Autore: Press Lenus

  • Covid 19: boom dell’uso improprio di antibiotici, Italia maglia nera in Europa

    Le sottovarianti 4 e 5 di omicron sono più contagiose e sembrano essere in grado di “bucare” la barriera vaccinale. Ad affermarlo è il professor Massimo Galli, tra i maggiori infettivologi a livello mondiale. Proprio per la maggiore diffusività di omicron si è verificato un incremento delle cure domiciliari che hanno provocato un utilizzo improprio di farmaci antibiotici, del tutto inutili contro l’infezione virale da Covid-19. Invertire questa pericolosa tendenza è diventata una priorità in ambito sanitario.

    L’antibiotico-resistenza e gli effetti delle nuove varianti dalla Sars-Cov 2 saranno al centro della conferenza stampa in programma a Napoli, martedì 24 maggio 2022 alle ore 11:00, presso l’auditorium di Damor Farmaceutici in via Emilio Scaglione 27, promossa in collaborazione con il consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), fondato dall’Università Federico II con l’Albert Einstein Institute of Medicine di New York.

    Ne parleranno Massimo Galli, docente di Malattie infettive presso l’Università statale di Milano, il professor Francesco D’Andrea, presidente della Società italiana di chirurgia plastica, il professor Stefano Veraldi docente in Dermatologia e Venereologia dell’Università statale di Milano, con la moderazione di Bruno Trimarco professore emerito presso l’Università Federico II di Napoli.

    All’utilizzo improprio di questi farmaci sono riconducibili in Italia oltre 10mila decessi all’anno, su un totale di circa 33mila nell’intera Unione Europea; di questi una percentuale significativa si registra nella regione Campania, che negli ultimi anni ha avviato un programma di lotta all’antibiotico-resistenza di cui si incominciano a vedere i primi risultati. Un fenomeno ulteriormente in crescita durante la pandemia da Covid-19.

    Ugo Trama, responsabile Politica del farmaco della Regione Campania, pone l’accento su un recente studio pubblicato dal “Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie”, dal quale emerge che l’Italia si colloca tra gli ultimi Paesi in Europa per la prevalenza di infezioni correlate all’assistenza sanitaria (Ica). Per fronteggiare questo fenomeno è stato previsto un piano straordinario di formazione per accrescere le conoscenze del personale sanitario in materia di gestione delle infezioni nosocomiali. I relatori nei loro interventi si focalizzeranno anche sulle antibiotico-resistenze in campo dermatologico e sui possibili rimedi. Verranno presentanti i risultati scientifici relativi ad un’innovativa formulazione a base di Rigenase® e poliesanide che non sviluppa bioresistenze.

  • La fondatrice di Direzione Hotel Luisa Antonelli relatrice al Web Marketing Festival 2022 di Rimini

    La fondatrice di Direzione Hotel Luisa Antonelli è stata scelta come relatrice al Web Marketing Festival 2022. Antonelli porterà l’esperienza della sua piattaforma di successo ed in continua espansione al più grande Festival italiano sull’Innovazione Digitale e Sociale il 16, 17 e 18 giugno alla Fiera di Rimini. Riconosciuta come eccellenza del panorama campano e nazionale del settore, Direzione Hotel sarà protagonista del segmento Digital Tourism.

    “Sono felice ed orgogliosa di essere stata scelta come speaker al Wmf di Rimini nell’ambito del Digital Tourism. – ha dichiarato Luisa Antonelli – Si tratta per me e per tutto il mio team di un grande riconoscimento degli sforzi e dell’impegno profuso nella crescita del progetto negli ultimi anni”.

    Direzione Hotel è un marketplace verticale completamente dedicato al settore turistico-alberghiero. La fondatrice Luisa Antonelli ha messo assieme oltre cento consulenti e fornitori. Produce, insieme alla sua squadra, articoli e guide dedicate al settore. Direzione Hotel si rivolge a proprietari e aspiranti gestori di strutture ricettive di ogni genere. Si tratta del primo portale di ricerca consulenti alberghieri in tutta Italia. La piattaforma digitale è dedicata alla gestione di un Hotel, Bed and Breakfast, agriturismi e strutture extra-alberghiere. Consente di ottenere gli elenchi dei migliori fornitori, supporto alla gestione quotidiana, guide e news manageriali del mondo ricettivo.

