubolari, sonde di temperatura convenzionali e in ossido minerale

  • Studio Bozzetto&Sony insieme per il film evento “Carolina&Topo Tip- Il mistero di Halloween”

    Topo Tip è protagonista della collana di libri best seller edita dal 2003 da Giunti Editore, tradotta in 32 lingue e venduta in oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo, di cui più di 2 milioni soltanto in Italia. Dalla carta al web, Topo Tip ha spopolato anche online grazie al successo dei video di Baby Dance realizzati assieme a Carolina Benvenga, amatissima attrice e conduttrice della Tv dei Ragazzi. In meno di un anno i loro video, le loro canzoni e le loro Baby Dance hanno saputo conquistare la rete con un canale Youtube con più di 280 mila iscritti e 200 milioni di visualizzazioni (https://www.youtube.com/channel/UCLD_lmZN-D5Zi102lLClB6w/featured) .

    Un fenomeno straordinario che ora approda al cinema con CAROLINA E TOPO TIP. IL MISTERO DI HALLOWEEN, il film evento che arriverà nelle sale italiane solo dal 29 ottobre all’1 novembre (elenco cinema a breve su nexodigital.it) per cantare e ballare, assieme a mamma e papà e rispettando tutte le distanze di sicurezza, le Baby Dance più famose e amate dai bambini.

    Un evento imperdibile all’insegna della musica, del ballo, della magia di Halloween e del divertimento. Carolina, Topo Tip e Coniglietta aspettano al cinema tutti i loro amici per una grande festa. Per la prima volta i bambini avranno l’opportunità di interagire con i loro beniamini sul grande schermo e aiutarli a risolvere piccoli enigmi, trovare indizi o addirittura procurare l’ingrediente speciale per una pozione magica. Carolina, infatti, sta preparando una fantastica festa a tema musica e magia, ma il misterioso Spiumacchio ha fatto sparire tutte le canzoni! Chi è Spiumacchio? Dove ha nascosto le canzoni? E perché ha fatto questo brutto dispetto? Carolina, Topo Tip e Coniglietta lo scopriranno attraverso un percorso costellato di buffi incontri e personaggi bizzarri, ma sempre con l’aiuto gli uni degli altri, di un libro magico e soprattutto dei bambini in sala. Passo dopo passo, canzone dopo canzone, questa sarà un’avventura entusiasmante ed esilarante dove i bambini saranno i veri protagonisti. Solo grazie a loro si potrà festeggiare insieme con una nuova baby dance: un sorprendente regalo di Halloween!

    La serie TOPO TIP per la TV è basata sul personaggio originale pubblicato da Giunti, adattato graficamente per la televisione e animato con tecnica 3D. Coprodotta da Studio Bozzetto, Studio Campedelli, Giunti Editore, RAI e la società tedesca m4e, la serie si compone di 104 episodi della durata di circa 7 minuti ciascuno e va in onda sui canali RAI YO-YO, DeaJunior, Amazon, Netflix. La Serie TOPO TIP è al momento distribuita in più di 140 paesi nel mondo. 

     CAROLINA E TOPO TIP. IL MISTERO DI HALLOWEEN è prodotto da Studio Bozzetto & Sony Music Entertainment Italy e distribuito al cinema da Nexo Digital in collaborazione con il media partner MYmovies.it.

  • Eni, Claudio Descalzi illustra ai sindacati il nuovo Piano della società

    All’incontro con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, Claudio Descalzi ha sottolineato l’importanza dei sindacati nel percorso di sviluppo disegnato da Eni.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: per il Piano fondamentale la condivisione tra le Parti

    Transizione energetica ed economia circolare sono i pilastri sui quali Eni punterà nel prossimo futuro. Ad annunciarlo è Claudio Descalzi, amministratore delegato del Gruppo, durante la sua partecipazione all’appuntamento con le segreterie generali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. Sostenibilità, decarbonizzazione, energie rinnovabili sono le parole chiave del Piano strategico presentato dalla multinazionale dell’energia. Un “nuovo paradigma di sviluppo” che possa equilibrare sostenibilità economica e ambientale, oltre che sociale: “La strategia che Eni ha definito – si legge nella nota diramata in occasione dell’incontro – le consentirà di ottenere un miglior bilanciamento del portafoglio coniugando sempre di più gli obiettivi di redditività e di valore a lungo termine con quelli di sviluppo sostenibile”. Per portare a termine tali obiettivi, la trasformazione dovrà essere messa in atto con il sostegno di tutti gli attori coinvolti. Al termine della riunione con i sindacati, Claudio Descalzi ha comunicato infatti che a breve le Parti sottoscriveranno un nuovo protocollo di relazioni industriali, incentrato in primis su salute, sicurezza e ambiente, ma che riguarderà anche temi come ricerca, innovazione tecnologica e asset integrity.

    Claudio Descalzi, dal percorso formativo al terzo mandato in Eni

    Lo scorso 14 maggio il Consiglio di Amministrazione di Eni ha nominato Amministratore Delegato Claudio Descalzi per la terza volta consecutiva. La prima volta nel 2014, dopo oltre 30 anni di collaborazione. Il manager, originario di Milano, è infatti entrato nella multinazionale agli inizi degli anni ’80. Laureato in Fisica, viene assunto come ingegnere di giacimento. In breve tempo è project manager, con il compito di seguire lo sviluppo di diverse attività internazionali (Congo, Libia, Mare del Nord). Tra il 1990 e il 2005 continua la scalata nel Gruppo: arriva la promozione a Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, la nomina a Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina e infine lo stesso ruolo per l’area Italia, Africa e Medio Oriente. Prima di arrivare alla guida di Eni, Claudio Descalzi ha ricoperto il ruolo di Vice Direttore Generale di Eni e quello di Chief operating officer nella divisione Exploration & Production. Professionista riconosciuto a livello internazionale, nel 2012 è stato insignito della “Charles F. Rand Memorial Gold Medal” per il contributo apportato nel settore Oil&Gas.

  • Covid 19: dalla Ricerca sulle Malattie Genetiche Rare un importante contributo per combattere il virus

    Presentati i ricercatori vincitori del bando “Telethon Malattie Genetiche Rare e Covid-19” Promosso da Fondazione Telethon e Sostenuto anche da P&G con i marchi AZ e Oral-B per finanziare la ricerca sulle malattie genetiche rare e contribuire alla lotta contro il Coronavirus

    Michael Caplan dell’Università di Yale, Presidente della commissione scientifica che ha selezionato i bandi, ha definito l’iniziativa
    “Unica nel panorama mondiale”

    Tutto il mondo è in corsa per trovare un vaccino e terapie contro il Coronavirus. Una missione a cui si uniscono anche AZ e Oral-B, i noti marchi di Oral Care di Procter & Gamble, che sostengono l’iniziativa “Telethon Malattie Genetiche Rare e Covid-19”, lanciata in pieno lockdown e presentata oggi da Fondazione Telethon con l’annuncio dei progetti di ricerca finanziati, finalizzati allo studio delle malattie genetiche rare per aumentare la comprensione della patologia dovuta all’infezione da SARS-CoV2.

    Fin da quando la comunità scientifica ha iniziato a studiare il Covid-19, infatti, è emerso come lo studio delle malattie genetiche rare avrebbe potuto contribuire in modo significativo alla conoscenza sul nuovo Coronavirus. Per questo, è stato creato un bando, aperto a tutti i ricercatori attivi in istituti di ricerca italiani, volto a finanziare progetti che attraverso lo studio di malattie genetiche rare contribuiscano a comprendere aspetti ancora non noti dell’infezione da SARS-CoV-2. Un’iniziativa che AZ e Oral-B, marchi di P&G, al fianco di Telethon fin dal 2012, hanno scelto di sostenere.

