Autore: us-licciardi

  • Un tour per vedere le balene a Lampedusa

    Come guardare le balene a Lamperdusa dal vivo nel loro habitati naturale.

    Non tutti sanno che esiste un vero e proprio turismo delle balene che peraltro è cresciuto notevolmente dalla metà degli anni ’80 in poi.

    L’osservazione delle balene nel loro ambiente naturale viene chiamato “whale watching ” e la prima indagine su questo fenomeno è stata condotta da Hoyt per la “Whale and Dolphin Conservation Society” (WDCS) nel 1992. È stata aggiornata nel 1995 e presentata dal governo britannico alle riunioni dell’International Whaling Commission (IWC) come dimostrazione del valore delle balene viventi. Nel 1999, il Fondo internazionale per il benessere degli animali (IFAW) ha chiesto a Hoyt un’altra espansione, che è stata pubblicata nel 2001. Nel 2009 il sondaggio è stato completato da un gruppo di economisti e questo rapporto ha stimato che nel 2008, 13 milioni di persone sono andate a vedere le balene, rispetto a 9 milioni di dieci anni prima. Le operazioni commerciali di osservazione delle balene erano presenti in ben 119 paesi. Le entrate dirette dei viaggi di osservazione delle balene sono state stimate in US $ 872,7 milioni e le entrate indirette di $ 2,113,1 milioni sono state spese da osservatori di balene in attività legate al turismo.

    Il whale watching è di particolare importanza per i paesi in via di sviluppo. Le comunità costiere hanno iniziato a trarre profitto direttamente dalla presenza delle balene, aggiungendo in modo significativo al sostegno popolare per la protezione di questi animali dalla caccia commerciale alla balena e altre minacce come le catture accessorie e gli scioperi utilizzando lo strumento delle aree marine protette e dei “santuari”.

    Per quanto le mete tipiche in cui la presenza di questi maestosi cetacei è individuabile, anche in Italia è possibile “scovare” le balene nei nostri mari ma solo in alcuni periodi dell’anno, nei quali migrano sfiorando le isole Pelagie e, in particolare, la costa dell’isola di Lampedusa.

    Quest’anno nel mese di marzo l’associazione Mar.Eco ha organizzato dei tour di whale watching a Lampedusa che rappresenta una imperdibile occasione di fare un’esperienza dal vivo dalle sensazioni forti. Chi fosse interessato è invitato a contattare direttamente l’associazione all’indirizzo: [email protected].

     

    Whale watching a Lampedusa

     

     

     

  • Trip Advisor premia Lampedusa per la più bella spiaggia d’Italia

    Secondo l’annuale classifica realizzata da Trip Advisor la meravigliosa spiaggia dell’Isola dei Conigli di Lampedusa è la più apprezzata ed ammirata d’Italia.

    Oltre a questo importante record nazionale il noto portale diventato ormai un riferimento indispensabile per i turisti di tutto il mondo, ha premiato la spiaggia come settima in Europa.

    Il risultato si basa sulle recensioni dei viaggiatori e sul gradimento degli stessi delle località relative alla villeggiatura.

    Questa spendida spiaggia si trova a Lampedusa nella sua parte sud ovest proprio di fronte alla piccola Isola dei Conigli che si trova al centro di una baia vasta,con una superficie di pochi ettari.

    Il lido dei conigli è incredibile, la sua sabbia è dorata, l’acqua è trasparente con lucenti riflessi cristallini ed è popolata da una ricca fauna marina.

    Si tratta insomma di una meraviglia naturale, che attrae visitatori e villeggianti da ogni parte del mondo.

    Oltre a tutto è anche agevolmente raggiungibile da qualsiasi aeroporto italiano con poco più di un’ora di volo.

    Allora…. perché non farci un pensierino?

  • Xi Jiping, la lotta alla corruzione come priorità politica: l’analisi di Stefania Tucci

    Recentemente la stampa mondiale si è concentrata diffusamente sulla riforma cinese che ha modificato il termine del doppio mandato del Presidente. Oltre a essere segretario del Partito comunista, presidente della Repubblica popolare e della potentissima Commissione militare centrale, Xi ha collezionato una decina di altri titoli e incarichi, assommando sulla sua persona, addirittura più potere di quello che aveva a suo tempo Mao.

    La nota esperta di finanza internazionale Stefania Tucci, autrice di numerosi interventi sulla stampa nazionale nonché del recente libro: “L’Asia ai miei occhi” edito da Marsilio, ha notato come tra le priorità di Xi vi è stata, sin dall’inizio del suo mandato, quella della lotta alla corruzione e agli illeciti finanziari, portata avanti senza indugi anche nei confronti dei leader del partito locali, membri del Poliburò, Principi Rossi (figli della prima generazione di capi rivoluzionari e compagni di Mao), alti membri dell’esercito, capi di SEO (state enterprise company, aziende pubbliche), imprenditori privati.

    Xi ha già fatto della pulizia agli abusi il centro della sua politica interna per ridare armonia al paese, offrendo una campagna di moralizzazione che desse a tutti i cittadini l’idea della sobrietà e del rispetto dei valori tradizionali confuciani, affinché tutti si sentano su un unico treno in marcia verso la stessa meta.

    Celebre fu, all’inizio del suo insediamento, il divieto di partecipare per i funzionari pubblici a banchetti ufficiali con troppe pietanze o cibi eccessivamente raffinati, lui, dava l’esempio, mangiando una semplice zuppa alla maniera dei contadini, così fu emesso l’ordine di non accettare regali costosi o indossare orologi preziosi.

    Tutte queste misure rendono il Presidente cinese un leader molto amato in patria, soprattutto dalla massa dei cinesi che gli riconoscono rettitudine personale, dedizione al paese e una politica inclusiva volta a non lasciare indietro nessun cittadino. L’obiettivo che ha lanciato, di azzerare la povertà dei cinesi entro il 2049, quando ricorreranno 100 anni dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese, rappresenta un grande messaggio di speranza che fa accettare anche il cambiamento costituzionale con la presidenza a vita.Recentemente la stampa mondiale si è concentrata diffusamente sulla riforma cinese che ha modificato il termine del doppio mandato del Presidente. Oltre a essere segretario del Partito comunista, presidente della Repubblica popolare e della potentissima Commissione militare centrale, Xi ha collezionato una decina di altri titoli e incarichi, assommando sulla sua persona, addirittura più potere di quello che aveva a suo tempo Mao.