    “Ogni giorno consentiamo alle strutture ricettive di entrare in contatto con consulenti e fornitori per una scelta consapevole nella loro comunicazione online. – ha continuato Antonelli – Dedico questo riconoscimento a chi ha sostenuto il progetto: consulenti, fornitori, amici. Tutti gli iscritti al portale riceveranno l’agevolazione per partecipare all’evento insieme a me”. Iscrivendosi su Direzione Hotel entro il 29 maggio si otterrà la possibilità di ricevere il biglietto per la partecipazione al Wmf di Rimini al prezzo più basso possibile.

    Il Web Marketing Festival è un acceleratore di cultura, formazione e innovazione per il Paese e per il contesto internazionale che da sempre opera come strumento al servizio della società. Il Festival opera durante tutto l’anno insieme a studenti, professionisti, imprese, Onp, istituzioni e territori mettendo a sistema competenze e creatività utili alla costruzione condivisa di un futuro migliore. Inoltre esplora nuove opportunità di crescita sostenibile e inclusiva, guardando all’innovazione e al digitale come strumenti collettivi di sviluppo anzitutto umano e sociale, oltre che economico. Il Wmf 2022 è una tre giorni con oltre cento eventi di formazione, business, incontri B2B, networking, cultura, concerti, show e intrattenimento per esplorare il mondo dell’innovazione.

  • Vittorio Luisi e le eccellenze del Cilento: ecco la cantina Tempa di Zoè

    Le passioni dell’imprenditore Vittorio Luisi: dall’impiantistica alle costruzioni tecnologiche alla nuova avventura in Cilento con i vini Tempa di Zoè. Proprio nella sua terra d’origine Luisi ha avviato un nuovo progetto imprenditoriale che sta già portando al successo l’azienda vitivinicola. Un nome particolare per la sua iniziativa che richiama le tempe, ovvero le colline del tratto costiero del Cilento, e Zoè, termine greco che rimanda al principio universale comune al mondo animale, vegetale e minerale.

    Ecco nascere quindi Tempa di Zoè, frutto anche dell’amicizia di Vittorio Luisi con l’enologo Bruno De Conciliis. Una passione comune che ha portato alla creazione della cantina cilentana che racconta l’eccellenza di questo straordinario territorio. “In Tempa di Zoè – ha spiegato Luisi – ho dato lavorato molto di relazioni, condividendo l’entusiasmo del progetto con imprenditori ed amici appassionati di vino che hanno permesso il reperimento delle risorse necessarie per poter realizzare un progetto ambizioso ma vincente. Ovvero perseguire la massima qualità delle materie prime e un lavoro certosino di analisi e creazione di un piano strategico triennale che potesse garantire una costante crescita della cantina nel tempo. Abbiamo realizzato un piccola produzione di circa 50mila bottiglie, concentrandoci sulla qualità: Il desiderio è stato sempre quello di promuovere le specificità del nostro territorio”.

    Vittorio Luisi, come già accennato, è amministratore della società Pagano & Ascolillo Spa, azienda specializzata nel settore dell’impiantistica e delle costruzioni tecnologiche. Si tratta di una collaborazione che va avanti da oltre dieci anni, durante i quali ha potuto seguire numerosi progetti in vari ambiti dalla ricerca, innovazione tecnologica, Iot (Internet of Things, ndr), efficientamento energetico e finanza. Classe 1975, originario di Sassano, Luisi si è laureato nel 2004 all’Università degli Studi di Salerno in Economia e commercio con una tesi in project financing. “Il lavoro fatto con Tempa di Zoè – ha detto l’imprenditore – è stato un vero e proprio ‘sunto’ di tutti questi anni di relazioni e progettualità messe insieme: non ho avuto precedenti esperienze in ambito vitivinicolo e il lavoro svolto con l’amico Bruno De Conciliis è stato il mio ‘battesimo’ in questo settore”.

    Recentemente sul suo blog Luciano Pignataro ha scritto: “Il Cilento continua ad essere la terra promessa del vino campano: con il global warming sarà possibile salire di quota, godere delle escursioni termiche, sono qui le montagne più alte della regione, negli spazi infiniti di un territorio selvaggio e ricco di biodiversità e sfruttare le cndizioni di un terreno ideale per vini bianchi”. “Nonostante la pausa pandemica – ha concluso Luisi – i risultati qualitativi dei nostri vini sono stati da subito accolti con entusiasmo dai ristoratori del Vallo Di Diano. Lavoriamo molto con i ristoratori poiché i nostri vini sono particolarmente apprezzato dagli amanti del buon cibo”.