    Seppur con le dovute differenze, infatti, sia P&G sia Fondazione Telethon operano per migliorare la qualità della vita delle persone, oggi e nel futuro, attraverso la ricerca. Ad esempio, i marchi AZ e Oral-B si impegnano quotidianamente per sviluppare le loro innovazioni nel campo dell’igiene orale e, proprio perché riconoscono e condividono l’importanza fondamentale della ricerca per trovare soluzioni che producono nuovi benefici, hanno scelto da tempo di sostenere Fondazione Telethon, che da 30 anni finanzia la migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare e oggi è in grado di dare un importante aiuto anche nella lotta contro il Coronavirus.

    Ed è proprio per contribuire a rispondere alla sfida globale rappresentata dal Covid-19 che lavoreranno i quattro ricercatori premiati: Maria Teresa Fiorenza di Sapienza Università di Roma, Cristina Sobacchi dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr e di Humanitas Research Hospital di Milano, Gianni Russo dell’Ospedale San Raffaele di Milano e Anna Kajaste-Rudnitski dellIstituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) di Milano.

    • Maria Teresa Fiorenza di Sapienza Università di Roma si occuperà della malattia di Niemann-Pick di tipo C, malattia neurodegenerativa che consiste nell’incapacità di metabolizzare colesterolo e altri lipidi che tendono quindi ad accumularsi nel fegato, nella milza e in altri organi. Questa malattia è dovuta a difetti in una proteina fondamentale per l’integrità della membrana cellulare, quella “barriera” che anche il virus deve aggirare per infettare la cellula e replicarsi. E’ noto da altri studi che alterazioni di questa proteina rendono le cellule più resistenti all’ingresso e alla propagazione di altri virus, come per esempio Ebola, SARS, MERS e HIV. I modelli cellulari della malattia di Niemann-Pick di tipo C potranno quindi aiutare a comprendere se questo vale anche per SARS-CoV-2 e contribuire quindi a individuare nuove strategie farmacologiche per contrastarlo.
    • Le ricerche di Cristina Sobacchi, invece, dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr e di Humanitas Research Hospital di Milano si concentreranno sulla disostosi acro-fronto-facio-nasale di tipo 1, una malattia ereditaria rarissima che colpisce lo scheletro, approfondendo anche i meccanismi cellulari che il nuovo Coronavirus utilizza a proprio vantaggio per entrare nelle cellule bersaglio e replicarsi. La disostosi è infatti dovuta a mutazioni in una proteina coinvolta in questi processi. Peraltro, mutazioni nella stessa proteina sono state già correlate a un’aumentata suscettibilità a infezioni polmonari di origine virale: approfondire questi meccanismi nei modelli cellulari di questa rarissima malattia potrebbe quindi contribuire a chiarire meglio la relazione tra SARS-CoV-2 e la cellula ospite, e di conseguenza a suggerire nuove strategie terapeutiche mirate.
    • Presso l’UO di Pediatria dell’Ospedale San Raffaele di Milano Gianni Russo studierà l’iperplasia surrenalica congenita, una patologia dovute alla mancanza di uno dei 5 enzimi che intervengono nella sintesi del Cortisolo nella corteccia surrenalica. Tale deficit porta a un accumulo di ormoni androgeni e viene solitamente curato con farmaci cortisonici, in particolare il desametasone, un farmaco antinfiammatorio che ha dimostrato anche una certa efficacia nel trattamento dei pazienti Covid19 più critici con compromissione respiratoria. Russo e il suo team sfrutteranno la loro decennale esperienza sul trattamento di pazienti con iperplasia surrenalica congenita e proveranno a capire se la lieve immunosoppressione indotta dalla somministrazione precoce e cronica di desametasone possa avere un impatto sia sulla suscettibilità all’infezione da SARS-Cov-2 sia sul trattamento dei sintomi, aprendo potenzialmente nuove possibilità terapeutiche.
    • Sempre a Milano, Anna Kajaste-Rudnitski dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) coordinerà invece uno studio incentrato sulla sindrome di Aicardi-Goutières (AGS), una malattia genetica che colpisce il cervello e comporta un grave ritardo psico-motorio ed epilessia sin dai primi mesi di vita. Utilizzando i modelli cellulari di questa rara sindrome la ricercatrice cercherà di capire se i geni causativi di questa patologia abbiano un ruolo anche nella protezione dall’infezione da SARS-CoV2 e possano così essere sfruttati per sviluppare nuove terapie antivirali.

    «Il ruolo dell’immunità innata, la nostra prima linea di difesa verso i patogeni, si sta rivelando sempre più fondamentale nell’infezione da SARS-CoV-2 e nei sintomi correlati. Alcuni dei geni che potenzialmente mediano queste risposte cellulari contro il nuovo Coronavirus, sono gli stessi che sono alterati nei pazienti AGS, una sindrome rara di cui studio i meccanismi fisiopatologici. Per questo spero che i nostri studi sulla AGS possano contribuire a far avanzare anche la lotta contro Covid-19. Questo progetto è la dimostrazione di come la ricerca non sia mai, in nessun campo, qualcosa di isolato e statico, ma sia piuttosto un continuo divenire, in cui è fondamentale il lavoro di squadra» – commenta la ricercatrice Anna Kajaste-Rudnitski dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget).

    Quattro aree di studio ambiziose e innovative che mostrano come la ricerca sulle malattie genetiche rare sia un patrimonio informativo preziosissimo che può contribuire a portare un importante beneficio all’intera comunità.

    «Con AZ e Oral-B crediamo nella ricerca come fondamento per migliorare la vita delle persone, a cominciare da quella su cui investiamo quotidianamente per lo sviluppo di prodotti che regalano un sorriso bello e sano sino a quella che supportiamo da anni per combattere battaglie ben più difficili. Per questo oggi siamo più che mai orgogliosi di sostenere Fondazione Telethon in questa straordinaria iniziativa dove la ricerca per le malattie genetiche rare si propone di contribuire alla lotta a COVID-19, divenuta priorità sanitaria a livello globale. Fare in modo che le persone in Italia e in tutto il mondo possano godere di un sorriso bello e sano è l’obiettivo del nostro lavoro quotidiano e crediamo che sia fondamentale dare il nostro contributo attraverso i nostri marchi per portare una speranza e un aiuto concreto anche nelle situazioni più difficili, come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia, agendo in linea con la missione di P&G come una forza per il bene e per la crescita». – dichiara Carlo di Bella, Brand Director Oral Care P&G Italia.

    «Se c’è un insegnamento che ci lascia la pandemia è che la ricerca è un patrimonio collettivo. In questo senso, proprio la ricerca sulle malattie genetiche rare è un terreno di frontiera: studiare questo tipo di malattie molto complesse, porta infatti a indagare meccanismi biologici così fondamentali che possono rivelarsi trasversali rispetto allo studio di altre patologie, incluso il nuovo Coronavirus. Ringraziamo per questo AZ e Oral-B di P&G, da anni al nostro fianco, per aver sostenuto il nostro bando e, di conseguenza, per aver dato un contributo concreto a questi progetti di ricerca che speriamo possano dare un avanzamento decisivo nella ricerca contro Covid-19. Si tratta di una iniziativa unica nel panorama mondiale, come l’ha definita il Professor Michael Caplan dell’Università di Yale che ha presieduto la commissione formata da nove scienziati di fama internazionale che ha selezionato i progetti vincitori del bando» – dichiara Manuela Battaglia, Responsabile della Ricerca di Fondazione Telethon.

