Autore: Redaclem

  • CARIOCA presenta al mercato cinese l’accordo con M&G al CIIE di Shangai

    Durante la seconda giornata di apertura della manifestazione Carioca S.p.a., la storica azienda di Settimo Torinese famosa in tutto il mondo per i suoi pennarelli colorati, ha presentato al mercato cinese l’accordo con il partner cinese M&G leader in Asia nel mondo della cancelleria con oltre 75.000 punti vendita.

    Grazie alla partnership con M&G abbiamo la possibilità di entrare nel mercato cinese e diventare un brand di riferimento anche nel far east. Per noi è entusiasmante avere al nostro fianco un partner di rilievo come M&G con il quale potenziare la nostra presenza internazionale presso mercati strategici come quello cinese. L’accordo con M&G è un altro traguardo nel percorso di rilancio di un marchio iconico che abbiamo intrapreso soli quattro anni fa con l’obiettivo di tornare ad essere uno dei player a livello internazionale dello stationery. Un percorso che oggi aggiunge un altro tassello nel portare CARIOCA® e il Made in Italy nel mondo”, afferma Enrico Toledo, Presidente e Amministratore Delegato di Carioca S.p.a. “Il mercato cinese rappresenta senza dubbio una vera e propria forza per l’economia mondiale e il China International Import Expo non ha fatto altro che incrementare la nostra fiducia in questo mercato”.

    L’accordo con M&G rientra nel percorso di crescita e di rilancio del brand CARIOCA® a livello globale, un percorso avviato quattro anni fa e frutto di significativi investimenti pensati ed attuati per riportare il brand sui mercati internazionali. In particolare, M&G, quotata alla borsa di Shanghai con una capitalizzazione di mercato di 3,7 miliardi di euro e un fatturato di 1 miliardo di euro, offre a CARIOCA® l’accesso alla rete dei suoi oltre 75.000 negozi tramite un accordo di distribuzione esclusiva e a lungo termine per il mercato cinese.

    Il Presidente di M&G Chen Huxiong ha aggiunto: “Stiamo facendo del nostro meglio per soddisfare le esigenze dei consumatori cinesi che sono alla ricerca di una migliore qualità di vita. Oltre a innovare i nostri prodotti, migliorare la loro qualità e aggiornare i nostri canali di vendita, in M&G intendiamo accelerare le acquisizioni e le operazioni di mercato internazionali al fine di espandere il nostro portfolio e garantire una maggiore scelta per i consumatori cinesi. Siamo entusiasti di annunciare la nostra collaborazione con Carioca al CIIE. È una tappa fondamentale che sottolinea la rapida crescita di M&G nell’arco dei prossimi cinque anni”.

    Il CIIE rappresenta per CARIOCA® anche un importante palcoscenico dove poter presentare la nuova linea di prodotti, tra cui i già famosi ed apprezzati Perfume pennarelli profumati, Stamperello pennarelli con il timbro, Fabric, studiati per i tessuti e per finire i nuovissimi colori per la pelle Mask Up. Tutti prodotti con inchiostri brillanti, superlavabili, dermatologicamente testati e gluten free. Creatività e divertimento per grandi e piccoli in massima sicurezza!

  • Stagione teatrale 2019/2020 a San Martino Buon Albergo

    Prenderà il via sabato 30 novembre la stagione teatrale 2019/2020 al Teatro comunale E. Peroni di San Martino Buon Albergo: otto date, otto compagnie e otto spettacoli diversi per una stagione ricchissima e variegata per soddisfare un pubblico attento ed esigente. Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, dal 5 al 14 novembre, dalle ore 17 alle ore 22, sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento presso la biglietteria del teatro Peroni, mentre i nuovi abbonati potranno rivolgersi alla biglietteria sabato 16 e domenica 17, dalle 9.30 alle 12, e dalle 17 alle 22 di martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21.

    «Quest’anno l’Amministrazione destina maggiori risorse economiche per gli spettacoli della stagione teatrale e conferma l’attenzione verso i giovani mantenendo l’investimento per la promozione dell’iniziativa “A teatro con 3 euro”, grazie alla quale i giovani under 30 potranno accedere a tutti gli spettacoli in programma a un prezzo esiguo – commenta Caterina Compri, Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili di San Martino Buon Albergo -. Siamo convinti che il cartellone degli spettacoli appassionerà i nostri concittadini, oltre a stimolare curiosità e nuovi interessi».

    I giovani potranno acquistare il biglietto al prezzo convenzionato il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria del teatro, mentre per tutti gli altri le prevendite e le vendite dei singoli biglietti saranno aperte dal 25 novembre online su arteven.it e vivaticket.it o a San Martino Buon Albergo presso Calesse Viaggi (via Adamello 6/a) e dal 26 novembre presso il teatro Peroni (Piazza del Popolo 24) il martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 22, oltre al giorno stesso dello spettacolo.

    Ma veniamo al programma: si inizia il 30 novembre con “Arlecchino Furioso” di Stivalaccio Teatro e il 14 dicembre salirà sul palco del teatro Emilio Solfrizzi, con “Roger”. Il nuovo anno si aprirà invece con Martina Colombari e Corrado Tedeschi e il loro “Montagne russe”, in scena l’11 gennaio. Sempre a gennaio, sabato 25, “Amleto take away” di Berardi e Casolari. A febbraio appuntamento doppio: sabato 8 con “Sogno di mezz’estate” di Mataz Teatro e sabato 22 con “Tanguera: tango y musica dal vivo” di Naturalis Labor. La rassegna si concluderà a marzo: sabato 14 è previsto “Coast to coast” di Rocco Papaleo, mentre l’appuntamento di chiusura si terrà il sabato 28 e vedrà in scena “Serendipity” di Serena Dandini.

    «Dopo aver avuto riscontri decisamente positivi per quanto riguarda le esperienze pregresse – conclude l’Assessore Caterina Compri – ci siamo impegnati a mantenere una programmazione qualitativamente alta, grazie anche al supporto di Arteven, l’Associazione Regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete di cui il Comune è socio da tempo».

    Per informazioni: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

    tel. 320 7148462

  • L’Università degli Studi di Bergamo conferisce il dottorato honoris causa a Liliana Segre

    Si terrà venerdì 29 novembre alle ore 11.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo (Piazzale Sant’Agostino 2) la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 alla presenza delle massime autorità cittadine, dei Rettori delle Università ospiti e della Senatrice a vita Liliana Segre, a cui, in tale occasione, sarà conferito il dottorato honoris causa.

    Dopo l’ingresso di Rettore, Prorettori, Presidi di Dipartimento, Rettori italiani e stranieri ospiti in corteo accademico sulle note dall’Inno d’Italia, si terranno la prolusione del Rettore Remo Morzenti Pellegrini e gli interventi dei rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo. Un intermezzo musicale eseguito da coro e orchestra del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo introdurrà la Laudatio della Senatrice Liliana Segre a cura del Coordinatore del dottorato di ricerca in studi umanistici transculturali, Franco Giudice, a cui farà seguito la Lectio magistralis della Senatrice.

    Liliana Segre, deportata a 13 anni al campo di concentramento di Auschwitz, dove fu separata dal padre che non rivide mai più e dove perse anche i nonni paterni negli ultimi trent’anni ha dedicato gran parte delle proprie energie all’impegno civile della testimonianza, raccontando la propria esperienza sempre senza odio né senso di vendetta.

    Per il suo impegno di testimonianza riceverà il conferimento del dottorato honoris causa da parte dell’Università degli studi di Bergamo.

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre il suo primo centro nel Triveneto

    La rivoluzione del fitness arriva nel Triveneto e, in particolare, nell’area metropolitana di Venezia, a Marghera. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il primo club in Veneto attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in Piazza Mercato 50.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 470 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con un’area fitness, spogliatoi, zona cardio e sala pesi. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Marghera, da luglio ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 200 persone preiscritte appartenenti ad una fascia d’età molto ampia.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Marghera, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre di Anytime Fitness sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva, come il sistema modulare per l’allenamento funzionale ed il training in sospensione Queenax.

    Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, è disponibile anche una selezione di barrette energetiche, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto proteico.

    «Siamo molto felici di aprire il primo club nell’area metropolitana di Venezia ed i grandi riscontri avuti in prevendita confermano le nostre previsioni. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • “Mammiferi in movimento”

    Mercoledì 30 ottobre 2019, presso la Sala Curò 18.00-19.30, in Piazza Cittadella, nell’ambito della IX edizione di “M’ammalia”, la manifestazione nazionale dedicata ai mammiferi e alle loro problematiche, il Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo e il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bergamo propongono un incontro sul tema “Mammiferi in movimento”, intrecciando storie sull’arrivo di specie native a seguito dell’espansione del loro areale naturale, e l’introduzione volontaria o accidentale di specie aliene da parte dell’uomo.

    Marco Valle, direttore del Museo di Scienze Naturali, e Riccardo Rao, docente di storia dell’ambiente e degli animali e di storia medievale dell’Università degli Studi di Bergamo, dialogheranno con Daniele Zovi, già Comandante del Corpo forestale di Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Trentino-Alto Adige.

    Esperto forestale e raffinato narratore, Zovi, che ha appena dedicato al tema un libro per il grande pubblico (Italia Selvatica. Storie di orsi, lupi, gatti selvatici, cinghiali, lontre, sciacalli dorati, linci e un castoro, Utet), in cui attraverso la storia di otto animali disegna la cartina di un’Italia selvatica, misteriosa e incantevole, che resiste alla corsa allo sviluppo e allo sfruttamento delle risorse.

    È questa la storia di un’Italia selvatica guadagna terreno, ricordandoci che il mondo della natura selvaggia è anche il nostro mondo e parlando di nuovo ai nostri cuori di libertà e bellezza, emozione e rispetto.

    Per informazioni: www.unibg.it.

  • In rete contro le discriminazioni all’Università degli Studi di Bergamo

    Nell’ambito del ciclo di incontri “In rete contro le discriminazioni: diffondere le buone pratiche per promuovere una cultura della diversità / del rispetto” promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo, va segnalato che mercoledì 30 ottobre alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Bergamo (Piazza G. Matteotti 27) con  “Prospettiva di genere nell’ambito lavorativo”, si terrà il secondo di tre appuntamenti (ultima data: 22 novembre) focalizzati sulla discriminazione di genere nel mondo del lavoro.

    Grazie alla partecipazione di esperti – anche internazionali – si rifletterà su come nella società odierna, le discriminazioni basate sul genere sono ancora molto frequenti e trovano incerte risposte sul piano giudiziario, sebbene vi sia una normativa ben consolidata.

    Interverranno tra gli altri, Barbara Pezzini, Prorettrice delegata (Politiche di equità e diversità) dell’Università degli studi di Bergamo, Claudia Callegari, ILO International Training Centre di Torino, Manuela Manera, CIRSDe, M. Carmen López Aniorte, Universidad de Murcia, M. Monserrate Rodriguez, Universidad de Murcia, Marzia Marchesi, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo, Isabel Perletti, Consigliera di parità della provincia di Bergamo e Rita Pescatore, Università degli studi di Bergamo. Introdurrà la Prof.ssa Elena Signorini, responsabile del progetto.

