Autore: Ufficio Stampa

  • Biennale Milano, torna l’international art meeting che coinvolge 40 paesi

    Torna Biennale Milano, l’international art meeting che si tiene nel cuore della città meneghina, presentata dal curatore Salvo Nugnes, ideatore dell’iniziativa, e dal Prof. Vittorio Sgarbi.

    Il prossimo autunno Milano, la città italiana più all’avanguardia nei settori dell’arte, della moda e del design, ospiterà artisti provenienti da oltre 40 Paesi che esporranno le loro opere in un contesto internazionale nel quale potranno farsi conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice il grande risalto che l’iniziativa avrà su stampa e televisioni.

    Le selezioni sono aperte a pittura, poesia, fotografia, scultura, artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica di tutti coloro che portano bellezza ed energia positiva alla società.

    “A Milano una Biennale è necessaria – sostiene Vittorio Sgarbi – per intercettare il mondo di creatività variopinta che in quella stessa città si muove”.

    Tante le personalità dell’arte, della cultura e dello spettacolo che daranno il loro contributo alla manifestazione tra cui il giornalista e direttore di TgCom Paolo Liguori, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    “In tutte le grandi città artistiche del mondo c’è una biennale d’arte – ha spiegato Nugnes – Non ho mai capito perché solo Milano, con la sua storia e la sua tradizione legata all’arte, non avesse un appuntamento di questo tipo”.

    Per info sulle selezioni: www.biennalemilano.it[email protected], 3887338297, 3517250110

     

  • Segni nell’acqua di Silvana Giacobini presentato a Spoleto

    È stato presentato a Spoleto con grande successo e plauso il libro “Segni nell’acqua” della giornalista e scrittrice Silvana Giacobini.

    L’incontro si è tenuto presso la Sala Simonelli, Terrazza Frau, domenica 23 luglio nel contesto della manifestazione internazionale Spoleto Arte, con la partecipazione di Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, del Prof. Vittorio Sgarbi e diversi altri ospiti importanti.

    Il romanzo, edito da Castelvecchi, è un appassionante thriller che, attraverso gli occhi delle protagoniste, la giornalista televisiva Chiara Bonelli e l’amica Silvia Giorgini, vicequestore in pensione, accompagna il lettore alla scoperta di macabri segreti e sconcertanti verità.

    La scrittrice riconferma, in questo ultimo libro, la maestria e la grande capacità con cui riesce a dipingere con le parole paesaggi emotivi e relazioni complesse, catturando l’attenzione del pubblico fin dalle prime pagine.

    La sala gremita di spettatori che hanno ascoltato con attenzione l’incontro, ribadisce l’affetto delle persone per Silvana Giacobini.

    Lo stesso prof. Sgarbi si è complimentato più volte con la Direttrice ribadendo la stima per la lunga carriera e per la figura umana e professionale che ha saputo raggiungere.

    La presentazione del libro ha segnato un momento indimenticabile per la manifestazione Spoleto Arte, che ha visto fiorire la passione per la letteratura e l’arte in un’atmosfera di condivisione culturale e artistica.

     

    SILVANA GIACOBINI

    Giornalista, scrittrice, conduttrice e opinionista televisiva, è stata direttrice di «Gioia» e ha progettato e diretto i settimanali «Chi» e «Diva e donna». Per Cairo ha pubblicato: Chiudi gli occhi (2007), Conosco il tuo segreto (2009), La settima anima (2011), Il leone di terracotta (2013), Questo sole ti proteggerà (2015), Hillary (2016), Albertone (2018), La schiava bianca (2019), Marcello Mastroianni. L’uomo che amava le donne (2020). È autrice del libro di ritratti Celebrità (Mondadori, 2001) e di Sophia Loren, una vita da romanzo (Dalai, 2010). I suoi romanzi La signora della città (Mondadori, 1994) e Un bacio nel buio (Mondadori, 2000) sono diventati film per la tv. I suoi libri sono tradotti in Germania, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.

  • Tanti i talentuosi artisti esposti alla mostra Spoleto Arte di Sgarbi

    Si è confermato anche quest’anno il grande successo della mostra Spoleto Arte presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi e dal curatore d’arte Salvo Nugnes.

    Le opere dei talentuosi artisti esposti sono state valorizzate dalla splendida cornice di Palazzo Terrazza Frau, storico edificio a due passi dal Duomo di Spoleto.

    Pittura, poesia, scultura, fotografia, con stili ed espressioni differenti rendono la mostra un vero e proprio punto di incontro tra le molteplici sfaccettature dell’arte e della cultura contemporanea.

    Hanno arricchito la manifestazione con i loro interventi Silvana Giacobini, scrittrice, giornalista già direttrice di Chi, Pippo Franco, noto presentatore ed esperto d’arte, Alessandro Meluzzi, psichiatra e opinionista tv, Nicola Trombetta, già assessore di Matera, Ada Urbani, già senatrice e assessore, Giada Eva Elisa Tarantino, storica d’arte, Yari Carrisi Power, polistrumentista e figlio d’arte, Paolo Liguori, tgcom24, il Prof. Manera, Cristiana Pegoraro  pianista e compositrice internazionale, Paolo Proietti, membro della fondazione dell’Alto Medioevo, Daniele Ubaldi, direttore Spoleto Online e molti altri.

    La kermesse ha inoltre avuto il supporto di diverse emittenti televisive nazionali, che hanno contribuito a diffondere l’evento e a renderlo accessibile a un pubblico ancora più ampio, rimarcando l’importanza di Spoleto Arte come vetrina per l’arte contemporanea.

     

    Gli artisti in esposizione sono:

    Actis Caporale Anna, Abbate Gisella, Aimi Loredana, Antonelli Emanuele, Arresta Angela, Arrigoni Paola, Ascolillo Maria Fausta, Asenova Boyanova Lidia, Bardella Sonia, Bedont Germana, Berton Barbara, Bevilacqua Annunziata, Bollani Primo, Bonacini Paola, Botticelli Maria Antonia, Brussato Miriam, Camellini Sergio, Campanella Guido, Campo Annarita, Candriella Alessandra, Casadei Margherita, Casati Roberto, Ciarlo Angelo, Conserva Maria, Colucci Giuseppe, Consonni Gianfranco, Dalpasso Sabrina, Dell’Olivo Eliana, De Santis Massimo, Di Biase Paola, Di Spaldro Elia, Domin Jacqueline, Fagotto Giorgio, Fassio Alma, Forte Brigida, Fronzoni Luca, Gona Maria Rita, Grilli Sergio, Guggino Costa Rosetta, Hold Michelle, Ilari Michela, Jacquounain Nathalie, Magliaro Angela, Mainas Maria Rita, Mancarella Laura, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Margari Franco, Mariano Massimo, Martelli Serena, Massaria Luigina, Mastropietro Sery, Mirisola Daniela, Mucchiut Milvia, Olszewska Anna Barbara, Paglia Anna, Papaleo Katiuscia, Pesci Fabrizio, Petrucci Maria, Piemonte Cinzia, Pierandrei Patrizia, Pini Fabio, Pisignano Maria Christina, Planamente Sonia, Ponti Rosita, Populin Julia, Praed Dannie, Pratesi Barbara, Recchia Fabio, Rho Fabio Bartolomeo, Rizzato Luciano, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rossi Landi Amelia Rachele, Rotondi Ruggero, Sacchi Franca, Saja Angela, Salvucci Luciana, Sambucco Gino, Sartori Orietta, Savorgnan Francesco, Spalla Pizzorno Elettra, Tancredi Lino,  Testa Riccardo, Torelli Lorella, Truocchio Domenico, Valeo Gregorio, Vallone Arabella, Vardar Emel, Verganti Claudio, Verlato Zeno, Vidotto Annamaria, Virgone Giuseppa, Zammit Lewis Mario, Zotti Chiara, Zenere Lina, Zucchella Franco.

  • Sgarbi, Salvo Nugnes e tanti vips inaugurano la mostra Spoleto Arte

    Ha ufficialmente aperto nella giornata di ieri la mostra internazionale Spoleto Arte, ospitata presso Palazzo Terrazza Frau, accanto al Duomo della città umbra.

    A fare da padrino dell’inaugurazione Pippo Franco, attore ed esperto d’arte, che insieme al curatore Salvo Nugnes, scrittore e reporter, hanno dato il via ufficialmente alla rassegna.

    A dare il loro contributo anche il sen. Nicola Trombetta, già assessore di Matera, Giada Eva Elisa Tarantino, storica d’arte, Ada Urbani, già senatrice e assessore, Paolo Proietti, membro della fondazione dell’Alto Medioevo, Daniele Ubaldi, giornalista e direttore del magazine Spoleto Online.

    Si attendono nelle prossime giornate il prof. Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Alessandro Meluzzi, psichiatra e opinionista tv e molti altri.

     

    Gli artisti esposti sono:

    Actis Caporale Anna, Abbate Gisella, Aimi Loredana, Antonelli Emanuele, Arresta Angela, Arrigoni Paola, Ascolillo Maria Fausta, Asenova Boyanova Lidia, Bardella Sonia, Bedont Germana, Berton Barbara, Bevilacqua Annunziata, Bollani Primo, Bonacini Paola, Botticelli Maria Antonia, Brussato Miriam, Camellini Sergio, Campanella Guido, Campo Annarita, Candriella Alessandra, Casadei Margherita, Casati Roberto, Ciarlo Angelo, Conserva Maria, Colucci Giuseppe, Consonni Gianfranco, Dalpasso Sabrina, Dell’Olivo Eliana, De Santis Massimo, Di Biase Paola, Di Spaldro Elia, Domin Jacqueline, Fagotto Giorgio, Fassio Alma, Forte Brigida, Fronzoni Luca, Gona Maria Rita, Grilli Sergio, Guggino Costa Rosetta, Hold Michelle, Ilari Michela, Jacquounain Nathalie, Magliaro Angela, Mainas Maria Rita, Mancarella Laura, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Margari Franco, Mariano Massimo, Martelli Serena, Massaria Luigina, Mastropietro Sery, Mirisola Daniela, Mucchiut Milvia, Olszewska Anna Barbara, Paglia Anna, Papaleo Katiuscia, Pesci Fabrizio, Petrucci Maria, Piemonte Cinzia, Pierandrei Patrizia, Pini Fabio, Pisignano Maria Christina, Planamente Sonia, Ponti Rosita, Populin Julia, Praed Dannie, Pratesi Barbara, Recchia Fabio, Rho Fabio Bartolomeo, Rizzato Luciano, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rossi Landi Amelia Rachele, Rotondi Ruggero, Sacchi Franca, Saja Angela, Salvucci Luciana, Sambucco Gino, Sartori Orietta, Savorgnan Francesco, Spalla Pizzorno Elettra, Tancredi Lino,  Testa Riccardo, Torelli Lorella, Truocchio Domenico, Valeo Gregorio, Vallone Arabella, Vardar Emel, Verganti Claudio, Verlato Zeno, Vidotto Annamaria, Virgone Giuseppa, Zammit Lewis Mario, Zotti Chiara, Zenere Lina, Zucchella Franco.

  • Premio Margherita Hack, un riconoscimento per le eccellenze

    Il Premio Margherita Hack è un riconoscimento istituito dall’Associazione Margherita Hack alla scomparsa dell’esimia astrofisica con lo scopo di mantenerne vivo il ricordo.

    Il Comitato di conferimento, costituito da intellettuali ed esperti, è presieduto dal Prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e formato da Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, Presidente del World Federation of Scientists, il critico d’arte Prof. Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, scrittrice e giornalista, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio e Salvo Nugnes, agente, amico della Professoressa e curatore d’arte.

    La Hack si è impegnata sempre per difendere le proprie posizioni, senza temere il giudizio talvolta negativo espresso dalle autorità politiche e religiose: vegetariana, atea, sostenitrice delle coppie gay e dell’eutanasia legale, punto di riferimento dei giovani radicali, la scienziata fiorentina prestò sempre il suo volto e le sue parole per battersi a favore dei diritti civili e sociali.

    Il Premio è stato assegnato a coloro i quali si sono particolarmente distinti nella vita. Nel tempo abbiamo premiato diversi personaggi, tra cui la stilista Anna Fendi, l’archistar Stefano Boeri, il fisico statunitense, vincitore del premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, la pluricampionessa mondiale di nuoto Federica Pellegrini, il giornalista Massimo Giletti ed altri ancora.

    Nugnes afferma: “Questo premio vuole essere un simbolico ringraziamento a Margherita per tutto ciò che la sua sincera amicizia mi ha regalato. Qualunque parola per descrivere questa donna straordinaria potrebbe sembrare riduttiva. Me la voglio immaginare sorridente e immersa nella scia della luce radiosa dell’universo cosmico e dello spazio interplanetario, che ha studiato con tanta passione e dedizione”.

  • Inaugura la mostra internazionale Spoleto Arte a Terrazza Frau insieme ad ospiti d’eccezione

    Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento con la mostra internazionale Spoleto Arte, curata dal critico d’arte Salvo Nugnes dal 21 al 25 luglio.

    La manifestazione si terrà presso Terrazza Frau, già sede della Fiction Don Matteo, a pochi passi dal cuore della città di Spoleto e vedrà il contributo di personalità d’eccezione come Vittorio Sgarbi, la nota giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Alessandro Meluzzi, psichiatra ed opinionista tv e molti altri.

     

    Per info sulla selezione 3517250110

  • Salvo Nugnes porta in esposizione a Spoleto Arte l’arte in tutte le sue forme

    Tanti i talentuosi artisti contemporanei, scelti tra italiani e stranieri, che hanno la possibilità di esporre le proprie opere ed essere così i veri protagonisti della mostra internazionale Spoleto Arte.
    Si spazia dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, con eterogeneità di generi e di stili, il tutto all’insegna dello spirito creativo cosmopolita e senza frontiere.

    Oltre all’esposizione, Spoleto Arte è anche un prestigioso catalogo, con testi introduttivi di grandi personalità, che sarà presentato alla storica Milano Art Gallery.

     

    Per info sulla selezione 3517250110

  • Inaugura la mostra internazionale Spoleto Arte al Palazzo Vescovile Terrazza Frau insieme ad ospiti d’eccezione

    Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento con la mostra internazionale Spoleto Arte, curata dal critico d’arte Salvo Nugnes dal 21 al 25 luglio.

    La manifestazione si terrà presso il Palazzo Vescovile Terrazza Frau, già sede della Fiction Don Matteo, a pochi passi dal cuore della città di Spoleto e vedrà il contributo di personalità d’eccezione come Vittorio Sgarbi, la nota giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice,  Alessandro Meluzzi e molti altri.

  • La mostra interazionale Spoleto Arte apre con Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes ed un programma ricco di artisti nazionali ed internazionali

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Alessandro Meluzzi, psichiatra ed opinionista tv e molti altri.

    Un incontro imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea.

    Queste le parole del Prof. Vittorio Sgarbi sugli artisti partecipanti

    «All’interno della mostra confluiscono opere di un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive proprie e stili di­versi, creando una commistione eterogenea, ma al contempo armoniosa di generi espressivi.»

     

    Per info sulla selezione 3517250110

  • Margherita Hack, a dieci anni dalla morte incontriamo Salvo Nugnes, agente e amico

    Incontriamo Salvo Nugnes, curatore d’arte, scrittore, reporter, in occasione del decennale della morte di Margherita Hack, della quale è stato agente ed amico.

    Ma partiamo dall’inizio, sig. Nugnes, lei è nato come agente di molte personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. È stato ed è tuttora il manager di molti vip, tra cui ricordiamo Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Amanda Lear, Romina Power, Francesco Alberoni. Ma la lista è ben più lunga ed elencarli solamente sarebbe riduttivo.

    Il rapporto che ho con loro si è formato e consolidato un po’ per volta, con gradualità, finché con la stima e la fiducia sono riuscito a guadagnare l’affetto di questi grandi personaggi.

    Ed è stato così anche con Margherita Hack?

    Margherita ha lasciato un segno ben tangibile e radicato del consistente contributo che ha dato in campo scientifico e astrofisico a livello mondiale. Negli anni che l’ho seguita abbiamo stretto un legame molto speciale, un’amicizia di cui sono tuttora onorato e che non dimenticherò mai. Di lei ho sempre ammirato il carattere pieno di vitalità, la simpatia e il carisma innati. Era disarmante, conquistava tutti. Chiunque avesse davanti, senza distinzioni di età, sesso, status sociale o culturale, ne restava rapito.

    Quale caratteristica pensa che la rendesse così amata da tutti?

    Di sicuro la sua grande intelligenza, superiore a chiunque abbia mai incontrato, e la sua semplicità. Nonostante parlasse di tematiche complicate come possono essere la scienza e l’astrofisica, riusciva ad azzittire platee di migliaia di persone che rimanevano tutte pendenti dalle sue labbra.

    Ricordo come fosse ieri un incontro che organizzai a Vittorio Veneto in un palazzetto dello sport dove, nonostante ci fosse un biglietto a pagamento (tutto il ricavato andò in beneficenza), vennero più di diecimila persone solo per ascoltare lei, neanche fosse un concerto di Laura Pausini!

    Cosa la colpiva di più di Margherita Hack?

    Era una persona diversa, come lei non c’è stato nessuno e non credo ce ne possano essere ancora. Ha sempre vissuto appieno la sua vita senza avere mai paura della morte, neanche negli ultimi istanti.

    Sono contento che ancora oggi, a 10 anni dalla sua morte, le vengano intitolate strade, piazze, e le vengano dedicate statue ed opere d’arte. È allora che capisci che Margherita, che ha interamente dedicato la sua vita alla profonda passione per la scienza e per l’astrofisica pur conservando una modestia, un’umiltà profonda e una semplicità radicata, rimane nel cuore della gente come una persona schietta e vera. Lei si è guadagnata la stima e il rispetto di tutti. Sono fortunato ad averla avuta come amica.

    In suo ricordo cura ogni anno conferenze ed eventi.

    Alla sua morte ho fondato l’Associazione Margherita Hack che ha lo scopo di conservarne il ricordo attraverso molte iniziative e manifestazioni. Con questa curo, con cadenza annuale, il Premio Margherita Hack, un riconoscimento che vuole dare merito a chi più si è distinto nel campo della scienza, giornalismo, arte, moda, ecc. A esserne insigniti sono stati personaggi del calibro di Giordano Bruno Guerri, Anna Fendi, Carlo Verdone, Federica Pellegrini, Carolyn Smith, il Premio Nobel Samuel Chao Chung Ting…

    Fa parte del Comitato del Premio anche Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, Presidente del World Federation of Scientists.

    Solo di recente poi, siamo riusciti ad acquisire il suo storico studio a Trieste, proprio accanto a casa sua, che abbiamo trasformato in un luogo di cultura ed ospitalità ([email protected])

  • Torna a Terrazza Frau Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes

    Sale l’attesa per la prestigiosa mostra internazionale Spoleto Arte a cura di Salvo Nugnes, scrittore e reporter, e del prof. Vittorio Sgarbi.
    Ad ospitare l’evento si riconferma il Palazzo Terrazza Frau, location storica situata nel cuore della città a pochi passi dal Duomo, che, dal 21 al 25 luglio, ospiterà le opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

    La mostra toccherà ogni forma d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia e sono tanti i talentuosi artisti che sono già stati selezionati per la manifestazione.

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice, Alessandro Meluzzi, psichiatra e opinionista tv e molti altri.

    Oltre all’esposizione, Spoleto Arte è anche un prestigioso catalogo che avrà i testi introduttivi di grandi personalità e sarà disponibile nelle principali librerie e canali editoriali online.

    Gli artisti selezionati con le loro opere sono: Actis Caporale Anna, Abbate Gisella, Aimi Loredana, Arresta Angela, Arrigoni Paola, Ascolillo Maria Fausta, Antonelli Emanuele, Asenova Boyonova Lidia, Bardella Sonia, Bedont Germana, Berton Barbara, Bevilacqua Annunziata, Bollani Primo, Bonacini Paola, Botticelli Maria Antonia, Brussato Miriam, Camellini Sergio, Campanella Guido, Campo Annarita, Candriella Alessandra, Conserva Maria, Colucci Giuseppe, Casati Roberto, Ciarlo Angelo, Consonni Gianfranco, Dal Passo Sabrina, Dell’Olivo Eliana, De Santis Massimo, Di Biase Paola, Di Spaldro Elia, Domin Jacqueline, Fassio Alma, Forte Brigida, Gona Maria Rita, Grilli Sergio, Guggino Costa Rosetta, Hold Michelle, Ilari Michela, Jacquounain Nathalie, Magliaro Angela, Marchino Francesco, Margari Franco, Mariano Massimo, Martelli Serena, Massaria Luigina, Mastropietro Sery, Mucchiut Milvia, Olszewska Anna Barbara, Paglia Anna, Papaleo Katiuscia, Piemonte Cinzia, Pierandrei Patrizia, Pisignano Maria Christina, Planamente Sonia, Populin Julia, Pradelli Daniela, Pratesi Barbara, Recchia Fabio, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rossi Landi Amelia Rachele, Rotondi Ruggero, Rizzato Luciano, Salvucci Luciana, Sambucco Gino, Savorgnan Francesco, Spalla Pizzorno Elettra,  Somesan Alina-Roxana, Testa Riccardo, Torelli Lorella, Truocchio Domenico, Valeo Gregorio, Vallone Arabella, Vardar Emel, Vidotto Annamaria, Virgone Giuseppa, Zammit Lewis Mario, Zenere Lina.

  • Intervista all’artista Angelo de Francisco in occasione dell’uscita del suo nuovo libro

    1. È uscito il suo nuovo libro “Ragionando per immagini”, cosa rappresenta per lei questo libro?

    La mia Monografia, una raccolta completa, o quasi, di tutta la mia produzione artistica dal 1973 ad oggi. Gli interventi critici di alcuni personaggi che mi hanno seguito sino ad ora e che hanno contribuito a mettere in luce la mia arte.

    Una mostra virtuale che spazia nel tempo, che raffronta opere di vari periodi; una Galleria senza pareti che ognuno può consultare a suo piacimento. Ci vorrebbero infinite pareti per appenderle tutte!

     

    1. Viviamo oggi in una “società dell’immagine”, quale funzione e significato attribuisce lei all’immagine? Quale rapporto ha con essa?

    Le Immagini sono una lingua universale perché sono le nostre forme e quello di tutto ciò che ci circonda. Però nonostante siano forme chiare e leggibili, non tutti le comprendiamo nello stesso modo. Ognuno dà una propria interpretazione secondo la propria cultura o il proprio stato d’animo. L’artista figurativo le usa per comunicare una propria emozione di fronte al mondo che gli appare in quel momento; io le uso per mescolarle insieme, per rielaborarle e crearne delle nuove, in una alchimia computerizzata che va oltre l’immagine stessa.

    “La fotografia è un frammento di realtà in cui ti riconosci e da cui puoi ripartire per creare le tue speranze. La fotografia è una realtà che possiamo manipolare meglio e più velocemente della realtà sociale in cui viviamo”…

    “La fotografia o l’immagine, è solo un punto di partenza, tutto il resto è computer o meglio fantasia; quindi non mi definisco fotografo e non mi interessa esserlo, o meglio potrei dire che la fotografia si evolve, perché evolve lo strumento; il resto è libertà creativa ed interpretativa”…

    “…ti parlavo del computer e della macchina fotografica, della possibilità di variare e

    trasformare l’immagine. Una serie di scatti sulla città, in questo caso Milano dove vivo, e un desiderio di provare a giocare con quelle immagini, di assemblarle e sovrapporle, di colorarle e alterarle. “Oltre l’immagine” è forse la migliore definizione che si possa dare a queste cose….”;

     

    1. Come nascono le sue opere?
      “Bisogna pensare allo stato d’animo dell’artista che, confuso ed inquieto di fronte alla sua tela bianca, sta raccogliendo tutte le energie più inconsce, con ogni sua antenna tesa a cogliere le minime vibrazioni dell’universo, concentrando in sé ogni pensiero stimolante che gli dia quella scintilla da trasmettere poi alle mani che via via tracceranno segni, rendendo intelligibili e concreti pensieri ed emozioni in altro modo astratti. È questa la fase iniziale della creazione dal nulla! Poi, una volta tracciato l’abbozzo, il germe dell’idea su cui lavorare, i giorni che si susseguono sono altri giorni di vita che accumulano emozioni ed esperienze e maturazioni attorno all’idea originale, a quel bozzetto progetto dal quale poco a poco l’opera prende forma, acquisisce nuove idee, le confronta, le inserisce o le scarta, si illumina della realtà circostante, ne diviene parte integrante o la supera. Insomma, l’opera è un insieme di meditazioni e di esperienze esistenziali distillate da un certo periodo di tempo ad un altro, da quando, cioè, nasce (dall’idea sorgiva) a quando è finita. È parte, in quei momenti, della vita dell’autore, è il suo tempo relativo.”