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

     

  • “Mai fuori moda”: il design di Fjällräven che migliora il ciclo di vita degli indumenti

    Sono molte le aziende del comparto outdoor capaci di creare abbigliamento e attrezzature durevoli. Ma quanto sostenibili sono questi prodotti se dopo poco tempo già risultano obsoleti e finiscono in fondo all’armadio? Non molto, evidenzia Christiane Dolva, Head of Sustainability di Fjällräven: “A che serve un capo realizzato con il tessuto più resistente al mondo, se già dopo un anno dall’acquisto appare vecchio e fuori moda? L’impronta di carbonio generata per produrlo non verrà in alcun modo compensata dal numero di volte in cui l’indumento è stato utilizzato. Ogni capo necessita anche di quella che possiamo chiamare ‘resistenza emotiva’, ovvero quel fattore che ti porta a conservarlo e ad utilizzarlo a lungo nel tempo, magari tramandandolo anche alle generazioni successive alla tua“.

    Il parere favorevole della scienza

    Un rapporto pubblicato di recente dalla fondazione indipendente di ricerca Mistra* (la Fondazione svedese per la ricerca ambientale strategica) ha studiato la relazione che sussiste tra il ciclo di vita di un indumento e il suo impatto sull’ambiente. È emerso che una politica di progettazione che tenga conto della durata di un capo, tema sul quale l’azienda svedese Fjällräven si batte fin dalla sua fondazione negli anni ’60, incide in misura sorprendente sul suo impatto ambientale.

    Se misuri l’impronta di carbonio di una giacca e dichiari che corrisponde, ad esempio, a circa 20 chilogrammi di CO2 equivalente, puoi dividere tale somma per il numero di volte in cui la giacca è stata indossata e otterrai così la misura di quanto sia valsa effettivamente quell’impronta di carbonio. Secondo la ricerca di Mistra, uno svedese medio utilizza una singola giacca circa 140 volte. Questo numero equivale quindi al suo ciclo di vita medio. Ma se la stessa persona utilizzasse la giacca il doppio delle volte, l’impronta di carbonio di quell’indumento verrebbe quasi dimezzata. Ciò conferma il valore di quello che facciamo in Fjällräven e il motivo per cui ci sforziamo di creare prodotti da amare e utilizzare per tutta la vita”, conclude Christiane.

    Di tendenza dal 1960

    Leader in Nord Europa nella produzione di abbigliamento e attrezzature per le attività outdoor, Fjällräven si è da sempre impegnata a sviluppare capi funzionali, resistenti e dal design intramontabile. Un design che, invece di inseguire i trend del momento, esprime valore nel tempo, può essere utilizzato più spesso e più a lungo. Al centro di questa visione, il design “mai fuori moda” di Fjällräven si accompagna alla ricerca di materiali il più possibile sostenibili, durevoli e performanti. Un esempio su tutti è rappresentato dal tessuto G-1000, fiore all’occhiello della produzione Fjällräven. Ideato nel 1968 dal fondatore del marchio Åke Nordin, G-1000 si è da subito rivelato un materiale eccellente per l’utilizzo outdoor. Oggi Fjällräven lo propone nella sua versione Eco, realizzata in poliestere riciclato e cotone biologico. Traspirante e resistente, se trattato con la cera Greenland Wax G-1000 Eco diventa anche impermeabile e offre ulteriore riparo dal vento.

    * Il rapporto è disponibile su www.mistra.org

  • What’s Next: Alessandro Benetton e Isabella Potì sulla cucina del domani

    La nuova rubrica video di Alessandro Benetton affronta il mondo del domani: in questo episodio l’imprenditore parla dei cambiamenti che dovrà affrontare uno dei settori più importanti per il Paese, la cucina.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: “Bisognerà rendere il cibo il centro di una narrazione”

    Nel secondo episodio di “What’s Next”, una serie di video dedicati a idee e visioni sul futuro, Alessandro Benetton ha intervistato Isabella Potì, giovane chef del noto ristorante Bros di Lecce e promessa italiana della cucina inserita da “Forbes” nella lista degli under 30 da tenere d’occhio in Europa. “Bisognerà essere sufficientemente fluidi per seguire ciò che succede nel mondo, sia a livello culturale che tecnologico – spiega Potì rispondendo alla domanda dell’imprenditore sul futuro della ristorazione italiana – puntando tuttavia sempre su ciò che ci rende identitari e unici, come ad esempio i prodotti dei nostri territori”. Nell’intervista si parla inoltre della figura dello chef, che ormai non corrisponde più a quella del professionista chiuso in cucina. Per evolversi, dunque, lo chef dovrà essere allo stesso tempo imprenditore e soprattutto comunicatore, vista l’importanza di includere le persone nelle proprie esperienze culinarie: “Tutto ciò però non deve mai essere ‘forzato’, perché tutto ciò che non è reale prima o poi viene meno”. Infine, il dialogo verte sul ruolo della ristorazione in un contesto globalizzato: Alessandro Benetton si chiede come si possa, attraverso il cibo, portare l’attenzione del mondo verso le piccole comunità locali. “C’è bisogno di identità, unicità e autenticità – conclude Potì – viviamo in un mondo in cui c’è una tale ricerca di questi valori che se un progetto li rispecchia, potrà raggiungere il proprio obiettivo, soprattutto grazie ai potenti strumenti comunicativi che abbiamo a disposizione”.

    Alessandro Benetton, vita e traguardi professionali dell’imprenditore

    Fondatore di una delle prime società di Private Equity italiane, 21 Invest, Alessandro Benetton attualmente è anche Presidente di Fondazione Cortina 2021. Nato a Treviso nel 1964, ha studiato Business Administration ad Harvard e collaborato con realtà del calibro di Goldman Sachs. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, è stato anche Presidente della scuderia di Formula 1 del Gruppo di Famiglia, ottenendo numerosi successi. Oggi l’imprenditore è protagonista di diversi contributi sul web: oltre alla recente rubrica “What’s Next”, infatti, Alessandro Benetton ha anche dato vita a #UnCaffèConAessandro e #21ChangeMakers, la prima dedicata all’economia, all’attualità, all’arte moderna e allo sport, mentre la seconda incentrata sul tema del “cambiamento” e sviluppata attraverso dialoghi con importanti personalità in base dell’argomento trattato.

  • Merenda e videogames: la Festa dei Nonni targata Domitys è tutta gusto e divertimento

    Venerdì 2 ottobre 2020 – dalle ore 16.00

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

     

    Ingresso gratuito – Prenotazione obbligatoria

     

    Un pomeriggio per celebrare quel magico rapporto che lega nonni e nipoti: venerdì 2 ottobre, dalle ore 16.00, Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata alla valorizzazione della terza età attiva, nel cuore di Bergamo, apre le sue porte anche ai non residenti e ai loro nipotini in occasione della Festa dei Nonni.

    In programma, un pieno di energia con la golosa merenda a base di pizza, torta della nonna, crostata dello chef e panini alla nutella; poi tutti pronti a sfidarsi nelle partite con la Wii, la consolle di videogiochi che coniuga divertimento e movimento.

    Del resto, mantenersi dinamici al fine di migliorare la propria qualità di vita è la filosofia di questa innovativa struttura, che ogni settimana organizza eventi e attività per creare occasioni per socializzare e vivere esperienze comuni in totale sicurezza, godendosi il tempo libero in autonomia e con la massima serenità possibile.