    L’incontro si incardina nel più ampio progetto volto a creare una rete fra istituzioni e territorio, per valorizzare conoscenze e opportunità di sviluppo sociale e culturale favorendo la comprensione delle prospettive di genere in ambito lavorativo anche alla luce dei più recenti strumenti internazionali adottati dall’ILO nel 2019. L’evento intende affrontare il tema delle prospettive di genere nell’ambito lavorativo ponendo un focus anche sul ruolo che il linguaggio ricopre nella lotta alle discriminazioni, Le riflessioni affronteranno e svilupperanno i punti cardini alla base di questo progetto, patrocinato da ILO, e realizzato in collaborazione con enti, istituzioni e Università nazionali ed internazionali come Consigliera di Parità della Provincia di Bergamo, Provincia di Bergamo, Confcooperative Bergamo, Facoltà di Scienze del Lavoro Università di Murcia, Gruppo di Innovazione Docente, Università di Murcia, Comune di Treviglio, Comune di Bergamo, CGIL e CISL.

    La partecipazione al convegno è gratuita, previa registrazione obbligatoria inviando una mail all’indirizzo [email protected].

    Per informazioni sul ciclo di incontri: www.unibg.it.

  • A Cinisello Balsamo ogni cosa “Al Proprio Posto”

    Ognuno di noi può imparare a mettere ogni cosa ‘Al Proprio Posto’. E chi già lo fa può migliorare ancora. Solo così sarà possibile continuare a vivere su un territorio e in un’ambiente compatibile con le esigenze di tutti”. Richiama il nome del progetto voluto con decisione da Nord Milano Ambiente e dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo il sindaco Giacomo Ghilardi e l’Amministratore Unico di Nord Milano Ambiente Sandro Sisler, l’appello lanciato per  sensibilizzare al riciclo, il riuso e la riduzione della produzione dei rifiuti, legati in modo imprescindibile a una corretta raccolta differenziata. Temi affrontati durante il workshop organizzato a Villa Ghirlanda Silva con il patrocinio di ANACI Milano e AMF Farmacie comunali Cinisello Balsamo in cui sono stati esposti gli elementi cardine della campagna avviata a 4 mani tra amministrazione comunale e Nord Milano Ambiente, la società che Gestisce i Servizi di Igiene Urbana sul territorio del Comune di Cinisello Balsamo, occupandosi dell’intero ciclo dei rifiuti, dallo spazzamento al sistema di raccolta (differenziata e indifferenziata), dal trasporto al trattamento in appositi impianti, fino ad occuparsi dello smaltimento finale, promuovendo il riciclo ed il recupero.

    Una campagna che mette l’ambiente in cui viviamo al primo posto con azioni concrete, puntando sulla sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini. alle tre R: la Riduzione della produzione di rifiuti, Riciclo e Riuso, i tre passi fondamentali per una corretta raccolta differenziata, che, per essere efficace, richiede la piena consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini residenti e in generale di tutti gli utenti.

    Il territorio di Cinisello Balsamo subisce purtroppo una presenza sempre più frequente delle discariche abusive. Nei siti non autorizzati sono stati trovati, a più riprese, materiali di ogni tipo: scarti di lavorazioni metalliche o edili, eternit, ma anche materiali di esercizi commerciali della zona e rifiuti di produzione domestica. E ogni discarica è un danno all’ambiente. “Stiamo dando il nostro contributo continua il sindaco Ghilardi per la lotta alle discariche, in favore di un ambiente e di un territorio più pulito e sostenibile. Con il piano finanziario approvato a maggio il Comune ha cambiato passo verso le scuole e le famiglie, ma serve un cambio di passo anche sull’educazione. Con Nord Milano Ambiente abbiamo introdotto la app Junker, che facilita la raccolta differenziata. Fondamentale anche il controllo: abbiamo aggiunto 70 occhi elettronici in più sul territorio, abbiamo al momento 50 addetti alla pulizia locale, ma altri 12 addetti saranno introdotti a breve. E vogliamo regolarizzare la pulizia delle strade, con un calendario costante. Ma è necessario che tutti i 75 mila cittadini partecipino, facendo il loro dovere, garantendo che ogni cosa stia Al Proprio Posto. E’ un’iniziativa, in generale, contro il disinteresse per il territorio in cui viviamo, che va invece considerato una risorsa per il futuro di tutti”.

    Vogliamo un ambiente che possa essere condiviso da tutti, per questo abbiamo voluto fortemente il progetto lanciato con il Comune di Cinisello Balsamo, mettendo a disposizione tutte le nostre risorse attuali – le parole dell’amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler -. All’efficienza organizzativa, agli impianti e ai macchinari adeguati per il servizio che prestiamo, è necessario affiancare un ampio lavoro di sensibilizzazione, attraverso la nostra società in sinergia con l’Amministrazione Comunale”.

    Questo progetto è uno sforzo importante a cui Nord Milano Ambiente tiene in modo particolare – le parole di Maurizio Anzaldi, responsabile amministrativo di NMA, la società in house del Comune di Cinisello Balsamo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti -. L’azienda, con un fatturato di oltre 9 milioni di euro, ad oggi ha 75 dipendenti  ed è in corso di definizione la procedura per l’assunzione di altri dieci operatori ecologici a tempo determinato. Il nostro principale obiettivo è quello di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, riducendo così i costi di gestione del servizio, arrivando ad offrire un servizio più efficiente e di qualità anche grazie alla creazione di una rete di collaborazioni con gli stakeholder, primi fra tutti gli amministratori di condominio. E se da un lato è necessario implementare il nostro servizio, non possiamo certo dimenticare che serve uno sforzo comune per non dover continuare a far fronte a costi per lo smaltimento di microdiscariche, basti pensare che il costo medio per il loro smaltimento è di 200 euro, una cifra che può arrivare fino a 2.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi o di grandi quantitativi”.

     “Essere qui oggi per noi rappresenta un importante momento, a dimostrazione del fatto che da sempre siamo al fianco dell’Amministrazione Comunale e di Nord Milano Ambiente. Ogni giorno ci interfacciamo con i condomini con l’obiettivo di migliorare e indicare la giusta modalità per effettuare la raccolta differenziata e nel far rispettare le regole, anche grazie al supporto delle imprese di pulizia. Una collaborazione con il territorio che da sempre ANACI ha dimostrato con l’apertura di delegazioni locali, presenti nei comuni dell’hinterland per permettere all’associazione di essere più vicina all’Amministrazione Comunale e alla società di raccolta dei rifiuti per lavorare a stretto contatto nella risoluzione dei problemi e nel trovare ogni giorno vie di miglioramento. Per questo motivo oggi siamo grati di essere qui presenti, crediamo che la nuova campagna Al proprio posto sia una nuova dimostrazione di quanto possiamo fare, se lo facciamo insieme”. Afferma Luca Zappella, responsabile della delegazione ANACI Milano di Cinisello Balsamo.

    Una giornata che è proseguita nel pomeriggio al Centro Culturale Il Pertini all’insegna dell’educazione al rispetto ambientale, alla Riduzione, Riuso, Riciclo dei rifiuti. Spettacoli e divertimento per tutti: bambini, famiglie, e non solo, tutti coinvolti nei laboratori e giochi della raccolta differenziata, il riciclo con Oreste Castagna e lo chef Fabrizio Camer con tante ricette per cibi buoni belli e senza sprechi, con il patrocinio della Federazione Italiana cuochi.

    Un calcio di inizio vivace e partecipato anche sui social: al primo post pubblicato dal sindaco di Cinisello sui canali social di Nord Milano Ambiente seguiranno informazioni di servizio e aggiornamenti costanti su Riduzione, Riuso e Riciclo dei rifiuti sul territorio del Comune di Cinisello.

     

    Per saperne di più

    http://www.nordmilanoambiente.eu

    https://www.comune.cinisello-balsamo.mi.it/

  • Festa patronale a San Martino Buon Albergo

    Un autunno caldo quello che caratterizzerà il comune di San Martino Buon Albergo grazie alle numerose attività organizzate in occasione della festa patronale. Dal 3 all’11 novembre infatti, la comunità di San Martino Buon Albergo si animerà con momenti musicali, spettacoli, conferenze, enogastronomia e l’assegnazione dei tradizionali Martini d’oro e d’argento.

    La kermesse “Estate di San Martino”, organizzata dall’Assessorato al commercio e alle associazioni in collaborazione con l’associazione Circolo NOI5, prenderà il via domenica 3 novembre alle ore 9.00 con la Celebrazione per la Festa delle Forze armate e con il Concerto della Banda San Martino (ore 11.00 Sala Consiliare).

    “Questa manifestazione” – spiega l’Assessore al commercio e alle associazioni Giulio Furlani – “è sempre molto amata dalla nostra comunità perché coinvolge i cittadini in tante attività e manifestazioni, rivitalizzando il centro storico con un programma ricco e variegato. Momento molto atteso è la serata di consegna del San Martino d’Oro e d’Argento, i riconoscimenti civici che ogni anno premiano le eccellenze del nostro Comune, in particolare coloro che si sono contraddistinti nel volontariato e nella solidarietà, nello sport, nella promozione di arte, cultura ed inclusione”. La serata dedicata ai Riconoscimenti civici sarà venerdì 8 novembre, alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

    Peculiarità della manifestazione è il connubio tra enogastronomia ed eventi culturali di spessore. Sabato 9 novembre e domenica 10 novembre, presso la tensostruttura in piazza saranno presenti stand enogastronomici mentre via XX settembre e via Ponte saranno animate da Mercato del Forte, bancarelle di hobbisti e negozi aperti.

    Nel corso della settimana si alterneranno eventi ed attrazioni: dall’inaugurazione della mostra “Saluti da San Martino Buon Albergo 1900-1999” in cui la Biblioteca presenta la sua collezione di cartoline, con una conferenza a cura di Anna Solati e Sergio Spiazzi (domenica 10 novembre ore 15.00), alla serata “Looking for a Talent” a cura di Music@art, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Alzheimer Italia di Verona (lunedì 11 novembre ore 20.30, Teatro Peroni).

    Tra i vari appuntamenti, anche la Conferenza “I diritti dei bambini” con Unicef in occasione del 30° anno della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in collaborazione con la Consulta Giovani (sala consiliare, domenica 10 novembre ore 18), e lo spettacolo “Cronache di piccoli tribunali (affari di corna) di Georges Courteline, a cura del Movimento Culturale San Martino (ingresso libero, lunedì 4 novembre ore 21.00 al Teatro Peroni).

    Numerosi anche gli eventi dedicati ai più piccoli, che da venerdì 8 a domenica 17 potranno divertirsi con le giostre in piazza Fallaci, partecipare al laboratorio a cura de L’Alveare (lunedì 11 novembre ore 15.00) o al laboratorio “1,2,3…click!” dedicato ai bambini dagli 8 ai 10 anni (domenica 11 novembre ore 16.30) e assistere allo spettacolo loro dedicato a cura del Circolo Noi5 presso il teatro Peroni.