     

    1. Quali sono state le più grandi soddisfazioni nel suo percorso artistico?

    Quando riesco a fare una bella opera, quando riesco ad esprimere in quell’opera ciò che veramente sento, ciò che veramente volevo dire. Per un artista credo sia la migliore soddisfazione che si possa avere, forse più dell’apprezzamento che gli altri possano avere del tuo lavoro, perché in questo caso sei libero di creare qualsiasi cosa, senza farti condizionare da ciò che agli altri può piacere. Creare dal nulla porta ad una grande soddisfazione che si apprezza solo dopo, quando si guarda con stupore ciò che si è stati capace di fare.

    1. Riuscirebbe a dare una valutazione critica della sua arte?

    La mia Arte? Dipende da quale punto di vista uno la guardi, se da un punto di vista formale o di contenuto. La forma mi interessa poco, anzi la forma nasce e prende corpo da ciò che in quel momento voglio esprimere. È il contenuto, il messaggio che mi interessa, la poesia che c’è dentro quell’opera. “L’Io chi, lacerato nella Storia, cerco“, continua ad essere il mio punto di partenza, di ricerca, che in tutti questi anni mi ha guidato attraverso le varie fasi del mio evolvermi artistico, dalla pittura alla fotografia, dalla video art agli assemblaggi metacrilatici. Un continuo interscambio dentro-fuori, dall’io al mondo esterno e viceversa. Un’arte quindi legata alla vita ed ai suoi processi evolutivi; e non può essere diversamente perché tutto ciò che ci circonda, ci condiziona, e l’Arte è l’unico modo che abbiamo per poter guardare lontano e superare quelle catene che ci attanagliano.

    1. Come ci si sente ad essere un artista oggi?

    Oggi sono chiamati Artisti i cantanti, i registi cinematografici, gli attori; a loro la Società riconosce un grande ruolo, una grande fama. Per quelli tradizionali che escono dalle Accademie di Belle Arti, non c’è nessun riconoscimento ufficiale, tranne forse quando muoiono o quando vengono battuti all’Asta per cifre esorbitanti. Viviamo quindi in un mondo sommerso, in un mondo elitario, ma se ciò non ci dà fastidio, continuiamo per la nostra strada, consapevoli di essere filosofi di vita al pari dei cantanti, attori o registi. Usiamo mezzi differenti ma il contenuto è il medesimo.

    1. Ha degli obiettivi che vuole raggiungere attraverso la sua arte?

    Il successo, verrebbe da dire, l’essere riconosciuto come un artista importante. Ma questo fa parte di qualsiasi lavoro uno faccia. Per un artista, per me, l’obiettivo principale è riuscire a decodificare i segreti del mondo, della vita, il senso della nostra esistenza.

    1. Quali sono i suoi progetti futuri?

    Continuare a sapere analizzare il mondo, ad interagire con esso, a gridare l’impotenza che il singolo ha rispetto alle masse, rispetto a quei Poteri che ti schiacciano; continuare a cercare quella luce che abbiamo dentro ma che le nebbie del presente offuscano; e l’Arte ha questo potere, troppe volte sottovalutato o sottomesso nel nome di false ideologie.

  • Festival Spoleto, Salvo Nugnes presenta la nuova opera di Silvana Giacobini “Segni nell’acqua”

    Nel contesto della manifestazione Spoleto Arte viene presentato il nuovo libro di Silvana Giacobini, Segni nell’acqua (2021), pubblicato da Castelvecchi.

    La presentazione avrà luogo domenica 23 Luglio 2023 alle ore 16 presso la Sala Simonelli, in Terrazza Frau, e sarà diretta da Salvo Nugnes.

    Il romanzo vede il ritorno delle amate protagoniste delle due fortunate trilogie dell’autrice, la giornalista televisiva Chiara Bonelli e l’amica Silvia Giorgini, vicequestore in pensione. Quest’ultima viene convinta dall’amica, che possiede il Dono – una speciale comunicazione extrasensoriale -, ad indagare su una serie di casi apparentemente scollegati tra loro: minorenni fuggiti di casa, la possibile esistenza di una setta con un Maestro santone, il ritrovamento del corpo decapitato di una donna e la misteriosa sparizione della scrittrice Margot Amati.

    Silvana Giacobini è già autrice di diversi romanzi, fra cui La signora della città (1994) e Un bacio nel buio (1999). Ha cominciato la propria carriera di giornalista negli anni Settanta, lavorando alle testate “Eva Express” e “Gioia”, di cui è stata direttrice per diversi anni.
    Nel 1994 ha ideato e diretto per Arnoldo Mondadori Editore il settimanale “Chi”, è stata poi a capo di “Diva e donna”, periodico nato sempre da un suo progetto e pubblicato da Cairo Editore.
    Nel corso degli anni ha intervistato numerosi personaggi, tra cui Gianni Versace, Hillary Clinton, Elizabeth Taylor, George Clooney e Lady Diana Spencer.

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice, e molti altri.

    Per info sulla selezione: 3887338297 o 3517250110

  • Il nuovo libro di Angelo de Francisco con l’introduzione del critico Salvo Nugnes

    È in uscita il nuovo volume dell’artista Angelo de Francisco dal titolo “Ragionando per immagini”, una raccolta delle sue opere attraverso un costrutto di immagini, frutto di un approccio all’arte, il suo, in continua evoluzione.  Il pittore convoglia le sue emozioni, il suo pensiero, il suo sentire in immagini dalla forte espressività ed impatto comunicativo. Attraverso una ricerca artistica oltre i tecnicismi e le categorizzazioni, conosciamo l’uomo e l’artista in un connubio interessante di fluidità, prospettive e forme di sperimentazione.

    Le immagini sono raccolte in un volume che ci guida nel processo interiore ed esteriore dell’artista; accompagnate da critiche, testi ed interviste, ci presentano lo sguardo sensibile di De Francisco, cogliendo le sfumature della sua arte e i movimenti del suo animo.

    Il libro presenta i testi introduttivi del critico d’arte e reporter Salvo Nugnes, la giornalista e scrittrice Cristina Cattaneo e Luigino Rossi, già presidente dell’Accademia di Venezia. “Ragionando per immagini” è distribuito dalla casa editrice Edizioni Art Factory, che ha all’attivo numerose pubblicazioni di cataloghi d’arte, monografie, libri di poesia e narrativa contemporanea di illustri personalità.

    Salvo Nugnes afferma: “I suoi lavori sono intrisi di poeticità e di un dramma umano che ruota attorno a quelle tematiche fondamentali della vita e della società, che aprono gli occhi su realtà troppo spesso lasciate ai margini. La sua è un’espressività che scompone la materia per rimodellarla secondo canoni nuovi.”

    Un commento di Cristina Cattaneo all’arte di De Francisco: Partendo dalla pittura e passando attraverso la fotografia, il video, la scultura, l’arte digitale, la musica, si arriva ad una produzione ricca, variegata, affascinante e davvero molto interessante, mai banale né ripetitiva.

    Scrive di lui Luigino Rossi: “Un artista in perenne movimento, un’arte in fieri, una continua indagine su se stesso e sul mondo che lo circonda, una denuncia alla società, una sperimentazione di stili e materiali: ecco quello che emerge leggendo questo libro.”

  • Tante le visite alla Milano Art Gallery per Pasolini e gli Artisti: la mostra viene prolungata

    La mostra Pasolini e gli Artisti a cura di Salvo Nugnes, scrittore e reporter, con il contributo della storica dell’arte Giada Eva Elisa Tarantino, ha aperto i battenti giovedì 18 maggio alla storica Milano Art Gallery, spazio culturale dove hanno esposto e dialogato i principali artisti e intellettuali contemporanei.

    Al vernissage hanno partecipato ospiti d’eccezione come Roberto Villa, fotografo internazionale di cui sono esposte le fotografie scattate al grande regista Pasolini, Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice, Giulio Alberoni, giornalista e saggista, Paolo Manazza, caporedattore Corriere della Sera, Michela del Tgcom, i consoli di Slovenia e Cile, Patrick Ray Pugliese del GF, Monaco direttore di Canale Italia e molti altri.