    La Festa dei Nonni da Domitys Quarto Verde è un evento riservato alle persone over 65 e ai loro nipoti. La partecipazione è libera e gratuita. Al fine di garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie, è richiesta la prenotazione contattando la struttura (tel. 035 2296601 – domitys.it).

    E fino al 15 novembre residenti e non potranno anche visitare gratuitamente l’esposizione “Animali Guida” del Collettivo La Touche, ospitata nella Hall di Domitys Quarto Verde: realizzate dalle raffinate illustratrici Sonia Diab e Lavinia Fagiuoli, 14 opere dalla bellezza essenziale raccontano, tra figure femminili e colorati animali, forme “diverse” di compagnia, possibili a tutte le età.

     

    ***

    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    www.domitys.it

  • UNIBG consegna i diplomi ai laureati a distanza, alla presenza del ministro Manfredi

    “Oggi viviamo una emozionante giornata che parla di futuro. I giovani laureati dell’università di Bergamo sono stati grande esempio di comunità universitaria, per il senso di sacrificio, il senso del dovere e della responsabilità che hanno mostrato di avere.  La pandemia è stata anche un momento di verifica rispetto alle trasformazioni globali che investono il nostro Paese e il mondo intero, nell’economia, nelle relazioni sociali, nel modo di lavorare, nel modo di studiare. Abbiamo oggi la necessità che le università vivano con maggiore consapevolezza e da protagoniste la trasformazione in atto, insieme alle forze sociali, alle forze produttive, alle istituzioni, in una visione che conservi al centro sempre la persona, il senso di comunità, il valore dell’inclusione. Nessun futuro può essere senza sacrificio e senza impegno. Bergamo, i suoi studenti, le loro famiglie, l’intera comunità universitaria sono testimonianza del coraggio di saper cogliere le sfide e intercettare il cambiamento”.

    Con queste parole il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha lanciato simbolicamente da Bergamo a tutta Italia un forte messaggio di resilienza del mondo accademico, durante la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea dell’Università degli studi di Bergamo.

    Nella mattinata di mercoledì 30 settembre, oltre mille studenti, laureati nelle sessioni da remoto dell’anno accademico 2019/2020, si sono riuniti per l’occasione al Lazzaretto di Bergamo, la “cittadella accademica” allestita temporaneamente per garantire accessibilità e sicurezza nel primo mese di ripartenza.

    Messaggi di incoraggiamento, buona musica e tanta emozione sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato la mattinata di festa, organizzata dall’ateneo orobico e trasmessa in diretta streaming sul sito e sulla pagina Facebook dell’ateneo.

    «Oggi ci troviamo qui alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, che ha dato un bellissimo messaggio agli studenti di tutta Italia. Un messaggio così che parte da Bergamo, città baluardo del mondo accademico durante quei mesi terribili, così definita proprio dal Ministro, acquisisce un valore ancor più simbolico perché ci troviamo al Lazzaretto. Questo posto ha molto da rivelare in termini di sofferenza e volontà di ricostruzione: fu infatti proprio qui che nel 1630 le autorità dell’epoca ospitarono le persone che avevano contratto la peste, che nel nostro territorio causò più di 55mila morti. Dovremmo provare a lasciarci ispirare da ciò che è avvenuto in risposta a tale evento: la ripresa, la voglia di guardare avanti, la rinascita, appunto – ha affermato il rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini–. Che la vostra laurea concretizzi di fatto una ripartenza, una vera e propria rinascita: un punto luminoso in grado di riaccendere le speranze e di rimettere in circolo il vostro talento e le vostre capacità».

    L’intervento del rettore si è concluso con una dedica tratta dai versi di “Forever Young” di Bob Dylan, augurando ai neodottori di continuare a sognare e costruire il proprio percorso di vita verso grandi ideali, rimanendo allo stesso tempo saldi, con i piedi per terra e con le mani occupate: «Portate i vostri sogni in giro per il mondo, care dottoresse e cari dottori, e, insieme, portate dentro di voi anche un pezzo di UniBg con il ricordo di tutte le persone che avete incontrato qui».

    La mattinata si è conclusa con un’esibizione speciale per i giovani dottori e dottoresse dei Pinguini Tattici Nucleari, classificati terzi all’ultima edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Ringo Starr” e fortemente voluti dall’ateneo orobico per questo giorno per via della loro “identità ibrida meravigliosa, a metà strada tra l’attaccamento al proprio luogo di origine e l’apertura al mondo, come l’Università degli studi di Bergamo” come ha dichiarato il rettore Remo Morzenti Pellegrini presentando la band che si è esibita, tra gli altri, nel pezzo sanremese e nelle canzoni che più l’hanno resa nota al grande pubblico.

    Alla cerimonia hanno partecipato anche le autorità locali: l’assessore regionale Claudia Terzi, il prefetto Enrico Ricci, il procuratore Angelo Antonio Chiappani, il questore Maurizio Auriemma, il presidente della provincia Gianfranco Gafforelli, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il segretario generale della curia mons. Giulio Della Vite in rappresentanza del Vescovo, la direttrice dell’ufficio scolastico territoriale di Bergamo Paola Graziani, il direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi, il direttore generale dell’Asst Bergamo Est Fabio Locati, il comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza Bonifacio Bertetti, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Calogero Turturici, il comandante dei Vigili Gabriella Messina, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Mario Salerno, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Alessandro Nervi.

    Una giornata dove ripartenza non significa solo inaugurare l’anno accademico e ritirare i diplomi ma anche ritornare alle lauree in presenza: nel pomeriggio stesso, infatti, le proclamazioni dei corsi di psicologia, alle 15 presso l’auditorium del Seminario, e di ingegneria e informatica, alle 17.30 presso la sede universitaria di Dalmine.

     UNIBG IN NUMERI

    L’Università degli Studi di Bergamo offre ai suoi studenti un percorso formativo variegato e dalle molteplici possibilità. L’Ateneo comprende 8 dipartimenti (Giurisprudenza; Scienze economiche; Scienze aziendali; Lettere, Filosofia, Comunicazione; Lingue, Letterature e Culture Straniere; Scienze Umane e Sociali; Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione; Ingegneria e Scienze Applicate) che assicurano 15 corsi di laurea triennale, 3 corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 20 corsi di laurea magistrale di cui 9 in lingua inglese e 11 percorsi di doppio titolo.  L’Università di Bergamo è una realtà dinamica e propositiva, che accoglie oltre 24 mila studenti, quasi 8000 studenti internazionali e oltre 400 tra docenti e ricercatori. Numerose le opportunità per entrare in contatto con il mondo del lavoro, grazie agli oltre 3000 stage e tirocini in aziende, enti pubblici e privati in Italia o all’estero. Grazie alla qualità dell’offerta formativa, al rapporto con le imprese sul territorio e alla diffusione dei tirocini, il tasso di occupazione dei laureati UniBg rimane superiore alla media nazionale (87,7% a 3 anni dalla laurea). Numerosi gli accordi internazionali – con oltre 300 realtà universitarie in Europa e nel Mondo – che permettono a ricercatori, assegnisti e professori di svolgere proficui scambi, avviare progetti di ricerca e aiutano gli studenti a vivere esperienze all’estero. Sono infatti oltre 20 i progetti di ricerca internazionali a cui partecipano studiosi e ricercatori dell’Università di Bergamo (che si sommano ai 18 progetti nazionali e ai 9 regionali), e oltre 500 gli studenti che ogni anno partecipano ad esperienze all’estero. Nel 2020/2021 è stata attivata la laurea magistrale in «Management Engineering», portando a 43 il numero di corsi erogati negli 8 dipartimenti dell’Università.  Il nuovo corso di Management Engineering permetterà agli studenti di acquisire competenze nel progettare e dirigere processi aziendali complessi, unendo competenze tecnologiche e informatiche con gli aspetti economici e organizzativi. Il corso è offerto anche in inglese, rendendo questa scelta perfetta per chi sogna di lavorare in contesti internazionali. Quest’anno è stato introdotto anche il nuovo corso di Scienze motorie e sportive, del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali. Il corso di studi offre un piano formativo originale ed equilibrato tra le discipline motorio-sportive, biomediche e cliniche, storico-filosofiche, psicopedagogiche, socio-antropologiche, giuridico-manageriali, linguistiche e informatiche. Il piano è stato in parte positivamente sperimentato per due anni nel Curriculum, disattivato dall’anno accademico 2020-2021, in Educatore nei Servizi per la attività motorie e sportive nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell’educazione.