    Per gli amanti dei motori, impossibile mancare al 17° Rally Club auto storiche, sabato 16 novembre.

    «Un ringraziamento speciale – conclude l’Assessore Furlani – va ai gruppi di volontariato e alle associazioni che anche quest’anno sono scesi in strada per questo importante momento aggregativo della città, rendendosi non solo disponibili supportando l’organizzazione della manifestazione ma anche presenziando con un proprio gazeboo».

    Per info e programma completo: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

  • L’Università degli Studi di Bergamo incontra il Presidente della Repubblica al Kilometro Rosso

    L’Università degli studi di Bergamo ha accolto con orgoglio, durante la visita di giovedì 24 ottobre, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Kilometro Rosso, negli spazi che ospitano il laboratorio di meccatronica. Nel 2016 il Capo dello Stato era già stato ospite dell’Università, per l’inaugurazione dell’Anno accademico.

    In occasione dei “Giorni della ricerca” è stato Galileo Galilei, padre della scienza moderna, uno dei protagonisti della visita al parco scientifico-tecnologico. Infatti, il Rettore Remo Morzenti Pellegrini, insieme ai docenti di Storia delle rivoluzioni scientifiche, Franco Giudice e Salvatore Ricciardo, ha raccontato al Presidente della Repubblica la scoperta, avvenuta ad agosto del 2018, della prima delle celebri Lettere Copernicane, scritta il 21 dicembre 1613 da Galileo a Benedetto Castelli. A fianco del Rettore anche il prof. Sabino Cassese, giurista, accademico e giudice emerito della Corte Costituzionale, in mattinata in Aula Magna per la tavola rotonda «Un mondo di significati dietro le parole giuridiche». Una presenza a testimonianza dell’impegno dell’Ateneo nella riflessione con esponenti di diversi ambiti scientifici e culturali a favore del sapere civile.

    «È stato un onore potere condividere con il Presidente della Repubblica il valore di questa scoperta che ha dato il via a nuove domande e quindi a nuove ricerche. Invitiamo sempre gli studenti ad essere curiosi e non smettere mai di cercare: non esiste “serendipity” senza la voglia di sapere» ha sottolineato il Rettore Remo Morzenti Pellegrini.

    La lettera, considerata irrimediabilmente perduta, è stata trovata nella Royal Society Library di Londra dal ricercatore dell’Università di Bergamo Salvatore Ricciardo, sul posto in quanto assegnista di ricerca del PRIN (Progetto di rilevante interesse nazionale) «La scienza e il mito di Galileo in Europa tra il XVII e il XIX secolo», finanziato dal MIUR e che coinvolge diverse università italiane.

    Ricciardo si è affrettato a inviarne una riproduzione fotografica a Franco Giudice, docente dell’Università degli studi di Bergamo, e a Michele Camerota, docente dell’Università di Cagliari, responsabili delle unità locali del progetto. Dopo accurati controlli, anche di tipo grafologico, i tre studiosi hanno autenticato la lettera della Royal Society Library, riconoscendone la mano di Galileo. Nel documento epistolare, che costò allo scienziato l’accusa di eresia, Galileo espone per la prima volta la propria visione dei rapporti tra scienza e religione, rivendicando la piena autonomia della ricerca scientifica dalla teologia, e difende il sistema copernicano dalle accuse di inconciliabilità con la Sacra Scrittura.

    Il ritrovamento dell’autografo è di estrema importanza in quanto obbliga a riconsiderare la storia dell’immediata ricezione della lettera e la funzione decisiva nel motivare le autorità ecclesiastiche ad assumere un atteggiamento di risoluta opposizione nei confronti delle idee galileiane.

    I dettagli dello studio storico sull’autografo della lettera a Castelli, che permette di rivalutare la ricostruzione fino ad oggi nota dei fatti che hanno portato all’abiura di Galilei, sono riportati nel libro “Galileo ritrovato” scritto da Camerota, Giudice e Ricciardo, che il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini, ha consegnato in copia unica per il Presidente Mattarella insieme a una copia anastatica della lettera.

    Al Capo dello Stato è stato inoltre espresso da parte dell’Ateneo anche l’auspicio che la lettera originale, insieme al telescopio conservato al Museo galileiano di Firenze, vengano esposti nel padiglione italiano all’Expo di Dubai 2020.

  • “Il silenzio e l’incontro” – Opere di Francesco Betti

    Bergamo, Palazzo Storico Credito Bergamasco – Banco BPM

    15 novembre – 6 dicembre 2019

    Dopo tre anni dalla prima mostra di Francesco Betti presso Palazzo Creberg, le opere dell’artista tornano protagoniste nella sede della Fondazione Credito Bergamasco – Banco BPM (Bergamo, Largo Porta Nuova 2), con la mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti, a cura di Angelo Piazzoli, che inaugurerà il 15 novembre 2019 alle ore 17.30, a partecipazione libera e gratuita.

    LA MOSTRA – In mostra saranno presenti 21 dipinti, con l’obiettivo di creare un’opportunità per riflettere su alcuni momenti della vita, attraverso attimi di silenzio e ascolto. La ricerca artistica di Francesco Betti è capace di rallentare la vita frenetica e vivere l’esperienza di visita in modo lento e calmo per godere della pacatezza che i suoi dipinti trasmettono.

    “L’affascinante mostra – spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Creberg – rappresenta una buona opportunità per una riflessione e per indurci a praticare, in alcuni momenti della vita, spazi di silenzio e di ascolto. Come ricorda Chaplin, “il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca”. Le opere di Francesco Betti, oniriche e leggere, raffinate e semplici, intelligenti e comprensibili, rappresentano un segno concreto di lucida ribellione alla banalità e alla superficialità che ci circonda”

    INIZIATIVE COLLATERALI – In occasione dell’inaugurazione della mostra “Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti”, la compagnia Antiche Contrade presenterà lo spettacolo “Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le nuvole di Aristofane” diretto da Fulvio Manzoni ed eseguito presso Palazzo Creberg.

    La rappresentazione scenica, che si terrà venerdì 15 novembre (ore 17.35, Palazzo Creberg), avrà ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere.

    Narrazione di Bruno Pizzi. Musiche a cura di Vincenzo Albini (violino), Gianni Alberti (clarinetto), Gino Zambelli (fisarmonica), Pierluigi Ferrari (chitarra), Valerio Della Fonte (contrabbasso). Direzione artistica di Fulvio Manzoni.

     

     INFORMAZIONI

    Sede e orari

    PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO / BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova 2

    18 novembre – 6 dicembre 2019

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.30 – 15.30)

    Ingresso libero – Catalogo in distribuzione gratuita

     

    Evento inaugurale

    Venerdì 15 novembre 2019, ore 17.30 – Palazzo Storico Credito Bergamasco –Banco BPM

    Organizzazione

    Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)

    Curatore

    Angelo Piazzoli

    …………………………………………………………………………………………………………………………………..………………….

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

  • Sostenibilita’: Habitech guida la nuova era dell’edilizia

    Il real estate diventa sempre più sostenibile. A guidare il comparto verso una maggiore sostenibilità è Habitech, il Distretto Tecnologico Trentino per l’Energia e l’Ambiente nato nel 2006 con l’obiettivo di portare innovazione nel campo dell’edilizia, dell’energia e della mobilità. Affidandosi ad Ada Rosa Balzan tra i massimi esperti di sostenibilità in Italia, Habitech è la prima realtà italiana del settore ad avviare il percorso di valutazione e certificazione della sostenibilità aziendale attraverso SI RatingSustainability Impact Rating.

     

    SI Rating è uno strumento di analisi che valuta gli impatti Ambientali, Sociali e di Governance (ESG) prendendo in considerazione tutti gli strumenti di sostenibilità internazionalmente riconosciuti e determinandone l’influenza sulle strategie industriali tramite una valutazione basata su 5 criteri: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento e completezza. A seguito di tale valutazione, Habitech riceve un responso rispetto a quanto e come sta performando in relazione a 26 tematiche ESG analizzate. I dati ottenuti vengono elaborati da un algoritmo capace di sviluppare 80 miliardi di milioni di variabili possibili, generando così la valutazione finale. Il processo di analisi, che per Habitech si concluderà entro il mese di ottobre 2019, porterà all’elaborazione di un report che indicherà al Consorzio quali azioni intraprendere per migliorare il proprio impegno nella sostenibilità, evidenziando a quali obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (SDGs) si sta contribuendo in maniera positiva.

    Già oggi, Habitech è attivo nel campo della sostenibilità in diversi modi: in quanto fondatore e promotore del Green Building Council Italia, ha introdotto in Italia la certificazione LEED – uno strumento di misura della sostenibilità in edilizia tra i più diffusi a livello internazionale -, divenendo in pochi anni leader nella consulenza per l’edilizia sostenibile. Supporta inoltre i propri clienti nel raggiungimento degli standard BREEAM e WELL che permettono di misurare il grado di sostenibilità e salubrità dell’edificio e del processo di progettazione, realizzazione e gestione rispetto a standard internazionali. Inoltre, a livello corporate, ha ottenuto la certificazione Family Audit rilasciata dalla Provincia Autonoma di Trento in materia di conciliazione e work life balance dei dipendenti.

    «La sostenibilità fa parte della nostra mission da sempre, ma ora, per la prima volta, abbiamo a disposizione uno strumento basato su criteri scientifici e riconosciuto da enti internazionali che ci consente di misurare ciò che già stiamo facendo come azienda in termini di riduzione degli impatti e di implementare nuove procedure e sistemi che, in maniera snella ma efficace, renderanno più sostenibile la nostra attività. – dichiara Francesco Gasperi, Direttore Tecnico di Habitech. – Siamo orgogliosi di poter avviare questo percorso che vorremmo estendere anche ai 127 soci che compongono il nostro Consorzio per dare un chiaro segnale all’intero comparto edile e al mondo del real estate. Quest’ultimo è un settore che sta mostrando sempre più attenzione rispetto a questi temi, ma che ha bisogno di stimoli e di benchmark positivi per far sì che le buone pratiche non restino isolate».

     

    «Le sfide che attendono il settore immobiliare in materia di sostenibilità sono tantissime. Lo stesso obiettivo SDG n. 11 dell’ONU, “Città e comunità sostenibili”, impone agli operatori del comparto un ripensamento circa il proprio modus operandi. Per questo, siamo felici di poter accompagnare Habitech nella valutazione dei propri impatti ambientali, sociali e di governance e nel miglioramento delle proprie performance di sostenibilità, certi che un chiaro impegno in questo campo potrà portare benefici strategici a tutto il comparto in termini di maggiore competitività e di migliore capacità di rispondere a una domanda immobiliare sempre più attenta alle tematiche non solo ambientali ma di sostenibilità integrata» – dichiara Ada Rosa Balzan, fondatrice di SI Rating e CEO di ARB Consulting.