  • Etica, informazione, responsabilità: colloquio con Mariya Gabriel, Commissaria Eu

    L’Osservatorio TuttiMedia discuterà di #Etica #Informazione #Responsabilità con Mariya Gabriel (Commissaria EU per l’innovazione – la ricerca – la cultura – l’istruzione e la gioventù) – che riceverà anche l’Award Donna è Innovazione per il suo costante sostegno alle donne.

    L’evento si terrà martedì 26 aprile ore 16 e 30 e sarà ospitato nella sede Mediaset, socia dell’Osservatorio. Con la partecipazione di Derrick de Kerckhove (consigliere scientifico Osservatorio TuttiMedia) che parlerà di Metaverso e Metacity. Introduce e conclude Maria Pia Rossignaud (Vice Presidente Osservatorio TuttiMedia).

    Con questo incontro l’Osservatorio TuttiMedia vuole portare avanti il suo progetto NewsMedia4Good. Gina Nieri, consigliere di amministrazione Mediaset, ha dichiarato: “E’ il momento di una nuova etica per la comunicazione digitale, in cui la sostenibilità economica dell’intero sistema dei media sia una priorità”. Ecco il link per registrarsi al webinar: https://mediaset.zoom.us/webinar/register/WN_5UJhF5zjQXq057iKS04T2A.

  • Bit Milano 2022: viaggi in Argentina, forte domanda del mercato italiano

    Più di 20mila turisti italiani hanno già visitato l’Argentina dalla riapertura delle frontiere nel novembre 2021 e per il ritorno del volo Roma-Buenos Aires il 3 giugno alla Bit Milano 2022, il pubblico italiano era in attesa e desideroso di visitare le destinazioni argentine. L’aspettativa del mercato italiano di conoscere l’offerta turistica argentina si percepisce in ogni angolo della fiera Bit Milano 2022 e questo è stato dimostrato nella presentazione allo spazio Enit del volo di Aerolíneas Argentinas che tornerà a collegare la capitale italiana con l’Argentina in meno di due mesi.

    “Questa presentazione è il simbolo della riattivazione del turismo internazionale dell’Argentina. Il nostro paese si è preparato nel modo migliore, con protocolli sanitari e, soprattutto, nel rispetto della cura e della distanza sociale. Avere Aerolíneas Argentinas che collega i due paesi è molto importante”, ha detto il Segretario esecutivo dell’Istituto Nazionale per la Promozione del Turismo (Inprotur), Ricardo Sosa.

    Era presente anche il console argentino a Milano, Luis Niscovolos, che ha detto che il volo “è della massima importanza per la riattivazione del turismo in Argentina”, come segno dell’importanza storica, culturale, commerciale ed economica della nostra relazione. Una maggiore connettività sarà uno strumento fondamentale per le economie regionali. È un grande passo avanti e speriamo che molti italiani possano scoprire le bellezze dell’Argentina”.

    Da parte sua, il direttore commerciale di Aerolíneas Argentinas, Fabián Lombardo, ha evidenziato che “oltre al collegamento diretto tra Roma e Buenos Aires, questo volo ci permette di attirare viaggiatori da altre parti d’Italia e d’Europa con la possibilità che, quando arrivano a Buenos Aires, possono raggiungere alcune delle 37 destinazioni argentine dove vola la compagnia”. Il volo dalla capitale italiana partirà il lunedì, mercoledì e venerdì alle 19 e 15. In questo modo, la compagnia aerea, dopo aver recuperato il volo da Madrid a Buenos Aires, fa un altro grande passo per la riattivazione del turismo nel paese.

    Con più di 145 mila turisti ricevuti nel 2019, prima della pandemia, l’Italia era uno dei tre mercati più importanti in Europa per il turismo argentino, solo dietro Spagna e Francia. Con il ritorno del Roma-Buenos Aires volo a partire da giugno e la natura come uno dei suoi principali beni per il turismo post-pandemia, si prevede di recuperare e aumentare questi numeri il più presto possibile.

  • Arteriopatia, donato al Centro Antidiabetico di Cava de’ Tirreni dispositivo di ultima generazione

    Quando i cittadini raccolgono le forze e le energie in favore del prossimo nulla è impossibile. Attraverso una raccolta di beneficenza è stato possibile donare al Centro Antidiabetico cavese un importante dispositivo computerizzato per la prevenzione del diabete. La dimostrazione del dispositivo è avvenuta il 7 aprile presso la struttura del II livello di Diabetologia, Distretto 63 Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi ospitata presso l’ospedale cittadino.

