Fine cioccolato fondente e peperone crusco IGP: Cioccocrusco

Il “Cioccocrusco” incontro tra cioccolato fondente svizzero e peperone rosso IGP lucano risponde all’esigenza di offrire prodotti di qualità e intensità di sapori. In tutto il settore alimentare e, nel settore dolciario in particolare, la guerra agli zuccheri sta cambiando i gusti e i comportamenti di un consumatore sempre più attento a cosa mangia.

La tendenza verso un’alimentazione più sana si sta sviluppando da diversi anni, ma questi fattori di stile di vita stanno solo ora iniziando a influenzare le vendite di cioccolato. I consumatori di tutto il mondo stanno diventando sempre più scettici sugli alimenti che includono lo zucchero aggiunto, che colpisce non solo l’industria del cioccolato ma anche quella di dolci e biscotti. Non meraviglia quindi la tendenza a privilegiare nelle scelte il cioccolato fondente, percepito più sano a causa del suo contenuto inferiore in zuccheri. Il cioccolato amaro, come viene anche chiamato, ha dimostrato inoltre qualità antiossidanti, un’azione positiva sul sistema cardiovascolare e proprietà energizzanti. Il cioccolato fondente ha, tuttavia, un altro valore aggiunto rispetto al dolce cioccolato al latte: se non contiene la giusta percentuale di cacao (66-90%), la qualità ne risente. Latte e zucchero non riescono a mascherare né la scarsa quantità né la scarsa qualità della materia prima. Inoltre, il cioccolato fondente ha un’ulteriore garanzia poiché, per produrlo, è necessario un know-how maggiore rispetto al cioccolato al latte. Gli svizzeri hanno sviluppato nel XIX secolo i processi originali per mescolare il cacao e ottenere una consistenza morbida e fondente. Quanto al gusto e ai sapori, i consumatori del nuovo millennio sembrano prediligere un ritorno alle origini, quando i maya dopo aver opportunamente lavorato i semi di cacao vi aggiungevano spezie e peperoncino per esaltarne il sapore e smorzarne il sapore amaro.

Gusto che non incontrò il favore degli europei, allorquando gli spagnoli introdussero la bevanda al cacao in Europa, dove si preferirono altri modi per addolcirla. Oggi il mercato ristagnante della cioccolata prende una boccata d’ossigeno dalle piccole botteghe artigianali che uniscono tradizione e innovazione, esaltando le qualità del cacao fondente e i sapori dei prodotti locali. Come è appunto il caso del peperone crusco, o meglio “croccante”. Il “Crusco” è una qualità particolare di peperone rosso dal sapore intenso, da sempre simbolo della Basilicata. Importato dagli arabi durante il medioevo, la popolazione lucana è rimasta legata alla sua coltivazione e al metodo di preparazione e consumazione che prevede l’essicazione al sole per tre mesi dopo essere stato “insertato” ossia raccolto su fili a mo’ di corona. Una volta essiccati, i piccoli cornetti vengono immersi per qualche minuto nell’olio bollente per assumere la consistenza croccante. L’abbinamento al cioccolato fondente, prodotto con cacao Madagascar al 64%, da vita alle sottili tavolette Cioccocrusco in cui il vigore di questo fondente finissimo dalle note delicatamente acide, viene ammorbidito dalla dolce croccantezza delle scaglie di peperone crocco.