Come funzionano i Termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea

In un periodo delicato come questo è importantissimo contenere il più possibile il diffondersi del Coronavirus, per questo oltre a rispettare le norme igieniche e di distanziamento sociale che tutti noi ormai conosciamo, è fondamentale, oltre che obbligatoria per legge, la presenza di un sistema che, all’entrata di luoghi pubblici, sia in grado di rilevare la temperatura corporea di ogni individuo. In particolare, quelli più efficienti sono i termoscanner: si tratta di strumenti per la misurazione in tempo reale della temperatura umana, dunque servono a individuare le persone che hanno la febbre ed individuare le persone potenzialmente contagiate dal Coronavirus. Durante la quarantena, ma anche adesso che l’Italia è ripartita, sempre più persone stanno avendo a che fare con i termoscanner, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Perché utilizzare i termoscanner

Il termoscanner come quelli che trovi su termoscannerprezzo.it è una misura di sicurezza per l’azienda ma in primo luogo per te stesso, perché recandoti presso un luogo dove viene utilizzato questo strumento, sarai sicuro di non entrare a contatto all’interno con persone potenzialmente contagiate. Sfruttando la radiazione termica di un corpo, questi termometri a infrarossi stabiliscono con precisione la temperatura corporea: se entrando in una qualsiasi attività commerciale o recandosi nelle stazioni o negli aeroporti, essa fosse superiore ai 37,5 °C, allora il dispositivo segnalerà il pericolo, in quanto tra i sintomi del Covid-19 c’è anche la febbre. Questi strumenti sono particolarmente indicati per luoghi affollati soggetti a continui flussi di persone in movimento come aziende, supermercati, ristoranti, negozi, centri commerciali, aeroporti, scuole e qualsiasi luogo con passaggio di persone. Ce ne sono in commercio molti modelli, quelli più avanzati individuano anche i tuoi dati biometrici e l’eventuale assenza di mascherina.

Vantaggi

I principali vantaggi derivanti dall’utilizzo dei termoscanner sono essenzialmente due: essi lavorano molto rapidamente consentendo di rilevare con tempestività la temperatura corporea, inoltre non necessitano di contatto fra l’operatore e il soggetto, dunque sono conformi alle norme riguardanti il distanziamento sociale. Con i termoscanner è possibile verificare la tua temperatura quando sei in coda per entrare in un luogo pubblico come il supermercato, o mentre sei in attesa si prendere un treno, e in molte altre situazione ad alto rischio di contagio. Un altro vantaggio, soprattutto per le aziende, è la possibilità di godere delle detrazioni fiscali per quanto riguarda l’acquisto e l’installazione, nel caso di quelli di grandi dimensioni, del termoscanner.

Come funzionano

Questi dispositivi funzionano attraverso la radiazione termica: si tratta di una radiazione elettromagnetica emessa dalla superficie di un oggetto (ad esempio la luce di una lampadina) o, in questo caso, dal corpo di una persona ed è dovuta alla temperatura propria di un individuo o di una particolare materia. Con uno strumento specifico come il termoscanner dunque si può individuare la temperatura corporea, grazie alle radiazioni che vengono emesse dal tuo corpo, che più è caldo, maggiore è il valore della radiazione: il dato relativo alla temperatura a questo punto sarà direttamente proporzionale.

Sono affidabili?

I termoscanner sono dispositivi che permettono di ottenere velocemente una risposta diminuendo le attese agli ingressi delle strutture nonché il rispetto delle norme igieniche perché non c’è contatto diretto, però bisogna tener conto di aspetti legati all’affidabilità, tema che trova pareri discordanti anche fra gli esperti. In effetti, la rilevazione della temperatura varia a seconda di come viene puntato e della zona inquadrata, questo ovviamente riguarda quelli a pistola, am quale è quindi il punto migliore? Il professor Bortolino Saggin del Politecnico di Milano sostiene che sia il corner degli occhi, ossia la zona fra questi e il naso, ma è un punto molto piccolo e difficile da raggiungere, così si utilizza la fronte perché è più ampia. C’è però il rischio di ottenere misurazioni imprecise, ma per un margine molto basso di errore (un grado), dobbiamo essere sicuri che il dispositivo sia stato settato con la giusta emissività dell’oggetto da rilevare. Inoltre bisogna tener conto che anche dalle zone intorno al soggetto possono provenire radiazioni che possono interferire con la rilevazione, come ad esempio la temperatura ambientale. Infine, è necessario porsi ad una giusta distanza perchè, più ci si allontana, maggiore sarà la dispersione della radiazione termica. Concludendo avrai capito che questi dispositivi vanno manovrati solo da personale competente che sa come muoversi.