    A pochi giorni dall’apertura, la mostra sta riscontrando molto successo di pubblico e molti consensi, tanto da essere stata prolungata di un’ulteriore settimana, fino all’8 giugno.

    Alcuni dei più interessanti artisti della scena contemporanea sono esposti nella Galleria, dando il loro importante contributo. Ecco i loro nomi:

    Abbate Gisella, Andaloro Luisa Rosetta, Berton Barbara, Coppi Maria Beatrice, De Rosa Angela, Dessi Piergiorgio, Di Spaldaro Elia, Domina Jessica, Ferraiola Guglielmo, Ghosh Swati, Gianuario Marialuisa, Maddalena Cristina, Massari Laura Carolina, Mezzarda Marisa, Monterosso Enzo, Pantalloni Simonetta, Persolja Sebastjan, Porcino Anna Concetta, Schiavi Alberto, Sirizzotti Cristina, Truocchio Domenico, Zammit Lewis Mario

  • Inaugura a luglio la mostra internazionale Spoleto Arte, con tanti ospiti illustri e talentuosi artisti

    Dal 21 al 25 luglio inaugurerà la mostra internazionale Spoleto Arte, nel contesto del Festival di Spoleto, in una location storica d’eccezione, il Palazzo Vescovile Terrazza Frau, situata nel cuore della città a pochi passi dal Duomo e già sede della Fiction Don Matteo.

    La mostra toccherà ogni forma d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia e sono tanti i talentuosi artisti, provenienti da ogni parte del mondo, che sono già stati selezionati per la manifestazione.

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice, e molti altri.

    Oltre all’esposizione, Spoleto Arte è anche un prestigioso catalogo che avrà i testi introduttivi di grandi personalità e sarà disponibile nelle principali librerie e canali editoriali online.

    Per info sulla selezione: 3887338297 o 3517250110

  • Mostra in omaggio a Pasolini, il Senso della Vita, alla Milano Art Gallery con tanti ospiti illustri

    Ha inaugurato alla storica Milano Art Gallery, spazio culturale dove hanno esposto e dialogato i principali artisti e intellettuali contemporanei, la mostra Pasolini e gli artisti, il Senso della Vita, a cura di Salvo Nugnes, scrittore e reporter, e con il contributo della storica dell’arte Giada Eva Elisa Tarantino.

    Con l’occasione è stata allestita la mostra fotografica, curata da Sgarbi, con gli scatti del Maestro Roberto Villa, che per mesi girò con Pasolini fino al Medio Oriente, come reporter fotografico nei set. Il fotografo ci presenta Pasolini come professionista e come uomo, testimoniando l’attività di un grande regista che operava in un clima di lavoro sereno e produttivo, dove non mancavano sorrisi e confronti positivi.

    Hanno partecipato all’evento ospiti d’eccezione come Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice, Giulio Alberoni, giornalista e saggista, Paolo Manazza, caporedattore Corriere della Sera, Michela del Tgcom, i consoli di Slovenia e Cile, Patrick Ray Pugliese del GF, Monaco direttore di Canale Italia e molti altri.

    Alcuni dei più interessanti artisti della scena contemporanea hanno, inoltre, esposto le loro opere nella Galleria, dando il loro importante contributo. Ecco i loro nomi:

    Boccato Maura, Giacobbi Roberta, Grosso Maddalena, Marchino Francesco, Testa Riccardo, Abbate Gisella, Andaloro Luisa Rosetta, Berton Barbara, Coppi Maria Beatrice, De Rosa Angela, Dessi Piergiorgio, Di Spaldaro Elia, Domina Jessica, Ferraiola Guglielmo, Ghosh Swati, Gianuario Marialuisa, Maddalena Cristina, Massari Laura Carolina, Mezzarda Marisa, Monterosso Enzo, Pantalloni Simonetta, Persolja Sebastjan, Porcino Anna Concetta, Schiavi Alberto, Sirizzotti Cristina, Truocchio Domenico, Zammit Lewis Mario

  • Tante personalità dell’arte all’inaugurazione della mostra del Maestro Maquignaz a Milano

    È possibile ammirare le opere del Maestro Gabriele Maquignaz in questi giorni a Milano alla Lattuada Gallery, situata proprio nel cuore della città.

    La mostra, dal titolo Big Bang, vuole sviluppare una visione di insi­­eme del lavoro del talentuoso artista, molto vicino al grande critico Philippe Daverio ed amato da Vittorio Sgarbi per il suo fare arte con passione e follia, attraverso il corpus di opere più recente, le Porte dell’Aldilà e i Big Bang, cicli caratterizzati da due linguaggi espressivi differenti ma che si richiamano a vicenda. Partendo da una forte ispirazione, in cui si avverte l’influenza di Fontana, Burri e Richter, l’artista valdostano concepisce l’atto creativo come un gesto di apertura di una porta verso il mondo “al di là”.

    La necessità espressiva, tanto fisica quanto spirituale, si manifesta nella straordinaria manualità creativa di Gabriele Maquignaz che, giunta a maturità, trova voce attraverso pittura e scultura. Vita e morte divengono i punti cardinali entro cui orientare la sua ricerca artistica e spirituale per ritrovare la propria essenza. Questi elementi concorrono nella definizione del manifesto Codice Aldilà, creato e presentato al pubblico dallo stesso Maquignaz nel 2018. Con esso, per la prima volta nella storia artistica, il Maestro ha aperto la Porta per l’Aldilà, unendo spazio e tempo nell’arte e superando i concetti di Spazialismo e di Fontana, mettendo in comunicazione la dimensione terrena e quella ultraterrena attraverso un’azione, quella del taglio, consapevole e codificata.

    Il capitolo successivo alla Porta dell’Aldilà risale fino alla più assoluta profondità del cosmo, all’origine di tutte le cose, il Big Bang. E lo fa grazie ad uno strumento tanto originale quanto contradditorio sul piano artistico: il fucile. Tramite un’arma, infatti, Maquignaz ricrea la vita e la bellezza trasponendo la sua potenza sulla tela, in un’oggetto eternato in un’opera d’arte. Lo sparo, da atto violento, nocivo e letale, diviene il gesto creativo per eccellenza e la tela – perforata, ferita, satura di colore – si trasforma in un passaggio per raggiungere l’eternità dell’universo.

  • La storica Milano Art Gallery ospita le opere della talentuosa Valentina Guadagnucci in una mostra curata da Salvo Nugnes

    Dal 3 al 17 aprile 2022 la storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con oltre 50 anni storia, dove hanno esposto e dialogato i più grandi artisti ed intellettuali contemporanei, esporrà le splendide opere di Valentina Guadagnucci, in una mostra personale intitolata “diSEGNI interiori” e curata da Salvo Nugnes, già curatore delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia, Biennale Milano e manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack e altri ancora.

    Valentina Guadagnucci ha coltivato fin dalla giovane età la passione per la pittura, il disegno, la scultura capendo ben presto che sarebbero diventati la sua vita ed il suo modo per comunicare se stessa agli altri. La giovane e talentuosa artista ha così trasformato le proprie inquietudini, i propri dolori, il suo vissuto in veri capolavori.

    Queste le parole del critico d’arte Salvo Nugnes sull’Artista:

    “Il contorno netto e le tinte accese tipiche del fumetto vengono utilizzate da Valentina Guadagnucci per raccontare una quotidianità tormentata, un’epoca complicata con le sue contraddizioni. Con grande sensibilità l’artista riflette sui suoi tempi coinvolgendo il fruitore, incuriosito da una pittura diretta, schietta, specchio delle emozioni e delle sensazioni dell’artista.”

     

    La mostra sarà inaugurata nella storica galleria in via G. Alessi 11, a Milano, alle ore 16 di domenica 3 aprile.

  • Hotel locanda Vesuna di Marco Columbro ospita la mostra curata da Salvo Nugnes

    Grande attesa per la mostra evento organizzata dal curatore Salvo Nugnes, già manager di personalità, che si terrà il 14 gennaio 2022 alla splendida Locanda Vesuna, hotel-ristorante a Trequanda, a pochi passi da Montepulciano, nel cuore della suggestiva campagna toscana, insieme al presentatore Marco Columbro, alla nota attrice di teatro Marzia Risaliti ed ad altri personaggi di spicco.