     

  • Villa Cicognani: eleganze, gusto e stile

    Villa Cicognani: eleganze, gusto e stile

    Alcuni eventi, come ad esempio un compleanno, una comunione o anche un matrimonio, sono quelli più importanti e costituiscono un pezzo fondamentale della propria vita visto che rappresenteranno, in futuro, dei veri e propri ricordi da rivivere. Essendo quindi momenti rilevanti è necessario festeggiarli pensando anche in grande.

    Come? Ma naturalmente organizzando feste o cerimonie. Tuttavia, ci sono molte cose da tenere in conto quanto si organizzano questi eventi: il cibo, gli invitati, le decorazioni… ma prima di tutto bisogna decidere in quale location tenere l’evento.

    Scegliere una struttura o una villa per una festa o un ricevimento non è sempre facile, soprattutto se si parla di Roma. Si cerca sempre di trovare una location che incontri le proprie preferenze e i propri gusti, ma non sempre si esce vittoriosi da una ricerca o da una semplice ispezione.

    Tuttavia, non bisogna disperare poiché ci sono location dotate di strutture eleganti, originali e in grado di organizzare un evento con i fiocchi: una di queste è Villa Cicognani.

    Villa Cicognani è una location per eventi privati a Roma che sa coniugare eleganza, finezza e stile. Grazie allo spazio intorno, e all’ambiente naturale e campagnolo, questo rappresenta sicuramente una struttura adatta a tenere cerimonie, eventi e ricevimenti. Vuoi saperne di più? Continua a leggere per avere tutte le informazioni su questa location particolare, affascinante e magica.

    Una location da favola – Villa Cicognani

    Situata appena fuori la città di Roma, in una zona caratterizzata dalla presenza della natura e di un’atmosfera campagnola, Villa Cicognani è una location molto spaziosa in grado di ospitare eventi di qualsiasi tipo. La struttura permette di accogliere gli ospiti sia all’esterno che all’interno, grazie alla presenza della villa.

    La villa possiede ambienti, camere, sale rustiche ed eleganti in grado di contenere oltre 100 persone. La presenza di un portico protetto da tettucci appositi permette di organizzare feste, cene, pranzi o persino buffet, grazie anche alla presenza di una cucina interna che offre piatti di alta qualità o dolci gustosi. È possibile anche tenere attività di intrattenimento o piccoli balli all’interno delle sale di medie dimensioni, in grado di ospitare un buon numero di persone. In poche parole, la villa è di certo una struttura in grado di soddisfare chiunque, persino le persone più esigenti o che vogliono pensare in grande.

    Ma non finisce qui. A contribuire all’eleganza e allo stile di Villa Cicognani è l’ampio giardino esterno, dotato di piscina; si può dire che questo rappresenta il vero protagonista di tutta la location. Grazie alla sua capienza di 200 persone, è possibile organizzare delle feste enormi all’aperto, con DJ e open bar usufruibile da tutti, oppure posizionare tavoli e sedie per cene o buffet all’aria aperta. Durante il periodo estivo è possibile utilizzare la piscina per eventi particolari come ad esempio feste private o feste di 18 anni.

    Inoltre il giardino permette l’organizzazione di matrimoni religiosi o civili, con tanto di arcata, altare e posti, messi a disposizione dallo staff che sarà sicuramente disponibile all’aiuto in qualsiasi occasione.

    Ma non solo eventi personali: Villa Cicognani è aperta anche all’organizzazione di fiere, mostre, meeting e conferenze, cena di gala o anche feste di laurea.

    Conclusione

    Leggendo la descrizione, ti sarai certamente reso conto delle potenzialità di questa location. Villa Cicognani, infatti, non è solo una struttura elegante, ma anche un posto ampio e spazioso in grado di ospitare eventi molto importanti, che siano feste personali o meno. E grazie anche allo staff che contribuisce ad aumentare l’eleganza del posto, rimanere insoddisfatti sarà impossibile!

  • Mutui: aumenta l’importo medio erogato (+5,8%)

    Nonostante lo stop legato ai mesi di lockdown, la richiesta di mutui è rimasta complessivamente solida nei primi 9 mesi del 2020 e addirittura, secondo i dati emersi dall’osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Mutui.it su un campione di oltre 133.000 domande di finanziamento*, da gennaio a settembre 2020, l’importo medio erogato dalle banche ai mutuatari è cresciuto in un anno del 5,8% arrivando a 136.630 euro.

    «Per capire quale sarà l’impatto complessivo del lockdown sul mercato dei mutui è necessario attendere fine anno», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it, «ma i dati raccolti fino ad ora sono incoraggianti soprattutto perché, da un lato, confermano che gli italiani hanno ancora voglia di comprare casa, dall’altro evidenziano una grande disponibilità da parte delle banche nell’erogare finanziamenti, nonostante la situazione economica generale sia oggi più incerta.».

    Tassi di interesse in calo rispetto a inizio anno

    Un aiuto concreto per gli aspiranti mutuatari è arrivato dal mercato e dagli indici internazionali: numeri alla mano, i tassi proposti dalle banche alla clientela finale non solo sono rimasti contenuti, ma a partire da maggio, soprattutto quelli fissi, hanno ripreso a scendere ulteriormente, stabilizzandosi a settembre su livelli ancor più bassi rispetto a inizio anno.

    Secondo le simulazioni di Facile.it, per un mutuo al 70% da 126.000 euro per 25 anni i migliori tassi fissi (TAEG) rilevati a settembre variano nel range 0,93% – 1,06%, con una rata compresa tra 463 e 468 euro, mentre a gennaio 2020, per lo stesso finanziamento, i valori oscillavano nel range 1,23% – 1,34%, con una rata tra i 479 e i 486 euro. Conti alla mano, sottoscrivere oggi questa tipologia di mutuo costa circa 6.000 euro in meno rispetto a inizio anno.

    Più stabile la situazione legata ai tassi variabili; per un mutuo con le stesse caratteristiche (LTV al 70%, finanziamento da 126.000 euro per 25 anni) i migliori variabili rilevati a settembre variano nel range 0,72% – 0,94%, con una rata compresa tra 451 e 462 euro, valore in linea con quelli di inizio anno.

    I tassi proposti alla clientela sono addirittura più bassi per finanziamenti con LTV inferiore; per un mutuo ventennale da 100.000 euro al 50%, il miglior tasso (TAEG) disponibile su Facile.it è pari a 0,67% se fisso e a 0,58% se variabile.