    La consegna, avvenuta già lo scorso mese, è stata celebrata il 7 aprile con una dimostrazione da parte dell’equipe medico, che si è riunito per dare prova di questa importante donazione. Protagonisti dell’evento l’associazione “Exedra – Justhelp.It” rappresentata dalla coordinatrice Annalisa Milione, la cooperativa sociale “Cava Felix” presieduta da Emiliano Sergio, l’associazione “#SeidiCavaSe” rappresentata da Maria Silvestri. Presenti anche il primario del Reparto di Endocrinologia e Diabetologia, la dottoressa Raffaella Fresa e la dottoressa Mariana Di Filippi, responsabile dell’Ambulatorio Piede Diabetico.

    “La missione dell’associazione Exedra è quella di supportare Enti ed organizzazioni con ogni mezzo possibile. – ha detto Annalisa Milione – Ogni piccolo contributo è importante e se ognuno dà il proprio supporto si possono realizzare grandi progetti ogni giorno. Ringrazio tutti i membri dell’associazione per il contributo che offrono ogni giorno per la nostra città e per gli Enti del territorio”. I fondi sono stati raccolti nel corso di una cena di beneficenza intitolata “FelixMas” che si è tenuta il 22 dicembre dello scorso anno. In quell’occasione si è riusciti a raccogliere 1000 euro con cui è stato acquistato il dispositivo per la prevenzione del piede diabetico.

    “La nostra è una struttura di II livello – ha affermato la dottoressa Fresa – che attua una prevenzione su varie complicanze del diabete. Oltre all’Ambulatorio del Piede Diabetico applichiamo anche uno screening su larga scala. Abbiamo un percorso anche dedicato alle donne. Siamo inoltre i referenti per la Rete Diabetologica Pediatrica delle due Università di Napoli. Si tratta di servizi che mettiamo a disposizione non solo dei cittadini di Cava ma di tutta l’Asl di Salerno. Afferiscono al nostro Centro circa 700 persone possono quindi avvalersi di moltissime competenze specifiche”. “L’arteriopatia periferica è una complicanza del diabete. – ha detto la dottoressa Di Filippi – Il misuratore automatico permette di ridurre di molto i tempi di calcolo: non richiede personale addestrato e può essere usato su larga scala su moltissimi pazienti. Possiamo applicare insomma in modo diffuso e universale lo screening sull’arteriopatia dei pazienti afferenti al Centro”.

    “Siamo felici di aver fatto anche stavolta qualcosa di bello e di utile per il territorio. – ha spiegato Emiliano Sergio di Cava Felix – Per noi è fondamentale fare rete per aiutare chi ha più bisogno e lanciare un ottimo messaggio ai giovani, nostri coetanei”.

  • Digital Workout, così gli imprenditori riprendono il controllo delle proprie aziende

    Un piano di allenamento che “scolpisce” i muscoli della propria azienda e migliora il rendimento in termini di performance, produzione, relazioni, marketing. È questo e molto altro Digital Workout, l’ultima fatica, è proprio il caso di dirlo, di Emanuele Pisapia edito da Lenus Media Publishing. Il volume è stato pensato e realizzato per gli imprenditori che vogliono riprendere il controllo della propria azienda attraverso un piano di digital marketing di dodici mesi. Si tratta di un programma di allenamento ideato da un imprenditore per gli imprenditori che vorranno applicare da subito in azienda ottenendo immediati benefici in termini di visibilità online, attrattività agli occhi di clienti e fornitori e, soprattutto, nuove opportunità di business.

    Emanuele Pisapia è imprenditore e consulente di comunicazione efficace e Digital Workout è il frutto della sua esperienza ultradecennale nel settore. Dopo oltre due anni di pandemia le aziende italiane e gli imprenditori coraggiosi stanno provando adesso a risalire la china. Con grandi sforzi in termini di risorse umane e finanziarie, per riportare la propria realtà nel giusto ciclo economico e finanziario. Il volume è dedicato proprio alle imprese che vogliono farcela, cogliendo le nuove opportunità dal mondo che ci circonda e dai modelli digitali di cui Pisapia è grande conoscitore.

    Il libro si compone di tre parti, suddivise a loro volta in capitoli. Tra le 240 pagine di Digital Workout è possibile trovare esercizi pratici, casi di studio di aziende reali in Italia e all’estero, strategie e strumenti per realizzare un progetto ben strutturato. Entrando ancor più nello specifico, sarà possibile creare un business scalabile e liquido, con una buona marginalità sui servizi venduti o con volumi di vendita elevati; ottimizzare il rendimento dei collaboratori e dei dipendenti; riprendere il controllo dei numeri concernenti le performance, i tempi di produzione, la customer care, il marketing, la redditività.

    “Sono nato a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, nel 1986. Nel 2022 – ha spiegato Emanuele Pisapia – ho deciso di raccogliere tutto quello che ho imparato, sperimentato e proceduralizzato, per creare il Digital Workout, il piano di allenamento per gli imprenditori che vogliono riprendere il controllo della propria azienda attraverso il digitale. Subito dopo la fine della quarta ondata della pandemia ho deciso di rimboccarmi le maniche: il ricorso al digitale ha cambiato la vita di molti imprenditori prima dell’emergenza e sono certo che sarà lo scatto decisivo che consentirà alle aziende di tornare a vivere, a respirare, a produrre e a lasciarsi indietro definitivamente la crisi che ci ha travolti. In questo senso Digital Workout è un allenamento, una strada da percorrere. Insieme al mio team, che mi ha aiutato e supportato nella realizzazione del volume, non mi sono mai arreso anche in mezzo a mille difficoltà. Allo stesso modo voglio aiutare, e sono certo che il digitale è la strada giusta, gli imprenditori che sono punto di riferimento di molte realtà. Tutti possono essere parte del progetto di rinascita”.

  • Variante Omicron e Long Covid efficace l’associazione di L-arginina e Vitamina C liposomiale

    La prima ricerca che dimostra come le manifestazioni sistemiche osservate nella malattia da coronavirus (Covid-19) potrebbero essere spiegate da una disfunzione endoteliale preesistente arriva dall’Albert Einstein College of Medicine di New York.

    Successivamente è stato l’ospedale Cotugno di Napoli, in collaborazione con la Farmaceutici Damor, a dimostrare attraverso uno studio clinico come un intervento mirato ad ottimizzare la funzione endoteliale possa essere utile a migliorare il decorso dei pazienti affetti dalla malattia.

    “Molti pazienti da noi seguiti da novembre 2021 ad oggi – spiega il professor Giuseppe Fiorentino primario del reparto di Pneumologia del Cotugno – ricoverati in sub-intensiva hanno mostrato segni di danni all’endotelio, evidenziando una buona saturazione, ma una bassa concentrazione di ossigeno”.

    Lo studio, randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo, che nella sua analisi ad interim ha determinato l’arruolamento di 100 pazienti, ha rilevato come già dopo 10 giorni dall’inizio della somministrazione, il trattamento con due flaconcini al giorno di L-arginina libera da sali determini una riduzione del supporto respiratorio in oltre il 70% dei pazienti trattati, con un deciso miglioramento della funzionalità respiratoria.

    Questo ha comportato anche una riduzione dei tempi di degenza: 25 giorni rispetto ai 46 dei pazienti in trattamento con il placebo. “La ridotta permanenza in ospedale – prosegue Fiorentino – significa, inoltre, una minore esposizione ad ulteriori infezioni, poiché la L-Arginina agisce sia sulla risposta immunitaria, sia su quella infiammatoria.”

    I benefici nel miglioramento della funzione endoteliale hanno avuto dei risvolti positivi anche nel lungo periodo, nei soggetti affetti da Long Covid. “Abbiamo notato che tra i pazienti che avevano assunto L-Arginina, anche l’astenia si riduce marcatamente.”

    La dimostrazione, sia pur preliminare visto che lo studio è ancora in corso, che l’utilizzo di L-Arginina per via orale in aggiunta alla terapia standard in pazienti ospedalizzati per Covid-19 possa ridurre sensibilmente il decorso della malattia è di particolare importanza, visti i pochi trattamenti disponibili e rappresenta una nuova frontiera per una gestione migliore del coronavirus anche extraospedaliera.

    Lo studio condotto dall’Ospedale Cotugno di Napoli, in collaborazione con l’Università Federico II, l’Albert Einstein College of Medicine di New York City e la napoletana Farmaceutici Damor è stato pubblicato sulla testata di libero accesso di The Lancet (EclinicalMedicine).

  • Euroapromez: a Capri il convegno Giustizia, Stato di diritto, Stato dei diritti

    Sabato 26 ottobre 2019, alle ore 10,00, al Centro Caprense “Ignazio Cerio” di Capri (piazzetta Ignazio Cerio, 5), si svolgerà, organizzato dall’Associazione Eurapromez il convegno-seminario sul tema: “Giustizia, Stato di diritto, Stato dei diritti’. Dall’Europa dell’illuminismo alla nuova Europa”.

    Introducono i lavori il professor Fernando Bocchini (presidente Eurapromez) e l’avvocato Costantino Federico (imprenditore della comunicazione e socio fondatore dell’associazione).
    Relatori Giuseppe Limone professore ordinario di filosofia del diritto e della politica, Francesco Gambato Spisani consigliere di sezione del Consiglio di Stato, Carlo Fucci procuratore della Repubblica di Isernia, Mario Cicala presidente emerito della sezione tributaria della Corte di Cassazione.

    Intervengono Giuseppe Faberi presidente aggiunto onorario del Consiglio di Stato, Lucio Di Nosse presidente della C.T.P. di Caserta, Vincenzo De Falco professore ordinario di diritto dell’ambiente.
    Moderatore Giuseppe Stellato avvocato penalista e socio fondatore Eurapromez.

    L’associazione Eurapromez ha tra i propri obiettivi principali quello di riaffermare la centralità e il rilancio del Mezzogiorno come parte inscindibile della politica economica interna e internazionale del Paese.

    Nel mondo contemporaneo, caratterizzato da gravi disuguaglianze e iniquità, nocive per lo stesso sviluppo economico e civile, è sempre più urgente il problema della giustizia, sostanziale e sociale. Essa sarebbe parola vana, però, se non si sostanziasse nelle libertà e nei diritti fondamentali di ogni persona. Il Mezzogiorno d’Italia è, in Europa, uno di questi problemi. Uno Stato costituzionale di garanzia non può non essere, al tempo stesso, uno Stato di diritto e uno Stato dei diritti, dei diritti fondamentali. Il Mezzogiorno d’Italia è un banco di prova importante per la verifica di questa affermazione.

    Per l’occasione sarà presentato il libro di Giuseppe Limone dal titolo Persona e memoria. Oltre la maschera: il compito del pensare come diritto alla filosofia. Presenteranno il volume Vincenzo Cocco professore ordinario di Filosofia morale all’Università degli studi di Salerno e Olimpia Ammendola docente di filosofia e scrittrice per l’infanzia.

  • Napoli: Festival Intrecci alla IV edizione

    “Il mio sogno da quando ero bambino era andare a scuola, ma nel mio paese non potevo. Ora in Italia posso realizzare questo sogno. Qui c’è chi mi segue e si preoccupa per me”. Ha 25 anni Aboubakari Aliou ed è uno dei venti ragazzi che oggi ha conseguito il certificato di conoscenza della lingua italiana presso il Centro linguistico dell’Orientale di Napoli. Ultima tappa di un percorso nato grazie alla partnership tra la cooperativa Less, l’Ateneo Orientale e il Comune di Napoli. Come Aboubakari Aliou adesso anche Annabel, Idris, Jacques e tanti altri hanno in mano le chiavi per aprire le porte del mercato del lavoro e del proprio futuro.

    Si è svolta la cerimonia di consegna ai giovani, tutti tra i venti e i venticinque anni, arrivati in Italia da Nigeria, Camerun, Senegal, Siria e altri paesi dell’attestato di livello A2 rivolto ai beneficiari del progetto SPRAR. Un iter che ha permesso loro di acquisire le conoscenze linguistiche necessarie per essere autonomi e poter costruirsi il proprio futuro. Ad illustrare l’importanza del risultato la coordinatrice dei corsi Anna De Meo: “Una formazione che ha ottenuto buoni risultati in una struttura prestigiosa come la nostra. I nostri insegnanti sono sempre qualificati e riescono a calibrare le risorse sulle esigenze di corsisti particolari. Oggi è una gioia, ce l’abbiamo fatta noi e voi”. All’iniziativa ha partecipato anche l’assessore al comune di Napoli Laura Marmorale: “E’ un onore essere qui con voi.

    E’ una testimonianza che un sistema funziona. Lo si vede dai risultati, voi state dimostrando cosa avete imparato. Questo certificato dimostra che voi siete padroni della lingua e quindi oggi avete lo strumento per entrare nella nostra società e essere padroni delle vostre vite”. La cerimonia si inserisce nel Festival Intrecci, giunto alla quarta edizione, promosso da Less e che fino al 31 ottobre vedrà la realizzazione di mostre fotografiche, laboratori e work shop sui temi dell’inclusione sociale, delle carceri e della violenza di genere.