     

    A percorso ultimato, Habitech potrà comunicare i risultati ottenuti attraverso un marchio e un certificato che potrà essere condiviso con i propri stakeholder. Per saperne di più: www.sirating.com

  • I CAMPIONI DEL BIOMEDICALE VOLANO NEL DISTRETTO EMILIANO BENCHMARK E PERFORMANCE DI UN SETTORE CHE NON CONOSCE CRISI

    Il Rapporto 2018 di AreaSCOA fotografa il polo produttivo di Bologna e Mirandola. Palmieri: «La Silicon Valley italiana del biomed compete nel mondo con aziende dinamiche che, per quanto piccole, hanno ottime marginalità e interessanti prospettive di sviluppo»

    Con un fatturato complessivo di oltre 1,6 miliardi di euro e più di 150 milioni di margine operativo lordo, Mirandola e Bologna rappresentano il più importante distretto del settore biomedicale in Europa, terzo nel mondo dopo Minneapolis e Los Angeles. Un polo in cui operano aziende dalle ottime performance e dagli eccellenti potenziali di crescita, a cui AreaSCOA, il marchio di Studio COnsulenti Associati – SCOA che si occupa di analisi di mercato, analisi di settore, business model e di formazione su temi manageriali ed economico-gestionali, ha deciso di dedicare, per il terzo anno, un dettagliato Rapporto di analisi.

    «Campioni del biomedicale» – questo il titolo del rapporto – analizza 121 aziende, fornendo indicazioni circa: i valori delle singole aziende, i valori macro dei due distretti, la loro evoluzione nel tempo e i valori mediani delle aziende caratterizzati dalla produzione di una classe di prodotti simili. Il rapporto nasce per essere d’aiuto agli imprenditori del settore, affinché possano effettuare benchmarkingin maniera veloce e intuitiva, e per mettere a disposizione di fornitori, consulenti, operatori finanziari e policy maker, uno strumento di analisi dei dati delle aziende del settore, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio imprenditoriale emiliano-romagnolo.

    Sviluppatosi a partire dal 1962 per intuizione del lungimirante farmacista Mario Veronesi che inventò uno dei primi dispositivi per infusione, il distretto è oggi riconosciuto come la Silicon Valley del biomed in Italia. Un’area che occupa complessivamente circa 5.000 addetti, con prevalenza di società a responsabilità limitata (97 aziende su 121). Le aziende del distretto sono soprattutto di media o piccola dimensione e solo tra le società più grandi prevale la forma delle società per azioni (18% del campione). Il rapporto dimostra in particolare come l’appartenenza a un gruppo aziendale con altre imprese del settore sia fortemente correlata alla dimensione: le 58 aziende inserite in gruppi fatturano oltre l’80% del totale dei due distretti. In termini di redditività invece non c’è una differenza evidente tra le aziende inserite in gruppi esteri e quelle di gruppi italiani, mentre le aziende stand alone hanno margini maggiori di quelle appartenenti a gruppi esteri.

    Analizzando il fatturato si evidenziano inoltre le differenze tra i risultati dei due distretti: nel periodo 2014-2017 il fatturato delle aziende bolognesi è cresciuto di oltre 150 milioni di euro, mentre per quelle mirandolesi è diminuito di quasi 20 milioni di euro, risentendo ancora in parte della recessione del 2012 e del sisma verificatosi nello stesso anno. Valore della produzione, immobilizzazioni totali e numero di aziende dei due distretti sono, invece, piuttosto simili, anche se nell’insieme le aziende di Mirandola esprimono maggiori margini e indebitamento netto.

    Non solo, i dati mostrano un’evidente specializzazione rispetto alle produzioni: in particolare, le aziende che producono Materiali sono concentrate nel distretto di Mirandola, quelle che realizzano Protesi e Mobili in quello di Bologna, mentre le aziende della classe più numerosa – Apparecchi e Componenti – si ripartiscono in maniera equilibrata tra i due distretti. Tra i comparti si distingue per importanza la sottocategoria dell’odontoiatria che in termini di ricavi vale il 26% del comparto Protesi e il 36% di quello dei Mobili. Analizzando gli indici di bilancio di ciascun comparto, in ogni caso, si rileva che per quanto eterogenea sia la tipologia produttiva delle imprese del settore biomedicale, esistono degli economics che possono essere ritenuti stabili.

    «Nonostante la ridotta dimensione media delle sue aziende, il distretto biomedicale emiliano è assolutamente strategico: qui si concentrano aziende innovative, con elevata redditività e propensione all’esportazione, con tassi di crescita superiori a quelli di altri settori industriali. Proprio la piccola dimensione rende tali aziende interessanti aprendo a grandi opportunità di aggregazione. Ma per far sì che le aziende riescano a cogliere le migliori opportunità di crescita, è necessario spingerle a confrontarsi non solo con il proprio storico, ma con i competitors e con il mercato di riferimento. Per questo abbiamo realizzato uno studio dettagliato che consente a ogni imprenditore di comparare le performance della propria impresa con dati esterni. Noi di SCOA, che da sempre operiamo al fianco delle PMI e che abbiamo un’importante esperienza in operazioni di M&A, siamo convinti infatti che razionalizzare e contestualizzare i dati, mettendoli a disposizione degli imprenditori in maniera comprensibile e facile da utilizzare, possa essere fondamentale per contribuire allo sviluppo economico e sociale della nostra Regione, il cui tessuto imprenditoriale rappresenta un’eccellenza del nostro Paese» –dichiara Federico Palmieri, presidente SCOA.

  • Concorso Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma

    Al via il secondo concorso “Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma” promosso da Avis Comunale di Bergamo per sensibilizzare i cittadini sulle donazioni di plasma.

    Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo. Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci per la cura di numerose malattie e – poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci – è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni. Per questo Avis Comunale di Bergamo organizza questo concorso la cui partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini di Bergamo e ai soci Avis iscritti nella sezione Comunale di Bergamo.

    Scopo del concorso: la realizzazione di grafiche e fotografie utili a sensibilizzare donatori ed aspiranti donatori al dono del plasma.

    Partecipare è semplice, basta inviare la scheda di adesione (individuale o di gruppo) e l’elaborato in alta definizione, che può essere un disegno grafico o una fotografia, all’email [email protected] entro e non oltre il 7 marzo 2020.

    In palio numerosi premi. A tutti i partecipanti verrà consegnato il kit #gialloplasma mentre ai primi tre classificati dei buoni dal valore di 300 euro, 200 euro e 100 euro. I lavori più meritevoli saranno promossi sui canali social di Avis Comunale Bergamo, e utilizzati per il materiale informativo promozionale dell’Associazione.

    «La vittoria più grande – dichiara Roberto Guerini, presidente di Avis comunale Bergamo – resta la donazione! Promuovere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati regolare è oggi più che mai fondamentale perché la richiesta aumenta sempre di più. Diventare “donatore” significa aiutare tutti coloro che stanno affrontando un momento difficile della propria vita, ma anche se stessi perché i donatori sono sottoposti a controlli periodici e accurate visite. Questo concorso permette a tutti i partecipanti di mettere al servizio dei più bisognosi anche la propria fantasia e creatività»

    Per informazioni e programma: www.avisbg.it

    Facebook @avis.comunalebergamo

    Instagram @aviscomunalebergamo

  • Career Day all’Università degli Studi di Bergamo

    Grande partecipazione al Career Day “Welfare Cultura Turismo” che si è realizzato martedì 22 ottobre in S. Agostino. L’evento, indirizzato alle studentesse e agli studenti dei Dipartimenti di Scienze Umane e Sociali, Lingue Letterature e Culture Straniere, Lettere Filosofia e Comunicazione, ha lo scopo di mettere in contatto il mondo del lavoro e l’universo studentesco.  

    I referenti delle risorse umane delle aziende, consorzi, degli enti e associazioni partecipanti hanno proposto opportunità di tirocinio curriculare, extracurriculare e di lavoro, mediante colloqui individuali in ciascuno stand.

    Il Career Day “Welfare Cultura Turismo” è uno dei momenti della strategia di matching che l’Università degli studi di Bergamo realizza con il mondo del lavoro per tutte le studentesse e tutti gli studenti che la frequentano. I risultati positivi del placement di questi anni confermano tale scelta.

  • Lo specchio della città: superati i 10.000 visitatori a Palazzo Creberg

    Più di 10 mila persone in 18 giorni di mostra. Sono questi i numeri di “Lo specchio della città” la mostra che a Palazzo Creberg (Banco BPM Bergamo) sta riscuotendo un forte interesse sin dal giorno della sua apertura, lo scorso 4 ottobre; a lunedì 21 ottobre, l’esposizione – realizzata in collaborazione con Accademia Carrara e dedicata ai capolavori nascosti della Pinacoteca cittadina – è stata visitata da 10.550 persone.

    La Fondazione Credito Bergamasco ha deciso di premiare il record dei 10.000 visitatori con sei biglietti d’ingresso all’Accademia Carrara di Bergamo, quattro biglietti per assistere allo spettacolo di Sgarbi il prossimo 7 marzo presso il Teatro Creberg e infine, il volume “La raccolta dimezzata”, un libro di Giovanna Brambilla sulla dispersione di una parte della raccolta di Guglielmo Lochis.

    I premi sono stati consegnati lunedì 21 ottobre dal segretario Generale di Fondazione Creberg, Angelo Piazzoli a Mons. Tarcisio Tironi primo visitatore della giornata che, a sua volta, metterà i biglietti a disposizione di volontari che lo assistono nella gestione del Museo che dirige, il “Museo di Arte e Cultura Sacra” di Romano di Lombardia.

    La mostra, che rimarrà aperta fino al 31 ottobre, ripercorre una parte della storia della città di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento, attraverso diciotto ritratti appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara e distribuiti in quattro sezioni. Ad essa si affiancano i “Grandi Restauri” realizzati dalla Fondazione nel semestre, quattro opere di Palma il Giovane e un grande telero di Simone Peterzano, il Maestro di Caravaggio.

  • A BERGAMO UNA NUOVA CASA PER LE FAMIGLIE DEI BAMBINI CARDIOPATICI L’ORIZZONTE DI LORENZO ONLUS E LA COOPERATIVA SOCIALE L’IMPRONTA PRESENTANO “LA MIA CASA”

    Il progetto nasce su iniziativa de L’Orizzonte di Lorenzo, Onlus nata nel 2005 con lo scopo di contribuire a migliorare l’assistenza e la cura di bambini, adolescenti e adulti con cardiopatie congenite e attiva con vari progetti presso l’ospedale bergamasco, con la preziosa collaborazione de L’Impronta, cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini.

    Al primo piano di una palazzina del quartiere di Longuelo, in un appartamento messo a disposizione dalla Fondazione MIA, completamente arredato e attrezzato, “la MIA casa” non è solamente un luogo in cui abitare per qualche tempo, mero supporto organizzativo ed economico: è un concreto sostegno umano, una vera e propria rete di relazioni, servizi e opportunità di inclusione nel territorio, che L’Orizzonte di Lorenzo e L’Impronta hanno costruito affinché le famiglie dei bambini operati al cuore, che dopo le dimissioni necessitano di controlli frequenti, non siano lasciate sole.

