Ricchiuti – P.P.I. – “Sei italiani su dieci strozzati da banche ed Equitalia”

Dura posizione di Lino Ricchiuti , responsabile nazionale del movimento Popolo Partite Iva  sul Governo Renzi . “Un fiume di intimazioni di pagamento che Equitalia sta recapitando in giro per l’Italia. Non importa l’importo, si deve pagare entro 15 giorni. Il 66% dei contribuenti è stato costretto a cedere parte del proprio reddito ad Equitalia, mancano i soldi per le prossime scadenze fiscali, il debito dei contribuenti come quello pubblico non si esaurirà. Nel prossimo trimestre ulteriore crollo del Pil. Per i prossimi sei anni il 66% dei contribuenti costretti a rateizzare con Equitalia non potranno acquistare una macchina, una casa, avviare una attività, con conseguenze sul Pil disastrose. Stiamo rateizzando tributi, tasse e imposte aumentate a dismisura, l’intero cassetto fiscale diventa quindi incostituzionale. Richieste fiscali che triplicano a causa degli interessi e dei costi applicati da Equitalia. Ovviamente la stragrande maggioranza dei contribuenti, pagando la rateizzazione non saranno poi in grado di ottemperare ai tributi attuali e la che entri in un giro vizioso, proprio come il debito pubblico , che aumenta nonostante tutti i tuoi sforzi .

Inutile aspettare l’esito delle sgangherate riforme, queste, infatti, non contengono misure tali da giustificare speranza o alimentare ottimismo. È bastato pigiare sull’acceleratore fiscale per riuscire nel giro di 5 anni a bruciare oltre un milione e mezzo di posti di lavoro”.  La tassazione reale si assesta dal 63 al 72% con lo stratagemma della mancata detraibilità di tante voci di spesa aziendale che si vanno a sommare sul l’imponibile, quando nel resto dell’Europa tutte queste voci spesa si detraggono! La BCE ha dato 300 miliardi in 3 trance alle banche italiane al 1% di tasso d’interessi per sostenere lo sviluppo e le aziende, le nostre banche non prestano e se lo fanno usano tassi di interesse da veri affaristi speculatori.

Il bonus degli 80 euro non ci interessa che venga esteso, noi vogliamo togliere le mani dello Stato dalla gola dei lavoratori. Hanno inventato di sana pianta imposte che schiavizzano, distruggono, dissanguano la nostra capacità produttiva. La prima riforma da fare resta quella sul sistema politico – partitico – affaristico, altrimenti non ci saranno Messia o urlatori capaci di ripristinare una giustizia sociale. La sanatoria fiscale – conclude Ricchiuti – su tutte le cartelle Equitalia da noi proposta come movimento Popolo Partite Iva , rappresenta l’unica via di uscita a una situazione che potrebbe ben presto degenerare in nuovi e cruenti drammi personali , oltre alla perdita di ancora decine di migliaia di attività produttive, che non saranno mai più recuperate , altro che riforma costituzionale e riforma del Senato , nelle case degli italiani stanno grandinando cartelle a non finire  mettendo a rischio centinaia di migliaia di famiglie e  il Governo invece  si preoccupa di migliorare i giardinetti “.