    I mutui a tasso fisso dominano il mercato

    Il dubbio amletico “fisso o variabile?” sembra ormai non affliggere più gli aspiranti mutuatari ed essendo minimo lo scarto tra le due tipologie di tasso proposto alla clientela, la quasi totalità di chi ha presentato domanda di finanziamento tra gennaio e settembre (97%) lo ho fatto per un tasso fisso; era l’87% lo scorso anno.

    I tassi estremamente bassi, uniti alla voglia di risparmiare di molte famiglie, hanno determinato anche un aumento del peso percentuale delle surroghe, che continuano ad essere una fetta importante del mercato; tra gennaio e settembre, più di 1 richiesta su 3 (36%) è stata destinata alla surroga, valore in aumento rispetto allo scorso anno quando la percentuale era pari al 22%.

     

     

    * Richieste raccolte tra gennaio 2020 e settembre 2020 tramite i portali Facile.it e Mutui.it. Le simulazioni sono state fatte su Facile.it in data 24 settembre 2019

  • Bet2u e le sue scommesse

    Alla ricerca del miglior bonus scommesse? L’offerta di benvenuto di bet2u.uk, tra i bookmakers più conosciuti in Europa, è al top per convenienza: il 100% fino a 100 euro! Ecco come funziona la promozione, i requisiti richiesti e tutti gli step per ottenerlo.

     

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    bet2u.uk opera in Italia tramite una licenza di gioco registrata a Curacao. Un bookmaker storico del settore, con un portale completo per scommettere su tanti avvenimenti di sport. Non soltanto Calcio ma anche Tennis, Basket, Volley, Baseball e tante altre discipline. Un palinsesto completo che risulta particolarmente apprezzato dai giocatori anche per i suoi ricchi e convenienti bonus scommesse.

     

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    Come funziona? Semplice, in pratica è sufficiente effettuare il primo deposito e bet2u.uk raddoppierà quanto versato fino ad un massimo di 100 euro. Ad esempio, con un primo versamento di 50 euro, si avrà diritto ad un regalo di 50 euro, per giocare così con 100 euro complessivi. Per usufruire del massimo bonus (100 euro) occorre depositare 100 euro e scommettere così con una cassa di ben 200 euro. Scopriamo tutti i passaggi da compiere per usufruire del bonus scommesse di bet2u.uk.

     

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  • A2A, Renato Mazzoncini: “Consumi energetici ai livelli pre-Covid entro l’anno”

    Secondo l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, quest’anno A2A potrebbe superare il record di investimenti raggiunto nel 2019.

    A2A

    Renato Mazzoncini, A2A: “Positivo il trend di crescita dei consumi”

    Lo scorso weekend, dal 4 al 6 settembre, si è tenuto a Cernobbio il consueto appuntamento del Forum promosso da The European House Ambrosetti. La tre giorni, giunta alla sua quarantaseiesima edizione, quest’anno è stata incentrata sulla ripresa dell’economia post Coronavirus. Tra i partecipanti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A in carica da maggio, che è stato intervistato da Affariitaliani.it sull’andamento della società. “Stiamo mantenendo un livello di investimenti record, in particolar modo grazie ad una guidance molto positiva. Potremmo chiudere il 2020 con investimenti ancora maggiori, poco sotto i 700 milioni di euro”, ha affermato Mazzoncini. Previsioni basate sul trend di crescita dei consumi energetici che l’azienda ha osservato recentemente: “È chiaro che in questo momento c’è ancora una quota importante di smartworking che in parte sta ancora tenendo contenuti i consumi delle aziende, ma la gran parte delle attività economiche ha ripreso. Ci aspettiamo che si tornerà ai consumi energetici classici che avevamo sui nostri territori entro la fine dell’anno”. Merito anche dell’Unione Europea, che durante la pandemia ha deciso di puntare gli investimenti verso la direzione giusta: “Transizione energetica, economia circolare e mobilità sono i settori chiave – ha concluso l’AD di A2A – per rendere il Continente più sostenibile e competitivo”.

    A2A, le origini della multiutility

    Nata nel 2008, A2A è un’azienda con sede a Milano e a Brescia attiva in diversi settori quali la generazione, la vendita e la distribuzione di energia elettrica e gas, il teleriscaldamento, l’ambiente, la mobilità elettrica, l’illuminazione
    Pubblica, il servizio idrico integrato, le smart cities. Il Gruppo è stato costituito in seguito alla fusione delle storiche AEM, ASM e AMSA, ex aziende municipali operative nelle due città lombarde. Oggi la società è arrivata a diventare la più grande multiutility italiana, grazie ai suoi oltre 12mila dipendenti divisi nelle numerose business unit. Con oltre 2,5 milioni di clienti nella vendita di elettricità e gas, è inoltre uno dei leader nazionali per quanto riguarda l’economia circolare: A2A è infatti attiva nei servizi ambientali e gestisce il ciclo integrato dei rifiuti, con un’ampia dotazione di impianti tecnologicamente innovativi per il trattamento e il recupero di materia ed energia. La società è inoltre impegnata nella transizione energetica, con lo sviluppo delle energie rinnovabili e di tecnologie smart dedicate all’ambiente, e la realizzazione delle cosiddette “Citta2a”, intelligenti e sostenibili.

  • I4T supera la crisi del trasporto aereo con un’estensione di I4Flight

    I4Flight, la polizza lanciata nel 2019 da I4T contro la cancellazione del volo di andata da parte del vettore, cambia volto e si adegua al nuovo contesto del trasporto aereo, caratterizzato da continue modifiche operative ai collegamenti schedulati e dal susseguirsi di notizie relative alla crisi di molte compagnie.

    I4Flight si estende

    Nello specifico, a partire da martedì 29 settembre I4Flight si estende a tutti i voli inseriti nel viaggio assicurato: la polizza è valida quindi non solo in caso di cancellazione del volo di andata, ma anche del volo di ritorno e di eventuali collegamenti interni. E’ previsto inoltre un intervento in caso di insolvenza del vettore, al netto di eventuali fondi e/o procedure concorsuali. 

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T, ha dichiarato: “Abbiamo aggiunto il tassello mancante ad una delle nostre polizze più vendute e apprezzate. Puntiamo ad intercettare tutti i possibili fattori di rischio che si stanno delineando in questo nuovo contesto, per garantire la massima sicurezza ai clienti e fornire al mondo della distribuzione argomenti di vendita per convincere anche i clienti più titubanti a prenotare con tranquillità. Nel corso degli ultimi mesi siamo sempre stati in prima linea accanto agli agenti di viaggio e agli operatori: le nostre polizze Gold sono valide da sempre anche in caso di epidemia, inoltre con I4-40 siamo stati i primi, tra febbraio e marzo, a offrire una protezione specifica in caso di quarantena e provvedimenti di fermo sanitario. Ricordo infine che la nuova veste di I4Flight arriva ad una settimana di distanza da Annullamento Full, che garantisce il rimborso delle penali di annullamento indipendentemente dal motivo della cancellazione del viaggio”.

  • Quando la qualità è una certezza

    In Mingazzini il concetto è declinato in ogni aspetto, a livello totale, come sancito dal mantenimento della certificazione in accordo alla UNI EN ISO 9001 e dal rinnovo della certificazione secondo Modulo H1 Direttiva PED (Garanzia Totale di Qualità)

    Per Mingazzini, da quasi un secolo nel settore della produzione di caldaie a vapore, la qualità non è qualcosa di scontato, quanto semmai perseguito in ogni singolo dettaglio. L’azienda, punto di riferimento internazionale nel settore dei generatori di ultima generazione, da sempre garantisce massima sicurezza, alta qualità e servizio impeccabile.

    A confermarlo sono le certificazioni, mantenute e rinnovate con pieno conseguimento dell’obiettivo. In particolare, il Sistema Qualità ha ottenuto la certificazione di conformità agli standard della Norma UNI EN ISO 9001 fin dal 2001 da parte di Lloyd’s Register Quality Assurance. A comprovare il valore di un prodotto made in Mingazzini è anche la certificazione, di cui può fregiarsi fin dal 2002, per il proprio Sistema Qualità con certificato di conformità, basata sulla Garanzia Totale di Qualità secondo Modulo H1 della Direttiva PED, ora Direttiva 2014/68/UE (Certificato di Conformità basata sulla Garanzia Totale di Qualità con Controllo della Progettazione secondo modulo H1, di cui all’Allegato III della Direttiva 2014/68/UE).

    Due conferme che testimoniano come nello stabilimento di Parma (25.000 m2 di cui 10.500 coperti) Mingazzini non smetta di porre la massima attenzione fin al singolo dettaglio nella produzione di generatori di vapore, acqua surriscaldata, acqua calda e calore, anche nella progettazione su misura di singole unità o centrali termiche complete per le specifiche esigenze industriali.

    Una qualità che si esprime non solo nella costruzione flessibile e su misura, ma anche nella durata dei prodotti, l’affidabilità e il costante accrescimento delle prestazioni, anche dal punto di vista del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente, continuando a connettere i propri valori con l’innovazione e l’aggiornamento tecnologico. Infatti grazie all’abbinamento di bruciatori di nuova concezione “Low NOx” alle ampie camere di combustione dei generatori, si ottengono valori di NOx e CO che rispettano le più stringenti normative di emissione locali e internazionali.

    Un’eccellenza del made in Italy che ha saputo diventare un ambasciatore della qualità italiana ben oltre i confini nazionali. A completare la rosa di certificazioni vi sono infatti anche quelle che ne permettono la commercializzazione e la messa in funzione non solo nella Comunità Europea, ma anche in quasi tutto il resto del mondo. E’ questo il caso della gamma di generatori di vapore, generatori di acqua surriscaldata, collettori di vapore, economizzatori, preriscaldatori e degasatori, completa di Certificazione di Conformità alle rispettive applicabili Norme Tecniche (TR-CU 010/2011 e/o TR-CU 032/2013) e della Certificazione per l’utilizzo nella Federazione Russa.

    Tra i valori imprescindibili di una realtà che ha fatto del nome di famiglia una garanzia – commenta Ugo Mingazzini, CFO dell’azienda – si impone la qualità, non solo in termini di certificazioni, ma come impegno personale nei confronti del cliente, una responsabilità che è strettamente legata al proprio nome”.

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  • Luigi Perone espone in mostra online le sue “Suggestioni pittoriche”

    L’artista figurativo Luigi Perone è stato selezionato per l’inserimento nella piattaforma delle mostre online curate dalla Dott.ssa Elena Gollini. Per l’importante occasione espositiva sono state appositamente scelte 20 opere, che evidenziano al meglio il potere e la portata delle suggestioni evocate attraverso le immagini realizzate mirabilmente. Infatti, per la mostra è stato proprio simbolicamente coniato il titolo “Suggestioni pittoriche” per dare risalto a questa pregevole componente distintiva caratterizzante, che si può ravvisare nell’intera produzione. La Dott.ssa Elena Gollini apprezzando la spiccata sensibilità espressiva racchiusa e custodita nell’ideale artistico manifestato da Perone ha dichiarato: “Il potenziale comunicativo di Luigi è acclarato e indiscutibile. Luigi racconta nei suoi quadri una ricerca unica, la sua ricerca generata e scaturita dalla ricerca del proprio io interiore, che sfocia in una visionarietà versatile molto pregnante e profonda. Per Luigi la pittura diventa una sorta di trascrizione e di trasposizione autobiografica, poiché ogni rappresentazione contiene la sua più intima rivelazione. Per Luigi osservare con attenzione quanto lo circonda e appartiene alla sua esperienza di vissuto esistenziale diventa un efficace stimolo per portare avanti la propria arte e per riuscire attraverso essa a descrivere e rivelare ciò che prova, i propri sentimenti autentici. Il suo lavoro è in primis di tipo introspettivo e analitico e si traduce in una sorta di realismo figurale di fondo, che poi viene trasformato e modellato secondo la propria libera ispirazione. Luigi cerca una strada autonoma e indipendente e trasmette appieno una personale e soggettiva dimensione di pensiero e di riflessione. La vita diventa nella sua piena e articolata sfaccettatura la sua musa ispiratrice prediletta e l’essere umano ne è parte integrante fondamentale, con tutte le sue svariate ed eterogenee distinzioni esclusive che lo rendono sui generis e lo qualificano. Luigi vuole cogliere e fare emergere questi variegati tratti e aspetti peculiari, anche i più nascosti e ancora inespressi, proprio per offrire al fruitore una molteplice prerogativa e possibilità di chiave di accesso e di approccio. Racconta usando risorse preziose contenute anche nei colori e nella luce oltre che nel disegno e sviluppa una propria tecnica perfettamente studiata e di grande resa strutturale e compositiva. Luigi è un artista in continua evoluzione e in costante crescita. Riesce a modificare e a cambiare nello spettatore il punto di vista dell’osservazione, esortando ad una compartecipazione attiva e interattiva che nasce e si alimenta attraverso una seria e coerente lettura meditata e meditativa“.

    VISITA LA MOSTRA ONLINE:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/suggestioni-pittoriche-luigi-perone/

  • I migliori bookmakers stranieri

    Tentare il brivido scommettendo sugli eventi sportivi preferiti è certamente una delle possibilità più apprezzate dai giocatori di tutte le età. Seguire dal vivo un match di qualsiasi disciplina sportiva, e piazzare una scommessa proprio mentre l’evento è in corso, lasciandosi guidare dall’istinto, è sicuramente una delle possibilità più avvincenti e adrenaliniche. Per essere però sicuri di giocare in maniera sicura e legale, è bene sapere che non dobbiamo affidarci ad un qualsiasi bookmaker online ma dobbiamo essere certi di scegliere uno tra i migliori bookmakers stranieri.

    Abbiamo elencato per te su bookmakersstranieri.info tutti i bookmakers che offrono le migliori condizioni di gioco, quelli dei quali ti puoi fidare per iniziare da subito a scommettere. Ma non abbiamo semplicemente elencato i migliori operatori, bensì abbiamo illustrato in maniera chiara ed esauriente quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ogni singolo bookmaker: abbiamo inserito i migliori, quelli che offrono le condizioni più vantaggiose, i bonus più allettanti e le promozioni più convenienti.

    Sfruttando l’ampia panoramica che abbiamo messo a tua disposizione, sarai in grado di farti un’idea e scegliere quello più adatto alle tue esigenze, quello che offre le condizioni che ritieni migliori e più adatti al tuo modo di scommettere e divertirti. Scelto il bookmaker non ti resterà altro da fare che iniziare a piazzare le tue scommesse utilizzando bonus e promozioni, ricordando che è possibile pagare sfruttando le più diffuso carte di credito (incluse alcune prepagate), il classico bonifico bancario o servizi di pagamento online tipo Paypal o Moneybookers. Adesso non rimane che leggere con attenzione e scegliere il tuo bookmaker per iniziare a scommettere da subito, sarà l’occasione per mettere a frutto gli ottimi bonus di benvenuto e portare a casa somme interessanti.

  • Artis Rubinetterie. La collezione Stilo si arricchisce di un nuovo miscelatore per lavello

    Dall’azienda bresciana una nuova moderna proposta per la rubinetteria della cucina.

    La gamma di miscelatori della collezione Stilo, serie elegante che si distingue per le sue linee morbide e il suo design pulito, si arricchisce: infatti è ora disponibile il nuovo miscelatore per lavello, pensato per una cucina all’insegna dell’efficienza funzionale e del gusto contemporaneo.

    Con le sue caratteristiche estetiche e tecniche, Stilo rappresenta a pieno la filosofia del brand, ponendola al servizio di una clientela che predilige soluzioni d’arredo pratiche e versatili. Questo nuovo modello spicca tra gli altri per la sua forma tondeggiante e sinuosa, in un equilibrio perfetto tra piacevolezza visiva e funzionalità.

    L’accurata selezione dei materiali, l’affidabilità dei prodotti, il design innovativo sono i punti di forza che permettono ai prodotti Artis di inserirsi in modo ottimale nei più diversi contesti di arredamento.

     

    https://artisitaly.com

  • Economia circolare: dalla teoria alla pratica. Soluzioni e strumenti per il largo consumo sostenibile nel ciclo di workshop gratuiti di GS1 Italy

    Al via l’8 ottobre la serie di tre webinar gratuiti organizzati da GS1 Italy, in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, per esplorare (e capire come applicare) la Circular Economy.

     

    Riflettori accesi sul tema della sostenibilità ambientale e sociale nel ciclo di workshop gratuiti “Economia circolare: come metterla in pratica. Modelli, strategie e strumenti per il largo consumo sostenibile”, organizzato da GS1 Italy, in collaborazione con la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, in tre sessioni complementari l’8 ottobre, il 22 ottobre e il 5 novembre, sempre dalle 14.30 alle 15.30.

    I tre appuntamenti esploreranno temi diversi per capire come l’economia circolare può essere tradotta in realtà e supportare la creazione di un mondo più resiliente, socialmente giusto e sicuro per l’ambiente, approfondendo diversi aspetti:

    • Come l’economia circolare può supportare la rigenerazione della salute planetaria (Planetary health).
    • I principi dei modelli economici circolari più rilevanti per fronteggiare la crisi attuale, nel contesto del New Green Deal della Commissione europea.
    • Il check-up tool di GS1 Italy e le novità per la misurazione e l’identificazione di nuove opportunità di circolarità nel largo consumo.

    I tre webinar, gratuiti previa registrazione sul sito, saranno introdotti da Carolina Gomez – ECR jr project manager di GS1 Italy – e vedranno la partecipazione dell’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa con gli interventi di:

    • Marco Frey – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e coordinatore del gruppo di ricerca SuM – Sustainability Management.
    • Fabio Iraldo – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e co-coordinatore del gruppo di ricerca SuM.
    • Natalia Marzia Gusmerotti – ricercatrice e coordinatrice del gruppo di ricerca Circular Economy and Natural Capital – CENC.

    L’evento rientra nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

    Maggiori informazioni e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • OMBG. I miscelatori termostatici al top della qualità

    Fondata negli anni ’40 come Officina Meccanica di alta precisione per il comparto aeronautico, nel 1981 volge la propria attenzione al settore dei miscelatori termostatici. L’azienda, in virtù delle sue origini, si fa immediatamente apprezzare per l’innata vocazione all’alta qualità delle lavorazioni e per l’orientamento allo sviluppo di nuove tecnologie. Ubicata a due passi dal Lago d’Orta, nel cuore del distretto della rubinetteria, non tarda ad affermarsi come uno dei più qualificati specialisti nel settore della miscelazione termostatica e come una delle aziende di punta di questo particolare comparto, nel quale la precisione delle lavorazioni e l’adozione delle soluzioni tecnologiche più innovative risultano determinanti per offrire al mercato un prodotto che si collochi ai massimi livelli per quanto concerne l’efficienza funzionale e l’affidabilità.

    Oggi, con la sua estesa gamma di prodotti, OMBG, rappresenta il punto di riferimento del settore e viene riconosciuta, sia presso il mercato domestico che presso quello internazionale, come una delle più qualificate protagoniste dell’eccellenza del Made in Italy.

     

     

    https://www.ombg.net

  • Nuova sede Cdp a Torino, Fabrizio Palermo: “Pronti a sostenere i territori”

    “Siamo pronti a rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia”, ha dichiarato Fabrizio Palermo.

    Fabrizio Palermo

    Cdp, Fabrizio Palermo: “In un anno altre 10 nuove aperture”

    Giovedì 10 settembre Cassa Depositi e Prestiti ha inaugurato la sua nuova sede a Torino che avrà il compito di rafforzare la presenza della società sia in Piemonte che in Valle D’Aosta. All’evento, che ha visto la partecipazione della sindaca Chiara Appendino e del Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio, è intervenuto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo: “Cdp parte dal suo piano industriale lanciato nel 2018, decidendo di focalizzarsi molto sul territorio. Oggi siamo all’apertura di una nuova sede territoriale che per noi ha un significato particolare: Torino rappresenta la città dove nasciamo 170 anni fa ed è una città in cui abbiamo lavorato molto”. Gli uffici di Via Corte d’Appello offriranno supporto a oltre 12.600 imprese e oltre 1.300 amministrazioni locali. E lo faranno attraverso numerosi servizi: finanziamenti, garanzie, venture capital e private equity dedicati in particolare alle PMI, mentre per le PA saranno a disposizione consulenti esperti in materia finanziaria, tecnica e progettuale. L’obiettivo principale è la crescita sostenibile: “C’è un rapporto storico che unisce CDP ai territori – ha dichiarato Fabrizio Palermoun rapporto che stiamo rafforzando e innovando grazie a un modello di cooperazione con le pubbliche amministrazioni e le imprese, per rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia, come la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale e sociale”.

    Fabrizio Palermo, il dirigente alla guida di Cdp

    Riconosciuto come uno dei top manager del Paese, Fabrizio Palermo ricopre la carica di Amministratore Delegato di Cassa Depositi e prestiti dal luglio del 2018: dopo pochi mesi viene nominato anche Direttore Generale. Originario di Perugia, classe 1971, muove i primi passi nel settore della finanza grazie a importanti collaborazioni con realtà del calibro di Morgan Stanley e McKinsey & Company. Nel 2005 entra a far parte del Gruppo Fincantieri prima come Direttore Business Development e Corporate Finance, poi come Chief Financial Officer, ricoprendo infine la carica di Vicedirettore Generale. Passa a Cdp nel 2014, assumendo l’incarico di Direttore Finanziario. È stato anche membro di diversi CdA, tra i quali quelli di Fincantieri USA Inc., Vard Group AS, Vard Holdings Limited e Risparmio Holding ed Equam. Infine, ha all’attivo anche due collaborazioni con la LUISS Guido Carli di Roma: dal 2007 al 2010 come Professore Assistente di Planning & Control, mentre nel 2018 come docente di Corporate Finance. Durante il suo periodo come AD di Cdp, Fabrizio Palermo ha ottenuto diversi riconoscimenti: Businessperson of the year per il settore industria nella classifica stilata da Fortune Italia e titolo di “Canoviano d’onore 2019” dal Canova Club.