    «Mettere a disposizione una casa è una risorsa importante, soprattutto quando si affrontano percorsi di cura lunghi, ma non basta: bisogna creare le condizioni per prendersi cura di questi bambini – afferma Alessandra Panarese, presidente de L’Orizzonte di Lorenzo Onlus. Con “la MIA casa”, vogliamo offrire alle famiglie l’opportunità di trovare una dimensione di relazioni che possa aiutarle a ricostruire una loro quotidianità lontano dalla propria casa, con la possibilità, così, di dedicarsi ai propri bambini con maggiore serenità».

    «Il sogno di “abitare la nostra terra” è la mission che guida L’Impronta fin dalla sua fondazione e che condividiamo con le realtà del privato sociale e del pubblico con cui negli anni abbiamo collaborato e sviluppato progetti di residenzialità rivolti ai soggetti più fragili del nostro territorio – spiega Danilo Bettani, presidente della Coop. Sociale L’Impronta. Siamo felici di poter dare il nostro contributo a “la MIA casa”, affiancando L’Orizzonte di Lorenzo nell’aiutare le famiglie lontano da casa a trovare una dimensione di rapporti familiari, amicali, occupazionali e di tempo libero che possa mantenersi e arricchirsi grazie a nuove relazioni».

    Parte integrante de “la MIA casa” sarà infatti un gruppo di 10 volontari, appositamente formati grazie al progetto “Sconfinando si fa rete” – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e promosso da Regione Lombardia – e affiancati da un educatore de L’Impronta, che supporteranno gli ospiti dell’appartamento tanto nelle faccende quotidiane quanto nel costruire una nuova rete di relazioni.

    E, sabato 26 ottobre dalle ore 10.30, “la MIA casa” aprirà le sue porte per l’evento inaugurale: un’occasione per visitare l’appartamento e scoprire di più sul progetto nella presentazione a cura di Alessandra Panarese. Ma soprattutto, un’occasione per iniziare a fare rete e conoscere i rappresentanti e i volontari de L’Orizzonte di Lorenzo e L’Impronta che hanno dato vita a questa nuova realtà.

     

    ***

    L’Orizzonte di Lorenzo Onlus è un’associazione senza fini di lucro che persegue finalità civilistiche, solidaristiche e di utilità sociale. La sua missione è di contribuire a migliorare l’assistenza e la cura di bambini e adolescenti con cardiopatie congenite o acquisite, promuovendo l’approccio globale alla cura, supportando le loro famiglie. La base operativa è presso l’Unità di Cardiochirurgia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove l’associazione, con 40 volontari, progetti specifici e la donazione di strumenti elettromedicali e diagnostici, contribuisce a realizzare l’obiettivo “del prendersi cura del paziente”, mettendo sempre al centro la persona, in un’ottica di solidarietà e vicinanza.

    www.lorizzontedilorenzo.com

     

    L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

    www.coopimpronta.it

  • L’Università degli Studi di Bergamo presenta l’incontro: “La forza delle parole. Le parole della forza”

    Una giornata dedicata alla riflessione sul ruolo che alcuni termini assumono nella nostra quotidianità. Questo il tema della manifestazione “La forza delle parole. Le parole della forza” promossa dall’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Lombardia di Bergamo.

    Mettere a fuoco il rapporto tra parole nate – spesso – in contesti specialistici ed entrate nell’uso negli ultimi anni, senza una reale percezione del valore sociale che sono andate a ricoprire e la forza con cui oggi sono parte della nostra società. Pensiamo – ad esempio – al termine “esodato” che quotidianamente entra a far parte delle nostre vite grazie ai mezzi d’informazione.

    Giovedì 24 ottobre, presso l’Aula Magna di Sant’Agostino, esponenti di diversi ambiti scientifici e culturali che hanno anche ruoli importanti nella divulgazione, giornalistica e non solo, proporranno spunti di riflessione a giornalisti, insegnanti, studenti di scuole superiori e universitari, cittadini comuni che saranno invitati a collaborare al dibattito. L’obiettivo è sensibilizzare tutti quanti all’importanza di un uso etico e responsabile delle parole.

    L’incontro – introdotto alle ore 10.45 dalla prof.ssa Piera Molinelli, che ne è la curatrice – vedrà la partecipazione di Ivano Dionigi, Giulio Gambino, Alberto Mittone e Marco Pacati ospiti della prima tavola rotonda “Le parole esistono” moderata da Fiorenzo Toso.

    A seguire, alle ore 14.00, il confronto “Un mondo di significati dietro le parole giuridiche” che vedrà protagonisti il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini e Sabino Cassese.

    Alle ore 15.00, sarà la volta di Giulio Dellavite con Enrico Giannetto in “Rapporto tra parole e etica” e – in conclusione – “Parole e scienza del nostro tempo” con Stefano Paleari e Piera Molinelli.

     

    La giornata – a partecipazione gratuita – è aperta al pubblico.

    Per informazioni: www.unibg.it

     

  • Medaglia di Pushkin alla professoressa Unibg Maria Chiara Pesenti

    L’Università degli studi di Bergamo appassiona e “conquista” il Cremlino. L’ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, ha comunicato a Maria Chiara Pesenti, professore di I Fascia del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, la decisione di conferirle il prestigioso riconoscimento culturale della Federazione Russa, la Medaglia di Pushkin.

    La consegna avverrà da parte del Presidente Vladimir Putin, durante la cerimonia che si svolgerà al Cremlino nella giornata dell’Unità nazionale russa, il 4 novembre. Nella sua lettera l’Ambasciatore della Federazione russa a Roma esprime la sua “più alta considerazione” per la professoressa Pesenti. “Questa comunicazione – commenta la docente – mi onora moltissimo, sono profondamente emozionata. So che la Medaglia di Pushkin è un premio importante. Mi onora la sua motivazione: “il mio contributo alla conservazione e promozione della cultura russa all’estero”. Credo che la scelta della Federazione russa sia un riconoscimento al lavoro che ho svolto negli anni, con passione”.

    Molti i progetti e le mostre dedicate alla cultura russa curate da Maria Chiara Pesenti, che è anche presidente dell’Associazione Italiana Russisti, con eventi finanziati in alcuni casi anche dalla Fondazione russa Russkij Mir (tra le più importanti per la diffusione della cultura e della lingua russa). La professoressa ha anche curato l’ampio lavoro per la pubblicazione, nel 2018, del Sillabo della lingua russa, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta di un quadro di riferimento unitario per l’insegnamento della lingua nella scuola secondaria di secondo grado. Lo scorso agosto Pesenti ha anche organizzato il cinquantesimo Seminario internazionale di lingua e cultura russa a Bergamo, un appuntamento di rilievo con numerosi studenti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

    L’onorificenza che sarà consegnata alla professoressa Maria Chiara Pesenti ci rende orgogliosi – commenta il Rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. E’ un riconoscimento al grande impegno per la diffusione della lingua e più in generale della cultura russa da parte della docente e del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere. Un altro passo che permette al nostro Ateneo di consolidare una dimensione fortemente internazionale, sempre più riconosciuta”.

  • I commercialisti: investire in Ungheria conviene

    Si è tenuto oggi, presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, l’incontro “Ungheria: una prospettiva per l’internazionalizzazione delle imprese”, alla presenza del Dott. Jenő Csiszár, Console Generale d’Ungheria in Italia.

    Grandi potenzialità d’investimento, aliquote fiscali ridotte che agevolano gli imprenditori che creano posti di lavoro, un Pil in continua crescita, questo è quanto emerso nel corso dall’incontro «Ungheria: una prospettiva per l’internazionalizzazione delle imprese» organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, con l’intento di far luce sulle grandi potenzialità di investimenti per le imprese bergamasche in Ungheria.

    “Le imprese che aprono un’attività commerciale o produttiva nel nostro Paese” spiega Melinda Szilagyi Responsabile dell’Ufficio Economico e Commerciale presso il Consolato Generale d’Ungheria a Milano, referente dell’HIPA (Agenzia ungherese per la promozione degli investimenti) a Milano “sono vicine ai potenziali mercati del Centro – Est Europa, Russia o Emirati Arabi. I vantaggi costituiti dalla posizione geografica strategica nel cuore dell’Europa sono innegabili e la rendono la piattaforma logistica ideale per i movimenti commerciali Est-Ovest, così come una rete di collegamenti stradali e ferroviari tra le più efficienti nell’UE, con una manodopera altamente qualificata e competitiva”.

    “Quella ungherese” sottolinea Paolo Saita Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Delegato della Commissione Diritto e Fiscalità Internazionale “è oggi considerata una delle legislazioni europee più favorevoli (insieme a Lussemburgo, Belgio, Olanda, Malta, Cipro e Irlanda) in tema di imposte dirette, con una flat tax al 15% sul reddito delle persone fisiche, e utili societari tassati del 9%, oltre che l’assenza di ritenute alla fonte sui pagamenti di dividendi, interessi e royalty in uscita. Un Pil che cresce del 4%, incentivi alle imprese, una burocrazia orientata a semplificare le attività̀ aziendali per rendere l’amministrazione societaria snella e agevole, e una forza lavoro qualificata ad un costo tra i più ragionevoli a livello europeo, sono punti favorevoli da non trascurare. Il mercato ungherese, soprattutto in ambito manifatturiero, può essere lo sbocco ideale per le imprese della nostra provincia, per delocalizzare, concentrarsi su mercati esterei e differenziare i “rischi paese”. E’ tuttavia necessario rivolgersi a professionisti qualificati per pianificare ed indirizzare correttamente le scelte imprenditoriali, minimizzando i rischi legati alla disciplina dei prezzi di trasferimento ed alle ripercussioni nell’ambito normativo interno di scelte di politiche fiscali troppo aggressive. Per quest’ultimo motivo l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo attraverso una serie di incontri informa e divulga nozioni tecnico scientifiche per una corretta pianificazione internazionale delle imprese bergamasche, affiancandole nel cogliere le opportunità che il mercato globale offre.”

    Numerosi i temi trattati durante l’incontro, introdotto dal Dott. Jenő Csiszár Console Generale d’Ungheria in Italia. Melinda Szilagyi e l’Avv. Paolo A.D. Di Franco, hanno offerto ai presenti un quadro commerciale, societario e fiscale, approfondendo i dettagli dell’economia ungherese, la tassazione delle società e le prassi da seguire per accedere agli incentivi messi a disposizione delle imprese che intendono investire in Ungheria.

    I DATI:

    Nel 2018 il Pil Ungherese è cresciuto del 4,9%, secondo l’Ufficio di Statistica KSH, pari a circa 137 miliardi di euro, soprattutto grazie al contributo dei settori di servizi e industriale. Per quanto riguarda il settore industriale, emerge che il comparto manifatturiero ha registrato la maggiore crescita, ad eccezione del settore dei mezzi di trasporto. Il volume degli investimenti è cresciuto del 17% e sono stati creati oltre 17.000 nuovi posti di lavoro con un salario lordo medio più alto del 40%. Il volume delle esportazioni è aumentato del 4,3%, e quello delle importazioni del 6,9%.

    Per il 2019 si stima che l’economia del Paese continuerà a crescere ad una media superiore di quella europea.

  • Megastore in zona Lepia: La risposta dell’amministrazione di San Martino Buon Albergo

    «Per San Martino Buon Albergo – dichiara il Sindaco De Santi – un megastore di quelle dimensioni e di tale impatto in zona Lepia graverebbe innanzitutto sulla viabilità, già compromessa da altre attività in zona. In determinate ore del giorno i problemi causati dalla scarsa viabilità si rifletterebbero ulteriormente sul nostro comune, sia sulla strada Porciliana che su via Nazionale. A questo si aggiungono il fattore ecoambientale, che renderebbe la situazione di fatto invivibile e la ricaduta negativa sui negozi di vicinato che svuoterebbe il territorio di relazione, azzerando rapporti che fanno parte del tessuto sociale, nati e cresciuti nel tempo, in molti casi di generazione in generazione».

    Queste le osservazioni dell’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo rimandate a Provincia di Verona, Dipartimento prevenzione dell’Ulss 9, Arpav, Trapper srl e ai Comuni di Belfiore, Lavagno, Caldiero e Colognola ai Colli in vista della convocazione del Comitato Tecnico Valutazione Impatto Ambientale sul tema dell’apertura del grande centro di distribuzione di 14mila metri quadri denominato Parco commerciale scaligero a Lavagno.

    In zona Lepia, infatti, è destinato a sorgere un nuovo megastore che avrebbe un forte impatto ambientale destinato a riversarsi sui paesi di Lavagno, Caldiero, Colognola ai Colli e San Martino Buon Albergo. L’assenza dei comuni limitrofi in fase di presentazione della relazione ambientale della ditta Trapper srl della scorsa settimana è stata contestata dalla commissione VIA della Provincia di Verona che ha provveduto alla convocazione degli stessi.

    «Riteniamo importante questa nostra presa di posizione a tutela degli interessi ambientali, di viabilità e di salvaguardia economica delle attività di San Martino» conclude il Sindaco.

     

  • INCredible VIVA: ASPI E VIVA – RISTORANTE DELLA CHEF STELLATA VIVIANA VARESE, INSIEME NEL SEGNO DELL’ALTA RISTORAZIONE INTERNAZIONALE

    Siglata la nuova partnership tra l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana e VIVA, il nuovo ristorante della stellata Viviana Varese da poco inaugurato a Milano.

    Al via il 27 ottobre le cene della rassegna “INCredible VIVA” per raccontare 8 storie di cibo dal mondo nei piatti di altrettanti grandi chef internazionali, abbinati ai vini selezionati dal presidente ASPI Giuseppe Vaccarini.

     

    Alta cucina e alta sommellerie, nel segno della grande professionalità italiana nella ristorazione: ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, unico membro italiano di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, sigla la partnership con VIVA, il nuovo progetto di ristorazione firmato dalla chef stellata Viviana Varese, recentemente inaugurato negli spazi di Eataly Smeraldo, a Milano.

    Un progetto che, accanto alla cucina della padrona di casa, fatta di colore, etica, gioia, divertimento e socialità, si arricchirà di un calendario di appuntamenti dal sapore internazionale: con “INCredible VIVA”, la stellata Viviana Varese e l’editrice e nota globetrotter Anna Morelli riuniranno alcuni degli chef più prestigiosi di tutto il mondo in un percorso esperienziale, e non solo culinario, sotto il segno dell’inclusione e della condivisione. Un viaggio in 8 tappe per raccontare, con cene spettacolari e in un clima conviviale, 8 storie di cibo da tutto il pianeta.

    E, accanto ai piatti degli chef ospiti, i calici dei vini selezionati in abbinamento da Giuseppe Vaccarini, già Miglior Sommelier del Mondo A.S.I. e Presidente dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

    «Passione, professionalità, etica, qualità, innovazione: sono numerosi i valori che ASPI condivide con VIVA. Per questo è un onore e un piacere avviare la collaborazione con una chef del calibro di Viviana Varese, soprattutto su un progetto dal respiro internazionale così ampio – ha commentato il Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini. L’arte della sommellerie si evolve e si arricchisce con i cambiamenti e le innovazioni delle grandi cucine di tutto il mondo e non vediamo l’ora di contribuire a questo meraviglioso racconto di storie di cibo con Viviana e gli chef ospiti di INCredible VIVA».

    «Sono sempre stata persuasa dell’importanza di una “cucina plurale”, in cui potessero confluire storie diverse, di persone, di chef – ha dichiarato la chef Viviana Varese. È per questo che nasce VIVA: per rispondere ad un’unica passione e dare voce alle storie che il cibo, meglio di molto altro, sa e può raccontare».

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    INCREDIBLE VIVA

    Tim Butler:27 ottobre 2019
    Cucina Thailandese

    Adeline Grattard: 24 novembre 2019
    Cucina franco-cinese

    Iñaki Aizpitarte: 26 gennaio 2020
    Cucina francese

    Amanda Cohen: 23 febbraio 2020
    Cucina vegetariana

    Leonor Espinosa: 7 giugno 2020
    Cucina colombiana

    DATE DA DEFINIRE

    Pía Léon
    Cucina peruviana

    Mauro Colagreco
    n°1 al mondo premiato al World’s 50 Best 2019

    Mitsuharu Tsumura
    Cucina nikkei

    Per informazioni: http://www.vivavivianavarese.it/incredible-viva/

     

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Una vita senza limiti con lo sport: la lezione di Alex Zanardi agli studenti di Unibg

    Lavoro, impegno, determinazione. Ma soprattutto passione. «È la passione che ti cambia la vita». Alex Zanardi, il campione paralimpico che ha abituato gli sportivi di tutto il mondo a imprese (quasi) impossibili, ha voluto trasmettere questo messaggio agli studenti dell’Università degli studi di Bergamo, partecipando all’incontro «UniBg senza limiti». Una serata durante la quale l’Ateneo ha raccontato come, attraverso specifici programmi, stia sostenendo non solo la crescita accademica e la capacità di superare gli ostacoli ma anche lo sviluppo sportivo dei propri iscritti.

    Nessuno, meglio di Alex Zanardi, poteva rappresentare il percorso faticoso e, al tempo stesso ambizioso, di un atleta chiamato a raggiungere i propri obiettivi – ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, spiegando – Una delle note distintive della nostra Università è l’attenzione alla specificità delle persone, per permettere a tutti di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Questo è vero nello studio e lo è altrettanto nello sport, fonte di benessere fisico e psichico”.

    Anche dopo il terribile incidente del 2001 che lo ha privato di entrambe le gambe, Zanardi non si è mai fermato. È tornato in pista, alla guida di auto da corsa, ha superato i propri limiti diventando campione di handbike, conquistando ben quattro medaglie d’oro alle paralimpiadi di Londra 2012 e di Rio 2016, e ha compiuto l’impresa dell’Ironman sfidando se stesso e gli altri atleti in gara con 3,86 km di nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa. Il tutto, senza mai perdere il sorriso.

    «La vita è una, ma ogni giorno può restituire un risultato, è per questo che va riempita di onesti tentativi ancor più che di grandi risultati. In questi anni ho imparato che la disabilità è una condizione, non un limite e lo sport è in grado di esprimere questa verità in modo molto chiaro, senza bisogno di metafore. Anzi, quando vedi un atleta paralimpico compiere la sua impresa, ti rendi conto in maniera tangibile e disarmante, di quanto lavoro ci sia dietro, di quante difficoltà siano state superate. Credo che lo sport paralimpico possa essere dispirazione ai ragazzi, per aiutarli a comprendere come ognuno di noi possa lavorare per spostare i propri limiti, che questo serva a preparare una gara o ad ogni momento della vita» – ha detto il campione paralimpico Alex Zanardi, dialogando con la platea in Aula Magna.

    E proprio per incoraggiare gli studenti a coltivare quella straordinaria scuola di vita che è lo sport, UniBg ha sviluppato Dual Career, il programma nato per permettere allo studente-atleta di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. “Ogni anno    spiega Rosella Giacometti, rappresentate del Rettore nel consiglio direttivo del CUS Dual Career, servizi sportivi alla persona e innovazione a favore della disabilità – vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto nell’informazione sul programma d’esame, testi e dispense e accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami”.

    Con la collaborazione del Centro Universitario Sportivo e del Comitato Italiano Paralimpico delegazione di Bergamo è stata sviluppata la «palestra inclusiva»: un luogo in cui, grazie ad attrezzature specifiche e a istruttori opportunatamente formati, non esistono limiti alla capacità di allenamento. Un’esperienza che punta a dare nuove opportunità anche a giovani atleti come Cristina Caironi, Andrea Mancuso e Norbert Casali. Per Cristina, affetta da diparesi spastica, frequentare la palestra inclusiva è un’occasione per sentirsi integrata, confrontandosi con altri atleti sul piano puramente sportivo. Per Andrea, pensare a una vita senza lo sport è semplicemente impossibile e questo anche grazie alla palestra inclusiva, frequentabile anche da chi, come lui, è in carrozzina. E la stessa sensazione di libertà la prova Norbert, atleta paraolimpico di triathlon, che assicura: «Quando ho iniziato ad avere problemi con la vista, lo sport mi ha fatto rinascere e riscoprire il mio corpo. E grazie al programma Dual Career ho potuto conciliare meglio gli impegni universitari con quelli atletici».

    Ma non è tutto. L’impegno dell’Università in questo ambito si è concretizzato nel progetto della carrozzina versatile, che lega ricerca e sport, coinvolgendo docenti e studenti dei vari dipartimenti, in un approccio multidisciplinare. Una carrozzina dai costi contenuti, modulare, adattabile a più atleti per favorire l’avviamento allo sport paralimpico nella specialità di atletica leggera che è stato possibile realizzare dopo un lungo percorso iniziato del 2012, su impulso di Rotary Club Dalmine e di Mario Poletti allenatore della nazionale paralimpica di atletica la carrozzina è grazie al sostegno nelle prime fasi della Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo Onlus.

    «Il CUS nasce per promuovere l’attività sportiva non solo nell’ambito dell’Università, ma anche nei confronti di tutta la comunità bergamasca, favorendo il miglioramento continuo degli ambienti di vita, di studio e di lavoro. Il progetto Dual Career e la palestra inclusiva rientrano esattamente in questo percorso. Occasioni di crescita che ci impegniamo a portare avanti, avvalendoci di professionisti qualificati e rendendo le nostre strutture adatte a ogni esigenza. Perché non c’è nulla, più dello sport, che possa unire e generare un positivo impatto sociale, come continua a dimostrare ogni giorno Alex Zanardi» – hanno spiegato il presidente del Comitato per lo sport universitario, prof. Stefano Tomelleri e il presidente del Cus Bergamo, Claudio Bertoletti.

  • Grande successo per la giornata di studi sul tema della cannabis sativa

    «Una giornata di studi di grande valore sia per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche che per il nostro Orto Botanico. Abbiamo presentato Cannabis sativa sotto innumerevoli aspetti: botanico, chimico, legislativo, alimentare e terapeutico. Viste le innumerevoli richieste di partecipazione, stiamo pensando di replicare la giornata di studio, presso l’Orto botanico GE Ghirardi, per aprila al pubblico, con l’obiettivo di fare divulgazione scientifica in un ambito in cui non vi è chiarezza di informazioni e vi è desiderio di conoscenza e approfondimento».

    Questo il commento di Gelsomina Fico, Presidente del CdL di STE, Docente del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano e Direttrice dell’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, uno dei 7 orti della Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    Cannabis sativa è una specie di estrema attualità, soprattutto per le numerose opportunità che può offrire dal punto di vista della salute, così come per le numerose applicazioni negli ambiti più vari: dalla cosmesi al tessile, all’arredamento e all’edilizia. Proprio a questa entità vegetale è stata dedicata lo scorso 4 ottobre una giornata di studio intensa, in cui i molteplici aspetti relativi a botanica, coltivazione, legislazione, usi alimentari e terapeutici, sono stati trattati da docenti del Corso di Laurea di Scienze e Tecnologie Erboristiche dell’Università degli Studi di Milano. Inoltre, due operatori del settore hanno descritto la loro esperienza alla luce della legge 242/16 per la promozione e la coltivazione della filiera agroindustriale della canapa ed hanno evidenziato che dal punto di vista della normativa che ne regola la coltivazione e la commercializzazione vi è ancora qualche ombra.

    La giornata, alla quale hanno partecipato oltre 200 futuri erboristi laureati, si è aperta con il saluto del Magnifico Rettore Elio Franzini, che con la sua presenza e le sue parole ha sottolineato l’importante valenza culturale e didattica di questa iniziativa, promossa dal Corso di laurea in STE. Apprezzamento al quale si sono uniti i Direttori dei Dipartimenti che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento, Professori Anna Arnoldi (Dipartimento di Scienze Farmaceutiche) e Alberto Corsini (Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari), insieme a Marco Acutis, in rappresentanza del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali.

    In occasione del convegno è stato inoltre realizzato il book of abstract, un volume graficamente piacevole in cui sono riassunti i contenuti dei temi trattati nella giornata di studi e dove trovare i riferimenti di tutti i relatori con i relativi contatti. Per richiederlo: [email protected]

  • Anytime fitness, il 1° franchising al mondo per palestre, al salone del franchising di Milano

    Con 18 centri aperti in soli tre anni, Anytime Fitness, primo franchising del fitness al mondo, continua a crescere sempre di più anche in Italia. Obiettivo: aprire 50 club entro il 2020. Un’opportunità non solo per i potenziali clienti, ma anche per gli imprenditori interessati a investire nel mondo del fitness. Un’area in grande sviluppo che non conosce crisi.

     

    Gli italiani investono circa 22 miliardi di euro l’anno nel fitness, le sole attività sportive non agonistiche legate al settore muovono un giro di affari annuo di circa 10 miliardi. Affari che in larga misura coinvolgono le palestre. Nel 2018 erano 7.700 le palestre e/o gym club presenti sul mercato italiano: per i grandi gruppi, il market share è del 3% (percentuale corrispondente al rapporto tra le vendite di un’azienda in un certo periodo e le vendite totali del mercato preso in esame), per i micro-operatori invece, si è assistito a un boom di market share corrispondente al 97%.

     

    A testimoniarlo il successo di Anytime Fitness. I club vantano un ROI – Return of Investment – del 30% nei primi tre anni dall’apertura dell’attività, con il 96% di Success Rate a livello globale e il 60% dei Franchisee possiede più di una palestra. Stabilità finanziaria, tasso di crescita, solidità del network, alto rendimento e rischio contenuto si traducono in un sistema che funziona e che ispira fiducia anche a chi non proviene dal mondo del fitness e non ha maturato un’esperienza professionale in linea con tale attività.

     

    È d’esempio la storia dei co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, il Master Franchisee di Anytime Fitness: Domenic Mercuri e Rino Centrella. I due imprenditori italo-australiani hanno acquisito dalla casa madre la licenza d’uso del marchio per lo sviluppo della rete di franchisee sul territorio italiano. A loro, in una seconda fase, si è aggiunto il terzo socio, l’italo-venezuelano Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club.

     

    «Abbiamo investito in Italia per diverse ragioni: volevamo recuperare le radici familiari che affondano in questo territorio e abbiamo fin da subito riconosciuto un ampio margine di opportunità in quanto in Italia non esiste un modello come quello di Anytime Fitness, accessibile a tutti, sempre, con servizi di alta qualità a prezzi equilibrati. E i numeri confermano la bontà della nostra intuizione» – dichiara Domenic Mercuri.

     

    «Anytime Fitness si è dimostrata fin da subito un’ottima occasione di investimento. Il modello consolidato negli States ci consente di essere sempre al passo con i tempi e di anticipare i bisogni del mercato. Inoltre, i franchisee possono contare su un supporto continuo, prima, durante e dopo l’apertura della palestra, dalla ricerca dei locali all’avvio e alla gestione dell’attività. Con queste basi, siamo pronti a costruire una rete che si espanderà su tutto il territorio nazionale» – aggiunge Rino Centrella.

     

    Aprire un franchising in Italia rappresenta infatti una delle opportunità di business più allettanti per chi intende investire in un’attività in proprio: si pensi che il mercato dei franchising raggiunge un giro di affari di 25 miliardi di euro di fatturato e, secondo quanto emerso dall’ultimo rapporto di Assofranchising in collaborazione con l’Università degli studi di Roma La Sapienza, dà lavoro a più di 200.000 persone. Particolarmente interessante sia per i giovani, sia per i professionisti che vogliono mettersi alla prova lavorando in proprio e cimentandosi con un business affidabile e remunerativo.

     

    Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato dai numeri – oltre 4.500 club in 37 Paesi, dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – e da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

     

    Confrontando il modello Anytime Fitness con quello delle palestre luxury o low cost, infatti, si capisce subito cosa fa la differenza: le prime offrono abbonamenti mensili da circa 100 / 120 euro con un bacino di circa 4.000 iscritti, mentre le low-cost propongono abbonamenti mensili da 10 / 20 euro con un bacino di circa 3.000 iscritti; Anytime Fitness assicura invece abbonamenti da 45 / 65 euro al mese, con massimo 1.200 iscritti. I tassi di fidelizzazione parlano da soli: l’abbandono supera il 50% sia per le palestre luxury sia per le low cost (nel primo caso pesano costi troppo alti e servizi inutilizzati, nel secondo la bassa qualità dell’experience). Il tasso medio di abbandono per Anytime Fitness, invece, è inferiore al 20% a testimonianza dell’alta soddisfazione degli utenti e della solidità dell’investimento.

     

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • “Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”: musica e montagna dialogano con Francesca Gallo

    Dopo il grande successo della prima edizione, la rassegna d’alta quota “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” prosegue in autunno con altri tre incontri. Apre la seconda stagione, domenica  20 ottobre alle ore 11, Francesca Gallo, musicista e unica donna nel panorama nazionale a realizzare le fisarmoniche a mano che durante il suo incontro suonerà e dialogherà con Ruggero Meles, scrittore e alpinista, sul tema della montagna come luogo di accoglienza e sostenibilità. L’incontro     si svolgerà nella suggestiva cornice dell’Abbazia di San Pietro al Monte (Via Privata del Pozzo) di Civate (LC), gioiello del Romanico tra i più interessanti della Lombardia e meta di notevole interesse storico, artistico e religioso.

    Attraverso la musica di Francesca sarà possibile scoprire il sogno dell’opera e della musica lirica, e attraverso il suo racconto vivere il percorso di ricerca, attraverso migliaia di chilometri, alla scoperta di storie di emigrazione, testimonianze e canzoni che si trasformano in musica. Le sonorità della fisarmonica unite alla narrazione della musicista tessono la trama di un racconto che parla di acco- glienza, paesaggio e viaggio. Un viaggio di scoperta, con l’obiettivo della promozione di un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

    L’abbazia si raggiunge in un’ora circa di cammino da Civate. È possibile parcheggiare l’auto in località Pozzo, oppure al municipio. In entrambi i casi sono visibili cartelli segnaletici. Il primo tratto è asfaltato, ma dopo pochi minuti la strada diventa mulattiera. In caso di maltempo, l’incontro si svolgerà a Villa Canali in Via Ca’ Nova, 1 a Civate.

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
    L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e la collaborazione della Parrocchia di San Vito e Modesto e dell’associazione Amici di San Pietro al Monte, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it: http://bit. do/crocevia-gallo. Per informazioni: http://bit.do/fcSU7

    BIOGRAFIA FRANCESCA GALLO

    Francesca Gallo. Cresciuta sognando l’opera e di diventare una cantante lirica, poco più che ventenne, parte per il Belgio e il Canada alla ricerca di storie di emigrazione. Ha percorso migliaia di chilometri raccogliendo canzoni e racconti che poi ha trasformato in musica. Nel 2011 si dedicata  alla realizzazione delle fisarmoniche nella bottega della sua città, Treviso, continuando la tradizione  di famiglia: il padre Luciano è l’ideatore del marchio Galliano che si unisce al prestigioso marchio di armoniche Ploner. Le fisarmoniche Galliano&Ploner raggiungono oggi tutti i palchi del mondo. Oltre a costruire le fisarmoniche, Francesca è anche la prima a provare il nuovo strumento come musicista. Per il suo lavoro, nel 2018 ha vinto il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” nella sezione “Artigianato di tradizione”.

  • Giuseppe Nastasi presenta: “Alimentazione e tumori”

    Esiste una correlazione tra cibo e tumori? Alcuni alimenti possono favorirne lo sviluppo?  Queste alcune delle domande a cui il Prof. Giuseppe Nastasi, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale “Pesenti Fenaroli” di Alzano Lombardo e Direttore del Dipartimento Medico dell’ASST Bergamo Est, risponderà nel corso dell’incontro “Alimentazione e tumori” organizzato nell’ambito di BergamoScienza da Avis Comunale di Bergamo.

    Ogni anno, nel mondo, circa 9 milioni di persone perdono la vita a causa di un tumore. Numeri impressionanti, che si spera destinati a diminuire grazie alla ricerca scientifica e alla prevenzione. Prevenzione che passa anche dalle buone abitudini alimentari e da uno stile di vita sano e attivo. Proprio questo sarà dunque il tema dell’appuntamento che si terrà giovedì 17 ottobre alle ore 8.30 all’Auditorium liceo scientifico Lorenzo Mascheroni.

    Il Prof. Giuseppe Nastasi e il Dott. Giorgio Severgnini, Endocrinologo presso ASST Est Bolognini di Seriate, illustreranno infatti il ruolo dell’alimentazione in relazione allo sviluppo dei tumori e le proprietà benefiche di alcuni alimenti, il cui consumo nella dieta è da prediligere rispetto ad altri. Fattori genetici, ma anche malattie metaboliche come obesità e diabete possono conferire una certa predisposizione all’insorgenza di neoplasie, per questo è importante comprendere l’importanza di adottare uno stile di vita sano. Nel corso dell’incontro verranno inoltre illustrati i benefici sulla salute della dieta mediterranea.

    Per ricevere gratuitamente materiale informativo da Avis Comunale Bergamo è possibile scrivere a [email protected]

    Per informazioni e programma: www.avisbg.it

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    Instagram @aviscomunalebergamo

  • Lotta contro i tumori al seno: San Martino Buon Albergo si tinge di rosa

    Anche San Martino Buon Albergo si tinge di rosa aderendo alla campagna nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori onlus “Nastro rosa 2019”, il programma di sensibilizzazione contro il tumore al seno che prevede la tradizionale offerta di visite senologiche gratuite. Nello specifico, la delegazione LILT di San Martino Buon Albergo organizza insieme al Comune un doppio appuntamento dedicato alla prevenzione.

    «La campagna “Nastro rosa” ha l’obiettivo di sottolineare l’importanza della diagnosi precoce in ambito di lotta al tumore al seno, una condizione che purtroppo colpisce sempre più donne, in particolare nella fascia d’età tra i 45 e i 49 anni. Un ruolo chiave gioca la diagnosi precoce: ecco perché riteniamo fondamentale sostenere e promuovere una campagna importante come questa» – commenta Daniela Castagna, Consigliera delegata per le Politiche sociali del Comune di San Martino Buon Albergo.

    Giovedì 17 ottobre, dalle 15 alle 19 nel cortile comunale, medici volontari saranno a disposizione delle cittadine per una visita gratuita presso l’ambulatorio mobile offerto dalla Protezione Civile. La sera, alle ore 20, in sala consiliare di terrà il convegno “Alimentazione come prevenzione dei tumori” a cui parteciperanno il presidente LILT provinciale Verona dott. Alberto Massocco e la biologa nutrizionista, dott.ssa Eliana Amato.

    Si chiude la campagna, domenica 27 ottobre alle 17, con il concerto della “White Project Band di Luigi Giradi presso l’auditorium della Gran Guardia di Verona, organizzato dalla LILT provinciale di Verona.

    «Ringrazio – conclude Roberta Scaravelli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di San Martino Buon Albergo a nome dell’intera comunità la LILT per il suo continuo impegno e per l’opera di sensibilizzazione che non si limita al tumore al seno nel mese di ottobre. Mi riferisco alla costante promozione di buoni e sani stili di vita, il sostegno e l’attenzione ai malati e alle loro famiglie. Per tutta la durata della campagna la facciata del Municipio sarà illuminata di rosa, un piccolo segno di riconoscenza e supporto da parte della nostra istituzione».

  • Fuori Forme @ Pop-up Garden

    Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG), riapre le porte dal 17 al 20 ottobre 2019 in occasione di Forme, la manifestazione dedicata all’arte casearia italiana d’eccellenza che giunta alla quarta edizione ospita i World Cheese Awards evento internazionale per la prima volta in Italia che premia i migliori produttori di formaggio al mondo con ben 3.804 formaggi candidati di cui 845 provenienti dall’Italia, con una novità assoluta: Fuori Forme, il format che unisce passione per il formaggio e cultura della cucina gourmet.

    L’arte casearia dà spettacolo a Bergamo, che si presenta come capitale europea dei formaggi non solo grazie alle 9 DOP casearie, ma anche con la candidatura nel 2019 a diventare Città Creativa Unesco per la Gastronomia, mentre il bosco urbano di Spazio FaSE si trasforma in un satellite della manifestazione coinvolgendo il grande pubblico con 4 serate uniche, ad ingresso libero e gratuito, con un’offerta food che propone piatti raffinati nati dalla rielaborazione sapiente della cucina di Spazio FaSE della materia prima di altissima qualità per esaltare i sapori e i profumi del formaggio.

    Si parte giovedì 17 ottobre, con l’Opening di Fuori Forme. Dalle 18.30 fino all’1 saranno i grottini, angoli storici dell’ex cartiera, la cornice perfetta per dare il via a una quattro giorni nella quale appassionati e consumatori curiosi possono lasciarsi prendere per la gola assaporando nei piatti proposti tutte le caratteristiche, le peculiarità e gli abbinamenti dei formaggi internazionali. Lo spazio delle grotte, invece, sarà protagonista della serata inaugurale con espositori, organizzatori e partner (Mediolanum, Benacus, Pastificio Orobico, IBS, Grana Padano, Calepino e Birrificio Via Priula) che gusteranno i piatti curati per l’occasione da Marco Carminati, chef affermato della storica Osteria Tre Gobbi.

    L’esperienza gastronomica di Fuori Forme continua per tutto il fine settimana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre sempre dalle 18.30 all’1.00 con il primo evento dell’innovativo Pop-Up Garden dedicato alla cucina di qualità che reinterpreta l’arte lattiero-casearia e che racconta un’iniziativa di respiro internazionale in un luogo suggestivo per vivere ancora una volta l’atmosfera di Spazio FaSE dal calar del sole fino a notte fonda.

    “Il nostro obiettivo è quello di valorizzare Spazio FaSE e siamo molto orgogliosi del progetto che stiamo realizzando. Dopo il successo di Pop-Up Garden con I Maestri del Paesaggio è stato chiaro che la direzione presa sia quella giusta.  – affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE – Dialogare con la città e con le iniziative culturali del territorio ci dà la possibilità di realizzare progetti che parlino di qualità, ricerca e innovazione. Fuori Forme ne è l’esempio, la qualità dei formaggi presentati a Forme incontra la cucina di Spazio FaSE creando combinazioni tutte da assaporare.”

    “L’Amministrazione Comunale crede molto nello Spazio FaSE – spiega il Sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchinon solo come luogo di formazione di una nuova economia per la città di Alzano Lombardo, ma anche e soprattutto come polo di attrazione e aggregazione culturale e scientifica. L’evento Forme si inserisce perfettamente in questo programma di sviluppo, contribuendo in modo significativo all’immagine moderna e dinamica che la città sta assumendo nel panorama provinciale. Mi congratulo quindi con Spazio FaSE per questo nuovo importante evento portato in Alzano.”

  • Rifugiati: Alto commissario Onu Filippo Grandi nella casa del “Papa Buono” lancia un appello per la pace

    Il conflitto in Siria rende ancora più urgente rispondere ai fenomeni dei rifugiati in un modo rispettoso del diritto internazionale, concreto e organizzato. Purtroppo i civili in fuga ora sono più di 100 mila e questo nuovo conflitto, che provoca fughe forzate di popolazioni sottolinea ancora più questo legame tra conflitto e rifugiati, che nel mondo sono circa 71 milioni. Da qui, dalla casa del “Papa buono”, l’appello per la pace è ancora più importante perché assume un significato storico e simbolico. Pacem in Terris è un manifesto straordinario su tutto quello che conta oggi in materia di politica pubblica, sul rapporto tra le persone e l’autorità, sulla prudenza della diplomazia. E’ straordinario l’aspetto lungimirante, con ben 40 capitoli sul Diritto al Migrare, una carta delle Nazioni unite scritta con un empito spirituale”.

     

    Con queste parole Filippo Grandi, che dal 2016 ricopre il ruolo di Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati,si è appellato alla pace nel corso dell’incontro al Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte “Medesima origine, Medesimi destini”, una riflessione sui diritti umani che ha visto dialogare l’Alto Commissario ONU, il direttore della Caritas Diocesana di Bergamo, don Roberto Trussardi, con la moderazione del direttore de L’Eco di Bergamo, Alberto Ceresoli. Con loro, l’attore Mario Spallino che ha interpretato un passaggio tratto da «Viaggio Italiano» di Emergency Ong Onlus. 

     

    L’incontro con Filippo Grandi, a capo dell’UNHCR, l’agenzia della Nazioni Unite per i Rifugiati, che ha vinto per due volte il Premio Nobel per la pace, apre la prima stagione del teatro, inaugurato lo scorso mese di giugno, dopo circa 2 anni di lavori iniziati per volere di mons. Claudio Dolcini e realizzati con il contributo di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto in cui confrontarsi oltre ogni diffidenza e differenza. Un luogo di ritrovo in cui condividere pensieri e riflessioni attraverso mostre, spettacoli, rassegne, convegni, seguendo gli insegnamenti di Papa Giovanni XXIII, grande amico dei popoli e straordinario pacificatore. 

    Il programma della stagione è consultabile sul sito www.papagiovannisottoilmonte.org

  • Regione Lombardia premia innovazione e progresso

    Due dei 33 progetti di eccellenza finanziati da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Hub Ricerca e Innovazione” vedono come partner l’Università degli studi di Bergamo. Si tratta di WATCHMAN e SCC INNOVATION HUB & LIVING LAB NETWORK, il primo teso a sfruttare l’intelligenza artificiale a supporto dell’evoluzione tecnologica per far crescere il tessuto industriale lombardo, il secondo a supporto dei servizi a vantaggio della qualità di vita dei cittadini.

    WATCHMAN prevede l’applicazione in ambito manifatturiero di sistemi di Visione Artificiale di nuova generazione, che sfruttano i più moderni algoritmi di Intelligenza Artificiale per l’estrazione di informazioni di alto livello dalle immagini, con implementazione in 2 casi industriali: automotive e pharma. Coordinatore del partenariato è il Consorzio INTELLIMECH in collaborazione con Università degli studi di Bergamo, BREMBO S.P.A, VISION S.R.L., FINCONS S.P.A., SMART ROBOTS S.R.L., S.A.L.F. S.P.A. LABORATORIO FARMACOLOGICO, SORINT.TEK SRL.

    SCC Innovation Hub & Living Lab Network contempla la creazione di un Innovation Hub e di una rete di Living Lab associati col fine di raccogliere dati quantitativamente e qualitativamente validi per l’addestramento di sistemi complessi, basati in particolare su Intelligenza Artificiale, abilitando un ecosistema di startup e PMI allo sviluppo di nuove soluzioni per le Smart Cities. Il progetto, coordinato da MEDIACLINICS S.R.L., vede la collaborazione dell’Università degli studi di Bergamo, ITALTEL S.P.A., SANTER S.P.A., COMFTECH S.R.L., MARLEGNO S.R.L. TECNOLOGIE DEL LEGNO, OROBIX S.R.L., ARIES MORE S.R.L.

    Il bando “Hub Ricerca e Innovazione” premia la ricerca e la capacità innovativa del territorio, prevedendo il sostegno a gruppi di imprese e Università con un contributo complessivo di 114,5 milioni di euro. I due progetti sono dunque tra i 33 vincitori, su un totale di 78 candidature, che coinvolgerà per i 30 mesi di durata del finanziamento, istituti di ricerca nazionali ed internazionali, grandi e piccole imprese e start up.

    Fondamentale il ruolo dell’Ateneo che in questi progetti è in prima linea per consentire l’incremento della formazione sulle tecnologie sviluppate, rispondendo più facilmente ai bisogni delle imprese che richiedono figure specializzate sulle nuove tecnologie e metodologie.

    Per il territorio e l’Università si tratta di un risultato importante, frutto di un grande lavoro di sinergia e pianificazione, di studio e ricerca. Il lavoro di squadra e la varietà di competenze dei partner permetteranno di creare prodotti innovativi e competitivi, al servizio della comunità. Sono progetti unici, con un tasso di innovazione elevato, in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini.