I problemi dentali del cane e del gatto, le cure dell’ambulatorio veterinario Aleandri a Roma

A Roma, il Centro Veterinario Aleandri rappresenta il punto di riferimento d’eccellenza per ogni problema di salute del cane e del gatto.

Nel suo ampio ventaglio di prestazioni spiccano le cure dentali, vero “fiore all’occhiello” della struttura.

Questa tipologia di assistenza, infatti, richiede una particolare delicatezza unita alla conoscenza delle procedure più all’avanguardia per un intervento rapido, risolutivo e allo stesso tempo totalmente sicuro per l’animale.

Forte di uno staff altamente specializzato e di dotazioni di ultima generazione in grado di curare efficacemente nel pieno rispetto della sensibilità e del benessere di cani e gatti, l’ambulatorio veterinario Aleandri si distingue in modo particolare nel trattamento e nel controllo di una delle problematiche dentali oggi più diffuse tra i cani e gatti: il tartaro.

Verifica spesso lo stato dei denti e delle gengive del tuo amico a quattro zampe: il tartaro, infatti, è un nemico insidioso che non sempre si fa notare.

Esteticamente si presenta come una patina di colore scuro (dall’arancio al marrone) che ricopre lo smalto del dente.

Perchè si forma? Il tartaro deriva dalla calcificazione della placca dentale che si deposita sulla superficie del dente.

Se non viene rimosso, questo residuo si accumula in sempre maggiore quantità, causando vari tipi di disturbi: ascessi, infiammazioni gengivali, parodontiti, retrazione delle gengive, perdita del denti, alito cattivo.

Dal cavo orale, lo squilibrio può estendersi ad altre zone del corpo, favorendo la comparsa di patologie cardiache, renali ed epatiche.

L’unico sistema per impedire l’accumulo del tartaro è l’azione abrasiva della crocchetta e la pulizia quotidiana dei denti con spazzolino e dentifricio specifici per cani e gatti (mai ad uso umano!).

Nonostante questi accorgimenti (spesso anche a causa di una predisposizione genetica), il tartaro può formarsi ugualmente e in grande quantità: in questo caso, può essere rimosso solo con un intervento professionale chiamato detartrasi.

Tale procedura, effettuata in anestesia generale, consta di diverse fasi:

– la pulizia vera e propria, che serve ad eliminare tutto il tartaro;

– la lucidatura, che mira a rallentare la riformazione del tartaro;

– un trattamento antibiotico o antisettico.

La detartrasi va effettuata periodicamente (dopo 6 mesi, un anno o due anni, a seconda dei casi) così da mantenere il cavo orale sempre libero dal tartaro che va via via riformandosi.

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