    La struttura, immersa nelle colline della Val d’Orcia, risale al 1400 ed è nata come antica dimora dei monaci Olivetani, per poi diventare residenza contadina ed essere in seguito abbandonata. Solo dopo 50 anni, nel 1998, Marco Columbro, con grande lungimiranza, l’ha ristrutturata trasformandola in esclusivo relais, secondo i più moderni criteri della bioedilizia e dotandola di un impianto elettrico completamente schermato per evitare ogni inquinamento elettromagnetico.

    Ad oggi si conferma una meta ideale per gli amanti del relax, dell’arte, dell’enogastronomia.

    Ed è proprio in questa storica cornice, che gode di un incredibile panorama a 360°, dominato in lontananza dall’imponente monte Amiata, e dalle torri di Pienza, che verranno esposte le opere – quadri, poesie, sculture e fotografie – di talentuosi artisti del panorama contemporaneo.

    La mostra rimarrà visitabile fino al 27 gennaio 2022. Per info 388 7338297.

     

  • Simposio d’Arte, Salvo Nugnes, Sgarbi, Alberoni e tanti vip alla Milano Art Gallery per il centenario della Hack

    Cominciano i festeggiamenti per il centenario della nascita della grande Margherita Hack e per questo il curatore d’arte Salvo Nugnes, che è stato suo agente ed amico, ha deciso, fin da ora, di ricordarla attraverso l’arte, dando vita all’esposizione Simposio d’Arte, che si tiene presso le sedi della Milano Art Gallery, storica galleria con più di 50 anni di attività, a partire dal 3 dicembre 2021.

    Artisti provenienti dall’Italia e dall’estero presentano così le loro opere che in qualche modo si legano alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    La manifestazione vede il contributo di diverse personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, partendo dal professor Vittorio Sgarbi. Tra gli altri grandi nomi il sociologo Francesco Alberoni, l’eminente fisico Antonio Zichichi, la giornalista già direttrice di Chi e Diva e Donna Silvana Giacobini, e ancora Morgan, Don Antonio Mazzi, Amanda Lear, il presentatore tv Marco Columbro e l’attrice Marzia Risaliti.

    “Era disarmante, conquistava tutti. Chiunque avesse davanti, senza distinzioni di età, sesso, status sociale o culturale, ne restava rapito” – ricorda il manager Nugnes – “Ho avuto la fortuna di averla più volte ospite della Milano Art Gallery. Era praticamente di casa”.

     

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti presenti in mostra:

    Actis Caporale Anna, Avanzi Corrado, Bianchi Michela, Buccio Gonzato Stefania, Cacciola Francesca, Camellini Sergio, Casellato Alessia, Catarella Irene, Cicognini Daniela, Coppola Tiziana, Dalpasso Sabrina, Detto Claudio, Di Secli’ Antonietta, Dragani Raffaele, Drensi Valcarlo, Ercoli Ercole, Fassio Alma, Fekete Elisabetta, Freddi Carla, Gaggioli Nadia, Gelmetti Marlene, Giusto Sergio, Hallman Annica, Kim Hea Ja, La Rosa Giuseppe, Maccabelli Anna, Marigliano Patrizio, Martino Tina, Martiradonna Annunziata, Mascioli Silvana, Medori Serenella, Micali Antonietta, Micheli Annarita, Milano Alby, Mosca Mario, Nava Barbara, Nicolis        Albino, Nordera Paola, Paglia Anna, Paladino Ylenia, Pelizza Franz, Perusco Paola, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Pugliano Carla, Re D’Italia Art,  Recchi Diletta, Ricciardi Jose’ Sebastian, Rocchetto Milena, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Russo Galante Antonio, Sabella Monica, Sala Micaela, Sambucco Gino Maria, Sapienza Rosy, Sebastiank, Steardo Fulvia, Tornincasa Salvatore, Tretto         Francesca, Venturini Lolita, Veronese Sabrina, Villanucci Alessandro, Viola Cinzia, Yanchuk Anastasia, Zanardi Sandra

  • Arriva il sito web dell’autrice di “#Cantoanima”, la poetessa Irene Catarella

    La Prof. ssa Irene Catarella lancia il suo nuovo sito web, raggiungibile all’indirizzo: https://www.irenecatarella.it/ . L’autrice del nuovo libro di poesie “#Cantoanima”, curato da Salvo Nugnes, già manager di grandi nomi e curatore di mostre internazionali, tra cui Biennale Milano e Pro Biennale Venezia, oltre al Festival di Spoleto e molti altri eventi, è inoltre presente su Youtube con un canale ricco di contenuti interessanti.

    Irene Catarella , oltre ad essere una talentuosa poetessa, è professoressa, giornalista e studiosa della Bibbia: un’artista ed una professionista d’eccezione. Lo stile poetico consiste nella creazione di neologismi ossimorici o rafforzativi, parole chiavi che possano risvegliare l’animo del lettore e che siano in grado di far risentire e far rinascere l’amore, bello in ogni sua forma. Le parole, sapientemente selezionate, creano versi che sono materializzazione verbale di pensieri e sensazioni personali.

    Il volume “#Cantoanima”, Editoriale Giorgio Mondadori, è un contenitore di emozioni e versi originali tanto quanto profondi ed universali, che arrivano dritte al cuore del lettore grazie all’immediatezza di un linguaggio nuovo e sorprendente.

     

    Sito web: https://www.irenecatarella.it/

    Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCkL4RMCL7lhHF0My99abTsQ

  • “#Cantoanima” di Irene Catarella presentato a Parigi con testi di Sgarbi, Alberoni e Ricciarelli

    “#Cantoanima”, la nuova raccolta di poesie di Irene Catarella, ha riscontrato un notevole plauso di pubblico e critica in occasione della presentazione tenutasi sabato 13 novembre presso l’Hotel Normandy di Parigi, esclusiva location a pochi passi dal Museo del Louvre, col curatore Salvo Nugnes, già manager di grandi nomi e curatore di mostre internazionali, come Biennale Milano e Pro Biennale di Venezia, oltre al Festival di Spoleto e molti altri.

    Questo nuovo libro racchiude i componimenti più significativi della contemporanea e creativa poetessa, nonché giornalista e professoressa, esempi del suo nuovo e peculiare modo di fare poesia. Non più testi comprendibili solo da un’elite di intellettuali, ma parole ed emozioni per tutti, rese assolutamente attuali dall’uso dell’hashtag, ambasciatore del linguaggio della società odierna. Irene Catarella, grazie al suo talento nel combinare e creare nuove parole, stupisce ed emoziona il lettore, arriva dritto al cuore di chi dolcemente si lascia trasportare dai suoi versi.

    Oltre alle splendide poesie, il libro contiene i contributi di grandi intellettuali come Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Marco Garavaglia, vicedirettore generale di Cairo Editore, Marco Columbro, presentatore tv, Antonella Cappuccio Muccino, artista, Roberto Villa, fotografo internazionale, Renato Manera, già vicepresidente Fondazione A. Canova, Monsignor Viganò, Padre Enzo Fortunato, giornalista e direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia, Francesco Da Mosto, documentarista National Geographic e già assistente della regista Lina Wertmüller, e Luigino Rossi, già presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia.

  • Plauso di pubblico e critica per la Personale di Gabriella Ventavoli curata da Salvo Nugnes

    La mostra persona di Gabriella Ventavoli, intitolata “Trionfo della Vita”, curata da Salvo Nugnes, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e manager di grandi nomi, ed inaugurata il 29 ottobre dal Direttore del TgCOM24 Paolo Liguori presso la galleria “La Porta Verde” (Via A.M. Ampère, 102 Milano), si è conclusa con grande successo di stampa e pubblico. Inoltre, l’esposizione ha usufruito della preziosa partecipazione di importanti intellettuali, tra cui il fotografo di fama Roberto Villa.

    Gabriella Ventavoli è medico psicoanalista, pittrice, scrittrice e poetessa: una professionista ed un’artista d’eccellenza, che propone l’arte come testimonianza di impegno morale e civili. Da sempre attenta alle tematiche ambientali, in ogni sua opera, la talentuosa artista persegue lo scopo di valorizzare la vita e la natura in ogni forma, celebrandola e sensibilizzando l’osservatore. La Ventavoli ha partecipato ha più di 50 mostre ed eventi in Italia e all’estero, oltre ad aver ricevuto commenti e dichiarazioni da noti nomi dell’arte e della cultura.

    Queste le parole del Prof. Carlo Franza, illustre Storico dell’Arte Contemporanea:

    “Da sempre il percorso artistico di Gabriella Ventavoli, artista di chiara fama, si connatura nel sentire l’arte come impegno civile e morale, spaziando su tematiche legate all’ambiente, alla vita, alla salvaguardia del mondo e delle sue risorse naturali.. sensibilità e cultura ci sono consegnati dall’Artista attraverso una quadreria che si pone come una lezione colta e responsabile.”

    Il critico Vittorio Sgarbi commenta:

    “Nulla, in ciò che viene evocato dalla Ventavoli con pochi segni continui e ondulati, flessibili, ma non gassosi, semmai permeabili come impalpabili veli che venti di metafisica provenienza agitano e avvolgono fra di essi fino a trasfigurarli completamente e che, agli occhi di noi poveri mortali, sembrano avere sembianze umane.”

  • PRO BIENNALE: nuova edizione in arrivo della prestigiosa Mostra curata da Nugnes e Sgarbi

    Pro Biennale torna nel 2022 per una nuova edizione, che si terrà tra il mese di Marzo e Aprile, in uno storico palazzo nel cuore di Venezia. La prestigiosa esposizione, organizzata dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, vedrà artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo ed è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2022 usufruirà del prezioso contributo di grandi nomi del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, come il critico Vittorio Sgarbi, il sociologo di fama Francesco Alberoni, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori, il fotografo Roberto Villa, la soprano e attrice Katia Ricciarelli, la già direttrice di Chi Silvana Giacobini, il critico d’arte Luca Beatrice e molti altri ancora.

    Queste le significative parole di Vittorio Sgarbi sull’importante rassegna:

    “La Pro Biennale è la vera Biennale d’arte in Italia. una possibilità per gli artisti di esprimersi liberamente ed essere considerati.”

    L’intento di Pro Biennale, infatti, è quello di dare la possibilità ad artisti affermati e nuovi talenti di diventare i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

     

    Per informazioni sulle selezioni: Tel. 388 7338297 – www.probiennale.it

  • Salvo Nugnes, curatore della Personale “Trionfo della Vita”, intervista la nota pittrice Gabriella Ventavoli

    Gabriella Ventavoli, che ha da poco chiuso con successo di stampa e pubblico la Mostra Personale “Trionfo della Vita” presso la galleria “La Porta Verde” di Milano, si racconta a Salvo Nugnes, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e manager di grandi nomi.

     

    Da poco è terminata la sua personale “Trionfo della vita” presso la galleria “La Porta Verde”, una mostra con un titolo significativamente importante. Quale connessione c’è con le precedenti esposizioni, tutte
    legate a temi importanti?

    Questa mostra nasce da un lungo percorso di ricerca e riflessione sulla complessità delle vicende umane. Essere medico in profondo contatto con la sofferenza umana e sociale ha sollecitato la mia ispirazione artistica per rappresentare temi legati alle “morti bianche”, alla violenza contro le donne e contro tutte le guerre. E poi da molti anni ho inteso dare voce per mezzo dell’arte al grido di dolore che si leva dal nostro pianeta così ferito nella sua bellezza, che sempre risorge anche dalle catastrofi.

    Il lockdown dello scorso anno, e la situazione attuale in generale, come ha influito sulla sua arte? È riuscita a creare opere o, in questo periodo, ha incontrato delle difficoltà?
    Il lockdown ha certamente stimolato la mia creatività con l’esigenza di rappresentare il dramma che stavamo vivendo.

    Cosa significa per lei esporre “arte impegnata”? Quale obiettivo desidera raggiungere con chi verrà ad ammirare le sue opere?

    “Arte impegnata” per me significa utilizzare la potenza evocatrice delle immagini in grado di stimolare emozioni e riflessioni su temi importanti per l’umanità.

    In che modo l’ambiente, e la sua preoccupazione per esso, prendono forma in questa Personale?

    Il tema legato all’ambiente è dominante in questa mostra, dove le tele parlano dei danni inferti alla natura aprendo però anche alla speranza.

    Può spiegarci meglio il concetto del titolo, “Trionfo della vita”?

    Nell’estesa opera “Il trionfo della vita”, ho svolto una narrazione per immagini che vanno dal sorgere della vita stessa, che in tutta la sua misteriosa complessità riesce a trionfare esprimendo ancora la sua bellezza.

    Quali sono gli ideali, pensieri, sentimenti ed emozioni che hanno ispirato questa preziosa esposizione?

    Tutta la mia pittura nasce da profondi ideali sostenuti da forti emozioni che ho gestito nel corso della mia lunga vita come un bene prezioso con la speranza che potessero contagiare gli osservatori nel senso di tendere al bene comune.

     

  • Irene Catarella arriva in libreria con “#CANTOANIMA”, nuovo libro di poesie curato da Salvo Nugnes

    Il nuovo libro della poetessa Irene Catarella, intitolato “#Cantoanima” e curato da Salvo Nugnes, già manager di grandi nomi e curatore di mostre internazionali, come Biennale Milano e Pro Biennale Venezia, oltre al Festival di Spoleto e molti altri eventi, è finalmente arrivato in tutte le librerie italiane (nei negozi ed online), tra cui Mondadori, Feltrinelli, Libraccio e IBS.it.

    “#Cantoanima” è un libro unico nel suo genere, un contenitore di emozioni e versi originali tanto quanto profondi ed universali; un volume di Editoriale Giorgio Mondadori che racchiude la produzione letteraria innovativa della Prof. ssa, una poesia che arriva dritta al cuore del lettore grazie all’immediatezza di un linguaggio nuovo e sorprendente. In esso, la talentuosa scrittrice e giornalista, ha dato voce alla sua interiorità, al suo sentire e alle sue riflessioni sulle contraddizioni della società attuale.

    Queste le parole del curatore d’arte Salvo Nugnes sull’Artista:

    “Contemporanea, innovativa e genuina, Irene Catarella diffonde messaggi universali e senza tempo penetrando con carattere e leggerezza nella società informatizzata. Con il nobile obiettivo di riavvicinare i giovani, e non solo, all’arte, la Catarella mostra abilità nel creare parole e combinarle tra loro, stupendo ed incuriosendo il lettore.”

    Oltre alle splendide poesie, il libro contiene i contributi di grandi intellettuali come Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Marco Garavaglia, vicedirettore generale di Cairo Editore, Marco Columbro, presentatore tv, Antonella Cappuccio Muccino, artista, Roberto Villa, fotografo internazionale, amico di Pasolini e Dario Fo, Renato Manera, già vicepresidente Fondazione A. Canova, Monsignor Viganò, Padre Enzo Fortunato, giornalista e direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia, Francesco Da Mosto, documentarista National Geographic e già assistente della regista Lina Wertmüller, e Luigino Rossi, già presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia.

    https://www.mondadoristore.it/Cantoanima-Ediz-italiana-Irene-Catarella/eai978883741939/

  • Successo per la mostra internazionale Biennale Milano, curata da Salvo Nugnes e Vittorio Sgarbi

    Dal 21 al 25 ottobre si è tenuta la prestigiosa esposizione di Biennale Milano, con Salvo Nugnes, già curatore delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e manager di personalità importanti, e il Prof. Vittorio Sgarbi, nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61), palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo. Il grande evento ha usufruito della preziosa presenza di grandi nomi del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

    Biennale Milano è il “fiore all’occhiello dell’arte italiana” grazie alla quale noti artisti, insieme a nuove promesse, colgono l’occasione di far conoscere la loro Arte. Provenienti da oltre 40 paesi, con dipinti, sculture, poesie e fotografie, la cui potente carica emotiva ha saputo meravigliare il pubblico e affascinare i presenti.

    La Mostra ha beneficiato del contributo di ospiti d’eccezione, come Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Romina Power, cantante e noto personaggio televisivo, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, Massimo Giletti, giornalista e conduttore televisivo, Mario Luzzatto Fegiz, noto critico musicale e giornalista del Corriere della Sera, Piero Chiambretti,  conduttore ed autore televisivo, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, Marco Columbro, presentatore televisivo, il noto critico d’arte Luca Beatrice, Alviero Martini, stilista di fama, Yari Carrisi Power, musicista e figlio d’arte, Jim Beckwith, cantautore internazionale, Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e tanti altri.

  • Irene Catarella, autrice di “#Cantoanima”, intervistata da Salvo Nugnes, curatore del nuovo libro di poesie

    Il nuovo libro di Irene Catarella, intitolato “#Cantoanima”, è un contenitore di emozioni e versi originali tanto quanto profondi ed universali, curato da Salvo Nugnes, già manager di grandi nomi e curatore di mostre internazionali. Di seguito l’intervista del curatore all’autrice.

    Professoressa e poetessa, cosa significa fare poesia per lei?

    Per me fare poesia è diffondere un messaggio che da personale diventa universale, infatti, la corrente letteraria che ho creato si chiama “interiorismo universalista”. È vero che ciò che proviamo è nostro, ma noi possiamo diventare voce di sentimenti, di riflessioni universali per fare stare meglio gli altri e incentivarli a fare lo stesso, cioè a scrivere e a esprimersi ognuno come sa fare. Scrivete! Noi ci esprimiamo con le parole e pensiamo con le parole, le parole creano la realtà come ci insegnano tutte le religioni (Dio disse sia la luce e la luce fu). Allora fare poesia significa usare il linguaggio delle parole più bello che possiamo avere, che è appunto la poesia, per esprimere ciò che siamo, per dare voce a chi soffre, per dare voce all’amore. La poesia serve a creare bellezza, fare poesia ci migliora, ci guarisce e ci rende vivi.

    ​Cosa raccontano le sue poesie? Cosa vuole condividere con i lettori?

     Io ho cominciato a scrivere poesie dopo essere stata 15 anni bloccata in un letto per una sindrome di Ménière che non mi faceva mantenere l’equilibrio. Proprio questa esperienza, che mi ha fatto crescere e che ringrazio, e che ho superato grazie alla fede e alla poesia, mi ha permesso di entrare dentro di me e mi ha spinto ancora di più a volere fare qualcosa per gli altri. È la cosa più soddisfacente aiutare gli altri. Mi sono messa a scrivere poesie per essere voce di tutto ciò che c’è di buono nel mondo per ricordare e spronare tutti a vivere di questo bene e di contribuire a crearlo.

    “#Cantoanima” è un libro unico nel suo genere. Cosa l’ha ispirata?

    L’originalità di #Cantoanima mi è stata ispirata dalla voglia di creare un linguaggio nuovo e dal credere fermamente che l’essere umano è così poliedrico che non finisce mai di rinnovarsi, infatti, nonostante siano passati secoli, tutto non è stato ancora detto. Allora ho creato dei neologismi, delle parole nuove, per esempio #cantoanima formato da due parole canto e anima, che unite non sono più le stesse, ma creano un vocabolario nuovo, un’emozione nuova, un linguaggio nuovo. Perché per esprimere ciò che provo e penso non mi bastavano le singole parole. Inoltre, #Cantoanima è un libro che vuole affermare e rendere la poesia il linguaggio di eccellenza del web, il linguaggio privilegiato del web, cioè vuole rilanciare la poesia come un linguaggio adatto a esprimere l’essere umano che vive nell’oggi.

    Ci sono soggetti e tematiche a cui è particolarmente legata?

    Direi tutte le tematiche di cui parlo nel libro mi hanno colpito e conquistata nei diversi momenti della mia vita, ma soprattutto con le mie poesie vorrei: spronare all’amore, al volersi bene; aiutare a sensibilizzare tutti a lottare contro la violenza sulle donne; esaltare il potenziale femminile, come nelle mie poesie #Donnatenacia e #Donnasolare, e sensibilizzare verso le donne che vivono in condizioni sociali umilianti, come le donne afghane; evitare che ci siano altri genocidi come quello ebraico; sensibilizzare a rispettare l’ambiente; ricordare le proprio radici, che possono essere molteplici e questo non è sinonimo di confusione, ma di ricchezza.

    Può parlarci della scelta simbolica dell’hashtag nelle sue poesie?

    L’# vuole essere un segno grafico, che non si legge, per affermare che la poesia è un linguaggio attuale fatto di parole chiave. Se mettiamo l’# prima di una parola, sappiamo che sarà indicizzata e chiunque farà una ricerca su quella parola potrà trovare ciò che noi abbiamo scritto usandola. L’# permette a ciò che si scrive di essere letto da tutto il mondo. Per dare questo respiro universale le poesie di #Cantoanima sono anche tradotte in inglese dalla Professoressa Nazarena Tuzzolino, che è stata mia professoressa e che ringrazio di cuore. Inoltre, per dare questo respiro di universalità artistica, la fotografa Elisa Fossati, che ringrazio pure di cuore, ha voluto contribuire al libro con delle sue meravigliose foto legate alle tematiche del libro.

    Il suo nuovo libro contiene tantissime introduzioni prestigiose. Ci parli di questo prezioso contributo.

    Sono onorata, felice e commossa che questi personaggi illustri abbiano apprezzato il mio libro. Ringrazio di cuore tutti i personaggi che hanno voluto fare un contributo all’interno del mio libro. Vuol dire che hanno capito l’intento, il significato, quello che ho voluto trasmettere e dove volevo arrivare. Quindi mi danno ancora più forza per andare avanti e portare avanti le cose belle che la stessa parola poesia, che vuol dire creare, ci invita fare.

    Quali sono i suoi progetti futuri?

    Il mio sogno più grande è che le persone possano ritrovare se stesse, sollevare animo e spirito e quindi usare il mio libro come #metodoforza per ricrearsi e per essere spinti a fare loro stessi poesia. Non dimentichiamo che la parola “poesis” vuol dire creare. Vorrei che il mio libro possa essere di aiuto nei momenti difficili che stiamo vivendo e che vivremo e possa aiutare tutti ad esprimere la loro interiorità, la loro identità, il proprio pensiero, attraverso la scrittura. Scrivere, fare poesia può diventare un punto di leva per aiutarci a sostenere il peso delle giornate e della quotidianità.

  • “#Cantoanima”: Irene Catarella successo per il nuovo libro, curato da Salvo Nugnes, a Biennale Milano

    Irene Catarella ha presentato il suo nuovo libro, intitolato “#Cantoanima”, lunedì 25 ottobre a Biennale Milano, mostra internazionale, tenutasi presso il Palazzo di Stampa di Soncino e curata da Salvo Nugnes, già manager di grandi nomi e curatore di mostre prestigiose, tra cui Pro Biennale Venezia, oltre al Festival di Spoleto e molti altri eventi.

    Irene Catarella, oltre ad essere una talentuosa poetessa, è professoressa, giornalista, naturopata e studiosa della Bibbia: un’artista ed una professionista d’eccezione. Lo stile poetico consiste nella creazione di neologismi ossimorici o rafforzativi, parole chiavi che possano risvegliare l’animo del lettore e che siano in grado di far risentire e far rinascere l’amore, bello in ogni sua forma. Le parole sapientemente selezionate creano versi che sono materializzazione verbale di pensieri e sensazioni personali.

    Il volume “#Cantoanima”, Editoriale Giorgio Mondadori, un contenitore di emozioni e versi originali tanto quanto profondi ed universali, racchiude la produzione letteraria assolutamente innovativa della Prof. ssa, una poesia che arriva dritta al cuore del lettore grazie all’immediatezza di un linguaggio nuovo e sorprendente che dà voce all’interiorità della scrittrice, al suo sentire e alle sue riflessioni sulle contraddizioni della società attuale.

    Queste le parole del curatore d’arte Salvo Nugnes sull’Artista:

    “Contemporanea, innovativa e genuina, Irene Catarella diffonde messaggi universali e senza tempo penetrando con carattere e leggerezza nella società informatizzata. Con il nobile obiettivo di riavvicinare i giovani, e non solo, all’arte, la Catarella mostra abilità nel creare parole e combinarle tra loro, stupendo ed incuriosendo il lettore. La sua è un’arte che emoziona, arriva dritta al cuore e lascia segni indelebili.”

     

    Il sociologo di fama mondiale, il prof. Francesco Alberoni, durante la presentazione del libro, ha emozionato i presenti leggendo delle sue poesie.

    Oltre alle splendide poesie, il libro contiene i contributi di grandi intellettuali come Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Maria Rita Parsi, Katia Ricciarelli, Marco Garavaglia, vicedirettore generale di Cairo Editore, Marco Columbro, presentatore tv, Monsignor Viganò, Padre Enzo Fortunato e Luigino Rossi, già presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia.